di Picchio News

Luigi Pandolfi rileva la lavanderia di Trodica e rilancia il servizio

Luigi Pandolfi rileva la lavanderia di Trodica e rilancia il servizio

Un passaggio di testimone che sa di attaccamento alle proprie radici: a Trodica, la lavanderia automatica “L’angolo del pulito” cambia gestione e continua a garantire servizi di prossimità per il territorio di Morrovalle grazie all’entusiasmo di un giovane under 30. A raccogliere la sfida è Luigi Pandolfi, 26 anni, che ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per dare continuità a un’attività di vicinato preziosa per il tessuto locale. L’inaugurazione della nuova gestione rappresenta un segnale estremamente positivo per il borgo, che vede un ricambio generazionale all’interno del proprio panorama commerciale, essenziale per mantenere vivo e dinamico il territorio. «È una grande soddisfazione vedere giovani mettere a servizio della comunità energie e intraprendenza, con la voglia di crescere non solo dal punto di vista professionale – ha commentato il sindaco Andrea Staffolani prima del taglio del nastro –. La scelta di Luigi dimostra la precisa volontà di voler crescere non soltanto sotto il profilo strettamente professionale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e civico. Assumersi l’onere di mantenere attivo un servizio per i propri concittadini è un atto di cura verso il proprio paese». Un senso di appartenenza che emerge chiaramente anche dalle parole del neo-imprenditore, mosso dal desiderio di investire il proprio futuro nel luogo in cui è cresciuto. «Avevo il desiderio di mettermi in gioco e di assumermi delle responsabilità concrete – ha spiegato Luigi Pandolfi – e ho voluto farlo proprio nella mia città. Se si fosse presentata un’opportunità del genere altrove, non lo avrei fatto. È qui a Morrovalle che volevo investire il mio tempo e il mio lavoro, per dare il mio contributo e offrire un servizio a chi vive il mio stesso territorio».

03/08/2026 09:38
Montecassiano, inaugurata piazza Unità d’Italia dopo i lavori di riqualificazione

Montecassiano, inaugurata piazza Unità d’Italia dopo i lavori di riqualificazione

È stata inaugurata ieri la rinnovata piazza Unità d'Italia, uno degli spazi più rappresentativi di Montecassiano. Alla presenza di cittadini, autorità, associazioni e rappresentanti istituzionali, l'Amministrazione comunale ha restituito ufficialmente alla comunità una piazza completamente riqualificata, destinata a diventare ancora di più luogo di incontro, socialità e valorizzazione del centro storico.Nel corso della cerimonia, la sindaca ha sottolineato il significato dell'intervento, evidenziando come la riqualificazione non rappresenti soltanto un'opera pubblica, ma un investimento concreto nella qualità della vita dei cittadini, nella tutela del patrimonio storico e nello sviluppo del borgo.L'intervento ha interessato il completo rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi, migliorando sicurezza, funzionalità e decoro urbano. La piazza era stata riaperta al transito lo scorso 20 luglio, per consentire ai cittadini e alle attività commerciali di tornare a vivere il centro storico, mentre l'allestimento dell'arredo urbano sarà completato nei prossimi mesi con nuove sedute e una rastrelliera per biciclette. Una scelta improntata alla sostenibilità, che valorizza anche gli elementi già esistenti, come le fioriere installate nel 2018. L'opera è stata realizzata grazie al finanziamento ottenuto attraverso il Bando Regionale "Borghi Accoglienti", nell'ambito del progetto condiviso con i Comuni di Montefano e Montelupone. Il programma comprende inoltre il miglioramento della funzionalità della Taverna San Michele, il potenziamento dell'offerta ricettiva attraverso la collaborazione con la struttura "La Dimora del Borgo" e azioni di promozione turistica del territorio.Durante l'inaugurazione è stato inoltre fatto il punto sui principali interventi che interesseranno nei prossimi mesi il centro storico. Da lunedì 3 prenderanno il via i lavori per il recupero dell'ex Casa Montemarani, destinata a diventare il nuovo archivio comunale grazie a un finanziamento di circa 800 mila euro dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione. Entro settembre saranno completati gli adempimenti necessari per il progetto del Cineteatro, mentre prosegue anche l'iter progettuale per il recupero di Palazzo dei Priori. Nel mese di ottobre inizieranno infine i lavori di ripristino di Via del Comune, finanziati con risorse comunali per un importo di 70 mila euro.Nel suo intervento, la sindaca ha ricordato come le opere pubbliche rappresentino una visione di lungo periodo e ha ribadito l'impegno dell'Amministrazione nel proseguire il percorso di valorizzazione del borgo, investendo su spazi pubblici, cultura, servizi e qualità della vita.Particolarmente significativo il richiamo al valore simbolico della piazza e del suo nome: piazza Unità d'Italia, luogo che richiama il senso di appartenenza e la capacità di una comunità di lavorare insieme per il bene comune. L'Amministrazione comunale ha infine rivolto un sentito ringraziamento agli uffici comunali, agli operai, alle imprese esecutrici Paoli Martorelli Mauro & C. S.n.c. e Astea, al progettista e direttore dei lavori arch. Fabrizio Fortuna, ad Archeolab Società Cooperativa, alle Forze dell'Ordine, alle associazioni cittadine, agli Sbandieratori e Tamburini, alla Pro Loco, al Fotoclub, al Vivaio Ciucciovè e a tutti i cittadini e alle attività economiche che hanno affrontato con collaborazione i disagi del cantiere.

02/08/2026 17:35
Macerata, divampa un rogo in una legnaia: nessuna persona coinvolta (Foto e Video)

Macerata, divampa un rogo in una legnaia: nessuna persona coinvolta (Foto e Video)

Un incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Piediripa. Le fiamme hanno interessato una legnaia, rendendo necessario un massiccio intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche i Carabinieri. L’allarme è scattato intorno alle ore 16. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. I pompieri hanno lavorato per circoscrivere il rogo ed evitare che le fiamme potessero propagarsi alle strutture vicine.  Al momento non sono state rese note le cause dell’incendio, che saranno accertate attraverso i successivi sopralluoghi. Non risultano persone coinvolte.

02/08/2026 16:50
Softball Serie A1-Ares Safety Macerata strappa un pareggio che vale tanto a Pianoro

Softball Serie A1-Ares Safety Macerata strappa un pareggio che vale tanto a Pianoro

ARES Safety Macerata strappa un prezioso pareggio sul campo di Mia Office Blue Girls Pianoro, nella sedicesima giornata della regular season di Softball Serie A1, che accontenta le due squadre in ottica rispettivamente play out e play off. Con il successo nella prima partita, Macerata distanzia di quattro gare la Bertazzoni Collecchio, sconfitta dalle Thunders Castelfranco, nella lotta alla salvezza. Pianoro, ora da sola quarta in classica, fa un passo avanti importante verso i play off. I punteggi stretti nelle due gare (0-2 e 5-4) testimoniano il grande equilibrio e le emozioni del confronto Pianoro tra Mia Office e l'ARES Safety. In Gara 1, Macerata centra subito l’obiettivo minimo della trasferta emiliana, muovere la classifica. All’ARES Safety sono sufficienti due riprese, la seconda e la sesta, per segnare i due punti decisivi. A firmarli è Giudice che prima colpisce una volata di sacrificio e poi il doppio del 2-0. Per il resto, partita accorta e Luconi efficace in pedana, riuscendo a contenere una squadra forte come Pianoro. Nella sfida di Gara 2, Mia Office e ARES Safety danno vita ad una partita divertente e sempre equilibrata. Macerata si porta avanti con un punto nel primo e terzo inning, poi altri due punti nel quinto. Ma nella parte bassa delle stesse riprese anche Pianoro realizza uguale punteggio. Si arriva al settimo inning sul 4-4, Macerata non gioca bene le sue carte mentre Pianoro si, segnando il punto del 5-4 finale grazie a una volata di sacrificio di Nolan. Ora ARES Safety Macerata è attesa dalle Thunders a Castelfranco Veneto domenica 9 agosto per l’ultimo match del suo campionato. La diretta avversaria per l’eventuale play out, Bertazzoni Collecchio, riceverà Italposa Forlì martedì 4 agosto e chiuderà in casa di Quick Mill Bollate sabato 8. Un match in più per le emiliane che tenteranno di recuperare il gap con Macerata, ma Bollate e Forlì sono decisamente forti e prime due in classifica. Nella sedicesima giornata, Itas Mutua Rovigo si regala un grande risultato fermando sul pari la capolista Quick Mill Bollate al termine di due partite combattute. Italposa Forlì si affida alle proprie lanciatrici e all'esordio di Piancastelli per espugnare il campo di Rheavendors Caronno e consolidare il secondo posto in graduatoria. Doppiette esterne per MKF Saronno con Lacomes New Bollate e Thunders Castellana con Bertazzoni Collecchio. RISULTATI 16a GIORNATA SERIE A1 Lacomes New Bollate - MKF Saronno 0-7 e 0-1 Itas Mutua Rovigo - Quick Mill Bollate 1-3 e 1-0 Mia Office Blue Girls Pianoro - ARES Safety Macerata 0-2 e 5-4 Bertazzoni Collecchio - Thunders Castellana 1-6 e -1-5 Rheavendors Caronno - Italposa Forlì 0-2 e 0-6 CLASSIFICA Quick Mill Bollate (29 vittorie – 3 sconfitte) .906; Italposa Forlì (24 – 8) .750; MKF Saronno (21 – 9) .700; Mia Office Blue Girls Pianoro (19 – 15) .559; Lacomes New Bollate (19 – 17) .528; Thunders Castellana (16 – 18) .471; Rheavendors Caronno (14 – 18) .438; Itas Mutua Rovigo (10 – 22) 0.313; ARES Safety Macerata (8 – 26) .235; Bertazzoni Collecchio (4 – 28) .125.    

02/08/2026 16:05
Marcia dei Quattro Ponti, Stefano Massimi trionfa nella 48ª edizione

Marcia dei Quattro Ponti, Stefano Massimi trionfa nella 48ª edizione

Stefano Massimi, dell'Associazione Atletica Vomano, si è aggiudicato la 48ª edizione della Marcia dei Quattro Ponti – Memorial Decio Beni, organizzata dall'associazione omonima insieme alla sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, all'Unicam, all'Avis intercomunale Fiuminata-Pioraco-Sefro, al Consorzio turistico Alta Valle Potenza e a Scarzito. Massimi ha conquistato il 25° Trofeo Giovanni Grelloni, assegnato al primo classificato assoluto, al termine di una gara combattuta che lo ha visto sfidare fino agli ultimi chilometri Vittore Simone Borromini, del Centro Sportivo Carabinieri, vincitore del 46° Trofeo Alfredo Beni, riservato al primo classificato delle Forze Armate. Tra le donne si è imposta Aurora Bado, prima classificata femminile e quindicesima assoluta, aggiudicandosi il 15° Trofeo Alfredo Costantini. Stefano Massimi e Vittore Simone Borromini hanno dato vita a una sfida di alto livello, confrontandosi con altri 238 concorrenti lungo i 12,5 chilometri del percorso. I due atleti hanno preso subito il comando della gara, restando appaiati per gran parte del tracciato. La svolta è arrivata intorno al decimo chilometro, all'altezza della località San Cassiano, quando Massimi ha cambiato ritmo riuscendo a staccare il carabiniere. Borromini, ormai al sicuro dalla rimonta degli inseguitori, ha preferito amministrare la seconda posizione senza rischiare. Massimi ha così tagliato il traguardo con 24 secondi di vantaggio, conquistando il successo finale. "Sono molto soddisfatto del risultato arrivato dopo tanto allenamento – ha dichiarato dopo l'arrivo –. Percorso duro quanto bello". Sorride anche Borromini: "Sono entusiasta per l'esperienza e per la grande preparazione che il percorso fornisce".   La classifica finale: 1° Stefano Massimi (ASD Atletica Vomano) in 40'28"; 2° Vittore Simone Borromini (Centro Sportivo Carabinieri) in 40'52"; 3° Luca Antonelli (CUS Camerino) in 42'31"; 4° Giorgio Lampa (Space Running) in 42'49"; 5° Gianluca Squadroni (Grottini Team Recanati) in 43'28"; 6° Matteo Collini (Podistica Moretti Corva) in 43'30"; 7° Marco Cecchetti (Avis Sarnano) in 43'37"; 8° Francesco Cacciatore (ASD Atletica Vomano) in 43'54"; 9° Lorenzo Tombolini (AVIS Castelfidardo) in 45'33"; 10° Sina Ghorbanalirad (PRIMA Società Sportiva) in 45'45". (Articolo di Tommaso Melacotte) 

02/08/2026 13:50
Monte San Martino, Barchetta vince i Giochi tra Contrade 2026

Monte San Martino, Barchetta vince i Giochi tra Contrade 2026

Il boato esploso alla lettura della classifica finale ha consegnato a Barchetta la vittoria dei Giochi tra Contrade 2026. Si è chiusa così ieri, sabato 1° agosto, una settimana che ha animato Monte San Martino con 20 prove, oltre 160 concorrenti dagli 8 anni agli ultrasettantenni e un pubblico numerosissimo. Per giorni il paese si è riempito di colori, bandiere, cori e sfottò. C’è stato chi ha gareggiato, chi ha organizzato, chi ha preparato divise e striscioni, chi ha sistemato gli spazi e chi ha sostenuto la propria contrada. Si è gioito, protestato, “gufato” e ci si è presi amichevolmente in giro, in un clima di appassionata partecipazione. Ideati nel 2010, i Giochi raccolgono e trasformano l’eredità del Palio delle Grazie, nato come gara podistica a staffetta. Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta per prove, partecipanti e significati, fino a diventare uno dei momenti più identitari per la comunità di Monte San Martino. Barchetta si è imposta con 2.360 punti, davanti a San Venanzo (2.290), Paese (2.080) e Molino (1.850). Appena 70 punti hanno separato le prime due contrade, al termine di un confronto rimasto aperto fino all’ultimo. Barchetta era la "vecchietta" della manifestazione, come vengono scherzosamente definite le contrade che non conquistano il trofeo da più tempo. Dopo anni di attesa ha sottratto il titolo a San Venanzo, vincitore della precedente edizione, conquistando la seconda stella della propria storia. Le capitane Valentina e Camilla Senzacqua hanno lavorato per settimane al coinvolgimento dei partecipanti, alla composizione delle squadre e alle strategie. «Dopo tanti anni avevamo davvero fame di vincere il trofeo – racconta Valentina –. Nelle prime edizioni siamo stati spesso considerati la contrada Cenerentola, ma negli ultimi anni è cresciuto un gruppo molto unito, capace di fare squadra e sostenersi. Questo è stato il segreto della vittoria. Sollevare finalmente la coppa è stata una gioia enorme, che ci ha ripagato dei tanti sacrifici». I Giochi hanno unito agonismo e divertimento attraverso prove originali e inclusive, pensate o riadattate alla realtà locale e capaci di valorizzare gli spazi, le abitudini, il linguaggio e la memoria del paese. Il campetto di calcetto si è trasformato nello stadio del Calcio balilla umano, la piazza principale ha ospitato una gimcana con la balla di fieno e l’ex campo di bocce è diventato l’arena della "Staffetta del cippo". Qui gli atleti si sono passati un testimone in legno di dieci chili, per poi lanciarlo con un gesto simile a quello del getto del peso. In "Uomini di casa", squadre maschili si sono misurate nel rifare i letti e piegare i panni. Nella tradizionale "Staffetta della vergara", invece, le concorrenti hanno preparato la passata di pomodoro, steso la pannella e montato la chiara dell’uovo. Alcune prove potevano essere comprese pienamente soltanto da chi conosce le tradizioni locali. È il caso di "Zippaculu", nel quale ragazze e ragazzi portavano sulla schiena un bastone, "zippu", cercando con i propri movimenti di far cadere un bicchiere posto alla sua estremità. Anche i quiz hanno parlato la lingua e raccontato i luoghi del paese. In "Zzecca la parola" e nella "Ruota della fortuna" sono comparsi modi di dire e frasi familiari alla comunità, come: «Sulla curva de Scopa devi scalare la marcia». A chiudere idealmente il programma è stata la tradizionale gara di briscola, trasformata nella "maratona olimpica" dei Giochi tra contrade e trasmessa in diretta su un maxi schermo. Persone di ogni età e storia hanno trovato il proprio posto nelle squadre: il prete ha gareggiato in bicicletta, il macellaio nella prova della pastasciutta e il sindaco si è cimentato nel dodgeball. Insieme a loro uomini e donne, bambini, giovani e anziani, residenti, figli e nipoti di famiglie emigrate, compagni e fidanzate provenienti da altri paesi e "arruolati" per l’occasione. La regola che impediva a ogni concorrente di partecipare a più di un gioco ha spinto le contrade a coinvolgere il maggior numero possibile di persone. In un piccolo centro alle prese con lo spopolamento, schierare oltre 160 partecipanti rappresenta una sfida vinta e un modo per far sentire parte del paese anche chi vive altrove o vi ritorna soltanto durante l’estate. Fondamentale il lavoro dei giovani organizzatori, che per settimane hanno preparato le prove, coordinato le squadre e predisposto gli spazi, rinunciando persino a gareggiare per le rispettive contrade. Tra loro Lucia Regoli, che al termine delle giornate non nasconde la fatica, ma soprattutto la soddisfazione: «Vedere il paese così pieno di persone è stata una grandissima emozione. Tutti sono stati protagonisti, anche se con ruoli diversi. La soddisfazione più grande è stata vedere tante persone fare qualcosa per la riuscita della manifestazione e sentirsi parte dello stesso momento». Il pubblico ha apprezzato anche la cura dei dettagli: divise, bandiere, striscioni, apparecchiature tecniche e supporti tecnologici hanno reso ogni gara più coinvolgente. Determinante anche il sostegno della Pro Loco, che ha messo a disposizione attrezzature e materiali. «Vedi tutti che fanno qualcosa» è stata l’esclamazione raccolta tra gli spettatori che meglio restituisce il clima vissuto nei giorni delle gare. La vittoria sportiva è andata a Barchetta, ma il successo più grande è stato quello dell’intero paese. Monte San Martino ha saputo trasformare una competizione in un’occasione di incontro, la tradizione in partecipazione e il desiderio di vincere in un sentimento capace di unire generazioni, famiglie e contrade. Riposte le bandiere e conclusi i festeggiamenti, restano l’eco della piazza piena, le risate, la fatica condivisa, l’urlo dei vincitori e la consapevolezza che un intero paese ha corso, giocato e gioito come una sola comunità. (Articolo di Leonardo Virgili) 

02/08/2026 13:10
Urbisaglia, palco accanto al cimitero: scoppia la polemica. Gli organizzatori: "Scelta obbligata per la sicurezza"

Urbisaglia, palco accanto al cimitero: scoppia la polemica. Gli organizzatori: "Scelta obbligata per la sicurezza"

Fa discutere a Urbisaglia la scelta di allestire il palco della tradizionale Festa della Maestà nell'area del parcheggio adiacente al cimitero comunale. La vicenda è emersa dopo la segnalazione giunta questa mattina alla redazione di Picchio News da parte di un lettore, che ha raccolto il malcontento di alcuni cittadini presenti davanti al camposanto. Nelle ultime ore è poi arrivata la presa di posizione ufficiale degli organizzatori della manifestazione, che hanno spiegato le ragioni della scelta, definendola una decisione "difficile, ma fatta con rispetto e senso di responsabilità".  La protesta dei cittadini: "Scelta priva di rispetto e sensibilità" A farsi portavoce del malumore di diversi residenti è un lettore che, recatosi al cimitero per la consueta visita ai propri cari, ha assistito a scene di forte disappunto tra i presenti. "Un gruppo di donne, visibilmente contrariato, discuteva animatamente della scelta, giudicandola priva di sensibilità e rispetto verso i defunti e verso chi si reca al cimitero per raccoglimento", riferisce la segnalazione. L'allestimento delle strutture della festa a ridosso del muro perimetrale è stato definito dal segnalante come un'iniziativa "quantomeno infelice" se non una vera e propria "indecenza" che ignora il valore simbolico del luogo. Tra le reazioni più esasperate, c'è "persino chi è arrivato a ipotizzare di trasferire le salme dei propri familiari in altri comuni", sottolinea il lettore. "Per le pie donne presenti, il detto Requiescant in pace sembrava assumere un significato amaro", conclude il cittadino. La replica degli organizzatori: "Scelta difficile, ma necessaria per la sicurezza" Di fronte alle preoccupazioni sollevate, l'organizzazione della Festa della Maestà è intervenuta ufficialmente con una nota per spiegare con trasparenza le ragioni del posizionamento. "Comprendiamo perfettamente la sensibilità che questo tema può suscitare. Il cimitero è un luogo caro alla nostra comunità e proprio per questo desideriamo spiegare che non si tratta in alcun modo di una mancanza di rispetto", spiegano i promotori. La crescita straordinaria registrata dalla manifestazione negli ultimi anni ha infatti reso gli spazi tradizionali del parco insufficienti ad accogliere in sicurezza le migliaia di visitatori previsti. A seguito di numerosi tavoli tecnici con gli enti competenti per l'elaborazione dei piani di Safety e Security, l'ampliamento verso l'area del parcheggio del cimitero si è rivelata l'unica soluzione praticabile. "Non è stata una decisione presa con leggerezza. Abbiamo valutato diverse alternative, ma nessuna era praticabile dal punto di vista tecnico e della sicurezza. L'unica altra opzione sarebbe stata quella di contingentare gli ingressi con i varchi, escludendo molti cittadini dalla festa", spiegano gli organizzatori, rassicurando comunque che "sarà sempre garantito, ogni sera, il passaggio e la possibilità di accedere al parcheggio, cercando di limitare al minimo ogni disagio e trattando il luogo con la dignità e l'attenzione che merita". "Sappiamo che non tutti condivideranno questa decisione e rispettiamo ogni opinione espressa con spirito costruttivo - conclude il comunicato -. Chiediamo soltanto di comprendere che questa scelta nasce da valutazioni tecniche approfondite e dalla volontà di garantire una Festa della Maestà sicura, accogliente e aperta a tutti".

02/08/2026 12:40
Tragedia a Colmurano: 35enne trovato privo di vita in un garage

Tragedia a Colmurano: 35enne trovato privo di vita in un garage

Un dramma si è consumato nella mattinata di oggi, intorno alle ore 11:00, in una zona di campagna nel territorio comunale di Colmurano, dove un uomo di 35 anni di origine marocchina è stato trovato privo di vita all'interno del garage di un vicino. L'allarme è scattato immediatamente, portando sul posto la centrale operativa del 118 con l'automedica, i vigili del fuoco e le pattuglie dei carabinieri per i rilievi di rito. All'arrivo dei soccorritori, purtroppo, per il giovane uomo non c'era ormai più nulla da fare: secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, il 35enne si sarebbe tolto la vita impiccandosi all'interno del locale. Appresa la terribile notizia, la famiglia si è precipitata fuori dall'abitazione travolta da un profondo e straziante dolore per l'accaduto. Spetterà ora ai carabinieri completare tutti gli accertamenti del caso per chiarire l'esatta dinamica della tragedia. 

02/08/2026 12:20
Moto contro un capriolo, tragedia nel Maceratese: muore un motociclista di 46 anni

Moto contro un capriolo, tragedia nel Maceratese: muore un motociclista di 46 anni

Tragico incidente stradale nella mattinata lungo la strada che collega Castelsantangelo sul Nera a Visso: un motociclista di 46 anni, originario di Terni, ha perso la vita a seguito di un violento impatto con un capriolo che ha attraversato improvvisamente la carreggiata. Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, l'uomo stava viaggiando in sella alla propria moto insieme ad altri due centauri quando, subito dopo l'uscita da una curva, si è trovato di fronte l'animale selvatico senza avere il tempo di impostare alcuna manovra di emergenza per evitarlo, per poi finire contro una pianta. L'impatto, avvenuto intorno alle ore 11:00, si è rivelato estremamente violento, facendo sbalzare e perdere il controllo del mezzo al centauro 48enne, provocandogli traumi rivelatisi poi fatali. Nello scontro è deceduto anche l'animale. Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 unitamente ai carabinieri per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità, ma per il quarantottenne non c'è stato nulla da fare: è deceduto poco dopo il sinistro. 

02/08/2026 12:00
Montecosaro, tornano "Le Notti di San Lorenzo": da Lando e Dino a Nicola Pigini, il programma

Montecosaro, tornano "Le Notti di San Lorenzo": da Lando e Dino a Nicola Pigini, il programma

Cinque giorni di spettacoli, cultura, tradizione religiosa e convivialità nel cuore del borgo medievale: dal 6 al 10 agosto tornano a Montecosaro Alto "Le Notti di San Lorenzo", la manifestazione promossa dalla Pro Loco Montecosaro con il patrocinio del comune di Montecosaro e la collaborazione del Centro Studi Montecosaresi per celebrare la ricorrenza del patrono San Lorenzo Martire. Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera dalle ore 19:00 per tutta la durata dell'evento. Il programma prenderà il via giovedì 6 agosto alle 21:15 con la performance di danza itinerante dal Cassero a Largo Laureati firmata da Nicholas Baffoni, Camilla Perugini e Marco Lattuchelli, seguita da un dj set. Venerdì 7 agosto si terrà prima la visita guidata nel centro storico a cura del Centro Studi Montecosaresi (ore 17:00) e poi lo show musicale "Hitalianissime" di Paolo Petrini in Piazza Trieste (ore 21:30). Sabato 8 agosto vedrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Personaggi montecosaresi" al Palazzo Comunale (ore 17:00) e lo spettacolo comico di Lando e Dino con "I MarchiSCiani" in Piazza Trieste (ore 21:30). Domenica 9 agosto, alle 17:00 nella chiesa di Sant’Agostino, verranno presentati i Quaderni Montecosaresi, seguiti alle 21:00 dalla Messa solenne e dalla processione religiosa nella chiesa di San Lorenzo. Gran finale lunedì 10 agosto con i mercatini di antiquariato in via Antonio Gatti dalle 17:00, la proiezione fotografica al Palazzo Comunale alle 21:00, il tributo Jovanotte dedicato ai successi di Jovanotti alle 21:30 e il dj set conclusivo firmato dal producer recanatese Nicola Pigini alle 22:30. Sull'iniziativa è intervenuta la presidente della Pro Loco Montecosaro, Sonia Cingolani: "Le Notti di San Lorenzo sono uno degli appuntamenti più sentiti dalla nostra comunità e rappresentano un’occasione per ritrovarsi, vivere il centro storico e accogliere chi sceglie di trascorrere qualche ora a Montecosaro. Abbiamo costruito un programma capace di unire linguaggi e pubblici diversi, dalla danza alla musica, dalla comicità alla cultura, senza dimenticare la tradizione religiosa. Un risultato possibile grazie al lavoro dei volontari, alla collaborazione del comune e del Centro Studi Montecosaresi e al sostegno degli sponsor".

02/08/2026 11:20
Una 34enne alla guida con un tasso alcolemico "record", un 46enne si schianta in centro: bye bye patente

Una 34enne alla guida con un tasso alcolemico "record", un 46enne si schianta in centro: bye bye patente

Un tasso alcolemico "record" pari a oltre quattro volte il limite consentito e uno schianto autonomo avvenuto nel pieno della notte nel centro cittadino di Tolentino. È il bilancio dei controlli straordinari sulla sicurezza stradale condotti dalle pattuglie del comando provinciale dei carabinieri di Macerata, che hanno portato al deferimento a piede libero all'autorità giudiziaria di tre persone e al ritiro immediato delle rispettive patenti di guida. A Castelraimondo, i carabinieri della locale stazione hanno fermato una 34enne di Fabriano alla guida di una Opel Mokka: sottoposta all'etilometro, la donna ha fatto registrare un valore record pari a 2,15 g/l, incappando nel ritiro della patente per la successiva sospensione. A Tolentino, invece, i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti durante la notte per un incidente stradale autonomo senza feriti nel centro urbano: al volante un 46enne di origini ucraine e domiciliato a San Cipriano d'Aversa, risultato positivo con un tasso di 1,61 g/l (oltre tre volte la soglia di legge), con conseguente sequestro del mezzo e ritiro del titolo di guida. Infine a Camerino, i carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti hanno sorpreso un 75enne residente nel posto con valori alcolemici pari a 1,36 g/l al primo test e 1,29 g/l alla seconda prova: anche per l'anziano automobilista è scattata la denuncia a piede libero unitamente al ritiro della patente per la sospensione.

02/08/2026 10:20
Civitanova, trovati ubriachi sui muretti e nei prati: giovani finiscono in pronto soccorso per l'alcol

Civitanova, trovati ubriachi sui muretti e nei prati: giovani finiscono in pronto soccorso per l'alcol

Diversi giovani soccorsi dai sanitari del 118 mentre giacevano sdraiati nei prati dei giardini pubblici o collassati sui muretti del lungomare per l'abuso di alcol, due sanzioni scattate per ubriachezza molesta e due accesi litigi interrotti prima che degenerassero in rissa. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio condotto a Civitanova Marche nella notte tra sabato 1° e domenica 2 agosto dalla polizia di stato con il supporto dell'Arma dei carabinieri e della guardia di finanza. ​Gli interventi più delicati hanno riguardato le emergenze sanitarie legate all'eccesso di bevande alcoliche, con le pattuglie interforze che hanno dovuto prestare assistenza a più ragazzi in forte stato di alterazione etilica, disponendone il trasporto al pronto soccorso; due di loro sono stati sanzionati formalmente per ubriachezza molesta in luogo pubblico. Gli agenti hanno sedato sul nascere anche violenti diverbi scoppiati all'uscita dei locali della movida: un gruppo di quattro giovani tra i 23 e i 28 anni, provenienti dalla provincia di Ancona, è stato bloccato dalle volanti del commissariato nei pressi di un parco dopo essere stato allontanato dagli addetti alla sicurezza del locale in cui si trovavano, mentre poco più tardi gli operatori sono dovuti intervenire per dividere due amici di 23 e 25 anni di Osimo arrivati alle mani per futili motivi fuori da un altro esercizio pubblico. ​I controlli, coordinati nell'ambito del piano di vigilanza estiva disposto dal questore della provincia di Macerata e condiviso in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, hanno visto presidiare le principali vie di accesso, il litorale e i luoghi di ritrovo. Il bilancio complessivo dell'attività registra 65 persone identificate (di cui 9 con precedenti di polizia), 9 veicoli sottoposti a verifiche e 2 sanzioni per ubriachezza molesta.

02/08/2026 09:50
Civitanova, in strada in mutande con un coltello: denunciato dai carabinieri

Civitanova, in strada in mutande con un coltello: denunciato dai carabinieri

CIVITANOVA – Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in via Boiardo, dove numerosi passanti hanno segnalato ai carabinieri la presenza di un uomo che si aggirava per strada in mutande e con un coltello in mano. L'allarme è scattato intorno alle 19, quando alla centrale operativa sono arrivate diverse telefonate che riferivano della singolare e preoccupante situazione. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Compagnia dei carabinieri di Civitanova per verificare quanto stava accadendo. Una volta raggiunta via Boiardo, i militari hanno individuato l'uomo oggetto delle segnalazioni. Dopo essersi rivestito, è stato avvicinato dai carabinieri che hanno cercato di ricostruire la vicenda e comprendere le ragioni del suo comportamento. Al termine degli accertamenti, i militari hanno proceduto a denunciarlo per il porto del coltello. L'episodio si è concluso senza conseguenze per le persone presenti, ma ha attirato l'attenzione di numerosi residenti e passanti, preoccupati dalla presenza dell'uomo armato in strada.

01/08/2026 22:00
Maceratese ko all’Helvia Recina: l’Aurora Treia si impone 2-1

Maceratese ko all’Helvia Recina: l’Aurora Treia si impone 2-1

Si chiude con una sconfitta il primo test estivo della Maceratese davanti al proprio pubblico. Allo stadio Helvia Recina, davanti a circa 800 spettatori, i biancorossi cedono 2-1 all’Aurora Treia al termine di un’amichevole che ha fornito indicazioni utili a entrambi gli allenatori in vista dell’avvio della nuova stagione. Prima del fischio d’inizio c’è stato spazio per un momento celebrativo. Il presidente della Maceratese Alberto Crocioni ha consegnato una maglia personalizzata a Federico Giunti, attuale direttore tecnico dell’Aurora Treia ed ex tecnico biancorosso, protagonista dell’ultima esperienza della Rata in Serie C. Sul terreno di gioco la squadra guidata da Alfonsi, ancora in piena fase di costruzione e con una preparazione iniziata successivamente rispetto agli avversari, approccia bene la gara e trova il vantaggio all’11’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Re, Didio svetta di testa e firma l’1-0 con una conclusione imprendibile. La risposta dell’Aurora Treia arriva però in tempi rapidi. Al 16’ Alla approfitta di una respinta della retroguardia biancorossa e lascia partire un rasoterra preciso che supera Grillo, riportando il risultato in parità. Con il passare dei minuti la formazione di Ricci prende progressivamente il controllo del centrocampo, mostrando una maggiore organizzazione di gioco. Il caldo condiziona inevitabilmente il ritmo della sfida, ma gli ospiti riescono a gestire meglio la partita costringendo la Maceratese ad abbassare il proprio raggio d’azione. Nella ripresa spazio alla consueta girandola di sostituzioni. L’Aurora continua a dimostrarsi più brillante e al 25’ trova il gol che decide l’incontro. Un calcio di rigore consente a Sbaffo di presentarsi sul dischetto e realizzare la rete del definitivo 2-1. Nel finale i biancorossi tentano una reazione generosa alla ricerca del pareggio. L’occasione più importante capita a Manini, che nei minuti conclusivi non riesce però a trovare lo specchio della porta. Tra gli aspetti positivi per la Maceratese spiccano il gol e la prestazione di Didio, le prove di Conson nel reparto difensivo e di Ruani in mezzo al campo, oltre all’ingresso convincente di Pampano nella seconda frazione di gioco. Da segnalare anche la presenza del giovane centrocampista burkinabé Soura, vicino al tesseramento con il club biancorosso. Sul fronte del mercato, la società ha nel frattempo ufficializzato l’arrivo del centrocampista Francesco Tarulli, classe 2006 proveniente dal Castelfidardo, che aveva già svolto parte della preparazione con la squadra convincendo lo staff tecnico. Il prossimo appuntamento per la Maceratese è in programma mercoledì 5 agosto alle ore 20, quando i biancorossi affronteranno la Settempeda a San Severino Marche in un nuovo test amichevole. (Foto di Francesco Tartari)

01/08/2026 20:00
Porto Recanati, malore in auto: 46enne salvato dopo un arresto cardiaco

Porto Recanati, malore in auto: 46enne salvato dopo un arresto cardiaco

Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di oggi a Porto Recanati, dove un uomo di 46 anni residente a Monte San Giusto è stato soccorso in condizioni gravissime dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco mentre si trovava all'interno di un'auto. L'episodio si è verificato intorno alle 15.30 sotto il cavalcavia situato nelle vicinanze del campo sportivo. Secondo le prime informazioni, il malore potrebbe essere stato causato da un'overdose. Con lui nell'autovettura era presente un'altra persona che, resasi conto della gravità della situazione, ha immediatamente allertato il numero di emergenza 118. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme a un equipaggio della Croce Rossa di Potenza Picena, che hanno avviato senza perdere tempo le manovre di rianimazione nel tentativo di far ripartire l'attività cardiaca dell'uomo. Poco dopo è arrivata anche l'ambulanza medicalizzata proveniente da Recanati, il cui personale ha proseguito le procedure avanzate di soccorso e la somministrazione dei farmaci necessari. L'intervento dei sanitari si è protratto per circa trenta minuti. Grazie al lavoro dell'equipe medica e dei soccorritori, il cuore del 46enne ha ripreso a battere ed è stato possibile stabilizzarne le condizioni, evitando così conseguenze che avrebbero potuto essere fatali. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Porto Recanati, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto avvenuto e chiarire le cause del malore.

01/08/2026 19:00
Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo

Marche in Vetrina, piazza gremita per la 21ª edizione a Castelraimondo

Piazza della Repubblica gremita e un grande successo di pubblico per la 21ª edizione di “Marche in Vetrina”, andata in scena ieri sera (31 luglio) a Castelraimondo. Una serata che ha celebrato le eccellenze marchigiane attraverso premi, ospiti prestigiosi e momenti di spettacolo, confermando ancora una volta il valore di una manifestazione diventata un punto di riferimento per il territorio. A condurre l’evento sono stati Attilio Romita e Melissa Di Matteo, dopo l’apertura musicale affidata a Martina Boezio, Rebecca Rossi, Camilla Ruffini e Breda Taylor. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Patrizio Leonelli e del presidente di giuria del premio e Private Banker Mediolanum Massimo Paoloni, sono stati consegnati i primi riconoscimenti alle eccellenze del territorio: Eurozenith Ricami, CO.TR.IM, il dottor Gianni Niccolò, il dottor Giorgio Menichelli, Horsa Link e i Fratelli Simonetti. La serata è quindi proseguita con la partecipazione di Martina Miliddi e con l’esibizione di Michele Pecora, che ha proposto il nuovo singolo 2026 “L’amore non è qui” e il brano “Era lei”. Successivamente sono stati premiati Vivai Manfrica, Marco Ragni, Operapop, Blupura e Les Amaranti, prima dell’ingresso sul palco del comico e cabarettista Martufello, accolto con entusiasmo dal pubblico presente. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i prestigiosi Casseri d’Argento a Angelo Mellone, al dottor Gino Mattutini, ad Antonelli Auto, ad Anna Piergentili e al Comune di Cingoli. A chiudere la serata è stata l’attesissima performance musicale di Bobby Solo, che ha regalato al pubblico i momenti finali di un evento particolarmente partecipato. Grande la soddisfazione degli organizzatori per la riuscita della manifestazione. “Questa è la serata delle eccellenze marchigiane. Non vediamo l'ora di poterle premiare e portare alla ribalta le loro attività e il loro sport. Eventi di questo tipo mettono il nostro territorio, che altrimenti resterebbe un po' sconosciuto, alla luce del sole. Noi marchigiani siamo umili, siamo gente tranquilla e laboriosa”, ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il main sponsor Mediolanum nella persona di Massimo Paoloni, Miro Riga, ideatore della manifestazione, e il consigliere regionale Renzo Marinelli, oltre a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della serata, dai dipendenti comunali ai volontari. “Sono nove anni che facciamo parte di questa festa così importante per il territorio e non riesco a perdere l'abitudine di emozionarmi ogni volta che leggo le storie e i racconti di vita delle persone premiate, che testimoniano sforzo, coraggio e impegno”, ha sottolineato Massimo Paoloni, main sponsor dell’evento. Per Renzo Marinelli, “quello di stasera è un riconoscimento a coloro che lavorano su questo territorio, si impegnano e lo fanno crescere. È anche un segnale verso i giovani: con impegno e determinazione si possono raggiungere grandi risultati anche in territori che possono sembrare marginali”. Emozionata anche l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, che ha evidenziato come “Castelraimondo e Marche in Vetrina siano un binomio di successo da coltivare negli anni. La serata ha dimostrato ancora una volta la forza di questo format e la ricchezza di eccellenze presenti nel territorio”. Soddisfazione infine da parte di Vladimiro Riga, ideatore della manifestazione: “Questa serata è nata per raccontare le eccellenze del territorio e dar loro risalto. Come organizzatore cerco sempre di migliorare questo premio anno dopo anno. Un ringraziamento speciale va a Renzo Marinelli, che ha sempre creduto in questo progetto”.

01/08/2026 18:20
Civitanova, Sophia Damen a bordo dell’Amerigo Vespucci: l’esperienza dell’allieva della Marina Militare

Civitanova, Sophia Damen a bordo dell’Amerigo Vespucci: l’esperienza dell’allieva della Marina Militare

C’è anche una giovane civitanovese tra gli allievi della Marina Militare impegnati nell’esperienza formativa a bordo dell’Amerigo Vespucci, la nave scuola simbolo della Marina italiana. Si tratta di Sophia Damen, che sta vivendo il primo anno del proprio percorso di formazione come allieva ufficiale. Per gli studenti dell’Accademia Navale di Livorno, infatti, il primo anno prevede tradizionalmente l’imbarco sulla storica nave scuola, un’esperienza considerata fondamentale per la crescita professionale e umana dei futuri ufficiali. Un percorso che permette agli allievi di affiancare allo studio la vita di bordo, condividendo attività operative, addestramento e navigazione. Sophia Damen, residente a Civitanova Marche, sta prendendo parte a questa esperienza proprio mentre l’Amerigo Vespucci è impegnato in una missione internazionale legata alle celebrazioni dei 250 anni degli Stati Uniti d’America. Per questo motivo la campagna addestrativa degli allievi si sta svolgendo lungo una serie di tappe nel continente americano. Secondo il programma comunicato nelle scorse settimane, il viaggio ha previsto scali in alcune delle città più importanti del Nord America, tra cui Baltimora, New York, Boston, Québec e Montréal. Per la giovane allieva si tratta di un’occasione unica per confrontarsi con la realtà della navigazione internazionale e con la vita a bordo di una delle navi più conosciute al mondo. L’esperienza rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso accademico degli allievi ufficiali della Marina Militare, chiamati a mettere in pratica quanto appreso durante la formazione.   Da Civitanova agli oceani del mondo, Sophia Damen porta così il nome della città marchigiana a bordo dell’Amerigo Vespucci, vivendo in prima persona una delle tradizioni più prestigiose della Marina Militare italiana e un viaggio che resterà una tappa fondamentale della sua carriera.

01/08/2026 17:45
Civitanovese, restyling del Polisportivo: lavori quasi completati

Civitanovese, restyling del Polisportivo: lavori quasi completati

La Civitanovese Calcio 1919 comunica che sono in fase di completamento i lavori di ristrutturazione e di nuovo decoro degli spazi e delle strutture legate al Polisportivo Comunale. Gli investimenti, portati avanti esclusivamente dalla società, hanno consentito la realizzazione di numerosi interventi finalizzati a migliorare l’impianto sportivo e gli ambienti destinati alle attività del club. Tra le opere effettuate figurano la semina del manto erboso del campo sportivo centrale, il nuovo decoro degli spazi dedicati alla prima squadra, compreso lo spogliatoio destinato alla terna arbitrale, e il rinnovamento degli ambienti riservati al settore giovanile e alle squadre ospiti dell’impianto sintetico “Ceccarelli”. Gli interventi hanno inoltre riguardato il nuovo decoro degli spazi destinati a dirigenti e collaboratori della Civitanovese Calcio all’interno della sede sportiva e una nuova veste estetica della sede stessa. I lavori sono stati eseguiti su indicazione della proprietà e sotto la supervisione dello Stadium Manager Fabio Piola. La società sottolinea di essere consapevole della necessità di ulteriori interventi strutturali e di riqualificazione e auspica di poter contare già nelle prossime settimane sul supporto delle istituzioni locali, con l’obiettivo di garantire maggiore dignità e una migliore fruibilità dell’impianto sportivo, della Civitanovese Calcio e di tutte le realtà che operano e vengono ospitate all’interno del Polisportivo Comunale.

01/08/2026 17:15
Canili, le associazioni chiedono nuove tariffe: “Due euro al giorno non bastano per garantire cure e assistenza”

Canili, le associazioni chiedono nuove tariffe: “Due euro al giorno non bastano per garantire cure e assistenza”

"Le tariffe riconosciute ai canili convenzionati delle Marche sono ormai insufficienti a garantire una gestione adeguata delle strutture". È la denuncia della rete "Uniti per Chi Non Ha Voce", che riunisce quindici associazioni animaliste marchigiane e che ha inviato alla Regione Marche una richiesta formale per l'aggiornamento dei contributi giornalieri destinati ai canili. Attualmente, spiegano le associazioni, molti Comuni riconoscono tra 1,94 e 2 euro al giorno per ogni cane ospitato, una cifra che, secondo la rete, non sarebbe più in grado di coprire nemmeno le spese alimentari. «Con questi importi non si paga neppure il cibo – sottolineano – figuriamoci le cure veterinarie, il personale, la pulizia, la manutenzione, le utenze, la gestione sanitaria e quella amministrativa». La richiesta rivolta alla Regione punta all'adeguamento delle tariffe, ferme all'ultimo aggiornamento del 2019, ma anche all'introduzione di criteri uniformi per gli affidamenti, così da evitare gare al massimo ribasso, e a un rafforzamento dei controlli sulla qualità dei servizi offerti dalle strutture convenzionate, comprese quelle gestite dalle Unioni Montane. Secondo la rete animalista, negli ultimi anni i costi di gestione sono cresciuti in maniera significativa. Il prezzo dei mangimi di qualità sarebbe aumentato tra il 30 e il 40% rispetto al 2019, con incrementi ancora più elevati per gli alimenti destinati a cuccioli, animali anziani o con particolari esigenze sanitarie. Aumenti che hanno interessato anche le cure veterinarie, dagli antiparassitari ai vaccini, fino ai farmaci e agli interventi chirurgici, senza dimenticare il costo del personale, dell'energia, dell'acqua, dello smaltimento dei rifiuti e della manutenzione ordinaria e straordinaria. Per le associazioni, mantenere tariffe così basse rischia di compromettere la qualità dell'assistenza agli animali. A sostegno della richiesta viene richiamata anche la delibera n. 527 del 2025 dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), che individua come congrua una tariffa compresa tra 3,50 e 4,50 euro al giorno per cane, ritenuta necessaria per garantire sostenibilità economica, trasparenza e adeguati standard di benessere animale. La rete evidenzia inoltre come il vero problema dei costi sia rappresentato dall'elevato numero di ingressi nei canili. «Se si vuole davvero ridurre la spesa pubblica – affermano – occorre investire nella prevenzione del randagismo e nelle politiche di controllo del territorio, piuttosto che continuare a comprimere le tariffe riconosciute alle strutture». Le quindici associazioni chiedono infine alla Regione Marche un intervento concreto. «La Regione ha il dovere, ma anche l'opportunità, di adottare un provvedimento chiaro, aggiornato e coraggioso che rimetta al centro la dignità dei cani ospitati e la trasparenza dell'azione amministrativa».

01/08/2026 16:53
Bus a Macerata, cambia l'orario ma gli utenti non lo sanno: "Nessun avviso, un'ora di attesa alla fermata"

Bus a Macerata, cambia l'orario ma gli utenti non lo sanno: "Nessun avviso, un'ora di attesa alla fermata"

Disagi e proteste per il cambio dell'orario del trasporto pubblico urbano entrato in vigore da sabato  1° agosto. A segnalare quanto accaduto è un cittadino di Macerata, che denuncia una presunta carenza di comunicazione nella gestione del passaggio all'orario festivo. Secondo il suo racconto, la moglie si è recata nella mattinata di oggi alla fermata dell'Inps, dove avrebbe atteso l'autobus per oltre un'ora insieme ad altri passeggeri, ignara dell'entrata in vigore dei nuovi orari. Il cittadino sostiene che alle fermate non fosse presente alcun avviso relativo alla modifica del servizio e lamenta che le informazioni non sarebbero state adeguatamente diffuse. Nella sua segnalazione afferma inoltre che la comunicazione sul cambio degli orari "non sarebbe stata pubblicata sul sito del Comune di Macerata e riferisce di aver contattato telefonicamente il vicesindaco Francesca D'Alessandro, la quale, sempre secondo quanto raccontato, non sarebbe stata a conoscenza della variazione". Le conseguenze, a suo dire, avrebbero interessato numerosi utenti. Alla fermata erano presenti anche persone anziane che, non utilizzando internet, sarebbero rimaste prive di informazioni e avrebbero dovuto contattare parenti o conoscenti per poter rientrare a casa. A chiarire la situazione sarebbe stato un altro passeggero, che ha informato la donna dell'entrata in vigore dell'orario festivo. Successivamente il marito ha contattato telefonicamente un dipendente dell'azienda di trasporto, ricevendo conferma della modifica del servizio.  La protesta si conclude con un duro giudizio sulla gestione della comunicazione. «Questa mancanza di comunicazione, sia verso il Comune di Macerata sia verso gli organi di stampa locali, è stata veramente una vergogna», scrive il cittadino, che chiede l'intervento dell'assessore al Bilancio e alle Partecipate Barbara Antolini affinché venga fatta chiarezza sulle modalità con cui è stato comunicato il cambio degli orari del trasporto pubblico. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali del Comune di Macerata né dell'azienda di trasporto in merito alla vicenda.

01/08/2026 16:00
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