Al Cinema Excelsior di Macerata un evento straordinario per gli amanti del cinema e della musica: il cine-concerto del film "Metropolis" (1927), interamente musicato dal vivo dal gruppo Metronhomme.
L'evento, patrocinato dalla provincia di Macerata e dal comune di Macerata, si terrà domenica 7 aprile alle ore 21:30 presso il Cinema Excelsior, che per la prima volta nella sua storia ospita uno spettacolo suggestivo ed unico nel suo genere come lo è una proiezione musicata dal vivo.
Il film "Metropolis", diretto da Fritz Lang nel 1927, è considerato uno dei capolavori assoluti della storia del cinema e rappresenta un'icona del cinema muto e un pilastro del genere fantascientifico.
Il gruppo Metronhomme è un progetto musicale che nasce a Macerata nel 2003, e sviluppa sin dall'inizio composizioni - aperte ad un ampio tipo di sonorità e sperimentazione - sotto forma di "concept". Tra i loro lavori: "L'ultimo canto di Orfeo", "Bar Panopticon" e l'ultimo "Tutto il tempo del mondo".
La formazione è composta da: Mirko Galli - basso; Andrea Lazzaro Ghezzi - batteria; Tommaso Lambertucci - pianoforte, sintetizzatori; Marco Poloni - chitarra, programmazioni. Il gruppo ha composto l’intera colonna sonora, creando un'esperienza sonora che si fonde perfettamente con l'immaginario visivo di "Metropolis" e un’immersione totale nel fascino e nella grandezza di questo classico del cinema. Il prezzo del biglietto è di 3 euro.
Torna con la prima domenica di aprile, Auto Expò, la kermesse espositiva a cielo aperto dedicata al mondo dei motori, organizzata dalla Asd "Sport live" in collaborazione con il comune di Civitanova Marche. Dalle ore 9:30 alle 20:30, in centro saranno presenti prestigiosi marchi di auto e moto e numerose concessionarie in rappresentanza di 70 brand.
Nuovi modelli insieme a quelli d’epoca saranno esposti in corso Umberto I, piazza XX Settembre, nel tratto antistante il Palazzo Comunale e in via Buozzi.
Molte anche le iniziative collaterali di richiamo turistico e commerciale e momenti formativi dedicati alla sicurezza stradale. Anche questa edizione si preannuncia all'insegna della sostenibilità, con tutte le novità riguardanti i rami elettrico ed ibrido. Oltre ad auto e moto d'epoca, ci saranno auto racing e luxury car e per i più piccoli percorso mini moto e cart drift. L'ingresso è gratuito.
Scontro tra auto e moto: giovane centauro civitanovese trasferito d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 10:30 in via Dante Alighieri a Civitanova Marche, nei pressi del bar Gazzani.
Per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, la due ruote (una Ducati) e la vettura (una Suzuki Swift) sono entrate in collisione. Ad avere la peggio il ragazzo di 25 anni in sella alla moto che è stato sbalzato a terra e, dopo l'urto, è finito sotto l'auto.
Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso della Croce Verde. Gli operatori dell’emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno disposto il trasferimento d'urgenza del motociclista all'ospedale Torrette di Ancona in eliambulanza. Necessarie le cure anche per la donna 73enne al volante dell’auto.
La strada in cui si è verificato il sinistro è stata chiusa momentaneamente al transito veicolare per consentire il completamento delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza, a cui stanno provvedendo i vigili del fuoco del distaccamento civitanovese.
Si è svolta a Caccamo di Serrapetrona, al ristorante "Da Lorè", l'assemblea dei presidenti comunali Federcaccia della provincia di Macerata che hanno votato all'unanimità la lista presentata per il rinnovo del consiglio provinciale.
Per l'occasione sono intervenuti il presidente regionale Paolo Antognoni ed i consiglieri regionali, Simone Livi e Pierpaolo Borroni che hanno illustrato le proposte per il calendario venatorio 2024-2025 e le modifiche alla legge regionale n.7/95.
Il nuovo Consiglio si è successivamente riunito e, all' unanimità, ha confermato come presidente Nazzareno Galassi e nominato vicepresidenti Michele Merola e Massimiliano Nociaro. Segretario è Matteo Brecciaroli.
Di seguito i nominativi dei consiglieri: Fabrizio Andreani, Michele Angelini, Claudio Barbarossa, Maurizio Bevilacqua, Alessandro Branchesi, Alessandro Butinelli, Tonino Cammertoni, Paolo Cecchetti, Paolo Donnari, Antonio Felici, Simone Formiconi, Michele Galassi, Claudio Gigli, Franco Lardelli, Nazareno Marcelli, Alessandro Malaisi, Francesco Marchetti, Paolo Menichelli, Virginio Micozzi, Daniele Morresi, Giuliano Paccamiccio, Ilenia Paggi, Riccardo Pettinari, Stefano Quadri, Leonardo Romiti, Leonardo Senesi, Lorenzo Taddei.
I revisori dei conti, invece, sono Modesto Chitarrini, Paolo Giacometti, Edoardo Nina, Fabrizio Paolella. I probiviri Bruno Carnevali, Fabrizio Dezi, Dino Zallocco. Nel nuovo Consiglio sono stati inseriti numerosi giovani che sono già al lavoro per seguire vari progetti: dalle settoriali Acma ed Ucim al settore ungulati, dalla cinofilia al tiro al piattello, dalla pagina social alle giornate ambientali in collaborazione con Fondazione Una. È presente anche una quota rosa nella persona di Ilenia Paggi che seguirà il gruppo federcacciatrici.
Sono state ufficializzate le disposizioni della Questura di Macerata in merito alle modalità di acquisto dei biglietti per il derby tra Tolentino e Civitanovese, in programma domenica 6 aprile con inizio alle ore 16:00 allo stadio della Vittoria, ai fini della ventisettesima giornata di Eccellenza Marche.
Sulla base di quanto stabilito dal tavolo tecnico, i tifosi cremisi potranno acquistare i biglietti sia per la tribuna che per la gradinata Pallorito. I tagliandi potranno essere acquistati, come avviene normalmente, al botteghino dello Stadio "Della Vittoria" a partire dalle ore 14:00 della giornata di domenica.
Ai tifosi ospiti è, invece, riservato il settore "curva". I biglietti potranno essere acquistati solo ed esclusivamente in prevendita sino alle ore 19:00 di sabato. Obbligatorio è anche l'acquisto nominativo per i supporters civitanovesi, che potrà avvenire online accedendo al circuito Vivaticket; presso le rivendite autorizzate Vivaticket e in formato cartaceo presso i seguenti punti vendita siti a Civitanova Marche: sede Civitanovese (polisportivo comunale), Bar Fontana e Bar della Bocciofila.
Il Centro per la Famiglia, servizio promosso dall'assessorato alla famiglia della città di Civitanova Marche e gestito dall'Asp Paolo Ricci all'interno del progetto Civitanova Città con l’Infanzia, prosegue la sua attività proponendo un ricco calendario di iniziative, da aprile a giugno, rivolte alla fascia di età 0-11 anni.
Si inizia con due incontri dedicati ai neogenitori di figli età compresa tra 4 e 12 mesi all’interno dello spazio “Dall’attesa al primo anno di vita”, rispettivamente dal titolo “Incontriamo la Lettura” e “Incontriamo la Musica”. Genitori e figli saranno accompagnati in questo viaggio da due professionisti esperti Cinzia Canale e Samuele Dutto, in due date: mercoledì 10 e mercoledì 17 aprile alle ore 17:00 (sede Centro per la Famiglia a Civitanova Alta).
"Siamo pronti a ripartire con tantissime attività pensate per differenti utenze, fasce d'età e offerte aggregative e formative - ha spiegato l’assessore al Welfare Barbara Capponi -. La progettualità di un centro per le famiglie comunale, voluta da questo assessorato qualche anno fa, si sta dimostrando sempre di più una risorsa preziosa per l'intera comunità, che ringrazio personalmente per l'adesione importante non solo da un punto di vista numerico ma anche per la forte rispondenza alla nostra proposta di alleanza educativa. Insieme alle famiglie, ai bambini e ragazzi, costruiamo insieme quella comunità educata ed educante di cui tutti abbiamo tanto bisogno".
Dall’8 maggio al 29 maggio, tutti i mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:30, si aprirà uno spazio sensoriale dedicato a genitori e figli di età compresa tra 2 e 6 anni con la guida di due professionisti esperti, Samuele Dutto e Francesca Pasquaretta, con dedicati all’arte ed alla musica. Dal 24 aprile sarà possibile prenotarsi.
Domenica 21 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, si riproporrà il corso di disostruzione delle vie aeree e Pillole di Pediatria con la partecipazione degli operatori dell’Associazione Soccorriamo. I posti saranno limitati e sarà possibile iscriversi dal giorno 8 aprile.
Dal 22 aprile al 10 giugno partirà un Laboratorio di educazione emotiva per bambini 6-11 anni, sei incontri condotti dalla psicologa e dell’educatrice del Centro per la Famiglia tutti i lunedì pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 18:30. Il programma nel dettaglio verrà pubblicato sulla pagina Facebook dal giorno 10 aprile.
In programma ci sono sempre le domeniche al Centro per la Famiglia, la prossima sarà il 14 aprile e le feste dedicate, tante sorprese per la Festa della Mamma e la Festa della Famiglia che si svolgeranno nel mese di maggio.
Sarà possibile iscriversi inviando una mail a: centro.famiglia@paoloricci.org indicando il nome dell’attività a cui si è interessati, nome-cognome-età dei partecipanti. Per richiedere informazioni è possibile contattare il nnumero 0733 78361
L’avventura della Cucine Lube Civitanova nei Play Off 5° Posto si apre con una vittoria in quattro set (25-20, 25-19, 10-25, 25-22) contro la Valsa Group Modena all’Eurosuole Forum. Un risultato che regala subito tre punti importanti per morale e classica nel Girone di sola andata a sei squadre. I cucinieri hanno dimostrato di voler affrontare il percorso con serietà e impegno superando una rivale storica con un solo passaggio a vuoto in un terzo set complicato
Premiato mvp Lagumdzija (16 punti con 2 ace e 2 muri). In doppia cifra anche Nikolov (14 con un block). Civitanova brillantissima a muro (11 i vincenti di cui 4 targati Anzani) e in difesa. Ospiti più performanti al servizio (9 ace a 3 con 4 personali di Sanguinetti) e pericolosi con gli attacchi del top scorer Davyskiba (21 con 2 ace). In doppia cifra anche Rinaldi. Solo in panchina l’ex capitano biancorosso Juantorena.
Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Bottolo in banda, i liberi Balaso e Bisotto ad alternarsi. Nemmeno a referto l’indisponibile Larizza. Ospiti schierati con Bruno al palleggio e Sapozhkov terminale offensivo, Brehme e Sanguinetti al centro, Davyskiba e Rinaldi in posto 4, Federici libero.
Nel primo set (25-20) La Lube attacca meglio (46% contro il 41%) e vince il duello a muro (3-1) con tre block di Anzani (5 punti). Buon avvio dei biancorossi con Nikolov (7-3), Modena si riavvicina con la serie al servizio di Sanguinetti (9-8) e impatta per un’invasione (10-10). Civitanova trova un break con il servizio di Chinenyeze (15-13) per poi allungare grazie a due muri intervallati da un attacco out ospite (19-14). Giuliani inserisce Boninfante e Giulio Pinali fino al 21-17. Sul 23-19 nella Lube entra Zaytsev per Nikolov. Civitanova chiude alla seconda palla set con il muro di Anzani.
Nel secondo set (25-19) Civitanova cresce in attacco (53%) con Nikolov (7 punti) e Lagumdzija (6) protagonisti, e lavora bene sia in ricezione che nel muro-difesa. Buon break targato Lagumdzija in (9-7), block di Nikolov per il +3 (11-8) e di Chinenyeze per il +4, seguito dal gran colpo di Lagumdzija (14-9). La Lube tiene a bada i canarini al termine di scambi prolungati (18-13). Sul più bello i padroni di casa tirano il fiato e Modena ci prova (19-17). Il primo tempo di Chinenyeze, un errore di Davyskiba e il mani out di Lagumdzija su battuta di Nikolov rimettono le cose a posto (22-17). Chiudono Anzani e Bottolo.
Nel terzo atto (10-25) la Lube commette l’errore di rilassarsi e non entra in campo con la testa giusta contro una Valsa Group più aggressiva (2-11) soprattutto al servizio (5 gli ace nel set. 3 del solo Sanguinetti). Nonostante gli ingressi di Yant e Zaytsev i cucinieri non riescono a venire a capo della situazione in un set in cui va tutto storto (8 errori). Sul punteggio di 8-19 Blengini inserisce Thelle per De Cecco. Civitanova prova a resistere, ma capitola sbagliando dai nove metri. Sono 6 i punti di un costante Davyskiba.
Nel quarto set (25-22) si rivede il 6+1 iniziale tra i biancorossi e, soprattutto, si rivede una squadra combattiva. Perentorio il +3 sul muro a uno di Anzani (8-5). Modena trova il pari dai nove metri (10-10) e firma il sorpasso con un ace di Sanguinetti (11-12), la Lube reagisce con quattro punti di fila (attacco, muro, due ace) mostrando tutto il repertorio (15-12). L’allungo arriva a muro con Chinenyeze (21-17) dopo un bel servizio del nuovo entrato Motzo, che poi si concede anche l’ace (22-17). Modena annulla tre palle set poi crolla.
Tabellino
Cucine Lube Civitanova – Valsa Group Modena 3-1 (25-20, 25-19, 10-25, 25-22)
Cucine Lube Civitanova: Bottolo 8, Anzani 8, Lagumdzija 16, Nikolov 14, Chinenyeze 8, De Cecco 1, Thelle 0, Motzo 1, Bisotto (L), Balaso (L), Zaytsev 1, Diamantini 0, Yant Herrera 1. N.E. All. Blengini.
Valsa Group Modena: Sanguinetti 9, Mossa De Rezende 4, Davyskiba 21, Brehme 3, Sapozhkov 8, Rinaldi 10, Gollini (L), Boninfante 0, Stankovic 6, Pinali G. 1, Federici (L), Sighinolfi 0. N.E. Juantorena, Pinali R.. All. Giuliani.
ARBITRI: Verrascina e Zavater, entrambi di Roma
Durata: 24’, 25’, 18’, 26’. Totale: 1h 33.
NOTE: Civitanova: battute sbagliate 16, ace 3, muri 11, attacco 43%, ricezione 54% (22% perfette). Modena: battute sbagliate 20, ace 9, muri 3, attacco 46%, ricezione 51% (29% perfette). Spettatori: 1.453. MVP: Lagumdzija.
(Credit foto: Spalvieri)
Proseguirà fino al 2026 l’avventura in giallorosso di Federico Melchiorri. Nella giornata odierna “il cigno di Treia” ha prolungato il suo contratto con la Recanatese, dopo il suo approdo in estate nella società del patron Guzzini. Melchiorri insieme ai suoi compagni è impegnato nella combattutissima lotta per la salvezza, che a quattro giornate dalla fine dista 3 punti.
Il bomber ex Cagliari ha messo a segno 7 reti nella sua prima stagione in giallorosso e la sua esperienza sarà fondamentale in questo rush finale di campionato per provare ad ottenere la permanenza in Serie C.
In estate c’era stato un tentativo da parte della Maceratese di riportare Melchiorri dalle parti dell’Helvia Recina, con il giocatore che però aveva declinato l’offerta. A 37 anni decide ora di legarsi per altre due stagioni alla Recanatese. Si profila dunque piuttosto complicato un suo romantico ritorno in biancorosso, da sempre sognato dai supporters della Rata.
Dopo la lunga pausa osservata dal campionato di Eccellenza, la Civitanovese si prepara a tornare in campo per far visita al Tolentino. I rossoblù sono alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta casalinga con il Castelfidardo, che li ha visti scivolare al secondo posto dietro il Montefano. A 4 giornate dalla fine e a -1 dalla vetta, è tornato a parlare Michele Paolucci, fermo ai box per il duro infortunio subito nel match con l’Osimana ma che nel frattempo ha ricominciato ad assaggiare il campo confidando in un eroico rientro per l'ultima partita stagionale.
Lo spessore e la leadership di Paolucci all’interno dello spogliatoio della Civitanovese non sono comunque mai mancati, nemmeno alla viglia del match con il Tolentino, con il capitano rossoblù che ha dichiarato: "La squadra ha avuto tempo di rimettere a posto alcune cose e ricaricare le pile in vista di questo rush finale, che sono sicuro ci vedrà protagonisti. Domenica il Tolentino cercherà di fare bella figura giocando con una squadra blasonata come la nostra. Noi abbiamo il dovere di riscattare anche la partita dell’andata, terminata con una sconfitta che né io né i miei compagni abbiamo dimenticato. Loro avranno le loro motivazioni, ma noi abbiamo i nostri obiettivi e non possiamo più lasciare punti sul campo. Col rispetto che ci ha sempre contraddistinto andremo alla ricerca del risultato".
Come detto, Paolucci ha ricominciato a fare qualche corsetta sul terreno di gioco, dopo la lesione del legamento crociato dello scorso gennaio. La determinazione con cui sta affrontando l’infortunio si augura possa essere uno spunto di motivazione per i suoi compagni: "Oggi dopo due mesi ho avuto il piacere di rindossare gli scarpini da calcio. Questo è il mio segnale ai ragazzi. A volte non servono le parole. Credo che per loro sia importante vedere quanto ci tengo, quanto mi impegno per cercare di esserci".
Se le altre squadre si sbilanciano sugli obiettivi di questo finale di stagione, Paolucci invece preferisce non fare grossi proclami, col rischio che poi questi possano ritorcersi contro: "Grandi proclami non ne abbiamo mai fatti. Allo stesso tempo non ci nascondiamo. Abbiamo un obiettivo che è quello di arrivare davanti a tutti. A volte capita in questi campionati di parlare troppo all’inizio, che poi è una cosa che spesso si ritorce contro. Noi non l’abbiamo mai fatto. Non siamo né finti umili né tanto meno presuntuosi, perché poi abbiamo visto che fine hanno fatto i presuntuosi. Le parole ora lasciano lo spazio al campo. Cercheremo di vincere questa partita e questo campionato per la nostra città".
Domenica, dunque, si preannuncia una grande sfida fra Tolentino e Civitanovese. Intanto il tavolo tecnico tenutosi questa mattina presso la Prefettura di Macerata ha stabilito la prevendita obbligatoria per i tifosi ospiti, con la biglietteria del “Della Vittoria” che dunque rimarrà chiusa il giorno della partita. I supporters rossoblù potranno dunque acquistare il biglietto online sul circuito VivaTicket entro 19:00 di sabato 6 aprile oppure presso la sede societaria. Leggi qui tutte le informazioni dettagliate su come acquistare i biglietti e dove parcheggiare.
Nella cornice della sala riunioni delle associazioni di categoria, si è svolta questa mattina una conferenza stampa cruciale organizzata da Confindustria, che ha visto la partecipazione di figure chiave nel settore dell’edilizia e dell’architettura. Tra i presenti, Enrico Crucianelli, presidente Ance, Paola Passeri, presidente Collegio Geometri Macerata, Giovanni Salvucci, Anaepa Confartigianato Loredana Camacci Menichelli, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti e Matteo Petracci del Cna settore edilizia, che hanno affrontato un tema di bruciante attualità: la “34esima modifica del Superbonus e il rischio che corre la ricostruzione”.
Prima di entrare nel vivo dei vari interventi tecnici, dove verranno evidenziate le conseguenze e gli effetti collaterali di questa modifica che vede la scadenza del Superbonus alla fine del 2024 e una mancanza di parametri e somme certe, questa, in estrema sintesi è la premessa: in un processo edilizio, la certezza del budget è un elemento imprescindibile. Senza questa, non è possibile strutturare alcun intervento. Per quanto concerne la ricostruzione post-sisma, fin dall’inizio, ha mostrato che il contributo massimo, calcolato su una somma per metro quadro in base al tipo di danno, non è mai stato adeguato.
L’esplosione dei prezzi, seguita alla pandemia e al conseguente Superbonus, ha reso necessario l’aumento dei contributi. Tuttavia, anche questo incremento non è riuscito a soddisfare le necessità a causa di una situazione diversificata: per edifici con danni minori si sono potute fare scelte diverse, ma per i danni gravi il contributo non è mai stato sufficiente, seppur fondamentale.
Di fronte a questa incertezza, il settore ha dovuto adattarsi, cercando di conciliare due meccanismi con dinamiche e regole profondamente diverse: il ‘Contributo parametrico’ iniziale e il ‘Superbonus’, subentrato in un secondo momento. Una soluzione sembrava essere stata trovata, ma ora, con la modifica del Superbonus valido, al momento, fino alla fine del 2024, sorge la domanda: come si procederà?
A prendere per primo la parola durante la conferenza, moderata da Manuela Berardinelli,è stato il presidente Ance Enrico Crucianelli: "Voglio innanzitutto riconoscere e ringraziare l’operato del commissario Castelli perché ha dimostrato la volontà di portare avanti la ricostruzione con determinazione. Tuttavia bisogna dire che questo provvedimento sconta una scarsa chiarezza sulle nuove pratiche e su quelle già presentate. In particolare, in merito a quest’ultime, va chiarito se vanno a concorrere o meno dentro questo plafond di 400 milioni che è stato dedicato al cratere per il 2024.Proprio sulla questione del plafond dell’anno corrente non vi è alcuna nota su quello che succederà nel 2025: se sarà necessario e se ci sarà un altro plafond dedicato al Superbonus. Tutto questo non può che determinare una totale incertezza e quest’ultima si va a ripercuotere sulle aziende che si trovano a dover prendere delle decisioni in merito alla contrattualizzazione di interventi che vanno oltre l’anno in corso. Conseguenza di tutto questo è il blocco delle progettazioni”.
“Riteniamo- prosegue Crucianelli- che questo intervento sia negativo e per certi versi immotivato per la ricostruzione: se, come appare chiaro, la volontà dei legislatori è quella di mettere in sicurezza i conti pubblici non possiamo non rilevare che l’entità del super bonus relativa agli ormai ambiti residuali non può incidere in maniera importante sui conti dello Stato. L’auspicio principale è quello che venga stracciato l’articolo 1 e riteniamo fondamentale un aumento del contributo adeguato, una misura tale da garantire la non necessità di accollo da parte dei committenti: questa deve essere la via maestra”.
Poi, il turno di Paola Passeri: “ L’ennesimo stop, dal 2016, è caduto come un fulmine a ciel sereno in un momento in cui i progetti erano decollati e la ricostruzione era nel pieno. Il Commissario Castelli ha fatto molto nell’ultimo periodo però è vero che, di nuovo, ci ritroviamo a dover capire quello che dobbiamo fare sia per quanto riguarda le pratiche che sono già state presentate, perché non abbiamo certezze se riusciamo a portarle a termine nel 2025, sia per quanto riguarda quelle che devono partire e per le progettazioni in corso che non sono ancora state presentate”
“Oggi- dichiara Passeri-non si sa se questo plafond messo a disposizione potrà essere esaustivo. Occorre un’ulteriore proroga: non possiamo parlare di un Superbonus se ci sarà fino al 2024 perché le pratiche che iniziano oggi, per la ricostruzione pesante, richiedono tempi più lunghi. La richiesta che viene fatta è di avere certezze; occorre riportare le persone nelle abitazioni, nell’entroterra e per questa finalità dobbiamo avere una situazione chiara, definita. Oltre a chiedere il mantenimento del superbonus chiediamo che ci debba essere l’aumento del costo parametrico adeguato. Oggi la committenza deve sapere qual è il costo dell’opera e quello dell’accollo. La grande precarietà che ha creato in questo momento l’uscita di questo decreto è data dall’incertezza di una scelta di progettazione unitamente alla committenza”.
Giovanni Salvucci è intervenuto a dare una visione dal punto di vista delle piccole e medie imprese del settore artigiano: “si sconta ancora di più, rispetto alle grandi aziende, l’incertezza normativa e la difficoltà a trovare cessionari per il credito d’imposta che impedisce alle imprese di firmare contratti di appalto.
Le difficoltà che abbiamo è la cessione da parte dell'impresa al sistema bancario; c'è una lotta quotidiana per accaparrarsi qualche piccolo plafond che manifestano problemi di natura fiscale da parte delle banche. La chiusura di quest’ultime comporta per le imprese di dover cercare alternative al sistema bancario quindi a enti gestionali non bancari di scarsa affidabilità e di costi enormi che costringono così l’impresa a doverli ribaltare sul committente”.
“Il limite dei 400 milioni- conclude Salvucci- potrebbe non essere sufficiente; oggi tutti i progettisti, tutti i committenti accelerano i tempi per accaparrarsi un parte dei 400 milioni creando una lotta intestina fra imprese, committenti, progettisti per riuscire ad arrivare prima. E’ un limite che crea ulteriore incertezza alle imprese. Il nostro problema è quello di poter proseguire nella stipula dei contratti in una situazione in cui il sistema si era adeguato a livello di progettazione, di ufficio ricostruzione, di lavoro intenso e produttivo; oggi questo decreto ha creato e sta creando incertezze enormi”.
Loredana Camacci Menichelli ha fatto leva sulla necessità di un contributo unico: “ è chiarissimo che serve adeguare il contributo della ricostruzione; è vero che nei progetti già avviati è importante il mantenimento del Superbonus ma, di sicuro, è fondamentale poter avere un contributo unico perché la gestione di due sistemi paralleli e con normative differenti (il contributo parametrico e quello del superbonunus), crea un aggravio e complicazioni inutili e in alcuni casi ingiustificate. La segnalazione che abbiamo fatto come ordine per poter dare continuità ai colleghi di lavorare al meglio, ai committenti di arrivare al completamento della ricostruzione e alle imprese di garantire la certezza di tutta la procedura, è che serve una costanza nel mantenimento delle norme che siamo chiamati a rispettare”.
Infine a chiudere il ciclo della conferenza Matteo Petracci il quale, oltre ad associarsi alle preoccupazioni esposte dagli precedenti partecipanti, ha aggiunto una nota sulla Legge di Bilancio: “La Legge di Bilancio del 2024 ha aumentato dall’8 all11 % la ritenuta d’acconto sui corrispettivi che arrivano alle aziende in relazione agli interventi che beneficiano di bonus fiscali; anche questo incide pesantemente”.
Tornando sul tema ricostruzione Petracci ha messo in luce la necessità di una tempistica più lunga in rapporto all’entità dei lavori: “ La ricostruzione è un investimento di lungo periodo e quindi ha bisogno di chiarezza e certezza che sono elementi necessari; se noi parliamo di 2025, rispetto ai tempi di intervento edilizio, è una prospettiva corta, una ricostruzione col fiato corto, nonostante l’impegno che il commissario Castelli ha profuso in questo periodo per perfezionare quello che Legnini aveva precedentemente avviato Dopo il 2025 che cosa succederà? Chi fa un progetto di vita in queste condizioni? Le regioni direttamente coinvolte nel cratere si devono far sentire; ricordo che le Marche sono la regione più colpita dal sisma per cui, in questo caso, ci si aspetta che quest’ultima prenda posizione rispetto a un intervento del governo che penalizza pesantemente i tempi della ricostruzione. Il silenzio della Regione Marche è incomprensibile. Auspichiamo che Palazzo Raffaello si faccia sentire”.
Dopo il successo della prima edizione, torna e si rinnova per il la secondo anno la borsa di studio sport e scuola "Paolo Mercuri", progetto dedicato agli studenti e alle studentesse delle scuole di Macerata, che vede la collaborazione tra la società sportiva biancorossa e Banca Macerata. La borsa di studio è intitolata a Paolo Mercuri, un amico della Pallavolo Macerata, scout man e allenatore biancorosso, tragicamente scomparso tre anni fa.
Il progetto Borsa di studio sport e scuola "Paolo Mercuri" prevede l’assegnazione di due borse di studio, ciascuna del valore di 500 euro, destinate a studenti impegnati nello sport, che si sono distinti per i risultati ottenuti a scuola e nell’attività sportiva nell’anno scolastico 2023/2024.
Ad avere accesso alla Borsa di studio sport e scuola "Paolo Mercuri" saranno tutti gli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del comune di Macerata che siano atleti, dilettanti o professionisti, di qualsiasi categoria di uno o più sport, regolarmente iscritti ad una società o associazione sportiva riconosciuta dal Coni, e che abbiano partecipato alle attività sportive almeno negli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024.
Il criterio di assegnazione terrà conto del rendimento scolastico relativo all’anno 2023/2024, dei risultati sportivi e della condotta sia a scuola che durante la pratica sportiva. L'assegnazione delle due borse sarà suddivisa in una borsa per uno studente o una studentessa di una delle scuole secondarie di primo grado del comune di Macerata, e una borsa per uno studente o una studentessa di una delle scuole secondarie di secondo grado.
I premi saranno costituiti da gift card spendibili in tutti i negozi del Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa di Macerata. La rinnovata iniziativa messa in campo dalla società sportiva biancorossa e dall’istituto bancario si prefigge l’obiettivo di concorrere alla promozione ed al potenziamento della pratica delle attività sportive, sociali ed aggregative tra i giovani; di sostenere ed incentivare lo sport tra i giovani al fine di conciliare l’attività di studio con la pratica sportiva agonistica; infine di premiare i meritevoli, promuovendo una cultura dello sport che non si contrapponga all’adempimento degli obblighi scolastici. Costituirà infatti ulteriore criterio di selezione anche il comportamento tenuto in entrambi gli ambiti, scolastico e sportivo.
I vincitori e le vincitrici del progetto verranno annunciati entro il mese di ottobre 2024 presso la sede sociale di Banca Macerata, in Contrada Acquevive 20/A a Macerata. Nel corso della cerimonia di premiazione verranno consegnati gli attestati relativi alle borse di studio assegnate.
Per partecipare all'assegnazione delle borse di studio sport e scuola "Paolo Mercuri", gli studenti dovranno presentare la domanda utilizzando il modulo presente sul sito www.pallavolomacerata.it oppure www.bancamacerata.it, integrato dalla documentazione richiesta. Le domande devono essere inviate con e-mail con conferma di lettura all'indirizzo: borsastudio.mercuri@pallavolomacerata.it entro il 30 giugno 2024.
Il campionato regionale di categoria, a Fano, ha ultimato la prima parte della stagione agonistica natatoria. Il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano ha partecipato alla manifestazione con 16 atleti. Soprattutto ha archiviato la fase invernale mettendosi in tasca ben 12 medaglie.
Un bel gruzzoletto, maturato principalmente grazie alle performance dei cadetti, ma medaglie sono state ottenute in ogni fascia d’età. Come si direbbe negli sport col pallone, mvp del gruppo biancorosso sono stati Alessandro Pianesi e Giada Leboroni, entrambi capaci di conquistare 4 podi individuali. Alessandro si è distinto anche un pochino di più, perché è stato l’unico del CN Macerata a prendere due argenti, secondo nei 50 e 100 metri, oltre a due bronzi nella farfalla sulle stesse distanze.
Giada, specializzata nella rana, ha raggiunto il terzo posto in tutte e tre le distanze di gara (50, 100 e 200 metri), aggiudicandosi anche un bronzo nei 100 metri misti. Le altre medaglie dei Cadetti sono state conquistate da Tommaso Zaffrani Vitali, classificatosi secondo nei 200 metri farfalla e da Francesco Paperi, bronzo nei 50 metri dorso. Tra i "Juniores" ecco Irene Paglialonga che ha centrato un ottimo terzo posto nei 100 metri dorso. Infine, tra i più giovani "Ragazzi", Emma Quarchioni ha concluso al terzo posto i 200 metri rana.
Questi notevolissimi risultati sono il frutto dell'impegno della squadra maceratese, guidata dal direttore tecnico Mauro Antonini e dal giovane allenatore Lorenzo Menchi. Oltre alla soddisfazione dei podi, peraltro, è stato evidente il progresso dell’intero collettivo, manifestatosi ad esempio con i tempi personali degli atleti qualificati, tra cui Maria Chiara Balestrini, Eleonora Brandi, Mariel Calabrese, Tommaso Campanella, Maria Chiara Cera, Lucrezia Lorenzetti, Angelica Marsuzi Florentino, Lorenzo Menichelli, Sofia Natali e Filippo Pugnaloni.
Tre studenti dell'Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli, Simone Marini, Francesco Bedetti e Giulia Belloni, stanno attualmente vivendo un'esperienza straordinaria negli Stati Uniti d'America. Partiti il 26 marzo e in viaggio fino all'8 aprile, i giovani chef stanno portando avanti una serie di eventi culinari nella prestigiosa città di Washington DC, grazie ai contatti instaurati dai docenti di Cucina e di Sala, Leonardo Lupinelli e Riccardo Leandrini.
Durante un viaggio precedente a Washington lo scorso novembre, i professori hanno tessuto legami solidi con le aziende locali, lavorando insieme per promuovere la cultura gastronomica italiana nella capitale americana. Ora, i ragazzi stanno raccogliendo i frutti di questi contatti, mettendo in pratica in un contesto per loro totalmente nuovo quanto appreso tra i banchi e nelle cucine di scuola.
Ospiti dell'associazione Via Soccer, impegnata nella promozione degli scambi interculturali tra America, Cina e Italia, i tre studenti stanno dando prova della loro professionalità e del loro talento in due locali della scena culinaria di Washington: il ristorante Dolce Vita e il Country Club, situato nei pressi della Casa Bianca.
Al Dolce Vita, gli studenti hanno offerto due turni di cena, presentando piatti tipici della regione marchigiana come frascarelli, vincisgrassi e coniglio in porchetta. Presso il Country Club, invece, stanno proponendo una cucina Fusion che unisce sapori e tecniche americane con ingredienti tradizionali marchigiani, come polentone e cece quercia, offrendo piatti innovativi come Pulled Pork e hamburger con un twist italiano.
Oltre alla preparazione culinaria, i ragazzi stanno cogliendo a piene mani l'opportunità offerta loro, approfondendo anche sul piano teorico le conoscenze in marketing e cultura americana grazie alla presidente di Via Soccer, Sue Su, già docente universitaria a Washington, loro guida in questo percorso.
E tante sono le esperienze correlate alla cucina che gli studenti dell’Alberghiero stanno vivendo, confrontandosi con diverse sfide, professionali, linguistiche e culturali: al termine delle serate in cui gli ospiti dei ristoranti hanno modo di assaggiare i loro piatti, i ragazzi si stanno affacciando in sala per girare tra i tavoli, per presentarsi e ricevere feedback dai clienti, stupendo tutti per la loro giovane età e dandosi l’occasione di praticare la lingua inglese anche nelle sue varie sfumature dialettali. Inoltre, le giornate americane di Giulia, Simone e Francesco si stanno spendendo tra visite aziendali, come quella presso la terza azienda mondiale di distribuzione, la Costco, lezioni e laboratori su come sviluppare un plan of future, sperimentazioni di cucina fusion e show cooking in lingua di fronte a platee di professionisti ed amatori americani.
“L'esperienza, che già sulla carta prometteva un grande successo, si sta rivelando non solo formativa ma anche estremamente emozionante per i ragazzi, come testimoniano le foto che ci arrivano direttamente da Washington, si legge in una nota della scuola. L'Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli è orgoglioso delle collaborazioni instaurate sul territorio americano, del contributo dei suoi studenti alla promozione della cultura gastronomica italiana all'estero e auspica che questa esperienza continui a ispirare e arricchire le loro vite professionali e perso”.
Annunciati oggi in conferenza stampa a Recanati i nomi dei finalisti della XXXV edizione di Musicultura. Sono diciotto artisti, diciotto sguardi sulla vita e un vero e proprio caleidoscopio di approcci musicali.
Ecco i nomi, le città di origine e i titoli delle loro canzoni: Alec Temple, Cremona - Cenere; Anna Castiglia, Catania -Ghali; Bianca Frau, Sassari - Va tutto bene; Delvento, Messina - Inferno rosa; Dena Barrett, Viareggio - Halloween; De.Stradis, Bologna-Quadri d'autore; Eda Marì, San Lucido-Tossic; Eugenio Sournia, Livorno - Il Cielo; Falce, Cumiana - In debito; Helle, Bologna - Lisou; Nico Arezzo, Modica - Nicareddu; Nyco Ferrari, Milano - Sono fatto così; Ormai, Cantù - Vivere è ok; Porce, Carugate - La fine della festa; Sandro Barosi, Cremona - Venezia di sera; The Snookers, Morbegno - Guai; Tommi Scerd, Genova - Mela 5; Velia, Roma - Scogli.
"Per la seconda volta nella storia del concorso, a seguito della qualità delle proposte in campo e della difficoltà delle scelte abbiamo esteso a 18 la rosa dei finalisti, anziché i previsti 16 - ha commentato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri -. La prima osservazione che si ricava dall’ascolto di questi giovani artisti è la spiccata diversità di linguaggi e poetiche delle loro canzoni. Anche le loro personalità differiscono nettamente l’una dall’altra, in compenso è come se in tutti risuonasse una comune percezione della durezza e delle incognite dei tempi che attraversiamo".
"Questa di oggi è anche la conferenza stampa che sigilla un quinquennio di collaborazione con il sindaco e la città di Recanati e mi fa piacere sottolineare la qualità dei risultati ottenuti insieme e la civiltà del nostro rapporto - ha aggiunto Nannipieri -. Cominciammo in salita, sopraffatti dalle ansie della pandemia e ci proponemmo di reagire dando un esempio di normalità. Fu così che Recanati divenne la prima città italiana, e non solo, in cui si tenne un grande evento musicale dal vivo durante il Covid: il Concerto dei Finalisti".
La presentazione ufficiale dei 18 finalisti di Musicultura 2024 avverrà in anteprima nazionale il 25 e il 26 aprile al Teatro Persiani di Recanati. "Recanati è pronta ad accogliere i giovani talentuosi finalisti di Musicultura e a presentare in anteprima nazionale su Rai Radio 1 le loro canzoni - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. Musicultura è un’eccellenza della nostra Regione, un Festival nato a Recanati nel 1990, con i primi firmatari Fabrizio De André e Giorgio Caproni, grazie al genio creativo del nostro concittadino Piero Cesanelli che è riuscito a coniugare le due arti che contraddistinguono la cultura recanatese, la poesia e la musica 'arti indivisi e indivisibili' nella canzone, come scrive Leopardi nello Zibaldone e a portare il messaggio alla ribalta nazionale ed internazionale insieme ad Ezio Nannipieri in questi 35 anni di grandi successi".
Nel concerto del 25 aprile si esibiranno: Nyco Ferrari, Bianca Frau, Ormai, Alec Temple, Eda Marì, Delvento, Dena Barrett, The Snookers e Tommi Scerd. La sera seguente, il 26 aprile saliranno sul palco: Nico Arezzo, De.Stradis, Sandro Barosi, Anna Castiglia, Falce, Helle, Porce, Eugenio Sournia e Velia.
Condurranno i due spettacoli John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua, Rai Radio1 trasmetterà in diretta le due serate. Tutti autori dei loro brani, gli artisti finalisti di Musicultura 2024 escono da una dura selezione iniziata nel novembre scorso e proseguita con i tre mesi di ascolto delle 2.374 canzoni presentate dai 1.187 artisti iscritti al Concorso, che per il quarto anno consecutivo ha registrato il nuovo record di iscrizioni.
Per la prima volta quest’anno hanno seguito le audizioni live anche un gruppo di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione Ancona, coinvolti in una giuria speciale grazie al progetto "La casa in riva al mare", promosso e sostenuto dal Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli. Presente in conferenza stampa il Presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini.
Da sempre i principali partner culturali di Musicultura sono l'università di Camerino e l'università di Macerata. "È con grande orgoglio che l’Università di Camerino prosegue la sinergia con Musicultura - ha affermato il Rettore Unicam prof. Graziano Leoni -. La musica rappresenta da sempre un momento di confronto, di aggregazione e di incontro tra culture, ma soprattutto di pace tra i popoli e proprio in un momento così delicato come quello che il mondo intero sta attraversando, è importante mantenere viva l’attenzione sui valori fondanti delle nostre società civili, quali la libertà e la pace, anche tramite appuntamenti come quello di Musicultura. La musica come strumento di identità e appartenenza è una di quelle competenze trasversali che concorrono ad una formazione completa di cittadine e cittadini consapevoli: Unicam ci crede e lavora affinché le nostre studentesse ed i nostri studenti possano avere tali opportunità".
Al via la ricostruzione dell'Hotel Felycita, uno dei simboli del turismo invernale di Frontignano di Ussita. Partite oggi le operazioni di demolizione della struttura, primo passo del cantiere che restituirà lo storico hotel alla piena funzionalità.
La ricostruzione dell’hotel Felycita è stata sbloccata grazie al Decreto ricostruzione (DL 3/2023). Nel Dl infatti è stato introdotto un emendamento, voluto dal commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli in accordo con il Governo, che ha consentito di utilizzare i fondi della contabilità speciale per le anticipazioni IVA che altrimenti sarebbero state a totale carico degli imprenditori (come i titolari di hotel). Una situazione che, specie nel caso di progetti con importi elevati (compreso quello dell'hotel Felycita) avrebbe bloccato la ricostruzione.
Il commissario Guido Castelli afferma: "Per i titolari dell’hotel Felycita Gianfranco Tombini e sua moglie Franca Vitazzi è un giorno di rinascita, il giorno atteso per oltre sette anni vissuti tra difficoltà, tenacia e amore per le loro montagne. Sono cominciati oggi i lavori di demolizione dell’Hotel Felycita, storico punto di riferimento del turismo a Frontignano di Ussita. È la premessa alla riedificazione della nuova struttura e a un nuovo inizio per questa storia familiare simbolica dell’Appennino centrale, di cui mi sono personalmente interessato. Grazie alla stretta collaborazione con il Governo e il Parlamento, il presidente Francesco Acquaroli, con l'Usr e il sindaco Silvia Bernardini possiamo testimoniare oggi una vicenda positiva, segnale di una ricostruzione finalmente avviata anche grazie a un cambio di passo normativo che ha saputo tenere conto della realtà attuativa dei cantieri".
Il sindaco Silvia Bernardini ha dichiarato: "La demolizione dell’Hotel Felycita è un avvenimento simbolico. Per la ricostruzione dei nostri paesi, che senza strutture ricettive non potranno ripartire veramente; perché è il primo albergo ad aver usufruito del cd “Emendamento Ussita” al decreto ricostruzione, voluto dal commissario Guido Castelli, proprio sulla scorta del caso del Felycita".
"E proprio questi sono i risultati del lavoro incessante e continuo, che insieme al presidente della Regione Acquaroli, il commissario Castelli sta potando avanti e per il quale non finiremo mai di ringraziarli. Ma soprattutto perché è frutto della tenacia e dell’attaccamento al proprio paese dei nostri abitanti, che non demordono, nonostante tutte le avversità, le difficoltà e nonostante la veneranda età. Ne è un esempio magnifico Gianfranco Tombini, che a dispetto dei suoi 83 anni, insieme alla sua Franca, ha lottato per avere questo risultato. Non posso che essere orgogliosa di rappresentare, come sindaco, queste persone che amano in maniera così passionale il loro paese ed il loro lavoro".
Nella mattinata odierna, delegazioni della Regione Marche e della Provincia di Macerata hanno svolto un sopralluogo nei tratti di costa che nei giorni scorsi sono stati interessati dalle violentissime mareggiate che, purtroppo, oltre ad erodere metri di spiaggiato, hanno anche provocato danni di una certa gravità, mettendo a serio rischio la sicurezza delle infrastrutture pubbliche e private del nostro territorio.
Per la Regione Marche e la Provincia di Macerata erano presenti l'Ingegner Filomena (Regione Marche), l'Ingegner Giaccaglia (Provincia di Macerata) e Luca Buldorini (vicepresidente Provincia di Macerata).
Il Comune di Porto Recanati era rappresentato dal sindaco Andrea Michelini, dal vicesindaco Giuseppe Casali, dall'assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti e dal Consigliere con delega alla Protezione Civile Gianluigi Serena, oltre che dai responsabili dell’ufficio tecnico.
“Dopo un accurato sopralluogo i rappresentanti degli organismi sovraordinati, di concerto con le autorità politiche locali, hanno convenuto che la situazione, di estrema gravità, necessitasse della massima attenzione e di un dispiego immediato di ogni risorsa economica disponibile per far fronte ad una prima sistemazione dei danni arrecati dalla violenza del mare”, si legge in una nota del sindaco Michelini .
“Come noto, la direttrice strada provinciale Porto Recanati – Numana, pur non avendo subito danni che ne abbiano impedito la fruibilità e la percorrenza, è stata corrosa dalla potenza del mare nei basamenti del limitrofo marciapiede”.
“Gli interventi da pianificare e realizzare, dunque, in attesa che la Regione Marche dia il via libera ai lavori della realizzazione delle scogliere nel tratto costiero di Scossicci, sono ovviamente di massima urgenza, a maggior ragione in vista di una stagione estiva ormai alle porte”.
“Con l'occasione sono stati incontrati i titolari delle attività commerciali locali che hanno espresso tutta la loro preoccupazione per lo stato in cui versa il nostro litorale in prossimità di una stagione turistica prossima a entrare nel vivo”.
“Proprio in considerazione di quanto sopra si dovrà dunque procedere alla messa in sicurezza della zona, con la speranza che nelle prossime settimane non accadano altri eventi atmosferici simili a quelli che si sono verificati nel periodo di Pasqua, che diano origine a ulteriori fenomeni erosivi”.
Nuovo asfalto in Corso Garibaldi e in Viale Vittorio Veneto. Il primo è stato già deliberato dalla giunta comunale di Civitanova Marche, per il secondo è in corso l'elaborazione del progetto.
"Riqualifichiamo due strade centrali di Civitanova che allo stato attuale presentano numerose buche e avvallamenti - ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Interventi importanti che si vanno ad aggiungere ad altri già realizzati in questi mesi quali l'asfaltatura della rotatoria a Santa Maria Apparente e a San Marone, abbiamo completato Via Verga, via Giusti e Via Romagna. Qualche settimana fa sono terminati i lavori in Via Filippo Corridoni, nella città alta e in via Fontanelle. Proseguono i lavori in via Zara".
Quanto ai lavori in corso Garibaldi, l'importo complessivo del progetto è di 410 mila euro, "ma al momento - fa sapere Ermanno Carassai, assessore ai lavori pubblici - partirà solo il primo stralcio come previsto dal Piano delle opere pubbliche. È intenzione della giunta completare la riqualificazione anche della parte restante, che sarà finanziata con parte dell'avanzo di amministrazione. Quanto a Viale Vittorio Veneto, invece, stiamo predisponendo insieme agli uffici il progetto da sottoporre poi alla giunta".
I lavori del primo stralcio in corso Garibaldi, per un importo pari a 210 mila euro, prevede la manutenzione straordinaria nel tratto compreso tra l’intersezione con il Vialetto Sud di Piazza XX Settembre e Via Carnia, per una lunghezza totale del tracciato pari a 600 metri. Si procederà con la fresatura dell’intera sede stradale, compresi gli incroci presenti lungo il tracciato, la rasatura degli avvallamenti in conglomerato bituminoso tipo "Binder chiuso" e la realizzazione di uno strato finale in conglomerato bituminoso tipo "Tappetino".
Durante i lavori verrà garantita la circolazione veicolare, mediante canalizzazione del traffico su di una corsia dedicata, ricavata nella porzione di sede stradale non occupata dai macchinari, escludendo di fatto la sosta dei veicoli lungo Corso Garibaldi, in base all'avanzamento del cantiere. Al termine si procederà alla realizzazione della segnaletica stradale a completamento dell'opera di riqualificazione.
Lutto cittadino a Mogliano per i funerali di Federico Garulli, il ragazzo ventunenne che nella sera di lunedì ha perso la vita in un tragico incidente d’auto. Tutta la cittadinanza moglianese ha voluto porgere l’ultimo saluto a Federico durante i funerali svoltisi nella chiesa di Santa Maria, stracolma sia all’interno che all’esterno per la triste occasione.
L’omelia è stata presieduta dal parroco di Mogliano Don Quarto Paladini, che con voce spezzata dalla commozione ha riportato le seguenti parole: "Guardando questa bara bianca mi vengono in mente tanti tristi ricordi in 50 anni di sacerdozio. Si può morire in tanti modi, ma così è certamente straziante. Questo però è un sepolcro contente solo le ossa, perché l’anima di Federico vive in tutti noi".
A Don Quarto si è poi susseguita la testimonianza di una delle insegnanti di Federico, che lo ha ricordato come un ragazzo sempre sorridente e gentile, un raggio di sole e un faro di positività e forza per coloro che lo hanno conosciuto: "Sono stata la sua insegnante per cinque anni. Lo ricordo sempre solare e sorridente. Quel sorriso che nei giorni più grigi sapeva darti la forza. Dovremmo ricordarlo proprio così, mentre ci guarda sorridente e ci dà la forza".
Infine, parola agli amici di sempre, che promettono di non dimenticarlo mai: "Vardasci. Così ci chiamavi sempre. Sei stato l’anello di congiunzione del nostro gruppo, grazie al tuo carisma e alla tua tua personalità. Ti promettiamo che saremo sempre vicini a tua madre. La luce dei tuoi occhi verdi irradierà per sempre la nostra anima. Ad Maiora Fede".
Il feretro è stato poi accompagnato all’esterno della chiesa, dove gli amici e compagni di Federico hanno esposto uno striscione con su scritto: “Neanche il vile fato potrà mai vincere la splendida luce dei tuoi occhi verdi”.
E così, con lo sventolare dei palloncini bianchi e il triste addio di una comunità affranta, Federico è stato accompagnato nel suo ultimo viaggio. Ma il suo spirito vivrà per sempre nei cuori di coloro che lo hanno amato. Domani sera le strade cittadine di Mogliano ospiteranno poi una fiaccolata in onore di Federico.
Minaccia di gettarsi dalla finestra: salvata una 50enne. I carabinieri della compagnia di Macerata e i vigili del fuoco sono intervenuti nella mattinata di oggi, a Treia, in un’abitazione privata del centro.
Stando a una prima ricostruzione, la donna avrebbe minacciato di gettarsi dalla finestra o di impiccarsi, facendo scattare l’allarme.
La 50enne è stata immediatamente raggiunta da carabinieri e vigili del fuoco che, dopo una lunga trattativa, sono riusciti a tranquillizzarla e farla desistere dai suoi intenti autolesionistici.
Affidata subito dopo ai sanitari del 118, intervenuti sul posto, la donna è stata, quindi, trasportata all’ospedale di Macerata per tutti gli accertamenti del caso.
È online il nuovo bando Erp per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica 2024. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 29 aprile 2024.
Le domande, correlate da tutta la documentazione obbligatoria, possono essere presentate in modalità telematica, utilizzando le credenziali Spid, Cie e Carta Cns, usufruendo del supporto e dell’assistenza tecnica dei Caf o delle organizzazioni sindacali (consulta il link per visionare l’elenco dei Caf aderenti https://www.comune.macerata.it/bando-2024-per-assegnazione-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica/) o autonomamente, sempre in modalità telematica (https://sociali.comune.macerata.it/sicare/benvenuto.php ).
“È online il nuovo bando per la presentazione delle domande per l'assegnazione delle case popolari. Da diversi anni stiamo lavorando in maniera serrata su questo fronte tanto che, a oggi, sono stati assegnati 18 appartamenti dall’emanazione dell’ultima graduatoria. Le assegnazioni continueranno senza soluzione di continuità, fino all’entrata in vigore della nuova graduatoria, prevedibilmente a maggio 2025" - ha detto la vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro -.
"Grazie a specifici accordi stipulati con i Caf, gli utenti possono trovare un valido supporto nella compilazione e nella presentazione della domanda. Oggi più che mai l’amministrazione pone attenzione al tema dell’edilizia residenziale pubblica perché in questo particolare momento storico il diritto alla casa è fondamentale per avere una sicurezza familiare, un’armonia e una stabilità sociale. Ci stiamo dedicando concretamente a questo aspetto sociale anche con progetti specifici, come il condominio solidale di via Pavese, e con nuovi progetti che vedranno il loro avvio a breve”.