Festa della Liberazione a San Severino: il monumento ai Caduti della Resistenza splende per la visita presidenziale
SAN SEVERINO MARCHE – La città è in fermento in vista di un appuntamento storico: il prossimo 25 Aprile, in occasione della Festa della Liberazione, San Severino Marche accoglierà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La visita presidenziale prenderà il via dal Monumento ai Caduti della Resistenza, opera dell’artista Arnaldo Bellabarba, noto come Arbel, situato in viale Mazzini davanti all’Istituto tecnico tecnologico statale Eustachio Divini. Per l’occasione, il monumento è oggetto di un intervento straordinario di ripulitura e valorizzazione, che ne esalterà la forza espressiva e i significati storici e artistici davanti all’omaggio del Capo dello Stato.
Realizzato nel 1965 con robuste traverse di quercia collegate da bulloni in ferro, il monumento si inserisce in un più ampio complesso che comprende dieci gradini e alzate murarie in travertino. La struttura si distingue per la sua forte carica emotiva: i grossi fori nella metà superiore lasciano intravedere strisce di smalto rosso, simbolo del sangue e delle ferite della guerra. Una lastra di marmo a destra ricorda i nomi dei caduti, mentre a sinistra campeggia una scritta in ferro dedicata al ventennale della Resistenza.
Il monumento deve il suo attuale splendore a un importante restauro conservativo portato a termine cinque anni fa dal maestro artigiano Emanuele Ticà, titolare del laboratorio di restauro Mastro T. Grazie a una collaborazione tra Comune di San Severino Marche, Spi, Anpi nazionale e provinciale, Coop Adriatica, Pro Loco e i cittadini tramite l’Art bonus, furono risolti problemi strutturali critici, come l’inclinazione causata dal terremoto e lo svuotamento delle fondamenta, e furono ripristinate le vivide tonalità dello smalto rosso.
Al fianco di Ticà collaborarono diverse professionalità, tra cui Giulia Casoni, GPaint, Arnaldo Beltutti, Marco Armoni, Monica A. Quinzi, Giada e Il Racano. Oggi, con la nuova operazione di pulitura, il monumento si prepara a tornare punto di riferimento della memoria collettiva, pronto a testimoniare davanti al Presidente Mattarella il profondo legame della città con i valori della libertà e della Resistenza.

nubi sparse (MC)
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