Civitanova, Marzetti sollecita la costruzione del Centro per l’Autismo e nuove strutture per anziani
Civitanova torna al centro del dibattito sul sociale e le strutture per persone fragili, con l’ex assessore Sergio Marzettiche rilancia la necessità di accelerare i tempi per realizzare il Centro per l’Autismo e affrontare le criticità legate all’invecchiamento della popolazione. Marzetti sottolinea come il tema non sia più rinviabile, soprattutto in vista della crescente domanda di residenze per anziani e dei servizi a supporto delle famiglie.
Secondo l’ex assessore, “la "politica del fare" induca i nostri amministratori ad accelerare i tempi per realizzare il Centro per l’Autismo, per l'alzaimer, ma anche per pensare a risolvere altre priorità in una Civitanova ove, in linea con la tendenza nazionale, la popolazione invecchia, le nascite sono sempre di meno e le aspettative di vita sono in forte aumento”.
Marzetti evidenzia come, nonostante il passare di varie amministrazioni, “ancora non si è riusciti a realizzare nuove strutture per sopperire all'elevata richiesta di residenze per anziani”. Attualmente, l’offerta di strutture di accoglienza in città ammonta a soli 130 posti già occupati, tra Villa Letizia, Villa Pini ed Istituto Fusco, mentre le richieste inevase superano le 300 unità, costringendo molte famiglie a rivolgersi a comuni limitrofi come Montecosaro, Sant’Elpidio a Mare, Monte San Giusto, Loro Piceno, Fermo.
Marzetti invita la politica a fare della priorità sociale una questione centrale: “una situazione che deve far riflettere, e visto che siamo vicini al termine della legislatura, la politica cominci a elaborare programmi in cui il sociale abbia assoluta priorità. Si facciano scelte precise nei bilanci e si investa nel settore”.
Tra le proposte concrete per affrontare la carenza di strutture, Marzetti indica il Centro Studenti/Anziani, oggi sottoutilizzato: “Si consideri anche la possibilità di utilizzare nel migliore dei modi gli spazi di cui il Comune dispone. Uno di questi è il tanto discusso Centro Studenti/Anziani, che, dopo la chiusura di Mediazione Linguistica, è sottoutilizzato e continua ad avere costi elevati, tra cui l’ammortamento del mutuo contratto. Potrebbe svolgere la funzione di Casa di Riposo? Assolutamente sì”.
Altre opportunità, aggiunge, possono essere l’istituto Stella Maris, vincolato ma da valutare per eventuali accordi con il Comune, o il complesso del liceo classico di Civitanova Alta, così come la possibilità di realizzare nuove strutture in aree di proprietà comunale o in collaborazione con privati. L’ex assessore chiude con un monito chiaro: “importante è porsi seriamente e finalmente il problema e fare le dovute scelte. In una città ove in quasi tutte le famiglie lavorano sia uomini che donne, deve essere una priorità trovare una soluzione adeguata per il "vecchietto"”.

cielo coperto (MC)
Stampa
PDF
