Macerata
Nefrologia di Macerata protagonista in Europa: studio presentato al Congresso di Glasgow
MACERATA – La Nefrologia dell’Ospedale di Macerata ottiene un importante riconoscimento scientifico internazionale. Uno studio prospettico monocentrico realizzato interamente presso il Centro Emodialisi cittadino è stato infatti presentato a Glasgow, in Scozia, in occasione del 63° Congresso della Società Europea di Nefrologia, uno dei più prestigiosi appuntamenti mondiali del settore. Il lavoro, selezionato per una comunicazione orale grazie al suo elevato valore scientifico, è stato sviluppato dal team composto dal direttore della Uoc Franco Sopranzi e dai dirigenti medici Mattia Berrettoni e Nicolò Natali, che hanno rappresentato la struttura marchigiana all’evento internazionale. Lo studio ha coinvolto pazienti in trattamento dialitico cronico e si è concentrato sull’emodialisi isonatrica, una tecnica innovativa che non prevede variazioni del sodio e consente una gestione più personalizzata durante la seduta dialitica. I risultati hanno evidenziato effetti positivi sulla riduzione del senso di sete, sulla diminuzione dell’accumulo di liquidi tra una seduta e l’altra e sul miglioramento del controllo della pressione arteriosa, con possibili ricadute favorevoli anche sul rischio cardiovascolare. Elemento distintivo della ricerca è stato l’utilizzo dell’holter pressorio delle 24 ore, reso possibile grazie all’ambulatorio ipertensione della stessa unità operativa. Una metodica ancora poco diffusa nella popolazione dialitica, ma fondamentale per monitorare l’andamento pressorio anche nella vita quotidiana del paziente. I dati dello studio sono stati illustrati dal dottor Mattia Berrettoni durante una sessione tematica dedicata alle innovazioni in emodialisi.«Negli ultimi anni si è parlato di una vera e propria primavera nefrologica – ha spiegato il dottor Sopranzi – per descrivere le nuove evidenze che stanno rivoluzionando il trattamento delle malattie renali. È però fondamentale che la ricerca continui anche in ambito dialitico, dove migliaia di pazienti dipendono quotidianamente dalla terapia. L’obiettivo è renderla sempre più efficace, personalizzata e capace di migliorare la qualità della vita oltre la sopravvivenza». Il direttore ha sottolineato inoltre come il risultato sia frutto della collaborazione tra personale medico e infermieristico, elemento ritenuto decisivo per il successo del progetto. Soddisfazione anche dalla direzione generale dell’Ast di Macerata. Il direttore generale Alessandro Marini ha evidenziato come lo studio dimostri la capacità di una realtà ospedaliera territoriale di contribuire concretamente all’innovazione clinica e scientifica, coniugando assistenza, ricerca e sviluppo delle cure a beneficio dei pazienti.
Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale
"Wear Again" e "Flow" sono i progetti vincitori del Pitch Day dell'Università di Macerata, l'evento conclusivo del secondo semestre del progetto "Impresa in aula – didattica innovativa per l'imprenditorialità". I due team rappresenteranno l'Ateneo alla competizione regionale del 9 luglio, insieme ai gruppi selezionati dagli altri tre atenei marchigiani. La giornata, svoltasi martedì 30 giugno, ha visto protagonisti sette gruppi di studentesse e studenti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali sviluppate con il supporto dei docenti Chiara Aleffi, Flaminia Alejandra Marasà, Filippo Olivelli e Alberto Zanutto, oltre agli uffici Placement, Apprendimento permanente, Progettazione e Rapporti con il territorio. Ad aprire i lavori è stata Laura Marchegiani, delegata per il Placement e coordinatrice scientifica del progetto per Unimc. "Promuovere una solida mentalità imprenditoriale tra i giovani universitari significa offrire loro strumenti per leggere i bisogni della società, trasformare le idee in progetti e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro inserimento professionale", ha sottolineato. Sono intervenuti anche il direttore generale Domenico Panetta e Gigliola Paviotti, delegata per l'Apprendimento permanente e componente dell'équipe di coordinamento del progetto. Al confronto hanno preso parte inoltre i delegati al Placement dei Dipartimenti e numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, delle professioni e dell'innovazione. Tra questi Bruno Olivieri (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino), Mario Rosati (Legacoop Marche – Culturmedia), Lorenzo Sardella (The Hive Accelerator), Monica Tiberi (Gi Group), Leonardo Virgili (Cna Macerata) e Paolo Zengarini (Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo). I gruppi hanno illustrato i propri progetti attraverso la formula del pitch, una breve presentazione pensata per comunicare in modo efficace un'idea imprenditoriale, seguita dalle domande della platea e della giuria composta da Fabrizio D'Aniello, Silvia Ceccacci e Luca Romeo. A conquistare il primo posto è stato il progetto "Wear Again", coordinato da Chiara Aleffi e sviluppato da Alberto Ara, Flavio Adriano Pioggia, Riccardo Belleggia, Ousama Boumhamdi, David Burunat Moreno e Alejandro Carrasco. Il secondo posto è andato invece a "Flow", coordinato da Alberto Zanutto, realizzato da Cristiano Cardinali, Matteo D'Angelo, Fabio Longobardi, Matteo Cristian Pagliari, Silvia Palmioli, Matteo Polenta e Camilla Selvadagi. Alla competizione hanno partecipato anche i progetti Eco Watt, Marche Global Hub, ReVive, UniPark e SaveUp, confermando il crescente interesse degli studenti dell'Università di Macerata verso l'innovazione, l'imprenditorialità e lo sviluppo di idee capaci di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio e il mondo del lavoro.
Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali
È stato un fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per il maestro Roberto Carota, che ha celebrato un importante traguardo della propria carriera sportiva con il conseguimento del 6° Dan di cintura nera FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Un riconoscimento prestigioso, festeggiato insieme alla famiglia, agli allievi e a quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso nel mondo del karate. La serata celebrativa si è svolta al Point Bistrò di Macerata, nei locali dell'ATM – Associazione Tennis e Padel, dove il maestro ha voluto condividere questo momento con le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e umana. Un pensiero speciale è stato rivolto ai figli, Giulia Carota, allenatrice della società, e Luca Carota, atleta agonista, ma anche ai numerosi allievi presenti, ai loro genitori e alle famiglie che, con il loro sostegno, rappresentano una componente fondamentale della vita della scuola. Nel corso della serata, il maestro Carota ha espresso gratitudine anche nei confronti dei maestri che lo hanno formato, ricordando come il percorso che lo ha portato al 6° Dan sia stato costruito grazie all'impegno condiviso, alla passione e ai valori trasmessi nel tempo. Il giorno dopo arriva il trionfo ai Campionati Regionali Archiviati i festeggiamenti, il tatami è tornato subito protagonista. Il giorno successivo, infatti, la Dynamic Sporting Club è stata impegnata nei Campionati Regionali di karate, dove ha ottenuto risultati di assoluto rilievo. La società maceratese ha conquistato 14 medaglie d'oro, 3 d'argento e 4 di bronzo, chiudendo la competizione al primo posto tra le società marchigiane, davanti alle altre undici realtà partecipanti. Tra le prestazioni più significative spicca quella del giovane Vittorio Angeletti, che grazie alla vittoria ottenuta ha conquistato la qualificazione al Trofeo CONI. L'atleta farà parte della rappresentativa marchigiana che sarà impegnata in Puglia, dal 4 al 7 ottobre, dove difenderà i colori delle Marche nella manifestazione nazionale. Un successo dentro e fuori dal tatami Per il maestro Roberto Carota il weekend rappresenta una doppia soddisfazione: da un lato il prestigioso riconoscimento personale del 6° Dan, dall'altro gli straordinari risultati ottenuti dai suoi allievi, che confermano la crescita della Dynamic Sporting Club. La società si consolida così tra le realtà di riferimento del karate marchigiano, coniugando risultati agonistici di alto livello e un percorso educativo fondato sui valori dello sport, dello spirito di squadra e della crescita personale.
Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)
Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Macerata, eletto nel pomeriggio di oggi alla quinta chiamata utile dopo il caos di lunedì scorso con 19 voti a favore, a fronte di 11 schede bianche e una scheda nulla recante il nome errato di "Lanciani". Per lui si tratta del secondo mandato, avendo già ricoperto il medesimo incarico nella precedente consiliatura. Lo scrutinio decisivo ha permesso alla maggioranza di centrodestra di superare il quorum minimo di 17 preferenze, archiviando così l'impasse istituzionale e i quattro precedenti tentativi andati a vuoto nelle passate sessioni, scongiurando al contempo lo spettro delle dimissioni ventilate dal sindaco Sandro Parcaroli in caso di ulteriore fumata nera. L'approdo all'urna è stato blindato da un accordo siglato in extremis nella notte attraverso un mini rimpasto di Giunta: la Lega ha acconsentito al passo indietro dell'assessore Oriana Piccioni, permettendo l'ingresso nell'esecutivo di Deborah Pantana (Noi Moderati) con la delega all'Ambiente, movimento che spalanca le porte del Consiglio a Claudio Carbonari. Prima del voto, il dibattito si è acceso in aula sulle intenzioni di voto. Gli interventi politicamente più rilevanti sono arrivati proprio dall'interno della maggioranza, segno di una coalizione tutt'altro che serena. A cominciare dal monito di Alberto Tombesi (Fratelli d'Italia), che ha confermato il sì a Luciani lanciando però un severo avvertimento agli alleati: "Nessuno va avanti da solo, noi siamo qui per un'attività di controllo. Io sarò molto più rigoroso nel controllo della mia parte politica che non della parte opposta. Per prima cosa viene la mia coscienza. Votiamo Luciani in quanto consigliere, non in quanto carabiniere". Tombesi ha poi espresso solidarietà all'assessore uscente: "L'amica ed ex assessore Piccioni è stata l'agnello sacrificale di qualcosa che è nato in maniera non corretta". Nel dibattito è intervenuta anche la stessa Deborah Pantana (Noi Moderati), in predicato di entrare nella squadra di governo come assessore, la quale ha annunciato l'intenzione di voto a favore del candidato della coalizione definendolo un "uomo rigoroso e rispettoso delle istituzioni", cogliendo inoltre l'occasione per auspicare l'elezione di una donna della minoranza alla vicepresidenza del Consiglio comunale. Molto atteso anche il rientro dell'ex assessore Silvano Iommi (Forza Italia), che ha chiarito i retroscena sul suo precedente forfait ("ero assente per malattia e non per strategia") e ha marcato la sua linea: "Condivido la posizione di Caldarelli sull'importanza del presidente del Consiglio comunale, che deve essere il presidente di tutta l'assise e non della sola maggioranza". Per l'Udc, infatti, Marco Caldarelli in precedenza aveva annunciato il voto a favore di Luciani, pur prendendo le distanze dalle tensioni dei giorni scorsi con chiaro riferimento al sindaco Parcaroli, che ha sottolineato di non sentire "da giorni". Indubbiamente il suo è l'intervento che vince la 'palma' di migliore del pomeriggio, con apprezzamenti espressi bipartisan: "Il Presidente del consiglio è un organo a sé stante, e nel rispetto dell’autodeterminazione del consiglio comunale, è auspicabile non interferire politicamente. Non mi piacciono i ricatti, le minacce e le lamentazioni, se gli stessi obiettivi si possono ottenere parlando. La condivisione e il dialogo sono per la politica necessarie". Dalle fila delle opposizioni sono arrivati attacchi frontali e preannunci di voto non favorevole. Narciso Ricotta (Pd) ha formalizzato la scelta della scheda bianca da parte dei dem definendo la seduta una "farsa e un vilipendio alle istituzioni" che ha "ridicolizzato tutta la città", aggiungendo: "Pantana che lunedì non aveva votato Luciani ora lo vota perché ha ricevuto un assessorato. Peraltro lei, paladina della parità, toglie il posto a un'altra donna. Mostro totale solidarietà a Piccioni". Durissimo anche l'affondo di Michele Lattanzi (L'Altra Macerata), che ha attaccato la Lega definendola "un partito razzista, lontano dalla tradizione marchigiana democratico-cristiana", provocando l'immediata reazione dell'assessore Marchiori e il richiamo all'ordine da parte del presidente provvisorio Andrea Blarasin. "Avete superato la soglia della dignità – ha incalzato Lattanzi –. Vincere non significa sempre avere ragione, le settimane prossime lo dimostreranno". A chiudere il fronte delle minoranze, Alice Verdicchio ha annunciato l'astensione del Movimento 5 Stelle: "Un voto giustificato dallo spettacolo indegno che avete offerto alla nostra città. Le spartizioni che ci sono state hanno prevalso sul bene comune". Stessa linea per Alberto Cicarè (Strada Comune), anch'egli astenuto ("Un sindaco che fa fuori un proprio assessore per mantenere il posto"), mentre il consigliere Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) ha optato per la scheda bianca. Subito dopo la proclamazione, il neoeletto presidente Francesco Luciani ha preso la parola per le sue prime dichiarazioni da presidente bis, visibilmente commosso: "È stato più emozionante della scorsa volta, voglio ringraziare in primis il sindaco per avermi fortemente voluto, credo sulla base di quello che è successo nei cinque anni precedenti. Non ci sarà un consigliere comunale che rimarrà fuori, sarò il presidente di tutti, la mia filosofia è sempre stata questa e non la cambierò mai". Luciani ha poi rivolto ringraziamenti mirati alla propria civica (Maceratesi per Parcaroli), a Luciano Pantanetti, e ad alcuni esponenti che hanno contrassegnato il dibattito pre-voto, ovvero Marco Caldarelli (a cui si è stretto anche in un abbraccio), sottolineando di "condividere la sua idea di Consiglio comunale", e Silvano Iommi. Alla vicepresidenza del Consiglio comunale,invece, è stata eletta Ninfa Contigiani (PD), indicata dalla minoranza. Anche in questo caso si è trattato di un’elezione tutt’altro che semplice: sono state infatti necessarie cinque votazioni per arrivare all’esito finale. La maggioranza aveva inizialmente indicato l’ex presidente Luciano Pantanetti, che tuttavia ha rinunciato alla candidatura. Dopo una fase di stallo, l’accordo si è quindi spostato sulla proposta avanzata dalla minoranza, che ha portato all’elezione di Contigiani con 20 preferenze. Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo numerico e la formalizzazione della presidenza, i 19 voti ottenuti da Luciani, inferiori alla consistenza teorica della coalizione, insieme ai pesanti distinguo emersi in aula, delineano l’avvio di una seconda fase di consiliatura in cui la tenuta politica del centrodestra maceratese sarà verosimilmente oggetto di attenta verifica e monitoraggio.
Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?
Nel dibattito politico legato ai nuovi equilibri della Giunta comunale, uno degli aspetti meno immediati riguarda le conseguenze istituzionali che si producono quando un consigliere comunale viene nominato assessore e, successivamente, eventualmente estromesso dall’esecutivo. Il tema è tornato di attualità anche a Macerata, dove la nuova consiliatura del sindaco Sandro Parcaroli è stata segnata da tensioni già dal primo Consiglio comunale del 29 giugno, nel quale non è riuscita per più votazioni l’elezione del presidente dell’assise, a causa di frizioni interne alla maggioranza. La disciplina inerente questa casistica è contenuta nell’articolo 64 del Testo unico degli enti locali (TUEL, ndr), che regola il rapporto tra Giunta e Consiglio comunale nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. La norma stabilisce che la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale e che, nel momento in cui un consigliere accetta la nomina in giunta, cessa automaticamente dalla carica consiliare, lasciando il proprio posto al primo dei non eletti della stessa lista, secondo il meccanismo della surroga previsto dall’ordinamento. Il punto centrale riguarda ciò che accade nel caso in cui l’assessore venga successivamente revocato o coinvolto in un rimpasto di Giunta. La normativa vigente non prevede alcun rientro automatico in Consiglio comunale, perché la cessazione dalla carica consiliare avviene al momento dell’accettazione dell’incarico in giunta ed è definitiva. Il seggio, una volta attribuito al surrogante, resta a quest’ultimo fino a una nuova eventuale vacanza determinata secondo le ordinarie regole elettorali. Questo significa che, anche in caso di uscita dall’esecutivo, l’ex assessore non torna automaticamente a sedere in Consiglio comunale. Il sistema è quindi costruito su una separazione netta tra ruolo esecutivo e ruolo consiliare, che produce effetti stabili sulla composizione dell’assemblea elettiva. Un esempio concreto di questo meccanismo si sta verificando a Macerata con la composizione della nuova amministrazione, nella quale Maria Oriana Piccioni, nominata assessore, ha lasciato il seggio consiliare a Paolo Pesci, terzo dei non eletti della sua lista. ora che verrà estromessa dalla giunta a favore di Deborah Pantana, la normativa non consentirebbe il ritorno automatico della stessa Piccioni in Consiglio comunale, poiché il seggio è ormai attribuito al consigliere subentrato.
Macerata, il passo indietro di Piccioni "salva" Parcaroli: c'è il rimpasto, in Giunta entra Pantana
La fumata bianca arriva sul filo di lana, ridisegnando gli equilibri interni al centrodestra alla vigilia del decisivo Consiglio comunale convocato per le ore 15:00 di oggi. Le diplomazie dei partiti hanno siglato l'intesa definitiva per superare la crisi, blindando la candidatura di Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) alla presidenza dell'assise cittadina, per la quale è necessaria una base minima di 17 preferenze. Un accordo strutturale che risponde al chiaro diktat del sindaco Sandro Parcaroli, il quale aveva chiesto stabilità per l'intero mandato, prospettando in alternativa le proprie dimissioni. La novità principale dell'accordo riguarderebbe il passaggio di consegna della delega all'Ambiente, precedentemente in capo all'assessore uscente Oriana Piccioni. Con il passo indietro della rappresentante della Lega, la casella ambientale passerà ufficialmente nelle mani di "Noi Moderati" con l'ingresso in Giunta di Deborah Pantana, mossa che consentirà contestualmente l'ingresso sui banchi del Consiglio del consigliere Claudio Carbonari, pronto a garantire il proprio voto favorevole. Sul fronte dell'Udc, l'alleanza avrebbe formalizzato l'assegnazione della presidenza della società partecipata Apm, che diventerà effettiva tra un anno alla scadenza naturale del direttivo attuale: resta ancora da sciogliere la riserva sul nome del futuro vertice, in bilico tra l'esponente Marco Caldarelli e un altro profilo espressione dello scudocrociato. La ratifica formale di questo mini rimpasto lampo avverrà subito dopo l'esito della votazione in aula di questo pomeriggio. Sul fronte interno degli altri partiti non si registrano scossoni, nonostante le lunghe trattative notturne. La Lega, attraverso il segretario provinciale Mauro Lucentini, ha blindato le posizioni degli assessori Andrea Marchiori e Giuseppe Romano,e lo stesso ha fatto Fratelli d'Italia mantenendo inalterata la propria delegazione. Resta da monitorare l'evoluzione in casa Forza Italia, dove si è discusso fino all'ultimo della possibile staffetta tra l'assessore Barbara Antolini e Laura Laviano (oggi assente per motivi di salute, con subentro eventuale di Alberto Binanti), scenario che potrebbe essere utile a disinnescare possibili voti in ordine sparso insieme all'ex assessore Silvano Iommi, oggi atteso al rientro in aula.
Macerata, il flamenco incanta il Teatro Don Bosco: successo per lo spettacolo "Como Pinturas"
Una serata magica all'insegna dei colori, della musica e della passione andalusa ha ufficialmente chiuso l’anno accademico 2025-2026 del corso di flamenco targato Associazione Sportiva Dilettantistica El Duende Centro Danza. Il palcoscenico del Teatro Don Bosco di Macerata ha ospitato ieri sera lo spettacolo finale intitolato "Como Pinturas", che ha richiamato un pubblico numerosissimo riempiendo la sala in ogni ordine di posto per un evento interamente dedicato alla cultura e alla danza spagnola. Durante la serata si sono alternati sulla scena allievi di diverse fasce d’età, dando vita a una splendida successione di coreografie ispirate ai ritmi e alle atmosfere più autentiche del flamenco. I balli e i canti hanno scandito uno show intenso e dal ritmo incalzante, capace di trasmettere alla platea tutta l’energia e la forza espressiva di questa affascinante disciplina. La direzione artistica dell'evento è stata firmata da Elvira Pardi, insegnante e coreografa dell’associazione fin dal 2007, che negli anni ha guidato la crescita artistica di tantissimi iscritti promuovendo la danza come profonda espressione culturale. Il saggio ha rappresentato il culmine del percorso annuale dell'Asd El Duende Centro Danza, una realtà radicata sul territorio che propone attività per bambini, ragazzi e adulti spaziando dal giocodanza alla classica, fino alla moderna, hip hop, danze storiche e laboratori teatrali. I calorosi e prolungati applausi del pubblico hanno così premiato l'impegno di insegnanti e allievi, celebrando una serata di pura condivisione e amore per l'arte coreutica.
Caldo record e corrente a singhiozzo: serata di blackout a Macerata
Nella serata di oggi a Macerata si stanno registrando ripetuti sbalzi nell'erogazione dell'energia elettrica. La corrente va e viene a intervalli irregolari, con brevi interruzioni che si stanno ripetendo nel corso della serata. Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle cause del fenomeno. Tra le ipotesi c'è il forte carico sulla rete elettrica dovuto alle alte temperature di questi giorni e al conseguente maggiore utilizzo di ventilatori e impianti di climatizzazione. Un'altra possibile spiegazione potrebbe essere legata ai temporali che stanno interessando alcune zone limitrofe alla città, anche se al momento non vi sono conferme che i due fenomeni siano collegati. Per il momento non resta che attendere eventuali comunicazioni del gestore della rete elettrica, che potrebbero chiarire l'origine delle interruzioni e fornire aggiornamenti sulla situazione. (Foto di repertorio)
Maceratese, un ritorno a casa per l'attacco: ufficiale Federico Pierluigi dal Catanzaro
Un gradito ritorno a casa per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione agonistica 2026/27. La Maceratese ha comunicato ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Federico Pierluigi, che tornerà così a vestire la maglia biancorossa. Per l'attaccante, un classe 2006 nato e cresciuto proprio a Macerata, si tratta di una firma dal sapore speciale: dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile della Rata ed essersi distinto nel vivaio, il suo percorso di crescita lo ha portato a entrare nel giro delle rappresentative nazionali giovanili e a esordire in prima squadra nel campionato di Eccellenza a soli 15 anni, collezionando ben 13 presenze. Successivamente il giovane calciatore è approdato alla Vis Pesaro, dove ha disputato un campionato nella formazione Primavera affacciandosi al contempo nel gruppo della prima squadra, prima di trasferirsi nel 2024 al Catanzaro. In terra calabrese Pierluigi ha giocato due stagioni da protagonista, contribuendo alla conquista del campionato Primavera 3 e della Supercoppa Primavera a suon di gol e prestazioni di livello. Giocatore moderno capace di ricoprire tutti i ruoli sul fronte d'attacco, il neo acquisto biancorosso ha espresso tutta la sua soddisfazione per la chiusura della trattativa: "Prima di tutto ringrazio la società per questa nuova possibilità che mi ha dato. Non vedevo l’ora di indossare di nuovo i colori della mia città. Torno con grande entusiasmo e voglia di mettermi in gioco, pronto a dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi della squadra". (Credit foto: Francesco Tartari)
Macerata, fa "strike" di auto in sosta in viale Martiri della Libertà (FOTO)
Perde il controllo dell'auto a causa di una disattenzione e fa letteralmente "strike" di veicoli in sosta. È quanto avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:30, lungo viale Martiri della Libertà a Macerata, teatro di un singolare sinistro stradale. Un uomo di 68 anni, mentre si trovava al volante della propria Bmw Serie 3, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo a causa di una momentanea distrazione, andando a impattare violentemente contro tre vetture che si trovavano regolarmente parcheggiate nei posti auto lungo la carreggiata. Nonostante la carambola e i danni materiali causati ai mezzi, l'automobilista è rimasto completamente illeso e, non avendo riportato traumi, non ha reso necessario l'intervento sul posto dei sanitari del 118 o dei mezzi di soccorso. Per eseguire i rilievi di rito e gestire la viabilità nel tratto stradale interessato sono tempestivamente intervenuti tre agenti della polizia locale. Sottoposto nell'immediatezza ai controlli di legge da parte degli agenti, il 68enne è risultato negativo al test dell'etilometro e ha escluso l'ipotesi di un malore improvviso, confermando come l'incidente sia stato originato esclusivamente da una fatale sbadataggine.
Gaming nell'era dell'istantaneità: perché la funzione Buy Bonus ha rivoluzionato il modo di giocare alle slot
Di fronte a ritmi quotidiani sempre più serrati, chi si concede una pausa davanti allo schermo pretende un'esperienza densa, priva di fasi di stallo o di passaggi ripetitivi. L'ottimizzazione dei momenti di relax ha spinto l'industria del software verso soluzioni decisamente più snelle e verticali. L'interesse per le slot buy bonus migliori risponde proprio all'esigenza di eliminare i giri attivanti, concentrando l'investimento. Il mercato attuale offre uno scenario in cui il divertimento, sempre più su misura e diffuso, viene trasmesso su richiesta e si inserisce in un più vasto complesso di integrazione digitale. Le piattaforme di gioco non offrono più soltanto esperienze casuali, ma progettano percorsi più illuminati per ridurre le attese e agevolare il prolungamento: l'evoluzione dei dispositivi tascabili, la diffusione capillare della rete e la facilità di effettuare pagamenti hanno reso questa trasformazione più rapida del previsto. In questo sistema, il Buy Bonus non rappresenta più una meccanica aggiuntiva, ma è diventato un elemento essenziale per la creazione del divertimento, che forse ci permette di comprendere in modo diverso il rapporto tra giocatore, tempo e godimento nell'intrattenimento digitale. Buy Bonus: accesso immediato e funzionalità più coinvolgenti La funzione "Buy Bonus" è stata ideata per ridurre notevolmente il tempo necessario per accedere a momenti emozionanti delle slot online. Tradizionalmente, i giocatori dovevano attendere la comparsa di una combinazione casuale, secondo le regole matematiche del gioco, per attivare giochi bonus, giri gratuiti, moltiplicatori e così via. La maggior parte di questi eventi si verificava quando un numero prestabilito di simboli Scatter appariva contemporaneamente, consentendo l'accesso alle modalità premium del gioco. Oltre a rappresentare uno degli aspetti più popolari del gioco, spesso i giocatori si trovavano ad affrontare lunghe sequenze di giri senza che si verificassero eventi significativi. Gli sviluppatori di giochi hanno rivoluzionato tutto questo con l'introduzione della funzione Buy Bonus. Ora, i giocatori possono acquistare l'accesso diretto alla funzione in questione, pagando un prezzo prestabilito, di solito espresso come un multiplo della loro puntata base. Questo elimina la fase preparatoria e dà accesso immediato a contenuti ricchi di effetti visivi, effetti speciali, meccaniche avanzate e molteplici opportunità di vincita. Il Buy Bonus non modifica la matematica dei giochi, ma cambia il modo in cui i partecipanti scelgono di giocare. Il valore del tempo nell'esperienza di gioco Un altro aspetto dell’uso efficace dei bonus di acquisto riguarda la psicologia e la sociologia del mercato digitale. Poiché il tempo libero delle persone diventa sempre più scarso e frammentato, gli utenti tendono a preferire attività che offrono gratificazione immediata ed esperienze intense, come si può osservare nel settore dei giochi online. Di conseguenza, molti giocatori online stabiliscono in anticipo quanto denaro vogliono investire prima di giocare, decidendo in anticipo quanto vogliono scommettere piuttosto che distribuire il loro budget totale su centinaia di giri preliminari dall'esito incerto. In altre parole, vogliono giocare le parti del software che ritengono in grado di fornire il massimo livello di coinvolgimento emotivo ed eccitazione visiva. Quando i giocatori scelgono di acquistare un Buy Bonus in un gioco, possono essenzialmente ottimizzare la loro esperienza utilizzando il tempo del suddetto bonus solo per le esperienze più gratificanti. I giocatori non utilizzano necessariamente il Buy Bonus esclusivamente per aumentare le loro potenziali vincite, ma spesso vogliono ottimizzare il loro tempo di intrattenimento eliminando tutte le azioni “obsolete” o non essenziali né necessarie per accedere all'esperienza desiderata. Questo cambiamento nel comportamento dei consumatori riflette in pieno le attuali tendenze del commercio digitale, dove la velocità di accesso ai contenuti, la sicurezza e la personalizzazione sono le principali caratteristiche che conferiscono valore aggiunto ad un prodotto o a un servizio.
Alemanno a Macerata, Avs: "Ben venga sua testimonianza, ma il carcere non diventi terreno di propaganda”
"Ben vengano le testimonianze di chi fa l’esperienza del carcere, anche quelle di Gianni Alemanno, nel momento in cui queste possano arrivare più facilmente di quanto non arrivino le denunce sulle condizioni delle carceri", ma "ci si domanda come sia possibile essere così cinici da vampirizzare le sofferenze di coloro con i quali si è condiviso un tratto della propria esistenza". Così Alleanza Verdi e Sinistra Macerata interviene sulla presenza nel capoluogo di provincia dell’ex sindaco di Roma e già ministro Gianni Alemanno, ospite di uno degli appuntamenti della rassegna Macerata Racconta. Secondo Avs Macerata, il rischio è che il tema delle carceri venga utilizzato in chiave politica o comunicativa, allontanandosi dalla necessità di affrontare le criticità strutturali evidenziate da anni da associazioni e osservatori indipendenti. Il gruppo locale richiama inoltre il Rapporto Antigone sulle condizioni di detenzione, che descrive un quadro segnato da sovraffollamento, difficoltà organizzative e criticità diffuse negli istituti penitenziari italiani. «Il tema carcerario richiede interventi concreti e responsabilità istituzionale – conclude Avs Macerata – e non può essere ridotto a terreno di propaganda o a operazioni di ritorno sulla scena politica».
Università di Macerata, parte il corso per aspiranti diplomatici
L’Università di Macerata amplia la propria offerta formativa con un nuovo percorso dedicato a chi aspira alla carriera diplomatica. Per il prossimo anno accademico, il Dipartimento di Giurisprudenza attiverà la prima edizione del Corso di perfezionamento in “Preparazione al concorso per la carriera diplomatica”, pensato per supportare la preparazione al concorso per Segretario di Legazione presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il corso prevede 225 ore di attività didattica e il conseguimento di 45 crediti formativi universitari (CFU). La formazione si svolgerà principalmente online, con 215 ore in modalità sincrona su piattaforma Teams e 10 ore in presenza presso l’ateneo maceratese. Le lezioni inizieranno il 26 ottobre e proseguiranno fino ad aprile 2027, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 16.30-19. Il programma copre le principali aree richieste dal concorso diplomatico, includendo diritto internazionale ed europeo, economia politica e internazionale, storia delle relazioni internazionali, diritto pubblico e privato, contabilità di Stato, diritto consolare e lingue per le relazioni internazionali. «Con questo corso intendiamo accompagnare gli allievi e le allieve all’acquisizione delle competenze metodologiche e delle conoscenze necessarie per affrontare una carriera di respiro internazionale, con un approccio interdisciplinare», spiegano i direttori del corso Gianluca Contaldi e Francesca Spigarelli, sottolineando l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi critica e comprensione dei fenomeni globali. Il percorso è rivolto a candidati in possesso dei requisiti per l’accesso al concorso diplomatico, in particolare laurea magistrale o titolo equipollente. Oltre alla preparazione per la carriera diplomatica, il corso mira a fornire competenze utili anche in ambiti come organizzazioni internazionali, istituzioni europee, organismi multilaterali, centri di ricerca, consulenza strategica e cooperazione internazionale. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 30 settembre. Il corso prevede un massimo di 200 posti e sarà attivato al raggiungimento di almeno 20 iscritti. È prevista inoltre una riduzione della quota per neo dottori di ricerca e neo laureati Unimc.
Atletica Avis Macerata, Stagnaro d’oro agli Italiani U18: dominio nel disco e record regionale
È ancora Beatrice Stagnaro a salire sul gradino più alto del podio ai Campionati Italiani Allievi. La lanciatrice dell’Atletica Avis Macerata, classe 2009, ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Individuali U18 disputati a Grosseto, confermandosi tra le migliori specialiste nazionali del lancio del disco. La giovane atleta maceratese ha vinto con un miglior lancio di 45.17 metri, al termine di una serie di sei tentativi che ha incluso tre misure oltre i 45 metri. Alle sue spalle, staccate di oltre due metri, si sono classificate Matilde Cecati (Sisport Torino) e Maia Minardi (Atletica 85 Faenza). Stagnaro si presenta come capofila nazionale stagionale della specialità U18 grazie al 48.24 metri ottenuto al Brixia Next Gen lo scorso maggio, misura che rappresenta anche il record regionale di categoria. Con questo nuovo successo sale a quattro titoli italiani vinti nelle categorie giovanili, a cui si aggiungono un argento conquistato a marzo ai Campionati Giovanili e un bronzo nel 2023 tra le Cadette. Il percorso della giovane lanciatrice prosegue ora verso nuovi obiettivi: domenica prossima sarà impegnata a Caorle nei Campionati Italiani U20, categoria superiore nella quale figura comunque con la seconda miglior misura di accredito. Il lavoro della Stagnaro continua sotto la guida del tecnico ascolano Nazzareno Di Marco e del padre Michele Stagnaro, in attesa dell’eventuale convocazione per l’appuntamento più prestigioso della stagione, i Campionati Europei U18 in programma a Rieti dal 16 al 19 luglio. Un traguardo che, se raggiunto, rappresenterebbe il coronamento di un percorso costruito tra allenamenti e sacrifici quotidiani tra Macerata e Ascoli Piceno, conciliando sport e impegni scolastici. Accanto al successo della Stagnaro, buone prove anche per altre atlete dell’Atletica Avis Macerata impegnate ai Campionati Italiani. Nel lancio del martello, Vittoria Quattrini chiude al decimo posto con 48.33 metri, mentre Gaia Bracalenti termina in venticinquesima posizione con 43.83 metri, entrambe a poca distanza dai rispettivi primati personali. Gara meno brillante invece per Gloria Mendola, impegnata nei 400 ostacoli, chiusi al sesto posto in batteria con un tempo al di sotto delle sue potenzialità. Ora l’attenzione si sposta su Caorle, dove nel prossimo fine settimana sono in programma i Campionati Italiani U20 che vedranno nuovamente protagonisti diversi atleti dell’Atletica Avis Macerata.
Consiglio comunale in stallo, Avs all’attacco: “Macerata non merita uno spettacolo di questo tipo"
"La nuova consiliatura di Macerata parte nel peggiore dei modi”. È la valutazione del co-portavoce comunale di Alleanza Verdi e Sinistra, Andrea Maurilli, che interviene dopo la prima seduta del Consiglio comunale, culminata con il fallimento della riconferma di Francesco Luciani come presidente dell'assise e il rinvio dei lavori per la mancanza del numero legale. Il rappresentante di AVS parla di “frizioni interne alla coalizione”, con particolare riferimento agli equilibri politici tra le liste che hanno sostenuto la vittoria elettorale. “Alla prima votazione la maggioranza implode – afferma – e si registrano evidenti contrasti nella gestione dei rapporti tra le forze politiche”. Maurilli sottolinea inoltre come, nelle tre votazioni svolte, si siano verificati momenti di stallo e difficoltà nel garantire il numero legale, sia nella seduta di ieri che in quella odierna, interpretati dall’opposizione come segnale di instabilità politica. “Il ricorso a tattiche dilatorie o all’assenza del numero legale – aggiunge – non è un modo serio di affrontare le responsabilità di governo della città”. Da AVS arriva infine un giudizio critico sull’avvio dell’amministrazione: “Macerata non merita uno spettacolo di questo tipo. È evidente una gestione fondata su equilibri fragili e su dinamiche interne che rischiano di pesare sull’azione amministrativa”.

cielo sereno (MC)



