di Picchio News

Civitanova, la tecnologia laser approda in ospedale: svolta mini-invasiva per chirurgia e ginecologia

Civitanova, la tecnologia laser approda in ospedale: svolta mini-invasiva per chirurgia e ginecologia

L'ospedale di Civitanova Marche introduce la tecnologia laser nei reparti di chirurgia proctologica e ginecologia mini-invasiva, una metodica innovativa a base di fibre ottiche di ultima generazione che permette di eseguire interventi ad altissima precisione, riducendo drasticamente il dolore post-operatorio, il sanguinamento e i tempi di recupero dei pazienti. L'investimento punta a potenziare la dotazione tecnologica del presidio ospedaliero, offrendo trattamenti all'avanguardia che in molti casi consentiranno il ritorno immediato a casa in regime di day surgery o ambulatoriale. L'impiego della nuova strumentazione rappresenta un salto di qualità sostanziale per le attività della struttura. A spiegarne la portata e i criteri di applicazione è il dottor Stefano De Luca, direttore dell'unità operativa complessa di chirurgia generale ad indirizzo d'urgenza: "L'impiego della tecnologia laser costituisce una significativa evoluzione della chirurgia moderna. Grazie all'utilizzo di fibre ottiche di ultima generazione, il laser consente di intervenire con estrema precisione sui tessuti patologici, limitando il trauma chirurgico e preservando le strutture anatomiche circostanti". Il primario ha tuttavia tenuto a precisare il valore strategico della novità nel ventaglio terapeutico della struttura: "L'introduzione del laser non sostituisce la chirurgia tradizionale, ma rappresenta uno strumento complementare che consente di personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche cliniche di ogni paziente. La corretta selezione dei casi rimane infatti un elemento fondamentale per garantire il miglior equilibrio tra efficacia terapeutica, sicurezza e qualità della vita nel post-operatorio". Nel dettaglio specialistico della proctologia, il laser si attesta come un'ottima opzione terapeutica conservativa per la cura di svariate patologie ano-rettali, tra cui la malattia emorroidaria in casi selezionati, le fistole anali, le cisti pilonidali e alcune specifiche lesioni benigne del canale anale. I benefici clinici si traducono in una sensibile riduzione dell'edema e del dolore dopo l'operazione, in un minor sanguinamento intraoperatorio e in un recupero funzionale talmente rapido da favorire la dimissione in giornata, permettendo al paziente un veloce reinserimento nelle normali attività quotidiane. I riscontri positivi si estendono parallelamente anche all'ambito ginecologico, dove il laser lavora in sinergia con l'endoscopia e con fibre ottiche miniaturizzate per asportazioni o incisioni millimetriche. Oltre a garantire una guarigione più rapida e un eccellente controllo emostatico, questa flessibilità operativa permette, in determinate procedure, di intervenire persino senza il ricorso all'anestesia. Si apre così la strada all'approccio clinico definito "see and treat", una modalità che concentra la fase della diagnosi e quella del trattamento terapeutico all'interno della medesima seduta, eseguibile direttamente in regime ambulatoriale per il massimo benessere del paziente.

03/07/2026 15:20
L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

Un importante riconoscimento internazionale per la ricerca dell’Università di Macerata sui temi dell’inclusione, della disabilità e dell’innovazione educativa. Il TIncTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative (Teaching and learning, inclusion, disability and educational technology) del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, diretto dalla professoressa Catia Giaconi, è entrato ufficialmente a far parte del WHO Disability Health Equity Network, la rete internazionale promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028.  L'ingresso nel network rappresenta un importante riconoscimento del lavoro scientifico e istituzionale che il Centro svolge nei settori della pedagogia speciale per l’inclusione, delle disabilità e dell'innovazione educativa e didattica, rafforzandone il posizionamento all'interno di una rete internazionale impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità.  L'adesione consentirà alle ricercatrici e ai ricercatori del TIncTec di contribuire a una comunità globale di ricerca composta da università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni rappresentative, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la condivisione di evidenze e la definizione di strategie orientate a promuovere politiche sempre più inclusive.  Il centro contribuirà a due linee di lavoro strategiche: “Rafforzare la leadership in materia di equità sanitaria tra le persone con disabilità” e “Definire indicatori, dati e sistemi di monitoraggio affidabili”. In tale ambito, metterà a disposizione le proprie competenze di ricerca per sostenere il rafforzamento della leadership delle persone con disabilità e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio a supporto delle politiche internazionali per l’inclusione. “L’ingresso nel WHO Disability Health Equity Network - sottolinea la professoressa Giaconi - rafforza ulteriormente la dimensione internazionale del Centro e dell’Università di Macerata, confermandone l’impegno nella promozione di una ricerca capace di generare impatto sociale e di contribuire attraverso il dialogo con le principali istituzioni internazionali, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più inclusive, eque e partecipative. Il riconoscimento conferma la centralità della Terza Missione dell'Ateneo e l'impatto sociale delle ricerche dei nostri studiosi sui temi dell'inclusione”.  

03/07/2026 15:20
Dall’Anthropos Civitanova alla Nazionale: nove atleti agli European Summer Games in Polonia

Dall’Anthropos Civitanova alla Nazionale: nove atleti agli European Summer Games in Polonia

È un periodo denso di impegni internazionali e risultati importanti per l’Associazione Polisportiva Dilettantistica e Culturale Anthropos di Civitanova Marche, protagonista tra Italia ed Europa con i suoi atleti impegnati in diverse discipline paralimpiche. Dal 4 al 12 luglio a Bydgoszcz, in Polonia, si svolgeranno gli European Summer Games 2026, appuntamento di rilievo del panorama FISDIR. La spedizione azzurra vedrà la presenza anche di nove tesserati dell’Anthropos: sette atleti e due tecnici che rappresenteranno l’Italia in varie specialità. Tra i convocati figurano Chiara Zeni (Milano), Luigi Casadei (Ancona), Gabriele Brengola (Porto Sant’Elpidio), Davide Benigni (Ascoli Piceno), Mario Alberto Bertolaso (Padova), Salvatore Bianca (Gela) e Andrea Mattone (Novara). A supporto della squadra azzurra ci saranno anche Andrea Croia (Civitanova Marche), in qualità di referente tecnico nazionale per la classe II2, e Massimo Bianca (Gela) come tecnico. La cerimonia di apertura è in programma per sabato 4 luglio e le gare prenderanno ufficialmente il via il giorno successivo. Intanto, l’Anthropos continua a raccogliere risultati anche in Italia. Ai Campionati Italiani FISDIR di ginnastica, disputati lo scorso fine settimana, è arrivata una medaglia d’oro grazie alla civitanovese Luna Fini, allenata da Liudmila “Lucia” Khodyreva. L’atleta ha conquistato il titolo nel secondo livello, classe II2, confermando l’ottimo lavoro svolto in palestra. Non meno importante l’appuntamento con i Campionati Italiani Assoluti FISPES, in programma a Grosseto tra il 4 e il 5 luglio, dove saranno presenti numerosi atleti dell’Anthropos, tra cui la civitanovese Assunta Legnante, tra i nomi di punta della manifestazione. “Siamo orgogliosi delle convocazioni in Nazionale, che rappresentano il riconoscimento del lavoro di atleti e tecnici, ma anche una grande responsabilità”, ha commentato il presidente Nelio Piermattei, sottolineando inoltre la soddisfazione per il recente oro di Luna Fini, “un risultato che premia impegno, passione e sacrificio”.

03/07/2026 15:00
Taglio del servizio notturno 118 a Porto Potenza, la Croce Rossa: "Tempi di soccorso a rischio"

Taglio del servizio notturno 118 a Porto Potenza, la Croce Rossa: "Tempi di soccorso a rischio"

POTENZA PICENA – A seguito della recente riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria, la Croce Rossa di Porto Potenza Picena interviene esprimendo forte preoccupazione per la soppressione del servizio notturno della postazione 118 locale, attivo da circa trent’anni e ora trasferito a Civitanova Marche. Secondo quanto riportato dal Comitato territoriale della Croce Rossa vi social, la postazione di Porto Potenza Picena garantiva una copertura ritenuta “strategica” per un ampio bacino che comprendeva, oltre al territorio comunale, anche la zona nord di Civitanova Marche, Porto Recanati e Montelupone, con oltre 1.000 interventi notturni annui. Nel documento diffuso, si sottolinea come la decisione "non sarebbe stata accompagnata dalla pubblicazione di dati tecnici a supporto della riorganizzazione, elemento ritenuto necessario per comprenderne le motivazioni". La Croce Rossa evidenzia inoltre quella che definisce una “incongruenza organizzativa”: durante il giorno restano operative due postazioni distinte a Porto Potenza e Civitanova Marche, mentre nelle ore notturne la copertura verrebbe concentrata su Civitanova, nonostante la riduzione degli interventi. Nella nota vengono sollevate preoccupazioni legate ai tempi di intervento in emergenza, in particolare nei cosiddetti codici rossi. "In caso di arresto cardiaco, viene ricordato, ogni minuto risulta determinante per la sopravvivenza del paziente". La relazione tecnica citata dal Comitato, elaborata sulla base dei dati interni, tempi di percorrenza e analisi della copertura territoriale, evidenzierebbe secondo la CRI la centralità della postazione di Porto Potenza Picena e l’impatto della nuova organizzazione sui tempi di soccorso notturno. Il Comitato conclude chiedendo il ripristino del servizio notturno della postazione 118 e l’apertura di un confronto con la Regione Marche per rivedere l’attuale assetto organizzativo. A sostegno della richiesta è stata inoltre avviata una raccolta firme sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla necessità di ripristinare la copertura notturna della postazione 118 di Porto Potenza Picena.

03/07/2026 14:40
Otto Seaside tra musica e gusto: Skilarx inaugura la settimana di “Fuori dal Guscio”

Otto Seaside tra musica e gusto: Skilarx inaugura la settimana di “Fuori dal Guscio”

Martedì 7 luglio alle ore 21 la rassegna “Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto” torna all’Otto Seaside di Civitanova Marche con una serata dedicata al jazz contemporaneo internazionale. Protagonista dell’appuntamento sarà lo Skilarx Quartet, progetto guidato dal chitarrista e compositore Samuele Sorana. L’iniziativa, firmata dal ristorante Mescola, continua a proporre un format che unisce musica dal vivo e gastronomia d’autore, trasformando il lungomare civitanovese in uno spazio d’ascolto e convivialità dove suono e cucina dialogano in modo continuo. Il quartetto mette insieme musicisti provenienti da diverse scene europee: oltre a Sorana alla chitarra, Patrick Joray al sassofono, Giorgos Antoniou al contrabbasso e Philipp Leibundgut alla batteria. Un intreccio di esperienze nato in particolare dall’incontro tra Sorana e Joray durante il periodo di studi al Jazz Campus di Basilea, e poi consolidato attraverso collaborazioni con musicisti di primo piano della scena jazz europea. Ne risulta un progetto dal respiro internazionale, in cui composizione e improvvisazione si fondono in un linguaggio moderno e dinamico, tipico del jazz europeo contemporaneo. Per Sorana, originario delle Marche e oggi attivo a Basilea, la data rappresenta anche un ritorno simbolico nella sua terra, con un progetto maturato all’estero ma profondamente legato alle sue radici.   La programmazione di “Fuori dal Guscio” prosegue nei giorni successivi: giovedì 9 luglio con la band Diavolo e Acqua Santa, per una serata dal ritmo più diretto e coinvolgente; martedì 14 luglio con il progetto Flow di Claudio Vignali insieme a Devon Miles. Ogni domenica, invece, spazio al Sunset Ritual, un appuntamento pensato per accompagnare il tramonto tra musica, atmosfera e gusto, con il DJ set di Francesco Campetella in dialogo con diversi strumenti live.

03/07/2026 14:00
Al via i saldi estivi nelle Marche: spesa media 200 euro a famiglia

Al via i saldi estivi nelle Marche: spesa media 200 euro a famiglia

Prendono il via domani, sabato 4 luglio, i saldi estivi 2026 nelle Marche. La stagione delle vendite di fine stagione proseguirà fino al 1° settembre, rappresentando uno dei momenti più attesi da famiglie e operatori del commercio. In un contesto ancora caratterizzato da una certa prudenza nei consumi, i saldi vengono considerati un’occasione importante di sostegno soprattutto per il commercio di prossimità. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio Marche, la spesa media prevista è di circa 200 euro a famiglia, pari a circa 90 euro pro capite sul territorio regionale. «I saldi continuano a rappresentare uno strumento importante sia per le imprese sia per i consumatori – afferma Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche e di Federazione Moda Italia Confcommercio Marche Centrali –. Oggi il mercato è sempre più competitivo e le promozioni sono presenti tutto l’anno, ma ciò che distingue i negozi fisici è la qualità del servizio, la competenza e il rapporto di fiducia con il cliente, valori che nessuna piattaforma online può sostituire». Le vendite di fine stagione, sottolinea l’associazione, consentono di acquistare prodotti di qualità a prezzi ridotti, favorendo al tempo stesso sostenibilità e durata nel tempo dei capi. Il periodo dei saldi coincide inoltre con la fase di maggiore afflusso turistico nella regione. L’auspicio delle associazioni di categoria è che una quota significativa della spesa di residenti e visitatori venga destinata alle attività commerciali locali, contribuendo alla vitalità economica dei centri urbani, dei borghi e delle località turistiche. Confcommercio ricorda anche le principali regole a tutela dei consumatori: i prodotti in saldo devono indicare prezzo originario, percentuale di sconto e prezzo finale. In base alla Direttiva Omnibus, il prezzo di riferimento deve essere il più basso applicato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi. I pagamenti elettronici devono essere accettati, salvo impossibilità tecnica. La prova dei capi e le sostituzioni restano a discrezione del commerciante, mentre per i prodotti difettosi restano valide le tutele previste dal Codice del Consumo, con diritto a riparazione o sostituzione.

03/07/2026 14:00
Terribile scontro tra vettura e scooter sulla Corinaldese: muore un uomo, grave automobilista

Terribile scontro tra vettura e scooter sulla Corinaldese: muore un uomo, grave automobilista

TRECASTELLI (Ancona) – Grave incidente stradale questa mattina, poco prima delle 11, lungo la strada provinciale 12 “Corinaldese”, in località Passo Ripe di Trecastelli, in provincia di Ancona. Nel violento impatto tra uno scooter e un’automobile ha perso la vita un uomo di circa 70 anni, residente a Mondolfo (Pesaro Urbino). Secondo le prime informazioni, lo scontro è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo al conducente del ciclomotore, deceduto sul posto nonostante i tentativi di soccorso. Gravi le condizioni dell’automobilista, che è stato soccorso e trasportato in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette di Ancona, dove si trova al pronto soccorso in codice rosso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, l’automedica da Senigallia e le forze dell’ordine. La gestione dei rilievi e della viabilità è stata affidata alla polizia locale dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” di Trecastelli. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

03/07/2026 13:30
Serrapetrona omaggia Anna Claudi: doppia mostra per i 50 anni dalla scomparsa

Serrapetrona omaggia Anna Claudi: doppia mostra per i 50 anni dalla scomparsa

SERRAPETRONA – Tutto pronto a Palazzo Claudi di Serrapetrona per l’inaugurazione della doppia mostra dedicata ad Anna Claudi, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. L’appuntamento è fissato per domenica 5 luglio e rappresenta il momento centrale delle celebrazioni promosse dalla Fondazione Claudi per ricordare la pittrice marchigiana, tra le figure più rilevanti del Novecento. L’iniziativa propone un doppio percorso espositivo che intreccia arte, ricerca e biografia dell’artista. La prima mostra, curata dalla storica e critica d’arte Stefania Severi, presenta 110 tavole inedite di Anna Claudi, confluite nel secondo volume dedicato all’artista, arricchito dai contributi di Massimo Ciambotti e Gabriele Codoni. La seconda esposizione, dal titolo “Anna Claudi ALDILÀ 1976-2026”, propone invece un percorso immersivo che ripercorre la vita della pittrice, tra dimensione artistica e attività imprenditoriale svolta insieme al marito Adolfo Claudi. Il progetto è stato ideato da Gabriele Codoni e Ilde Cipolletti. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Regione Marche, dell’AMAT e del Comune di Serrapetrona, e coinvolge anche istituti scolastici e professionisti del territorio che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Il programma dell’inaugurazione prenderà il via alle 17.30 con i saluti istituzionali, gli interventi dei curatori, il taglio del nastro e la visita alle esposizioni. In serata, alle 21, è previsto lo spettacolo “Volevo solo diventare un uomo”, scritto e diretto da Gabriele Codoni. L’ingresso sarà gratuito sia per le mostre sia per lo spettacolo. Le esposizioni resteranno aperte fino al 5 dicembre 2026 e saranno visitabili gratuitamente il sabato dalle 15.30 alle 19.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

03/07/2026 13:00
Scuola “Savini”, il Comune di Petriolo: “Nessuna sezione persa, iter ancora in corso”

Scuola “Savini”, il Comune di Petriolo: “Nessuna sezione persa, iter ancora in corso”

PETRIOLO – Sulla presunta perdita di una sezione della scuola dell’infanzia “Savini” interviene l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Santinelli, dopo le perplessità sollevate dal consigliere di minoranza di Petriolo Domani, Domenico Luciani. Il Comune parla di “informazioni incomplete” circolate in questi giorni e ricostruisce l’intero iter amministrativo, sottolineando che la procedura è ancora in corso. «È doveroso fare chiarezza – spiega l’amministrazione – ricostruendo i fatti nella loro interezza. Il Comune non decide l’organizzazione delle sezioni né l’assegnazione del personale docente, competenze che spettano esclusivamente all’amministrazione scolastica. Il nostro ruolo è garantire edifici, servizi e condizioni adeguate». Secondo quanto riferito, il 15 aprile la dirigenza scolastica avrebbe comunicato la soppressione di una sezione nell’organico di diritto. Due giorni dopo, il 17 aprile, il sindaco Santinelli avrebbe scritto all’Ufficio scolastico regionale, all’Ambito territoriale di Macerata, al commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e ad alcuni parlamentari, chiedendo il ripristino della sezione attraverso le deroghe previste per i Comuni del cratere sismico. Il 23 aprile, prosegue il Comune, l’Ambito territoriale avrebbe indicato la possibilità di ripresentare la richiesta attraverso il cosiddetto “organico sisma”. Nella stessa giornata si sarebbe svolto un incontro tra amministrazione, dirigenza scolastica, insegnanti e rappresentanti dei genitori per illustrare la situazione e le possibili soluzioni. Nel frattempo, il commissario Castelli avrebbe confermato pubblicamente il finanziamento delle classi in deroga. Il 30 giugno è stata poi pubblicata la circolare ministeriale sui posti aggiuntivi, mentre il 1° luglio l’istituto comprensivo ha formalmente avanzato la richiesta di personale. A seguire, il Comune ha inviato una nuova nota all’Ufficio scolastico regionale a sostegno dell’istanza. «Questi sono i fatti – sottolinea l’amministrazione –. Dispiace che qualcuno abbia trasformato una fase ancora aperta in una presunta verità definitiva, diffondendo solo parte delle informazioni e generando allarmismo tra le famiglie». Il riferimento, pur senza citazioni dirette, è alle osservazioni del consigliere di minoranza Domenico Luciani, che aveva espresso dubbi sulla tenuta dell’offerta formativa. L’amministrazione respinge le accuse di mancata trasparenza e rivendica il lavoro svolto: «Continueremo a seguire ogni passaggio della procedura fino alla conclusione, con l’obiettivo di garantire il mantenimento della sezione e tutelare il diritto allo studio dei bambini». Il Comune conclude ribadendo la volontà di proseguire “con discrezione e collaborazione istituzionale”, invitando a evitare la diffusione di notizie non complete su una vicenda ancora in evoluzione.

03/07/2026 12:53
Nefrologia di Macerata protagonista in Europa: studio presentato al Congresso di Glasgow

Nefrologia di Macerata protagonista in Europa: studio presentato al Congresso di Glasgow

MACERATA – La Nefrologia dell’Ospedale di Macerata ottiene un importante riconoscimento scientifico internazionale. Uno studio prospettico monocentrico realizzato interamente presso il Centro Emodialisi cittadino è stato infatti presentato a Glasgow, in Scozia, in occasione del 63° Congresso della Società Europea di Nefrologia, uno dei più prestigiosi appuntamenti mondiali del settore. Il lavoro, selezionato per una comunicazione orale grazie al suo elevato valore scientifico, è stato sviluppato dal team composto dal direttore della Uoc Franco Sopranzi e dai dirigenti medici Mattia Berrettoni e Nicolò Natali, che hanno rappresentato la struttura marchigiana all’evento internazionale. Lo studio ha coinvolto pazienti in trattamento dialitico cronico e si è concentrato sull’emodialisi isonatrica, una tecnica innovativa che non prevede variazioni del sodio e consente una gestione più personalizzata durante la seduta dialitica. I risultati hanno evidenziato effetti positivi sulla riduzione del senso di sete, sulla diminuzione dell’accumulo di liquidi tra una seduta e l’altra e sul miglioramento del controllo della pressione arteriosa, con possibili ricadute favorevoli anche sul rischio cardiovascolare. Elemento distintivo della ricerca è stato l’utilizzo dell’holter pressorio delle 24 ore, reso possibile grazie all’ambulatorio ipertensione della stessa unità operativa. Una metodica ancora poco diffusa nella popolazione dialitica, ma fondamentale per monitorare l’andamento pressorio anche nella vita quotidiana del paziente. I dati dello studio sono stati illustrati dal dottor Mattia Berrettoni durante una sessione tematica dedicata alle innovazioni in emodialisi.«Negli ultimi anni si è parlato di una vera e propria primavera nefrologica – ha spiegato il dottor Sopranzi – per descrivere le nuove evidenze che stanno rivoluzionando il trattamento delle malattie renali. È però fondamentale che la ricerca continui anche in ambito dialitico, dove migliaia di pazienti dipendono quotidianamente dalla terapia. L’obiettivo è renderla sempre più efficace, personalizzata e capace di migliorare la qualità della vita oltre la sopravvivenza». Il direttore ha sottolineato inoltre come il risultato sia frutto della collaborazione tra personale medico e infermieristico, elemento ritenuto decisivo per il successo del progetto. Soddisfazione anche dalla direzione generale dell’Ast di Macerata. Il direttore generale Alessandro Marini ha evidenziato come lo studio dimostri la capacità di una realtà ospedaliera territoriale di contribuire concretamente all’innovazione clinica e scientifica, coniugando assistenza, ricerca e sviluppo delle cure a beneficio dei pazienti.

03/07/2026 12:19
L’abbraccio dei cinque Comuni al professor Fabio Tiberi: dopo 40 anni di insegnamento va in pensione

L’abbraccio dei cinque Comuni al professor Fabio Tiberi: dopo 40 anni di insegnamento va in pensione

CALDAROLA – Quarant'anni trascorsi tra i banchi di scuola a insegnare musica, ma soprattutto a trasmettere passione, valori e senso di comunità. L'Istituto comprensivo "Leopardi-Frau-De Magistris" di Caldarola ha salutato il professor Fabio Tiberi, storico docente di musica della scuola secondaria di primo grado, che ha concluso il suo lungo percorso professionale. Con la consueta ironia che lo contraddistingue, è stato lo stesso Tiberi a precisare che non si tratta di una pensione, bensì di una «aspettativa retribuita a tempo indeterminato», strappando un sorriso ai tanti presenti. Per l'occasione è stato organizzato un momento conviviale al quale hanno partecipato i sindaci dei cinque Comuni che fanno parte dell'Istituto comprensivo: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, insieme ai dirigenti scolastici, al personale Ata, agli impiegati di segreteria e ai colleghi che hanno condiviso con lui tanti anni di lavoro. L'incontro è stato l'occasione per rendere omaggio a un insegnante che, ben prima che si iniziasse a parlare di collaborazione tra territori, aveva già saputo creare una rete tra scuole, amministrazioni e comunità attraverso il linguaggio universale della musica. Tra coloro che hanno voluto ricordare il professore con particolare emozione ci sono stati anche Silvia Pinzi, sindaca di Serrapetrona, e Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo di Fiastrone, entrambi suoi ex studenti. I due hanno rievocato il recente viaggio a Milano per la presentazione dell'Appennino Foto Festival, raccontando come quella trasferta abbia riportato alla memoria le indimenticabili gite scolastiche organizzate proprio dal loro insegnante. Presenti anche i sindaci Alessio Vita (Belforte del Chienti), Giuseppe Fabbroni (Caldarola) e Giuseppina Feliciotti (Cessapalombo). A nome delle rispettive comunità, i primi cittadini hanno consegnato al professor Tiberi un attestato di benemerenza, nel quale viene espresso il ringraziamento per «una carriera interamente dedicata alla crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze» e per aver saputo essere «maestro di musica e di vita», contribuendo a rafforzare la collaborazione tra i territori dell'entroterra. Nel corso dei suoi quarant'anni di insegnamento, Fabio Tiberi ha lasciato un segno che va ben oltre l'attività didattica. Ha promosso iniziative culturali e musicali capaci di unire scuole e Comuni, contribuendo alla costruzione di una forte identità territoriale. Anche nel ruolo di direttore artistico della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, ha favorito numerosi progetti rivolti agli studenti e alle comunità locali. Tra questi vengono ricordati "Musica Intorno, suoni e luoghi delle comunità", con concerti organizzati nei cinque Comuni dell'Istituto, e una speciale rappresentazione di "Pierino e il lupo", che accompagnò simbolicamente il ritorno degli studenti nelle scuole dell'entroterra dopo il terremoto del 2016. Un percorso che ha fatto di Fabio Tiberi non solo un docente apprezzato, ma anche un protagonista della crescita culturale e sociale delle aree interne, capace di anticipare quel modello di collaborazione tra territori che oggi viene considerato una delle chiavi per il rilancio dell'Appennino marchigiano.  

03/07/2026 11:20
Porto Recanati, truffa da un milione ai danni di un anziano fragile: denunciate tre persone

Porto Recanati, truffa da un milione ai danni di un anziano fragile: denunciate tre persone

Un presunto raggiro da circa un milione di euro ai danni di un anziano con difficoltà cognitive è stato scoperto dai finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata. L'inchiesta si è conclusa, allo stato attuale, con la denuncia di tre persone. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dagli eredi della vittima, deceduta nel frattempo, che hanno chiesto di fare luce sulla gestione del patrimonio del loro congiunto. I successivi accertamenti, supportati dall'acquisizione di documentazione autorizzata dalla Procura e dalle testimonianze di diverse persone, compresi alcuni medici che avevano seguito l'anziano nel corso degli anni, hanno consentito agli investigatori di ricostruire il presunto meccanismo fraudolento. Secondo quanto emerso, un parente dell'uomo, in accordo con l'ex titolare di un'agenzia assicurativa presso la quale erano state sottoscritte polizze di investimento per importi rilevanti, avrebbe approfittato dello stato di fragilità psicofisica della vittima per impossessarsi indebitamente di circa un milione di euro. Per portare a termine l'operazione sarebbe stato utilizzato anche un certificato medico che attestava falsamente la piena capacità di autonomia psichica e cognitiva dell'anziano, dichiarandolo in grado di assumere autonomamente decisioni riguardanti il proprio patrimonio e il proprio futuro. Al termine delle indagini, la Guardia di Finanza ha denunciato tre persone. Due sono accusate di circonvenzione di persona incapace, mentre una delle due dovrà rispondere anche dell'ipotesi di autoriciclaggio. Un medico è stato invece denunciato per falsità ideologica in certificati, reato contestato agli esercenti un servizio di pubblica necessità.

03/07/2026 10:53
Recanati - 17enne aggredito al parco Torrioni, denunciati quattro giovani: tre sono minorenni

Recanati - 17enne aggredito al parco Torrioni, denunciati quattro giovani: tre sono minorenni

Si sono concluse con la denuncia di quattro giovani, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Recanati sull'aggressione avvenuta la sera del 14 giugno nelle vicinanze del Parco Torrioni. Tra gli indagati figurano tre minorenni. I quattro sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l'accusa, a vario titolo, di lesioni personali aggravate in concorso. L'attività investigativa è partita dalla querela presentata da un 17enne residente a Recanati, che, accompagnato da un genitore, ha denunciato di essere stato vittima di un violento pestaggio. Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, intorno alle 22 il ragazzo si trovava nei pressi del Parco Torrioni quando è stato avvicinato da un gruppo di coetanei. Dopo una discussione, nata per futili motivi, la situazione è rapidamente degenerata e il giovane sarebbe stato aggredito con calci e pugni. Dopo l'aggressione il 17enne è stato accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale di Recanati, dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma all'arcata sopraccigliare e all'orbita sinistra, oltre a lesioni contusive alla nuca. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, l'acquisizione delle testimonianze e il riconoscimento degli aggressori da parte della vittima e delle persone informate sui fatti. Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'episodio e di identificare i presunti responsabili. Al termine degli accertamenti, per i quattro giovani è scattata la denuncia a piede libero per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.

03/07/2026 10:31
Serrapetrona, auto si schianta contro il guardrail sulla SS77: feriti quattro giovani

Serrapetrona, auto si schianta contro il guardrail sulla SS77: feriti quattro giovani

Paura questa mattina, intorno alle 7.45, lungo la SS77 direzione Civitanova Marche, all'altezza dello svincolo di Caccamo, nel territorio di Serrapetrona, dove un'auto con a bordo quattro giovani è uscita di strada, finendo contro il guardrail. Le cause dell'incidente sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine, intervenute sul posto per effettuare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Immediato l'intervento dei sanitari del 118, dei vigili del fuoco e delle pattuglie delle forze dell'ordine. I quattro occupanti del veicolo sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale di Macerata: fortunatamente nessuno sarebbe in pericolo di vita e tutti sono stati classificati con codice giallo. Per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell'area e la rimozione del veicolo incidentato, il tratto della superstrada è stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili rallentamenti alla circolazione. La viabilità è stata ripristinata al termine delle operazioni.   (Foto di repertorio) 

03/07/2026 10:00
Centro per le disabilità gravi a Civitanova, accelerazione in Provincia sul progetto: “Obiettivo atteso da anni"

Centro per le disabilità gravi a Civitanova, accelerazione in Provincia sul progetto: “Obiettivo atteso da anni"

Si è svolto questa mattina, presso la Provincia di Macerata, un incontro dedicato al percorso per la realizzazione del Centro per le Disabilità Gravi, progetto atteso da anni dal territorio di Civitanova Marche e considerato strategico sul piano sociale e assistenziale Al tavolo hanno partecipato il presidente della provincia Alessandro Gentilucci, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, i consiglieri comunali Troiani, Croia e Carella, il presidente dell’ASP Paolo Ricci Alfredo Perugini, il consigliere Corrado Perugini, il direttore generale Zallocco, oltre ai rappresentanti delle famiglie, ai tecnici della Provincia e agli uffici comunali competenti. L’incontro ha consentito di fare il punto sullo stato dell’iter e di condividere i prossimi passaggi operativi, confermando la volontà comune di tutte le istituzioni coinvolte di proseguire con determinazione verso la realizzazione dell’opera. Il sindaco Ciarapica ha sottolineato il valore del progetto:“Ci sono opere che hanno un valore che va oltre l’intervento in sé. Il Centro per le Disabilità Gravi è una di queste, perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie. Oggi abbiamo registrato una piena sintonia tra tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato. Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, che ha evidenziato il lavoro tecnico e amministrativo necessario per portare avanti l’iter: “Dietro ogni progetto ci sono mesi di lavoro, approfondimenti e confronti tecnici. L’incontro di oggi conferma che il percorso procede con metodo e una direzione condivisa”, ha affermato. Nel corso della riunione è stato espresso anche un ringraziamento al presidente della Provincia Alessandro Gentilucci per la disponibilità nell’ospitare l’incontro e per l’attenzione dimostrata verso il progetto, così come ai rappresentanti delle famiglie e ai tecnici coinvolti. L’Amministrazione civitanovese ha ribadito che il confronto odierno "rappresenta un ulteriore passo in avanti in un percorso che punta alla realizzazione di una struttura ritenuta fondamentale per il territorio, con l’obiettivo di offrire risposte concrete e servizi adeguati alle persone con disabilità gravi e alle loro famiglie".  

02/07/2026 19:22
Petriolo, taglio da tre a due sezioni nella scuola dell’infanzia: “Scelta contraddittoria e penalizzante”

Petriolo, taglio da tre a due sezioni nella scuola dell’infanzia: “Scelta contraddittoria e penalizzante”

La riduzione del numero delle sezioni nella scuola dell’infanzia di Petriolo, che per l’anno scolastico 2026/2027 passerà da tre a due, sta sollevando preoccupazione nel territorio. Il provvedimento è contenuto nel Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche n. 768 del 5 maggio 2026, con cui sono stati definiti organici e sezioni delle scuole dell’infanzia per il prossimo anno scolastico. Sulla vicenda interviene il consigliere comunale di Petriolo Domani, Domenico Luciani, che esprime forte contrarietà alla decisione.“Si tratta di una notizia preoccupante per la nostra comunità, che rischia di produrre conseguenze negative sia nell’immediato sia in prospettiva futura”, afferma Luciani. Secondo il consigliere, la soppressione di una sezione rischia di incidere sull’organizzazione didattica, sulla capacità di accoglienza della scuola e, più in generale, sull’attrattività dell’istituto. “La riduzione da tre a due sezioni può incidere negativamente sulla qualità dell’offerta educativa e sull’organizzazione scolastica”, sottolinea ancora. Luciani richiama inoltre il contesto demografico del Comune e la sua collocazione nel cratere sismico del 2016, evidenziando come il ridimensionamento dei servizi scolastici possa rappresentare un ulteriore elemento di fragilità per la comunità. Un ulteriore punto critico riguarda gli investimenti in corso sul plesso scolastico, interessato da interventi di ampliamento, adeguamento sismico ed efficientamento energetico finanziati con risorse Pnrr. “Appare profondamente contraddittorio investire ingenti risorse pubbliche per una scuola più ampia e sicura e, allo stesso tempo, ridurne l’offerta educativa”, osserva Luciani. Il consigliere sottolinea anche il ruolo della scuola dell’infanzia come primo anello del percorso scolastico locale e il possibile impatto sulla tenuta complessiva degli istituti del territorio. “La posta in gioco è molto alta”, afferma, evidenziando come le scelte sulle iscrizioni iniziali possano influenzare anche la scuola primaria e secondaria. Luciani riconosce comunque l’impegno della dirigenza scolastica nel tentativo di ottenere dall’Ufficio Scolastico Regionale un organico adeguato a tre sezioni, ma auspica un intervento più incisivo da parte delle istituzioni. “Riteniamo che debba essere ripristinata la terza sezione e che la questione debba assumere il massimo rilievo politico e istituzionale”, dichiara. Infine, il consigliere evidenzia anche la necessità di maggiore trasparenza e tempestività nella comunicazione istituzionale, sottolineando come la notizia sia emersa solo attraverso segnalazioni dei genitori. “Su una questione così rilevante servono chiarezza, partecipazione e un’azione pubblica forte e incisiva”, conclude Luciani, annunciando che il tema sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale per chiedere aggiornamenti e iniziative concrete da parte dell’amministrazione. Il gruppo Petriolo Domani chiede infine un impegno condiviso per evitare il ridimensionamento dell’offerta scolastica e rilanciare l’attrattività del sistema educativo locale, anche attraverso azioni volte ad aumentare le iscrizioni e valorizzare i servizi del territorio.

02/07/2026 19:12
Ze in the Clouds in concerto all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia: musica contemporanea tra storia e suggestione

Ze in the Clouds in concerto all'Anfiteatro Romano di Urbisaglia: musica contemporanea tra storia e suggestione

Musica contemporanea e patrimonio archeologico si incontrano a Urbisaglia in uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale. Venerdì 10 luglio 2026, alle 21.30, l'Anfiteatro Romano farà da cornice al concerto di Ze in the Clouds, progetto musicale capace di fondere sperimentazione, ricerca sonora e atmosfere evocative. L'evento rientra nel cartellone estivo promosso dal Comune di Urbisaglia, che punta a valorizzare i luoghi simbolo del territorio trasformandoli in spazi vivi di produzione culturale e artistica. L'Anfiteatro Romano, tra i siti archeologici più rappresentativi delle Marche, si conferma così un luogo privilegiato dove storia e contemporaneità dialogano attraverso la musica. Ze in the Clouds si distingue nel panorama musicale per uno stile originale che attraversa jazz, elettronica e ambient, dando vita a composizioni immersive in cui convivono scrittura, improvvisazione e stratificazioni sonore. Un linguaggio capace di creare paesaggi sonori dal forte impatto emotivo e cinematografico. Nel corso degli anni il progetto ha collaborato con musicisti e realtà della scena jazz ed elettronica contemporanea, prendendo parte anche a iniziative multidisciplinari che intrecciano musica, arti visive e performance dal vivo. Una continua ricerca artistica che rende ogni concerto un'esperienza diversa e irripetibile. La scelta dell'Anfiteatro Romano di Urbisaglia rappresenta il contesto ideale per questo tipo di proposta: uno spazio suggestivo in cui l'acustica naturale e il fascino del sito archeologico amplificano l'intensità dell'esibizione, offrendo al pubblico un'esperienza che va oltre il tradizionale concerto. I biglietti sono disponibili sulla piattaforma Vivaticket e presso l'Ufficio Turistico di Urbisaglia. È già possibile acquistare anche i tagliandi per il primo spettacolo del TAU 2026. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l'Ufficio Turistico del Comune di Urbisaglia ai numeri 0733 50124 e 0733 506566 oppure scrivere all'indirizzo turismo@comune.urbisaglia.mc.it. La biglietteria dell'Anfiteatro sarà aperta nei giorni degli spettacoli a partire dalle ore 19.    

02/07/2026 18:49
Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

"Wear Again" e "Flow" sono i progetti vincitori del Pitch Day dell'Università di Macerata, l'evento conclusivo del secondo semestre del progetto "Impresa in aula – didattica innovativa per l'imprenditorialità". I due team rappresenteranno l'Ateneo alla competizione regionale del 9 luglio, insieme ai gruppi selezionati dagli altri tre atenei marchigiani. La giornata, svoltasi martedì 30 giugno, ha visto protagonisti sette gruppi di studentesse e studenti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali sviluppate con il supporto dei docenti Chiara Aleffi, Flaminia Alejandra Marasà, Filippo Olivelli e Alberto Zanutto, oltre agli uffici Placement, Apprendimento permanente, Progettazione e Rapporti con il territorio. Ad aprire i lavori è stata Laura Marchegiani, delegata per il Placement e coordinatrice scientifica del progetto per Unimc. "Promuovere una solida mentalità imprenditoriale tra i giovani universitari significa offrire loro strumenti per leggere i bisogni della società, trasformare le idee in progetti e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro inserimento professionale", ha sottolineato. Sono intervenuti anche il direttore generale Domenico Panetta e Gigliola Paviotti, delegata per l'Apprendimento permanente e componente dell'équipe di coordinamento del progetto. Al confronto hanno preso parte inoltre i delegati al Placement dei Dipartimenti e numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, delle professioni e dell'innovazione. Tra questi Bruno Olivieri (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino), Mario Rosati (Legacoop Marche – Culturmedia), Lorenzo Sardella (The Hive Accelerator), Monica Tiberi (Gi Group), Leonardo Virgili (Cna Macerata) e Paolo Zengarini (Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo). I gruppi hanno illustrato i propri progetti attraverso la formula del pitch, una breve presentazione pensata per comunicare in modo efficace un'idea imprenditoriale, seguita dalle domande della platea e della giuria composta da Fabrizio D'Aniello, Silvia Ceccacci e Luca Romeo. A conquistare il primo posto è stato il progetto "Wear Again", coordinato da Chiara Aleffi e sviluppato da Alberto Ara, Flavio Adriano Pioggia, Riccardo Belleggia, Ousama Boumhamdi, David Burunat Moreno e Alejandro Carrasco. Il secondo posto è andato invece a "Flow", coordinato da Alberto Zanutto, realizzato da Cristiano Cardinali, Matteo D'Angelo, Fabio Longobardi, Matteo Cristian Pagliari, Silvia Palmioli, Matteo Polenta e Camilla Selvadagi. Alla competizione hanno partecipato anche i progetti Eco Watt, Marche Global Hub, ReVive, UniPark e SaveUp, confermando il crescente interesse degli studenti dell'Università di Macerata verso l'innovazione, l'imprenditorialità e lo sviluppo di idee capaci di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio e il mondo del lavoro.  

02/07/2026 18:24
Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

È stato un fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per il maestro Roberto Carota, che ha celebrato un importante traguardo della propria carriera sportiva con il conseguimento del 6° Dan di cintura nera FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Un riconoscimento prestigioso, festeggiato insieme alla famiglia, agli allievi e a quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso nel mondo del karate. La serata celebrativa si è svolta al Point Bistrò di Macerata, nei locali dell'ATM – Associazione Tennis e Padel, dove il maestro ha voluto condividere questo momento con le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e umana. Un pensiero speciale è stato rivolto ai figli, Giulia Carota, allenatrice della società, e Luca Carota, atleta agonista, ma anche ai numerosi allievi presenti, ai loro genitori e alle famiglie che, con il loro sostegno, rappresentano una componente fondamentale della vita della scuola. Nel corso della serata, il maestro Carota ha espresso gratitudine anche nei confronti dei maestri che lo hanno formato, ricordando come il percorso che lo ha portato al 6° Dan sia stato costruito grazie all'impegno condiviso, alla passione e ai valori trasmessi nel tempo. Il giorno dopo arriva il trionfo ai Campionati Regionali Archiviati i festeggiamenti, il tatami è tornato subito protagonista. Il giorno successivo, infatti, la Dynamic Sporting Club è stata impegnata nei Campionati Regionali di karate, dove ha ottenuto risultati di assoluto rilievo. La società maceratese ha conquistato 14 medaglie d'oro, 3 d'argento e 4 di bronzo, chiudendo la competizione al primo posto tra le società marchigiane, davanti alle altre undici realtà partecipanti. Tra le prestazioni più significative spicca quella del giovane Vittorio Angeletti, che grazie alla vittoria ottenuta ha conquistato la qualificazione al Trofeo CONI. L'atleta farà parte della rappresentativa marchigiana che sarà impegnata in Puglia, dal 4 al 7 ottobre, dove difenderà i colori delle Marche nella manifestazione nazionale. Un successo dentro e fuori dal tatami Per il maestro Roberto Carota il weekend rappresenta una doppia soddisfazione: da un lato il prestigioso riconoscimento personale del 6° Dan, dall'altro gli straordinari risultati ottenuti dai suoi allievi, che confermano la crescita della Dynamic Sporting Club.   La società si consolida così tra le realtà di riferimento del karate marchigiano, coniugando risultati agonistici di alto livello e un percorso educativo fondato sui valori dello sport, dello spirito di squadra e della crescita personale.

02/07/2026 17:40
Maltempo a San Severino: albero si abbatte sulla SR 502, strada temporaneamente ostruita

Maltempo a San Severino: albero si abbatte sulla SR 502, strada temporaneamente ostruita

Le forti piogge e il maltempo che stanno interessando il territorio marchigiano stanno provocando i primi disagi anche nel vasto comprensorio di San Severino Marche, dove si registrano criticità alla circolazione stradale. L'episodio più significativo si è verificato in località Marciano, lungo la Strada Regionale 502, all'altezza del chilometro 36. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, un grosso albero è improvvisamente crollato sulla carreggiata, occupandola completamente e impedendo il transito dei veicoli. Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi gli agenti della Polizia Locale di San Severino Marche, che hanno provveduto alla gestione della viabilità e alla messa in sicurezza dell'area. Insieme a loro stanno operando le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel taglio e nella rimozione del tronco e dei rami che ostruiscono la strada. Le operazioni di sgombero sono in fase di conclusione e, salvo ulteriori imprevisti, la normale circolazione lungo il tratto della SR 502 dovrebbe essere ripristinata a breve. L'Amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione negli spostamenti, mantenendo una velocità moderata e adottando particolare prudenza soprattutto lungo le strade collinari e rurali, dove il maltempo potrebbe provocare ulteriori cadute di rami, detriti sulla carreggiata e rendere l'asfalto particolarmente scivoloso. Le autorità raccomandano inoltre di limitare gli spostamenti non indispensabili fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche.

02/07/2026 17:00
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