La Croce Verde di Morrovalle-Montecosaro piange la scomparsa dell'amico Volontario Franco Tamburrini, detto Giovannino.
Milite della prima ora nel 1990 alla nascitura Croce Verde. Ha sempre indossato la divisa in modo impeccabile. Con grande dedizione e perizia ha svolto il ruolo di autista e soccorritore.
Sempre pronto con umiltà a dare una mano al bisogno. "Lo ricordiamo" dicono i colleghi "prodigo anche in altre realtà associative: anche li si è sempre dimostrato disponibile. Nonostante la grave malattia, che in questi ultimi tempi lo teneva lontano dal suo volontariato, era presente alla festa sociale e non ha mancato di voler essere informato su come procedeva il servizio.
Grazie Giovannino, la cittadinanza che riconosce il ruolo della Croce Verde ti ringrazia e ai familiari le più sentite condoglianze".
I funerali si svolgeranno domani alle ore 10 presso la chiesa dell'Emmanuele a Trodica di Morrovalle.
Fra le auto d'epoca che prendono parte al raduno della Scuderia Marche anche la Lancia Aurelia del film "Il sorpasso".
Giovedì 24 agosto arrivano i gioielli d'epoca di "Sibillini e dintorni", il raduno di auto storiche promosso dalla Scuderia Marche - Club Motori Storici e che festeggia il suo decimo compleanno con un'edizione speciale che fa tappa a Cingoli e Macerata giovedì 24, a Fiastra, Valfornace e nuovamente Macerata venerdì 25 agosto, a Montecosaro e Appignano sabato 26 agosto.
Per stringere in un abbraccio "La Marca in ripresa", tema di quest'anno della kermesse automobilistica, sono attesi nel maceratese oltre sessanta equipaggi provenienti da tutta Italia; fra loro anche la giornalista del Tg1 Francesca Grimaldi.
La carovana è composta da autentici capolavori di design e meccanica costruiti fra il 1919 e il 1967 che hanno fatto la storia dell'automobilismo mondiale, come la Cisitalia 202 SC Berlinetta del 1947, identica a quella esposta al Museum of Modern Art (MoMA) di New York. Susciterà curiosità e sguardi ammirati la Lancia Aurelia B24 convertibile del 1956, l'auto a bordo della quale Gassman e Trintignant sfrecciavano per le vie di una Roma deserta degli anni sessanta del Novecento ne "Il sorpasso" di Dino Risi.
Il programma della tre-giorni prevede la tappa d'apertura giovedì a Cingoli alle 11, poi, nel pomeriggio gli equipaggi visiteranno l'ecomuseo di Villa Ficana a Macerata quindi dalle 19 alcune delle auto saranno in esposizione in piazza Mazzini. Alle 21.30 musica travolgente e gioielli d'epoca allo Sferisterio per la serata promossa dalla Scuderia Marche, con il sostegno del Comune di Macerata e la collaborazione della CRI-comitato di Macerata. A fare da scenografia d'eccezione al concerto della band THE KING-Elvis Presley Tribute, con la partecipazione del Coro polifonico 'G. Spontini' e della Angel's Rock Dance, sul palco dell'arena maceratese saliranno una Ford Mustang Zagato del 1967 e una Chevrolet Corvette del 1958, lo stesso modello appartenuto ad Elvis. All'indimenticabile re del rock 'n' roll, a quarant'anni dalla morte, è dedicato lo spettacolo di beneficenza a favore della CRI per il quale sono esauriti i posti prenotabili: i posti in loggione saranno distribuiti giovedì 24 agosto, a partire dalle 10 presso l'info point di "Sibillini e dintorni" allestito in viale Trieste 5 e dalle 19 presso il gazebo della CRI allestito in piazza Nazario Sauro.
Nel secondo giorno di raduno, venerdì 25 agosto, la carovana di "Sibillini e dintorni" è attesa alle 10.30 al belvedere del lago di Fiastra poi a Valfornace (zona campi sportivi) alle 12 per fare visita alle comunità colpite dal terremoto; nel pomeriggio ritorno verso il capoluogo di provincia, dove in serata si terrà la 10ª Rievocazione storica del Circuito della Vittoria. Venerdì sera, infatti, le auto storiche percorreranno Corso Cavour, via Garibaldi, via Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto e Corso della Repubblica quindi sosteranno in piazza della Libertà dove quest'anno si terrà a partire dalle 21.45 l'unica presentazione al pubblico di tutta la carovana. Particolarmente nutrito il gruppo delle vetture sportive partecipanti: fra le altre, c'è una Morgan tipo F del 1938, singolare 3 ruote come quella apparsa in "Hollywood Party", il film del 1968 diretto da Blake Edwards con Peter Sellers; una Chenard & Walcker del 1923, modello della casa automobilistica che si è aggiudicata nel 1923 la prima edizione della 24 ore di Le Mans e nel 1925 la seconda edizione della 24 ore di Spa in Belgio; due Fiat spider del 1921 e '31, una Jaguar SS 100 del 1936 e una Jaguar XK120 del 1951, una Porsche 356C del 1963. Gli equipaggi vestiranno abiti d'epoca e l'abbinamento auto/abito più elegante si aggiudicherà "La più bella sei tu" a cura della Croce Rossa Italiana-comitato di Macerata.
Sabato 26 agosto, ultima giornata di raduno, le auto arriveranno alle 9 in piazza Trieste a Montecosaro e lì sosteranno fino al pomeriggio per poi riprendere il loro percorso fra valli e colline maceratesi fino ad Appignano alle 19, dove rimarranno in mostra lungo le mura urbiche fino alle 23.
Modifiche al traffico
Disposte dal comando di Polizia Urbana le modifiche al traffico per consentire lo svolgimento delle manifestazioni di Sibillini & Dintorni. Il 24 agosto per lo spettacolo allo Sferisterio ci sarà il divieto di sosta, dalle ore 16 fino al termine, in viale Trieste, tra viale Don Bosco e piazza Nazario Sauro, nell’area parcheggio di piazza Nazario Sauro in prossimità di Porta Picena, in piazza Mazzini e in vicolo Sferisterio dal civico 7 fino all’entrata posteriore dello Sferisterio (quest’ultimo dalle 9 alle 2 del giorno successivo). E ancora sospensione temporanea della circolazione in Porta Picena per consentire il transito in senso contrario dei veicoli d’epoca, verso piazza Mazzini. La circolazione stradale intorno allo Sferisterio sarà quella in vigore in occasione degli spettacoli lirici.
Il 25 agosto, dalle ore 21, saranno chiuse al traffico le vie interessate dalla rievocazione storica del “Circuito della Vittoria”, che percorrerà piazza Annessione, via Garibaldi, via Tommaso Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso Repubblica, piazza Libertà. Divieto di sosta dalle 19 alle 24 in piazza Annessione, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso Repubblica (tratto compreso tra l’APU e piazza Vittorio Veneto, sugli stalli riservati ai disabili in piazza Libertà.
L'emergenza rifiuti a Civitanova si sta aggravando di giorno in giorno. L'inciviltà di alcune persone sta rendendo le nostre strade sempre più simili a quelle campane della famosa emergenza di qualche tempo fa.
L'ultimo deplorevole episodio, in ordine di tempo, è quello che ha interessato la strada provinciale nel territorio di Santa Maria Apparente, ai confini con Montecosaro, dove da qualche giorno fanno bella mostra, accanto alla carreggiata e di fronte all'ingresso del distributore di metano, una decina di bottiglie di vetro.
Vedendo questo scempio viene da chiedersi come abbia fatto l'incivile ad abbandonarli in quel punto. Anche per una mente diabolica è abbastanza difficile e pericoloso fermarsi in quel posto, non essendo quella una vera e propria piazzola ma uno spazio ricavato con il passaggio delle auto, sorpassando quelle ferme per entrare nel rifornimento.
Oltre alle bottiglie di vetro, a qualche metro di distanza, nel campo, se ne trovano alcune di plastica. Sempre di plastica parliamo qualche chilometro più avanti, in direzione centro, dove un bel sacco celeste della raccolta differenziata si è aperto (da solo?) ed ha riversato parte del contenuto ai lati della strada e sul marciapiede.
Questi purtroppo sono solo due episodi ma ai bordi delle strade cittadine bisognerebbe svolgere un'operazione di pulizia straordinaria: dalla rampa della superstrada a via Molino, fino a contrada San Domenico, solo per citarne alcune, si può trovare di tutto. Chissà, vedendo tutto quello sporco, che qualcuno si senta autorizzato a buttarne altro. Se il tutto fosse pulito potrebbe avere delle remore.
Dopo una settimana esatta dall'incidente, il piccolo Kiran, il bambino investito da un motociclista ubriaco e sotto l'effetto di stupefacenti sabato scorso, oggi è tornato a casa dall'ospedale. Dovrà fare ancora dei controlli di routine, ma il peggio sembra davvero passato.
Nel frattempo, giovedì scorso 3 agosto è stato il suo compleanno: ha festeggiato i suoi 4 anni in una situazione di certo non bellissima, ma che, vista la dinamica dei fatti, avrebbe potuto essere ben peggiore.Auguri di buon compleanno e di pronta guarigione anche dalla redazione di Picchionews.
E' accaduto ieri sera alle 23, alla rotonda all'ingresso del paese, quando una giovane donna, venendo da Civitanova e dovendo proseguire per la provinciale, ha pensato bene di prendere a sinistra ed entrare nella rotonda contromano, proprio mentre stava passando un'altra auto.
La prontezza di riflessi del guidatore della seconda auto e soprattutto la velocità moderata della stessa, hanno fatto in modo che le due macchine non si scontrassero e solo dopo qualche colpo di clacson ricevuto, la giovane si è resa conto di ciò che stava facendo ed ha immediatamente effettuato una pericolosa inversione al centro della rotatoria per tornare sulla "retta via". Per fortuna non sopraggiungevano altre auto e l'episodio si è chiuso solamente con un grosso spavento. Resta il fatto che le rotatorie sono sempre un po' ostiche per alcuni automobilisti e dato che molti hanno preso la patente prima che fossero introdotte dalle nostre parti, forse sarebbe utile qualche corso di aggiornamento.
Si è chiusa con un successo strepitoso anche l'edizione 2017 del Mind Festival. Montecosaro è stata letteralmente presa d'assedio ieri sera da una marea di giovani animati dalla voglia di divertirsi. La macchina organizzativa è stata perfetta, come ci conferma anche il comandante della municipale, così come la gestione della sicurezza e della viabilità. "Per il deflusso", afferma Alessandrini, "ci siamo posizionati in via Don Bosco e via Maggiola e dopo mezz'ora era il deserto".
Ospiti della serata, in esclusiva regionale, sono stati gli Afterhours di Manuel Agnelli, divenuto negli ultimi tempi molto noto anche al pubblico televisivo per la sua partecipazione come giudice alla decima edizione del Talent musicale X-Factor. La band, una delle più importanti dell'alternative rock italiano, festeggia proprio quest'anno i 30 anni di storia e il tour, iniziato quest'inverno, ha fatto registrare il tutto esaurito nei più grandi club dello stivale. Non è stata da meno neanche Montecosaro che ieri sera ha visto l'ex campo sportivo pieno come non mai. Un'affluenza talmente numerosa che ha costretto il reparto cucine del Mind, nonostante scorte per sfamare un esercito, a contattare supermercati e grossisti del paese per reperire tutto quello fosse possibile avere nell'immediato. Hanno lavorato tantissimo tutti i locali del paese, con bar, pizzerie e kebab stracolmi di persone.
Nonostante la settimana più calda dell'estate, la serata di ieri sera è stata ottima anche dal punto di vista climatico, senza l'afa opprimente della domenica precedente ed i moltissimi presenti se la sono potuta godere nelle condizioni migliori. Lo spettacolo si è concluso quando mancava un quarto d'ora all'una, orario perentorio per lo spegnimento della musica che nonostante qualche caso isolato è stata ben sopportata dai residenti. La conferma ci arriva da una coppia con una bambina di undici anni che abita proprio a ridosso del campo sportivo ed incontrati alla festa ci hanno detto: "per noi stare a casa o stare al campo sportivo cambia poco, perché il volume della musica è praticamente lo stesso ma per cinque o sei giorni all'anno, si sopporta benissimo e siamo contenti della riuscita di questa manifestazione".
Giù il sipario quindi con l'edizione 2017 e finalmente un po' di riposo per i ragazzi dell'organizzazione che hanno svolto un gran lavoro e che, dai risultati ottenuti, possiamo senza dubbio definire ottimo.
Una serata ad altissima intensità quella regalata dagli Aprés La Classe ieri sera (30 luglio) al numeroso pubblico del Mind Festival di Montecosaro. La band il cui percorso musicale, fatto di sei album in studio, è un viaggio attraverso i suoni etnici salentini, mixati con ritmiche patchanka, che sfociano nel roots e ritmi latini nei testi più solari e spensierati del combo salentino ha divertito tutti con ritmi intensi e una grande energia che ha letteralmente mandato in visibilio i tanti spettatori.
Intanto questa sera un vero e proprio evento da non perdere chiuderà l’edizione del Mind Festival. La band di Manuel Agnelli, gli Afterhours in esclusiva regionale calcherà il palco dello stadio di Montecosaro.
Una delle più grandi band alternative rock italiane che a 30 anni di storia festeggia il traguardo raggiunto con un grandissimo tour, iniziato quest’inverno e che ha fatto registrare il tutto esaurito nei più grandi club dello stivale. Un concerto imperdibile per chiudere anche quest’anno il più grande festival musicale ad ingresso gratuito della regione.
Fondamentale anche in questa edizione la collaborazione e il supporto di Ercan, Officine 21, Siman, Fac GB, Vittorazi, IPM, Mattia Capezzani, Beltion, Korh, Montarbo, Taverna 41, un mondo imprenditoriale attento all’aspetto culturale e sociale che smuove il Mind Festival e il suo staff.
Tutte le info su www.mindfestival.it
Una pista da ballo sotto le stelle, questo è quello che è diventato il Mind Festival di Montecosaro ieri sera per lo strabiliante live-dj set di Alex Neri e Saturnino. Una folla danzante ha preso d’assalto il campo sportivo in cui si tiene l’evento. Il dj di fama internazionale, da sempre innovativo e precursore di sonorità e stili musicali, Alex Neri, ha incontrato un bassista dalla tecnica incredibile considerato dalla critica più accreditata uno dei migliori bass player della scena internazionale, Saturnino, conosciuto al grande pubblico per essere bassista di Jovanotti.
Questa sera intanto si torna a scatenarsi con gli Aprés La Classe, la band il cui percorso musicale, fatto di sei album in studio, è un viaggio attraverso i suoni etnici salentini, mixati con ritmiche patchanka, che sfociano nel roots e ritmi latini nei testi più solari e spensierati del combo salentino.
Una serata divertente e ricca di energia in attesa della chiusura di lunedì con Manuel Agnelli e i suoi Afterhours in esclusiva regionale per il Mind Festival.
Fondamentale anche in questa edizione la collaborazione e il supporto di Ercan, Officine 21, Siman, Fac GB, Vittorazi, IPM, Mattia Capezzani, Beltion, Korh, Montarbo, Taverna 41, un mondo imprenditoriale attento all’aspetto culturale e sociale che smuove il Mind Festival e il suo staff.
Il fatto è accaduto ieri sera, sabato 29 luglio, verso le 23, quando per il gesto sconsiderato di un motociclista si è sfiorata la tragedia in via Marche. Scendendo in direzione centro e passato tranquillamente il dosso della ferrovia, il ragazzo, seduto su una potente Honda CBR, ha visto davanti a sè quel bel rettilineo e ha deciso di spalancare il gas, nemmeno fosse in un circuito di MotoGP.
Alcuni testimoni che l'hanno visto sfrecciare, dicono che stesse addirittura impennando, ed è proprio questa impennata che gli è stata fatale. Sembra infatti che nello scendere dall'evoluzione sia caduto, ad una velocità spaventosa, e che la moto sia schizzata sul marciapiede dove in quel momento stava passeggiando una famiglia residente nella via. Il bolide senza controllo è andato a scontrarsi proprio con il membro più piccolo della famiglia, quattro anni tra pochi giorni, che era seduto sul passeggino. Tanta era la velocità del mezzo che la moto, dopo lo scontro, è scivolata per più di cento metri dal luogo dell'impatto.
All'eco della sua folle accelerazione, udita in mezzo paese, poco dopo sono seguite delle urla disperate dei familiari e di quanti erano presenti sul posto. Sembra ci sia stato anche il tentativo di linciaggio del motociclista, da parte di alcuni membri della famiglia, che è stato evitato dalle persone presenti.
Sul posto sono giunte auto medica, due ambulanze e tre pattuglie delle forze dell'ordine. Sia il bambino che il motociclista sono stati a lungo dentro le ambulanze. Le condizioni del piccolo, nonostante il grosso spavento iniziale, sembra non siano preoccupanti e dopo avergli applicato un collare protettivo, è stato trasportato all'ospedale Salesi per controlli. Anche il motociclista non dovrebbe aver avuto grossi problemi dalla caduta, tanto che alcune persone presenti l'hanno visto in piedi, mentre cercava di sollevare la moto da terra. Probabilmente per lui si tratta solo di escoriazioni ma è vero anche che a caldo qualche volta non ci si rende conto di eventuali piccole fratture.
L’attesa è stata ampiamente ripagata per il foltissimo pubblico del Mind Festival di Montecosaro che ieri ha preso d’assalto i luoghi della manifestazione per assistere al concerto degli Asian Dub Fondation, la band internazionale che ha calcato i palchi dei più grandi festival del pianeta con la miscela di elettronica, reggae e dub affiancata da chitarre elettriche e testi sparati in stile rap. La band, riconosciuta come una delle migliori live band del mondo per il loro genere, ha letteralmente ipnotizzato il gran numero di fan accorsi regalando una serata memorabile.
Stasera invece sarà la volta del sound danzereccio di Alex Neri e Saturnino. Il dj di fama internazionale, da sempre innovativo e precursore di sonorità e stili musicali, Alex Neri, incontra un bassista dalla tecnica incredibile considerato dalla critica più accreditata uno dei migliori bass player della scena internazionale, Saturnino, conosciuto al grande pubblico per essere bassista di Jovanotti.
Una serata che si preannuncia davvero ad alta intensità.
Intanto sui cieli di Montecosaro un velivolo Vittorazi Motors è alle prese con le riprese dall’alto del popolo musicale del Mind e sta regalando alla manifestazione dei bellissimi scatti dall’alto.
Fondamentale anche in questa edizione la collaborazione e il supporto di Ercan, Officine 21, Siman, Fac GB, Vittorazi, IPM, Mattia Capezzani, Beltion, Korh, Montarbo, Taverna 41, un mondo imprenditoriale attento all’aspetto culturale e sociale che smuove il Mind Festival e il suo staff.
Tutte le info su www.mindfestival.it
Una folla straripante ieri sera al Mind Festival di Montecosaro per gli Zen Circus, una delle più grandi certezze del Rock Indipendente Italiano con all’attivo nove dischi, un EP, oltre mille concerti e diciotto anni di onorata carriera. Stasera grandissima attesa per gli Asian Dub Fondation, la band internazionale che ha calcato i palchi dei più grandi festival del pianeta con la miscela di elettronica, reggae e dub affiancata da chitarre elettriche e testi sparati in stile rap, e riconosciuta come una delle migliori live band del mondo per il loro genere.
Domani invece il Mind Festival cambia atmosfera con il sound di Alex Neri e Saturnino. Il dj di fama internazionale, da sempre innovativo e precursore di sonorità e stili musicali, Alex Neri, incontra un bassista dalla tecnica incredibile considerato dalla critica più accreditata uno dei migliori bass player della scena internazionale, Saturnino, conosciuto al grande pubblico per essere bassista di Jovanotti.
Fondamentale anche in questa edizione la collaborazione e il supporto di Ercan, Officine 21, Siman, Fac GB, Vittorazi, IPM, Mattia Capezzani, Beltion, Korh, Montarbo, Taverna 41, un mondo imprenditoriale attento all’aspetto culturale e sociale che smuove il Mind Festival e il suo staff.
Tutte le info su www.mindfestival.it
Il Mind non tradisce le aspettative e già dalla prima serata sono state centinaia le persone presenti a Montecosaro per seguire il Festival. Il meteo fortunatamente è stato clemente e gli strascichi della perturbazione del giorno precedente hanno prodotto solo una leggera pioggia nel pomeriggio che non ha creato nessun problema al regolare svolgimento della festa. Pericolo scampato quindi e previsioni ottime per i prossimi giorni, con belle giornate e temperature in aumento.
Cucine aperte dalle ore 20 e, per la serata inaugurale, il tradizionale piatto di penne in omaggio per coloro che ordinavano una bibita. Presente anche un mercatino di artigianato e lo stand del Balda Fan Club, con i supporter del pilota di casa Lorenzo Baldassarri.
Sul palco per gli spettacoli live hanno iniziato i "Gomma", una band fondata nel 2016 da Matteo, Paolo, Giovanni e Ilaria, quattro ragazzi tra i 18 e i 26 anni di Caserta che definiscono la loro musica come un foglio illustrativo di sopravvivenza generazionale e il loro nome un inno alla versatilità. "Toska" è il loro disco d'esordio che offre un punto di vista genuino sul mal d'essere contemporaneo e che li ha catapultati su alcuni dei palchi più importanti d'Italia.
E' stata poi la volta di Gazzelle, cantautore-indie romano, uscito da poco con il suo album d’esordio "Superbattito" e verso il quale si sta sollevando un interesse crescente: il pubblico che lo apprezza aumenta con il passare dei giorni, il suo seguito sui social e su youtube è sempre più nutrito e i concerti nei club italiani sono pieni di ragazzi che cantano le sue canzoni, come confermato anche dall'esibizione di ieri.
Stasera si replica con The Zen Circus, band pisana che ha scalato i gradini dell'indie-rock italiano diventando una delle band più acclamate della propria generazione. Appuntamento quindi all'ex campo sportivo di Montecosaro dalle 20 e ricordiamo che l'ingresso è gratuito per tutti.
Un uomo sulla sessantina questa mattina ha messo in atto il vecchio trucco del resto truffando una negoziante di Montecosaro.
Il truffatore, di aspetto curato e dall'accento meridionale, prima di entrare nel negozio, secondo quanto riferisce una testimone, ha guardato attraverso la vetrina verificando che al momento non ci fossero altri clienti.
Dopo aver fatto un piccolo acquisto ha pagato con una banconota da cento euro. Dopo aver ricevuto il resto ne ha poi estratta una da cinquanta euro chiedendo la restituzione di quella da cento e confondendo la commessa che gli ha restituito il denaro perdendo così circa cinquanta euro.
La donna, confusa, ha realizzato l'inganno soltanto dopo che l'avventore se ne era andato e ha subito avvisato i carabinieri.
Lanciato il 19 luglio 2017, WOLLOL (www.wollol.net) permette ad ognuno di raccontare la sua storia e di lasciare la sua impronta per il futuro. Una raccolta di ricordi, sotto forma di Timeline, per creare e tramandare il libro digitale della propria vita, fatto dei momenti più significativi ed emozionanti della stessa.
La sede dell'azienda si trova a Montecosaro.
« I ricordi sono preziosi, vanno custoditi » dichiarano i tre co-founder del sito www.wollol.net , Georges Balthazar, Sara Valeri e Manuel Maccari. Con migliaia di foto, video ed altri media caricati su ogni social, o semplicemente sui nostri computer, tablet o cellulari, mancava uno spazio semplice ed esclusivamente dedicato alla raccolta dei momenti davvero importanti delle nostre vite. Un archivio digitale dei nostri ricordi, condivisibile o no, accessibile ovunque nel mondo e salvato al sicuro sui server di Wollol.
« Sono i piccoli o grandi momenti che abbiamo vissuto che ci portano ad essere ciò che siamo oggi e che saremo domani: con Wollol tutti possono raccontare la propria Storia attraverso i propri ricordi, più o meno belli e forti, rivivendo emozioni che pensavamo perdute, solo grazie ad una foto o ad un testo, e lasciare così un’ impronta alle generazioni future , come una sorta di eredità virtuale», afferma Georges Balthazar, co-founder francese di Wollol e residente da anni nelle Marche.
Wollol vuole dimostrare che anche dall'Italia possono nascere dei progetti da realizzare nel digitale, anche nei territori marchigiani e sopratutto dopo gli ultimi eventi drammatici che hanno colpito la zona. Un’identità regionale della quale sono orgogliosi i tre soci e nella quale trovano anche la loro determinazione per creare un progetto che può partecipare alla rivoluzione digitale attuale e mettere ancor più in valore le Marche. « Stiamo ancora vivendo nel periodo di preistoria dell'Internet e ci sono ancora tante idee che possono nascere ed affermarsi, non è un'esclusività della Silicon Valley - sottolineano Georges Balthazar e Sara Valeri, i due ideatori di Wollol - i sogni si realizzano con l'impegno massimo per farli accadere. Se tutto è cominciato in un garage per alcuni ragazzi americani alcuni anni fa con un computer e determinazione, oggi con internet tutto può succedere ovunque nel mondo, anche nelle Marche. » . Wollol si presenta quindi come la prima macchina del tempo per viaggiare attraverso le emozioni dei ricordi. Potete iniziare il vostro viaggio nel tempo iscrivendovi a www.wollol.net
Mancano pochi giorni all'inizio del Mind Festival, un appuntamento musicale che sta crescendo di anno in anno e che ha valicato ormai i confini regionali fino a raggiungere le regioni limitrofe, da cui, anche grazie alla nuova superstrada, sono attese moltissime persone. Un vero e proprio fiore all'occhiello per Montecosaro che quest'anno cambierà formula e alle tradizionali cinque serate, verrà aggiunta anche quella del lunedì: si inizia mercoledì 26 per terminare, col botto, lunedì 31 luglio, ospitando l'unica data regionale degli Afterhours, band considerata portabandiera dell'alternative rock italiano il cui fondatore e leader è quel Manuel Agnelli che molti hanno imparato a conoscere in tv, in veste di giudice della trasmissione X-Factor.
Il Mind Festival, che ha visto la sua prima edizione nel 2013, nasce sulla scia della storica festa della birra di Montecosaro, iniziata i primi anni '90 e cresciuta nel tempo. La svolta decisiva è stata nel 2010, con lo spostamento della festa sul campo sportivo, quando il perimetro si è ampliato ed è cambiata la formula, dando spazio ai gruppi e incentrandosi completamente sulla musica, senza però trascurare la qualità e la comodità della grande area dedicata al ristoro. Il festival è il frutto dell'esperienza dell'associazione LAM, che negli ultimi dieci anni, con il grande lavoro di più di cento di iscritti, ha saputo trasformare una piccola festa della birra in una grande manifestazione al passo con i tempi e da quest'anno, dopo i fatti di Piazza San Carlo di Torino durante la finale di Champion's League, si aggiungono altri adempimenti per garantire adeguate vie di fuga per una sicurezza sempre maggiore.
Parlando di musica, tema principale del festival, gli organizzatori ci fanno sapere che, tramite una ricerca lunga e anche dispendiosa a livello di tempo, si vuole offrire un programma eterogeneo, cercando di coprire, nei limiti del possibile, tutti i target. Lo scorso anno per esempio si è puntato sul rap con Marracash ed è stato un successo. E' bello anche, ci dicono, vedere come variando genere musicale, sia in parte diversa la composizione del pubblico. Molti gruppi si tenta di prenderli nel momento di lancio, cercando la situazione specifica che interessa, impiegando magari tre mesi per convincersi che sia la soluzione migliore. A tal proposito ci viene fatto l'esempio del gruppo Lo Stato Sociale, ospite a Montecosaro nel 2015 e ormai "esploso", tanto che lo scorso aprile ha riscosso un successo straordinario al Mediolanum Forum (ex Forum di Assago).
Sulla scia di un successo sempre crescente, il Mind Festival è diventato un appuntamento di riferimento sicuramente a livello regionale ma grazie ai nuovi collegamenti viari, giungono persone anche dell'Umbria e dalle regioni limitrofe. Richieste di informazioni sono giunte anche da altre regioni come Lazio, Emilia Romagna e qualcuno ha scritto addirittura dal nord Italia per conoscere il modo per arrivare, se fosse possibile farlo in treno e l'eventuale disponibilità di campeggi nella zona. Essendo Montecosaro vicino alla costa, sono tanti quelli che decidono di abbinare la presenza al Mind con la vacanza e non sono pochi i fan al seguito dei loro gruppi preferiti.
Per quanto concerne il programma, si inizia come abbiamo detto mercoledì 26 luglio con Gazzelle, artista romano che ha una passione per i synth anni 80. In "Superbattito", il suo album d'esordio, si ritrova un po' di Coez e un po' di Calcutta, ma il suo stile si differenzia molto da quello che il panorama indie contemporaneo ci ha abituati ad ascoltare. Giovedì 27 sarà la volta di The Zen Circus, una delle più grandi certezze del rock indipendente italiano con all'attivo nove dischi e oltre mille concerti nei diciotto anni di onorata carriera. Venerdì 28 saranno al Mind gli Asian Dub Fondation, una band internazionale che ha calcato i palchi dei più grandi festival del pianeta. Con la loro miscela di elettronica, reggae e dub affiancata da chitarre elettriche e testi sparati in stile rap, sono riconosciuti come una delle migliori live band del mondo per il loro genere.
Sabato 29 suoneranno Alex Neri e Saturnino. Un vero senatore del mixer, dj di fama internazionale, da sempre innovativo e precursore di sonorità e stili musicali il primo, mentre Saturnino è considerato dalla critica più accreditata uno dei migliori bassisti sulla scena internazionale. Domenica 30 ci saranno gli Après La Classe, un gruppo di cinque elementi, provenienti dalla provincia di Lecce, che suonano un sound che ruota tra il dub Rock e l'electro Rock e che ha come scopo quello di creare un live show energico e fuori dagli schemi. Per la serata finale, quella di lunedì 31 luglio, come abbiamo detto, sarà la volta degli Afterhours di Manuel Agnelli, definito il "Mefistofele del talent show", che proprio quest'anno compie i trent'anni di carriera che li ha visti tra i portabandiera del rock "alternativo" made in Italy.
Ricodiamo che tutti i concerti sono rigorosamente ad ingresso gratuito, grazie al supporto degli sponsor, tra cui i principali sono: Korg, Vittorazi Motors, Montarbo, Mattia Capezzani Shoes, Er.Can, Ipm srl, New Technology, Officine 21, Siman e Fac GB. Tutte le info su www.mindfestival.it e sulla pagina social www.facebook.com/MindFestival.
Ennesima assoluzione in Corte d' Appello per l'avvocato Achille Castignani.
Questa volta però il legale non era imputato ma ha agito in veste di difensore della signora Emilia Cecchini di Pesaro.
La donna era stata accusata dei reati di associazione a delinquere ed esportazione clandestina del dipinto di Leonardo da Vinci "Isabella d'Este" insieme all'avvocato Sergio Schiavo e ed il poliziotto Mario Serio.
La Corte d'Appello di Ancona ha escluso la sussistenza del primo reato. Confermata invece la seconda imputazione per un anno e due mesi per la quale però, nel mese di ottobre 2017, opererà la prescrizione.
Nuovo Direttore Generale per la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro.
Si tratta del dott. Marco Moreschi, bresciano di 46 anni, una laurea in economia e un master in finanza internazionale, viene da 6 anni (dal 2010 al 2016) di direzione generale di Banca Centropadana-Credito Cooperativo, prima ristrutturata e poi sviluppata, e da una complessiva esperienza ventennale nel settore bancario, con un lungo trascorso in Banca Lombarda/Ubi Banca, dove nell’ultimo periodo è stato responsabile del segmento small business, e con alcuni anni alla Divisione Italia Nord - Ovest (Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria) di Iccrea Banca. La scelta è stata deliberata ieri pomeriggio (venerdì 14) dal Cda di viale Matteotti e subito dopo comunicata in assemblea alla compagine del personale.
“Accolgo con entusiasmo la proposta di un progetto formulato da professionisti con idee chiare, lungimiranza e attenzione alle tradizioni – sono le prime parole del nuovo Dg – nella convinzione che mettendo a disposizione la mia esperienza si possano perseguire insieme obiettivi altamente valoriali.”. “Il Cda della Banca – dice il Presidente di viale Matteotti, Sandro Palombini - durante tutta la fase di ricerca del nuovo Dg, ha scrupolosamente vagliato varie soluzioni e attentamente ponderato tutti gli aspetti ai fini della scelta finale. La decisione è ricaduta sulla soluzione che in assoluto, più di ogni altra, ha soddisfatto l’intero Consiglio di Amministrazione. Al dott. Moreschi facciamo gli auguri di buon lavoro, con la certezza che saprà mettere la nostra Banca nelle condizioni migliori per affrontare l’ingresso nel nuovo Gruppo Bancario Cooperativo-Cassa Centrale Banca e saprà mettere in campo i necessari interventi di riorganizzazione per affrontare correttamente le sfide del nuovo contesto di mercato, assicurare redditività e risultati positivi anche negli anni a venire, ridurre il cost income e potenziare lo sviluppo”.
“Siamo contenti – conclude Palombini per conto di tutto il Cda – che l’ultra secolare storia del nostro Istituto di Credito prosegua con una guida capace come il dott. Moreschi”. “Si tratta di un Dg dall’altissimo profilo che conosce bene limiti e potenzialità del sistema cooperativo – dice il Vice Presidente Marco Bindelli – con riconosciute competenze, professionalità e capacità. E il suo curriculum parla chiaro da questo punto di vista. Inoltre siamo perfettamente allineati anche sulla determinazione e risolutezza necessarie in questa fase contraddistinta dalla riforma del Credito Cooperativo e che porterà la banca a crescere nella nostra regione a favore di PMI e famiglie”. Il nuovo Dg prenderà servizio da mercoledì 19 luglio.
All’interno della manifestazione Passeggiare Degustando 2017, organizzata dalla Proloco Montecosaro, quest’anno, il 15 e il 16 luglio, un novità assoluta per le Marche: il #cibospaziale! Cosa mangiano gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?
In collaborazione con la Argotech, azienda spaziale leader italiana, pronti i tavola i pasti di Ready to Lunch: piatti unici e già pronti, facili da preparare esattamente come avviene a bordo della nostra base spaziale. Con l’occasione saranno presentate le tecniche di preparazione, le composizioni e le modalità di consumo. Precederà spettacolo e proiezione all’interno del planetario Nemesis Planetarium del filmato dedicato alla vita a bordo della base.
A tutti i ragazzi partecipanti dai 6 ai 13 anni verrà lasciato un simpatico regalo.Ingresso gratuito. E’ gradita la prenotazione.
Si intitola "Nella terra della pietra gialla" la nuova mostra fotografica di Andrea Giandomenico, fotoamatore di Montecosaro, allestita con immagini selezionate dal suo ultimo workshop fotografico negli Stati Uniti, nel parco nazionale di Yellowstone.
"E' stato un viaggio veramente impegnativo" ci confessa Giandomenico, mentre ci illustra i suoi scatti, "il jet lag che non sono riuscito a smaltire ed i molti chilometri macinati durante le due settimane si sono fatti davvero sentire ma avevo una tale adrenalina addosso per l'esperienza che stavo vivendo che sono riuscito a superare ogni difficoltà". "All'arrivo, nei primi giorni, le temperature erano abbondantemente sotto lo zero e c'erano una ventina di centimetri di neve", continua Giandomenico, che tuttavia ci dice che dal quarto giorni sono passati a temperature sui 15 gradi, in cui era molto più agevole scattare foto. La giornata tipo prevedeva una sveglia alle 5 e via sul furgone in cerca di paesaggi e animali da fotografare, con spostamenti che in media erano di circa 350 km giornalieri.
Durante il tragitto occhi sempre aperti nel caso si fosse avvistato qualcosa di interessante e, a quel punto, ci si fermava e nel più breve tempo possibile si era pronti a immortalare il soggetto individuato. Unica accortezza era quella di usare la massima prudenza perché ci si poteva imbattere in animali molto pericolosi, tra cui il principale era sicuramente l'orso, motivo per cui il parco era disseminato di cartelli che invitavano a fare attenzione.
Uno degli avvistamenti che è rimasto più impresso a Giandomenico è stato quello della nascita di un alce, che ha descritto in questo modo: "sembrava di essere in un documentario naturalistico, di quelli che si vedono spesso in televisione, ma era tutto meravigliosamente reale. Siamo arrivati quando il piccolo era stato partorito da una decina di minuti e siamo rimasti a fotografarlo per 3 ore, da quando la mamma lo puliva, ha mangiato la placenta, fino a quando il piccolo ha iniziato a stare sulle proprie zampe e muovere i primi passi".
Un altro incontro interessante è stato quello con il Grizzly, uniersalmente riconosciuto come il simbolo di Yellowstone. Durante un trasferimento hanno visto delle auto ferme e la guida ha detto al gruppo che ci poteva essere l'orso. Scesi dal furgone, effettivamente l'hanno visto che scendeva dalla montagna ed hanno speso tre ore e mezza a fotografarlo. Fortunatamente sono molte le specie di animali che Giandomenico è riuscito a fotografare, anche se non era per niente scontato, dato che molti sono difficili da incontrare. E' con una punta di soddisfazione che ci racconta della marmotta, avvistata quasi per caso tra le rocce di una montagna ed il caso ha voluto che l'abbiano incontrata mentre faceva lo spostamento dei cuccioli da una tana all'altra.
C'è stato anche un momento con un po' di paura, quando il gruppo ha incontrato un orso nero sotto la collina dove loro si erano piazzati. Ci racconta Giandomenico che vedendo la direzione che stava prendendo, hanno cercato di anticiparlo e si sono appostati in un punto migliore ma quando questo stava passando, innervosito per qualche ragione, ha dato segnali di un attacco imminente ad un altro gruppo di fotografi e a qual punto è stato un fuggi fuggi generale, anche per loro che non erano comunque direttamente minacciati.
Pietro Melappioni, titolare del ristorante, ci dice che i clienti sono entusiasti delle foto e molti di loro chiedono informazioni. Il locale non è nuovo all'arte e alla cultura, dato che prima delle foto erano esposti alcuni quadri del cognato, il famoso pittore civitanovese Franco Morresi e scopriamo addirittura che il figlio Giovanni è uno scrittore di successo, premiato con diversi riconoscimenti a livello nazionale e tra i primi dieci in Italia nella classifica delle vendite di libri storici.
Il signor Pietro ci racconta un simpatico aneddoto sulle foto di Giandomenico: una signora canadese che viene tutte le estati a Civitanova, un giorno a pranzo nel suo locale vede alcune foto che le piacciono particolarmente e chiede se sia possibile incontrare l'autore. Lei sarebbe tornata anche a cena e casualmente, quella sera sarebbe stato presente anche Giandomenico. L'incontro si concretizzo e finì con una foto dell'aurora boreale ceduta in dono alla signora.
"Questo spazio che gli abbiamo dato se lo merita tutto, perché le foto sono bellissime e piene di significato", conclude Melappioni, e ci dice che l'esposizione non ha una scadenza, ma resterà fino a quando non ci sarà un nuovo viaggio e nuove bellissime immagini per sostituire quelle presenti.
Dal 4 al 6 agosto il parco dell’Annunziata ospiterà il Festival di Teatro per ragazzi, kermesse con un programma ricchissimo per bambini e famiglie, organizzata dai volontari della localissima Associazione “Il Borgo”.
Bcc Civitanova-Montecosaro è main sponsor dell’evento che è sostenuto, tra gli altri, anche dall’Rsa Santo Stefano “Santa Maria in Chienti, a sottolineareil valore intergenerazionale dell’iniziativa.
Si chiama “Un grande spettacolo c’è”.
E’ organizzato dall’Associazione “Il Borgo”, rione di Montecosaro Scalo, in collaborazione con la locale compagnia “Le stelle del Borgo”. E la sua mascotte è un simpatico e colorato scimmiotto con, non a caso, il nome di “Borghetto”.
Stiamo parlando del Festival di Teatro per ragazzi che si terrà a Montecosaro Scalo, nello splendido scenario del parco dell’Annunziata Santa Maria a Piè di Chienti, dal 4 al 6 agosto.
“Sarà un grande momento di aggregazione – dice Stefano Cardinali, che dell’associazione “Il Borgo” è il socio che segue i rapporti con enti, istituzioni e altre associazioni – con tanto divertimento e colore per bambini, famiglie e non solo. Sarà una tre giorni per tutti, con animazione, teatro, numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales, e poi divertenti street food per bambini, baby dance, letture di favole e buona cucina. Le nostre intenzioni e speranze sono quelle di portare allo Scalo tanta gente, anche dai territori limitrofi”.
“Vorremmo che Montecosaro – continua Cardinali - venisse in quei giorni identificata come la “Città dei ragazzi” che si possano trovare accolti dalla bellezza dell’Annunziata, dal verde del parco, dall’affetto e dalla creatività dei montecosaresi”.
Gli ingredienti, in effetti, ci sono tutti.
In primis un programma ricchissimo e poi la splendida scenografia naturale come quella dell’Annunziata e del suo parco.
“Come Banca del territorio – ha detto in conferenza stampa Guido Celaschi, del Cda della BCC Civitanova-Montecosaro – sosteniamo le iniziative di qualità che animano il nostro territorio. E questa lo è certamente, anche per lo spiccato spirito aggregativo e per il fatto di essere organizzata in toto da volontari”.
“Manifestazioni come questa – ha detto il Sindaco Reano Malaisi – testimoniano la vivacità del tessuto sociale e associativo che fortunatamente anima la nostra Montecosaro”.
“Ringrazio tutti i nostri volontari e tutti gli sponsor – dice il presidente dell’Associazione “Il Borgo”, Bruno Massaccesi – perché senza di loro non saremmo riusciti a fare nulla. Ora mancano ancora dei giorni di intenso lavoro per mettere in piedi una manifestazione che non è certamente semplice organizzare”.
“Ci è molto piaciuta l’idea di sostenere una manifestazione dedicata ai bambini ed alle loro famiglie – ha detto Monica Pennesi, direttore della Rsa montecosarese Santa Maria in Chienti del Gruppo Santo Stefano Riabilitazione, uno dei main sponsor – è importante questa valenza intergenerazionale e alcuni dei nostri anziani ospiti saranno presenti durante il festival. La nostra struttura è strettamente legata al territorio e i nostri ospiti possono continuare a sentire ed a beneficiare del legame con il tessuto sociale esterno all’Rsa”.
Tutto il programma è stato poi illustrato dal direttore artistico Stefano Leva.
L’Associazione “Il Borgo” nasce ufficialmente a Montecosaro nel maggio del 2016 grazie all’iniziativa di alcuni montecosaresi desiderosi di dedicare il proprio tempo libero per mantenere viva la nostra cultura popolare e per trasferire ai giovani la bellezza e le tradizioni del nostro territorio. In questo anno di vita abbiamo organizzato due rassegne di teatro comico dialettale molto apprezzate dal pubblico che ci ha “premiato” con oltre 280 abbonamenti; durante il mese di febbraio abbiamo organizzato un carro allegorico coinvolgendo oltre 100 ragazzi che ci hanno aiutato a preparare i costumi e che hanno sfilato con noi in tre diversi carnevali della zona. Recentemente abbiamo preparato il musical “Forza venite gente, Frate Francesco”.
Per oltre 6 mesi, tutte le settimane, a volte anche due o tre sere per settimana, abbiamo coinvolto più di 60 persone nella preparazione dello spettacolo. Bambini, giovani, adulti tutti insieme per cantare, ballare e recitare. Il musical è stato replicato per 3 volte ed altre date sono già programmate per il prossimo autunno”.
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
INGRESSO LIBERO
Venerdì 4 agosto 2017:
Apertura del Festival ore 19,00
ore 19,00 apertura festival da parte della mascotte “Borghetto” che presenterà gli artisti di strada: numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales.
ore 19,30 apertura stand gastronomici (baby street food)
0re 21,30 baby dance a cura della compagnia “le stelle del borgo”
ore 22,00 spettacolo teatrale “i quattro musicanti di brema” (compagnia Nata teatro – Arezzo)
ore 23,00 lettura favola della buonanotte
Sabato 5 agosto 2017:
ore 19.00 apertura festival da parte della mascotte “Borghetto” che presentera’ gli artisti di strada: numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales.
ore 19,30 apertura stand gastronomici (baby street food)
0re 21,30 baby dance a cura della compagnia “le stelle del borgo”
ore 22,00 spettacolo teatrale “storie nell’armadio ” (compagnia lagru’ – Fermo)
ore 23,00 lettura favola della buonanotte
Domenica 6 agosto 2017 :
ore 19.00 apertura festival da parte della mascotte “Borghetto” che presentera’ gli artisti di strada : numeri di magia, bolle di sapone, teatrino dei burattini, trucca bimbi e murales.
ore 19,30 apertura stand gastronomici (baby street food)
0re 21,30 baby dance
ore 22,00 spettacolo teatrale “un chilo di libri per un panino ” (Teatro invito – Milano)
ore 23,00 lettura favola della buonanotte
ore 24,00 chiusura festival