ANCONA – La Fondazione Ospedale Salesi ETS è stata insignita della benemerenza "Generazione Futuro – Giovani Eccellenze Marchigiane", un riconoscimento conferito a persone ed enti che si sono distinti per il contributo offerto nei settori sociale, scientifico, culturale, professionale e solidale, valorizzando il territorio marchigiano in Italia e nel mondo.
La cerimonia di premiazione si è svolta in Piazza del Plebiscito, nell'ambito del Plura Sport Fest 2026, la manifestazione che dal 29 giugno al 3 luglio ha animato Ancona con appuntamenti dedicati allo sport, alla cultura e all'intrattenimento, avendo come principale vetrina nazionale la trasmissione Calciomercato – L'Originale di Sky Sport.
La Fondazione è stata premiata per il costante impegno a sostegno del Dipartimento Materno Infantile Salesi dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, in particolare per i progetti di ricerca scientifica, l'innovazione tecnologica, l'umanizzazione delle cure, la prevenzione e il supporto quotidiano ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.
A ritirare il prestigioso riconoscimento sono stati la presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, Cinzia Cocco, e il vicepresidente Saverio Sabatini.
«La benemerenza – dichiara la presidente Cinzia Cocco – rappresenta un motivo di grande orgoglio e il riconoscimento di un percorso di crescita intrapreso dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS, investendo nella ricerca scientifica, nell'innovazione tecnologica, in progetti volti all'umanizzazione delle cure e al miglioramento della qualità della vita in ospedale dei piccoli pazienti, delle donne e delle loro famiglie. Negli ultimi anni la Fondazione ha rafforzato il proprio ruolo sul territorio, ampliando la rete dei sostenitori e promuovendo nuovi progetti di ricerca in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e con altri importanti partner».
La presidente ha poi sottolineato il valore sociale dell'impegno della Fondazione: «Dopo aver valorizzato e premiato tanti giovani marchigiani che si sono distinti nei più diversi ambiti, dallo sport allo studio, dall'imprenditoria all'impegno civile, oggi rivolgiamo il nostro sguardo a chi, a causa di una fragilità fisica, ha bisogno di un sostegno per raggiungere anche i traguardi più semplici. Il nostro impegno è quello di restituire nuove opportunità a chi vede il proprio percorso rallentato da una malattia, spesso complessa e difficile da affrontare. Per questo siamo al fianco dell'AOU delle Marche, sostenendo i pazienti e le loro famiglie con l'obiettivo di offrire non solo un aiuto concreto, ma anche speranza, vicinanza e nuove possibilità».
Anche il vicepresidente Saverio Sabatini ha evidenziato il significato del riconoscimento: «Per la Fondazione questa benemerenza rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire con determinazione nella missione di sostenere la prevenzione, l'accoglienza e la salute dei bambini e delle donne, investendo in progetti sempre più innovativi e all'avanguardia».
Al termine della cerimonia, la presidente e il vicepresidente hanno voluto ringraziare tutti i sostenitori e i partner che, con il loro contributo, rendono possibili le numerose attività e i progetti portati avanti dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS.
Si è svolta ieri ad Ancona la presentazione dei Palinsesti Rai 2026-2027, un appuntamento di rilievo nazionale che, per la prima volta nella storia della televisione pubblica, si è tenuto al di fuori delle tradizionali sedi produttive, portando l’evento direttamente sul territorio.
Ad aprire la giornata è stato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha accolto dirigenti, giornalisti e rappresentanti della Rai sottolineando il valore simbolico e istituzionale dell’iniziativa.
«Siamo orgogliosi di accogliervi nel nostro capoluogo di regione, Ancona, una città dalla storia millenaria, che sarà Capitale italiana della cultura 2028. La Rai fa parte del grande patrimonio nazionale e popolare italiano, del nostro patrimonio sociale e culturale, dell’informazione, del costume e dello spettacolo. Voi rappresentate una parte delle nostre passioni, delle nostre abitudini e della nostra vita, e per questo abbiamo fatto il massimo affinché questa esperienza nelle Marche possa lasciarvi un ricordo positivo», ha dichiarato Acquaroli.
Il presidente ha poi richiamato le eccellenze culturali e identitarie del territorio: «Vi accogliamo nella terra di Raffaello, Rossini, Leopardi e Vitruvio, una regione dalle dimensioni contenute ma ricchissima di arte, cultura, storia e tradizioni autentiche. Una terra silenziosa e laboriosa, con una forte vocazione manifatturiera, creativa ed enogastronomica».
L’evento si è aperto con un video introduttivo che ha mostrato un viaggio simbolico per Ancona a bordo della storica Fiat 1500 Rai del 1967, accompagnato dalla conduzione di Incoronata Boccia, direttrice dell’Ufficio Stampa Rai.
Il legame tra il servizio pubblico e i territori è stato evidenziato anche dall’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, che ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e sottolineato la scelta di portare la Rai fuori dai suoi centri produttivi: «Siamo qui ad Ancona per una ragione precisa: riportare la Rai tra le persone, nelle piazze e nei territori, rafforzando il suo ruolo di servizio pubblico radicato nella società».
È intervenuto anche l’amministratore delegato di Rai Pubblicità, Luca Poggi. Al termine delle presentazioni, i vertici aziendali hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti, illustrando le principali novità editoriali e gli investimenti previsti per la nuova stagione televisiva.
A margine dell’incontro, il presidente Acquaroli ha ribadito la soddisfazione per un evento considerato storico per il territorio: «Per la prima volta i palinsesti Rai vengono presentati fuori dalle strutture aziendali. È un’occasione importante per far conoscere le Marche e, allo stesso tempo, per permettere alla nostra regione di entrare in contatto diretto con i protagonisti dell’informazione, dello spettacolo e della cultura televisiva».
Domenica 5 luglio 2026 alle ore 20.00, nella storica Villa della Regina, residenza sabauda patrimonio dell’UNESCO, si terrà il concerto conclusivo del Festival Internazionale “Musica Regina in Villa”, giunto alla sua sesta edizione e diretto artisticamente dal Maestro Francesco Mazzonetto, ideatore della manifestazione. Per l’occasione Cinzia Pennesidirigerà la Filarmonica del Teatro Regio di Torino in un programma che prevede il Concerto per pianoforte e orchestra in re minore K. 466 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 di Ludwig van Beethoven.
L’evento assume un particolare rilievo storico poiché segna la prima esibizione di un’orchestra sinfonica all’interno della Villa della Regina, confermando il valore culturale e simbolico della manifestazione e il suo ruolo nella valorizzazione dei luoghi del patrimonio artistico italiano attraverso la musica.
Cinzia Pennesi, direttrice d’orchestra e di coro, pianista e compositrice originaria di Tolentino nelle Marche, svolge un’intensa attività artistica in Italia e all’estero. È stata assistente e Maestro sostituto di Franco Mannino e attualmente dirige l’Accademia della Libellula, da lei fondata, oltre a insegnare presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo. Nel corso della sua carriera è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bellisario nel 2008.
Oggi, 4 luglio, il Comune di Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, una ricorrenza profondamente legata alla storia del territorio e alla memoria della Resistenza marchigiana.
Il massiccio del San Vicino fu infatti uno dei principali teatri della lotta di Liberazione nelle Marche, con epicentro nei territori di Braccano, Valdiola e Chigiano. Proprio qui, nel marzo del 1944, si combatté una delle pagine più significative della Resistenza regionale, quando il Gruppo Roti e il Battaglione Mario opposero una strenua resistenza alle ingenti forze nazifasciste.
I giorni successivi al 30 giugno 1944, data della liberazione di Macerata, rappresentano per queste comunità un momento di straordinario valore storico e civile, paragonabile a ciò che il 25 aprile rappresenta per l'intero Paese: la riconquista della libertà e l'affermazione dei principi che avrebbero trovato pieno compimento nella Repubblica e nella Costituzione italiana.
«Ricordare la Liberazione del San Vicino significa custodire una memoria che appartiene profondamente alla nostra comunità e che continua a parlare alle nuove generazioni – dichiara il sindaco Denis Cingolani –. La libertà, la democrazia e la pace non sono conquiste definitive, ma valori che devono essere difesi ogni giorno. Per questo il patrimonio della Resistenza e l'antifascismo, inteso come rifiuto di ogni forma di violenza, sopraffazione e negazione delle libertà democratiche, rappresentano ancora oggi un riferimento fondamentale per la nostra convivenza civile e per il futuro della Repubblica. Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare l'impegno a costruire una società fondata sul rispetto della persona, sulla partecipazione e sui principi della nostra Costituzione».
Per celebrare l'anniversario, il Rifugio dei Prati di Gagliole ospiterà la Festa della Liberazione del San Vicino, promossa dalle sezioni ANPI del territorio.
L'edizione 2026 sarà dedicata in particolare al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica e della democrazia italiana, nell'ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e del primo voto alle donne. Ospite della giornata sarà la cantautrice Giulia Tripoti, che proporrà un repertorio dedicato all'universo femminile e al contributo delle donne alla storia civile del nostro Paese.
Una segnalazione è stata inviata alla redazione da un cittadino residente nella frazione di Villa Sant’Antonio, nel Comune di Visso (MC), che denuncia una situazione di presunto disagio legata alla mancata manutenzione del verde nelle aree circostanti la propria abitazione.
Nel testo, firmato da Corrado Sala, viene descritta la presenza di erba alta e vegetazione incolta, condizione ritenuta particolarmente critica in un periodo caratterizzato da elevate temperature e condizioni climatiche secche.
Secondo quanto segnalato, tale situazione potrebbe favorire la presenza di animali potenzialmente pericolosi, come rettili, e aumentare il rischio di incendi, soprattutto in presenza di sterpaglie secche.
Il cittadino richiama inoltre il rispetto delle normative e delle ordinanze estive in materia di manutenzione e pulizia dei terreni, evidenziando la necessità di un maggiore controllo sia da parte dei proprietari privati sia degli eventuali enti competenti sul territorio.
Nella segnalazione viene infine richiesto un intervento urgente per il taglio dell’erba nelle aree interessate, al fine di ripristinare condizioni di sicurezza adeguate per i residenti e per l’ambiente circostante.
La redazione prende atto della segnalazione ricevuta e la pubblica integralmente per opportuna conoscenza.
Proseguono le indagini archeologiche nell'area di piazza Andrea Costa a Fano, dove sorgono i resti della Basilica di Vitruvio, edificio progettato nel I secolo a.C. La conclusione della prima fase degli scavi ha restituito nuovi elementi di grande interesse, tra cui i resti di un muro absidato, una scoperta che potrebbe offrire nuove chiavi di lettura sull'ubicazione dell'Aedes Augusti, il tempio destinato al culto imperiale.
Ad illustrare i risultati della campagna di scavo è stato Cristiano Casci Ceccacci, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, che ha presentato il bilancio scientifico delle attività svolte. Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra Comune di Fano, Soprintendenza e Regione Marcheper la ricerca, la tutela e la valorizzazione del sito, accompagnato da nuovi investimenti destinati alle prossime fasi del progetto.
Nel corso delle indagini sono state acquisite importanti conferme, ma sono emersi anche dati completamente nuovi. Gli archeologi hanno approfondito diversi settori dell'area, riuscendo a definire con maggiore precisione strutture murarie e livelli pavimentali risalenti all'epoca romana.
Sul fronte di via Arco d'Augusto, in corrispondenza del perimetro della basilica, sono state documentate le operazioni di spoliazione avvenute dopo l'età romana. In quest'area sono stati rinvenuti materiali ceramici databili tra l'XI e il XII secolo d.C., testimonianza del riutilizzo del sito durante il periodo medievale.
Tra i ritrovamenti di maggiore rilievo figura anche il basamento della sesta colonna sul lato Darderi, conservatosi solo parzialmente a causa di interventi successivi. Gli scavi hanno inoltre permesso di riportare alla luce un ulteriore tratto del pavimento romano e un nuovo segmento murario lungo via Montevecchio, elementi che contribuiscono a ricostruire con crescente precisione la planimetria del monumento attribuito a Vitruvio.
Per il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, i risultati rappresentano un passaggio fondamentale per comprendere sempre meglio l'edificio. Pur non essendo ancora conclusivi, i dati raccolti consentono di definire con maggiore accuratezza quella che viene identificata come la Basilica di Vitruvio e di ricostruire le trasformazioni subite dal complesso nel corso dei secoli, confermandone la lunga continuità di utilizzo. Le indagini, inoltre, stanno contribuendo a ricostruire parti dell'edificio che Vitruvio, nel De Architectura, non descrive direttamente ma lascia intuire fossero presenti.
Sul fronte economico è stato annunciato un nuovo stanziamento di 400 mila euro, ripartito in parti uguali tra Comune di Fano e Regione Marche, con un contributo regionale finanziato attraverso il fondo per il turismo. Le risorse serviranno a proseguire il percorso di valorizzazione dell'importante scoperta archeologica.
L'amministrazione comunale punta inoltre a intervenire sull'immobile che ospita la pescheria, con un progetto di riqualificazione che comprende manutenzione, nuova illuminazione, sistemi di protezione dagli uccelli e un miglioramento complessivo del decoro e della fruibilità dell'area. L'obiettivo è definire l'operazione entro il prossimo mese di settembre.
Ulteriori risorse arriveranno anche dal Ministero della Cultura. Il soprintendente Andrea Pessina ha annunciato che sono già stati destinati 350 mila euro ai primi interventi di restauro dei reperti e al proseguimento delle indagini archeologiche. È stata inoltre presentata una richiesta di ulteriori 800 mila euro per garantire continuità alle attività di scavo, con l'obiettivo di approfondire e valorizzare un patrimonio ritenuto di eccezionale valore scientifico e culturale.
I risultati della prima fase delle indagini saranno infine presentati alla prossima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre.
(foto Ansa)
Un incidente stradale si è verificato lungo la superstrada Foligno-Civitanova, in direzione mare, nel tratto interessato dal restringimento di carreggiata tra Corridonia e Morrovalle, causando pesanti ripercussioni sulla viabilità. Il tamponamento è avvenuta all'incirca alle ore 10.
In seguito all'impatto si sono formate lunghe code e il traffico ha subito forti rallentamenti, con momenti di blocco in direzione mare.
Secondo le prime informazioni, nell'incidente sarebbero rimasti coinvolti tre veicoli e cinque persone. Due sono uscite illese, mentre per altre tre è in corso la valutazione da parte del personale sanitario. Le loro condizioni, stando alle prime indicazioni, non desterebbero particolare preoccupazione.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco , i sanitari del 118 , impegnati nelle operazioni di soccorso alle persone coinvolte e nella messa in sicurezza dell'area, in accordo con l'anas per far tornare il tratto a scorrere regolarmente. Presenti anche polizia stradale per i rilievi e la gestione della viabilità.
Restano ancora da chiarire la dinamica dell'incidente e le cause che hanno portato allo scontro.
Le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi sono ancora in corso e la circolazione continua a risentire dei disagi.
Notizia in aggiornamento.
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Le macchine coinvolte sono una Wolfvagen Polo, un furgoncino Fiat e una Opel Insignia. La strada è stata riaperta al traffino contingentato dopo che la carreggiata è stata liberata. I coinvolti non sono gravi, due anno rifiutato il soccorso perche illesi. La ragazza che guidava il fiorino Fiat è stata trasportata all'ospedale di Macerata per accertamenti ma le sue condizioni non sembrano gravi.
Grande partecipazione venerdì 3 luglio all'inaugurazione della sesta edizione di Tabula Rasa Visual Arts Festival, che ha animato la Palazzina e i Giardini di Lido Cluana a Civitanova Marche, aprendo ufficialmente la stagione culturale cittadina.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. A fare gli onori di casa è stato il direttore artistico Giulio Vesprini, ideatore della manifestazione, che ha ribadito il forte legame con la città e l'ambizione del progetto.
"Ogni anno mi trovo a chiedermi chi me lo ha fatto fare e quasi immediatamente mi rispondo che non potevo che essere qui. Tabula Rasa crea contenuti e si distanzia da altri tipi di manifestazioni locali perché mira a posizionare Civitanova Marche nel panorama dei grandi festival nazionali", ha dichiarato Vesprini, ricordando con orgoglio che la manifestazione è patrocinata dalla Regione Marche, da AIAP ed è riconosciuta da importanti realtà del settore come Artribune.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall'amministrazione comunale. "Saremo sempre grati a Giulio Vesprini che si spende per la nostra città, portando innovazione senza perdere il focus sulle nostre radici", ha affermato il sindaco Ciarapica. "Il Festival, oltre a regalare tre giorni di cultura e qualità, arricchisce la città attraverso installazioni e il Fondo Vesprini, diventando una vera roccaforte culturale".
L'assessore Roberta Belletti ha sottolineato il valore dell'iniziativa anche sotto il profilo della rigenerazione urbana e della partecipazione giovanile. "Questo Festival ci sorprende e ci emoziona perché ci insegna come l'arte possa trasformare gli spazi della città. Collaboriamo con Giulio da anni e, oltre al suo impegno per la sostenibilità, voglio complimentarmi con lui perché attraverso Tabula Rasa offre spazio ai giovani, come dimostrano il suo team e le tre edizioni che hanno ospitato il Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica".
Sulla stessa linea il consigliere regionale Pierpaolo Borroni: "Da Ancona a Civitanova Marche sono orgoglioso della crescita della città e partecipo con piacere a questo Festival, che si svolge in luoghi riconvertiti nel corso degli anni. La Regione Marche sostiene convintamente questa manifestazione perché Civitanova rappresenta un punto di riferimento per il territorio e per la cultura".
L'inaugurazione è proseguita con la presentazione delle due mostre protagoniste dell'edizione 2026. La prima, "Alphabet City – Esercizi di Urban Art", propone una riflessione su una città capace di proteggere la natura ma, allo stesso tempo, di esserne riconquistata. Il progetto nasce dalla collaborazione con l'Accademia AANT di Roma ed è stato presentato insieme alla direttrice scientifica Gianna Angelini, alla direttrice dei corsi Ana Liarin e alla direttrice generale Rossana Quarta.
La seconda esposizione, "Viaggi Fotografici Minimi", torna al pubblico dopo sette anni grazie alla collaborazione tra Giulio Vesprini, Giulio Contigiani e Alessandro Cesaretti. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza di iniziative culturali capaci di valorizzare anche i centri lontani dalle grandi metropoli: "Ringrazio Giulio Vesprini per averci coinvolto in questa edizione di Tabula Rasa. Ci unisce la volontà di accendere una scintilla culturale anche nei luoghi in cui siamo nati".
Il tema scelto per l'edizione 2026 è "Public Volume", dedicato ai vuoti urbani e agli spazi pubblici. "Le installazioni di quest'anno riflettono sul rapporto tra limite e permeabilità della città", ha spiegato Vesprini. "Al loro interno trova spazio anche una foresta, perché Tabula Rasa guarda verso l'alto e punta sempre più a costruire un progetto di comunità".
Nel corso della serata è stato rivolto un ringraziamento ai partner tecnici della manifestazione, tra cui Banco Marchigiano, Giustozzi Piante, Tecno Insegne, Grafiche Marconi, Cartiera Favini, Printaly, Materie Unite e Lanciotti, per il sostegno garantito all'organizzazione.
Il festival prosegue per tutto il weekend con workshop, talk, la mostra mercato Tabula Market, dedicata a venti realtà italiane dell'editoria indipendente, della grafica, dell'illustrazione, dell'architettura e della fotografia, oltre alle proiezioni cinematografiche e agli incontri con gli ospiti.
Tra le novità di questa edizione anche l'illustrazione ufficiale dedicata a San Pietro, realizzata dall'artista Martina Palmoni, che accompagnerà un fine settimana all'insegna dell'arte, della creatività e della partecipazione.
Tre settimane di spettacolo, oltre 180 giocatori coinvolti, spalti gremiti ogni sera e una finale all'altezza delle aspettative. Si è chiusa venerdì sera la terza edizione della Cardonas Cup, il torneo di calcio a sette che continua a crescere e che ormai rappresenta uno degli eventi sportivi più attesi dell'estate appignanese.
L'edizione 2026 ha confermato la costante crescita della manifestazione organizzata dall'Associazione Cardonas. Sedici squadre, suddivise in quattro gironi, si sono affrontate sul campo del Comunale Vecchio di Appignano, dando vita a un torneo sempre più competitivo e capace di richiamare giocatori provenienti da tutta la provincia di Macerata e anche dai territori limitrofi.
La serata conclusiva si è aperta con la finale per il terzo posto, che ha visto prevalere Prima K2 su Verde Creativo con un pirotecnico 12-7, risultato che testimonia lo spettacolo offerto dalle due formazioni.
Poi gli occhi di tutti si sono spostati sulla finalissima. Da una parte i campioni uscenti di Smart Agenzia per il Lavoro, dall'altra le Sofferenze da divano, determinate a conquistare il titolo. Ne è nata una gara intensa, giocata ad alti ritmi e ricca di continui capovolgimenti di fronte. Alla fine è stata la formazione delle Sofferenze da divano a imporsi per 5-3, conquistando per la prima volta il trofeo e interrompendo il dominio dei campioni in carica.
Al termine dell'incontro sono stati assegnati anche i premi individuali. Tommaso Stampella, di Verde Creativo, ha chiuso il torneo da capocannoniere con 17 reti. Ad Alessio Piergiacomi, portiere di Smart Agenzia per il Lavoro, è andato il riconoscimento di miglior estremo difensore per il secondo anno consecutivo, mentre Andrea Compagnucci, delle Sofferenze da divano, è stato premiato come miglior giocatore della manifestazione.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, e l'assessore allo Sport, Simone Gasparini, che si sono congratulati con l'Associazione Cardonas per l'organizzazione dell'evento, sottolineando il valore di una manifestazione capace di coinvolgere tanti giovani e di promuovere, attraverso lo sport, i principi della condivisione, del rispetto e della socialità.
Il bilancio finale è decisamente positivo per gli organizzatori, che ancora una volta hanno dimostrato grande attenzione a ogni dettaglio, contribuendo alla crescita di un torneo che si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel panorama calcistico estivo. Un ringraziamento è stato rivolto agli sponsor, all'Amministrazione comunale, alle squadre partecipanti, ai volontari e soprattutto al numeroso pubblico che, con entusiasmo e partecipazione, ha accompagnato ogni serata della manifestazione.
Il sipario sulla terza edizione si è chiuso con il momento più significativo e sentito: il ricordo di Andrea Ciccare, al quale sono dedicati il Comunale Vecchio di Appignano e la Cardonas Cup. Un omaggio che ha ricordato come, oltre ai risultati sportivi, questa manifestazione continui a custodire valori profondi, fatti di memoria, amicizia e senso di comunità.
La Segreteria Regionale di UNARMA Associazione Sindacale Carabinieri Marche esprime il più sentito ringraziamento e il più vivo apprezzamento ai militari della Stazione Carabinieri di Loreto (AN) e a quelli dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Osimo (AN), che con un'operazione congiunta hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, responsabili di una truffa aggravata ai danni di una persona anziana.
L'intervento, scaturito nel primo pomeriggio di ieri, 3 luglio, ha permesso ai militari di bloccare i due malviventi durante la fuga, evidenziando ancora una volta l'altissima professionalità dei Carabinieri della Compagnia di Osimo e il loro incessante e quotidiano impegno nel presidio del territorio a tutela della cittadinanza.
I malfattori avevano messo in atto un piano criminoso ben orchestrato. Hanno contattato telefonicamente un'anziana di Porto Recanati, approfittando del fatto che si trovasse da sola in casa. Uno di loro si è finto un Maresciallo dei Carabinieri e, per terrorizzare la donna, le ha fatto credere che il marito fosse gravemente coinvolto in una rapina e che l'auto utilizzata per il colpo risultasse intestata a lui.
Sfruttando il profondo stato di shock e agitazione della vittima, i truffatori l'hanno convinta a radunare tutti i gioielli di famiglia e a disporli su un panno bianco, con il falso pretesto di doverli confrontare con la refurtiva. Successivamente, con un'ulteriore scusa, hanno persuaso la signora a consegnare i preziosi direttamente a un loro "incaricato", che si è recato sul posto per ben due volte. In totale, i truffatori sono riusciti a farsi consegnare gioielli e denaro contante per un valore superiore ai 5.000 euro, per poi darsi alla fuga.
È proprio in questa fase che l'intuito investigativo dei militari, la presenza capillare sul territorio e il perfetto coordinamento tra i reparti hanno consentito di individuare il veicolo con cui i truffatori stavano tentando di allontanarsi. I Carabinieri si sono coordinati tempestivamente riuscendo a bloccare l'autovettura prima che imboccasse l'autostrada al casello di Loreto-Porto Recanati.
Il fulmineo intervento dei Carabinieri di Loreto e Osimo ha consentito di recuperare integralmente il bottino sottratto alla vittima. I due malviventi, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sono stati assicurati alla giustizia e tradotti in carcere.
"Torniamo con estremo piacere ed orgoglio a complimentarci vivamente con i militari operanti, ringraziandoli per la perfetta riuscita dell'operazione, che ha permesso di sventare l'ennesima truffa nei confronti di una persona anziana. Questo avviene a distanza di poche settimane da un'altra brillante operazione a contrasto del medesimo e vile reato. Un risultato che, se da un lato denota la presenza costante e la dedizione dei militari della Compagnia di Osimo, dall'altro evidenzia quanto questo crimine sia purtroppo frequente e quanto meriti ogni nostro sforzo per informare i cittadini su come difendersi", ha dichiarato in una nota il Segretario Regionale UNARMA Marche, Marco Campetella.
"Rinnoviamo il nostro appello a tutti i cittadini a mantenere alta la guardia contro queste truffe, che iniziano sempre con un contatto telefonico", prosegue il Segretario UNARMA Marche, Giuseppe Palermo. "Ribadiamo con forza che mai nessuna Forza di Polizia chiederà soldi o gioielli a domicilio. Esortiamo i cittadini, qualora ricevessero telefonate di questo tipo, a interrompere immediatamente la comunicazione e a segnalare tempestivamente l'accaduto chiamando il 112."
L’amministrazione comunale di Tolentino avvia una pianificazione strategica sul proprio patrimonio immobiliare in vista della futura conclusione dello stato di emergenza post-sisma, rispondendo contestualmente alle critiche sollevate di recente a livello locale. La giunta ha deciso di affidare un incarico professionale a un tecnico esperto per analizzare le modalità di utilizzo di circa 190 alloggi di proprietà comunale che torneranno a disposizione dell'ente. L'obiettivo del provvedimento è quello di "anticipare i tempi per farsi trovare pronti al termine del periodo emergenziale, definendo bandi e criteri di assegnazione utili a intercettare nuovi nuclei familiari e a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico della città".
Tra le soluzioni al vaglio della municipalità spiccano progetti di housing sociale e formule innovative di locazione finalizzate a incentivare il rientro di chi ha dovuto abbandonare il territorio a causa del terremoto. Come spiegato dalla stessa nota dell'ente, si punta a "intercettare famiglie, magari giovani coppie, che a causa del sisma si siano trasferite altrove". Per favorire questo ritorno, l'amministrazione valuta "l'assegnazione dell'alloggio in locazione e con successivo riscatto con il riconoscimento di una significativa quota del canone versato nel frattempo". La scelta di attivare immediatamente questo screening nasce dalla volontà di "approcciare la fine dello stato di emergenza con idee e obiettivi ben definiti e di avviare senza indugio i bandi per la selezione degli assegnatari".
La nota del comune interviene poi in maniera diretta per replicare ad alcune "fuorvianti considerazioni sulla stampa locale", fornendo le cifre esatte dell'operazione. L'ammontare dell'incarico è pari a 7.700 euro oltre iva e oneri, una somma che gli amministratori definiscono "una cifra modesta se si considera che permetterà di gestire al meglio un patrimonio di proprietà comunale che può stimarsi in almeno 40 milioni di euro". Per contestualizzare la spesa, l'ente ricorda inoltre che nel triennio compreso tra il 2021 e il 2023 gli incarichi di consulenza attribuiti a vario titolo dalle passate gestioni erano stati ben 26, per un esborso complessivo superiore a 170mila euro.
Infine, la replica istituzionale chiarisce i confini normativi che regolano l'azione della giunta, escludendo interventi diretti dei componenti politici nella redazione di atti tecnici per via dei divieti imposti dallo statuto comunale, il quale vieta a sindaco e assessori di ricoprire incarichi o assumere consulenze, anche a titolo gratuito. "L'amministrazione – conclude il documento del comune – deve mantenere un ruolo di scelta politica sulla base anche di valutazioni tecniche, affidate stavolta a un professionista di indubbia competenza e esperienza specifica".
I vigili del fuoco del comando di Macerata sono intervenuti nella serata di oggi, intorno alle ore 20:30, in contrada Cantagallo, nel comune di Pollenza, a causa dell'incendio di un'autovettura verificatosi mentre il mezzo si trovava in marcia.
L'allarme è scattato non appena sono state avvistate le fiamme dal veicolo lungo la carreggiata, richiedendo l'invio immediato della squadra maceratese.
Giunti sul posto, gli operatori hanno riscontrato che il veicolo era già stato completamente avvolto dal fuoco. La squadra ha quindi provveduto alle operazioni di spegnimento dell'autovettura con l'ausilio della schiuma antincendio, completando successivamente le procedure per la messa in sicurezza dell'area stradale interessata dal sinistro.
Nessuna persona è rimasta coinvolta o ha riportato conseguenze nell'evento, in quanto gli occupanti sono riusciti ad allontanarsi tempestivamente dall'abitacolo prima che le fiamme si estendessero all'intera struttura del mezzo.
Doppia importante operazione in entrata per la Maceratese, che puntella l'organico in vista della stagione agonistica 2026-2027 ufficializzando gli ingaggi dell'attaccante Alessio Re e del centrocampista centrale Marco D’Aloia. Due profili con importanti trascorsi tra i professionisti, fortemente voluti dal direttore sportivo Spadoni e dall'allenatore Alfonsi per innalzare il tasso tecnico, la personalità e il dinamismo della rosa che si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Serie D.
Il primo rinforzo per il reparto avanzato risponde al nome di Alessio Re, attaccante classe 2003 cresciuto nel vivaio dell’Ascoli. Proprio con il club bianconero Re ha compiuto l'intera trafila fino all'esordio in Serie B a soli 19 anni sotto la guida dell'ex tecnico della Maceratese Cristian Bucchi, sfiorando anche la rete nella sfida cadetta contro la Ternana.
Successivamente il giovane calciatore ha maturato esperienza in Serie C vestendo le maglie di Recanatese e Messina; fermato dalla sfortuna nelle ultime due annate, l'attaccante arriva a Macerata completamente recuperato e desideroso di riscatto, sostenuto anche da un messaggio privato di stima inviatogli dallo stesso Bucchi.
"Sono orgoglioso e contento di affrontare questa nuova avventura - ha commentato Re dopo la firma -. Ringrazio il direttore sportivo Spadoni, il mister e tutta la società per la fiducia. Gli ultimi anni sono stati tortuosi, ma sono convinto che non ci sia posto migliore per iniziare questo nuovo percorso. Darò tutto me stesso per questi colori e per il grande tifo di Macerata".
Parallelamente, la mediana biancorossa acquisisce geometrie e sostanza grazie all'innesto di Marco D’Aloia, regista classe 2001 formatosi nel settore giovanile del Parma, club con cui ha collezionato oltre 40 presenze nel campionato Primavera. Acquistato nel 2020 dal Pescara, ha assaporato anche lui la Serie B con gli abruzzesi, prima di una parentesi in Serie C al Latina e di un consolidato percorso in Serie D, categoria dove ha superato le 100 presenze complessive difendendo i colori di Notaresco, Luparense e Paternò.
Anche D'Aloia ha espresso grande entusiasmo per lo sbarco all'Helvia Recina: "Ho avuto un’ottima impressione dopo i primi contatti con la società ed ho accettato senza esitazioni una piazza come Macerata. Tutto l’ambiente merita tanto e speriamo di costruire qualcosa di importante che possa onorare questa maglia. Sono carico per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare".
Il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini, interviene sulla riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria a Porto Potenza Picena a seguito della protesta e della raccolta firme avviate dal comitato locale della Croce Rossa contro il trasferimento notturno del 118 a Civitanova Marche.
Il vertice dell'azienda sanitaria territoriale ha replicato direttamente alle contestazioni dei volontari, evidenziando come l'assetto orario fosse già noto e accettato: "Rimaniamo stupiti e amareggiati dall’atteggiamento del Comitato CRI di Porto Potenza Picena, che ha avviato la sottoscrizione di una petizione dal titolo “Salviamo la postazione notturna del 118”, quando la stessa associazione ha partecipato ad un interpello regionale ed ha accettato e sottoscritto, liberamente e intenzionalmente, l’atto regionale in cui era prevista soltanto l’attività diurna per la sede di Porto Potenza Picena".
Marini ha poi contestato la scelta di portare il dibattito sul piano della mobilitazione di piazza mentre sono ancora in corso le trattative istituzionali per la definizione dei contratti di servizio: "Rimandiamo al mittente comportamenti irrispettosi e inutili in una fase di discussione e confronto tecnico, attraverso un tavolo aperto da tempo dall’Ast Macerata, per la definizione delle attività oggetto di contratto. Meraviglia e spiace constatare come, in maniera imprudente e inopportuna, sia stata allarmata la popolazione su una questione che è in fase di discussione tra i soggetti coinvolti".
A chiusura del suo intervento, il capo dell'azienda sanitaria ha voluto lanciare un appello alla responsabilità a tutti i soggetti interessati, invitando a una gestione professionale delle dinamiche legate al soccorso pubblico: "Quando si organizzano le attività sanitarie e ci si impegna con serietà e professionalità per garantire ai cittadini la salute e la tempestività degli interventi in emergenza, bisogna affrontare le questioni senza strumentalizzazioni di sorta, perché rischiano di creare inutili allarmismi nella popolazione".
L'Accademia Georgica di Treia rinnova i propri vertici istituzionali affidando la guida del nuovo magistrato accademico a Federico Teloni, eletto presidente nel corso dell'ultima assemblea annuale dei soci tenutasi lo scorso venerdì 26 giugno.
Docente presso l'istituto Paladini di Treia e laureato in chimica, Teloni raccoglie il testimone della professoressa Cinzia Cecchini, giunta alla scadenza dei limiti statutari di mandato. L'avvicendamento si inserisce in un quadro di evoluzione organizzativa volto a fondere l'esperienza del precedente direttivo con l'ingresso di nuove professionalità, con l'obiettivo di proseguire l'opera di digitalizzazione del patrimonio archivistico e rilanciare la vocazione agronomica e scientifica dell'antico sodalizio.
Nel presentarsi ufficialmente alla platea dei soci, il neoeletto presidente ha tracciato le linee programmatiche del proprio mandato, ponendo l'accento sulla formazione delle giovani generazioni e sulle nuove sfide della contemporaneità.
Accanto alle attività di tutela e riordino informatizzato del patrimonio librario e artistico ereditate dalla precedente gestione, Teloni ha espresso la chiara volontà di riportare l'istituzione a essere un autorevole punto di riferimento per la ricerca in campo agrario. Il programma punterà a favorire il confronto tra studiosi e operatori del settore su tematiche cruciali come l'innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle produzioni locali, coniugando la secolare tradizione dell'accademia con le moderne esigenze del comparto agricolo.
La nuova stagione dell'ente treiese poggerà sulle competenze di un rinnovato assetto dirigenziale che coprirà i principali incarichi operativi. L'organigramma del magistrato accademico vede l'elezione di Maria Leonori e Umberto Patassini nel ruolo di vicepresidenti, mentre la segreteria è stata affidata a Ivano Palmucci, coadiuvato dal vicesegretario Fabio Marchionne.
Sul fronte della gestione culturale e della conservazione, Carlo Pongetti si conferma bibliotecario, affiancato da Marco Lausdei in qualità di vice bibliotecario e curatore dell’archivio, mentre Francesco Francioni mantiene la carica di referente per la digitalizzazione. Completano la squadra i censori Alessandro Bricca e Susanna Mattei. Per garantire la massima continuità amministrativa e istituzionale, la presidente uscente Cinzia Cecchini rimarrà attiva all'interno del direttivo ricoprendo il ruolo di depositario amministratore.
Il percorso tracciato dal nuovo direttivo consoliderà inoltre la gestione dei beni culturali basata sul coinvolgimento dei volontari e sull'inserimento di giovani qualificati per tirocini ed esperienze professionali, dimostrando come le nuove generazioni possano concorrere efficacemente alla promozione della storica istituzione marchigiana.
Esordio da tutto esaurito per il primo appuntamento di "Passi di Vita", la nuova rassegna promossa da Civitanova Cammina Aps nata per offrire alla cittadinanza occasioni di incontro e riflessione sui grandi temi dell'esistenza.
Cornice dell'evento inaugurale, intitolato "Prendersi a cuore", è stato uno Shada Beach Club gremito in ogni ordine di posto, dove il numeroso pubblico ha seguito con profonda attenzione e commozione la testimonianza di Valentina Mastroianni, nota al grande pubblico per la pagina social "La storia di Cesare", che ha dialogato sui temi della cura e della fragilità insieme alla presidente dell'associazione organizzatrice, Roberta Belletti.
L'incontro si è sviluppato ben oltre i canoni di una tradizionale presentazione letteraria, trasformandosi in un percorso autentico fatto di esperienze vissute e riflessioni condivise sul valore della presenza e dell'ascolto reciproco all'interno di una comunità.
Per oltre un'ora la platea ha accompagnato il dialogo alternando sorrisi a momenti di tangibile trasporto emotivo, prolungando spontaneamente l'appuntamento anche al termine del dibattito, quando moltissimi presenti si sono trattenuti per il classico momento del firmacopie con l'autrice.
La forte risposta della cittadinanza è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici del sodalizio civitanovese: "Vedere così tante persone scegliere di trascorrere una serata ad ascoltare una testimonianza come quella di Valentina – ha dichiarato Roberta Belletti, presidente di Civitanova Cammina – è il segnale più bello che potessimo ricevere. Passi di Vita nasce proprio con questo obiettivo: creare occasioni per fermarsi, ascoltare, riflettere e riscoprire il valore delle relazioni. Da sempre la nostra associazione promuove il benessere attraverso il movimento, ma crediamo che il benessere passi anche dalla crescita personale, dall’ascolto e dalla condivisione. L’entusiasmo con cui la città ha accolto questo primo appuntamento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione questo percorso".
Il successo di pubblico registrato allo Shada rappresenta un importante trampolino di lancio per il cartellone di "Passi di Vita", un cammino culturale e sociale destinato ad articolarsi nei prossimi mesi con nuovi ospiti e ulteriori tavoli di confronto, mantenendo ferma la volontà di mettere al centro le persone, le loro storie e quei valori di solidarietà che stringono i legami all'interno del tessuto cittadino.
San Severino Marche ha ospitato una nuova iniziativa dell'Accademia Italiana della Cucina, che ha dedicato una seduta accademica al tema dell'uovo, affrontandone il valore simbolico, artistico, nutrizionale e gastronomico.
L'incontro, organizzato dalla delegazione di Macerata, ha preso spunto dalla grande installazione a forma di uovo allestita nel chiostro trecentesco del Duomo Antico, simbolo di vita e rinascita. Giuliana Pascucci, direttrice scientifica dei Musei di Palazzo Buonaccorsi, ha ripercorso il significato dell'uovo nella storia dell'arte, mentre il professor Sauro Vittori dell'Università di Camerino e Nazareno Perugini dell'Avicola Perugini hanno approfondito rispettivamente le proprietà nutrizionali dell'alimento e la sua filiera produttiva.
La serata è proseguita al ristorante Due Torri con una cena a tema. Presente anche il sindaco Rosa Piermattei, che ha espresso apprezzamento per l'attività della delegazione maceratese dell'Accademia, guidata da Pierpaolo Simonelli Paccacerqua, impegnata nella valorizzazione della cultura gastronomica e delle tradizioni locali.
Nel corso dell'evento è stato infine premiato il dottor Sergio Branciari per i quarant'anni di appartenenza all'Accademia Italiana della Cucina. Il riconoscimento è stato consegnato dal consultore nazionale Sandro Marani e dal delegato onorario di Macerata Ugo Bellesi.
TREIA – Importante innesto di mercato per l'Associazione Polisportiva Aurora Treia, che ha comunicato ufficialmente l'ingaggio del centrocampista Armin Nasic per la stagione sportiva 2026-2027. Il mediano classe 2000, reduce dall'esperienza calcistica con la maglia della Maceratese con cui è stato tra i protagonisti della promozione in Serie D nella stagione 2024/2025, arriva alla corte treiese per garantire dinamismo, qualità tecniche e inserimenti offensivi a un organico che si prepara ad affrontare un campionato di Eccellenza ormai alle porte da protagonista.
L'operazione assicura allo staff tecnico un profilo di assoluto spessore e affidabilità per la categoria. Nel percorso calcistico di Nasic figurano infatti maglie e piazze di primissimo piano nel panorama regionale come Fermana, Montegiorgio, Valdichienti Ponte e Tolentino, oltre a una parentesi fuori regione vissuta nelle fila del Brescello Piccardo nel massimo torneo dilettantistico dell'Emilia-Romagna.
Le prime parole del neo acquisto biancorosso testimoniano l'entusiasmo per la chiusura della trattativa e la bontà del progetto tecnico: "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura - ha dichiarato Armin Nasic subito dopo la firma -. L'ultima volta che ho disputato il campionato di Eccellenza ho vissuto emozioni davvero importanti e spero di poterne rivivere altre con questa maglia. Ho trovato una società ambiziosa, composta da persone giovani e con tanta voglia di fare. Quando l'Aurora Treia mi ha contattato è stata molto convincente: ho percepito fin da subito un progetto chiaro e una società che sa dove vuole arrivare".
Il centrocampista ha poi tracciato la rotta in vista del raduno per la preparazione estiva, focalizzandosi sulle difficoltà del girone unico marchigiano: "Adesso sarà fondamentale partire bene fin dal ritiro, perché il lavoro che faremo nei prossimi mesi sarà la base della stagione. Vincere un campionato come questo è sempre molto difficile e il percorso è lungo, ma sono convinto che, lavorando con impegno e restando uniti, potremo toglierci delle belle soddisfazioni e regalarne anche ai nostri tifosi".
MACERATA - Piazza della Libertà si prepara a ospitare "Appassionante – Voci all'Opera", uno spettacolo a ingresso libero che coniugherà la grande tradizione lirica, la memoria storica cittadina e l'alta moda artigianale, in programma sabato 11 luglio alle ore 21:15.
L'evento, inserito nel cartellone del progetto 'Extra MOF – Oltre il palcoscenico', vedrà come assolute protagoniste sul palco 'Le Appassionante', celebre trio vocale femminile capace di rivisitare il repertorio operistico in chiave moderna e pop, affiancate dalle creazioni sartoriali della storica maison marchigiana Delsa, sponsor e partner scenica della serata.
L'iniziativa, promossa dalla Società Filarmonica di Macerata guidata dal presidente Enrico Ruffini, assume un significato che va ben oltre il semplice intrattenimento artistico, configurandosi come un vero e proprio omaggio al Macerata Opera Festival alla vigilia dell'apertura ufficiale della stagione lirica dello Sferisterio.
Un tributo che affonda le proprie radici nel passato della città: fondata nel 1808, la Filarmonica è infatti una delle istituzioni culturali più longeve del territorio e, a circa dieci anni dalla sua nascita, fu tra i principali motori di quel fermento civile e associativo che portò alla storica edificazione dello Sferisterio, divenuto poi il simbolo mondiale dell'opera all'aperto. Con questo appuntamento all'aperto, l'associazione intende riaffermare la propria presenza viva nel tessuto sociale maceratese, celebrando il legame indissolubile tra la comunità e la musica.
La cifra spettacolare dell'evento sarà garantita dal linguaggio accessibile e contemporaneo del trio di interpreti, abili nel traghettare la forza del canto lirico al di fuori dei suoi spazi tradizionali per portarlo direttamente nel cuore del centro storico. A impreziosire la performance visiva e scenica sul palco interverrà la collaborazione con Delsa – La Sposa dal 1969.
La celebre azienda del territorio non si limiterà al ruolo di sponsor, ma farà sfilare le proprie modelle e abiti da sposa e cerimonia per accompagnare e scandire i diversi momenti musicali. Si tratterà di un suggestivo dialogo tra note, movimento ed eleganza sartoriale, volto a valorizzare l'artigianalità del saper fare italiano e la bellezza della cultura dell'abito che la maison porta avanti da oltre cinquant'anni.
L'evento è organizzato in stretta sinergia con il comune di Macerata, la Società Civile dello Sferisterio e i vari partner istituzionali e privati coinvolti nel progetto, regalando alla cittadinanza una pre-apertura di stagione all'insegna dell'identità e della bellezza.
MACERATA – C'è anche Nicole Piomboni, schiacciatrice della CBF Balducci HR Macerata, tra le 14 giocatrici convocate dalla Nazionale italiana femminile per i Campionati Europei Under 22, in programma dal 7 al 12 luglio a L'Aia, nei Paesi Bassi.
Una convocazione che rappresenta un importante riconoscimento per la giovane atleta e per la società arancionera, che vedrà una propria giocatrice protagonista con la maglia azzurra nella più prestigiosa competizione continentale di categoria. La Nazionale sarà guidata dal commissario tecnico Nino Gagliardi.
Per Piomboni si tratta dell'ennesima conferma del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e di un nuovo traguardo in azzurro, dopo l'ottima stagione disputata con la CBF Balducci HR, formazione con cui continuerà a giocare anche nel campionato 2026/2027.
L'Italia si presenterà all'Europeo da campione in carica, avendo conquistato il titolo sia nell'edizione del 2024 sia in quella del 2022, quando il torneo era ancora riservato alla categoria Under 21.
Nell'ultima rassegna continentale, disputata tra Copertino e Lecce, le azzurre salirono sul gradino più alto del podio grazie a un percorso impeccabile. In quell'occasione Beatrice Gardini, che nella prossima stagione vestirà la maglia della CBF Balducci HR Macerata, venne premiata come Mvp e miglior schiacciatrice del torneo.
Le azzurrine sono state inserite nella Pool II insieme a Polonia, Serbia e Portogallo.
L'esordio è in programma martedì 7 luglio contro la Polonia (ore 19.30 italiane), seguito dalla sfida con la Serbia, vicecampione d'Europa, mercoledì 8 luglio, sempre alle 19.30.
La fase a gironi si concluderà giovedì 9 luglio con la gara contro il Portogallo.
Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali, in programma sabato 11 luglio, mentre domenica 12 luglio si disputeranno le finali che assegneranno il titolo europeo e la medaglia di bronzo.
Per la CBF Balducci HR la convocazione di Nicole Piomboni rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e conferma il valore del lavoro svolto dal club nella crescita di giovani talenti destinati a ritagliarsi un ruolo importante anche a livello internazionale.