Montecassiano

Rapina a mano... disarmata al Monte dei Paschi di Sambucheto

Rapina a mano... disarmata al Monte dei Paschi di Sambucheto

Più che una rapina... quasi una sorta di prelievo minaccioso. E' quanto accaduto oggi intorno a mezzogiorno nella filiale del Monte dei Paschi di Siena a Sambucheto.Due uomini con il volto parzialmente travisato sono entrati nell'istituto di credito disarmati e hanno intimato al cassiere di dargli i soldi. Oltre all'impiegato, in quel momento in banca c'era anche un cliente. Il cassiere ha consegnato loro il denaro, una somma di poco inferiore ai cinquemila euro, e i due sono scappati a gambe levate. Ad aspettarli di fuori un complice a bordo di una Fiat Uno con la quale i rapinatori si sono allontanati.Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno subito lanciato il piano antirapina, ma dei malviventi al momento non si è trovata traccia.

07/10/2016 17:28
Il PD provinciale tenta di ripartire da Francesco Vitali

Il PD provinciale tenta di ripartire da Francesco Vitali

Pare che questo venerdì sera, in occasione dell’assemblea provinciale del Partito Democratico, verrà eletto il nuovo segretario. Si tratterebbe del terzo in poco più di un anno. Quello di segretario provinciale, non a caso, è un lavoro particolarmente usurante e pericoloso  che, stando a pettegolezzi sicuramente di parte, il governo vorrebbe mettere nel decreto che anticipa di gran lunga la pensione di anzianità.Visti i precedenti con le elezioni provinciali va detto che, molto poco sportivamente, questi qui del PD hanno approfittato della mia assenza fisica, per comporre, nel più assoluto riserbo, una situazione che stava diventando esplosiva sotto ogni punto di vista. Mi dichiaro subito sconfitto (ovviamente a tavolino) e faccio tesoro della lezione: la prossima volta sarò più attento, ma anche più spietato. Tuttavia, nonostante la distanza e la temporanea predisposizione più per le vacanze che non per la politica, qualche notizia sono riuscito a strapparla così da poterla offrire in anteprima ai nostri lettori.Senza girarci tanto intorno e senza nessun suspense, pare che il prossimo segretario provinciale del Partito Democratico, sia Francesco Vitali. Cioè l’attuale presidente dell’assemblea. Non a caso votato da tutti in occasione della sua elezione. Chi si aspettava dunque sanguinose rese dei conti o tremende vendette da parte del segretario regionale Comi, rimarrà amaramente deluso. Francesco Comi, piuttosto che usare il mitra (intesa come arma), ha preferito mettersela in testa, scegliendo di fare il vescovo. Un ecumenismo, il suo, che apparentemente stride con le recenti vicende, delle provinciali che hanno lacerato, irrimediabilmente, il partito.Occorre ricordare infatti - e sarebbe utile che qualche prezzolato commentatore della mutua lo facesse -  che Comi, in qualità di segretario regionale aveva firmato, assieme agli altri segretari della coalizione regionale, un documento a favore del presidente uscente Pettinari. Documento sdegnosamente respinto ai mittenti dal segretario Novelli e dal senatore Morgoni. Il resto è storia nota: Novelli e i Morgoni boys hanno preso una sonora legnata sui denti. Anzi, ad onor del vero, la legnata l’hanno interamente scaricata sulle spalle di Ornella Formica, poveretta, e sui presunti, interni traditori.Comi, a questo punto, forte dell’appoggio dei vertici nazionali - anch’essi, per inciso (compreso lo stesso Renzi), severamente ammoniti dal senatore Morgoni, proprio dalle pagine di questo giornale, poteva liberarsi di un colpo solo del gruppetto dei dissidenti. Poteva tranquillamente metterli nelle condizioni di stare fermi un giro e di non nuocere ulteriormente. Se lo avesse fatto, imponendo del tutto legittimamente un suo candidato, nessuno poteva rimproverargli assolutamente niente. Invece ha scelto la strada istituzionale. Quella del candidato unitario: Francesco Vitali, il presidente votato da tutti. Ma non prima di aver tentato fino all’ultimo momento di dissuadere Novelli dal proposito di dimettersi. In realtà qui gli ostacoli diventavano insormontabili: intanto di ordine formale, poiché ci risulta che Novelli abbia inviato per raccomandata A/R al segretario regionale e poi a tutta l’assemblea, le sue dimissioni irrevocabili. Poi, da un punto di vista sostanziale, a parte l’unica doverosa difesa d’ufficio dell’assessore regionale Sciapichetti, che lo aveva fortemente voluto come segretario, tutta la direzione era intenzionata a chiudere in fretta e furia il disastroso capitolo Novelli. Il blitz di Comi, per imporre un suo uomo, diventava quasi un atto dovuto e, diciamolo pure in tutta franchezza, noi della stampa ce lo aspettavamo da un momento all’altro.Conoscendo un po’ Comi credo che emergenze come il terremoto, la campagna referendaria, la gestione sanitaria ed infine la questione finanziaria del partito, lo abbiano convinto a soprassedere e a tendere la mano all’esiguo manipolo di dissidenti che ha dentro il partito. Verosimilmente venerdì sera Comi, proporrà all’assemblea il nome di Francesco Vitali come candidato unitario ed istituzionale. Vedremo i numeri che il candidato porterà a casa. Ma sin da adesso posso anticipare che Vitali ha dalla sua Macerata, Civitanova, Recanati e Tolentino. Qualche resistenza, paradossalmente, potrebbe arrivare da Montecassiano (suo comune di residenza), Monte San Giusto, Potenza Picena e qualche altro comune dei Morgoni boys. Venerdì sera vedremo, insomma, come risponderanno alla mano tesa di Comi i dissidenti del PD provinciale maceratese.Personalmente conosco Francesco Vitali da oltre venti anni e di lui posso dire che è una persona particolarmente seria ed estremamente prudente. Magari non ha l’eloquio brillante e spigliato che vanno tanto di moda adesso, ma ha una capacità di ascolto e di sintesi fuori del comune. Non è nemmeno uno che si nasconde. Nelle sue scelte ci mette la faccia e si assume responsabilità, sempre in totale autonomia. Non a caso, era tra i firmatari del documento critico verso la gestione delle elezioni di are vasta da parte della segreteria provinciale. Da amministratore è stato sindaco di Montecassiano ed assessore provinciale, con incarico di vicepresidente nell’amministrazione Silenzi.Ha tutta la stoffa del temporaneo traghettatore, destinato poi ad assumere il ruolo definitivo.Se fosse votato all’unanimità sarebbe un bel segnale di ripartenza del Partito Democratico, dopo un brutto stop.Staremo a vedere cosa e soprattutto come deciderà l'assemblea...    

06/10/2016 17:49
Montecassiano è pronta per ospitare “Marche in…atti”

Montecassiano è pronta per ospitare “Marche in…atti”

Sei compagnie teatrali da quattro province per otto spettacoli domenicali di alto livello. Sono i numeri di “Marche in…atti”, il concorso a carattere regionale inserito nel circuito nazionale del Gran Premio del Teatro Amatoriale che da domenica prossima al 4 dicembre proporrà il fascino di opere di assoluto pregio e la magia del teatro di lingua. Ospitato a Montecassiano, il concorso è organizzato dalla Fita (Federazione italiana teatro amatori) Marche in collaborazione con l’associazione teatrale TuttaScena e con il patrocinio del Comune di Montecassiano. Sei saranno le compagnie provenienti da quattro province della regione che ogni domenica si sfideranno sul palco. La vincitrice, scelta da una giuria tradizionale e una popolare rappresenterà le Marche nelle finali nazionali che si terranno a Roma nel 2017. I dettagli del concorso sono stati spiegati oggi in conferenza stampa da Federica Bernardini, presidente regionale Fita Marche, Francesca Nardi, presidente e direttore artistico associazione teatrale TuttaScena e Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano.“Per Montecassiano è sicuramente una bella iniziativa – ha commentato il primo cittadino –. Compagnie che non conosciamo, almeno non tutte, presenteranno opere nuove per una stagione teatrale inedita che valorizzerà la cultura, e il teatro in particolare, nel nostro comune. Stiamo collaborando con TuttaScena e siamo felici che il rapporto si consolidi, perché è una realtà vivace che sta crescendo di anno in anno. Una nota positiva è che stiamo riuscendo a coinvolgere molti giovani che hanno l’opportunità di formarsi attraverso questa attività. C’è grande entusiasmo”.Il 4 dicembre, dunque, dopo lo spettacolo fuori concorso di TuttaScena sarà premiata la compagnia vincitrice che rappresenterà le Marche a Roma nella finale nazionale a cui accederanno le compagnie vincitrici di ciascuna regione partecipante. “Il festival si chiuderà al Sistina – ha spiegato Bernardini –, una gratificazione enorme per le compagnie. È significativo che tra tutte le regioni italiane siamo al primo posto come numero di compagnie. I ragazzi di TuttaScena sono stati eccezionali, il loro lavoro è stato encomiabile. È bello vedere che i giovani sono attratti dal teatro e lavorano col teatro. Tra noi e TuttaScena c’è stata una forte collaborazione, li ringrazio da parte di tutto il consiglio direttivo e ringrazio il sindaco Catena che ci ha dato fiducia”.Il primo appuntamento, dunque è per domenica con lo spettacolo di TuttaScena Junior “Sogno di una notte di mezza estate”. Saranno i piccoli a salire sul palco, “il più piccolo – ha spiegato il direttore artistico Nardi – ha sei anni, il più grande 17. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 17.30. Il biglietto d’ingresso è di sette euro, 37 l’abbonamento per i sei spettacoli in gara”.Questo il programma: il 9 ottobre “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare (associazione TuttaScena Junior di Montecassiano – fuori gara –); 16 ottobre “Il povero Piero” di Achille Campanile (Compagnia delle Nuvole di Fermo); 23 ottobre “Oh Dio mio” di Anat Gov (Teatro Claet di Ancona); 30 ottobre “Tutto in una suite” liberamente tratto da Hotel Plaza (Teatro Accademia di Pesaro); 6 novembre “Sangue di rosa scarlatta” di Vittorio Graziosi (Teatro Liolà di Cingoli); 13 novembre “Le due zitelle” di Tommaso Landolfi (Teatrotre-Treatrodrao di Ancona); 27 novembre “Improvvisamente l’estate scorsa” di Tenneessee Williams (La Piccola Ribalta di Pesaro); 4 dicembre “Funny Money” di Ray Cooney (associazione TuttaScena di Montecassiano – fuori gara –) e a seguire la premiazione concorso. Per restare aggiornati sugli appuntamenti teatrali, nella pagina Facebook “TuttaScena” è pubblicato il calendario della rassegna. Per prenotazioni e per abbonamenti il numero è 339.5315539

06/10/2016 14:16
Da domani a Montecassiano la “Sagra dei sughitti”

Da domani a Montecassiano la “Sagra dei sughitti”

Archiviata l’estate, Montecassiano si prepara ad ospitare quello che negli anni è diventato un evento di punta per gli amanti delle tradizioni e dei sapori che si gustavano sulle tavole dei contadini di un tempo. Da domani (venerdì 30 agosto) fino a domenica (2 ottobre) il borgo maceratese ospita la 42^ Sagra dei sughitti organizzata dalla Pro loco e dall’amministrazione comunale. Per i non autoctoni e per chi è troppo giovane per sapere di cosa si tratta, “li sughitti” sono un dolce tipico autunnale preparato subito dopo la vendemmia, una sorta di polenta dolce dove a farla da padrone è il mosto.Per tre giorni, tutte le sere Montecassiano riproporrà l’antica ricetta alla Taverna San Salvatore (domenica anche a pranzo) e sabato dalle ore 9 li sughitti saranno in vendita per le vie del centro storico. Ma la sagra sarà molto di più. Per tre giorni, accanto al protagonista culinario della manifestazione, ci sarà una pletora di appuntamenti collaterali da non perdere, tra mostre, cinema, concerti, aperitivi-degustazione, raduno di moto d’epoca, esibizioni di gruppi folcloristici e giochi per bambini. Vale però la pena segnalare due appuntamenti. Innanzitutto la mostra “I Borghi più belli delle Marche” curata da Gianni Compagnoni che sarà inaugurata domani (venerdì) alle ore 19 a Palazzo dei Priori.Sarà proprio l’esposizione ad aprire la tre giorni. Una scelta non casuale dal momento che la mostra dell’artista Compagnoni raccoglie le bellezze storiche ed architettoniche di 19 borghi storici delle Marche. In 95 tavole di disegni in bianco e nero Compagnoni cattura l’architettura e l’armonia di alcuni centri marchigiani selezionati tra i tanti per le caratteristiche che donano all’occhio dello spettatore proporzioni ed emozioni. Le opere dell’artista sono state raccolte nel libro “I Borghi più belli delle Marche”, un manifesto delle ricchezze della regione. Il secondo appuntamento da non perdere è il 14° Photomercato, la mostra mercato di materiale fotografico che si terrà domenica 2 ottobre dalle ore 8 alle 20 all’ex mercato coperto. Nel corso della manifestazione, organizzata dal Circolo fotografico della provincia di Macerata, si potrà ammirare ed acquistare materiale fotografico sia digitale sia analogico, nuovo ed usato. Fotocamere, obiettivi e altri accessori che, per gli amanti della fotografia – cresciuti in maniera esponenziale con l’avvento dell’analogico – così come per i semplici curiosi, rappresentano oggetti di assoluto interesse. Un’occasione per scoprire le novità ma anche per riscoprire complementi che in passato erano veri e propri gioiellini.

29/09/2016 12:43
Ha il "pollice verde", ma lo usa per coltivare marijuana: nei guai 40enne di Montefano

Ha il "pollice verde", ma lo usa per coltivare marijuana: nei guai 40enne di Montefano

Coltivava marijuana in casa e finisce nei guai. Il protagonista è un uomo di 40 anni di Montefano, denunciato dai carabinieri della locale Stazione per detenzione di stupefacenti.I militari, nel corso dei controlli per contrastare l’uso ed i commercio di droghe, hanno eseguito una perquisizione rinvenendo nell’abitazione dell’uomo, oltre ad alcuni grammi di stupefacente, alcune piante di marijuana e svariati semi. Inevitabile la denuncia alla competente autorità giudiziaria.

29/09/2016 12:27
L'Atletica Avis Macerata trionfa ai Campionati italiani assoluti di società

L'Atletica Avis Macerata trionfa ai Campionati italiani assoluti di società

Un’altra giornata da ricordare per l’atletica marchigiana.Nei Campionati italiani assoluti di società, per la finale B del gruppo Adriatico a Montecassiano, festeggia la vittoria tra le donne l’Atletica Avis Macerata con la quarta posizione della Sport Atletica Fermo, mentre il Team Atletica Marche chiude al nono posto. Al maschile invece l’Atletica Avis Macerata si piazza quarta, davanti a Tam (undicesimo) e Asa Ascoli Piceno (dodicesima).Le portacolori del club maceratese sono protagoniste di una prova corale, senza successi parziali ma con ben quattro secondi posti: Roberta Del Gatto in 12”30 (+0.6) sui 100, l’ottocentista Eleonora Vandi con 56”56 nei 400 e ambedue le staffette (Sara Porfiri, Valentina Gallucci, Marta Palazzini, Roberta Del Gatto in 49”76 nella 4x100, Giulia Antonelli, Samira Amadel, Valentina Gallucci, Eleonora Vandi con 4’00”39 sulla 4x400). Brilla poi la mezzofondista Ilaria Sabbatini, terza nei 1500 metri in 4’37”37. Si comporta bene la Sport Atletica Fermo, grazie all’affermazione della staffetta 4x100 composta da Costanza Muratori, Ilaria Giretti, Francesca Ramini, Dajana Flamini in 48”77, invece chiudono al terzo posto Francesca Dottori sui 3000 siepi in 12’44”94 e Francesca Ramini nei 400 con 57”93.Per il Team Atletica Marche, due splendide vittorie: Sonia Kebe sui 100 metri (la junior di Corridonia sfreccia in 12”27) e la sangiorgese Ilaria Del Moro che spedisce il giavellotto a 40.04, mentre nell’asta l’allieva Nikita Lanciotti è terza con 3.20.La manifestazione allestita dalla Polisportiva Montecassiano, che ha organizzato di nuovo un evento nazionale al polo sportivo San Liberato, vede il successo al maschile per i pugliesi dell’Aden Exprivia Molfetta. Quarta l’Atletica Avis Macerata trascinata dal lanciatore Giovanni Faloci che si aggiudica il peso (16.12), con lo junior Nicola Cesca autore del secondo crono in 15”22 (+2.5) nei 110 ostacoli davanti al compagno di squadra Iacopo Palmieri (15”62), terzo come Alessandro Cavalieri nel peso (13.87) e la staffetta 4x100 metri (Dennis Marinelli, Marco Vescovi, Andrea Corradini, Lorenzo Angelini) in 42”97. Il Team Atletica Marche, nato dalla collaborazione tra Atl. Sangiorgese R. Rocchetti, Atl. Osimo e Sacen Corridonia, conquista una vittoria sui 110 ostacoli in 15”15 con l’osimano Manuel Nemo, capace anche del terzo posto nell’alto a quota 1.88. Nell’Asa Ascoli Piceno, il miglior piazzamento porta la firma dello junior Leonardo Viozzi, quarto nel martello con 50.75. 

26/09/2016 10:59
Montecassiano, assemblea dei sindaci all'insegna dell'apertura politica

Montecassiano, assemblea dei sindaci all'insegna dell'apertura politica

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco di Appignano Osvaldo Messi."Grande partecipazione all'assemblea tenutasi ieri sera a Montecassiano  e promossa dai sindaci del PD promotori del documento critico sulla vicenda delle elezioni del presidente dell'area vasta. Molti amministratori tra i quali il sindaco di Urbisaglia  Paolo Giubileo e l'ex sindaco di San Severino Marche Cesare Martini, il vice sindaco di Colmurano e i capigruppo consiliari di Potenza Picena Fausto Cavalieri, Portorecanati Giovanni Giri e Montefano Luca Longo, tanti consiglieri comunali, dirigenti locali, iscritti e cittadini. All'introduzione dei sindaci promotori (Catena, Gentili, Messi e Teodori , assente giustificata Sara Simoncini ) hanno fatto seguito molti interventi tra i quali quello di Marco Rinaldi, sindaco di Ussita che ha portato una viva testimonianza della situazione drammatica che i territori più direttamente colpiti dal terremoto vivono ogni giorno, e delle preoccupazioni per la tenuta sociale ed economica di realtà già caratterizzate da una strutturale debolezza e fragilità. Oltre al tema del terremoto si è affrontata, con il contributo dell' on. Piergiorgio Carrescia e del sen. Mario Morgoni, la questione del referendum e della necessità di approvare una riforma che garantisce una maggiore rispondenza, nei tempi, nella qualità delle decisioni, nel risparmio delle risorse pubbliche, alle legittime aspettative ed esigenze dei cittadini e degli operatori economici. Nelle premesse dei Sindaci  e nel dibattito ha avuto anche molto spazio l' impegno dichiarato a lavorare per un cambiamento radicale nel modo di essere della politica ed in particolare del PD. Un partito decisivo per dare una prospettiva a questo paese non può caratterizzarsi come chiuso su se stesso, impegnato a garantire equilibri e prospettive di sopravvivenza ad un ceto politico ogni giorno più inviso ai cittadini. Anche in provincia di Macerata dopo l' avvilente esperienza  delle elezioni degli organismi dell' area vasta che hanno visto il prevalere di ambiguità, logiche compromissorie e operazioni meschine nel segreto dell' urna occorre una forte ventata di rinnovamento che renda più respirabile l'aria e liberi il partito dai potentati che lo soffocano. In questo senso è stato tributato un riconoscimento morale sia a Ornella Formica che a Settimio Novelli, in ruoli diversi, servitori leali e generosi dell' interesse del PD , rimasti vittime delle ormai note logiche di potere. Dall'assemblea l'impegno ad ampliare e consolidare questa esperienza lanciando la sfida del cambiamento proprio a partire dai Sindaci e dai territori, con appuntamenti che toccheranno le varie località, con l'obiettivo di far ritrovare alla politica un'ispirazione ideale autentica coniugandola con il lavoro quotidiano al servizio dei cittadini. Leonardo Catena, Andrea Gentili, Osvaldo Messi, Sara Simoncini, Paolo Teodori".

23/09/2016 15:24
Sarà Montecassiano a rappresentare le Marche in “Alle Falde del Kilimangiaro”

Sarà Montecassiano a rappresentare le Marche in “Alle Falde del Kilimangiaro”

Sarà Montecassiano il comune che rappresenterà le Marche nella gara “Il Borgo dei Borghi 2017”, all’interno della nota trasmissione televisiva “Alle Falde del Kilimangiaro” in onda su Rai Tre. L’amministrazione comunale montecassianese ha accolto con grande soddisfazione la notizia comunicata dal direttore del network “I Borghi più belli d’Italia”, Umberto Forte.Sarà dunque lo splendido borgo medioevale che si erge tra le colline maceratesi ad avere l’onore di competere in un’avvincente gara per aggiudicarsi un buon posto nella classifica finale. Non sarà una competizione semplice perché il comune dovrà confrontarsi con il fascino e le bellezze di altri borghi italiani come Orta San Giulio (Piemonte), Otranto (Puglia), Castel Gandolfo (Lazio), Montegridolfo (Emilia Romagna) e di altri quindici comuni in rappresentanza di altrettante regioni.Il prossimo 5 ottobre (mercoledì) una troupe di Rai Tre sarà a Montecassiano per girare il video promozionale da mandare poi in onda. In quei minuti di trasmissione il borgo presenterà le sue bellezze, la sua storia e i suoi personaggi cercando di affascinare quanto più possibile gli spettatori del programma che in questi anni ha avuto un crescendo di pubblico attratto anche dalla gara e dalla votazione finale che probabilmente, come già accaduto negli anni precedenti, avverrà durante la puntata che andrà in onda nel giorno di Pasqua.Il sindaco Leonardo Catena, entusiasta per la scelta, si è detto sicuro che la partecipazione alla trasmissione televisiva “Alle Falde del Kilimangiaro” e alla gara “Il Borgo dei Borghi 2017” garantirà al proprio comune, e di riflesso anche a tutti gli altri borghi marchigiani, quell’ulteriore visibilità mediatica necessaria ad accrescere ancora di più il turismo in una regione rimasta troppo a lungo nascosta agli itinerari artistici, paesaggistici ma anche eno-gastronomici. “Tutti i Montecassianesi – ha puntualizzato il sindaco Catena –, debbono essere orgogliosi di questa scelta che offrirà al nostro borgo storico una prestigiosa vetrina per le bellezze architettoniche, artistiche, culturali, paesaggistiche e folcloristiche che Montecassiano può offrire a quanti desiderino visitarla”.

23/09/2016 13:41
Avis Macerata, due squadre alle finali nazionali di atletica leggera

Avis Macerata, due squadre alle finali nazionali di atletica leggera

Domenica 25 settembre al Polo Sportivo S. Liberato di Montecassiano di concluderà il campionato italiano di società assoluto di atletica leggera su pista 2016, con la presenza delle due squadre, maschile e femminile, dell’Atletica AVIS Macerata che hanno vinto i rispettivi campionati marchigiani assoluti.La prima fase ha avuto luogo il 7 – 8 maggio e dopo altre due fasi nel mese di giugno siamo ora all’epilogo con la finale del Gruppo Adriatico.Nel settore maschile oltre all’AVIS ci saranno anche le formazioni della Tecno Adriatletica Marche , seconda classificata,  ASA Ascoli che è terza nella classifica marchigiana. Ci sarà da lottare in questo concentramento perché le dodici squadre sono molto vicine nei punteggi. Dell’AVIS da segnalare la presenza della maglia azzurra, più volte campione d’Italia del lancio del disco, Giovanni Faloci che si cimenterà nel lancio del peso e di Nicola Cesca nei 110 ostacoli reduce dai campionati del mondo juniores di Bydgoszcz (POL)Nelle femmine oltre alle maceratesi troviamo solo la squadra compresoriale della Tecno Adriatletica Marche di Porto San Giorgio, ma i punteggi dopo le qualificazioni vedono le avisine al secondo posto fra le ammesse con 16.094 p. ad appena 46 punti dalla Carispezia, ma davanti al CUS Bologna e all’Atl. Reggio Emilia. Ci sarà grande battaglia per vincere la finale e ottenere la promozione in serie A per il campionato 2017. Da segnalare la presenza di Eleonora Vandi che nel mese di giugno ha vinto a Tunisi i Campionati del Mediterraneo negli 800 metri.A seguire le formazioni dell’Atletica AVIS Macerata.Femminile:100 Roberta del Gatto 400 Eleonora Vandi 1500 Ilaria Sabbatini400 ostacoli Giulia Antonelli e Micol ZazzariniMarcia Giulia Cippitelli e Giulia Miconi Lungo Sara PorfiriGiavellotto e disco Ornella Kelly Nya Yanga4 x 100 Roberta Del Gatto, Valentina Gallucci, Marta Palazzini e Sara Porfiri.4 x 400 Samira Amadel, Giulia Antonelli, Valentina Gallucci e Eleonora Vandi.Maschile:100 Dennis Marinelli 200 Lorenzo Angelini   800 Francesco Bailetti110 ostacoli Nicola Cesca e Jacopo Palmieri Alto Massimiliano Sileoni Triplo Marco VescoviPeso Giovanni Faloci e Alessandro Cavalieri Martello Jean Paul Planchon4 x 100 Lorenzo Angelini, Andrea Corradini, Dennis Marinelli, Marco Vescovi4 x 400 Nicola Cesca, Andrea Corradini, Andrea Pietrella e Mattia Rossi. 

23/09/2016 11:04
Tragico incidente a Montecassiano: muore il 71enne Lino Baldoni

Tragico incidente a Montecassiano: muore il 71enne Lino Baldoni

Tragico incidente stradale intorno alle 13.20 in via La Pira a Montecassiano. Un ciclista del posto di 71 anni, Lino Baldoni, è morto dopo che, mentre viaggiava a bordo della sua bici, si è scontrato con un furgoncino.Baldoni, a seguito dell'impatto, è deceduto praticamente sul colpo: inutile l'intervento dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare nulla per strappare l'uomo alla morte. Le cause del sinistro sono al vaglio dei carabinieri.Per un tremendo destino, Baldoni, che abitava a pochi metri di distanza dal punto in cui si è verificato l'incidente, aveva acquistato la bici sulla quale viaggiava soltanto ieri sera.

15/09/2016 12:47
Montecassiano s'immerge nell'inferno di Dante

Montecassiano s'immerge nell'inferno di Dante

Dopo le due serate di maggio e giugno scorsi andate sold out, torna l’Inferno di Dante proposto dalla compagnia teatrale Liolà di Cingoli - diretta da Enrico Borsini - con la collaborazione di Pro Loco e alcune associazioni locali. Si tratta di un viaggio itinerante compiuto attraverso le strade e le piazze del centro storico.Accompagnati da Dante e Virgilio, gli spettatori saranno condotti in un affascinante “cammino” in cui incontreranno Caronte, Paolo e Francesca, Farinata degli Uberti, Pier delle Vigne, Ulisse e il conte Ugolino che declameranno i rispettivi canti della Divina Commedia. Ad inizio estate gli spettatori avevano concluso il “viaggio” entusiasti, portando ciascuno con sé le emozioni e le suggestioni di una rappresentazione assolutamente coinvolgente. Non tutti però erano riusciti a godere dello spettacolo, per cui, subito dopo le due rappresentazioni, il Comune guidato dal sindaco Leonardo Catena si era subito attivato per riuscire a organizzare un’ulteriore replica per fine estate. E così è stato. L’appuntamento allora è per la sera di sabato prossimo 17 settembre.Per partecipare è necessaria la prenotazione, dal momento che il viaggio itinerante viene compiuto in gruppi, in modo tale da dare l’opportunità a ciascun spettatore di seguire con attenzione i nove canti proposti. 

15/09/2016 10:03
Potatura alberi strada comunale Madonna del Monte – Sambucheto, modifiche alla viabilità

Potatura alberi strada comunale Madonna del Monte – Sambucheto, modifiche alla viabilità

Per consentire la potatura degli alberi lungo la strada comunale Madonna del Monte – Sambucheto, il Comune di Macerata ha disposto un’ordinanza che modificherà temporaneamente la circolazione stradale nella zona interessata dai lavori.Il provvedimento prevede per lunedì 12 e martedì 13 settembre, dalle 8.30 alle 17.30 il  divieto di transito mentre per il mercoledì 14 settembre, fino alla fine dei lavori, senso unico alternato regolato da semafori, divieto di sorpasso e il limite massimo di velocità di 30 km/h.

10/09/2016 11:48
Quattro sindaci e 40 amministratori di 12 Comuni e 9 coordinatori di circolo chiedono un nuovo PD

Quattro sindaci e 40 amministratori di 12 Comuni e 9 coordinatori di circolo chiedono un nuovo PD

E' l'ora della resa dei conti. Qualcosa alle provinciali non ha funzionato. La vittoria di Pettinari apre un problema politico per il Partito Democratico e quattro sindaci e 40 amministratori chiedono "una seria verifica della maggioranza regionale" ma soprattutto stigmatizzano e condannano "l'atteggiamento ancora più grave tenuto da alcuni amministratori del PD, che avevano acclamato senza distinguo la scelta di Ornella ma che poi sono stati protagonisti di numerose defezioni, indice di mero calcolo politico, volto ad anteporre la salvaguardia delle carriere personali al perseguimento dell'interesse pubblico". Insomma, si chiede un nuovo Partito Democratico. Questo il testo della nota con in calce tutti i firmatari:Dopo più di una settimana dalle elezioni per il presidente e per il consiglio dell'area vasta, come amministratori del PD e di amministrazioni civiche che con il PD collaborano nelle esperienza amministrative delle nostre comunità, vogliamo esprimere la nostra profonda delusione per l’inatteso esito. Abbiamo con convinzione sostenuto la candidatura di Ornella Formica e desideriamo oggi ringraziarla ancora una volta per essersi spesa con determinazione, forza e generosità in questa sfida, peraltro tenutasi in un clima quasi surreale in seguito al drammatico terremoto che ha scosso anche la nostra provincia.Considerato che nella nuova realtà dell'area vasta non si dovrebbe esprimere più il primato della politica dei partiti ma la gestione amministrativa collegiale dei Sindaci del territorio, continuiamo a pensare che la scelta del Sindaco di Colmurano fosse la più coerente e lineare. Le sue caratteristiche di Sindaco di un piccolo comune dell'entroterra largamente rappresentativo della realtà del territorio maceratese, di una persona quotidianamente alle prese con le difficoltà e i problemi concreti dei cittadini, avrebbero fatto di Ornella Formica un'ottima guida del nuovo organismo. Per di più la sua candidatura non è stata frutto di compromessi, calcoli o designazioni dall'alto, non è stata certo cercata ma accolta con molte difficoltà, ha fatto sì che attorno alla sua figura si siano stretti tanti amministratori molti dei quali fuori dal perimetro classico del PD.Purtroppo, per sbarrare la strada a questa possibilità' di scrivere una bella pagina di trasparenza e di rinnovamento per una nuova visione del governo locale, hanno fatto fronte comune tutte le energie trasversali di ogni colore interessate a far sopravvivere la vecchia politica, i suoi calcoli e le sue convenienze. Infatti, abbiamo assistito alla presentazione di liste di centrodestra senza alcuna indicazione sul candidato presidente ma confluite poi con grande tempestività e furbizia su Pettinari. Tra l'altro un centrodestra che vota "contro e non per", non propone un candidato ma si coalizza e si aggrega unicamente per far perdere il PD, conferma la sua estrema debolezza, il profondo disorientamento e una certa inadeguatezza ad assumere un ruolo di governo.Allo stesso modo ci sentiamo di stigmatizzare e condannare l'atteggiamento ancora più grave tenuto da alcuni amministratori del PD, che avevano acclamato senza distinguo la scelta di Ornella ma che poi sono stati protagonisti di numerose defezioni, indice di mero calcolo politico, volto ad anteporre la salvaguardia delle carriere personali al perseguimento dell'interesse pubblico. Lo stesso atteggiamento ha caratterizzato con ogni evidenza alcuni alleati del PD che, pur dichiarando lealtà e sostegno alla Formica, in realtà, come nelle peggiori pagine della vecchia politica, si preparavano a consumare un tradimento che è sotto gli occhi di tutti. Questa vicenda ci insegna che non si può più sopportare questo teatrino della politica e noi vogliamo denunciare questo scandalo e fare la nostra parte per cancellare dalla politica comportamenti che la rendono ogni giorno di più insopportabile, alimentando il consenso di forze antisistema.In questo senso appare inevitabile, a nostro avviso, anche una seria verifica della maggioranza regionale, perché è chiaro che si apre un problema tutto politico: Tonino Pettinari segretario regionale dell'UDC, alleata del PD nel governo regionale, diventa presidente dell'area vasta di Macerata contro il PD. È evidente una clamorosa contraddizione, a meno che non si voglia teorizzare che ogni posizione è legittima purché garantisca dei benefici. Gli altri alleati del PD, presenti al tavolo regionale, si sono dimostrati nella vicenda maceratese ambigui e inaffidabili.Riteniamo sia giunto, non più rinviabile, il momento di mettere al bando questa politica. Per cambiare bisogna fermare questo comportamento da parte di chi vive l'impegno più come opportunità personale che non come servizio perché, così facendo, contribuisce in modo determinante alla perdita di credibilità e fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Crediamo che la chiarezza, la linearità dei percorsi e delle decisioni siano scelte che paghino sempre. Il resto sono dinamiche che non ci appartengono.Infine, vogliamo anche ringraziare il segretario provinciale del PD che ha anteposto l'ascolto delle esigenze provenienti dagli amministratori e dai cittadini alle analisi strategiche dei calcolatori di mestiere e così facendo ha ben interpretato il senso di questa elezione di area vasta. Da ogni parte veniva una richiesta forte di rinnovamento che pur non collimando con calcoli strategici avrebbe avuto i numeri se ci fossero stati lealtà e senso di appartenenza ad una comunità politica. Purtroppo questo tentativo serio di imboccare la strada del rinnovamento, che di certo non poteva essere affidata alla ricandidatura di Pettinari, a cui auguriamo comunque un buon lavoro, è stata strumentalizzata ed ostacolata come dimostrano i numeri da una parte dello stesso PD. Sono quantomeno grotteschi i richiami all’unità nel post-elezioni alla luce dell’assenza di unità nel momento cruciale del voto.Ora è più che mai necessario che si riapra immediatamente una nuova fase congressuale per fare chiarezza sui troppi lati oscuri che questo passaggio ha messo in evidenza. C’è bisogno di rimettere al centro la buona politica, concentrandoci sui problemi reali delle persone, a partire innanzitutto dalla ricostruzione post-terremoto, e affrontando il tema dalle riforme con l’avvicinarsi del referendum costituzionale.Resta l'amarezza per non essere riusciti ad eleggere Ornella ma da questa esperienza è emersa una rete di amministratori che ha lavorato con passione e tenacia e che rappresenta sicuramente un primo bel segnale sulla strada del rinnovamento dal quale ripartire".Andrea Gentili (sindaco Monte San Giusto), Leonardo Catena (sindaco Montecassiano), Osvaldo Messi (sindaco Appignano), Paolo Teodori (sindaco Ripe San Ginesio), Giovanni Giri (capogruppo Porto Recanati), Fausto Cavalieri (capogruppo Potenza Picena), Tonino Nardi (capogruppo Mogliano), Luca Longo (capogruppo Montefano), Sara Simoncini (sindaco Poggio San Vicino) e gli amministratori di comunali Valentina Campugiani, Giulia Foglia e Tommaso Gaballo (Potenza Picena), Mauro Spinelli, Claudia Re e Simona Scopetta (Monte San Giusto), Katia Acciarresi, Simone Fogante, Cinzia Paolucci, Paolo Carnevali, Graziano Paparelli, Marco De Marchis e Fiorella Perugini (Montecassiano), Alessio Gianfelici, Rolando Vitali, Vittoria Trotta, Mariano Calamita, Alessia Tarabelli, Natascia Compagnucci e Lucia Feliziani (Appignano), Paolo Monina e Massimo Sparapani (Montefano), Massimo Candria (Mogliano), Anselmo Bordi (Belforte del Chienti), Alfio Verdicchio e Robertino Paoloni (Loro Piceno), Fabio Pierucci (Urbisaglia), Alberto Bevilacqua e Giovanni Piersigilli (Apiro), i segretari di circolo Sante Basilli (Ussita, Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera), Tobia De Felice (Appignano), Sarah Gigli (Montecassiano), Benso Antonini (Montelupone), Sandro Nardi (Treia), Enrico Garofolo (Potenza Picena), Domenico Mucci (Urbisaglia), Tonino Di Giulio (Penna San Giovanni) e il segretario Pd di Montefano Francesco Giubileo.

07/09/2016 16:26
Terremoto, Montecassiano si mobilita per sostenere le popolazioni colpite dal sisma

Terremoto, Montecassiano si mobilita per sostenere le popolazioni colpite dal sisma

Montecassiano si mobilita per offrire sostegno ai terremotati di Marche, Lazio e Umbria. Venerdì prossimo don Paolo Picchio festeggerà i cinquant’anni di ministero sacerdotale con una cena a Vissani di Montecassiano in occasione delle Feste quinquennali in onore di Santa Maria delle Grazie che poi proseguiranno per tutto il weekend. Parte del ricavato della serata sarà devoluto alle persone colpite dal drammatico terremoto del 24 agosto scorso.Ma non solo. Sempre nell’ottica della solidarietà sabato scorso in piazza Unità d’Italia si è esibita in concerto la Banda “G. Deflorian”. Il gruppo – circa 80 ragazzi di Tesero, in Trentino, componenti della formazione musicale gemellata con la Banda filarmonica comunale “P. Giorgi” di Montecassiano – ha proposto musiche caratteristiche trentine e musiche originali per banda. L’iniziativa a scopo benefico ha coinvolto anche numerose associazioni montecassianesi (Pro loco, Cif e Palio dei Terzieri) e attraverso di essa, la banda, presieduta da Massimo Cristel, ha raccolto 1.800 euro. L’intera somma sarà devoluta alle popolazioni colpite dal sisma. Anche questa volta il binomio “musica/solidarietà” si è rivelato una formula vincente. Alla serata hanno partecipato, accanto al sindaco Leonardo Catena, anche l’assessore comunale alla Cultura di Tesero, Silvia Vaia, il consigliere della Provincia autonoma di Trento, Pietro De Godenz, il presidente Anbima Provinciale Nicola Silauri e altri rappresentanti dell’Associazione bande musicali italiane autonome. Il concerto rappresenta un ulteriore tassello che rafforza i legami tra Marche e Trentino. Lo scorso luglio la banda valligiana ha messo in scena il musical “Il tamburo ritrovato” del compositore maceratese Luciano Feliciani che narra le invasioni napoleoniche in Val di Fiemme.

06/09/2016 14:32
Da Trento a Montecassiano: musica, amicizia e… solidarietà:

Da Trento a Montecassiano: musica, amicizia e… solidarietà:

La cittadina di Montecassiano ospiterà dal 2 al 4 settembre prossimi una delegazione proveniente dal Trentino. Un gruppo di circa 80 ragazzi di Tesero (Trento, Val di Fiemme), componenti della banda “E. Deflorian”, sarà ospite della Banda Filarmonica Comunale “P.Giorgi” di Montecassiano nell’ambito del gemellaggio che unisce le due formazioni musicali dal 2011.Il legame tra il Trentino e le Marche si è rafforzato anche grazie al compositore maceratese Luciano Feliciani, autore del primo musical originale per banda “Il tamburo ritrovato”, messo in scena nello scorso mese di luglio dalla banda valligiana, che narra le invasioni napoleoniche in Val di Fiemme.L’iniziativa (a sfondo benefico), organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla Banda Comunale, ha coinvolto numerose associazioni di Montecassiano (Pro Loco, Cif, Palio dei Terzieri) oltre ad avere ottenuto il patrocinio della Regione Marche e dell’Anbima regionale.Sabato 3 settembre alle ore 21.15 in piazza Unità d’Italia la Banda “G. Deflorian” si esibirà in un concerto ad ingresso gratuito e sarà l’occasione per raccogliere fondi, con il coordinamento dell’ANBIMA, da devolvere alle popolazioni terremotate di Lazio, Marche ed Umbria. La formazione musicale di Tesero ha già avviato una raccolta fondi da destinare agli abitanti dei paesi devastati dal sisma del 24 agosto scorso e l’amministrazione locale trentina ha dimostrato la propria disponibilità a sostenere la ricostruzione.“Musica e Solidarietà”, una formula vincente; pochi mesi fa la Banda Piero Giorgi di Montecassiano con un’altra iniziativa musicale/benefica era riuscita a raccogliere fondi per l’acquisto di un defibrillatore pediatrico donato alla scuola dell’infanzia di Montecassiano ed una cospicua somma all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.

01/09/2016 09:42
Ruba alimentari e mutande in un supermercato: denunciata giovane anconetana

Ruba alimentari e mutande in un supermercato: denunciata giovane anconetana

I militari della Stazione di Montecassiano hanno denunciato una giovane donna della provincia anconetana per ricettazione.I carabinieri, durante un normale controllo del territorio, hanno notato la giovane che si aggirava in paese in maniera piuttosto sospetta. Subito controllata, aveva con sè svariati generi alimentari e biancheria intima ancora con il cartellino del prezzo attaccato.La merce è risultata essere stata rubata da un supermercato della zona.Il materiale, per un valore di circa 50 euro, è stato restituito al direttore dell’esercizio commerciale.

31/08/2016 12:17
La battaglia di Chiara: "Ecco come ho sconfitto l'anoressia"

La battaglia di Chiara: "Ecco come ho sconfitto l'anoressia"

L'anoressia è una brutta bestia che divora le giovani donne del nostro tempo, spesso neanche si vede nel suo insinuarsi profondo di chi ne soffre. Scientificamente è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dal rifiuto del cibo, che nasce per la paura morbosa di ingrassare.La caparbia volontà di mantenersi sotto un peso normale, comunque percepito come eccessivo, conduce allo sviluppo di una repulsione ossessiva nei confronti del cibo che dilaga fino a scatenare i sintomi fisici dell'anoressia conclamata: peso corporeo sotto i limiti di normalità (inferiore all'85% del peso ideale, BMI inferiore a 1,75 kg/m2), magrezza francamente patologica, bassa temperatura corporea, bradicardia, fragilità di unghie e capelli, osteopenia, alopecia, riduzione del volume del seno, ipotensione, pelle secca, aspetto debilitato/cachettico, ritardi mestruali e amenorrea (ritardo di almeno tre cicli mestruali consecutivi).Chiara è una ragazza di Montecassiano, ha compiuto 18 anni da qualche mese e ha una grande forza nata proprio da questo non sentirsi bene, non essere mai all'altezza che tre anni fa l'ha trascinata nel baratro dell'anoressia. Questa è la sua storia, queste sono le sue parole con la speranza che siano di aiuto e conforto per le altre ragazze e le famiglie che lottano come ha fatto lei:"Tutto iniziò per la paura di esser di troppo. Ho perso il controllo di me stessa senza neanche accorgermene. Ero pallida e mi dimostravo nervosa; le mie mani erano sempre arrossate, avevo sempre freddo, l'aspirazione a essere perfetta mi portava ad avere successo, nonostante la mia debolezza fisica. Ho limitato sempre di più la mia alimentazione fino al minimo necessario: frutta e poco più.Il primo mese la mia malattia non si notava al primo sguardo, ero la solita studentessa, praticavo molto sport e passavo i miei pomeriggi a cucinare per la mia famiglia. Se qualcuno parlava del mio comportamento insolito, diventavo sempre più aggressiva cercando di interrompere il discorso, cambiandolo totalmente. Mia madre sperava che quest'ossessione fosse soltanto temporanea, mentre mio padre non aveva nemmeno capito di cosa si trattasse. Pesavo 37 kg, pressione sempre bassa e battiti del cuore sempre al minimo.Arrivai ad un punto dove chiesi aiuto a mia madre dicendo di non riuscire a curarmi da sola, quando lei stessa, nel frattempo, aveva già programmato un mio ricovero. Venni ricoverata agli inizi di giugno, appena ritornai da un viaggio, al Salesi di Ancona. Ricoverata d'urgenza con battiti del cuore a 20. Passai più di 40 giorni dentro la clinica. Accettai subito il mio ricovero, perché sapevo che da sola non potevo farcela, però solo alla condizione che venissi curata senza medicine, ma solo con la forza di volontà. Giorni di paure, di ossessioni, di confusioni mentali, aghi, flebo, sondino, sala rianimazione... E chi più ne ha più ne metta.Ora che ho 18 anni posso ammettere che quei 35 giorni sono stati i più lunghi della mia vita; fortunatamente trovai delle infermiere, dei tirocinanti che riuscivano a capire tutto ciò che stavo passando, tutto ciò che avevo dentro e riuscivano a capirmi anche con un solo sguardo; era anche un modo per far sì che loro anche con un piccolo gesto potevano aiutarmi. Riuscii a recuperare più della metà del mio peso, fin quando non arrivò il 17 luglio, dove la dottoressa decise che potevo lasciare il ricovero, perché aveva visto che ero una ragazza al quanto forte e che avevo tutta la forza necessaria per continuare il mio percorso di ripresa anche al di fuori.Tuttora, nonostante siano passati tre anni, sono seguita dalla psicologa e dalla nutrizionista, ma la cosa che mi fa alquanto piacere è che le infermiere e tutte le ragazze tirocinanti, ancora oggi chiedono di me. La forza del venirne fuori dalla mia malattia è stata mia madre e le mie due migliori amiche, le quali facevano ore e ore di corriera per far sì che non stessi neanche un solo minuto da sola. Avevamo anche formulato un motto, il quale ripetevo ogni minuto di quei giorni: "Dai Chià, non mollà". Nonostante tutto posso ammettere che la mia malattia mi è servita per crescere, per capire molte cose; vorrei poter aiutare tutte quelle ragazze che ora stanno passando tutto ciò che ho passato io per dirgli soltanto alcune parole: che non serve a nulla star male per chi ci circonda, ma viviamo questa vita piena di felicità. Ormai sono passati tre anni e posso ammettere che ripensando a ciò ho le lacrime agli occhi , ma ancora penso alla mia frase, al mio motto che ora ho anche inciso sul mio polso: Dai Chià, non mollà".Ora Chiara sta bene, ha ripreso in mano la sua vita con le amiche e tutta la bellezza dei suoi diciotto anni, ma per lei è diverso, lei sa quanto fa male a volte la vita: "L’anoressia porta allo scoperto quello che fa male dentro: la paura, il vuoto, l’abbandono, la violenza, la collera. È un modo per proteggersi da tutto ciò che sfugge al controllo. Anche se a forza di proteggersi si rischia di morire."

21/08/2016 15:08
Montecassiano aderisce all’Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia

Montecassiano aderisce all’Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia

Il Comune di Montecassiano aderisce all’Associazione regionale dei Borghi più belli d’Italia. Con una recente delibera ha stabilito l’adesione all’associazione che si è costituita già alcuni mesi fa. Va sottolineato che già da 10 anni Montecassiano fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia, un progetto promosso dall’Anci e finalizzato alla valorizzazione e promozione dei borghi storici italiani.“Lo scopo principale – ha spiegato il consigliere con delega al Turismo, Fiorella Perugini –, indicato anche nello statuto è quello non solo di aumentare la visibilità a livello nazionale dell’intero circuito regionale, ma soprattutto di proporre alle istituzioni pubbliche, quelle regionali in primis, istanze e problematiche delle amministrazioni dei borghi. Soprattutto in materia di salvaguardia e di valorizzazione dei borghi stessi, proponendoli in maniera unitaria e cercando, con la forza del gruppo di accedere a fondi regionali. L’obiettivo è anche quello di organizzare, assieme, eventi che possano aumentare la visibilità sia del singolo comune sia dell’intera regione Marche”.Dal canto suo, l’avvocato Amato Mercuri, presidente e coordinatore dei Borghi Marche ha ribadito che “all'interno del Club dei Borghi più belli d'Italia, viste le competenze delle Regioni in materia culturale e turistica, si è sentita l'esigenza di creare delle articolazioni regionali che potessero confrontarsi più efficacemente con le istituzioni locali. I borghi marchigiani – ha aggiunto il presidente – sono stati i primi a livello nazionale a creare questa associazione a carattere regionale. Attualmente su 22 Comuni certificati nella nostra regione ne fanno parte 19 e con l'ingresso di Montecassiano raggiungiamo quota 20. Sia io che il vicepresidente nazionale Livio Scattolini – ha quindi concluso Mercuri –, non possiamo che ringraziare l'amministrazione comunale di Montecassiano che, partecipando alle iniziative del Club, ha avuto la sensibilità di capire l'importanza di fare squadra anche a livello locale. Montecassiano con la sua bellezza medievale e il suo patrimonio culturale è un’eccellenza che non poteva rimanere fuori dall'Associazione regionale in cui sono sicuro apporterà un contributo importante”.

14/08/2016 11:59
La provincia diventa Canterville: il fantasma della quinta lista aleggia fra Formica e Pettinari

La provincia diventa Canterville: il fantasma della quinta lista aleggia fra Formica e Pettinari

E per fortuna che le provincie erano state abolite e non contavano più niente... Spettacolo puro stamattina di fronte all'ufficio del segretario della provincia di Macerata, Silvano Marchegiani, per la presentazione delle liste e delle candidature alla presidenza dell'ente. Ma partiamo dalla cronaca spicciola e dai numeri: i candidati alla presidenza sono due, il sindaco di Colmurano Ornella Formica e il presidente uscente Antonio Pettinari. Le liste presentate, invece, sono quattro: una di riferimento al Partito Democratico in appoggio alla Formica, una di riferimento all'Udc in appoggio ad Antonio Pettinari, una bipartisan dei sindaci dell'Alto Maceratese e una "identitaria" che fa riferimento ad amministratori del centrodestra.Lista "Sindaci Insieme"Capolista Pasqui Gianluca (sindaco di Camerino), Baroni Mario (Muccia), Castelletti Claudio (Fiastra), Cecoli Pietro (Monte Cavallo), Citracca Massimo (Fiordimonte), Falcucci Mauro (Castelsantangelo Sul Nera), Gentili Cristina (Bolognola), Gentilucci Alessandro (Pieve Torina), Luciani Sandro (Pievebovigliana), Pazzaglini Giuliano (Visso), Ricottini Giancarlo (Acquacanina), Santamarianova Gabriele (Serravalle del Chienti).Lista "Per la nostra terra delle armonie"Antognozzi Tarcisio (San Severino), Ceresani Francesco (Tolentino), Ghezzi Valeriano (Monte San Martino), Elisei Giordano (Montecassiano), Lippi Leonardo (Cingoli), Marinelli Renzo (Castelraimondo), Massi Gentiloni Silverj Alessandro (Tolentino), Tacconi Ivano (Macerata), Torresi Giovanni Battista (Pioraco), Ubaldi Rosalba (Porto Recanati).Lista "Territori Maceratesi"Catena Leonardo (Montecassiano), Iezzi Lidia (Civitanova), Micozzi Paolo (Macerata), Marcolini Enrico (Macerata), Acquaroli Francesco (Morrovalle), Montesi Massimo (Matelica), Tamburrini Stefania (Corridonia), Scorcelli Mirco (Recanati).Lista "Civica di centrodestra"Zura Flavio (Mogliano), Bracaccini Francesco (Montefano), Brugnola Debora (Esanatoglia), Farina Giulio (Montecassiano), Leoni Giampiero (Mogliano), Renna Paolo (Macerata), Zura Puntaroni Luigi (San Severino). Ma cosa è successo fra le 11.55 e le 12.30 di oggi negli uffici della provincia? Pare che, ma la cosa sarebbe praticamente certa, in ballo ci fosse una quinta lista capitanata dal sindaco di Treia Franco Capponi. Che però - che sfiga - non sarebbe stata presentata in tempo. Anzi, non sarebbe stata presentata affatto perchè chi doveva portarla entro le dodici in provincia sarebbe arrivato in ritardo. Una lista "fantasma" dunque? Neanche troppo, perchè sembra che a farne parte erano Capponi Franco (Treia), Castellani Edi (Treia), Savi Alessia (Treia), Spolentini Adriano (Treia), Palmieri Fernando (Treia), Roselli Leonardo (Camporotondo). Sei candidati. Il numero minimo per presentare una lista. Al che sorge una domanda: ma perchè la lista di riferimento al Partito Democratico è composta da soli otto nomi? Ma lasciamo gli interrogativi alla fine. Si racconta, per i corridoi della provincia tramutati nel castello di Canterville, che aleggi ancora la presenza di questa fantomatica lista di cui tutti sanno ma nessuno parla. Nessuno, a parte i cavalieri, novelli ghostbusters, dell'Udc. Sì, perchè si mormora neanche troppo a bassa voce, che alle 11.59 nel corridoio antistante l'ufficio del segretario, si sia materializzato il senatore Mario Morgoni (Pd) il quale avrebbe, con una busta in mano, fatto capolino alla porta di Marchegiani come a dire "guarda che sono qua...". Malignità. Senza dubbio. Ma lasciamo il racconto, nella sua versione, all'assessore provinciale Leonardo Lippi."Noi abbiamo presentato la lista abbondantemente nei termini previsti. A quel punto, siamo rimasti per salutare i componenti delle altre liste. In fondo, è una competizione elettorale dove non ci sono nemici ma avversari. Sono arrivati i presentatori della lista di centrodestra, poi la lista dei sindaci della montagna e infine quella del Pd. Alle 12 meno un minuto, la funzionaria della provincia ha chiesto se fossero presenti altre persone che dovevano presentare delle liste, in quanto avrebbe fatto fede l'orario in cui il segretario avesse verificato la loro presenza all'interno della provincia. Alla porta ha bussato il senatore Morgoni chiedendo non so cosa al segretario ed è uscito con una busta in mano. Poi si è messo in un ufficio adiacente quello del segretario con altre due persone che conosco personalmente: l'assessore di Treia Davide Buschittari e il dipendente del Comune di Treia Francesco Foglia che sono arrivati intorno alle 12.10 circa (trafelati, ndr). Nel mentre, il consigliere comunale del Pd di Macerata, Alessia Scoccianti, faceva avanti e indietro dall'ufficio del segretario a quello in cui si trovavano Morgoni e i due treiesi. Posso affermare, anche perchè a sostengo c'è una documentazione fotografica difficilmente confutabile, che all'interno della stanza si stesse facendo attività burocratica come timbrare fogli e mettere firme. Insieme a lei c'era anche il nostro capogruppo Massimo Montesi. Poi è arrivato l'architetto Montalboddi della direzione provinciale del Pd. A un certo punto, la delegata presentatrice dell'Udc, Rosalba Ubaldi, ha fatto protocollare una lettera-esposto al segretario e alla Questura, nella quale si faceva presente che essendo trascorso il termine per la presentazione delle liste, qualsiasi altra presentazione sarebbe arrivata fuori tempo massimo e che non c'era nessuno titolato a presentarne altre. Devo sottolineare che il senatore Morgoni, non essendo consigliere comunale nè tantomeno sindaco, non avrebbe avuto alcun titolo a presentare nessuna lista. Una volta che la Ubaldi ha protocollato il suo esposto, l'assessore Buschittari ha bussato alla porta del segretario chiedendo se poteva presentare la lista, ma essendo trascorsi i termini e non essendoci nessuno prima di mezzogiorno, il segretario non poteva far altro che rispondere che avrebbe accolto la presentazione della lista che, però, poi sarebbe stata inevitabilmente non ammessa essendo decorsi i termini. E' evidente che questa lista faceva capo a Franco Capponi, altrimenti non si spiegherebbe la presenza dell'assessore Buschittari che, fra l'altro, è un iscritto Udc. Saranno loro, non certo io, a dover spiegare cosa sia successo. Però, vedendo che il Pd ha otto candidati, forse viene da pensare che quattordici dentro una lista da dodici non ci sarebbero entrati, quindi era meglio spacchettarla in due... Adesso bisognerà vedere quali teste di serie sono rimaste fuori".Ovviamente, ben diversa la versione del senatore Mario Morgoni, uscito dalle sale della provincia dopo le 13.30. Prima, lo stesso Morgoni era stato protagonista di un vivace faccia a faccia con Lippi che gli chiedeva conto della sua presenza negli uffici della provincia, chiedendo che la porta restasse aperta e arrivando ad invitare il senatore ad uscire, chiedendo l'intervento della Polizia Provinciale. "Io non devo rendere conto a nessuno. Stavo discutendo con delle persone nel rispetto delle regole, mentre qualcuno pretende di sapere quali erano i motivi e l'oggetto dell'incontro aprendo le porte e addirittura chiedendomi di uscire. Finchè si scherza va bene, ma non bisogna superare certi limiti. Io mi sono dato da fare e messo in prima linea per sostenere la lista del Pd e la candidatura alla presidenza dell'area vasta. Non devo spiegare niente: io mi confronto con tutti dal funzionario del Comune di Treia al segretario di Civitanova. Se un senatore della Repubblica del Pd non può parlare con un assessore dell'Udc è una nuova regola. Io non ho messo nè firme nè timbri. La candidatura di Ornella Formica alla guida dell'area vista, insieme alla lista guidata da un sindaco come Leonardo Catena rappresentativo del territorio, esprime il senso più profondo di questa realtà fatta di piccoli Comuni, di questo cambiamento importante che c'è stato dalla provincia all'area vasta. Meno politica e più rappresentazione diretta degli interessi dei territori: noi abbiamo cercato di farlo con le candidature. Ornella Formica, sindaco di Colmurano, capace di portare quelle problematiche che in provincia di Macerata sono le più importanti, diffuse e anche molto serie, è l'emblema di quella che è la nostra idea di area vasta: costruire dentro questo nuovo organismo una collaborazione che sia anche più ampia di quelli che sono i confini di partito. Chi tende ad esasperare la questione sotto l'aspetto politico, ignora che questo cambiamento normativo ha ridimensionato fortemente la connotazione politica della provincia e ha dato invece alla nuova area vasta una configurazione di carattere amministrativo-istituzionale. Ragionare in termini di una realtà che non c'è più, potrebbe essere molto dannoso per il nostro territorio. Bisogna lavorare in termini di collaborazione sui problemi, al di là di quella che è la dialettica politica".  

08/08/2016 14:04
C.B.F. Balducci spa, tradizionale cena con dipendenti e amici

C.B.F. Balducci spa, tradizionale cena con dipendenti e amici

Si rinnovato l'appuntamento estivo di una delle aziende più importanti della provincia di Macerata, la C.B.F. Balducci S.p.A.Ieri sera si è svolta la tradizionale cena estiva, prima delle ferie, offerta dal commendator Franco Balducci ai dipendenti, ai parenti e agli amici presso il ristorante Anton. Una serata all'insegna del buon umore e del divertimento come si conviene in queste occasioni.Momento particolare della cena con l'omaggio che il presidente dell'Helvia Recina Pallavolo Macerata, Pietro Paolella, ha voluto fare all'azienda ed in particolare al presidente Franco e al figlio Massimiliano che fin dalla fondazione della società pallavolistica hanno sponsorizzato l'attività. In quest'ultima stagione Massimiliano Balducci è inoltre divenuto direttore marketing delll'Helvia Recina così da dimostrare ancor di più l'attaccamento "alla maglia" e al sogno che suo padre Franco e Tito Antinori, storico presidente del volley maceratese, hanno coltivato negli anni.L'azienda, con sede a Montecassiano, produce abiti da lavoro per ogni settore lavorativo, all’insegna del made in Italy più autentico da oltre 40 anni, mantenendo elevati livelli di comfort, qualità e sicurezza. La C.B.F. Balducci S.p.A conserva con cura lo spirito di quell’ artigianalità che ha fatto grande questa regione del Centro Italia, sapendo fondere in armonia la sapienza manuale con le tecnologie più innovative in un mercato sempre più competitivo. Ad oggi lavorano al suo interno 150 persone in Italia e 700 in Albania.  

05/08/2016 15:51
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