Venerdì 10 aprile, presso la Gran Sala Piero Cesanelli dello Sferisterio alle ore 17.30, si terrà la presentazione dell'ultimo libro di Pier Luigi Petrillo, "L'Iran degli Ayatollah", pubblicato da qualche mese dalla casa editrice Il Mulino.
La presentazione sarà moderata da Mauro Giustozzi, direttore generale dell'Ateneo romano Unitelma Sapienza e prevede l'intervista dell'autore da parte dei giornalisti Alessandra Pierini e Carlo Cambi.
Petrillo è professore ordinario a Unitelma Sapienza ed è stato capo di gabinetto e capo ufficio legislativo dei Ministri dell'Ambiente, della Cultura, dell'Agricoltura, delle Politiche Europee, dell'Università e Ricerca durante i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentilone, Conte.
Il libro di Petrillo intende offrire ad un pubblico molto vasto le informazioni essenziali per comprendere il sistema politico, sociale ed economico della repubblica islamica dell'Iran, esaminando al contempo i suoi rapporti con gli altri paesi medio-orientali e con l'Occidente.
Con un linguaggio fluido e chiaro, non accademico, Petrillo guida il lettore alla scoperta dell'Iran, descrivendo la complessità della società e risolvendo molti luoghi comuni.
A tale proposito Petrillo ha dichiarato: "La Repubblica islamica dell’Iran è spesso descritta come una realtà omogenea, monolitica, dalla chiara lettura e interpretazione, e ciò perché, in realtà, tendiamo a ignorare la versione musulmana della storia. All’opposto l’Iran è un paese estremamente complesso, con un sistema sociale, politico, istituzionale, religioso, a più livelli e multipolare, frutto di una storia millenaria".
"Anche per questo l’Iran ci irrita e ci stupisce: ci irrita perché non ci consente di catalogarlo secondo gli schemi mentali tipici e ci stupisce perché costringere a mettere in dubbio quasi tutte le convinzioni che su questo Paese ci siamo formati. Il libro che ho scritto cerca di esaminare questa complessità e prova, con un linguaggio semplice e diretto, a raccontare il paese per quello che è, senza pregiudizi di alcun tipo, spiegando anche le ragioni e i fallimenti della guerra in corso".
Sabato 11 aprile 2026, il Centro Fiere di Villa Potenza ospiterà un evento dedicato alla sicurezza stradale e alla guida sicura, promosso dall’academy Esperienze in Pista in collaborazione con Mistral Racing SSD.
L’iniziativa nasce grazie alla disponibilità del Comune di Macerata e al supporto dell’assessore allo Sport, Riccardo Sacchi, insieme all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della formazione alla guida.
Durante la giornata, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni pratiche condotte da istruttori certificati Aci Sport, dai piloti dell’Academy e dallo YouTuber Warry, che mostreranno tecniche avanzate di controllo del veicolo e gestione delle situazioni di emergenza. Un’occasione concreta per comprendere quanto una corretta preparazione alla guida possa fare la differenza nella prevenzione degli incidenti.
In un contesto in cui la mobilità è parte integrante della vita quotidiana e lavorativa, la sicurezza stradale assume un ruolo sempre più centrale. L’evento rappresenta quindi un momento di sensibilizzazione rivolto sia ai privati che alle aziende, evidenziando l’importanza di una formazione adeguata.
Dalle potenti berline sportive alle agili monoposto da corsa, ogni modello ha offerto un’esperienza di guida autentica e coinvolgente, sotto la guida di istruttori professionisti e in piena sicurezza.
I corsi di guida sicura proposti da Esperienze in Pista si distinguono per l’elevato valore formativo e per la conformità alle normative vigenti. Si configurano come strumenti concreti di prevenzione del rischio stradale in ambito lavorativo e sono validi per l’aggiornamento di diverse figure professionali, tra cui Rspp, datori di lavoro, dirigenti, preposti e Rls.
Un ulteriore punto di forza è la versatilità dei percorsi formativi, che possono essere svolti su diverse tipologie di veicoli – autovetture, mezzi pesanti e motocicli – adattandosi così alle esigenze di aziende, enti e professionisti.
L’appuntamento dell’11 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza si configura quindi non solo come una dimostrazione tecnica, ma anche come un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole.
Disagi alla circolazione nel pomeriggio di oggi lungo la strada statale 77 “della Val di Chienti”, dove un tamponamento ha provocato la chiusura temporanea del tratto al chilometro 108,300 tra lo svincolo della zona industriale e l'uscita per l'autostrada, nel territorio comunale di Civitanova Marche.
Il sinistro, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha coinvolto tre autovetture e un mezzo pesante. Nel violento impatto due persone sono rimaste ferite in maniera lieve: sul posto è intervenuto il personale del 118 per prestare i primi soccorsi.
A seguito dell’incidente, la viabilità ha subito pesanti ripercussioni. Si registrano infatti lunghe code e rallentamenti lungo l’arteria, con disagi per gli automobilisti diretti verso la costa.
Presenti sul luogo anche le squadre Anas e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione del traffico e nella messa in sicurezza dell’area, oltre che nei rilievi utili a chiarire la dinamica dell’accaduto.
L’obiettivo è quello di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, ma la situazione resta complessa e si consiglia agli automobilisti di prestare attenzione e, se possibile, di utilizzare percorsi alternativi.
Un passo decisivo per il recupero del cimitero civico di Macerata. È stato disposto il trasferimento di 600.000 euro, cifra che rappresenta l’anticipazione del 20% del contributo complessivo, destinata ai lavori di riparazione e rafforzamento locale.
L’opera, che ha un valore totale di 3 milioni di euro, rientra nel programma straordinario di rigenerazione urbana e ricostruzione delle opere pubbliche della Regione Marche (Ordinanza commissariale n. 137/2023). I fondi appena sbloccati permetteranno di sostenere l’avvio della fase progettuale, già affidata e verificata dall'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) Marche.
L’intervento si focalizzerà in particolare sul restauro dei chiostri e sulla messa in sicurezza dell'ingresso monumentale su via Pancalducci, aree che necessitano di cure strutturali per tornare alla piena dignità e sicurezza.
"Intervenire sul cimitero di Macerata significa restituire dignità a uno spazio profondamente legato alla memoria collettiva - ha dichiarato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, sottolineando la sinergia con il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’USR e il sindaco Sandro Parcaroli -. Il nostro obiettivo è accelerare ulteriormente il cambio di passo, unendo qualità, sicurezza e attenzione al valore sociale dei luoghi".
Dall'amministrazione comunale di Macerata arriva un messaggio di soddisfazione: "Il trasferimento di questa prima tranche permetterà di recuperare un luogo della memoria che merita di tornare nella piena disponibilità dei cittadini in condizioni di decoro e sicurezza. Ringraziamo il Commissario Castelli e la Regione per il supporto costante e la sinergia dimostrata verso la nostra comunità".
Una realtà storica che da oltre 65 anni forma musicalmente e umanamente le giovani generazioni maceratesi riapre le proprie porte. Il coro Pueri Cantores "D. Zamberletti" ha indetto una sessione di audizioni rivolta a bambini e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni desiderosi di intraprendere un percorso artistico d'eccellenza.
Le audizioni si terranno venerdì 10 aprile alle ore 19:00, presso la sede del coro in via Giovanni Cucchiani 4, a Macerata. Si tratta di un'opportunità unica per entrare a far parte di un gruppo affiatato che vive la musica come esperienza relazionale e di crescita.
"Entrare nei Pueri Cantores - spiegano dall’Associazione - significa vivere la musica a 360 gradi, non solo attraverso lo studio e i concerti, ma anche grazie alle amicizie, ai viaggi e ai momenti di condivisione che rendono questo cammino davvero speciale".
I nuovi cantori selezionati avranno l'occasione di debuttare in contesti di assoluto rilievo durante l'anno corale 2025/26. Tra i progetti più ambiziosi spicca la collaborazione con il Macerata Opera Festival: i ragazzi saranno infatti protagonisti sul palco dello Sferisterio per l'esecuzione dei celebri "Carmina Burana" di Carl Orff, pilastro del repertorio sinfonico-corale mondiale.
Ma il percorso dei Pueri Cantores non guarda solo alla musica classica. Il programma formativo include anche la preparazione della 23esima edizione del concerto estivo pop/rock, un appuntamento ormai diventato una tradizione dell’estate maceratese, capace di offrire ai ragazzi una visione eclettica e stimolante dell'arte vocale.
Sicurezza stradale, contrasto allo spaccio e controllo del territorio: è questo il bilancio dell'operazione messa in campo dal Comando provinciale dei carabinieri di Macerata in occasione delle festività pasquali. Il servizio straordinario ha visto l'impiego di 20 militari e 10 pattuglie, concentrando le attività nei territori di competenza delle Compagnie di Civitanova Marche e Tolentino.
Proprio a Tolentino, i carabinieri dell'aliquota radiomobile hanno fermato un 25enne del luogo alla guida della sua vettura. Il giovane, che manifestava i sintomi tipici dell’ebbrezza, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, risultando positivo con un tasso di 0,98 g/l (quasi doppio rispetto al limite consentito). Per lui è scattata la denuncia a piede libero, il ritiro immediato della patente e il sequestro del veicolo.
Sempre nel centro tolentinate, i militari della locale stazione hanno rintracciato e arrestato una donna di 60 anni. Nei suoi confronti il Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha emesso un’ordinanza di detenzione domiciliare a seguito di una precedente condanna per reati in materia di stupefacenti commessi nel corso del 2024. La donna espierà la pena presso la propria abitazione.
L'attività si è spostata poi sulla costa, a Porto Potenza Picena, dove i carabinieri hanno arrestato un 35enne di nazionalità marocchina già noto alle forze dell'ordine. L'uomo si trovava già agli arresti domiciliari per atti persecutori, ma a seguito di un provvedimento emesso dal Tribunale di Bergamo, la misura cautelare è stata inasprita con la custodia cautelare in carcere. L'arrestato è stato quindi trasferito presso la casa circondariale di Fermo.
Complessivamente, l'operazione ha permesso di controllare 75 persone e 20 veicoli, oltre a diversi esercizi pubblici della zona, confermando il costante impegno dell'Arma nel garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini durante i periodi di maggior afflusso turistico.
La rassegna Sferisterio Live si conferma un contenitore culturale a 360 gradi, capace di spaziare dalla canzone d'autore alle performance teatrali. In questo solco di varietà artistica si inserisce l’atteso appuntamento con la comicità di Max Angioni, che salirà sul palco dell'Arena il prossimo 24 agosto con il suo nuovo tour intitolato "Anche meno".
La presenza di Angioni nel cartellone maceratese non è casuale: il comico rappresenta l’anima di una rassegna che vuole parlare a un pubblico trasversale, unendo la qualità della scrittura alla freschezza della stand-up comedy moderna. Dopo i successi televisivi e i numerosi sold-out collezionati nei teatri di tutta Italia, l'artista porta in scena un monologo brillante che invita, fin dal titolo, a prendersi meno sul serio.
Lo spettacolo è un viaggio tra ricordi, "prime volte" e riflessioni esistenziali, dove i piccoli drammi quotidiani e le grandi ambizioni della società contemporanea vengono smontati con intelligenza e leggerezza. Con un ritmo serrato e una scrittura che mescola autoironia e osservazione acuta, Angioni trasforma le esperienze comuni in sketch imprevedibili, offrendo al pubblico un invito a ridimensionare le aspettative con un sorriso.
Le prevendite per lo spettacolo sono già disponibili presso la Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini e sui circuiti online autorizzati. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti, si parte dai 35 euro della balconata in piedi fino ai 50 euro del settore Platino. Gli altri settori sono così ripartiti: 48 euro per l'Oro, 44 euro per il Verde, 43 euro per il Giallo e 40 euro per i settori Blu e Rosso.
Immaginate un’aula dove i colori scorrono sulle pareti, i suoni si trasformano in emozioni e piccoli robot guidano gli studenti verso nuove scoperte. Non è lo scenario di un film, ma l'esperienza vissuta dagli alunni delle classi 1^A, 1^B e 3^A della Scuola Primaria annessa al Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi" di Macerata, protagonisti di una giornata speciale al Centro di Ricerca TinTec del Polo Bertelli.
L’iniziativa, svoltasi nell’ambito della Settimana dell’Inclusione promossa dall’Università di Macerata, ha permesso ai bambini di superare i confini della didattica tradizionale attraverso un vero e proprio viaggio sensoriale. I giovanissimi studenti hanno sperimentato la lettura immersiva, una narrazione avvolgente ispirata all’arte e vissuta con tutti i sensi, per poi passare alla comunicazione aumentativa alternativa (CAA) con una caccia al tesoro che ha reso l'interazione uno spazio condiviso e accessibile a tutti.
Grande stupore ha destato anche la geografia in 3D grazie all'utilizzo della sandbox in realtà aumentata, dove la conformazione del territorio prende forma letteralmente tra le mani dei piccoli, così come i primi passi nel mondo del coding con le api robotiche Bee-Bot e la creazione sonora con i kit Makey Makey.
L'incontro ha visto la partecipazione di figure di spicco dell'ateneo maceratese, tra cui il professor Simone Betti, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, e la professoressa Catia Giaconi, prorettrice di Unimc e direttrice del centro TinTec. La loro presenza ha sottolineato il valore di un ecosistema formativo capace di connettere le diverse istituzioni educative del territorio in una visione di crescita comune.
"Una giornata che lascia il segno - ha commentato la Rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari - perché dimostra come l’apprendimento possa diventare un percorso vivo, condiviso e accessibile, capace di coinvolgere tutti e ciascuno". La dirigente ha espresso i più sentiti ringraziamenti all'Università di Macerata e al Centro TinTec per l'accoglienza e l'alta qualità delle attività proposte, che valorizzano il fare e lo sperimentare insieme.
Da questa esperienza emerge con forza il valore di un dialogo continuo tra scuola e università, un legame attivo da anni che punta a costruire opportunità reali di crescita valorizzando il contesto locale. Al termine della giornata, ciò che resta per i bambini del Convitto è la consapevolezza che imparare significa collaborare e scoprire insieme, trovando ognuno il proprio spazio in una scuola che risponde in modo innovativo alle sfide del presente.
Uno dei più autorevoli analisti geopolitici italiani approda nel cuore di Macerata. Giovedì 9 aprile, alle ore 18:00, il Teatro della Filarmonica ospiterà una conferenza pubblica di Dario Fabbri, fondatore e direttore della rivista "Domino".
L'incontro, promosso dal Rotary Club Macerata "Matteo Ricci", si inserisce nel quadro delle iniziative dedicate alla costruzione della pace e alla prevenzione dei conflitti. Al centro della serata ci sarà la presentazione dell’ultimo lavoro editoriale di Fabbri, "Il destino dei popoli".
L'opera propone un’analisi profonda e controcorrente, spostando l'attenzione dai singoli leader alle masse: secondo l'autore, sono i miti collettivi e le pulsioni dei popoli a determinare, nel lungo periodo, il corso della storia e gli equilibri mondiali.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sinergia con diverse realtà del territorio, tra cui il sostegno di MC Consulting con Unipol UniSalute, Damiano Latini S.r.l., e i consulenti finanziari Monica Micozzi e Federico Canullo.
L’appuntamento rappresenta un’occasione unica per la cittadinanza di confrontarsi con una voce di spicco del panorama analitico internazionale, in un momento storico segnato da profondi mutamenti geopolitici. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Una "Dermatologia senza confini" per mettere la rete territoriale al centro dell’assistenza cutanea integrata. È questo il cuore del convegno che si terrà sabato 11 aprile a Macerata, presso la Gran Sala Piero Cesanelli. L'obiettivo dell'evento è promuovere una reale integrazione tra l'ospedale e il territorio, superando le frammentazioni che spesso ostacolano le cure.
L’evento formativo, accreditato ECM, vede come presidente il dottor Marco Sigona, Direttore dell’U.O.C. di Dermatologia dell’Ast di Macerata, mentre la responsabilità scientifica è affidata al dottor Daniele Dusi. Il congresso si rivolge a una vasta platea di professionisti: dermatologi, venereologi, pediatri di libera scelta e medici di medicina generale.
L'assistenza dermatologica si trova oggi ad affrontare sfide significative, tra cui l'aumento esponenziale dell'incidenza dei tumori cutanei, la gestione delle patologie infiammatorie croniche, la diffusione di parassitosi di interesse cutaneo e la necessità di integrare le nuove frontiere terapeutiche con un sistema sanitario territoriale efficiente e sostenibile.
"La frammentazione tra cure ospedaliere e ambulatoriali rappresenta spesso un ostacolo alla continuità assistenziale del paziente, generando ritardi diagnostici e terapeutici - dichiara il dottor Marco Sigona, Primario della Dermatologia dell’Ast di Macerata -. Questo congresso nasce dall'esigenza di rafforzare il ruolo cruciale del dermatologo, promuovendo un modello di dermatologia di prossimità, capace di rispondere, in modo efficace e tempestivo, ai bisogni della popolazione".
L'evento si propone di condividere linee guida diagnostico-terapeutiche che favoriscano una collaborazione sinergica tra specialisti ospedalieri, ambulatoriali, medici di medicina generale (MMG) e pediatri. Verranno forniti strumenti concreti per la gestione delle patologie cutanee più frequenti e complesse nella pratica ambulatoriale quotidiana e saranno affrontati i temi legati all'appropriatezza prescrittiva delle terapie topiche e sistemiche, discutendo l'impatto delle nuove terapie biologiche e smart-molecules nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale.
"Chiunque abbia avuto bisogno di una visita o si sia recato al pronto soccorso negli ultimi mesi conosce bene la situazione: attese lunghe, difficoltà a prenotare, percorsi spesso poco chiari". Esordisce con questa analisi schietta, in una nota, il dottor Emiliano Giumetti, medico di base con esperienza nel 118 e candidato al Consiglio Comunale, portando al centro del dibattito elettorale il tema della sanità maceratese insieme al candidato sindaco del Terzo Polo, Mattia Orioli.
Secondo Giumetti, il disagio che emerge quotidianamente tra le famiglie del territorio non è un problema isolato: "È una realtà che emerge nelle conversazioni quotidiane, tra amici e nei racconti di chi prova ad accedere a una prestazione sanitaria. Oggi il punto non è solo avere più risorse, ma riuscire a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai cittadini".
L'analisi del medico punta il dito sulla gestione dei flussi: "Dire che servono più medici è corretto, ma non basta. Il problema è anche organizzativo: troppi accessi, difficoltà nei ricoveri, pazienti che restano a lungo in attesa. Spesso il pronto soccorso diventa l’unico punto di riferimento anche per situazioni che potrebbero trovare risposta altrove. Serve un coordinamento stabile tra tutti i livelli del sistema per ridurre le criticità".
Sulla funzione dell'amministrazione comunale, Giumetti invoca un cambio di passo: "Serve che il Comune abbia un ruolo più attivo: non nella gestione diretta della sanità, che resta competenza regionale, ma come portavoce concreto dei bisogni dei cittadini nei confronti dell’AST e della Regione, portando dati, criticità reali e richieste chiare".
Un passaggio critico riguarda la trasparenza delle agende: "Oggi capita spesso che una prestazione venga 'presa in carico' senza una data precisa. Questo crea incertezza e sfiducia. La presa in carico deve significare sapere quando si farà l’esame, non entrare in un’attesa indefinita".
Sostegno pieno alle proposte tecniche arriva dal candidato sindaco Mattia Orioli: "Ringrazio il dottor Giumetti per dare il suo contributo alla lista non solo in termini d’impegno elettorale ma anche in termini di esperienza e capacità sostanziali. La sua professionalità è messa in campo per aiutare ad arginare alcune problematiche insite nel tema della sanità. Occorre una forte spinta riorganizzativa che possa razionalizzare le risorse senza far venir meno i servizi".
In chiusura, il Terzo Polo propone soluzioni immediate per facilitare l'accesso alle cure, soprattutto per la fascia anziana: "Molti cittadini fanno fatica a orientarsi tra numeri, Cup e procedure. È proprio qui che il Comune può intervenire con strumenti semplici: un servizio di supporto alle prenotazioni, un aiuto pratico per le persone più fragili e forme di facilitazione nei trasporti. Anche interventi di questo tipo, a basso costo, possono avere un impatto reale e immediato sulla vita delle persone".
Appuntamento di assoluto rilievo per la stagione culturale cittadina di Macerata. Giovedì 9 aprile, alle ore 18:30, presso la Bottega del Libro in corso della Repubblica, Guido Garufi presenterà la sua ultima fatica letteraria, “All’ordine della notte”.
L'opera si inserisce in quella linea "notturna" e di disvelamento che attraversa l'intera produzione dell'autore, un percorso iniziato nel 1980 con l’opera d'esordio Hortus e maturato in oltre cinquant'anni di scrittura e militanza intellettuale.
La figura di Garufi rappresenta un ponte prezioso con la grande letteratura del "Secolo breve". Il suo cammino poetico e critico è stato forgiato da legami profondi: dalla trentennale filiazione quasi paterna con Mario Luzi ai contatti con Vittorio Sereni (entrambi prefatori di quattro suoi volumi), fino allo studio "telepatico" del secondo Montale e ai dialoghi con maestri del calibro di Zanzotto, Bigongiari e Franco Loi.
Accanto alla produzione lirica, Garufi ha condotto una fondamentale attività di militanza critica insieme a Remo Pagnanelli, concretizzatasi in due antologie pilastro sulla poesia marchigiana e in saggi su Campana, Gozzano e Montale. Il suo approccio, spesso arricchito da riflessioni estetiche di taglio freudiano e junghiano, emerge con forza in testi metodologici come “Il tempo, il labirinto, la scrittura”.
La poesia di Garufi, che si pone in consapevole antagonismo con lo sperimentalismo e le avanguardie, ha varcato i confini nazionali. Le sue opere sono state tradotte in spagnolo da Emilio Coco e in inglese da Desmond O’Grady (già sodale di Sartre e Beckett). Presente nelle maggiori antologie nazionali (tra cui Garzanti nel 2000), l'autore vanta anche un'importante attività di traduttore di classici latini per Bompiani.
Grande prestazione di Valerio La Porta al Brescia International Fencing! Valerio conquista un fantastico terzo posto, fermandosi solo in semifinale contro il vincitore del torneo, Giona Galvani.
Ma i numeri non dicono tutto. Quello che rende questo risultato eccezionale è il carattere dimostrato: nonostante la giovane età, Valerio ha affrontato l'intera gara da solo, senza un maestro a fondo pedana a guidarlo.
Con grinta e maturità, ha gestito ogni assalto portando in alto il nome della Macerata Scherma e confermando, ancora una volta, la qualità della nostra scuola. Quando il talento incontra la determinazione, i risultati non tardano ad arrivare!
E non c’è tempo per riposarsi! Il prossimo weekend Valerio e tutti i nostri Under 14 giocheranno “in casa” ad Ancona per la Seconda Prova Nazionale Gran Premio Giovanissimi, un appuntamento fondamentale dove i colori di Macerata cercheranno di brillare ancora. Forza ragazzi!
Insomma, tra uova di cioccolato e colombe, Valerio ci ha fatto il regalo più bello: d’altronde, quale sorpresa di Pasqua migliore di un podio internazionale?
Si chiama A scuola di vita il progetto che ha permesso all’Istituto Garibaldi Bramante Pannaggi di vincere il Premio Inclusione 3.0 – sezione scuole, organizzato dall’Università degli Studi di Macerata. Si tratta di un percorso educativo innovativo, pensato per promuovere l’inclusione e lo sviluppo dell’autonomia personale, l’acquisizione di competenze anche in ambito lavorativo e la preparazione concreta alla vita adulta. Il cuore del progetto è rappresentato da attività pratiche e laboratoriali, che trasformano l’apprendimento in un’esperienza reale e significativa.
Attraverso situazioni di vita quotidiana, gli studenti hanno l’opportunità di sperimentare direttamente, sviluppando capacità organizzative, senso di responsabilità e maggiore consapevolezza di sé. Un approccio che mette al centro la persona e le sue potenzialità, favorendo fiducia, partecipazione attiva e cittadinanza consapevole.
Il riconoscimento ottenuto conferma il valore di un progetto capace di coniugare didattica e vita reale, offrendo strumenti concreti per il futuro degli studenti. La commissione scientifica, presieduta dalla prof.ssa Catia Giaconi, ha infatti valutato positivamente il progetto proposto per il Premio Inclusione 3.0.
Fondamentale per la realizzazione e il successo dell’iniziativa, il contributo della dirigente Antonella Canova, insieme a Carla Fammilume, Antonio Pio Ciuffreda e al sostegno dell’intera comunità scolastica.
MACERATA – Una Pasqua di controlli serrati sulle strade del Maceratese. Mentre la provincia festeggiava, le pattuglie della Polizia di Stato hanno presidiato le principali arterie della costa, nel tentativo di arginare quella "recrudescenza" di incidenti che troppo spesso vede protagonisti i giovanissimi.
Sotto la spinta delle direttive ministeriali e del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, il questore Luigi Mangino ha dato il via a un’operazione capillare. In campo gli uomini della Sezione Polizia Stradale, schierati strategicamente lungo le vie che portano ai locali e ai luoghi di aggregazione del litorale.
Sono state 13 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza alcolica. L'identikit dei trasgressori è chiaro: quasi tutti ragazzi tra i 20 e i 30 anni, di cui ben 5 donne. Sei conducenti sono risultati positivi ai test di screening: cinque di loro avevano assunto cannabis (THC), mentre uno guidava sotto l’effetto di anfetamine.
In totale, gli agenti hanno elevato 14 sanzioni al Codice della Strada, con una vera e propria emorragia di punti dalle patenti: ben 160 quelli decurtati in una sola notte. Per quattro di loro la situazione si fa ancora più seria: è scattato infatti il deferimento all'autorità giudiziaria.
L'ARES Safety Macerata sblocca la propria classifica e porta a casa la prima vittoria stagionale dal doppio confronto sul diamante dell'Itas Mutua Rovigo. Nella seconda giornata del campionato di Softball Serie A1, le maceratesi chiudono con un pareggio che dà morale e consapevolezza, mostrando ottime individualità soprattutto tra le fila delle atlete USA.
GARA 1 - Nella prima sfida di giornata, Rovigo si impone per 5-1, sfruttando un attacco cinico e, soprattutto, una difesa ospite troppo fallosa. Le venete costruiscono il vantaggio tra il secondo e il terzo inning, approfittando di una serie di disattenzioni difensive delle maceratesi (saranno ben cinque gli errori totali a fine match).
La lanciatrice di casa, Munaretto, sfodera una prestazione dominante in pedana mettendo a segno 10 strike out, concedendo solo 4 basi ball. Macerata riesce a scalfire il tabellino solo al settimo inning grazie a un doppio di Farley, la migliore dell'ARES in Gara 1, che fissa il punteggio finale sul 5-1.
GARA 2 - La musica cambia radicalmente nella seconda sfida, dove Macerata si impone con un netto 0-5. La grande protagonista è la lanciatrice Carter, capace di annichilire le mazze rodigine con ben 13 eliminazioni al piatto e appena 4 valide concesse in tutta la partita.
L’attacco dell'ARES Safety parte subito forte sbloccando il risultato al primo inning, per poi ipotecare definitivamente il successo nella quinta ripresa con un parziale di quattro punti. Decisivi i doppi di Terrenzio (2 RBI) e Mengoli (1 RBI), che regalano a Macerata la prima storica vittoria di questo campionato.
Il turno di Serie A1 ha visto i doppi successi di Bollate, Forlì, Pianoro e Caronno. Quello tra Itas Mutua Rovigo e ARES Safety Macerata è stato l'unico pareggio di giornata, a testimonianza dell'equilibrio visto in campo. Il programma si completerà lunedì 6 aprile con il recupero del derby di Bollate.
A pochi giorni della grande delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, la terza consecutiva, abbiamo avuto il piacere di sentire telefonicamente il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, commercialista maceratese oggi tra le figure più influenti del calcio italiano, con cui abbiamo scambiato alcune battute sui temi più caldi del momento. Il numero uno della Lega ci ha confermato quanto dichiarato nell'intervista pubblicata sabato 4 aprile sul Corriere della Sera, tracciando un quadro lucido e preoccupato sullo stato del calcio italiano.
“Una grande delusione - esordisce Simonelli - Superato lo choc bisogna rimboccarsi le maniche per riportare l’Italia ai fasti del passato. Un tempo, quando la Nazionale rientrava nel Paese senza aver conquistato il titolo, veniva fischiata, ora sarebbe stato un successo partecipare. Questo è il segnale del declino, bisogna invertire la rotta”.
Dopo le dimissioni di Gravina, il 22 giugno sono in programma le elezioni per eleggere il nuovo presidente Figc. Simonelli rivendica il ruolo centrale della Serie A: “Siamo la locomotiva del movimento, anche se abbiamo un peso elettorale limitato. Vogliamo che ci venga riconosciuto un ruolo centrale, di guida. Un tempo tutti i presidenti federali erano espressione della A, negli ultimi anni non è più avvenuto. Non solo: non abbiamo vicepresidenze in federazione, eppure versiamo 130 milioni l’anno per garantire il funzionamento di tutto il movimento”.
Sul possibile nome di Giovanni Malagò, Simonelli mantiene prudenza: “È prematuro sbilanciarsi sui profili, Malagò è senz’altro uomo di grande esperienza ed è il dirigente di maggior autorevolezza che abbiamo in Italia. Ho letto che ci sarebbe disponibilità da parte sua a rivestire la carica. È ben visto da larga parte del sistema, ma è prematuro investirlo come candidato della A, è necessario attendere l’input dei club. Se ho parlato con Malagò? Nei giorni precedenti alla partita in Bosnia. Successivamente no, lo considero una forma di rispetto dei miei presidenti. Prima di prendere in esame un'eventuale candidatura, è giusto che riceva un mandato dall'assemblea di Lega. E non nego che c’è chi preferirebbe un ex calciatore per una questione di riconoscibilità all’estero e di conoscenze specifiche delle dinamiche di campo”.
Sull’eventualità di un commissariamento, aggiunge: “Ci deve essere unità di intenti fra le componenti per scongiurarlo. Bisogna sedersi al tavolo per trovare un nome e soprattutto un programma condiviso”.
Simonelli spiega le cause dell’uscita dai Mondiali: “È mancato il rinnovo generazionale rispetto alla squadra che ha vinto gli Europei nel 2021. Ora bisogna lavorare sui settori giovanili, partendo dalle scuole calcio. Prima si giocava gratis negli oratori, adesso per iscriversi serve pagare. E poi occorre abolire la classifica nei campionati delle squadre giovanili”.
Sul tema dei giovani italiani e dei tanti stranieri: “La misura impellente? Abbattere i paletti che ostacolano l’investimento sui giovani. Per l’acquisto di stranieri non servono garanzie, ma quando esiste la stanza di compensazione, in caso di compravendita di italiani, occorre presentare delle fideiussioni. Capisco che questo meccanismo era nato per fornire sostenibilità al sistema, ma dobbiamo togliere vantaggi economici nel puntare sugli stranieri”.
E ancora: “Siamo riusciti a escludere gli Under 23 italiani dal computo del costo del lavoro allargato. L’obiettivo sarebbe abbassare l’asticella e coinvolgere fino agli Under 24: ora non conviene comprare giocatori italiani, dobbiamo renderlo conveniente. Abbiamo già avviato colloqui col governo: chiediamo incentivi per i settori giovanili e la tutela di quelle promesse che dopo essere state formate nei vivai vengono strappate per due lire da squadre straniere. E poi ancora l’abolizione del decreto Dignità e il ripristino di benefici fiscali per acquistare campioni”.
Infine, sul mancato stage per la Nazionale di Gattuso: “Non c'è stato chiesto, anche perché la Figc e il ct erano consapevoli che non ci fossero date a disposizione con il calendario compresso. Vorrei aggiungere che nessuna nazionale che ha fatto gli spareggi ha avuto uno stage. E poi per noi sarebbe stata una riunione ridotta, dal momento che quattro dei titolari a Zenica giocano all’estero e non avrebbero partecipato”.
Con i campionati dilettantistici marchigiani fermi per il weekend di Pasqua, è l’occasione giusta per fermarsi un attimo e dare il giusto risalto a una delle storie più belle della stagione: quella del Borgo Mogliano Madal, capace di conquistare la salvezza con 3 giornate di anticipo al primo anno in Promozione. Un risultato costruito con continuità e determinazione, arrivato grazie al terzo successo consecutivo, quello contro l’Azzurra Mariner, che ha permesso alla squadra di salire a quota 38 punti. Un bottino che vale la salvezza diretta matematica, frutto di un cammino fatto di 10 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte nelle prime 27 giornate.
Un traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa: «È un risultato importante – racconta mister Claudio Eleuteri – perché all’inizio non era assolutamente pronosticabile. Siamo partiti con un budget contenuto e con la rosa praticamente da rifare, dopo aver perso diversi giocatori importanti. Questo ha rappresentato una difficoltà in più».
L’avvio non è stato semplice, ma necessario per costruire le basi: «Abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare la quadra, ma poi abbiamo dimostrato di poter stare nella categoria e di potercela giocare con tutti, andando anche oltre le aspettative». La svolta è arrivata con la vittoria in trasferta contro la Vigor Montecosaro: «È stata fondamentale, soprattutto a livello mentale. Venivamo da buone prestazioni ma pochi punti: da lì è cambiato qualcosa». Poi una lunga serie positiva tra fine girone d’andata e inizio ritorno: «Abbiamo infilato sette risultati utili consecutivi e siamo usciti dalla zona play-out. Da quel momento siamo riusciti a restarci fuori e a costruire la nostra salvezza».
Alla base del percorso c’è stata una scelta chiara: «Abbiamo puntato su un gruppo con fame e voglia di rimettersi in gioco. Giocatori che magari non erano più in categoria da qualche anno e tanti giovani pronti a crescere». Fondamentale anche il lavoro della società: «Ci siamo trovati subito in sintonia. Mi è stata data fiducia e libertà di lavorare, anche nei momenti difficili. Questa unione è stata determinante per raggiungere l’obiettivo».
Con la salvezza già in tasca, il Borgo Mogliano si prepara a vivere un finale di stagione con maggiore serenità, ma senza abbassare la guardia. Il ritorno in campo è fissato per sabato 11 aprile, in trasferta contro il Monturano. Poi l’ultima gara casalinga, il 18 aprile, contro il Casette Verdini, prima della chiusura del campionato sul campo della Palmense. «Chiuderemo dando il massimo, ma senza pressioni – spiega Eleuteri –. Daremo spazio anche ai giovani per valutarli e continuare il nostro percorso di crescita».
In chiusura, spazio alle emozioni: «Dedico questo traguardo alla mia famiglia, perché questo lavoro porta via tanto tempo e avere accanto chi ti supporta è fondamentale». Poi un pensiero allo staff: «Un ringraziamento va a tutto il mio staff, che è stato determinante durante la stagione, e in particolare a Leonardo Loddo, per il contributo dato in questo percorso».
Infine, uno sguardo alla lotta per il vertice: «Tra Aurora Treia e Azzurra Colli è una sfida apertissima. Visto che l'Aurora ha un punto di vantaggio ed entrambe possono vincere tutte le 3 partite rimaste dico 51% Aurora e 49% Colli: entrambe comunque meriterebbero l’Eccellenza per il percorso fatto».
Una stagione che conferma la crescita del Borgo Mogliano: dopo le due promozioni consecutive, anche la Promozione è diventata realtà. E con basi così solide, il futuro può davvero continuare a sorridere.
Foto credit: Borgo Mogliano Madal
I Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno denunciato a piede libero un cittadino libico di 20 anni. Il giovane, residente a Loro Piceno e già noto alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, è ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.
L'operazione è stata condotta dai militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. a seguito di una chiamata giunta al numero di emergenza 112. A richiedere l'intervento è stata la vicedirettrice di un supermercato situato in via dei Velini, nel capoluogo, la quale aveva segnalato la presenza di un soggetto dal comportamento sospetto all'interno dei reparti.
I militari, giunti sul posto in breve tempo, hanno proceduto all'identificazione del ventenne. In seguito alla perquisizione, è emerso che il giovane aveva prelevato dagli espositori tre bottiglie di birra, occultandole sotto i propri indumenti per eludere il controllo alle casse. La merce è stata interamente recuperata e restituita alla direzione dell'esercizio commerciale.
In base agli accertamenti condotti, per il 20enne è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica.
MACERATA – Dalla neve di Bolognola ai vigneti dell’entroterra, passando per il mare e i grandi eventi internazionali: la Pasquetta 2026 in provincia di Macerata si conferma ricca di proposte per tutti i gusti. Che si tratti di musica, natura, enogastronomia o divertimento in famiglia, il Lunedì dell’Angelo offre un ventaglio di esperienze sempre più ampio, capace di attrarre giovani, famiglie e turisti.
Tra gli eventi più originali spicca la Pasquetta Spring Ski Mountain Party allo ZChalet di Bolognola: grazie alle nevicate degli ultimi giorni, sarà possibile vivere un vero aprês-ski di primavera, tra sole, piste ancora imbiancate e musica. Un’atmosfera insolita per aprile che rende l’appuntamento ancora più suggestivo. Dj set a partire dalle 13 e diretta su Multiradio, con in consolle Francesco Cangiotti e Luca D’Agata, accompagnati dalle voci di Giusi Minnozzi e Matteo Piconi.
La musica sarà protagonista anche sulla costa e nei locali del territorio. A Porto Recanati riflettori puntati sulla discoteca I Am, che ospiterà una vera icona mondiale della scena elettronica come Carl Cox, affiancato da Anna Tur, Fabio Neural e Vikthor.
Per chi vuole anticipare i festeggiamenti, già domenica sera (5 aprile) si accendono le luci del divertimento: al Brahma Clubship di Civitanova arriva “Icona 2000” con special guest Il Pagante.
Fuori provinica invece, al Settepuntonove di Porto San Giorgio è atteso uno dei nomi più importanti della musica elettronica internazionale, Sven Väth, per un evento destinato a richiamare pubblico da tutta la regione.
Per chi preferisce ritmi più lenti, l’entroterra offre esperienze immerse nella natura. A Monte San Pietrangeli la Cantina Bastianelli propone “Pasquetta in cantina – Gira la ruota Edition”: una giornata che parte dalla colazione tra i filari e arriva fino all’aperitivo-cena, tra dj set, musica live, spettacoli comici e attività per bambini. Non mancano passeggiate a cavallo ed escursioni in e-bike.
Atmosfera simile anche a Civitanova Marche, dove le Tenute Murola aprono le porte per una Pasquetta tra vino e musica, con live e dj set nel cuore delle colline.
A Pollenza torna invece uno degli appuntamenti più informali e partecipati: la “Turbo Pasquetta Trash V” al Birrificio Malripe. Formula semplice e vincente: musica “trash”, birra artigianale e barbecue libero, con la possibilità per i partecipanti di organizzarsi in autonomia o affidarsi alle proposte del birrificio.
Spazio anche alle famiglie con eventi pensati per tutte le età. A Porto Recanati torna “AquiloniAmo”, con il volo di aquiloni giganti, laboratori per bambini, mercatini e street food. Un appuntamento che unisce spettacolo e partecipazione, con attività distribuite nell’arco della giornata.
Per chi cerca invece una Pasquetta all'insegna della natura, il Lago di Cingoli si conferma una delle mete più amate: alla Baya di Popeye cucina aperta tutto il giorno, pedalò, canoe, aree giochi e spazi relax immersi nel verde, per una giornata da vivere senza fretta tra sport, natura e convivialità.
Dalla montagna tornata imbiancata alle colline del vino, fino al mare e ai grandi eventi musicali, la Pasquetta 2026 nel Maceratese si presenta come un mosaico di esperienze diverse ma complementari. C’è chi sceglierà di ballare sulla neve, chi di rilassarsi tra i filari, chi di accendere la brace o far volare un aquilone: modi diversi di vivere la stessa giornata, con un unico filo conduttore, quello della condivisione.