Il piano di difesa della costa a Scossicci compie un significativo passo in avanti. Il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche ha infatti consegnato ufficialmente la variante tecnica suppletiva che potenzia il progetto di realizzazione delle scogliere emerse. Grazie all'accordo istituzionale con il comune di Porto Recanati, il quadro economico dell'opera passa da 9 a 10 milioni di euro complessivi, permettendo un intervento ancora più capillare ed efficace contro l'erosione marina.
L'integrazione progettuale non si limita a completare quanto già previsto, ovvero le otto barriere emerse attualmente in fase di costruzione e il salpamento delle strutture artificiali "Ferran", ma introduce nuove opere strutturali nel tratto più a nord del litorale. Nello specifico, la variante prevede il rifiorimento e la risagomatura dei 14 pennelli esistenti, ciascuno dei quali raggiungerà una lunghezza di 50 metri, di cui 30 emersi e 20 sommersi. Questa estensione dei lavori consentirà di mettere in sicurezza ulteriori 830 metri di costa, garantendo una protezione molto più ampia rispetto al piano originario.
Nonostante l'ampliamento del cantiere, il cronoprogramma non subirà rallentamenti. Sfruttando la contemporaneità dell'esecuzione delle nuove opere con quelle già appaltate, il termine di ultimazione rimane fissato per l'8 dicembre 2026. Un traguardo ambizioso che rispetta gli originari 203 giorni naturali consecutivi stabiliti alla consegna dei lavori lo scorso novembre.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Michelini, che ha sottolineato l'impegno corale di Regione Marche, Provveditorato e uffici comunali per vincere una sfida fondamentale per l'economia turistica locale. Sulla stessa linea l'assessore Lorenzo Riccetti, che ha rivendicato la concretezza dell'azione amministrativa rispetto alle polemiche del passato. Riccetti ha ribadito che, per la prima volta dopo anni, la città vede fatti concreti anziché semplici promesse, mettendo in guardia dai danni di immagine causati da allarmismi infondati e proposte di gestione finanziaria definite "puramente demagogiche".
Un cambio di testimone di altissimo profilo attende il pubblico del Teatro Lauro Rossi. Per il concerto previsto oggi, giovedì 9 aprile alle ore 21:00, a causa di un infortunio che ha colpito Alexander Lonquich, salirà sul podio e al pianoforte Louis Lortie. Acclamato dalla critica internazionale per la sua versatilità e con una discografia che vanta oltre 45 registrazioni per Chandos Records, Lortie è una vera stella del panorama pianistico, seguito ogni mese da più di 250.000 ascoltatori sulle piattaforme di streaming.
L'artista franco-canadese assumerà la doppia veste di solista e direttore d'orchestra, guidando la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana in un programma raffinato dedicato a Mozart e Mendelssohn. L'apertura è affidata al celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re min., K. 466 di Wolfgang Amadeus Mozart. Composto nel 1785, il brano è noto per la sua intensità drammatica e per quel pathos innovativo che già all'epoca prefigurava le inquietudini del Romanticismo, mettendo il solista in un serrato confronto dialettico con la compagine orchestrale.
La seconda parte della serata sarà interamente dedicata a Felix Mendelssohn-Bartholdy. Il pubblico potrà ascoltare l'Ouverture "La favola della bella Melusina", un'opera del 1833 ispirata alla leggenda della sirena che prova a vivere tra gli uomini, simbolo del desiderio e della malinconia tipicamente tedeschi. In chiusura, Lortie e la FORM eseguiranno il Concerto per pianoforte n. 1 in sol min., Op. 25, un lavoro scritto tra Roma e Monaco in cui il compositore amburghese intreccia brillantemente il virtuosismo tecnico con un dialogo orchestrale solido e convincente.
L'evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Macerata e vanta il supporto tecnico di Roberto Valli Pianoforti. Per gli ultimi biglietti disponibili (con prezzi che variano dai 5 ai 20 euro), è possibile rivolgersi alla biglietteria dei teatri in piazza Mazzini o consultare i circuiti online.
Informare per prevenire, dialogare per proteggere i più piccoli. Civitanova Marche aderisce con forza alle Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), in programma l’11 e 12 aprile 2026. L'iniziativa, che coinvolge oltre 150 città italiane sotto l’egida della campagna “NONSCUOTERLO!” di Terre des Hommes, vedrà la città costiera protagonista di un importante momento di approfondimento medico e sociale.
Il cuore dell'iniziativa civitanovese sarà l’incontro “Custodire la crescita – pillole di pediatria”, che si terrà sabato 11 aprile, dalle ore 15:00 alle 16:30, presso la sede dell’ASP Paolo Ricci in Via Einaudi. L'evento, organizzato dal Centro per la Famiglia e dall’Assessorato alla Famiglia in collaborazione con il Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Civitanova (AST Macerata), punta a fornire strumenti pratici ai neogenitori e agli educatori.
I pediatri dell’ospedale cittadino condurranno il confronto affrontando temi cruciali per la prima infanzia: dalla prevenzione della Shaken Baby Syndrome alle regole per una nanna sicura, fino alla gestione del delicato rapporto tra bambini e mondo digitale.
L’assessore alla Famiglia della Città di Civitanova Marche, Barbara Capponi, ha sottolineato la gravità dei rischi legati a manovre errate o violente sui neonati: "Tornano le Giornate nazionali per accendere i riflettori su un trauma cerebrale che, in un caso su quattro, può portare al coma o alla morte del bambino. Sono casi estremi, ma è fondamentale lavorare sulla prevenzione per evitare tragedie legate all'esasperazione o alla mancanza di informazione".
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto "Civitanova Città con l'Infanzia", un modello di welfare che mette al centro il benessere dei minori: "Nel pieno spirito di Civitanova città con l'infanzia continuiamo, in collaborazione con la comunità, a educare, dialogare e prevenire. L’appuntamento di sabato è un’occasione preziosa per acquisire consapevolezza su temi che riguardano da vicino la salute dei nostri figli".
L'incontro è gratuito ma con prenotazione obbligatoria per garantire una gestione ottimale degli spazi e del confronto con gli specialisti. Le famiglie interessate possono iscriversi tramite il link dedicato o contattare il Centro per la Famiglia all’indirizzo centro.famiglia@paoloricci.org. Durante le due giornate, inoltre, i monumenti storici di molte città italiane si illumineranno di arancione, il colore simbolo della lotta contro questo grave trauma neonatale.
Non una semplice esposizione di quadri, ma un vero e proprio viaggio sensoriale tra scienza e anima. Dal 13 al 30 aprile, il foyer “Franco Moschini” del Politeama di Tolentino ospiterà la mostra di pittura “Tolentino, il territorio dei colori”, firmata dal poliedrico artista Leonardo Corneli. L'inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 11 aprile alle ore 18:00, un appuntamento che promette di svelare una visione inedita del paesaggio marchigiano.
Corneli si presenta con una riflessione che sfida la percezione comune, mescolando fisica e arte: "Cosa copio? E a cosa lo incollo? Noi viviamo in un mondo a colori! No, l’Universo non è a colori… l’Universo è pervaso esclusivamente da onde elettromagnetiche. Noi, umani, abbiamo un convertitore di onde: il nostro occhio in entanglement con il cervello tramuta l’onda in colore. Noi amiamo vedere il mondo a colori".
L'artista, che ha intrapreso il suo percorso pittorico giovanissimo in un momento di profonda trasformazione personale dopo la perdita del padre, si è affermato negli anni nell'ambito dell'Impressionismo Astratto, raccogliendo consensi per la capacità di tradurre sulla tela memorie del territorio e slanci poetici.
L'esposizione non vuole essere solo un'esperienza estetica individuale, ma una proposta sociale per la città. Corneli immagina infatti una Tolentino capace di diventare il "Paese dei colori", coinvolgendo i cittadini in un processo di sensibilizzazione che passi attraverso la forza dell'arte.
"I pittori e gli artisti ci presentano questo universo colorato, mentre la stragrande maggioranza delle persone vive nella quotidianità e fa diventare i colori mera abitudine – spiega Corneli –. I colori hanno riempito la mia vita e non mi sono mai assuefatto. Quando vado ad una mostra copio certe emozioni e le incollo al mio animo".
La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile presso gli spazi espositivi del Politeama dal lunedì al venerdì, dalle 17:00 alle 20:00, fino al termine del mese di aprile. Un'occasione per i visitatori di immergersi in vibrazioni cromatiche che trasformano il paesaggio reale in una scenografia astratta e vibrante.
La sede elettorale di Gianluca Tittarelli, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra per il comune di Macerata, apre le porte alla cultura e alla partecipazione sociale. Da oggi, giovedì 9 aprile, i locali di via Garibaldi 24 ospitano la mostra "La Ripartenza" di Mauro Bubbico, un’esposizione di manifesti che vuole essere un'occasione di riflessione collettiva sul futuro della città.
Secondo Tittarelli, la scelta del titolo non è affatto casuale, poiché "richiama direttamente lo slogan della campagna elettorale, ponendo l'accento su una rinascita urbana che metta al centro l'accoglienza, la responsabilità ambientale e il coinvolgimento attivo di ogni singolo cittadino".
L'iniziativa trasforma il quartier generale del candidato in un luogo di ascolto e condivisione. Gianluca Tittarelli ha infatti annunciato la sua presenza fissa in sede tutti i giovedì, dalle ore 18:00 alle 19:30, per accogliere i maceratesi che desiderano proporre idee, fare segnalazioni o semplicemente confrontarsi sui temi della coalizione.
Per il candidato, le opere di Bubbico rappresentano "un invito visivo a prendersi cura di Macerata intesa come casa comune, dove le questioni sociali non vengono ignorate ma affrontate insieme, in un'ottica di inclusione che non lascia indietro nessuno".
L’esposizione vanta la firma di un autore di assoluto prestigio nel panorama della comunicazione visiva. Mauro Bubbico, originario della provincia di Matera e diplomato in Scenografia a Firenze, è infatti considerato una delle voci più autorevoli della grafica italiana contemporanea. Docente dal 2007 presso il prestigioso ISIA di Urbino, Bubbico ha dedicato oltre trent'anni di carriera al design inteso come strumento di educazione sociale e sostenibilità ambientale.
Il suo linguaggio, immediato e fortemente simbolico, è celebre per la capacità di raccontare le identità dei territori e i processi collettivi, rendendo i suoi manifesti dei veri e propri strumenti di narrazione della comunità.
"Con questa mostra, la sede di via Garibaldi smette di essere un semplice ufficio elettorale per diventare un laboratorio di visione politica, dove l'arte di un maestro come Bubbico funge da catalizzatore per il dialogo sul futuro di Macerata", sottolinea Tittarelli.
Il borgo di Montecassiano si prepara a diventare il centro gravitazionale delle bocce italiane. Nel prossimo fine settimana, il "Palabocce" di Sambucheto ospiterà il Pallino d’Oro, una delle manifestazioni più longeve del panorama nazionale, nata quasi 60 anni fa da un’intuizione del pluricampione locale Massimo Trubbiani. L’evento, guidato oggi dal presidente Francesco Giustozzi, promette spettacolo e numeri da record, confermando il prestigio di un impianto capace di accogliere fino a 800 spettatori in tribuna.
Le attività prenderanno il via sabato mattina alle ore 9:00 con la gara nazionale "Sport per tutti", denominata Trofeo RE.I.CAL. La competizione, riservata alle categorie B, C e D, vedrà scendere in campo ben 160 coppie provenienti dalle Marche e dalle regioni limitrofe, dando vita a una giornata di sport inclusivo e di alto livello tecnico.
Il culmine dell'evento è però atteso per domenica, con la gara Major di Alto Livello riservata alla categoria A. Si tratta di un appuntamento imperdibile che vede la partecipazione obbligatoria dei migliori giocatori della massima serie, impegnati nella scalata alla classifica ranking di fine stagione. Anche in questo caso il numero degli iscritti è straordinario: saranno 160 gli atleti al via, quasi il doppio rispetto alla media delle competizioni simili. Le qualificazioni inizieranno in diverse strutture della provincia per poi confluire a Sambucheto per le fasi finali e decisive.
A rendere l'atmosfera ancora più speciale sarà la cornice di intrattenimento che accompagnerà le gare. Il pubblico sarà allietato dalle performance degli artisti di strada della compagnia “La Zandella” e dalle spettacolari coreografie degli sbandieratori e tamburini del Palio dei Terzieri del comune di Montecassiano, unendo così la passione sportiva alla valorizzazione delle tradizioni storiche del territorio.
(Foto di repertorio)
Il circuito di San Severino Marche si è tinto di gialloblù in occasione dei Campionati Regionali su strada, conclusi domenica dopo due giornate di gare intense e spettacolari. La Juvenilia si è confermata protagonista indiscussa della manifestazione, conquistando il primo posto assoluto su ben sedici società partecipanti. Questo prestigioso successo permette al club di mantenersi ai vertici del pattinaggio marchigiano per il quarto anno consecutivo, a testimonianza di una crescita tecnica e di una determinazione che coinvolge atleti e staff.
Il trionfo di squadra è stato alimentato da una pioggia di titoli individuali in tutte le categorie. Tra i più giovani si sono distinte Giorgia Crocetti (Giovanissimi), vincitrice delle prove 50 e 150 metri sprint, Rachele Mitillo (Giovanissimi), prima nei 600 metri in linea, e Teodora Paesani (Esordienti), capace di imporsi sia nella 50 metri sprint che nella 1000 metri in linea. Salendo di categoria, spiccano i successi di Chiara Illuminati nella 300 metri sprint Ragazze ed Enrica Medori nella 3000 metri a punti, mentre tra le Senior brilla il titolo di Valentina Buccolini nel giro sprint.
Grande prova di forza anche nelle spettacolari gare Team sprint, dove la Juvenilia ha sbaragliato la concorrenza portando sul gradino più alto del podio le coppie formate da Leonardo Baccifava ed Edoardo Cardini, Aurora Angelica Idda e Maria Giulia Tribuzi, oltre al duo Senior composto da Valentina Buccolini e Sofia Fermanelli. Questi risultati hanno garantito il pass per i prossimi Campionati Italiani a un folto gruppo di ben 23 atleti, che vestiranno i colori gialloblù nella competizione nazionale.
Oltre agli applausi per la grinta dimostrata in pista da tutti i pattinatori, un riconoscimento speciale è andato al coach Danny Sargoni, guida tecnica e punto di riferimento fondamentale per la squadra. Questo ennesimo titolo regionale non rappresenta solo un traguardo, ma un potente stimolo per la Juvenilia a proseguire lungo un percorso di eccellenza che ormai da anni la vede come realtà di punta del panorama sportivo regionale.
Il comitato di Futuro Nazionale, il nuovo partito lanciato dal generale Roberto Vannacci, accelera la propria attività sul territorio maceratese annunciando ufficialmente l'inizio de "La Gazebata", un tour itinerante di primavera progettato per consolidare la presenza del movimento e aprire un canale di dialogo diretto con le comunità locali. Sotto la guida del referente del comitato di Macerata, Marco Alfei, l'iniziativa punta a raccogliere le istanze dei cittadini e a presentare le proposte del gruppo attraverso una serie di banchetti informativi.
Il "fischio d'inizio" del tour è fissato per domenica 26 aprile a Porto Potenza, dove il gazebo del movimento sarà allestito in Piazza della Stazione dalle ore 00:90 alle 18:00. Come sottolineato dallo stesso Alfei, l'obiettivo primario è quello di "radicare il partito in ogni singolo comune della provincia, trasformando il confronto quotidiano nella base per costruire il futuro del territorio". Per il referente locale di Futuro Nazionale, "essere tra la gente rappresenta l'unico modo concreto per dare voce alle necessità delle diverse realtà locali".
Il calendario degli appuntamenti proseguirà per tutto il mese di maggio, toccando diverse aree della provincia. Dopo la tappa costiera, il tour si sposterà il 3 maggio a Porto Recanati, per poi fare tappa il 10 maggio a Recanati. L'ultima data annunciata per questa prima fase del tour è quella del 17 maggio a San Severino Marche..
L’Eurosuole Forum si conferma un fortino inespugnabile per questi Play Off SuperLega 2025/26. La Cucine Lube Civitanova riscatta prontamente la sconfitta del debutto e impatta la serie di Semifinale Scudetto, superando la Rana Verona con un 3-1 rigenerante. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, i biancorossi domano la seconda forza della regular season al termine di una battaglia risolta dai dettagli e da una prova di carattere corale.
L'avvio di gara è un corpo a corpo serrato. Verona prova a scappare subito, ma Civitanova resta aggrappata al set grazie ai muri di Gargiulo e alle invenzioni di Loeppky. Il finale del primo parziale premia il cinismo dei padroni di casa: sul 24-24, due imprecisioni pesanti di Keita regalano il vantaggio alla Lube. Lo slancio prosegue nel secondo set, dove la squadra di casa alza l'asticella in difesa. Boninfante gestisce con personalità, Nikolov inizia a martellare con costanza e il muro marchigiano mette la museruola agli attaccanti scaligeri per il raddoppio nel computo dei set.
La reazione di Verona arriva puntuale nel terzo atto. Gli uomini di Soli ritrovano efficacia al servizio e inseriscono forze fresche al centro con Nedeljkovic, capace di cambiare l'inerzia del set a muro. Nonostante il tifo forsennato dei Predators, la Lube scivola nelle fasi finali incassando i block che riaprono la partita. Il quarto set segue un copione simile: Civitanova scappa via con un Nikolov ispirato, Verona tenta il tutto per tutto riportandosi sotto sul 22-22, ma nel momento della verità è il braccio dei cucinieri a tremare meno. Un errore finale di Darlan chiude i conti e fa esplodere l'arena.
La vittoria della Lube nasce sopra il nastro: sono ben 13 i muri vincenti dei biancorossi contro i 10 veronesi. Nikolov, eletto MVP, è il trascinatore con 18 punti, ben supportato da un Bottolo solido (12 punti) e da un Gargiulo implacabile al centro (10 punti di cui 4 muri). In casa Verona, non bastano i 16 punti di Keita e l'apporto dalla panchina di Nedeljkovic per ribaltare l'esito della sfida.
Con la serie ora sull'1-1, l'equilibrio è totale. Le due formazioni si ritroveranno sotto rete sabato 11 aprile alle ore 18:00, questa volta in Veneto. Sarà gara 3 a stabilire chi potrà godere del primo match point per l'accesso alla Finale Scudetto, in un duello che si preannuncia ancora una volta infuocato.
Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 3-1 (26-24, 25-21, 21-25, 25-22)
CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 12, Gargiulo 10, Loeppky 11, Nikolov 18, Podrascanin 3, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0. N.E. D'Heer, Hfaiedh, Tenorio. All. Medei.
VERONA: Christenson 2, Mozic 5, Vitelli 1, Ferreira Souza 11, Keita 16, Zingel 8, D'Amico (L), Planinsic 1, Staforini (L), Sani 5, Bonisoli 0, Nedeljkovic 10. N.E. Valbusa, Glatz. All. Soli.
ARBITRI: Zavater (RM) e Brancati (PG)
Note: durata set 32’, 26’, 27’, 27’. Totale 1h 52’. Civitanova: errori al servizio 26, ace 3, muri 13, attacco 48%, ricezione 43% (17%). Verona: errori al servizio 26, ace 3, muri 10, attacco 49%, ricezione 47% (26%). Spettatori: 3.216. MVP: Boninfante.
Due giorni di pura energia, 38 band pronte a darsi battaglia e i grandi successi che hanno segnato il primo decennio del nuovo millennio. Torna a Macerata l’11 e il 12 aprile la settima edizione del Contest Lizard, l’evento organizzato dall'Accademia Musicale Lizard che promette di trasformare il Teatro Don Bosco in un’arena sonora di respiro nazionale. La kermesse, curata dal Centro Culturale Crescendo APS, vedrà sfidarsi sul palco formazioni provenienti sia dai laboratori di Musica d’Insieme della scuola maceratese, sia realtà esterne attratte dal prestigio del contest.
Il filo conduttore di quest'anno sarà la musica degli anni 2000, con un repertorio che spazia dalle sonorità dei Coldplay ed Elisa, passando per il punk-rock di Avril Lavigne e i Green Day, fino al pop di Lady Gaga e al rock italiano di Ligabue e dei Negrita. La competizione è stata suddivisa in tre grandi momenti: si partirà sabato 11 aprile alle ore 21:00 con la categoria dai 15 ai 25 anni, per poi proseguire domenica 12 aprile alle ore 16:00 con i giovanissimi dagli 8 ai 14 anni e concludere la serata di domenica, dalle ore 21:00, con la categoria degli over 25.
A valutare le performance sarà una giuria di qualità presieduta dal bassista e compositore Mario Guarini, già collaboratore di icone come Baglioni e Zero, affiancato da esperti del calibro di Stefano Lelii, Samuele Giacomozzi e Domenico Candellori. In palio c'è un montepremi complessivo di 2.500 euro, con premi da 500 euro assegnati dai tecnici e premi da 250 euro decretati dalla Giuria Popolare, composta dal pubblico presente in sala munito di apposite schede di voto.
Il direttore artistico Massimo Liverotti si è detto felice e meravigliato dell’incredibile adesione per questa edizione, sottolineando come il contest confermi la volontà dei partecipanti di mettersi in gioco per crescere musicalmente e umanamente. Liverotti ha evidenziato come dietro le quinte si condividano emozioni e ansie, uniti dalla convinzione che la musica debba essere fatta insieme.
Ha inoltre rimarcato il salto di qualità tecnico con scenografie innovative e grandi produzioni realizzate in collaborazione con Heptagon, garantendo che la trasparenza della giuria metterà il merito al primo posto.
Oltre alle band, uno spazio di rilievo sarà dedicato ai ragazzi di "Polivocalità", guidati dal cantautore Leonardo Frezzotti. Il gruppo proporrà un medley di Tiziano Ferro eseguito esclusivamente a cappella, puntando su armonizzazioni vocali complesse per offrire al pubblico un’esperienza sensoriale unica. I biglietti per assistere agli spettacoli sono disponibili al costo di 15 euro per l'intero e 7,50 euro per il ridotto dedicato ai bambini fino a 6 anni.
3 aprile 1944: erano le 9.30, le sirene d’allarme avevano suonato 15 minuti prima. “La popolazione, ormai abituata alle segnalazioni di salvataggio, si attardava nelle vie cittadine nella certezza che si trattasse di un semplice passaggio di aerei” racconta un cronista del giornale fascista L’azione Repubblicana nell’edizione del 22 aprile 1944.
“Erano le 9,50 quando una formazione di caccia-bombardieri, provenienti dal mare e composta da otto unità, apparve nel cielo della città, diretta verso l’Appennino. Si ebbe l’impressione che effettivamente l’obiettivo da attaccare non fosse Macerata, ma qualche attimo più tardi gli apparecchi puntavano decisamente verso l’abitato e dopo una picchiata del capo squadriglia, che iniziava il mitragliamento, seguì la pioggia di bombe e proiettili di mitraglia”.
Come è proseguita lo sappiamo e lo ricordiamo ogni anno, da 82 anni. Un’azione di circa 25 minuti a cui seguiranno anche i bombardamenti del 2 e del 14 giugno. Sino a quel momento la nostra città aveva vissuto ai margini della guerra e improvvisamente conobbe il volto più tragico della guerra e ne restò annichilita con tutti i suoi abitanti.
Via della Nana, alle Casette fu la via dove si ebbe il maggior numero di morti e l’Associazione Le Casette intende ricordare tutte le vittime di questo tragico momento per la comunità.
Per questo sarà tra i promotori della cerimonia di commemorazione del bombardamento su Macerata del 3 aprile 1944, promossa dal Comune e dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra che si tiene il 10 aprile, a partire dalle 10.30, con una Santa Messa e con la deposizione di corone d'alloro nei luoghi simbolo della tragedia, come vicolo della Nana.
In un contesto geo-politico molto complesso come quello attuale, la memoria di quanto accaduto aiuti ad impegnarsi concretamente contro ogni conflitto e a ripudiare tutte le guerre.
"L'estensione del credito d'imposta della Zes alle imprese agricole, della pesca e dell’itticoltura delle Marche è una notizia molto positiva per il nostro territorio e per tutto il sistema produttivo regionale. Le aziende marchigiane potranno così accedere a uno strumento concreto di sostegno agli investimenti e alla competitività". Lo dichiara l'assessore regionale alla Zes, Giacomo Bugaro, commentando l’annuncio relativo all'inclusione delle Marche e dell'Umbria nella misura.
"Ringrazio il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, per il lavoro istituzionale svolto e per l'attenzione dimostrata verso le Marche - aggiunge Bugaro -. Un ringraziamento va anche all’onorevole Mirco Carloni, che nei mesi scorsi si era attivato con iniziative ed emendamenti per raggiungere questo risultato".
L’inclusione delle Marche è stata resa possibile grazie all’aggiornamento dei modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate, realizzato in raccordo con i Ministeri competenti, che consente ora anche alle imprese agricole, dell’itticoltura e della pesca marchigiane di presentare la comunicazione preventiva necessaria per accedere al credito d’imposta Zes, risolvendo la questione in via amministrativa senza ulteriori interventi normativi.
"Si tratta di un passo importante per sostenere il comparto primario in una fase complessa e per rafforzare sviluppo, occupazione e crescita delle filiere produttive regionali", conclude Bugaro.
(Foto di Lucia Montecchiari)
Un lungo calvario fatto di prevaricazioni, insulti quotidiani e aggressioni fisiche brutali, avvenute persino durante la gravidanza e sotto gli occhi dei figli minori. È il drammatico quadro emerso questa mattina, 8 aprile, presso il Tribunale di Macerata, nell’udienza preliminare davanti al giudice Daniela Bellesi a carico di S.M., 44enne residente a Tolentino, accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Al centro dell’udienza, la ferma posizione della persona offesa, una donna di Corridonia, che ha formalizzato la propria costituzione di parte civile attraverso il suo legale di fiducia, l'avvocato Oberdan Pantana. Pantana ha depositato un dettagliato atto di costituzione, sottolineando la gravità delle condotte contestate e chiedendo il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e morali, subiti dalla donna e dai suoi due figli piccoli.
Secondo il capo d’imputazione formulato dal sostituto procuratore Francesco Carusi, le vessazioni sarebbero iniziate nel 2020 per protrarsi fino al luglio del 2024. Gli episodi contestati sono molteplici: in un’occasione, l'uomo avrebbe sferrato un pugno contro il parabrezza dell'auto aziendale, mandandolo in frantumi, mentre la compagna - all’epoca incinta - e la figlia primogenita sedevano all’interno. Il secondo figlio della coppia sarebbe venuto al mondo appena il giorno successivo a quel terribile trauma.
Le indagini hanno ricostruito anche un violento episodio avvenuto il 29 luglio 2024 presso l'azienda di famiglia della vittima. Qui, l'imputato avrebbe afferrato la donna per il collo, spingendola contro il portellone di un'auto e stringendo la presa per circa quaranta secondi, lasciandola senza fiato finché l'intervento dei familiari della donna non ha interrotto l'aggressione.
L'avvocato Oberdan Pantana ha evidenziato come l’indole aggressiva dell’uomo non risparmiasse nemmeno i figli neonati, spesso scossi con forza per farli smettere di piangere o testimoni delle minacce di morte rivolte alla madre («Ti ammazzo», «Ti strozzo»). Una situazione di pericolo già riconosciuta in sede civile, dove è stato stabilito che l’imputato possa vedere i figli esclusivamente in presenza di persone di fiducia o della nonna paterna.
Al termine dell'udienza odierna, il Gup del Tribunale di Macerata ha accolto la richiesta della Procura e della parte civile rappresentata dall'avvocato Oberdan Pantana, disponendo il rinvio a giudizio per l'imputato. Il dibattimento, che segnerà l'inizio della fase processuale vera e propria per l'accertamento delle responsabilità, è stato fissato per il prossimo 4 marzo 2027 davanti al giudice Federico Simonelli, presso il Tribunale di Macerata. L'imputato è difeso dall'avvocato Alessandro Traini del foro di Fermo.
Non solo immagini da osservare, ma emozioni da vivere con tutti i sensi. È questa la promessa di “Sinestesia”, la mostra fotografica multisensoriale in programma dal 10 al 13 aprile 2026, dalle ore 13 alle 19, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana di Civitanova Marche.
L’esposizione nasce dall’incontro di giovani talenti che hanno saputo unire linguaggi artistici e sensibilità diverse, dando vita a un’esperienza immersiva e originale. Il percorso espositivo si distingue per la capacità di andare oltre la fotografia tradizionale, grazie all’integrazione di stimoli sensoriali come suoni, materiali e odori, che accompagnano ogni scatto e rendono la visita coinvolgente e a 360 gradi.
Ideatori del progetto sono la fotografa Lara Baiocco, gli scrittori Greta Rogani e Kevin Clement, l’artista Andrea Broccolo e la direttrice artistica Sofia Recchi, protagonista della presentazione ufficiale in Comune alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell’assessore al Turismo Mara Orazi.
“Siamo felici di accogliere e sostenere iniziative come questa – ha dichiarato il sindaco – perché rappresentano l’energia e la creatività delle nuove generazioni e contribuiscono a rendere Civitanova Marche una città sempre più viva dal punto di vista culturale”.
Sulla stessa linea l’assessore Mara Orazi, che ha sottolineato come “Sinestesia” rappresenti un esempio concreto di arte come esperienza e attrazione, capace di arricchire l’offerta turistica e culturale del territorio, valorizzando talenti emergenti e nuovi linguaggi espressivi.
La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla collaborazione del Comune di Civitanova Marche e al supporto di Progetto Infissi. Ingresso libero.
Il Comune di San Severino Marche ha formalizzato la sottoscrizione del contratto con la Italgreen Spa di Villa d’Adda, in provincia di Bergamo, per l’affidamento dei lavori di riqualificazione e rifacimento del manto sintetico del campo da calcio “Tullio Leonori”.
L’intervento rappresenta un investimento strategico per lo sport locale e mira a restituire alla città una struttura moderna, sicura e tecnologicamente all’avanguardia.
La Italgreen Spa, azienda leader a livello internazionale nel settore dell’erba sintetica, è nota per aver realizzato impianti per prestigiosi club professionistici e per la sua costante ricerca nell’innovazione dei materiali. La società è stata tra le prime al mondo a produrre manti sintetici riciclabili ed ecosostenibili, utilizzando intasi organici brevettati in grado di simulare le condizioni di gioco dell’erba naturale, garantendo al contempo elevata resistenza all’usura e agli agenti atmosferici.
Il progetto per il “Tullio Leonori” prevede la rimozione della vecchia superficie, ormai deteriorata, e la posa di un nuovo sistema di ultima generazione, conforme ai più severi standard qualitativi delle federazioni sportive.
L’intervento è interamente finanziato tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, nell’ambito del programma nazionale “Sport Missione Comune”, che consente l’accesso a tassi agevolati per l’impiantistica sportiva. L’importo di aggiudicazione sfiora i 376mila euro oltre Iva.
L’amministrazione comunale ha sottolineato come il cantiere permetterà non solo di migliorare le prestazioni degli atleti della società sportiva Settempeda e delle altre realtà che utilizzano l’impianto, ma anche di ridurre sensibilmente i costi di manutenzione futura.
I lavori, in partenza a breve, si inseriscono in un più ampio piano di valorizzazione degli spazi dedicati ai giovani e allo sport, confermando l’impegno della giunta nel promuovere il benessere della comunità attraverso infrastrutture di qualità.
Oltre al rifacimento del manto in erba sintetica omologato LND, l’intervento prevede anche il rinnovo dell’impianto di irrigazione e della recinzione perimetrale del terreno di gioco.
È stato pubblicato il bando per l’avvio del procedimento finalizzato all’apposizione del vincolo espropriativo e alla dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione dell’intervento “Intervalliva Tolentino - San Severino Marche”.
A darne comunicazione è la Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A., soggetto espropriante delle aree interessate, a seguito dell’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipess.
L’opera riguarda il collegamento intervallivo tra i comuni di Tolentino e San Severino Marche, con connessione alla strada statale 77 della Val di Chienti, e rientra tra gli interventi di completamento del sistema viario “Asse Viario Marche-Umbria e Quadrilatero di Penetrazione Interna”.
Responsabile del procedimento è l’ingegner Iginio Farotti.
Tutti gli atti progettuali sono consultabili presso la Regione Marche, Dipartimento Infrastrutture e Territorio e Protezione Civile, ad Ancona, oltre che negli uffici comunali di San Severino Marche e Tolentino.
I soggetti interessati, pubblici o privati, potranno presentare eventuali osservazioni entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, inviando documentazione e memorie scritte alla Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A., tramite raccomandata o posta elettronica certificata. Le osservazioni saranno valutate se pertinenti al procedimento.
Nel caso in cui gli intestatari catastali non siano più proprietari degli immobili coinvolti, sarà necessario comunicarlo entro 30 giorni, indicando i nuovi titolari o fornendo la documentazione utile a ricostruire la situazione.
Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha inoltre annunciato la convocazione a breve di un incontro con i cittadini interessati, per illustrare nel dettaglio il progetto e le procedure in corso.
È stata pubblicata ieri la graduatoria del bando del Ministero dell'Istruzione relativo al “Programma operativo complementare al Programma per la scuola 2014-2020”, cofinanziato da fondi europei. Tra i Comuni beneficiari figura anche il Comune di Porto Recanati, destinatario di un finanziamento di 60 mila euro finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni, attraverso la fornitura di arredi didattici innovativi.
«È una notizia importante, attesa e concreta, che ci consente di completare il nuovo asilo nido con dotazioni coerenti agli elevati standard qualitativi della struttura», ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Riccetti. «Un risultato che conferma la qualità del percorso intrapreso e che ci permette di offrire ai bambini e alle famiglie un ambiente educativo moderno, sicuro e all’altezza delle esigenze attuali».
L’asilo nido rappresenta un presidio sociale strategico per la città e garantirà un servizio essenziale, contribuendo in modo significativo al sostegno delle famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e personale.
«Questo ulteriore finanziamento – dichiara il sindaco Andrea Michelini – conferma la capacità concreta dell’Amministrazione e dei nostri uffici di intercettare risorse esterne e trasformarle in servizi reali per la comunità. Non si tratta di annunci, ma di risultati misurabili, che ci consentono di innalzare la qualità delle opere pubbliche e di rafforzare l’offerta dei servizi senza gravare sulle casse dell’Ente. Le critiche, quando arrivano, sono legittime, ma i fatti dimostrano con chiarezza che la direzione intrapresa è quella giusta, anche in vista della sostenibilità futura della gestione».
Un progetto condiviso, nato dalla collaborazione tra le Protezioni civili di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona per portare la cultura della prevenzione direttamente tra i banchi di scuola. È questo lo spirito dell’iniziativa avviata all’interno dell’Istituto omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris” - guidato dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, che coinvolge i plessi di Belforte, Caldarola e Camporotondo di Fiastrone, frequentati dagli studenti provenienti da tutti e cinque i Comuni dell’area: oltre ai tre citati, anche Serrapetrona e Cessapalombo. Un lavoro di rete che dimostra come la sicurezza non sia solo un tema da affrontare nelle emergenze, ma soprattutto un percorso educativo da costruire nel tempo, partendo dai più piccoli.
A coordinare il progetto sono Tamara Carducci, responsabile della Protezione civile di Caldarola e Renato Vita per Belforte del Chienti. "Siamo stati contattati dalla scuola e abbiamo risposto subito in modo positivo - spiega Tamara Carducci - perché crediamo che la prevenzione sia fondamentale. È una iniziativa che riguarda tutti e cinque i Comuni e punta a far crescere nei ragazzi consapevolezza e responsabilità, in modo adeguato all’età".
Il progetto, infatti, è stato pensato per coinvolgere tutte le fasce scolastiche, dall’Infanzia fino alla Secondaria di primo grado, modulando linguaggio e attività in base agli studenti. Con i bambini della scuola dell’Infanzia e delle prime classi della Primaria, l’approccio è stato più semplice e giocoso: si è parlato di cosa significhi essere volontari, dell’importanza della divisa e del riconoscimento del ruolo di chi opera per aiutare la comunità. "Con i più piccoli lavoriamo sui concetti base – racconta Carducci – spiegando cosa vuol dire volontariato e chi è il volontario. Anche la divisa diventa uno strumento educativo, perché aiuta i bambini a capire il ruolo e l’importanza del servizio”.
Con gli alunni più grandi della Primaria, invece, l’attenzione si è spostata sul concetto di rischio, affrontando i principali scenari legati alla Protezione civile: terremoti, alluvioni e altri eventi che possono interessare il territorio. Ai ragazzi sono stati spiegati soprattutto i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, mettendo al centro un principio fondamentale: la sicurezza personale prima di tutto. "Abbiamo lavorato molto sul concetto di rischio e sui comportamenti corretti – sottolinea Carducci – facendo capire cosa può fare un bambino in queste situazioni, partendo dalla protezione di sé stesso".
Per gli studenti della scuola media, il percorso è proseguito con un livello ancora più approfondito, partendo dal tema della pianificazione comunale e analizzando le aree del territorio su come i Comuni organizzano la risposta in caso di emergenza. Realizzata anche una attività specifica sulla prevenzione incendi, insieme ai vigili del fuoco: nei plessi delle secondarie di primo grado di Caldarola e Belforte, le classi seconde e terze hanno seguito una lezione teorica sul triangolo del fuoco, come si svolgono le chiamate di emergenza, come si raggiungono le vie di fuga; poi una parte più pratica dove hanno potuto sentire il peso della divisa dei vigili del fuoco e cosa significa prepararsi per una emergenza e intervenire.
Un passaggio importante del progetto è stato infatti il coinvolgimento di diverse componenti del sistema di Protezione civile. In classe è intervenuta anche la Croce Rossa di Tolentino, con attività collaterali legate al primo soccorso e alla gestione delle emergenze. L’iniziativa si concluderà a fine anno con una giornata dedicata interamente alla prevenzione, che vedrà protagonisti studenti, insegnanti e tutte le realtà coinvolte: un momento di sintesi e di condivisione per rafforzare il messaggio che la sicurezza è un impegno collettivo.
Da oggi la parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata con leggerezza. Con l’entrata in vigore della nuova disciplina prevista dalla legge annuale per le PMI, il riferimento all’artigianato nella promozione di prodotti e servizi viene riservato esclusivamente alle imprese artigiane iscritte all’Albo e che realizzano direttamente lavorazioni autentiche. Per chi utilizzerà impropriamente questa definizione sono previste sanzioni significative.
La direttrice CNA Macerata Lucia Pistelli accoglie con favore l’auspicata norma, fortemente voluta dall’Associazione di categoria: "Si tratta di una svolta importante, attesa da tempo, che restituisce valore e verità a una parola spesso utilizzata in modo improprio. L’artigianato non è una semplice etichetta commerciale, ma un insieme di competenze, esperienza, manualità e responsabilità che rappresentano un patrimonio economico e culturale fondamentale".
Nella provincia di Macerata le imprese artigiane attive sono quasi 9.000 su un totale di circa 30.500 imprese: una componente essenziale del tessuto produttivo locale, che contribuisce in modo determinante alla qualità delle produzioni, all’occupazione e alla tenuta economica del territorio: "Questa norma rappresenta un passaggio molto importante – sottolinea la Direttrice CNA – perché ristabilisce un principio di trasparenza fondamentale. Quando un consumatore legge “artigianale” deve poter essere certo che dietro quel termine ci sia davvero un’impresa artigiana, con il suo lavoro, le sue competenze e la sua identità".
Negli ultimi anni l’uso improprio del termine ha creato confusione e concorrenza sleale, penalizzando le imprese che lavorano nel rispetto delle regole. La nuova norma va nella giusta direzione, rafforzando la correttezza del mercato e riconoscendo il valore del lavoro autentico, in un momento ancora complesso per il sistema produttivo: "In una fase in cui le imprese affrontano cambiamenti profondi e margini sempre più ridotti – conclude Pistelli – è fondamentale che il valore dell’artigianato non venga svilito da usi impropri o strumentali. Servono regole chiare, concorrenza leale e controlli efficaci. Solo così possiamo rafforzare un settore che rappresenta una parte identitaria e strategica della nostra economia".
CNA Macerata accoglie quindi con favore questa novità normativa, ribadendo la necessità di una piena applicazione delle regole e di controlli puntuali, a tutela delle imprese artigiane e dei consumatori. Perché l’artigianato non è uno slogan: è lavoro vero, competenza e qualità.
Un incidente stradale ha interessato il primo pomeriggio di oggi Macerata, bloccando la circolazione in un importante snodo cittadino. Intorno alle 13:30, tre auto si sono scontrate (due frontalmente) all'inizio di via dei Velini, nel tratto noto come 'la corta', in direzione Macerata provenendo da Villa Potenza.
L'impatto ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, che si è occupata della gestione della viabilità. Nulla di grave per gli occupanti dei mezzi che sono stati curati sul posto.
Per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, l'arteria stradale è stata temporaneamente interdetta al traffico. La chiusura ha generato pesanti disagi: la concomitanza con il rientro dal lavoro e l'uscita dagli istituti scolastici ha causato la formazione di lunghe code, con ripercussioni sulla fluidità del traffico in tutta la zona periferica.