di Picchio News

Serrapetrona ospita l’incontro su marchi, brevetti e vino: focus sui giovani e sul Made in Italy

Serrapetrona ospita l’incontro su marchi, brevetti e vino: focus sui giovani e sul Made in Italy

SERRAPETRONA – Il prossimo 10 aprile 2026, Serrapetrona diventerà il palcoscenico di un importante confronto sul mondo del vino e sulla tutela della proprietà intellettuale, con uno sguardo speciale alle opportunità per le giovani generazioni. L’incontro, intitolato “Nella bottiglia: marchi, brevetti …e vino! Strumenti di tutela e opportunità per le nuove generazioni”, si svolgerà dalle ore 15:00 alle 19:00 presso la cantina Terre di Serrapetrona (via Colli 7, Serrapetrona) ed è accreditato tra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy promossa dal MIMIT. Al centro dell’evento ci sarà il valore dell’identità produttiva vitivinicola italiana, analizzato attraverso le sfide attuali e le prospettive future del settore. L’iniziativa offrirà l’opportunità di discutere strumenti di tutela e valorizzazione, non solo dei prodotti enologici, ma anche della proprietà intellettuale ad essi collegata, considerata sempre più un asset strategico per la competitività internazionale. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo dei giovani, chiamati a raccogliere e innovare l’eredità delle eccellenze italiane, contribuendo con competenze e visioni fresche allo sviluppo del comparto vitivinicolo. All’incontro parteciperanno professionisti, imprenditori, associazioni e istituzioni, che discuteranno su tutela dell’innovazione, storia d’impresa e competitività globale, con approfondimenti sugli aspetti giuridici, economici e patrimoniali legati a marchi e brevetti nel settore enologico. L’evento è organizzato dalle sezioni di Macerata di AIGA e UGDCEC, insieme al gruppo giovani italiano dell’Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI), con il supporto della Casa del Made in Italy di Ancona. Tra i relatori: Alfonso Piantedosi (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), Angelo Berluti (Casa del Made in Italy – MIMIT), Donatella D’Amico (Ufficio Scolastico Regionale Marche), Laura Melloni (Linfa – CCIAA Marche), Paolo Parisella (Ordine degli Avvocati di Macerata), Stefano Isidori (AIS Marche) e Ilaria Ippoliti (Consorzio Vignaioli delle Marche), insieme ad altri esperti del mondo legale, economico e imprenditoriale.   L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per riflettere su come tradizione, innovazione e tutela giuridica possano rafforzare la competitività del Made in Italy sui mercati globali. La partecipazione è gratuita e l’evento è accreditato ai fini della formazione professionale degli avvocati.

09/04/2026 19:00
Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

ANCONA – Un riconoscimento di prestigio per lo sport marchigiano: i massimi dirigenti regionali hanno ricevuto ad Ancona il nazionale di baseball Gabriele Quattrini, reduce dal prestigioso World Baseball Classic negli Stati Uniti, dove la nostra Nazionale ha battuto squadre di livello mondiale come Usa e Portorico, concludendo al quarto posto assoluto. Originario di Potenza Picena, Quattrini, lanciatorе azzurro, è cresciuto nel club Le Pantere di Potenza Picena ed è attualmente in forza alla Hotsand Angels Macerata, società guidata dal presidente Andrea Graziani. Oltre ai successi oltreoceano, Quattrini ha contribuito anche al secondo posto assoluto agli Europei in Olanda, distinguendosi per la velocità dei suoi lanci, che raggiungono i 150 km orari, confermando il suo talento tra i migliori del panorama europeo. Alla cerimonia presso il CONI Marche, il presidente Fabio Luna e i vicepresidenti Marco Porcarelli e Giovanni Battista Torresi hanno espresso il loro compiacimento per le brillanti prestazioni dell’atleta, simbolo di eccellenza sportiva per l’intera regione. Presenti anche Maria Grazia Gatto e Daniele Senigagliesi, rappresentanti del club d’origine di Quattrini, Le Pantere.   Quattrini ha anche fatto un salto anche al Picchio Podcast (qui la sua intervista), portando la sua esperienza e la testimonianza diretta delle competizioni internazionali, con un focus sull’impegno, la passione e la crescita dello sport marchigiano a livello globale.

09/04/2026 19:00
Festa della Liberazione a San Severino: il monumento ai Caduti della Resistenza splende per la visita presidenziale

Festa della Liberazione a San Severino: il monumento ai Caduti della Resistenza splende per la visita presidenziale

SAN SEVERINO MARCHE – La città è in fermento  in vista di un appuntamento storico: il prossimo 25 Aprile, in occasione della Festa della Liberazione, San Severino Marche accoglierà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La visita presidenziale prenderà il via dal Monumento ai Caduti della Resistenza, opera dell’artista Arnaldo Bellabarba, noto come Arbel, situato in viale Mazzini davanti all’Istituto tecnico tecnologico statale Eustachio Divini. Per l’occasione, il monumento è oggetto di un intervento straordinario di ripulitura e valorizzazione, che ne esalterà la forza espressiva e i significati storici e artistici davanti all’omaggio del Capo dello Stato. Realizzato nel 1965 con robuste traverse di quercia collegate da bulloni in ferro, il monumento si inserisce in un più ampio complesso che comprende dieci gradini e alzate murarie in travertino. La struttura si distingue per la sua forte carica emotiva: i grossi fori nella metà superiore lasciano intravedere strisce di smalto rosso, simbolo del sangue e delle ferite della guerra. Una lastra di marmo a destra ricorda i nomi dei caduti, mentre a sinistra campeggia una scritta in ferro dedicata al ventennale della Resistenza. Il monumento deve il suo attuale splendore a un importante restauro conservativo portato a termine cinque anni fa dal maestro artigiano Emanuele Ticà, titolare del laboratorio di restauro Mastro T. Grazie a una collaborazione tra Comune di San Severino Marche, Spi, Anpi nazionale e provinciale, Coop Adriatica, Pro Loco e i cittadini tramite l’Art bonus, furono risolti problemi strutturali critici, come l’inclinazione causata dal terremoto e lo svuotamento delle fondamenta, e furono ripristinate le vivide tonalità dello smalto rosso.   Al fianco di Ticà collaborarono diverse professionalità, tra cui Giulia Casoni, GPaint, Arnaldo Beltutti, Marco Armoni, Monica A. Quinzi, Giada e Il Racano. Oggi, con la nuova operazione di pulitura, il monumento si prepara a tornare punto di riferimento della memoria collettiva, pronto a testimoniare davanti al Presidente Mattarella il profondo legame della città con i valori della libertà e della Resistenza.

09/04/2026 18:11
Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano

Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano

Il Comune di Urbisaglia ha ospitato l’incontro ufficiale per l’insediamento del nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri, il maresciallo Giovanni Galante. La cerimonia non si è limitata al semplice passaggio formale di consegne, ma ha rappresentato un momento di confronto strategico tra l’Arma e le amministrazioni di Urbisaglia e Colmurano, unite sotto la stessa giurisdizione. L’incontro ha ribadito il ruolo centrale della Stazione dei Carabinieri come presidio di prossimità, punto di riferimento non solo per la sicurezza, ma anche per la prevenzione e la mediazione sociale. Il maresciallo Galante, classe 1968, arruolato nell’Arma nel 1987 e con una lunga esperienza nel maceratese, assume il comando con l’obiettivo di mantenere alti gli standard di sicurezza in un’area caratterizzata da un prezioso patrimonio storico-artistico e da una comunità produttiva attiva e coesa. Il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, ha sottolineato l’importanza del legame umano tra cittadini e divisa: “L’insediamento del maresciallo Galante è un momento di grande rilievo per la nostra comunità. La Stazione dei Carabinieri è un pilastro della nostra architettura sociale. Un ringraziamento sentito va al Luogotenente Rosario Cianci per la professionalità e l’umanità dimostrate in questi anni. Al nuovo comandante Galante va il nostro più sincero benvenuto: troverà un’amministrazione aperta e pronta a collaborare per il bene della collettività”. Anche il sindaco di Colmurano, Mirko Mari, ha partecipato all’incontro, evidenziando la necessità di una visione territoriale integrata. “La sinergia con la Stazione dei Carabinieri è fondamentale per la tutela del nostro borgo. Ringrazio il luogotenente Cianci per il suo impegno e il dialogo costante con i cittadini. Al maresciallo Galante rivolgo un caloroso benvenuto: la sua esperienza sarà un valore aggiunto per garantire sicurezza e prossimità, elementi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità”.   .

09/04/2026 17:16
Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

MATELICA – Una giornata speciale ha illuminato Matelica, con la comunità che ha celebrato il centenario di Lina Catarini. La signora ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall’affetto della famiglia, tra cui il figlio dottor Osvaldo Ubaldi, stimato medico di famiglia che per molti anni ha prestato servizio nel territorio, i nipoti e i pronipoti. A rendere omaggio alla nuova centenaria è stato anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, che ha portato i saluti e gli auguri dell’intera amministrazione comunale: “Ancora tantissimi auguri a Lina per questo traguardo speciale! A nome della Città di Matelica le auguro ancora tanti altri compleanni da festeggiare tutti insieme”, ha dichiarato.   Un momento di gioia e di festa che ha visto la città unirsi idealmente alla famiglia di Lina, celebrando non solo la sua età, ma anche una vita ricca di affetti, ricordi e valori condivisi.

09/04/2026 17:00
Nuovo casello A14 a Potenza Picena: al via il tavolo tecnico. Cantieri previsti per il 2027

Nuovo casello A14 a Potenza Picena: al via il tavolo tecnico. Cantieri previsti per il 2027

Si è compiuto questa mattina a Potenza Picena un passo decisivo per la realizzazione del nuovo casello autostradale della Valpotenza sulla A14. L'incontro ha visto la partecipazione del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, dell’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli e dei rappresentanti istituzionali della provincia di Macerata e dei comuni di Potenza Picena, Montelupone, Recanati, Porto Recanati e Macerata. Il vertice ha sancito l'avvio ufficiale del tavolo tecnico, strumento necessario per entrare nella fase operativa di un’opera attesa dal territorio da oltre quarant’anni. Il nuovo svincolo sorgerà tra le stazioni di Loreto-Porto Recanati e Civitanova Marche e si collegherà direttamente alla SP 576 Helvia Recina tramite rampe dedicate e una nuova rotatoria. Secondo il cronoprogramma illustrato da Autostrade per l’Italia, l’iter autorizzativo e il progetto esecutivo si concluderanno all'inizio del prossimo anno, mentre l’avvio effettivo dei cantieri è previsto per il secondo trimestre del 2027. L'infrastruttura è stata progettata con un approccio sostenibile per decongestionare il traffico urbano, spostando i mezzi pesanti sulla rete autostradale e potenziando la sicurezza stradale. Il presidente Francesco Acquaroli ha definito l'opera come un'opportunità storica capace di cambiare il destino di un intero distretto produttivo, rendendo la valle nuovamente competitiva e attrattiva per gli investimenti. Anche l’assessore Francesco Baldelli ha rimarcato come il casello sia il tassello finale di un piano di interventi più ampio, che include l'ammodernamento della Strada Regina e i collegamenti tra Sforzacosta, Macerata e Villa Potenza, per i quali la Regione ha investito oltre 50 milioni di euro.  

09/04/2026 16:50
Visso, via libera al recupero di chiesa e palazzo San Giacomo: investimento da 5,8 milioni

Visso, via libera al recupero di chiesa e palazzo San Giacomo: investimento da 5,8 milioni

Prosegue il percorso di ricostruzione post-sisma nell’Appennino marchigiano, con un nuovo importante passo avanti per il rilancio dei borghi colpiti. La Conferenza dei Servizi ha infatti espresso parere favorevole sulla congruità economica del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al recupero della Chiesa e del Palazzo San Giacomo nel comune di Visso. L’intervento, inserito nell’ambito delle Ordinanze Speciali, rappresenta uno dei progetti più rilevanti per la rinascita del centro storico del borgo maceratese. Su una superficie complessiva di circa 2.300 metri quadrati, è previsto un investimento pari a 5,8 milioni di euro. Il progetto prevede un articolato insieme di opere che spaziano dal restauro architettonico e degli elementi di pregio al miglioramento sismico delle strutture, fino a un significativo adeguamento degli impianti e dell’efficienza energetica. Sono previsti interventi di consolidamento delle murature, il rifacimento delle coperture, il recupero delle finiture storiche, l’installazione di impianti moderni ad alta efficienza e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di restituire funzionalità e sicurezza agli edifici. A sottolineare il valore strategico dell’opera è stato il commissario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, che ha evidenziato come l’intervento rappresenti non solo un’azione di tutela del patrimonio, ma anche un’importante leva di rigenerazione urbana e rilancio socio-economico per l’area dell’alta Valnerina. “Si tratta di un complesso di grande rilevanza storica e identitaria per la comunità di Visso, borgo noto come la ‘perla dei Sibillini’. Questo via libera segna un ulteriore avanzamento nel processo di ricostruzione”, ha dichiarato. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Visso, Rosella Sensi, che ha parlato di un risultato frutto di un importante lavoro di squadra tra amministrazione comunale, tecnici e Ufficio Speciale Ricostruzione. “Accogliamo con grande soddisfazione questo passo avanti – ha commentato –. Chiesa e Palazzo San Giacomo rappresentano un luogo centrale per la nostra comunità e potranno tornare a essere spazi di incontro, cultura e socialità”.   Il recupero del complesso segna dunque un passaggio fondamentale per restituire centralità e dignità al cuore del paese, contribuendo a riportare vita e identità nel centro storico di Visso.

09/04/2026 16:30
Omicidio di La Salle, condannato a 25 anni il 24enne di Fermo. La difesa: "Soddisfazione a metà"

Omicidio di La Salle, condannato a 25 anni il 24enne di Fermo. La difesa: "Soddisfazione a metà"

La Corte d’Assise di Aosta ha condannato a 25 anni di reclusione Sohaib Teima, 24 anni, di origini nordafricane e residente a Fermo, ritenuto responsabile dell’omicidio premeditato e dell’occultamento del corpo della sua ex fidanzata, Auriane Nathalie Laisne, 22 anni. Il corpo della giovane era stato rinvenuto il 5 aprile 2024 all’interno della cappella sconsacrata dell’Equilivaz, nel territorio di La Salle, in Valle d’Aosta. Il pubblico ministero Manlio D’Ambrosi aveva chiesto la pena dell’ergastolo, ma i giudici hanno deciso di applicare le attenuanti generiche, considerate equivalenti alle aggravanti, portando così alla condanna a 25 anni. Durante il processo, l’imputato ha continuato a dichiararsi estraneo ai fatti, ribadendo più volte di non aver ucciso la ex compagna. La linea difensiva ha insistito soprattutto sull’assenza di un movente, sostenendo che non esisterebbero elementi in grado di spiegare un eventuale gesto omicida da parte del giovane. Dalle ricostruzioni emerse nel corso delle indagini, la vittima aveva già denunciato in Francia l’ex fidanzato per maltrattamenti. Inoltre, il 25 marzo, pochi giorni prima del delitto, i due erano stati fermati insieme nei pressi del traforo del Monte Bianco. Nonostante fosse stato imposto al giovane il divieto di avvicinamento, era stato successivamente rilasciato. Secondo quanto riferito dal consulente della procura Roberto Testi, la ragazza sarebbe stata prima intossicata con benzodiazepine e poi uccisa con tre coltellate: una all’addome e due al collo, di cui una risultata mortale. Dopo la lettura della sentenza, i legali dell’imputato hanno espresso una posizione interlocutoria. L’avvocato Luca Tommaso Calabrò ha parlato di una “soddisfazione a metà”, sottolineando come la richiesta dell’ergastolo fosse ritenuta eccessiva dalla difesa. Pur continuando a sostenere l’innocenza del proprio assistito, ha evidenziato che, nell’ipotesi di colpevolezza, la pena stabilita resta comunque suscettibile di revisione. Fondamentali, secondo il legale, saranno le motivazioni della sentenza in vista di un possibile ricorso in appello. Sulla stessa linea anche l’avvocata Lucia Lupi, che ha ribadito come la difesa abbia contestato non solo la responsabilità dell’imputato, ma anche l’aggravante della premeditazione e l’accusa di occultamento di cadavere, dichiarando comunque soddisfazione per l’esito del processo.

09/04/2026 16:20
Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Presentato ufficialmente questa mattina, nella cornice di Palazzo Sforza, il Campionato Regionale Marche Pista di pattinaggio corsa, uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva regionale. L’evento, organizzato dall’ASD Roller Civitanova, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 presso il Pattinodromo Comunale “Andrea Campitelli”, impianto riqualificato nel 2023. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che hanno accolto dirigenti e staff tecnico della società organizzatrice. Presenti, tra gli altri, il neo presidente Euro Scolà, il presidente del Comitato Regionale FISR Marche Romolo Bugari e il commissario tecnico della Nazionale italiana Massimiliano Presti, insieme a rappresentanti dello staff e allenatrici. La manifestazione, valida anche come prova di qualificazione ai Campionati Italiani, rappresenta un passaggio cruciale per gli atleti, chiamati a ottenere risultati utili per l’accesso alle finali nazionali, garantendo così un livello tecnico elevato e grande spettacolo. Il programma prevede per sabato 11 aprile alle ore 15:30 le gare dedicate alle categorie giovanili, con atleti dai 7 agli 11 anni, accompagnate da una esibizione dei “cuccioli”, pensata per avvicinare i più piccoli alla disciplina. Domenica 12 aprile alle ore 09:30, invece, spazio alle competizioni riservate alle categorie superiori, con la partecipazione dei migliori pattinatori marchigiani. Tra i protagonisti attesi figurano anche atleti di rilievo internazionale come Cristian Scassellati e Alessio Piergili, insieme ad altri nomi di spicco del panorama regionale. A tutti i partecipanti saranno consegnati medaglie e trofei ricordo. L’evento coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra atleti e giovanissimi, confermandosi anche come un’importante occasione di promozione dello sport e valorizzazione del territorio. Non mancheranno momenti di intrattenimento per i più piccoli, curati dall’associazione Le Tate. Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni locali. “Ospitare un campionato regionale porta prestigio alla città – ha dichiarato l’assessore allo Sport Claudio Morresi –. Gli investimenti sugli impianti sportivi stanno creando un ambiente sano e formativo per i giovani”. Dello stesso avviso il presidente Euro Scolà, che ha sottolineato come l’evento rappresenti “un motivo di grande orgoglio e un’occasione per valorizzare il lavoro delle società e la crescita del movimento”. Infine, uno sguardo al futuro con le parole del commissario tecnico Massimiliano Presti: “Civitanova è pronta per affrontare nuove sfide anche a livello nazionale”. Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie e appassionati a partecipare numerosi per sostenere gli atleti e vivere da vicino due giornate di grande sport. Le gare saranno inoltre trasmesse in diretta streaming su YouTube per chi non potrà essere presente.

09/04/2026 15:39
Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

RECANATI – Una serata di pura emozione al PalaCingolani-Pierini, dove la Svethia Recanati ha ribaltato Basket Gualdo 92-85. Con questo successo, i leopardiani raggiungono la quarta posizione in classifica, in coabitazione con Senigallia, ma avvantaggiati dallo 2-0 negli scontri diretti. Dopo il successo di Porto Recanati nel derby contro Matelica (LEGGI QUI), il mercoledì di basket di Serie B Interregionale Girone D si conferma spettacolare: dopo un primo quarto da incubo, con Gualdo protagonista assoluta e avanti 28-11, Recanati sembrava spacciata. La squadra di coach Schiavi è arrivata addirittura a -24 (20-44), mentre gli umbri, trascinati da Vukobrat e Leonardo Marini, continuavano a dominare (35-55 all’intervallo). Ma il copione cambia radicalmente nella ripresa. Urbutis e Pozzetti prendono in mano la squadra, Buzzone accende il PalaCingolani-Pierini con canestro più fallo e la Svethia inizia la rimonta. Al 30′, Gualdo sembra ancora padrona del match (+19), ma negli ultimi dieci minuti la magia: un parziale clamoroso di 33-7 chiude definitivamente i giochi. Tripla di Urbutis, punti decisivi di Magrini e Buzzone, con il PalaCingolani-Pierini trasformato in un catino infernale, certificano la rimonta più incredibile della serata. Domenica la Svethia sarà in trasferta a Bisceglie, per un altro scontro diretto che sarà fondamentale in chiave playoff. Tabellino Svethia Recanati: Buzzone 20, Marcone ne, Gurini 8, Urbutis 27, Andreani, Semprini, Zomero 9, Sabbatini, Kossowski ne, Pozzetti 17, Ndzie ne, Magrini 11. All. SchiaviBasket Gualdo: Ferraro ne, Cola 7, Monacelli 11, Marini F. ne, Marini L. 21, Musikic 8, Vukobrat 28, Filahi 8, Argalia ne, Mitov 2. All. PalecoParziali: 11-28, 35-55, 59-78

09/04/2026 15:30
Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati

Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati

I carabinieri della stazione di Fiuminata hanno tratto in arresto nella giornata di ieri due cittadini rumeni di 34 e 27 anni, entrambi residenti a Perugia e già noti alle forze dell'ordine. Le accuse nei loro confronti sono pesanti: falsa attestazione a pubblico ufficiale sull'identità personale, sostituzione di persona e possesso di documenti di identificazione contraffatti. L’operazione è scattata durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato un'auto che, alla vista della pattuglia, ha effettuato un brusco e repentino cambio di direzione nel tentativo di dileguarsi. Il comportamento sospetto ha spinto i carabinieri a raggiungere e bloccare immediatamente il veicolo per procedere all'identificazione degli occupanti. Alla richiesta dei militari, i due hanno dichiarato di essere di nazionalità polacca, esibendo documenti che a un primo esame sono apparsi dubbi. Per approfondire gli accertamenti, i soggetti sono stati accompagnati in caserma e sottoposti a fotosegnalamento. Le verifiche hanno svelato la realtà: i due uomini erano in realtà rumeni, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e i documenti polacchi mostrati erano completamente contraffatti. A fronte della flagranza di reato, i due sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza delle stazioni dei carabinieri di Pioraco e Macerata. Nella mattinata odierna sono stati condotti davanti al giudice per il rito direttissimo.

09/04/2026 15:07
Macerata, caparra per un motore mai consegnato: denunciato un 34enne per truffa

Macerata, caparra per un motore mai consegnato: denunciato un 34enne per truffa

I Carabinieri della Stazione di Macerata, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 34 anni, residente a Napoli, con l’accusa di truffa. L’indagine è partita dalla denuncia-querela presentata lo scorso marzo da un 59enne maceratese, vittima di un raggiro legato all’acquisto online di un motore per veicolo. I militari sono riusciti a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, risalenti al 10 marzo scorso. Secondo quanto accertato, l’uomo aveva risposto a un annuncio pubblicato su un sito web specializzato, entrando poi in contatto con il presunto venditore tramite WhatsApp. Quest’ultimo si presentava come referente di un’azienda di autoricambi e, dopo una breve trattativa, le parti avevano concordato un prezzo di 1.100 euro. Per concludere la vendita, il venditore aveva richiesto il versamento di una caparra di 350 euro, da effettuare tramite bonifico bancario su un IBAN fornito. Dopo aver eseguito il pagamento, la vittima è stata nuovamente contattata con la richiesta di effettuare un secondo bonifico dello stesso importo, con la motivazione che il primo non fosse andato a buon fine. A quel punto, il 59enne ha intuito di trovarsi di fronte a un possibile raggiro e ha deciso di interrompere immediatamente la trattativa, chiedendo la restituzione della somma versata. Il denaro, tuttavia, non è mai stato restituito. Grazie a accurati accertamenti bancari e telematici, i Carabinieri sono riusciti a identificare i titolari dei conti correnti coinvolti. È emerso che il primo IBAN utilizzato per la caparra è intestato a una donna residente a Napoli, mentre il secondo conto, destinato a ricevere un ulteriore pagamento, risulta intestato proprio al 34enne denunciato. Le indagini sono ancora in corso per chiarire il ruolo e le eventuali responsabilità della donna coinvolta nella vicenda.    

09/04/2026 14:57
Macerata, allerta "smishing": falsi sms sulla Tari per svuotare i conti. Il Comune: "Non rispondete, è una truffa"

Macerata, allerta "smishing": falsi sms sulla Tari per svuotare i conti. Il Comune: "Non rispondete, è una truffa"

Una nuova ondata di tentativi di truffa digitale sta colpendo in queste ore i contribuenti maceratesi. Diversi cittadini hanno segnalato la ricezione di messaggi ingannevoli sul proprio smartphone che simulano comunicazioni ufficiali dell'Ufficio Entrate del Comune di Macerata. L'obiettivo dei malviventi è chiaro: sfruttare la paura di sanzioni per sottrarre dati personali e bancari. Il meccanismo utilizzato è quello dello "smishing", ovvero il phishing tramite sms. Il testo del messaggio, segnalato da numerosi utenti, recita testualmente: "La tua posizione Tari risulta non corretta. Per evitare sanzioni contatta urgentemente il numero XXXXXXXXX". Il tono urgente e la minaccia di sanzioni immediate sono studiati appositamente per spingere la vittima a chiamare il numero indicato, dove operatori compiacenti cercano di estorcere codici di accesso o dati sensibili. L'amministrazione comunale è intervenuta prontamente per chiarire l'assoluta estraneità dell'ente a queste comunicazioni, specificando che l'Ufficio Entrate non utilizza mai il canale sms per interfacciarsi con l’utenza, né richiede pagamenti o regolarizzazioni tramite procedure telefoniche. Le uniche modalità di contatto valide restano esclusivamente quelle istituzionali già note, come la posta ordinaria, la pec, le email degli uffici o i colloqui diretti presso le sedi comunali. L'invito rivolto a chiunque riceva tali messaggi è di non rispondere, ignorare il testo e, soprattutto, non fornire alcuna informazione sensibile. Per verificare la propria reale situazione tributaria ed evitare spiacevoli raggiri, i cittadini possono scrivere all’indirizzo email tributi@comune.macerata.it oppure consultare i recapiti ufficiali presenti nel sito istituzionale del Comune. Si raccomanda la massima attenzione e si invita la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto alle autorità competenti per arginare la diffusione della truffa.

09/04/2026 14:40
Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti sarà l’head coach della CBF Balducci HR per il terzo anno consecutivo e alla guida delle arancionere nel prossimo campionato di Serie A1 Tigotà. Il Club maceratese comunica infatti di aver prolungato l’accordo con il tecnico per la stagione 2026/27, con opzione di rinnovo per la stagione 2027/28. Una scelta che dà continuità al progetto tecnico e conferma la fiducia della società nel lavoro svolto da Lionetti. Dal suo arrivo sulla panchina arancionera, il coach ha condotto la squadra verso un percorso di crescita costante, costruendo passo dopo passo risultati importanti. Alla sua prima stagione a Macerata, nel 2024/25, Lionetti ha centrato la promozione nel massimo campionato, riportando la CBF Balducci HR nella massima serie. Nel 2025/26, al debutto in A1 da primo allenatore, ha conquistato la salvezza: nel 2026/27, quindi, il proseguimento di un percorso costruito grazie a competenza, capacità di gestione del gruppo e grande sintonia con l’ambiente arancionero, elementi che hanno portato Club e tecnico a proseguire la strada insieme. Per coach Lionetti, che quest’estate vivrà la sua prima esperienza in azzurro dopo essere stato designato assistente allenatore nello staff della Nazionale Seniores Femminile guidato dal Commissario Tecnico Julio Velasco, sarà la quinta stagione nel ruolo di head coach, la seconda nel massimo campionato. Oltre alle due con la CBF Balducci HR (A2 e A1), nel suo curriculum ci sono le avventure in B1 a Scafati (2016/17) e Agrigento (2013/14). Prima dell’esperienza in arancionero, i sette anni nello staff dell’Imoco Conegliano con cui ha vinto 6 scudetti, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe italiane, 2 Champions League e 2 Mondiali per Club. Grande il feeling del tecnico con le Marche, ha infatti lavorato prima nel volley maschile e poi nel femminile tra gli esordi a Potenza Picena (vice allenatore in B1 maschile, 2005-2009), Loreto (assistente in A1 maschile, 2009/10, e vice coach in A2 femminile, 2010-2012), Pesaro (vice in A1 femminile, 2012/13), Filottrano (vice in A2 femminile 2015/16). Oltre alle esperienze marchigiane, anche la stagione come vice a Piacenza, in A2 femminile nel 2014/15. Terza stagione in arrivo alla CBF Balducci HR per coach Lionetti: perché questa scelta e quali motivazioni per continuare questo percorso? "Prima di tutto perché qui a Macerata è iniziato un percorso di crescita importante. Abbiamo lavorato bene e vissuto una stagione significativa, anche se piena di difficoltà. Proprio per questo è stato ancora più gratificante arrivare al traguardo che ci eravamo prefissati. La scelta di proseguire nasce dalla volontà di continuare ad alzare gradualmente l’asticella, facendo passi giusti e progressivi. È un discorso che riguarda la crescita della società, del club, dello staff e delle giocatrici: tutti insieme stiamo costruendo qualcosa e per questo continuare qui è sembrata la scelta più naturale". Una promozione e una salvezza nei primi due anni da primo allenatore in Serie A: che significato hanno e cosa rappresenta averle ottenute proprio a Macerata? "In un percorso di crescita è sempre importante fare le cose in maniera graduale. In questi due anni siamo stati bravi, e forse anche un po’ fortunati, a ritagliarci i nostri spazi e a dimostrare in partita il lavoro fatto ogni giorno in palestra. Aver raggiunto questi risultati qui con la CBF Balducci HR Macerata, in un ambiente sano dove ti viene data la possibilità di lavorare e crescere, è stato davvero gratificante per tutti noi. Sono state due stagioni molto diverse tra loro, ma entrambe caratterizzate da un lavoro importante in palestra". Due stagioni diverse anche dal punto di vista delle difficoltà affrontate. Che differenze tra lo scorso anno e questo? "Lo scorso anno il calendario ci permetteva di lavorare molto di più in palestra. Quest’anno invece le partite ravvicinate ci hanno tolto continuità nel lavoro quotidiano e ci hanno obbligato a restare sempre concentrati su ogni singola gara. Dal punto di vista mentale è stata una stagione molto impegnativa. L’anno scorso invece è stato complicato per altri motivi: a metà stagione abbiamo fatto uno switch importante che poi ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale e di cambiare il nostro percorso". Guardando al futuro, cosa aspettarsi dalla prossima stagione? "La Serie A1 è una competizione difficilissima. Ci sono formazioni di altissimo livello con potenziali importanti e spesso anche durante la stagione gli equilibri cambiano. Sarà probabilmente un campionato ancora più complicato, perché molte delle squadre che hanno chiuso bene questa stagione stanno già potenziando le loro rose. Dovremo essere pronti a lavorare tanto per riuscire a tenere il passo e continuare il nostro percorso di crescita". 

09/04/2026 13:00
Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Due anni dopo, tutto è cambiato. Ma allo stesso tempo, tutto sembra tornare. L’ultima volta che la Civitanovese affrontò la Jesina al Polisportivo, fu una giornata di festa per i rossoblù: vittoria per 1-0, firmata dal rigore di Spagna, e soprattutto il sigillo su un campionato di Eccellenza, culminato con la promozione in Serie D. Per i leoncelli, invece, quella sconfitta rappresentò l’amaro epilogo di una stagione conclusa con la retrocessione in Promozione. Oggi lo scenario è profondamente diverso. A distanza di due anni, Civitanovese e Jesina si ritrovano nuovamente in Eccellenza, ma questa volta accomunate da un obiettivo ben diverso: evitare la retrocessione. La classifica parla chiaro. La Civitanovese, ferma a quota 25 punti e in coabitazione con il Fabriano all’ultimo posto, è chiamata a una reazione immediata per scongiurare la retrocessione diretta. Situazione leggermente più favorevole per la Jesina, che con 30 punti condivide la posizione con il Chiesanuova, ma resta comunque pienamente coinvolta nella lotta per evitare i playout. Domenica, alla ripresa del campionato dopo la pausa pasquale, il calendario propone proprio questo delicato scontro diretto, valido per la 28ª giornata. Al Polisportivo di Civitanova Marche, i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria, per provare a risalire la classifica e tenere vive le speranze salvezza. Non sarà però una sfida semplice per la squadra di mister Silva, che dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Franco e Marietti sono fuori per infortuni muscolari e difficilmente recupereranno in tempo, mentre restano in dubbio De Arriba, Candia e De Oliveira, le cui condizioni saranno valutate nei prossimi allenamenti. Sul fronte opposto, anche la Jesina dovrà affrontare una difficoltà significativa, seppur di natura diversa: l’assenza dei propri sostenitori. La Prefettura di Macerata ha infatti disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi in occasione della gara in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00, per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Come comunicato dalla Civitanovese: “La Prefettura di Macerata, in occasione della gara Civitanovese-Jesina, in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00 presso il Polisportivo di Civitanova Marche, ha disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi. Il provvedimento adottato per motivi di ordine e sicurezza pubblica, prevede altresì l’attuazione di specifiche misure organizzative a cura delle autorità di pubblica sicurezza. La società rossoblù invita tutti i propri sostenitori a mantenere un comportamento corretto e responsabile, contribuendo al regolare svolgimento dell’evento sportivo. Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché la giornata si svolga all’insegna del rispetto dei valori dello sport”. In campo, però, conterà soprattutto la posta in palio. Niente celebrazioni questa volta, ma novanta minuti che pesano come una stagione intera. Due anni fa era una festa promozione, oggi è una sfida salvezza. E il Polisportivo si prepara ancora una volta a essere teatro di una partita decisiva.  

09/04/2026 12:30
Tolentino - "Mi ha afferrata per il collo e spinta contro l'auto": fratello a processo per l'aggressione alla sorella

Tolentino - "Mi ha afferrata per il collo e spinta contro l'auto": fratello a processo per l'aggressione alla sorella

Uno screzio tra familiari degenerato in un'aggressione fisica, culminata con il ricovero in ospedale e un’accusa formale per lesioni personali aggravate. È questo lo scenario giudiziario discusso questa mattina presso il Tribunale di Macerata davanti al giudice Enrico Pannaggi, nel procedimento a carico di M.T., 61enne di Tolentino, accusato di aver aggredito la propria sorella al culmine di una discussione. I fatti risalgono al pomeriggio del 14 settembre 2024, in Vicolo degli Orti, a Tolentino, all'esterno dell'abitazione della defunta madre. Secondo il decreto di citazione a giudizio firmato dal sostituto procuratore Enrico Barbieri, l’uomo avrebbe afferrato la sorella per il collo, colpendola ripetutamente e facendola urtare con violenza contro una Lancia Y parcheggiata nelle vicinanze. Un dettaglio cruciale emerso dai verbali riguarda i momenti immediatamente successivi all'aggressione: la donna, visibilmente scossa e dolorante, si è presentata prima di ogni altra cosa presso la locale stazione dei carabinieri. È stato proprio davanti ai militari che è scattata la macchina dei soccorsi: gli uomini dell'Arma, constatate le condizioni della donna, hanno richiesto l'intervento del 118 che ha poi provveduto al trasporto della vittima presso il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Le conseguenze cliniche, certificate dai sanitari, descrivono un quadro di contusioni multiple alla piramide nasale, alla mandibola e alla zona cervicale, oltre a traumi agli arti, giudicati guaribili con una prognosi di sette giorni. In aula, la persona offesa ha formalizzato la propria costituzione di parte civile affidandosi alla tutela legale dell'avvocato Oberdan Pantana. Il noto penalista ha depositato la documentazione medica e l'atto di costituzione, rimarcando la gravità del gesto avvenuto "in un contesto familiare che dovrebbe essere, al contrario, luogo di protezione". L’imputato, difeso dall'avvocato Stefano Chiodini, dovrà ora rispondere del reato di lesioni personali aggravate dal legame di parentela. Il giudice Pannaggi ha dato il via alla fase dibattimentale per accertare le responsabilità penali dell'uomo, dopo l'udienza predibattimentale tenutasi stamane. Il processo proseguirà il prossimo 25 maggio, davanti al giudice Vittoria Lupi. 

09/04/2026 12:10
Macerata, Urbana Futura scende in piazza: al via la raccolta firme per la lista

Macerata, Urbana Futura scende in piazza: al via la raccolta firme per la lista

Dalle parole ai fatti. Dopo la presentazione ufficiale del progetto, la lista civica "Urbana Futura" entra nel vivo della sfida elettorale a sostegno del candidato sindaco Marco Sigona. Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 9:30, si aprirà ufficialmente la raccolta delle firme e delle adesioni per le candidature al Consiglio Comunale di Macerata presso la sede di Corso Matteotti, 8. Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma del primo vero test di piazza per il movimento guidato da Marcello Marcelli. La lista, che ha fatto dell'indipendenza dai partiti il proprio vessillo, chiama a raccolta i maceratesi per costruire una compagine basata sul merito e sulla libertà da ogni tessera. "Urbana Futura nasce e cresce con uno spirito autenticamente civico e democratico - sottolinea il promotore della lista -. Crediamo fermamente che ogni cittadino debba avere la possibilità di contribuire concretamente alle scelte che riguardano la propria città. Per questo l’invito è rivolto a tutti: venite a firmare, venite a partecipare, venite a metterci la faccia". L'obiettivo dichiarato è quello di invertire la rotta rispetto alle criticità che affliggono il capoluogo, dallo spopolamento alla crisi del centro storico, ridando a Macerata il ruolo di "città-faro" delle Marche centrali. "Macerata ha bisogno di idee nuove e di persone che vogliano esserci davvero - conclude Marcelli -. È il momento di fare la differenza insieme per riprenderci Macerata. La nostra sfida è quella di andare oltre le vecchie logiche, e la nostra unica forza è farlo insieme ai cittadini liberi". I banchetti per la sottoscrizione della lista e per presentare la propria disponibilità alla candidatura saranno operativi per tutta la mattinata di sabato. 

09/04/2026 11:55
Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Una vittoria da grande squadra, di quelle che pesano doppio. La SiConTe Attila Porto Recanati espugna il campo della Halley Matelica 67-68 al termine di una battaglia intensa e lo fa nel modo più spettacolare: canestro decisivo di Ciribeni a un secondo dalla sirena e primo posto consolidato. Un successo costruito con carattere, pazienza e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. L’avvio è complicato per l’Attila, sorpresa dall’intensità di Matelica e da un Mozzi dominante sotto canestro, capace di firmare 15 punti nel solo primo quarto. Nonostante le buone soluzioni offensive di Gamazo e Farina, Porto Recanati chiude il primo periodo sotto 31-23. Nel secondo quarto i biancorossi provano a scappare fino al +11 (40-29), ma è proprio qui che emerge la solidità della squadra di coach Coen. Dopo il timeout, l’Attila si ricompatta e con Caroè e soprattutto Ciribeni ricuce lo strappo fino al -5 dell’intervallo (43-38). La partita resta nelle mani di Matelica anche nel terzo quarto, ma Porto Recanati non perde mai contatto. Nonostante le difficoltà al tiro dalla lunga distanza, gli arancioblù trovano energie e soluzioni con Caroè, Gamazo e Farina, tornando fino al -1 (53-52) alla fine del periodo. È il segnale che la partita è tutt’altro che chiusa. Nell’ultimo quarto Matelica prova un nuovo allungo con Davico (62-54), ma ancora una volta Porto Recanati reagisce. Caverni firma la tripla del pareggio (64-64) a due minuti dalla fine, aprendo un finale punto a punto. Negli ultimi possessi succede di tutto: Davico riporta avanti i padroni di casa, Ciribeni impatta dalla lunetta, poi ancora Davico fa 1/2 ai liberi per il 67-66 con 11 secondi da giocare. È l’ultimo errore che l’Attila non perdona. Timeout, rimessa e palla nelle mani dell’uomo più caldo: Ciribeni si prende la responsabilità e con una penetrazione vincente firma il sorpasso a un secondo dalla sirena. È il canestro che vale partita e primato solitario. Per la Halley sfuma di fatto la possibilità di agganciare la vetta: a tre giornate dalla fine, con quattro punti da recuperare e lo 0-2 negli scontri diretti, l’obiettivo diventa ora difendere il secondo posto. Porto Recanati dimostra ancora una volta di essere squadra completa e matura, capace di soffrire, inseguire e colpire nel momento decisivo. Una vittoria pesantissima anche dal punto di vista mentale, arrivata contro una diretta concorrente.  Sul fronte Matelica, così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto un buonissimo primo quarto a livello offensivo, trovando la palla dentro sia sul pick and roll che in maniera statica e costruendo sempre buoni tiri. I 31 punti sono stati la conseguenza. Nel secondo tempo ci siamo un po’ disuniti, l’abbiamo mossa poco ma abbiamo sbagliato 4-5 canestri che avrebbero potuto cambiare la partita, da ultimo quello a 40” dalla fine. A Civitanova l’abbiamo vinta in questa maniera, oggi l’abbiamo persa. Oggi sarebbe stato importante vincere sì per il primo posto, ma soprattutto per fare un passo importante dentro le prime quattro. Così non è stato, giocavamo contro la squadra considerata da tutti come la più forte del girone ma un po’ di rammarico c’è. Ora ci aspetta la trasferta di domenica a Canosa, una partita strana contro una squadra rimasta con 7-8 giocatori. Dovremo fare una partita seria, ben preparata anche se nell’ultima settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci bene, si sono dovuti allenare pure viceallenatore e preparatore atletico. Speriamo di riuscire a fare del nostro meglio in questo paio di giorni che abbiamo a disposizione, per conquistare la vittoria e poi prepararci alla sfida interna con Bisceglie». Dall'altro lato coach Coen sottolinea il peso della vittoria e la capacità di reazione della sua squadra: «È stata davvero una bella rimonta, una vittoria importantissima perché ci permette di restare primi e ci dà grande soddisfazione. Sono contento perché avevamo lavorato bene in questi giorni e la risposta sul campo c’è stata». Il tecnico evidenzia poi l’adattamento difensivo dopo un avvio complicato: «All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, soprattutto in difesa nel primo quarto, poi ci siamo adeguati e abbiamo preso le giuste misure. Questo ci ha permesso di essere più produttivi anche in attacco». Infine lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida, quando sabato al Pala Medi di Porto Recanati arriverà Civitanova per un altra sfida al vertice: «Non abbiamo tempo per gioire e neanche per riposare, perché giochiamo tra tre giorni. Sarà una partita complicata, anche perché molti ragazzi hanno giocato tanti minuti. Civitanova è un’ottima squadra, molto fisica e atletica: dovremo farci trovare pronti, anche se arriveremo stanchi e con poco tempo per prepararla, affidandoci soprattutto a quello che abbiamo costruito durante la stagione».      

09/04/2026 11:50
Civitanova, difesa del "Made in Italy": la Giunta approva la delibera per la trasparenza

Civitanova, difesa del "Made in Italy": la Giunta approva la delibera per la trasparenza

Una presa di posizione a tutela delle eccellenze agroalimentari e del diritto all'informazione dei cittadini. La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato una delibera di indirizzo strategica a sostegno dell’iniziativa promossa da Coldiretti, volta a rafforzare la trasparenza sull’origine dei prodotti e a contrastare l’uso improprio dell’etichetta "Made in Italy". Il provvedimento nasce dalla necessità di colmare i vuoti della normativa europea che, attualmente, permette di definire "italiano" anche un prodotto realizzato con ingredienti esteri, purché l'ultima fase di trasformazione avvenga nel nostro Paese. Una pratica che l'amministrazione considera dannosa sia per i consumatori che per il comparto economico nazionale. Con questo atto, il comune di Civitanova Marche si impegna ad attivarsi presso le sedi competenti, anche attraverso il supporto dell’ANCI, affinché venga avviato un percorso di revisione delle regole UE. L'obiettivo è garantire criteri più stringenti e trasparenti, valorizzando le filiere autentiche e promuovendo modifiche normative che rendano chiara e veritiera l’indicazione della provenienza degli alimenti. La consigliera Paola Campetelli, che ha seguito l’iter del provvedimento, ha ribadito l'importanza di questa azione a difesa del territorio: "La delibera approvata rappresenta un passo importante per la difesa del vero Made in Italy e per la tutela dei nostri cittadini. Oggi troppo spesso sugli scaffali troviamo prodotti che richiamano l’italianità ma che, in realtà, utilizzano materie prime straniere". "Ringrazio il Sindaco e la giunta per aver scelto di schierarsi con decisione al fianco delle imprese agricole e dei cittadini. Vogliamo regole più chiare a livello europeo, che permettano a chi acquista di sapere davvero cosa porta in tavola e che valorizzino in modo autentico il lavoro delle nostre filiere", ha concluso la consigliera.   

09/04/2026 11:40
Porto Recanati, maxi variante per le scogliere di Scossicci: l'investimento sale a 10 milioni di euro

Porto Recanati, maxi variante per le scogliere di Scossicci: l'investimento sale a 10 milioni di euro

Il piano di difesa della costa a Scossicci compie un significativo passo in avanti. Il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche ha infatti consegnato ufficialmente la variante tecnica suppletiva che potenzia il progetto di realizzazione delle scogliere emerse. Grazie all'accordo istituzionale con il comune di Porto Recanati, il quadro economico dell'opera passa da 9 a 10 milioni di euro complessivi, permettendo un intervento ancora più capillare ed efficace contro l'erosione marina. L'integrazione progettuale non si limita a completare quanto già previsto, ovvero le otto barriere emerse attualmente in fase di costruzione e il salpamento delle strutture artificiali "Ferran", ma introduce nuove opere strutturali nel tratto più a nord del litorale. Nello specifico, la variante prevede il rifiorimento e la risagomatura dei 14 pennelli esistenti, ciascuno dei quali raggiungerà una lunghezza di 50 metri, di cui 30 emersi e 20 sommersi. Questa estensione dei lavori consentirà di mettere in sicurezza ulteriori 830 metri di costa, garantendo una protezione molto più ampia rispetto al piano originario. Nonostante l'ampliamento del cantiere, il cronoprogramma non subirà rallentamenti. Sfruttando la contemporaneità dell'esecuzione delle nuove opere con quelle già appaltate, il termine di ultimazione rimane fissato per l'8 dicembre 2026. Un traguardo ambizioso che rispetta gli originari 203 giorni naturali consecutivi stabiliti alla consegna dei lavori lo scorso novembre. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Michelini, che ha sottolineato l'impegno corale di Regione Marche, Provveditorato e uffici comunali per vincere una sfida fondamentale per l'economia turistica locale. Sulla stessa linea l'assessore Lorenzo Riccetti, che ha rivendicato la concretezza dell'azione amministrativa rispetto alle polemiche del passato. Riccetti ha ribadito che, per la prima volta dopo anni, la città vede fatti concreti anziché semplici promesse, mettendo in guardia dai danni di immagine causati da allarmismi infondati e proposte di gestione finanziaria definite "puramente demagogiche". 

09/04/2026 11:10
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