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Covid, terza dose per ogni fascia di età: via libera al vaccino per i bambini dai 5 anni in su

Covid, terza dose per ogni fascia di età: via libera al vaccino per i bambini dai 5 anni in su

Il vaccino a tutti, dai 5 anni in su, così come il booster sarà per ogni fascia di età: si parte con le prenotazioni della terza dose ai giovani dai diciotto anni in su, in vista delle inoculazioni dal primo dicembre, poi toccherà alla categoria 12-17. Contro il dilagare della variante Omicron, e per uscire rapidamente dalla quarta ondata, si accelera sulle somministrazioni. Se al momento il dato nazionale registra - rispetto alla settimana precedente - già un trend di incremento del 40% (venerdì scorso circa 346mila dosi in tutto), nella sola Lombardia si punta all'obiettivo di 100mila somministrazioni giornaliere, I numeri dei contagi sono in netto aumento già da qualche settimana: la percentuale di posti occupati nei reparti ospedalieri da parte di pazienti Covid è salita al 9% e sono sette le regioni che vedono un aumento, di cui tre superano il livello di allerta del 15%: Friuli Venezia Giulia, che arriva al 22%, Valle d'Aosta e Pa di Bolzano al 18%, Campania al 9%, Abruzzo, a Trento e Veneto all'8%. Per le terapie intensive, il valore in Italia resta al 7% ma sale in 5 regioni: al 10% nel Lazio, all'8% a Trento, al 7% in Molise e Sardegna, balza all'11% in Umbria. Numeri che si fronteggiano solo mettendo lo sprint alla campagna vaccinale. Ad illustrare la tabella di marcia del prossimo mese è la stessa Agenzia italiana del farmaco: "Si arriverà progressivamente a proporre la terza dose a tutti coloro che abbiano completato il ciclo vaccinale da 5 mesi - spiega Patrizia Popoli, dirigente di ricerca e presidente della Commissione tecnico scientifica dell'Aifa -. I bambini sopra i 12 anni verosimilmente subito dopo le altre fasce d'età già indicate. Ancora non è stato deciso, ma l'idea è quella di procedere con le terze dosi per tutti". Dall'Agenzia dovrebbe arrivare in settimana anche il via libera all'immunizzazione in età pediatrica, per iniziare con le somministrazioni "il 23 di dicembre - aggiunge il coordinatore del Cts, Franco Locatelli - poi magari sarà qualche giorno prima o qualche giorno dopo. Semplicemente perché per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche, in quanto la dose per la fascia di età 5-11 anni è di un terzo, 10 microgrammi, rispetto alla dose per l'adulto. Si è proprio voluto evitare il prelievo dalle fiale degli adulti, perché avrebbe creato situazioni in qualche modo aleatorie, per questo si è preferito aspettare la disponibilità di formulazioni pediatriche". Per questo motivo si sta valutando la creazione di aree pediatriche negli hub vaccinali e al momento non è previsto alcun obbligo vaccinale per questa fascia di età. E su Omicron rassicura: i vaccinati "sono protetti largamente" rispetto alla variante.

30/11/2021 09:22
Covid, la terza dose vola nelle Marche: è tra le prime regioni italiane

Covid, la terza dose vola nelle Marche: è tra le prime regioni italiane

La Regione Marche è tra le prime in Italia per la somministrazione della terza dose. Il dato in questione proviene direttamente dal Ministero della Salute e fa riferimento alla fascia d’età compresa tra i 60 e i 79 anni. Il 16,1% dei marchigiani appartenenti alla categoria 60-69 ha già deciso di optare anche per la terza dose. Sono oltre 6 milioni e 100 mila gli italiani che, preoccupati dall’arrivo della quarta ondata, si sono sottoposti alla booster. E’ il Molise la prima regione italiana per somministrazione in questo range d’età (60-69) con il 24,35%. Ultime invece la Provincia Autonoma di Trento (8,29%), dove è in atto uno scontro aperto per convincere una comunità particolarmente refrattaria alla vaccinazione, il Friuli Venezia Giulia (9,25%) e la Valle d’Aosta (10,16%), regione nella quale il 18% dei posti letto nei reparti ospedalieri è occupato da pazienti Covid.  Bene le somministrazioni vaccinali con terza dose nelle Marche tra tutte le fasce d'età più fragili. La regione risulta terza, dietro solo a Lazio e Molise, anche nel range d’età 70-79 anni con 21,2% della popolazione.

30/11/2021 09:00
Molestie in diretta tv alla giornalista: Daspo di 3 anni per Andrea Serrani, ristoratore di Chiaravalle

Molestie in diretta tv alla giornalista: Daspo di 3 anni per Andrea Serrani, ristoratore di Chiaravalle

Andrea Serrani, ristoratore 45enne di Chiaravalle, è stato identificato dalla polizia come l'autore delle molestie alla giornalista di Toscana Tv Greta Beccaglia, avvenute mentre era in diretta per una trasmissione sportiva dopo la partita Empoli - Fiorentina del 27 novembre. L'uomo, tifoso della Fiorentina, è stato individuato dagli agenti del commissariato di Empoli, che si sono avvalsi, tra l'altro, delle immagini riprese dalla stessa emittente e di quelle dell'impianto sportivo. Le telecamere hanno permesso di riprenderlo nel passaggio ai tornelli di uscita. "Ho sentito il prefetto di Firenze che mi ha preannunciato che di qui a poco sarà emesso un provvedimento di Daspo nei confronti di un uomo, identificato come quello che si è reso responsabile di quei gesti insopportabili, dì cui si conoscono ora le generalità. Lo afferma il sottosegretario all'Interno, Carlo Sibilia. "Bene ha fatto - aggiunge Sibilia - la giornalista Greta Beccaglia a sporgere denuncia querela per i gravissimi episodi dì molestie, di cui c'è testimonianza video, verificatisi nei suoi confronti in prossimità dello stadio di Empoli. Intanto tutta la mia personale solidarietà va alla donna ed alla professionista". La giornalista ha presentato alla questura di Firenze la denuncia-querela, dopo vari contatti avuti dalla polizia con la giovane cronista, che ha ripercorso i fatti avvenuti a suo danno nella zona dello stadio dove c'è il deflusso dei tifosi della Fiorentina. ++ AGGIORNAMENTO 30 NOVEMBRE ORE 12:42 ++  Il questore di Firenze ha emesso un Daspo di 3 anni, senza altre prescrizioni, per tenere lontano da manifestazioni sportive Andrea Serrani, tifoso della Fiorentina di 45 anni accusato di aver molestato la giornalista Greta Beccaglia durante una diretta tv dall'esterno dello stadio di Empoli il 27 novembre. Il ristoratore chiaravallese è stato individuato con le immagini delle telecamere e la giornalista lo ha querelato per le molestie. 

29/11/2021 19:51
Ubriachi e sotto l'effetto di droghe alla guida: ritirate 18 patenti al casello dell'A14

Ubriachi e sotto l'effetto di droghe alla guida: ritirate 18 patenti al casello dell'A14

Serrati controlli nel weekend da parte della polizia stradale: ritirate 18 patenti Nella nottata tra il 27 e il 28 novembre, è stato disposto un servizio straordinario di controllo delle condizioni psicofisiche dei conducenti alterate dall’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche sull’autostrada A/14 esattamente presso l’area di servizio Chienti Ovest ubicata in provincia di Fermo. Tale attività, pianificata dal Compartimento Polizia Stradale delle Marche. Si è svolta in collaborazione con un laboratorio di analisi mobile ed ha consentito di individuare e segnalare al prefetto ed all’Autorità Giudiziaria ben 16 persone per guida sotto l’influenza dell’alcool mentre altri 4 automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope del tipo cocaina e cannabinoidi. In totale 18 le patenti di guida ritirate.  

29/11/2021 16:17
Coronavirus, 181 nuovi casi oggi nelle Marche: aumentano i ricoveri, sono 107

Coronavirus, 181 nuovi casi oggi nelle Marche: aumentano i ricoveri, sono 107

Secondo i dati del Servizio Salute della regione Marche nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 181 nuovi casi positivi (ieri 378, l'incidenza del weekend ha portato all'effettuazione di meno tamponi), mentre l'incidenza sale a 177,56 (ieri 171,70). Il maggior numero di nuovi contagi continua a registrarsi nella fascia adulta: 49 tra i 45-59enni, 43 casi tra i 25-44enni. Ci sono poi 14 casi tra i 60-69enni. Ma anche la fascia giovanile è interessata, con 48 casi tra zero e 18 anni: 13 i nuovi casi per 6-10 anni, così come sono 13 i nuovi casi per 11-13 anni e 16 i nuovi casi per la fascia 14-18 anni.  La provincia con il maggior numero di casi è Pesaro Urbino con 88, seguita da Ancona con 52, da Macerata con 22, Fermo con 8, Ascoli Piceno con 4 più 7 casi fuori regione. I 181 nuovi positivi rappresentano il 14,5% dei 1.252 tamponi esaminati nel percorso diagnostico screening (su 2.209 tamponi complessivi). I test antigenici sono invece 757. Sono 41 i soggetti sintomatici, 62 i contatti domestici, 38 i contatti stretti di casi positivi, 3 i positivi in setting scolastico/formativo, mentre per altri 29 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione Marche che dà conto anche del fatto che i ricoverati in area medica sono aumentati di cinque unità rispetto alle ultime 24 ore (107) mentre rimane stabile il numero complessivo di ricoverati in terapia intensiva (24). Sono, invece, 3 i soggetti dimessi. Purtroppo, si registrano anche tre decessi correlati al Covid-19: si tratta di una 89enne di Ancona e di un 72enne di Tolentino spirati all'ospedale Torrette (si tratta di Lauro Cappellacci); mentre un 85enne di Acquaviva Picena ha perso la vita presso la residenza Valdaso. 

29/11/2021 15:30
Nuovi posti letto di terapia intensiva nelle Marche: "Ci prepariamo alla quarta ondata"

Nuovi posti letto di terapia intensiva nelle Marche: "Ci prepariamo alla quarta ondata"

Attivati 8 nuovi posti letto di terapia intensiva all’Ospedale regionale Torrette di Ancona. Salgono così complessivamente a 246 i posti di terapia intensiva nelle Marche, realizzati in attuazione del decreto legge 34 del 2020. “Ci prepariamo ad affrontare la quarta ondata della pandemia – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini - non solo implementando le vaccinazioni anti-Covid 19 e le terze dosi ma anche rafforzando gli ospedali per non farci trovare impreparati”. “Nella scorsa settimana – ha detto Saltamartini - una delegazione di tecnici ed esperti, inviati dal Commissario straordinario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha verificato l’attuazione dei posti letto realizzati nelle Marche, potendo riscontrare l’efficienza con cui si è provveduto in merito”. “Il decreto legge 34/2020, che aveva autorizzato a maggio 2020, 105 nuovi posti intensivi – ha aggiunto Saltamartini - sta trovando completa attuazione e siamo orgogliosi di aver raggiunto questo obiettivo, primi fra altre Regioni su questo importante tema". “La nostra Regione aveva, infatti, una dotazione standard di 118 posti all’atto dell’insediamento nella nuova Giunta Acquaroli. Il Decreto Legge 34 ha finanziato per la sanità marchigiana 105 nuovi posti di terapia intensiva, raggiungendo il target di 0,14 posti ogni 1000 abitanti da realizzare nel tempo. Di questi, ad oggi, 80 sono stati realizzati e sono così distribuiti: 41 a Pesaro, 28 a Torrette e 2 all’Ospedale pediatrico Salesi di Ancona, 4 a Fermo, 5 a San Benedetto del Tronto. Altri 4 posti entreranno in funzione a Torrette entro gennaio e altri 10 a Fermo, approssimativamente, entro dicembre di quest’anno" ha concluso Saltamartini.    

29/11/2021 15:06
Futsal, Serie B e C2. Il Bayer Cappuccini aggancia la zona playoff e la Nuova Ottrano mantiene il vantaggio

Futsal, Serie B e C2. Il Bayer Cappuccini aggancia la zona playoff e la Nuova Ottrano mantiene il vantaggio

Serie B – 8° giornata:  Recanati C5 – Riposo Futsal Potenza Picena – Damiani & Gatti Ascoli (2-3): Partita di altissimo livello quella disputata a Potenza Picena, ma che ha visto gli ospiti vincere di una rete. La Damiano & Gatti Ascoli passa presto in vantaggio grazie a un ottimo fraseggio su cui finalizza Mazoni. Non demordono però i potentini che a metà del primo tempo riescono a trovare il pareggio con una gran gol di Montagna. Protagonisti veri sul finale della prima frazione i portieri di entrambe le squadre che non si fanno trovare impreparati e mantengono il risultato sull’1 a 1 fino al fischio dell’arbitro. Secondo tempo che si apre con gli ascolani che alzano il ritmo e pressano di più, ma Giaconi regge bene e non si fa mai impensierire davvero. A metà secondo tempo la situazione si sblocca con Raimondi che mette dentro direttamente da punizione la palla del 2-1. A 6 minuti dalla fine Giaconi viene mandato sotto la doccia per il fallo su Mazoni e poco dopo Pizetta ristabilisce la parità con un bel tiro da fuori. Mister Zanatta decide di giocarsi la carta del portiere di movimento e riesce a trovare il gol del sorpasso con Silon. A 10 secondi dalla fine il palo trema per il tiro di Di Matteo e il pareggio viene negato: la capolista ottiene l’intera posta in palio e incrementa il divario dalla seconda posizione. Serie C2 – 9° giornata Tre Torri Sarnano – Aurora Treia (3-4): Continua la maledizione casalinga del Tre Torri che cade nuovamente in casa di fronte ad una battagliera Aurora Treia. A causa soprattutto di una partenza shock con un passivo di tre reti, tutta la partita ha visto i sarnanesi all'assalto ma che non riescono a sfruttare le tante occasioni create, soprattutto nel secondo tempo. Gli ospiti che difendono il vantaggio con grande tenacia e continua così il momento negativo del Tre Torri, chiamato ora ad una reazione d'orgoglio vista la preoccupante posizione in classifica. Futsal Sambucheto – Invicta Futsal Macerata (5-6): Quinto successo di fila per i ragazzi di mister Gianluca Pennesi, che espugnano il difficile campo di Montacassiano imponendosi con il risultato di 6 a 5 sul Futsal Sambucheto. L'Invicta approccia bene al match andando subito in vantaggio con Cassaro, autore di una partita superlativa, ma vengono presto raggiunti con un tiro dalla distanza di Micucci. Successivamente l'Invicta si porta sul doppio vantaggio: prima Cassaro segna la sua personale doppietta e poi arriva il gran gol del portiere Niccolò Pennesi che punisce l’ultimo difensore avversario. Ma i locali non mollano e, approfittando di uno strano calo di concentrazione degli ospiti, raggiungono il pareggio al termine della prima frazione con le reti di Canale e Ilardi. Nella seconda frazione i maceratesi partono benissimo e dopo 15 minuti vanno in vantaggio di 3 reti: Ottimo Favetti, uscito prima della fine per un infortunio al ginocchio, che segna e regala anche due palle perfette alla macchina da gol Matteo Iesari, impeccabile nel concludere. Ottime le misure difensive adottate dal mister volte a contenere il grande talento individuale di Delcuratolo: Matteo Gattari riesce più volte a fermare il colosso navigato e gli impedisce di giocare liberamente. Degno di merito il forcing finale dei padroni di casa con il portiere in moviemento, reso però inutile anche dall’ottima parata in uscita di Pennesi che salva il risultato. “Altrimenti non sarebbe stata l’Invicta – commenta mister Pennesi a fine partita – Noi vinciamo sempre così”. Bayer Cappuccini – Futsal Sangiustese (6-5): Il Bayer Cappuccini si aggiudica lo scontro play-off contro la Futsal Sangiustese, 6-5 il punteggio al termine di una gara equilibrata ed entusiasmante. Ottimo lo spettacolo offerto dalle formazioni, locali superiori dal punto di vista atletico e trascinati dal poker di Serantoni, mentre gli ospiti hanno mostrato buona organizzazione tattica con schemi efficaci da palla inattiva. Ha vinto chi ci ha creduto di più; dopo continui ribaltamenti di risultato durante il match, sul 6-5 gli ultimi dieci minuti sono al cardiopalma con occasioni per entrambe le squadre, ma le rispettive difese hanno la meglio fino al triplice fischio ed i 3 punti vengono conquistati dai maceratesi. Dopo un inizio di studio reciproco, Serantoni sblocca la gara con una girata al volo su assist di Palma; quindi c'è la reazione della Futsal Sangiustese che segna due reti quasi identiche da schema d'angolo con Torresi e Malaspina. La coppia Serantoni-Petetta, con quest'ultimo ad insaccare, in velocità agguantano  il momentaneo 2-2, ma Cesca approfitta di un regalo difensivo e riporta gli ospiti in avanti. Allo scadere della prima frazione, Petetta ricambia il favore fornendo un assist d'oro a Serantoni il quale riporta in parità la contesa all'intervallo. Ad inizio secondo tempo Seferi con un missile all'incrocio da posizione defilata sigla il 4-3, quindi tre minuti di fuoco dei ragazzi di mister Pizzichini che con Cesca prima ed Amadio dopo su punizione, in rapida successione capovolgono a proprio favore la gara: 5 a 4. I locali non ci stanno, il continuo pressing porta i suoi frutti grazie all'indiavolato Serantoni che prima fa 5-5 poi da schema d'angolo chiamato da Bonfigli cala il poker personale fissando il risultato sul definitivo 6-5.   Serralta – Real Fabriano (5-2): Torna a vincere il Serralta che con questi tre raggiunge le soglie della zona playout. Primo tempo a reti ferme ma che fa da preludio ad una ripresa ben più movimentata. Sakuta Rubens apre i giochi con una bella doppietta personale, ma i ragazzi di mister Falsetti non si lasciano scoraggiare: Bardho e Bonci si rivelano decisivi e segnano i gol che permettono di pareggiare e superare il Real Fabriano. Ottima giornata per i due giocatori del Serralta che portano a casa rispettivamente 3 e 2 gol. Nuova Ottrano ’98 – Borgorosso Tolentino (10-2): Niente da fare per il Borgorosso Tolentino che trova un’altra sconfitta sul campo della prima della classe. Il primo tempo, decisamente più combattuto, ha visto la seconda rete in campionato del giovanissimo Grillo ma si è comunque chiuso sul 4 a 2. Nella ripresa i ritmi però si alzano, Carnevali fa poker e il Borgorosso non riesce più ad arginare i danni: 6 reti nel secondo tempo che stabiliscono il risultato definitivo sul 10 a 2. Nuova Ottrano si mantiene stabilmente a +2 dall’Invicta, pronta alla sfida in trasferta contro il Futsal Sambucheto venerdì prossimo. Avenale - Polisportiva Victoria (6-1): Polisportiva Victoria che gioca una buona prima frazione, contiene bene le sortite avversarie arrivate con diversi tiri da fuori soprattutto ad opera del determinante Beccacece, autore anche della rete del vantaggio allo scadere proprio con un bolide da lontano. Seconda frazione con i locali che continuano a chiudersi bene e ripartire velocemente costringendo gli ospiti a caricare ingenuamente il monte falli fin da subito; Avenale che trova presto il doppio vantaggio e Polisportiva che non riesce a impensierire i padroni di casa fino al 2-1 di Barigelli, peró subito smorzato dal 3-1. La gara continua su questa falsariga fino al termine, con una Polisportiva che cerca di aggredire maggiormente ma che non riesce a reagire con nessuno degli effettivi, subendo altre 3 reti nel finale tra ripartenze e tiri liberi concessi per i ben 9 falli commessi.

29/11/2021 12:10
Saltamartini:"Nessun caso di variante Omicron nelle Marche. Raccomando uso di mascherine Ffp2"

Saltamartini:"Nessun caso di variante Omicron nelle Marche. Raccomando uso di mascherine Ffp2"

Tiene banco anche in Regione la questione legata alla variante Omicron. “Finora nessuna segnalazione di casi variante Covid Omicron nelle Marche. Lo riferisce l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini che aggiunge: "Per il momento non sono stati segnalati casi, tuttavia è necessario partire con grande precauzione perché anche all'inizio del 2020 era stato sottovalutato il pericolo del Covid-19 che proveniva dalla Cina quindi dobbiamo assolutamente cercare di adottare tutte le misure previste di controllo agli accessi, e soprattutto c'è la necessità di indossare le mascherine, non solo quelle chirurgiche ma le Ffp2 in tutti i rapporti tra persone in cui c'è un distanziamento che non è quello previsto dalle norme di prevenzione al Covid. Raccomando l'uso delle mascherine Ffp2". La dichiarazione di Saltamartini fa eco a quella rilasciata dal presidente regionale Francesco Acquaroli che, nella giornata di ieri tramite un post social, aveva invitato la popolazione all’utilizzo della mascherina anche all’aperto (ove vi fossero generati assembramenti), proprio in virtù dell’aumento esponenziale dei contagi che si è verificato nella regione Marche.

29/11/2021 11:55
Ladri seriali bloccati al casello dell'A14: dal Lazio colpivano nelle Marche. Due criminali in fuga

Ladri seriali bloccati al casello dell'A14: dal Lazio colpivano nelle Marche. Due criminali in fuga

Partivano dal Lazio per mettere a  segno furti nelle Marche. È stata bloccata dai militari di Osimo all’uscita del casello dell’A14 di Porto Recanati-Loreto banda seriale di ladri. Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio davanti a molti automobilisti in transito. Uno dei tre malviventi è stato arrestato, due sono riusciti a scappare per le campagne. Subito è scattato l’inseguimento, ma complici il buio e la vegetazione, gli uomini dell’Arma non sono riusciti a raggiungerli. I tre giovani, originari dell’Est Europa viaggiavano a bordo di un’Audi S3. La stessa che sarebbe stata utilizzata durante altri colpi. La banda, secondo le indagini, avrebbe colpito più volte da ottobre nelle Marche. Principalmente sulla costa, nell’Anconetano, nel Fermano e nell’Ascolano. Nel mirino dei banditi principalmente abitazioni; avrebbero agito sia in case dove i proprietari erano assenti, sia in loro presenza.  Bottino con soldi oro e oggetti di valore. L’operazione dei carabinieri contro il “pendolarismo criminale” è stata condotta dai militari di Osimo. Un’indagine che ha permesso di verificare i movimenti dei tre e di individuare la loro base operativa nel Lazio. I militari dell’Arma sono quindi riusciti ad anticipare i malviventi e ad evitare quindi l’ennesimo colpo. Ancora una volta nel loro mirino erano finite le Marche, il raid sarebbe avvenuto a Osimo. Uno dei fermati è stato arrestato, mentre è caccia ai criminali in fuga.

29/11/2021 10:43
Lampade di sale: l'idea regalo perfetta per Natale

Lampade di sale: l'idea regalo perfetta per Natale

Il periodo natalizio è ormai alle porte ed è bene da subito iniziare a pensare ai possibili regali da acquistare per parenti ed amici. Tra le tantissime idee regalo quella proposta oggi è assai accattivante: si parla di lampade di sale da arredamento, un elemento d'arredo elegante che nasconde non poche proprietà benefiche, soprattutto in un periodo come questo in cui passare giornate intere alla scrivania sembra diventata la normalità. Cosa sono le lampade di sale? Tutti conosciamo il sale rosa dell'Himalaya: ecco, queste lampade sono fatte degli stessi elementi, semplicemente assemblati in cristalli più grandi e compatti di varie forme, all'interno dei quali viene introdotta una lampadina per trasformare questa fantastica conformazione naturale in un piacevole punto luce. Il salgemma dell'Himalaya è particolarmente antico, derivato dall'evaporazione di mari o laghi salati che hanno dato luogo alla formazione di queste meravigliose formazioni, oggi recuperate tramite cave e messe in commercio in varie forme, come appunto quella di lampade. Caratteristiche e benefici In primo luogo la funzione più conosciuta è quella da deumidificatore. Il sale, infatti, assorbe l'umidità rendendo più piacevole l'ambiente in cui è posizionata, purificando l'aria dal vapore d'acqua in eccesso e da eventuali agenti nocivi associati. Essendo un elemento naturale, questo non andrà a seccare eccessivamente l'atmosfera, mantenendo il giusto grado di umidità e garantendo sempre condizioni ottimali. Questi cristalli risultano efficaci anche nell'assorbimento di odori spiacevoli, come quello del fumo e, addirittura, nella purificazione dell'aria da pollini e polvere, rivelandosi potenti alleati in caso di allergia. Ulteriore effetto positivo è da ricercarsi nella luce prodotta, infatti la luminosità calda ed accogliente che scaturisce dalla pietra possiede proprietà benefiche e rilassanti. Questa caratteristica viene ampiamente avvalorata da studi di cromoterapia che spiegano come la luce color arancio, simile al sole al tramonto, abbia la capacità di rilassare e di indurre il buon umore. Infine, la caratteristica più complessa ed interessante portata da questo piccolo punto luce: la capacità di liberare ioni negativi che bilanciando quelli positivi liberati dai dispositivi elettronici, che consentono di mantenere salubre l'ambiente. Come detto, infatti, i devices di cui siamo circondati liberano continuamente ioni positivi che sbilanciano l'equilibrio dell'aria nella stanza che, assieme al continuo bombardamento da parte di onde elettromagnetiche di cellulari e apparecchi WiFi, contribuiscono ad indurre a livello cerebrale stati di sonnolenza, senso di spossatezza e mancanza di concentrazione. Ecco, le lampade di sale riescono a "depurare" anche questo aspetto negativo dell'ambiente di lavoro. Il salgemma dell'Himalaya non solo evita gli effetti negativi delle onde elettromagnetiche e degli ioni positivi, ma tramite quelli negativi induce rilascio di serotonina a livello cerebrale inducendo, quindi, stati d'animo positivi e felici. Conclusioni Una lampada come questa può risultare il regalo perfetto per chiunque abbia a cuore la propria salute o quella dei propri cari, senza dimenticare che l'impatto estetico rimane di altissimo livello, in grado di adattarsi a moltissimi stili di arredamento. Questo punto luce può rivelarsi il regalo perfetto anche per tutte quelle persone che lavorano da casa, magari per molte ore al giorno essendo sempre sotto l'influenza negativa di onde elettromagnetiche e di ioni positivi. Da non sottovalutare, inoltre, la possibilità di essere posizionata praticamente in ogni luogo della casa, non solo in studio, così da abbellire e rendere più rilassante ed accogliente qualsiasi ambiente.  

29/11/2021 07:00
Continua il boom turistico nelle Marche: alcuni suggerimenti per renderlo stabile

Continua il boom turistico nelle Marche: alcuni suggerimenti per renderlo stabile

Il settore turistico ha registrato nelle Marche un notevole incremento, cominciato durante la stagione estiva del 2021, che ha segnato una forte ripresa rispetto ai mesi relativi all’anno precedente. Tantissime attività legate al settore del turismo hanno registrato un boom di prenotazioni, riemergendo dai duri periodi affrontati durante il lockdown e la pandemia. Con la riapertura di ristoranti, strutture alberghiere e locali, le Marche hanno attirato ed affascinato sempre più turisti provenienti da altre parti d’Italia e dall’estero. Il boom turistico è stato, quindi, determinante per questa regione soprattutto dal punto di vista economico. Si cerca di mantenere costante l’andamento del turismo in questa regione, promuovendo iniziative ed offrendo ai visitatori sempre più servizi comodi ed ottimali. Le iniziative mirano soprattutto ad incrementare il turismo nei mesi autunnali e invernali, ad attirare i visitatori a scoprire le bellezze del territorio in qualsiasi periodo dell’anno. Cosa emerge dai dati? Secondo l’analisi di alcuni dati statistici, è emerso che durante il 2020 le Marche hanno registrato un forte crollo delle presenze turistiche, circa il 43% in meno, rispetto all’anno precedente. Purtroppo, questi dati sono anche frutto dell’arrivo della pandemia, che è stato disastroso per tantissime attività turistiche, di ristorazione e commerciali. Il 2021, invece, ha segnato una grandissima ripresa, parliamo del 16% di turisti in più rispetto al 2020, ma comunque inferiore rispetto al 2019.  In particolar modo, si registrano maggiori affluenze turistiche in questa regione nei mesi estivi, durante i quali, il boom dei visitatori ha determinato il tutto esaurito per le strutture alberghiere. Durante la stagione estiva, infatti, è stato sicuramente più facile attirare i visitatori a scoprire le bellezze naturalistiche del posto. Ovviamente, si cerca di far girare l’economia di questa regione anche durante i mesi invernali ed autunnali, incentivando il turismo, quindi, in tutte le stagioni dell’anno. Proprio per questa ragione, sono stati promossi dei bandi rivolti ai tour operator e alle agenzie di viaggi, con l’intento di attirare i turisti nelle Marche anche in bassa stagione. L’incentivo si basa principalmente sulla volontà di promuovere le ricchezze e le bellezze del territorio, valorizzando i servizi che questa regione offre ai turisti in tutte le stagioni dell’anno, non solo in estate. Tantissimi settori vengono influenzati positivamente dall’incremento turistico, quindi, incentivare il turismo significa far girare l’economia del paese e far risollevare numerose attività, soprattutto dopo l’emergenza sanitaria per Covid 19. Visitare le Marche in autunno e in inverno: come incentivare il turismo in bassa stagione? Come abbiamo già detto, in estate è sicuramente più facile incentivare i turisti a visitare lo splendido territorio delle Marche, anche perché, con l’arrivo delle belle giornate è piacevole trascorrere il proprio tempo libero svolgendo attività all’aperto. Nonostante ciò, durante i mesi autunnali e invernali è comunque interessante ed affascinante visitare questa regione italiana. Anche se in autunno le giornate si accorciano e le temperature iniziano ad essere più fredde, non si rinuncia alla bellezza dei colori della natura, alla storia degli antichi borghi e alla ricchezza artistica di questa regione. Proprio per questo, ogni anno nelle Marche vengono promosse tantissime iniziative relative all’organizzazione di mostre d’arte, allestimenti e attività turistiche da svolgere tra i centri più belli della regione. Si può pensare anche a quanto possano essere positivo per l’economia ed il turismo gli investimenti nel gioco d’azzardo: basti pensare al fatto che i casino possono riuscire a risollevare l’economia di tanti territori, come già accaduto altrove. Proprio per questo, molti imprenditori hanno cominciato a promuovere la crescita e lo sviluppo di casino e sale gioco, attività intorno alle quali si muove un grosso giro economico. Ricordiamo, ovviamente, che lo sviluppo tecnologico ha consentito di valorizzare enormemente anche le attività del gioco che si tengono sostanzialmente in rete. Si tratta di un settore che ha particolarmente curato gli aspetti tecnologici e oggi sono sempre di più i siti scommesse online che permettono agli utenti di giocare virtualmente, comodamente da casa e in qualsiasi momento. In alcuni casino online è possibile partecipare a dei veri e propri tornei virtuali, e i giocatori hanno la sensazione di trovarsi fisicamente all’interno di una vera e propria sala gioco. Insomma, se da un lato i casino possono essere la soluzione, non va trascurato il fatto che il gioco online ora la faccia da padrone. Queste iniziative, sono state determinanti anche dopo i periodi relativi al lockdown, che hanno costretto queste attività a chiudere le porte al pubblico. I progressi fatti dalla digitalizzazione nelle Marche, come anche in altre regioni italiane, sono state fondamentali per incrementare l’economia e il turismo del paese. I luoghi più belli da visitare nelle Marche Per chi desidera visitare questa splendida regione, è importante conoscere alcuni dei luoghi più belli ed interessanti, che possono offrire ai visitatori ricchezze artistiche, paesaggistiche e culturali davvero uniche ed imperdibili. Prima di tutto, consigliamo di visitare le zone di Ancona e della Riviera del Conero, dove è possibile ammirare fantastici paesaggi sul mare, immersi tra i colori della vegetazione e delle spiagge. Spostandoci nell’entroterra, consigliamo di visitare la Gola del Furlo e le Marmitte dei giganti, zone meravigliose circondate da monti, fiumi e ruscelli, dove è possibile passeggiare e percorrere sentieri all’aperto. Ovviamente, non possiamo escludere dalla lista dei luoghi più belli delle Marche, la città di Urbino, capolavoro artistico del rinascimento italiano. Si tratta di un’antica città ricca di arte, cultura e storia che racchiude un’atmosfera unica e speciale. Tra gli altri borghi da visitare assolutamente, troviamo Ascoli Piceno, detta anche “città bianca”, perché costruita quasi interamente in travertino.  Di notevole importanza è anche il centro di Gradara, un meraviglioso borgo medievale che si trova quasi al confine con l’Emilia Romagna. Tra le ricchezze del territorio non possiamo non menzionare Recanati, celebrata da Giacomo Leopardi, un luogo magico e ricco di storia. Tra i luoghi paesaggistici più interessanti da visitare, invece, troviamo il Lago di Fiastra, una meraviglia del parco nazionale dei monti Sibillini e il Lago di Pilato, che si trova tra sentieri e percorsi adatti per chi desidera fare trekking.                

28/11/2021 21:00
Promozione Girone B, ecco i risultati dell'11° giornata: Una valanga di gol per il Chiesanuova e il Futura 96

Promozione Girone B, ecco i risultati dell'11° giornata: Una valanga di gol per il Chiesanuova e il Futura 96

Atletico Centobuchi – Centobuchi 1972 MP (0-0): Derby poco emozionante quello disputato fra Atletico Centobuchi e Centobuchi 1972. Entrambe le squadre scendono in campo con gli undici titolari, pronte a darsi battaglia in un match sentitissimo. Le due compagini non riescono però a creare vere occasioni e la rete non arriva nemmeno nella ripresa, a seguito dei cambi effettuati da mister Ricciotti e coach Bucci. Partita si chiude con un pareggio deludente per l’Atletico, mentre il Centobuchi 1972 sale con questo punto di una posizione e si stacca dalle ultime della classe. Castignano – Potenza Picena (0-0): Termina a reti inviolate anche il match tra Castignano e Potenza Picena. Nessuna delle due squadre riesce ad imporsi veramente e la posta in palio viene divisa. Buon punto per il Castignano, che torna a muovere la classifica dopo un mese, nella speranza di uscire dalla zona playout, mentre per il Potenza Picena si accontenta del suo secondo pareggio consecutivo e non capitalizza sul buon inizio di partita. Montecosaro – Futura ’96 (1-5): Risultato impietoso per il Montecosaro che ha lottato bene fino alla fine della partita. La Futura 96 passa immediatamente in vantaggio con i due gol di Murazzo, al primo e al tredicesimo minuto, mantenuto fino al riposo. Il Montecosaro cerca il pareggio ma nel primo tempo si vede annullati due gol per fuorigioco mentre nel secondo, nonostante i cambi apportati da mister Roscioli, nessuna azione risulta veramente incisiva. Sul finale arriva la valanga di reti dal lato Futura che seppellisce il Montecosaro: Pelliccetti. Gentile e Bianchini segnano rispettivamente al 87’, al 88’ e al 93’. Gol della bandiera di Tramannoni su cui si chiude la partita per 1-5. Monticelli Calcio – Aurora Treia (2-1): Continua a vincere il Monticelli che in casa batte l’Aurora Treia. Partono subito forte i biancazzurri, ma riescono a sbloccare la gara solo al 36′: Gibellieri si destreggia bene nel dribbling ma viene steso in area dalla difesa irritata. Sarà lo stesso Gibellieri a battere dal dischetto e a segnare la rete dell’1 a 0. Nel secondo tempo l’Aurora Treia prova a reagire e attacca alla ricerca del pari, ma non riesce a mettere in difficoltà la difesa del Monticelli. Al 16′ Melillo compie un miracolo e salva il vantaggio, battendo in un uno contro uno Salvati. Gibellieri conquista la sua prima doppietta personale della stagione quando, al 39’, batte Giustozzi su calcio piazzato dal limite dell’area.  Il Monticelli si chiude in difesa nelle fasi finali di partita ma Raponi riesce comunque a portare a casa il gol della bandiera: tiro dagli undici metri che entra e fissa il risultato sul 2 a 1. Guadagna punti importanti la squadra di mister Settembri che si avvicina alle zone calde della classifica. Monturano Campiglione – Palmense (2-1): Non poteva andare meglio al Monturano Campiglione che batte la Palmense 2 a 1 e scavalca in un colpo solo Monterubbianese e Maceratese, conquistando il secondo posto a meno 4 dal Chiesanuova. Non tarda ad arrivare la prima rete del Monturano che già al 7’ minuto sfrutta l’occasione d’oro creata dal tiro Domi: Camaioni respinge ma non riesce a trattenere e Moretti lo punisce dall’area piccola. Provvidenziale la parata di Finucci in coda al primo tempo che sventa il gol del pari salvando sulla linea la palla calciata da Cerbone. Monturano che nella ripresa spinge sull’acceleratore e trova diverse occasioni, fino alla concretizzazione del raddoppio al 26’. Malaigia mette una gran palla in mezzo all’area e Domi firma il raddoppio con un gran colpo di testa. A poco serve il rigore segnato da Cerbone su fallo di Malaigia che porta il risultato sul 2 a 1 ma non impedisce ai ragazzi di Bugiardini di portare a casa i tre punti. Cluentina Calcio – Calcio Corridonia (0-1): Cluentina beffata in casa dal Corridonia. Al 24’, nel mezzo di una protesta per un’ammonizione lato Cluentina, Taglioni del Corridonia approfitta furbescamente della situazione e calcia in porta quasi da metà campo, coglie Scoppa fuori posizione e segna l’unica rete del match. I ragazzi di Canesin perdono la calma dopo quest’episodio e la partita si chiude sullo 0-1. Chiesanuova – PortoRecanati (4-1): Il Chiesanuova FC conquista la sesta vittoria consecutiva al comunale “Sandro Ultimi”. A farne le spese è il Portorecanati che subisce una pesante sconfitta per 4-1. I biancorossi dovevano cancellare la brutta prestazione di Corridonia e così è stato. E’ una vittoria fondamentale che allunga il divario fra la formazione biancorossa e le sue dirette inseguitrici (+ 4 dalla Monturanese, + 5 dalla Maceratese). I biancorossi partono bene e già al 6’ capitan Mongiello con un gran tiro dal limite centra in pieno la traversa, che finisce in corner sulla ribattuta. Batte Mongiello Carlo e mette in area, dove svetta Monteneri con un gran colpo di testa che non lascia scampo a Pedol. Sulle ali dell’entusiasmo è ancora capitan Mongiello, oggi ispirato, a rendersi pericoloso con una gran conclusione sotto l’incrocio, ma Pedol si supera. Al 21’ arrivava il raddoppio: bellissima azione sulla destra di Pasqui, entra in area e appoggia per Bonifazi che dal limite dell’area concretizza il 2-0 su cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa i biancorossi sono sempre più determinati e al 52’, su corner di Mongiello è la volta dell’ariete Rodriguez di gonfiare la rete con un gran colpo di testa. Al 53’ i ragazzi di mister Bugari, nonostante il passivo, si fanno di nuovo avanti e il bomber Pantoni sigla di testa il 3-1 (gol nuomero 9 in campionato). Al 65’ ancora sfortunato Carlo Mongiello che con un gran tiro colpisce il secondo legno: palo interno a portiere battuto. Al 70’ era Rodriguez ad un metro da Pedol a mancare Nel finale il giovane Cappelletti entra in area e, ostacolato dal portiere Pedol, ottien un calcio di rigore che Mongiello Carlo trasforma per il definitivo 4-1.

28/11/2021 19:00
Marche, Acquaroli: "Mascherina consigliata anche all'aperto in caso assembramento"

Marche, Acquaroli: "Mascherina consigliata anche all'aperto in caso assembramento"

"Da alcuni giorni il numero dei soggetti positivi nella nostra regione ha avuto un incremento sensibile. Per ora gli accessi e i ricoveri nelle strutture ospedaliere sono sotto controllo, ma raccomando a tutti di porre la massima attenzione nei comportamenti individuali che sono sempre un'arma importante per combattere la trasmissione del virus". A sottolinearlo, in una nota, è il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli nel commentare un'altra giornata in cui si sono registrati un numero considerevole di nuovi contagi (sono 378, tutti i dati qui).   "È fortemente consigliabile - aggiunge Acquaroli - l'uso della mascherina quando si è in assembramento, anche all'aperto, come mantenere il distanziamento e la corretta igiene delle mani, che insieme alla vaccinazione e al tracciamento sono gli strumenti per tenere sotto controllo la curva pandemica". 

28/11/2021 16:22
Volley, Serie B e Serie C: Paoloni alla quinta vittoria di fila e il record di Corridonia si infrange a Bari

Volley, Serie B e Serie C: Paoloni alla quinta vittoria di fila e il record di Corridonia si infrange a Bari

Giornata di vittorie per le squadre maceratesi: fra una Paoloni che continua a sfoggiare i muscoli alla sua quinta vittoria consecutiva e una rediviva Farmacia Casciotti che folgora in casa le pescaresi in un poco più di un'ora, cedono però il passo le ragazze della Corplast Corridonia che con la prima sconfitta stagionale scivolano dalla vetta. Tanto cuore da parte della Coal Cucine Lube che rimonta una partita difficile a Fano; bene il Volley Macerata nella lunga partita contro Appignano e il Volley Potentino che vince in tre set a Rimini. Partiamo con la Serie B Maschile - Girone G - 7° giornata: Paoloni Macerata – Titan Services S. Marino (3-1 25-16, 25-16, 18-25, 25-19): Partita portata a casa senza difficoltà dalla Paoloni Macerata che conquista la sua quinta vittoria consecutiva. Nei primi due set i biancorossi mantengono sempre un solido vantaggio sugli ospiti che consente loro di giocare tranquilli e di commettere pochi errori. Complice la troppa sicurezza, però, la Paoloni abbassa la guardia nel terzo set e cede terreno agli avversari: i tanti sbagli in ricezione e in battuta impediscono ai maceratesi di conquistare una vittoria perfetta che arriverà solo nel quarto set. Parte forte la Paoloni che porta subito il punteggio sull’8-3 e gioca con un gap di sicurezza per tutto il primo set, chiuso in 20 minuti per 25-16. Secondo set dove i ragazzi di Coach Giganti riescono a replicare il risultato precedente, vincendo di nuovo in 20 minuti per 25 a16. I troppi errori dei locali permettono alla Titan Services di riprendere fiato e di portare a casa il terzo set grazie a un Frascio scatenato. Nonostante la reazione avversaria, però, la squadra locale non si lascia intimorire e chiude i giochi nel quarto set alla grande con un 25-19 finale. Romagna Banca Bellaria – Volley Potentino MC (0-3 23-25 18-25 19-25): Boccheggiano ancora i romagnoli in fondo alla classifica senza punti. Vittoria facile per i maceratesi in trasferta che non sottovalutano gli avversari e avanzano punto dupo punto verso la vittoria mantenendo alta la concentrazione. Tre punti importanti che fanno intravedere al Volley Potentino l'uscita dalla zona play-out. Di seguito poi la Serie C Maschile - 6° giornata: Arbo Borgovolley Fano – Coal Cucine Lube Civitanova (2-3 25-20, 25-22, 21-25, 16-25, 13-15): Partita vinta in rimonta dalla Coal Cucine Lube. Il primo e il secondo set si combattono ad armi pari ma è sempre la squadra di casa che riesce a vincere. Fano non riesce tuttavia a chiudere i giochi e lascia spazio alla Lube per recuperare. Terzo set portato a casa di misura dai biancorossi che invece si mostrano molto più convincenti nel quarto. Al tie-break le due squadre si danno battaglia ma a spuntarla è la Lube, che torna finalmente a vincere. Volley Macerata – Aurora Volley Appignano (3-2 25-23, 12-25, 25-22, 20-25, 15-9): Match al cardiopalma per i ragazzi del Volley Macerata che, dopo circa 2 ore di gioco, riescono a vincere al tie-break sugli avversari. Partita molto combattuta che, fatta eccezione per un secondo set dove gli ospiti si sono imposti bene con una battuta precisa ed efficace, ha visto le 2 squadre darsi battaglia alla pari. Tanti errori dei padroni di casa costano loro il quarto set ma i ragazzi di coach Cacchiarelli giocano bene nel quinto e, con grinta, si impongono bene nel finale: la vittoria arriva con un netto vantaggio per i Maceratesi. Due punti importanti per la squadra di casa che dopo un po' di digiuno ricomincia a muovere la classifica. Passiamo infine ai risultati della Serie B2 Femminile - Girone L - 7° giornata: Primadonna Volley Bari – Corplast Corridonia Mc (3-2 25-22, 24-26, 19-25, 25-20, 15-10): Partita infinita che ha visto la Corplast Corridonia inciampare per la prima volta in campionato, a Bari. La conclusione della striscia positiva costa anche il primo posto in classifica alle ragazze di mister Messi che vedono la LG Umbryracing Futura prendere la corona con 17 punti. Portano a casa, comunque, un punto prezioso che torna utile a fini di classifica. Avversario ostico che porta avanti offensive intelligenti in lunghi scambi coadiuvati da una difesa resiliente in seconda linea. 5 Set in cui ad avere la meglio è chi ha compiuto meno errori, troppi da parte di Corridonia che chiude nel complessivo a quota 42. Farmacia Casciotti V.Mc – Dannunziana V. School (3-0 25-15, 25-15, 25-17): Si rialza dopo tre sconfitte consecutive la Farmacia Casciotti che vince e convince in un match lampo contro la Dannunziana Pescara. Le torresine tengono il ritmo della partita alto dall’inizio alla fine e schiacciano le avversarie lasciando loro solo le briciole. Tre vittorie nette sulle abruzzesi che valgono tre punti importantissimi in vista delle prossime giornate. (Fonte Foto: Facebook)

28/11/2021 15:30
Coronavirus, 378 nuovi casi oggi nelle Marche: Macerata seconda provincia con più contagi

Coronavirus, 378 nuovi casi oggi nelle Marche: Macerata seconda provincia con più contagi

Resta alto il numero dei positivi giornalieri nelle Marche: secondo i dati del Servizio Salute della regione nelle ultime 24 ore ne sono stati rilevati 378 (ieri 427) e l'incidenza scende leggermente a 171,70 (ieri 171,90). Il maggior numero di nuovi casi continua a registrarsi nella fascia adulta: 96 casi per i 25-44enne, 85 per i 45-59enne. Ci sono poi 35 casi tra i 60-69enni. Ma anche la fascia giovanile è interessata, con oltre 100 casi tra zero e 18 anni: 33 i nuovi casi per 6-10 anni, cioè i bambini che frequentano le scuole elementari, 60 complessivamente per le fasce di età comprese tra 11 e 19 anni, 4 per zero-2 anni, 6 per 3-5 anni. La provincia con il maggior numero di casi è Pesaro Urbino con 95, seguita da Macerata con 83, da Ascoli Piceno con 79, da Ancona con 69, Fermo con 45, più 7 casi fuori regione. I 378 nuovi positivi rappresentano il 10,1% dei 3.733 tamponi esaminati nel percorso diagnostico screening (su 6.245 tamponi complessivi). I test antigenici sono invece 2.144. Sono 98 i soggetti sintomatici, 112 i contatti domestici, 97 i contatti stretti di casi positivi, 11 i positivi in setting scolastico/formativo, mentre per altri 49 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Resta alto il divario tra vaccinati e non vaccinati tra i ricoverati nelle terapie intensive: l'incidenza tra i non vaccinati (platea 403mila persone) è di 3,47 su 100mila abitanti, mentre quella tra i vaccinati è 0,73 su 100mila abitanti, rispetto a una platea di 1.080.000 persone. Per i ricoveri in area medica invece l'incidenza è 10,42 tra non vaccinati e 2,63 tra vaccinati. Per i casi positivi generali invece l'incidenza è 16,80 tra i vaccinati e 50,62 tra non vaccinati. Calcolando invece su base percentuale, nelle terapie intensive il 36% dei ricoverati è vaccinato, il 64% non vaccinato, nell'area medica 41% vaccinati, 59% non vaccinati. Nelle ultime 24 ore, purtroppo, si registra anche un decesso: si tratta di un 90enne anconetano spirato all'Inrca di Ancona. 

28/11/2021 14:00
Vittime di prepotenza: come affrontarla

Vittime di prepotenza: come affrontarla

Prepotenza, in vocabolario Treccani: “carattere, atteggiamento di chi è prepotente, di chi, in modo del tutto arbitrario, vuole imporre la sua volontà, anche ricorrendo a coercizioni e soprusi”. Chi di noi almeno una volta nella vita, non si è imbattuto in soggetti prepotenti? Tra i conoscenti, gli amici, i colleghi, in famiglia. La prepotenza, sinonimo di aggressività, arroganza, prevaricazione, sopraffazione, è il comportamento di quei soggetti che pretendono di avere sempre ragione, anche di fronte all’evidenza contraria, e utilizzano, sfruttano, strumentalizzano chiunque e qualsiasi situazione per ottenere il loro esclusivo interesse e tornaconto. Questo atteggiamento viene utilizzato in ogni ambito ed è spesso erroneamente associato al concetto di forza. Gli esperti dicono al contrario  che, con prepotenza, agiscono soggetti profondamente insicuri, incapaci di autocritica e di relazioni sane. I prepotenti provano piacere solo nel tiranneggiare l’altro. La prevaricazione è per loro linfa vitale: scorrettezza, manipolazione, menzogne sono gli strumenti che utilizzano per raggiungere questo loro agognato risultato finale.  Spesso si celano dietro parole di giustizia e si innalzano a “detentori di verità assolute” e, spesso, chi ha a che fare con loro, pur avendo un’onestà intellettuale sconosciuta a tali soggetti, si ritrova incapace di gestire emotivamente e lucidamente la “relazione patologica” che propongono tali  individui. Esiste un modo corretto per reagire ai prepotenti? Il primo, il più efficace è stare lontani il più possibile da questa categoria di persone. Non sempre tuttavia ciò è possibile: il prepotente potrebbe essere un membro della famiglia, un collega di lavoro dal quale non è possibile allontanarsi. In questi casi imparare a reagire nel modo corretto è di vitale importanza per non farsi intossicare la vita. Gli esperti consigliano di rispondere alla prepotenza con: - Una reazione calma e lucida: questi soggetti mirano a far perdere il controllo all’altro, per sentirsi legittimati a rispondere a tono. Non cadere nel loro gioco è il primo passo fondamentale. Mantenere la calma e non cedere alle provocazioni create ad hoc. Ciò non significa non reagire, sarebbe dannoso; ma farlo comunicando la propria posizione con assertività. - Autostima: non dimenticare e non rinunciare mai ai propri diritti per paura di peggiorare la situazione. Il prepotente non cambierà mai atteggiamento se viene assecondato nelle sue illegittime pretese di potere,  anzi vedrà nel suo interlocutore uno zerbino da continuare a calpestare.  - Ironia: usato in modo appropriato, l’umorismo trasmette sicurezza e padronanza della situazione e potrebbe contribuire a ripristinare l’equilibrio di ruoli tra le parti.    

28/11/2021 11:51
Ipotesi di riduzione giornate di pesca, Carloni dice no: "Basta vessazioni ai pescatori"

Ipotesi di riduzione giornate di pesca, Carloni dice no: "Basta vessazioni ai pescatori"

“Il comparto ittico italiano e marchigiano non può essere ulteriormente oppresso da cervellotiche decisioni imposte da anonimi funzionari di Bruxelles, peraltro nemmeno supportate da riscontri scientifici circa il miglioramento degli stock ittici. Come Lega daremo battaglia a tutti i livelli a tutela di un settore cardine del nostro sistema economico, sia a livello locale che nazionale”. Il no all’ipotesi di riduzione delle giornate di pesca per il 2022 arriva dal vicepresidente e assessore della Regione Marche Mirco Carloni, nel ribadire la sua contrarietà a quelle che reputa come "vessazioni nei confronti dei pescatori" L’ipotesi di un plafond massimo di giornate lavorative all’anno per ogni peschereccio è emersa al recente Tavolo di Consultazione della Pesca e dell’Acquacoltura del MIPAAF, bozza subito rigettata dal 'Carroccio': “Sono a fianco del nostro capo dipartimento Pesca, l'onorevole Lorenzo Viviani, a cui do tutto il sostegno per l’ennesima sfida a tutela dei legittimi interessi del settore, come peraltro recentemente fatto con l’allargamento della Cassa Integrazione per i lavoratori agricoli ai lavoratori del comparto ittico”. 

28/11/2021 11:02
Colpi "proibiti" nel calcio: normali falli di gioco o responsabilità penale?

Colpi "proibiti" nel calcio: normali falli di gioco o responsabilità penale?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le possibili responsabilità di un atleta nella pratica dello sport e nello specifico nel gioco del calcio. Ecco l’analisi dell’avvocato Oberdan Pantana: "Con grande piacere mi accingo ad affrontare il seguente argomento sollecitato dalle mail dei lettori e nel farlo utilizzerò dei casi pratici che spesso e volentieri avvengono durante una competizione calcistica. Ultimissimi minuti del match. Risultato – importantissimo – ancora in bilico. Contropiede fulmineo della squadra ospite. L’attaccante, palla al piede, si dirige verso l’area avversaria, quando irrompe il difensore che, pur volendo colpire la sfera, centra in pieno la gamba sinistra del ‘numero 9’; grave infortunio per l’attaccante: frattura della tibia. In primo ed in secondo grado, viene confermata la condanna per il difensore locale per il reato di lesioni colpose di cui all’art. 590 del codice penale; in Cassazione, invece, viene assolto con formula piena, per l’assenza di tale tipologia di responsabilità. Smentita la visione tracciata dai giudici del Tribunale prima e da quelli della Corte d’appello poi: decisiva l’applicazione del cosiddetto “rischio consentito”, con riferimento ad «eventi lesivi causati nel corso di incontri sportivi». Nessun dubbio sulla dinamica del rilevante scontro di gioco, verificatosi durante la partita; evidente, infatti, la condotta scorretta del difensore della squadra di casa, evento, però, frutto di un eccessivo «agonismo» e di un errore nel calcolo della «tempistica dell’intervento di gioco»: egli, infatti, ha mirato «il pallone», ma ha «finito per colpire la gamba dell’attaccante, che, in anticipo, già aveva allungato la sfera in avanti. Rilevante il contesto: «l’infortunio maturò in un frangente particolarmente intenso», cioè «gli ultimi minuti dell’incontro», e durante «una azione di gioco decisiva» per un match «rilevante per il campionato». Significativo anche il fatto che l’azione del difensore, pur in trance agonistica, «era manifestamente indirizzata a interrompere l’azione di contropiede, mediante il tentativo di impossessarsi regolarmente del pallone», sottraendolo all’attaccante. Tutto ciò, spiegano correttamente i magistrati della Cassazione, consente di ritenere meritevole di censura il gesto compiuto dal difensore, però solo nell’ambito dell’«ordinamento sportivo». Va esclusa, quindi, la «antigiuridicità» a livello penale del «fallo» compiuto sul campo da calcio. Evidente la colpa del difensore, sanzionabile, però, solo in ambito sportivo, non certo in quello penale (Cassazione, sentenza n. 9559/2016, Sezione Quarta Penale). Così come il caso “derby infuocato”: il difensore colpisce l’avversario con un pugno con l’azione di gioco distante. In tal caso la Suprema Corte ha giustamente confermato la sentenza di condanna dell’imputato/difensore locale, “trattandosi di un’aggressione fisica intenzionale, per ragioni avulse dalla dinamica sportiva”. Il Collegio di legittimità, ritenendo corretta la valutazione svolta dalla Corte territoriale, afferma che «in tema di competizioni sportive, non è applicabile la scriminante atipica del rischio consentito, qualora nel corso di un incontro di calcio, l’imputato colpisca l’avversario con un pugno al di fuori di un’azione ordinaria di gioco, trattandosi di dolosa aggressione fisica per ragioni avulse dalla peculiare dinamica sportiva». Nella disciplina calcistica, infatti, «l’azione di gioco è quella focalizzata dalla presenza del pallone ovvero di movimenti, anche senza palla, funzionali alle più efficaci strategie tattiche, circostanze non presenti in quanto accaduto». Tale circostanza, al fine di spiegare ancor meglio il limite della scriminante dell’attività sportiva del “rischio consentito” nell’ambito di una partita di calcio, si va a ricollegare ad un ulteriore fatto accaduto in campo, soffermandoci però prima all’indimenticabile finale mondiale di Berlino vinta dalla nostra nazionale. Il colpo di testa è un protagonista obbligatorio di ogni partita di calcio che si rispetti, giocata, questa, spesso vincente, è in grado di sorprendere, se ben eseguita, anche il più “felino” dei portieri. Diversa dal colpo di testa è, invece, la testata vera e propria, anche questa, purtroppo, presente in alcune partite di calcio; tutti noi ricorderemo Materazzi mentre stramazza al suolo come un birillo, colpito dalla craniata infertagli da Zidane: si era alla finale dei Mondiali del 2006 e tutta l'Italia – di lì a poco – sarebbe scesa in strada ad esultare per la quarta stelletta conquistata. Fatta questa premessa “storica” che non ha avuto alcuna evoluzione giudiziaria, pur possibile, la stessa però si va a ricollegare ad un caso simile, che si è svolto in un contesto molto più modesto dell’”Olympiastadion di Berlino”, che invece è terminata nelle aule dei Tribunali. Durante un incontro di calcio, poco prima del fischio finale, un giocatore si accascia al suolo, tramortito: ha appena ricevuto una testata sul naso da un avversario a gioco fermo. Il malcapitato calciatore, col setto nasale fratturato, vola in ambulanza verso l'ospedale più vicino: di lì a poco sporgerà querela. Il procedimento penale, deciso nelle forme del rito abbreviato condizionato, si conclude con una sentenza di condanna. Tutti gli eventi riportati, ci consentono di chiarire meglio l’antigiuridicità durante una partita di calcio, facendo riferimento alle scriminanti “atipiche”. Il catalogo piuttosto ristretto delle scriminanti “codificate” non fa espressa menzione dell'esimente sportiva, che appartiene – per dottrina e giurisprudenza ormai ben consolidate – al novero delle esimenti non espressamente contemplate nel codice, ma di fatto esistenti. Queste ultime sono figlie dell'evoluzione naturale del diritto penale, che, nel suo adeguarsi alla realtà sociale in cui si applica, deve necessariamente calibrare la risposta punitiva alle infinite, lecite, ma talvolta rischiose, forme in cui può esprimersi la condotta umana. Lo sport è una di esse: chi lo pratica – non importa se professionalmente o per diletto - mette in conto di poter subire anche conseguenze pregiudizievoli per la propria integrità fisica: il rischio che ogni sportivo accetta è, appunto, un rischio consentito. Qual è, a questo punto, il limite che non deve essere oltrepassato per sconfinare nell'illecito penale? Il consenso che – tacitamente – si esprime prendendo parte ad una competizione sportiva, implica, come già detto, l'accettazione di un rischio, più o meno calcolato. Questo calcolo si basa, evidentemente, anche sull'affidamento che tutti i partecipanti alla competizione conoscano e si conformino alle regole della disciplina sportiva praticata. Secondo la giurisprudenza, che dimostra di non ignorare la “realtà naturale” dell'agonismo, l'involontario travalicamento delle regole di gioco non è sufficiente per aprire le porte alla responsabilità penale nel caso in cui dovessero verificarsi conseguenze lesive per alcuno degli atleti. Il discorso cambia del tutto nell'ipotesi in cui l'incontro sportivo diventi un pretesto per dare sfogo a gesti gratuitamente violenti, o che comunque non sono giustificabili con il gesto atletico richiesto dal gioco del calcio; circostanza questa che ogni vero sportivo dovrebbe evitare oltreché condannare. Il gioco del calcio e lo sport in generale ha bisogno di veri sportivi! Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana                                                                                                                       

28/11/2021 10:40
Burioni: "Niente panico, ancora non si sa nulla sulla variante Omicron"

Burioni: "Niente panico, ancora non si sa nulla sulla variante Omicron"

“Sulla nuova variante ancora non si sa sostanzialmente niente. Per cui, fermo restando che bisogna stare all’erta, non fatevi prendere dal panico. Di varianti potenzialmente pericolose ne sono apparse (e sparite) molte nei mesi scorsi, speriamo che questa faccia la stessa fine”. È quanto twittato dal virologo Roberto Burioni, docente dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dopo l’allarme generato dalla comparsa della nuova variante del Covid-19, denominata Omicron, individuata in Sudafrica.  “Ovviamente la prudenza è d’obbligo - ha aggiunto il virologo di origini pesaresi, ospite fisso della trasmissione di Fabio Fazio, 'Che Tempo che fa' -. Per cui fa benissimo il nostro Paese a bloccare gli ingressi dalle zone dove è presente”.

28/11/2021 10:15
"Alle radici della violenza": iniziativa del Rotary Club Macerata

"Alle radici della violenza": iniziativa del Rotary Club Macerata

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne dello scorso 25 novembre, il Rotary Club di Macerata ha promosso un incontro sul tema dal titolo “Alle Radici della violenza”, che ha avuto come relatrici la professoressa Ines Corti, docente dell’Università di Macerata e presidente del Comitato Unico per le Pari Opportunità e la dottoressa Elisa Giusti, assistente sociale e responsabile dei Servizi Antiviolenza della Cooperativa 'Il Faro'. Presente anche Egle Asciutti, legale del Centro Antiviolenza di Macerata. Durante l’evento, sono stati trattati molteplici aspetti legati a questa attuale e drammatica problematica: tra gli altri, la violenza di genere contro le donne fondata sulle differenze sociali, che reca in sé la convinzione di una presunta superiorità degli uomini; la violenza domestica che avviene nella quotidianità familiare e nell'ambito privato; la violenza non intesa soltanto come fisica ma anche psicologica ed esercitata in qualsiasi classe sociale, economica, culturale. La serata è stata anche l’occasione per raccogliere libri e giocattoli che saranno donati a una casa di accoglienza per donne vittime di violenza e i loro bambini: iniziativa, questa, resa possibile dalla partecipazione del  Club al Macerata Opera Festival. Nel suo intervento, la presidente del Rotary Club di Macerata Mirella Staffolani, medico specialista in pediatria e neonatologia, da sempre impegnata nella sensibilizzazione verso le problematiche che coinvolgono donne e bambini, ha sottolineato «quanto sia importante, tra le altre cose, contribuire a diffondere la cultura della lettura come "balsamo alle ferite dell'anima" e rispondere a un diritto fondamentale di ogni bambino, quello al gioco e ad una infanzia serena».

27/11/2021 17:25
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