Civitanova Marche

“Il dono sospeso”: Civitanova porta gioia ai bambini del reparto Oncoematologico del Salesi

“Il dono sospeso”: Civitanova porta gioia ai bambini del reparto Oncoematologico del Salesi

L’Assessorato alla Famiglia e alle Politiche Sociali del Comune di Civitanova, in collaborazione con l’associazione Gaia, ha portato gioia e regali agli ospiti del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Salesi, grazie all’iniziativa “Il dono sospeso”, svoltasi dall’8 dicembre al 6 gennaio. I regali donati dai cittadini sono stati raccolti presso l’Hotel Cosmopolitan, dove sono stati esposti sotto l’albero di Natale all’ingresso dell’albergo. L’assessore di competenza, Barbara Capponi, insieme al consigliere referente del progetto Gaia, Filippo Marilungo, hanno consegnato personalmente i pacchi ai bambini ricoverati, portando anche un saluto caloroso alle famiglie e agli operatori ospedalieri. “Questa iniziativa è un esempio concreto di come la vicinanza possa fare la differenza nella vita delle persone – ha dichiarato l’assessore Capponi –. Ringrazio i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo, i medici e lo staff ospedaliero per il loro lavoro prezioso, il gruppo Giustozzi nella persona di Luca per la loro ospitalità e l’associazione Gaia per la dedizione. Un ringraziamento speciale va a Mariarosa Berdini per il coordinamento alla Casetta di Babbo Natale, che ha reso possibile la realizzazione dei biglietti e degli auguri insieme al nostro Centro per la Famiglia”. L’iniziativa si è integrata con un progetto complementare realizzato dal Centro per la Famiglia, che durante le vacanze natalizie ha coinvolto i bambini nella creazione di biglietti e messaggi di auguri da consegnare ai piccoli ricoverati. I regali e i pensieri ricevuti hanno suscitato grande emozione non solo nei bambini, ma anche nei genitori, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e gratitudine verso chi ha donato. “È una gioia poter portare un piccolo raggio di speranza e di felicità alle famiglie che affrontano questa difficile esperienza – ha dichiarato Filippo Marilungo –. Ringraziamo tutti coloro che hanno donato e sostenuto il progetto. Ricordiamo che lo sportello di ascolto per le famiglie che ricevono una diagnosi di oncoematologia pediatrica è sempre attivo, contattabile al numero 3488353885”. L’iniziativa del dono sospeso tornerà anche per le prossime festività natalizie del 2026, confermando la volontà di Civitanova Marche di sostenere concretamente i più piccoli e le loro famiglie.

24/01/2026 16:14
Viviamo Civitanova incontra Confcommercio: “Affitti troppo alti, attività storiche con le spalle al muro”

Viviamo Civitanova incontra Confcommercio: “Affitti troppo alti, attività storiche con le spalle al muro”

Si è svolto nella giornata di venerdì un importante tavolo di confronto tra l’Associazione Viviamo Civitanova APS e Confcommercio Marche, dedicato alle principali criticità che interessano il commercio di vicinato e i centri urbani, con particolare riferimento alla realtà di Civitanova Marche. All’incontro, ospitato presso la sede di Confcommercio Marche, ha partecipato una delegazione dell’Associazione composta dalla presidente Manola Gironacci, dalla vicepresidente Barbara Martinarelli e da Vitaliana Acciarri. Per Confcommercio erano presenti il direttore generale di Confcommercio Marche e Confcommercio Marche Centrali, Massimiliano Polacco, la responsabile dell’Area sindacale, marketing e territorio, Federica Polacco, la responsabile del Servizio credito, Katia Cicola, e il referente sindacale per il settore commercio, Andrea Curtatoni. Il confronto, durato oltre due ore, si è svolto in un clima di ascolto e dialogo approfondito. L’Associazione Viviamo Civitanova ha portato al tavolo le istanze raccolte quotidianamente sul territorio, restituendo un quadro concreto delle difficoltà che oggi affrontano i commercianti locali. Il primo tema affrontato è stato quello della carenza cronica di parcheggi, considerata una delle principali cause di penalizzazione dell’accessibilità ai centri urbani. "È stato ribadito come nessuna misura di sostegno, incentivo o bando possa produrre effetti reali se cittadini e visitatori non hanno la possibilità concreta di raggiungere agevolmente le attività commerciali. Senza accessibilità, ogni politica di rilancio rischia di restare inefficace",spiega l'associazione. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei canoni di locazione elevati, che colpiscono soprattutto le attività già insediate da anni. Se per le nuove aperture il mercato tende a riequilibrarsi in base alla domanda, per i commercianti storici il problema principale resta la difficoltà di rinegoziare i contratti. "Molti esercenti si trovano “con le spalle al muro”, consapevoli che un cambio di sede comporterebbe costi insostenibili legati al nuovo civico, all’allestimento dei locali e alla perdita dell’avviamento commerciale". L’Associazione ha inoltre sottolineato la necessità di un sostegno mirato alle attività storiche dei centri urbani, vere e proprie sentinelle di identità, vivibilità e qualità urbana. Imprese che hanno resistito nel tempo e che hanno attraversato anche il periodo più critico della pandemia. Proprio durante l’emergenza Covid, molte di queste attività hanno dovuto ricorrere a finanziamenti bancari, spesso garantiti dal Medio Credito, per far fronte ai pagamenti dei fornitori in una fase di totale blocco delle vendite. "Oggi quei mutui, sommati alla riduzione dei consumi, all’aumento dei costi e alla rigidità delle spese fisse, rappresentano un peso enorme sulla gestione quotidiana delle imprese decennali, rendendo urgente l’attivazione di strumenti di sostegno strutturali e specifici", prosegue l'associazione. Il confronto con Confcommercio Marche è stato definito dall’Associazione come reale, costruttivo e approfondito. Le criticità emerse sono state pienamente condivise e riconosciute come centrali, entrando a far parte delle analisi e delle linee di lavoro dell’Associazione di categoria, che ha espresso la volontà di muoversi in maniera coordinata su questi temi. Dall’incontro nasce dunque un percorso comune tra Confcommercio Marche e Viviamo Civitanova Aps, con l’obiettivo di condividere priorità, strategie e azioni da portare sui tavoli istituzionali, a tutela del commercio di vicinato e della vitalità dei centri urbani. L’Associazione Viviamo Civitanova ha infine espresso sincera gratitudine per l’ospitalità e il confronto, ribadendo la convinzione che solo attraverso un lavoro condiviso e coordinato sia possibile costruire risposte efficaci e durature per il commercio locale.

24/01/2026 11:00
Traffico internazionale di droga: blitz tra Svizzera e Italia, coinvolta anche Civitanova

Traffico internazionale di droga: blitz tra Svizzera e Italia, coinvolta anche Civitanova

Un’organizzazione criminale internazionale dedita al traffico di droga tra Svizzera, Spagna, Nord Europa e Italia è stata smantellata al termine di una vasta operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Ancona e dal Ministero pubblico della Confederazione Svizzera, con il supporto di Eurojust e della Procura nazionale antimafia. L’operazione ha portato all’esecuzione di nove misure cautelari nei confronti dei vertici e dei membri del gruppo, che aveva una solida base operativa nel Canton Ticino e ramificazioni attive nelle province di Macerata e Fermo, con particolare riferimento a Civitanova Marche. Le attività si sono svolte tra Civitanova Marche, Fermo e Porto San Giorgio, dove gli investigatori hanno effettuato perquisizioni domiciliari e sequestrato attività commerciali utilizzate come copertura per le operazioni illecite. A condurre l’operazione sono stati il Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Ancona, il Servizio centrale investigazione sulla criminalità organizzata e la Polizia federale svizzera, impegnati in un’azione congiunta e coordinata su scala internazionale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’organizzazione trafficava cocaina, marijuana e hashish. L’hashish veniva acquistato in Spagna, mentre la cocaina proveniva dal Nord Europa. Le sostanze stupefacenti venivano trasportate in Italia tramite corrieri e successivamente smistate, con le Marche come principale area di destinazione. Una volta giunta sul territorio marchigiano, la droga veniva distribuita soprattutto all’ingrosso, grazie alla collaborazione di complici locali. Le indagini hanno inoltre evidenziato che parte dello stupefacente veniva destinata anche ad altre regioni italiane, ampliando ulteriormente la portata del traffico.   L’inchiesta è stata possibile grazie a un’intensa attività investigativa congiunta, basata su contatti diretti tra le polizie giudiziarie italiane e svizzere e su un costante scambio di informazioni. Un lavoro che ha consentito di ricostruire la struttura e i ruoli dell’organizzazione, nonostante l’operatività del gruppo si estendesse su più Stati europei.

24/01/2026 10:12
Abbandono dei rifiuti, scatta la tolleranza zero: a Civitanova arrivano le video-fototrappole

Abbandono dei rifiuti, scatta la tolleranza zero: a Civitanova arrivano le video-fototrappole

Finita la fase della sensibilizzazione, a Civitanova Marche si passa all’azione. L’Amministrazione comunale ha deciso di dichiarare guerra al degrado e all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, inaugurando una nuova stagione di “tolleranza zero”. Al centro della strategia, accanto a una imminente campagna di comunicazione visiva, c’è la tecnologia: nei prossimi giorni entrerà infatti pienamente in funzione un progetto sperimentale triennale che prevede l’utilizzo di video-fototrappole mobili per individuare e sanzionare i cosiddetti “furbetti del sacchetto”. Non si tratterà di telecamere fisse, facilmente individuabili e aggirabili, ma di un sistema dinamico e itinerante. Come previsto dal Nuovo Regolamento comunale sulla videosorveglianza, i dispositivi verranno spostati ciclicamente e posizionati nelle aree più critiche sotto il profilo dell’abbandono dei rifiuti. La mappa dei controlli è già stata tracciata: sotto la lente della Polizia Locale finiranno diverse zone della città, tra cui – a titolo esemplificativo – via Tripoli, via Battisti, via Conchiglia, via Molise, via Duca degli Abruzzi, piazza Nassiriya e le intersezioni di via San Costantino. Il Comune tiene però a precisare che tutto avverrà nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. Nessun “Grande Fratello” nascosto: la presenza delle fototrappole sarà sempre segnalata da apposita cartellonistica, posizionata prima del raggio d’azione delle telecamere, come imposto dalle regole europee e dal regolamento comunale. L’obiettivo non è fare cassa, ma educare, prevenire e, quando necessario, punire chi continua a non rispettare le regole. Le regole del conferimento: cosa si rischia davvero Per capire a cosa va incontro chi sbaglia, è necessario tornare alle Ordinanze dirigenziali n. 34 e 35 del 2016, che disciplinano in modo puntuale il conferimento dei rifiuti. Il principio è semplice: non basta differenziare, bisogna farlo nei giorni, negli orari e con le modalità corrette. Per le utenze domestiche la finestra temporale per l’esposizione dei rifiuti è molto ristretta e non ammette deroghe, salvo casi specifici nelle zone rurali per motivi logistici, dove comunque il sacchetto deve essere lasciato sulla via pubblica e utilizzando esclusivamente i sacchetti previsti. Regole ancora più stringenti valgono per le utenze non domestiche, come attività commerciali e produttive, spesso responsabili di grandi quantitativi di scarti. L’Ordinanza n. 35, ad esempio, impone che gli imballaggi in cartone vengano piegati, legati e privati di impurità (polistirolo, nylon o altri materiali) prima dell’esposizione, nel rispetto degli orari stabiliti per ciascuna zona. Chi viene sorpreso a conferire correttamente il rifiuto ma nel giorno sbagliato o fuori orario incorre nella sanzione amministrativa base prevista dalle ordinanze: 50 euro. Una cifra contenuta, pensata per colpire disattenzione e superficialità. Diverso il discorso quando il comportamento produce degrado urbano. In questi casi entra in gioco il Regolamento di Polizia Urbana: l’articolo 16, ad esempio, punisce chi accumula rifiuti, sterpaglie o oggetti nelle proprie pertinenze creando situazioni di incuria e rischio igienico-sanitario. Qui la sanzione può arrivare fino a 160 euro. Particolarmente severa è la normativa contro una pratica purtroppo diffusa: abbandonare i rifiuti accanto ai cestini gettacarte o ai cassonetti stradali. In questo caso non si parla più di semplice violazione comunale: il Testo Unico dell’Ambiente prevede una sanzione amministrativa che va da 1.000 a 3.000 euro. Ancora più grave è l’abbandono di rifiuti nell’ambiente o in discariche abusive, che da alcuni anni costituisce un vero e proprio reato penale anche per i cittadini privati. Chi abbandona rifiuti in fossi, campagne o aree non autorizzate rischia un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro o, nei casi più gravi, la reclusione fino a cinque anni. Se i rifiuti sono pericolosi, la pena va da uno a cinque anni di carcere. Per le imprese le sanzioni sono ancora più severe, con arresto o ammende fino a 27.000 euro e pene detentive che possono superare i cinque anni. Un dettaglio spesso sottovalutato riguarda le sanzioni accessorie: in determinate circostanze, oltre alle multe o alle pene penali, possono scattare anche la sospensione della patente, il fermo del veicolo o addirittura la confisca. «L’adozione delle fototrappole rappresenta un salto di qualità nella nostra capacità di controllo del territorio», spiega il comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi. «Non si tratta solo di elevare sanzioni, ma di attuare una deterrenza efficace: chi utilizza il proprio veicolo per trasformare la città in una discarica deve sapere che rischia concretamente di restare a piedi e di finire denunciato».   Sulla stessa linea l’assessore al Decoro Urbano e all’Ambiente, Giuseppe Cognigni: «Vogliamo lanciare un messaggio chiaro: Civitanova deve essere più pulita e più bella. Questo sistema serve a tutelare la stragrande maggioranza dei cittadini che rispettano le regole e a isolare chi continua a non farlo. Oggi abbiamo strumenti tecnologici e normativi efficaci, e li useremo fino in fondo».

24/01/2026 10:00
Cane smarrito a Civitanova Alta: i proprietari chiedono aiuto per ritrovare Chuck

Cane smarrito a Civitanova Alta: i proprietari chiedono aiuto per ritrovare Chuck

È scattato l’allarme a Civitanova Alta per la scomparsa di Chuck, cane maschio di 9 anni, taglia media (circa 30 kg), di cui non si hanno più notizie da ieri, 22 gennaio 2026, intorno alle ore 13. L’animale si è smarrito nei campi tra il Camping Belvedere e il ristorante Casablanca, un’area dove in queste ore si stanno concentrando le ricerche e le segnalazioni. Chuck è microchippato e in questo periodo è in fase di guarigione per una lesione alla zampa sinistra: per questo zoppica, dettaglio che può aiutare a riconoscerlo. È descritto come un cane molto buono, affettuoso e amichevole. Al momento della scomparsa ha perso il collare e indossa solo un collare antipulci. I proprietari chiedono la collaborazione di chiunque si trovi in zona: anche una semplice indicazione può essere decisiva per ricostruire gli spostamenti dell’animale e riportarlo a casa. Chi avesse visto Chuck o notato un cane con caratteristiche simili è invitato a contattare Andrea al numero 320 3826856.

23/01/2026 21:00
Noi Moderati, Maika Gabellieri è la nuova coordinatrice provinciale di Macerata

Noi Moderati, Maika Gabellieri è la nuova coordinatrice provinciale di Macerata

Noi Moderati consolida la propria struttura nelle Marche con la nomina di Maika Gabellieri a Coordinatrice Provinciale di Macerata. L’incarico è stato conferito dal presidente Maurizio Lupi, su proposta del coordinatore regionale Tablino Campanelli, nell’ambito di una strategia volta a rafforzare l’organizzazione territoriale del partito a livello provinciale. «Assumo questo ruolo con grande senso di responsabilità – dichiara Gabellieri – e con l’impegno di svolgere al meglio un incarico che considero politico ma soprattutto territoriale». Tra le priorità indicate dalla nuova coordinatrice provinciale, la riorganizzazione del partito sul territorio e la nomina dei coordinatori comunali, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento nelle comunità locali. Noi Moderati si conferma oggi come quarta forza di governo del centrodestra, portatrice di una proposta politica liberale, moderata ed europeista, capace di coniugare responsabilità istituzionale e autonomia politica. «Siamo parte integrante del centrodestra – sottolinea Gabellieri – e sosteniamo con convinzione l’azione di governo, mantenendo però una nostra identità chiara e riconoscibile, fondata su concretezza, dialogo e attenzione ai bisogni reali dei cittadini». Nel corso di un recente incontro svoltosi a Roma, il partito ha programmato una serie di iniziative politiche e tematiche da sviluppare sul territorio provinciale, anche in vista dei prossimi e imminenti appuntamenti elettorali, a partire da quello del Comune di Macerata. In questo contesto, Noi Moderati annuncia inoltre la costituzione del primo Comitato per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia, che sarà accompagnato da eventi pubblici di informazione e confronto, con l’obiettivo di rendere i cittadini consapevoli dei contenuti e delle ricadute della riforma. «Siamo un partito attivo, presente e pronto ad agire – conclude Gabellieri – con uno stile fatto di ascolto, vicinanza ai cittadini e determinazione nel trasformare le problematiche in proposte e soluzioni concrete».

23/01/2026 18:10
Lube, Cormio dopo Varsavia: “Iniezione di fiducia, ma ora servono punti in trasferta”

Lube, Cormio dopo Varsavia: “Iniezione di fiducia, ma ora servono punti in trasferta”

Beppe Cormio, direttore generale della Lube Volley, al ritorno dalla vittoria con il massimo scarto centrata a Varsavia nel 3° turno della Pool E continentale, fotografa il momento della Cucine Lube Civitanova in Champions League e in SuperLega Credem Banca. Beppe Cormio, cosa può dare alla squadra la bellissima vittoria sul campo del PGE Projekt Varsavia? “Siamo rinfrancati dopo questo bel successo nella Fase a Gironi della Champions League, ma penso che la squadra non abbia bisogno di conferme per prendere coscienza del proprio valore, la Lube sa di avere un grande potenziale. In un periodo molto caldo della stagione abbiamo già messo un piede nella fase successiva del torneo continentale. Sarà importante, però, confermare il primato nella Pool E per saltare la fase degli spareggi. Si può parlare di iniezione di fiducia perché la performance è arrivata in trasferta e abbiamo faticato molto finora fuori casa, mentre in Polonia abbiamo vinto bene!”.  Ora testa al campionato, che trasferta sarà a Milano? “Domenica saremo di scena all’Allianz, al cospetto di un’altra squadra che, come noi, nutre ben altre ambizioni in classifica. I nostri rivali sono stati sfortunati sul fronte delle indisponibilità fin dall’inizio della stagione. Non solo hanno dovuto rinunciare al regista titolare nei primi tre turni, ma hanno avuto guai fisici anche con gli schiacciatori, alla vigilia e durante il torneo. La prossima è una partita chiave per entrambe le squadre, loro hanno il vantaggio di giocare in casa, noi dobbiamo sfatare il tabù esterno in uno scontro diretto di campionato”. Ci saranno due occasioni piuttosto ravvicinate in altrettante trasferte impegnative. “In effetti, nel giro di una settimana andremo sia a Milano che a Verona. Se perdessimo all’Allianz Cloud sarebbe un brutto colpo, un risultato determinante in negativo per la nostra classifica, mentre noi vogliamo conquistare i tre punti in Lombardia per poi cercare di fare il massimo in un campo tosto come Verona, dove anche un risultato parzialmente positivo potrebbe andar bene!”.

23/01/2026 15:00
Rotatoria zona industriale A a Civitanova Marche, approvato il progetto esecutivo da 750 mila euro

Rotatoria zona industriale A a Civitanova Marche, approvato il progetto esecutivo da 750 mila euro

Altro passo in avanti per la realizzazione della rotatoria nella zona industriale A. È stato infatti approvato il progetto esecutivo in linea tecnica, un passaggio fondamentale che consente all’intervento di avanzare verso la fase operativa. L’opera sorgerà in prossimità dell’intersezione tra via Piero Gobetti e l’ex S.P. 485 Maceratese, uno degli snodi viari più delicati del territorio comunale. La soluzione di progetto adottata consiste nell’inserimento di una rotatoria tradizionale di forma circolare, con diametro esterno di 45 metri, larghezza dell’anello giratorio di 9 metri e quattro rami di intersezione stradalecollegati agli assi viari esistenti. Nel progetto è prevista la realizzazione di isole spartitraffico, la modifica e integrazione dell’impianto di illuminazione pubblica, la posa di cordoli in calcestruzzo prefabbricati lungo i nuovi perimetri stradali e l’installazione di caditoie per l’impianto urbano di raccolta delle acque meteoriche. L’importo complessivo dei lavori è pari a 750 mila euro. Responsabile unico del progetto è il geometra Simone Salvatelli. «L’approvazione di questo passaggio progettuale rappresenta un momento chiave per migliorare la sicurezza in una zona strategica per il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica –. Si tratta di un incrocio con un volume di traffico molto elevato, dove negli ultimi anni si sono verificati diversi sinistri. La zona è servita da due arterie ad alto scorrimento: via Piero Gobetti, principale accesso alla zona industriale A, e l’ex S.P. 485 Maceratese, collegamento alternativo alla S.S. 77 tra Civitanova Marche e Montecosaro. Considerata la forte presenza di traffico pesante, l’intervento punta a migliorare visibilità e sicurezza stradale, riducendo in modo significativo il rischio di incidenti in un’area particolarmente sensibile della viabilità comunale».

23/01/2026 14:30
Civitanova, Marzetti sollecita la costruzione del Centro per l’Autismo e nuove strutture per anziani

Civitanova, Marzetti sollecita la costruzione del Centro per l’Autismo e nuove strutture per anziani

Civitanova torna al centro del dibattito sul sociale e le strutture per persone fragili, con l’ex assessore Sergio Marzettiche rilancia la necessità di accelerare i tempi per realizzare il Centro per l’Autismo e affrontare le criticità legate all’invecchiamento della popolazione. Marzetti sottolinea come il tema non sia più rinviabile, soprattutto in vista della crescente domanda di residenze per anziani e dei servizi a supporto delle famiglie. Secondo l’ex assessore, “la "politica del fare" induca i nostri amministratori ad accelerare i tempi per realizzare il Centro per l’Autismo, per l'alzaimer, ma anche per pensare a risolvere altre priorità in una Civitanova ove, in linea con la tendenza nazionale, la popolazione invecchia, le nascite sono sempre di meno e le aspettative di vita sono in forte aumento”. Marzetti evidenzia come, nonostante il passare di varie amministrazioni, “ancora non si è riusciti a realizzare nuove strutture per sopperire all'elevata richiesta di residenze per anziani”. Attualmente, l’offerta di strutture di accoglienza in città ammonta a soli 130 posti già occupati, tra Villa Letizia, Villa Pini ed Istituto Fusco, mentre le richieste inevase superano le 300 unità, costringendo molte famiglie a rivolgersi a comuni limitrofi come Montecosaro, Sant’Elpidio a Mare, Monte San Giusto, Loro Piceno, Fermo. Marzetti invita la politica a fare della priorità sociale una questione centrale: “una situazione che deve far riflettere, e visto che siamo vicini al termine della legislatura, la politica cominci a elaborare programmi in cui il sociale abbia assoluta priorità. Si facciano scelte precise nei bilanci e si investa nel settore”. Tra le proposte concrete per affrontare la carenza di strutture, Marzetti indica il Centro Studenti/Anziani, oggi sottoutilizzato: “Si consideri anche la possibilità di utilizzare nel migliore dei modi gli spazi di cui il Comune dispone. Uno di questi è il tanto discusso Centro Studenti/Anziani, che, dopo la chiusura di Mediazione Linguistica, è sottoutilizzato e continua ad avere costi elevati, tra cui l’ammortamento del mutuo contratto. Potrebbe svolgere la funzione di Casa di Riposo? Assolutamente sì”. Altre opportunità, aggiunge, possono essere l’istituto Stella Maris, vincolato ma da valutare per eventuali accordi con il Comune, o il complesso del liceo classico di Civitanova Alta, così come la possibilità di realizzare nuove strutture in aree di proprietà comunale o in collaborazione con privati. L’ex assessore chiude con un monito chiaro: “importante è porsi seriamente e finalmente il problema e fare le dovute scelte. In una città ove in quasi tutte le famiglie lavorano sia uomini che donne, deve essere una priorità trovare una soluzione adeguata per il "vecchietto"”.

23/01/2026 13:00
A14 nelle Marche, Salvini: lavori per 441 milioni e fine cantiere Pedaso-Grottammare entro febbraio

A14 nelle Marche, Salvini: lavori per 441 milioni e fine cantiere Pedaso-Grottammare entro febbraio

Il dossier A14 è uno dei più rilevanti sul tavolo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Lo ha ribadito il vicepremier e ministro Matteo Salvini nel corso del question time alla Camera, spiegando che l’importo complessivo dei lavori in corso ammonta a 441 milioni di euro, di cui 187 milioni già eseguiti entro il 2025 e 115 milioni destinati agli interventi previsti nel 2026. Secondo quanto riferito dal ministro, entro febbraio di quest’anno è prevista la conclusione del cantiere tra gli svincoli di Pedaso e Grottammare, un tratto strategico dell’A14 Adriatica che interessa sia l’adeguamento delle gallerie sia il sistema di smaltimento delle acque. Si tratta di un intervento che, pur essendo fuori provincia, incide sull’intero tratto autostradale marchigiano. Attualmente le tre corsie arrivano fino all’uscita di Porto Sant’Elpidio, mentre da Pedaso iniziano i lavori che creano un imbuto viario capace di generare disagi fino a Civitanova Marche. Quando a questi cantieri si sommano anche interventi sulle uscite o sui tratti autostradali maceratesi, il rischio di code prolungate aumenta in modo significativo, con conseguenze dirette sulla sicurezza stradale. In condizioni di traffico rallentato e carreggiate temporaneamente modificate, cresce infatti anche il pericolo di incidenti, spesso legati alla velocità non adeguata in tratti particolarmente complessi della rete autostradale.

23/01/2026 12:00
Giustizia per il civitanovese Quinto Nunzi: la Germania condannata per i crimini nel lager

Giustizia per il civitanovese Quinto Nunzi: la Germania condannata per i crimini nel lager

La giustizia ha impiegato ottant’anni, ma alla fine è arrivata, sancendo un principio che supera i confini del tempo e della burocrazia internazionale. Il Tribunale civile di Roma ha condannato la Repubblica Federale di Germania per crimini di guerra e contro l’umanità commessi ai danni di Quinto Nunzi, l’internato militare di Civitanova Marche scomparso nel 2024 alla soglia dei cento anni. I giudici capitolini hanno riconosciuto ai familiari di Nunzi un risarcimento di oltre 85mila euro, chiudendo una battaglia legale complessa condotta nonostante lo scoglio dell'immunità degli Stati esteri. Secondo il Tribunale, tale immunità deve cedere il passo quando si parla di diritti fondamentali della persona calpestati da atrocità sistematiche: la reclusione, la riduzione in schiavitù e la sistematica privazione di dignità subite da Nunzi tra il 1943 e il 1945 sono state ufficialmente qualificate come crimini contro l’umanità. La storia di Quinto Nunzi è quella di una resistenza silenziosa iniziata il 9 settembre 1943 a Gorizia, quando venne catturato e deportato nel campo di Myslowitz, in Polonia, parte del drammatico complesso di Auschwitz. Lì fu ridotto alla fame e ai lavori forzati; quando finalmente riuscì a tornare a casa, pesava poco più di 37 chili. Per decenni ha custodito il dolore nel silenzio, finché nel 2020 decise di raccontare pubblicamente la propria storia per sottrarla all'oblio. "Papà sognava questo giorno. Voleva giustizia, e finalmente l'ha avuta", hanno dichiarato i familiari di Quinto all'Ansa, sottolineando come il cuore della causa non fosse il risarcimento economico, ma la restituzione della dignità storica. "Questa sentenza – hanno aggiunto sempre all'Ansa – rende onore alla sua memoria e a quella di migliaia di Imi italiani. È una vittoria personale, ma anche un successo civile e della memoria". Il successo in aula è frutto del lavoro degli avvocati Alessandra Piccinini e Dino Gazzani, che hanno ricostruito il vissuto dell'ex internato con rigore documentale. Fondamentale è stato anche il supporto scientifico della criminologa forense Margherita Carlini, di Stefania Giglio e dello storico Vito Carlo Mancino, che ha analizzato le condizioni disumane del lager di Myslowitz. Grazie a questo lavoro corale, quello che era il racconto di un uomo sopravvissuto all'orrore ha trovato conferma definitiva in una sentenza che fissa un precedente fondamentale: le pretese risarcitorie per i crimini di guerra non sono destinate all'oblio e restano azionabili anche a distanza di decenni.

22/01/2026 12:40
La Lube di Coppa è esaltante: sbancata Varsavia e percorso netto in Champions League

La Lube di Coppa è esaltante: sbancata Varsavia e percorso netto in Champions League

En plein al giro di boa nella Pool E di CEV Champions League per i vicecampioni d’Italia. Le mani calde degli schiacciatori biancorossi resistono al gelo della Polonia e la Cucine Lube Civitanova passa in tre set (18-25, 21-25, 24-26) anche alla Hala COS Torwar di Varsavia contro i padroni di casa del PGE Projekt Warszawa. Il successo esterno nel terzo turno della Pool E consolida il primato degli uomini di Giampaolo Medei grazie alla terza affermazione con il massimo scarto in altrettante partite dopo il trionfo casalingo contro Montpellier e il blitz lampo nel quartier generale di Lovanio. Nell’altro match del raggruppamento vittoria netta ieri dei francesi in casa sul team belga. Il prossimo impegno della Lube in Champions League è in programma martedì 27 gennaio, alle 20.30, sul taraflex dell’Eurosuole Forum per il 1° turno di ritorno contro il Volley Haasrode Leuven, ma prima andrà a Milano per il match di campionato di domenica 25 gennaio (ore 16). Nel primo set i 9 punti di un Nikolov travolgente in attacco e la concentrazione dei biancorossi in tutti i fondamentali frutta il dominio dei cucinieri (18-25). Nel secondo parziale la Lube concede qualcosa di più, ma Nikolov si conferma il più prolifico e i marchigiani sono più incisivi tanto in attacco quanto nel muro-difesa (21-25). Il terzo atto è il più equilibrato: la Lube sembra in controllo (14-18), ma Varsavia impatta con l’ace di Tillie (22-22) e serve un grande finale per imporsi al tie break (24-26). Lube aggressiva al servizio (4 ace), molto ordinata a muro (7 i vincenti) e sempre pungente in attacco (51%). MVP e best scorer Nikolov con 19 punti e il 58% di positività. In doppia cifra anche Bottolo (12 di cui 4 a muro) e Loeppky (10 con 2 ace e 2 block). Tra i polacchi il più pericoloso è Bednorz, che si ferma a 9 punti realizzati. LA GARA - Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio a innescare gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, al centro Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Firlej in cabina di regia e Weber opposto, Bednorz e Tillie in banda, Klos e Semeniuk al centro, Wojtaszek libero. Civitanova parte con slancio. Dopo l’ace di Loeppky e prima di quello targato D’heer, la Lube su fa apprezzare anche in attacco con Nikolov e si muove bene a muro (6-10). I polacchi reagiscono con Klos dai nove metri (8-10), ma faticano a contenere gli attacchi di Nikolov (9 a segno con il 75% di efficacia), che colpisce a ripetizione (9-15). Il bulgaro è una spina nel fianco per il team di casa (10-17). Dopo il secondo ace di Loeppky e l’errore polacco il divario è di 8 punti (12-20). Il vantaggio aumenta sul lungolinea di Nikolov (13-22). Bottolo a chiude con il suo quarto punto (18-25). Il secondo set si apre con i padroni di casa più aggressivi (7-5), ma la Lube risponde colpo su colpo (7-7). Dopo altri due scambi Bednorz si fa male a una mano ed entra Koppers, che si presenta con il punto del +2, seguito da uno svarione biancorosso (11-8). Sul 13-9 Civitanova si compatta a muro e reagisce con 4 punti di fila chiusi dal mani out di Loeppky (12-13). Un errore di Varsavia manda la Lube sul +2, mentre l’attacco diretto di Boninfante gela la Torwar Hall COS Warszawa, almeno quanto il diagonale del +4 di Nikolov (14-18), il muro di Bottolo e l’ace di D’heer (15-21). Con Bednorz di nuovo in campo e incitati a più non posso dai propri tifosi sulle strofe di “Sarà perché ti amo”, i giocatori del Projekt dimezzano il divario (19-22). Il servizio out di Varsavia vale 4 set point (20-24). Il tocco liftato di D’heer elude la difesa di casa e chiude il set (21-25). La Lube attacca e mura con efficacia (3 i vincenti). Nel terzo set, la Lube parte concentrata, ma Varsavia annulla il break per due volte e mette il naso avanti (11-10). Si continua punto a punto fino allo strappo cuciniero (14-18), complice un muro da applausi di Bottolo e la maggior lucidità della Lube nelle azioni prolungate. Gli uomini di Tiilikainen hanno il merito di non mollare e si rifanno sotto a muro (20-21) e trovano il pari con l’ace di Tillie (22-22). Bottolo trova il pertugio per un punto pesante (23-24), ma la Lube sbaglia il servizio (24-24). Il numero 21 biancorosso si ripete e Gargiulo chiude la gara (24-26). PGE Projekt Warszawa - Cucine Lube Civitanova 0-3 (18-25, 21-25, 24-26) WARSZAWA: Kochanowski (L) ne, Firlej 2, Klos 2, Tillie 7, Semeniuk 7, Bednorz 9, Olenderek ne, Gomulka 7, Koppers 1, Wojtaszek L, Firszt, Weber 2, Kozlowski, Strulak ne. All. Tiilikainen CIVITANOVA: D’heer 4, Gargiulo 5, Loeppky 10, Orduna Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 2, Kukartsev, Podrascanin 19, Bottolo 12, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. Medei Arbitri: Mathias Ewald (GER) e Vitor Alexandre Goncalves (POR) Note: durata set 24’, 28’, 30’. Totale 1H22’. Varsavia: errori al servizio 17, ace 5, muri 3, attacco 41%, ricezione 42% (22%). Civitanova: errori al servizio 19, ace 4, muri 7, attacco 51%, ricezione 49% (22%). MVP: Nikolov.

21/01/2026 22:50
Civitanova, Costamagna ci riprova: "Intitolare una via a Bettino Craxi, 26 anni dopo la scomparsa"

Civitanova, Costamagna ci riprova: "Intitolare una via a Bettino Craxi, 26 anni dopo la scomparsa"

In occasione del ventiseiesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, avvenuta ad Hammamet, arriva una richiesta formale all’amministrazione comunale di Civitanova Marche affinché venga intitolata una strada del territorio alla figura dello statista socialista.  A presentarla è Ivo Costamagna, responsabile regionale del Movimento Socialista Liberale, che richiama l’attenzione sul “ruolo storico e politico” ricoperto da Bettino Craxi, segretario del partito Socialista Italiano dal 1976 al 1993 e presidente del Consiglio dei ministri dal 1983 al 1987. Secondo Costamagna, “Craxi rappresenta una delle personalità più rilevanti della cosiddetta Prima Repubblica, protagonista di una stagione politica che ha inciso profondamente sullo sviluppo economico e sul prestigio internazionale dell’Italia”.  Nel documento si sottolinea come Craxi abbia avuto un ruolo centrale anche nello scenario europeo e mediterraneo, al pari di leader quali François Mitterrand, Mario Soares, Felipe González e Andreas Papandreou, contribuendo al rafforzamento dell’idea di un’Unione europea ispirata ai valori della socialdemocrazia. Viene inoltre ricordato il suo impegno nel mantenere l’Italia saldamente ancorata all’Alleanza Atlantica, pur affermando con decisione la centralità dell’interesse nazionale.  Costamagna richiama anche il profilo internazionale dello statista, nominato consigliere speciale delle Nazioni Unite per i problemi dello sviluppo e per il rafforzamento della pace e della sicurezza dai segretari generali Javier Pérez de Cuéllar e Boutros Boutros-Ghali. Tra gli aspetti evidenziati figurano inoltre “l’impegno per la pace in Medio Oriente e il sostegno alla libertà del Cile durante il colpo di Stato che portò alla caduta del governo di Salvador Allende”.  Alla luce di queste considerazioni e del fatto che in numerose città italiane sono già state intitolate vie o luoghi pubblici a Bettino Craxi, il Movimento Socialista Liberale chiede al sindaco Fabrizio Ciarapica e alla Giunta comunale di “avviare l’iter per individuare una strada da dedicare allo statista, come segno di riconoscimento del suo ruolo nella storia politica e istituzionale del Paese”.

21/01/2026 16:14
Porto di Civitanova, "Dalla Regione 424 mila euro per la manutenzione straordinaria"

Porto di Civitanova, "Dalla Regione 424 mila euro per la manutenzione straordinaria"

CIVITANOVA MARCHE– "La Regione Marche ha stanziato 424.080 euro a favore del Comune di Civitanova Marche per interventi di manutenzione straordinaria delle infrastrutture portuali. Il finanziamento è stato autorizzato con un decreto dirigenziale recentemente firmato e riguarda opere ritenute strategiche per la sicurezza e la funzionalità del porto cittadino". A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Pierpaolo Borroni, che sottolinea come il provvedimento confermi «l’attenzione concreta della Regione verso le infrastrutture strategiche della costa marchigiana e, in particolare, verso il porto di Civitanova Marche, snodo fondamentale per l’economia locale, la pesca e la sicurezza della navigazione». Il contributo regionale consentirà di intervenire sul Molo Nord, dove sono previsti la sostituzione del guardrail, l’installazione di nuove recinzioni, la predisposizione dei sottoservizi e il rifacimento della pavimentazione stradale. Sono inoltre programmati importanti lavori di risanamento strutturale sui Moli Est e Martello, attraverso il recupero dei muretti in calcestruzzo armato danneggiati dall’azione del mare. «Si tratta di opere necessarie e attese – evidenzia Borroni – che miglioreranno la sicurezza per operatori portuali, diportisti e cittadini, ma che rappresentano anche un investimento sul futuro, rendendo le infrastrutture più durabili e adeguate agli standard attuali».   Il consigliere regionale ha quindi ringraziato la Regione Marche, a partire dal presidente Francesco Acquaroli e dall’intera Giunta regionale, per la scelta compiuta. «È questo il metodo che come Fratelli d’Italia abbiamo sempre sostenuto: programmazione, serietà amministrativa e attenzione ai territori. Il porto di Civitanova Marche è una risorsa strategica e la Regione dimostra, con i fatti, di voler investire sulla sua sicurezza e sul suo sviluppo», conclude Borroni.

21/01/2026 15:30
Civitanova, torna “A teatro con mamma e papà”: in scena 'Pollicino Doré' per bambini dai 4 anni

Civitanova, torna “A teatro con mamma e papà”: in scena 'Pollicino Doré' per bambini dai 4 anni

Al Teatro Annibal Caro va in scena domenica 25 gennaio, alle ore 17,00 il terzo appuntamento della rassegna per famiglie “A teatro con mamma e papà”. Sul palco, la compagnia Proscenio Teatro condurrà i bimbi in un viaggio multimediale tra fiaba e arte: “Pollicino Doré”, consigliato ad un pubblico a partire dai 4 anni. Lo spettacolo rivisita la celeberrima fiaba di Charles Perrault con un approccio originale che mescola il teatro d'attore con le videoproiezioni e l'interazione con il pubblico. In scena, due attori interpretano con grande allegria e ritmo tutti i personaggi della storia, coinvolgendo direttamente i bambini in un gioco teatrale interattivo. La particolarità di questo allestimento risiede nel titolo stesso, "Doré": la narrazione è infatti accompagnata e arricchita dalle proiezioni delle meravigliose incisioni di Gustave Doré, il celebre artista francese che nell'Ottocento illustrò i grandi classici della letteratura. Un modo unico per immergere i bambini non solo nella fiaba, ma anche nella storia dell'arte, attraverso un'avventura visiva e comica al tempo stesso. Come da tradizione per il circuito TIR, l'evento promuove la lettura: prima dell'inizio dello spettacolo verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti tre libri di letteratura per l'infanzia. La XIV edizione di “A teatro con mamma e papà” per ragazzi e famiglie è promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall'Azienda Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro (direzione artistica di Lorenzo Marziali). La rassegna è parte integrante del circuito interprovinciale TIR - Teatri In Rete, che quest'anno festeggia il prestigioso traguardo della sua XL (quarantesima) edizione.  

21/01/2026 12:00
Alzheimer, una comunità che si stringe: grande partecipazione al pranzo solidale di Civitanova

Alzheimer, una comunità che si stringe: grande partecipazione al pranzo solidale di Civitanova

Si è svolto domenica, presso l’oratorio della parrocchia di Santa Maria Apparente, il pranzo di beneficenza promosso dall’Associazione SVAU, un’iniziativa all’insegna della solidarietà e della vicinanza alle persone affette da Alzheimer e alle loro famiglie. L’evento ha rappresentato un importante momento di condivisione e sensibilizzazione su una patologia che coinvolge profondamente non solo i pazienti, ma anche i familiari e i caregiver, chiamati ogni giorno ad affrontare difficoltà complesse con grande impegno e dedizione. Prima dell’inizio del convivio è intervenuta per un saluto l’assessore al Welfare del Comune di Civitanova Marche, Barbara Capponi, che ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro svolto dalle associazioni del territorio. L’assessore ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e terzo settore, evidenziando come il volontariato rappresenti una risorsa fondamentale per la comunità cittadina. «Ringrazio SVAU per l’attività costante che svolge a favore della nostra comunità, sostenuta anche da un protocollo d’intesa con l’assessorato – ha dichiarato Capponi – e per questo momento di socializzazione offerto alle famiglie che convivono con l’Alzheimer. Il terzo settore è una risorsa preziosa per la città e sa sempre distinguersi per proattività e generosità. Un ringraziamento va anche alle famiglie e ai volontari dell’associazione Attivamente Alzheimer, partner del Comune in diverse progettualità, per il loro impegno continuo e la collaborazione che porta benefici concreti alle nostre famiglie». All’organizzazione dell’evento hanno collaborato circa quindici volontari dell’Associazione SVAU, presieduta dal dottor Roberto Frittelli, da anni impegnato nel sociale, insieme a una rappresentanza del sindacato SIM Carabinieri Marche. Presenti il segretario generale regionale, luogotenente Paolo De Angelis, il consigliere regionale App. Sc. Qs. Gaetano Basile e il socio Car. Giacomo Grande. La giornata si è conclusa con una tombolata, arricchita da premi messi a disposizione da aziende del territorio, in un clima di convivialità e partecipazione.   «L’iniziativa – sottolineano gli organizzatori – ha dimostrato come la solidarietà concreta e il lavoro di squadra possano fare la differenza, offrendo non solo un sostegno economico, ma anche un messaggio forte di attenzione e vicinanza verso le persone più fragili della nostra comunità. Un esempio virtuoso di collaborazione e impegno sociale che merita di essere valorizzato e replicato».

21/01/2026 10:45
Civitanovese, il ds Traini: "Borrelli ha le risorse giuste. Il vero colpo di mercato deve ancora arrivare"

Civitanovese, il ds Traini: "Borrelli ha le risorse giuste. Il vero colpo di mercato deve ancora arrivare"

È intervenuto in collegamento con la trasmissione LuneDiretta, in onda su TV Centro Marche, nello spazio dedicato al campionato di Eccellenza, il direttore sportivo della Civitanovese, Mauro Traini, all’indomani dell’importante successo esterno dei rossoblù sul campo del Matelica. Arrivato a Civitanova all’inizio di dicembre, Traini ha raccontato come è nata la trattativa che lo ha portato in rossoblù: "È arrivata una chiamata da parte dell'ex presidente Mauro Profili. Non volevo più girare l’Italia in lungo e in largo e ho accettato questa proposta, anche se la situazione era abbastanza grave, come lo è ancora. Ho, però, sposato la progettualità". Sulla vittoria di Matelica (LEGGI QUI), il ds ha sottolineato il valore della prestazione oltre al risultato: "È un risultato importante, così come la prestazione, che già c’era da qualche settimana. Con l’arrivo di qualche nuovo giocatore e la cessione di qualcuno che stava rendendo poco, forse riusciamo a venir fuori da questa situazione". Una Civitanovese che nelle ultime settimane ha accolto diversi nuovi innesti, molti dei quali poco conosciuti nel panorama marchigiano. Sul possibile “colpo” di mercato, Traini fa capire che il lavoro è tutt'altro che concluso: "Diciamo che il colpo vero deve ancora arrivare. Abbiamo preso tre o quattro giocatori di categoria, che hanno militato anche in serie superiori, come De Arriba che ha fatto un grandissimo gol. Ci sono stati diversi cambiamenti ma sicuramente la Civitanovese si muoverà ancora in maniera importante sul mercato". Già nelle prossime ore è attesa una novità: è infatti previsto l’annuncio di un difensore centrale, che andrà a rinforzare il reparto arretrato. Parole importanti anche sul nuovo presidente Francesco Borrelli: "Ha le risorse giuste, ma soprattutto il suo arrivo ci ha dato forza e determinazione. È un presidente molto giovane e ambizioso, con un grande temperamento. Un grande appassionato, con ottime idee". Infine, lo sguardo al prossimo impegno di campionato contro il Tolentino, reduce da un avvio di 2026 difficile, con la sconfitta nella finale di Coppa e i due ko consecutivi in campionato contro Urbania e Urbino: "Da qui alla fine per noi saranno tutte partite molto difficili. Domenica affronteremo un Tolentino sicuramente agguerrito, ma sappiamo bene che dobbiamo fare più punti possibili. Questo ci ha chiesto il nostro presidente e cercheremo di accontentarlo. Ha messo a disposizione qualsiasi cosa e qualsiasi cifra per portare giocatori importanti e speriamo possano aiutarci a raggiungere questa salvezza".

20/01/2026 11:20
Civitanova, Federcaccia diventa "sentinella" del territorio: 2mila euro dal Comune per la pulizia dei fossi

Civitanova, Federcaccia diventa "sentinella" del territorio: 2mila euro dal Comune per la pulizia dei fossi

Il comune di Civitanova Marche punta sulla sinergia con il mondo associazionistico per il monitoraggio e la cura del proprio territorio rurale. La Giunta comunale, nella riunione dello scorso 13 gennaio, ha accolto favorevolmente l’istanza presentata nei mesi scorsi dal presidente della sezione locale di Federcaccia, Massimiliano Nociaro, approvando una collaborazione che vedrà i volontari impegnati in una serie di attività di interesse pubblico nel corso di tutto il 2026. Il progetto si concentra in particolare sulla tutela dell'ambiente e sul decoro urbano delle aree periferiche, zone spesso soggette al fenomeno degli abbandoni abusivi di rifiuti. Proprio per contrastare queste criticità, segnalate con frequenza anche dalla stampa cittadina, l’associazione metterà a disposizione la propria esperienza per interventi capillari di pulizia dei fossi e degli ambienti campestri. Le attività previste dall'accordo, che si svolgeranno in stretto coordinamento con gli uffici comunali preposti, spaziano dalla protezione dei beni naturali al monitoraggio della fauna omeoterma, includendo la verifica e la segnalazione tempestiva di eventuali problematiche ambientali. L’iniziativa rientra pienamente nei settori di intervento del regolamento comunale per il settore ambientale, con un riferimento specifico alla sensibilizzazione verso il rispetto della natura. Federcaccia ha già maturato un'esperienza consolidata in questo ambito, avendo collaborato in passato con la Fondazione Nazionale ambientalista "UNA" per analoghe campagne di pulizia nelle zone di San Savino e dintorni. Per sostenere l’operatività dei volontari e garantire la copertura delle spese necessarie all'espletamento di questi compiti, l'amministrazione comunale ha stanziato un contributo straordinario di 2.000 euro. 

20/01/2026 10:10
Caserma di Civitanova Alta a rischio, l'allarme di Borroni: "Presidio fondamentale, c'è preoccupazione"

Caserma di Civitanova Alta a rischio, l'allarme di Borroni: "Presidio fondamentale, c'è preoccupazione"

Il futuro della stazione dei carabinieri di Civitanova Alta finisce al centro del dibattito politico regionale dopo le indiscrezioni riguardanti una possibile chiusura del presidio. A sollevare il caso è il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che interviene con decisione sulla paventata ipotesi di cessazione delle attività legata a problematiche di carattere strutturale - ma non di inagibilità - dell’edificio che ospita la caserma nella città alta. "Si tratta di una notizia che desta forte preoccupazione - sottolinea Borroni - perché, anche nell'ipotesi in cui i militari venissero temporaneamente trasferiti e aggregati alla stazione di Civitanova Porto, si verrebbe comunque a perdere un presidio fondamentale per il territorio".  La stazione di Civitanova Alta rappresenta infatti un punto di riferimento essenziale per la sicurezza dell’intera area: oltre al centro storico e alle vaste zone di campagna circostanti, essa garantisce la copertura di un quadrante particolarmente sensibile, dove insistono anche i principali centri commerciali della città. Il consigliere evidenzia come la funzione della caserma sia vitale per l'equilibrio della zona: "La presenza dei carabinieri nella città alta è strategica e la sua eventuale chiusura rischierebbe di creare un vuoto in termini di controllo e prevenzione. La sicurezza dei cittadini civitanovesi deve rimanere una priorità assoluta". Per evitare che questo scenario si concretizzi, l'esponente regionale ha deciso di muoversi ufficialmente per fare piena luce sulla vicenda: "Sarà mia premura approfondire la questione nelle opportune sedi istituzionali, compresa la presentazione di una interrogazione in seno al Consiglio Regionale delle Marche, affinché si possano individuare soluzioni rapide e adeguate a tutela della comunità locale e della sicurezza del territorio", conclude Borroni. 

19/01/2026 16:10
Civitanova, voucher trasporti per studenti con disabilità: come ottenerlo

Civitanova, voucher trasporti per studenti con disabilità: come ottenerlo

L’Amministrazione comunale ha disposto un nuovo aiuto economico a copertura delle spese sostenute dalle famiglie residenti nel territorio comunale per il trasporto in autonomia, da casa alla sede scolastica, dei propri figli in condizione di disabilità.  Il provvedimento rientra nell’ambito delle Politiche sociali ed educative del Comune di Civitanova Marche volte a promuovere l’inclusione scolastica e a favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie. Possono fare richiesta di contributo i genitori che si fanno carico direttamente (o attraverso soggetti terzi) del trasporto quotidiano dei figli e che non usufruiscono del servizio di trasporto scolastico collettivo comunale. La domanda può essere presentata dai nuclei familiari residenti nel Comune di Civitanova Marche con minori a carico in possesso della certificazione che dà titolo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o dell’indennità di frequenza e regolarmente iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie o secondarie di primo grado, statali o paritarie nell’anno 2025. I requisiti sono specificati nell’avviso pubblicato da domani (20 gennaio 2026) sulla rete civica. Le risorse complessivamente assegnate ammontano a € 50.000,00. Agli studenti titolari di indennità di accompagnamento potrà essere riconosciuto un contributo massimo pari a € 2.000,00, mentre agli studenti titolari di indennità di frequenza potrà essere attribuito un contributo massimo pari a € 1.000,00. Tutti gli importi saranno ridotti proporzionalmente in relazione ai mesi di frequenza effettivamente svolti nell’anno 2025. La domanda deve essere inoltrata entro e non oltre le ore 23:59 del 16/02/2026, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune.

19/01/2026 16:00
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