Approvato dal Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari il progetto esecutivo di 150mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 160 “Poggio-Fiegni”.
La strada collega la provinciale 98 “Polverina-Fiastra”, in località Poggio, con l’altra provinciale 58 “Lago di Fiastra”, zone caratterizzate anche da presenze turistiche, tra cui quelle a scopo escursionistico grazie all’attrazione degli itinerari, tra i più belli dei Sibillini.
Il rifacimento del manto stradale fa parte dei tredici progetti programmati e inseriti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021; viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Con l’approvazione di questo ulteriore progetto - dichiara Pettinari - concludiamo gli interventi previsti nel bilancio 2021, finanziati con risorse del MIT. Con tale intervento riusciremo ad asfaltare quasi tutto il tracciato. Su questo stesso comprensorio abbiamo operato la scorsa estate con due lavori da 200mila euro ciascuno, uno sulla provinciale 98 Polverina-Fiastra e uno sulla 58 Lago di Fiastra, dove abbiamo anche sostituito alcune barriere di sicurezza. Nuovi lavori su questo territorio li abbiamo previsti nel 2023, in particolare sulla Polverina-Fiastra e sulla San Maroto-Fiegni”.
A partire dal primo febbraio, come previsto dall'ordinanza sindacale del primo cittadino Sauro Scaficchia, sarà possibile recarsi al percorso turistico che porta sino alla Lame Rosse, dal lunedì al venerdì.
È, invece, prevista la chiusura a tutti del percorso turistico che dalla diga del Lago di Fiastra conduce alle Lame Rosse, alla Grotta dei Frati, alle Gole del Fiastrone e alla Valle del Rio Sacro nei giorni festivi e pre-festivi, ad eccezione di coloro che vi si recano per comprovate esigenze lavorative.
"Le persone le quali non si adeguino senza giustificato motivo, saranno sanzionate con l'applicazione della sanzione amministrativa da 25 a 500 euro" si legge nell'ordinanza del primo cittadino Sauro Scaficchia.
Il provvedimento resterà in vigore sino al 30 aprile.
Dopo aver raddoppiato le linee telefoniche a disposizione dei cittadini per effettuare le prenotazioni, e aver ricevuto oltre 700 chiamate in un solo giorno, gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 sono pronti a dare il via all’operazione “Marche Sicure” per sottoporre a test la popolazione contro il Covid al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Lo screening di massa interesserà ben 19 Comuni del Maceratese: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso.
Complessivamente la macchina organizzativa sarà capace di effettuare oltre 7mila tamponi, circa 200 ogni ora, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni 24-25-26 gennaio.
Quattro gli operatori dedicati a ricevere le prenotazioni su altrettante linee telefoniche, due di linea fissa e due mobile, che rispondono ai seguenti numeri: 0733/637245 interno 1; 0733/639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.
Inoltre, per tutti, c’è anche la possibilità di prenotare direttamente dal sito www.ats17.it tramite una email da inviare allo staff dell’Ats17 che poi ricontatterà gli interessati.
Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it
Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private.
Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.
Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.
Al via la campagna di screening della popolazione contro il Covid-19, per tutti i cittadini dei Comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, tramite tampone rapido al drive-in che sarà allestito al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Potranno parteciparvi, dunque, i cittadini residenti nei seguenti Comuni: San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Fiuminata, Pioraco, Sefro, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita e Visso.
L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure” e interesserà i giorni 24-25-26 gennaio 2021, dalle ore 8 alle ore 20.
E' necessaria prenotazione telefonica al numero telefonico 0733 6376245 che fa riferimento al call center attivato dall’Ats 17 di San Severino Marche presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone aperto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18.
Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it
Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private.
Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.
Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.
Incremento della videosorveglianza in diversi comuni del Maceratese.
La sicurezza urbana integrata prende vita nel 2017 allo scopo di incrementare il controllo del territorio attraverso l’ottimale utilizzo di dotazioni e risorse umane.
Per i progetti presentati nell’anno 2020 sono risultati beneficiari dei contributi i Comuni di Caldarola, Camerino, Castelsantangelo Sul Nera, Civitanova Marche, Fiastra, Montecassiano, Penna San Giovanni, Porto Recanati, Serrapetrona, Treia e Urbisaglia.
Questi i Comuni che a seguito dell'approvazione della graduatoria definitiva da parte del Ministero dell'Interno otterranno infatti i finanziamenti statali, per un importo complessivo di € 231.896,85, per la realizzazione di impianti di videosorveglianza.
"Un importante risultato - ha commentato il Prefetto Flavio Ferdani - che assicurerà ai Sindaci dei Comuni le opportunità preventive e repressive dei sistemi di videosorveglianza; infatti le potenzialità offerte dagli apparati tecnologici consentiranno di far fronte ai fenomeni di delinquenza diffusa e predatoria, contribuendo ad incrementare la sicurezza percepita oltre che quella reale in particolari zone".
La realizzazione di tali progetti, frutto di un percorso avviato con la preventiva sottoscrizione di un patto tra il Prefetto ed i Sindaci dei Comuni, consentirà agli enti beneficiari dei finanziamenti di assicurare più elevati standard di vivibilità e un maggiore decoro della città grazie ad appositi sistemi di videosorveglianza installati nelle zone più esposte a fenomeni delittuosi.
Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha approvato, con proprio decreto, il progetto esecutivo, dal costo complessivo di 2.367.000 euro, per i lavori di ripristino e di messa in sicurezza della provinciale 115, “Sant’Ilario”. Le risorse derivano dal programma di ricostruzione dell’ANAS, a seguito del sisma.
La strada collega la provinciale 98 “Polverina-Fiastra”, nel Comune di Fiastra, e la statale 209 “Valnerina”, nel Comune di Pieve Torina, e attraversa il centro abitato di Fiordimonte, nel Comune di Valfornace. L’intervento era previsto nel quinto stralcio del programma dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza della rete stradale nelle aree interessate dagli eventi sismici del 2016.
Si tratta di numerosi interventi necessari per la sistemazione di muri dissestati, cedimenti delle scarpate di valle, caduta di sassi da scarpate di monte, forti dissesti del corpo stradale e del piano viabile, barriere di sicurezza e attraversamenti idraulici danneggiati. Si effettueranno pertanto lavori di consolidamento delle rete stradale tramite palificate, di rifacimento della pavimentazione stradale e delle opere di protezione, e alcuni casi di rafforzamento dei versanti per evitare cedimenti e caduta detriti, anche attraverso la demolizione e la realizzazione di nuovi muri di sostegno. Progetto, appalto e lavori saranno seguiti dal personale della Provincia.
“Si tratta di un intervento articolato e molto importante - dichiara Pettinari - su un collegamento fondamentale per l’entroterra colpito dal sisma. Sebbene non sia un’arteria primaria, il suo ripristino è necessario per la ripresa delle attività economiche e sociali delle comunità locali. Desidero ringraziare il personale della Provincia che, con il suo impegno e professionalità, ci consente ancora una volta di realizzare, in grande anticipo, la maggior parte delle opere pubbliche previste per il 2021”.
Al via i lavori per la casa di nonna Peppina.
Lei, simbolo della resilienza dei terremotati del Centro Italia e del loro attaccamento alla terra di origine, a 98 anni compiuti da poco ha iniziato a ricostruire la sua casa distrutta dal sisma del 2016. "Spero di poterci andare a vivere almeno per un giorno", racconta, mentre se ne sta seduta sul divano in fondo al soggiorno della casetta in legno che, subito dopo il terremoto, era stata al centro di una vicenda giudiziaria che approdò anche in Parlamento.
"Per me sono stati 4 anni molto difficili", dice nonna Peppina, ripensando anche ai giorni in cui che era stata costretta a lasciare la casetta, ritenuta abusiva, che si trova a Moreggini di Fiastra, a pochi passi dal borgo dove la donna ha sempre vissuto. La struttura fu regolarizzata anche grazie al cosiddetto "decreto nonna Peppina". All'inizio dell'estate era andato a farle visita anche il commissario straordinario, Giovanni Legnini. L'autorizzazione per cominciare la ricostruzione è arrivata a fine ottobre, i lavori sono cominciati da pochi giorni. La vecchia abitazione è stata demolita e l'escavatore è già entrato in azione per avviare le fondamenta. La ditta ha promesso che l'anziana potrà festeggiare i 99 anni a casa.
(Fonte Ansa)
Ciclista investita in località Sant'Ilario, nel territorio comunale di Fiastra: è quanto avvenuto attorno alle ore 14:00 della mattinata odierna.
Ancora in corso di accertamento le cause del sinistro, fatto sta che una giovane - mentre era in sella alla sua bici - è stata investita da un'auto che stava transitando lungo l'arteria.
La donna al volante della vettura ha subito arrestato la marcia e ha lanciato l'allarme. I sanitari del 118, giunti sul posto, constatate le condizioni della giovane ciclista a seguito dell'impatto, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso trasferendo la paziente in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.
Sul posto anche le forze dell'ordine per tutti i rilievi del caso.
Al via servizio di test rapidi anche a Fiastra
La Giunta comunale ha deliberato l'attivazione di un servizio di test antigenici rapidi per la rilevazione di casi di positività al Covid 19 che sarà attivo ogni giovedì dalle ore 10.00 alle 15.00 in Piazza Dario Conti. Ieri sono stati effettuati i primi venti test, risultati tutti negativi.
Il servizio, erogato tramite l'unità mobile allestita dalle Terme di Sarnano, è rivolto ai cittadini residenti a Fiastra con dubbi di positività al virus - per presenza di sintomi o per aver accertato contatti con altri positivi – ed è coperto finanziariamente dal Comune. Il servizio va prenotato direttamente alle Terme di Sarnano, chiamando il numero della struttura.
Il Comune ha acquistato anche 200 test sierologici per il rilevamento di IGg e IgM, anticorpi che l'organismo sviluppa in seguito a contagio da Covid 19. I test saranno utilizzati per il personale interno e verranno messi a disposizione della cittadinanza ma solo dietro espressa richiesta effettuata dal medico curante.
Secondo l'ultimo aggiornamento ufficiale, attualmente nel comune di Fiastra ci sono 6 persone in isolamento domiciliare di cui 3 positivi al Covid 19. Il dato viene aggiornato sul sito del comune ad ogni variazione rilevata dal report quotidiano della Regione Marche.
La scuola dell'infanzia del comune di Fiastra, sita in via Umberto I, sarà chiusa sino a sabato 28 novembre. È questo il provvedimento preso, tramite un'ordinanza sindacale, dal primo cittadino Sauro Scaficchia, in accordo con il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "U.Betti" di Camerino, Maurizio Cavallaro, di cui il plesso di Fiastra è sezione distaccata.
Un provvedimento arrivato a seguito del riscontro della positività al Covid-19, tramite test-rapido, di una persona che lavora all'interno della scuola. La decisione è stata presa a tutela di tutti i bambini e di tutti i dipendenti del plesso.
Il Comune, stando all'ultimo aggiornamento fornito riguardo alla situazione legata ai contagi, registra 4 persone positive al Coronavirus e altre 3 in isolamento domiciliare.
La Provincia di Macerata ha avviato i lavori di asfaltatura sulla provinciale 91 “Pian di Pieca - Monastero - Fiastra”.
L’intervento di risanamento della pavimentazione, progettato, appaltato e diretto dall’Amministrazione provinciale ha un costo complessivo di 250 mila euro ed è stato finanziato con le ulteriori risorse, ricevute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’anno in corso. La Provincia ha anche autorizzato l’utilizzo dei ribassi d’asta per effettuare ulteriori tratti di asfaltatura nei punti più ammalorati.
La strada “Pian di Pieca - Monastero - Fiastra” è rilevante per il comprensorio montano perché collega numerosi Comuni, mete di destinazione turistica sia estiva che invernale, come Fiastra, Bolognola, Sarnano, San Ginesio, e con bellezze naturalistiche di assoluto pregio.
Negli ultimi anni la provinciale è stata anche interessata da corposi investimenti per la messa in sicurezza, dato che con i sismi del 2016 è stata chiusa e sono stati necessari, per la riapertura, ben quattro interventi, progettati e diretti dall’Anas per conto del Soggetto Attuatore, la Protezione Civile.
“Con l’avvio di questo cantiere - afferma il Presidente Antonio Pettinari - siamo alla conclusione del piano delle opere viarie, finanziate con le risorse del MIT, previste per l’anno 2020. Da alcuni mesi l’ufficio tecnico sta anche progettando i lavori del 2021 e ne abbiamo già approvati diversi; dal Ministero avremo a disposizione circa tre milioni e mezzo di euro. L’obiettivo è iniziare le procedure di appalto entro quest’anno in modo da effettuare gli interventi già nella primavera prossima”.
A decorrere dal 10 novembre fino al 31 gennaio, l'Amministrazione Comunale di Fiastra ha previsto la chiusura a tutti del percorso turistico che, dalla diga del lago e da località Ruffella porta fino alle Lame Rosse, alla Grotta dei Frati, alle Gole del Fiastrone e alla Valle del Rio Sacro nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di coloro che vi si recano per comprovate esigenze lavorative.
Coloro i quali non si adegueranno - senza giustificato motivo - alla disposizione, saranno sanzionate con l'applicazione della sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito del notevole afflusso turistico concentrato nei weekend, a causa del quale risulta impossibile assicurare il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali di almeno un metro.
In molti comuni della Provincia di Macerata durante la mattinata odierna si sono svolte delle cerimonie in forma "ristretta" in Commemorazione del 102esimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale e delle Forze Armate.
Non è stato possibile celebrare questa storica ricorrenza come negli anni scorsi ma, nel rispetto delle norme anti-contagio, primi cittadini, amministratori e i rappresentanti della Polizia Locale, hanno depositato della corone d’alloro presso i monumenti ai caduti presenti nelle varie città.
Dopo la Santa Messa celebrata alla Concattedrale di San Catervo dedicata a ricordare tutti i caduti di tutte le guerre, il Vicesindaco di Tolentino Silvia Luconi, accompagnata dal Gonfalone e dal rappresentante dell’Anpi e delle Associazioni combattentistiche e di guerra, ha deposto una corona di alloro al monumento alla Vittoria, nei pressi dello Stadio comunale e in piazza della Libertà, sotto la lapide che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale e che riporta una frammento della comunicazione del Generale Diaz che comunicava alla nazione la fine del conflitto.
Il Vicesindaco Silvia Luconi ha ricordato l’importanza che, anche se in forma consona al momento che stiamo vivendo e legato alla pandemia, riveste questa manifestazione strettamente connessa alla nostra Storia nazionale e locale. "L’auspicio - ha detto – è che riusciamo quanto prima a lasciarci alle spalle questo momento emergenziale, ritornando a guardare al futuro in maniera positiva, riappropriandoci anche dei momenti istituzionali che ci ricordano le nostre radici e tutti i fatti storici che dobbiamo tramandare alle giovani generazioni e che devono essere, ancora oggi, dopo 102 anni, momento di confronto e di discussione per tutta la Comunità". Dopo la deposizione della corona in piazza della Libertà è stato osservato un minuto di silenzio per omaggiare i caduti di tutte le guerre.
Questa mattina alle 10.30, a Montefano, l’Amministrazione Comunale ha voluto celebrare questa importante giornata depositando la corona bardata con il tricolore sul Monumento ai Caduti. Una cerimonia volutamente all'aperto, per evitare ogni possibilità di contagio, alla quale erano presenti il Sindaco Angela Barbieri, alcuni Assessori ed alcuni rappresentanti della Protezione Civile e dell’Associazione Carabinieri in Congedo.
Il Sindaco di San Severino Rosa Piermattei, alla presenza del Gonfalone, ha deposto una corona d’alloro al monumento dei Caduti di tutte le guerre e recitato una breve preghiera dopo aver osservato un minuto di silenzio.
“In questa giornata – ha sottolineato il primo cittadino– abbiamo voluto ricordare tutti coloro i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi. In una situazione così difficile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, abbiamo preferito dare vita una celebrazione molto raccolta ma non meno sentita e profonda nel suo significato”.
Anche l'Amministrazione Comunale di Caldarola ha voluto celebrare la giornata del 4 novembre e di dedicare un momento di riflessione alle vittime di tutte le guerre. Nonostante le restrizioni dovute al coronavirus il sindaco Luca Maria Giuseppetti ci ha tenuto a deporre due corone d'alloro sulle due lapidi presenti in piazza Vittorio Emanuele e in piazza XXIV maggio.
"Stiamo vivendo un'altra battaglia che solo uniti potremmo vincere, proprio dall'insegnamento dei nostri nonni dobbiamo imparare a non arrenderci e ad affrontare i sacrifici richiesti per il bene di tutti".
Nonostante lo stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19, l’Amministrazione comunale di Treia ha deciso di celebrare la storica e gloriosa ricorrenza della vittoria nella “Grande Guerra” tramite un momento di riflessione e commemorazione di tutti coloro che si sono immolati in ogni tempo per la Patria. Non è stato possibile organizzare cerimonie ma, nel rispetto delle norme anti-contagio, il primo cittadino, alcuni amministratori e i rappresentanti della Polizia Municipale e della Protezione Civile, hanno depositato due corone d’alloro presso i monumenti ai caduti presenti in città: una in Piazza della Repubblica e una davanti alla stele di Don Pacifico Arcangeli.
"Queste ricorrenze sono l’occasione per ricordare non solo coloro, militari e civili, che hanno perso la vita nelle due grandi guerre, ma anche i tanti caduti nello svolgimento delle missioni di Pace - ha dichiarato il Sindaco Franco Capponi - La grave crisi internazionale che stiamo attraversando è determinata ed alimentata da eventi di portata storica che, ormai da tempo, hanno drammaticamente investito gli assetti istituzionali, economici e sociali di paesi come il nostro e gli equilibri internazionali nel loro complesso. Per questo, la Comunità Internazionale, i singoli Paesi e gli stessi cittadini devono essere consapevoli delle grandi sfide del presente e di quelle, probabilmente ancora più impegnative, che il futuro ci prospetta e dei profondi mutamenti che quindi si impongono. In un contesto come quello attuale in cui sempre più le vicende e le scelte dell’uno incidono sul benessere dell’altro, è indispensabile individuare strategie e strumenti di effettiva collaborazione per il bene comune".
"Ai tanti giovani che hanno perso la vita nelle guerre per garantire oggi a noi di poter vivere in libertà, in democrazia e con un discreto sviluppo e qualità della vita - ha cocnluso -ai giovani che oggi sono impegnati in decine di missioni di Pace in tutto il Mondo, occorre manifestare la nostra vicinanza e la nostra gratitudine".
L'Amministrazione comunale di Fiastra ha voluto ricordare i caduti d tutte le guerre con una breve e sobria cerimonia cui ha preso parte un gruppo ristretto del Consiglio comunale, il parroco di Fiastra e una rappresentanza dei Carabinieri della stazione locale.
Sono state apposte le tradizionali corone di fiori presso i monumenti ai caduti di Fiastra e di Acquacanina e il sindaco Sauro Scaficchia ha celebrato la ricorrenza con un breve discorso che non poteva prescindere dal difficile momento storico che stiamo vivendo. Ecco le sue parole: “Non nascondo che oggi, in questa giornata di ricordo dei caduti della Prima e Seconda Guerra mondiale, che si unisce ai festeggiamenti delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia, il mio pensiero va anche alle vittime di questa guerra che oggi stiamo vivendo. Un nemico invisibile ma fortemente presente tra di noi che dai primi mesi di quest'anno sta facendo migliaia e migliaia di morti”.
Il Sindaco ha quindi concluso con una raccomandazione rivolta a tutta la cittadinanza: “Occorre rimanere a casa il più possibile, rispettare le regole del distanziamento e indossare sempre la mascherina e i dispositivi di protezione individuale raccomandati. Nel ringraziare i consiglieri presenti mi auguri che tutto questo, il 4 novembre dell'anno prossimo, sarà un lontano ricordo”.
Si è svolta in mattinata a Pieve Torina la celebrazione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una semplice ma emozionante cerimonia che ha previsto l’apposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti di Pieve Torina di tutte le guerre.
“Abbiamo voluto rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia del nostro paese – ha sottolineato il sindaco Alessandro Gentilucci - a quei giovani che hanno conosciuto la terribile sofferenza causata dalle guerre: dal loro esempio abbiamo appreso il significato della parola Patria ed il valore della solidarietà e della condivisione. Ma è anche il giorno del ringraziamento verso le Forze Armate che, in momenti di difficoltà come quelli che stiamo purtroppo vivendo in questi anni, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno ed il loro contributo a che la nostra comunità potesse ritrovare un minimo di serenità”. Il sindaco ha ricordato l’impegno dei militari verso la popolazione durante le fasi iniziali dell’emergenza sisma e nelle fasi successive, uomini e donne per cui “i valori della solidarietà, della condivisione del sacrificio nelle difficoltà, dell’aiuto a chi soffre o è in pericolo, dell’essere uniti, rispecchiano i sentimenti che sono profondamente radicati nella nostra gente”. Infine, un appello ai giovani perché, dalla storia d’Italia, dallo spirito risorgimentale e resistenziale traggano quegli insegnamenti che serviranno ad immaginare e costruire un futuro migliore. “Da Pieve Torina si rinnova dunque un ringraziamento sincero alle Forze Armate ed un invito a ragionare sempre in termini di sinergie e condivisione tra istituzioni e cittadinanza per onorare l’Unità Nazionale” ha concluso Gentilucci. Alla cerimonia, che ha previsto anche l’apposizione di corone d’alloro nelle frazioni del territorio che ospitano monumenti ai caduti, erano presenti rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni combattentistiche oltre che della scuola e della società civile.
Un uomo di 51 anni ritrovato senza vita nei pressi della diga di Fiastra, dopo essersi gettato dal ponte. È quanto emerge da una prima ricostruzione, dopo il tragico rinvenimento del corpo avvenuto questa mattina attorno alle 9:30.
L'uomo aveva fatto perdere le sua tracce dalla serata di ieri, tanto che la famiglia ha allarmato i carabinieri della locale stazione per le ricerche.
Nelle ricerche sono stati impegnati anche i vigili del fuoco con le squadre di Macerata e Camerino ed il Nucleo Sommozzatori da Ancona, attivati dalle ore 22:00 circa della serata di ieri. In un primo momento i militari erano riusciti ad individuare l'auto del cinquantunenne, prima del ritrovamento del corpo - avvenuto nella prima mattinata di oggi - sotto la diga del lago di Fiastra, grazie al lavoro dei sommozzatori.
Nella mattinata odierna erano stati attivati anche i volontari della Stazione di Macerata del Soccorso Alpino per dare supporto nelle ricerche: supporto che, purtroppo, non è stato più necessario.
(Servizio in aggiornamento)
Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella provincia di Macerata alle 8:37 della mattinata odierna.
Il comune più vicino all'epicentro, a 3 chilometri dallo stesso, è Fiastra. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata avvertita anche nei paesi vicini ma non si registrano danni o feriti tra la popolazione.
Di seguito la tabella rilasciata da INGV dei comuni inclusi entro 20 chilometri dall'epicentro:
Una scossa, di medesima magnitudo, era stata registrata nel pomeriggio del 10 ottobre con epicentro a Castelsantangelo sul Nera.
Ragazza scivola in un castagneto: allertati i soccorsi. È quanto avvenuto nella mattinata odierna, quando erano circa le 9, a San Martino di Fiegni, frazione del Comune di Fiastra.
Al momento della chiamata, non risulta che la giovane lamentasse fratture, ma numerose escoriazioni. Per rintracciarla sono partite due squadre di terra del Soccorso Alpino, stazione di Macerata.
Aggiornamento ore 11:00
La ragazza è stata recuperata e caricata in ambulanza. Sarà trasportata all'ospedale di Camerino per ricevere le cure necessarie e procedere agli accertamenti del caso, in modo da escludere l'eventuale presenza di fratture.
Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni alla “Caccia al Negromante”, la caccia al tesoro automobilistica che si terrà nel Comune di Fiastra domenica 4 ottobre. Il mese di settembre Fiastra è stata, negli ultimi anni, il regno indiscusso del fantasy la manifestazione di successo che ha riempito le vie del paese per tre stagioni consecutive – Fiastra Fantasy - quest'anno non si potrà realizzare a causa dell'emergenza sanitaria.
Gli organizzatori hanno quindi ideato una caccia al Negromante che facesse rivivere per una giornata la bellissima atmosfera che si è vissuta negli anni passati.
L'evento, patrocinato dal Comune e dal Parco nazionale dei Sibillini ed organizzato dalla società Alcina di Fiastra, dall'associazione Ricostruiamo Fiastra, dalla Pro Loco e dalla Keemar di Gregorio Antonuzzo, si terrà in tutta sicurezza e nel pieno rispetto della normativa anti-covid.
Venti bande di avventurieri si sfideranno in una caccia al tesoro vecchio stile, finalizzata alla cattura del famigerato Negromante, cimentandosi in indovinelli che li guideranno alla scoperta di Fiastra e delle sue frazioni. L'evento è solo su prenotazione e possono partecipare al massimo 20 equipaggi, composti da massimo 4 persone che si sposteranno in auto. Per prenotare è necessario seguire le indicazioni riportate nella pagina Facebook dell'evento (https://bit.ly/2HlVXgL).
Tantissimi i premi per i partecipanti, messi a disposizione grazie al coinvolgimento delle realtà sociali e commerciali di Fiastra: pernottamenti in mezza pensione, biglietti giornalieri per lo sci di fondo ai Piani di Ragnolo, noleggio gratuito di e-bike, magliette del Parco, cene, aperitivi e prodotti tipici andranno ai primi dieci classificati della caccia al tesoro.
Cade in un pozzetto: soccorsa una donna
I Vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina, alle ore 10:45 circa a Fiastra, lungo la Strada Provinciale 95 per soccorrere la donna caduta in un pozzetto fuori strada per la raccolta delle acque, profondo circa 1,5 metri.
Sul posto la squadra di Camerino ha estratto la signora utilizzando tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale) in collaborazione con il 118.
Presenti anche i Carabinieri.
La donna è stata poi trasferita all'ospedale di Camerino: le sue condizioni non sono gravi.
Rimane bloccato ad un'altezza di sette metri: interviene l'elicottero dei Vigili del Fuoco. È quanto accaduto ad un escursionista, intorno alle ore 16, mentre si stava arrampicando lungo una parete rocciosa situata sul sentiero delle Lame Rosse a Fiastra.
Il ragazzo si è trovato bloccato in una sporgenza, ad un'altezza di 7 metri, e - non avendo più possibilità di manovra - sono stati allertati i soccorsi.
Per il recupero sono prontamente intervenuti Vigili del Fuoco che sono accorsi sul posto con due squadre, provenienti da Macerata e Camerino. Constatata la situazione hanno richiesto l'intervento dell'elicottero che, al momento, sta ancora svolgendo le operazioni di soccorso.
L'escursionista si trova in buone condizioni di salute.
Aggiornamento ore 18:06
Dopo essere rimasto arrampicato per circa due ore sulla parete rocciosa nella quale si trovava bloccato, il giovane è sceso da solo incontrando i vigili del fuoco e la squadra di terra del Soccorso Alpino che ha anche caricato due suoi amici, riportandoli alle loro auto.
Nuovi interventi di sistemazione del piano viario per la Provincia di Macerata. Sono numerose le opere di manutenzione straordinaria che l’Ente sta effettuando sulle provinciali, sia utilizzando risorse proprie, sia con quelle messe a disposizione dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relative al bilancio 2020, come in questo caso.
Da questa mattina sono partiti i lavori di asfaltatura sulla provinciale 58 “Lago di Fiastra” per un importo di 200 mila euro a cui si aggiungono ulteriori 40 mila euro provenienti dai ribassi d’asta.
Su questa provinciale saranno asfaltati diversi chilometri nei pressi della frazione di Fiegni e le risorse derivanti dai ribassi d’asta saranno utilizzate per sistemare ulteriori tratti, nei punti più ammalorati. Sono invece in conclusione i lavori integrativi di risanamento del piano viario sulla provinciale 98 “Polverina-Fiastra”. Anche in questo caso l'investimento è stato di duecentomila euro e la Provincia ha autorizzato l’utilizzo dei ribassi d’asta per provvedere all’asfaltatura di un ulteriore tratto di strada.