Con l’arrivo del nulla osta della Banca d’Italia, la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro si appresta a diventare l’Istituto di Credito Cooperativo più grande, dal punto di vista territoriale, dell’intera regione.
Tutto pronto, infatti, per l’approdo dell’Istituto civitanovese nella provincia anconetana, con l’apertura della Sede distaccata di Castelfidardo e delle due Filiali di Loreto e Osimo che porteranno a 16 il numero complessivo delle sedi territoriali ed a 3 le Provincie coperte.
Quella dorica, infatti, si andrà a sommare ai territori storici della Banca di viale Matteotti, quello della provincia maceratese e quello della provincia fermana, ampliando, di fatto, l’operatività dell’Istituto a l’intera area territoriale del centro Marche.
Un momento “storico” per la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro.
Il progetto di ampliamento territoriale è stato presentato questa mattina, presso la bellissima Sala degli Stemmi della Sede Municipale di Castelfidardo, dal Presidente Sandro Palombini, dal Direttore Generale Marco Moreschi e dal Vice Presidente Marco Bindelli.
La nuova sede distaccata di Castelfidardo sarà in via Lorenzo Pelosi 9, la Filiale di Osimo in via Vittorio Bachelet 13, a Campocavallo di Osimo, mentre la sede di Loreto in via Donato Bramante 41.
“Una straordinaria novità per il nostro territorio – dice il Sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani – a beneficio del tessuto sociale ed economico della nostra città, formato in larga misura da famiglie e piccoli imprenditori”.
“Il nostro obiettivo – dice il DG Marco Moreschi – è quello di incrementare le masse intermediate di 150 milioni di euro in due anni, rafforzandoci come punto di riferimento per famiglie e piccole Imprese”.
“Questo ampliamento – dice il Presidente Sandro Palombini - pone le basi per uno sviluppo su scala regionale nel medio periodo. D’altronde come BCC Civitanova e Montecosaro abbiamo i numeri per ampliare il nostro raggio di azione e la forza di un nuovo DG e di un nuovo Gruppo Bancario, guidato da Cassa Centrale Banca e al quale, come noto, abbiamo convintamente aderito, che diventerà uno dei maggiori in Italia”.
“Certo è che – riferisce il Vice Presidente Marco Bindelli – l’atteggiamento che abbiamo riscontrato nel nuovo territorio dorico è stato subito assai favorevole, fin dai primi passi che abbiamo mosso in questa nuova direzione”.
Ricordiamo, a tal proposito, che nel dicembre scorso la Bcc civitanovese ha presentato a Bankitalia, come richiesto dalla normativa specifica, istanza per le nuove aperture accompagnandola con quasi 300 preadesioni a Socio, ben un centinaio in più rispetto a quelle richieste dall’attuale normativa per l’apertura di una sede distaccata.
“Stiamo attraversando un periodo “storico” - riprende Palombini - l’adesione al Gruppo Bancario cooperativo guidato da Cassa Centrale Banca; l’arrivo, nel luglio scorso, del nuovo Direttore Generale Marco Moreschi; ed ora questo ampliamento del perimetro di azione”.
“Un’espansione – dice Bindelli – che rientra nel nostro piano strategico di sviluppo e in quello di Cassa Centrale Banca e sarà supportata dal nostro Direttore Generale Marco Moreschi, il quale, in meno di un anno, è riuscito a ridefinire modello organizzativo e processi e, nel contempo, a dare un importante impulso allo sviluppo commerciale”.
Il DG Moreschi ha poi illustrato il nuovo modello organizzativo della Banca e i dati andamentali, “specchio di una Banca in salute – ha detto Moreschi - e con una robusta situazione patrimoniale”.
DATI ANDAMENTALI
Dati andamentali 2017
Segni positivi su tutti i principali aggregati patrimoniali: + 3.2% la raccolta complessiva a 653 mln€ con particolare enfasi per l'indiretta a +18%; anche gli impieghi segnano una crescita importante e in controtendenza pari ad un + 5.7% a 314 mln€.
In tale contesto si segnala che l'intervento straordinario di copertura del credito ammalorato, che pesa il 13.4% del totale impieghi, ha portato il livello di copertura al 53% ed ulteriormente migliorato il texas ratio portandolo al 47.3%.
Positivo anche il risultato economico finale di esercizio che segna un utile netto pari ad 1.4 mln € nonostante il suddetto innalzamento delle coperture sul credito deteriorato ed una serie di interventi straordinari di accompagnamento all'esodo di parte del personale.
Non da ultimo si evidenza un indice CET1 al 20.4% pur dopo la sottoscrizione dell'aumento di capitale di Cassa Centrale Banca funzionale alla partenza della nuova Capogruppo.
Dati andamentali primo trimestre 2018
e nuovo modello organizzativo
Il lavoro posto in essere negli ultimi mesi sotto il profilo dell'efficientamento organizzativo e dell'evoluzione distributiva mostra segnali importanti già nel primo trimestre del corrente esercizio: la raccolta cresce di un 4.43% in ulteriore accelerazione rispetto all'esercizio appena chiuso con il risparmio gestito che segna un +20%; ulteriore accelerazione per gli impieghi che mostrano una crescita del 6.55% rispetto ad un sistema del credito cooperativo in contrazione dell'1,1%.
Si riscontrano anche i primi risultati sul fronte del contenimento dei costi, con il totale delle spese amministrative che, nello scorso mese di marzo, è diminuito del 4%.
E' inoltre in fase attuativa un'importante operazione di cessione delle sofferenze congiuntamente alla Capogruppo che porterà il totale dei crediti non performing al di sotto del 10% nell'arco del 2018.
A Montecosaro l'ottavo Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti ha visto nella finale di ieri, domenica 8 aprile, il trionfo del tenore Valerio Borgioni. Un'edizione che si è caratterizzata dalla scelta della giuria di non assegnare, per la prima volta nella storia della competizione, il primo premio. Il giovane tenore romano, classe 1997, ha però ottenuto il maggior numero di consensi, vincendo il secondo premio, il premio giovane promessa e il premio del pubblico. Terzi pari-merito, Brigitte Canins (Italia) e Seo Jeonghyeok (Corea). Il concorso Anita Cerquetti offre poi possibilità di debutto. Yang Yinghe (Cina) potrà infatti partecipare a Treviso ad un concerto per le celebrazioni Rossiniane, mentre a Grosseto si esibirà Holly Czolacz (Inghilterra). Quindi con l'Orchestra Sinfonica di San Remo ci saranno Borgioni, Canins e Jeonghyeok. Gli altri finalisti del Teatro delle Logge sono stati Davide Ciarrocchi (Italia), Sergei Morozov (Russia), Andranik Fatalov (Armenia) e Dina Perekmodko (Russia).
“Abbiamo scelto di non assegnare il primo premio – ha spiegato il soprano Inés Salazar, presidente di giuria – perché abbiamo ascoltato ragazzi che spiccano in musicalità, espressività e voce, ma con alcune cose da risolvere. Non molte. La nostra responsabilità è quella di incentivarli e aiutarli nell'iniziare nel migliore dei modi una bella carriera”.
“Anche quest'anno – le parole del maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico - tanti giovani cantanti lirici si sono sfidati nel nome della grande Anita Cerquetti a Montecosaro, per aggiudicarsi uno dei cinque debutti che abbiamo offerto. Grazie ai tanti collaboratori che rendono straordinaria questa iniziativa”.
Soddisfatta per la riuscita l'amministrazione di Montecosaro, con il vice sindaco Lorella Cardinali e l'assessore Filippo D'Alterio che hanno seguito la finale.
“Un concorso che portiamo avanti perché riconosciamo la sua indubbia importanza – ha detto la Cardinali -: qui vengono coinvolti giovani ragazzi ed è bello poter dar loro possibilità di emergere”.
La serata, condotta con grande professionalità da Maria Tiziana Pepi, ha visto il piacevole intermesso al pianoforte di Gian Luca Randi, Elisa Conestà, Eleonora Fazzini e Federico Tartabini.
Il Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti è organizzato dal Comune di Montecosaro insieme all’Accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’Associazione Musicale Gilfredo Cattolica. Si realizza anche grazie al supporto del Rotary Club di Civitanova Marche, del Distretto Rotary 2090, del Lions Host e Lions Cluana di Civitanova Marche.
Il Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti di Montecosaro è arrivato alla sua ottava edizione, pronto ad animare il Teatro delle Logge da venerdì 6 aprile a domenica 8, con la finale che si terrà in forma di concerto pubblico dalle 17. Un traguardo importante, per una manifestazione che nel corso degli anni ha permesso a tanti giovani cantanti di trovare spazi dove debuttare. E, ovviamente, l'evento vuole essere tributo al grande soprano Anita Cerquetti, che ha personalmente seguito il concorso muovere i suoi primi passi. La scomparsa della Cerquetti, avvenuta nel 2014, ha motivato ancora di più gli organizzatori nello stringere rapporti con nuove realtà internazionali. Così, dopo aver offerto ai vincitori di potersi esibire in importanti scenari, ultimo a New York al gran gala del Carrer Bridges, quest'anno ci saranno in palio due concerti, uno con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo e l'altro con l'Orchestra Sinfonica di Grosseto, oltre ad una esibizione con l'Orchestra Sinfonica Puccini.
“Siamo arrivati ad otto anni di attività al servizio di giovani cantanti lirici – le parole del maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della rassegna - e siamo felici di offrire e di aver offerto debutti, grazie ai quali alcuni vincitori hanno iniziato delle brillanti carriere. Continuiamo poi a ricordare la straordinaria soprano Anita Cerquetti, considerata il più grande soprano verdiano del Novecento”.
La giuria, sempre di alto spessore è presieduta dal soprano Inés Salazar, quest'anno è composta da: Alfredo Sorichetti, direttore d'orchestra; Giancarlo De Lorenzo, direttore d’orchestra, direttore artistico Orchestra Sinfonica di Sanremo; Antonio Di Cristofano, pianista, direttore artistico Orchestra Città di Grosseto; Maurizio Scardovi, agente, titolare dell’Agenzia Punto Opera di Bologna; Gian Luca Pasolini, tenore.
“Siamo arrivati all'ottavo anno del concorso – ha detto il sindaco Reano Malaisi -, un appuntamento che continua a rappresentare il più importante evento culturale del nostro territorio. E continua ad essere un significativo strumento di promozione sia a livello nazionale che internazionale, e i riscontri lo hanno dimostrato. Siamo orgogliosi di poter dare opportunità a giovani talenti di potersi esprimere e trovare occasioni significative. Grazie al maestro Sorichetti e a chi da anni con efficacia permette di far vivere questo concorso lirico, dando prestigio alla manifestazione”.
Il Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti è organizzato dal Comune di Montecosaro insieme all’Accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’Associazione Musicale Gilfredo Cattolica. Si realizza anche grazie al supporto del Rotary Club di Civitanova Marche, del Distretto Rotary 2090, del Lions Host e Lions Cluana di Civitanova Marche.
Con forza, tenacia e determinazione, il montecosarese Giole Sabbatinelli, giovane promessa della scuola di danza Effort di Giosy Sampaolo, dopo il tentativo fallito lo scorso anno, ha voluto riprovare e stavolta ce l'ha fatta: ha superato con successo l'audizione presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala.
Enorme soddisfazione da parte di mamma Lina, di papà Giuliano e del fratello maggiore Alessio, terzino delle giovanili della squadra locale, che si dicono ancora increduli e frastornati dall'eco mediatica del successo ottenuto, con il telefono che ha squillato di continuo in mattinata, con amici e conoscenti che hanno voluto complimentarsi.
"Nonostante l'euforia - ci dice il papà - rimaniamo comunque con i piedi per terra, dato che c'è ancora uno step fondamentale da superare per l'ammissione alla prestigiosa scuola milanese". l'11 giugno, infatti, Gioele dovrà tornare nel capoluogo meneghino per due settimane di corso, con allenamenti quotidiani, fino a venerdì 22 e il giorno seguente ci sarà l'esame definitivo che sancirà l'ammissione o l'esclusione dalla prestigiosa scuola di ballo.
Il papà Giuliano, per concludere, ci confida una piccola curiosità sulla loro trasferta lombarda. Vista l'esperienza dello scorso anno e la difficoltà di superare l'audizione, avevano prenotato l'hotel solamente per una notte, dando come molto probabile l'esclusione. Quando però hanno letto in bacheca l'esito straordinario di Gioele, smaltita l'euforia, ha dovuto ricontattare immediatamente l'hotel per vedere se avessero ancora camere disponibili, per prolungare la loro permanenza, dato che il giorno seguente ci sarebbero state le visite mediche (anche quelle superate con successo).
Ci associamo quindi alle congratulazioni per quanto fatto finora e facciamo un grosso in bocca a Gioele e alla sua famiglia per la prossima tappa decisiva di giugno.
Giusto il tempo di aggiudicarsi il secondo gradino del podio nel Gran Premio Motociclistico del Qatar per la categoria Moto2 e Lorenzo Baldassarri, pilota del maceratese classe 1996, torna nelle Marche per prepararsi al prossimo obiettivo, il Gran Premio in Argentina. Prima di risalire in sella alla sua Kalex e allenarsi nella VR Academy di Valentino Rossi, Baldassari fa tappa alla Vittorazi Motors, azienda di Morrovalle del settore aeronautico dalla gloriosa storia passata e dalla sorprendente e continua crescita.
Tra il rombo del motore della due ruote e quello del parapendio ci sono più legami di quelli che si possa credere. Infatti la storia della Vittorazi si fonde con quella delle minimoto, scuola di formazione di prestigiosi campioni del motociclismo mondiale. Fu proprio Vittoriano Orazi, padre fondatore dell’azienda, a realizzare nel lontano 1985, quando la base era a Montecosaro, un primo modello di minimoto e avviare un nuovo segmento di mercato che sfociò anche in campionati e gare.
«La mia storia sulle due ruote – racconta Baldassarri – è iniziata proprio su una minimoto gialla della Vittorazi. Avevo circa 4 anni e il mio primo giro di prova fu su un circuito al Lido di Fermo. Me ne innamorai – racconta – e dall’età dei 7 anni iniziai a gareggiare. Trovarmi qui alla Vittorazi è una grande emozione – spiega il giovane motociclista - sono una persona molto curiosa, volevo scoprire di più di questa azienda, capire come lavora, come si assemblano motori così prestazionali».
Da allora di strada ne ha fatta parecchia il motociclista di Montecosaro, a ben vedere vera e propria fucina di talenti, e quella prima volta in sella ad una Vittorazi pare non averla mai dimenticata.
«Una visita che ci ha fatto molto piacere – racconta uno dei titolari dell’azienda, Matteo Orazi – ci inorgoglisce constatare che tanti campioni siano partiti nella loro avventura sportiva proprio dalle minimoto ideate da mio padre – spiega - Tanti giovani e grintosi piloti, basti pensare a Valentino Rossi, Marco Melandri, Franco Morbidelli, Andrea Dovizioso, solo per citarne alcuni, e anche il giovane “Balda”, hanno iniziato guidando una Vittorazi. E ancora oggi, pur occupandoci di motori d’altro tipo e utilizzo – continua – nel nostro operare rimane la stessa filosofia: innovazione, ricerca, passione. Tre parole chiave alla base di ogni grande risultato».
E infatti il team della Vittorazi continua, sulla scia di un ottimo 2017, a tenere lo sguardo proteso al futuro. «Stiamo lavorando per un’azienda 2.0 – spiega Orazi – che possa contare su un team motivato, giovane e avanguardista. La scorsa estate siamo balzati sui giornali perché cercavamo giovani meccanici propositivi, desiderosi di crescere, appassionati e facevamo fatica a trovarli. Dopo quell’appello li abbiamo trovati, ma ancora oggi siamo aperti ad accogliere e valutare nuove figure di alta professionalità e dedizione perché alla base dei nostri risultati c’è sempre un team giovane, determinato e visionario».
Sarà questo il segreto della ricetta della Vittorazi che amplia la produzione dopo un 2017 con oltre 1500 commesse, il 95% della produzione destinata all’Estero, un campionato mondiale vinto e il dodicesimo titolo italiano conquistato.
Ancora auto che non rispettano il segnale di stop all'incrocio tra via Marche e via Tangenziale, creando un potenziale pericolo, in un punto che non è nuovo a violenti scontri, con l'ultimo grave incidente occorso alla fine di novembre (Leggi https://goo.gl/BtHUiZ).
L'episodio si è verificato la scorsa notte, quando erano circa le 2:30, con protagonista una macchina bianca lanciata su via Marche, in direzione centro storico, che nonostante lo stop ed il sopraggiungere di un'altra auto, ha tirato dritto infischiandosene allegramente del codice della strada.
In verità aveva qualche secondo di vantaggio sull'auto che stava arrivando da via Tangenziale ma questo non giustifica assolutamente il suo gesto, dato che quando c'è uno stop, sarebbe buona norma fermarsi e non accelerare per passare prima degli altri ma evidentemente, ad una certa ora della notte si pensa che tutto sia permesso.
I Comuni di Montecosaro e Civitanova Marche ospiteranno, rispettivamente sabato 24 e domenica 25 marzo, la Fanfara dei Carabinieri a cavallo del IV Reggimento di Roma, manifestazione organizzata in collaborazione con Anc di Civitanova, Montecosaro e Morrovalle e Arma.
L'evento è stato presentato questa mattina, nella sala della Giunta di Palazzo Sforza, dai sindaci Fabrizio Ciarapica e Reano Malaisi, dal presidente Anc Roberto Ciccola, dal maggiore Enzo Marinelli, presenti anche don Lauro Marinelli della parrocchia dell'Annunziata e Gino Pierangeli del comitato cittadino, Aurelio Del Medico coordinatore della Protezione civile, Ermanno Mori jr dell'ippodromo San Marone, Alberto Frenicchi presidente emerito della Banda di Civitanova.
“Ospitare la Fanfara dei Carabinieri a cavallo di Roma – ha detto il sindaco Ciarapica - è un onore per l'Amministrazione comunale che rappresento e un appuntamento prezioso per la nostra città. La manifestazione è legata alla memoria del maresciallo Sergio Piermanni, medaglia d'oro al Valor Militare, di cui lo scorso 18 maggio è stato celebrato il quarantennale della tragica morte. Voglio ringraziare Roberto Ciccola, organizzatore impeccabile di eventi istituzionali ricchi di significato per la storia cittadina, l'associazione carabinieri che collabora costantemente con il nostro Comune, il maggiore Enzo Marinelli e il collega Reano Malaisi. Questo evento è il risultato di quanto si può fare per il territorio se si lavora in sinergia, e il segnale che insieme si possono raggiungere traguardi davvero importanti anche sul fronte dello sviluppo dei servizi”.
A Montecosaro, in occasione della festa dell'Annunziata, la sfilata si concentrerà per le vie limitrofe al santuario Santa Maria a Piè di Chienti (ore 16), mentre a Civitanova partirà domenica, sempre alle 16, dal Varco sul Mare, per arrivare al monumento Piermanni sul lungomare sud, dove verrà osservato un minuto di silenzio, e percorrere via Santorre di Santarosa, viale Vittorio Veneto, via Lauro Rossi, corso Umberto I, la sede del Comune e poi di nuovo, dal vialetto sud al punto di partenza.
Anche il sindaco Malaisi ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra i due comuni, rimarcando la straordinarietà di questa edizione della festa cittadina che vanta una tradizione antichissima nella storia della Marca maceratese.
Don Lauro ha lodato i valori che emergono dall'unione dei popoli, lanciando un appello ad una maggiore promozione dei beni architettonici marchigiani, che il mondo ci invidia.
Il maggiore Marinelli, ringraziando le Amministrazioni, ha detto: “Saranno due giorni dedicati alle nostre tradizioni, dalla festa religiosa alla nostra fanfara, utili a veicolare quei valori che ogni giorno sono fondamentali nello svolgimento del nostro servizio. Questi eventi rivolti al grande pubblico ci permettono di fare comunità e far conoscere ai cittadini le eccellenze dell'Arma”.
Il presidente Ciccola ha ricordato che la Fanfara venne a Civitanova nel 2009 comandata dal maresciallo capo Fabio Tassinari. L'allora sindaco Mobili chiese il contributo del compianto capitano Mori per ospitare gli equini e la famiglia Mori prosegue oggi nell'opera di supporto a manifestazioni istituzionali di grande rilievo.
Per l'occasione il ten. Colucci come tradizione ha realizzato una litografia, la prima del 2018.
L'ordinanza per la chiusura delle strade sarà inviata nei prossimi giorni.
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L’istituzione della Fanfara nell’Arma dei Carabinieri – che già contava dal 1820 alcuni trombettieri, chiamati “trombetti” – risale ufficialmente al R.D. 18 giugno 1862, nel quale fu stabilito per il Corpo dei Carabinieri Reali di ” (…) aumentare la forza degli Stati Maggiori di tutte le Legioni onde…. impiegare alcuni uomini al servizio di trombettiere e … istituire, presso la XIV Legione (corrispondente alla Legione Allievi Carabinieri di Torino) che ha un gran numero di uomini concentrati a Napoli e che occorre talvolta riunire…. una fanfara di 24 individui (…)”.
Dispose inoltre: “Gli Stati Maggiori delle 14 Legioni del Corpo dei Carabinieri Reali siano aumentati ciascuno di… 1 brigadiere a cavallo, 1 vicebrigadiere a cavallo e 4 carabinieri a cavallo per servire da trombettieri. Di più quello della VII Legione di 1 maresciallo d’alloggio a piedi e 5 carabinieri a piedi per la fanfara. E quello della XIV di 1 maresciallo d’alloggio maggiore a piedi, 13 carabinieri a piedi e 11 carabinieri a cavallo per la fanfara…”.
Il 30 luglio successivo con circolare n. 2510 il Comitato dell’Arma (Comando Generale) stabilì quali fossero i distintivi speciali dei trombettieri (v. Banda dei Carabinieri).
La Fanfara della Legione Allievi Carabinieri fu il nucleo che determinò successivamente la formazione della “Musica” dell’Arma (1894) poi della Banda (1910).
La Fanfara della Legione territoriale di Napoli ed i nuclei trombettieri delle altre Legioni ebbero diversa evoluzione.
Attualmente 7 reparti dell’Arma – Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, Scuole Allievi di Roma e Torino, Reggimento a Cavallo e Battaglioni di Milano, Napoli e Palermo – hanno una propria Fanfara, costituita da 1 sottufficiale e 31 militari di truppa (v. Banda dei Carabinieri).
Come ogni anno la parrocchia della Santissima Annunziata di Montecosaro Scalo, organizza una serie di manifestazioni per celebrare la compatrona del paese, sia religiose che civili.
La festa, tra sacro e profano, inizierà domani alle 17:30 nella chiesa della SS.Annunziata, con la presentazione della "Stabat Mater" di Giovanni Battista Pergolesi, da parte della corale Daltrocanto di Montecosaro ed il coro Leukòs di Pesaro.
Nella mattinata di lunedì 19, sarà possibile partecipare a delle visite guidate per conoscere Santa Maria a piè di Chienti, curate da Marco Jommi per il Progetto Agorà della Scuola Ricci di Montecosaro, alle 9, 10 e 11. Mercoledì alle 21, al Cine Teatro Moderno ci sarà lo spettacolo di Frate Mago e nel prossimo fine settimana i festeggiamenti entreranno nel vivo, con la tradizionale processione con il simulacro della SS.Annunziata per le vie del paese, con inizio alle 21 di sabato e con la festa vera e propria di domenica 25, con la Processione delle Palme alle 9:30 e la santa messa con la partecipazione delle autorità delle 10.
Diversi gli appuntamenti legati alle manifestazioni civili, con il concerto di giovedì 22 al Cine Teatro Moderno, "Montecosaro in...canta" e la prima edizione della rassegna corale Voci Bianche, organizzata dal maestro Lorenzo Perugini, sempre al cinema, che si terrà venerdì 23 alle ore 21. Sabato 24 sarà la volta della sfilata della Fanfara dei Carabinieri a cavallo, alle ore 16 e lo spettacolo delle Fontane Danzanti alle 22:30.
Il clou dei festeggiamenti civili, si avrà domenica 25 con la "Fiera dell'Annunziata", animata dalle tradizionali bancarelle, con lo spetacolo musicale dell aband Tributo Italiano ed il concerto dei mitici Dik Dik alle ore 16.
Con l'inizio del motomondiale, che riprenderà ufficialmente domenica prossima 18 marzo, il Piper90 di Montecosaro Scalo, sarà anche quest'anno la sede del fun club del beniamino di casa, Lorenzo Baldassarri.
Con un'area del locale interamente dedicata al Balda Fan Club, sin dalle prove del venerdì, sarà possibile assistere a tutte le dirette Sky su maxischermo e tifare insieme ad amici e supporter del campione di Montecosaro.
L'esordio stagionale sarà a Losail, in Qatar, dove Baldassarri, reduce da una stagione non brillantissima, darà sicuramente il massimo cercando il riscatto, in sella alla nuova moto del Pons racing.
L'appuntamento per la gara è per le 15:20 di domenica ma, come dicevamo, sarà possibile vedere il Balda in pista già da domani con le prime prove ufficiali. L'ingresso è libero e aperto a tutti.
Dopo 40 lunghissimi secondi di suspense, alla proclamazione di Simone Scipioni quale nuovo MasterChef d'Italia, Montecosaro è letteralmente esplosa in urla di gioia, brindisi e festeggiamenti.
"Adesso veramente sto facendo il viaggio più lungo della mia vita - dice Simone ancora incredulo, appena proclamato vincitore - adesso sono proprio su un altro pianeta, un'altra galassia, un altro universo" e sente già forte il calore dei montecosaresi, dato che immagina già di venire proclamato nuovo patrono del paese oppure che gli venga dedicata una via.
La sorella Roberta augura allo chef di famiglia di poter realizzare i propri desideri, qualunque essi siano, partendo ormai dal prossimo, dato che questo grandissimo sogno è stato realizzato.
Nel frattempo, in Piazza Trieste partivano i festeggiamenti con il protagonista della serata letteralmente incoronato re di Montecosaro e sommerso da baci abbracci e richieste di selfie. Il tutto condito da cori da stadio e fumogeni, visibili anche dallo Scalo, che con il loro colore rosso, facevano sembrare il centro storico come invaso dalle fiamme.
Alla fine è stato Simone Scipioni a spuntarla. E' lui il migliore dell'edizione numero 7 di Masterchef, il seguitissimo reality di Sky. Il giovanissimo Simone si è imposto nella finale a tre, confrontandosi con Alberto e Kateryna. Al termine della prima prova è stato proprio Alberto a lasciare la cucina. Simone l'ha poi spuntata con il suo menu degustazione nello scontro finale.
Festa a Montecosaro dove il Comune ha allestito un maxischermo al Teatro delle Logge per spingere con il tifo il proprio concittadino.
Montecosaro in fermento per la finale di MasterChef di questa sera e dopo che i posti al Teatro delle Logge, per assistere tutti insieme e tifare Simone Scipioni, sono stati letteralmente bruciati in pochissimo tempo, è partita sul gruppo social cittadino la ricerca di soluzioni alternative.
Qualcuno ha chiesto se fosse possibile attrezzare il cinema per la trasmissione della serata finale del cooking show, dove ci sarebbero stati un bel numero di posti disponibili, ma a causa di problemi tecnici la soluzione non si è resa praticabile.
Per tutti coloro che non hanno trovato posto da amici, parenti e conoscenti o che semplicemente desiderano vedere il programma Sky e sostenere il concorrente montecosarese in compagnia, sono venuti in aiuto i principali bar del paese.
Al Bar Mario di Piazza Trieste la serata inizia alle 20, con i fan si Simone che si ritrovano per la cena, e poi tutti incollati alla tv a sperare in una vittoria del'idolo di casa. Allo Scalo, sarà possibile vedere la trasmissione al Twins di Via Don Bosco e al Piper90 di Via Roma, dove il titolare Fabio Santoni, si dice orgoglioso del risultato raggiunto dal giovane di Montecosaro e ci fa sapere che metterà a disposizione ben due maxischermi all'interno del capiente locale, dislocati su due piani.
A questo, sicuri che tutto il paese sarà davanti alla tv per assistere alla finale, non rimane che attendere l'inizio della puntata e fare un grosso in bocca al lupo a Simone.
Il Comune di Montecosaro e gli amici di Simone Scipioni, in occasione della finale di MasterChef Italia 7, alla quale partecipa il concittadino, organizzano una serata per la visione delle puntate conclusive al Teatro delle Logge in piazza Trieste. Viene data così la possibilità a quanti non sono abbonati a Sky di poter seguire e tifare per il giovane montecosarese.
Per partecipare alla serata, rende noto il Comune, è obbligatorio prenotarsi al numero 0733 560769 mercoledì 7 e giovedì 8 marzo, dalle 12.30 alle 15 fino ad esaurimento posti. A seconda dell'ordine delle chiamate i posti verranno assegnati in modo progressivo senza possibilità di scelta, fino agli ultimi posti disponibili nel foyer del teatro, è possibile riservare massimo 4 posti per ogni singola prenotazione, l'ingresso è consentito entro e non oltre le 20.45, altrimenti i posti verranno riassegnati.
L'ingresso è gratuito e al termine della serata ci sarà un brindisi al Palazzo Comunale a prescindere dal risultato finale.
Grande successo di pubblico per l'inaugurazione tenutasi sabato scorso di Spazio CrossFit 62010, la prima palestra a Montecosaro interamente dedicata ad una delle discipline sportive più in voga e seguite del momento.
Il programma di rafforzamento e condizionamento fisico chiamato CrossFit è nato negli USA nel 2000 e se fino a 2 anni fa in Italia erano molto poche le persone che conoscevano questa parola, oggi sono pochi quelli che non l'hanno mai sentita.
L'allenamento di CrossFit non funziona come una palestra tradizionale ma si svolge in classi, in gruppi di allenamento, con un numero limite di utenti, per poter essere seguiti al meglio dagli istruttori. Come ci spiega Alessandro, socio ed istruttore con un passato di gare a livello europeo di questa disciplina, oltre alle classi di atleti già esperti, si creeranno dei gruppi "on ramp" per i neofiti, in cui verranno spiegate le basi dei movimenti e verranno preparati per accedere alle classi vere e proprie.
Il messaggio che Spazio CrossFit vuole far passare è quello che, contrariamente a quanto si pensi, questa attività non è assolutamente "spacca ossa" come viene sovente definita ma praticabile da chiunque tenga al proprio benessere personale e anche se non da subito, si sta pensando di creare delle classi di "CrossFit Kids" con attività anche per i bambini.
La palestra si trova a Montecosaro Scalo in Viale Europa 1 e si sviluppa su 350 mq di sala di lavoro interamente dedicati al CrossFit con trainer certificati e qualificati. Gli orari coprono praticamente tutto l'arco della giornata e della settimana, con l'apertura alle 6:30 e l'ultima classe alle 20:30 per i giorni feriali ed il sabato, mentre la domenica con orario ridotto, solo al mattino.Per informazioni c'è la pagina Facebook SpazioCrossFit62010 oppure il numero 334 394 7534.
Leonardo Menichelli, 26enne di Montecosaro, incrocerà presto i guantoni con altri grandi talenti internazionali del Muay thai. Il giovane atleta di casa nostra infatti parteciperà ai Campionati del Mondo che si terranno dal 9 al 22 marzo a Bangkok, patria di questa disciplina. Convocato dalla Nazionale italiana, gareggerà nella categoria – 71 Kg al World Muay thai Championship. E ne farà vedere delle belle. Nella vita di tutti i giorni Menichelli, oltre ad allenarsi assiduamente nella palestra New Victory Club di Montecosaro, lavora come programmatore all'ufficio tecnico della Omaz di Civitanova, gruppo leader nel settore avicolo. L'azienda augura a Menichelli di tornare in Patria con grandi soddisfazioni.
“Sono quattro anni che pratico questo sport – spiega Menichelli – e per me è la prima volta ai Campionati del Mondo. Ho già partecipato ad un Prestige Fight a Birmingham nel 2016 ma non sono mai stato in Thailandia, terra natale del Muay thai. Sono due estati che progetto di andarci per allenarmi ma tra una cosa e l'altra non riesco. Vorrei ringraziare per la convocazione in Nazionale i miei maestri Marco Pacini e Stefano Fioravanti”. Grande soddisfazione anche per la Omaz. “Come azienda – le parole di Stefano Cardinali, chief operating officer Omaz – siamo sempre molto attenti alle realtà locali e cerchiamo di incoraggiarle pure nello sport, tanto che da due anni siamo sponsor di maglia della Lube Volley. Ci riempie di orgoglio che un nostro collaboratore pratichi a livelli così alti una disciplina, tanto che ha meritato di ottenere una convocazione in Nazionale. Un ragazzo del nostro territorio, che come la Omaz vuole raggiungere con l'impegno risultati importanti”.
Scende dall'auto per scaricare delle cose e gliela rubano sotto gli occhi. Il furto è avvenuto oggi a Montecosaro, in via Ciarrocchi. Il proprietario della macchina, un 67enne di Civitanova Marche, ha parcheggiato la sua auto, un'Opel Zafira lasciando lo sportello aperto e le chiavi inserite sul cruscotto perché doveva compiere delle operazioni di carico e scarico.
Il ladro vedendo l'auto accesa e aperta è salito all'interno, ha tolto il freno a mano ed è partito. Il proprietario che si è visto rubare l'auto sotto gli occhi ha provato a fermare il ladro ma non è riuscito nell'impresa.
Sull'accaduto indagano i carabinieri di Civitanova.
Il primo cittadino di Montecosaro, Reano Malaisi, è sicuramente primo anche in fatto di rispetto ambientale. Com'è noto ai suoi cittadini, infatti, e a quanti lo incontrano quotidianamente nei suoi spostamenti, il sindaco ama usare la bici in qualsiasi occasione, anche per lunghi percorsi, soprattutto per recarsi all'istituto dove insegna a Potenza Picena.
Nonostante un tempo da lupi, con neve e vento gelido, anche questa mattina Malaisi ha deciso di lasciare l'auto in garage ed inforcare la bici, come ci mostra l'immagine che ha fatto il record di "like" su Facebook. La foto non poteva non essere di Andrea Giandomenico, il fotoamatore montecosarese reduce proprio da un recente viaggio nel circolo polare artico, che nel commento esprime ammirazione per il sindaco e ricorda quei luoghi gelidi e inospitali del nord Europa: "Avere un sindaco qui nel nostro paese, un ragazzo come me o come voi, che va ad insegnare nella sua scuola di competenza, come ogni giorno in bici, mi ricorda i paesi nordici e mi emoziona per la sua umiltà, al contrario dei nostri politici ben coperti".
Nonostante la foto metta freddo solo a vederla, i commenti sono stati tanti e tutti molto "calorosi" nei riguardi di Malaisi, tra quelli che gli danno del "super sindaco" a quelli che vorrebbero più persone come lui in politica. Certo, come ricorda qualcuno, se pensiamo che a Roma qualche anno fa, il capogruppo del PDL Franco Fiorito, in occasione di una debole nevicata, spese 35 mila euro di soldi pubblici per l'acquisto di un fuoristrada, la differenza è abissale.
Dieci chili di marijuana e cinque di cocaina nel garage. È la scoperta che hanno fatto ieri sera a Montecosaro i carabinieri di Civitanova dopo aver fermato e controllato un 28enne di origini a albanesi, ma da poco domiciliato a Montecosaro, mentre guidava una Y10.
Durante la sua perquisizione personale, all’interno della giacca i carabinieri hanno rinvenuto un involucro contenente 6 grammi di marijuana per cui dopo il rinvenimento hanno proceduto alla sua perquisizione domiciliare che ha dato esito negativo. Nell'abitazioni sono però state ritrovate due chiavi che sono risultati appartenere alle serrature di due garage condominiali.
All’interno del primo garage sono stati rinvenuti all’interno di un borsone 9 pacchi sigillati che contenevano della marijuana per un peso complessivo di 9,07 kg, dello stesso tipo precedentemente sequestrata oltre a 6 panetti di cocaina per un peso complessivo di 4,638 kg. All’interno del secondo garage, dove era stato ricavato il laboratorio per il confezionamento dei pacchetti e dosi per lo spaccio al minuto, è stato invece trovato un altro kg di marijuana, tre sacchetti per altri 400 gr di cocaina, 4 kg di sostanze da taglio, due bilance, un essiccatore e un cromatografo.
Al termine degli accertamenti, tutto il materiale è stato sequestrato e l’uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Foto di Roberto Vives
Pacchi alimentari e abbigliamento e poi le richieste per un aiuto economico per pagare l’affitto o per l’acquisto di libri scolastici per i figli. E il lavoro che è sempre in cima alle preoccupazioni ed alle richieste di aiuto per trovarne uno con un evidente aumento delle richieste di aiuto da parte degli italiani.
Questa, in estrema sintesi, la fotografia sociale che la Caritas di Montecosaro riscontra dalla sua intensa attività di vicinanza alla gente del territorio.
L’Associazione, guidata dalla responsabile comunale Mariagrazia Coltorti, è una bella realtà del territorio comunale, attiva nell’aiuto e sostegno dei meno abbienti residenti a Montecosaro. A tal proposito sono un centinaio i pacchi alimentari distribuiti regolarmente dalla Caritas ad un totale di circa 20 nuclei familiari montecosaresi. Numeri simili per l’abbigliamento.
“Il dato più evidente – dice la Coltorti – è che sono in aumento le richieste di aiuto da parte degli italiani”.
“Ad essere richiesti anche aiuti economici per l’affitto e per l’acquisto di libri scolastici. Tuttavia la richiesta principale è sempre quella inerente alla disoccupazione ed al lavoro”.
Inoltre la Caritas opera anche attraverso un Centro Ricreativo anziani in via Roma 65.
“Cerchiamo di essere vicini – dice la Coltorti - anche a tutte le fasce deboli della popolazione. Anziani in primis. Da questo punto di vista è sorta una bellissima collaborazione con l’RSA Santa Maria in Chienti. Una sinergia che sta crescendo giorno dopo giorno. E’ davvero bello poter svolgere la nostra attività all’interno di una realtà che si occupa delle fasce più deboli della popolazione”.
La Coltorti è entusiasta di quanto la realtà da lei guidata sta facendo oramai da diverso tempo all’interno dell’RSA “Santa Maria in Chienti” di Montecosaro Scalo.
Una presenza, quella della Caritas locale, diventata una costante ed una consuetudine all’interno della Rsa diretta dalla dottoressa Monica Pennesi: attività di compagnia e ludico ricreativa, passeggiate nel giardino esterno durante le belle giornate, partite a carte, le iniziative con il coro della Città alta, un appuntamento fisso settimanale per recitare assieme le preghiere del rosario. E poi il bellissimo progetto a più mani, Caritas, Servizi Sociali del Comune e RSA Santa Maria in Chienti, finalizzato a collaborare nell'avvio e nella sperimentazione di percorsi formativi con periodi di sperimentazione pratica con tirocini e stage per adulti e giovani disoccupati interessati a migliorare le proprie capacità e competenze in ambito socio/sanitario.
Non mancano iniziative ludiche come la giornata organizzata, in occasione dell’Epifania, quando addirittura erano una cinquantina i presenti, tra ospiti della RSA e loro familiari, volontari e collaboratori Caritas, e poi i parroci don Andrea Marinelli e don Andrea Bezzini, il Sindaco Reano Malaisi e le autorità locali che si sono ritrovati per un grande pranzo e per trascorrere insieme anche una parte della mattinata e il pomeriggio “con attività di vario genere – dice la dottoressa Pennesi – e con la compagnia gioiosa e spontanea che i presenti hanno portato ai nostri ospiti”.
“Una sinergia – dice la Coltorti riferendosi alla collaborazione tra l’RSA e la Caritas - nata fin dai primissimi tempi di apertura della struttura quando la dottoressa Pennesi ci espresse la sua disponibilità a collaborare ed a mettere in piedi insieme delle iniziative a beneficio degli anziani ospiti della Rsa”.
La rubrica del sabato del telegiornale regionale delle Marche, ieri ha fatto tappa a Montecosaro ed ha mostrato le attrattive di uno dei Borghi più belli d'Italia.
Il servizio inizia da Porta San Lorenzo, dove poco fuori, affacciandosi dalle mura, si può godere di un bellissimo panorama che spazia dai Sibillini al Monte Conero. Ci si sposta quindi alla chiesa di San Rocco, appena fuori dalla cinta muraria, costruita nel 1447 dai montecosaresi colpiti dalla peste per sciogliere un voto, che contiene affreschi di Simone De Magistris.
Le telecamere tornano in centro e vengono mostrati i giardini del Cassero, la piazza e gli edifici storici che la circondano: il teatro delle Logge, di origine medievale, la Collegiata di San Lorenzo, costruita nel 1723 sui ruderi dell'antica pieve e la chiesa di Sant'Agostino, che sta per essere riconsegnata ai fedeli dopo lunghi lavori di restauro e il Municipio, in un ex convento agostiniano, con oltre 700 anni di storia.
Chiusa la parte storica, si prosegue con le tradizioni e le eccellenze di Montecosaro, con Monia Scocco e il gruppo folkloristico "I matti de Montecò", impegnati da oltre 10 anni nel tramandare balli popolari, il Museo del Cinema a Pennello, un enorme archivio di bozzetti, locandine e reperti originali di film dagli anni '30 agli anni '70, raccolti dal curatore Paolo Marinozzi, l'intervista al ventisettenne Leonardo Menichelli che parteciperà con la squadra nazionale ai prossimi mondiali di muay thai in Thailandia e un ricordo della soprano Anita Cerquetti che nel 1958, dopo il rifiuto di Maria Callas, si esibì nella Norma al Teatro dell'Opera di Roma, incantando il pubblico con la sua bravura.
Nell'edizione serale del tg è stato mostrato un altro gioiello del paese, l'Abbazia di S. Maria Piè di Chienti, di cui si presume l'esistenza addirittura dal 410.