Forza Italia Civitanova prende posizione dopo il passaggio dei consiglieri Piero Croia e Nicolò Renzi al gruppo civico “Vince Civitanova”, avvenuto dopo il voto sulla variante urbanistica relativa alla Zona Industriale B.
Il partito di centrodestra ribadisce la volontà di mantenere una linea politica autonoma e coerente, pur prendendo atto delle scelte individuali dei due consiglieri. «Prendiamo atto delle decisioni altrui, ma restiamo fermi sulla nostra identità e sui principi che abbiamo rappresentato agli elettori», è il messaggio della segreteria cittadina.
A intervenire è il segretario comunale di Forza Italia, Paolo Giannoni, che commenta il passaggio dei due esponenti consiliari: «Sorprende leggere delle dichiarazioni relative a una “profonda e sofferta riflessione” che avrebbe portato a questa scelta. Un percorso maturato, però, nello spazio di appena ventiquattr’ore. Comprendiamo la difficoltà di chi si è trovato a scegliere tra una posizione amministrativa e la linea politica del partito. Per noi la lealtà verso gli elettori viene prima di tutto».
Secondo Giannoni, il voto sulla variante urbanistica ha rappresentato un passaggio politico rilevante per il gruppo: «Forza Italia ha fermato un progetto che non rispondeva agli interessi generali della città e alla nostra idea di sviluppo del territorio».
La posizione della segreteria cittadina, indicata come riferimento politico del partito, è stata portata in Consiglio comunale dalla consigliera Paola Fontana, che ha seguito l’indirizzo espresso dagli organismi locali.
«Un partito politico – aggiunge Giannoni – non può limitarsi a ratificare decisioni prese altrove. La segreteria ha il compito di definire una direzione politica e i consiglieri devono confrontarsi con la comunità che li ha eletti. La coerenza con i nostri valori viene prima di qualsiasi automatismo di maggioranza».
Forza Italia conclude confermando la disponibilità al dialogo con chi condivide il progetto politico del partito, ma ribadendo la propria distanza da scelte amministrative ritenute non condivisibili.
Dopo il primo fine settimana, la Giostra de le Castella si prepara a vivere i giorni più attesi dell'edizione 2026. Tra il ritorno della Taverna della Luna, il corteo storico e la disfida del Palio, Caldarola si appresta a entrare nel vivo della sua rievocazione storica, uno degli appuntamenti simbolo dell'estate del territorio.
L'edizione di quest'anno si è aperta con una serata dedicata al ricordo di Ubaldo Gabrielli, tra i fondatori della manifestazione, scomparso lo scorso maggio. Nel corso dell'incontro sono stati presentati anche i nuovi tamburi acquistati grazie al progetto "Borghi Accoglienti", destinati ai gruppi storici e alle nuove generazioni.
Sabato si è svolto il corteo con l'offerta del doppiere e il primo spareggio del Palio, dedicato al tiro alla fune. Al termine della prova guida la classifica Vestignano con sei punti, davanti a Croce, Pievefavera e Valcimarra, tutte a quota quattro, mentre Caldarola è ancora ferma a zero. Il maltempo, invece, ha costretto gli organizzatori ad annullare la Taverna della Luna prevista per domenica.
La manifestazione riprenderà venerdì con la riapertura della Taverna della Luna, che quest'anno, a causa dei cantieri della ricostruzione, sarà allestita tra via Durante e piazza Leopardi. Venerdì è in programma la tradizionale Cena del Palio, mentre sabato spazio al Palio dei bambini, in programma alle 17 al campetto dell'oratorio Cristo Re.
La serata di sabato proseguirà dalle 21.30 con gli spettacoli degli Acrobati del Borgo, tra burattini, giocoleria, magia, acrobazie, fuoco e comicità.
Il momento clou arriverà domenica 2 agosto. Alle 16 prenderà il via il corteo storico con i Tamburini di Caldarola e gli sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. A seguire, in piazza Vittorio Emanuele II, si disputerà la disfida che assegnerà il Palio 2026 alla Castella vincitrice. La chiusura della manifestazione sarà affidata ancora alla Taverna della Luna, allo spettacolo "Peccaro dei Giullari" degli Acrobati del Borgo e al dj set di Marco Mosca.
«La Giostra de le Castella è molto più di una semplice rievocazione storica – sottolinea il presidente della Pro Loco Daniele Piani –. Ci auguriamo che continui a essere un momento capace di riunire l'intera comunità. Nel ricordo di chi l'ha ideata e con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni, la manifestazione rinnova ogni anno il proprio significato: custodire la memoria di Caldarola attraverso la partecipazione, il volontariato e il coinvolgimento delle cinque Castella».
Piani evidenzia anche le difficoltà legate all'organizzazione di eventi estivi in un calendario sempre più ricco, ma ribadisce l'importanza di continuare a investire sulle tradizioni locali: «Siamo convinti che custodire ciò che le generazioni precedenti ci hanno lasciato sia l'unica strada per mantenere vivi questi luoghi».
L'Ast di Macerata ha disposto l'apertura, a partire da lunedì 3 agosto, di un ambulatorio diurno presso la Casa della Comunità di San Severino Marche per fronteggiare la mancata copertura assistenziale venutasi a creare nel territorio comunale a seguito del collocamento a riposo della dottoressa Patrizia Caciorgna: il presidio, a carattere contingente e provvisorio, rimarrà attivo per l'intero mese di agosto con orari articolati tra mattina e pomeriggio per garantire visite, prescrizioni di farmaci e continuazione delle terapie ai pazienti rimasti temporaneamente sprovvisti di medico di medicina generale.
La misura tampone è stata introdotta dall'azienda sanitaria locale per sostenere la cittadinanza che non è riuscita a effettuare tempestivamente il cambio del medico di fiducia. Contestualmente, la direzione aziendale ha inviato una richiesta formale a tutti i professionisti aderenti all'aggregazione funzionale territoriale (Aft) di San Severino Marche per sollecitare la disponibilità alla creazione di un elenco separato, con l'obiettivo di ampliare l'assistenza e favorire il graduale assorbimento degli assistiti privi di copertura.
Il nuovo ambulatorio diurno opererà presso la struttura della Casa della Comunità dal lunedì al venerdì con la seguente programmazione: il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 10:00 alle ore 16:00, mentre la giornata di mercoledì osserverà l'orario pomeridiano dalle ore 14:00 alle ore 20:00.
L'iniziativa è stata commentata dal direttore generale dell'Ast di Macerata, il dottor Alessandro Marini: "La salute dei cittadini viene prima di tutto e con l’apertura dell’ambulatorio diurno diamo una risposta concreta e immediata. È una misura temporanea, in attesa di poter coprire quanto prima le carenze, ma rappresenta un punto di riferimento per i bisogni sanitari indifferibili dei cittadini come visite, prescrizioni, certificati e continuità terapeutica".
La comunità di San Severino Marche è in lutto per la scomparsa di Michele Rucoli, venuto a mancare all’età di 53 anni.
Alla famiglia è giunto il messaggio di cordoglio del sindaco Rosa Piermattei, che, a nome della Giunta e dell’intera Amministrazione comunale, ha espresso profonda vicinanza ai familiari e, in particolare, allo zio Alberto Capradossi, consigliere comunale di maggioranza, colpito dal grave lutto.
I funerali saranno celebrati sabato 1 agosto, alle ore 16, nella chiesa di San Domenico. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato "Il Tempio degli Angeli", in via D'Alessandro, dove parenti e amici potranno rendere omaggio al defunto con orario continuato dalle 8 alle 20.
Per espressa volontà della famiglia, è stato chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte alla ricerca contro i tumori.
Michele Rucoli lascia la compagna Claudia, la madre Giuseppina, i fratelli Daniele e Gianni, la cognata Letizia e le nipoti Camilla e Azzurra.
Guidava un monopattino contromano con un passeggero a bordo ed è risultato positivo ai cannabinoidi. Per questo un giovane residente a Valfornace è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Tolentino alla Procura della Repubblica di Macerata per guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti.
Il provvedimento arriva a conclusione degli accertamenti medico-legali eseguiti dai sanitari dell'ospedale di Camerino, richiesti dai militari dopo il sinistro stradale avvenuto lo scorso 9 giugno a San Severino Marche, nel quale il giovane era rimasto coinvolto mentre viaggiava contromano alla guida del monopattino con un'altra persona a bordo.
Gli esami clinici hanno confermato l'assunzione di cannabinoidi, facendo scattare la denuncia e la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.
L'episodio rientra nell'ambito dei controlli intensificati sul territorio dalla Compagnia Carabinieri di Tolentino, finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto delle violazioni del Codice della strada.
Nel corso delle stesse attività, i militari sono intervenuti anche a Tolentino, dove hanno sequestrato sostanze stupefacenti in due distinti controlli. In via del Ponte un giovane del posto è stato trovato in possesso di due dosi di hashish, per circa un grammo complessivo, detenute per uso personale. In un'altra operazione è stato controllato un automobilista residente a Sarnano, trovato con 3 grammi di hashish e 2,5 grammi di cocaina. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata come assuntori, mentre al conducente è stata ritirata anche la patente.
Un'articolata operazione di controllo condotta dalla polizia locale di Civitanova Marche lungo il litorale cittadino ha portato al sequestro di oltre 1.500 articoli tra prodotti abusivi e capi recanti marchi contraffatti, all'elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.000 euro e al deferimento all'autorità giudiziaria di tre persone per reati legati alla vendita di merce falsa e all'inosservanza delle norme sul soggiorno.
Nel dettaglio delle verifiche effettuate dagli agenti, sono stati eseguiti 10 sequestri amministrativi per un totale di oltre 1.200 oggetti (tra cui abbigliamento, bigiotteria, accessori e occhiali) messi in vendita senza le prescritte autorizzazioni, con una sanzione di 500 euro comminata a ciascun trasgressore. Sul versante penale, sono stati operati 3 sequestri di merce recante i loghi falsificati di note griffe quali Adidas, Burberry, Armani e Dior, per oltre 250 pezzi ritirati dal mercato.
A seguito degli accertamenti, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata un cittadino del Bangladesh di 62 anni (residente a Civitanova Marche) e un cittadino marocchino di 61 anni per detenzione a fini di vendita di prodotti contraffatti; il 61enne è stato inoltre denunciato per la mancata esibizione del permesso di soggiorno. Deferita infine anche una cittadina senegalese di 52 anni, sorpresa a vendere bigiotteria abusiva senza documenti di soggiorno al seguito.
A margine del blitz è intervenuto il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Desidero esprimere il mio apprezzamento per l’operazione portata a termine dalla nostra polizia locale sul lungomare cittadino. La legalità non è un optional, ma la base su cui costruire la convivenza civile e proteggere le attività commerciali che operano nel rispetto delle regole. Questa amministrazione continuerà a lavorare per mantenere alto il livello di sicurezza in città".
Sulla stessa linea il dirigente del comando della polizia locale, Cristian Lupidi: "La nostra priorità è garantire la sicurezza e il benessere di chi vive e visita Civitanova Marche. Le attività di contrasto all'abusivismo e alla contraffazione, insieme al presidio del lungomare, sono fondamentali per tutelare sia i cittadini che le attività commerciali regolari. Continueremo a lavorare in sinergia con tutte le forze in campo per assicurare un'estate all'insegna della legalità". I servizi di pattugliamento proseguiranno lungo la costa per tutto il periodo estivo.
Riaprirà ufficialmente i battenti sabato 1 agosto con la denominazione di Madeira 2 lo storico locale della movida di Civitanova Marche: la struttura riprende l'attività – con lo slogan "mejor tarde que nunca" (meglio tardi che mai, ndr) – a seguito dell'affitto del ramo d'azienda da parte di Enjoy S.r.l., società milanese operante nei settori della ristorazione e degli eventi, che subentra nella gestione mantenendo il format della cucina brasiliana e lo staff storico.
L'operazione societaria segna l'avvio di una nuova fase per la struttura ricreativa del lungomare civitanovese in vista del mese di agosto. La società conduttrice ha confermato che l'offerta ristorativa manterrà la formula del buffet abbinato al churrasco brasiliano, avvalendosi del personale di sala e di cucina già impiegato nella precedente gestione.
La programmazione estiva curata dalla nuova direzione aziendale prevedrà un calendario di serate musicali e spettacoli a partire dal prossimo fine settimana. L'inaugurazione ufficiale con la riapertura al pubblico è fissata per la serata di sabato primo agosto.
È stata presentata nella sala stampa della Camera dei deputati, su iniziativa dell'onorevole Antonio Baldelli, la nuova Ciclovia dei Borghi più belli d'Italia nelle Marche insieme alla guida "Come scoprire i Borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto": il progetto, promosso dall'associazione I Borghi più belli d'Italia nelle Marche con il sostegno dell'assessorato alle infrastrutture della Regione Marche, mette in rete 33 borghi attraverso cinque itinerari provinciali per oltre 1.100 chilometri di percorsi affiancati da una piattaforma tecnologica con la guida digitale "Sibilla".
A fare gli onori di casa e a tracciare la visione dell'iniziativa è stato l'onorevole Antonio Baldelli: "Un progetto capace di unire luoghi, persone e comunità, valorizzando con intelligenza quel patrimonio diffuso che rende unica la nostra regione. È un modello che guarda al futuro senza perdere ciò che siamo: rende i nostri borghi più accessibili, più conosciuti e più attrattivi, custodendone identità e autenticità. Perché il futuro dei borghi non è diventare altro, ma avere gli strumenti per continuare a essere sé stessi. È questa la strada giusta per creare nuove opportunità per i territori e costruire una crescita duratura, fondata sulla mobilità sostenibile e sulla qualità dell’esperienza".
L'infrastruttura territoriale si sviluppa integrando cartellonistica smart, totem, stazioni di ricarica e il portale itinerariborghimarche.it, supportato dall'avatar "Sibilla" per accompagnare i cicloturisti lungo i tragitti. La presidente dell'associazione I Borghi più belli d'Italia nelle Marche, Lorena Varani, ha rimarcato la portata strategica dell'opera: "Abbiamo creduto fin dall’inizio nella necessità di costruire uno strumento capace di mettere in relazione territori, comunità e servizi, valorizzando in chiave contemporanea l’identità diffusa della nostra regione. Per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Regione Marche che ha reso possibile l’attuazione concreta del progetto, condividendone visione e obiettivi".
"La Ciclovia comprende cinque itinerari provinciali, oltre 1.100 chilometri di percorsi, 33 borghi coinvolti e una web app che accompagna il visitatore con contenuti, servizi, punti di interesse e informazioni in tempo reale. La sua forza sta nella capacità di evolvere nel tempo, integrando nuovi itinerari e nuovi servizi, e di offrire un supporto concreto alla fruizione del territorio, rendendo l’esperienza più semplice, accessibile e coerente con le esigenze del turismo contemporaneo", ha aggiunto.
Un plauso all'iniziativa è arrivato anche da Fiorello Primi, presidente dell'associazione nazionale I Borghi più belli d'Italia: "Una realtà che rappresenta una delle espressioni più belle e concrete della nostra idea di valorizzazione dei borghi. La Ciclovia non si limita a collegare dei luoghi: li mette in relazione, li racconta, li rende parte di un sistema vivo, dinamico e riconoscibile. È un modo nuovo di leggere il territorio, che unisce mobilità sostenibile, esperienza turistica e identità culturale. Le Marche dimostrano ancora una volta che i borghi sono patrimoni da conoscere e vivere. Questa è la direzione giusta per rafforzare il ruolo dei borghi come risorsa strategica per il Paese".
Il progetto, ideato da Alessandro Gualazzi, ha visto la collaborazione tecnico-operativa di Prait Soc. Coop., Grafox Srl e Nexma Srl. Insieme all'infrastruttura ciclabile è stato svelato il volume "Come scoprire i Borghi più belli d’Italia nelle Marche senza auto", firmato da Jake Carson e Mariangela Albertini ed edito da Giaconi Editore: un'opera di 165 pagine in italiano e inglese pensata per orientare i viaggiatori che scelgono di muoversi esclusivamente con i mezzi pubblici.
Si è tenuta nella serata di giovedì 30 luglio, al Centro Sociale Ada di Camerino, la prima assemblea pubblica del nuovo corso dell'ASD Camerino Calcio: durante l'incontro, alla presenza del sindaco Roberto Lucarelli, la società ha presentato la struttura del nuovo direttivo guidato dal presidente Alessio Bottacchiari, l'area tecnica con il tecnico Giuliano Fondati, la rosa per il campionato 2026/2027 e le iniziative legate allo storico traguardo del Centenario del calcio camerte.
Nel corso della serata, il presidente Bottacchiari ha aperto i lavori illustrando l'organigramma del club: al suo fianco figurano il vicepresidente Niccolò Gentilucci e il segretario Lidio Palumbo. La gestione della Prima Squadra è stata affidata ai dirigenti Samuele Dominici e Marco Paniccià, mentre la formazione Juniores Regionale – reintrodotta per valorizzare i giovani del vivaio locale in sinergia con la società ASD Camerino Castelraimondo e le altre realtà del territorio – vedrà impegnati Sante Elisei, Venanzio Piccioni ed Enrico Tomassini. Completano la compagine societaria i consiglieri Marco Belardinelli e Pietro Tapanelli, oltre al responsabile per il rapporto con soci e abbonati Federico Lucarini.
Sul piano strettamente sportivo, l'area tecnica sarà coordinata dal direttore sportivo Riccardo Forconi. La guida della Prima Squadra è stata assegnata a mister Giuliano Fondati, affiancato dal viceallenatore e preparatore atletico Gianluca Scoponi e dal preparatore dei portieri Mauro Marsili. La panchina della Juniores è andata a Stefano Grasselli, con Giovanni Broglia nel ruolo di preparatore atletico. L'organico al completo si radunerà a partire da lunedì 3 agosto agli impianti sportivi in località Calvie per iniziare la preparazione pre-campionato.
Un'attenzione centrale è stata riservata alle celebrazioni del Centenario: la società ha infatti promosso la nascita di un comitato organizzativo aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza per ideare eventi e manifestazioni celebrative. Parallelamente, sono state aperte le adesioni per la campagna soci e la campagna abbonamenti per sostenere le attività del club biancorosso.
I giocatori convocati per l'inizio della preparazione agli ordini di mister Fondati:
Portieri: Gubinelli Andrea (2007), Rocchi Marco (1996). Difensori: Consoli Alessandro (2006), Fioretti Niccolò (2001), Francucci Matteo (2000), Gobbi Daniele (1996), Ucciero Tommaso (2007), Tomassini Leonardo (2008). Centrocampisti: Borioni Jacopo (1992), Fioretti Tommaso (2006), Gianfelici Tommaso (1997), Recchioni Andrea (2006), Rosi Tommaso (2006), Spurio Edoardo (2008), Trillini Massimiliano (1992). Attaccanti: Moscatelli Matias (2007), Palmieri Federico (1995), Ulivello Matteo (1988).
L'Università di Macerata ha pubblicato due bandi per il conferimento di incarichi professionali destinati a rafforzare i servizi di inclusione per gli studenti e le attività di comunicazione legate ai progetti di innovazione didattica.
Il primo avviso riguarda la selezione di un massimo di 15 figure per attività di supporto accademico e mediazione rivolte a studentesse e studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Gli incaricati affiancheranno gli studenti nello studio, nella preparazione degli esami e della prova finale, nei tirocini e nei rapporti con docenti e strutture universitarie.
La selezione avverrà per titoli e colloquio. Possono candidarsi persone con una formazione specifica in ambito pedagogico, educativo o nel sostegno didattico e con esperienza nel settore. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 del 19 agosto.
Il secondo bando è invece finalizzato all'individuazione di un'esperta o un esperto in comunicazione multimediale per il progetto "MEraviglIA – Metodologie didattiche inclusive e intelligenza artificiale", finanziato nell'ambito del Programma regionale Marche del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027.
La figura selezionata si occuperà della progettazione e realizzazione di contenuti audiovisivi e podcast, dell'attuazione del piano di comunicazione, del coordinamento di eventi divulgativi e della promozione dei risultati del progetto attraverso i canali digitali.
Per partecipare è richiesto un titolo accademico di secondo livello, esperienza nella comunicazione di progetti innovativi e la presentazione di un portfolio professionale. Le candidature dovranno essere inviate entro il 26 agosto.
I bandi completi, con i requisiti richiesti e le modalità di presentazione delle domande, sono disponibili nella sezione "Ateneo – Bandi e concorsi – Collaborazioni esterne" del sito dell'Università di Macerata.
Il nuovo polo scolastico di Tolentino entra in una fase decisiva. È iniziato infatti il montaggio della struttura prefabbricata in cemento armato che costituirà l'ossatura del corpo centrale dell'edificio, segnando l'avvio della fase di realizzazione tridimensionale del nuovo campus.
Al cantiere si è svolto un sopralluogo tecnico al quale hanno partecipato il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, i tecnici e i responsabili dell'impresa incaricata dei lavori.
L'intervento procede secondo il cronoprogramma previsto e rappresenta un passaggio fondamentale per la costruzione della nuova struttura scolastica, destinata a ospitare il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Liceo Coreutico "Filelfo", l'Ite "Filelfo" e l'Ipia "Frau".
"Stiamo costruendo una struttura moderna, sicura e sostenibile, progettata secondo i più elevati standard tecnologici e di efficienza energetica – ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci –. Il nuovo polo scolastico non sarà soltanto un luogo dedicato alla formazione, ma un punto di riferimento per l'intera comunità, capace di coniugare qualità degli spazi, innovazione e sicurezza".
Con l'arrivo dei prefabbricati prende quindi forma la parte centrale dell'edificio, un passaggio che consentirà di rendere progressivamente visibile la struttura del futuro campus.
"Finalmente è partita la fase di realizzazione e verticalizzazione dell'edificio - commenta il sindaco Mauro Sclavi -. Ringraziamo il presidente Gentilucci e la Provincia di Macerata che hanno dato un nuovo impulso al cantiere. I prefabbricati sono già pronti per essere assemblati e in breve tempo vedremo crescere la struttura, a dimostrazione che il campus c'è".
Una volta completato, il nuovo polo scolastico riunirà diversi istituti superiori della città in un unico complesso, con l'obiettivo di offrire spazi più moderni e funzionali per studenti e personale scolastico.
L'Arena Cecchetti dedica il mese di agosto ad Alfred Hitchcock. Prosegue infatti la rassegna Cinema Iconico, il format promosso dall'Azienda Teatri di Civitanova che ogni estate rende omaggio ai grandi protagonisti della storia del cinema attraverso retrospettive dedicate.
Per l'edizione 2026 il protagonista sarà il maestro della suspense, con quattro appuntamenti a ingresso libero nello spazio esterno a sud del cinema Cecchetti. Le proiezioni avranno inizio alle ore 21.15, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Ad aprire la rassegna sarà "Marnie", in programma domenica 2 agosto, seguito lunedì 3 agosto da "Intrigo internazionale". Il calendario proseguirà lunedì 10 agosto con "La congiura degli innocenti" e si concluderà martedì 11 agosto con "Il delitto perfetto".
Parallelamente alla programmazione estiva all'aperto, continua anche l'attività del cinema Cecchetti, con proiezioni ogni settimana dal venerdì alla domenica all'interno della sala.
Il faggio monumentale di Canfaito sta bene, ma continuerà a essere monitorato. Le analisi scientifiche condotte sull'albero simbolo della faggeta hanno restituito un quadro rassicurante: il "Patriarca", con i suoi circa 550 anni di età, conserva una buona vitalità e una stabilità meccanica sufficiente, anche se presenta alcune criticità legate alla sua lunga storia.
L'indagine è stata promossa dall'Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, dopo una segnalazione dell'associazione LAC Marche. Per verificare lo stato di salute del faggio è stato incaricato il dottore forestale Tommaso Spilli, che ha effettuato una valutazione biomeccanica e fitosanitaria attraverso tomografie del fusto e del colletto.
Gli esami hanno confermato un'ottima vitalità generale dell'albero, evidenziando però alcune problematiche considerate compatibili con l'età avanzata. Al colletto è stata rilevata la presenza di carpofori di Ganoderma, un fungo che degrada il legno interno. Le analisi hanno però mostrato che il fusto è in buone condizioni: la cavità presente nella parte bassa dell'albero non compromette, al momento, la stabilità grazie alla capacità di compartimentazione del faggio e alla presenza di una quantità ancora adeguata di legno sano.
Più delicata è invece la situazione legata alla presenza di necrosi ed essudati tannici sul fusto, sintomi riconducibili a un possibile attacco di Phytophthora, un fungo patogeno che può provocare nel tempo un indebolimento della pianta e il progressivo disseccamento della chioma. Secondo gli esperti, tuttavia, il faggio potrebbe riuscire a contrastare l'attacco e sarà proprio il monitoraggio nei prossimi anni a permettere di valutarne l'evoluzione.
Per il "Patriarca" non sono previsti interventi invasivi: la strategia indicata dagli specialisti punta sulla tutela passiva dell'albero e sulla salvaguardia del suo habitat naturale.
"Il faggio monumentale di Canfaito è molto più di un albero: è un simbolo identitario per la nostra comunità, un punto di riferimento per il turismo sostenibile e un tesoro di biodiversità che abbiamo il dovere di proteggere – spiega il presidente dell'Unione Montana Denis Cingolani –. I dati ci rassicurano sulla sua straordinaria forza e stabilità meccanica, pur ricordandoci che ci troviamo davanti a un essere vivente plurisecolare che va trattato con rispetto, delicatezza e scientificità".
"Escludiamo qualsiasi intervento invasivo – aggiunge Cingolani –. La priorità sarà un monitoraggio costante nei prossimi anni e la salvaguardia del suo habitat naturalmente preservato. Invito tutti i visitatori della Riserva a vivere la faggeta con senso di responsabilità, evitando di calpestare eccessivamente la zona radicale".
Il faggio di Canfaito rappresenta non solo un elemento di grande valore paesaggistico, ma anche un importante alleato ambientale. Le analisi hanno permesso di stimarne i servizi ecosistemici: il "Patriarca", con una circonferenza del fusto di 632 centimetri e un'altezza di 21 metri, custodisce circa 53.794 chilogrammi di CO₂ nel legno e ne sequestra ogni anno circa 783 chilogrammi, producendo annualmente 512 chilogrammi di ossigeno.
Il valore economico stimato dei benefici ambientali generati dall'albero si aggira intorno ai 130mila euro, un dato che evidenzia come la tutela della biodiversità rappresenti anche un investimento per il territorio, dal punto di vista ambientale, turistico e culturale.
Un blitz della polizia locale di Macerata nell'area dell'ex scuola di Villa Potenza, in via Borgo Peranzoni, ha portato al rinvenimento e al sequestro di diverse armi e oggetti atti ad offendere tra cui una mazza da baseball, un tirapugni, uno spray urticante e un coltello a serramanico: l'intervento è scattato a seguito della segnalazione di un cittadino insospettito da un continuo viavai di giovani nella zona.
L'operazione di controllo del territorio si è concretizzata nei giorni scorsi grazie alla fondamentale sinergia tra la comunità locale e le forze dell'ordine. Gli agenti della polizia locale, giunti sul posto per un sopralluogo ispettivo nei pressi del fabbricato dell'ex plesso scolastico, hanno perlustrato l'area individuando il materiale nascosto: una mazza da baseball, un tirapugni in metallo, una bomboletta di spray urticante e un coltellino a serramanico con lama pieghevole di 7 centimetri.
Tutto il materiale è stato immediatamente recuperato, posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli approfondimenti d'indagine e gli accertamenti del caso. A commentare l'esito del blitz è il comandante Danilo Doria, che ha rimarcato l'importanza della collaborazione dei residenti per la tutela degli spazi pubblici: "L’operazione evidenzia il costante presidio del territorio. La vigilanza attiva e la sensibilità dei cittadini si confermano alleati preziosi per garantire la sicurezza, la legalità e il decoro negli spazi pubblici della città".
Manca ormai poco al via della 23ª edizione del Montelago Celtic Festival, in programma dal 5 all'8 agosto sull'altopiano di Colfiorito, tra i comuni di Serravalle di Chienti e Foligno. Dopo il tutto esaurito delle tre fasi di prevendita – Early Bird, Spring e Summer Offer – gli organizzatori annunciano che restano 2.000 biglietti, acquistabili direttamente alle casse del festival.
Per quattro giorni l'altopiano ospiterà migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e dall'estero per uno degli appuntamenti più attesi dell'estate marchigiana. L'edizione 2026 sarà dedicata al tema "I Legami", filo conduttore di un programma che unisce musica, letteratura, cinema, natura, sport e attività all'aria aperta.
Sul fronte musicale sono attesi alcuni dei principali nomi della scena folk e folk metal internazionale. Tra gli ospiti figurano Eluveitie, Rhapsody of Fire, In Extremo, The Scratch, Värttinä, Lúnasa, Folkstone, Steve 'n' Seagulls e numerosi altri artisti.
Accanto ai concerti tornerà la Tenda Tolkien, uno degli spazi culturali simbolo della manifestazione, con oltre venti incontri dedicati a letteratura, fantasy, poesia e filosofia. Tra gli ospiti annunciati ci sono Wu Ming 4, Teresa Radice, Stefano Turconi, Enrico Terrinoni, Laura Pugno, Giorgiomaria Cornelio, Marco Ferrari, Loreta Minutilli e Denis Amadio. In programma anche una rassegna cinematografica che proporrà, tra gli altri titoli, la trilogia de Lo Hobbit.
Il festival offrirà inoltre decine di laboratori e attività attraverso le cinque Accademie, con esperienze dedicate alla musica, alle arti manuali, alle danze tradizionali, all'escursionismo e alle discipline storiche. Non mancheranno gli Highland Games nell'Arena Avalon, i giochi da tavolo e di ruolo del The Riddle Pit, le attività della Tenda Kids e l'Accampamento Storico con le rievocazioni e le cerimonie ispirate alla tradizione celtica.
Tra le novità dell'edizione 2026 debutta Montelago RubbishArt, concorso dedicato alla realizzazione di opere artistiche con materiali di recupero. L'iniziativa si inserisce nel percorso di sostenibilità ambientale portato avanti dal festival insieme a Cosmari, che comprende anche il sistema di raccolta differenziata "tenda a tenda", ormai consolidato negli anni.
Il Montelago Celtic Festival è organizzato dall'associazione La Catasta in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.
Si conclude oggi il percorso professionale di Giovanna Cipriani, storica appartenente al Corpo della Polizia Locale di Macerata, che da domani lascerà il servizio per il meritato pensionamento dopo una lunga carriera dedicata alla comunità.
Il suo cammino nella polizia locale è iniziato con un incarico trimestrale nel comune di Corridonia. Successivamente, il 1° agosto 1988, è entrata in servizio al Comune di Macerata, dove ha svolto la propria attività per oltre trentasette anni, diventando un punto di riferimento per colleghi e cittadini.
Negli ultimi anni Cipriani ha prestato servizio nell'Ufficio Verbali, settore nel quale ha operato con professionalità e competenza, fino a congedarsi con il grado di Sostituto Commissario.
Nei giorni scorsi il Comando della Polizia Locale ha voluto dedicarle un momento di saluto, al quale hanno preso parte i colleghi, in particolare quelli dell'Ufficio Verbali con cui ha condiviso gli ultimi anni di lavoro. Un'occasione per ripercorrere insieme una carriera lunga e ricca di impegno al servizio dell'amministrazione comunale e della città.
Per l'occasione, l'intero Comando le ha consegnato il Crest della Polizia Locale come segno di riconoscenza e un omaggio speciale rappresentato da alcuni biglietti per il Macerata Opera Festival, un regalo scelto in considerazione della sua grande passione e della profonda conoscenza del mondo dell'opera lirica.
Anche l'assessore alla Sicurezza, Paolo Renna, ha voluto rivolgerle un ringraziamento, esprimendo gratitudine per il lavoro svolto in tutti questi anni al servizio del Comune di Macerata e dell'intera comunità cittadina.
Con il pensionamento di Giovanna Cipriani si chiude una lunga esperienza professionale caratterizzata da dedizione, senso del dovere e disponibilità, qualità che le hanno fatto guadagnare la stima dei colleghi e dell'amministrazione comunale.
Una serata all'insegna dei ricordi, dell'amicizia e dell'affetto per celebrare un traguardo importante. Luigi Settembretti, volto noto della vita associativa e culturale di Civitanova Marche, ha festeggiato i suoi 70 anni circondato da oltre cento tra amici e familiari.
La festa si è svolta al ristorante I Due Re, sul lungomare sud della città, dove i presenti hanno voluto rendere omaggio a una figura che nel corso degli anni si è distinta per il suo impegno nel tessuto cittadino. Settembretti è stato infatti presidente dell'Associazione Commercianti e tra i fondatori della UniTre – Università della Terza Età di Civitanova Marche, realtà che continua a rappresentare un punto di riferimento per la formazione e l'aggregazione.
Tra i momenti più emozionanti della serata c'è stata la reunion con gli ex compagni di scuola, dalle elementari fino agli anni delle superiori. Un'occasione per ritrovarsi dopo tanti anni, condividere ricordi, aneddoti e rivivere insieme alcune delle tappe più significative della giovinezza del festeggiato.
Non sono mancati brindisi, applausi e momenti di commozione, con numerosi attestati di affetto e stima rivolti a Settembretti, che ha ringraziato i presenti per la partecipazione e la vicinanza dimostrata.
Un ringraziamento speciale è stato infine rivolto alla moglie Patrizia e al figlio Edoardo, che hanno curato l'organizzazione della festa, contribuendo alla riuscita di una serata che ha riunito persone e affetti costruiti nel corso di una vita.
I consiglieri comunali Nicolò Renzi e Piero Croia hanno ufficializzato l'addio al gruppo consiliare di Forza Italia Civitanova per aderire contestualmente alla lista civica "Vince Civitanova": la decisione, maturata dopo una contestazione aperta verso la gestione della segreteria locale del partito azzurro accusata di operare senza confronto, rappresenta per i due amministratori un passaggio naturale per proseguire il mandato elettorale all'insegna del pragmatismo e del radicamento sul territorio.
In una nota congiunta, Renzi e Croia hanno spiegato i motivi che hanno condotto alla rottura con la dirigenza cittadina di Forza Italia: "A seguito di una lunga e approfondita riflessione, comunichiamo la decisione di lasciare il gruppo consiliare di Forza Italia. I valori e gli ideali del movimento politico azzurro fanno e continueranno a fare parte della nostra identità politica e personale. Tuttavia, non condividendo la gestione del partito da parte della locale segreteria, che da tempo opera in assoluta autonomia senza un reale confronto con tutti i consiglieri comunali e con gran parte degli iscritti, e considerato il venir meno delle condizioni per una proficua collaborazione politica e amministrativa, abbiamo ritenuto inevitabile intraprendere un percorso diverso".
Contestualmente, i due esponenti politici hanno formalizzato l'ingresso all'interno della compagine civica di maggioranza: "Annunciamo la nostra adesione al gruppo consiliare 'Vince Civitanova', una scelta che riteniamo naturale e coerente. 'Vince Civitanova' rappresenta una realtà civica fortemente radicata sul territorio, che ha sempre dimostrato serietà, pragmatismo e una straordinaria vicinanza ai bisogni reali dei cittadini. In questo gruppo ritroviamo non solo una piena condivisione di valori e di visione per la città, ma anche un clima di autentica stima e amicizia con colleghi con cui abbiamo già condiviso battaglie importanti. Con loro continueremo a lavorare con serenità ed efficacia nell'interesse di Civitanova".
In conclusione, Croia e Renzi hanno rivendicato il legame diretto con l'elettorato che li ha sostenuti alle urne: "Siamo stati eletti attraverso il voto di preferenza, grazie alla fiducia che i cittadini hanno riposto direttamente nelle nostre persone e nel lavoro svolto sul territorio. Continueremo pertanto a onorare quel mandato con lo stesso impegno, la stessa serietà e la stessa disponibilità all’ascolto che hanno sempre contraddistinto il nostro percorso amministrativo".
Il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia, Andrea Ruffini, interviene per fare chiarezza sulle polemiche sollevate relative alla partecipazione al bando della Regione Marche sui Centri commerciali naturali.
Attraverso una nota dai toni fermi, Ruffini respinge le contestazioni avanzate nei suoi confronti: "In merito alle recenti polemiche a mezzo stampa e social, che mi hanno visto bersaglio di attacchi strumentali, ritengo doveroso fare chiarezza con la trasparenza che mi ha sempre contraddistinto, sia come cittadino e imprenditore, sia nel mio ruolo politico".
"Per comprendere appieno la vicenda, è necessario spiegare il funzionamento del bando della Regione Marche denominato 'Centri commerciali naturali': si tratta di una misura strategica biennale per gli anni 2025-2026 - spiega Ruffini -. Prevede un contributo regionale fino al 30% delle spese a fronte di investimenti privati minimi di 25 mila euro. Per accedere alla misura, la normativa richiede l'adesione di un comune (chiamato a presentare un progetto pubblico nella stessa area) e di almeno due aziende vicine. Il contributo massimo erogato dalla Regione è di 50 mila euro totali a bando. In proporzione andrà suddiviso tra le aziende partecipanti e il comune. Un bando virtuoso, già finanziato con successo nel 2024, che dimostra la costante attenzione della giunta regionale guidata da Fratelli d'Italia nel sostenere chi rischia e investe sul territorio".
Il consigliere precisa quindi il contesto personale che lo ha spinto ad accedere alla misura contributiva: "Nel mio caso specifico non c'è stata alcuna 'scelta commerciale ordinaria', ma una drammatica necessità. A gennaio 2025 il mio chalet è stato devastato da un incendio doloso. Per poter ripartire e non arrendermi, ho dovuto affrontare in pochissimi mesi spese altissime e impreviste, anticipate di tasca mia, ancora in attesa dei tempi lunghi dell’assicurazione. Nel ringraziare una comunità che mi ha manifestato un affetto immenso, trovo spiacevole che l'accesso a un bando pubblico – il quale coprirà forse meno del 5% dei danni reali subiti – venga oggi strumentalizzato".
Sul piano procedurale e del rispetto istituzionale, Ruffini rimarca di aver preventivamente consultato gli uffici competenti: "Prima di presentare la domanda comprendente altre due aziende oltre la mia, proprio per il rispetto che porto verso le istituzioni e il mio ruolo di consigliere comunale, ho interpellato il segretario comunale. Quest'ultimo ha confermato la totale assenza di incompatibilità, trattandosi di una misura di derivazione ed emanazione regionale. La pratica ha poi seguito il normale iter tecnico e la delibera è stata approvata in Giunta".
"Non ero a conoscenza e apprendo ora tuttavia che già a maggio diverse associazioni di categoria avevano sollecitato l'assessore al commercio per attivare questo bando a favore del tessuto produttivo civitanovese, ricevendo un diniego. In un momento storico complesso, in cui le imprese locali lottano quotidianamente per restare competitive, le misure della Regione Marche rappresentano una boccata d'ossigeno fondamentale - conclude Ruffini -. La mia attività politica e la mia storia imprenditoriale camminano di pari passo: io sono e sarò sempre dalla parte dei commercianti civitanovesi. Ringrazio la Regione Marche per lo straordinario lavoro a sostegno dell'economia locale. Auspico per il futuro una maggiore e più proficua sinergia tra l'assessorato locale e le concrete opportunità che la Regione mette a disposizione del nostro territorio".
Nel pomeriggio di ieri due autovetture si sono scontrate in località Sambucheto, nel territorio comunale di Montecassiano, provocando il ribaltamento di uno dei veicoli: nell'incidente sono rimaste coinvolte tre persone, tra cui una donna estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco e trasportata in ospedale dal personale sanitario, mentre le altre due sono uscite autonomamente e sono rimaste illese.
L'allarme è scattato intorno alle ore 18:40, quando la sala operativa del Comando di Macerata ha inviato d'urgenza la locale squadra dei vigili del fuoco sul posto. Giunti sul posto, i pompieri hanno provveduto a liberare la donna rimasta incastrata all'interno della vettura capovolta, affidandola subito alle cure dei sanitari giunti con l'ambulanza.
Contestualmente, la squadra ha effettuato la messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, uno dei quali con alimentazione a metano, per scongiurare qualsiasi ulteriore rischio. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi di rito e per ricostruire la dinamica dell'impatto.