Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia
Due anni dopo, tutto è cambiato. Ma allo stesso tempo, tutto sembra tornare. L’ultima volta che la Civitanovese affrontò la Jesina al Polisportivo, fu una giornata di festa per i rossoblù: vittoria per 1-0, firmata dal rigore di Spagna, e soprattutto il sigillo su un campionato di Eccellenza, culminato con la promozione in Serie D. Per i leoncelli, invece, quella sconfitta rappresentò l’amaro epilogo di una stagione conclusa con la retrocessione in Promozione. Oggi lo scenario è profondamente diverso. A distanza di due anni, Civitanovese e Jesina si ritrovano nuovamente in Eccellenza, ma questa volta accomunate da un obiettivo ben diverso: evitare la retrocessione.

La classifica parla chiaro. La Civitanovese, ferma a quota 25 punti e in coabitazione con il Fabriano all’ultimo posto, è chiamata a una reazione immediata per scongiurare la retrocessione diretta. Situazione leggermente più favorevole per la Jesina, che con 30 punti condivide la posizione con il Chiesanuova, ma resta comunque pienamente coinvolta nella lotta per evitare i playout.
Domenica, alla ripresa del campionato dopo la pausa pasquale, il calendario propone proprio questo delicato scontro diretto, valido per la 28ª giornata. Al Polisportivo di Civitanova Marche, i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria, per provare a risalire la classifica e tenere vive le speranze salvezza.
Non sarà però una sfida semplice per la squadra di mister Silva, che dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Franco e Marietti sono fuori per infortuni muscolari e difficilmente recupereranno in tempo, mentre restano in dubbio De Arriba, Candia e De Oliveira, le cui condizioni saranno valutate nei prossimi allenamenti.

Sul fronte opposto, anche la Jesina dovrà affrontare una difficoltà significativa, seppur di natura diversa: l’assenza dei propri sostenitori. La Prefettura di Macerata ha infatti disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi in occasione della gara in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00, per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
Come comunicato dalla Civitanovese: “La Prefettura di Macerata, in occasione della gara Civitanovese-Jesina, in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00 presso il Polisportivo di Civitanova Marche, ha disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi. Il provvedimento adottato per motivi di ordine e sicurezza pubblica, prevede altresì l’attuazione di specifiche misure organizzative a cura delle autorità di pubblica sicurezza. La società rossoblù invita tutti i propri sostenitori a mantenere un comportamento corretto e responsabile, contribuendo al regolare svolgimento dell’evento sportivo. Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché la giornata si svolga all’insegna del rispetto dei valori dello sport”.
In campo, però, conterà soprattutto la posta in palio. Niente celebrazioni questa volta, ma novanta minuti che pesano come una stagione intera. Due anni fa era una festa promozione, oggi è una sfida salvezza. E il Polisportivo si prepara ancora una volta a essere teatro di una partita decisiva.

cielo coperto (MC)
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