Aggiornato alle: 21:15 Venerdì, 23 Gennaio 2026 cielo coperto (MC)
Attualità Macerata

Riforma della Giustizia, Forza Italia a Macerata per le ragioni del 'Sì': "Confronto sui contenuti, non ideologico" (FOTO e VIDEO)

Riforma della Giustizia, Forza Italia a Macerata per le ragioni del 'Sì': "Confronto sui contenuti, non ideologico" (FOTO e VIDEO)

Si è svolto questo pomeriggio, a Macerata, presso il Centrale Plus in Piazza della Libertà, l’evento dedicato alla Riforma della Giustizia, un confronto pubblico orientato a sostenere le ragioni del "Sì" e ad approfondire, punto per punto, i contenuti della riforma.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Francesco Battistoni, segretario regionale di Forza Italia, e di Gianluca Pasqui, presidente del Consiglio regionale delle Marche e segretario provinciale FI Macerata, che hanno sottolineato l’importanza di un confronto pubblico fondato sui contenuti e non su contrapposizioni ideologiche. A seguire sono intervenuti Paolo Parisella, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, e Donato Attanasio, presidente della Camera Penale di Macerata, richiamando il ruolo centrale dell’avvocatura nella difesa delle garanzie costituzionalie dei diritti dei cittadini.

Un sistema penale accusatorio richiede necessariamente che ci sia una posizione di parità dell'accusa e della difesa davanti a un giudice terzo e imparziale, perché il giudice sia davvero terzo è necessario che abbia una carriera totalmente separata rispetto al pubblico ministero che è la parte dell'accusa – ha spiegato Parisella – questa riforma ha il pregio di realizzare un’effettiva separazione delle carriere, garantendo ad entrambi una vera autonomia e assicurando così una parità tra accusa e difesa effettiva e sostanziale, non solo formale”.

Nel corso degli interventiStefano Montecchiarini, responsabile provinciale del Dipartimento Giustizia e Affari Costituzionali e della campagna referendaria di Forza Italia per il Sì, ha illustrato l’impianto complessivo della riforma e le sue finalità. Barbara Antolini, segretaria comunale FI Macerata e presidente del Comitato per il Sì “Macerata Provincia”, ha posto l’accento sulla necessità di un sistema giudiziario che non renda il cittadino succube del processo, ma lo riconosca come soggetto titolare di diritti, valorizzando l’equilibrio tra accusa e difesa. Presenti anche Riccardo Sacchi, assessore del Comune di Macerata, e Chiara Biondi, consigliere regionale e responsabile regionale per la campagna referendaria di Forza Italia per il Sì nelle Marche.

A offrire una riflessione tecnica e culturale sul significato della riforma è stato Paolo Giustozzi, responsabile della Scuola Territoriale della Camera Penale: “Più la campagna elettorale prosegue e più ci rendiamo conto che il problema non è la contrapposizione tra Sì e No, ma far comprendere che non esistono argomenti tecnici per sostenere il No. Forse può sembrare perentorio, ma da tecnici siamo certi che queste ragioni non ci siano. Il dibattito si sposta quindi sulla suggestione, contro la quale dobbiamo informare e spiegare che non ci sarà alcuna sottomissione della magistratura alla politica, né tentativi di controllo della magistratura requirente, che a livello costituzionale rimane organizzata esattamente come oggi. Parlare di origini complottiste della riforma significa fare un processo alle intenzioni privo di basi normative”.

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni