Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati
I carabinieri della stazione di Fiuminata hanno tratto in arresto nella giornata di ieri due cittadini rumeni di 34 e 27 anni, entrambi residenti a Perugia e già noti alle forze dell'ordine. Le accuse nei loro confronti sono pesanti: falsa attestazione a pubblico ufficiale sull'identità personale, sostituzione di persona e possesso di documenti di identificazione contraffatti.
L’operazione è scattata durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato un'auto che, alla vista della pattuglia, ha effettuato un brusco e repentino cambio di direzione nel tentativo di dileguarsi. Il comportamento sospetto ha spinto i carabinieri a raggiungere e bloccare immediatamente il veicolo per procedere all'identificazione degli occupanti.
Alla richiesta dei militari, i due hanno dichiarato di essere di nazionalità polacca, esibendo documenti che a un primo esame sono apparsi dubbi. Per approfondire gli accertamenti, i soggetti sono stati accompagnati in caserma e sottoposti a fotosegnalamento. Le verifiche hanno svelato la realtà: i due uomini erano in realtà rumeni, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e i documenti polacchi mostrati erano completamente contraffatti.
A fronte della flagranza di reato, i due sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza delle stazioni dei carabinieri di Pioraco e Macerata. Nella mattinata odierna sono stati condotti davanti al giudice per il rito direttissimo.

cielo coperto (MC)
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