“Nessuna propaganda, il cantiere è partito e i lavori sono in corso. I consiglieri del Partito Democratico dovrebbero avere il buon senso di raccontare i fatti per ciò che sono, non per ciò che conviene far credere”. Così il Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, replica alle dichiarazioni dei consiglieri Micucci e Iezzi sul sottopasso e sulla rotatoria lungo la Statale.
“Entrambi sanno perfettamente che si tratta di un’opera di competenza della Quadrilatero, soggetto attuatore e responsabile della gestione dell’appalto, delle tempistiche e dell’operatività del cantiere - aggiunge Ciarapica -. Questo è un dato oggettivo, non un’opinione politica. Ed è altrettanto oggettivo affermare che il cantiere è stato avviato realmente e da diversi mesi e che i lavori procedono. Oggi, infatti, l’intervento si trova nella sua fase preliminare, obbligatoria e propedeutica, di bonifica ambientale e di verifica della presenza di eventuali ordigni bellici: un passaggio tecnico necessario e imprescindibile, che fa parte a pieno titolo dell’avvio dei lavori".
"Attribuirmi una presunta regia propagandistica sull’avvio del cantiere e raccontare che ‘è tutto fermo’ quando le attività sono in corso significa mistificare la realtà. L’amministrazione comunale, per quanto di propria competenza, ha già svolto tutte le attività richieste ed è pienamente a disposizione per gli ulteriori adempimenti che si renderanno necessari, ma ripeto la gestione operativa dell’appalto non è in capo al Comune", precisa il sindaco.
"Noi continueremo a fare ciò che ci compete: collaborare, sollecitare e vigilare, come dimostrano i tanti incontri fatti, affinché un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza e la viabilità della città possa arrivare a compimento, nel rispetto dei tempi tecnici dettati dalla Quadrilatero. Tutto il resto è polemica, ma a questo siamo già abituati", conclude Ciarapica.
Sarà un Carnevale "pop", diffuso e inclusivo quello che si appresta a vivere Civitanova Marche. L’edizione 2026 segna un cambio di passo deciso per la città costiera, puntando su un nome che mette d’accordo tutti: Cristina D’Avena. L’icona delle sigle animate sarà l’ospite d’onore di una manifestazione che quest’anno raddoppia i suoi appuntamenti, coinvolgendo sia il centro che il borgo storico.
Il sipario si alzerà domenica 15 febbraio nel cuore di Civitanova, con la tradizionale e coloratissima sfilata dei gruppi mascherati che vedrà proprio la presenza di Cristina D'Avena. La festa, tuttavia, non si esaurirà sul lungomare: martedì 17 febbraio le celebrazioni si sposteranno a Civitanova Alta, valorizzando l'identità storica della città in un'atmosfera magica e suggestiva.
"Abbiamo scelto un’impostazione diffusa - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -, capace di unire generazioni diverse attraverso la musica e di valorizzare le diverse anime del nostro territorio. La presenza di un’artista come Cristina D’Avena è il segno di una kermesse che vuole crescere e rinnovarsi".
L’assessore al Turismo Mara Orazi ha sottolineato le novità "green" e sociali di quest'anno. Tra i momenti più scenografici spicca “La Pioggia dei Palloni”, che vedrà cadere sulla piazza palloncini rigorosamente biodegradabili. Un occhio di riguardo sarà riservato anche ai più piccoli con allergie: i trampolieri che animeranno le vie distribuiranno infatti caramelle gluten free, garantendo a tutti i bambini la gioia del dolciume senza rischi.
Per chi volesse essere protagonista attivo della sfilata (coordinata dall'associazione Le Tate Junior), è già aperto l'avviso pubblico "Carnevalando 2026". Il Comune ha previsto incentivi economici per sostenere la creatività di scuole, parrocchie, quartieri e gruppi spontanei: 300 euro per gruppi da 15 a 30 persone; 400 euro per gruppi da 31 a 60 persone; 500 euro per gruppi oltre i 60 partecipanti.
Le domande devono essere presentate entro giovedì 5 febbraio 2026 tramite il sito istituzionale dell'ente. Altra novità rilevante è l'apertura ai privati. Scade sempre il 5 febbraio il bando per la ricerca di sponsorizzazioni, rivolto alle aziende e alle attività commerciali del territorio che vogliano legare il proprio brand a uno degli eventi più popolari e partecipati della provincia.
Dal palco dell’Ariston a quello del Brahma. Sabato 31 gennaio, il locale di Civitanova Marche ospiterà Bresh, protagonista di un dj set che segna l’arrivo in città di uno dei nomi più riconoscibili della nuova scena musicale italiana.
Il cantautore e rapper genovese ha raggiunto la ribalta nazionale con il brano “Guasto d’Amore”, diventato in breve tempo un vero e proprio manifesto generazionale e una delle canzoni italiane più cantate degli ultimi anni. A consolidare il suo percorso è arrivata poi la partecipazione al Festival di Sanremo, che ne ha ampliato ulteriormente la popolarità, confermandolo come artista capace di unire scrittura emotiva, credibilità e grande impatto sul pubblico. All’esperienza sanremese è seguito un nuovo progetto discografico e un tour di grande successo, con date sold out nei principali club e palazzetti italiani. Un percorso in continua crescita, costruito senza scorciatoie, che ha reso Bresh una delle voci più autentiche del panorama contemporaneo.
Al Brahma l’artista si presenterà in una veste diversa, con un dj set pensato per il contesto club, tra selezioni musicali, contaminazioni e atmosfere che promettono una serata ad alta intensità. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sulle pagine social del Brahma.
C’è un’uscita in casa Maceratese, che nelle scorse ore ha comunicato di aver risolto consensualmente il contratto con il difensore classe 2005 Leon Sciarra.
Sciarra lascia i colori biancorossi dopo una stagione e mezzo. Nel comunicato ufficiale diffuso dal club, la società ha voluto sottolineare come il giovane difensore “abbia sempre dimostrato professionalità, impegno e grande disponibilità, confermandosi come un punto di riferimento per lo spogliatoio. Sempre pronto quando chiamato in causa, dal decisivo spareggio del Del Conero fino alle sfide in Serie D, ha saputo contribuire con serietà e dedizione alla crescita della squadra”.
Non manca anche il ringraziamento della Rata, che ha voluto evidenziare “il lavoro svolto e soprattutto l’atteggiamento di chi ha sempre messo la Maceratese al primo posto”, augurando al giocatore “il più sincero in bocca al lupo per il prosieguo della carriera”.
Chiuso dalla folta concorrenza nel reparto difensivo, Sciarra dovrebbe ora ripartire dall’Eccellenza, categoria vinta lo scorso anno proprio con la maglia della Maceratese. Questa volta lo farà per inseguire un obiettivo diverso, quello della salvezza: è infatti prossimo il suo trasferimento alla Civitanovese, dove avrà modo di trovare maggiore continuità.
(Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)
Nel frattempo resta in stand-by anche la situazione di Samuele Neglia, fuori rosa ormai da diversi mesi e ancora alla ricerca di una nuova sistemazione. Per l’esperto attaccante si sarebbero fatte avanti diverse società di Eccellenza, tra cui Matelica, Civitanovese e Montegranaro, ma al momento non si è ancora arrivati a una definizione. Il tempo però stringe: il termine ultimo per rescissioni e nuove firme è fissato per sabato 31 gennaio.
Il derby tra Civitanovese e Tolentino, già carico di tensione in campo, ha lasciato strascichi importanti anche a livello disciplinare. Il giudice sportivo del campionato di Eccellenza ha infatti adottato diversi provvedimenti, colpendo sia i due allenatori protagonisti dell’acceso confronto in panchina, sia alcuni calciatori espulsi nel corso della gara, oltre ad altri tesserati del campionato.
Il provvedimento più pesante riguarda gli allenatori Daniele Marinelli (Civitanovese) e Paolo Passarini (Tolentino), entrambi squalificati fino al 25 febbraio per “condotta gravemente antisportiva nei confronti dell’allenatore avversario, a gioco fermo”. I due tecnici dovranno così saltare quattro giornate di campionato e potranno tornare in panchina alla 24ª giornata: la Civitanovese contro l’Osimana e il Tolentino contro il Montegranaro.
Sanzioni anche per i calciatori coinvolti negli episodi del match. Il giudice sportivo ha inflitto due turni di squalifica ai rossoblù D’Ancora e Filipponi, entrambi espulsi in maniera diretti nel corso della gara. I due giocatori della Civitanovese non saranno a disposizione nelle sfide contro Urbania e Montefano. Stesso provvedimento anche per il capitano del Tolentino Lorenzo Tizi, allontanato quando si trovava in panchina, fermato per due giornate e costretto a saltare gli incontri contro Trodica e Osimana.
Il quadro disciplinare del turno di Eccellenza si completa con la squalifica di due giornate anche per l’allenatore del K Sport Montecchio Gallo, Beppe Magi, punito "per aver rivolto alla panchina avversaria espressione gravemente irriguardosa". Il tecnico pesarese non potrà guidare la squadra nelle gare contro Fabriano e nel big match contro il Trodica.
Provvedimenti che confermano quanto l'ultimo turno di campionato sia stato segnato da alta tensione e nervosismo, con conseguenze pesanti soprattutto per le panchine e per alcuni elementi chiave delle rispettive squadre.
Il Banco Marchigiano ottiene anche per il 2026 la Certificazione per la parità di genere, rilasciata da Bureau Veritas Certification secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, a conferma di un percorso strutturato e continuo sui temi delle pari opportunità, dell’equità e della valorizzazione delle persone.
La certificazione rappresenta la testimonianza concreta della solidità delle politiche adottate, della loro applicazione nel tempo e della capacità dell’organizzazione di tradurre i propri valori in pratiche quotidiane.
Nel panorama bancario delle Marche e dell’Abruzzo, Banco Marchigiano si distingue tra le realtà più attente allo sviluppo di un ambiente di lavoro equo e rispettoso delle diversità, riconoscendo nella parità di genere un fattore chiave di crescita e sostenibilità.
"Il rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere – commenta Maria Concetta Di Saverio, vice direttrice generale – è motivo di grande soddisfazione, perché conferma la bontà del percorso intrapreso e l’efficacia delle azioni messe in campo. La parità non è un obiettivo statico, ma un impegno quotidiano che richiede ascolto, responsabilità e coerenza nel tempo. Continuiamo ad investire in formazione per dare supporto alle colleghe e ai colleghi che ricoprono ruoli di responsabilità organizzando corsi di coaching supportivo e di rafforzamento dell’empowerment femminile. Inoltre, come risposta sensibile ai bisogni emotivi di sostegno alla genitorialità attiva, abbiamo offerto a tutti i dipendenti un percorso formativo con psicoterapeuta sui temi della conciliazione vita/lavoro e della gestione del tempo che parte dal mindset".
Sottolinea il valore strategico di questo risultato anche il direttore generale Massimo Tombolini: "Investire sulle persone, sul rispetto e sulle pari opportunità significa rafforzare l’organizzazione nel suo complesso. Un contesto di lavoro fondato su equità e valorizzazione delle competenze favorisce la crescita, l’innovazione e la sostenibilità di lungo periodo, valori centrali per il futuro della nostra Banca. Crediamo che il benessere dei dipendenti si rifletta positivamente sulla cura della relazione con il cliente e sulle performance aziendali e per questo abbiamo accolto le richieste di flessibilità e rimodulazione dell’orario di lavoro, introducendo in via sperimentale la chiusura anticipata il venerdi pomeriggio e ri-distribuendo le ore lavorative durante il resto della settimana".
La Certificazione per la Parità di Genere attesta, tra l’altro, l’impegno di Banco Marchigiano nel prevenire ogni forma di discriminazione, garantire pari opportunità di crescita e sviluppo professionale, promuovere l’equità retributiva, rafforzare una cultura aziendale orientata al rispetto e alla responsabilità, adottare politiche concrete di conciliazione tra vita professionale e vita privata.
Con questa riconferma, Banco Marchigiano ribadisce la volontà di proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento continuo, facendo della parità di genere un elemento strutturale della propria identità e del proprio modello di banca cooperativa.
Le emozioni, l’apprendimento e il benessere mentale sono alcuni dei temi affrontati sabato 31 gennaio, alle 17.30, presso il centro Crescere Insieme 2.0 APS di Civitanova Marche con sede in via Indipendenza n.129, in occasione della presentazione del libro “Il Cervello Gentile - venti lezioni sulla meraviglia e la cura della natura”, scritto da Filippo Sabattini, scrittore e psicopedagogista. Sabattini è anche formatore e vanta rapporti di collaborazione con le Università di Urbino e di Verona.
L’autore dialogherà con Ilaria Capozucca, psicologa e presidente dell’associazione Crescere Insieme 2.0 e con la docente Benedetta Lucioli, vicepresidente della stessa associazione e con l’assessore ai Servizi educativi e formativi del Comune di Civitanova Marche Barbara Capponi, che farà da moderatrice. Ad introdurre l’incontro, patrocinato dal Comune di Civitanova Marche, saranno Ilaria Capozucca e Benedetta Lucioli.
“Il cervello gentile" è un libro che esplora il funzionamento del cervello umano e "propone un approccio compassionevole e rispettoso – spiega l’autore – verso le nostre capacità cognitive e emotive per comprenderne sia le capacità che i limiti".
"In una società e un momento storico in cui la gentilezza appare per molti come una debolezza – dichiara l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi - richiamarla nella sua potenza anche da un punto di vista neurocognitivo è un atto culturale meritevole e potente. Ringrazio l'associazione Crescere insieme e il relatore Sabattini per questa grande opportunità che offrono alla nostra comunità, di informare e formarsi con un approccio divergente ma su base scientifica a una pedagogia di noi stessi e dei nostri figli che può davvero fare la differenza".
Tra i temi affrontati figurano la neuroplasticità, le dinamiche emozionali, i processi di apprendimento e il ruolo della gentilezza mentale nella costruzione del benessere personale e relazionale. Sabattini offre esempi concreti e spunti operativi che aiutano a leggere la propria interiorità con più equilibrio, trasformando la consapevolezza emotiva in una risorsa educativa e quotidiana. L’evento rappresenta un’occasione per approfondire temi attuali e centrali nel dibattito educativo, offrendo strumenti per una lettura più consapevole del proprio mondo interiore e delle relazioni con gli altri.
La Cucine Lube Civitanova continua la sua marcia impeccabile in Champions League. Quarto successo consecutivo nella Pool E e primato sempre più saldo per i marchigiani, che superano con un netto 3-0 (25-10, 25-19, 25-19) il Volley Haasrode Leuven davanti al pubblico dell’Eurosuole Forum.
Giampaolo Medei sorprende tutti con un 6+1 inedito, concede spazio a chi ha giocato meno e riceve risposte eccellenti. La Lube domina il match dall’inizio alla fine, chiudendo ancora una volta la pratica in tre set e confermando un’autorità europea finora senza sbavature.
Il primo set è un monologo biancorosso: servizi incisivi, muro granitico e un attacco che viaggia al 63%. I belgi vengono travolti 25-10, con Duflos-Rossi perfetto (100% in attacco) e protagonista anche al servizio.
Nel secondo parziale Leuven prova a reggere l’urto, ma Civitanova alza ulteriormente il livello: 70% in attacco, 4 muri vincenti e gestione totale del gioco. Nikolov e Duflos-Rossi finalizzano con continuità, mentre Orduna orchestra con lucidità. Ancora 25-19 e partita saldamente in mano ai padroni di casa.
Il terzo set vede gli ospiti più aggressivi in avvio, ma la reazione della Lube è immediata. Sale in cattedra Gargiulo, dominante a muro, mentre Orduna coinvolge tutti gli attaccanti, compreso Kukartsev, entrato con personalità. Il finale è di marca biancorossa e il match si chiude sul 25-19.
I numeri raccontano alla perfezione il divario: 11 muri a 1, 64% in attacco contro il 40% belga. Duflos-Rossi MVP, grazie a 12 punti con l’82% offensivo, 2 ace e 1 muro. Top scorer Nikolov con 14 punti. Per Leuven in doppia cifra Peeters e Olalla Gomez (10).
Archiviato l’impegno europeo, la Lube tornerà subito a concentrarsi sul campionato: domenica 1° febbraio 2026, alle ore 18, trasferta delicata a Verona contro Rana Verona per la 19ª giornata di SuperLega. Il prossimo appuntamento di Champions è fissato per martedì 10 febbraio a Montpellier.
Cucine Lube Civitanova - Volley Haasrode Leuven 3-0 (25-10, 25-19, 25-19)
CIVITANOVA: D’heer ne, Gargiulo 9, Loeppky 6, Orduna 2, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante ne, Nikolov 14, Kukartsev 3, Podrascanin ne, Bottolo ne, Duflos-Rossi 12, Tenorio 7. All. Medei
LEUVEN: Ponsin ne, Hofmans 8, Malisse 1, Verwimp (L), Witvrouwen ne, Peeters 10, De Saedeleer 2, Prevert 3, Olalla Gomez 10, Valkiers ne, Madjunkov, Parmentier (L) ne. All. Tuerlinckx.
Arbitri: Krticka (CZE) e Pop (ROU)
Note: durata set 18’, 21’, 22. Totale: 1.01. Civitanova: errori al servizio 12, ace 4, muri 11, attacco 64%, ricezione 58% (17%). Leuven: errori al servizio 13, ace 2, muri 1, attacco 40%, ricezione 34% (15%). Spettatori: 2.113. MVP: Duflos-Rossi.
Un richiamo forte alla memoria come responsabilità viva e quotidiana, capace di parlare non solo del passato ma anche del presente. Si sono svolte a Civitanova Marche le celebrazioni cittadine per il Giorno della Memoria, aperte dall’intervento di Mirella Paglialunga, vice presidente del Consiglio comunale facente funzioni, che ha invitato la comunità a un impegno attivo contro ogni forma di discriminazione.
“La giornata della memoria deve insegnare a dire mai più – ha affermato – e a sollecitare la nostra presa di posizione, senza indifferenza, contro tutte le discriminazioni ed i crimini del presente, i crimini contro i più deboli, contro le donne, contro i bambini”. Un appello a trasformare il ricordo della Shoah in coscienza civile e responsabilità collettiva.
Paglialunga ha ricordato come la Legge 211 del 2000 istituisca il Giorno della Memoria “affinché la memoria possa impedire la nascita di nuovi totalitarismi e di ulteriori forme di negazione dei diritti dell’uomo”. Educare alla memoria, ha sottolineato, significa “costruire un antidoto ai fascismi”, ricordando che “la Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza, si fonda sulla lotta al fascismo e che la Costituzione è un baluardo contro il ritorno di ideologie inumane”.
Nel suo intervento, la vice presidente del Consiglio comunale ha definito l’Olocausto “uno dei più gravi crimini internazionali della storia”, richiamando le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “La memoria non deve essere solo ricordo del passato, ma deve garantire un impegno per i diritti umani nel presente”. Da qui il riferimento anche agli altri genocidi e agli atti genocidari avvenuti dopo la Shoah, “fino alla drammaticità delle condizioni del popolo di Gaza, dove ad oggi si contano circa 67.000 morti”.
Le celebrazioni hanno avuto inizio nel vicolo della Luna, nell’area dell’ex Ghetto ebraico di Civitanova Alta, con il ritrovo delle autorità civili e militari, per poi proseguire all’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci”, coinvolgendo attivamente il mondo della scuola.
Nel corso della mattinata è intervenuto anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ribadito il valore attuale della memoria: “Ricordare la Shoah significa assumersi una responsabilità morale quotidiana. La memoria non è solo commemorazione, ma impegno concreto a difendere la dignità umana, a contrastare ogni forma di odio, razzismo e discriminazione”. Centrale, secondo il primo cittadino, è il ruolo dell’educazione: “Solo attraverso le giovani generazioni possiamo costruire una società più giusta e capace di riconoscere i segnali dell’intolleranza prima che si trasformino in tragedia”.
Agli studenti si è rivolta direttamente l’assessore ai Servizi socio-educativi Barbara Capponi, ponendo una domanda chiave: “Quale fu il vero potere che rese possibile tanto orrore?”. La risposta, secondo l’assessore, va ricercata nella “cultura del nemico”, una tentazione sempre attuale che porta a demonizzare l’altro. “Se chi rappresenta idee diverse diventa un nemico – ha spiegato – non c’è più limite e tutto diventa possibile”. Da qui l’invito ai ragazzi a una “resistenza culturale quotidiana”, ricordando che “si possono rinnegare le idee, non le persone”.
La giornata si è conclusa con l’intervento della professoressa Clara Ferranti sul tema “Il valore pedagogico della Memoria” e con le riflessioni degli studenti dei diversi istituti scolastici cittadini. Il manifesto del Giorno della Memoria 2026 è stato realizzato dagli studenti dell’Istituto Bonifazi – sezione Grafica e comunicazione, a testimonianza di un percorso che affida alle nuove generazioni il compito di custodire e rinnovare la memoria.
La Civitanovese scivola all’ultimo posto in classifica e il clima torna a farsi pesante. La sconfitta interna contro il Tolentino (LEGGI QUI) pesa sia sul morale sia sulla graduatoria e riporta alla mente scenari che i tifosi speravano di lasciarsi alle spalle dopo il blitz esterno di Matelica. Come se non bastasse, la prossima trasferta di Urbania si preannuncia complicata: saranno infatti assenti per squalifica i titolari D’Ancora e Lorenzoni, oltre al tecnico Daniele Marinelli, tutti fermati dopo la gara contro i cremisi.
Il ko di domenica ha acceso il dibattito anche sul futuro dell’allenatore, finito nel mirino di una parte della tifoseria, soprattutto sui social. In casa rossoblù la dirigenza ha avviato alcune riflessioni, ma al momento non sembrano profilarsi ribaltoni immediati: salvo sorprese, Marinelli resterà alla guida della squadra almeno fino al prossimo impegno di campionato.
A rafforzare questa linea sarebbe stato anche il sostegno del gruppo squadra, che – attraverso alcuni elementi più rappresentativi – avrebbe confermato la propria fiducia nel tecnico. L’impegno, fin qui, non è mai mancato, così come non sono mancati gli interventi sul mercato. Quello che continua a non arrivare è però il cambio di passo auspicato, soprattutto in termini di risultati.
Intanto è ufficiale la separazione con il difensore centrale Matias Cahais, mentre la società resta attiva sul mercato alla ricerca di rinforzi utili per il rush finale della stagione. Resta ora da capire se dalle difficoltà potrà nascere una reazione concreta già dalle prossime uscite. Il tempo per raddrizzare la stagione c’è, ma serviranno risposte immediate dal campo e scelte lucide fuori. La Civitanovese è chiamata a invertire la rotta in fretta, perché la classifica non concede più margini di errore.
(Foto Civitanovese Calcio)
Sabato 31 gennaio, a partire dalle ore 18, presso il ristorante La Locanda Sul Mare di Civitanova (Lungomare Nord) si terrà la presentazione del libro “Che cos’è l’amore?” di Michele Cesari, in un incontro che unisce parole, pensiero e convivialità.
Un contesto ideale per un’opera che esplora l’amore nelle sue molteplici sfaccettature: forza vitale, ferita, legame e rinascita, intrecciando poesia e riflessione filosofica. Durante la presentazione, l’autore accompagnerà il pubblico in un viaggio emotivo e culturale attraverso i versi e i temi del libro, aprendo uno spazio di ascolto e confronto sul sentimento più universale e necessario dell’esistenza.
All’inizio dell’evento porteranno il loro saluto il sindaco Fabrizio Ciarapica e il consigliere comunale Gianluca Crocetti. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell'amministrazione comunale.
A conclusione dell’incontro, gli ospiti potranno degustare le prelibatezze preparate dallo chef del ristorante, in un momento di convivialità che coinvolgerà mente, cuore e gusto, accompagnati dalla musica di Ezio Mancini. Un appuntamento che promette di essere più di una semplice presentazione: un incontro tra parole, emozioni e sapori, in riva al mare.
Mattinata di soccorsi e pesanti disagi lungo il tratto maceratese dell’autostrada A14. Poco dopo le 7:15 di oggi, all'altezza del territorio di Civitanova Marche, si è verificato un violento scontro tra un’autovettura e un furgone a noleggio che procedevano in direzione sud.
L’impatto è stato particolarmente violento: l’auto ha centrato con la parte frontale la fiancata del furgone, distruggendo completamente il cofano e accartocciando il lato destro del mezzo commerciale, che si è letteralmente aperto a seguito della collisione. Ad avere la peggio è stato l'uomo al volante della vettura.
I soccorsi si sono attivati immediatamente. I sanitari del 118, giunti sul posto con un'ambulanza della Croce Rossa, hanno prestato le prime cure all'automobilista, rimasto cosciente ma in stato di choc e con forti dolori alla schiena, al collo e alla gamba destra.
Data la dinamica dell'incidente, è stato predisposto il trasferimento d'urgenza: l'uomo è stato accompagnato dall'ambulanza fino alla piazzola d’emergenza nei pressi del centro commerciale Cuore Adriatico, dove nel frattempo è atterrata l’eliambulanza Icaro per il successivo trasporto in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Civitanova Marche e Osimo, che hanno lavorato per la messa in sicurezza dei mezzi e della carreggiata, facilitando le operazioni di soccorso. Presente anche la polizia autostradale per i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro.
L’incidente ha paralizzato il traffico in direzione sud durante l'ora di punta: la viabilità è stata temporaneamente interrotta per consentire la rimozione dei detriti e dei veicoli incidentati, con le code che hanno raggiunto i due chilometri di lunghezza. La situazione è tornata alla normalità solo dopo le ore 9:00.
Un'aggressione violenta è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 5:30, nel cuore di Civitanova Marche. Le immagini di un video, diventato virale in rete, mostrano un gruppo di persone circondare un'auto bianca in corso Garibaldi e poi scagliarsi contro due ragazzi, entrambi 24enni originari di Chieti.
Secondo quanto si vede nel filmato, dopo alcuni istanti una persona si avventa contro uno dei giovani, sferrando calci e pugni. Il ragazzo cade a terra e, poco dopo, un’altra persona con il volto coperto da un cappuccio continua a colpirlo con pugni alla testa. In seguito altri due componenti del gruppo lo colpiscono con calci. Dopo l’aggressione, una parte del gruppo si dà alla fuga.
Le prime ricostruzioni parlano di un litigio scoppiato in un locale della zona, che avrebbe poi scatenato la violenza. Gli aggressori sarebbero un gruppo di circa dieci persone di origine nordafricana. Uno dei due ragazzi aggrediti ha riportato contusioni e ferite tali da richiedere il trasferimento in ospedale, dove è stato medicato con una prognosi di due giorni. Sul caso stanno indagando i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e di identificare tutti i responsabili.
L'episodio di Civitanova Marche arriva a una settimana da un'altra aggressione avvenuta nella notte tra sabato e domenica, sempre nella provincia di Macerata. Anche in quel caso un gruppo di persone avrebbe colpito un ragazzo, provocandogli la rottura di un braccio. Su quella vicenda indaga la Polizia di Stato, impegnata nelle ricerche per individuare i responsabili.
Derby teso, combattuto e deciso da un gol di Tortelli quello andato in scena tra Civitanovese e Tolentino. A spuntarla sono stati i cremisi, che espugnano il campo rossoblù grazie al gol di Tortelli nella ripresa, in una gara segnata dalle espulsioni che hanno lasciato la Civitanovese in nove uomini (LEGGI QUI).
A fine gara, l’allenatore della Civitanovese Daniele Marinelli non nasconde l’amarezza: «Abbiamo preso un tiro in porta, nemmeno il nove contro undici. Il portiere non ha fatto una parata. Nel primo tempo abbiamo avuto due o tre occasioni importanti e non siamo riusciti a fare gol. Poi l’episodio dell'espulsione ha spezzato la partita. L’ho rivisto dalle immagini: forse era da giallo, ma l’arbitro non può decidere una partita in quel modo. Forse è stato innervostio da qualche provocazione. I ragazzi però hanno fatto bene, hanno fatto quello che dovevano fare. Nel secondo tempo diventa difficile parlare di calcio, mentre il primo tempo resta una prova positiva. Peccato non aver sfruttato le occasioni. Complimenti al Tolentino per i tre punti».
Soddisfatto ma lucido il tecnico del Tolentino Paolo Passarini, che sottolinea il valore del successo in un momento delicato della stagione: «Era una partita molto sentita, con una posta in palio importante. All’inizio abbiamo fatto fatica: nei primi dieci-quindici minuti abbiamo sbagliato troppo, poi ci siamo riorganizzati e credo che abbiamo fatto una prova di grande sostanza, quella che serviva per portare via l’intera posta. Nel finale si è visto un po’ di nervosismo, anche nella gestione dei palloni, ma siamo una squadra ferita: quando non vinci ti mancano certezze. Nonostante questo i ragazzi hanno messo tutto, impegno e cattiveria agonistica, e questo ci ha permesso di portare a casa una vittoria fondamentale».
Passarini torna anche sull’espulsione rimediata in panchina: «Sono cose di campo, c’è tensione e possono capitare. Mi dispiace per l’espulsione, sono reazioni istintive che non dovrebbero succedere, ma a volte accade».
Per il Tolentino tre punti pesantissimi in chiave classifica e morale. Per la Civitanovese resta il rammarico per una gara ben interpretata, soprattutto nella prima frazione: il tempo per recriminare è poco, con i rossoblù ancora all’ultimo posto in classifica e chiamati a reagire subito.
Operazione anticontraffazione della Guardia di Finanza di Civitanova Marche in occasione del mercato settimanale cittadino. Nel corso di un servizio mirato di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre mille articoli di bigiotteria contraffatti e denunciato il venditore, titolare di una ditta individuale.
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di contrasto all’abusivismo commerciale e ai traffici illeciti, intensificate in concomitanza con eventi e appuntamenti a forte afflusso di pubblico. I finanzieri hanno sottoposto a controllo una bancarella allestita nel mercato settimanale, sulla quale erano esposti numerosi oggetti di bigiotteria recanti marchi e segni distintivi riconducibili a note case di moda italiane ed estere.
Dagli accertamenti è emerso che il titolare della ditta non era in possesso delle necessarie autorizzazioni rilasciate dalle aziende titolari dei marchi per la riproduzione dei segni distintivi sui prodotti in vendita. Per questo motivo la merce è stata sottoposta a sequestro: in totale 1.002 articoli tra bracciali, collane, orecchini e anelli.
Il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata per le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ferma restando la presunzione di innocenza fino all’accertamento definitivo delle responsabilità.
Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.15, il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta ospita lo spettacolo Happy Birthday Lucchettino, con Luca Regina e Tino Fimiani, il celebre duo comico conosciuto come I Lucchettino.
Dopo anni di tournée internazionale, il duo, definito dal quotidiano francese Le Figaro “gli Stanlio e Ollio italiani”, torna in Italia con una produzione originale che unisce circo, teatro comico, magia e clown contemporaneo.
Happy Birthday Lucchettino è un viaggio emozionante nella comicità e nell’amicizia: ogni gag nasce da imprevisti trasformati in stupore, ogni pausa si carica di poesia e ogni sketch diventa celebrazione del tempo condiviso. Uno spettacolo che mette al centro la relazione con il pubblico, trasformando ogni elemento scenico in una festa collettiva di risate e meraviglia.
Il racconto si basa sulla vera storia dei due protagonisti che si sono incontrati per caso tra le mura austere ma sognanti di una scuola di circo a Mosca negli anni Novanta. Questi due giovani artisti italiani si incontrano e diventano amici. Seppure diversi come il giorno e la notte, sono accomunati da una scintilla rara: quella dell’arte scenica giocata con libertà e immaginazione. Tra esercizi, risate e cadute, nasce un’intesa speciale — un’amicizia buffa e surreale — che presto si trasforma in una coppia comica. Trent’anni dopo, artisti affermati che hanno portato la loro arte sui palcoscenici di mezzo mondo, tornano in Italia. Happy Birthday Lucchettino è più di un semplice spettacolo: è una celebrazione della comicità classica e dell’arte scenica contemporanea, pensata per un pubblico di tutte le età, capace di unire risate, emozione e poesia in un unico evento teatrale indimenticabile.
Lo spettacolo, prodotto da LC Eventi per la regia di Domenico Lannutti e la direzione tecnica e scene di Luca Ciarpella, è inserito nel cartellone fuori abbonamento promosso da Azienda Teatri e Comune di Civitanova.
La volata per tornare nei piani altissimi della SuperLega Credem Banca inizia con il piede sbagliato per i vicecampioni d’Italia. Quello dell’Allianz Cloud si conferma un campo ostico per i biancorossi, al terzo stop consecutivo negli scontri diretti di Regular Season all’ombra della Madonnina dopo quelli registrati nelle ultime due stagioni. Nel 18° turno della Regular Season la Cucine Lube Civitanova stecca la trasferta nella tana dell’Allianz Milano in quattro set (25-17, 38-36, 12-25 25-21) e resta al sesto posto (31 punti), con i meneghini tornati a -2 in classifica.
Nel primo set (25-17) a fare la differenza sono i 9 punti di Reggers, che attacca con il 78% e sigla 2 ace. Civitanova prova a girarla con il servizio di Bottolo, ma i padroni di casa attaccano meglio e aumentano il divario. La Lube soffre, ma lotta fino alla fine, in un secondo rocambolesco set perso dopo 40 minuti (38-36), ovvero il 14° set con il punteggio più alto per la Superlega in coabitazione con altri parziali. Gli uomini di Medei vanno sotto 21-16 e recuperano fino al 24-24, ma nella lotteria interminabile dei vantaggi non riescono a sfruttare varie palle per imporsi. Il terzo set lampo (12-25) è agli antipodi. Nikolov ruba la scena al servizio con 5 ace e attacchi potentissimi (4-17) prima di rifiatare con l'ingresso Duflos-Rossi. Piazza attinge alla panchina, ma il set è senza storia. Nel quarto atto (25-21) Milano batte meglio (3-0 gli ace), mura con continuità (3 a 1 i vincenti) e attacca con una percentuale lievemente superiore. La sfida dei bomber va al top scorer Nikolov in termini di punti realizzati (31), ma è Reggers (24 sigilli) a lasciare il campo da MVP grazie alle giocate determinanti per la vittoria dei milanesi. Con lui in doppia cifra anche Recine (11), tra gli ospiti in evidenza Bottolo (16) e Loeppky (11).
LA GARA
Lube in campo con Boninfante in cabina di regia, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare palloni, al centro Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Ospiti schierati con il palleggiatore Cachopa in diagonale con l’opposto Reggers, laterali Ichino e Recine, centrali Caneschi e Di Martino, libero Catania. Match preceduto da un minuto di silenzio in memoria di Luciano Gasperi.
In avvio la Lube risponde con l’ace di Bottolo allo strappo di Reggers al servizio (7-7), ma il bomber dei milanesi colpisce con attacchi potenti (9-7). Milano allunga su una decisione arbitrale che fa discutere (11-8). L’Allianz è in fiducia e passa con il solito Reggers (15-11) spingendo Medei a chiedere il time out, ma al rientro Di Martino mura Gargiulo (17-12). I biancorossi reagiscono ancora con Bottolo dai nove metri (17-14). C’è spazio per Orduna tra gli ospiti, ma a orientare il set per i padroni di casa è ancora una volta l’opposto belga (21-16). Medei inserisce Podrascanin. I meneghini difendono tutto, i biancorossi sbagliano troppo. Dopo l’errore civitanovese, seguito dall’ace di Reggers e il mani out di Ichino, si chiude il set (25-17).
Il secondo set decolla dopo il break di Reggers, seguito dal punto fortunoso dei compagni (16-13). La Lube torna a -1 (17-16) dopo l’inserimento temporaneo di Orduna e Kukartsev. Un errore al servizio di Nikolov, il bolide di Reggers e l’ace di Kreling complicano la situazione (20-16). Duflos-Rossi entra per Nikolov, ma Kreling colpisce (21-16). Kukartsev spezza il gioco milanese, Bottolo trova un muro utile (21-18). Sul 23-19 targato Reggers, rientra Nikolov e colpisce con due attacchi intervallati dall’ace di Bottolo (23-22). Nel finale Civitanova, con il sestetto tipo, annulla delle palle set (24-24) e dopo un salvataggio di Loeppky mette il naso avanti con Nikolov (25-26), per due volte (26-27). Milano ribalta grazie a 2 errori (28-27). Bottolo rimedia (28-28). La stanchezza si fa sentire e aumentano gli errori. Lube di nuovo avanti sull’invasione di Ichino, Milano impatta con Caneschi (32-32). Il pallonetto di Nikolov e il mani out i Recine tengono vivo il set (33-33). Il botta e risposta prosegue (34-34). Dopo una ricezione difettosa, Civitanova incassa un muro, Kreling stecca (35-35). Fatali l’errore cuciniero sul 36 pari e l’ace di Di Martino (38-36).
Reazione irruenta della Lube a inizio quarto set (3-9), con Piazza che inserisce il giapponese Masajedi poco prima del muro di Boninfante su Reggers e dei 5 ace di Nikolov intervallati da un suo attacco e terminati dal diagonale di Bottolo (4-17). Coach Piazza inserisce Barbanti e Lindqvist. Sul 5-17 il bulgaro, autore di 8 punti, rifiata cedendo il posto a Duflos-Rossi. Il francesino strappa applausi con un pallonetto millimetrico per il 10-23. L’errore di Masajedi per il 12-25 finale riapre il match.
Quarto set al via con una battaglia punto a punto (9-9). Le amnesie biancorosse spingono Medei a due time out ravvicinati (12-9). Indicazioni salutari che rimettono in moto i marchigiani (12-12). Milano trova un altro strappo chiuso dall’ace di Recine (15-12). Sulla potenziale palla del -1 Civitanova incassa un muro difficile da digerire e Loeppky spara fuori il successivo attacco (18-14). Sul 18-15 dentro Boninfante e Orduna. Milano allunga (21-16). Civitanova riesce a restare nel set (21-18), ma nella bagarre sotto rete Milano è più determinata e con Di Martino torna a distanza di sicurezza (23-18). Nikolov attacca e mura per riaprire la gara ancora una volta (23-20). Sul 24-20 Gargiulo annulla la prima palla set, ma Di Martino chiude il match con un primo tempo vincente (25-21).
Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 38-36, 12-25, 25-21)
MILANO: Recine 11, Ichino 6, Catania (L), Masajedi, Reggers 24, Masulovic, Barbanti 1, Lindqvist 1, Benacchio ne, Kreling 4, Otsuka (L) ne, Di Martino 9, Corbetta ne, Caneschi 8. All. Piazza.
CIVITANOVA: D’heer 1, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 1, Nikolov 31, Kukartsev 1, Podrascanin 2, Bottolo 16, Duflos-Rossi 2, Tenorio. All. Medei
Arbitri: Giardini e Zanussi.
Note: durata set 24’, 40’, 21’, 28’. Totale 1h 53’. Milano: errori al servizio 18, ace 10, muri 11, attacco 42%, ricezione 41% (16%). Civitanova: errori al servizio 26, ace 9, muri 12, attacco 47%, ricezione 55% (31%). Spettatori: 3.465. MVP: Reggers.
Il Tolentino cancella le prime, difficili, settimane di questo 2026 e coglie finalmente i tre punti nel derby giocato al Polisportivo contro la Civitanovese. La squadra di Passarini si impone con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Tortelli arrivata nel secondo tempo. I padroni di casa chiudono in nove uomini una partita contrassegnata da un nervosismo eccessivo che l'arbitro non è riuscito a contenere. Allontanati anche i due allenatori: Marinelli e Passarini, dopo un accesso diverbio innescato dal tecnico di casa.
Una vittoria che regala ossigeno agli ospiti e allontana, almeno momentaneamente, gli spettri della zona play-out. Per la Civitanovese, invece, arriva un passo falso dopo l'ottima vittoria contro il Matelica ma la rosa è in totale rifondazione ed avrà bisogno dei necessari tempi di adattamento per assorbire i nuovi arrivati.
LE FORMAZIONI - Nei padroni di casa debutta il neo acquisto Sanchez, incaricato di irrobustire la linea difensiva e dare propulsione alla fascia sinistra. In avanti a vincere il ballottaggio è il 2006 Piccinin. Nel Tolentino si accomoda in panchina capitan Tizi, con il ruolo di terzino ricoperto da Rozzi. Lanciato titolare il brasiliano Nunes De Melo, si rivede dal primo anche Capezzani. In tribuna da segnalare la presenza del presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, tifoso della squadra di casa.
LA CRONACA - I rossoblù partono con il piede pigiato sull'acceleratore e sfiorano il vantaggio al 5'. Sanchez svetta in maniera impetuosa sugli sviluppi di corner e chiama alla grande parata il numero uno cremisi, Roberto. Civitanovese pericolosa anche al 14' con la punizione tagliata di Visciano che rischia di sorprendere Roberto, bravo a recuperare la posizione al centro della porta e bloccare la sfera.
I padroni di casa hanno le redini del possesso palla. Il Tolentino, nei primi 20 minuti, non riesce a proporre nulla di diverso dal lancio lungo alla ricerca della coppia d'attacco Lovotti-Moscati. Al 24' il diagonale di Franco, masticato, non crea grattacapi.
Gli ospiti, seppur senza creare chiare occasioni da rete, riescono a destarsi a partire dalla mezz'ora di gioco. Il giocatore cremisi più in palla è certamente Moscati, bravo a dimenarsi e crearsi spazio nell'asfissiante marcatura dei difensori avversari, svariando su tutto il fronte offensivo. Null'altro di significativo accade sino al duplice fischio.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi arriva, immediato, un colpo di scena. Al 51' rosso diretto estratto dall'arbitro Fanelli nei confronti di D'Ancora, reo di aver colpito a palla lontana Capezzani. Mister Marinelli sceglie, quindi, di coprirsi inserendo Barone per Piccinin.
La partita, inevitabilmente, cambia. Al 58' il leonino Moscati si guadagna un fallo sull'out destro, sfuggendo a tre avversari. Sulla punizione susseguente Giandomenico crossa in area e trova la deviazione, sporca ma vincente, di Tortelli.
Al 66' il primo squillo della partita di Lovotti. Il bomber argentino, sul lancio di Capezzani, è bravo a costruirsi da solo la chance per il tiro, liberandosi di Lorenzoni: largo. Nonostante l'inferiorità numerica, la Civitanovese ha il merito di non rinunciare ad attaccare.
Gli animi si incendiano al 75'. Marinelli abbandona la propria area tecnica mentre Moscati viene soccorso dal massaggiatore ospite, lamentando eccessive perdite di tempo. Critiche che fanno infuriare Passarini: l'arbitro, dopo un concitato parapiglia, sceglie di espellere entrambi i tecnici.
Al 79' Lovotti prova la giocata ad effetto, tentando di sorprendere Servalli dalla trequarti, ma è impreciso. In questa fase della partita si gioca pochissimo, con nervi alle stelle. Espulso pure Tizi, direttamente dalla panchina, per proteste.
All'87' follia di Roberto, che regala una punizione alla Civitanovese rinviando il pallone fuori dal limite dell'area di rigore. De Arriba spara alle stelle il piazzato. Il Tolentino, pur con l'uomo in più, è in apnea. Forcing rossoblù e otto minuti di recupero concessi.
Nel finale altro rosso per la Civitanovese. Lorenzoni commette un fallo di reazione sul neo entrato Rotondo e viene mandato negli spogliatoi in anticipo. Da sottolineare come l'arbitraggio non sia stato in grado di tenere in mano le redini la partita. Il triplice fischio arriva come una benedizione per i tifosi ospiti, accorsi in massa al Polisportivo e, come consueto, encomiabili nel loro perpetuo incitamento.
Tabellino Civitanovese - Tolentino 0-1
TOLENTINO: Roberto, Diouane, Strano, Fontana, Rozzi, Giandomenico, Nunes De Melo (60' Alberione), Tortelli, Capezzani (67' Garcia), Lovotti, Moscati (80' Rotondo). All. Passarini
CIVITANOVESE: Servalli, Lorenzoni, Sanchez, Visciano (85' Marietti), Martiarena, Romero (63' De Olivera), Piccinin (51' Barone), D’Ancora, De Arriba, Franco (72' Pompili), Malaccari (72' Candia). All. Marinelli
Arbitro: Edoardo Fanelli di Perugia Assistenti: Ciro Lauro di Jesi e Giacomo Caporaletti di Macerata
Reti: 59' Tortelli (T) ammoniti: Tortelli, Diouane, Malaccari, Rotondo; espulsi: D'Ancora, Passarini (allenatore), Marinelli (allenatore), Tizi (dalla panchina), Lorenzoni; corner 3-4; recupero: 2' e 9'.
L’Us Volley ’79 piega per 3-0 una coriacea Sifer Castelfidardo e continua la sua marcia in classifica. Prestazione solida per le ragazze di coach Alessandro Faini che riescono a battere le fidardensi, nonostante alcune defezioni. Le rossoblu hanno risposto presenti, riuscendo ad incanalare da subito la sfida nei binari giusti.
L’avvio è equilibrato: dopo alcuni pareggi, le rossoblù allungano grazie all’ace di Maurizi, al muro di Antonelli, alla diagonale di Crescini per l’11-8. La Sifer Castelfidardo mostra una buona energia, ma Bartolacci firma un allungo importante fino al 19-12. Il set point arriva con il muro di Crescini, mentre Partenio chiude il primo set con un bell'attacco: 25-14.
Nel secondo set il primo punto è firmato da Crescini, ma le avversarie della Sifer Castelfidardo allungano con diversi attacchi. Cittarello dà la carica alla squadra con un primo tempo per il 2-4, seguito dal pallonetto di Crescini. È però Partenio ad accorciare le distanze con una diagonale e a firmare il pareggio sull’8-8. Il set è caratterizzato da lunghi scambi: entrambe le squadre credono nella possibilità di portare a casa i tre punti. Partenio va a segno due volte in diagonale e poi allunga sul +2 con un ace (13-11). Crescini sorprende le avversarie con un pallonetto per il 15-13. Ancora Partenio protagonista: pallonetto per il 18-16, diagonale per il 19-17 e ancora pallonetto per il 20-18. Da una difesa spettacolare di Bartolacci nasce un punto decisivo che porta il punteggio sul 21-18. Cittarello va a segno in primo tempo per il 23-18 e chiude il set sul 25-19.
Il terzo set prosegue senza molte interruzioni: le rossoblù prendono rapidamente il largo, portandosi sul 17-6. Coach Faini inserisce Paolini, che contribuisce ad allungare ulteriormente il vantaggio. Crescini va a segno con un attacco laterale per il 23-16. Il muro di Cittarello e Spernanzoni vale il set point sul 24-16, mentre Crescini chiude definitivamente il parziale sul 25-17.
“Nonostante avessimo un paio di assenze siamo riuscite con la forza di tutta la squadra a vincere la partita – afferma Dalia Antonelli - È stata pesante fisicamente giocare tre partite in sette giorni, contro avversarie anche di assoluto livello però ripeto è merito della squadra. Questo è un successo importante”.
US VOLLEY ’79 – SIFER CASTELFIDARDO 3-0 (25-14; 25-19; 25-17)
US VOLLEY ’79: Fermani, Pulcini, Napolitano, Spernanzoni, Partenio 18, Bartolacci 8, Crescini 14, Cittarello 10, Maurizi 3, Pezzola, Antonelli 4, Paolini 2 All. Faini
SIFER CASTELFIDARDO: Gioacchini, Gasparrini, Rossini, Bordonaro, Schiavoni 6, Morgoni, Lucchetti 6, Olivi 7, Iurini, Toccaceli 8, Zampa, Piccotti 9, Paioncini, Mengoni
All. Pica
Un Teatro Cecchetti gremito, con oltre cento persone rimaste all’esterno, ha fatto da cornice a uno dei momenti di confronto più crudi e necessari degli ultimi anni sulla realtà civitanovese. Non è stato un semplice convegno, ma un atto d’accusa e, al contempo, un grido d’aiuto quello lanciato dall’avvocato Giuseppe Bommarito, dal dottor Gianni Giuli (responsabile del dipartimento dipendenze, rappresentato dai dati del dott. De Rosa) e dal dottor Foglia.
L’intervento dell’avvocato Giuseppe Bommarito ha scosso la platea, ricevendo un applauso interminabile. Con dati alla mano, ha descritto Civitanova come uno dei centri nevralgici dello spaccio sulla costa adriatica: "Un vero fiume di cocaina si riversa in città". Ma il dato più allarmante riguarda il "riuso" di questo denaro sporco. Bommarito ha parlato apertamente di una "Cupola" composta da funzionari, alcuni amministratori locali e clan pericolosi, capace di trasformare i proventi della droga in appartamenti di lusso attraverso i piani casa, riciclando così capitali illeciti nel settore dell’edilizia.
Il quadro clinico tracciato dal dott. De Rosa (operativo in città dal 2003) è impietoso: in vent’anni l’uso di sostanze a Civitanova è aumentato del 35-40%, con un passaggio sistematico dall'eroina alla cocaina. Una deriva figlia di una visione "vuota" della società, dove la ricerca di affermazione personale avviene oltre ogni misura. Su questo punto è stato durissimo il dott. Foglia, che ha richiamato gli adulti alle proprie responsabilità: "Come possiamo pretendere determinati comportamenti dai ragazzi se gli adulti insegnano che si può fare tutto a tutte le ore?".
In prima fila, insieme ai vertici di Polizia e Guardia di Finanza, sedeva il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Raffaele Ruocco. Accolto da un lungo applauso per la recente operazione che ha smantellato una famiglia criminale attiva da decenni sulla costa, Ruocco ha voluto rassicurare i cittadini: "Spesso lavoriamo in apnea per mesi. I cittadini possono pensare che alcuni territori siano franchi, ma lo Stato c'è e arriva sempre il momento di emergere in superficie per restituire sicurezza e legalità".
L'iniziativa, promossa dal consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli e dai consiglieri comunali Pierpaolo Turchi e Fabiola Polverini, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Presidente della Fondazione Carima Francesco Sabattucci, l’assessore Pantella e l'imprenditore Germano Ercoli, rimasto in ascolto per l'intera serata.
"Abbiamo voluto donare alla città un confronto serio – hanno spiegato i promotori – perché chi amministra ha il dovere di garantire ai giovani un ambiente sano e modelli corretti". I lavori sono stati arricchiti dalle testimonianze della dott.ssa Sabrina Tosi (Tribunale per i minorenni) e dell’avvocato Luisella Cellini.
A chiudere l'incontro, la musica: la canzone “Tutto si può fare”, scritta dal giovane civitanovese Federico Baiocco insieme a Morreale, un titolo che suona come una provocazione e una speranza per una città che cerca faticosamente di ritrovare la propria rotta.