L'ex leader Cisl Bonanni promuove Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata modello a livello nazionale"
"Rimettiamo la persona al centro: una visione popolare per una città europea". Questo il tema del convegno che ha visto protagonista, nella giornata di venerdì 8 maggio, il candidato sindaco del Terzo Polo, Mattia Orioli, affiancato da figure di rilievo come l’ex segretario generale Cisl Raffaele Bonanni e il coordinatore regionale del N.CDU Augusto Ciampechini.
Nel suo intervento di apertura, Mattia Orioli ha richiamato la "vocazione europea e internazionale" di Macerata, definendola il "vero DNA della città". Il candidato ha sottolineato il ruolo di Università e Accademia come "fucine di cultura e saperi", ma ha anche analizzato quello che definisce il "declino della città in questi ultimi decenni". Secondo Orioli, il lavoro del Terzo Polo punta a un "recupero della vera politica" e a uno "slancio indispensabile per riportare Macerata alla sua vera identità".
Raffaele Bonanni ha offerto una riflessione sulla crisi della politica, criticando il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, dove a suo dire si sarebbe passati dall'attenzione alla persona a un "bipolarismo litigioso e improduttivo". Bonanni ha guardato con preoccupazione allo scenario internazionale, esortando l'Europa a rafforzarsi per non soccombere a "egemonia di nuovi feudatari moderni".
L'ex leader Cisl ha poi promosso l'esperimento maceratese, definendo il lavoro del Terzo Polo locale come un «modello da osservare anche a livello nazionale» e sostenendo che il progetto proposto per la città meriti attenzione per «arginare e superare questo bipolarismo deleterio per tutti i cittadini».
Augusto Ciampechini ha invece posto l'accento sulle radici cristiane e umanistiche, definendo Macerata "Civitas Mariae". Per l'esponente del N.CDU, dalla fine degli anni '90 sarebbe venuto meno il criterio della centralità umana in favore di quello del "più forte" nei rapporti sociali ed economici.
Richiamando i padri fondatori dell'Europa (Adenauer, Schuman, De Gasperi), Ciampechini ha auspicato una comunità che non sia solo mercato ma «comunità di Destino». In chiusura, ha dato il suo pieno appoggio al candidato sindaco: «Mattia Orioli è un uomo politico formato alla scuola della moderazione e del bene comune; ho visto crescere e strutturarsi il suo impegno», concludendo con un appello alla città affinché scelga Orioli come primo cittadino.

nubi sparse (MC)
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