Prevenzione a scuola, il Rotary Tolentino in prima linea: oltre 3.000 screening con il progetto "Tirotary"
Salute, prevenzione e territorio: sono questi i pilastri su cui si fonda l'azione del Rotary Club Tolentino. Durante un incontro presieduto da Iole Rosini, il club ha presentato i risultati dei progetti "Tirotary" e "Denti Sani", iniziative storiche che mirano a tutelare il benessere delle giovani generazioni attraverso screening gratuiti e formazione nelle scuole.
Dal 2009 ad oggi, il service dedicato alle patologie tiroidee ha raggiunto numeri imponenti. «Dall’avvio del progetto sono stati effettuati 3.007 screening, individuando 62 noduli, circa il 2% dei casi esaminati», ha spiegato il medico Stefano Gobbi, coordinatore del progetto e prossimo Governatore del Distretto Rotary 2090.
Gli ultimi dati riguardano l'Istituto comprensivo "Paladini" di Treia: su 180 studenti esaminati (ragazzi tra gli 11 e i 14 anni), sono stati riscontrati due casi di noduli tiroidei. Un risultato che conferma l'importanza della diagnosi precoce, resa possibile grazie alla collaborazione degli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, del Centro Medico Blu Gallery e dei volontari della Croce Rossa di Macerata.
Non solo tiroide: il club ha promosso anche l’educazione all’igiene orale negli istituti di Treia e Tolentino ("Don Bosco – Lucatelli"). Grazie alle lezioni interattive dei dentisti Leonardo e Giorgio Compagnucci, i bambini hanno imparato le buone abitudini alimentari e di pulizia. Al termine del percorso, ogni piccolo studente è stato insignito del titolo di “Supereroe dei denti”, ricevendo un kit completo per la cura del sorriso.
All'incontro ha partecipato Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale delle Marche, che ha lodato l'impegno silenzioso ma efficace del club: «L’attenzione costante del Rotary all'ambito medico rappresenta un aiuto valido per chi affronta ogni giorno le problematiche della sanità a livello regionale».

A rafforzare il concetto è intervenuta Lucia Isolani (Direttore prevenzione Ast Macerata): «Investire negli screening significa diagnosticare precocemente le malattie e salvare vite umane». Un ringraziamento sentito è arrivato anche da Federico Teloni, in rappresentanza dell’istituto "Paladini", per l'essenziale valore educativo delle attività svolte tra i banchi.

nubi sparse (MC)
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