Scontro questa mattina tra un'auto e un furgone a Montecosaro all'incrocio fra via Marche e via della Stazione.
L'impatto fra i due mezzi è stato piuttosto violento, tanto che una delle persone coinvolte è stata estratta dall'auto dai vigili del fuoco.
Due i feriti trasportati all'ospedale di Civitanova dai sanitari del 118: le loro condizioni non destano preoccupazione. La dinamica del sinistro è al vaglio delle forze di polizia intervenute sul posto.
Grandissima soddisfazione per il fotoamatore di Montecosaro il cui progetto fotografico intitolato "Le Marche" è stato pubblicato da Street Photography Magazine, una rivista americana online con migliaia di "followers and subscribers" nel mondo, come ci racconta Gina Williams, che ha curato il servizio.
Le Marche di Andrea Giandomenico, secondo la rivista, riesce a trasmettere l'essenza di un luogo e della sua gente. Una regione dai paesaggi meravigliosi, accomunati, secondo il giornale americano, a quelli della ben più famosa Toscana e a quelli umbri, dove: "la campagna è fatta da contadini umili e laboriosi che si guadagnano da vivere dalla terra e aiutano a nutrire le loro comunità e il mondo".
Per Giandomenico, che si è spinto dal circolo polare ai grandi parchi americani per la sua passione, è anche importante catturare la ricca cultura della sua patria, documentando le vite di coloro che continuano a portare avanti le tradizioni agricole e artigianali attraverso i secoli.
Il servizio continua citando le ricchezze delle Marche, che oltre alle tradizioni, alla bellezza dei paesaggi e all'enogastromia, è ricca soprattutto di storia e di arte e ha dato i natali a personaggi come Raffaello, Bellini, Lorenzo Lotto, Tiziano e Rossini, solo per citarne alcuni.
Oltre alla grande soddisfazione personale per Giandomenico, il servizio giornalistico del magazine statunitense (qui) è anche un elogio e una grande pubblicità alla nostra regione che il grande pubblico internazionale, con grande ritardo alla più blasonata Toscana, sta pian piano scoprendo.
Un gol dell'ex Matteo Ulivello condanna l'Helvia Recina al primo stop interno stagionale contro il Montecosaro.
Una sconfitta meritata nella sostanza e pesante anche per la classifica con gli arancio neri che sprecano l'occasione per portarsi in seconda posizione e fare un balzo in avanti. Un deciso passo indietro rispetto alle ultime tre uscite soprattutto sul piano della determinazione e della grinta messa in campo, aspetti che non hanno fatto difetto al Montecosaro con in campo numerosi ex, Rapacci, Ulivello e Pietrella tra gli altri, e che fanno passare in secondo piano le assenze e le difficoltà nel reparto avanzato.
Formazione collaudata per mister Carassai con Di Crescenzo, ancora in ritardo di condizione, schierato dal primo minuto supportato ai lati da Mandorlini e Romanski. Primo tempo equilibrato con pochi sussulti nella prima mezzora eccezion fatta per un sinistro a giro di Pistelli, bloccato da Palmieri e un destro alto di Pietrella dal limite per gli ospiti e una respinta di Torresi su Romanski per l'Helvia.
Nel finale il ritmo si alza e Palmieri compie il miracolo su Ulivello, bravo a girarsi in area di sinistro sulla pressione di Capparuccia. Helvia Recina poco incisiva in attacco e lenta nella manovra, Montecosaro più deciso e ordinato ben orchestrato da Andrea D'Angelo a centrocampo e con l'ex Maceratese Mattia Benfatto baluardo in difesa.
Sono proprio i due veterani giallorossi a confezionare le palle gol più nitide per gli ospiti a inizio ripresa con il primo a sfiorare il palo su punizione al 6' e il secondo a centrare in pieno la traversa su una girata in area da calcio d'angolo del solito D'Angelo.
L'Helvia subisce la scoppola ma la reazione è sterile e poco incisiva e gli uomini di Carassai fanno fatica a produrre azioni pericolose contro la difesa ospite ben schierata e attenta. Al 14' ci prova su punizione Montanari ma Torresi è attento e blocca. Ancora Benfatto fa saltare le marcature in area sull'ennesimo calcio d'angolo ma la sua girata è a lato al 26'.
Il Montecosaro si fa preferire sul piano del gioco e della determinazione e il gol è la logica conseguenza di una supremazia meritata. Al 32' è l'ex bomber Matteo Ulivello a punire l'Helvia con un colpo di testa sotto misura, completamente indisturbato, su sponda area di Pistelli e difesa arancio nera ferma. Il gol non scuote i ragazzi di Carassai che riescono soltanto a mettere un paio di traversoni in aerea ben controllati dalla difesa ospite, troppo poco per cercare almeno il pari.
Nel finale rosso diretto a Romanski per un fallo di reazione su Bartolini.
“Oggi abbiamo fatto non male, malissimo – il commento di mister Carassai a fine gara – a partire dall'atteggiamento che abbiamo messo in campo che assolutamente non va bene. Complimenti al Montecosaro ma noi non abbiamo giocato e martedi alla ripresa mi farò sentire con i giocatori e con la società perchè giocare così è inaccettabile a prescindere dalle carenze di organico, dagli infortuni e dall'arbitro. Era una partita difficile e lo sapevamo e abbiamo sbagliato completamente approccio mentale, sprecando un'occasione importante per andare al secondo posto. Oggi salvo solo Capparuccia che è stato l'unico a mettere tutta la grinta e la determinazione giuste per tutta la partita, ed è sempre l'esempio da seguire”.
Domenica 19 novembre alle ore 16:30 al palazzo comunale di Montecosaro si concluderà la rassegna astronomica "CosmoCosaro" con il laboratorio "Sole: luce e colori".
Si parlerà del sole, delle sue origini e della sua importanza. Si scoprirà la composizione di un raggio di sole con il prisma di Newton. E a seguire dopo il laboratorio ci sarà la proiezione al planetario dedicata al Sole, avvicinandosi con l’effetto Full Dome alla stella quasi fino a toccarla e sfogliandone ogni singolo strato.
I laboratori saranno a cura delle Nane Brune e proiezioni di Nemesis Planetarium, con il patrocinio del Comune Di Montecosaro.
Obbligatorio prenotare per il laboratorio scrivendo a info@nanebrune.it o tramite whatsapp al numero 393 0388838. Il costo del laboratorio è di 7€.
Per il planetario l'orario delle proiezioni sono alle ore 17:30 e alle 18:30. Prenotazione consigliata, costo 5 euro.
Un incidente fortunatamente senza gravissime conseguenze è avvenuto oggi nel tardo pomeriggio allo svincolo di Montecosaro, lungo la SS77, direzione monti. Tre i mezzi coinvolti, da quanto si è appreso un camion avrebbe tamponato un'altra macchina e anche un altro mezzo sarebbe stato coinvolto.
Due i feriti non gravi trasportati all'ospedale di Civitanova
Traffico in tilt per diverso tempo per permettere la rimozione dei mezzi e i soccorsi.
È successo questa mattina, lungo la strada che conduce da Montecosaro a Civitanova Alta, quando diversi mezzi di soccorso sono intervenuti per una chiamata da parte di una signora che aveva assistito ad un incidente.
La signora in questione ha riferito che mentre la stava sorpassando, un'auto ha sbandato ed finita fuori strada. La donna si è fermata poco più avanti, molto impaurita, ed è tornata indietro cercando di prestare soccorso ma non ha trovato l'auto e non avendo il telefono con se si è allontanata per andare a telefonare ai soccorsi.
Sul posto sono quindi arrivate ambulanza, auto medica e due mezzi dei Vigili del Fuoco dotati di verricello che però hanno trovato l'auto in mezzo alla sterpaglia, sotto un dislivello di circa un metro e mezzo dalla sede stradale, senza grossi danni apparenti e senza nessuno a bordo. Per di più, sembra che l'auto fosse anche chiusa a chiave.
Evidentemente, nonostante l'incidente, il conducente non deve essersi fatto troppo male e se n'è andato con le proprie gambe, provvedendo autonomamente in un secondo momento ad estrarre la propria auto da quel parcheggio inconsueto.
Nel pomeriggio di martedì i carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti in carcere per Giuseppe Battistoni, 46enne di Monte San Giusto, già detenuto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, per maltrattamenti in famiglia e verso fanciulli, lesioni personali aggravate, violenza per costringere a commettere un reato e resistenza a pubblico ufficiale, emesso dal Gip del Tribunale di Macerata Giovanni Maria Manzoni su richiesta della Procura della Repubblica di Macerata che concordava con le risultanze investigative della Stazione di Montecosaro, per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, lesioni aggravate, danneggiamento, minaccia.
Le indagini svolte dal personale del Comando dei carabinieri di Montecosaro, hanno permesso di accertare che Battistoni aveva messo in atto una rete di spaccio di stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina) utilizzando anche il Circolo Privato che gestiva a Montecosaro. Dagli accertamenti i Carabinieri hanno identificato 16 acquirenti di stupefacenti e registrato 1450 cessioni per un peso complessivo di 2,700 chili di droga.
L’arrestato è risultato anche tenere delle condotte estorsive per il recupero dei crediti derivanti dall’attività di spaccio con ripetute minacce, arrivando a sparare in aria, con una pistola risultata poi una scacciacani priva del tappo rosso, sotto l’abitazione di un acquirente per intimidirlo e poi colpendolo al volto con il calcio dell’arma, lasciandogli una vistosa cicatrice.
Domenica 12 novembre alle ore 9.30, presso l'Hotel San Crispino a Trodica di Morrovalle, si svolgerà un incontro pubblico per dibattere "Quale futuro per la sanità maceratese".
Si tratteranno i temi dell'ospedale unico provinciale, dei servizi sul territorio, dei rapporti pubblico e privato, del ruolo della politica.
Un'iniziativa promossa dall'Associazione Cittadini in Cammino e alla quale parteciperà anche la Croce Verde - in rappresentanza di Anpas Marche - per rappresentare lo stato in cui versano le pubbliche assistenze che svolgono attività di emergenza e di trasporto sanitario, per le mancate rendicontazioni dal 2013 e la prossima approvazione di nuove norme che non migliorano la situazione.
Infatti la Croce Verde Morrovalle, se non riuscirà a rinnovare un mezzo, vedrà non riconosciuta la convenzione per il 2018 e per gli anni futuri.
Dopo i saluti di Monica Martarelli e l'introduzione di Gabriele Maolo, interverranno il governatore delle Marche Luca Ceriscioli, il Presidente della Commissione Sanità in Consiglio Regionale Fabrizio Volpini, il Direttore Generale ASUR Marche Alessandro Marini, il Direttore Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. Coordinerà il sen. Mario Morgoni.
Qualche dubbio sul tricolore utilizzato durante la cerimonia per la commemorazione al monumento dei caduti, è stata espressa sul gruppo social cittadino "Montecorriere", dove l'altro ieri è comparso un post con la foto di due bandiere che sventolavano con il tradizionale verde, bianco e rosso, posti però in verticale.
Tra il serio e il faceto, qualcuno ricorda come diversi anni fa, per le celebrazioni in Piazza Trieste, vennero usate delle bandiere ungheresi e probabilmente, data la mancanza cronica di soldi che affligge il municipio, potrebbero essere sempre le stesse.
A chiudere la diatriba, dopo le inevitabili battute e qualche polemica, interviene una componente dell'amministrazione comunale che si è occupata personalmente dell'organizzazione dell'evento. La stessa riferisce che la colpa dell'accaduto non è da imputare a loro, perché delle bandiere al monumento dello Scalo si è occupata l'associazione partigiana presente che, avendone probabilmente ordinate di nuove, potrebbe aver commesso un errore nell'acquisto oppure potrebbe averle ordinate corrette e ricevute sbagliate. Si ringrazia comunque l'associazione che ogni anno si impegna concretamente per cercare di tenere vivo il ricordo del nostro passato.
Sono iniziati ieri i lavori finalizzati alla messa in sicurezza della provinciale Bivio Vergini - Civitanova Marche. Si tratta di un'opera stradale attesa, date le condizioni della carreggiata particolarmente deformata nel centro abitato di Morrovalle, dovuta dalla presenza di radici superficiali e dalla posa in opera di sotto servizi avvenuti nel tempo. Il tratto interessato dai lavori è quello tra Morrovalle e Montecosaro.
Al momento si sta operando nel centro abitato di Morrovalle e, dopo la fase di fresatura dell'asfalto esistente. si proseguirà con il rifacimento del manto; interventi questi che vengono effettuati prima su una corsia e poi sull'altra, per evitare agli utenti della strada fastidiose deviazioni su altri percorsi. D'intesa con il Comune di Morrovalle, si è infatti deciso di attuare sul tratto in questione un senso unico alternato.
Ultimati i lavori nel centro abitato di Morrovalle si procederà con le operazioni di asfaltatura fino al Comune di Montecosaro. Il costo dell'opera, i cui lavori sono stati affidati alla ditta Edil Asfalti srl di Camerino, è di 400 mila euro.
E' successo nel tardo pomeriggio di domenica 5 novembre a Montecosaro Scalo, nel parcheggio antistante il bar Piper 90, dove uno straniero, apparentemente sui 55/60 anni, ha lasciato il proprio camper in mezzo al parcheggio, senza aver fatto caso che in quel modo avrebbe bloccato un paio di auto, e se n'è andato a bordo di un auto con un conoscente.
Quando uno dei proprietari delle auto bloccate ha avuto la necessità di uscire, è iniziata la ricerca del camperista che purtroppo non si riusciva a trovare da nessuna parte. L'ingarbugliata situazione si è risolta spostando altre auto, di cui i proprietari, fortunatamente, erano all'interno del bar e solo così le macchine bloccate sono riuscite finalmente a liberarsi.
Una ruspa che gira intorno alle 22 di ieri è cosa insolta. E infatti è parso strano ai Carabinieri di Civitanova che ieri sera, hanno ricevuto una chiamata che li informava che stava girando una ruspa verso il lungo fiume in un orario un pò insolito per lavorare.
Quando la pattuglia si è recata sul posto, la ruspa era già stata abbandonata. Dopo alcuni accertamenti, è stato scoperto che il mezzo era stato rubato da una ditta in prossimità della zona, alla quale è stata riconsegnata.
Secondo le prime ipotesi dei Carabinieri, la ruspa sarebbe stata utilizzata per un altro degli assalti ad un bancomat. Fortunatamente, l'intervento tempestivo dei militari e la riconsegna del mezzo ai legittimi proprietari hanno "sabotato" il colpo.
Profondo cordoglio per la scomparsa di Vildo Pantanetti, 88 anni, conosciutissimo e stimato in tutta la provincia di Macerata.
Pantanetti è stato l'ultimo Federale di Macerata del Movimento Sociale Italiano, prima dello scioglimento del partito e della costituzione di Alleanza Nazionale. Geometra e responsabile per molti anni all'ufficio anagrafe del paese, Pantanetti è ricordato dai compaesani con affetto e stima. Molti i messaggi di condoglianze su facebook rivolti alla moglie Carmela e alle figlie Paola e Romina.
"Con lui se ne va un leone - ricorda il cugino Berdini Roberto Giovannino - uno dei pochi della generazione che non si è mai arreso, un leone che ha attraversato il 900 affacciandosi solo per un quarto in questo XXI secolo, ma abbastanza per capire il divenire della sua tanto amata Patria. Un uomo di rare virtù ed intelligenza acuta"
I funerali si svolgeranno sabato 28 ottobre alle 9:30 nella chiesa della Santissima Annunziata di Montecosaro.
Vi siete mai chiesti che odore hanno i pianeti? A che distanza si trovano o come facciamo a riconoscerli nel cielo? Il laboratorio di Astronomia, dedicato ai più piccoli, prevede un viaggio attraverso il Sistema Solare per conoscere gli oggetti celesti in modo semplice e divertente in compagnia di Serena, una vera astronoma, e della sua assistente di volo Sammy. Durante il laboratorio i bambini scopriranno il Sistema Solare in modo multisensoriale tramite l'olfatto, la vista e l'udito.
L'evento è organizzato all'interno della seconda edizione della rassegna "CosmoCosaro", con incontri sull'astronomia con proiezioni e laboratori dedicati ad adulti e bambini. Per poter partecipare, è obbligatoria la prenotazione. Il laboratorio si svolgerà presso il Palazzo Comunale di Montecosaro, in via Gatti 3.
Costo del laboratorio: 7€ a bambino. Alle ore 17:30 e 18:30 all'interno del Planetario proiezione di un cartone animato sul Sistema Solare al costo di 5€
Ill laboratorio si terrà solo al raggiungimento del numero minimo di 14 iscritti. E' obbligatorio prenotare via a info@nanebrune.it
Trascorso quasi un anno dalle violente scosse dell'ottobre 2016, la situazione della chiesa romanica della Santissima Annunziata o Basilica di Santa Maria a Piè di Chienti, è ancora di attesa di un sopralluogo. Dopo la messa in sicurezza di una colonna che presentava delle lesioni prodotte probabilmente dal terremoto, si stanno infatti aspettando i controlli da parte degli enti preposti.
La chiesa, ricorda Don Lauro Marinelli, parroco della frazione, è di proprietà del Comune e sono stati proprio gli esperti inviati dall'ufficio tecnico a verificarne le condizioni e "fasciare" la colonna in oggetto, per evitare che il problema rilevato si ampliasse e si potesse tramutare in qualcosa di più serio, permettendo la riapertura in tempi brevissimi, dopo la sua chiusura precauzionale.
Dal Municipio fanno sapere che si stanno aspettando le dovute verifiche per sapere quali lavori necessitano e quando farli, perché è lo Stato che se ne dovrebbe occupare, con i fondi del terremoto. Essendo però danneggiate centinaia di chiese, gran parte delle quali chiuse, è ovvio che un danno così lieve come quello dell'Annunziata rimanga un po' indietro nella gerarchia degli interventi.
Si sta quindi attendendo che la sovrintendenza disponga l'ennesimo sopralluogo, dopo averne già fatti al Palazzo Comunale, alla chiesa di Sant'Agostino e al Teatro delle Logge e quindi, probabilmente, ci sarà l'ammissione a qualche finanziamento per i danni da sisma. Montecosaro si trova, fortunatamente, fuori dall'area del cratere, per cui, giustamente, la precedenza viene data ad altre opere.
Vista l'entità del danno molto lieve dall'ufficio tecnico del Comune ritengono che non sarebbe un problema provvedere autonomamente ma si trovano con le mani legate fino a che i tecnici della Sovrintendenza o della Protezione Civile non daranno delle disposizioni in merito.
Alla storica azienda di Montecosaro, stretta nella morsa della crisi, non sono stati sufficienti fusione tra Manas ed Alfiere, la prima tornata di licenziamenti di fine 2015 e l'applicazione del contratto di solidarietà dello scorso aprile per rimettere i conti in ordine e nella giornata di giovedì 19 ottobre sono comparse nelle bacheche aziendali le copie della dichiarazione di avvio di procedura di mobilità.
L'azienda di via Tangenziale occupa attualmente 92 dipendenti, divisi in 40 impiegati, 46 operai e 6 intermedi e la procedura di licenziamento collettivo riguarda 27 operai, 12 impiegati e 1 intermedio.
Anche se la notizia era nell'aria già da parecchio tempo, vederlo scritto nero su bianco ha gettato nello sconforto quanti si sono riconosciuti tra i profili professionali in eccedenza (al momento non figurano i nomi) che a meno di un salvataggio in extremis per qualcuno, andranno inesorabilmente ad ingrossare le fila dei disoccupati, già numerose, mettendo in difficoltà molti nuclei familiari della zona.
Dopo 16 anni trascorsi nella parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena, don Andrea Bezzini si trasferisce a Montecosaro e diventa ufficialmente il nuovo parroco della comunità di San Lorenzo.
"La mia nomina a Montecosaro non è stata una sorpresa - dichiara il sacerdote - dal momento che ero amministratore della parrocchia di San Lorenzo già da un anno, in vista dell'assunzione della piena parrocchialitá, prima della quale però si è reso necessario trovare un mio sostituto per la parrocchia Santi Stefano e Giacomo di Potenza Picena. Per me non è stato facile accettare il trasferimento ma la fatica del distacco non ha però impedito la serenità interiore in spirito di obbedienza e di fede".
Lascia a malincuore la città di Potenza Picena ma è felice per la chiesa parrocchiale e la chiesa della Madonna della Neve, completamente risistemate dopo i danni della scossa sismica dello scorso 30 ottobre.
E per quanto riguarda Montecosaro "Non vorrei introdurre nuove realtà ma iniziare valorizzando quelle che già ci sono".
La band capitanata dall'ex montecosarese, morrovallese di adozione, Ivan Perugini, Rebel Heart, ha da poco terminato il nuovo album, intitolato "Natural born rockers", scritto, registrato e prodotto dallo stesso Perugini e Germano Quintabà, quelli che sono formalmente i componenti della band.
"Si tratta - come scrive Perugini - dell'ennesimo album di canzoni di robusto rock, dato che mi ero stancato della D'n'Bass - scherza - e lo suoneremo tutto dal vivo, io e Germano, con l'aiuto di Giacomo Zepponi alla batteria e Francesco Caporaletti, oramai una gloria locale del basso, in un concerto che si terrà sabato prossimo 14 ottobre al TrashDivision Club di Montegranaro, dividendo il palco con l'altra mia band Project Czar".
L'invito rivolto a tutti gli amanti del genere è di non mancare assolutamente perché sarà una serata all'insegna del buon rock. Ricordiamo che i due rockers sono attivi dal 1989 ed hanno collezionato diversi album ed esperienze a livello nazionale, in band come Centvrion e Sun king.
Venerdì 13 ottobre presso la sala convegni “Due Cigni Ristorante” a Montecosaro Scalo, si svolge il Congresso del Nursind Macerata, il Sindacato delle Professioni Infermieristiche. Il programma dei lavori avrà inizio alle ore 14,00 e prevede lo svolgimento del corso di formazione ECM “Risk Management - La sicurezza del paziente”, in cui saranno assegnati 8 crediti formativi. Il corso, nel quale sono accreditate tutte le professioni, è gratuito per gli iscritti Nursind. 100 i posti disponibili già assegnati.
Sarà il Prof. Francesco Falli, Vice Presidente IPASVI La Spezia, autorevole esperto nelle tematiche inerenti le professioni sanitarie, a relazionare su “Gli errori e gli incidenti nell’assistenza sanitaria, la responsabilità e le strategie di controllo”.
“Il corso - scrive il professore - offre un'analisi di alcune fra le più classiche situazioni di rischio clinico; riporta casi di cronaca fondamentali per capire dove si è interrotta la catena della sicurezza e riprende le 17 Raccomandazioni Ministeriali, poiché sono alla base della divulgazione della cultura della sicurezza”.
Nel pomeriggio di venerdì, alle ore 17,00, si terrà anche l’assemblea annuale per gli iscritti al Nursind Macerata, durante la quale il Segretario Provinciale Elisabetta Guglielmi, relazionerà sull’attività portata avanti dal Sindacato, anche alla luce degli ultimi risultati ottenuti sui temi della sicurezza, sui quali Nursind si è speso molto negli ultimi mesi. All’assemblea annuale sono invitati tutti gli iscritti. Prevista anche una pausa per la cena, occasione di confronto tra chi opera quotidianamente nelle professioni sanitarie, a servizio del paziente.
Ieri sera 09 ottobre, alle ore 20 circa, a Montecosaro una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Montecosaro impegnata in un servizio preventivo di controllo del territorio, ha sorpreso un albanese 27enne, in Italia con visto turistico e con l’auto di una donna di Montecosaro, mentre stava consegnando una busta di plastica ad un italiano 35enne di Sant’Elpidio a Mare, che è risultata contenere della marijuana.
All’inizio i due hanno fatto finta di essersi incontrati per caso ma i messaggi su whatsapp hanno indicato chiaramente che i due si erano preventivamente accordati per un incontro.
Dopo aver accompagnato i due uomini in caserma e averli sottoposti a perquisizione, negativa per altre sostanze, è stata pesata la marijuanache è risultata pesare di 480 grammi.
Pertanto, al termine degli accertamenti, il giovane albanese è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso il carcere di Ascoli Piceno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.