di Picchio News

Settempeda, ufficiale il rinnovo di Gregory Pierantoni: contratto biennale fino al 2027

Settempeda, ufficiale il rinnovo di Gregory Pierantoni: contratto biennale fino al 2027

  La notizia della riconferma di Gregory Pierantoni sulla panchina della Settempeda era stata annunciata nei giorni scorsi, ma ora è ufficiale anche nei fatti, dato che nelle scorse ore il tecnico ha posto la propria firma sul nuovo contratto rinnovando così un legame che era dato non solo per scontato, ma desiderato e voluto da tutte le componenti della società biancorossa. Il nuovo accordo fra le parti è biennale. L’allenatore di Corridonia resta dunque alla guida della Settempeda dando seguito ad una prima stagione positiva conclusasi con un brillante terzo posto finale. Dopo aver annunciato la continuità del progetto sportivo, la dirigenza biancorossa si è immediatamente adoperata per porre il primo fondamentale tassello in vista della nuova stagione ed ha subito portato a termine l’operazione più urgente, ovvero quella di blindare Pierantoni che ha ampiamente meritato la riconferma dopo aver dimostrato con i fatti in campo di essere guida indispensabile per la squadra oltre che persona stimata e apprezzata dall’ambiente e da tutta la tifoseria, soprattutto quella più calda dei Boys. Piazzato questo primo “colpo” di mercato, la Settempeda potrà ora iniziare a lavorare sul mercato per mettere a punto il nuovo organico per il campionato di Promozione 2026/2027. Ecco le parole di Gregory Pierantoni subito dopo la firma: “Sono contento ed era quello che volevo. Una volta chiarito il futuro societario ed avute le rassicurazioni da parte della dirigenza su continuità e progetto, la firma è stata una conseguenza naturale. D’altra parte non avevo dubbi e volevo rimanere a San Severino dove mi sono trovato benissimo e dove ci sono tutte le condizioni per fare bene e svolgere un ottimo lavoro. La precedenza l’avevo data alla Settempeda e quando tutto si è chiarito ho firmato. Sono felice che la dirigenza abbia risolto per il meglio le cose, era un aspetto essenziale e fondamentale per poter rimanere. La società consolidata e rafforzata è un bene per tutti, soprattutto per me, per la squadra e per quello che si potrà fare a livello sportivo. Gli obiettivi non cambieranno e saranno importanti. Ora ci metteremo sotto a lavorare per costruire la nuova squadra”.      

10/05/2026 17:40
“Orti di Comunità”, a Matelica una giornata di partecipazione, sostenibilità e incontro tra generazioni

“Orti di Comunità”, a Matelica una giornata di partecipazione, sostenibilità e incontro tra generazioni

  Una giornata all’insegna della condivisione, della sostenibilità e del dialogo tra generazioni. Si è svolto ieri, sabato 9 maggio, con grande partecipazione presso la Fondazione Il Vallato il primo appuntamento del progetto “Orti di Comunità”, iniziativa patrocinata dal Comune di Matelica che punta a trasformare la cura della terra in uno strumento di inclusione sociale e crescita collettiva. Nel corso della giornata cittadini di tutte le età hanno preso parte ai diversi momenti previsti dal programma: dai “Racconti della Terra”, dedicati alla memoria contadina e alle tradizioni locali, ai laboratori pratici per la messa a dimora di piante officinali e aromatiche, fino al laboratorio “Sapori e Memoria”, occasione preziosa per condividere ricette storiche e conoscenze tramandate nel tempo. L’iniziativa ha saputo creare un clima di partecipazione autentica, favorendo l’incontro tra giovani, famiglie e anziani in uno spazio dove il lavoro nell’orto è diventato occasione di dialogo, collaborazione e socialità. Presente all’evento l’assessore alla Cultura del Comune di Matelica, Barbara Cacciolari, che ha dichiarato: “Oggi, con l’evento dedicato agli orti di comunità, non abbiamo semplicemente inaugurato uno spazio coltivato, ma abbiamo dato valore a un’idea di comunità fondata sulla condivisione, sulla sostenibilità e sul legame autentico tra persone e territorio. Gli orti di comunità rappresentano molto più di un luogo dove coltivare prodotti della terra: sono spazi di incontro, inclusione sociale, educazione ambientale e collaborazione tra generazioni. In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e distanze sociali, questi progetti restituiscono centralità al senso di appartenenza e alla cura reciproca. Per la nostra città questo evento assume un significato importante anche dal punto di vista culturale e sociale. Significa promuovere stili di vita sani, valorizzare il rapporto con la natura e tramandare conoscenze e tradizioni che fanno parte della nostra identità. Gli orti diventano così luoghi vivi, capaci di creare relazioni, dialogo e partecipazione attiva. Come amministrazione ringraziamo la Fondazione Il Vallato per gli spazi concessi e crediamo fortemente in iniziative di questo tipo, perché investire nella comunità significa investire nel futuro. Ringrazio anche tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: associazioni, volontari e cittadini che con entusiasmo hanno scelto di mettersi in gioco. Da un piccolo seme possono nascere grandi cose: oggi abbiamo piantato non solo ortaggi, ma anche un messaggio di coesione, rispetto e speranza per il nostro territorio”.      

10/05/2026 17:10
Gattino cade in un pozzo a Caldarola, salvato dai Vigili del Fuoco

Gattino cade in un pozzo a Caldarola, salvato dai Vigili del Fuoco

Disavventura a lieto fine questa mattina a Caldarola, in via Gentili, dove un gattino è caduto all’interno di un pozzo senza riuscire più a uscire. A lanciare l’allarme è stata una residente della zona che, accortasi della presenza dell’animale in difficoltà, ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Tolentino che ha avviato le operazioni di recupero del piccolo felino. Dopo alcuni minuti di lavoro, i soccorritori sono riusciti a riportare in superficie il gattino sano e salvo.   L’animale è stato quindi affidato alla richiedente, tra il sollievo e la soddisfazione dei presenti per il felice epilogo della vicenda.

10/05/2026 16:30
Ares Safety Macerata perde in casa le due partite contro Pianoro

Ares Safety Macerata perde in casa le due partite contro Pianoro

ARES Safety Macerata perde in casa le due partite contro Mia Office Blue Girls Pianoro (4-7 e 0-7), nella settima giornata della Serie A1 di Softball.Ancora un passaggio a vuoto per le ragazze allenate da Rafael Garcia che non riescono a dare continuità e soprattutto concretezza alle buone giocate che pure vengono espresse durante gli incontri.Il manager cubano, esperto maestro di softball, ha fatto crescere il senso di gruppo e la tecnica delle atlete, ma deve fare i conti con una squadra che ancora non riesce a essere determinata nei momenti decisivi e reattiva alle difficoltà.In gara 1 c’erano tutte le condizioni per un buon risultato, Macerata in vantaggio al 6° inning nel successivo e ultimo ha subito 5 punti dalle emiliane realizzandone solo 1. In gara 2 praticamente non c’è stata storia e tutto è finito al 5° inning.Ora la classifica piange, le straniere non producono ancora quella differenza che ci si aspetta, il morale ovviamente ne risente e non emergono le qualità che pure le giocatrici possiedono.Per Pianoro, seconda in classifica, è il terzo sweep consecutivo, ottenuto in gara 1 dopo una partita in equilibrio e definita solo al settimo inning, seguita da gara 2 dove è venuta fuori la sua forza.Gara 1 è stata decisa da un big inning da 5 punti nella parte alta della settima ripresa, Pianoro ha vinto con il punteggio di 7-4 una partita che era stata a lungo contesa e che Macerata, dopo la parte bassa del sesto inning, conduceva 3-2. Con Milano partente in pedana, preferita a Desii, la prima difesa di Pianoro si è rivelata in salita, con un doppio di Grifagno a spingere Fagioli (che era finita in base per ball) a casa base per l'1-0 maceratese, per poi trovarsi a basi piene, con la lanciatrice a salvarsi eliminando al piatto Tittarelli e Mengoli.Pari e vantaggio delle emiliane tra terza e quarta ripresa: triplo di Trevisan e punto di Minardi (1-1), quindi doppio di El Ghannam con due corridori sui sacchetti e punto di Brandi (1-2).Macerata ribalta al sesto: volata di sacrificio di Tittarelli con Farley e Carter sui sacchetti di terza e seconda, Farley fa quindi 2-2 e subito dopo Mengoli spinge Carter al 3-2 con un singolo.All'ultimo attacco delle bolognesi, Luconi sbatte su Trevisan (singolo da 2 RBI) e Nolan, il cui fuoricampo da 3 RBI porta al 3-7 e di fatto consegna la vittoria alle Blue Girls, che poi con Desii in pedana - subentrata al quinto inning - concedono l'ultimo RBI a Farley. Gara 2, al contrario, è a senso unico e termina in cinque inning. Già al primo attacco, le Blue Girls si portano sullo 0-3: Nolan ne batte a casa due con un doppio e completa il giro poco dopo su un singolo di El Ghannam, quindi nella parte alta della terza ripresa arrivano altri tre punti che instradano definitivamente la partita.Tocca a Vodickova, con due corridori in base, battere con un doppio lo 0-4, seguita da un singolo di El Ghannam che porta 2 RBI. Macerata non riesce a muovere il proprio punteggio, un doppio di Brandi al quarto inning allunga allo 0-7 e il risultato resta sino al termine della quinta ripresa, chiudendo la gara.Altri sweep della settima giornata del campionato di Serie A1 di Softball sono quelli della capolista a punteggio pieno Quick Mill Bollate su Itas Mutua Rovigo, di Italposa Forlì su Rheavendors Caronno e di Thunders Castellana su Bertazzoni Collecchio. Una partita a testa tra MKF Saronno e Lacomes New Bollate.

10/05/2026 16:10
Vic Bikepacking, Matelica protagonista del turismo lento e dello sport outdoor

Vic Bikepacking, Matelica protagonista del turismo lento e dello sport outdoor

Grande partecipazione e forte entusiasmo per il “Vic Bikepacking”, l’evento cicloturistico che nel weekend del 9 e 10 maggio ha portato a Matelica oltre 300 ciclisti provenienti da tutta Italia. La città ha ospitato il Campo Base ufficiale della manifestazione presso il parco urbano Maria Fiorella Conti e il limitrofo palazzetto dello sport, diventando punto di riferimento per gli appassionati di bikepacking e turismo lento. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di attraversare e scoprire paesaggi, borghi e aree magnifiche del territorio marchigiano, vivendo un’esperienza autentica all’insegna dello sport, della natura e della convivialità. L’iniziativa ha trasformato Matelica in un luogo di incontro e socialità, con momenti condivisi tra i ciclisti che hanno pernottato in tenda, nel palazzetto e negli alberghi locali, prendendo parte alle attività organizzate durante il fine settimana. Presente alla manifestazione insieme all’amministrazione comunale anche l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che ha seguito l’organizzazione della manifestazione. “Eventi come questo – ha detto - rappresentano molto più di una semplice manifestazione sportiva: sono occasioni preziose per far conoscere il nostro territorio, la nostra comunità, le tradizioni e la cultura che ci contraddistinguono. Sport, promozione territoriale e socialità si sono incontrati in una giornata di grande valore umano e turistico. Un sentito ringraziamento va al direttivo della Vic Bikepacking A.S.D. per l’organizzazione impeccabile dell’evento e al direttivo della Bocciofila di Matelica per aver messo a disposizione la struttura, garantendo accoglienza e ospitalità ai partecipanti con la cena al coperto. Continueremo a sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio attraverso lo sport, creando momenti di aggregazione e promozione delle eccellenze locali”.

10/05/2026 15:40
Civitanovese, al via l'era Chiodini: "Un progetto mai visto negli ultimi 30 anni. Labriola prima scelta"

Civitanovese, al via l'era Chiodini: "Un progetto mai visto negli ultimi 30 anni. Labriola prima scelta"

Si è aperta ufficialmente stamane, presso la sede del Polisportivo Comunale, la nuova era della Civitanovese Calcio. Al centro dell'incontro, la presentazione del direttore sportivo Mauro Chiodini, figura scelta dal presidente Francesco Borrelli per guidare il rilancio del club rossoblù. Il numero uno della società ha dato il benvenuto al nuovo ds sottolineando come questa nomina segni l'inizio di un percorso basato sull'identità territoriale. «Oggi si apre ufficialmente il nuovo progetto Civitanovese» ha esordito Borrelli, spiegando che con Chiodini «si pongono le basi per una nuova idea di club che parta in primis dalle nostre radici e dal nostro territorio». Il Presidente ha poi tracciato la rotta per il vivaio: «Si valorizzeranno i giovani, che saranno il motore di sviluppo e di crescita; si partirà dalla scuola calcio, che diventerà il riferimento del territorio». Borrelli si è detto fiero di affidare a Chiodini il comando di questo cammino: «Oggi finalmente parte la mia idea di calcio; avanti, insieme ricominciamo». Visibilmente emozionato ma determinato, Chiodini ha esordito ringraziando la proprietà per la fiducia e l'attesa, precisando: «Non sono qui solo perché civitanovese, ma perché ho visto un progetto che non ha eguali negli ultimi trent'anni di questa società». Tra i punti cardine del suo programma operativo emerge la volontà di costruire un settore giovanile curato, con la nomina a breve di un nuovo responsabile: «È un aspetto che negli ultimi anni è stato un po' tralasciato, dobbiamo intervenire subito». Il ds ha poi chiarito quale profilo di calciatore cercherà per la squadra: «Voglio ragazzi che mettano il cuore sul piatto ogni giorno per questa maglia», con l'obiettivo dichiarato di riportare a casa profili nati e cresciuti calcisticamente in città per dare loro «l'occasione di lasciare il proprio nome nella storia rossoblù». Sulla questione tecnica, Chiodini non si è nascosto: «Sia chiaro, Claudio Labriola è il mio primo obiettivo, il primo sulla lista». Nonostante il tecnico abbia richieste anche dalla categoria superiore, il ds lo ritiene l'uomo giusto: «È un passionale, uno che vive il calcio con fervore; per lui la piazza di Civitanova è sicuramente motivo di valutazione». Un incontro decisivo tra le parti è previsto già nel corso della settimana. In chiusura, un pensiero è andato ai tifosi, elogiati per la passione dimostrata nonostante le difficoltà: «È giusto e doveroso fare qualcosa di bello per loro». Il DS ha inoltre rivolto un saluto colmo di gratitudine alla sua precedente società: «Non posso che ringraziare l'Osimana, mi ha permesso di fare tre anni da direttore sportivo e porto con me l'affetto di tutto l'ambiente».

10/05/2026 14:30
Macerata, il Convitto si apre al mondo: la testimonianza di Suor Cecilia e la sfida del baskin

Macerata, il Convitto si apre al mondo: la testimonianza di Suor Cecilia e la sfida del baskin

Non servono aerei per viaggiare lontano, a volte basta una storia o uno sguardo. È questo lo spirito che ha animato le ultime settimane al Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, dove gli studenti hanno vissuto un intenso percorso educativo tra solidarietà internazionale e sport inclusivo. Gli alunni della primaria hanno incontrato Suor Cecilia Cardinal, missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che ha portato la sua testimonianza dalla Tanzania. Il racconto ha permesso ai bambini di scoprire la quotidianità dei loro coetanei africani: una realtà fatta di banchi mancanti e quaderni condivisi, ma anche di grande forza e gioia. Particolarmente toccante è stato il “Gioco dei tre Continenti”, un’attività che ha reso concreto il tema delle disuguaglianze globali, mostrando la sproporzione delle risorse tra America, Europa e Africa. L'incontro, nato dalla collaborazione con l’associazione Mgs Sermigo “Don Ennio Borgogna”, si è chiuso in festa con la danza tradizionale "Jambo". Il percorso è proseguito in palestra, dove il Convitto ha aperto le porte allo sport per tutti. Grazie al supporto dell’arbitro internazionale Maurizio Zamponi, gli studenti hanno incontrato gli atleti dell’ASD Santo Stefano (basket in carrozzina) e i ragazzi dell’ASD I Nuovi Amici Sport (baskin). Oltre 150 studenti della secondaria e diverse classi della primaria non sono stati semplici spettatori: sono scesi in campo provando le carrozzine e sperimentando le regole del baskin, disciplina dove ogni giocatore, indipendentemente dalla propria abilità, ha un ruolo fondamentale. «La forza del baskin è trasformare la diversità in risorsa», ha sottolineato la maestra Barbara Bacaloni, tra le promotrici dell'iniziativa. Soddisfazione espressa dal Rettore e Dirigente Scolastico, Alessandra Gattari: «Un percorso che ha unito solidarietà, inclusione e intercultura. Esperienze come queste lasciano negli alunni qualcosa di più di un semplice ricordo: uno sguardo più aperto sul mondo e sugli altri».

10/05/2026 14:17
Sibillini, il commissario Perugini lancia le guide: "Siete gli ambasciatori del Parco, una risorsa contro i vincoli"

Sibillini, il commissario Perugini lancia le guide: "Siete gli ambasciatori del Parco, una risorsa contro i vincoli"

Non solo accompagnatori, ma veri e propri custodi e promotori del territorio. Si è tenuto mercoledì scorso, presso la sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un vertice operativo tra l'Ente e le Guide Ufficiali del Parco. Al centro del dibattito, temi caldi per la stagione alle porte: la manutenzione della rete sentieristica, la gestione dei flussi per la fioritura di Castelluccio e una più stretta sinergia con i Carabinieri Forestali. Le Guide Ufficiali, formate con corsi specifici per il monitoraggio e l’interpretazione ambientale, rappresentano un pilastro per la fruibilità sicura dell'area protetta. Attraverso l'albo dedicato sul sito dell'Ente, i visitatori possono scegliere professionisti qualificati, sostenendo così l'economia locale e il lavoro nel territorio. «Le Guide sono il primo punto di contatto consapevole con la natura dei Sibillini - ha dichiarato il commissario del Parco, Corrado Perugini -. Siete dei veri e propri ambasciatori e il vostro ruolo merita di essere valorizzato». L'obiettivo dichiarato dall'Ente è ambizioso: trasformare la rete professionale in una comunità orgogliosa, affinché il Parco venga percepito come «risorsa e opportunità, e non soltanto come un vincolo o un soggetto che controlla». Per rafforzare il senso di appartenenza, Perugini ha proposto l’istituzione di una Giornata delle Guide del Parco, da celebrarsi ogni anno in ottobre. In arrivo anche gadget identitari specifici che simboleggeranno l'unicità dei Sibillini. «Se sapremo mettere a sistema questa rete - ha concluso il Commissario - il Parco non sarà solo un luogo straordinario da visitare, ma un’esperienza riconoscibile e unica, di cui le Guide saranno le assolute protagoniste». Una strategia che punta a rendere l'area protetta un modello di sviluppo sostenibile dove turismo e tutela della biodiversità procedono di pari passo.

10/05/2026 13:40
L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"

L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"

"Rimettiamo la persona al centro: una visione popolare per una città europea". Questo il tema del convegno che ha visto protagonista, nella giornata di venerdì 8 maggio, il candidato sindaco del Terzo Polo, Mattia Orioli, affiancato da figure di rilievo come l’ex segretario generale Cisl Raffaele Bonanni e il coordinatore regionale del N.CDU Augusto Ciampechini. Nel suo intervento di apertura, Mattia Orioli ha richiamato la "vocazione europea e internazionale" di Macerata, definendola il "vero DNA della città". Il candidato ha sottolineato il ruolo di Università e Accademia come "fucine di cultura e saperi", ma ha anche analizzato quello che definisce il "declino della città in questi ultimi decenni". Secondo Orioli, il lavoro del Terzo Polo punta a un "recupero della vera politica" e a uno "slancio indispensabile per riportare Macerata alla sua vera identità". Raffaele Bonanni ha offerto una riflessione sulla crisi della politica, criticando il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, dove a suo dire si sarebbe passati dall'attenzione alla persona a un "bipolarismo litigioso e improduttivo". Bonanni ha guardato con preoccupazione allo scenario internazionale, esortando l'Europa a rafforzarsi per non soccombere a "egemonia di nuovi feudatari moderni". L'ex leader Cisl ha poi promosso l'esperimento maceratese, definendo il lavoro del Terzo Polo locale come un «modello da osservare anche a livello nazionale» e sostenendo che il progetto proposto per la città meriti attenzione per «arginare e superare questo bipolarismo deleterio per tutti i cittadini». Augusto Ciampechini ha invece posto l'accento sulle radici cristiane e umanistiche, definendo Macerata "Civitas Mariae". Per l'esponente del N.CDU, dalla fine degli anni '90 sarebbe venuto meno il criterio della centralità umana in favore di quello del "più forte" nei rapporti sociali ed economici. Richiamando i padri fondatori dell'Europa (Adenauer, Schuman, De Gasperi), Ciampechini ha auspicato una comunità che non sia solo mercato ma «comunità di Destino». In chiusura, ha dato il suo pieno appoggio al candidato sindaco: «Mattia Orioli è un uomo politico formato alla scuola della moderazione e del bene comune; ho visto crescere e strutturarsi il suo impegno», concludendo con un appello alla città affinché scelga Orioli come primo cittadino.

10/05/2026 13:00
Bonaccini a Macerata: "La destra non è imbattibile, con Tittarelli la riscossa" (FOTO e VIDEO)

Bonaccini a Macerata: "La destra non è imbattibile, con Tittarelli la riscossa" (FOTO e VIDEO)

Domenica 10 maggio, alle ore 11, la Domus San Giuliano ha ospitato l’incontro pubblico con Stefano Bonaccini, figura di primo piano ed europarlamentare del Partito Democratico, arrivato a Macerata per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Ad aprire l’incontro è stata la segretaria comunale Ninfa Contigliani, che ha definito la presenza di Bonaccini "un'altra tappa di una campagna elettorale intensa". "È un onore avere il presidente del partito qui. Essere qui a Macerata non è solo una testimonianza di vicinanza ma una conferma che questo progetto ha basi solide. Siamo qui per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli. È la sintesi di un percorso di coalizione che ha unito tutte le anime del centrosinistra. Dobbiamo restituire a questa città il protagonismo che merita", ha dichiarato. Nel suo intervento, Tittarelli ha ribadito la convinzione che lo ha spinto a candidarsi alla guida della città. “Credo molto a questo progetto”, ha detto. “Non ho esitato a uscire dalla mia situazione di vita. Tra lavoro, presidenza della pallavolo e volontariato, ho abbracciato questa cosa, perché ritengo che il progetto sia serio e valido”. Il candidato sindaco ha parlato di un percorso condiviso con la coalizione e con il territorio: “È un passo che faccio insieme a tutti voi e al centrosinistra unito. C'è un clima collaborativo”. Tittarelli ha poi attaccato il centrodestra cittadino, parlando di “nervosismo” nella parte avversaria della campagna elettorale. “Mettono dentro un palazzetto persone non di Macerata solo per ‘mostrare i muscoli’, ma la Lega non è riuscita a fare la lista da sola. Noi lavoriamo al contrario. Non siamo partiti subito da cosa vogliamo fare. Ma prima di tutto abbiamo ascoltato i cittadini”. Da qui il riferimento a una “visione a lungo termine” per rilanciare il ruolo del capoluogo. “Macerata deve tornare a essere un vero capoluogo di provincia e guidare in tutti i campi”, ha affermato. Molto articolato l’intervento di Bonaccini, che ha spiegato le ragioni del sostegno alla candidatura di Tittarelli e della presenza del Partito Democratico nella campagna elettorale maceratese. “Macerata ha avuto un declino evidente in campo economico e sociale, qui davvero ci può essere una prova di riscossa”, ha dichiarato. Secondo l’esponente dem, il centrodestra “non ha governato bene la città”, mentre oggi esiste “un centrosinistra largo, unito, plurale, civico” che può rappresentare un’alternativa credibile. Bonaccini ha definito Tittarelli “una figura civica molto apprezzata e stimata nella comunità”, collegando poi il clima politico nazionale alle sfide locali. “Non è vero che Meloni e la destra siano imbattibili”, ha detto, parlando di una fase di “grande difficoltà” per il centrodestra. Nel suo intervento ha toccato anche i temi economici e sociali, indicando tre priorità per un’amministrazione di centrosinistra: lavoro e sostegno alle imprese, difesa della sanità pubblica e rafforzamento dei servizi sociali. “Se fermate un cittadino qui a Macerata e gli chiedete se la sanità pubblica sta migliorando o peggiorando, vedrete che vi dirà che sta peggiorando”, ha sostenuto, criticando anche l’operato della Regione Marche. Infine, Bonaccini ha affrontato il tema della sicurezza, definendolo centrale per le amministrazioni locali. “La sinistra ha lasciato il tema sicurezza in mano alla destra negli ultimi anni, ma la destra ha completamente fallito”, ha affermato. “La repressione è giusta e chi sbaglia deve pagare, ma servono anche prevenzione e integrazione, senza la quale le nostre comunità diventano disintegrate”.

10/05/2026 12:30
Macerata Scherma, Agata Parenti è tra le prime otto in Italia: prima storica finale nazionale

Macerata Scherma, Agata Parenti è tra le prime otto in Italia: prima storica finale nazionale

Si chiude con un risultato che resterà negli annali la spedizione della Macerata Scherma ai Campionati Nazionali GPG (Gran Premio Giovanissimi) di fioretto. Per la prima volta nella sua storia, la società maceratese centra una finale nazionale grazie alla straordinaria prestazione di Agata Parenti, capace di scalare le gerarchie del fioretto italiano. Nella categoria "Ragazze", la giovane schermitrice ha conquistato un prestigioso ottavo posto su un lotto di ben 104 partecipanti. Dopo una stagione complessa, Agata ha sfoderato grinta e tecnica proprio nell'appuntamento più importante, dimostrando di appartenere stabilmente all'élite nazionale in una delle gare più competitive del programma. Segnali positivi sono arrivati anche dal resto della spedizione femminile. Nella categoria "Giovanissime", il terzetto composto da Chiara Bracalente e Alice Pieroni (rispettivamente terza e quarta forza a livello regionale dietro solo alla scuola jesina) insieme a Nina Torresi, ha mostrato affiatamento e solidità, confermando la crescita costante del vivaio maceratese. Giornata più complicata, ma comunque preziosa in termini di esperienza, per Valerio La Porta, che nonostante i progressi degli ultimi mesi ha pagato l'emozione della pedana nazionale. Oltre ai successi sportivi, per la scherma maceratese si apre una settimana fondamentale sul fronte delle infrastrutture. Il 12 maggio alle 16:30 l'amministrazione comunale presenterà la nuova palestra di scherma a Piediripa. Un momento atteso da ben quattro anni: la speranza di atleti e dirigenti è che la struttura diventi operativa in tempi brevi, permettendo finalmente ai ragazzi di allenarsi su pedane regolamentari e non più su superfici adattate. L'attività agonistica non si ferma: domenica 17 maggio la Macerata Scherma sarà impegnata a Jesi per la prova regionale Under 10. Sarà l'esordio stagionale per i più piccoli, in una giornata dove l'emozione e il gioco si fondono con i primi passi nel mondo della scherma agonistica

10/05/2026 12:10
Prevenzione a scuola, il Rotary Tolentino in prima linea: oltre 3.000 screening con il progetto "Tirotary"

Prevenzione a scuola, il Rotary Tolentino in prima linea: oltre 3.000 screening con il progetto "Tirotary"

Salute, prevenzione e territorio: sono questi i pilastri su cui si fonda l'azione del Rotary Club Tolentino. Durante un incontro presieduto da Iole Rosini, il club ha presentato i risultati dei progetti "Tirotary" e "Denti Sani", iniziative storiche che mirano a tutelare il benessere delle giovani generazioni attraverso screening gratuiti e formazione nelle scuole. Dal 2009 ad oggi, il service dedicato alle patologie tiroidee ha raggiunto numeri imponenti. «Dall’avvio del progetto sono stati effettuati 3.007 screening, individuando 62 noduli, circa il 2% dei casi esaminati», ha spiegato il medico Stefano Gobbi, coordinatore del progetto e prossimo Governatore del Distretto Rotary 2090. Gli ultimi dati riguardano l'Istituto comprensivo "Paladini" di Treia: su 180 studenti esaminati (ragazzi tra gli 11 e i 14 anni), sono stati riscontrati due casi di noduli tiroidei. Un risultato che conferma l'importanza della diagnosi precoce, resa possibile grazie alla collaborazione degli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, del Centro Medico Blu Gallery e dei volontari della Croce Rossa di Macerata. Non solo tiroide: il club ha promosso anche l’educazione all’igiene orale negli istituti di Treia e Tolentino ("Don Bosco – Lucatelli"). Grazie alle lezioni interattive dei dentisti Leonardo e Giorgio Compagnucci, i bambini hanno imparato le buone abitudini alimentari e di pulizia. Al termine del percorso, ogni piccolo studente è stato insignito del titolo di “Supereroe dei denti”, ricevendo un kit completo per la cura del sorriso. All'incontro ha partecipato Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale delle Marche, che ha lodato l'impegno silenzioso ma efficace del club: «L’attenzione costante del Rotary all'ambito medico rappresenta un aiuto valido per chi affronta ogni giorno le problematiche della sanità a livello regionale». A rafforzare il concetto è intervenuta Lucia Isolani (Direttore prevenzione Ast Macerata): «Investire negli screening significa diagnosticare precocemente le malattie e salvare vite umane». Un ringraziamento sentito è arrivato anche da Federico Teloni, in rappresentanza dell’istituto "Paladini", per l'essenziale valore educativo delle attività svolte tra i banchi.

10/05/2026 12:00
VR Macerata travolgente: poker al Monturanese e pass per le semifinali playoff

VR Macerata travolgente: poker al Monturanese e pass per le semifinali playoff

Cala il sipario sulla stagione regolare del Girone E di Seconda Categoria, e lo fa con un boato arancio-blu. Una prova di forza schiacciante quella della VR Macerata, che nell'ultimo turno di campionato liquida la pratica Monturanese e blinda il quarto posto in classifica. Un piazzamento d'oro che spalanca le porte della semifinale playoff, dove i ragazzi di Mister Moretti incroceranno il CSKA Corridonia in un match che si preannuncia caldissimo, anche per la presenza dei grandi ex Bonfigli, Monachesi e Allushaj. L’approccio alla gara della VR è feroce. Dopo appena due minuti, Ricotta sblocca subito il risultato: cross perfetto di Doga e destro chirurgico ad anticipare la difesa ospite. Gli arancio-blu non alzano il piede dall'acceleratore e al 15' raddoppiano: rimessa laterale "infinità" di Ricciotti che pesca in area Giampaoletti, bravissimo a svettare di testa e infilare in rete. Al 35' arriva il tris che mette in ghiaccio la partita: fallo di Andrenacci su Ricotta in area e calcio di rigore trasformato con freddezza da Canesin. Prima dell'intervallo c'è gloria anche per l'estremo difensore di casa, Fuscà, che strozza in gola l'urlo del gol a Sciarresi con un intervento prodigioso. La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione. La VR trova il poker con Romagnoli, che finalizza un pregevole assist di Canesin coronando una manovra corale di alto livello. Nel finale, il Monturanese accorcia le distanze con il gol della bandiera firmato da Sciarresi su rigore (concesso per un fallo di mano di Ricciotti), ma è solo statistica. Al triplice fischio esplode la gioia della "giovanissima banda" orchestrata dal tecnico Moretti e dal presidente Montenovo. Un gruppo audace e coeso che, settimana dopo settimana, ha saputo maturare fino a conquistare un traguardo meritato. Ora testa alla semifinale: il sogno della VR Macerata continua. TABELLINO VR MACERATA - ATLETICO M.U. 4-1 VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti, Ricciotti, Nicolai (70' D'Amico), Tartari, Benfatto (78' Giustozzi), Doga, Ciurlanti, Canesin, Ricotta (68' Elisei), Romagnoli (85' Cardinali). A disposizione: Alfei, Intermesoli, Giovannelli, Bertola. Allenatore: Marco Moretti ATLETICO MONTURANO: Eustacchi, Squarcia, Pierbattista( 60' Mouhine), Lattanzi, Andrenacci, Malaspina, Marcaccio, Trotti (60' Berdini) Sciarresi (85' Viozzi) Sanniola, Belleggia. A disposizione: Remia, Faini, Sardini, Romani. Allenatore: Marco Tramannoni. MARCATORI: 2' Ricotta , 15' Giampaoletti , 35'. Canesin (rigore), 60' Romagnoli, 85' Sciarresi (rigore).  ARBITRO: Simone Fraticelli - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 200 spettatori.

10/05/2026 10:30
San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

Incidente stradale nella serata di ieri, sabato, lungo l’arteria che collega San Severino Marche e Castelraimondo. Intorno alle ore 20:30, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, un'autovettura è finita fuori dalla sede stradale, finendo la propria corsa completamente ribaltata. ​Immediato l'allarme che ha portato sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Camerino. La squadra di soccorso ha dovuto lavorare per provvedere all’estrazione del conducente dall'abitacolo del veicolo, rimasto ferito a seguito dell'impatto. Una volta messo in sicurezza e rimosso dalle lamiere, l'uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 giunto tempestivamente sul luogo del sinistro. ​Il ferito è stato successivamente trasferito presso il pronto soccorso dell’ospedale di Camerino. Fortunatamente, secondo quanto appreso, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi di rito necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per monitorare la viabilità durante le operazioni di recupero del mezzo.

10/05/2026 09:20
Matelica, cade sul sentiero di Cima San Vicino: escursionista recuperato dai soccorritori

Matelica, cade sul sentiero di Cima San Vicino: escursionista recuperato dai soccorritori

Un escursionista è rimasto infortunato nel pomeriggio di oggi lungo il sentiero di Cima San Vicino, nel territorio comunale di Matelica. L’allarme è scattato intorno alle 17, quando sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Macerata insieme ai volontari VVF di Apiro. L’uomo stava percorrendo il sentiero in compagnia di altri escursionisti quando ha riportato un infortunio a un arto inferiore. Gli operatori dei Vigili del fuoco, utilizzando tecniche Speleo Alpino Fluviali, stanno provvedendo al trasporto del ferito verso la strada principale, dove sarà poi affidato alle cure del personale sanitario.

09/05/2026 19:50
Tolentino, Giorgia Cardinaletti del Tg1 al Lucatelli-Don Bosco: "Studiate, siate curiosi e verificate sempre"

Tolentino, Giorgia Cardinaletti del Tg1 al Lucatelli-Don Bosco: "Studiate, siate curiosi e verificate sempre"

Si è conclusa con l’incontro con la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti la seconda edizione del progetto scolastico “La cura delle parole”, promosso dall’Istituto Comprensivo Lucatelli – Don Bosco di Tolentino. Il progetto, che quest’anno aveva come tema “la scoperta della propria identità” e “tutte le parole per dire chi sono io”, ha coinvolto gli studenti delle classi terze in un percorso dedicato al valore delle parole, della comunicazione e della consapevolezza di sé. Nel corso dell’incontro, la giornalista ha ripercorso le tappe della sua carriera, raccontando agli studenti come il sogno iniziale fosse quello di lavorare nel cinema e scrivere sceneggiature, fino alla scoperta del giornalismo durante un’esperienza in un quotidiano locale. Un percorso fatto di studio, sacrifici, errori e determinazione. Cardinaletti ha spiegato ai ragazzi che “una notizia è tutto ciò che esce dall’ordinario” e ha sottolineato quanto sia importante osservare la realtà, verificare le fonti e utilizzare parole semplici ma precise per raccontare ciò che accade. Grande attenzione è stata dedicata anche al tema dell’uso dei cellulari e dei social, invitando gli studenti a riscoprire la lettura come strumento per arricchire il proprio linguaggio e il pensiero critico. Molto coinvolgenti i racconti legati alle esperienze professionali più importanti: dalle Olimpiadi di Tokyo, vissute da inviata Rai durante le storiche vittorie italiane di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, fino al difficile periodo della pandemia Covid, che la giornalista ha definito “l’esperienza più dura e spaventosa” della sua carriera. Nel dialogo con gli studenti si è parlato anche di televisione, radio, sport, ansia, emozioni e intelligenza artificiale. Cardinaletti ha ribadito il valore dell’umanità nel lavoro giornalistico, spiegando che nessuna tecnologia potrà sostituire empatia, sensibilità e rapporto umano. Particolarmente apprezzato il messaggio finale rivolto ai ragazzi: studiare, essere curiosi, verificare sempre le informazioni e non avere paura degli errori, perché “si impara soprattutto sbagliando”. Un incontro che ha lasciato agli studenti non solo il racconto del mestiere del giornalista, ma anche una riflessione sul valore della verità, della responsabilità e della passione nel proprio percorso di vita. “È molto importante soffermarci sulle parole. Pensate a quante parole ci servono per raccontare tutto ciò che accade nel mondo, soprattutto a chi fa il mio lavoro. Noi lavoriamo con le parole, ma è chiaro che dobbiamo trovare parole semplici, perché mi devi capire tu, mi deve capire il signore che lavora tutto il giorno e mi dedica pochi minuti di attenzione, mi deve capire la signora che ha tempo da dedicarmi o quella che invece non ce l’ha perché è presa da tante cose. Bisogna trovare parole semplici, ma sceglierle con cura, perché la cosa più importante nel mio lavoro è far capire le cose: farle capire davvero. Per farle capire, che cosa succede? Intanto si studia. Io, ragazzi, ogni giorno studio. E credetemi, sembra impossibile: quando immaginavo questo lavoro non pensavo fosse così complicato. Però si fa tutto, con metodo e disciplina”.

09/05/2026 19:40
Corridonia, Villa Fermani riapre le porte: “Un luogo di memoria, socialità e identità”

Corridonia, Villa Fermani riapre le porte: “Un luogo di memoria, socialità e identità”

Villa Fermani torna alla comunità di Corridonia. Nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, l’edificio restaurato è stato riaperto al pubblico con un momento inaugurale che ha permesso ai cittadini di visitare gli spazi interni, restituiti alla città dopo l’intervento di restauro e messa in sicurezza. I lavori, finanziati con 615 mila euro di fondi sisma, hanno riguardato la riparazione delle murature, il miglioramento delle connessioni tra le pareti e il rinforzo delle strutture. Interventi che hanno consentito il recupero funzionale dell’edificio e la sua piena fruibilità. Per celebrare il ritorno alla città di uno spazio urbano particolarmente significativo, a quasi dieci anni dal terremoto, è stato organizzato anche un momento musicale e conviviale. Villa Fermani rappresenta un luogo profondamente legato alla storia e all’identità cittadina. Le sue origini risalgono al 1855, quando l’area era un fondo agricolo delle religiose del Monastero di San Giovanni. Nel 1873 Davide Fermani acquistò la proprietà e la trasformò in luogo di svago, per poi donarla alla città nel 1894. Da allora la villa è diventata un bene pubblico di grande valore storico, culturale e sociale. Durante i lavori sono emersi anche elementi finora nascosti o dimenticati, tra cui la scritta storica sopra l’ingresso principale e alcuni particolari architettonici interni celati dal tempo. Dettagli che arricchiscono ulteriormente il valore culturale dell’edificio e confermano il legame profondo tra Villa Fermani e la comunità. L’edificio, riportato al suo storico lustro, ospiterà convegni, seminari, eventi anche musicali, mostre e matrimoni. “La riapertura di Villa Fermani è un altro segnale concreto della ricostruzione che avanza e restituisce alle comunità non soltanto edifici sicuri, ma luoghi di memoria, socialità e identità. Ogni spazio recuperato rappresenta un passo avanti nel percorso di rinascita dei nostri territori. Investire nella messa in sicurezza e nel restauro di beni come Villa Fermani significa custodire la storia e la tradizione vera di una comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove occasioni di incontro, cultura e partecipazione. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il sindaco Giuliana Giampaoli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto con attenzione e sensibilità”, dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. Il sindaco Giuliana Giampaoli spiega che “Il grande impegno che abbiamo concentrato sulla riqualificazione di questo Parco e della Villa storica va ben oltre la ricostruzione. Siamo convinti e orgogliosi che qui si stiano riportando alla luce le radici della nostra storia, l'anima dei luoghi e della nostra identità culturale”.

09/05/2026 18:45
Potenza Picena, Fratelli d’Italia ribadisce:"Sì al fotovoltaico, no speculazione a discapito del paesaggio agricolo"

Potenza Picena, Fratelli d’Italia ribadisce:"Sì al fotovoltaico, no speculazione a discapito del paesaggio agricolo"

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena interviene sul tema degli impianti fotovoltaici e del loro impatto sul territorio, ribadendo la propria posizione contraria a interventi che possano compromettere il paesaggio collinare e la vocazione agricola dell’area. “Il Circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena ribadisce, con chiarezza e coerenza, una posizione assunta per primi: la ferma contrarietà a impianti fotovoltaici che compromettano irreversibilmente un territorio unico, nella peculiare bellezza delle sue colline che degradano con gentilezza verso il mare”. Il Circolo precisa quindi che la posizione espressa non riguarda un’opposizione alle energie rinnovabili in sé. “Non vi è alcuna ostilità verso le energie rinnovabili, bensì il rifiuto di una visione dello sviluppo che subordina paesaggio, identità agricola e vocazione naturale del territorio a logiche meramente speculative”. Nel ricostruire il percorso seguito, Fratelli d’Italia sottolinea di aver assunto fin da subito una posizione pubblica sul tema, cercando il coinvolgimento della cittadinanza e il confronto con le realtà ambientaliste. “Sin dall’inizio siamo stati i primi ad assumere pubblicamente una posizione netta, promuovendo il coinvolgimento della cittadinanza e avviando interlocuzioni con associazioni ambientaliste ed ecologiste, nella consapevolezza che la difesa del territorio debba restare una battaglia trasversale. In questo senso, prendiamo atto con favore che anche le forze di opposizione abbiano raccolto il nostro invito a convergere su questo tema”. L’impegno, viene aggiunto, proseguirà attraverso i canali istituzionali, con l’obiettivo di sostenere un modello di sviluppo ritenuto più equilibrato. “Attraverso i canali istituzionali continueremo a difendere le ragioni di una comunità che crede in uno sviluppo equilibrato: la legge consente il fotovoltaico, ma non impone il sacrificio di terreni agricoli di pregio. Per questo riteniamo prioritario incentivare l’installazione su tetti di fabbriche, capannoni ed edifici già esistenti”.

09/05/2026 17:45
Macerata, riapre il centro di raccolta rifiuti a Fontescodella: ecco gli orari

Macerata, riapre il centro di raccolta rifiuti a Fontescodella: ecco gli orari

Il Centro di raccolta rifiuti urbani di Fontescodella tornerà a disposizione degli utenti a partire da domenica 10 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, garantendo nuovamente un servizio fondamentale per il corretto conferimento dei rifiuti urbani non gestibili attraverso la raccolta porta a porta. L’intervento ha riguardato diverse opere importanti, pensate per rendere il centro più funzionale e adeguato alle esigenze del servizio. Tra queste, la realizzazione di nuove superfici, l’asfaltatura dell’area, il rifacimento delle reti fognarie, la sistemazione del verde perimetrale e l’installazione di nuove dotazioni funzionali. I lavori sono attualmente in fase di completamento, ma il Centro di Raccolta sarà già accessibile secondo gli orari previsti dal calendario dei servizi vigente: dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00 e la domenica dalle 8.00 alle 13.00, esclusi i mesi di luglio e agosto.

09/05/2026 16:10
Montecassiano, Capparucci inaugura la sede di Progetto Civico: "Una nuova classe dirigente aperta al territorio"

Montecassiano, Capparucci inaugura la sede di Progetto Civico: "Una nuova classe dirigente aperta al territorio"

La lista Progetto Civico ha aperto ufficialmente la sua sede elettorale in corso Dante Alighieri 4 a Montecassiano. Il candidato alla carica di sindaco Mario Capparucci e la sua squadra hanno accolto amici e simpatizzanti per il tradizionale taglio del nastro e un brindisi benaugurante per le prossime intense settimane di campagna elettorale. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare alcuni punti centrali del programma elettorale della lista, articolato in undici temi chiave e fondato sulla partecipazione attiva dei cittadini, sul miglioramento dei servizi, sulla riqualificazione degli spazi pubblici e su uno sviluppo sostenibile del territorio, con attenzione alla sicurezza e alla qualità della vita. "L'apertura di una sede elettorale coincide, da un punto di vista simbolico, con l'apertura e la disponibilità che ha una lista che contiene al proprio interno una nuova classe dirigente per la Pubblica Amministrazione - ha spiegato Mario Capparucci -, non solo, corrisponde anche all'apertura che questa nuova classe politica avrà nei confronti del territorio e, in modo particolare, della società civile. Le nostre candidate e i nostri candidati, assolutamente nuovi rispetto a una nuova esperienza amministrativa, sono altresì collaudati sul piano professionale come lavoratori, dipendenti o indipendenti, oltre che professionisti, ciascuno esperto nel proprio settore di lavoro o nell'ambito del volontariato. Sono certo - ha concluso Capparucci - che porteranno il meglio di loro nella Pubblica Amministrazione”. Questa la squadra di Capparucci: Caterina Antognozzi, Marco Carbonari, Lucia Cingolani, Simone Cingolani, Valentina Fermani, Ludovico Giaconi, Aldo Massei, Francesco Merelli, Luisa Moretti, Manuel Picchio, Franco Polenta e Tommaso Tombesi.

09/05/2026 15:35
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