Fiastra

Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Superano i cento milioni di euro le risorse disponibili per il rilancio economico e produttivo delle imprese delle aree terremotate. Le Marche hanno beneficiato di un contributo aggiuntivo dall’Unione europea di 248 milioni, di questi al rilancio produttivo sono stati destinati 100,5 milioni. Parte di queste risorse potranno essere utilizzate anche da 48 comuni della provincia di Macerata ricadenti nel cratere sismico. Uno specifico asse della programmazione regionale dei fondi Ue (il n. 8), è dedicato a "Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma". Le Marche per il periodo 2014 – 2020, hanno ora a disposizione risorse superiori a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 iniziali. "I 100 milioni aggiuntivi per l’area del cratere, vanno a sommarsi ai 192 già stanziati dal programma ordinario, andando a comporre un monte risorse regionale per il sistema delle imprese pari a 292 milioni, cioè più di quanto il Fesr 2007/13 aveva nel suo complesso per tutti gli interventi previsti. In pratica ora per le imprese ci sono molte più chance di vedere finanziati i propri progetti d’investimento e per quelle localizzate nei comuni compresi nel cratere ce ne saranno ancor di più", commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Molto importante è utilizzare subito queste risorse, secondo il presidente Luca Ceriscioli, "per far marciare la ricostruzione materiale dei luoghi con quella produttiva, parallelamente alle previsioni del Piano strategico che punta al rilancio delle zone terremotate attraverso l’innovazione e il sostegno agli investimenti produttivi". Infatti tre nuovi bandi usciranno entro giugno e promuoveranno con sei milioni, le attività imprenditoriali a sostegno delle istituzioni pubbliche che operano a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Con dieci milioni la competitività delle aree colpite dal sisma e con 15 milioni le filiere del Made in Italy presenti nelle zone terremotate. Per quanto riguarda lo scorrimento di graduatorie su bandi che hanno ottenuto un grande interesse da parte delle imprese del cratere, vengono confermati stanziamenti aggiuntivi di 8 milioni per l’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo. Confermati altri 8 milioni per quello che finanzia il miglioramento della qualità e sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica delle strutture ricettive e di 5 milioni per scorrere i progetti presentati sul bando Aree di crisi del Piceno. Rilevante anche l’innovativo sostegno delle imprese sociali, così come lo stanziamento di 9 milioni per favorire l’accesso al credito nell’ambito dell’aggregazione dei Confidi, capace di movimentare fino a 300 milioni di investimenti.COMUNI NEL CRATERE SISMICOApiro - Cingoli - Poggio san vicino - Appignano - Colmurano - Corridonia - Loro piceno - Macerata - Mogliano - Montecassiano - Petriolo - Pollenza - San severino marche - Treia - Urbisaglia - Acquacanina - Bolognola - Camerino - Castelraimondo - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Matelica - Muccia - Pievebovigliana - Pioraco - Sefro - Serravalle di Chienti - Monte san martino - Penna san giovanni - Belforte del Chienti - Caldarola - Camporotondo di fiastrone - Cessapalombo - Gualdo - Ripe san ginesio - San ginesio - Sant'angelo in pontano - Sarnano - Serrapetrona - Tolentino - Castelsantangelo sul nera - Monte cavallo - Pieve torina - Ussita - Visso

25/05/2018 13:46
Riqualificazione del lago di Fiastra: la "ri-costruzione" parte anche da qui

Riqualificazione del lago di Fiastra: la "ri-costruzione" parte anche da qui

Lo scorso fine settimana è stato presentato il progetto ideato da Carlo De Mattia, per la riqualificazione del lago di Fiastra, da parte dell’attuale gestore privato della spiaggia Emanuela Leli e dal Comune di Fiastra. All’evento erano presenti il dott. Francesco Romagnoli (referente Affari Istituzionali dell’ENEL), l’ing. Mariano Marini (ENEL Green Power Produzione), il professor Oliviero Olivieri (presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, l’onorevole Mario Morgoni, il presidente delle Unione Montana della Marca di Camerino  Alessandro Gentilucci e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. Il progetto è stato presentato dallo stesso sindaco di Fiastra Claudio Castelletti. La spiaggia del lago di Lago di Fiastra è stata considerata la migliore spiaggia del maceratese ed è situata in una straordinaria cornice naturalistica rappresentata dal Parco   In un momento in cui la ricostruzione post-sisma è totalmente concentrata su obiettivi legati al problema residenziale, questo progetto propone una visione di crescita dei servizi al turismo, in grado di generare indotto e occupazione per la vallata in modo consapevole e sostenibile. Attualmente l’offerta turistica sul Lago di Fiastra vede nella spiaggia uno dei suoi capisaldi, ma l’afflusso di visitatori non può più essere gestito con le attuali strutture, che non sono in grado di  valorizzare adeguatamente la natura del luogo.  Il progetto di riqualificazione del lakefront intende dare una risposta a queste necessità. L’idea del progetto poggia su quattro caposaldi: * 0 cubatura. L’intervento non prevede crescita urbanistica, poiché gli spazi coperti sono realizzati al di sotto del terreno, come sono già i pochi spazi di servizio che si affacciano sulla spiaggia. * 0 impatto ambientale. Conditio sine qua non per il progetto è il coerente completamento rispetto alla modificazione antropica, iniziata con la realizzazione della diga nel 1955: di fatto l’intervento ricalca e regolarizza l’attuale andamento planimetrico della parete controterra senza emergenze verticali, mantenendo costante l’attuale profilo orizzontale. L’impatto visivo della realizzazione del progetto sul paesaggio del Lago è pressoché inesistente. * Riqualificazione ambientale. L’attuale parete di contenimento è in condizioni di degrado e l’accoglienza viene svolta con strutture temporanee esterne. Il progetto prevede il riassetto di queste, ospitandole al di sotto del livello del parcheggio. Inoltre, l’intera superficie superiore si configura, a tutti gli effetti, come promenade ad uso pubblico, con un beneficio per la comunità e i turisti in termini di fruizione e utilizzo. * Sicurezza pubblica. Oltre alla promenade superiore, l’intervento può avere grande utilità  pubblica in caso di emergenze (sismiche e non) poiché la sua struttura sarà realizzata con una grande capacità di resistenza sismica. In tali circostanze, la municipalità di Fiastra potrebbe utilizzare questi spazi sicuri, dotati di servizi igienici e cucina, per ospitare temporaneamente la popolazione. Il progetto, promosso dal Comune di Fiastra e dal privato che ha gestito la spiaggia negli ultimi 10 anni, ha l’obiettivo congiunto di costituire un project financing per la realizzazione del progetto che avrà quindi una natura pubblico/privata centrata sui servizi al turismo. La parte gestita dal Comune, oltre alla promenade superiore, è costituita da un locale, a livello della spiaggia, per l’indirizzo e la proposta di servizi/prodotti del territorio; di fatto una vetrina privilegiata per imprese e amministrazione, rivolta ai visitatori del Lago di Fiastra. "Abbiamo grandi speranze e aspettative per questo progetto" dicono i promotori "sia per l’indubbio valore che porta alla comunità locale, sia per rispondere ad una effettiva necessità di rinascita per l’intero territorio montano di cui questo intervento può divenire simbolo".

23/05/2018 11:54
Ambiente, Federcontribuenti: "Continue esondazioni, Enel pulisca letto fiume Chienti"

Ambiente, Federcontribuenti: "Continue esondazioni, Enel pulisca letto fiume Chienti"

''Il Castello Beldiletto, sottoposto a vincolo della Soprintendenza dei beni architettonici, è un edificio di primario interesse storico e culturale, costruito tra il 1371 e il 1381. L’edificio è situato di poco sopra la livello del fiume Chienti, che a poche centinaia di metri di distanza attraversa la frazione di Pontelatrave. Ormai da diversi anni, ed in modo progressivo, ad ogni pioggia che sia minimamente significativa il fiume straripa ed invade l’abitato di Pontelatrave, il castello ed i terreni circostanti. In diverse circostanze si sono verificati dei veri e propri allagamenti''. È quanto denuncia un comunicato di Federcontribuenti Marche nel quale si stigmatizza il comportamento di totale assenza dell' Enel. Nella nota si sottolinea come ''I soggetti ripetutamente danneggiati dalle esondazioni, vale a dire la società Beni Culturali, proprietaria del Castello e gli abitanti di Pontelatrave hanno esposto la situazione al Genio Civile fin dal 2012, che a sua volta, a breve distanza di tempo, ha interessato l’Enel. In particolare un primo invito ad effettuare un’opera di risanamento dell’alveo del fiume era datata 25 settembre 2012''. Le persone che hanno conoscenza del luogo, fa notare Federcontribuenti Marche,  hanno avuto modo di notare che a partire dalla realizzazione da parte dell’Enel della diga che origina il lago di Polverina, posto a valle di circa mezzo chilometro, ''il letto del fiume si progressivamente innalzato, tanto che ora si trova oltre un metro più in alto del livello originario''. Dopo ricorsi della societa' Beni Culturali prima al Tar e poi al Consiglio di Stato per avere la documentazione per una valutazione al riguardo contro le resistenze dell' Enel, ultimamente sono ripresi i colloqui con il Genio Civile ''dove si e' di nuovo focalizzato il problema dell' innalzamento del letto del fiume, chiedendo al Genio Civile un provvedimento che imponga all' Enel la pulizia del letto del fiume''.

22/05/2018 09:51
Le fioriture di Ragnolo nel loro pieno: le foto

Le fioriture di Ragnolo nel loro pieno: le foto

Le fioriture di narcisi, orchidee, ranuncoli e tante altre specie selvatiche sono nel loro pieno sui Piani e Prati di Ragnolo, nel cuore dei Sibillini e nei Comuni di Fiastra, Bolognola, Sarnano e San Ginesio. Sabato e domenica prossimi, 12 e 13 maggio, il Camoscio Sibillini Trekking organizza due escursioni, una al tramonto e una domenica mattino per ammirare questo spettacolo della natura, scoprendo le specie selvatiche e le tecniche fotografiche più comuni per immortalarle! Non potete mancare! prenotatevi a info@camosciosibillini.it o sul sito www.camosciosibillini.it Ecco alcune foto di oggi 8 maggio.

08/05/2018 19:07
"Save the frogs day": i bambini di Fiastra salvano gli anfibi

"Save the frogs day": i bambini di Fiastra salvano gli anfibi

Particolare iniziativa quella del 27 aprile avvenuta nel corso della manifestazione "Save the frogs day", organizzata dall'ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, alla quale hanno partecipato i bambini della scuola elementare di Fiastra: i ragazzi, in collaborazione con i carabinieri forestali e con il Centro di educazione ambientale "Valle del Fiastrone", hanno ripulito un vecchio fontanile abbandonato per tutelare il mondo anfibio. Nel Parco dei Monti Sibillini vi sono 14 specie di anfibi, alcune molto rare e di interesse nazionale. I bambini della scuola di Fiastra hanno così cercato di ricreare un habitat in cui almeno una decina di essi possano riprodursi e continuare a vivere. E' stato inoltre possibile grazie a questo intervento, fare un primo passo verso il recupero di altri fontanili disseminati in questa porzione di territorio della provincia di Macerata. Oltre a salvare gli animali, l'azione degli studenti e di coloro che li hanno supportati, permetterà anche di rendere nuovamente funzionali i fontanili stessi, che in tal modo risulteranno accessibili anche agli escursionisti che, ogni giorno, scelgono i Sibillini per avere un contatto diretto con una natura ancora incontaminata.  

30/04/2018 11:03
Fiastra, spinelli in riva al lago. Cinque tolentinati nei guai

Fiastra, spinelli in riva al lago. Cinque tolentinati nei guai

Erano in riva al lago di Fiastra, ma l’odore che proveniva dal loro bivacco non era quello delle canne per la pesca sportiva. E qualcuno ha chiamato i carabinieri. Così cinque ragazzi, tutti residenti a Tolentino, sono finiti nei guai dopo essere stati trovati in possesso di circa 50 grammi di sostanze stupefacenti. Quando i carabinieri li hanno raggiunti, i tre ragazzi non hanno avuto il tempo di nascondere lo spinello che stavano facendo girare. E tanto è bastato per far scattare una perquisizione domiciliare, con i Carabinieri che nelle abitazioni di tre dei cinque hanno trovato complessivamente 30 grammi di Marijuana e 20 di hashish. Per tre ragazzi (L.V. di 19 anni, L.B. di 20 anni e L.P. di 18 anni) è scattata la denuncia a piede libero da parte dei Carabinieri della Compagnia di Camerino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre gli altri due sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori.

24/04/2018 11:25
Lo Stato si accanisce contro Peppina: revocato il contributo di autonoma sistemazione

Lo Stato si accanisce contro Peppina: revocato il contributo di autonoma sistemazione

Dopo la denuncia social della figlia Agata Turchetti, il Tg5 è tornato ad occuparsi della triste vicenda di nonna Peppina che si arricchisce di una nuova barbarie, con la revoca del contributo di autonoma sistemazione. Il servizio, andato in onda nell'edizione serale di ieri, inizia proprio con la nonnina diventata un simbolo nazionale che, con un filo di voce, riferisce di non aver dormito mai la notte precedente per il dispiacere di questa ennesima, brutta novità.   Si tratta di una vicenda insensata e paradossale, dato che la famosa casetta che le avevano costruito i familiari, per passare in serenità gli ultimi anni della sua vecchiaia, è ancora sotto sequestro giudiziario ed è stato rimosso, dopo 21 anni, anche il container nel quale era andata a vivere in un primo momento, fino a che, i rigori dell'inverno, hanno reso necessario trasferirla dalla figlia. "Le devo sopportare tutte prima di andare sulla tomba", lamenta sconsolata Peppina, mentre la figlia Agata chiede: "se mia mamma, che ha una pensione di 500 euro al mese, non avesse le sue figlie, dove dovrebbe andare? Premesso che a San Martino di Fiastra, le Sae non sono previste". A questo punto, quando sembra che tutto quello di negativo che poteva accadere si è verificato, resta solo di aspettare l'arrivo di qualche buona notizia, come ad esempio, che si sblocchi la questione dell'autorizzazione paesaggistica, ferma, dopo l'approvazione dalla Comunità Montana di Camerino, alla Soprintendenza delle Belle Arti di Ancona.

19/04/2018 10:15
Terremotati di Serie A e Serie B, tutti contro Pezzanesi

Terremotati di Serie A e Serie B, tutti contro Pezzanesi

I sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Bolognola, Valfornace, Monte Cavallo, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Fiastra, Muccia e il commissario prefettizio di Ussita "contro" il collega di Tolentino.  "Nessuno ha mai parlato di Serie A, Serie B o Serie C. Da oggi, però, possiamo parlare di “inqualificabile”. Perché inqualificabile è quanto afferma il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, quando - forse “infantilmente risentito” per non aver preso parte a un paio di riunioni – sostiene che l’intento di quei sindaci che chiedono una suddivisione del cratere in base agli effettivi livelli di danno sia creare “terremotati di Serie A” e “terremotati di Serie B”. Il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, dovrebbe fare un giro a Bolognola, Castelsantangelo sul Nera (colpito già il 24/08/2016 e epicentro della devastante scossa di magnitudo 6.5), Fiastra, Monte Cavallo, Muccia,  Pieve Torina, Serravalle, Ussita, Valfornace,  Visso o a Camerino prima di lasciarsi andare a dichiarazioni o a commenti che dimostrano una totale e colpevole distanza dalla consapevolezza di quanto accaduto. Prima di fare certe affermazioni inqualificabili  e irriguardose, venga a fare un viaggio nella “vera” montagna colpita. Nessuno ha mai detto che Tolentino debba essere escluso da nulla, e nessuno ha mai parlato di esclusioni. Quella che da mesi portiamo avanti è, invece, una sacrosanta battaglia affinché si prenda atto che equiparare la situazione di 138 comuni con danni diversi, problematiche diverse e contingenze diverse, è pura cecità politica".  "In Serie B - proseguono - il collega Pezzanesi ci si mette da solo quando fa certe affermazioni. Abbiamo chiesto, e continueremo a farlo con ogni mezzo e in ogni dove, che si riconoscano i livelli oggettivi di danno e le necessità delle comunità. Se Tolentino rientrerà o meno in una ipotetica “prima fascia” non lo stabiliremo certo noi. Infine, sia chiaro che la riunione a cui Pezzanesi dice di non essere stato invitato non ha seguito i canoni istituzionali. Quel giorno, alle 5,10 del mattino, c’è stata una scossa di magnitudo 4,6 con epicentro a Muccia. Molti sindaci, che quella scossa l’hanno sentita e che da quella scossa sono stati tirati giù dal letto, hanno raggiunto Pieve Torina dove, nel frattempo, stavano arrivando i vertici regionali e della Protezione Civile, oltre alla commissaria De Micheli. Inviti formali non ne sono stati fatti. Gli inviti, quella mattina, li ha fatti il terremoto….chi l’ha sentito…c’era!".  

17/04/2018 18:15
I cervi dei Sibillini nella tormenta di neve - FOTO

I cervi dei Sibillini nella tormenta di neve - FOTO

Durante questo periodo di forti nevicate e di grande gelo la vita per la fauna selvatica diventa durissima e molti animali selvatici scendono a valle o nelle radure e nei campi vicino ai paesi per cercare sollievo e un po di erba la dove c'è meno neve.   Così oggi, Simone Gatto (Guida Professionista associata a AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) del "Camoscio dei Sibillini Trekking" durante una ciaspolata ha fotografato un piccolo branco di cervi nei dintorni di Fiastra, nel cuore dei Monti Sibillini. Ecco le meravigliose foto

01/03/2018 19:24
Escursione sulle orme dei Lupi dei Sibillini: le spettacolari foto

Escursione sulle orme dei Lupi dei Sibillini: le spettacolari foto

Domenica 11 febbrario le Guide Simone Gatto di Camoscio Sibillini, Associata ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), e Fabrizio Sabbatini (Guide Naturalistiche e Ambientale Escursionistica della Regione Marche) di Forestalp Cooperativa e Tour Operator, hanno portato oltre 50 turisti a camminare sulle nevi degli altopiani di Fiastra, seguendo le orme di lupi, caprioli, cervi, volpi e lepri. Le faggete rivestite di galaverna hanno reso tutto ancor più fantastico e a tutti è sembrato quasi di vivere nel mondo di Frozen. Ecco alcune delle spettacolari foto. 

11/02/2018 17:06
Si amplia la rete delle elisuperfici nelle Marche, Ceriscioli: “Ora sono tutti cittadini di serie A”

Si amplia la rete delle elisuperfici nelle Marche, Ceriscioli: “Ora sono tutti cittadini di serie A”

E' come avere "gli Ospedali Riuniti di Ancona davanti casa" e tutti cittadini possono sentirsi "di serie A". Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha spiegato così la strategicità dell'investimento di 2,2 milioni di euro, in parte derivanti da sms solidali per il terremoto, per implementare la rete di elisuperfici funzionali al soccorso h24 per emergenze in 34 Comuni, anche in cattive condizioni meteo o di scarsa visibilità: le 7 basi nuove per far atterrare l'eliambulanza saranno a Visso, Fiastra, Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza e Montegiorgio; altre 27 esistenti, di cui 17 nel 'cratere' del terremoto, verranno adeguate. Il protocollo è stato firmato oggi in Regione, dai sindaci dei comuni, dalle Province di Ascoli Piceno e Pesaro, dall'Unione dei Monti Catria e Nerone, da Marca di Camerino, Monti Azzurri e Montefeltro oltre che dell'Asur e degli Ospedali Riuniti Ancona. Procede, in parallelo all'adeguamento delle piazzole, il bando per la fornitura dell'elisoccorso H24. (Ansa)

08/01/2018 17:30
Fiastra, prevista per domani la consegna delle ultime Sae

Fiastra, prevista per domani la consegna delle ultime Sae

Verranno consegnate domani le ultime 28 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) del Comune di Fiastra, in ritardo di circa una settimana, che è servita per un'ultima verifica con il completamento dei collaudi e la sistemazione delle ultime rifiniture. Il sindaco Claudio Castelletti inaugurerà la nuova area Sae alle 10:30. Si tratta dell'area più grande delle quattro realizzate a Fiastra ed è anche quella con il maggior numero di lavori preparatori. L'area è stata consegnata dal comune il 12 aprile e dopo due mesi è iniziata l'urbanizzazione, solo l'11 agosto è cominciata l'installazione delle casette. L'area Sae di Fiastra capoluogo è composta da un solo modulo abitativo da 80 mq, sei da 60 mq e 21 da 40. (Ansa)

04/01/2018 13:00
Continuano le ricerche anche nelle Marche di Sergio Picotti, scomparso da Roma il 28 dicembre

Continuano le ricerche anche nelle Marche di Sergio Picotti, scomparso da Roma il 28 dicembre

Sergio Picotti 79 anni, è scomparso il 28 dicembre da Roma. Era vestito con una giacca di pelle marrone scuro, pantaloni grigio scuro e indossava un cappello blu, Con sé aveva i documenti di identità. Cammina lentamente, parla in modo poco chiaro e, stando quanto comunicato dalla famiglia, segue terapia con Seroquel per demenza senile derivata da morbo di Alzheimer.L'anziano vive a Selva Candida, nel quartiere Casalotti di a Roma. E' scomparso intorno alle 8 del mattino dopo essere uscito di casa.Il 29 dicembre, il figlio, Paolo Picotti, ha annunciato su Facebook che suo padre ancora non è stato trovato: "Ancora non abbiamo trovato papà. Grazie a tutti gli amici che ci stanno sostenendo e aiutando. Non ci arrendiamo, continua la nostra ricerca su Roma". Ma c'è un'altra pista che potrebbe portare in provincia di Macerata. Sergio Picotti, infatti, è originario di Accquacanina e non è completamente da escludere l'ipotesi che stia cercando di tornare nelle Marche.  Scomparso Sergio Picotti da Selva Candida„Chiunque abbia notizie di Sergio Picotti può contattare il figlio al seguente numero: 347-7080091 oppure ai numeri: 368-900582 / 338-4276609.

02/01/2018 12:09
Capodanno amaro per nonna Peppina: il gip dice no al dissequestro della casetta di legno

Capodanno amaro per nonna Peppina: il gip dice no al dissequestro della casetta di legno

Il gip di Macerata Domenico Potetti ha respinto l'istanza di dissequestro della casetta in legno abusiva, costruita dai parenti di Giuseppa Fattori, 'Nonna Peppina', la 95enne di Fiastra diventata il simbolo degli sfollati del terremoto. "Una tegola che non ci voleva, soprattutto considerando la sanatoria introdotta con il dl fisco collegato alla manovra" dice all'ANSA Gabriella Turchetti, la figlia con cui l'anziana sta trascorrendo le festività a Castelfidardo. 'Nonna Peppina' rifiuta di abbandonare un vecchio container vicino alla sua casa resa inagibile dal terremoto e vicino alla casetta di legno nella frazione di San Martino. Secondo il magistrato non sarebbe stata presentata tutta la documentazione richiesta. "Stiamo predisponendo il progetto per la ristrutturazione della casa, a cui è legata la sanatoria - spiega Gabriella -, ma è tutto in fieri, perché sino a poco fa si pensava ad una perimetrazione dell'intero borgo, che però avrebbe richiesto tempi più lunghi". (Ansa)

30/12/2017 15:15
Il Natale di nonna Peppina, aspettando la casetta

Il Natale di nonna Peppina, aspettando la casetta

Menù di Natale all'insegna della tradizione per nonna Peppina, che intervistata dal telegiornale di Mediaset, ha confessato essere composto principalmente da cappelletti in brodo. Un Natale per lei lontano dal suo amato paesino di San Martino di Fiastra, perché con l'arrivo del grande freddo e a causa di un grosso affaticamento i familiari hanno deciso di toglierla dall'angusto e freddo container per portarla a casa della figlia Gabriella, a Castelfidardo, decisamente più confortevole e soprattutto vicina all'affetto dei suoi cari. Consapevole che per i lunghi tempi della ricostruzione, non andrà più nella sua casa in muratura, la casetta di legno rimane in cima ai suoi pensieri anche a Natale e, nonostante l'emendamento che porta il suo nome sia già stato approvato, si attende la sua attuazione che dovrebbe avvenire a breve ma che purtroppo non è arrivato per Natale, come dice la figlia: "pensavamo che Babbo Natale portasse questo regalo, invece penso che dovremo attendere la Befana". Ancora pochi giorni di attesa quindi e finalmente, questa storia che ha appassionato tutta l'Italia, vedrà il suo lieto fine.      

26/12/2017 13:28
A Camporotondo nasce il marchio di qualità "Fiastrone Natura"

A Camporotondo nasce il marchio di qualità "Fiastrone Natura"

Il 28 Dicembre alle ore 12 presso il comune di Camporotondo di Fiastrone è convocato il Consiglio Comunale aperto e la conferenza stampa per l’Istituzione del marchio collettivo “FIASTRONE NATURA”. Il territorio comunale di Camporotondo di Fiastrone è parte del “Distretto Rurale Biologico” della Regione Marche, insieme ad altri 11 Comuni della Provincia di Macerata: Fiastra (territorio Acquacanina), Bolognola, Caldarola, Camerino, Cessapalombo, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace e Visso, tutti ricadenti all’interno del territorio GAL SIBILLA. Questo distretto, essendo caratterizzato da bassa antropizzazione (l'insieme degli interventi di trasformazione e alterazione che l'uomo compie sul territorio allo scopo di adattarlo ai propri interessi e alle proprie esigenze), si presta per sua natura a realizzare prodotti agricoli di elevata qualità, in quanto non potendo competere con areali più consoni a produzioni massive, non ha la necessità di forzare le produzioni. A questi si aggiunge il calore dell'accoglienza che è tipica della tradizione contadina e la qualità di ristoranti, osterie e B&B.   Allo scopo di tutelare e promuovere le pratiche virtuose finora descritte, l’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e l’Università di Camerino ha deciso di istituire un marchio distintivo di tali caratteristiche denominato “FIASTRONE NATURA”. A garanzia dei prodotti agro-zootecnici, turistici e di ristorazione del territorio, il marchio sarà ceduto ad una rete di imprese locali che si riconoscono nelle buone pratiche indicate dal disciplinare e dal regolamento d'uso del marchio stesso.

19/12/2017 15:36
Il sindaco Tondi propone a De Micheli modifiche al decreto "Salva Peppina": "Dobbiamo salvare tutti, non solo Peppina"

Il sindaco Tondi propone a De Micheli modifiche al decreto "Salva Peppina": "Dobbiamo salvare tutti, non solo Peppina"

Il sindaco di Camporotondo Emanuele Tondi e il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Pierfederico Zamponi hanno inviato agli organi politici e al Commissario De Micheli le proposte di modifica del D.L. denominato “Salva Peppina” in modo che salvi tutti e non solo Peppina. In particolare, Tondi e Zamponi hanno inviato note sull'articolo 8-bis del D.L. 189/2016 – “Interventi eseguiti per immediate esigenze abitative”. "La criticità della norma, così come scritta, riguarda il comma 4) quando si fa riferimento a “opera precaria e facilmente amovibile” e per questa fattispecie si rimanda alla condizioni del comma 1) escludendo la conformità urbanistica e del piano di assetto del parco.   Facendo un rimando al comma 1), tra le varie attestazioni richieste vi sono gli allegati di cui al comma 2) ed in particolar modo quello della lettera a) «una perizia asseverata a firma di tecnico abilitato che attesti … nonché il rispetto delle norme vigenti, ivi comprese quelle in materia igienico-sanitarie e antisismica». Quindi, il tecnico asseveratore deve verificare che i locali utilizzati a fini abitativi abbiano, tralasciando l’aspetto puramente strutturale (sismica), i requisiti di cui al Decreto Ministeriale 05/07/1975. L’art. 1 del Decreto prescrive un’altezza minima interna di m 2,70, riconducibile a m 2,40 per i vani accessori (bagni, corridoi, ripostigli, wc). Tale altezza, per i comuni posti al di sopra dei 1000 SLM, può essere ridotta a m 2,55. Tali altezze non possono essere derogate, salvo che l’attestazione riguardi locali di edifici sottoposti a intervento di recupero e miglioramento igienicosanitario con caratteristiche specifiche del luogo meritevoli di conservazione. (è tutto scritto nell’articolo 1 del DM). All’art. 2 del predetto DM, si prescrive inoltre la superficie minima abitabile per ogni individuo (14 mq/ab fino a 4 abitanti e 10 mq/ab da 5 in poi), nonché le superfici minime delle camere da letto: mq 9 per una persona e 14 se per due e che ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno mq 14. Facendo una ricognizione delle strutture a cui fa riferimento l’articolo 8-bis del D.L. 189/2016, presenti sia sul territorio del nostro Comune che quelle dei comuni del cratere, nessun tecnico" concludono "potrà fare una dichiarazione asseverata di questo tipo. Sono infatti presenti, roulotte, case mobili, box metallici prefabbricati, strutture in legno, che in nessun caso hanno, quantomeno, questi requisiti (altezza utile e superficie)".      In allegato il documento contenente il testo corrente dell’art. 8-bis e la proposta in virtù delle considerazioni tecniche sopra esposte, anche in merito alla decadenza del CAS (Contributo Autonoma Sistemazione).

16/12/2017 21:28
Consegnate 22 nuove Sae a Fiastra

Consegnate 22 nuove Sae a Fiastra

  Ventidue Sae sono state consegnate questa mattina a Fiastra, in località Cerrete, ai cittadini aventi diritto. Alla consegna formale delle chiavi erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti e il sindaco Claudio Castelletti. “Andiamo avanti e consegniamo il maggior numero possibile di casette – commenta Sciapichetti - le assegnazioni ora stanno procedendo, a Fiastra come negli altri comuni del cratere. Alcune, su centinaia e centinaia consegnate, hanno evidenziato difetti e chi dovrà farlo interverrà tempestivamente, ma le persone aspettano soluzioni non polemiche strumentali, come quelle che si stanno facendo in questi ultimi giorni. Qualsiasi prodotto fabbricato su vasta scala può presentare difetti, l’importante è che ci sia monitoraggio e pronto intervento da parte di chi è tenuto a farlo, che non è la Regione Marche. La quale, è bene ripeterlo, non ha scelto né i fornitori delle casette né chi le monta. Noi, per quello che ci compete, stiamo accelerando al massimo per dare risposte ai cittadini".

15/12/2017 15:31
Fiastra, venerdì verranno consegnate 22 nuove Sae

Fiastra, venerdì verranno consegnate 22 nuove Sae

Ventidue nuove casette verranno consegnate ad altrettante famiglie terremotate il 15 dicembre a Fiastra, nell'area di Cerreto, tra San Lorenzo al Lago e Acquacanina. Rispetto al cronoprogramma delle consegne, l'area di Cerreto - prevista in consegna per la fine di ottobre - è quella che nel comune di Fiastra ha subito il ritardo più consistente. L'ultima area è quella di Fiastra Capoluogo la cui consegna era prevista per Natale ma che probabilmente slitterà di qualche giorno. Con 28 casette si tratta dell'area Sae più grande del comune: la consegna delle chiavi dovrebbe avvenire negli ultimi giorni dell'anno.

13/12/2017 17:30
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