L’Auditorium del Centro direzionale di Simonelli Group, a Belforte del Chienti, ospiterà mercoledì 6 novembre, la Conferenza nazionale dell’Associazione Italiana Lean Managers. All’evento hanno dato la loro adesione un centinaio di imprenditori, amministratori delegati, direttori generali, dirigenti e manager di importanti aziende e gruppi industriali di tutta Italia.
L’AILM è un riferimento in Italia per chi si occupa dei progetti di miglioramento in ambito industriale e dei servizi. Essa associa quelle figure ormai indispensabili anche nelle piccole e medie imprese che all’interno delle aziende hanno il compito di guidare i team nell’azione di perfezionamento continuo dei processi produttivi, attraverso l’implementazione di soluzioni economicamente sostenibili, eliminando sprechi e costi superflui.
L’assemblea nazionale si aprirà alle ore 10 con il saluto da parte del presidente di Simonelli Group, Nando Ottavi e del presidente dell’AILM, Sergio Di Tillio. Seguiranno diverse relazioni da parte di lean manager di aziende di eccellenza che operano nei diversi campi della produzione di beni e servizi. Tra queste alcune aziende multinazionali, come Artsana, Agilent Technologies, Expedia, Livanova o importanti gruppi industriali italiani, quali Thyssen Krupp Acciai Speciali Terni, Acque San Benedetto, Fedon (packaging di lusso), Calearo (telecomunicazioni), Indel (attrezzature per hotel), Universal Pack (imballaggi), Umbra Group (meccanica di precisione). I lavori saranno coordinati da Carlo Rogante.
La scelta di Simonelli Group per lo svolgimento della propria assemblea nazionale da parte dell’AILM non è casuale. L’azienda di Belforte del Chienti, produttrice di due noti brand di macchine professionali per caffè e leader mondiale nel proprio settore, è da anni all’avanguardia con continue innovazioni tecnologiche e di sostenibilità ambientale che riguardano anche i processi produttivi.
Avanzano i lavori di risanamento profondo della pavimentazione avviati da Anas (Gruppo FS Italiane) sul tratto marchigiano della strada statale 77 “della Val di Chienti”. Gli interventi rientrano nell’ambito di un vasto programma di manutenzione programmata denominato #bastabuche, che a partire dal 2016 ha previsto investimenti per 2 miliardi di euro sul territorio nazionale di cui 110 milioni nelle Marche.
A partire da lunedì prossimo, 28 ottobre, sarà interessato un tratto (dal km 64,100 al km 60,550) tra Caccamo e Belforte del Chienti, in provincia di Macerata. Il transito sarà consentito a doppio senso sulla carreggiata libera, mentre gli svincoli di Caldarola e Serrapetrona saranno provvisoriamente chiusi in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno.
Il completamento di questa fase è previsto entro venerdì 8 novembre.
Simonelli Group, azienda marchigiana leader nel mondo nel settore delle macchine professionali per caffè e la Coffee Science Foundation, con sede negli Stati Uniti d’America, hanno raggiunto un accordo di collaborazione per dare vita, a partire dal 2020, a un vasto programma di ricerca, di durata quadriennale, sulla qualità del caffè espresso.
L’intesa tra l’azienda di Belforte del Chienti e la Fondazione, che fa capo alla Specialty Coffee Association, è stata raggiunta alla vigilia dell’Host, la maggiore fiera internazionale di settore, in programma a Milano da venerdì 18 a martedì 22 ottobre, alla quale Simonelli Group è presente con un ampio spazio espositivo di circa 400 mq. per presentare agli operatori di tutto il mondo la sua più recente produzione di macchine per caffè, che si qualificano per le tecnologie particolarmente innovative e per l’avanzata caratterizzazione di sostenibilità, sia a livello ambientale che economico.
I concreti risultati che Simonelli Group presenta quest’anno alla kermesse mondiale di Milano sono frutto di molteplici progetti di ricerca condotti negli anni insieme a diverse istituzioni universitarie e dal 2016 all’interno dell’International Hub for coffee research and innovation, costituito in partnership con l’Università di Camerino. “Proprio tale centro di ricerca, aziendale ed accademico, dove operano attualmente sei ricercatori a tempo pieno – spiega il presidente Nando Ottavi – sarà partner operativo per conto di Simonelli Group nel nuovo progetto scientifico con la Coffee Science Foundation. Il programma concordato, nel quale noi porteremo le conoscenze già acquisite, ci permetterà di allargare ulteriormente i nostri orizzonti nella ricerca, a beneficio dell’intera filiera internazionale del caffè”.
Il progetto su cui si lavorerà è finalizzato a comprendere gli impatti delle variazioni nell’estrazione del caffè espresso e si svilupperà con l’utilizzo di moderni strumenti di analisi sensoriale, misurazione, analisi dei dati e ricerca dei consumatori, per creare una comprensione scientifica dei diversi standard, delle tecniche e degli impatti che ne derivano sul sapore del caffè preparato.
Giampiero Feliciotti ha riconsegnato le deleghe da vicesindaco e assessore alla Cultura del comune di Belforte del Chienti. La sua carica da vice del primo cittadino Alessio Vita passa a Carla Budassi, mentre in Giunta entra il giovane Claudio Cipollari per prendere in eredità l'assessorato alla Cultura.
La scelta di Feliciotti è stata dettata dalla volontà di dare l'opportunità ai più giovani di interessarsi da vicino all'attività dell'amministrazione comunale, visto il contemporaneo impegno come presidente dell'Unione Montana che ne richiede l'impegno costante visti i 15 comuni interessati e i 34 dipendenti. Un impegno che avrebbe inevitabilmente fatto venir meno la sua presenza assidua in Comune.
Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti.
Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche.
“Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”.
TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto.
Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali.
Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse.
“Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.
Ieri, domenica 6 ottobre, a Belforte del Chienti, a cura della locale Amministrazione Comunale e della Proloco, si è tenuto l’evento denominato “Un Bel Forte in Gioco” rivolto ai bambini e agli adolescenti che hanno potuto giocare liberamente nel centro storico. Nel corso della manifestazione si sono svolte numerose attività rivolte sia ai bambini che agli adulti.
Per l’occasione la Questura di Macerata, invitata dall’Amministrazione Comunale, ha allestito uno stand con la presenza di personale in uniforme e alcuni mezzi in uso alla Polizia di Stato tra cui l’autovettura specializzata per il servizio di “Volante” e una moto “Volante”.
Lo stand ha suscitato subito l’interesse di numerosissime persone soprattutto di bambini che hanno potuto vedere da vicino i mezzi in uso alla Polizia di Stato che sono stati illustrati dal Dottor Andrea Innocenzi Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Macerata e dagli agenti della Questura che hanno risposto a decine di domande poste dai bambini, incuriositi dalle strumentazioni e dal funzionamento dei vari apparati installati istallate a bordo dei mezzi.
Una presenza a Belforte del Chienti quella della Polizia di Stato che, come sottolinea il Questore Pignataro, non sa solo essere severa quale baluardo di legalità, ma sa anche essere vicina alla gente.
Il Questore di Macerata Antonio Pignataro è stato insignito del prestigioso premio “We Free - Uomo dell’anno”, conferito all’unanimità dai 1130 ragazzi della Comunità di San Patrignano. Per la prima volta il premio va a un Questore della Repubblica. Il riconoscimento arriva dopo i risultati eccezionali dell'azione di contrasto a ogni forma di spaccio messa in piede dal Questore con l’intento di tutelare le giovani generazioni dalla piaga della tossicodipendenza.
Pignataro ha anche iniziato, con perseveranza, una battaglia contro il proliferare dei negozi cosiddetti di “cannabis light” ponendosi contro società quotate in Borsa.
Ecco la motivazione connessa al premio “We Free - Uomo dell’anno” data dai ragazzi della Comunità di San Patrignano: "Si tratta di un riconoscimento sentito che ogni anno assegniamo a una persona che è un esempio positivo e concreto per i giovani, non solo per il suo impegno sociale, ma anche per la forza e la determinazione dimostrata di fronte agli ostacoli che la vita può averle messo davanti".
Torna anche nel 2019 “Un Bel Forte in gioco”, evento organizzato dalla Pro Belforte e dal Comune di Belforte del Chienti in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e dedicato ai più piccoli. Domenica 6 ottobre, a partire dalle 15.00, nelle meravigliose vie del paese saranno tante le associazioni che animeranno il pomeriggio dei ragazzi facendoli divertire e ricordando loro l’importanza del rispetto per l’ambiente. È infatti proprio quest’ultimo uno degli aspetti preponderanti dell’iniziativa, voluto fortemente dal sindaco Alessio Vita, e portato avanti dalle tante associazioni attive in questo settore.
Ci saranno infatti molti laboratori e giochi didattici sulla sostenibilità ambientale, sul riciclo dei materiali e sul riuso, con la collaborazione dell’Associazione Italiana Ambiente Cultura ed Emergenza, del Circolo Giovanile Uno Nessuno Centomila e della Ludoteca del Riuso di Tolentino. Non mancheranno anche le occasioni di formazione personale rivolte ai bambini grazie all’associazione “Mario Ciocchetti” la quale, utilizzando i libri della Biblioteca Comunale, coinvolgerà i più piccoli in letture appassionanti.
Anche per i genitori sono previsti seminari informativi su tematiche di estremo interesse e attualità come le manovre di disostruzione pediatrica (tenuto dalla Croce Rossa Italiana), i problemi dell’educazione sanitaria (grazie al contributo della Dott.ssa Anastasia Vita) e le questioni legate all’obesità infantile e al ruolo dell’ostetrica nel puerperio (tenuti da Associati Fisiomed). Ovviamente, non mancherà il gioco, la colonna portante di tutta la manifestazione.
Ci sarà la musica e l’intrattenimento dell’Orso Alvaro e del Rimaiolo e momenti di sport con gli arcieri storici Turma Lyncis e la Nuova Simonelli Basket. Infine, due saranno le esibizioni davvero imperdibili: il volo dei rapaci, con gufi, avvoltoi, poiane e falchi che sorvoleranno la piazza e lo spettacolo di luci e fuoco del mangiafuoco.
L'episodio si è verificato ieri, nel primo pomeriggio, in via Boccacci a Falconara. La donna, una 84enne residente nella città anconetana, è stata investita da un furgone mentre si trovava davanti casa ed è stata trascinata per diversi metri. Alla guida del Fiat Ducato un 37enne residente a Belforte del Chienti che in quel momento stava eseguendo una manovra.
La donna, a seguito del sinistro, è rimasta incastrata sotto al furgone. I Vigili del Fuoco, intervenuti subito sul posto, hanno poi liberato la donna con una delicatissima operazione. L'84enne è stata quindi affidata ai sanitari del 118 che l'hanno trasferita all'Ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.
Il conducente del furgone è risultato è risultato negativo all'alcol test effettuato dalla Polizia locale intervenuta sul posto per tutti i rilievi del caso.
(Fonte ANSA Marche)
L' incidente si è verificato intorno alle 11 di stamani a Belforte del Chienti, nei pressi dell'incrocio che conduce alla parte alta della città tra via Santa Maria e via Ciappi.
Per cause in corso di accertamento, un'anziana alla guida di un'Ape ha perso il controllo del mezzo e si è schiantata contro una vetrata.
Sul posto sono giunti gli operatori del 118 che hanno trasportato la donna all'ospedale di Macerata; le sue condizioni non destano preoccupazione.
Esordio in Seconda Categoria da dimenticare per l’Atletico Macerata che rimedia un pesante 3-1 dalla quotata Belfortese. Venti minuti iniziali di bambola totale degli uomini di Cencioni hanno spianato la strada ai padroni di casa di Belforte del Chienti che hanno ringraziato e amministrato il vantaggio in completa tranquillità fino al fischio finale.
LA CRONACA - Dopo poco più di un minuto è già 1-0 Belfortese: i maceratesi, costretti nella propria trequarti campo, non riescono a liberare con efficacia, Salvatori raccoglie la sfera al limite dell’area di rigore e trafigge Gattari senza alcuna pietà. Al 12’ il signor Speranza di Fermo assegna la massima punizione in favore dei padroni di casa: mischia furibonda in area, si tira una maglia e per il direttore di gara non ci sono dubbi.
Dal dischetto va Storani, sinistro a incrociare, conclusione debole e Gattari blocca. Sette minuti dopo Storani si riscatta e trova il raddoppio, sorprendendo la retroguardia biancorossa e superando il portiere in uscita con un preciso pallonetto. 2-0. Nonostante la magnifica giornata, piove sul bagnato in casa Atletico che al 24’ perde Aliberti per un brutto infortunio. Storani e Tamburrini sembrano incontenibili e mettono in crisi la retroguardia ospite con ripetute sgroppate sulla fascia che fanno trattenere il fiato più volte al pubblico del Pericoli. Al 37’ sugli sviluppi di un corner la palla arriva proprio a Tamburrini che prova la soluzione a giro, la conclusione non inquadra lo specchio per questione di centimetri.
L’intervallo serve all’Atletico per riordinare le idee e al 48’ arriva la prima vera occasione per gli ospiti: ripartenza che manda Trifiletti in profondità, appoggio per l’accorrente Mancini che calcia da posizione favorevole, ma viene contrastato dalla difesa che si salva in angolo. Al 58’ Storani imperversa sull’out di destra, conquistando una punizione che lui stesso si incarica di battere, la conclusione fa la barba al palo.
Al 63’ ancora Storani guadagna brillantemente il fondo e mette in mezzo l’ennesimo cross, intervento sfortunato di Staffolani che batte il proprio portiere. 3-0. L’Atletico, ormai con poco da perdere, riesce finalmente a scuotersi e al 79’ trova il gol 3-1: uno stop di Miglietta nel cuore dell’area belfortese diventa buono per Firmani che calcia al volo, Domenicucci risponde presente, ma la respinta torna sui piedi di Firmani che appoggia in rete da due passi. Nei minuti di recupero rigore per l’Atletico Macerata: spinta veniale, ma vistosa su Piccioni. Dal dischetto va Gigli per provare a infuocare gli ultimi scampoli di partita, ma Domenicucci si oppone brillantemente e inchioda il risultato sul definitivo 3-1.
BELFORTESE: Domenicucci, Chiavarini, Salvucci, Gentiletti, Vita, Barucca, Storani (65’ Tabarretti), Quadraroli, De Ronzi, Salvatori, Tamburrini (80’ Luciani). All.CasoniATLETICO MACERATA: Gattari, Staffolani, Feliziani, Gigli, Ortenzi, Mancini, Aliberti (24’ Rocchi), Lombi (75’ Miglietta), Piccioni, Zerani (58’ Firmani), Trifiletti (69’ Fratini). All.Cencioni
Direttore di gara: Marco Speranza di Fermo
Ammoniti: Gentiletti, Storani, Barucca, Domenicucci, Chiavarini (Be) Zerani, Ortenzi, Staffolani, Mancini (AM)
Spettatori: 100 ca.
Incendio nella mattinata di oggi, intorno alle 9:00, in una sartonia a Belforte del Chienti, in zona Santa Maria.
A causa probabilmente di un corto circuito, un macchinario ha iniziato a prendere fuoco. I dipendenti dell'atelier sono subito usciti dai locali e hanno lanciato l'allarme.
Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco di Macerata che, giunti sul posto, hanno subito spento il principio di incendio e messo in sicurezza l'area.
Nessun grave danno alla struttura dell'edificio se non qualche annerimento delle pareti dovuto al fumo. Nessuna persona è stata intossicata.
Continuano a Belforte del Chienti le attività culturali del Museo Internazionale di Arte Contemporanea egregiamente curato e diretto dal Dott. Alfonso Caputo.
Sabato 7 settembre alle ore 19:00 è stata inaugurata la personale di scultura “Intimità vibrante" dell’artista Simona Scarpacci, tenuta a battesimo dall’assessore Carla Budassi che ha rappresentato la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale in quanto aldilà delle interessanti ceramiche, piene di significato e magistralmente realizzate, l’artista affonda le sue radici proprio a Belforte del Chienti dove ancora vivono i suoi genitori e suo fratello e dove anche lei stessa non disdegna passare periodi di preparazione e riflessione artistica.
La mostra rimarrà aperta e visitabile fino al 24 novembre e, aldilà degli orari di normale apertura quotidiana (16-20) è possibile visitarla a qualsiasi momento rivolgendosi semplicemente all’associazione Terra dell’arte presso Palazzo Bonfranceschi (0733-906405).
Circa un mese fa, si è discussa durante il Consiglio Comunale di Belforte del Chienti la proposta arrivata dall’Anci “in cui chiederemo delle leggi ad hoc per la ricostruzione e per fare un quadro generale sulla situazione post sisma delle zone terremotate. Un’opera di sensibilizzazione delle istituzioni per l’adozione di provvedimenti atti a semplificare e snellire il processo della ricostruzione”. A parlarne è Alessio Vita, sindaco di Belforte del Chienti, eletto lo scorso maggio, che ha vissuto solo in questi ultimi mesi la difficile questione legata alla ricostruzione.
“Attualmente, a Belforte, non ci sono Sae e nemmeno zone rosse - spiega Vita -. Sono 115 le persone assistite dal contributo di autonoma sistemazione e che non possono ancora rientrare nelle loro abitazioni, quattro le persone assistite presso altre strutture, sei le persone che hanno spostato la loro residenza dal 2016, due gli edifici pubblici danneggiati, non ci sono invece né scuole, né strade, né attività commerciali inagibili. 295 sono le pratiche attese per la ricostruzione privata mentre 55 quelle presentate.” Sono questi i dati dei lunghi tre anni che anche il comune di Belforte del Chienti ha dovuto vivere negli intricati schemi della burocrazia.
“L’asilo nido e le scuole materna, elementare e media sono tutte agibili e non hanno riportato danni con il terremoto sebbene stiamo comunque portando avanti un lavoro di adeguamento sismico per la scuola media dato che è una struttura molto vecchia e abbiamo bisogno di finanziamenti per ammodernarla e renderla più sicura sismicamente” ha spiegato Vita.
“Sicuramente Belforte del Chienti può ritenersi “fortunato” rispetto a molti altri comuni del maceratese in merito ai danni causati dalle scosse di tre anni fa: inoltre i nostri tecnici hanno sempre lavorato bene e stanno continuando a farlo – osserva il primo cittadino -. Risultano attualmente ancora inagibili, sempre sul fronte delle strutture pubbliche, un’ala del comune (che subito dopo il 30 ottobre era stato spostato nella sede della Pro Loco e della Protezione Civile) e l’ex oratorio che si trova in piazza anche se sono già partiti i decreti e stiamo aspettando i finanziamenti. La Chiesa di Sant'Eustachio è stata subito riaperta dopo la messa in sicurezza della volta mentre la Chiesa di Borgo Sana Maria rimane ancora chiusa.”
"Il nostro impegno è quello di cercare di far tornare a casa il prima possibile le 115 persone che sono ancora fuori - ha concluso Vita -. La cosa importante è non mollare perché ci sono ancora molte pratiche da portare avanti: è dovere delle istituzioni sensibilizzare il governo centrale e riuscire, tutti insieme, a fare la voce grossa in questa situazione."
L'Appignanese, allenata da mister Simone Cicarè, alza la coppa della prima edizione del Trofeo San Giuliano, grazie alla vittoria su Belforte e spuntandola ai calci di rigore contro Chiesanuova.
I premi personali, consegnati dal Presidente Massimiliano Marcolini, sono invece andati a Gioele Carnevali del Chiesanuova come miglior portiere e Matteo Tarquini come miglior giocatore per l’Appignanese.
Tre partite intense con goal e tanto agonismo hanno caratterizzato l’ultima serata del Trofeo San Giuliano al Campo Valleverde di Piediripa, in linea con quanto mostrato nelle fasi di qualificazioni del torneo.
Belforte – Chiesanuova 0-3
Subito buoni ritmi nella prima partita della finale e un goal al 6’: Chiesanuova preme e guadagna un calcio di rigore che Chiaraberta realizza con freddezza. Al 15’ arriva il raddoppio, con un bello scambio in contropiede che porta il pallone sulla fascia destra, quini in mezzo all’area rasoterra, dove Ciucci si fa respingere il tiro, quindi ci pensa Rapa a metterlo in porta.
Belforte meriterebbe il goal, che sfiora più volte: Strazella da sinistra ci prova con due conclusioni in rapida successione ma Carnevali si oppone; Salvatori riceve a centro area ancora da sinistra ma spreca un rigore in movimento. Nel finale Chiesanuova chiude la gara grazie a Chiaraberta, stavolta il suo assist da destra trova Lazzari dalla parte opposta e con un gran tiro batte Domenicucci.
Appignanese – Belforte 3-0
Pronti via e l’Appignanese si porta in vantaggio con uno schema che libera Tarquini sullo spigolo dell’area destra, tiro forte e preciso sul primo palo che beffa il portiere. I biancoazzurri restano alti e pressano Belforte impegnando più volte il portiere avversario.
Al 10’ arriva il 2 a 0: Raimondi riceve a sinistra, controlla, calcia con forza, una deviazione alza il pallone che supera Domenicucci e va in rete. Belforte reagisce con coraggio ma al 30’ concede un rigore del 3 a 0 firmato da Tarquini. Finale tutto a tinte biancoazzurre, con due occasioni da rete sprecate e un’espulsione ai danni di Belforte.
Appignanese – Chiesanuova 0-0 (4-3 ai calci di rigore)
Tra le ultime due squadre in campo è di fatto una finale. Lo 0 a 0 inganna, la partita è ricca di occasioni e giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, con buoni ritmi per tutti i 45 minuti. Parte bene l’Appignanese con Montecchiarini che scappa sul fondo, la mette al centro bassa e Raimondi tocca, ma senza riuscire a mandare in porta da pochi passi.
Risponde Chiesanuova con Pierantonelli, che sfrutta un errore della difesa avversaria, calciando però alto davanti al portiere.
Al 14’ ancora pericoloso Montecchiarini, stavolta da solo, da sinistra il suo diagonale rasoterra sfiora il palo lontano. Intanto le accelerazioni di Ruibal spaventano ma la difesa biancazzurra resiste. Nel finale un gran tiro dalla distanza scuote la traversa per l’Appignanese. Ai rigori è decisivo Fiorani che para due conclusioni, mentre Raimondi firma il goal del 4 a 3 che regala ai suoi la coppa.
L’Appignanese festeggia quindi la vittoria del Trofeo San Giuliano e si aggiudica anche il premio del Miglior Giocatore. I biancoazzurri si sono dimostrati una squadra dotata di grande qualità che può ambire a traguardi importanti. Non ha deluso le aspettative Chiesanuova, squadra quadrata e combattiva, con alcune individualità che possono fare la differenza. I biancorossi si consolano con il premio Miglior Portiere.
Belforte ha affrontato la finale con coraggio, meritando più di quanto i risultati lascino trasparire. La squadra non si è mai tirata indietro a fino all’ultimo ha messo in difficoltà gli avversari.
La stagione artistica 2019 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, prosegue con il settimo evento dell'anno: “Intimità vibrante”, personale di Simona Scarpacci.
La mostra, curata da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti, si svolgerà nell'ex Chiesa di San Sebastiano nel centro storico di Belforte del Chienti, dal 7 Settembre al 24 Novembre.
Simona Scarpacci, nata a Macerata nel 1969, vive e lavora a Belforte del Chienti.
Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Urbino, sezione decorazione, e l'Accademia di Belle Arti di Macerata, conseguendo l'abilitazione all'insegnamento.
Fondatrice e coordinatrice di varie realtà artistiche e culturali ha lavorato come arte terapeuta in collaborazione con Dipartimenti di Salute Mentale e con Comunità Terapeutiche. Vanta mostre personali e collettive in Italia ed all'estero e molti suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private. Insegna Disegno e Storia dell'Arte.
Un mese di appuntamenti diffusi tra rocche e castelli per Camerino, Fiuminata e Belforte del Chienti. È “Il Trovastorie della Marca”, novità assoluta che sarà un tuffo nel Medioevo, con appuntamenti diversi dislocati nei tre Comuni pronti a rivivere l’atmosfera dei costumi dell’epoca, tra l’1 settembre e il 12 ottobre. “Abbiamo deciso, insieme a Fiuminata e Belforte, di unirci ed essere i promotori di un programma comune per un cartellone che oltre a proporsi come una bella novità – spiega Giovanna Sartori, assessore alla cultura e turismo di Camerino – vuole essere anche un segnale di collaborazione e forte volontà di pensare sempre con più frequenza insieme per il nostro territorio. È solo un punto d’inizio”. Si parte l’1 settembre da Camerino col Torneo di Arco storico. Il 15 settembre a Fiuminata si svolgerà “Rocche di frontiera”, una giornata medievale alla Roca di Santa Lucia; il 22 settembre ancora Camerino protagonista con “La storia in Piazza”, un percorso alla scoperta della città e degustazioni medievali. Domenica 12 ottobre Belforte chiuderà la manifestazione con “Letture e Giochi itineranti”.
Arcieri da tutti Italia faranno tornare Camerino nel Medioevo (domenica 1 settembre) per il “Game of bows- Il Trono dei Da Varano, secondo Memorial Riccardo Milani”, torneo di arco storico valevole per il campionato Fitast 2019, organizzata dagli Arcieri De Varano di Camerino. Per la prima volta dopo il sisma, torna nella città ducale la manifestazione nata proprio per le vie camerti, che è stata l’ultima che si è svolta nel centro storico prima del terremoto: era il 23 ottobre 2016. “I partecipanti troveranno una Camerino molto diversa da come l’hanno lasciata, per noi è una grande emozione tornare in piazza a tirare con l’arco e far rivivere quei luoghi che oggi sono così silenziosi” spiega Marco Aureli, presidente dell’associazione Arcieri De Varano. Domenica (1 settembre) dalle 9 alle 14 sono attesi oltre 200 arcieri da tutta Italia per la gara che si svolgerà su un percorso di 20 piazzole, con partenza dall’orto botanico passando per Gioco del pallone, fino ad arrivare a Piazza Cavour dove tutti potranno assistere alla gara. Si scenderà poi per Porta Caterina Cibo tornando così Sotto le piante. Finita la gara e dopo pranzo, le premiazioni si svolgeranno al Sottocorte Village intorno alle 16. “È una manifestazione che svolgevamo in centro e al centro abbiamo deciso di continuare a viverla: tutto è pensato per Camerino – commenta Aureli - Giriamo tante città e Borghi in diverse Regioni, ma abbiamo sempre avuto a cuore il fatto di poter tornare a vivere questa manifestazione in città, dopo la breve parentesi a Castello di Fiuminata, dove comunque è stato un piacere e un successo. Un ringraziamento per la grande collaborazione dell’Università di Camerino, il Comune, l’Associazione Corsa alla Spada e Palio e tutti ragazzi che lavorano per questo. Basti pensare che tiriamo su bersagli interamente fatti a mano”.
L'incidente è avvenuto intorno alle 14:35 del pomeriggio odierno, venerdì 23 agosto, nel tratto superstradale compreso nel territorio comunale di Serrapetrona in direzione monti, all'altezza di Caccamo (km 6.500). Per ragioni ancora in corso di accertamento, il calciatore trentaduenne Federico Melchiorri, originario di Macerata e attualmente in forza al Perugia in Serie B, ha perso il controllo del proprio autoveicolo all'uscita da una galleria subendo un ribaltamento e finendo fuori dalla carreggiata stradale in un fossato. Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro.
Sul posto sono immediatamente accorsi personale del 118, Vigili del Fuoco e carabinieri di Tolentino. Fortunatamente, per Melchiorri nessuna conseguenza, ma soltanto grande paura: ha rifiutato il trasporto in ospedale, non avendo riportato lesioni.
(Foto di Giammario Scodanibbio)
L'incendio è divampato nella mattinata di oggi, intorno alle 10:30, in una zona boschiva in via Spadoni a Belforte del Chienti: a prendere fuoco alcune sperpaglie.
Immediato l'arrivo sul posto dei Vigili del Fuoco di Tolentino e di Macerata che hanno prontamente spento l'incendio e messo in sicurezza l'area.
Il rogo, che ha interessato circa 5mila metri quadri di territorio, si è scatenato da un giardino dove un uomo di 75 anni stava cucinando dei pomodori in un pentolone. L'uomo si è allontanato per un momento dal posto in cui stava cucinando e in un attimo sono divampate le fiamme.
I Carabinieri della stazione di Belforte del Chienti lo hanno deferito in stato di libertà. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
L'episodio di furto si è verificato nella mattinata di oggi, intorno alle 9,20, in un appartamento di Belforte del Chienti, situato in via Margherita.
I malviventi, approfittando del fatto che nessuno fosse presente in casa, si sono intrufolati all'interno e hanno fatto razzia di ciò che hanno trovato. I ladri hanno portato via: oro, contanti ed anche una pistola Browning 365 con venti cartucce, regolarmente custodita.
Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Tolentino e del Norm, che sono stati allertati dei proprietari di casa, i quali si sono accorti del furto una volta rientrati nell'appartamento.
Ingente il bottino, si cercano i colpevoli.