di Picchio News

Sarnano celebra la Nembo: conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento

Sarnano celebra la Nembo: conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento

Si è svolta nella mattinata di oggi la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza onoraria al 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, riconoscimento assegnato dal Comune di Sarnano per il ruolo svolto durante la Seconda Guerra Mondiale e nei giorni della liberazione del territorio. La giornata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro alla targa commemorativa situata presso l’ex scuola elementare, che ricorda il passaggio del Reggimento “Nembo” a Sarnano. Successivamente la cerimonia si è spostata nella Sala consiliare del Comune, alla presenza di autorità civili e militari, rappresentanti del Reggimento e numerosi cittadini. Nel suo intervento, il sindaco Fabio Fantegrossi ha ricordato il significato storico dell’evento: «Il contributo offerto dai Paracadutisti della Nembo durante la Seconda Guerra Mondiale fu fondamentale per la liberazione di Sarnano il 21 giugno 1944, giorno che segnò il ritorno della libertà per la nostra comunità. La scritta “Di qui passò la Nembo”, letta da bambini sulla lapide all’ingresso della scuola, è diventata negli anni un percorso di memoria e conoscenza, oggi culminato in questo riconoscimento». La cerimonia ha visto anche gli interventi del colonnello Alessandro Villa, comandante del 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”, e del generale in congedo Leonardo Prizzi, che ha offerto una testimonianza legata alla memoria storica e al valore umano e civile delle vicende raccontate. L’evento si è concluso con la consegna della pergamena ufficiale, accompagnata dalle note dell’Inno della Nembo, e con la firma del registro delle cittadinanze onorarie, suggellando così il legame tra il Comune di Sarnano e il Reggimento.  

07/05/2026 17:52
Salvaguardia della trota mediterranea: il Parco dei Sibillini "roccaforte" della specie in Italia

Salvaguardia della trota mediterranea: il Parco dei Sibillini "roccaforte" della specie in Italia

Si è chiuso a Roma il progetto europeo Life Streams, un’iniziativa di portata nazionale cofinanziata dall’Unione Europea che ha visto il Parco Nazionale dei Monti Sibillini nel ruolo di partner protagonista. L'obiettivo: strappare all'estinzione la trota mediterranea, una specie classificata in Italia come "in pericolo critico" a causa dei cambiamenti climatici, del degrado ambientale e della competizione con specie aliene. Il progetto ha lasciato un segno tangibile lungo tutto l'areale italiano della specie. I numeri complessivi testimoniano la vastità dell'intervento: migliaia di analisi genetiche, circa 120.000 uova embrionate e oltre 250.000 avannotti rilasciati nei fiumi, a fronte della rimozione di oltre 4.000 esemplari non autoctoni. Fondamentale è stato anche il coinvolgimento della comunità, con 150 pescatori formati per diventare sentinelle attive del monitoraggio fluviale. «Il Parco dei Sibillini ha rappresentato una "roccaforte" per le ultime popolazioni di trota mediterranea dell'intero Appennino umbro-marchigiano», ha spiegato Alessandro Rossetti, biologo dell'Ente. Grazie a questa esperienza sono state definite le Linee Guida Nazionali per la conservazione della specie, consolidando la collaborazione tra il Parco e le Regioni Marche e Umbria. Un ruolo centrale è stato giocato dal recupero del vecchio mulino di Ussita, trasformato in un moderno incubatoio grazie alla sinergia con l'amministrazione comunale. Il veterinario del Parco, Federico Morandi, ha illustrato il processo tecnico: «Abbiamo allocato in apposite vasche le uova fecondate artificialmente per la schiusa e la successiva re-immissione in siti fluviali selezionati». Un'operazione scientifica complessa volta a ripopolare i corsi d'acqua con esemplari geneticamente puri. La direttrice del Parco, Maria Laura Talamè, ha ribadito il valore non solo ecologico ma anche economico dell'iniziativa: «La salvaguardia della trota mediterranea è una priorità strategica. Tutelare questa specie significa proteggere l’integrità dei nostri ecosistemi e l’economia sostenibile del territorio». Secondo la direttrice, solo l'unione tra istituzioni, scienza e cittadini potrà garantire fiumi sani e un patrimonio di biodiversità alle future generazioni.

07/05/2026 17:00
Centrosinistra, settimana di eventi per Tittarelli: a Macerata Bonaccini, Boschi, Bonelli e l'M5S

Centrosinistra, settimana di eventi per Tittarelli: a Macerata Bonaccini, Boschi, Bonelli e l'M5S

Dopo le recenti presenze della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, dell’ex ministro Roberto Speranza e dell’ex calciatrice e allenatrice Carolina Morace, il centrosinistra maceratese prosegue la campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli con una nuova serie di appuntamenti pubblici e l’arrivo in città di altri esponenti politici nazionali. Si parte sabato 9 maggio alle ore 16 al Sasso d’Italia, in Strada Comunale, con la “Festa dell’acqua pubblica”, iniziativa dedicata ai temi della gestione dei beni comuni e della sostenibilità ambientale. Domenica 10 maggio sarà invece una delle giornate centrali della campagna. Alle ore 11, alla Domus San Giuliano, è in programma un incontro pubblico con Stefano Bonaccini, esponente di primo piano del Partito Democratico. Nel pomeriggio, alle 15.30 nella sede del comitato elettorale, si terrà un nuovo momento di confronto con la partecipazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri. Tra gli appuntamenti in calendario anche un focus dedicato al mondo accademico e della formazione. Lunedì 11 maggio alle ore 17.30, alla Sala Cesanelli, si svolgerà l’incontro “Università e ricerca nelle Marche”, dedicato alle prospettive del sistema universitario regionale e alle opportunità per il territorio. Martedì 12 maggio alle ore 19 il Bar Torquati ospiterà invece un incontro pubblico con Maria Elena Boschi, rappresentante dell’area riformista del centrosinistra. Proseguiranno inoltre gli appuntamenti della serie “Incontriamo la città”, promossi per favorire il confronto diretto con residenti e quartieri cittadini. Il primo incontro è previsto mercoledì 13 maggio alle ore 21 a Villa Potenza, mentre un secondo appuntamento si terrà giovedì 14 maggio alle ore 18 a Sforzacosta. Sempre nella giornata di giovedì 14 maggio il programma prevede altri due momenti politici: alle ore 11, nella sede del comitato, sarà presente Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, mentre alle ore 21 è in programma una conferenza dedicata al tema dei rifiuti e delle politiche ambientali. Il calendario di iniziative rappresenta una nuova fase della campagna elettorale del centrosinistra maceratese in vista delle prossime elezioni amministrative, con l’obiettivo di sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli attraverso incontri pubblici e momenti di approfondimento sui principali temi cittadini.

07/05/2026 17:00
Elezioni Macerata, i Riformisti 'votano' Tittarelli: "Per la prima volta il centrosinistra è unito" (FOTO e VIDEO)

Elezioni Macerata, i Riformisti 'votano' Tittarelli: "Per la prima volta il centrosinistra è unito" (FOTO e VIDEO)

Presentata questa mattina alle 13, nella sede elettorale di via Garibaldi a Macerata, la lista "Riformisti Macerata", formazione che sostiene la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli e che riunisce l’esperienza del PSI e di Casa Riformista in un progetto definito progressista, moderato e civico. Al centro della proposta politica, il rafforzamento dell’area riformista del centrosinistra con l’obiettivo di intercettare quell’elettorato che non si riconosce “nel sovranismo della destra né negli estremismi”. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i punti principali del programma, che mette al centro sviluppo sostenibile, partecipazione civica, giovani, cultura e rilancio dell’attrattività della città. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della transizione ecologica e digitale, della gestione dei servizi pubblici, della valorizzazione del verde urbano, del turismo culturale e del rapporto strategico tra città, Università e Accademia di Belle Arti. “La nostra soddisfazione è grande perché siamo riusciti a costruire una lista autenticamente riformista, come avevamo promesso a Gianluca Tittarelli”, ha dichiarato Ulderico Orazi di Casa Riformista. “Crediamo che questo progetto possa rappresentare un’alternativa concreta per Macerata dopo cinque anni di amministrazione che giudichiamo negativamente”. Sulla stessa linea Antonio Zaccagnino di Avanti-Partito Socialista, che ha sottolineato il valore dell’alleanza tra anime civiche e politiche. “L’idea iniziale è stata quella di unire le nostre esperienze in una lista che rappresentasse il riformismo cittadino”, ha spiegato. “Questa coalizione nasce da un’intesa sui temi e sulle idee. Girando per la città emergono priorità precise come rifiuti, parcheggi, verde pubblico e qualità della vita”. A intervenire anche Stefano Di Pietro, coordinatore della lista, che ha posto l’accento sul funzionamento della macchina amministrativa. “Vogliamo portare concretezza, competenza ed esperienza amministrativa”, ha detto. “Il nostro obiettivo è rendere il Comune più efficiente e più vicino ai cittadini. Pensiamo alla Tari: aumenti importanti senza un miglioramento reale dei servizi”. La capolista Eleonora Sarti ha invece evidenziato il ruolo della partecipazione e della cultura come strumenti di crescita della città. “Una comunità cresce davvero quando i cittadini partecipano alla vita pubblica”, ha affermato. “Immaginiamo una Macerata che guarda avanti, con i giovani protagonisti e la cultura come motore di sviluppo e opportunità”. A chiudere l’incontro è stato il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, che ha definito la lista “una componente importante della coalizione”. “Qui ci sono persone competenti che hanno aderito con coerenza a un progetto condiviso”, ha dichiarato. “Per la prima volta il centrosinistra si presenta unito a Macerata e questa pluralità rappresenta una ricchezza per costruire una città più viva e partecipata”. La lista “Riformisti Macerata” è composta da Eleonora Sarti, Stefano Di Pietro, Piergiuseppe Mariotti, Antonio Zaccagnino, Riccardo Vecchi, Ulderico Orazi, Fernando Froldi, Fabrizio Centioni, Fabrizio Ippolito, Matteo Teloni, Alessio Ferri, Quinto Romagnoli, Gina Latini, Simonetta Simonetti, Katiuscia Fratini, Paolo Ponzelli, Gianfranco Lattanzi, Anna Maria Stacchio, Serena Pizzabiocca, Giancarlo Moretti e Marina Bagantoni.

07/05/2026 16:40
Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Apiro, cala il sipario su Riverberi: al Teatro Mestica il viaggio musicale di Gnut e Alessandro D'Alessandro

Un gran finale sospeso tra tradizione e avanguardia. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il Teatro Mestica di Apiro ospiterà l’ultimo appuntamento della programmazione primaverile del progetto Riverberi. Protagonisti della serata saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro con il loro live “Dduje Paravise”, un’esplorazione sonora che promette di traghettare la canzone napoletana verso linguaggi contemporanei ed evocativi. Il concerto si configura come un incontro inedito tra due dei musicisti più originali del panorama attuale. La voce e la chitarra di Gnut, cantautore partenopeo tra i più apprezzati della nuova canzone d’autore, si intrecceranno con l’organetto preparato e l’elettronica di Alessandro D’Alessandro. Insieme, il duo rileggerà il repertorio classico napoletano - dai giganti come Libero Bovio e Roberto Murolo fino a Renato Carosone e Pino Daniele - contaminandolo con brani originali dei rispettivi repertori, riarrangiati per questa speciale occasione. Gnut porta sul palco del Mestica la sua cifra stilistica fatta di folk e sensibilità mediterranea, mentre Alessandro D’Alessandro conferma la sua fama di innovatore, capace di spingere uno strumento tradizionale come l’organetto in territori inesplorati, tra improvvisazione e musica colta. L'intento del progetto è quello di offrire uno sguardo personale sulla tradizione, rendendola una materia viva e pulsante. Con questo appuntamento, Riverberi saluta il suo pubblico in vista di una pausa estiva, ma il racconto culturale del territorio non si ferma. Il testimone passerà infatti a IncantoMarche, la rassegna estiva che porterà musica e narrazioni tra i borghi e i paesaggi più suggestivi della regione, in attesa del ritorno autunnale di Riverberi.

07/05/2026 15:50
Caso discarica, Luconi (FdI): "Basta allarmismi e propaganda". E apre ai termovalorizzatori

Caso discarica, Luconi (FdI): "Basta allarmismi e propaganda". E apre ai termovalorizzatori

Sulla delicata questione della nuova discarica provinciale interviene Silvia Luconi, sottosegretaria alla presidenza della Giunta regionale ed esponente di Fratelli d'Italia. Un intervento che punta a riportare il dibattito su un binario di pragmatismo, stigmatizzando le recenti polemiche: «Sulla nuova discarica provinciale serve serietà. Non servono allarmismi, né il tentativo di trasformare una questione complessa nell’ennesima polemica politica». Luconi sgombera subito il campo dalle accuse rivolte ai vertici regionali: «La scelta dei siti non compete alla Regione né al Presidente Acquaroli. Tirarlo in ballo significa spostare il dibattito dal piano delle responsabilità a quello della propaganda». La sottosegretaria sottolinea come l’iter riguardi esclusivamente Provincia, ATA e assemblea dei sindaci, esprimendo sostegno al neo-presidente Gentilucci chiamato a una decisione «difficile, delicata, ma non più rinviabile». Il richiamo alla coerenza è netto: «Sorprende che chi conosce bene la materia soffi sul tema addirittura dagli “spalti” del Consiglio provinciale parlando di atti di prevaricazione o furbate. Chi dice “no” a una scelta ha anche il dovere di indicare una soluzione alternativa, concreta e praticabile». Secondo l'esponente di FdI, il problema viene da lontano e non può più essere nascosto sotto il tappeto: «Già nel 2018, dagli stessi vertici del Cosmari, si richiamava la necessità di programmare una nuova discarica. Oggi si tratta di affrontare un problema e il compito che spetta alle istituzioni è quello di non nascondersi ma decidere». Il rischio del rinvio, secondo Luconi, è tutto nelle tasche dei contribuenti: «Le cartelle Tari che stanno arrivando nelle nostre case dimostrano che rinviare le scelte non significa risolvere i problemi: significa spesso pagarli di più». La sottosegretaria invita a sviluppare ragionamenti politici seri, mostrando sensibilità verso territori come Macerata, Tolentino o Morrovalle che hanno già ospitato impianti in passato. L'intervento si chiude con uno sguardo al futuro e alle tecnologie di ultima generazione. Luconi invita a rompere il tabù della termovalorizzazione: «Se vogliamo ridurre davvero il ricorso alle discariche, dobbiamo avere il coraggio di discutere seriamente anche di termovalorizzazione di ultima generazione. Le Marche continuano a non disporre di un impianto di questo tipo, a differenza di quasi tutte le altre Regioni italiane». Citando esempi europei come Uppsala in Svezia, la sottosegretaria conclude: «La discussione sulla termovalorizzazione non può essere liquidata con slogan, paure pregiudiziali o con il solito "no" a tutto, soprattutto da parte di chi sa di non avere in prima persona l’onere e la responsabilità di dover risolvere il problema».

07/05/2026 15:37
UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

Macerata/Bruxelles – L’Università di Macerata entra nel gruppo ancora ristretto degli atenei italiani coinvolti in alleanze universitarie europee dotate di una personalità giuridica comune. La European Reform University Alliance, di cui l’ateneo è parte, ha firmato oggi ufficialmente a Bruxelles lo statuto della sua nuova entità giuridica, diventando un’alleanza istituzionale permanente tra università europee. “UniMC compie un nuovo passo nel proprio percorso di internazionalizzazione e si conferma una delle università italiane più attive nella costruzione dello spazio europeo dell’istruzione superiore”, sottolinea il rettore e attuale presidente di Erua John McCourt. “Per Macerata e per le Marche – aggiunge– questo risultato dimostra che anche un ateneo di medie dimensioni può avere un ruolo centrale nei processi europei più avanzati. Essere europei significa costruire relazioni stabili, condividere responsabilità e offrire ai nostri studenti, ricercatori e docenti opportunità sempre più ampie”. L’accordo è stato sottoscritto dai rettori dell’alleanza, sotto la presidenza di McCourt, presidente del consiglio dei rettori, insieme ad Arnaud Laimé dell’Université Paris 8, coordinatore dell’alleanza. La nuova legal entity consente a Erua di superare la logica dei progetti a termine e di dotarsi di una cornice istituzionale stabile per sviluppare iniziative comuni in materia di didattica, ricerca, mobilità internazionale, innovazione universitaria e collaborazione con la società. “Questo è un momento decisivo - dichiara McCourt -. La firma di oggi non è un semplice atto formale: è il momento in cui un’ambizione condivisa diventa una realtà istituzionale duratura. Con la creazione di una cornice giuridica permanente rafforziamo la nostra capacità di agire insieme oltre i confini nazionali, di investire in una cooperazione di lungo periodo e di contribuire alla costruzione di uno spazio accademico europeo inclusivo, democratico e attento ai bisogni della società”. Con questo passaggio, l’Università di Macerata si colloca accanto ad alcuni dei principali atenei italiani già coinvolti in alleanze europee con personalità giuridica comune, tra cui La Sapienza, le Università di Bologna, Milano, Pisa, Catania, Torino, Brescia, Ca’ Foscari e Trieste. Radicata nelle scienze sociali e umane, Erua riunisce università accomunate da una visione riformatrice, democratica e socialmente responsabile dell’istruzione superiore. La nuova struttura giuridica rafforza questa missione e consolida il contributo dell’alleanza ad alcune priorità strategiche dell’Europa: il futuro delle università, l’inclusione, la resilienza democratica, la cooperazione transnazionale e il dialogo con i territori. Le otto università firmatarie sono gli atenei Paris 8 in Francia, Macerata in Italia, Mykolas Romeris in Lituania, Aegean in Grecia, New Bulgarian in Bulgaria, Swps in Polonia, Las Palmas de Gran Canaria in Spagna ed la European University Viadrina Frankfurt (Oder) in Germania.

07/05/2026 15:35
CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

La CBF Balducci HR prosegue nella costruzione del roster in vista della stagione 2026/27 di Serie A1 puntando ancora sulla continuità. Il club arancionero ha infatti ufficializzato il rinnovo dell’accordo con il libero Giorgia Caforio, protagonista nell’ultima annata con la maglia maceratese. La giocatrice salentina, classe 1994, continuerà dunque a guidare la seconda linea della formazione allenata da Valerio Lionetti dopo una stagione di alto livello nel massimo campionato italiano, chiusa con il raggiungimento della salvezza e con numeri che l’hanno vista stabilmente tra le migliori interpreti del ruolo, soprattutto nel fondamentale della ricezione. Nel corso dell’ultima stagione Caforio si è confermata un punto di riferimento prezioso per equilibrio, affidabilità ed esperienza, contribuendo in maniera determinante al percorso della CBF Balducci HR nel campionato di Serie A1. Un rendimento che ha convinto la società a proseguire insieme il cammino anche nella prossima stagione. «Qui ho trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi, persone professionali e mi sono sentita un po’ come a casa – ha spiegato Caforio –. Questo mi ha portato a fare questa scelta». Determinanti nella decisione del libero pugliese anche il lavoro quotidiano in palestra e il clima costruito attorno alla squadra: «Il modo in cui si lavora, la presenza di Valerio Lionetti e dello staff, ma anche ciò che si respira in città, sono aspetti che mi hanno convinta a restare». Per Caforio, quella appena conclusa è stata una stagione dal valore speciale, coincisa con la conferma in Serie A1 dopo anni di crescita e gavetta. «La parola che descrive quest’anno è “fiducia”. Fiducia e soddisfazione personale. Mi sono messa in gioco accettando questa sfida e vivere finalmente ciò per cui ho lavorato tanti anni è stato emozionante». Nonostante le ottime statistiche individuali, il libero mantiene il focus sul lavoro quotidiano: «Essere vicina a grandi atlete nelle classifiche è motivo di orgoglio, ma le statistiche per me sono soprattutto un riferimento per capire che il lavoro fatto negli anni sta dando i suoi frutti». Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione: «Sarà un campionato impegnativo, ma c’è grande motivazione sia da parte mia che della società. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di viverla». Il rinnovo di Giorgia Caforio rappresenta così un altro tassello importante nella costruzione della nuova CBF Balducci HR, che punta a consolidarsi ancora nella massima serie facendo leva su identità, esperienza e continuità.

07/05/2026 15:17
Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

La maglia azzurra è ormai una seconda pelle per Elisa Marini. La giovane stella del Cus Macerata, marciatrice classe 2006, è stata ufficialmente convocata dalla Fidal per rappresentare l’Italia nel prestigioso incontro internazionale di Podebrady, in Repubblica Ceca. Un appuntamento di altissimo livello che vedrà sfidarsi le migliori selezioni nazionali in una località che da anni è il tempio mondiale dell'atletica e della marcia. La convocazione, firmata dal direttore tecnico federale Antonio La Torre, inserisce la Marini in una selezione d'élite composta da soli sei atleti. Particolarmente significativo il terzetto femminile, dove la ventenne maceratese gareggerà al fianco di Antonella Palmisano, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Per Elisa, studentessa di Scienze dell’Educazione, si tratta di una nuova emozionante tappa in azzurro dopo la recente esperienza a Brasilia per i Mondiali di marcia, dove era stata la più giovane dell'intera spedizione italiana. Per la portacolori del Cus Macerata, Podebrady non è una novità, ma un luogo carico di ricordi positivi. Proprio dodici mesi fa, Elisa Marini aveva contribuito in modo determinante alla conquista della medaglia di bronzo da parte della squadra italiana nel campionato europeo a squadre. Domani, l'atleta maceratese tornerà su quel tracciato per cimentarsi nella mezza maratona, confermando una continuità di rendimento che la pone tra le promesse più solide della marcia nazionale.

07/05/2026 14:40
Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali

Dalla divisa alla maglia azzurra di volley: l’agente Samantha Compagnucci vola ai Mondiali

C’è un pezzo di provincia di Macerata che si prepara a vestire la maglia azzurra sul palcoscenico internazionale. L’agente di polizia locale Samantha Compagnucci, originaria di Colmurano e in servizio presso il Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi sin dalla sua fondazione, è stata ufficialmente convocata nella Nazionale femminile di pallavolo delle Polizie d’Italia. L'atleta parteciperà ai prossimi Campionati Mondiali, che si terranno a Wroclaw, in Polonia, dal 10 al 15 maggio. La spedizione italiana avrà un forte dna maceratese: oltre alla Compagnucci, impegnata nel ruolo di opposta nel campionato di Serie C, la selezione azzurra sarà guidata da Marzia Paulini, commissario e comandante della polizia locale di Pollenza. Per Samantha Compagnucci si tratta della conferma di un percorso d'eccellenza: già nel 2024 era stata protagonista della storica qualificazione agli Europei ottenuta nei Paesi Bassi. Il CdA e i colleghi del Consorzio Marche hanno accolto la notizia con estremo entusiasmo, sottolineando la dedizione dell’agente nel conciliare la divisa con la passione sportiva: «Il merito è solo ed esclusivamente suo, del suo talento, del suo impegno e dei sacrifici compiuti dopo il lavoro e gli impegni familiari per trovare il tempo da dedicare agli allenamenti. Il presidente, il direttore e i colleghi non possono che essere orgogliosi di lei». Mentre la squadra si prepara alla partenza per la Polonia, dal comando di San Ginesio arriva un messaggio corale di sostegno: «Un grande in bocca al lupo Samantha: faremo tutti il tifo per te e per le nostre azzurre». 

07/05/2026 13:50
Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Tutto pronto per il Career Day 2026 dell’Università di Camerino. Il prossimo 13 maggio, gli impianti sportivi del Cus Camerino in località Le Calvie diventeranno il punto di incontro privilegiato tra la comunità universitaria e il sistema produttivo. L’iniziativa, ormai un appuntamento fisso per studenti e laureati, offrirà l'opportunità di confrontarsi direttamente con numerose aziende di diversi settori, pronte a presentare percorsi di carriera e nuove opportunità professionali. L'evento, realizzato anche quest’anno in stretta collaborazione con Confindustria Macerata, si propone come un vero e proprio ponte verso l’occupazione. I partecipanti potranno incontrare recruiter e responsabili delle Risorse Umane, sostenere colloqui conoscitivi e consegnare il proprio curriculum vitae. Parallelamente, per le imprese presenti si tratta di una vetrina fondamentale per intercettare i talenti formati dall'ateneo e raccogliere candidature per le posizioni aperte. Il rettore di Unicam, il prof. Graziano Leoni, ha sottolineato l'importanza strategica della giornata: «Il Career Day è un momento di grande valore perché mette in relazione il percorso formativo con il mondo delle professioni. È un’occasione concreta di dialogo e crescita, resa possibile grazie alla partecipazione delle aziende che continuano a credere nella qualità della formazione Unicam e nelle competenze delle nostre laureate e dei nostri laureati». La mattinata si aprirà alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Rettore, del delegato allo Stage e Placement prof. Francesco Nobili e del Presidente di Piccola Industria Macerata. Uno dei momenti salienti della giornata sarà la premiazione dell’UNICAM Business Game, il contest dedicato alla cultura d’impresa che premia le idee imprenditoriali più innovative e sostenibili nate dai team universitari trasversali. Dopo la cerimonia, si entrerà nel vivo con l’apertura degli stand aziendali e le presentazioni delle realtà partecipanti, che proseguiranno per l'intera giornata. Una nota specifica riguarda gli iscritti alla Scuola di Architettura e Design: per loro l'appuntamento con il Career Day è fissato per il 20 maggio presso la sede Unicam di Ascoli Piceno.

07/05/2026 12:30
"Tornare allo sport dopo l'intervento: a Tolentino cerchiamo risposte per i pazienti giovani"

"Tornare allo sport dopo l'intervento: a Tolentino cerchiamo risposte per i pazienti giovani"

Si svolgerà sabato 9 maggio, presso il Politeama di Tolentino, a partire dalle ore 8:30 il Congresso regionale della società scientifica A.M.O.T.O. (acronimo di Accademia marchigiana ortopedici e traumatologi ospedalieri). L’evento focalizzerà l’attenzione sul ritorno all’attività sportiva dopo la chirurgia ortopedica e ha come presidente e responsabile scientifico il dottor Leonardo Pasotti, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell'ospedale di Camerino, mentre la segreteria scientifica è composta dai dottori Mariano Chiusaroli, Luca Farinelli, Marco Baldini e Daniele Pupilli. "Vogliamo confrontarci a 360 gradi sulle richieste funzionali dei nostri pazienti, che vogliono tornare a fare sport e attività motoria dopo un intervento chirurgico ortopedico o traumatologico. Poiché si sta diffondendo esponenzialmente il ricorso alla chirurgia protesica anche in pazienti giovani, come ad esempio alla chirurgia ricostruttiva legamentose del ginocchio e/o della spalla e a quella traumatologica degli arti, è necessario per la nostra società sederci ad un tavolo e trovare risposte comuni ed esaurienti", sottolinea il dottor Pasotti. Il congresso, suddiviso in tre sessioni, è accreditato Ecm per medici chirurghi di Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina dello Sport, Radioterapia, Ortopedia e Traumatologia, Radiodiagnostica, Medicina Generale e per infermieri, fisioterapisti e tecnici sanitari di radiologia medica e tecnici ortopedici.

07/05/2026 12:10
Civitanova, l’estate decolla con GustaPorto: ecco le novità della nona edizione

Civitanova, l’estate decolla con GustaPorto: ecco le novità della nona edizione

 Il porto di Civitanova Marche si prepara a diventare il cuore pulsante dell’estate 2026. Sabato 20 e domenica 21 giugno tornerà infatti GustaPorto, la manifestazione che da nove anni segna simbolicamente l’apertura della stagione turistica. La struttura dell’evento è stata definita e condivisa nel corso degli “Stati generali” ospitati presso la sala conferenze del Banco Marchigiano, alla presenza di associazioni, università e operatori portuali. La giornata inaugurale di sabato 20 giugno confermerà i pilastri storici del format. Si partirà con il forum presso il Mercato Ittico, dedicato al futuro della marineria, per proseguire con la tradizionale veleggiata in collaborazione con il Club Vela. Nel pomeriggio, l’animazione si sposterà nel GustaPorto Village, che quest’anno coinvolgerà attivamente anche i Moletti con degustazioni e intrattenimento, fino a un evento speciale previsto presso lo Scalaggio Anconetani. La festa non si esaurirà nel weekend: da domenica 21 prenderà infatti il via la “GustaPorto week”, una settimana ricca di iniziative che accompagnerà la città fino al 28 giugno per lanciare ufficialmente l’alta stagione. «Siamo aperti a ulteriori idee e contributi per rendere la manifestazione sempre più attraente e condivisa», spiegano gli organizzatori, annunciando anche un tour dedicato alla stampa nazionale per promuovere l'accoglienza civitanovese. Per il sindaco Fabrizio Ciarapica, GustaPorto è molto più di una festa: «Si consolida come piattaforma di lavoro permanente per la città, sperimentando nuove forme per valorizzare la pesca, il turismo e il commercio. È un vero laboratorio di futuro capace di aggregare trasversalmente le forze economiche e culturali». Un concetto ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha sottolineato l’importanza di «animare il territorio con messaggi positivi e azioni concrete a supporto dell’economia locale». Inserita come tappa storica del Grand Tour delle Marche, la kermesse gode di una vetrina promozionale che supera i confini regionali. Come ricordato da Angelo Serri, direttore di Tipicità, questa proiezione nazionale permette di valorizzare al meglio l'identità marinara di Civitanova, in un percorso che vede coinvolti anche l'assessore al porto Roberto Pantella e il direttore del Galpa, Uriano Meconi.

07/05/2026 12:00
Civitanova, il Rossini chiude in trionfo: 7 sold out su 7 e l'omaggio di Marcorè a Gaber

Civitanova, il Rossini chiude in trionfo: 7 sold out su 7 e l'omaggio di Marcorè a Gaber

Si è chiuso ieri, 6 maggio, il sipario sulla stagione di prosa del Teatro Rossini, chiudendo un cerchio perfetto fatto di successi e partecipazione. L'ultimo atto è stato affidato a Neri Marcorè con lo spettacolo "Gaber - Mi fa male il mond", un evento che ha confermato il trend di una programmazione capace di conquistare interamente la città, promossa dal Comune insieme all'Azienda Teatri e all'Amat. Il bilancio finale parla chiaro e a tracciarlo, durante un partecipato incontro pomeridiano prima dello spettacolo, è stata la Presidente dell'Azienda Teatri, Maria Luce Centioni: «Abbiamo registrato sette sold out su sette spettacoli, con ben 570 abbonamenti su una disponibilità di 837 poltrone. Un risultato che è motivo di profondo orgoglio e riconoscenza». La Presidente ha ribadito come la missione primaria del teatro resti il dialogo costante con la comunità, obiettivo pienamente centrato quest'anno. Soddisfazione condivisa anche da Raimondo Arcolai (Amat), che ha lodato la qualità di un pubblico «sempre attento e partecipe». Oltre alla qualità artistica, la stagione si è distinta per il suo valore sociale. L'assessore Barbara Capponi ha infatti ricordato l’iniziativa di abbinare ogni rappresentazione a una realtà del volontariato locale: «Il Terzo Settore è la più grande ricchezza di Civitanova», ha dichiarato l'assessore, portando sul palco le testimonianze dell’Orchestra Parallela di Renzo Morreale e dei promotori del Premio Gargioni, impegnati nella raccolta fondi per l’Ail. Il protagonista della serata, Neri Marcorè, ha affascinato il pubblico raccontando il lavoro dietro lo spettacolo dedicato a Gaber e Luporini: «L’intento è esplorare il loro laboratorio creativo nella sua dimensione profondamente sociale. L’opera di Gaber è materia viva: proponiamo canzoni forti che suggeriscono riflessioni profonde, senza mai salire in cattedra». L'attore marchigiano ha poi regalato un aneddoto personale che ha scaldato la platea, ricordando i suoi legami giovanili con la città: «Frequentavo il Rossini da ragazzo come cinema, qui ho visto Incontri ravvicinati del terzo tipo – ha scherzato Marcorè – ma credo sia la mia prima volta come attore su questo palco». Un debutto (da protagonista) che non poteva avere cornice migliore di un teatro gremito in ogni ordine di posto.

07/05/2026 11:50
Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Dopo il successo dell'edizione inaugurale di febbraio, il vintage al chilo torna protagonista a Piediripa. Sabato 9 e domenica 10 maggio, gli spazi di Respiro The Factory ospiteranno la nuova tappa di Unsane Vintage Kilo, un format che punta a ridefinire l’esperienza del second-hand contemporaneo coniugando qualità e accessibilità. Il progetto, nato dall'esperienza curatoriale di Velvet For Philosophers, trova nelle Marche un contesto ideale. In questa regione, infatti, il tessile non è solo una filiera produttiva, ma una vera e propria cultura materiale radicata. La tappa maceratese si inserisce in una geografia che tocca anche Sirolo, Senigallia e Ancona, consolidando un legame profondo tra la ricerca estetica e il territorio locale.  A differenza dei modelli dominanti basati sull'accumulo, Unsane propone un approccio inverso: «prima si sceglie, poi si pesa». Ogni capo esposto viene preventivamente selezionato, controllato e ricondizionato. L'esperienza di acquisto è pensata per essere lenta e consapevole, quasi meditativa: «Da Unsane non si entra per comprare in fretta. Si osserva, si prova, si torna indietro».  L'offerta è strutturata su tre livelli di selezione per orientare il pubblico: - Lost Gems (30€/kg): pezzi imprevedibili e spesso unici.  - Vintage Core (45€/kg): capi solidi e senza tempo per l'uso quotidiano.  - First Cut (60€/kg): il livello più alto, con materiali e costruzioni ricercate.  Tra gli stand sarà possibile trovare grandi firme che hanno segnato l'immaginario collettivo, come Barbour, Levi’s, Max Mara, Ralph Lauren e Carhartt, spaziando dal workwear al sartoriale. L'edizione di maggio amplia l'esperienza trasformando l'evento in un momento di socialità. La presenza del progetto gastronomico indipendente "Polpette e Pampero" e un accompagnamento musicale dedicato definiranno un ritmo più disteso, invitando i visitatori alla permanenza negli spazi di via Primo Maggio. Come afferma Andrea Maffei, founder di Unsane Practice: «Se tutto torna in circolo, niente ha più valore», sottolineando l'importanza di dare un nuovo significato culturale agli abiti.

07/05/2026 11:10
Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

Civitanova, volley e musica contro il bullismo: alla scuola Pirandello la sfida degli "Angeli della TV"

La palestra della scuola Pirandello si è trasformata, per una mattina, in un campo di gioco e di riflessione. Martedì è andata in scena la partita di volley “Uniti contro il bullismo e le dipendenze”, un evento che ha visto gli "Angeli della TV" sfidare una squadra mista composta dagli alunni degli istituti comprensivi di Civitanova. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato ai Servizi Socio-educativi in sinergia con lo Sportello InformaDonna-Pari Opportunità, rientra nel progetto “Civitanova città con l'infanzia”. L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato un match appassionato, diventato subito un’occasione di formazione e condivisione. Gli artisti, giunti da diverse parti d’Italia, hanno scelto il linguaggio dello sport per avvicinarsi ai ragazzi. «I giovani non sono il problema, ma la risposta», hanno dichiarato gli Angeli della TV ringraziando la città per l'accoglienza. Dopo la sfida sottorete, ogni artista ha messo a disposizione il proprio talento per lanciare messaggi positivi attraverso performance e racconti di vita. L'assessore Barbara Capponi, promotrice dell'evento, ha sottolineato l'efficacia del modello di peer education: «Gli artisti hanno saputo coinvolgere gli studenti alternando performance e dialogo, ribadendo l'importanza del rispetto, della preziosità di ciascuno e della differenza tra uso e abuso. I ragazzi hanno apprezzato molto questa formula di istruzione tra pari, che rende i messaggi più incisivi perché promossi da persone percepite come vicine a loro». A scendere in campo sono stati volti noti del panorama televisivo e musicale. Tra questi il rapper Devil A (Angelo Autorino), vincitore dell’RDS Summer Festival 2025, che ha parlato di come trasformare le difficoltà in arte, e il cantautore Mattewh (Matteo Picone), reduce dall'esperienza di Amici e da palchi prestigiosi come Umbria Jazz. Grande emozione per Francesco Pierozzi (ex Dear Jack), che ha regalato una versione a cappella di “Volare” ricordando che «la felicità è una scelta quotidiana». Il gruppo ha visto anche la partecipazione di Ilary Pilato, cantante e autrice del romanzo fantasy “La ragazza che dominava il vento”, e di Antonio Sorrentino, protagonista di musical di rilievo nazionale. Particolare la testimonianza di Matteo Spadavecchia, enologo e rapper, che ha utilizzato il suo bagaglio scientifico e artistico per sensibilizzare i giovani sulla creatività consapevole e sui rischi legati all'alcol. L’evento ha confermato come l'unione tra prevenzione e arte possa diventare uno strumento concreto per costruire il futuro dei più piccoli attraverso esempi reali di responsabilità e impegno.

07/05/2026 11:00
Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Nuovi interventi di riqualificazione e manutenzione sono pronti a partire nel cuore del capoluogo, con inevitabili riflessi sulla circolazione stradale. Il Comando della polizia locale ha infatti emesso due specifiche ordinanze per regolamentare il traffico e permettere lo svolgimento in sicurezza dei cantieri che interesseranno il marciapiede di via Armaroli e il manto stradale di Borgo Compagnoni. Il provvedimento più articolato riguarda via Armaroli, dove dall’11 maggio al 10 luglio verranno effettuati lavori di riqualificazione del marciapiede. In viale Giacomo Leopardi, nel tratto adiacente al pubblico esercizio, sarà istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su sei posti auto per permettere l'allestimento del cantiere. Parallelamente, dall’11 maggio all’11 giugno, il divieto di sosta e il restringimento della carreggiata interesseranno tutto il perimetro adiacente al parcheggio coperto di via Armaroli. Inoltre, in una fase preliminare che va dal 7 al 13 maggio, verranno soppressi temporaneamente tre posti auto in prossimità dell'ingresso dello stesso parcheggio. Una modifica significativa riguarda anche il trasporto pubblico: dalle ore 14:00 sarà interrotto il transito degli autobus APM in piazza Libertà, con una conseguente rimodulazione delle linee urbane che verrà comunicata dall'azienda. Parallelamente, la zona di Borgo Compagnoni sarà interessata da lavori di ripristino del manto stradale e allaccio alla rete fognaria per utenze domestiche. Nelle giornate del 12 e 13 maggio, tra i civici 46 e 52, entreranno in vigore il limite di velocità a 30 km/h e il divieto di sorpasso. La circolazione sarà regolata da una strettoia asimmetrica con senso unico alternato, gestito a vista o tramite semaforo e movieri, accompagnato dal divieto di sosta h24 nel tratto interessato. La fase più impattante dell'intervento è prevista per il 18 e 19 maggio, quando nel tratto compreso tra il civico 50 e il 101 scatterà il divieto di transito totale per tutte le categorie di veicoli su entrambi i lati, necessario per consentire le operazioni di scavo e l'apertura definitiva del cantiere.

07/05/2026 10:50
Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Non si placa la bufera dopo l'assemblea dell'ATA 3 di ieri. Se la sindaca di Montefano Angela Barbieri aveva parlato di un "colpo di mano" (leggi qui), il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza rincara la dose, definendo la seduta «l’ennesima pagina buia» nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata. Una riunione iniziata tra le proteste e conclusa, secondo il Comitato, con una mozione che «calpesta la logica, la trasparenza e il rispetto dei territori». Il punto di rottura riguarda la relazione tecnico-scientifica dell'Università di Camerino, trasmessa dal Comune di Pollenza il 26 marzo, che documenta l'inidoneità dell'area di Cantagallo a causa dell'alta permeabilità dei terreni e della vulnerabilità delle falde. Secondo il Comitato, la risposta ricevuta dall'ATA di fronte alla mancata considerazione di tale documento è stata «surreale». L'ente avrebbe infatti ammesso di non aver preso in considerazione la nota perché «non dispone di personale adeguato a effettuare valutazioni di questo tipo». Un'affermazione che ha lasciato il Comitato attonito: «Se l’ATA non ha personale qualificato per valutare una relazione scientifica universitaria, come può decidere criteri aggiuntivi per individuare i siti idonei? È una contraddizione che offende l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità dell’intero processo». Il Comitato punta il dito contro il cambio dei criteri a partita in corso, sostenendo che la nuova graduatoria - che spinge Pollenza, Loro Piceno e Montefano in cima alla lista dei siti papabili - sia stata costruita appositamente per ottenere un risultato già scritto. «Si è preferito modificare i criteri, come se la gestione dei rifiuti fosse un gioco di potere e non una questione che riguarda la salute delle persone», denunciano i rappresentanti dei cittadini, definendo il metodo adottato come «sfacciatamente politico». Non mancano critiche anche alla gestione logistica della seduta, definita «degradante». Il Comitato lamenta il ritardo dell'inizio dei lavori - giustificato curiosamente con la difficoltà di parcheggio per via del mercato a Macerata - e il protrarsi della riunione oltre le 16, senza rispetto per i cittadini presenti. Infine, lo sguardo si sposta sul "caso Cingoli", dove balla una differenza enorme tra l'indennizzo richiesto dal Comune (1,8 milioni) e quello proposto dall'ATA (630mila euro), segno per il Comitato di un’operazione «fragile e improvvisata». La conclusione dei cittadini è un grido di battaglia: «Siamo disgustati da un metodo che calpesta i territori, ma non arretreremo di un millimetro. La discarica a Cantagallo non passerà».

07/05/2026 10:30
Camerino "affila" le spade: al via l'edizione 2026 della Corsa alla Spada e Palio

Camerino "affila" le spade: al via l'edizione 2026 della Corsa alla Spada e Palio

 La città ducale si trasforma e torna indietro nel tempo. Tutto è pronto per la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, l’evento più atteso dell’anno che, dal 13 al 24 maggio 2026, riporterà Camerino ai fasti della signoria dei Da Varano. Il fermento è tangibile in ogni angolo: tra commissioni tecniche al lavoro, l'allestimento delle taverne e i volontari impegnati negli addobbi, la città si sta trasformando in un immenso palcoscenico medievale. I tre storici Terzieri — Sossanta, Di Mezzo e Muralto — insieme a un esercito di cittadini e associazioni, sono all'opera per curare ogni minimo dettaglio. Il motto di quest'anno, "Storia, passione e bontà", riassume lo spirito di una manifestazione che non è solo una rievocazione, ma un atto di amore collettivo per le proprie radici. Dagli abiti d'epoca agli spettacoli, tutto è studiato per far rivivere l’atmosfera che si respirava tra il XIII e il XVI secolo. La presidente dell'Associazione Corsa alla Spada, Donatella Pazzelli, ha voluto tributare un ringraziamento speciale a chi rende possibile tutto questo: «Non smetterò mai di dire che la Corsa alla Spada e Palio è il cuore pulsante della nostra città. È grazie al lavoro instancabile dei tanti volontari che ogni anno questa manifestazione riesce a rinnovarsi e a crescere. Dietro ogni evento ci sono persone che dedicano tempo ed energie con un grande spirito di appartenenza». Il sipario si alzerà ufficialmente il 13 maggio con la presentazione del Gruppo chiarine "Angelo Raponi", seguita da uno dei momenti più iconici e conviviali: la Cena dei Mille. Un’unica, lunghissima tavolata che vedrà seduti fianco a fianco cittadini, studenti dell’Università di Camerino e visitatori, uniti per un brindisi corale che sancisce l'inizio delle celebrazioni. Sarà l'ultimo momento di "pace" tra i Terzieri: dal giorno successivo, il 14 maggio, apriranno le taverne e la sfida si sposterà a tavola, tra specialità gastronomiche e sana rivalità, in attesa dell'atto finale della Corsa. La XLV edizione si preannuncia come un appuntamento capace di unire le generazioni e richiamare visitatori da tutta Italia, confermando la magia di una tradizione che il tempo non scalfisce.

07/05/2026 10:10
Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

Da Belforte ai David di Donatello: Delsa annuncia "Celestia", la nuova capsule con Eleonora Storaro

In un momento di grande visibilità internazionale per il cinema italiano, con la premiazione del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro durante la serata dei David di Donatello, la storica maison Delsa di Belforte del Chienti annuncia una prestigiosa collaborazione. Dalla sinergia creativa con la designer Eleonora Venturini Storaro, nipote del Maestro, nasce "CELESTIA – The Radiant Bride", una capsule collection bridal couture che proietta l'artigianato maceratese verso le nuove frontiere dell'eleganza contemporanea. L’operazione rappresenta molto più di una semplice partnership commerciale: è l’incontro tra due giovani donne che portano sulle spalle il peso e l’orgoglio di una grande eredità familiare. Da una parte Eleonora Venturini Storaro, cresciuta nel solco della visione estetica del nonno Vittorio; dall’altra Anna Cristina Salvucci, terza generazione alla guida di Delsa e nipote della fondatrice Maria Cristina Craglia, storica imprenditrice del territorio insignita del titolo di Commendatore della Repubblica. «Si tratta di un percorso unito dalla stessa idea di continuità, eleganza ed eccellenza italiana», spiegano dalla maison. La collezione fonde infatti il savoir-faire artigianale che Delsa tramanda dal 1969 nelle Marche con la ricerca innovativa sulla corsetteria contemporanea che caratterizza il brand della giovane designer Storaro. Interamente sviluppata all’interno dell’atelier Delsa a Belforte del Chienti, la linea Celestia interpreta una nuova idea di sposa attraverso silhouette scolpite, costruzioni sartoriali e volumi luminosi. La capsule, che anticipa la stagione bridal 2027, conferma la capacità dell'azienda maceratese di rinnovarsi costantemente, mantenendo intatta quella tradizione manifatturiera Made in Italy che da oltre cinquant'anni la rende un punto di riferimento nel settore. La nuova collezione verrà presentata ufficialmente nel corso dell'estate attraverso un racconto visivo dedicato, segnando un nuovo capitolo nella storia di successo di una delle realtà produttive più prestigiose della provincia.

07/05/2026 09:40
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