Via dagli alberghi chi non ha i requisiti. E' questo il senso della nuova circolare firmata dal capo dipartimento della protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, che riguarda le procedure per assicurare un’adeguata assistenza alle popolazioni colpite dai terremoti di agosto e ottobre presso strutture alberghiere che si sono rese disponibili a garantire tale ospitalità transitoria, anche al di fuori del territorio comunale o regionale di provenienza dei cittadini. Così, chi dopo il terremoto è ospitato negli alberghi ma non ha più i requisiti, dal 7 gennaio avrà 5 giorni di tempo per trovare un’altra sistemazione o potrà restare nella struttura pagando di tasca propria. L'unica eccezione riguarda chi ha dei figli che stanno frequentando la scuola nel comune dove hanno trovato ospitalità.L'ordinanza di Curcio recita: “A seguito dei terremoti del 26 e 30 ottobre, infatti, per tutelare la pubblica incolumità è stato deciso, anche in forma generalizzata e non formalizzata, – ricorda la prociv nazionale – di allontanare le persone dagli edifici e dai centri abitati interessati dalle scosse e di accoglierle in strutture al coperto, data l’evoluzione delle condizioni meteoclimatiche nelle aree interessate e della conseguente impossibilità di assistere adeguatamente i cittadini stessi attraverso l’allestimento di aree attendate. Come noto, l’assistenza alberghiera era stata esplicitamente ricompresa, dopo il terremoto del 24 agosto con l’art. 4 dell’ordinanza n. 394/2016, tra le diverse misure attivabili per garantire una assistenza transitoria, dopo la chiusura delle aree di accoglienza in tenda, ai residenti in edifici valutati, a seguito delle verifiche di agibilità, con un esito “diverso da A”, ovvero non agibile”.Dopo i terremoti del 26 e 30 ottobre, che hanno comportato un’estensione del territorio interessato e un conseguente incremento del numero degli edifici da controllare, le verifiche di agibilità degli immobili attraverso le schede Aedes e con procedure speditive FAST sono in corso e richiederanno, necessariamente, diverse settimane. In questo periodo di tempo, quindi, la perdurante precarietà è riconosciuta quale elemento che dà accesso alla fruizione dell’ospitalità alberghiera in forma generalizzata fino alla messa a regime delle procedure di verifica di agibilità/utilizzabilità delle abitazioni. In tal senso, fino al 6 gennaio 2017 (incluso), i Comuni interessati dagli eventi sismici dovranno attestare, alla data dei terremoti, la semplice condizione di residenza/dimora abituale delle persone ospitate segnalate, tramite le Regioni, dalle strutture alberghiere. Tale attestazione sarà necessaria per coprire, con le risorse disponibili per la gestione dell’emergenza, le spese sostenute.Contemporaneamente, sempre entro il 6 gennaio prossimo, le Regioni e i Comuni devono predisporre delle procedure univoche per individuare, non più in modo generalizzato ma puntualmente, le persone che possono essere ospitate nelle strutture ricettive in quanto: residenti/dimoranti in edifici classificati con esito diverso da “A” delle schede AEDES, o per i quali risulti presentata la relativa richiesta di sopralluogo residenti/dimoranti in edifici classificati con esito “non utilizzabile” nella scheda FAST residenti/dimoranti per i quali risulti presentata la relativa richiesta di sopralluogo o risulti programmata, da parte del Comune, una verifica a tappeto residenti/dimoranti in edifici ricadenti all’interno di “zone rosse” Tutte le persone che non rientreranno in questi casi, a partire dal 7 gennaio avranno cinque giorni per organizzare il rientro in abitazioni agibili/utilizzabili o, comunque, per lasciare la sistemazione in albergo, termine dopo il quale le spese saranno poste a loro carico. Il termine dei cinque giorni verrà applicato anche ogni qualvolta le condizioni specificate verranno meno in date successive al 6 gennaio 2017, con il procedere delle verifiche di agibilità.Questa procedura non si applica per le famiglie ospitate in alberghi di Comuni diversi da quelli di residenza che, per l’anno scolastico in corso, hanno figli iscritti a Istituti scolastici nei Comuni di accoglienza. Per loro, infatti, permane il diritto di rimanere nelle strutture alberghiere ad esse assegnate". Secondo quanto si apprende dalla stessa protezione civile nazionale, sono in campo 164 squadre di tecnici ed esperti abilitati per le verifiche di agibilità con procedura FAST (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto) sugli edifici privati attivata, dopo gli eventi sismici del 26 e del 30 ottobre, nelle Regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio. Nella Regione Marche dalle 10.210 verifiche effettuate risultano 3.778 (46%) edifici agibili e 365 che, pur non essendo danneggiati, risultano “non utilizzabili” per solo rischio esterno. Sono invece 4.112 (50%) gli edifici “non utilizzabili” mentre 1.955 le verifiche senza esito.
Aveva un casa una sorta di market di stupefacenti e per lui scattano inevitabilmente le manette. A finire nei guai è stato ieri sera, intorno alle 19.30, Nicola Borgogna, 31enne di Montecassiano, fermato dalla polizia mentre viaggiava a velocità sostenuta a bordo della sua macchina sportiva di grossa cilindrata lungo una strada secondaria nella zona di Montecassiano.L'operazione rientra nell’ambito di mirate attività antidroga svolte dalla Squadra Mobile della Questura di MacerataFermato dagli agenti, Borgogna è stato sottoposto a perquisizione, successivamente estesa alla sua abitazione, operazioni a seguito delle quali venivano trovati un chilo e duecento grammi di marijuana suddivisa in dosi, 13 grammi di cocaina anch’essa già confezionata in dosi pronte allo spaccio, un altro involucro contenente altri dieci grammi di cocaina, un bilancino di precisione e altri strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi, oltre ad altro materiale ritenuto utile al prosieguo delle indagini e sequestrato. Tutti gli esami chimici svolti dalla Polizia Scientifica, hanno permesso di appurare l’ottima qualità e quindi la pericolosità della sostanza stupefacente sequestrata. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Ascoli Piceno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Netta la vittoria del No nelle Marche.Il commento a caldo del segretario regionale del Pd, Francesco Comi, lascia poco spazio alle interpretazioni: "Peccato per il risultato. Sono amareggiato dell'esito e non ho motivo di nasconderlo. Abbiamo perso un'occasione. Chi ha votato contro la riforma si è caricato sulle spalle una grande responsabilità. Questo Paese aveva e ha bisogno di proposte costruttive".A votare per il referendum costituzionale, in tutta la regione, è stato quasi il 73% degli aventi diritto. La percentuale più alta in provincia di Pesaro Urbino (74,87%) quella più bassa in provincia di Macerata (70,84%) che ha registrato a sua volta la più bassa affluenza alle urne nel comune di Pieve Torina (47,21%), quella più alta, invece, a Muccia (89,84%).A Camerino domina controtendenza il Sì con il 53,71. Anche a Sefro vince il Sì con il 51.77 per cento, a Caldarola con il 50,28 (uno scarto di cinque voti), ad Apiro con il 55,59 e ad Appignano con 50,65 per cento.Incredibile parità a Poggio San Vicino con 63 voti al Sì e 63 voti al No: annullata una scheda.Trionfo del No a Bolognola: 50 voti (76,92 per cento) contro i 15 del Sì.Nel capoluogo di provincia, tendenza nazionale rispettata: a Macerata il No si afferma con il 54,85 per cento.Anche a Civitanova domina il No con un netto 58,05 per cento.A Loro Piceno è un voto a fare la differenza a favore del No: 641 a 640 con una percentuale del 50,04. A Cingoli il No si afferma con il 56,46 per cento, a Tolentino con il 53,16, a Porto Recanati con il 57,59, a San Severino con il 58,83, a Visso con il 61,59, a Serravalle con il 57,12, a Serrapetrona con il 57,22, a San Ginesio con il 52,18, a Ripe San Ginesio con il 58,74, a Pioraco con il 57,07, a Pievebovigliana con il 62,26, a Penna San Giovanni con il 58, a Morrovalle con il 56,57, a Montecassiano con il 54,39, a Monte Cavallo con il 51,67, a Mogliano con il 52, a Gagliole con il 61,11, a Fiordimonte con il 59,52, a Fiastra con il 54,10, a Esanatoglia con il 59,29, a Cessapalombo con il 63,44, a Camporotondo con il 52,74, a Belforte con il 54,19, a Urbisaglia con il 55,49, a Treia con il 55,46, a Sant'Angelo in Pontano con il 54,13, a Muccia con il 57,23, a Montecosaro con il 59,39.Nei comuni di Acquacanina, Castelsantangelo sul Nera e Ussita, colpiti dagli eventi sismici, non sono state costituite le sezioni elettorali. Nei comuni di Fiastra e Pieve Torina, colpiti dagli eventi sismici, è stato costituito un numero ridotto di sezioni elettorali, pari a 1.
I dipendenti della Fertitecnica Colfiorito hanno ricevuto in dono dall'azienda 1.500 euro netti ciascuno: un modo per offrire loro, dopo il terremoto, "un pizzico di serenità e tranquillità". È solo una delle iniziative che la storica impresa, leader nel mercato italiano di legumi e cereali, ha messo in campo per essere vicina a collaboratori, fornitori e territorio colpiti dal sisma. La famiglia Mattioni, fondatrice di Fertitecnica Colfiorito nel 1984, ha donato personalmente i 1.500 euro ai singoli dipendenti dei suoi due stabilimenti, Colfiorito (circa 90 dipendenti) e di Montecassiano (Macerata). "I nostri collaboratori, molti dei quali provengono dai paesi più colpiti dal terremoto, non sono mancati al lavoro nemmeno un giorno, nonostante qualcuno non avesse più una casa e spesso nemmeno gli abiti" hanno sottolineato Ivano Mattioni e il figlio Luca.
Oggi è stata aperta al traffico la rotatoria di Fontenoce i cui lavori erano stati affidati nell'aprile scorso alla ditta F.lli Pazzaglia S & C snc di Pievebovigliana per un importo di €. 520.000. “Nessuna manifestazione – spiega il Presidente Pettinari – data la situazione in cui gran parte dei cittadini maceratesi sono costretti a vivere a seguito del terremoto. E' un'altra opera portata a compimento; un'opera – riferisce - che come Amministrazione Provinciale abbiamo voluto fortemente perché mette in sicurezza uno snodo tra due statali (la 77 e la 571) a grande intensità di traffico nel cuore di un centro industriale importante. Mi piace sottolineare che, nonostante tutte le problematiche legate alle infrastrutture scolastiche e ad altre strade della Provincia causate dal terremoto, ho voluto fortemente che non venissero sospesi i lavori nei cantieri in piena attività. Questo sforzo di continuità – aggiunge – vuole essere per tutti i maceratesi un positivo segnale di normalità in un contesto di piena e straordinaria emergenza".
Sarebbero 46 i comuni maceratesi inseriti nel cratere del terremoto: restano fuori undici comuni della fascia costiera, mentre entrano città come Macerata, Tolentino, San Severino e Camerino. Sono queste le disposizioni della nuova geografia del cratere sismico disegnato dal commissario straordinario Vasco Errani nella relazione tecnica che accompagna il decreto per la ricostruzione post terremoto. L’elenco sarà ufficializzato in giornata (ma potrebbe slittare a mercoledì): la bozza conferma quanto assicurato nei giorni scorsi dallo stesso Errani, che ha sostanzialmente raddoppiato il cratere disegnato dopo la scossa del 24 agosto. Il decreto originario, infatti, prevedeva sessanta comuni, quindici dei quali nel Maceratese.Questi i 31 comuni aggiunti da Errani: Apiro, Belforte, Caldarola, Camerino, Camporotondo, Castelraimondo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano, Monte San Martino, Montecavallo, Muccia, Petriolo, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Severino, Sefro, Serrapetrona, Serravalle, Tolentino, Treia, Urbisaglia. Nel cratere iniziale figuravano: Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso.Restano fuori soltanto Appignano, Civitanova, Montecassiano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Potenza Picena, Porto Recanati, Recanati.Un discorso a parte merita Macerata per la quale Errani precisa che «le misure di sostegno al reddito dei lavoratori e quelle in materia fiscale saranno riconosciute soltanto a soggetti effettivamente danneggiati, che comprovino il danno subito». Questo perché – spiega il commissario – i danni di Macerata (ma anche di Teramo, Rieti, Ascoli e Spoleto) sono di «portata minima rispetto al numero della popolazione e risulta che sostanzialmente il tessuto economico-sociale è rimasto inalterato». Nei comuni del cratere sarà concentrato il grosso dei finanziamenti per la ricostruzione e qui verranno applicate le norme introdotte dal decreto.Il decreto prevede poi fondi per 1,1 miliardi di euro, da spalmare nei prossimi sei anni. Il provvedimento rafforza i poteri dei sindaci, i quali potranno portare avanti in tempi celeri le opere di messa in sicurezza. I Comuni, poi, potranno sfondare i tetti di spesa per il personale, assumendo fino a 350 persone a tempo determinato. Sul fronte scuole, i presidi potranno derogare al numero minimo e massimo di alunni per classe. Per quanto riguarda le case, nel cratere saranno risarciti al 100% i danni ad attività produttive, prime e seconde case. Fuori dal primo cerchio, il 100% resta per le attività produttive, le prime case e le seconde abitazioni nei centri storici, mentre per il resto delle seconde case la copertura è al 50%. Previsto il prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori delle attività produttive coinvolte e rinvio di imposte e tasse.
Venerdì architetti, ingegneri, geometri e geologi si sono incontrati a Tolentino al bar Pistacchi per un confronto sulla ripresa e sulla ricostruzione post terremoto. Dall'iniziativa, partita dall'architetto tolentinate Alessia Scarpeccio, è nata subito una proposta importante, sicuramente utile per chi è ancora alla ricerca di una casa dopo essere stato costretto a lasciare quella dove viveva a causa del sisma."Abbiamo organizzato insieme ad altri colleghi una rete di proprietari di immobili agibili ed agenzie immobiliari sia sulla costa che nell'entroterra" spiega Alessia Scarpeccio "che hanno disponibilità di appartamenti in affitto! Chi fosse interessato può inviare una mail a: casapertutti2016@gmail.com, specificando Comune di residenza, dove si cerca l'immobile e particolari esigenze! Ovviamente l'attività da parte nostra è completamente gratuita. Possono inviarci le proprie disponibilità anche agenzie e privati che ancora non sono in rete! Sarà nostra cura inviare le numerose richieste arrivate. Speriamo di essere utili in questo momento! casapertutti2016@gmail.com
Un convegno e una mostra per ricordare uno dei cittadini più illustri di Montecassiano, l’architetto Alfredo Lambertucci. A vent’anni dalla morte dell’illustre concittadino il Comune, in collaborazione con l’Ordine provinciale degli architetti e il circolo culturale Scaramuccia ha organizzato “Le Marche di Alfredo Lambertucci. Legami di architettura”, un convegno che si terrà domani (sabato 12 novembre) alle 16.30 al Cineteatro Ferri. Al termine della tavola rotonda sarà scoperta una targa in memoria di Lambertucci, saranno presenti le due figlie dell’architetto che per l’occasione arriveranno da Roma e Parigi. Alle 18.30 invece verrà inaugurata al Palazzo dei Priori la mostra curata dagli architetti Barbara Ripari e Federica Urbani.“Abbiamo valutato insieme se fosse opportuno confermare le date – ha detto ieri il sindaco Leonardo Catena nel corso della presentazione dell’evento in Provincia – vista la drammatica situazione creata dai terremoti in tanti comuni. Abbiamo deciso di procedere anche perché parliamo di architettura, un tema che ha a che fare con la ricostruzione post-sisma. Considerato che non ci è possibile sapere se e quando potremo considerare superata questa emergenza, dobbiamo pian piano riavviare le attività ordinarie contribuendo a distendere un clima di forte preoccupazione. Questo non vuol dire che non ci sentiamo vicinissimi alle comunità più colpite, tutt'altro. Stiamo pensando a come poter contribuire alla rinascita di quei territori e delle loro comunità. Abbiamo già commemorato – ha aggiunto il primo cittadino - personaggi che hanno vissuto a Montecassiano e che danno lustro al nostro territorio come il compositore Piero Giorgi. Uomini che come Lambertucci, da giovani hanno lasciato questi territori per seguire le loro passioni pur mantenendo un stretto legame con il loro paese d’origine. Recuperare e conservare la loro memoria può rappresentare uno stimolo anche per i giovani, che pur vivendo in provincia, seguendo le loro passioni, possono fare grandi cose”.“Lambertucci – ha ricordato l’architetto Michele Schiavoni – è stato uno dei più importanti architetti italiani del ‘900, anche uno dei docenti più importanti, fu infatti direttore del Dipartimento di architettura dell’Università La Sapienza a Roma”. E proprio da Roma, per domani sono attesi numerosi arrivi. “Nel Maceratese – ha aggiunto Schiavoni – Lambertucci ha realizzato cinque piccole perle: la chiesa dei Consalvi a Macerata; due complessi scolastici a Recanati, la scuola elementare di Castelnuovo e l’Istituto tecnico industriale; il Tribunale a Macerata e la casa di Vladimiro Tulli sulle colline di Civitanova”. Un sesto progetto, mai realizzato, è stata una casa di riposo per Macerata. Grazie a uno studente dell’Università di Roma la casa di riposo è stata ricostruita tridimensionalmente e attraverso un video sarà possibile “camminare” all’interno dell’edificio. Il video sarà proiettato nei giorni della mostra (dal 12 novembre al 4 dicembre). Alla mostra saranno esposti “i disegni originali – ha anticipato l’architetto Barbara Ripari –, le planimetrie e i disegni tecnici realizzati per i progetti, le prospettive e le fotografie dello stato attuale degli edifici, a testimonianza del fatto che le opere di Lambertucci non sono solo belle da vedere, ma sono architetture funzionali. Nell’allestimento troviamo la simmetria, il rigore e il ritmo che ritroviamo nelle sue opere”. Al convegno interverranno gli architetti Filippo Lambertucci, ricercatore all’Università La Sapienza, e Alessandro Nardi, i professori ordinari dell’Università La Sapienza Piero Albisini, Laura De Carlo e Giancarlo Rosa e il professore ordinario all’Università Roma Tre, Carlo Melograni. Le fotografie in esposizione, invece, sono dell’architetto Jonathan Sileoni.
Si è svolto oggi presso il Multiplex di Piediripa l’incontro tra i rappresentanti de la protezione Civile regionale e nazionale ed i Sindaci dei comuni della Regione Marche per l'illustrazione della scheda "Sisma Fast".
Si tratta della scheda tecnica per il rilevamento sui fabbricati per l’agibilità sintetica post-terremoto. "Fast" sta infatti per "Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto".
In merito alla richiesta dei moduli abitativi per i piccoli comuni è stata evidenziata l'esigenza di procedere al censimento dei fabbricati danneggiati nel minor tempo possibile e d'ausilio è appunto la scheda Fast.
Legata alla compilazione della scheda è la relativa procedura che è stata attivata in conseguenza della pubblicazione del documento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento di protezione Civile del 4 novembre 2016 (prot. n. CENS/TERAG 16/0059235) e che si concretizza in una rapida ricognizione o su singoli edifici o indifferentemente su tutti i fabbricati che si trovano in aree perimetrate che sono preventivamente indicate dai Sindaci.
Erano presenti il Capo della Protezione civile Regionale di Cesare Spuri e l''ingegnere Dolce del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.
E' stato innanzitutto chiarito che la compilazione della scheda FAST non sostituisce la scheda Aedes. Anzi, laddove l'edificio
La scheda FAST (nella versione 01/2016) ha un’unica facciata che ricalca la prima facciata della scheda Aedes ed in cui vanno inserite le seguenti informazioni sull'edificio che si è verificato:
Identificativo dell’edificio Mappa dell’aggregato strutturale Caratteristiche geometriche Destinazione d’uso Struttura portante Giudizio/Esito FAST
In quest ultimo caso le opzioni possibili sono:
◦ AGIBILE ◦ NON UTILIZZABILE ◦ NON UTILIZZABILE SOLO PER RISCHIO ESTERNO ◦ SOPRALLUOGO NON ESEGUITO, in questo caso occorre specificare il motivo per cui non è stato possibile condurre il sopralluogo.
La scheda non serve nel caso in cui i sindaci abbiano già provveduto al censimento ed alla dichiarazione di inagibilità a mezzo ordinanze.
Di seguito il link per scaricare la scheda
http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/Scheda_FAST.pdf
Serata interessante organizzata dal presidente del Lions Club Macerata Host, Gianfranco Bernabucci, con l’intervento del Prefetto Anna Maria Cancellieri, già Ministro degli Interni e Ministro della Giustizia, spesso scelta dallo Stato per compiti gravosi viste le sue doti e competenze tecniche, per la sua alta statura morale e per la sua grande onestà intellettuale.L’alto funzionario dello Stato, alla presenza di numerosi officer Lions, il S.E. il Prefetto Orei e molti soci del club ha introdotto piacevolmente un suo lavoro dal titolo “La vita è bellissima” dove racconta la sua vita, la vita di una donna che ha saputo coniugare il suo impegno civile con quello di madre e moglie, fino a diventare ministro della stato.Riassumendo i suoi ricordi ha precisato quanto “ Il paese è cambiato. Il rapporto con i giovani e le attuali prospettive per i giovani rispetto a quelle di quando ero giovane è cambiato. Una volta l’ingresso era per merito e solo una piccolissima percentuale di giovani che accedeva a concorsi per un posto di lavoro aveva raccomandazioni. Era una generazione con grande senso del dovere e preparazione ma riconosco che ,allora ,per i giovani c’erano tante strade che si aprivano verso il futuro. Oggi se un ragazzo non ha qualcuno alle spalle non vince un concorso!”Nonostante la sua posizione di rilievo, poi si è intrattenuta con grande gentilezza e disponibilità a salutare e conversare con tutti ed ha risposto con entusiasmo alle domande fatte dalla platea alla fine del suo intervento. “L’etica deve essere come pietra angolare nella società e come base nell’educazione dei giovani per formare una società sana e protesa verso il futuro”, parole che ricalcano alla perfezione il motto del Governatore del distretto Marcello Dassori che ha fatto dell’etica nel lionismo il cuore del suo anno di mandato.Una grande serata all’insegna dell’armonia , della bellezza e di un’etica che ci si augura possa diventare motivo conduttore e fonte di dignità per ogni persona prima e per ogni lion poi.
Il centro sportivo LIVE ENERGY (Palestra-Piscina) a Montecassiano, ricomincia alla grande la nuova stagione 2016 – 2017 con un palinsesto ricco di novità e corsi rivolti a tutte le età.Dai corsi fitness certificati LES MILLS, PLANET ACQUA alle ARTI MARZIALI. Non mancano il nuoto libero, i corsi di nuoto adulti/bambini, acquamma, acqua nido, nuoto agonistico e l’acquagol.Il centro offre servizi a 360° gradi pensati per il benessere dei clienti: nutrizionista, osteopata, idrokinesiterapia e un centro estetico per il meritato riposo post allenamento.Tra le novità della stagione: l’apertura straordinaria del centro dalle ore 7:00 alle 22:00 tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì), la BoutiqueCycling (con quattro corsi a disposizione per tutti gli appassionati della bike outdoor/indoor), gli allenamenti Virtual Fitness (per allenarsi ad ogni ora del giorno) e l’incredibile monte ore dei corsi live aumentato grazie al nuovo ENERGY TEAM venutosi ad istituire per accontentare tutte le esigenze.Lo STAFF Ti aspetta per allenarTi con passione e divertimento.Seguici sulle pagine FB (Live Energy, EnergyH2O)EnergyH2O:www.energyh2opiscine.itPalextra Live Energywww.palextraenergy.itVia Piermanni, 3 – MontecassianoTel.: 0733 59 81 07 / 0733 59 81 25
Il 21 ottobre 1951, Giuseppe Marcucci e Santina Compagnucci si univano in matrimonio a Montecassiano. Oggi, a 65 anni di distanza, Giuseppe e Santina festeggiano uno splendido anniversario.Ma la festa grande è fissata per domenica 23 ottobre, al ristorante Il Postiglione di Montecassiano, insieme ai figli Franco, Liana e Elide, alla nuora Giuliana ai generi Giuseppe e Renzo, ai nipoti e pronipoti e a tutti i parenti e amici che si sono stretti intorno a loro per questa splendida ricorrenza.A Giuseppe e Santina i migliori auguri anche dalla redazione di Picchio News.
Inglese, spagnolo, ma anche arabo e cinese e poi dall’informatica alla fotografia e Photoshop, dalla pasticceria alla pizza e al pane. E ancora dizione, cinema e psicologia, storia del cinema, scultura e anche il latino per principianti. L’offerta formativa proposta da Unimacsi a Montecassiano è assolutamente eterogenea.Ma quelle appena elencate non esauriscono il piano di studi dell’anno accademico 2016-2017. Altre discipline saranno garantite dall’ex Università del tempo libero. UniMacsi, infatti, deriva dall’unione di Università e Montecassiano Arte, Cultura, Scienza, Innovazione. Ma non è solo il nome ad essere stato rinnovato. Quest’anno, accanto ai corsi più apprezzati, ne sono stati aggiunti altri con l’obiettivo di rispondere alle aspettative, alle necessità e alla semplice curiosità che caratterizzano la particolare realtà economica, sociale e culturale del territorio.I corsi partiranno lunedì prossimo (24 ottobre), alcuni di essi, proprio per la loro specificità, sono a numero chiuso e per le iscrizioni o per avere ulteriori informazioni, ci si può rivolgere alla segreteria del Comune (0733.299863) al mattino. È prevista una sessione unica dal 24 ottobre al 29 gennaio 2017, con una pausa per le vacanze natalizie dal 19 dicembre all’8 gennaio. I corsi si terranno in orario serale dalle 21 alle 23 circa. L’amministrazione comunale e le associazioni che collaborano all’organizzazione dell’anno accademico (circolo Acli, circolo Scaramuccia, Palio dei Terzieri, Zandagruel, comitato festeggiamenti Vissani e Officine Light Zero) sono state animate dalla volontà di offrire un percorso comune di conoscenza.Queste nel dettaglio tutte le materie proposte: Storia delle religioni, La cucina di tutti i giorni, Elementi di lingua e cultura araba, Yoga della risata, Pasticceria, Informatica, Cinema e psicologia, Editing video, Pesce, Pizza pane e dolci casalinghi,Pittura, Elementi di lingua e cultura inglese, Dizione e lettura espressiva, Fotografia e Photoshop, Elementi di lingua e cultura cinese, Storia del cinema, Latino per principianti, Scultura, Fiori di Bach (alla scoperta della floriterapia), Arti decorative e cucito creativo, Elementi di lingua e cultura spagnola.
La stagione musicale 2015 della Banda Filarmonica Comunale di Montecassiano, conclusasi dopo un anno di fervente attività, si è riaperta con il tradizionale concerto di capodanno il 1° gennaio 2016 mentre era già in cantiere l’idea di mettere in opera, per il concerto del Patrono, la fiaba musicale di Sergej Prokofiev( per narratore e Banda) “Pierino e il Lupo”.Tale concerto di San Giuseppe è stato organizzato in collaborazione e con l’aiuto di sponsor al fine di raccogliere fondi per acquistare e poi donare un defibrillatore alla scuola dell’Infanzia “Padre Gino Bellezze” dell’Istituto Comprensivo ”G. Cingolani” di Montecassiano.Il concerto poi è stato replicato al Teatro Don Bosco di Macerata per raccogliere fondi da destinare al progetto di Musicoterapia della Fondazione Salesi di Ancona.Al termine di questo iniziativa a scopo sociale, la Formazione ha avuto l’onore di partecipare a due importanti manifestazioni di richiamo internazionale.Il giorno 2 luglio si è esibita sotto la Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria di Firenze nell’ambito della manifestazione Festival Musicale Fiorentino (patrocinata dal comune di Firenze, dall’Opera Medicea Laurenziana e dall’ANBIMA provinciale Firenze – Prato, coordinata dal presidente Roberto Bonvissuto).Appena un mese dopo ha partecipato alla manifestazione “NOTTE DELL’OPERA” organizzata a Macerata dall’Associazione Arena Sferisterio con la collaborazione dell’ANBIMA provinciale di Macerata nell’ambito della stagione lirica MACERATA OPERA FESTIVAL 2016.Entrambi i concerti sono stati molto apprezzati dal numeroso pubblico presente, ma l’estate musicale del complesso bandistico non si è conclusa con questi due eventi.Nel mese di settembre e precisamente il 2-3-4 la banda ha ospitato la Banda Erminio Deflorian di Tesero, gemellata con la Filarmonica di Montecassiano dal 2011.Il concerto del sodalizio trentino nella piazza Unità d’Italia di Montecassiano è stata l’occasione, grazie al patrocinio del Comune di Montecassiano, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, dell’ANBIMA regionale delle Marche e alla collaborazione della Pro Loco, dell’Associazione Palio dei Terzieri e del Centro Italiano Femminile di Montecassiano, per raccogliere fondi per le popolazioni terremotate del Centro Italia, che poco meno di dieci giorni prima avevano subito un devastante terremoto. Sono stati raccolti, grazie alla generosità dei presenti 1.800,00 €, che sono stati messi a disposizione dell’ANBIMA della Regione Marche nell’ambito del ben più ampio progetto di raccolta fondi pro- terremotati che l'ANBIMA regionale ha promosso, coinvolgendo tutte le associazioni iscritte della nostra regione e coinvolgendo anche le associazioni delle altre regioni.In questo momento il direttivo della Banda è impegnato a ripristinare e valorizzare la scuola di musica di tipo bandistico gestita dall’associazione e a programmare iniziative con ambiziosi traguardi per il 2017.L’attività della Banda con la collaborazione di numerose associazioni, aziende e privati cittadini ha permesso di raggiungere importati traguardi: è stato acquistato un defibrillatore pediatrico (€ 1.389,58), è stata donata la somma di € 500,00 per il progetto di Musicoterapia della Fondazione Salesi ed è stata donata la somma di € 1.800,00 per le popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma.Per il prossimo futuro è in cantiere il progetto, insieme ad altre associazioni, della messa in scena di un’altra opera lirica sulla base delle precedenti esperienze (2013 Cavalleria Rusticana e 2015 La Traviata) dove la banda cittadina sostituisce l’orchestra recuperando una tradizione ottocentesca.
Questa sera inizieranno i lavori di ripristino e di sistemazione di un tratto della SP 77 nei pressi della rotatoria situato nel centro urbano di Sambucheto.I lavori che si protrarranno almeno per due notti consistono nella fresatura e nel rifacimento della pavimentazione di un tratto molto ammalorato. Essi saranno eseguiti durante la notte per evitare disagi nei confronti della numerosissima utenza. La viabilità sarà regolata da apposito impianto semaforico.(nella foto la rotatoria di Fontenoce)
Mense scolastiche con una semplice App. Dal nuovo anno scolastico prenderà avvio a Montecassiano un nuovo sistema informatizzato che consentirà la prenotazione elettronica dei pasti da parte del personale scolastico ed eliminerà i tradizionali buoni pasto cartacei.Non si tratta semplicemente di un nuovo software per eliminare i buoni pasto ma di uno strumento articolato, con un approccio sistemico, che mette in comunicazione i diversi soggetti coinvolti dal servizio: genitori, scuole, uffici comunali e banca. L’informatizzazione del servizio di refezione scolastica rappresenta un ulteriore passo in avanti per il suo miglioramento semplificando le operazioni di pagamento e di controllo, agevolando la vita quotidiana delle famiglie, rendendo ancora più efficienti i servizi del Comune di Montecassiano.Il servizio partirà da lunedì prossimo, 17 ottobre, mentre per sabato (15 ottobre) alle ore 12 nell’aula magna di Palazzo dei Priori ci sarà un’ulteriore riunione con i genitori che non hanno potuto partecipare al precedente incontro, nel corso della quale saranno spiegate le modalità del nuovo sistema.Se fino ad oggi i buoni pasto erano cartacei e le famiglie mensilmente dovevano ritirare il blocchetto in Comune, da ottobre sarà tutto gestito da un’App. La scelta del nuovo sistema informatico si è basata su quattro direttrici: semplificazione, velocizzazione, trasparenza e sburocratizzazione. Il genitore potrà recarsi in qualunque sportello di Banca Marche per “ricaricare” gratuitamente il proprio conto. Con la stessa tessera potrà utilizzare altri canali di ricarica come ad esempio: bonifico bancario da altri istituti, home banking, carta di credito utilizzando l’App “BuonAppetito” (scaricabile gratuitamente dal PlayStore di Google e dall’AppStore di Apple) o direttamente sul sito web del Comune di Montecassiano. Grazie all’App i genitori saranno sempre aggiornati sui pasti effettivamente consumati e sul credito/debito nei confronti dell’Ente.
Tempi lunghi per la ricostruzione e 15 Comuni del Maceratese inseriti nel cosiddetto “cratere”. Sono due degli elementi emersi durante la conferenza stampa terminata poco fa a Palazzo Chigi alla presenza del sottosegretario Claudio De Vincenti, del commissario per la ricostruzione Vasco Errani, del capo nazionale della protezione civile Curcio e del presidente della Regione Marche Ceriscioli.I Comuni della provincia di Macerata compresi nel decreto sono Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso. In questa zona, compresa anche nel programma delle “aree interne”, saranno finanziati al 100% gli interventi di ricostruzione sia per le prime che per le seconde case. Fuori dal cratere, invece, come già emerso nei giorni scorsi, il contributo sarà del 100% per le prime case e del 50% per le seconde. I danni dovranno ovviamente essere certificati dalle schede Aedes. In tutto il Governo stanzia nell’immediato 200 milioni di euro per far partire il processo di ricostruzione, oltre ad altri 100 di credito d’imposta.Confermate le misure già emerse, come il prestito d’onore per le imprese danneggiate, la centrale unica di committenza, mentre le stazioni appaltanti saranno i 4 uffici della ricostruzione, il ministero dei Beni culturali e quello delle infrastrutture. Verrà poi istituito un elenco speciale per i professionisti che lavoreranno nella ricostruzione. “Questo – ha spiegato Errani – consentirà un sistema di controllo, con a capo l’Anac, che controllerà le gare a monte per assicurare al massimo trasparenza e legalità”. In totale il Governo stanzierà 35 milioni di euro per il 2016 per le Regioni Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche per agevolazioni alle imprese danneggiate dal sisma. Sono previsti contributi in conto capitale per chi decide di aprire nuove imprese in queste zone, oltre ad un contributo dell’Inail per imprese e lavoratori di 30 milioni. Inoltre altre misure saranno attivate attraverso i fondi del Piano di sviluppo rurale e del Fesr. Per i Comuni è prevista una deroga al pareggio di bilancio.Il commissario straordinario ha poi fatto capire che i tempi per la ricostruzione saranno lunghi. “Partiremo dai danni cosiddetti B, quelli più lievi, al più presto. Per il resto bisogna ricordare che per ricostruire un centro storico bisogna fare una pianificazione urbanistica. Qui – ha aggiunto – si sperimenta una cosa nuova: non si fanno qui i moduli. Qui si costruiscono delle case, temporanee, ma case, di alta qualità. E’ una scelta che va a merito della protezione civile, che non sull’onda delle spinte di oggi e dell’emergenza, ma con una programmazione, ha cercato di dare una risposta strategica. Stiamo costruendo il provvisorio perché dia qualità subito”.Qui sotto le slide del decretoslide_terremoto_20161011
Dalla segreteria provinciale del Partito Democratico di Macerata riceviamo In relazione agli articoli usciti in questi giorni sulla stampa in particolare rispetto a quanto affermato da Osvaldo Messi sindaco di Appignano occorre precisare quanto segue: l'assemblea provinciale che ha eletto segretario Francesco Vitali risulta composta da 83 aventi diritto e non 100 come erroneamente affermato da Messi. Riduzione dovuta al mancato rinnovo della tessera da parte di alcuni componenti. La scelta condivisa di non reintegrare fu presa in un'assemblea di luglio 2015 proprio in occasione delle elezioni a segretario di Settimio Novelli. All'ultima assemblea del 7 ottobre che ha eletto Francesco vitali segretario su 83 aventi diritto erano presenti 61 componenti e in 56 hanno partecipato al voto. Francesco Vitali è stato eletto segretario con 50 voti, 3 schede bianche, 3 nulle. A conclusione dell'assemblea, il segretario Vitali ha confermato la volontà di proseguire il lavoro svolto e di non voler modificare la segreteria che tra l'altro conta come componenti rappresentanti di tutte le sensibilità del partito . Un gesto unitario e significativo.
Stamattina, presso la palestra Carducci di Montecassiano, si è svolta la presentazione delle attività e delle squadre della società Pallavolo Montecassiano Asd.La festa, aperta a tutti gli e le atlete e alle loro famiglie ha voluto celebrare il percorso di una società che, da tanto tempo ormai, offre alle ragazze e ai ragazzi corsi di pallavolo e che sta ottenendo ottimi risultati nel giovanile. La società partecipa con le prime squadre al campionato regionale di C maschile e D femminile con l'obiettivo di far crescere il più possibile il vivaio e mantenere la categoria. Da due anni, inoltre, collabora attivamente con l'Helvia Recina Volley Macerata con la quale condivide il sogno di migliorare e alzare il livello del settore giovanile, obiettivo condiviso anche con la società Montalbano Volley.Ad inaugurare la mattinata la messa celebrata da Don Peppe. A seguire sono state presentate le squadre che fanno parte della società. Sono intervenuti il presidente dell'Helvia Recina, Paolella, l'assessore allo sport del comune di Montecassiano, Paparelli e il presidente di Montecassiano Asd Marzioli.Dopo le foto di gruppo, agli atleti e alle famiglie è stato offerto un aperitivo.
L'assemblea provinciale del Partito Democratico di Macerata ha scelto come segretario Francesco Vitali.Il 90 per cento dei votanti si è espresso in maniera praticamente univoca per l'ex sindaco di Montecassiano: 50 i voti favorevoli, tre le schede bianche e tre le schede nulle.Come tesoriere è stato eletto Stefano Cardinali con 49 voti favorevoli, cinque schede bianche e sue schede nulle.