Ussita, al via la gara per il recupero del Palazzo del Ghiaccio: appalto da oltre 5,3 milioni
Un nuovo passo avanti nel percorso di ricostruzione e rilancio di Ussita. È stata pubblicata la gara europea per l'affidamento congiunto dei servizi tecnici e dei lavori di ristrutturazione del Palazzo del Ghiaccio, una delle strutture di maggiore rilievo per la comunità e per le prospettive di sviluppo del territorio.
L'appalto ha un valore complessivo di 5.314.876,02 euro, mentre l'importo posto a base di gara è pari a 5.068.169,57 euro. La procedura, identificata con il codice G03353, è stata pubblicata il 22 settembre 2026 dalla Provincia di Macerata, in qualità di Stazione Unica Appaltante per conto del Comune di Ussita.
L'intervento prevede l'affidamento congiunto della progettazione esecutiva, del coordinamento della sicurezza e della realizzazione dei lavori, sulla base del progetto di fattibilità tecnico-economica già predisposto.
Al centro del progetto ci sono il miglioramento sismico e l'efficientamento energetico dell'edificio, con l'obiettivo di restituire alla comunità una struttura riqualificata, più sicura ed efficiente. I lavori dovranno inoltre rispettare i Criteri ambientali minimi (Cam) previsti dalla normativa vigente per il settore edilizio.
«La pubblicazione della gara rappresenta un passaggio concreto e importante nel percorso che stiamo portando avanti per Ussita», sottolinea la sindaca Silvia Bernardini. «Il Palazzo del Ghiaccio è una struttura che appartiene alla storia e all'identità del nostro paese. Recuperarlo significa investire non soltanto in un edificio, ma anche nelle opportunità che può offrire alla comunità, ai giovani e a tutto il territorio».
L'obiettivo dell'amministrazione è quello di tornare a mettere a disposizione della popolazione uno spazio capace di ospitare attività e iniziative, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione turistica e alla vivibilità del territorio durante tutto l'anno.
Il recupero del Palazzo del Ghiaccio si inserisce infatti nella più ampia strategia di ricostruzione e riqualificazione del patrimonio pubblico comunale, con particolare attenzione alle strutture in grado di sostenere la ripartenza sociale, sportiva e turistica dell'Alto Nera.
«Vogliamo continuare a ricostruire luoghi che possano tornare a essere vissuti e che contribuiscano a rendere Ussita sempre più attrattiva, tutto l'anno», aggiunge Bernardini.
La procedura entra ora nella fase della presentazione delle offerte. Le imprese interessate avranno tempo fino alle ore 12 del 12 ottobre 2026. Il termine per la presentazione delle richieste di chiarimento è fissato al 5 ottobre, mentre le risposte della stazione appaltante dovranno essere fornite entro l'8 ottobre.
L'aggiudicazione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
La documentazione relativa alla procedura, identificata dal codice G03353, è disponibile sul Portale Appalti della Regione Marche.
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