Caserma di Civitanova Alta a rischio, l'allarme di Borroni: "Presidio fondamentale, c'è preoccupazione"
Il futuro della stazione dei carabinieri di Civitanova Alta finisce al centro del dibattito politico regionale dopo le indiscrezioni riguardanti una possibile chiusura del presidio. A sollevare il caso è il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che interviene con decisione sulla paventata ipotesi di cessazione delle attività legata a problematiche di carattere strutturale - ma non di inagibilità - dell’edificio che ospita la caserma nella città alta.
"Si tratta di una notizia che desta forte preoccupazione - sottolinea Borroni - perché, anche nell'ipotesi in cui i militari venissero temporaneamente trasferiti e aggregati alla stazione di Civitanova Porto, si verrebbe comunque a perdere un presidio fondamentale per il territorio".
La stazione di Civitanova Alta rappresenta infatti un punto di riferimento essenziale per la sicurezza dell’intera area: oltre al centro storico e alle vaste zone di campagna circostanti, essa garantisce la copertura di un quadrante particolarmente sensibile, dove insistono anche i principali centri commerciali della città.
Il consigliere evidenzia come la funzione della caserma sia vitale per l'equilibrio della zona: "La presenza dei carabinieri nella città alta è strategica e la sua eventuale chiusura rischierebbe di creare un vuoto in termini di controllo e prevenzione. La sicurezza dei cittadini civitanovesi deve rimanere una priorità assoluta".
Per evitare che questo scenario si concretizzi, l'esponente regionale ha deciso di muoversi ufficialmente per fare piena luce sulla vicenda: "Sarà mia premura approfondire la questione nelle opportune sedi istituzionali, compresa la presentazione di una interrogazione in seno al Consiglio Regionale delle Marche, affinché si possano individuare soluzioni rapide e adeguate a tutela della comunità locale e della sicurezza del territorio", conclude Borroni.

nubi sparse (MC)
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