Porto Recanati

Incidente in A14: un ferito a Torrette e km di coda tra Porto Recanati e Civitanova

Incidente in A14: un ferito a Torrette e km di coda tra Porto Recanati e Civitanova

Un venerdì sera complicato per la viabilità lungo il tratto maceratese dell’autostrada A14. Intorno alle ore 19:00, si è verificato un incidente stradale al km 249, in corsia sud, nel tratto compreso tra i caselli di Loreto-Porto Recanati e Civitanova Marche. Secondo le prime ricostruzioni, il sinistro sarebbe stato innescato da un’auto ferma in panne, successivamente tamponata da un altro veicolo in transito; l'impatto ha poi finito per coinvolgere più mezzi. Immediato l’allarme alla centrale operativa, che ha inviato sul posto i sanitari del 118 per prestare i primi soccorsi. Il bilancio è di tre feriti, tra cui una persona trasferita in gravi condizioni all'ospedale Torrette di Ancona. Sul luogo del sinistro sono intervenute tempestivamente le pattuglie della Polizia Autostradale per i rilievi di rito e per la gestione del traffico, insieme al personale di Autostrade per l’Italia. L’incidente ha causato pesanti disagi alla circolazione, con la formazione di code che hanno raggiunto i 3 chilometri in direzione sud, rendendo necessari lunghi tempi di attesa per il ripristino della normale viabilità.  

06/02/2026 20:30
Porto Recanati in ginocchio dopo la mareggiata: Acquaroli in visita, confronto con il sindaco

Porto Recanati in ginocchio dopo la mareggiata: Acquaroli in visita, confronto con il sindaco

La furia del mare non concede tregua e riaccende l'emergenza erosione. Dopo la violenta mareggiata che tra il 4 e il 5 febbraio ha sferzato il litorale, questa mattina le massime autorità regionali e locali si sono riunite per un sopralluogo operativo nelle aree più colpite. L’evento, definito eccezionale per intensità e aggravato da un'alta marea fuori dal comune, ha lasciato dietro di sé una scia di danni ingenti: circa dieci stabilimenti balneari seriamente compromessi, strutture turistico-ricettive danneggiate e infrastrutture pubbliche del Lungomare Sud messe a dura prova. Al sopralluogo ha partecipato una folta delegazione istituzionale, a testimonianza della gravità della situazione. Erano presenti il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, la senatrice Elena Leonardi, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, oltre ai vertici provinciali delle forze dell'ordine. Ad accoglierli, la giunta comunale rappresentata dal vice sindaco Giuseppe Casali e dagli assessori competenti, insieme al presidente dell'Associazione Balneari Diego Scalabroni, portavoce della disperazione degli operatori che chiedono risposte concrete prima dell'inizio della stagione estiva. Il grido d'allarme degli operatori è stato chiaro: la situazione non può più essere gestita come un caso isolato. Il tema dell'erosione costiera, che affligge Porto Recanati da decenni, richiede ora un cambio di passo. Su questo punto è intervenuto il sindaco Andrea Michelini: "La protezione dell’intero litorale di Porto Recanati è una priorità assoluta fin dal nostro insediamento. Non parliamo di interventi episodici, ma di una strategia strutturale e di lungo periodo per mettere in sicurezza la costa, tutelare le attività economiche e garantire il futuro della città". Dall'incontro è emerso l'impegno comune per una tabella di marcia serrata che prevede l'attivazione immediata di un tavolo tecnico per definire le priorità e permettere il ripristino delle strutture in tempo per l'estate. Sarà fondamentale il coinvolgimento del Provveditorato per l'accelerazione sui lavori delle scogliere, con l'obiettivo di una protezione totale che arrivi fino alla foce del Musone. La regione Marche ha confermato la propria disponibilità ad affrontare la criticità in modo strutturale, riconoscendo che la difesa della costa è un pilastro strategico per l'economia e l'identità stessa di Porto Recanati.

06/02/2026 16:00
Mareggiata a Porto Recanati: lavori urgenti sulla provinciale 100

Mareggiata a Porto Recanati: lavori urgenti sulla provinciale 100

A meno di 24 ore dalla violenta mareggiata che ha colpito il litorale di Porto Recanati, la Provincia ha affidato ieri i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della strada provinciale 100, erosa in diversi tratti. L’arteria, che collega Porto Recanati a Numana, era stata inizialmente interdetta nella notte tra il 4 e il 5 febbraio, per poi essere riaperta ieri intorno alle 13, dopo la pulizia dei marciapiedi e la messa in sicurezza tramite transenne. A seguito di un sopralluogo, i tecnici dell’Ufficio Viabilità della Provincia hanno deciso di procedere con interventi urgenti volti a consolidare il rilevato stradale e prevenire ulteriori fenomeni di dissesto. La provinciale 100 rappresenta un collegamento strategico per la viabilità locale e sovracomunale, oltre a costituire un’infrastruttura fondamentale in vista della prossima stagione turistica. I lavori, affidati alla ditta Brutti srl di Porto Recanati, prevedono pulizia della carreggiata e dei marciapiedi dai detriti, posizionamento di massi a protezione della strada e saturazione degli stessi con materiale più piccolo nei tratti di accesso al mare per mezzi pesanti. Inoltre, verranno sistemati i sacconi Big Bag di sabbia, ribaltati o deteriorati dalla mareggiata, e collocati nuovi sacconi nei tratti carenti, così da ripristinare la continuità delle opere di protezione e garantire la sicurezza della circolazione. L’obiettivo dell’intervento è duplice: tutelare l’incolumità degli utenti e prevenire danni futuri in caso di nuove mareggiate, assicurando al contempo la piena funzionalità di una strada strategica per residenti e turisti. (Foto di Stefano Alpini) 

06/02/2026 13:30
Mareggiata Porto Recanati, Leonardi: "Vicini agli operatori colpiti, nuove risorse per la difesa della costa"

Mareggiata Porto Recanati, Leonardi: "Vicini agli operatori colpiti, nuove risorse per la difesa della costa"

La violenta mareggiata che ha colpito nella notte il litorale di Porto Recanati ha provocato danni significativi a chalet, strutture turistiche e infrastrutture costiere. Questa mattina, la senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, rientrata da Roma, ha effettuato un sopralluogo sul posto, incontrando gli operatori balneari colpiti per esprimere loro la vicinanza personale e istituzionale. “Ho voluto verificare direttamente la situazione e portare supporto agli operatori locali – ha dichiarato Leonardi – la sicurezza della costa è una priorità per il turismo, per le attività economiche e per il futuro del territorio”. Sulla costa di Porto Recanati sono in corso interventi strategici di contrasto all’erosione, grazie all’azione della Regione Marche, con la realizzazione delle prime scogliere a Scossicci. Si tratta del primo stralcio di un progetto più ampio, destinato a proteggere l’intero litorale ancora esposto all’erosione. Inoltre, nella legge di bilancio approvata a fine anno, grazie all’impegno della senatrice in Senato, sono stati reperiti ulteriori 500.000 euro destinati al rafforzamento dei pennelli e delle protezioni nei tratti di costa non interessati dal primo stralcio degli interventi regionali, rispondendo così alle esigenze degli operatori balneari. “La tutela della costa non è solo una questione di infrastrutture, ma anche di sviluppo sostenibile e futuro del turismo – ha aggiunto Leonardi – continueremo a lavorare in sinergia con Regione, enti locali e operatori del territorio per completare un percorso fondamentale per la messa in sicurezza del litorale”. (Foto Porto Recanati di Stefano Alpini) 

05/02/2026 18:44
Porto di Civitanova, arrivano 3 milioni dalla Regione. Borroni: "Opera strategica per tutta la costa"

Porto di Civitanova, arrivano 3 milioni dalla Regione. Borroni: "Opera strategica per tutta la costa"

La Regione Marche ha stanziato tre milioni di euro per il completamento delle opere di accessibilità e sicurezza del bacino portuale di Civitanova Marche. Il finanziamento si inserisce nel quadro dell’Accordo di Coesione 2021/2027 e del Fondo di Rotazione, rappresentando una quota di un progetto complessivo che raggiunge la cifra di quasi dieci milioni di euro. Sull'ufficializzazione del contributo è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Pierpaolo Borroni, che ha così commentato l'operazione: "Si tratta di una tappa fondamentale di un progetto complessivo da quasi 10 milioni di euro, che rappresenta una delle opere più rilevanti per il medio-adriatico e per l'intera costa marchigiana. Un risultato concreto ottenuto grazie alla sinergia tra le politiche di coesione del Governo nazionale - con il cosiddetto "Decreto Sud" - e l'azione amministrativa della Regione Marche guidata dal centrodestra".  Secondo quanto riportato nella nota del consigliere, l'intervento mira a risolvere problematiche strutturali relative all'esposizione dello scalo agli eventi atmosferici. "Attraverso il completamento di questo progetto si centreranno numerosi obiettivi – ha spiegato Borroni –. In primis, la sicurezza con una protezione efficace del bacino portuale dalle mareggiate e dalle condizioni meteo avverse, salvaguardando imbarcazioni, strutture e, soprattutto, vite umane. Un'esigenza storica per una comunità marinara come quella civitanovese". Oltre al profilo della sicurezza, lo stanziamento è finalizzato a produrre effetti sul tessuto produttivo locale e sulla fruibilità turistica dell'area portuale. Borroni ha infatti precisato che il piano riguarda il "rilancio dell'economia locale perché migliorare la fruibilità del porto significa sostenere la flotta peschereccia – vero pilastro occupazionale – e potenziare il turismo nautico, con ricadute positive su ristorazione, commercio e servizi". Infine, il consigliere ha inquadrato l'opera all'interno delle strategie europee di sviluppo: "Un porto più sicuro e accessibile è anche un porto più attrattivo per gli investimenti, capace di intercettare le opportunità del Pnrr e delle politiche europee per la blue economy. Ringrazio la Giunta Acquaroli e la filiera di centrodestra con il Governo Meloni per questo ennesimo segno di attenzione nei confronti di Civitanova Marche che si manifesta con la ferma volontà di portare a compimento un'opera attesa da generazioni".

05/02/2026 11:10
Forte mareggiata a Porto Recanati, danni allo chalet Acapulco: chiusa la litoranea nord

Forte mareggiata a Porto Recanati, danni allo chalet Acapulco: chiusa la litoranea nord

Una notte di vera emergenza ha messo in ginocchio Porto Recanati, stretta in una morsa tra la forza dell'Adriatico e l'esondazione del fiume Musone. Quella che era iniziata intorno alle ore 23:00 di ieri come una forte mareggiata localizzata sul litorale nord, si è trasformata in poche ore in un evento critico che ha flagellato tutti i nove chilometri di costa, da Scossicci fino alla zona sud del centro abitato. L'emergenza è stata innescata da una violenta mareggiata da sud che, pur in assenza di vento o piogge particolari, ha colpito con estrema durezza la costa. La forza delle onde ha impedito al fiume Musone di riversarsi regolarmente in mare; l'effetto "tappo" ha causato l'uscita del corso d'acqua dall'alveo, allagando le aree circostanti e aggravando i danni già causati dalle onde. Il bilancio dei danni è pesante. Inizialmente l'acqua aveva travolto le barriere di protezione e i sacchi di sabbia dello chalet Acapulco, penetrando all'interno e distruggendo pavimentazioni in legno e marmo, oltre a compromettere il sistema fognario. Con il passare delle ore, la furia del mare non ha risparmiato nessuna struttura: lungo tutto il lungomare si registrano danni a pertinenze, terrazze e vetrate. La sede stradale è stata invasa da acqua e detriti, rendendo necessaria la chiusura della Strada Provinciale Litoranea. Il blocco della circolazione, inizialmente previsto da via del Sole fino al confine con Numana, è stato mantenuto per permettere la rimozione dei materiali lasciati dal mare e per garantire l'incolumità pubblica in una zona che rappresenta una delle principali criticità regionali per l'erosione costiera. Sul posto hanno operato incessantemente i vigili del fuoco di Civitanova Marche, i carabinieri e i volontari della Protezione Civile. Il sindaco Andrea Michelini, presente sul luogo dell'emergenza insieme alle autorità, ha disposto l’apertura del Centro Operativo Comunale (COC) per monitorare la situazione in tempo reale.  

05/02/2026 10:00
Porto Recanati diventa centro del golf giovanile marchigiano: al via il primo raduno tecnico

Porto Recanati diventa centro del golf giovanile marchigiano: al via il primo raduno tecnico

Sotto l’egida della Delegazione Regionale della Federazione Italiana Golf e del Coni Marche si è svolto, presso la struttura del Golf Village di Porto Recanati, il primo raduno tecnico giovanile regionale. Si tratta di un progetto ideato dal coordinatore del club portorecanatese Alessandro Andrenelli insieme all’arbitro federale Paolo Giorgini e con la collaborazione del responsabile giovanile regionale della Federgolf, Francesco Giaccio, che ha come obiettivo la creazione di una struttura unica permanente sia per l’avviamento al golf che per il settore agonistico olimpico e paralimpico. Le lezioni avranno cadenza settimanale sotto la guida del maestro Alessandro Marchetti, responsabile tecnico della federgolf Marche. “Lo scopo dell’iniziativa – ha spiegato Andrenelli – è quello di unire i club di tutta la regione per creare un settore giovanile che possa avvicinare e seguire al meglio il percorso agonistico delle ragazze e dei ragazzi che praticano o che vorrebbero praticare questa splendida disciplina. Ringrazio il Conero Golf di Sirolo (unico campo da golf a 18 buche della regione) che ha aderito con entusiasmo e col quale condividiamo le strutture per gli allenamenti, così come la Federgolf Marche che ha creduto nel progetto”.   

04/02/2026 12:58
Rock internazionale a Porto Recanati: i Jethro Tull sul palco dell’Arena Gigli

Rock internazionale a Porto Recanati: i Jethro Tull sul palco dell’Arena Gigli

C’è una grande notizia per gli amanti della musica rock e per il territorio maceratese: dopo il sold out di Bologna, i Jethro Tull, leggendaria band del rock progressivo guidata dall’inconfondibile Ian Anderson, hanno annunciato la prosecuzione del Curiosity Tour anche nel 2026. E tra le tappe italiane spicca Porto Recanati. L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena Beniamino Gigli, con inizio concerto alle ore 21:00. Un evento di caratura internazionale che porterà sulla costa marchigiana una delle formazioni più iconiche della storia del rock. I biglietti saranno disponibili dalle ore 12:00 di martedì 3 febbraio, sul circuito TicketOne, e l’attesa è già altissima dopo il tutto esaurito registrato nelle prime date annunciate. Il tour prende il nome da “Curious Ruminant”, il nuovo album dei Jethro Tull: nove tracce che attraversano diverse atmosfere musicali, con durate che vanno dai due minuti e mezzo ai quasi diciassette, eseguite dall’intera band. Sul palco, accanto a Ian Anderson, saliranno Andrew Giddings, James Duncan, David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e il chitarrista Jack Clark, al debutto discografico con il gruppo. Sarà una notte d’estate speciale, con il mare a due passi e una band che ha scritto pagine indelebili della storia della musica mondiale. Un’occasione unica non solo per i fan storici, ma anche per le nuove generazioni, di vivere dal vivo l’energia e la raffinatezza di un progetto artistico che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.   L'Arena Gigli si prepara così ad accogliere un’icona globale del rock, confermandosi ancora una volta come palcoscenico capace di attrarre grandi eventi e pubblico da tutta Italia. 

03/02/2026 16:24
Tolentino, ponteggi manomessi e operai a rischio: i carabinieri sigillano un cantiere

Tolentino, ponteggi manomessi e operai a rischio: i carabinieri sigillano un cantiere

Ponteggi manomessi e lavoratori esposti al rischio di cadute nel vuoto. È lo scenario allarmante scoperto dai carabinieri della Compagnia di Tolentino nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, svolto insieme al personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata. Le verifiche si sono concentrate su un cantiere edile situato nel cuore del comune tolentinate. Al termine dell’ispezione, i militari hanno denunciato a piede libero un uomo di 50 anni, di origini napoletane ma residente nel Teramano, amministratore unico della società che stava operando nel sito. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, in qualità di datore di lavoro, avrebbe divelto alcune tavole del ponteggio, modificandone la struttura originale e rendendolo estremamente pericoloso. Le alterazioni avrebbero creato una situazione di grave rischio per gli operai, che si sono ritrovati a lavorare in assenza dei prescritti dispositivi di sicurezza contro le cadute dall'alto. Di fronte a tali violazioni della normativa su salute e sicurezza, è scattato l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Oltre al blocco del cantiere, sono state elevate ammende per un importo totale di 10.000 euro. I controlli dell'Arma proseguiranno serrati anche nei prossimi giorni per garantire la tutela dell'incolumità dei lavoratori nel settore edile. Sempre sul fronte del controllo del territorio provinciale, i carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 27enne di nazionalità pakistana. L’uomo, che si trovava in regime di detenzione domiciliare, si è visto revocare la misura alternativa dall'Ufficio di Sorveglianza di Macerata. Il giovane deve scontare una pena residua di 40 giorni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a Porto Recanati tra il 2020 e il 2021. Dopo le formalità di rito, il 27enne è stato trasferito presso la Casa di Reclusione di Fermo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

03/02/2026 13:10
Porto Recanati, ruba un iPhone 16 Pro e tenta la fuga: rintracciato dai Carabinieri

Porto Recanati, ruba un iPhone 16 Pro e tenta la fuga: rintracciato dai Carabinieri

Si è conclusa con una denuncia in stato di libertà l'attività d'indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Potenza Picena a seguito di una rapina consumata nel cuore di Porto Recanati. Protagonista della vicenda un 35enne di nazionalità pakistana, residente in provincia di Torino ma di fatto domiciliato nella città rivierasca. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo ha aggredito in strada un connazionale di 30 anni con l'obiettivo di sottrargli lo smartphone, un iPhone 16 Pro. Dopo aver strappato il dispositivo dalle mani della vittima, il 35enne si è dato a una precipitosa fuga tra le vie del centro cittadino. L’allarme è scattato immediatamente, permettendo ai Carabinieri di avviare le ricerche nelle zone limitrofe. Il presunto autore della rapina è stato rintracciato poco dopo in una via poco distante dal luogo dell’aggressione. Una volta fermato, i militari hanno recuperato il telefono, provvedendo alla sua immediata restituzione al legittimo proprietario. Nonostante la violenza dell’episodio, la vittima non ha riportato lesioni gravi e ha scelto di non ricorrere a cure mediche presso le strutture ospedaliere. Per il 35enne è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per il reato di rapina.

02/02/2026 17:25
Hotel House, controllo  interforze: identificate oltre 100 persone. Rimosse bombole Gpl

Hotel House, controllo interforze: identificate oltre 100 persone. Rimosse bombole Gpl

Controllo straordinario interforze nella mattinata odierna all’Hotel House di Porto Recanati, dove agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e del Corpo dei Vigili del Fuoco hanno effettuato una vasta operazione di verifica del complesso residenziale. Il servizio, disposto dal questore della provincia di Macerata Luigi Mangino, rientra nelle attività concordate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dal prefetto, ed è finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, dei reati legati allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, dei reati contro il patrimonio, oltre alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza dell’immobile. Nel corso dell’operazione, gli agenti della Squadra Mobile, dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica e le unità cinofile della Guardia di Finanza hanno identificato oltre 100 persone, in gran parte cittadini extracomunitari. Diversi di loro risultano con precedenti di polizia, ma tutti sono regolari sul territorio nazionale. Sono stati controllati 18 appartamenti, con il supporto della Polizia Locale per la verifica del rispetto delle normative in materia di residenza, e due esercizi commerciali situati all’interno del complesso residenziale River Village. L’esito dei controlli ha confermato una situazione di criticità sotto il profilo igienico-sanitario, in particolare nelle aree esterne dell’edificio. Le maggiori problematiche sono state riscontrate nelle zone retrostanti, nei piani seminterrati e nelle parti comuni del complesso. Nel corso delle verifiche, i Vigili del Fuoco hanno inoltre provveduto alla rimozione di alcune bombole di GPL, rinvenute all’interno di appartamenti in violazione delle normative vigenti sull’utilizzo domestico, poiché potenzialmente pericolose per la sicurezza degli occupanti. L’attività rientra nel più ampio piano di controlli finalizzati a garantire sicurezza, legalità e condizioni di vita adeguate all’interno del complesso.

29/01/2026 16:16
Porto Recanati sotto shock: addio a Ludovico Del Duca, strappato alla vita a soli 29 anni

Porto Recanati sotto shock: addio a Ludovico Del Duca, strappato alla vita a soli 29 anni

Porto Recanati si stringe nel dolore per la scomparsa di Ludovico Del Duca, una vita spezzata a soli 29 anni da un male spietato che non gli ha lasciato scampo. Il giovane impiegato si è spento intorno alle 19 di oggi all'ospedale di Torrette di Ancona, dove era ricoverato a seguito del precipitare di una situazione clinica apparsa critica già nelle ultime ore. Per Ludovico, il destino è stato terribilmente rapido: la diagnosi di una grave malattia era arrivata soltanto un mese fa. In pochissime settimane, quel male lo ha strappato all’affetto della mamma Caterina, del papà Franco e del fratello maggiore Marco, lasciando un vuoto incolmabile in una famiglia già profondamente stimata in tutta la comunità.  Questa perdita colpisce una città già duramente provata da un’altra tragedia avvenuta appena 24 ore prima. Ieri sera, infatti, un malore improvviso dopo cena ha portato via Diego Ruspantini, 47 anni, ex portiere molto conosciuto nel panorama calcistico provinciale per i suoi trascorsi in Serie D con la Monturanese e in Eccellenza. Due lutti ravvicinati che uniscono nel cordoglio l'intera cittadinanza, attonita di fronte a un destino che, in un solo giorno, ha spento due giovani vite. 

26/01/2026 22:30
Porto Recanati, arriva Xavier Rudd: tappa speciale nelle Marche per il polistrumentista australiano

Porto Recanati, arriva Xavier Rudd: tappa speciale nelle Marche per il polistrumentista australiano

Il celebre polistrumentista australiano Xavier Rudd sarà sul palco dell’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 30 luglio alle 21:00 per il suo primo concerto nelle Marche. Appuntamento organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale. La musica unica di Xavier Rudd ha toccato le vite di milioni di persone in tutto il mondo. A partire dal suo fondamentale album del 2002 To Let, Xavier ha rapidamente conquistato i fan con il suo straordinario talento di polistrumentista e il suo incrollabile impegno per l'attivismo sociale e ambientale. Nel corso degli anni, le sue dinamiche esibizioni dal vivo si sono evolute da esibizioni di band e trio al formato di one-man band, acclamato a livello internazionale.  Nel 2024 Xavier ha pubblicato il suo EP Freedom Sessions, con brani straordinari come Moments, Road Trippin' e World Order (Parts 1 and 2), quest'ultimo accompagnato da un accattivante video musicale in cui Xavier invita gli spettatori ad intraprendere un viaggio alla scoperta di sé stessi. L'EP ha rivelato nuovi livelli di complessità nella sua musica e le esibizioni dal vivo che ne risultano affascinano il pubblico per la loro ricchezza sonora. Negli ultimi anni Xavier ha celebrato traguardi significativi, tra cui l'uscita nel 2022 del suo decimo album in studio, Jan Juc Moon, che ha ottenuto il premio dell'Australasian Performing Right Association (APRA Award) per il lavoro blues e roots più eseguito. Ha anche ottenuto il primo posto all'Environmental Music Prize per la sua canzone Stoney Creek, devolvendo il premio di 20.000 dollari australiani a quattro organizzazioni ambientaliste. Durante questo periodo Xavier si è anche esibito in importanti festival in Australia e nel mondo, tra cui Glastonbury, Pinkpop, Rock Werchter, Esperanzah e Byron Bay Blues Festival.  L'attivismo di Xavier per l'uguaglianza e la tutela dell’ambiente è ben documentato. Ha collaborato con numerose organizzazioni, tra cui Sea Shepherd, Clean Up Arnhem Land e Save the Kimberley in Australia. I suoi numerosi sforzi di attivismo globale includono progetti come Surf for Life e Waves of Hope, con cui ha contribuito a costruire una scuola superiore nel nord del Nicaragua. Ha anche raccolto fondi in eventi di beneficenza e sensibilizzazione su argomenti che spaziano dalle manifestazioni contro i gasdotti in Nord America, ai diritti delle terre indigene nel Dakota e alle questioni ambientali in Indonesia, e l'elenco dei suoi contributi continua a crescere.  

26/01/2026 11:10
Malore improvviso, muore Diego Ruspantini: il calcio marchigiano piange l'ex portiere 46enne

Malore improvviso, muore Diego Ruspantini: il calcio marchigiano piange l'ex portiere 46enne

PORTO RECANATI – Un dolore improvviso e profondo ha colpito Porto Recanati e l’intero movimento calcistico marchigiano. È scomparso nella serata di ieri Diego Ruspantini, 46 anni, stroncato da un malore improvviso nella sua abitazione. Secondo quanto ricostruito, Ruspantini aveva trascorso una serata tranquilla con la moglie e i due figli. Dopo cena aveva avvertito un malessere e si era coricato per riposare. Poco dopo, la moglie lo ha trovato privo di sensi. Inutili i soccorsi del personale sanitario del 118: per lui non c’era più nulla da fare. Il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali. Nato a Loreto nel 1979 e residente da anni a Porto Recanati, Diego Ruspantini era un volto conosciutissimo nel panorama calcistico regionale. Portiere di grande affidabilità e personalità, aveva iniziato la sua carriera proprio nella squadra della città rivierasca, per poi vestire numerose maglie marchigiane. In Serie D aveva difeso la porta della Monturanese, mentre in Eccellenza aveva giocato, tra le altre, con Cingolana, Osimana, Fermana, Biagio Nazzaro, Camerano, Anconitana e Vis Civitanova. Conclusa l’attività agonistica, aveva continuato a vivere il calcio da protagonista intraprendendo il percorso di allenatore dei portieri, ruolo ricoperto anche al Porto Recanati, mettendo la propria esperienza al servizio dei giovani e trasmettendo valori umani prima ancora che sportivi. La notizia della sua scomparsa ha profondamente scosso l’intera comunità sportiva. Numerosissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore, a partire da quello del Comune di Porto Recanati, che ha voluto ricordarlo con parole sentite: “Diego ci ha lasciati. È stato un grande atleta, un bravissimo portiere, protagonista di anni straordinari del calcio marchigiano che resteranno per sempre nella memoria collettiva. Tutta Porto Recanati si è stretta intorno alla famiglia Ruspantini. Ciao grande uomo". Messaggi di affetto e vicinanza sono arrivati anche da molte delle società in cui Ruspantini ha militato o collaborato nel corso degli anni, da Castelfidardo a Potenza Picena, dall’Ancona all’Osimana, fino a Biagio Nazzaro, Cingolana, Fermana e Vis Civitanova. Tutti hanno ricordato non solo il valore tecnico del portiere e del preparatore, ma soprattutto le sue qualità umane, la correttezza e il forte senso di appartenenza al mondo del calcio.

26/01/2026 11:08
Incendio nella notte a Porto Recanati: fiamme in un appartamento all’undicesimo piano

Incendio nella notte a Porto Recanati: fiamme in un appartamento all’undicesimo piano

Intervento dei Vigili del Fuoco nella notte a Porto Recanati per un incendio divampato all’interno di un appartamento situato all’undicesimo piano di un edificio in via Salvo D’Acquisto. L’allarme è scattato poco prima delle 2:30. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche, supportata da rinforzi provenienti dal comando di Macerata. Per domare le fiamme sono state impiegate tre autobotti e un’autoscala. Le operazioni si sono concluse con lo spegnimento dell’incendio e la successiva messa in sicurezza dei locali. L’appartamento interessato è stato dichiarato temporaneamente non fruibile. Le persone residenti sono riuscite a uscire autonomamente dall’abitazione prima dell’arrivo dei soccorsi e non si registrano feriti.   Sul luogo dell’intervento erano presenti anche le forze dell’ordine per gli accertamenti del caso. Restano da chiarire le cause dell’incendio.

26/01/2026 09:53
"Hotel House nel degrado", pugno duro e ultimatum dal Comune: 30 giorni per il risanamento

"Hotel House nel degrado", pugno duro e ultimatum dal Comune: 30 giorni per il risanamento

Rimane alta l'attenzione sull'Hotel House di Porto Recanati, al centro di una situazione complessa che da tempo preoccupa istituzioni e cittadini. A ribadirlo è l'ordinanza firmata dal sindaco Andrea Michelini, un provvedimento che recepisce ufficialmente le criticità emerse nel corso dei controlli effettuati negli ultimi mesi all’interno del grande condominio multietnico di via Salvo D’Acquisto. Gli accertamenti, svolti da un dispositivo interforze coordinato dalla questura, hanno restituito l’immagine di un edificio segnato da condizioni diffuse di degrado strutturale e ambientale. Durante i sopralluoghi è stato riscontrato un evidente deterioramento nella zona del vano scala B, dove sono collocati i contatori elettrici, compromessi da infiltrazioni d’acqua. Le aree esterne appaiono trascurate, con rifiuti abbandonati e scarsa pulizia, mentre all'interno la situazione si presenta ancora più critica. Androni, vani scala e corridoi dei vari piani mostrano intonaci scrostati, scritte sui muri, vetri infranti, infissi danneggiati e soffitti in cattivo stato, con l’ulteriore aggravante dell’assenza di illuminazione nelle parti comuni. Il quadro si completa con ascensori e montacarichi fuori servizio e con la presenza di accumuli di rifiuti solidi urbani sotto le finestre delle scale, dal piano terra fino ai livelli interrati. Particolarmente grave è la condizione del piano interrato destinato a garage, reso di fatto inutilizzabile dall’allagamento causato da acqua nera proveniente dalle tubazioni. Anche le scale di emergenza risultano inservibili e sui balconi sono stati rilevati pannelli in cemento-amianto, elemento che accresce le preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza. Ulteriori criticità riguardano la sicurezza antincendio, con presidi vandalizzati o del tutto assenti. In questo contesto, l’ordinanza del sindaco non introduce novità sostanziali rispetto a quanto già noto, ma rappresenta un passaggio formale conseguente all’intensificazione dei controlli e al confronto tra enti. Il provvedimento impone all'amministratore giudiziario di intervenire su tutte le problematiche riscontrate, avviando ed eseguendo i lavori necessari entro un termine di trenta giorni. Per il sindaco Andrea Michelini si tratta di un atto dovuto, adottato dopo la trasmissione in Comune dei verbali relativi ai controlli interforze, effettuati il 5 novembre dello scorso anno. L’operazione, di ampia portata, ha visto la partecipazione di polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale e vigili del fuoco, con il supporto dell’Ast, di Enel e di Italgas, a conferma della complessità della situazione e della necessità di un approccio coordinato. L’iniziativa rientra in un percorso definito all’interno del tavolo di confronto in prefettura, riunitosi il 17 ottobre, da cui è scaturita la decisione di rafforzare i controlli sull’Hotel House. A Porto Recanati è inoltre operativa una commissione consiliare dedicata alla vicenda, che si è riunita il 14 novembre proprio alla luce degli esiti dell’intervento interforze. Il confronto istituzionale prosegue anche oggi, con un nuovo incontro in prefettura, segnale di una attenzione costante sul futuro dell’Hotel House e sulle azioni da intraprendere per superare l’emergenza.

21/01/2026 15:30
Porto Recanati, ruba collana d'oro in discoteca: denunciato 29enne

Porto Recanati, ruba collana d'oro in discoteca: denunciato 29enne

Nella scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 29 anni, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un frequentatore di una discoteca locale. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 29enne avrebbe approfittato della confusione all’interno del locale per strappare una collana d’oro, del valore di circa 1.000 euro, dal collo della vittima. Quest’ultima, accortasi dell’accaduto, ha immediatamente segnalato l’episodio agli addetti alla sicurezza del locale e ad altri testimoni presenti, che hanno collaborato all’individuazione e al fermo del sospettato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Gli uomini dell’Arma, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze e accompagnato il giovane negli uffici della Stazione di Porto Recanati, dove è stato denunciato per furto con strappo. La collana rubata non è stata ancora ritrovata.    

21/01/2026 12:28
Dal palco di X Factor a quello dell'Arena Gigli: Delia in concerto a Porto Recanati

Dal palco di X Factor a quello dell'Arena Gigli: Delia in concerto a Porto Recanati

Porto Recanati – Il “Sicilia Bedda Tour”, il live estivo di Delia, farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 31 luglio alle ore 21:30. Il concerto è organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale. Delia Buglisi nasce a Catania nel 1999, con la Sicilia impressa nello sguardo e nel respiro. Pianista, cantautrice e interprete dall’anima luminosa, porta nella sua musica il sussurro del mare, il battito della terra e una lingua che, nella sua voce, si trasforma in un canto universale. Dopo la laurea al Conservatorio di Catania, sceglie di seguire la strada più fedele alla propria natura: trasformare la solidità della formazione classica in una voce libera, capace di raccontare emozioni crude, tenere e profonde. La sua musica intreccia folk ed elettronica, trovando un equilibrio fatto di forza e delicatezza che richiama la sua terra: aspra e dolce, misteriosa e ardente come l’Etna. Nel 2024 viene premiata come “miglior cantautrice” da Isola degli Artisti, riconoscimento che le vale un contratto discografico e l’avvio di importanti collaborazioni con autori e musicisti di rilievo. Nello stesso periodo si esibisce anche come opening act di Serena Brancale. Il 2025 segna un punto di svolta con l’ingresso nel percorso di X Factor, dove Delia conquista pubblico e critica fin dalle audizioni. Sul palco presenta una suite di brani, da lei riarrangiati, dei grandi cantautori italiani e internazionali, fino ad arrivare al suo inedito “Sicilia Bedda”: un inno alle radici, alla propria terra e a quella malinconia che accompagna chi parte per inseguire i propri sogni. La voce di Delia Buglisi è insieme ritorno e rinascita: la Sicilia non è solo un luogo, ma un modo di sentire il mondo. E il concerto di Porto Recanati promette di essere un viaggio intenso tra identità, emozioni e musica. I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 14:00 di domani, sabato 17 gennaio, sul circuito TicketOne.Info: 085.9047726 – www.besteventi.it

16/01/2026 15:46
Sbaffo saluta la Samb: risolto il contratto, futuro ancora nelle Marche per il "Re Leone"?

Sbaffo saluta la Samb: risolto il contratto, futuro ancora nelle Marche per il "Re Leone"?

Era una separazione annunciata e ora è diventata realtà. Alessandro Sbaffo ha concluso la sua esperienza con la Sambenedettese. Nella mattinata odierna l’attaccante, 35 anni, ha salutato i compagni impegnati nella seduta di allenamento al campo Ciarrocchi, dopo aver trovato l’intesa con la società per la risoluzione anticipata del contratto che sarebbe scaduto a giugno. Si attende soltanto la comunicazione ufficiale del club rossoblù del Riviera delle Palme, ma di fatto l’avventura sambenedettese del “Re Leone” può considerarsi conclusa. Ora Sbaffo è libero di valutare nuove opportunità per il prosieguo della stagione. Le richieste non mancano, anche da società di Serie C, ma la priorità del giocatore sembra essere quella di rimanere nelle Marche, senza allontanarsi da Porto Recanati, dove vive. È tramontata, infatti, la pista che portava al Siracusa, mentre prendono quota soluzioni più vicine a casa. Tra le ipotesi più concrete c’è un possibile ritorno alla Recanatese, ma attenzione anche alla Maceratese, che resta alla finestra e potrebbe inserirsi con decisione. Da non escludere neppure il Trodica, attuale seconda forza del campionato di Eccellenza Marche, ambiziosa e determinata a centrare il salto di categoria. Sbaffo era approdato alla Samb nel gennaio 2025 dalla Recanatese, al termine di una lunga e complessa trattativa estiva. Con la maglia rossoblù ha totalizzato 32 presenze complessive, mettendo a referto tre reti — di cui una storica nel vittorioso derby di Coppa Italia contro l'Ascoli — e tre assist. Numeri che non raccontano fino in fondo il peso specifico della sua esperienza, ora giunta al capolinea, ma che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per chi deciderà di puntare su di lui. (Credit Foto U.S. Sambenedettese)

16/01/2026 13:00
Da Porto Recanati ai jet dei reali arabi: "Mance da migliaia di euro, vi racconto il lusso visto dal cielo"

Da Porto Recanati ai jet dei reali arabi: "Mance da migliaia di euro, vi racconto il lusso visto dal cielo"

Immaginate di chiudere gli occhi a Porto Recanati e riaprirli su un jet privato tra coperte di cachemire, fiori freschi e passeggeri che governano pezzi di mondo. È la vita che ha vissuto Michela Gasparrini, portorecanatese doc, che ha lavorato per anni come assistente di volo executive negli Emirati Arabi per la famiglia reale. L’abbiamo incontrata per farci raccontare cosa si prova a vivere "tra le nuvole" del jet-set internazionale. Michela, ci descrivi l'inizio di una tua giornata tipo? "Trolley pronto, uniforme indossata e un ultimo tocco di rossetto. Quando arrivavo in aeroporto, sapevo che tutto doveva essere perfetto: la cabina del jet privato veniva tirata a lucido, i fiori dovevano essere in tinta con l’allestimento e le copertine in cachemire di Hermès adagiate con cura nella stanza da letto. Frutti rossi e macaron erano pronti vicino ai calici per il welcome drink. Non dimenticavo mai la musica del boarding suggerita dall’entourage: ogni dettaglio doveva far sentire Sua Altezza a casa".  È vero che le destinazioni restavano segrete fino all'ultimo? "Sì, per motivi di sicurezza mi veniva comunicata solo poco prima del decollo. Una volta in volo i nostri compiti si dividevano: i piloti in cabina di pilotaggio ed io mi occupavo dei passeggeri. Il volo poteva durare otto ore, durante le quali servivo pranzo e merenda ordinati nei migliori ristoranti del mondo in base ai gusti dello sceicco. Avevo informazioni dettagliatissime: sapevo persino come preferiva l’acqua e quale profumo voleva che io indossassi".  Come si gestiscono i capricci di passeggeri così importanti? "Bisogna essere sempre accondiscendenti, gentili e sorridenti, pronti a gestire imprevisti di ogni genere. Ricordo un volo di otto ore dove il passeggero aveva preso un sonnifero: abbiamo sorvolato la città di destinazione per più di un'ora in attesa del suo risveglio. Un'altra volta, sopra l’oceano verso Washington, il VVIP ha cambiato idea e siamo dovuti tornare a Londra. Quando si vola con donne e bambini i 'capricci' aumentano, ma si fa di tutto per accontentarli".  Si parla spesso di stipendi da favola e regali incredibili. È così? "Lo stipendio era alto, ma la differenza la facevano le consistenti mance di migliaia di euro a volo e i regali in gioielli o orologi. Una volta, una sceicca particolarmente difficile creò molto scompiglio a bordo solo per fare un dispetto al marito; all'atterraggio ricevemmo un 2mila dollari di mancia ciascuna per scusarsi delle sue maniere".  C'è stato un momento in cui hai avuto paura o soggezione? "Ricordo un volo verso l’Arabia Saudita al tramonto. Ero seduta in mezzo a cinque uomini arabi armati di fucili che parlavano solo arabo e facevano apprezzamenti su di me. Io, con un sorriso da ebete che cercava di trasmettere sicurezza, cercavo di non guardarli in faccia mentre ammiravo le torrette del petrolio che bruciavano altissime sotto di noi. Per fortuna avevo consegnato le loro armi ai piloti in cabina per sicurezza".  Cosa ti porti dietro di quell'esperienza oggi? "Ero l’unica italiana in una compagnia VVIP, quindi spesso gli sceicchi mi cercavano per chiacchierare di moda, cibo o dell'Italia, lasciando alle mie colleghe straniere il servizio. È stato un periodo da sogno, una vacanza continua in un mondo di jet-set distante anni luce dalla nostra cultura, ma anche dalla vita degli arabi comuni. Un'esperienza che va ben oltre la semplice mansione di hostess". 

13/01/2026 12:50
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