La Civitanovese Calcio è scesa in campo per la prima edizione dello Stadium Clean Day Up, un'iniziativa dedicata alla sensibilizzazione ambientale che ha unito sport, sociale e tutela del territorio. L'evento è stato promosso dalla società rossoblù in collaborazione con i tifosi del gruppo organizzato Piazza Conchiglia, il Comune di Civitanova Marche e i premium partner Eco Mercatone e Cantina Castrum Morisci.
La manifestazione si è svolta all'interno del Polisportivo Comunale, impianto tornato in gestione alla Civitanovese Calcio e sul quale la società, guidata dal presidente Francesco Borrelli, ha avviato un importante percorso di riqualificazione con l'obiettivo di restituire al club una struttura moderna e decorosa.
La giornata si è aperta con una pulizia simbolica dello stadio, alla quale hanno preso parte dirigenti, tesserati, tifosi e simpatizzanti rossoblù. Un gesto che si inserisce in un più ampio progetto di recupero dell'impianto, già avviato con il rifacimento del manto erboso e con gli interventi di ristrutturazione degli spogliatoi e della sede sportiva.
Ad aprire l'evento è stato lo Stadium Manager Fabio Piola, che ha ringraziato tutti i partecipanti, dalle associazioni sportive ai rappresentanti della tifoseria, passando per l'amministrazione comunale e i partner dell'iniziativa.
«L'obiettivo di oggi rappresenta lo spirito di questa società: riunire istituzioni, associazioni sportive e tifosi in un momento di collaborazione concreta – ha dichiarato Piola –. Tra gli impegni assunti dal presidente Francesco Borrelli c'è non solo quello di costruire una squadra competitiva, ma anche di riqualificare gli spazi del Polisportivo, restituendo strutture decorose e pienamente fruibili. A questo si aggiunge la volontà di trasformare l'impianto in un luogo capace di ospitare anche eventi sociali, culturali e musicali, offrendo nuove opportunità di aggregazione per la città».
Sulla stessa linea è intervenuta anche la Team Manager Francesca Capozzucca, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa.
«La Civitanovese Calcio è felice di promuovere una giornata in cui lo sport incontra il sociale e la tutela dell'ambiente. Questo appuntamento rientra in un programma di riqualificazione fortemente voluto dal presidente Borrelli, già avviato con il rifacimento del campo e con gli interventi agli spogliatoi e alla sede sportiva. Non si tratta solo di migliorare gli spazi dal punto di vista strutturale, ma anche di restituire al Polisportivo Comunale il ruolo di punto di riferimento per attività aggregative, sociali e culturali, grazie a una collaborazione costante tra pubblico e privato».
È stato convalidato il fermo e confermata la custodia cautelare in carcere per Isabella Di Mattia, la 33enne accusata dell'omicidio di Marco Pennesi, il 62enne ucciso mercoledì scorso a Civitanova Marche. La decisione è stata presa dal gip Giovanni Manzoni al termine dell'udienza di convalida.
Davanti al giudice, la donna ha ricostruito i momenti che hanno preceduto il ferimento dell'uomo, sostenendo di aver reagito dopo che Pennesi avrebbe tentato di costringerla a un rapporto sessuale e di averlo colpito con un coltello mentre cercava di difendersi. Ha inoltre raccontato di avergli medicato il braccio e di aver poi pulito le scale dell'abitazione.
La 33enne ha ribadito che Pennesi non era più il suo compagno da tempo e ha escluso di averlo colpito alla testa, nonostante sul corpo siano state riscontrate, oltre a una ferita al braccio, anche due lesioni al capo. Su questo aspetto saranno determinanti gli esiti dell'autopsia, fissata per martedì.
Nel corso dell'interrogatorio sono emerse anche alcune incongruenze tra il suo racconto e le testimonianze raccolte dagli investigatori, sia riguardo ai movimenti successivi al ferimento sia ai rumori sentiti nell'abitazione. Il pubblico ministero ha inoltre contestato alla donna il comportamento tenuto dopo i fatti, ritenuto difficilmente compatibile con la gravità della situazione.
La 33enne ha infine riferito di essere sconvolta per quanto accaduto e di rivivere continuamente quei momenti, spiegando di aver voluto bene alla vittima e di essersi trasferita altrove per iniziare una nuova vita.
Grande partecipazione venerdì 3 luglio all'inaugurazione della sesta edizione di Tabula Rasa Visual Arts Festival, che ha animato la Palazzina e i Giardini di Lido Cluana a Civitanova Marche, aprendo ufficialmente la stagione culturale cittadina.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. A fare gli onori di casa è stato il direttore artistico Giulio Vesprini, ideatore della manifestazione, che ha ribadito il forte legame con la città e l'ambizione del progetto.
"Ogni anno mi trovo a chiedermi chi me lo ha fatto fare e quasi immediatamente mi rispondo che non potevo che essere qui. Tabula Rasa crea contenuti e si distanzia da altri tipi di manifestazioni locali perché mira a posizionare Civitanova Marche nel panorama dei grandi festival nazionali", ha dichiarato Vesprini, ricordando con orgoglio che la manifestazione è patrocinata dalla Regione Marche, da AIAP ed è riconosciuta da importanti realtà del settore come Artribune.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall'amministrazione comunale. "Saremo sempre grati a Giulio Vesprini che si spende per la nostra città, portando innovazione senza perdere il focus sulle nostre radici", ha affermato il sindaco Ciarapica. "Il Festival, oltre a regalare tre giorni di cultura e qualità, arricchisce la città attraverso installazioni e il Fondo Vesprini, diventando una vera roccaforte culturale".
L'assessore Roberta Belletti ha sottolineato il valore dell'iniziativa anche sotto il profilo della rigenerazione urbana e della partecipazione giovanile. "Questo Festival ci sorprende e ci emoziona perché ci insegna come l'arte possa trasformare gli spazi della città. Collaboriamo con Giulio da anni e, oltre al suo impegno per la sostenibilità, voglio complimentarmi con lui perché attraverso Tabula Rasa offre spazio ai giovani, come dimostrano il suo team e le tre edizioni che hanno ospitato il Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica".
Sulla stessa linea il consigliere regionale Pierpaolo Borroni: "Da Ancona a Civitanova Marche sono orgoglioso della crescita della città e partecipo con piacere a questo Festival, che si svolge in luoghi riconvertiti nel corso degli anni. La Regione Marche sostiene convintamente questa manifestazione perché Civitanova rappresenta un punto di riferimento per il territorio e per la cultura".
L'inaugurazione è proseguita con la presentazione delle due mostre protagoniste dell'edizione 2026. La prima, "Alphabet City – Esercizi di Urban Art", propone una riflessione su una città capace di proteggere la natura ma, allo stesso tempo, di esserne riconquistata. Il progetto nasce dalla collaborazione con l'Accademia AANT di Roma ed è stato presentato insieme alla direttrice scientifica Gianna Angelini, alla direttrice dei corsi Ana Liarin e alla direttrice generale Rossana Quarta.
La seconda esposizione, "Viaggi Fotografici Minimi", torna al pubblico dopo sette anni grazie alla collaborazione tra Giulio Vesprini, Giulio Contigiani e Alessandro Cesaretti. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza di iniziative culturali capaci di valorizzare anche i centri lontani dalle grandi metropoli: "Ringrazio Giulio Vesprini per averci coinvolto in questa edizione di Tabula Rasa. Ci unisce la volontà di accendere una scintilla culturale anche nei luoghi in cui siamo nati".
Il tema scelto per l'edizione 2026 è "Public Volume", dedicato ai vuoti urbani e agli spazi pubblici. "Le installazioni di quest'anno riflettono sul rapporto tra limite e permeabilità della città", ha spiegato Vesprini. "Al loro interno trova spazio anche una foresta, perché Tabula Rasa guarda verso l'alto e punta sempre più a costruire un progetto di comunità".
Nel corso della serata è stato rivolto un ringraziamento ai partner tecnici della manifestazione, tra cui Banco Marchigiano, Giustozzi Piante, Tecno Insegne, Grafiche Marconi, Cartiera Favini, Printaly, Materie Unite e Lanciotti, per il sostegno garantito all'organizzazione.
Il festival prosegue per tutto il weekend con workshop, talk, la mostra mercato Tabula Market, dedicata a venti realtà italiane dell'editoria indipendente, della grafica, dell'illustrazione, dell'architettura e della fotografia, oltre alle proiezioni cinematografiche e agli incontri con gli ospiti.
Tra le novità di questa edizione anche l'illustrazione ufficiale dedicata a San Pietro, realizzata dall'artista Martina Palmoni, che accompagnerà un fine settimana all'insegna dell'arte, della creatività e della partecipazione.
Esordio da tutto esaurito per il primo appuntamento di "Passi di Vita", la nuova rassegna promossa da Civitanova Cammina Aps nata per offrire alla cittadinanza occasioni di incontro e riflessione sui grandi temi dell'esistenza.
Cornice dell'evento inaugurale, intitolato "Prendersi a cuore", è stato uno Shada Beach Club gremito in ogni ordine di posto, dove il numeroso pubblico ha seguito con profonda attenzione e commozione la testimonianza di Valentina Mastroianni, nota al grande pubblico per la pagina social "La storia di Cesare", che ha dialogato sui temi della cura e della fragilità insieme alla presidente dell'associazione organizzatrice, Roberta Belletti.
L'incontro si è sviluppato ben oltre i canoni di una tradizionale presentazione letteraria, trasformandosi in un percorso autentico fatto di esperienze vissute e riflessioni condivise sul valore della presenza e dell'ascolto reciproco all'interno di una comunità.
Per oltre un'ora la platea ha accompagnato il dialogo alternando sorrisi a momenti di tangibile trasporto emotivo, prolungando spontaneamente l'appuntamento anche al termine del dibattito, quando moltissimi presenti si sono trattenuti per il classico momento del firmacopie con l'autrice.
La forte risposta della cittadinanza è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici del sodalizio civitanovese: "Vedere così tante persone scegliere di trascorrere una serata ad ascoltare una testimonianza come quella di Valentina – ha dichiarato Roberta Belletti, presidente di Civitanova Cammina – è il segnale più bello che potessimo ricevere. Passi di Vita nasce proprio con questo obiettivo: creare occasioni per fermarsi, ascoltare, riflettere e riscoprire il valore delle relazioni. Da sempre la nostra associazione promuove il benessere attraverso il movimento, ma crediamo che il benessere passi anche dalla crescita personale, dall’ascolto e dalla condivisione. L’entusiasmo con cui la città ha accolto questo primo appuntamento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione questo percorso".
Il successo di pubblico registrato allo Shada rappresenta un importante trampolino di lancio per il cartellone di "Passi di Vita", un cammino culturale e sociale destinato ad articolarsi nei prossimi mesi con nuovi ospiti e ulteriori tavoli di confronto, mantenendo ferma la volontà di mettere al centro le persone, le loro storie e quei valori di solidarietà che stringono i legami all'interno del tessuto cittadino.
L'ospedale di Civitanova Marche introduce la tecnologia laser nei reparti di chirurgia proctologica e ginecologia mini-invasiva, una metodica innovativa a base di fibre ottiche di ultima generazione che permette di eseguire interventi ad altissima precisione, riducendo drasticamente il dolore post-operatorio, il sanguinamento e i tempi di recupero dei pazienti.
L'investimento punta a potenziare la dotazione tecnologica del presidio ospedaliero, offrendo trattamenti all'avanguardia che in molti casi consentiranno il ritorno immediato a casa in regime di day surgery o ambulatoriale.
L'impiego della nuova strumentazione rappresenta un salto di qualità sostanziale per le attività della struttura. A spiegarne la portata e i criteri di applicazione è il dottor Stefano De Luca, direttore dell'unità operativa complessa di chirurgia generale ad indirizzo d'urgenza: "L'impiego della tecnologia laser costituisce una significativa evoluzione della chirurgia moderna. Grazie all'utilizzo di fibre ottiche di ultima generazione, il laser consente di intervenire con estrema precisione sui tessuti patologici, limitando il trauma chirurgico e preservando le strutture anatomiche circostanti".
Il primario ha tuttavia tenuto a precisare il valore strategico della novità nel ventaglio terapeutico della struttura: "L'introduzione del laser non sostituisce la chirurgia tradizionale, ma rappresenta uno strumento complementare che consente di personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche cliniche di ogni paziente. La corretta selezione dei casi rimane infatti un elemento fondamentale per garantire il miglior equilibrio tra efficacia terapeutica, sicurezza e qualità della vita nel post-operatorio".
Nel dettaglio specialistico della proctologia, il laser si attesta come un'ottima opzione terapeutica conservativa per la cura di svariate patologie ano-rettali, tra cui la malattia emorroidaria in casi selezionati, le fistole anali, le cisti pilonidali e alcune specifiche lesioni benigne del canale anale. I benefici clinici si traducono in una sensibile riduzione dell'edema e del dolore dopo l'operazione, in un minor sanguinamento intraoperatorio e in un recupero funzionale talmente rapido da favorire la dimissione in giornata, permettendo al paziente un veloce reinserimento nelle normali attività quotidiane.
I riscontri positivi si estendono parallelamente anche all'ambito ginecologico, dove il laser lavora in sinergia con l'endoscopia e con fibre ottiche miniaturizzate per asportazioni o incisioni millimetriche. Oltre a garantire una guarigione più rapida e un eccellente controllo emostatico, questa flessibilità operativa permette, in determinate procedure, di intervenire persino senza il ricorso all'anestesia.
Si apre così la strada all'approccio clinico definito "see and treat", una modalità che concentra la fase della diagnosi e quella del trattamento terapeutico all'interno della medesima seduta, eseguibile direttamente in regime ambulatoriale per il massimo benessere del paziente.
È un periodo denso di impegni internazionali e risultati importanti per l’Associazione Polisportiva Dilettantistica e Culturale Anthropos di Civitanova Marche, protagonista tra Italia ed Europa con i suoi atleti impegnati in diverse discipline paralimpiche.
Dal 4 al 12 luglio a Bydgoszcz, in Polonia, si svolgeranno gli European Summer Games 2026, appuntamento di rilievo del panorama FISDIR. La spedizione azzurra vedrà la presenza anche di nove tesserati dell’Anthropos: sette atleti e due tecnici che rappresenteranno l’Italia in varie specialità.
Tra i convocati figurano Chiara Zeni (Milano), Luigi Casadei (Ancona), Gabriele Brengola (Porto Sant’Elpidio), Davide Benigni (Ascoli Piceno), Mario Alberto Bertolaso (Padova), Salvatore Bianca (Gela) e Andrea Mattone (Novara). A supporto della squadra azzurra ci saranno anche Andrea Croia (Civitanova Marche), in qualità di referente tecnico nazionale per la classe II2, e Massimo Bianca (Gela) come tecnico.
La cerimonia di apertura è in programma per sabato 4 luglio e le gare prenderanno ufficialmente il via il giorno successivo.
Intanto, l’Anthropos continua a raccogliere risultati anche in Italia. Ai Campionati Italiani FISDIR di ginnastica, disputati lo scorso fine settimana, è arrivata una medaglia d’oro grazie alla civitanovese Luna Fini, allenata da Liudmila “Lucia” Khodyreva. L’atleta ha conquistato il titolo nel secondo livello, classe II2, confermando l’ottimo lavoro svolto in palestra.
Non meno importante l’appuntamento con i Campionati Italiani Assoluti FISPES, in programma a Grosseto tra il 4 e il 5 luglio, dove saranno presenti numerosi atleti dell’Anthropos, tra cui la civitanovese Assunta Legnante, tra i nomi di punta della manifestazione.
“Siamo orgogliosi delle convocazioni in Nazionale, che rappresentano il riconoscimento del lavoro di atleti e tecnici, ma anche una grande responsabilità”, ha commentato il presidente Nelio Piermattei, sottolineando inoltre la soddisfazione per il recente oro di Luna Fini, “un risultato che premia impegno, passione e sacrificio”.
Martedì 7 luglio alle ore 21 la rassegna “Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto” torna all’Otto Seaside di Civitanova Marche con una serata dedicata al jazz contemporaneo internazionale. Protagonista dell’appuntamento sarà lo Skilarx Quartet, progetto guidato dal chitarrista e compositore Samuele Sorana.
L’iniziativa, firmata dal ristorante Mescola, continua a proporre un format che unisce musica dal vivo e gastronomia d’autore, trasformando il lungomare civitanovese in uno spazio d’ascolto e convivialità dove suono e cucina dialogano in modo continuo.
Il quartetto mette insieme musicisti provenienti da diverse scene europee: oltre a Sorana alla chitarra, Patrick Joray al sassofono, Giorgos Antoniou al contrabbasso e Philipp Leibundgut alla batteria. Un intreccio di esperienze nato in particolare dall’incontro tra Sorana e Joray durante il periodo di studi al Jazz Campus di Basilea, e poi consolidato attraverso collaborazioni con musicisti di primo piano della scena jazz europea.
Ne risulta un progetto dal respiro internazionale, in cui composizione e improvvisazione si fondono in un linguaggio moderno e dinamico, tipico del jazz europeo contemporaneo. Per Sorana, originario delle Marche e oggi attivo a Basilea, la data rappresenta anche un ritorno simbolico nella sua terra, con un progetto maturato all’estero ma profondamente legato alle sue radici.
La programmazione di “Fuori dal Guscio” prosegue nei giorni successivi: giovedì 9 luglio con la band Diavolo e Acqua Santa, per una serata dal ritmo più diretto e coinvolgente; martedì 14 luglio con il progetto Flow di Claudio Vignali insieme a Devon Miles. Ogni domenica, invece, spazio al Sunset Ritual, un appuntamento pensato per accompagnare il tramonto tra musica, atmosfera e gusto, con il DJ set di Francesco Campetella in dialogo con diversi strumenti live.
Si è svolto questa mattina, presso la Provincia di Macerata, un incontro dedicato al percorso per la realizzazione del Centro per le Disabilità Gravi, progetto atteso da anni dal territorio di Civitanova Marche e considerato strategico sul piano sociale e assistenziale
Al tavolo hanno partecipato il presidente della provincia Alessandro Gentilucci, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, i consiglieri comunali Troiani, Croia e Carella, il presidente dell’ASP Paolo Ricci Alfredo Perugini, il consigliere Corrado Perugini, il direttore generale Zallocco, oltre ai rappresentanti delle famiglie, ai tecnici della Provincia e agli uffici comunali competenti.
L’incontro ha consentito di fare il punto sullo stato dell’iter e di condividere i prossimi passaggi operativi, confermando la volontà comune di tutte le istituzioni coinvolte di proseguire con determinazione verso la realizzazione dell’opera.
Il sindaco Ciarapica ha sottolineato il valore del progetto:“Ci sono opere che hanno un valore che va oltre l’intervento in sé. Il Centro per le Disabilità Gravi è una di queste, perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie. Oggi abbiamo registrato una piena sintonia tra tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato.
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, che ha evidenziato il lavoro tecnico e amministrativo necessario per portare avanti l’iter: “Dietro ogni progetto ci sono mesi di lavoro, approfondimenti e confronti tecnici. L’incontro di oggi conferma che il percorso procede con metodo e una direzione condivisa”, ha affermato.
Nel corso della riunione è stato espresso anche un ringraziamento al presidente della Provincia Alessandro Gentilucci per la disponibilità nell’ospitare l’incontro e per l’attenzione dimostrata verso il progetto, così come ai rappresentanti delle famiglie e ai tecnici coinvolti.
L’Amministrazione civitanovese ha ribadito che il confronto odierno "rappresenta un ulteriore passo in avanti in un percorso che punta alla realizzazione di una struttura ritenuta fondamentale per il territorio, con l’obiettivo di offrire risposte concrete e servizi adeguati alle persone con disabilità gravi e alle loro famiglie".
La A.S. Volley LUBE ha ufficializzato la nomina di Marco Podrascanin come nuovo direttore sportivo nel corso di una conferenza stampa che ha rappresentato anche l’occasione per ribadire identità, filosofia e obiettivi della società in vista della prossima stagione.
Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato del Gruppo LUBE, Fabio Giulianelli, che ha richiamato il progetto Academy come asse centrale dello sviluppo societario. L’obiettivo è quello di unificare sempre di più il mondo Lube, puntando sulla crescita del settore giovanile e sull’investimento nei ragazzi, all’interno di una visione che da 36 anni guida il club e lo spinge a essere protagonista e non semplice partecipante.
La presidente Simona Sileoni ha sottolineato come la scelta di Podrascanin sia stata unanime, ricordando il suo arrivo in Italia nel 2007 e il rapporto costruito negli anni con la società. Una figura ritenuta pienamente in linea con i valori del club - moralità, correttezza e responsabilità - e capace di incidere anche sul piano umano e relazionale all’interno dell’ambiente squadra.
Il vicepresidente dell’A.S. Volley Lube, Albino Massaccesi, ha richiamato la continuità del progetto societario, evidenziando come il club sia cresciuto nel tempo grazie a una struttura solida e al lavoro condiviso, in un sistema profondamente legato anche alla realtà aziendale e al territorio.
Massimo Giulianelli, già direttore commerciale Italia, è stato presentato ufficialmente da oggi anche come vicepresidente dell'A.S. Volley Lube. Nel suo intervento ha ribadito la filosofia societaria basata sull’integrazione tra azienda e sport e sulla volontà di puntare costantemente al massimo risultato.
Il momento centrale della conferenza è stato l’intervento del nuovo direttore sportivo Marco Podrascanin, che ha espresso forte emozione per il ritorno in biancorosso in una nuova veste: “Per me è un effetto bellissimo, è il naturale proseguimento del mio percorso. Questa è casa mia”.
Podrascanin ha poi sottolineato con decisione la mentalità che caratterizza l’ambiente Lube: “Qui si viene per vincere. Non si accetta di partecipare. O si vince o si vince”. Un concetto che, ha spiegato, rappresenta la cultura del club basata su impegno, responsabilità e ambizione condivisa. Ha aggiunto anche: “Vincere è bello, ma vincere con la Lube è sicuramente la cosa più bella che esiste”.
Sul piano tecnico, il nuovo ds ha descritto una squadra già competitiva, formata da un mix di giovani e giocatori con esperienza internazionale, pronta a competere su tutti gli obiettivi stagionali.
Nel complesso, dalle dichiarazioni emerse in conferenza è emersa una linea comune: una società strutturata su identità, organizzazione e ambizione, in cui il risultato non è mai inteso come semplice partecipazione ma come obiettivo costante da perseguire.
Svolta lampo nelle indagini sul drammatico omicidio di Marco Pennesi consumatosi ieri sera in un appartamento di via Matteotti 272, a Civitanova Marche. La Polizia di Stato ha infatti sottoposto a fermo di indiziato di delitto la compagna della vittima, Isabella Di Mattia, 33 anni con a carico numerosi precedenti di polizia.
La trentatreenne, nel corso dell'interrogatorio davanti al pubblico ministero, ha ammesso di aver colpito l'uomo al culmine di un violento scontro domestico. È stata trasferita nel carcere di Villa Fastiggi di Pesaro.
A perdere la vita è stato Marco Pennesi, 62 anni, pluripregiudicato residente nello stabile, il cui corpo è stato rinvenuto privo di vita all'interno dell'abitazione con profonde ferite, presumibilmente, inferte da un'arma da taglio.
L'allarme è scattato intorno alle 18:35 di ieri, quando i sanitari del 118 hanno allertato il Commissariato di Pubblica Sicurezza segnalando la presenza di un cadavere nell'appartamento. Giunti sul posto, gli agenti si sono trovati davanti a una scena raccapricciante, con evidenti tracce di sangue sparse nell'edificio e all'interno della residenza dell'uomo. All'interno della casa si trovava anche la trentatreenne, in evidente stato confusionale.
Addosso alla donna gli investigatori hanno rinvenuto e immediatamente sequestrato un coltello ancora intriso di presunta sostanza ematica, compatibile con i tagli inferti sul corpo del sessantaduenne. Sul posto è intervenuto un massiccio dispiegamento di forze, tra cui il personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata e gli specialisti della Polizia Scientifica di Civitanova, Macerata e Ancona per i rilievi planimetrici, successivamente raggiunti dal medico legale e dal sostituto procuratore della Repubblica di Macerata.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti attraverso le testimonianze raccolte dai vicini di casa, l'indagata si sarebbe trovata nell'abitazione già dal primo pomeriggio. Diversi testimoni hanno riferito di aver udito pesanti e ripetute liti nelle ore precedenti il delitto. La coppia era nota nel quartiere per i frequenti e accesi contrasti, spesso esasperati dall'abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
Assistita dal proprio difensore legale, la compagna ha asserito che la violenta lite sarebbe scaturita dagli atteggiamenti prevaricatori dell'uomo e da pregressi episodi di violenza da lei subiti. Al termine del confronto, fatto salvo il principio di presunta innocenza fino a sentenza irrevocabile, il pubblico ministero Enrico Riccioni ha firmato il decreto di fermo e la donna è stata trasferita in carcere.
Sarà recuperato l’8 luglio, a Santa Maria Apparente, lo spettacolo del duo comico Lando e Dino che ieri sera avrebbe dovuto inaugurare "Civitanova Smile – Il festival della risata nei quartieri". Pochi minuti dopo l’inizio dello spettacolo, infatti, un temporale ha costretto gli organizzatori a rinviare l’evento.
Erano presenti circa 500 persone, a conferma del grande interesse del pubblico per la nuova rassegna estiva ideata dall’assessore al turismo Mara Orazi e dall'amministrazione comunale per animare i quartieri cittadini con appuntamenti all'insegna della comicità e dell'aggregazione.
"I nostri uffici si sono subito attivati per individuare una nuova data che consentisse di recuperare lo spettacolo di Lando e Dino – dichiara l'assessore al turismo Mara Orazi –. Siamo felici di poter confermare il recupero per l’8 luglio e di offrire a tutti l'opportunità di vivere una serata di divertimento che il maltempo ha purtroppo interrotto. Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato con entusiasmo a questo primo appuntamento: la presenza di circa 500 spettatori rappresenta un segnale importante e conferma quanto questa iniziativa sia stata accolta con favore dalla città".
"Ringrazio anche l'assessore Claudio Morresi, la consigliera comunale Paola Campetelli, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione della serata. Siamo certi che il pubblico risponderà con lo stesso entusiasmo anche all'appuntamento dell'8 luglio", conclude Orazi.
Un drammatico omicidio ha sconvolto Civitanova Marche nella serata di ieri, intorno alle ore 19:00. Il fatto si è consumato all'interno di un appartamento situato in viale Matteotti, sul lungomare nord della città e proprio di fronte allo chalet Hosvi.
La vittima è il 62enne Marco Pennesi, trovato senza vita sul pavimento della propria abitazione in una pozza di sangue, a causa di una profonda ferita da arma da taglio a un braccio che ne avrebbe provocato il fatale dissanguamento.
A lanciare l'allarme è stato un vicino di casa che, dopo aver chiaramente avvertito delle forti urla provenire dall'alloggio, ha deciso di contattare un cugino del 62enne, il quale è poi entrato nella struttura facendo la tragica scoperta.
I primi e pesanti sospetti degli inquirenti si stanno concentrando sulla compagna della vittima, una giovane donna italiana di circa 30 anni che si trovava all'interno dell'appartamento e che è stata prelevata e trattenuta per ore a bordo di una volante delle forze dell'ordine.
Secondo la prima ricostruzione della polizia, il delitto potrebbe essere maturato al culmine di una violenta lite domestica.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118, gli agenti della polizia, i carabinieri e la polizia locale.
Sul luogo del delitto sono giunti personalmente il commissario Riccardo Zenobi, il capo della squadra mobile di Macerata Anna Moffa, il medico legale Antonio Tombolini e il magistrato di turno Enrico Riccioni, mentre gli esperti della polizia scientifica hanno lavorato fino a tarda notte per eseguire i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica del delitto.
La Casa della Comunità di Civitanova Marche, finanziata con i fondi del PNRR Missione 6 e con risorse regionali, è stata inaugurata questo pomeriggio al primo piano della struttura sanitaria di via Abruzzo, segnando un nuovo passo nel potenziamento della sanità territoriale. Alla cerimonia hanno preso parte il direttore dell’Ast 3 Alessandro Marini, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, l'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, la direttrice sanitaria dell’Ast di Macerata Daniela Corsi e il direttore socio-sanitario Massimiliano Cannas.
Ad aprire gli interventi è stato il direttore dell’Ast 3, Alessandro Marini, che ha evidenziato il valore strategico della nuova struttura. «È un risultato importante perché rappresenta concretamente il potenziamento del territorio di cui parliamo da tempo. C'è stato un grande impegno della Regione e dell'Ast per realizzare quest'opera in tempi davvero molto stretti», ha dichiarato.
Marini ha spiegato come la Casa della Comunità si integri con la vicina struttura distrettuale, creando un sistema coordinato di servizi. «Questa struttura va a integrarsi con le attività già esistenti e rende ancora più visibile il ruolo del territorio nella presa in carico delle persone. Qui sono presenti tutti i servizi territoriali, dalle cure domiciliari al punto prelievi fino allo Sportello Unico di Accesso. I fondi del PNRR hanno consentito di potenziare attività già esistenti, rafforzandole».
Tra le principali novità, il direttore dell'Ast ha sottolineato la presenza dei medici di medicina generale all'interno della Casa della Comunità. «Un elemento di grande rilievo è proprio la presenza dei medici di medicina generale, organizzati nell'Aggregazione Funzionale Territoriale, che rappresenta il sistema organizzato delle cure primarie e consentirà una maggiore integrazione dei servizi a favore dei cittadini».
Per il sindaco Fabrizio Ciarapica l'inaugurazione rappresenta molto più dell'apertura di un nuovo edificio sanitario. «Non è semplicemente l'inaugurazione di un nuovo presidio sanitario, ma la nascita di un nuovo modello di sanità più vicino alle persone, capace di offrire servizi inclusivi, integrati e sempre più rispondenti alle nuove esigenze della nostra società», ha affermato.
«In questo spazio saranno accolte famiglie, anziani e persone fragili. A ciascuno verranno garantiti ascolto, servizi, prevenzione e cura. È un luogo che contribuirà anche a rafforzare quella coesione sociale che oggi, rispetto al passato, è diventata ancora più importante», ha aggiunto il primo cittadino.
L'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha invece posto l'accento sulla fase successiva all'apertura della struttura. «I complimenti vanno all'Ast 3 per aver completato il contenitore. Adesso dobbiamo lavorare sul contenuto», ha spiegato.
«L'obiettivo è perfezionare gli accordi con i medici di medicina generale, che sono già operativi, affinché possano gestire i codici a minore intensità come alternativa agli accessi impropri al pronto soccorso, insieme agli infermieri che saranno presenti stabilmente nella struttura. Parallelamente dovremo aumentare la presenza degli specialisti per dare un ulteriore supporto ai pazienti e contribuire alla riduzione delle liste d'attesa».
A chiudere gli interventi è stato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha inserito la nuova Casa della Comunità all'interno di una strategia regionale più ampia. «Questa apertura si inserisce in una programmazione molto più vasta che punta a ricostruire la sanità territoriale, fondamentale per garantire risposte di prossimità ai cittadini, decongestionare i pronto soccorso e rendere più appropriato il ricorso alle strutture ospedaliere», ha dichiarato.
Acquaroli ha infine ribadito che il percorso è solo all'inizio. «Questa inaugurazione non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Oggi apriamo un contenitore che dovrà essere progressivamente arricchito con nuove professionalità e servizi sempre più vicini ai bisogni delle nostre comunità».
Dopo anni di attesa, l'area Cecchetti si avvia verso una nuova fase di riqualificazione. La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato la ridefinizione del valore delle opere di urbanizzazione non realizzate, individuando gli interventi che sostituiranno il previsto sottopasso ferroviario, ormai definitivamente accantonato.
Il progetto del sottopasso, inizialmente previsto tra le opere strategiche dell'intervento urbanistico, non è infatti mai stato realizzato a causa del parere negativo della Soprintendenza e delle criticità ambientali legate alla vicinanza del basso bacino del fiume Chienti.
Di fronte a questa situazione, l'Amministrazione comunale ha deciso di ridefinire gli obblighi convenzionali, destinando le opere compensative a nuovi interventi pubblici ritenuti prioritari per la città.
Una parte delle risorse sarà investita per completare la riqualificazione dell'area Cecchetti, con il potenziamento degli spazi pubblici e dell'area verde attrezzata. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una struttura polivalente con museo archeologico, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento culturale e ricreativo per la città.
La restante quota delle compensazioni sarà invece destinata a due opere considerate strategiche: la nuova palestra a servizio della scuola secondaria di primo grado "Annibal Caro" e il collegamento viario tra via Vela e via Nelson Mandela, intervento pensato per migliorare la viabilità, la mobilità ciclopedonale e l'accessibilità ai nuovi parcheggi previsti nell'area.
"Ci sono provvedimenti che vanno oltre il loro valore amministrativo perché contribuiscono a ridisegnare il futuro della città», commenta il sindaco Fabrizio Ciarapica. «Dopo una vicenda complessa, rimasta per troppo tempo senza una soluzione definitiva, abbiamo scelto di affrontarla con determinazione, restituendo una prospettiva concreta a un'area strategica per Civitanova. Il risultato è un progetto che completa la riqualificazione dell'area Cecchetti e permette allo stesso tempo di realizzare nuove opere pubbliche attese dalla comunità".
Sulla stessa linea l'assessore all'Urbanistica Roberta Belletti, che sottolinea come la revisione rappresenti "la dimostrazione che una pianificazione urbanistica moderna deve saper trasformare le criticità in opportunità". Secondo Belletti, la scelta consentirà di dare all'area Cecchetti un nuovo ruolo come polo pubblico, culturale e urbano, migliorando allo stesso tempo i servizi e la qualità della vita dei cittadini attraverso nuovi interventi infrastrutturali.
Un’estate all’insegna di eventi diffusi tra musica, teatro, danza, cinema, arte, sport ed enogastronomia. È questo il cuore di Civitanova Estate 2026, il calendario promosso dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con l’Azienda Teatri, che da luglio ai primi di settembre trasformerà la città in un palcoscenico a cielo aperto.
“Questo programma è l’espressione più autentica della vitalità della nostra città – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. È un progetto corale che celebra l’identità di Civitanova e ne rafforza il ruolo come punto di riferimento turistico, unendo tradizione e nuove proposte”.
Tra le novità di quest’anno figura Civitanova Smile, festival della risata articolato in quattro appuntamenti nei quartieri, il primo dei quali già in programma a Santa Maria Apparente con Lando e Dino. Spazio anche al Bombonera Beach Party il 5 luglio sul lungomare centro con il rapper Blind, evento legato ai festeggiamenti per la Bandiera Blu, e a CB Cultura, rassegna in programma dall’11 luglio al 9 agosto alla Palazzina Sud del Lido Cluana con workshop, cinema, musica e incontri tematici curati da un’associazione giovanile.
“Abbiamo voluto introdurre format nuovi per portare energia nei quartieri e negli spazi quotidiani – ha spiegato l’assessore al Turismo Mara Orazi – creando occasioni diffuse e coinvolgenti, soprattutto per i giovani”.
Confermati i grandi appuntamenti culturali come Popsophia, Civitanova Danza, Civitanova Classica, il Tabula Rasa Visual Arts Festival e il Cluana Festival. Torna anche il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio per la notte di Ferragosto.
Ampio spazio ai festeggiamenti per il patrono San Marone, con una settimana di eventi tra il 14 e il 18 agosto: tre serate in piazza con tribute band dedicate a Vasco Rossi, Queen e Coldplay, seguite da un omaggio a Pino Daniele con la Macapea Band e Tony Esposito e dal concerto di Filippo Graziani a Civitanova Alta, accompagnato dallo spettacolo pirotecnico.
Non mancheranno gli appuntamenti per famiglie e bambini, con rassegne come “Estate da favola”, “Un mare di cartoni animati” e il teatro dei burattini, oltre a eventi sportivi e attività all’aperto come la Stracivitanova all’alba, la regata Civitanova-Sebenico, il King & Queen Beach Volley Tour, il torneo Open di tennis, il Balilla Summer League e lo Yoga Tour.
Completano il cartellone mostre ed esposizioni tra Palazzina Sud, Spazio Multimediale San Francesco e Pinacoteca Moretti, oltre a mercatini serali, Vintage Market e i mercoledì dello shopping con negozi aperti fino a mezzanotte nei mesi di luglio e agosto.
Il programma completo è disponibile sui canali social e sul portale turistico del Comune.
Incidente stradale nella mattinata di oggi lungo la strada provinciale delle Vergini, dove due autovetture si sono scontrate per cause in corso di accertamento.
L'allarme è scattato poco prima delle 8. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, che hanno lavorato per estrarre il conducente di una delle due vetture, rimasto incastrato nell'abitacolo dopo l'impatto.
Una volta liberato, il ferito è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, che ha provveduto a prestargli i primi soccorsi.
Sul luogo dell'incidente è intervenuta anche la Polizia di Stato, che ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro e gestire la viabilità durante le operazioni di soccorso.
L'estate di Civitanova Marche si prepara ad accogliere nuovamente il grande cinema all'aperto. Con la riapertura dell'Arena Cecchetti prende il via una nuova edizione della rassegna estiva coordinata dall'Azienda Teatri di Civitanova, che quest'anno amplia la propria proposta con un cartellone pensato per coinvolgere famiglie, appassionati di cinema d'autore e pubblico di tutte le età.
Il programma si svilupperà lungo due filoni ormai consolidati. A luglio spazio a "Un mare di… cartoni animati", dedicato ai più piccoli con quattro appuntamenti in doppia proiezione: Il robot selvaggio (6 e 7 luglio), Rapunzel – L'intreccio della torre (13 e 14 luglio), Ralph Spaccatutto (20 e 21 luglio) e Dragon Trainer (27 e 28 luglio).
Ad agosto, invece, l'Arena Cecchetti renderà omaggio a uno dei più grandi maestri della storia del cinema con "Cinema Iconico", una retrospettiva dedicata ad Alfred Hitchcock. Sul grande schermo saranno proiettati Intrigo internazionale (3 agosto), Marnie (4 agosto), La congiura degli innocenti (10 agosto) e Il delitto perfetto (11 agosto).
Ad arricchire il calendario estivo sarà anche il Cinema in Piazzetta, iniziativa promossa dall'associazione dei commercianti Centriamo in collaborazione con il Civitanova Film Festival. Nella suggestiva cornice di piazza Ramovecchi, ogni mercoledì di luglio, in concomitanza con le serate dedicate allo shopping, il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione di grandi classici del cinema: Thelma & Louise (8 luglio), L'appartamento (15 luglio), Voglia di tenerezza (22 luglio) e I ponti di Madison County (29 luglio).
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.15 con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
«Dopo lo straordinario successo delle passate edizioni e le continue richieste del pubblico – sottolinea la presidente dell'Azienda Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni – abbiamo deciso di riaprire con entusiasmo l'Arena Cecchetti e di ampliare ulteriormente l'offerta. Abbiamo raddoppiato gli appuntamenti dedicati alle famiglie e costruito una preziosa retrospettiva su Alfred Hitchcock. Il nostro obiettivo è offrire occasioni di aggregazione, valorizzando gli spazi cittadini e mantenendo sempre alta la qualità della proposta culturale. Il cinema continua a dimostrare tutta la sua forza e il grande interesse che riesce a suscitare. Un ringraziamento va anche all'associazione Centriamo, che con il Cinema in Piazzetta porta la magia del grande schermo nel cuore della città».
Prosegue inoltre la programmazione del Cinema Cecchetti anche al chiuso, con proiezioni dal venerdì alla domenica dedicate ad alcune delle pellicole più significative della stagione 2025-2026. Il costo del biglietto è di 5 euro (4 euro il ridotto).
Mattinata di disagi per la viabilità stradale e ferroviaria nella zona sud di Civitanova Marche a causa di un incidente stradale avvenuto poco prima delle ore 11:00. Un camion adibito al trasporto di materiale edile, che viaggiava lungo via Aldo Moro, ha urtato il soffitto del sottopasso ferroviario con il braccio della gru che stava trasportando.
A causa dell'impatto, il braccio meccanico si è letteralmente staccato dal veicolo, finendo sulla carreggiata e perdendo una consistente quantità di olio lungo la corsia in uscita che conduce dal lungomare verso la strada statale. Scattato l'allarme, intorno alle ore 11:30 sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco per effettuare una delicata verifica statica della struttura del ponte.
Per ragioni di sicurezza e per consentire tutti i rilievi tecnici del caso, eseguiti in sinergia tra la squadra dei pompieri e i tecnici di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), la circolazione dei treni sulla linea Adriatica è stata temporaneamente interrotta.
Nel frattempo, gli agenti della polizia locale si sono occupati di gestire la complessa viabilità stradale nella zona, interdicendo il tratto interessato per permettere la rimozione del pesante braccio meccanico e la successiva bonifica dell'asfalto dai liquidi scivolosi. La situazione è rimasta monitorata fino al completamento delle verifiche sulla stabilità dell'infrastruttura.
La città di Civitanova Marche definisce il programma dei festeggiamenti per la Bandiera Blu, il riconoscimento che attesta la sostenibilità ambientale, la qualità delle acque e i servizi turistici del litorale. Il calendario degli appuntamenti si articolerà in due momenti distinti tra sabato e domenica prossimi.
Si comincerà sabato 4 luglio, alle ore 18:30, presso i locali del Club Vela, dove è in programma la tradizionale cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità locali. La giornata successiva, domenica 5 luglio, sarà invece dedicata a un evento musicale pomeridiano sulla spiaggia, pensato in particolare per il pubblico giovanile.
Dalle ore 17:00 alle ore 23:00, lo stabilimento balneare Le Onde, sul lungomare nord, ospiterà infatti il “Bombonera Beach Party”, un appuntamento a ingresso gratuito che vedrà la partecipazione in veste di ospite musicale del rapper Blind, artista noto tra la Generazione Z anche per i suoi passaggi televisivi a X-Factor e al Festival di Sanremo.
L'iniziativa punta a diversificare l'offerta dell'intrattenimento estivo sul litorale, come spiegato dall'assessore al turismo Mara Orazi: "Una festa pensata per connettersi con le nuove generazioni, offrire loro un pomeriggio di sano divertimento in spiaggia e valorizzare il litorale come luogo vitale di aggregazione. Abbiamo scelto Blind perché è un artista che parla il linguaggio dei giovani e incarna la vitalità che vogliamo trasmettere, quindi rappresenta perfettamente lo spirito di questo progetto".
Le attività di presidio e promozione del territorio rientrano nelle strategie stagionali dell'amministrazione comunale per sostenere l'afflusso turistico. "Invito tutti a partecipare a questa festa per celebrare la nostra Bandiera Blu, i giovani e la bellezza del nostro lungomare" ha concluso l'assessore Orazi, confermando che l'accesso all'area dell'evento sarà totalmente libero.
Un piano di riordino complessivo per garantire legalità, equità e incolumità pubblica in quello che rappresenta un pezzo fondamentale della storia e dell'economia cittadina, ma che da tempo sconta "criticità non più sostenibili". L'assessore al commercio del comune di Civitanova Marche, Roberto Pantella, interviene direttamente per fare chiarezza sullo stato dell'arte del mercato del sabato: "Se oggi la situazione può apparire in una fase di stallo, e qualcuno potrebbe pensare che nel frattempo non sia stato fatto nulla, è solo perché alcuni ambulanti hanno scelto di intraprendere le vie legali che stanno purtroppo rallentando la procedura".
"Il mio obiettivo, e mio dovere, è semplicemente fare in modo che il mercato funzioni, con regole uguali per tutti e, soprattutto, si svolga in totale sicurezza" rimarca l'assessore, aggiungendo poi con fermezza che "la sicurezza non è negoziabile. L'obiettivo non è penalizzare chi lavora e fa sacrifici, ma garantire passaggi liberi, via di fuga e un mercato fruibile e sicuro per tutti. Le resistenze degli operatori e il rischio di controversie legali non possono fermare il percorso di riordino intrapreso".
"Nonostante la pendenza dei ricorsi, l'attività di monitoraggio non si è fermata e, grazie alla presenza costante degli agenti della polizia locale, le operazioni di "spunta" per l'assegnazione dei posti liberi "vengono chiuse già alle 8:45 del mattino", rimarca Pantella. Un risultato importante che, spiega l'assessore, serve a "permettere agli agenti della polizia locale, una volta terminata la spunta, di ritornare tra i banchi per monitorare l'area. Vogliamo evitare che qualcuno, pensando di farla franca, provi a sottrarsi ai controlli occupando abusivamente gli spazi in un secondo momento, a scapito di chi rispetta le regole".
Il piano di verifiche tocca da vicino anche la regolarità delle merci esposte, contrastando la vendita di materiale usato senza l'obbligatorio cartello informativo o di oggetti del proprio ingegno in palese violazione del regolamento di polizia urbana. "Rimettere in fila le cose, pur tra obiettive difficoltà, e far rispettare le regole, tra le quali quelle sugli ingombri e sulle merci, non è un atto di forza ma un dovere nei confronti della stragrande maggioranza degli ambulanti che lavorano onestamente e di tutti i cittadini che ogni sabato frequentano il nostro mercato" conclude l'assessore.