Macerata

Macerata, per votare servirà una bussola? Cinque candidati sindaci e (già) una galassia di liste

Macerata, per votare servirà una bussola? Cinque candidati sindaci e (già) una galassia di liste

Alle prossime elezioni amministrative del Comune di Macerata, il rischio per molti cittadini è quello di trovarsi davanti a una scheda elettorale tutt’altro che intuitiva, quasi un rompicapo tra simboli, liste e candidati sindaci. In campo ci sono infatti cinque aspiranti primi cittadini, sostenuti da una galassia ampia e articolata di forze politiche e civiche che potrebbero generare confusione e disorientamento nell’elettore. L’uscente Sandro Parcaroli si ripresenta con una coalizione di centrodestra composta da un folto numero di liste. Accanto ai partiti tradizionali come Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Noi Moderati, figurano anche liste civiche come Maceratesi per Parcaroli, ispirata al modello delle regionali con Marchigiani per Acquaroli, alla lista Civici Marche e ad una ulteriore lista Civici per Parcaroli legata al presidente dei commercianti del centro storico Giuseppe Romano. Sul fronte opposto, il direttore di Val di Chienti Gianluca Tittarelli guida una coalizione di centrosinistra altrettanto ampia, anch’essa sostenuta da sette liste. Tra queste troviamo il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Avs, Macerata Riformista – che unisce Italia Viva e Partito Socialista – oltre a realtà civiche come Strada Comune, L’altra Macerata e Uniamo Macerata. A complicare ulteriormente il quadro si aggiungono candidati che si presentano al di fuori dei due principali schieramenti. Giordano Ripa, già uscito dalla coalizione nella passata legislatura, corre con la lista Futuro per Macerata, mentre Orioli, in passato candidato in una lista a sostegno di Parcaroli, si propone ora con il Terzo Polo, sostenuto da una costellazione di sigle tra cui Azione, Base Popolare, Partito Liberal Democratico, Repubblicani Europei, Radicali Italiani, il nuovo Cdu, Cristiani Democratici Uniti, Ora e Movimento Socialista Liberale, tutte racchiuse in un’unica lista. Infine, Sigona si presenta con Officina delle Idee, la lista creata dall’ex rettore di Camerino Flavio Corradini, affiancata da una seconda lista, Urbana Futura, promossa da Marcello Marcelli. Il risultato è una scheda elettorale che potrebbe apparire affollata, variopinta e complessa, con una presenza significativa di liste civiche o “semiciviche” accanto ai partiti tradizionali. Un mix che, se da un lato amplia la rappresentanza, dall’altro rischia di rendere più difficile per l’elettore orientarsi al momento del voto. Emblematici saranno anche i simboli, spesso colorati e numerosi, che riempiranno la scheda, contribuendo a un effetto visivo potenzialmente dispersivo. Va comunque ricordato che il quadro è ancora in evoluzione: le liste devono essere ufficialmente chiuse e presentate agli uffici comunali, passaggio che chiarirà in modo definitivo la composizione degli schieramenti e l’aspetto finale della scheda elettorale.

03/04/2026 17:30
Macerata, un abbraccio al Santuario delle Vergini: comunità in piazza dopo 10 anni di chiusura

Macerata, un abbraccio al Santuario delle Vergini: comunità in piazza dopo 10 anni di chiusura

A dieci anni dalla chiusura del Santuario Santa Maria delle Vergini di Macerata, avvenuta in seguito al terremoto del 2016, martedì 7 aprile la locale comunità parrocchiale compirà un gesto pacifico, semplice e potente per chiederne prima possibile la riapertura: un abbraccio attorno al Santuario. Ci sono luoghi che non sono soltanto muri e pietre, sono memoria, sono casa, sono comunità: il Santuario Santa Maria delle Vergini è uno di questi. Dieci anni sono un tempo lungo, un tempo che pesa sulla vita spirituale, cultura di un quartiere e di un’intera città.  La Santa Messa viene celebrata ancora oggi in un tendone provvisorio, mentre il Santuario – luogo identitario, custode di opere artistiche di valore e simbolo di una tradizione secolare –, resta chiuso e silenzioso, lasciando una ferita nella comunità e nel patrimonio culturale. A tal scopo, in occasione della Festa di Santa Maria delle Vergini, martedì la comunità si stringerà attorno al suo Santuario chiuso per chiedere che, con l’impegno di tutti, torni a vivere.  Si tratta, va sottolineato, di un gesto pacifico, forte e necessario. «Non faremo rumore – ha ribadito in tal senso il parroco don Pietro Micheletti –, fare un abbraccio tangibile alla nostra chiesa. Vogliamo toccare una ferita ancora viva con bellezza, fede e comunità». La riapertura del Santuario non rappresenta soltanto il recupero di uno spazio liturgico dignitoso, ma anche la restituzione alla collettività di un patrimonio artistico e storico che appartiene all’intera cittadinanza. L’iniziativa si svolgerà al termine della Messa delle ore 18 celebrata dal vescovo di Macerata mons. Nazzareno Marconi e della processione, indicativamente intorno alle ore 19.15. Tutta la cittadinanza, le Istituzioni e i rappresentanti dei media sono invitati a partecipare.

03/04/2026 16:20
Il commissario Castelli in visita alla Cbf Balducci: "Un modello di rinascita per l'entroterra"

Il commissario Castelli in visita alla Cbf Balducci: "Un modello di rinascita per l'entroterra"

Una giornata dedicata all'eccellenza manifatturiera e al confronto sul futuro del territorio. A Montecassiano, il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha fatto visita alla sede della C.B.F. Balducci Group, accolto dal fondatore Franco Balducci e dal CEO Massimiliano Balducci (qui la nostra intervista). L'incontro ha permesso di ripercorrere gli oltre 50 anni di storia di un'azienda leader in Europa nella produzione di abbigliamento professionale tecnico e calzature da lavoro. Oggi l'azienda, trasformata in società benefit, conta 150 addetti (di cui oltre il 60% donne) e opera in uno stabilimento di 18mila metri quadrati, dove ogni anno vengono tagliati 15mila chilometri di tessuto e controllati singolarmente oltre un milione e mezzo di capi. Il CEO Massimiliano Balducci ha espresso soddisfazione per l'attenzione mostrata dal commissario verso le realtà produttive dell'entroterra: "Il senatore Castelli ha consentito una decisa accelerazione alla ricostruzione post sisma dimostrando grande attenzione alla ripartenza anche socio-economica non solo dei comuni del cratere ma dell’intero entroterra. Siamo stati lieti che il commissario abbia dimostrato grande curiosità per tutte le fasi di lavorazione e ci siamo confrontati su molti temi: dal reclutamento del personale alla formazione, dalla congiuntura internazionale alla pressione fiscale". Il commissario Guido Castelli, al termine della visita ai reparti produttivi, ha sottolineato il ruolo cruciale di queste realtà per la tenuta del tessuto sociale: "L’Appennino centrale è un territorio ricco di eccellenze imprenditoriali e produttive che continuano a mantenere vivo il tessuto economico e sociale, offrendo concrete opportunità di lavoro e la possibilità per tanti giovani e famiglie di restare nei propri luoghi di origine. La C.B.F. Balducci Group, nel cratere Maceratese, rappresenta un esempio emblematico di questa vitalità: oltre 50 anni di storia, leadership consolidata nella progettazione e produzione di abbigliamento professionale, tecnico e dispositivi di protezione individuale certificati, con una presenza anche sui mercati internazionali". "L’azienda, con sede a Montecassiano e fondata grazie all’ingegno del capostipite Franco Balducci, esprime la capacità manifatturiera dell’Appennino centrale di coniugare manualità, creatività e impegno. Queste imprese non solo garantiscono continuità occupazionale e sviluppo locale, ma dimostrano come nei nostri territori sia possibile trasformare le difficoltà post-sisma in opportunità concrete, unendo innovazione, tradizione e responsabilità sociale. È fondamentale continuare a valorizzare realtà come questa, che rappresentano un vero motore di crescita per l’intero territorio", conclude Castelli. 

03/04/2026 15:20
UISP Macerata: derby peruviano all’F.C. Perù, Calero Re dei Bomber

UISP Macerata: derby peruviano all’F.C. Perù, Calero Re dei Bomber

  L’ultima giornata della regular season aveva lasciato in sospeso un solo verdetto: chi avrebbe sfidato il Borussia Cappuccini nello spareggio per accedere alle Final Four che assegneranno il titolo. A contendersi l’ultimo pass disponibile erano Atletiko Macerata e Futsal Macerata, in un vero e proprio “spareggio dello spareggio”. Tuttavia, la sfida non si è mai disputata: decisiva la rinuncia dei Red Devils di Merzoqui, che ha consegnato a tavolino il passaggio del turno ai ragazzi di Bajrami. Sarà dunque il Futsal Macerata a sfidare il Borussia l’8 aprile: chi vincerà accederà alla semifinale contro la capolista Furia Chalaca, mentre la perdente scenderà nella Wild Cup contro il Vr Macerata. Tra le gare disputate, spiccano i clamorosi 24 gol complessivi nel match tra Q.P.R. Futsal e Borussia Cappuccini. Ben dieci le reti firmate dalla coppia Pensini-Romagnoli, divise equamente, con il “folletto” Pensini ancora protagonista di una prestazione monstre. Una classica partita di fine stagione, con difese larghe e grande propensione offensiva. Il Q.P.R. Futsal, con una vittoria, avrebbe potuto insidiare il Deportivo C5, ma i Dragoni hanno onorato il campionato fino all’ultimo. Successo anche per il Collebronx, che supera 3-1 il Super Depor. Ancora a segno Mariselli, questa volta addirittura di testa, ma la doppietta di Gentili e il sigillo del “totem” Paci permettono ai ragazzi di Bruni di chiudere la regular season a pari punti con Furia Chalaca, penalizzati però dagli scontri diretti a favore dei peruviani. A chiudere il programma, la “madre di tutte le sfide”: il derby peruviano tra Furia Chalaca e F.C. Perù (in foto). Una gara che andava oltre la classifica, già definita, e che metteva in palio orgoglio e prestigio. Nonostante il maltempo, circa cinquanta spettatori hanno fatto da cornice a una sfida intensa, sostenendo le squadre per tutti i 50 minuti e regalando un’immagine di grande partecipazione e unità della comunità sudamericana. Sul campo, dominio dell’F.C. Perù: la formazione dei fratelli Fuertes, per la prima volta in stagione in maglia rossa, chiude avanti di quattro reti già nel primo tempo e resiste al ritorno degli avversari nella ripresa, imponendosi 7-4. Nel match anche la sfida nella sfida tra Calero e Rodriguez per il titolo di capocannoniere: a spuntarla è il numero 9 dell’F.C. Perù, autore di quattro reti che gli valgono quota 33 gol stagionali, tre in più del diretto rivale. In chiave playoff, sarà proprio l’F.C. Perù ad affrontare il Collebronx in semifinale. E non è da escludere un nuovo capitolo della rivalità con Furia Chalaca in una possibile finale, dopo che i campioni della regular season non sono riusciti a battere i connazionali nei precedenti stagionali. RISULTATI 18ª GIORNATA Borussia Cappuccini – Q.P.R. Futsal 14-10 Atletiko Macerata - Futsal Macerata 0-6 (a tavolino) Collebronx – Deportivo C5 3-1 Furia Chalaca – F.C. Perù 4-7 CLASSIFICA Furia Chalaca – 37 pts Collebronx – 37 pts F.C. Perù – 35 pts Borussia Cappuccini – 29 pts Futsal Macerata – 23 pts Atletiko Macerata**– 17 pts Deportivo C5 – 13 pts Q.P.R. Futsal* – 11 pts VR Macerata* – 2 pts * 1 punto di penalizzazione ** 2 punti di penalizzazione    

03/04/2026 15:00
Centro Nuoto Macerata, pioggia di medaglie e premi: il club biancorosso punta dritto all'estate

Centro Nuoto Macerata, pioggia di medaglie e premi: il club biancorosso punta dritto all'estate

Per il Centro Nuoto Macerata è tempo di bilanci e nuove sfide. L’associazione biancorossa chiude la stagione invernale con il morale altissimo, forte di risultati eccellenti ottenuti sia in vasca che nelle cerimonie istituzionali, proiettandosi ora verso un calendario estivo che si preannuncia intenso e ricco di trasferte in vasca da 50 metri. Ai recenti Campionati Regionali di Categoria disputati a Grottammare, il team ha ottenuto tre importanti medaglie di bronzo nonostante alcune assenze per malanni stagionali. Spiccano la doppietta di Noemi Leboroni (800 stile libero e 400 misto, categoria Cadette) e il terzo posto di Tommaso Campanella nei 50 farfalla (Juniores 2008), confermando la continuità del lavoro svolto dai tecnici biancorossi. Il valore del vivaio è stato ufficialmente riconosciuto anche dal comune di Macerata durante la cerimonia “Macerata Più”. Tra i premiati per i meriti a livello nazionale figurano Simone Scarponi, vice campione italiano nel Surflifesaving, e Chiara Cipriani, terza ai tricolori di categoria nello sprint sulla spiaggia. Riconoscimenti prestigiosi anche per il team del Lifesaving: Alessandro Pianesi, Tommaso Campanella e Mattia Alessandrelli (vice campioni al Meeting Nazionale 2025), insieme a Renzo Ionni e Teodor Alexandru Tita (terzi nella stessa rassegna). A livello regionale, il CNM ha celebrato i titoli assoluti di Maria Chiara Cera e Angelica Marsuzi Florentino, oltre al successo corale nel Campionato Regionale Lifesaving Assoluto Invernale. Non solo nuoto: l'anima multidisciplinare del club è stata rappresentata da Simone Leoni, omaggiato per la vittoria nella prova Sprint MTB all’X Terra Lake Scanno 2025, a conferma della crescita del settore triathlon.

03/04/2026 13:50
Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito

Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito

Il fronte meridionale del Libano continua a essere teatro di violenze e tensioni crescenti, con la missione Unifil delle Nazioni Unite ancora una volta coinvolta direttamente nei combattimenti tra Israele e Hezbollah. Un razzo ha colpito il quartier generale del contingente italiano nella base di Shama, nel settore ovest dell’operazione, causando danni lievi alle infrastrutture ma fortunatamente nessun ferito tra il personale. L’episodio si inserisce in un contesto già fortemente deteriorato lungo la cosiddetta Blue Line, la linea di demarcazione tra Libano e Israele. Nei giorni precedenti, infatti, l’escalation aveva portato alla morte di tre caschi blu indonesiani, alimentando la preoccupazione delle cancellerie internazionali e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei contingenti impegnati nella missione. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha immediatamente attivato i contatti con i vertici militari, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i comandanti operativi, per monitorare costantemente la situazione e verificare le condizioni dei militari italiani, risultati tutti illesi. Non si tratta del primo episodio recente: già il 16 marzo, nella stessa area di Shama, i soldati italiani avevano rischiato a causa dei detriti di un razzo intercettato dai sistemi israeliani. In questo scenario complesso si inserisce il ruolo del generale Andrea Fraticelli, che lo scorso 2 marzo ha assunto il comando del contingente italiano e del settore ovest della missione Unifil. Originario di Macerata, 49 anni, Fraticelli sta guidando il contingente italiano e il settore ovest dell’Unifil, con responsabilità operative su circa 2.800 caschi blu, tra cui mille italiani, in gran parte appartenenti alla Brigata Sassari, nota come i “Dimonios”. Si tratta della quarta volta che questa brigata assume un ruolo di primo piano nel Paese dei cedri. Il contingente sotto il suo comando comprende diverse unità, tra cui il 152° Reggimento fanteria “Sassari”, il Reggimento logistico, il 5° Reggimento genio guastatori e il 45° Reparto Comando e Supporti Tattici “Reggio”, confermando il peso strategico della componente italiana nella missione. La situazione sul terreno resta estremamente critica. L’offensiva delle forze israeliane nel sud del Libano si è intensificata dopo la decisione del premier Benjamin Netanyahu di ampliare la zona cuscinetto per proteggere l’Alta Galilea dai lanci di razzi di Hezbollah. Secondo quanto rilevato dai caschi blu italiani, nell’ultima settimana si sono registrati oltre cento lanci quotidiani da parte delle milizie sciite e circa trecento da parte dell’Idf, costringendo il personale ONU a rifugiarsi frequentemente nei bunker. Nonostante le difficoltà operative, la missione Unifil continua a svolgere il proprio mandato, garantendo pattugliamenti per la protezione dei civili e facilitando l’accesso delle agenzie umanitarie, seppur con limitazioni imposte dal contesto bellico. Dopo gli attacchi ai contingenti internazionali, inclusi quelli francesi, la Francia ha chiesto la convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Durante la riunione, Jean-Pierre Lacroix ha ribadito l’importanza della missione, sottolineando gli sforzi per mantenere il dialogo tra le parti e prevenire ulteriori escalation, chiedendo al contempo un sostegno forte e unanime da parte della comunità internazionale.  

03/04/2026 13:14
Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Un punto pesante, ma anche tanti spunti di riflessione. La Maceratese esce dal “Mancini” di Castelfidardo con un 2-2 in rimonta (LEGGI QUI) e mister Lauro, nel post gara, analizza con lucidità l’andamento del match. “Il Castelfidardo ha avuto qualcosa in più dal punto di vista fisico, arrivando prima su molti palloni, ma i ragazzi hanno messo cuore e voglia riuscendo a riprendere la partita nel finale. Dobbiamo crescere nella gestione dei momenti, perché anche sul 2-2 abbiamo rischiato: serve più equilibrio per raggiungere al più presto la salvezza”. Una gara complicata, dunque, in cui i biancorossi hanno sofferto l’intensità dei padroni di casa ma hanno avuto il merito di non arrendersi, trovando nel finale le energie per riacciuffare un risultato prezioso in chiave salvezza. Ora l'obiettivo è ricaricare le pile: "Sicuramente ci voleva questa pausa, non ci voleva il turno ravvicinato per come siamo noi, con le difficoltà fisiche. Oggi ci mancava anche Lucero, affaticato e con un problema muscolare, e Sabattini non è ancora al top. Dobbiamo essere bravi tutti a dare qualcosa in più fino alla fine, stringere i denti e cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile”. Il tecnico, omaggiato dai tifosi del Castelfidardo visti i suoi trascorsi vincenti sulla panchina biancoverde, sottolinea anche il valore dei tifosi: "Li ringrazio, ringrazio la società da cui sono partito ad allenare, a cui sono molto legato: abbiamo fatto due anni eccezionali, ricchi di emozioni. E grazie anche ai nostri tifosi, che fino alla fine ci hanno incitato: anche sotto 2-0 ci hanno spinto, e se l’abbiamo ripresa c’è stato anche del loro contributo. Giustamente poi a fine partita ci hanno tirato le orecchie, ma oggi c’è da riconoscere che fisicamente non eravamo al top”. Restano dubbi significativi sull’episodio che ha portato al vantaggio del Castelfidardo: sul contatto in area tra Mastrippolito e l’attaccante locale, l’intervento del difensore biancorosso appare pulito sul pallone, con un contatto successivo che rientra nella normale dinamica di gioco. Le immagini, in questo senso, hanno confermato le sensazioni avute in presa diretta da tutto lo stadio. Una decisione che, presa da Pelaia di Pavia sul tramonto del primo tempo, ha inciso in maniera determinante sull'inerzia della partita. Da rivedere anche l’azione del gol annullato alla Maceratese nella ripresa: sugli sviluppi di un corner il pallone termina in rete, ma il direttore di gara ravvisa un tocco di mano. La dinamica, però, non appare chiara e lascia margini di interpretazione. In questo contesto, la rimonta biancorossa assume un valore ancora maggiore: non era semplice rimettere in piedi la gara anche alla luce di episodi arbitrali sfavorevoli. Dopo i due impegni ravvicinati, la Maceratese osserverà oggi una giornata di riposo. La squadra tornerà ad allenarsi domani mattina prima delle festività pasquali. Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: il 12 aprile all’Helvia Recina arriverà la Recanatese per un derby di importanza vitale. A quattro giornate dalla fine, una vittoria potrebbe rappresentare un passo decisivo verso la salvezza diretta.

03/04/2026 11:58
Elisa Marini convocata per il Campionato mondiale di marcia a squadre: orgoglio Cus Macerata

Elisa Marini convocata per il Campionato mondiale di marcia a squadre: orgoglio Cus Macerata

Sarà una Pasqua davvero speciale per Elisa Marini, giovane atleta del Cus Macerata e studentessa all’Università di Macerata. La ventenne sta infatti preparando la valigia per il Campionato mondiale di marcia a squadre, in programma domenica 12 a Brasilia, e tra i suoi effetti non manca la maglia azzurra che indosserà in gara sulla distanza della mezza maratona. La convocazione arriva direttamente dal direttore tecnico della Fidal, Antonio La Torre, che ha selezionato Marini insieme a Giulia Miconi – fino allo scorso anno al Cus Macerata e quest’anno in prestito al Cus Milano – per rappresentare l’Italia nell’evento iridato. “Quando ho ricevuto la chiamata dal mio allenatore Diego Cacchiarelli è stato bellissimo”, racconta Elisa, che ammette di non averlo previsto all’inizio della stagione ma di aver iniziato a crederci grazie ai risultati e ai tempi ottenuti nelle ultime settimane. “Sarà un’esperienza incredibile – aggiunge – sono la più giovane della spedizione azzurra e la terza più giovane tra tutte le partecipanti al mondiale”. La partenza è prevista proprio la domenica di Pasqua. “Dobbiamo abituarci al fuso orario e acclimatarci – spiega Elisa –. Sarà stagione delle piogge a Brasilia, forse non le condizioni ideali per me, ma probabilmente neanche per molti altri concorrenti”. Già con un ottavo posto agli Europei Under20, la giovane atleta non si pone eccessive aspettative individuali: “È il mio primo anno nella categoria degli adulti e già partecipare è un risultato enorme. Darò il massimo per aiutare la squadra italiana”. Tra i protagonisti della gara, anche alcuni dei suoi idoli, come Massimo Stano, oro olimpico a Tokyo. Gli studi in Scienze dell’Educazione passeranno per qualche giorno in secondo piano. “Fortunatamente non è periodo di sessione e senza obbligo di frequenza posso partire senza condizionamenti”. Al ritorno, previsto per il 14 aprile, l’Università di Macerata e il Rettore accoglieranno Marini per congratularsi con lei. “Sarà un’altra grande emozione – conclude Elisa –. Indossare l’azzurro e rappresentare il Cus e UniMc è un orgoglio enorme”. Una storia di talento e dedizione che porta Macerata sul palcoscenico mondiale della marcia, facendo sognare appassionati e giovani atleti.

02/04/2026 19:17
"Macerata continua a crescere": Parcaroli inaugura la sede elettorale e rilancia la sfida elettorale (VIDEO e FOTO)

"Macerata continua a crescere": Parcaroli inaugura la sede elettorale e rilancia la sfida elettorale (VIDEO e FOTO)

È stata inaugurata nel tardo pomeriggio di oggi, nel cuore del centro storico, la nuova sede elettorale del sindaco uscente Sandro Parcaroli, situata in corso Matteotti 23. Un appuntamento che ha segnato ufficialmente l’avvio della nuova fase della campagna elettorale e che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti della maggioranza, delle liste civiche e del centrodestra cittadino. La sede, come sottolineato nel comunicato stampa diffuso alla vigilia, nasce non solo come quartier generale operativo ma come spazio di incontro e confronto con la cittadinanza, un vero e proprio laboratorio di idee aperto ai maceratesi. Al centro della visione politica della coalizione il claim “Macerata continua a crescere”, uno slogan che richiama il percorso amministrativo degli ultimi cinque anni e la volontà di proseguire nel solco tracciato. Durante l’inaugurazione, il sindaco ha ribadito il valore simbolico del luogo, lo stesso da cui era partita la precedente campagna elettorale, sottolineando il senso di continuità e fiducia nel percorso intrapreso. Nel suo intervento ha evidenziato i risultati raggiunti, con particolare riferimento agli investimenti legati al PNRR e ai segnali di crescita della città. “Questa è la nuova sede elettorale della mia coalizione e guarda caso è la stessa sede elettorale di cinque anni e mezzi fa. Abbiamo realizzato tantissimi punti del nostro programma, altri sono in corso e molti ancora li porteremo avanti insieme a nuovi progetti. Saranno altri cinque anni favolosi. Macerata continua a crescere: è uno slogan che oggi trova conferma nei dati. Io ho bisogno di voi, perché insieme possiamo rendere questa città ancora più bella”, ha dichiarato Parcaroli rivolgendosi ai presenti. Il primo cittadino ha poi sottolineato l’importanza dell’unità del centrodestra, definendola un elemento fondamentale per affrontare le sfide future e proseguire nel lavoro avviato. Ha inoltre rimarcato il valore umano e politico dell’esperienza amministrativa, definendo il ruolo di sindaco come uno dei più impegnativi ma anche tra i più gratificanti. L’evento si è così trasformato in un momento di rilancio politico, con l’obiettivo dichiarato di costruire una nuova fase di sviluppo per Macerata, e lanciando la sfida elettorale agli altri candidati sindaci.  

02/04/2026 19:09
Nasce Urbana Futura, il promotore Marcelli : “Una lista libera dai partiti per rilanciare Macerata”

Nasce Urbana Futura, il promotore Marcelli : “Una lista libera dai partiti per rilanciare Macerata”

"Una lista civica autonoma, indipendente dai partiti e fondata sulla partecipazione dei cittadini”. Questo è il cuore del progetto ‘Urbana Futura’, presentato da Marcello Marcelli, promotore della lista vicina al candidato sindaco di Macerata, Marco Sigona, ma la cui adesione al progetto non è ancora stata formalmente ufficializzata.  “Urbana Futura nasce dall’esigenza di unire persone libere, competenti e motivate, che abbiano a cuore la città e tutti i maceratesi – ha dichiarato Marcelli –. Vogliamo offrire uno strumento di rappresentanza fondato esclusivamente sulla partecipazione civica e sull’interesse collettivo, senza vincoli o diktat politici”. La lista si propone infatti come realtà completamente svincolata da partiti e schieramenti ideologici, pur rimanendo aperta al contributo di cittadini provenienti da ogni esperienza politica. “Un progetto libero – ha aggiunto – costruito sulle idee, sul merito e sulla partecipazione attiva”. Nel suo intervento, Marcelli ha voluto sottolineare anche il valore identitario della città, rilanciando il tema del ruolo di Macerata come capoluogo di provincia. “Non siamo una città qualunque – ha affermato –. Macerata è il cuore di un territorio, un punto di riferimento istituzionale, culturale ed economico con oltre 800 anni di storia”. Dal patrimonio storico, come lo Sferisterio di Macerata, fino alla tradizione accademica dell’Università degli Studi di Macerata, la città viene descritta come un centro di eccellenza che ha saputo distinguersi nel tempo. “Essere capoluogo – ha proseguito Marcelli – significa assumersi una responsabilità verso il presente e il futuro: garantire servizi, attrarre investimenti, offrire opportunità e mantenere viva l’identità del territorio”. Non manca però l’analisi delle criticità attuali: spopolamento, invecchiamento demografico, fuga dei giovani e difficoltà del centro storico. “Sono segnali che non possiamo ignorare – ha sottolineato – e che richiedono risposte concrete”. Da qui l’obiettivo della lista: “Restituire a Macerata il ruolo che la storia le ha assegnato, trasformando l’orgoglio del passato in slancio per il futuro. Vogliamo una città viva, attrattiva, capace di offrire qualità della vita e opportunità a tutte le generazioni”. Infine, l’appello alla partecipazione: “La lista è appena nata ed è ancora in costruzione. Invitiamo tutti i cittadini a contribuire, candidandosi o sostenendoci. L’unica condizione è non avere tessere di partito. Vogliamo essere davvero una lista civica, libera e indipendente”. Un progetto che si inserisce nel percorso elettorale, con l’ambizione dichiarata di riportare Macerata a essere “una città-faro per le Marche centrali”.  

02/04/2026 18:38
Maceratese, dentro l'uovo c'è la pinna dello "squalo": Ciabuschi regala il pari in extremis col Castelfidardo

Maceratese, dentro l'uovo c'è la pinna dello "squalo": Ciabuschi regala il pari in extremis col Castelfidardo

Il turno infrasettimanale del giovedì di Pasqua regala un finale da batticuore alla Maceratese, che nell'anticipo della 30ª giornata di Serie D (Girone F) strappa un pareggio in rimonta per 2-2 sul campo del Castelfidardo. Al "Mancini", i biancorossi vanno sotto 0-2 a causa di Gallo, autore di una doppietta, ma riescono a risalire la china con una reazione d'orgoglio negli ultimi quindici minuti di gara. Grazie a questo punto prezioso, la Rata accresce la distanza di sicurezza dalla zona playout, beneficiando anche della contemporanea sconfitta del Sora contro l'Atletico Ascoli. LE FORMAZIONI - Mister Lauro sceglie la continuità dopo il successo contro il San Marino, inserendo solo Mastrippolito in difesa al posto dell'acciaccato capitan Lucero. Cuccù deve invece fare i conti con le pesanti assenze degli squalificati Palestini e Bugari. Prima del fischio d'inizio, bel clima sugli spalti: i tifosi biancorossi hanno omaggiato i padroni di casa, confermando lo storico legame di amicizia tra le due piazze. LA CRONACA - La gara inizia con una fase di studio. Al 15' il Castelfidardo crea la prima vera palla gol: Cusin respinge corto una conclusione di Abagnale, poi si supera sulla spizzata di testa di Morais. La Maceratese risponde al 21' con Siniega, il cui colpo di testa su punizione costringe Petrucci a un volo sotto la traversa. Al 30' i biancorossi rischiano la beffa in contropiede dopo un proprio angolo, ma un provvidenziale intervento di Gagliardi ferma Valentino lanciato a rete. L'episodio che spacca il match arriva al 44': l'arbitro Pelaia assegna un calcio di rigore dubbio ai padroni di casa per un contatto in area tra Siniega e un avversario. Gallo si presenta dal dischetto e non sbaglia, portando il Castelfidardo in vantaggio tra le feroci proteste dei biancorossi, che costano l'ammonizione anche a mister Lauro. SECONDO TEMPO - Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per la Rata. Dopo soli due minuti, un cross rasoterra dalla sinistra pesca ancora Gallo in area, che col destro firma il raddoppio e la doppietta personale. Al 6' Valentino manca clamorosamente il tris in contropiede, graziando Cusin. La Maceratese prova a reagire e troverebbe anche il gol con Mastrippolito in mischia su corner, ma il direttore di gara annulla per un presunto fallo di mano, alimentando il nervosismo in campo. Lauro inserisce Ruani per dare freschezza, mentre al 13' Morganti rimedia un giallo per simulazione dopo una caduta in area di rigore. Al 26' Mastrippolito ci prova dal limite ma la mira è imprecisa. Il Castelfidardo si arrocca in difesa e il portiere Petrucci rimedia un giallo per perdite di tempo. Al 29' Osorio scalda i guanti di Petrucci con un diagonale deviato in corner. Sull'azione successiva arriva il lampo: Marras scodella un pallone delizioso sul secondo palo dove sbuca Ciattaglia, che di testa trafigge l'estremo difensore locale. È il gol del 2-1 che riapre ufficialmente i giochi. La Maceratese ora ci crede e attacca a testa bassa. Al 36' un'ottima imbucata di Ruani libera Osorio in area: l'attaccante calcia a botta sicura, ma Petrucci respinge salvando il risultato. Al 39' è ancora Marras a inventare per Osorio, che dal limite dell'area scarica il sinistro: il pallone, deviato, termina tra le braccia dell'estremo difensore locale. Finale incandescente al "Mancini" con la Rata tutta proiettata in avanti. Al 43' il forcing biancorosso viene premiato: cross al bacio dalla sinistra proprio di Ciattaglia sul secondo palo dove sbuca come uno squalo Ciabuschi, che insacca di testa e festeggia alzando la "pinna" sotto il settore ospiti. Il Castelfidardo prova a reagire al 45' su corner: Cusin manca l'uscita e Selemby per poco non gela la Rata, ma la palla termina fuori. Mastrippolito si immola e salva sul tentativo a botta sicura di Ruini dai 20 metri al 47'. È l'ultima emozione del match: finisce in parità. Un punto che, a conti fatti, fa felice solo la Rata.  (Credit foto: Francesco Tartari) 

02/04/2026 16:50
Macerata, rebus Mattatoio: 25mila euro dal Comune per scongiurare la chiusura definitiva

Macerata, rebus Mattatoio: 25mila euro dal Comune per scongiurare la chiusura definitiva

  Il Comune di Mcerata ha disposto un contributo straordinario di 25mila euro a favore del Cozoma, attuale gestore del mattatoio di Villa Potenza, con l’obiettivo di sostenere l’attività di macellazione e scongiurare l’interruzione del servizio. La decisione arriva al termine di un confronto approfondito con il Consorzio, durante il quale sono stati analizzati nel dettaglio i costi necessari per mantenere operativa la struttura. Il sostegno economico rappresenta una misura ponte, in attesa di chiarire il futuro del centro e definire soluzioni strutturali di lungo periodo. Determinante anche la collaborazione con la Regione Marche, che ha lavorato in sinergia con il Comune per garantire la continuità del servizio, evitando ricadute negative sull’intera filiera zootecnica locale. L’intervento consente infatti di mantenere attivo il mattatoio e di assicurare il rispetto degli standard igienico-sanitari, tutelando al tempo stesso allevatori e operatori del settore. Il sostegno si inserisce in un progetto più ampio di rilancio della struttura, che punta alla riqualificazione e all’efficientamento dell’impianto. L’obiettivo condiviso è quello di arrivare a una gestione moderna, sostenibile ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze del territorio. “Ringraziamo la Regione Marche per la collaborazione e l’attenzione dimostrata – sottolinea il Comune –. Il lavoro congiunto ha permesso di salvaguardare una struttura fondamentale per i piccoli allevatori e per l’intera filiera”. Dall’assessorato regionale all’Agricoltura viene ribadita l’importanza strategica del settore zootecnico, soprattutto nelle aree interne, dove rappresenta un presidio essenziale. La presenza di infrastrutture come i mattatoi, sottolinea la Regione, è decisiva non solo per sostenere l’economia locale, ma anche per garantire il benessere animale e la qualità delle produzioni, in linea con le direttive europee. Il percorso avviato mira dunque a consolidare e rafforzare un servizio pubblico di rilevanza economica e sociale, ritenuto fondamentale per il futuro del comparto zootecnico marchigiano.  

02/04/2026 16:17
Macerata, nuova piscina di viale Pagnanelli: "Gestione sperimentale per i primi tre mesi"

Macerata, nuova piscina di viale Pagnanelli: "Gestione sperimentale per i primi tre mesi"

  Il Comune di Macerata ha definito le linee guida per la gestione della nuova piscina di viale Pagnanelli, ormai prossima all’inaugurazione. L’amministrazione ha approvato un atto di indirizzo che prevede, per i primi tre mesi, una gestione diretta dell’impianto da parte dell’Ente. Si tratta di una fase iniziale di carattere sperimentale, pensata per verificare il funzionamento complessivo della struttura e raccogliere dati concreti sui costi di gestione, sull’affluenza degli utenti e sull’effettivo utilizzo degli spazi acqua. Un passaggio ritenuto strategico per costruire basi solide in vista dell’affidamento futuro. Le informazioni raccolte durante questo periodo saranno infatti utilizzate per predisporre una dettagliata istruttoria tecnica e amministrativa, indispensabile per avviare una successiva procedura a evidenza pubblica. L’obiettivo è arrivare all’assegnazione in concessione della gestione dell’impianto sportivo con criteri più precisi e sostenibili. “Abbiamo scelto un percorso prudente e basato su dati concreti – spiegano dal Comune – per garantire una gestione ottimale della struttura. Questa fase ci permetterà di analizzare ogni aspetto operativo in modo puntuale, con l’obiettivo di offrire alla comunità un servizio moderno ed efficiente”. "Il nuovo impianto natatorio rappresenta un investimento rilevante per la città, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sociale. Pensata per accogliere tutte le fasce d’età, la struttura mira a promuovere benessere, inclusione e momenti di aggregazione". "Attesa da oltre vent’anni, la piscina di viale Pagnanelli si candida ora a diventare un punto di riferimento per il territorio, contribuendo a rafforzare l’offerta di servizi dedicati a cittadini, famiglie e associazioni sportive".  

02/04/2026 14:32
Fisiomed festeggia le campionesse: l’Under 18 della CBF Balducci ospite a Sforzacosta

Fisiomed festeggia le campionesse: l’Under 18 della CBF Balducci ospite a Sforzacosta

Fisiomed ha invitato nel polo di Sforzacosta, nella zona industriale della frazione, le ragazze Under18 della Cbf Balducci Helvia Recina Macerata, di recente diventate campionesse provinciali di pallavolo e ora impegnate nella fase regionale di categoria. La squadra del Gruppo Medico, nel senso che questo team ha proprio Fisiomed come name sponsor. Assieme alla delegazione di atlete, sono venuti nella sala conferenze anche il presidente del sodalizio arancio-nero, Pietro Paolella, e la responsabile marketing, Pamela Marchionni. L’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco, ha introdotto il pomeriggio: “La vostra società rappresenta la punta di diamante dello sport al femminile nel territorio e per noi è un gran piacere esservi sponsor e soprattutto medical partner. Oggi celebriamo un gran bel risultato come la vittoria del campionato provinciale da parte dell'Under18 femminile. La quarta vittoria consecutiva. Un successo che sentiamo particolarmente nostro e speciale poiché il collettivo è legato a Fisiomed anche nel nome ufficiale. Volevamo questo incontro per fare personalmente i complimenti alle ragazze, a coach Marco Valenti e ovviamente a tutta la società qui capeggiata dal presidente. Complimenti anche perché so che le ragazze hanno militato in altri campionati come la serie D, la C e pure la B2, pertanto non deve essere stato facile amalgamare il gruppo. La coesione, il giocare o lavorare assieme col giusto spirito, come tra amici o una famiglia, è fondamentale nello sport. Ed è determinante anche per la nostra attività, da sempre questi sono i valori fondanti per il Gruppo Medico Fisiomed”. Paolella e Marchionni hanno elogiato il lavoro di Fisiomed e la partnership iniziata a fine 2024 supportando la Prima squadra. "Ci tenevamo ad essere qui, nella principale sede di una realtà di eccellenza – ha detto Paolella - e le nostre tesserate sanno bene come Fisiomed riesca assai velocemente ad effettuare controlli in caso di infortuni e dare risposte che fugano i dubbi. Come società siamo contentissimi di quanto fatto dalle ragazze, si deve puntare e valorizzare il settore giovanile. Poi in loro compagnia mi sento un giovane e sto benissimo anche grazie alla loro notevole educazione". La Marchionni ha concluso l'incontro: "La sinergia con Fisiomed è per noi motivo di orgoglio in quanto rappresenta una realtà di assoluto prestigio. La partnership ci porta anche fortuna visto che da fine 2024 ha accompagnato il ritorno in A1 e la salvezza della Prima squadra".

02/04/2026 13:00
Macerata, Palazzo Ricci riapre per Pasqua: arte del Novecento e l’omaggio a Mario Pompei per la stagione 2026

Macerata, Palazzo Ricci riapre per Pasqua: arte del Novecento e l’omaggio a Mario Pompei per la stagione 2026

Macerata si prepara a riabbracciare uno dei suoi gioielli architettonici e artistici più preziosi. Sabato 4 aprile, dopo una breve pausa, Palazzo Ricci riapre ufficialmente al pubblico, garantendo la visitabilità anche per le giornate di Pasqua e Pasquetta. Un’occasione imperdibile per turisti e residenti che desiderano immergersi nel dialogo unico tra l’edificio gentilizio settecentesco e i capolavori dell’arte italiana del XX secolo. La riapertura segna l’inizio di una stagione 2026 che si annuncia particolarmente dinamica. Il primo grande appuntamento in calendario è fissato per sabato 18 aprile, quando verrà inaugurata la mostra dedicata a Mario Pompei, figura poliedrica di scenografo e illustratore del secolo scorso. Il Presidente della Fondazione Carima, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, ha tracciato un bilancio entusiasta dell'anno passato, preannunciando nuove collaborazioni istituzionali: "Il 2025 è stato molto positivo sia in termini di iniziative che di presenze. Abbiamo programmato un calendario ambizioso che affiancherà la collezione permanente con monografiche riguardanti artisti del XX secolo che troveranno qui il loro contesto ideale". Visitare Palazzo Ricci significa attraversare la storia dell’arte moderna in un contesto d'epoca: 180 opere tra dipinti e sculture dove i nomi di Balla, Boccioni, Carrà, de Chirico e Fontana convivono con gli arredi nobiliari della casata Ricci. Il percorso si conclude con la suggestiva cappellina di famiglia, che custodisce il prezioso Compianto su Cristo morto di Vittore Crivelli, una tappa quasi d'obbligo durante le festività pasquali.

02/04/2026 09:30
Passione di Cristo a Villa Potenza: la pioggia non ferma la tradizione, oltre 80 figuranti per la 40ª edizione

Passione di Cristo a Villa Potenza: la pioggia non ferma la tradizione, oltre 80 figuranti per la 40ª edizione

Il maltempo non ha spento la fede e la partecipazione a Villa Potenza, dove martedì 31 marzo si è rinnovata la tradizione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo. Un appuntamento che da oltre quarant'anni scandisce la Settimana Santa della frazione maceratese e che, nonostante la pioggia, ha saputo emozionare i numerosi spettatori presenti. A causa delle condizioni meteo avverse, l’organizzazione ha dovuto rinunciare alla suggestiva cornice del Teatro Romano, spostando l'evento negli spazi adiacenti alla parrocchia. Una scelta che ha permesso di valorizzare l’abside della chiesa e il nuovo piazzale, ultimato proprio lo scorso mese, trasformandoli in un set naturale estremamente coinvolgente. Oltre ottanta figuranti, accompagnati dai commentatori, hanno messo in scena gli ultimi momenti della vita di Gesù, curando ogni dettaglio scenografico, dalle luci ai suoni. Il comitato organizzatore ha rivolto un plauso particolare alla resilienza della comunità, ringraziando la Pro Loco di Villa Potenza, l’associazione CB Tigrotto e tutti i volontari che hanno reso possibile lo svolgimento della serata nonostante le difficoltà logistiche. L'appuntamento è ora fissato al prossimo anno, con la speranza di poter riportare la rappresentazione tra le antiche pietre del Teatro Romano, continuando a far crescere un evento che è ormai un pilastro della cultura e della spiritualità locale.

02/04/2026 09:10
"Serve una 'Macerata Granne' da 100mila abitanti: la fusione tra comuni per sconfiggere il declino"

"Serve una 'Macerata Granne' da 100mila abitanti: la fusione tra comuni per sconfiggere il declino"

Nel vivo del confronto politico che precede il voto amministrativo per il capoluogo, riceviamo e pubblichiamo l'analisi di Augusto Pellegrini. Consigliere comunale di maggioranza a Treia, con una solida formazione internazionale (Bocconi e Berkeley) e un profilo manageriale nel settore del lusso marchigiano, Pellegrini lancia una sfida ambiziosa ai futuri candidati e alla classe dirigente: superare i confini amministrativi attuali per dare vita a una realtà capace di attrarre investimenti e fermare l'esodo giovanile. Una visione che mette al centro la fusione tra Comuni come motore di sviluppo per il territorio. La natura ‘Policentrica’ della struttura urbana dei nostri territori ci assicura una buona qualità della vita, ma non è in grado di assicurarci la massa critica tipica di una città di medio-grandi dimensioni necessaria per attrarre risorse sufficienti ad assicurare un futuro prospero per i nostri figli. Serve una Città Policentrica, un’unica entità amministrativa che, facendo perno su Macerata ed i comuni limitrofi, sia in grado di pianificare il futuro e di invertire il declino demografico: solo così potremo evitare che i nostri giovani vadano a cercare opportunità altrove e potremo far sì che giovani promettenti da fuori si uniscano alle nostre comunità. Serve una "Macerata Granne", che ritrovi le energie intellettuali necessarie a guidare il processo, una Macerata non rinchiusa in sé stessa ma che guarda all’esterno per coinvolgere, ascoltare, coordinare e pianificare insieme. Serve una Città policentrica di almeno 100.000 abitanti, che ci permetta di parlare con un’unica voce direttamente a Stato ed Europa, al fine di acquisire i fondi strutturali necessari riservati alle grandi città per migliorare la mobilità sostenibile tra i nostri centri abitati, digitalizzare i servizi, investire su Università e Poli di ricerca e in generale sullo sviluppo della nostra cultura e della nostra economia. Dal punto di vista prettamente amministrativo, lo strumento messo a disposizione dallo Stato è la Fusione tra comuni: un comune fuso di 100.000 abitanti con perno su Macerata, avrebbe a disposizione circa 10M l'anno di contributi aggiuntivi dallo Stato per 17 anni, per un totale di 170 milioni di euro! Con altri potenziali 170M di risparmi a parità di servizi, stimabili dal mettere insieme competenze e funzioni comunali ora disperse sul territorio in maniera non efficiente (basato sullo studio di R.Pacella - Ministero dell’interno – 2021). La Legge prevede anche uno strumento per superare le eventuali pulsioni campanilistiche contro l’opportunità della fusione: i Municipi. All’interno del super-Comune fuso, i vecchi Comuni diventerebbero Municipi assicurando la necessaria rappresentatività e vicinanza territoriale che tanto sta a cuore alle nostre comunità. In altre parole, il campanilismo è un importante fattore che caratterizza i nostri territori ma, nel caso di un comune fuso, potrebbe essere ‘istituzionalizzato’, e le sue energie convogliate in senso positivo per il bene della comunità allargata. Certo, mettere d’accordo così tanti poteri locali e diversità di opinioni è un’impresa che fa tremare i polsi a qualsiasi politico, ma i benefici per le nostre comunità sono immensi. Da qui il mio appello appassionato alla politica lungimirante, a coloro che pensano prima a cosa è giusto e poi a come vincere le prossime elezioni, ai veri leaders che hanno visione e coraggio: credo che ce ne siano molti a Macerata, speriamo che qualcuno sia intrigato dall’idea di una Macerata Granne!

01/04/2026 18:30
Maceratese in campo di giovedì a Castelfidardo, Lauro: "Vogliamo fare un'altra grande partita"

Maceratese in campo di giovedì a Castelfidardo, Lauro: "Vogliamo fare un'altra grande partita"

La Maceratese si prepara a disputare la sua terza partita sotto la guida di mister Lauro: dopo la sconfitta contro l’Atletico Ascoli, i biancorossi hanno ritrovato fiducia e morale grazie al convincente successo casalingo di domenica contro il San Marino (leggi qui). A quattro giorni dall’affermazione interna, i biancorossi tornano in campo per il 30° turno del Girone F di Serie D, affrontando il Castelfidardo. Si gioca di giovedì alle 15:00, poi si tornerà in campo domenica 12 aprile dopo la Pasqua. I biancoverdi, terzultimi in classifica e alla ricerca di punti per disputare i playout, arrivano alla sfida reduci dalla sconfitta esterna per 3-1 sul campo dell’Unipomezia, ma in casa vantano tre vittorie consecutive contro San Marino, Recanatese e Chieti. Alla vigilia della partita, mister Maurizio Lauro ha commentato: “Mi aspetto una partita difficile perché il Castelfidardo è una squadra in salute, che nelle ultime tre gare in casa ha fatto tre vittorie. Dovremo stare molto attenti e farci trovare pronti, con la stessa forza e la stessa intensità che abbiamo messo domenica. Abbiamo preparato bene la partita, anche se i giorni a disposizione sono stati pochi. Stiamo cercando di recuperare tutti, per avere l’intera squadra a disposizione e affrontare Castelfidardo nel migliore dei modi, per fare un’altra grande prestazione”. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese) Per Lauro sarà anche un ritorno speciale. A Castelfidardo ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2019 vincendo un campionato di Eccellenza e centrando un buon sesto posto nella stagione successiva in Serie D. Sul ritorno al Mancini ha commentato: “Tornare a Castelfidardo farà sicuramente un bel effetto. Sono stati due anni importanti per me, per la società e per l’ambiente: abbiamo vissuto momenti belli e c’è un legame affettivo con tante persone che ho incontrato lì”. Per i tifosi biancorossi saranno disponibili 278 biglietti per il settore ospiti, acquistabili direttamente presso il botteghino dello stadio. Il tecnico biancorosso ha sottolineato l’importanza del sostegno dei tifosi: “Dobbiamo sfruttare il loro tifo, la loro spinta e trascinarli anche noi in campo. La loro presenza dall’inizio alla fine dovrà essere un fattore in più che ci spinge ancora più forte”.  La Maceratese ha svolto questo pomeriggio la rifinitura per preparare la trasferta e punta a confermare la prova convincente di domenica, cercando di conquistare punti preziosi in chiave salvezza in questo finale di stagione delicato.

01/04/2026 18:20
Sigona presenta Officina delle Idee: "È il momento di far cambiare pelle a Macerata" (FOTO e VIDEO)

Sigona presenta Officina delle Idee: "È il momento di far cambiare pelle a Macerata" (FOTO e VIDEO)

“La coincidenza col primo aprile può far pensare a uno scherzo, ma i temi sono molto seri”. Con questa battuta Marco Sigona ha aperto la conferenza stampa di presentazione ufficiale della lista civica Officina delle Idee per Macerata, che sosterrà la sua candidatura a sindaco alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. L’incontro si è svolto al locale DiGusto e ha visto la partecipazione, oltre allo stesso Sigona, dei principali promotori del progetto: Paolo Micozzi, ex segretario cittadino del Pd, Giorgio Liliani, già presidente della CNA Macerata, e Flavio Corradini, informatico, docente universitario ed ex rettore dell’Università di Camerino, oggi coordinatore del movimento e al fianco di Sigona non come candidato ma come referente per il programma. Sigona ha rivendicato fin da subito il senso della sua candidatura, legandolo a un forte spirito civico e personale: “Macerata è la città in cui sono cresciuto e che mi ha dato tanto: sento il dovere di restituire”. Una scelta, ha spiegato, guidata dallo spirito di servizio: “Candidarsi per me significa diventare responsabile di un cambiamento volto al bene collettivo”. E, con una battuta legata alla sua professione di dermatologo, ha aggiunto: “Sento la necessità di contribuire a far cambiare pelle a questa città”. Nel suo intervento ha sottolineato il profilo civico del progetto: “Provengo dalla società civile, non ho mai avuto tessere di partito. Ho condiviso fin dall’inizio il percorso di Officina delle Idee, che ha voluto invertire il paradigma tradizionale: il metodo è l’ascolto che si trasforma in progetto”. Un percorso costruito attraverso mesi di incontri e confronti con le realtà cittadine: “Abbiamo percepito una grande voglia di partecipare e costruire”. Al centro del progetto, ha ribadito, c’è il principio “prima il programma, poi il candidato”. Tra i temi principali: la valorizzazione della vocazione culturale e cattolica della città, lo sviluppo economico, l’attenzione ai giovani “non solo come futuro ma come presente”, il ruolo dello sport come valore sociale, oltre a residenzialità, turismo, infrastrutture e mobilità. Non è mancato un richiamo alla sua esperienza professionale e umana: “La vocazione medica mi accompagna in tutto quello che faccio”. Sigona ha ricordato il suo legame con lo Sferisterio, vissuto anche come medico di sala, e il suo impegno come direttore sanitario e socio onorario della Croce Verde: “Ho toccato con mano i bisogni reali delle persone”. La lista, ha spiegato, nasce come espressione della società civile: “Aggrega persone di diverse professionalità, tutte di alto valore, capaci di dare risposte concrete ai temi del programma”. L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo distinguerci per la capacità di affrontare e risolvere le problematiche quotidianamente”. A rafforzare il progetto sono intervenuti anche i promotori. Paolo Micozzi ha parlato di “freschezza e capacità di ascolto”, sottolineando come la scelta di un percorso autonomo non fosse la più semplice: “Forse sarebbe stato più facile restare in un ambito più ampio, ma avrebbe messo in dubbio la volontà di costruire qualcosa di diverso”. E ha aggiunto: “Abbiamo la sensazione che la contrapposizione politica abbia stancato la città. Noi portiamo idee che camminano sulle gambe dei nostri candidati”. Poi una metafora calcistica: “È vero che gli scudetti li hanno vinti Inter, Juve e Milan, ma li hanno vinti anche Cagliari, Verona e Fiorentina. Ci mettiamo in gioco senza timore”. Giorgio Liliani, alla luce della sua passata esperienza come presidente del CNA Macerata, ha posto l’attenzione sul tessuto economico: “La micro e piccola impresa è il motore del nostro territorio. Dobbiamo darci un’identità che valorizzi la bravura dei nostri artigiani e imprenditori”. E ha ribadito: “Non siamo legati a logiche di partito, siamo qualcosa di nuovo. Non siamo interessati alla poltrona ma a far funzionare meglio una Macerata che oggi appare svilita, in decadimento”. Flavio Corradini ha invece evidenziato il lavoro sul programma: “Abbiamo costruito gruppi di lavoro, condiviso idee, valorizzando le professionalità della città. Ne è emersa un’esperienza importante, fatta di entusiasmo e innovazione”. Ha poi sottolineato la scelta unanime del candidato: “Siamo convinti che Sigona saprà interpretare questo progetto grazie alla sua professionalità e alla sua passione per la città. Ha le competenze per garantire una gestione amministrativa senza improvvisazioni”. Ha inoltre sottolineato che, sebbene l’attuale amministrazione abbia fatto molto, lo ha fatto “con fondi accessibili”. L’obiettivo della lista sarà invece “trovare nuove risorse anche attraverso il rapporto con gli atenei della città: l’Università di Macerata e l’Accademia di Belle Arti, che possono diventare partner strategici per progetti culturali, educativi e di sviluppo territoriale”. Nel corso della conferenza sono stati presentati anche alcuni componenti della lista. Oltre a Paolo Micozzi e Giorgio Liliani saranno al fianco di Sigona anche Fabio Tartuferi, Alberto Scuffia, Cristiana Principi, Giuseppe Vitali, Brunella Carloni, Alessandro Tedeschi, Anna Maria Marcucci, Romina Amici, Pierpaolo Persichini e Simonetta Porzi. Infine, annunciata anche l’apertura della sede elettorale, che sorgerà in centro, di fronte all’ex Upim, nei locali attualmente sfitti accanto alla libreria Giunti. Un progetto civico che ora entra nel vivo della campagna elettorale con l’obiettivo dichiarato di riportare Macerata al centro, puntando su partecipazione, competenze e una nuova idea di città.

01/04/2026 15:50
"A Macerata i cassonetti smart riducono gli abbandoni nelle zone extraurbane"

"A Macerata i cassonetti smart riducono gli abbandoni nelle zone extraurbane"

Il Comune di Macerata ha concluso l'analisi dei dati relativi alla sperimentazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti effettuata tramite l'utilizzo di cassonetti intelligenti. L'iniziativa, realizzata grazie a un contributo della Regione Marche integrato da fondi comunali, ha testato un sistema di conferimento stradale basato su dispositivi elettronici capaci di riconoscere l'utente, offrendo un'alternativa al tradizionale metodo "porta a porta" in specifiche aree del territorio. Il progetto si è sviluppato in due fasi operative principali a partire dal marzo 2023, coinvolgendo inizialmente otto postazioni in zone extraurbane e due punti dedicati alla popolazione studentesca nel centro storico. Successivamente, dal gennaio 2025, la sperimentazione è stata estesa al quartiere Corneto, arrivando a servire complessivamente 500 utenze domestiche attraverso 11 postazioni tecnologiche. Ogni isola ecologica è stata equipaggiata con contenitori per secco residuo, carta e multimateriale accessibili tramite un'applicazione per smartphone o una tessera elettronica gratuita, mentre per vetro e organico è rimasto attivo il libero conferimento. Dall'analisi dei risultati emerge un miglioramento del decoro urbano. Nelle zone extraurbane si è registrata una riduzione marcata degli abbandoni di rifiuti, mentre in ambito urbano la flessibilità del sistema, che non vincola i cittadini a orari o giorni prestabiliti, è stata accolta con favore dai residenti. Sebbene la sperimentazione rivolta agli studenti universitari non abbia raggiunto i volumi di adesione sperati, l'esperienza generale ha confermato l'efficacia della tecnologia adottata, che non richiede allacciamenti alla rete elettrica e permette uno spostamento agevole delle postazioni in base alle necessità logistiche. I dati raccolti evidenziano abitudini di conferimento differenziate tra città e campagna: le utenze urbane tendono a disfarsi dei rifiuti con maggiore frequenza, circa una volta a settimana, per ottimizzare gli spazi domestici ridotti, mentre nelle aree extraurbane i conferimenti avvengono mediamente ogni dieci giorni. È interessante notare come la tessera fisica sia rimasta lo strumento preferito per l'accesso al servizio, venendo utilizzata nel 47% dei casi rispetto al 53% delle attivazioni tramite applicazione digitale. Sotto il profilo economico, la sperimentazione ha richiesto un investimento complessivo di circa 143.000 euro netti. I costi di gestione e manutenzione, che si attestano su una media annuale di circa 37 euro per utenza, risultano sostenibili e potenzialmente inferiori rispetto ad altri modelli di raccolta. Il Comune rileva che l'adozione di questa tecnologia pone le basi per una futura applicazione della tariffazione puntuale, sistema che permetterebbe di commisurare la tassa rifiuti all'effettiva produzione di indifferenziato. L'efficacia del sistema resta legata a una puntuale programmazione dei cicli di svuotamento e a una corretta manutenzione dei dispositivi per garantire la costante fruibilità del servizio da parte della cittadinanza.

01/04/2026 13:40
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