di Picchio News

Monte San Martino, l'Ast rassicura: "Individuato il nuovo medico". Ma esplode lo scontro politico

Monte San Martino, l'Ast rassicura: "Individuato il nuovo medico". Ma esplode lo scontro politico

Dopo l'allarme lanciato dal sindaco Matteo Pompei (leggi qui), l'azienda sanitaria territoriale di Macerata rompe il silenzio sulla criticità del medico di medicina generale a Monte San Martino, annunciando che la soluzione definitiva è ormai vicina. Una nota ufficiale che arriva nel pieno di una bufera politica che vede contrapposti proprio il primo cittadino e l'opposizione consiliare. L'Ast ha voluto precisare come l'impegno per garantire un servizio stabile nel comune montano sia costante sin dal pensionamento del precedente titolare. «La soluzione definitiva è stata ora individuata», fa sapere l'AST, spiegando che l'attivazione della convenzione avverrà non appena sarà concluso l’iter burocratico per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero dal professionista che si è reso disponibile. Nell'attesa del passaggio formale, l'Azienda ha predisposto misure per non lasciare scoperti i cittadini: «Al fine di garantire la continuità assistenziale, gli assistiti residenti nel comune di Monte San Martino potranno fare riferimento ai medici ancora disponibili appartenenti all’Aggregazione Funzionale Territoriale di Sarnano». La scelta potrà essere effettuata sia tramite sportelli front-office che online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico. L’AST assicura inoltre che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione per un rapido ripristino del servizio sul territorio. A infuocare il dibattito politico nel comune, intanto, è l’intervento di Raffaele Anselmi, capogruppo di minoranza (Fratelli d’Italia). Anselmi punta il dito contro il sindaco Pompei, definendo le sue recenti denunce come «sparate sui giornali» e «comunicazione emotiva» che hanno prodotto il solo risultato di alimentare allarmi inutili e odio social. «Trovo gravissime le affermazioni del sindaco», attacca Anselmi, sostenendo che la situazione fosse nota e già instradata verso una soluzione anche grazie all’interessamento del senatore Elena Leonardi. «Il Sindaco sapeva che la procedura per il nuovo medico, che sta attendendo i passaggi burocratici imposti dalla legge, non sarebbe stata immediata. Invece di attaccare e sminuire il lavoro dei vertici AST, avrebbe potuto agire con più maturità e lucidità». Il capogruppo di FdI stigmatizza l'atteggiamento della maggioranza, definendolo «strumentale e in malafede», e ricorda come la risoluzione della vicenda sia merito del «senso di responsabilità del dottor Marini e dei suoi colleghi, che non meritano di essere bersagliati».

08/05/2026 16:30
Castelraimondo, approvato l’intervento da 1,4 milioni per la chiesa di San Lorenzo

Castelraimondo, approvato l’intervento da 1,4 milioni per la chiesa di San Lorenzo

    Via libera dalla Conferenza permanente all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di chiesa di San Lorenzo, situata nella frazione di Brondoleto, nel comune di Castelraimondo. Un progetto importante per il recupero di un edificio religioso di grande valore storico e identitario per il territorio, con un investimento complessivo pari a 1.401.943,23 euro. La chiesa sorge sulla sommità del colle che domina la frazione ed è stata originariamente edificata nel XVI secolo, per poi essere riedificata nel XIX secolo a seguito dei gravi danni subiti durante il terremoto del luglio 1799. L’edificio presenta una pianta rettangolare con due cappelle laterali ed è quasi completamente simmetrico rispetto all’asse longitudinale, fatta eccezione per il campanile. La struttura è inoltre collegata ad alcuni edifici limitrofi di civile abitazione sul lato Est, mentre sul lato Nord è connessa alla sacrestia e alla casa parrocchiale. L’accesso alla chiesa avviene dalla facciata principale attraverso una breve scalinata in marmo centrata sulla navata, ma sono presenti anche ingressi secondari lungo il prospetto Sud e tramite la sacrestia comunicante con i locali laterali. Il progetto di intervento prevede una serie di opere finalizzate al consolidamento e alla messa in sicurezza dell’edificio. In particolare saranno ricostruite le porzioni di muratura e di copertura crollate, mentre le strutture esistenti verranno consolidate attraverso tecniche specialistiche come lo scuci-cuci e le iniezioni di geocalce. Per il campanile è previsto lo smontaggio controllato della parte superiore rispetto al livello della chiesa, seguito dal consolidamento delle murature di base e dalla successiva ricostruzione delle porzioni rimosse. Saranno inoltre realizzati intonaci armati sulle superfici esterne e reticoli di rinforzo sulle facciate interne. Tra gli interventi programmati figurano anche il ripristino del solaio di copertura, l’installazione di pannelli di controventamento delle falde, l’inserimento di catene metalliche e capochiave esterni per ridurre il rischio sismico, oltre a cuciture armate negli ammorsamenti murari. “Proseguiamo con quel cambio di passo che ci consente di recuperare queste vere e proprie opere d’arte del nostro patrimonio culturale e religioso – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Stiamo lavorando senza sosta per permettere di far tornare a nuova luce un’altra chiesa, espressione di una comunità e della sua cultura. Ringrazio il presidente della Regione, l’arcivescovo Francesco Massara, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Patrizio Leonelli per la collaborazione”.  

08/05/2026 16:00
Macerata, scontro tra furgone e moto lungo la Carrareccia: una 28enne d'urgenza a Torrette (FOTO)

Macerata, scontro tra furgone e moto lungo la Carrareccia: una 28enne d'urgenza a Torrette (FOTO)

MACERATA - Grave incidente nel primo pomeriggio di oggi lungo la Carrareccia, la strada che collega le frazioni di Piediripa e Sforzacosta, nel territorio comunale di Macerata. Per cause ancora in corso di accertamento, un furgoncino Fiat Doblò e un motociclo sono entrati in collisione, all'altezza di un incrocio d'immissione, provocando il ferimento della coppia in sella alla due ruote.  L'impatto è stato particolarmente violento e ha richiesto l'immediata mobilitazione della macchina dei soccorsi. Ad avere la peggio è stata la passeggera del motociclo, di 28 anni: a causa della gravità dei traumi riportati, i sanitari della Croce Verde di Macerata hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Il velivolo è atterrato in un campo limitrofo e ha provveduto al trasferimento d’urgenza della donna all’ospedale Torrette di Ancona in codice rosso. La paziente è rimasta comunque sempre cosciente e non si troverebbe in pericolo di vita.  Oltre alla passeggera della moto, il bilancio conta anche il ferimento del ragazzo 29enne alla guida della due ruote, successivamente trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti e le cure del caso. Non ha, invece, richiesto il trasferimento in ospedale l'uomo 75enne al volante del furgone.  Sul luogo del sinistro sono intervenute due pattuglie della polizia locale di Macerata per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro. Per consentire le operazioni di soccorso e la successiva messa in sicurezza della carreggiata, la strada è stata momentaneamente interdetta al transito veicolare nella zona dell’impatto. 

08/05/2026 15:40
Unicam, premiati i vincitori di Justfest: i giovani riflettono sul futuro del lavoro

Unicam, premiati i vincitori di Justfest: i giovani riflettono sul futuro del lavoro

Si è svolta nella mattinata di ieri la cerimonia di premiazione di JUSTFEST – Il lavoro che (ci) cambia, il contest promosso dalla Scuola di Giurisprudenza e dall’Area Comunicazione e Public Engagement di Unicam, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sul tema del lavoro e delle sue trasformazioni, affrontato attraverso lo sguardo, la creatività e la sensibilità delle nuove generazioni. L’evento si è aperto con i saluti della prorettrice alla Didattica Giulia Bonacucina e della direttrice della Scuola di Giurisprudenza Lucia Ruggeri. Particolarmente apprezzato il “dialogo impossibile” tra il professor Federico Siotto, docente Unicam di Diritto del lavoro, e Adriano Olivetti, figura simbolo di una visione innovativa e umanistica del lavoro e dell’impresa. Un momento originale che ha offerto spunti di riflessione sul rapporto tra lavoro, diritti e cambiamenti sociali. Nel corso della mattinata sono stati presentati i progetti finalisti realizzati dagli studenti dell’IIS Varano-Antinori di Camerino, dell’ITET Carducci-Galilei CPIA di Fermo, del Liceo Classico “Francesco Stelluti” di Fabriano e del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “Nexus” del Liceo Classico Statale “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto. Secondo posto per “Il divario digitale: le problematiche che riguardano la quotidianità” del Liceo Classico “Francesco Stelluti” di Fabriano, che ha ottenuto anche il premio della giuria dei media. Terzo classificato il progetto “Il rider Alessandro” dell’IIS “Varano Antinori” di Camerino. Il premio del pubblico è andato invece a “Sostenibilità, lavoro e diritto” dell’Itet Carducci-Galilei Cpia di Fermo. La manifestazione, condotta dal giornalista Maurizio Socci di èTV Marche, ha visto anche la partecipazione della giornalista radiofonica Lea Gemmato di Rai Radio 3 Fahrenheit.   Justfest si conferma così un’importante occasione di dialogo tra università e scuola sui grandi temi del presente e del futuro, valorizzando il protagonismo dei giovani e la loro capacità di interpretare, attraverso linguaggi creativi e multidisciplinari, le trasformazioni del mondo del lavoro.  

08/05/2026 15:26
Tolentino, dai fornelli alle ciclovie: al Centro per l’Impiego nascono le nuove professioni del turismo

Tolentino, dai fornelli alle ciclovie: al Centro per l’Impiego nascono le nuove professioni del turismo

Non più solo uffici amministrativi, ma veri motori dinamici per l’occupazione. Il Centro per l’Impiego di Tolentino cambia volto e inaugura un nuovo laboratorio di cucina, tenuto a battesimo dall’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Tiziano Consoli. L’occasione è stata la presentazione di due innovativi percorsi formativi gratuiti: quello per operatore della ristorazione e quello per accompagnatore cicloturistico, figure sempre più centrali nell'economia dell'accoglienza e della mobilità sostenibile. L’assessore Consoli ha tracciato una linea netta sulla visione della Giunta regionale: «La sfida cruciale è far incontrare domanda e offerta lavorativa. Attraverso la programmazione GOL e non solo, abbiamo stanziato 74 milioni di euro complessivi». L’obiettivo è superare il modello assistenzialistico per puntare su un sistema che risponda alle necessità reali delle imprese. «Puntiamo su un nuovo Patto per il Lavoro basato su orientamento precoce e tirocini. In questa visione – ha aggiunto Consoli – si inseriscono i corsi presentati oggi: figure che tutelano il patrimonio della cucina italiana e professionisti capaci di valorizzare le nostre ciclovie». A settembre prenderà il via il corso biennale per operatore della ristorazione, rivolto a ragazzi tra i 16 e i 19 anni che hanno interrotto gli studi. «Si tratta di un’opportunità concreta di riscatto che mette al centro il saper fare», ha spiegato Andrea Rossetti, presidente di ENFAP Marche. Il percorso, di 1.980 ore, si baserà quasi interamente sulla pratica in laboratorio e su stage in azienda. L’iscrizione avviene tramite il portale del Ministero dell'Istruzione (Unica), con il supporto degli uffici ENFAP. Di assoluta novità è il corso per accompagnatore cicloturistico, un percorso di 400 ore che vede le Marche come prima regione in Italia a strutturare una sinergia diretta con la Federazione Ciclistica. «La teoria in aula è ridotta al minimo per lasciare spazio all’attività pratica all'aperto», ha sottolineato Massimiliano Moriconi, direttore di Form.Art. Marche CNA. L'obiettivo è creare professionisti del "turismo lento" capaci di promuovere le bellezze regionali in modo moderno e sostenibile. L’iniziativa ha visto una vasta partecipazione istituzionale, tra cui il sottosegretario Silvia Luconi, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, la vicesindaco Alessia Pupo e il presidente regionale FCI Massimo Romanelli, a conferma dell'importanza strategica che la formazione professionale riveste per il rilancio del territorio maceratese.

08/05/2026 15:00
Eureka! funziona a Macerata: studenti, imprese e creatività protagonisti al Teatro Don Bosco (VIDEO e FOTO)

Eureka! funziona a Macerata: studenti, imprese e creatività protagonisti al Teatro Don Bosco (VIDEO e FOTO)

Una mattinata all’insegna dell’innovazione, della creatività e del lavoro di squadra quella andata in scena venerdì 8 maggio al Teatro Don Bosco di Macerata per “Eureka! Funziona!”, l’iniziativa promossa da Confindustria Macerata nell’ambito del Progetto Scuola. Protagonisti oltre 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia, impegnati in una coinvolgente sfida di invenzioni tecnologiche nate da idee originali, spirito collaborativo e capacità pratiche. L’evento si è aperto alle 8.30 con i saluti istituzionali di Giovanna Francucci e Francesco Iorio, seguiti dall’intervento di Carmina Laura Giovanna Pinto. A presentare i progetti e accompagnare studenti e pubblico durante la mattinata è stato l’attore Francesco Faccioli. La giornata si è conclusa alle 12.30 con la premiazione dei vincitori. Grande soddisfazione è stata espressa da Giovanna Francucci, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa. “Per noi è un evento di un'importanza fondamentale perché crediamo che come aziende sia necessario e fondamentale investire sui giovani”, ha dichiarato, evidenziando come l’entusiasmo dei ragazzi rappresenti la spinta e l’investimento per il futuro. Francucci ha inoltre rimarcato l’importanza di creare una società capace di collaborare e costruire “grandi cose” partendo proprio dalle nuove generazioni. Sulla stessa linea anche Francesco Iorio, che ha ribadito quanto il progetto sia centrale per Confindustria Macerata. “È un progetto a cui noi come Confindustria crediamo moltissimo”, ha spiegato, sottolineando come l’iniziativa permetta agli studenti di comprendere le proprie competenze e imparare a lavorare in squadra per raggiungere un obiettivo comune. “Si parte con un’idea che nasce magari come un seme nella discussione tra i ragazzi e poi si sviluppa un progetto che è bello esteticamente, funzionale e quindi sviluppa tante capacità”. Iorio ha poi definito il progetto “una vittoria sia per gli istituti che per Confindustria che per il territorio”, spiegando che queste esperienze “mettono un seme che poi può diventare una pianta e fare frutti portandoli sul territorio”. Molto positivo anche l’intervento di Carmina Laura Giovanna Pinto dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha evidenziato la forte partecipazione registrata quest’anno. “Credo che sia un’attività veramente formativa ed educativa per i ragazzi”, ha affermato, spiegando come iniziative di questo tipo aiutino gli studenti a sviluppare capacità di orientamento verso i propri talenti attraverso la creatività. Un percorso che, secondo Pinto, permette ai giovani anche di comprendere meglio ciò che esiste “al di fuori della scuola”, creando un ponte concreto tra formazione e realtà. A raccontare l’aspetto più umano e sorprendente dei progetti è stato invece Francesco Faccioli, che da anni accompagna l’iniziativa. “È sempre un’avventura, è sempre un gioco bellissimo perché ogni anno vengono fuori delle cose che da ragazzini così piccoli non ci si aspetta”, ha detto. Faccioli ha posto l’attenzione non solo sull’impegno tecnico dei partecipanti, ma anche sulla profondità delle riflessioni emerse nei lavori presentati. “Oggi nei progetti abbiamo trovato più volte riferimenti alla pace”, ha raccontato, spiegando come alcuni gruppi abbiano trasformato simboli di guerra in strumenti di gioco e messaggi positivi. “Un gruppo aveva pensato di costruire un carro armato trasformato in un cannone da Luna Park, un altro gruppo ha fatto l’innaffiatoio del mondo e invece di sparare proiettili sparava acqua sui fiori”. Per Faccioli, la capacità dei ragazzi di inserire temi così profondi nel loro quotidiano rappresenta “una lezione per tutti noi adulti”. “Eureka! Funziona!” si conferma così un appuntamento capace di unire scuola, imprese e territorio, valorizzando il talento dei più giovani attraverso esperienze concrete, creative e formative. Un progetto che mette al centro curiosità, collaborazione e innovazione, offrendo agli studenti un’occasione reale per sperimentare idee, sviluppare competenze e guardare con entusiasmo al proprio futuro. Hanno partecipato all’edizione 2026 di “Eureka! Funziona!” diverse scuole secondarie di primo grado del territorio provinciale, confermando la grande adesione degli istituti scolastici al progetto promosso da Confindustria Macerata. Tra le scuole presenti la Scuola secondaria di I grado Lorenzo Lotto, con la 2b, la I.C. Luca della Robbia, con le classi 2a, 2b e 2c, la I.C. Tacchi Venturi, con la 2c, la I.C. Sant’Agostino - G. Ungaretti con le classi 2h e 2g, il Convitto Nazionale Giacomo Leopardi con le classi 2a e 2d, la I.C. G. Lucatelli - Don Bosco con la 2a e la I.C. N. Badaloni - San Vito con le classi 2b e 1b. 

08/05/2026 14:00
Civitanova, Luigi Simonelli è il nuovo segretario comunale

Civitanova, Luigi Simonelli è il nuovo segretario comunale

È Luigi Simonelli il nuovo segretario comunale di Civitanova Marche. Prende il posto di Benedetto Perroni, che ha recentemente assunto l’incarico di segretario comunale presso il Comune di Macerata. “Do il benvenuto a nome di tutta l’Amministrazione al dottor Luigi Simonelli – ha dichiarato il sindaco – che da oggi assume l’incarico di segretario comunale della nostra città. Siamo certi che, con la sua esperienza e professionalità, saprà offrire un contributo fondamentale al buon andamento della macchina amministrativa e alla realizzazione dei progetti per Civitanova Marche. A lui va il nostro augurio di buon lavoro”. Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare il predecessore: “Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Benedetto Perroni per il lavoro svolto in questi anni. A lui i migliori auguri per il suo nuovo e prestigioso ruolo presso il Comune di Macerata”. Simonelli è laureato in Giurisprudenza e vanta un lungo e articolato percorso professionale. Attualmente ricopre l’incarico di Direttore dell’ATA 4 di Fermo ed è Segretario comunale nei Comuni di Monte Urano e Monte San Giusto. Nel corso della sua carriera ha inoltre svolto il ruolo di Segretario comunale in diversi enti, tra cui Montecosaro, Montegiorgio, Monte Rinaldo e Ortezzano. Nel marzo 1993 ha vinto il concorso nazionale per segretari comunali e successivamente ha frequentato il corso di specializzazione, conseguendo l’idoneità alle funzioni di Segretario generale per i Comuni fino a 65 mila abitanti.  

08/05/2026 13:15
Caldarola piange il maestro Ubaldo Gabrielli: “Pilastro della cultura e delle tradizioni”

Caldarola piange il maestro Ubaldo Gabrielli: “Pilastro della cultura e delle tradizioni”

Caldarola piange la scomparsa del maestro Ubaldo Gabrielli, venuto a mancare all’età di 90 anni. Con la sua morte, la comunità perde una figura di riferimento fondamentale nella memoria storica e nell’identità culturale del territorio. Gabrielli non è stato soltanto un educatore, ma un vero e proprio custode delle tradizioni locali. Attraverso il suo lungo e instancabile impegno all’interno della Pro Loco, ha contribuito a trasmettere a intere generazioni l’amore per il territorio, la conoscenza delle radici e l’importanza della tutela del patrimonio culturale che caratterizza la comunità caldarolese. Il suo esempio di dedizione civica rappresenta oggi un’eredità preziosa per l’intera cittadinanza. “A nome di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Fabbroni – esprimo il più profondo cordoglio per la perdita del caro Ubaldo. In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto e vicinanza alla sua famiglia”. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Caldarola perde un protagonista della sua storia, un uomo che ha saputo trasformare l’impegno per il paese in una vera missione di vita. Grazie di tutto, maestro. La tua lezione più bella, l’amore per le nostre tradizioni, continuerà a vivere attraverso tutti noi”. I funerali si svolgeranno sabato 9 maggio alle ore 10:30, nella chiesa del Beato Francesco ad Caldarola.  

08/05/2026 13:00
Un pomeriggio sopra le nuvole: i ragazzi dell’Anffas Sibillini pronti al decollo a Tolentino

Un pomeriggio sopra le nuvole: i ragazzi dell’Anffas Sibillini pronti al decollo a Tolentino

 Il cielo non ha barriere, e domani sarà pronto a dimostrarlo. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 14:30, l’aviosuperficie Rancia di Tolentino ospiterà un evento straordinario dedicato all'inclusione: una decina di giovani dell’Anffas Sibillini di San Ginesio vivranno l'emozione del battesimo dell'aria, volando sopra le colline maceratesi. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra l'Avio Club Macerata, il Rotary Club Tolentino e la scuola di volo "La stella nel blu". Grazie alla disponibilità dei piloti e delle associazioni, i ragazzi con disabilità potranno scoprire il fascino del volo in un contesto sicuro e accogliente, a due passi dallo storico Castello della Rancia. Il programma dell'open day prevede una fase iniziale di accoglienza, seguita da una breve e semplice introduzione alle basi del volo e alle norme di sicurezza. Subito dopo, i partecipanti saliranno a bordo degli ultraleggeri per decollare e ammirare il territorio da una prospettiva unica e mozzafiata. Non sarà solo un'esperienza tecnica, ma un vero pomeriggio di amicizia. Al rientro in pista, i giovani piloti e i volontari si ritroveranno per una merenda condivisa offerta dal Rotary Club Tolentino. Un momento conviviale pensato per scambiarsi racconti ed emozioni dopo il "volo speciale", consolidando quel clima di inclusione che è il cuore pulsante dell'Anffas Sibillini. L’evento rappresenta un’occasione preziosa per abbattere i pregiudizi e regalare ai ragazzi un ricordo indelebile, dimostrando come, con la giusta sinergia tra associazioni del territorio, sia possibile rendere accessibile ogni tipo di esperienza.

08/05/2026 13:00
Macerata, “La realtà non è un’opinione”: evento su attualità politica e sociale con Livi e Senaldi

Macerata, “La realtà non è un’opinione”: evento su attualità politica e sociale con Livi e Senaldi

“La realtà non è un’opinione” è il titolo dell’incontro pubblico in programma sabato 9 maggio alle ore 17:30 presso la Filarmonica Estiva di Macerata, in via Ghino Valenti 120. L’appuntamento sarà dedicato a un confronto sui temi dell’attualità politica e sociale, con particolare attenzione alle dinamiche amministrative, al ruolo dell’informazione e alle prospettive per il territorio. Interverranno Simone Livi, candidato al Consiglio comunale di Macerata per Fratelli d’Italia, e il giornalista Pietro Senaldi, codirettore del quotidiano Libero e coautore del libro “Sveglia!”, che sarà al centro di parte del dibattito. A moderare l’incontro sarà Andrea Mozzoni. Al termine della serata è previsto un momento conviviale con aperitivo e la possibilità di firmacopie del libro da parte di Pietro Senaldi.  

08/05/2026 12:44
Civitanova, sicurezza e disagio giovanile al centro del settimo Civitalk

Civitanova, sicurezza e disagio giovanile al centro del settimo Civitalk

Sicurezza, disagio giovanile, prevenzione e integrazione sociale saranno al centro del settimo appuntamento di Civitalk, il ciclo di incontri pubblici promosso da Omar Midoun per stimolare un confronto aperto sui grandi temi dell’attualità destinati a disegnare il futuro. L’incontro si terrà martedì 12 maggio alle ore 21.15 nella sala Cecchetti della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Dopo sei appuntamenti organizzati nell’ultimo anno e mezzo, Civitalk torna affrontando una questione particolarmente sentita dalla cittadinanza: il rapporto tra sicurezza urbana e disagio giovanile, tra fenomeni di devianza e strumenti educativi e sociali capaci di prevenirli. Ospite della serata sarà Riccardo Zenobi, dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Civitanova Marche, che offrirà un’analisi del territorio e del fenomeno dei reati commessi da minori e giovanissimi. Accanto a lui interverrà Katia Marilungo, già presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, che approfondirà le cause più profonde del disagio giovanile e delle devianze che possono sfociare in comportamenti e reati di forte allarme sociale. A portare una testimonianza concreta dal mondo educativo sarà invece Luca Giustozzi, responsabile dell’oratorio dei Salesiani di Civitanova Marche, che racconterà l’esperienza dei Salesiani nel lavoro quotidiano con i ragazzi e il valore delle attività aggregative come strumento di inclusione e prevenzione della criminalità giovanile. «L’obiettivo di Civitalk – spiega Omar Midoun – è creare occasioni di confronto serio e accessibile su temi che riguardano il presente e il futuro della nostra comunità. Quello della sicurezza e del disagio giovanile è un tema delicato, che non può essere affrontato solo con slogan o semplificazioni. Servono ascolto, dialogo e punti di vista diversi. Mi auguro che tanti civitanovesi partecipino con domande, osservazioni e contributi. Civitalk nasce proprio per favorire un dialogo aperto e libero tra esperti e cittadini, nella convinzione che una comunità più consapevole sia anche una comunità più forte».

08/05/2026 12:29
Alzheimer e demenze, formazione a Macerata: “Ruolo chiave dei medici di famiglia”

Alzheimer e demenze, formazione a Macerata: “Ruolo chiave dei medici di famiglia”

Si terrà il 9 maggio a Macerata, presso la Domus San Giuliano dalle ore 8:30 alle 14:00, un corso di formazione dedicato al ruolo dei Medici di Medicina Generale nella gestione dei pazienti affetti da decadimento cognitivo. L’iniziativa vedrà la partecipazione dei dottori Arcangeli, Cirilli, Pesaola, Cernetti e Re e si inserisce in un più ampio percorso formativo rivolto ai Medici di Famiglia, previsto nell’ambito del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze. Responsabili scientifici dell’evento sono il dottor Emanuele Medici, direttore della U.O.C. di Neurologia di Macerata, e la dottoressa Martina Pesallaccia, referente AST per il progetto regionale “Fondo Alzheimer e demenze”. Il Fondo, istituito dal Ministero della Salute con la Legge di Bilancio 178/2020, è finalizzato al miglioramento dell’assistenza e della presa in carico dei pazienti con disturbi neurocognitivi. Tra gli obiettivi della linea strategica dedicata alla diagnosi tempestiva del disturbo neurocognitivo maggiore rientra la formazione dei Medici di Medicina Generale all’utilizzo di strumenti di screening, tra cui il GP-COG (General Practitioner Assessment of Cognition), utile per l’individuazione precoce dei primi segni di deterioramento cognitivo. “La figura del medico di famiglia è centrale nell’individuazione precoce e nell’assistenza dei pazienti con decadimento cognitivo – ha sottolineato la dottoressa Martina Pesallaccia – e il loro contributo sarà ancora più importante con l’arrivo dei nuovi farmaci disease modifying per la malattia di Alzheimer, che risultano più efficaci se somministrati nelle fasi iniziali della patologia”. L’incontro, accreditato ECM, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti e ridurre i tempi di diagnosi dei disturbi cognitivi.

08/05/2026 12:00
Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato  32enne

Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato 32enne

I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 3 mesi e 23 giorni di reclusione. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di una serie di reati legati a incendi aggravati e danneggiamenti, tra cui incendio doloso, incendio boschivo e incendio continuato. I fatti si riferiscono a diversi episodi avvenuti nei mesi di giugno e luglio 2024 nei territori comunali di Mogliano e Monte San Giusto, durante i quali si sarebbero verificati oltre dieci incendi che hanno interessato beni pubblici e privati, tra cui terreni agricoli, uliveti e aree boschive. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso un’intensa attività investigativa, basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. La ricostruzione dei filmati ha permesso di collocare il giovane nei luoghi e nei momenti in cui si sono sviluppati gli incendi. Nel corso delle indagini, nel luglio 2024, i militari avevano inoltre effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, rinvenendo e sequestrando un accendino ritenuto utilizzato per appiccare le fiamme e il telefono cellulare in suo possesso. Messo di fronte agli elementi raccolti, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità. Le risultanze investigative erano state condivise dall’autorità giudiziaria e avevano già portato, nell’agosto 2024, all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente è arrivata l’esecuzione della pena definitiva con il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo.

08/05/2026 11:35
Cosmari, nuova sentenza sul concorso. Civico 22 attacca: "Legalità violata e costi ai cittadini"

Cosmari, nuova sentenza sul concorso. Civico 22 attacca: "Legalità violata e costi ai cittadini"

TOLENTINO - Il gruppo Civico 22 torna  sulla vicenda giudiziaria che riguarda il Cosmari e la gestione del concorso per direttore generale annullato dopo la vittoria di Roberto Pierantoni nel 2021, poi ripetuto e vinto dall’attuale direttrice generale Brigitte Pellei. Lo scorso novembre il Tribunale di Macerata aveva già pubblicato le motivazioni della sentenza di condanna che ha riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni subiti da Pierantoni per l’illegittimo annullamento della procedura. La decisione era stata oggetto di una nota critica da parte di Civico 22, che aveva collegato la vicenda anche ad altre contestazioni relative alla governance del consorzio, tra cui la nomina a presidente di Giuseppe Pezzanesi, dichiarata illegittima dall’ANAC e successivamente confermata dal TAR. Secondo Civico 22, la recente sentenza della Corte di Appello di Ancona, depositata il 2 aprile scorso, rafforza ulteriormente il quadro già delineato. Il ricorso del Cosmari contro la condanna è stato infatti rigettato e i giudici hanno ribadito che l’ente avrebbe violato i principi di “legalità, ragionevolezza e buona fede contrattuale”. Nelle motivazioni della Corte si legge inoltre che le giustificazioni fornite all’epoca per l’annullamento del concorso risultavano “sostanzialmente ad personam”, cioè costruite in relazione all’esito della procedura e all’esclusione del candidato risultato vincitore. La sentenza non è ancora definitiva, essendo possibile un eventuale ricorso in Cassazione, ma per Civico 22 il quadro attuale confermerebbe le criticità della gestione della vicenda. Il gruppo sottolinea inoltre come la responsabilità politica non possa essere ignorata, ricordando il ruolo rivestito da Pezzanesi nel periodo interessato e le successive polemiche legate alla sua gestione del consorzio. Il coordinatore Paolo Dignani evidenzia anche il tema più ampio della gestione del sistema rifiuti nel territorio, definendolo "segnato da criticità strutturali e da un aumento significativo dei costi per i cittadini". In particolare viene richiamato l’incremento della Tari cresciuta fino a sfiorare il 26% su base triennale, a fronte di un aumento complessivo dei costi stimato vicino al 50%. Da qui l’appello finale di Civico 22 a un “deciso cambio di rotta” nella gestione del sistema rifiuti e delle società partecipate.

08/05/2026 11:25
Tre revolver senza matricola e 128 cartucce in un casolare: blitz della Polizia, arrestato 47enne

Tre revolver senza matricola e 128 cartucce in un casolare: blitz della Polizia, arrestato 47enne

Un uomo di 47 anni, originario di San Benedetto del Tronto e ritenuto vicino agli ambienti della tifoseria locale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’operazione congiunta condotta dalle Squadre Mobili di Ascoli Piceno e Teramo, finalizzata al contrasto del traffico e della detenzione illegale di armi. L’attività investigativa ha portato gli agenti a individuare un fabbricato rurale situato in un comune costiero della provincia di Teramo, che sarebbe stato utilizzato come deposito clandestino di armi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe avuto la piena disponibilità dell’immobile e del materiale rinvenuto al suo interno. Nel corso della perquisizione personale e del casolare, i poliziotti hanno scoperto tre pistole revolver prive di matricola e 128 cartucce calibro 22, occultate all’interno di un contenitore in PVC normalmente destinato al deposito di indumenti. Le armi e le munizioni sono state immediatamente sequestrate. Il 47enne è stato arrestato con le accuse di detenzione abusiva di armi clandestine, ricettazione e possesso illegale di munizionamento, reati previsti dalla normativa vigente e dal codice penale. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. La misura è stata successivamente convalidata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Teramo, che ha confermato la custodia domiciliare alla luce degli elementi raccolti nel corso dell’operazione.

08/05/2026 11:00
Potenza Picena, Idea Futura: “No al maxi impianto fotovoltaico a Marignano, impatto enorme"

Potenza Picena, Idea Futura: “No al maxi impianto fotovoltaico a Marignano, impatto enorme"

Il gruppo consiliare Idea Futura interviene sul progetto relativo alla realizzazione di un maxi impianto fotovoltaico in contrada Marignano, a Potenza Picena. La questione è stata affrontata nell’ultimo consiglio comunale del 30 aprile, durante il quale il sindaco Tartabini ha informato l’assemblea della richiesta di autorizzazione presentata da una società privata. “Parliamo di un impianto fotovoltaico da 36 MW esteso su circa 45 ettari di terreno, equivalenti a circa 60 campi da calcio – sottolinea Idea Futura – che dovrebbe sorgere immediatamente a nord della zona artigianale di contrada Marignano, tra la Strada Regina e il fiume Potenza”. Secondo il gruppo consiliare, si tratterebbe di un intervento con “un impatto paesaggistico senza precedenti”, visibile in particolare “dal versante nord di Potenza Picena, dal Pincio, da San Girio e dai territori dei comuni limitrofi”. Idea Futura punta poi il dito contro l’attuale normativa nazionale in materia di energie rinnovabili. “Questo uso speculativo delle energie rinnovabili – affermano – comporta inevitabilmente consumo di suolo e impatti ambientali importanti. Una situazione resa possibile dal nuovo Testo Unico sulle Rinnovabili adottato dal Governo Meloni con il decreto legislativo 190 del 25 novembre 2024, che consente l’installazione di impianti fotovoltaici a terra in aree agricole entro 500 metri dagli stabilimenti industriali”. Parole dure anche sul metodo seguito nell’iter autorizzativo. “È un vero e proprio ‘tana libera tutti’ – attacca il gruppo – che oggi viene scaricato sulle amministrazioni locali. Ci chiediamo come sia possibile che il Comune sia venuto a conoscenza di un progetto di queste dimensioni soltanto a procedimento di valutazione d’impatto ambientale già avviato. È questa la tanto decantata filiera istituzionale del centrodestra?” Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione comunale. “Come Idea Futura vogliamo esprimere la nostra totale contrarietà a un utilizzo spregiudicato del territorio che rischia di diventare il primo precedente di altri interventi analoghi. Chiediamo pertanto al Comune di Potenza Picena di attivarsi in tutte le sedi opportune, amministrative e giudiziarie, per esprimere formalmente la propria opposizione alla realizzazione dell’impianto”.  

08/05/2026 10:00
Settempeda, svolta ai vertici: Crescenzi lascia la presidenza, mister Pierantoni confermato sulla panchina

Settempeda, svolta ai vertici: Crescenzi lascia la presidenza, mister Pierantoni confermato sulla panchina

Periodo di cambiamenti e decisioni importanti in casa Settempeda, dove la società sta definendo le strategie per il futuro sia sul piano dirigenziale che su quello sportivo. Nelle ultime settimane la dirigenza attualmente in carica, insieme ai soci, ha dato vita a una serie di incontri con l’obiettivo di programmare il percorso del club, valutando struttura societaria, organizzazione e progetto tecnico. Il tema più delicato riguardava inevitabilmente la presidenza. È ormai praticamente certa la conclusione dell’esperienza di Marco Crescenzi alla guida del sodalizio biancorosso. Lo stesso Crescenzi avrebbe infatti confermato la volontà di lasciare l’incarico, chiudendo così un lungo ciclo alla presidenza della Settempeda dopo tanti anni di gestione. Ora il club è chiamato a individuare la nuova figura che raccoglierà il testimone. La soluzione, secondo quanto filtra, sarebbe già vicina, ma per l’ufficialità bisognerà attendere l’assemblea dei soci prevista nelle prossime settimane. In quella sede verranno eletti il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo. Fino alla scadenza naturale dell’attuale mandato, fissata per il prossimo mese di giugno, l’assetto societario resterà invariato. La dirigenza continuerà dunque a operare in maniera compatta, mantenendo i ruoli attuali e proseguendo nel lavoro svolto nelle ultime stagioni. Dalle riunioni emerse negli ultimi giorni è emersa soprattutto una forte unità d’intenti. La volontà condivisa è quella di proseguire lungo il percorso sportivo avviato negli anni recenti, un progetto che non subirà stravolgimenti ma che, al contrario, sarà consolidato e rafforzato anche grazie all’ingresso di nuove figure all’interno della società, alle quali verranno affidati incarichi di responsabilità in diversi settori. Sul campo, intanto, la stagione appena conclusa ha lasciato indicazioni positive. La prima squadra ha infatti terminato il campionato di Promozione al terzo posto, risultato che conferma la crescita del gruppo e la solidità del lavoro svolto durante l’annata. A confermare la linea della continuità è arrivata anche una prima decisione concreta e significativa: la riconferma di mister Gregory Pierantoni sulla panchina biancorossa. Una scelta immediata, condivisa da società e allenatore, che testimonia la volontà della Settempeda di dare stabilità e certezze al proprio percorso tecnico, guardando con fiducia sia al presente che al futuro.  

08/05/2026 09:44
Pesca delle vongole, la Regione Marche chiude la lunga fase delle deroghe

Pesca delle vongole, la Regione Marche chiude la lunga fase delle deroghe

Dopo oltre dieci anni caratterizzati da proroghe, ricorsi e tensioni tra diverse marinerie, la Regione Marche interviene in modo definitivo sulla gestione della pesca delle vongole, mettendo fine alla lunga fase di regime derogatorio. La Giunta regionale ha infatti confermato la piena validità dell’attuale assetto organizzativo per la pesca dei molluschi bivalvi, stabilizzando il sistema e chiudendo definitivamente le misure straordinarie introdotte negli anni passati. La vicenda affonda le sue radici nel 2009, quando il regolamento regionale aveva suddiviso il litorale marchigiano in quattro compartimenti di pesca — Pesaro, Ancona, Civitanova e San Benedetto del Tronto — affidandone la gestione ai rispettivi Co.Ge.Vo. (consorzi di gestione). In via transitoria era stata concessa una deroga che permetteva a 25 imbarcazioni sambenedettesi di operare anche nel compartimento di Ancona. Una misura pensata come temporanea, ma prorogata più volte nel corso degli anni, fino a generare contenziosi amministrativi e forti contrasti tra operatori del settore. Nel 2022 la giustizia amministrativa aveva già confermato la legittimità dell’impianto regolamentare regionale, stabilendo la correttezza della suddivisione delle aree di pesca. A dicembre 2025 la Regione ha quindi deciso di non rinnovare ulteriori proroghe, riportando il sistema al regime ordinario compartimentale. A commentare la decisione è il consigliere regionale della Lega Andrea Maria Antonini, presidente della seconda Commissione consiliare competente per la pesca marittima, che parla di un passaggio di stabilizzazione atteso da tempo. Secondo Antonini, il nuovo assetto garantisce “un sistema equilibrato e sostenibile, nel rispetto delle marinerie e delle risorse naturali”, favorendo al tempo stesso una maggiore collaborazione tra i porti di San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche. “Si chiude finalmente una problematica che durava da troppo tempo – ha dichiarato – restituendo certezza, legalità e fiducia al mondo della pesca marchigiana”.

07/05/2026 19:35
Giovane mamma muore a 42 anni: Civitanova e Porto Potenza piangono Silvia Cesca

Giovane mamma muore a 42 anni: Civitanova e Porto Potenza piangono Silvia Cesca

Si è spenta a soli 42 anni Silvia Cesca, dopo una lunga battaglia contro una grave malattia che aveva affrontato per anni con forza e determinazione, cercando fino all’ultimo di restare accanto alla sua famiglia e ai suoi due figli piccoli. La donna, originaria di Civitanova Marche e residente a Porto Potenza Picena, aveva già combattuto e superato un primo periodo di malattia, riuscendo in passato a tornare alla sua vita quotidiana e al lavoro. Negli ultimi mesi, però, il male si era ripresentato, costringendola a una nuova e difficile lotta che si è purtroppo conclusa con il peggior epilogo. Molto conosciuta e apprezzata anche per il suo lavoro presso il punto vendita Eurospin di Civitanova, Silvia è ricordata da colleghi, amici e clienti per la sua gentilezza, il sorriso e la grande dedizione alla famiglia, che rappresentava il centro della sua vita. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nelle due comunità che la conoscevano e la stimavano, Civitanova Marche e Porto Potenza, dove in queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti al marito e ai figli. La camera ardente è stata allestita presso l’impresa funebre Carestia a Porto Potenza. L’ultimo saluto sarà celebrato domani alle 15.30 nella Chiesa Corpus Christi di Porto Potenza, dove familiari, amici e conoscenti si riuniranno per l’addio a Silvia Cesca.  

07/05/2026 19:13
Si barrica in casa con una motosega: fermato dai carabinieri e trasportato all'ospedale

Si barrica in casa con una motosega: fermato dai carabinieri e trasportato all'ospedale

Momenti di forte tensione ieri mattina ad Arcevia, in provincia di Ancona, dove un uomo di 63 anni si è barricato nella propria abitazione durante un accertamento sanitario obbligatorio (Aso), opponendo resistenza e creando una situazione di pericolo per sé e per gli operatori intervenuti. L’episodio si è verificato intorno alle 12, quando i carabinieri della Stazione locale sono intervenuti insieme al personale medico e alla Polizia Locale per dare esecuzione al provvedimento sanitario disposto nei confronti dell’uomo. Al loro arrivo, il 63enne si è rifiutato di collaborare e si è chiuso nella camera da letto dell’abitazione, dove avrebbe anche acceso una motosega elettrica, assumendo un comportamento minaccioso nei confronti di chi tentava di avvicinarsi. Vista la situazione, il comandante della Stazione dei Carabinieri ha atteso un momento di distrazione dell’uomo, impegnato a fumare una sigaretta, per forzare la porta d’ingresso della stanza insieme ai militari presenti. Una volta all’interno, i carabinieri sono riusciti a immobilizzare il 63enne senza che si verificassero feriti tra gli operatori intervenuti, né tra il personale sanitario. L’uomo è stato quindi affidato ai sanitari e trasportato in ambulanza al Centro di Salute Mentale di Senigallia, dove è stato successivamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (TSO). 

07/05/2026 18:46
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