Camerino

Camerino, dal Palazzo Arcivescovile all'UniCam: boom di visite per le Giornate Fai di Primavera

Camerino, dal Palazzo Arcivescovile all'UniCam: boom di visite per le Giornate Fai di Primavera

Straordinario successo per le Giornate FAI di Primavera 2026 a Camerino, che nel fine settimana di sabato 21 e domenica 22 marzo hanno richiamato in città centinaia di visitatori desiderosi di scoprire i luoghi simbolo aperti eccezionalmente per l’occasione. Un flusso continuo di persone ha animato le sedi delle visite, confermando ancora una volta il grande interesse verso il patrimonio culturale e scientifico della città. Protagonisti di questa edizione sono stati due luoghi fortemente rappresentativi dell’identità di Camerino, capaci di raccontare al tempo stesso le radici storiche e lo sguardo verso il futuro della comunità: il Palazzo Arcivescovile con il rinnovato Museo Diocesano, nel cuore di Piazza Cavour, e il ChIP – Centro di ricerca dell’Università di Camerino. All'interno del Palazzo Arcivescovile i visitatori hanno potuto immergersi nel percorso del Museo Diocesano “Giacomo Boccanera”, riaperto il 16 ottobre 2025 dopo il sisma del 2016. Grande interesse ha suscitato la possibilità di ammirare opere di straordinario valore artistico, tra cui la celebre tela di Giovan Battista Tiepolo raffigurante l’Apparizione della Madonna e del Bambino a San Filippo Neri, con un percorso museale appena rinnovato grazie all'allestimento di una nuova sala espositiva che ospita temporaneamente alcune opere della Pinacoteca Civica, in attesa della riapertura della sede storica di Piazza dei Costanti. Tra queste, in evidenza l’“Annunciazione” di Giovanni Angelo d’Antonio, capolavoro della pittura marchigiana del Quattrocento. Visita che ha messo invece al centro i temi della ricerca scientifica e dell'innovazione è stata quella che si è svolta al ChIP, l'imponente centro di ricerca UNICAM, che ha condotto i visitatori attraverso un percorso guidato mostrando le eccezionali caratteristiche strutturali e architettoniche dell'edificio costruito dopo il sisma 2016 e i laboratori all'avanguardia dove ogni giorno lavorano centinaia di ricercatori. Un ruolo fondamentale nel successo delle due giornate è stato quello svolto dagli studenti e dalle studentesse dell’IIS Varano Antinori di Camerino e di alcuni alunni e alunne della Scuola Secondaria di I Grado “Giovanni Boccati” che per l’occasione hanno vestito i panni di “Apprendisti Ciceroni”, guidando i visitatori alla scoperta dei luoghi aperti. 150 ragazzi, preparati grazie alla grande collaborazione del corpo docente, hanno accompagnato i gruppi con passione e competenza, raccontando storia, curiosità e significato dei siti visitati. "Sono state due giornate, quelle del FAI a Camerino, che hanno visto davvero una grande partecipazione di visitatori provenienti da tante parti della regione e anche da altre zone d’Italia – commenta il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – Il primo ringraziamento va sicuramente al FAI per aver scelto ancora una volta la città di Camerino e per aver voluto valorizzare, anche quest’anno, due luoghi molto significativi per la nostra comunità. Da una parte un luogo che rappresenta le nostre radici culturali, il Palazzo Arcivescovile, rinnovato anche grazie alla presenza di parte delle opere della Pinacoteca Civica; dall’altra invece il ChIP dell’Università di Camerino, simbolo della ricerca e dello sguardo verso il futuro. Il grazie più grande va sicuramente ai nostri ragazzi, gli apprendisti “Ciceroni” dell’Istituto Varano Antinori e della scuola media Boccati, che sono stati il volto e l’accoglienza di una città aperta e ospitale, accompagnando i visitatori con grande entusiasmo. Un ringraziamento va anche ai docenti che hanno seguito e preparato gli studenti, permettendo loro di svolgere al meglio questo ruolo e contribuendo in modo fondamentale alla riuscita delle giornate". Due giornate, quelle appena trascorse, che avvalorano il rapporto tra Comune e FAI iniziato nel 2024 e che attestano la grande attenzione che il presidente regionale Giuseppe Rivetti sta riservando alla città, certi che la ricostruzione passi soprattutto attraverso un grande lavoro di promozione e valorizzazione delle ricchezze culturali e storiche che stanno tornando fruibili dopo il sisma.

22/03/2026 18:55
Camerino alla ribalta nazionale: il Centro Stric protagonista su Rai 3 a "Il posto giusto"

Camerino alla ribalta nazionale: il Centro Stric protagonista su Rai 3 a "Il posto giusto"

Il futuro della ricostruzione e dell'innovazione tecnologica dell'Appennino centrale approda sul piccolo schermo. Domenica 22 marzo, alle ore 13:00, il programma di Rai 3 "Il posto giusto" dedicherà un ampio servizio al progetto Stric (Centro Internazionale per la Ricerca sulle Scienze e Tecniche della Ricostruzione Fisica, Economica e Sociale), l'ambiziosa infrastruttura che sorgerà a Camerino, in località Torre del Parco. Si tratta di un'occasione di visibilità nazionale per una delle esperienze più avanzate nate nel cratere del sisma 2016, simbolo di una rinascita che non si limita alle mura, ma punta sulla scienza e sullo sviluppo sociale. Il Centro STRIC, che vede l'Università di Camerino nel ruolo di soggetto capofila, nasce per offrire una risposta multidisciplinare alle crisi sismiche. L'obiettivo è creare un modello integrato che connetta la sicurezza degli edifici al rilancio economico e alla tenuta delle comunità montane. Tra le dotazioni tecnologiche più attese spicca un simulatore sismico basato su tavole vibranti con una configurazione unica in Europa, destinato a trasformare Camerino in un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulla sicurezza strutturale. Il progetto, sostenuto dai finanziamenti della Struttura commissariale e dal programma NextAppennino, coinvolge un partenariato scientifico d'élite che include enti come l'INGV, il CNR, l'ENEA, l'INFN e il Gran Sasso Science Institute. Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario Guido Castelli, che ha definito lo STRIC un modello di eccellenza per il futuro del territorio. Secondo Castelli, il progetto incarna un'idea moderna di ricostruzione che va oltre la semplice riparazione, puntando a creare condizioni di sviluppo duraturo attraverso l'innovazione e la coesione sociale. Il Commissario ha inoltre sottolineato il legame simbiotico tra la città e il suo Ateneo, guidato dal Rettore Graziano Leoni - che proprio in questi giorni ha inaugurato il suo 690° anno accademico - ribadendo come queste risorse siano la dimostrazione concreta di come la ricostruzione possa trasformarsi in una vera leva di crescita per l'intero Appennino.

20/03/2026 16:40
Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

Unicam apre il 690° anno accademico: “Non è solo un luogo dove si studia, ma dove si diventa” (VIDEO e FOTO)

"Unicam non è soltanto un luogo dove si studia. È un luogo dove si diventa. E tutti voi, studenti e studentesse, con il vostro entusiasmo, la vostra creatività e il vostro senso di responsabilità, ne siete la parte più viva, preziosa e fondamentale, siete non solo la nostra forza ma la speranza ed il futuro dei nostri territori, del nostro Paese, della nostra Europa, per costruire un futuro di pace e sviluppo. Con questa certezza dichiaro aperto il 690mo anno accademico della nostra indispensabile Università": è con queste parole che il rettore Graziano Leoni ha dichiarato ufficialmente aperto il 690mo anno accademico della “indispensabile”, questo è l’aggettivo scelto quest’anno, Università di Camerino. "Saperi in dialogo per costruire futuro" è stato il tema scelto quest’anno per la cerimonia che ha avuto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore Emerito di Lingua e Letteratura Latina dell’Università di Bologna. L’evento si è aperto con i saluti del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, del presidente del Consiglio studentesco Edoardo Pettinari, della rappresentante del personale tecnico e amministrativo Emanuela Laliscia, della rappresentante del personale docente e ricercatore Sara Cipolletti e del direttore generale Andrea Braschi. Il rettore, Graziano Leoni, ha poi tenuto la relazione al termine della quale è stato dichiarato ufficialmente aperto l’anno accademico. Il rettore Leoni ha aperto con una riflessione sul contesto internazionale, senza eludere la gravità del momento storico: "Di fronte alla guerra in Ucraina, alla tragedia umanitaria a Gaza, ai conflitti che consumano vite e speranze in molte parti del mondo, l’università non può e non deve tacere. La conoscenza non è neutrale rispetto alla pace o alla guerra: formare menti capaci di pensiero critico, di dialogo e di responsabilità è doveroso". Il rettore ha illustrato l’adesione di Unicam alla Carta di Assisi, sottoscritta lo scorso 25 febbraio, che impegna gli atenei a orientare ricerca e didattica alla giustizia, alla sostenibilità e alla tutela della dignità umana. Ha quindi presentato l’istituzione della figura del Delegato alle “Politiche per la pace e il confronto democratico” e l’adesione al progetto Iupals – Italian Universities for Palestinian Students. Accoglierli e sostenerli è un atto coerente con i valori fondativi dell’università, che vede nel sapere il suo bene più prezioso, ha dichiarato. Al centro della relazione, la scelta del titolo dell’anno accademico come chiave interpretativa della missione universitaria. "Il sapere si costruisce insieme – ha affermato il rettore Leoni – e senza dialogo non ha ragione di esistere. Questo è il senso del titolo che abbiamo scelto, un invito rivolto a tutta la nostra comunità a intendere il proprio lavoro quotidiano come contributo a qualcosa che va oltre l’individuo: la costruzione collettiva di un mondo più giusto, più libero e più consapevole". Il rettore ha annunciato due nuovi corsi di laurea, quello triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, che si fonda su anni di lavoro scientifico che Unicam ha condotto nel campo della salute, della nutrizione e della biomeccanica clinica e dello sport, e quello magistrale in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie, che consolida e innalza la tradizione di eccellenza nelle scienze della vita, mettendo in dialogo due ambiti, la medicina umana e quella animale, che la ricerca moderna insegna a leggere in modo sempre più integrato. Ha inoltre presentato il Laboratorio Immersivo di Chimica, un ambiente che combina realtà virtuale e formazione scientifica, nato dalla collaborazione tra la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e la Scuola di Architettura e Design. Sul fronte dei risultati, Leoni ha ricordato che Unicam si è confermata, per il ventiduesimo anno consecutivo, al primo posto nella classifica CENSIS degli atenei fino a 10.000 studenti e, per il quinto anno di fila, prima tra tutti gli atenei statali italiani per punteggio assoluto: "Un risultato che premia l’impegno costante nel garantire servizi di eccellenza e un’offerta formativa di qualità. Ma dietro questo risultato c’è una filosofia precisa: noi crediamo fermamente che la formazione universitaria autentica non possa essere svolta a distanza. L’università non è un contenuto da erogare, ma un’esperienza da attraversare". Il rettore ha evidenziato anche i successi nel campo dell’internazionalizzazione, su tutti KreativEU, l’Alleanza Europea delle Università di cui Unicam è partner, nonché quelli della ricerca, che ha confermato la propria competitività e la capacità di attrarre importanti finanziamenti. A dieci anni dagli eventi sismici del 2016, il rettore ha fatto il punto sui cantieri in corso, annunciando con particolare soddisfazione l’imminente apertura dei lavori per il recupero del Palazzo Ducale, edificio simbolo dell’ateneo. Ha inoltre comunicato la prossima apertura di Palazzo Ribechi – nuova foresteria dell’ateneo – e dell’ex convento di Santa Caterina, che ospiterà la Biblioteca Scientifica Unificata, la School of Advanced Studies e la Scuola di specializzazione in Farmacia Ospedaliera. La cerimonia ha visto come ospite d’onore Ivano Dionigi, professore emerito di Lingua e Letteratura latina all’Università di Bologna ed ex rettore dello stesso ateneo, che ha tenuto la prolusione dal titolo Ci sarà bisogno di noi, un intervento di ampio respiro filosofico e civile, che ha messo al centro la crisi del linguaggio, il ruolo della politica e il valore insostituibile dell’istituzione universitaria, un presidio civile irrinunciabile. "Ci sarà ancora bisogno di noi, intesi come Università – ha affermato il professor Dionigi – la quale rimane l’istituzione pubblica più sana, oltre che la più preziosa e nobile, del Paese. A chi, se non alla comunità universitaria, affidare il compito di insegnare che la res publica, la cosa pubblica, è di tutti?". Dionigi ha concluso la sua prolusione con un appello diretto alle studentesse e agli studenti: "Mostrate i vostri volti, fate sentire la vostra voce, non siate clandestini; il vostro tempo non è domani, è ora. Voi avete il futuro nel sangue e il privilegio di dare del tu al tempo. Impegnatevi in politica: fatelo con passione e orgoglio, non solo per affermare voi stessi, ma anche per una sorta di pietas verso di noi, che non ce l’abbiamo fatta a lasciarvi un mondo migliore. Noi abbiamo vendemmiato più che seminato. Il mondo sarà migliore il giorno in cui non diremo più di un ragazzo o di una ragazza “è tutto suo padre, tutta sua madre”, ma di un genitore diremo “è tutto suo figlio, è tutto sua figlia”.

19/03/2026 19:27
Unicam e Cus Camerino, sport protagonista: tra bronzo olimpico e successi nazionali

Unicam e Cus Camerino, sport protagonista: tra bronzo olimpico e successi nazionali

Camerino – Dalle emozioni delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina ai successi nello sport universitario: l’Università di Camerino e il Cus Camerino confermano il proprio impegno a tutto campo nella promozione dello sport, tra alto livello e formazione. A brillare è stata soprattutto Lara Naki Gutmann, atleta inserita nel percorso di dual career, che ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nel pattinaggio di figura a squadre, portando alto il nome dell’ateneo. Parallelamente, mentre si chiudeva l’esperienza olimpica, il gruppo di atletica del Cus Camerino ha preso parte al Campionato Nazionale di Cross nella suggestiva cornice di Selinunte. Per la prima volta impegnati nelle categorie maschili Assoluti, Allievi e Junior, gli atleti hanno ottenuto risultati di rilievo, tra cui il 20° posto nella classifica degli Assoluti e soprattutto un significativo 6° posto nella graduatoria combinata nazionale. Un’esperienza sportiva vissuta all’insegna dell’agonismo ma anche della condivisione, in un contesto che ha unito competizione e spirito di gruppo, valorizzando i giovani atleti. Soddisfazione è stata espressa dai referenti della sezione atletica, tra cui Riccardo Nalli e Roberto Scalla, ma anche dal presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e dal rettore Graziano Leoni. Apprezzamento è arrivato inoltre dal direttore della Scuola di Scienze del Farmaco, Gianni Sagratini, e dal delegato allo sport Filippo Maggi, entrambi coinvolti nel nuovo corso di laurea in Scienze Motorie. Non solo atletica: il Cus Camerino si è distinto anche negli sport invernali, conquistando un ottimo terzo posto nello snow volley ai Campionati Nazionali Invernali di Zoldo, organizzati dal Cus Venezia, grazie alla squadra composta da Sara Borsella, Chiara Drapelli, Giorgio Pranzetti, Dennis Principi e Andrea Tombolini. L'Università di Camerino conferma così una visione dello sport come elemento centrale nella crescita personale e formativa degli studenti, promuovendo benessere, inclusione e spirito di squadra.

18/03/2026 18:05
Unicam guarda all’Argentina: nuovi progetti su sostenibilità, geologia e diritto

Unicam guarda all’Argentina: nuovi progetti su sostenibilità, geologia e diritto

L’Università di Camerino consolida la propria proiezione internazionale in Argentina con una missione istituzionale che ha toccato Buenos Aires e Salta rafforzando collaborazioni scientifiche e formative in una prospettiva multidisciplinare, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, della geologia e delle scienze giuridiche. La delegazione Unicam era composta da Emanuele Tondi, prorettore vicario dell’Ateneo,Carlotta Latini, vice direttrice della Scuola di Giurisprudenza e da Stefano Belardinelli, responsabile amministrativo del consorzio Cuia. A Buenos Aires, nell’ambito della XVI edizione delle Jornadas del CUIA, si sono svolti workshop congiunti tra ricercatori italiani e argentini dedicati a tematiche scientifiche e tecnologiche di rilevanza strategica, affrontate in chiave interdisciplinare. Al centro del confronto, le sfide connesse alla sostenibilità ambientale, alla gestione dei territori, all’innovazione scientifica e al ruolo delle istituzioni nella regolazione dei processi di sviluppo. Gli incontri hanno rafforzato collaborazioni già attive e posto le basi per nuovi progetti di ricerca condivisi. La partecipazione della Scuola di Giurisprudenza ha consentito di approfondire il dialogo accademico sui profili giuridici legati alla sostenibilità, alla governance ambientale e alla cooperazione istituzionale internazionale, valorizzando l’approccio integrato tra tematiche scientifiche, ambientali e sociali. Particolarmente significativa è stata la tappa a Salta, dove la delegazione Unicam ha incontrato le autorità della Universidad Nacional de Salta e della Universidad Católica de Salta. Gli incontri sono stati dedicati allo sviluppo di collaborazioni nei settori dell’ambiente, dei georischi e delle georisorse, ambiti nei quali l’Ateneo camerte esprime competenze scientifiche riconosciute a livello internazionale e che rivestono un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo sostenibile. Nel corso della missione, l’Ateneo ha inoltre partecipato alla III Feria “Estudiar en Italia”, ospitata presso la Secretaría de Educación di Buenos Aires, che ha registrato la presenza di oltre 1.400 studentesse e studenti argentini interessati a percorsi di studio in Italia. Nel corso della mattinata si sono poi svolti incontri tra università italiane e argentine, finalizzati al rafforzamento degli accordi di mobilità e alla definizione di nuove progettualità congiunte. “Questa missione – ha dichiarato Tondi – conferma la vocazione internazionale dell’Università di Camerino e la volontà di investire in partenariati strategici ad alto profilo scientifico. L’integrazione tra competenze scientifiche, ambientali e giuridiche rappresenta infatti una leva fondamentale per affrontare le sfide globali della sostenibilità”. La missione in Argentina si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione dell’Università di Camerino, volto a consolidare reti accademiche stabili e durature e a promuovere una visione integrata della ricerca e della formazione nei grandi temi della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile.  

16/03/2026 18:30
Camerino ha vinto la "sua" Tirreno-Adriatico: folla in piazza Cavour per accogliere Pellizzari

Camerino ha vinto la "sua" Tirreno-Adriatico: folla in piazza Cavour per accogliere Pellizzari

Una giornata destinata a restare negli annali. Camerino ha vissuto oggi il suo momento di gloria internazionale ospitando l’arrivo della sesta tappa, la "tappa regina", della Tirreno-Adriatico. Il cuore della città ducale si è trasformato in un'arena a cielo aperto: migliaia di persone hanno invaso Piazza Cavour e le vie del centro storico, creando una cornice di entusiasmo che ha accompagnato i campioni della "Corsa dei Due Mari" fino agli ultimi metri del traguardo. L'evento ha garantito a Camerino una visibilità senza precedenti grazie alla diretta televisiva nazionale, che ha mostrato a milioni di telespettatori non solo la competizione sportiva, ma anche la bellezza dei beni culturali e la vitalità di una comunità che sta portando avanti con forza il proprio percorso di rinascita. Il protagonista più atteso è stato senza dubbio Giulio Pellizzari, il giovane talento camerte classe 2003, ribattezzato dai tifosi il "Duca di Camerino". Pellizzari, reduce da una Tirreno-Adriatico di altissimo livello, è stato letteralmente spinto dal calore del suo pubblico lungo l'ultima, durissima salita, regalando un'emozione indescrivibile alla sua città natale. Grande l'emozione nelle parole del sindaco Roberto Lucarelli, che ha fortemente voluto l’arrivo della corsa proprio nel cuore del centro storico. "È stata una giornata storica - ha dichiarato il primo cittadino - vedere la piazza e le vie piene di gente è stata un’emozione grandissima. Oggi abbiamo visto una città forte e bella, che segna un passo verso un futuro dove non si parla più solo di sisma, ma veramente di una nuova vita". Il sindaco ha rivolto un plauso speciale a Pellizzari: "Complimenti a Giulio per il magnifico risultato e per come porta in alto il nome della nostra città. Tutta Camerino faceva il tifo per lui". Lucarelli ha poi ringraziato l'organizzazione di RCS, le forze dell'ordine, i dipendenti comunali e, soprattutto, i commercianti e i cittadini che hanno lavorato fin dall'alba per abbellire la città. "Questa iniziativa ha garantito una promozione a 360 gradi: abbiamo mostrato le nostre tipicità e dimostrato che la città più colpita dal sisma è ormai in grande ripresa".  

14/03/2026 19:00
Tirreno Adriatico, Del Toro vince a Camerino ma Pellizzari emoziona in casa e resta secondo

Tirreno Adriatico, Del Toro vince a Camerino ma Pellizzari emoziona in casa e resta secondo

La sesta tappa della Tirreno Adriatico 2026, da San Severino Marche a Camerino, ha regalato spettacolo sulle strade marchigiane e soprattutto una giornata speciale per Giulio Pellizzari, protagonista sulle strade di casa davanti al proprio pubblico. Sul traguardo di Camerino, città che nel 2009 aveva celebrato il successo di Michele Scarponi nella tappa partita da Civitanova Marche, è arrivata la vittoria di Isaac Del Toro, che ha conquistato anche la classifica generale della Corsa dei Due Mari. Pellizzari ha chiuso quarto dopo aver animato il finale, difendendo comunque la seconda posizione in classifica generale a un solo secondo da Matteo Jorgenson. La frazione marchigiana, lunga 188 chilometri e caratterizzata da quasi quattromila metri di dislivello, è partita da San Severino Marche con un ritmo subito elevato. Dopo numerosi tentativi di attacco si è formata una fuga composta da sette corridori, tra cui Filippo Ganna, Gregor Mühlberger, Vincenzo Albanese, Clément Braz Afonso, Walter Calzoni, Timo Kielich e Thomas Guillermo Silva. Il gruppo ha lasciato spazio agli attaccanti, che sono riusciti a guadagnare diversi minuti di vantaggio prima dell’ascesa di Sassotetto, la salita più lunga della giornata, affrontata quando mancavano ancora oltre cento chilometri all’arrivo. Il vantaggio della fuga è rimasto consistente per buona parte della tappa, mentre alle spalle il gruppo ha gestito la situazione senza forzare troppo. Con il passare dei chilometri però il ritmo è aumentato e il margine degli attaccanti ha iniziato a ridursi. Nel circuito finale attorno a Camerino, con la salita di tre chilometri da affrontare più volte e pendenze che toccano il 18 per cento, la corsa è entrata nel vivo. Il forcing del gruppo ha progressivamente selezionato il plotone fino a riportarsi sui battistrada, con Mühlberger e Braz Afonso ultimi a resistere prima del definitivo ricongiungimento. A quel punto la scena è diventata tutta dei big. Il gruppo dei favoriti si è ridotto a poco più di venti corridori e la tensione è salita in vista dell’ultima ascesa verso Camerino. Giulio Pellizzari, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa, ha provato più volte a scattare. Prima ha reagito prontamente agli attacchi degli avversari, poi ha lanciato un’accelerazione secca a pochi chilometri dall’arrivo costringendo Isaac Del Toro a seguirlo. Nel finale il marchigiano ha trovato ancora le energie per staccare Ben Healy e tentare un’azione solitaria, tra i cori dei tifosi. Negli ultimi metri però Del Toro ha dimostrato di avere ancora qualcosa in più. Il messicano ha risposto agli scatti e ha sfruttato il momento decisivo per piazzare l’attacco vincente, andando a conquistare tappa e classifica generale. Alle sue spalle Tobias Halland Johannessen ha chiuso al secondo posto, mentre Matteo Jorgenson ha completato il podio di giornata. Pellizzari, dopo aver acceso la salita finale con il suo coraggio, ha terminato la prova al quarto posto, difendendo comunque una splendida seconda posizione nella classifica generale. La giornata marchigiana resta comunque speciale per il giovane talento italiano. Sulle strade dove è nato e cresciuto, Pellizzari ha dimostrato ancora una volta di poter competere con i migliori del ciclismo mondiale, sfiorando il sogno di una vittoria nella sua Camerino. A conquistare la tappa e la Tirreno Adriatico è stato Del Toro, ma il pubblico marchigiano ha applaudito soprattutto il proprio beniamino, protagonista di un finale emozionante su una salita che ha reso omaggio anche al ricordo di Michele Scarponi. (Credit foto: Facebook Tirreno Adriatico) 

14/03/2026 15:40
Castelraimondo, guida senza patente e documento contraffatto: denunciato 43enne

Castelraimondo, guida senza patente e documento contraffatto: denunciato 43enne

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato un uomo di 43 anni per possesso di patente contraffatta e guida senza aver mai conseguito il documento. L’episodio è avvenuto ieri sera a Castelraimondo, durante un posto di controllo nell’ambito dei servizi di prevenzione. All’alt dei militari, il conducente – di origini egiziane, residente nell’Ascolano e con regolare permesso di soggiorno – ha esibito una patente di guida risultata palesemente contraffatta. Il documento è stato ritirato e sottoposto a sequestro penale, mentre il veicolo è stato fermato amministrativamente per tre mesi. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e guida senza aver mai conseguito la patente. 

14/03/2026 11:53
Lube e Unicam fanno squadra, nasce UNICAMACE: atleti e staff diventano mentori degli studenti (FOTO e VIDEO)

Lube e Unicam fanno squadra, nasce UNICAMACE: atleti e staff diventano mentori degli studenti (FOTO e VIDEO)

Un ponte tra sport professionistico e formazione universitaria per favorire la crescita personale e professionale degli studenti. È questo l’obiettivo del progetto UNICAMACE – Academics and Champions for Excellence, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino e presentata questa mattina all’Eurosuole Forum dal vicepresidente della Lube Volley Albino Massaccesi e dal rettore dell’ateneo Graziano Leoni. Il programma prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto con atleti e membri dello staff biancorosso, che entreranno nel mondo accademico per condividere con gli studenti esperienze e competenze maturate nello sport di alto livello. Il progetto nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze e valori che caratterizzano lo sport di alto livello e di metterlo al servizio del percorso formativo universitario. Atleti e membri dello staff cuciniero entreranno nel mondo accademico come mentori, contribuendo a trasferire agli studenti conoscenze ed esperienze maturate sul campo. Il programma, come detto, prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto sui temi della leadership, del lavoro di squadra, della comunicazione efficace e della gestione delle sfide in contesti competitivi. Inoltre, sono previste esperienze di apprendimento diretto legate al mondo dello sport professionistico. Il progetto pilota, rivolto a un gruppo selezionato di studenti dell’Ateneo, consentirà di integrare il percorso accademico con attività formative riconosciute dal punto di vista universitario, offrendo l’opportunità di acquisire competenze trasversali molto richieste nel mondo del lavoro. L’iniziativa conferma l’impegno della Lube Volley nel promuovere progetti che uniscono sport, formazione e responsabilità sociale, rendendo più solido il legame con le istituzioni e il tessuto educativo del territorio. A testimoniare l’importanza della collaborazione sono intervenuti all’Eurosuole Forum nel corso del lancio Albino Massaccesi, vicepresidente della Lube Volley, e il professor Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino. Sotto gli occhi attenti di una delegazione di nove studenti, entrambi i relatori hanno sottolineato il valore strategico di un progetto capace di mettere in relazione due mondi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi principi di impegno, crescita e ricerca dell’eccellenza. In sala anche Mirko Giardetti, responsabile sponsorizzazioni della Lube Volley, che ha colto l’occasione per ringraziare anche i precedenti rettori nell’ambito della lunga collaborazione, e Filippo Maggi, delegato UNICAM al benessere fisico e allo sport, che ha introdotto un tema caro agli sportivi professionisti, quello della dual career per portare avanti il percorso di studi. Al termine dell’incontro, blitz a sorpresa di Alex Nikolov e Mattia Boninfante, reduci dalla sala pesi, per salutare gli ospiti e posare insieme ai presenti per qualche foto ricordo con la maglia della Cucine Lube Civitanova. Albino Massaccesi (Vicepresidente e AD Lube Volley) ha commentato: “UNICAMACE rafforza una proficua e duratura collaborazione tra Lube Volley e UNICAM, due eccellenze del territorio. Condividiamo la consapevolezza che la crescita degli studenti non si basi solo sulla formazione disciplinare, ma debba procedere di pari passo all’acquisizione di altre competenze da sviluppare nel mondo del lavoro. In questo caso interfacciandosi con i professionisti della Lube, abituati a risolvere problemi con la forza della squadra e ad affrontare le sfide quotidiane nel rispetto di regole e comportamenti. Le nostre sono attività che richiedono disciplina e capacità di reggere la pressione. Puntiamo molto sui giovani e crediamo nel dialogo tra sport e università, due mondi complementari in cui formarsi per superare le sfide del campo e vincere nella vita”. Graziano Leoni (Rettore Università di Camerino) ha detto: “UNICAMACE rappresenta per l’Università di Camerino un progetto di grande valore innovativo, perché unisce in modo concreto il mondo della formazione universitaria e quello dello sport professionistico. Siamo davvero orgogliosi della collaborazione con Lube Volley, avviata diversi anni fa, attraverso la quale vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un’esperienza capace di trasmettere competenze fondamentali come leadership, resilienza, gestione della pressione e capacità di lavorare in squadra. È una scelta che guarda al futuro e conferma l’impegno di UNICAM nel costruire percorsi formativi sempre più completi, dinamici e vicini alle sfide reali che i giovani saranno chiamati ad affrontare”. Filippo Maggi (Delegato al benessere fisico e allo sport di UNICAM) ha sottolineato: “UNICAMACE è un progetto che valorizza pienamente il ruolo dello sport come esperienza formativa, capace di trasmettere competenze fondamentali anche nel percorso universitario. Rappresenta inoltre una delle tante opportunità che forniamo alle atlete e agli atleti professionisti che scelgono la dual career in UNICAM, così come a coloro che sceglieranno di iscriversi al nuovo corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, che sarà attivato dal prossimo anno accademico”.

13/03/2026 16:40
Camerino, fuga di gas dopo rottura tubazione: evacuate due famiglie

Camerino, fuga di gas dopo rottura tubazione: evacuate due famiglie

CAMERINO - Intervento dei Vigili del fuoco questa mattina in località Rio, dove si è verificata una fuga di gas a seguito della rottura di una tubazione interrata di media pressione. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Camerino, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata. A scopo precauzionale sono state evacuate due famiglie residenti nell’abitazione situata nelle immediate vicinanze del punto in cui si è verificata la perdita. Nel frattempo, il personale di una ditta specializzata ha effettuato le operazioni necessarie per la riparazione della tubazione danneggiata. Per consentire l’intervento in sicurezza, l’area circostante è stata temporaneamente chiusa al traffico.

13/03/2026 14:35
Pellizzari è super (pure) in volata e si prende la maglia azzurra: il camerte primo alla Tirreno-Adriatico

Pellizzari è super (pure) in volata e si prende la maglia azzurra: il camerte primo alla Tirreno-Adriatico

Il ciclismo internazionale scopre ogni giorno di più il talento purissimo di Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe). Nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2026, con arrivo a Martinsicuro, il giovane corridore di Camerino ha compiuto una nuova impresa, confermandosi atleta a tutto tondo: grazie al secondo posto conquistato in volata, il ventiduenne camerte è diventato il nuovo leader della classifica generale. La frazione è stata vinta dal fuoriclasse olandese Mathieu van der Poel, che ha concesso il bis dopo una battaglia mozzafiato con i migliori del gruppo, tra cui Van Aert e Filippo Ganna, che aveva tentato di anticipare l'attacco negli ultimi 500 metri, ma l'altro azzurro è stato presto ripreso da Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e dal resto del gruppetto, finendo poi nono. I 6 secondi di abbuono ottenuti da Pellizzari con la piazza d'onore gli hanno permesso di sfilare la maglia azzurra al rivale Isaac Del Toro. La classifica generale vede ora Pellizzari al comando con 2 secondi di vantaggio su Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e un margine di 21 secondi su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe), uno dei favoriti della vigilia. L'appuntamento di domani con la quinta tappa promette già scintille: la corsa approderà nelle "Marche profonde" con l'arrivo a Mombaroccio. Un percorso nervoso, fatto di strappi e continui rilanci, che sembra disegnato apposta per le caratteristiche di Pellizzari.  "Sono molto contento, la Tirreno è sempre stata una delle mie corse preferite. Partecipo per la prima volta, ma questa è la gara di 'casa' mia - ha dichiarato Giulio a fine corsa -. Ho provato a dare tutto sulla strada e adesso dobbiamo difendere la maglia. Sarà difficilissimo, ma vogliamo goderci questo momento. Le mie impressioni sulla volata finale? Appena è partita penso di essere stato l'ultimo a scattare nel gruppo, ma sono arrivato a doppia velocità e questo mi ha permesso di arrivare secondo. Non me l'aspettavo". 

12/03/2026 15:40
Camerino capitale della cultura europea: l'Università presenta il progetto KreativEU

Camerino capitale della cultura europea: l'Università presenta il progetto KreativEU

L’Università di Camerino si conferma al centro della scena accademica internazionale. Mercoledì 11 marzo, l’Auditorium Benedetto XIII ha ospitato il "KreativEU Info Day", una giornata dedicata alla presentazione ufficiale dell’alleanza europea che vede Unicam protagonista insieme ad altri dieci atenei del continente. L’obiettivo è ambizioso: creare una vera "Università Europea" fondata su cultura, creatività e patrimonio condiviso. L’Alleanza, co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, può contare su un contributo complessivo di 14,4 milioni di euro, di cui oltre 1,5 milioni destinati direttamente all'ateneo di Camerino. Durante l'incontro, coordinato dal prof. Renato De Leone, sono stati illustrati i piani di lavoro che impegneranno i partner fino al 2028, con l’obiettivo di trasformare l’identità e la memoria culturale europea in motori di innovazione e sviluppo sostenibile. "KreativEU rappresenta un risultato che ci riempie di soddisfazione - ha dichiarato il Rettore di Unicam, prof. Graziano Leoni - poiché mira a rendere i nostri atenei più aperti e innovativi. È una straordinaria opportunità di crescita per i nostri studenti e per tutto il personale, che potranno operare in un contesto internazionale sempre più integrato". Il prof. Renato De Leone ha inoltre sottolineato l’importanza del tema della conservazione del patrimonio culturale, definendolo "particolarmente significativo per l’Italia". All'evento hanno partecipato anche il Prorettore Vicario Emanuele Tondi, il Presidente di KreativEU João Freitas Coroado e il Segretario Generale Célio Gonçalo Marques, insieme ai delegati degli undici atenei coinvolti, presenti sia in aula che in collegamento da remoto.

12/03/2026 15:20
Tirreno-Adriatico 2026, Pellizzari terzo a San Gimignano: vince Van der Poel, Del Toro nuova maglia azzurra

Tirreno-Adriatico 2026, Pellizzari terzo a San Gimignano: vince Van der Poel, Del Toro nuova maglia azzurra

Un percorso spettacolare, reso ancora più emozionante da corridori di altissimo livello. La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026 si conclude nello splendido centro di San Gimignano con il trionfo di Mathieu van der Poel, ma a far sognare il pubblico italiano è soprattutto il terzo posto di Giulio Pellizzari, protagonista di un finale straordinario. Alle spalle dell’olandese chiude Isaac del Toro, che grazie al secondo posto conquista anche la maglia azzurra di leader della classifica generale. Per van der Poel si tratta del quarto successo di tappa in carriera nella Corsa dei Due Mari e della vittoria numero 58 da professionista, arrivata al termine di una frazione intensa e ricca di colpi di scena. Nella prima parte di gara ad animare la corsa è stata una fuga composta da Manuele Tarozzi, Joan Bou, Diego Pablo Sevilla e Alessandro Iacchi. I quattro attaccanti hanno provato a sorprendere il gruppo, ma il plotone ha gestito la situazione con grande attenzione, mantenendo il distacco sotto controllo e andando a riprendere i fuggitivi nel momento chiave della tappa. Il vero colpo di scena è arrivato nel finale con l’arrivo della pioggia, non particolarmente intensa ma sufficiente a rendere molto insidioso il tratto di strade bianche. Il gruppo ha aumentato bruscamente il ritmo per entrare davanti nello sterrato. Il primo a imboccarlo è stato Julian Alaphilippe, ma a fare davvero la differenza è stato van der Poel, che ha accelerato con Matteo Jorgenson e Del Toro alla sua ruota. Lo statunitense è però finito a terra poco dopo, mentre da dietro è riuscito a rientrare con grande determinazione Pellizzari, formando così il terzetto che ha deciso la tappa. Il ritmo dei tre al comando ha fatto la differenza sul resto del gruppo, dove sono emerse le difficoltà della Ineos Grenadiers: Filippo Ganna ha perso contatto proprio nei cinque chilometri di sterrato ed è stato costretto a cedere la maglia azzurra, mentre Thymen Arensman è stato vittima di una caduta. Il finale sulla rampa lastricata di San Gimignano è stato spettacolare. Pellizzari ha provato ad anticipare lo sprint, accendendo l’entusiasmo del pubblico italiano, ma van der Poel è riuscito a rimontarlo con grande fatica. I tre sono arrivati praticamente affiancati, con l’olandese capace di precedere Del Toro e l’azzurro, che ora si trova a soli 3 secondi dal messicano nella classifica generale. A 15 secondi ha chiuso al quarto posto il norvegese Tobias Halland Johannessen. Alle sue spalle un altro segnale positivo per il ciclismo italiano con Andrea Vendrame, Alessandro Pinarello e Giulio Ciccone a completare la top ten di giornata. 1 del Toro Isaac UAE Team Emirates – XRG 10 6″ 5:06:01; 2  Pellizzari Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4″ 0:03; 3 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 0:13; 4 Hatherly Alan Team Jayco AlUla 0:17; 5 Roglič Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 0:18; 6 Tiberi Antonio Bahrain – Victorious 0:20; 7 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:31; 8 Ganna Filippo INEOS Grenadiers 0:34; 9 Romo Javier Movistar Team s.t.; 10 Healy Ben EF Education – EasyPost 0:36

10/03/2026 16:15
Unicam guarda a Oriente: Camerino diventa ponte tra l'Italia e la Malesia

Unicam guarda a Oriente: Camerino diventa ponte tra l'Italia e la Malesia

L’Università di Camerino rafforza la sua proiezione internazionale guardando a uno dei mercati più dinamici e strategici del mondo: il Sudest asiatico. Giovedì 12 marzo, alle ore 12.00, la Sala delle Mura del Rettorato ospiterà l’incontro dal titolo “La Malesia: un partner affidabile nel Sudest Asiatico”, un evento di alto profilo istituzionale volto a consolidare i legami economici, culturali e accademici tra i due Paesi. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’Ateneo camerte e l’ISIA (Istituto Italiano per l’Asia), con il prestigioso supporto dell’Ambasciata della Malesia a Roma. I lavori si apriranno con i saluti di Emanuele Tondi, Pro Rettore Vicario di Unicam, seguiti dagli interventi di Mario Morgoni, Presidente dell’ISIA, e del Segretario Generale dell’istituto, Domenico Palmieri. Il momento centrale della giornata vedrà protagonista S.E. Zahid Rastam, Ambasciatore della Malesia in Italia. Il diplomatico offrirà una panoramica dettagliata sulle prospettive di cooperazione, illustrando perché la Malesia rappresenti oggi uno snodo fondamentale per le imprese e le università italiane che intendono espandersi in Asia. L’incontro non è solo un atto formale, ma si inserisce nella precisa strategia di internazionalizzazione che l’Università di Camerino persegue da anni. L’obiettivo è creare canali diretti per lo scambio di ricercatori, studenti e per l'avvio di progetti di innovazione congiunti con le realtà malesi. Le conclusioni saranno affidate nuovamente a Mario Morgoni, che traccerà una sintesi del dialogo tra Europa e Asia promosso dall’ISIA. L’evento è aperto non solo alla comunità accademica (docenti e studenti), ma anche a imprenditori e cittadini interessati a comprendere le dinamiche geopolitiche e le opportunità di sviluppo in un'area del mondo in fortissima crescita.

10/03/2026 13:00
Gagliole, controlli nei cantieri post sisma: tre amministratori denunciati per violazioni della sicurezza

Gagliole, controlli nei cantieri post sisma: tre amministratori denunciati per violazioni della sicurezza

Prosegue  l’attività di vigilanza nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione del terremoto del 2016. In località Selvalagli, nel comune di Gagliole, i Carabinieri di Camerino, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo a largo raggio per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’ispezione ha evidenziato gravi carenze nella prevenzione degli infortuni, portando alla denuncia in stato di libertà di tre amministratori di società edili coinvolte nei lavori. Le irregolarità riguardano la mancanza delle necessarie misure di sicurezza sugli impalcati, che esponevano i lavoratori al rischio di caduta, e la redazione di piani operativi di sicurezza privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. A causa di queste gravi violazioni, i militari hanno disposto anche la sospensione temporanea delle attività imprenditoriali. I tre amministratori denunciati sono un 68enne residente a Cabiate, titolare di una società con sede in Brianza, una 65enne di Pioraco che gestisce un’impresa con sede a Roma, e un 49enne di Alatri, titolare di un’impresa con sede a Tivoli. Oltre alle denunce, le tre società sono state sanzionate con ammende per un totale di 20.000 euro.    

07/03/2026 12:10
Camerino, oltre 5 milioni in più per la ricostruzione: fondi per parcheggio Betti e Biblioteca Valentiniana

Camerino, oltre 5 milioni in più per la ricostruzione: fondi per parcheggio Betti e Biblioteca Valentiniana

Nuove risorse per la ricostruzione di Camerino. La cabina sisma presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha approvato un incremento dei finanziamenti destinati a due interventi strategici nel centro storico della città. Il provvedimento consente di adeguare la programmazione economica dei progetti sulla base degli aggiornamenti emersi durante le fasi istruttorie e di progettazione esecutiva, garantendo così la continuità dei lavori. Nel dettaglio, l’ordinanza prevede un aumento di 575 mila euro per l’intervento di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti. Il finanziamento complessivo sale così a 1.890.555,40 euro. Un incremento più consistente riguarda invece il progetto di restauro dell’edificio di via Varino Favorino, ex sede della Banca delle Marche, che sarà destinato a ospitare la Biblioteca Valentiniana. L’adeguamento del quadro economico porta l’investimento complessivo a 7,1 milioni di euro rispetto ai 2,5 milioni inizialmente previsti. Complessivamente l’ordinanza autorizza nuove risorse per oltre 5 milioni di euro, che saranno finanziate attraverso la contabilità speciale dedicata alla ricostruzione post-sisma. «Continuiamo a sostenere la rinascita di Camerino intervenendo su infrastrutture e luoghi simbolo della vita urbana e culturale – ha dichiarato il commissario Castelli –. Il parcheggio di viale Betti rappresenta un servizio fondamentale per la funzionalità del centro storico, mentre il recupero dell’ex sede della Banca delle Marche consentirà di restituire alla città la Biblioteca Valentiniana, presidio culturale di grande valore». Castelli ha inoltre ringraziato per la collaborazione il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale per la ricostruzione e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino Lucarelli, che ha parlato di «un passo avanti significativo per la ricostruzione pubblica della città». Il sindaco ha sottolineato come il completamento del parcheggio meccanizzato permetterà di portare a termine un progetto rimasto a lungo incompiuto, migliorando l’accessibilità e la fruibilità del centro storico e di piazza Cavour anche attraverso il riutilizzo degli ascensori del percorso meccanizzato.   Per quanto riguarda l’ex sede della Banca Marche, il nuovo finanziamento consentirà invece di realizzare un intervento più ampio e adeguato alle esigenze della futura sede della Biblioteca Valentiniana, restituendo alla città uno dei suoi più importanti presìdi culturali.

07/03/2026 10:15
Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026

Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026

Sarà la famiglia Marsili, titolare del Bar Diana, a offrire la spada della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma a Camerino dal 13 al 24 maggio 2026. Una scelta dal forte valore simbolico: proprio nel 2026 lo storico locale festeggerà infatti i 70 anni di attività, aperta nel 1956 e divenuta nel tempo uno dei punti di riferimento della città. Un anniversario che si intreccia con l’identità della manifestazione più rappresentativa di Camerino. Il Bar Diana ha accompagnato generazioni di cittadini e studenti, prima nella storica sede lungo Corso Vittorio Emanuele II e, dopo il sisma, nei nuovi spazi de “I Portici” in via Madonna delle Carceri. Un luogo di incontro e condivisione che ha saputo mantenere intatto il proprio spirito, diventando parte della memoria collettiva camerte. A fondare e far crescere l’attività è stato Enrico Marsili, figura molto stimata in città, che insieme alla moglie Valentina ha guidato il locale con passione e dedizione. Oggi sono i figli Orlando e Francesco a portare avanti il percorso di famiglia, nel segno della continuità e dell’innovazione, mantenendo saldi i principi di accoglienza, qualità e professionalità che hanno reso il bar un’istituzione cittadina. Nella sede attuale restano centrali la cortesia di sempre e uno dei simboli più amati del locale: il gelato artigianale, capace di attrarre clienti affezionati e nuove generazioni. Il dono della spada rappresenta un gesto altamente simbolico. L'arma, emblema di valore, onore e spirito cavalleresco, sarà consegnata al corridore che per primo taglierà il traguardo domenica 24 maggio 2026. A realizzarla sarà il maestro fabbro Stefano Bellesi, incaricato da Orlando e Francesco Marsili di creare un’opera capace di coniugare maestria artigianale, tradizione e pregio artistico. “Il connubio tra il Bar Diana e la Corsa alla Spada e Palio assume un significato ancora più profondo - ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli -. Da un lato una storica attività che celebra 70 anni di storia, dall’altro una manifestazione che incarna identità, memoria e spirito competitivo della città. Un incontro tra tradizione imprenditoriale e tradizione storica che rafforza il senso di comunità e appartenenza”. Con questo gesto si apre simbolicamente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, a testimonianza di come il tessuto economico e sociale cittadino sappia fare squadra nel segno della storia, della condivisione e dell’orgoglio camerte.

02/03/2026 17:31
A Camerino “La sicurezza inizia da te”: al via il corso di difesa personale. Ecco quando

A Camerino “La sicurezza inizia da te”: al via il corso di difesa personale. Ecco quando

L’Amministrazione Comunale di Camerino, in collaborazione con l’ASD PromoSport Camerino, promuove l’iniziativa “La sicurezza inizia da te”, un corso di difesa personale finalizzato al contrasto della violenza di genere. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di prevenzione, consapevolezza e autodifesa, attraverso un percorso formativo aperto a tutti a partire dai 16 anni di età. L’iniziativa vuole essere non solo un’attività sportiva, ma anche un momento di sensibilizzazione su un tema di grande rilevanza sociale, favorendo la cultura del rispetto, della responsabilità e dell’autotutela. “La sicurezza è un diritto fondamentale e deve partire dalla consapevolezza di ciascuno di noi – dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –. Con questa iniziativa vogliamo offrire uno strumento concreto di prevenzione e allo stesso tempo lanciare un messaggio chiaro: la violenza di genere si combatte anche attraverso l’educazione, la formazione e la cultura del rispetto. Ringrazio l’ASD PromoSport, l’istruttore Moreno Cioci (ideatore dell’iniziativa) e l’istruttrice Veronica Amici per la disponibilità e la professionalità messe a servizio della comunità. Credo fortemente in progetti che rafforzano la coesione sociale e promuovono una cittadinanza più consapevole e responsabile”. Il corso sarà guidato da professionisti qualificati: Moreno Cioci, Maestro Cintura Nera 5° DAN Karate e Veronica Amici, Istruttore Cintura Nera 2° DAN Karate Le lezioni si svolgeranno tutti i mercoledì dal 4 marzo al 29 aprile, dalle ore 20:00 alle 21:30, presso la Palestra dell’IIS “Varano-Antinori” – Polo Scolastico Provinciale, in via Madonna delle Carceri 14, a Camerino.

28/02/2026 18:00
HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita

HPV, prevenzione al centro: Ast Macerata promuove la vaccinazione gratuita

In occasione della Giornata Internazionale di lotta contro il Papillomavirus (HPV), che si celebra il 4 marzo 2026, l’Ast di Macerata organizza una giornata di vaccinazioni gratuite rivolte a specifiche fasce della popolazione. Dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 sarà possibile recarsi direttamente, senza prenotazione, presso le sedi ambulatoriali dell’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica a Camerino, presso l’ospedale, a Piediripa di Macerata in via Annibali 31/L, e a Civitanova Marche in Via Ginocchi. La vaccinazione gratuita è destinata ai residenti nell’AST di Macerata che rientrano nei criteri stabiliti dalla DGR 797/2024: donne nate tra il 1996 e il 2013, uomini nati tra il 2006 e il 2013, donne che hanno subito trattamenti per lesioni CIN2 o CIN3 previa documentazione clinica, persone con lesioni neoplastiche pre-invasive HPV-correlate, persone immuno-compromesse inclusi i soggetti HIV positivi, e uomini che fanno sesso con uomini. Il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, sottolinea l’importanza della giornata: «È un’occasione fondamentale per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della conoscenza dell’HPV, una delle infezioni sessualmente trasmissibili più diffuse in entrambi i sessi». La dottoressa Franca Laici, direttrice dell’U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica, aggiunge: «L’HPV è la principale causa del cancro della cervice uterina, ma può provocare anche altri tumori genitali, del naso, della bocca e della gola. Vaccinazione e screening rimangono strumenti fondamentali per la prevenzione». Il 4 marzo rappresenta dunque un’occasione concreta per proteggersi dall’infezione da HPV e aumentare la consapevolezza sui rischi legati a questa diffusissima infezione.

27/02/2026 12:56
Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

L'Università di Camerino consolida il proprio ruolo centrale nel sistema accademico regionale. In un clima di grande fermento per la partecipazione studentesca, Edoardo Pettinari, già Presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti di Unicam, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento venendo eletto rappresentante degli studenti all’interno del Crum (Comitato Regionale Universitario delle Marche). Il dato che emerge dalle urne non è solo una vittoria numerica, ma un forte segnale politico e istituzionale. Pettinari è risultato il primo della lista tra i candidati, un traguardo tutt'altro che scontato. Alle elezioni ha partecipato la componente studentesca dei Consigli di Amministrazione e dei Senati Accademici delle quattro università marchigiane: oltre a Camerino, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nonostante l’Università di Camerino disponesse sulla carta di un numero limitato di voti rispetto ai grandi atenei regionali, Pettinari ha saputo catalizzare ben cinque preferenze provenienti interamente da altri atenei. Un consenso ampio e trasversale che premia la credibilità e la capacità di dialogo costruita dal giovane rappresentante camerte al di fuori delle proprie mura. L'elezione di Pettinari è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici dell'Ateneo. Il risultato viene interpretato come il coronamento di un modo di intendere la rappresentanza intesa come servizio, ascolto e responsabilità. In questi anni, Pettinari si è distinto per essere un presidente attivo, capace di portare la voce degli studenti con competenza e visione all'interno dei processi decisionali. Questa nomina rappresenta un ulteriore segnale della qualità della partecipazione studentesca in Unicam, sempre più protagonista nel dialogo tra le università marchigiane. Per l'ateneo di Camerino, avere un proprio esponente al vertice della rappresentanza regionale significa poter incidere con maggior forza sulle politiche universitarie del territorio, garantendo che le istanze degli studenti siano ascoltate ai massimi livelli istituzionali.

25/02/2026 18:50
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.