di Picchio News

Vino, Coldiretti Marche: "Serve un piano strategico 2026-2030"

Vino, Coldiretti Marche: "Serve un piano strategico 2026-2030"

Da una parte i cambiamenti climatici, che spingono i vignaioli verso vendemmie sempre più anticipate e vicine al periodo di Ferragosto, dall’altra il calo dei consumi, determinato anche dalla propensione delle nuove generazioni verso altre bevande. Per il settore vitivinicolo marchigiano "sono necessari interventi strutturali nell’ambito di una strategia unitaria in grado di affrontare l’oggi ma di proiettarsi verso il medio lungo termine". È quanto sostiene Coldiretti Marche, che sollecita la Regione ad avviare un’operazione di mappatura aggiornata del territorio per rendere puntuale lo schedario viticolo regionale. "È la base di partenza per valutare oggettivamente andamento produttivo, giacenze, strumenti attivati, fabbisogni delle aziende, punti di forza e criticità, misure OCM attivate, da attivare o rimodulare sulle esigenze delle imprese nell'ambito di un piano strategico regionale che possa abbracciare il settore a tutto tondo e strategie commerciali per arrivare a un Piano Strategico Vitivinicolo Regionale 2026-2030", sottolinea Coldiretti Marche. A preoccupare maggiormente sono soprattutto giacenze e surplus produttivo. Al netto dell’afa e degli eventi meteo violenti, con grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo compromettendo la produzione anche fino al 90% in alcune aziende, si stima una produzione in linea con quella dello scorso anno, pari a circa 870mila ettolitri secondo i dati Ismea. Ma il nodo principale riguarda la quantità di vino già presente in cantina. Secondo Coldiretti Marche le giacenze sarebbero altrettanto elevate e questo potrebbe determinare un crollo dei prezzi. Nei giorni scorsi l’Imt è intervenuto con una serie di provvedimenti per tutelare il valore del Verdicchio dei Castelli di Jesi. In particolare, le eccedenze produttive della campagna vendemmiale 2026 superiori ai 100 quintali per ettaro non potranno essere certificate Doc fino a giugno 2027. In alternativa potranno essere commercializzate, previa richiesta all’organo di controllo, come Esino Doc, Marche Igt o vino senza denominazione. L’obiettivo è evitare un eccesso di offerta sul mercato e preservare valore economico e immagine della denominazione. «Un mercato che ha bisogno di qualità - spiegano da Coldiretti Marche - e per questo chiediamo alla Regione di valutare un abbassamento delle rese produttive e interventi di distillazione per ridurre le giacenze e riequilibrare il mercato». «Avere una mappatura reale del settore consentirà anche di valutare sospensioni per le autorizzazioni a nuovi impianti, prevedendo però specifiche deroghe per quelle imprese che per caratteristiche produttive e commerciali non contribuiscono all’aumento delle giacenze e agli squilibri di mercato». Nelle Marche si contano circa 18mila ettari di vigne, di cui 12mila destinati alle produzioni di qualità Doc, Docg e Igt. Nonostante i consumi interni siano leggermente aumentati, passando dal 55% al 56% della popolazione marchigiana, si registra una trasformazione nelle abitudini, con un consumo più sporadico per oltre un terzo dei consumatori. Restano invece in calo i consumi nazionali ed esteri, soprattutto tra i giovani.

03/08/2026 14:50
Fabio Balaso resta alla Lube: rinnovo fino al 2029 per il capitano

Fabio Balaso resta alla Lube: rinnovo fino al 2029 per il capitano

Il capitano vede solo biancorosso! L’A.S. Volley Lube prolunga il rapporto con il libero Fabio Balaso. Alla vigilia della nona stagione a Civitanova Marche e con un quadriennale in scadenza nel 2027, il nazionale azzurro si è dimostrato molto motivato nel raggiungere l’intesa con la squadra vicecampione d’Italia fino al 2029, mettendo fine a ogni voce di mercato. Reduce dalla Volleyball Nations League con la Nazionale italiana, il fuoriclasse veneto ha ribadito la volontà di legare ancora di più il proprio futuro ai colori del Club con cui ha conquistato trofei in Italia, in Europa e nel mondo. Dopo una prima parte di carriera passata a Padova, tra A2 e SuperLega, con la squadra della sua città, l’atleta, classe ’95 per 178 cm di altezza, nel 2018/19 è approdato alla Lube Volley, con cui ha vinto una Champions League (2019), un Mondiale per Club (2019), tre Coppe Italia (2020, 2021 e 2025) e tre Scudetti (2019, 2021 e 2022). Un bilancio eccellente arricchito dalle soddisfazioni con la Nazionale, ovvero i due ori Mondiali (2022 e 2025) e l’oro agli Europei (2021), dopo essere già salito sul gradino più alto del podio ai Giochi del Mediterraneo (2018). «Sono fiero e orgoglioso di proseguire la mia storia con la maglia della Cucine Lube Civitanova – dichiara Fabio Balaso –. La fiducia che la società continua a riporre in me è stata determinante per questo rinnovo. Sapere che la Lube crede ancora nelle mie qualità rappresenta uno stimolo importante per inseguire nuovi successi e mi rende davvero felice. Quando ho ricevuto la proposta ho impiegato pochissimo tempo a decidere: sono profondamente legato alla società, a questa maglia e ai tifosi biancorossi!».

03/08/2026 14:00
Aurora Treia, concluso il ritiro a Camerino: "Pronti per la stagione"

Aurora Treia, concluso il ritiro a Camerino: "Pronti per la stagione"

Si è concluso ufficialmente il ritiro precampionato dell’Associazione Polisportiva Aurora Treia. Sono state due settimane intense e ricche di lavoro, durante le quali la squadra ha iniziato a gettare le basi per la nuova stagione, consolidando allo stesso tempo lo spirito di gruppo e l’unità di una formazione che ha dimostrato grande valore umano e sportivo. Un sentito ringraziamento va all’ERDIS, in particolare alla coordinatrice del servizio ristorazione Rita Cesari, e a tutto lo staff della mensa, che con disponibilità e professionalità hanno garantito un servizio impeccabile durante tutto il soggiorno. Per il servizio alloggi, il più sincero grazie va a tutto lo staff diretto dalla responsabile dott.ssa Andreina Castelli, senza dimenticare il personale della portineria e delle pulizie, che ha operato con massima disponibilità, cortesia e professionalità, contribuendo a far sentire la squadra sempre accolta e a proprio agio. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Città di Camerino, al CUS Camerino e alla ASD Camerino Calcio per aver messo a disposizione dell’Aurora Treia strutture sportive adeguate, funzionali e perfette per lo svolgimento della preparazione. Infine, il grazie più grande è rivolto ai giocatori, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutti gli instancabili collaboratori che, con impegno, passione e spirito di sacrificio, hanno reso possibile la perfetta riuscita di questo ritiro. L’Aurora Treia riparte da Camerino con entusiasmo, determinazione e la consapevolezza che il lavoro svolto in queste settimane rappresenta il primo passo verso una stagione tutta da vivere.

03/08/2026 14:00
Lavoro nelle Marche, calano i contratti stabili: allarme della Cgil

Lavoro nelle Marche, calano i contratti stabili: allarme della Cgil

Secondo i dati dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’INPS, elaborati dall’IRES Cgil Marche, nel periodo gennaio-marzo 2026 le aziende marchigiane hanno effettuato 48.049 assunzioni, con una variazione del -0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del -4,6% rispetto al 2024. Le assunzioni a tempo indeterminato registrano un calo nel triennio 2024-2026. Il saldo tra assunzioni e cessazioni relativamente al tempo indeterminato è negativo (-2.611). Quasi un contratto su cinque delle nuove assunzioni è intermittente. «Preoccupa la significativa diminuzione dei tempi indeterminati tra le nuove assunzioni. Il ricorso al contratto intermittente segna quote elevate. Sappiamo che spesso dietro questa tipologia contrattuale si nasconde lavoro grigio e nero. La Regione intervenga a sostegno dell’occupazione stabile e di qualità», dichiara Eleonora Fontana della Cgil Marche. Rispetto allo scorso anno diminuiscono tutte le tipologie di assunzione, ad eccezione dei contratti intermittenti, che registrano un aumento del 12,5%. Nello stesso periodo le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state 35.986, un valore sostanzialmente in linea con quello del 2025 (-0,2%), ma significativamente più basso rispetto al 2024 (-5,3%). Il saldo complessivo tra assunzioni e cessazioni risulta positivo (+12.063) e riguarda le singole tipologie contrattuali, ad eccezione dei contratti a tempo indeterminato. Nel confronto tra 2026 e 2025, le assunzioni totali nelle Marche registrano un andamento simile alla media italiana (0,0%), mentre il Centro Italia evidenzia una flessione del -2,8%. Sul totale delle nuove assunzioni, quelle a tempo indeterminato rappresentano una quota ridotta, pari al 13,7%, e risultano in costante flessione. La tipologia contrattuale più diffusa è il contratto a termine (41,9%), seguita dal contratto intermittente (18%). Le trasformazioni di contratti precari in rapporti a tempo indeterminato sono state 6.171, il 5,3% in meno rispetto al 2025 e il 4,5% in più rispetto al 2023. Analizzando le cessazioni per tipologia di motivazione, rispetto al 2025 diminuiscono i licenziamenti di natura economica (-5,6%) e le dimissioni (-2,1%). Restano invece pressoché stabili le cessazioni per licenziamento disciplinare (+0,5%), mentre aumentano le risoluzioni per fine contratto (+2%). Secondo Eleonora Fontana, «i dati confermano che anche in questo primo trimestre dell’anno, sebbene il saldo assunzioni e cessazioni sia positivo, il contratto a tempo indeterminato è quello che registra il segno meno. Continua ad aumentare in regione il contratto intermittente». «Le misure messe in atto in questi anni dalla Regione non fanno registrare quel salto di qualità nell’occupazione. Il lavoro precario e discontinuo continua a caratterizzare il mercato del lavoro regionale. Il programma annuale 2026 non dà risposte in questo senso. È necessario indirizzare gli incentivi alla stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori, tanto più in una fase di crisi economica come quella attuale», conclude Fontana.

03/08/2026 13:45
Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Camerino, la compagnia Dieci Donne Mamme Matte in scena alla Rocca

Prosegue la tournée estiva 2026 della compagnia teatrale Dieci Donne Mamme Matte di Camerino con un nuovo appuntamento, questa volta nella loro città. Giovedì 6 agosto 2026, alle ore 21:15, la suggestiva Rocca Borgesca di Camerino ospiterà la rappresentazione della brillante commedia in due atti di Italo Conti, “Compagnia Amatoriale”, diretta da Alberto Pepe. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Camerino, con il patrocinio del Comune di Camerino, e rappresenta il secondo degli appuntamenti inseriti nella rassegna dialettale che offre al pubblico serate all’insegna del teatro in vernacolo, della comicità e della convivialità in una delle location più affascinanti della città. Dopo le prime tappe della tournée, la compagnia torna a esibirsi davanti al pubblico di casa con uno spettacolo capace di conquistare spettatori di tutte le età grazie a un ritmo incalzante, dialoghi brillanti e una galleria di personaggi irresistibili che danno vita a una successione di equivoci e situazioni esilaranti. “Compagnia Amatoriale” è una commedia degli equivoci nella quale colpi di scena, incomprensioni e gag si susseguono senza sosta, regalando oltre due ore di autentico divertimento. La scrittura di Italo Conti unisce ironia, comicità e teatralità, dando vita a uno spettacolo coinvolgente e adatto a tutta la famiglia. La regia di Alberto Pepe valorizza un gruppo di interpreti affiatati e appassionati, capaci di trasformare ogni scena in un momento di grande energia scenica. Sul palco saliranno Daniela Calcinelli, Andrea Caprodossi, Carla Casadidio, Massimo Marchetti, Francesco Mariotti, Rosella Marsili, Loredana Ottavini, Donatella Pazzelli, Paolo Romagnoli e Mauro Sebastiani. Fondamentale anche il contributo della squadra tecnica: Cesare Casoni, Giuseppe Rivelli e Alessandro Caprodossi curano suoni e luci, Patrizia Pupilli il trucco e parrucco, mentre Clara Papa e Mara Romagnoli sono le suggeritrici dello spettacolo. L’appuntamento è quindi per giovedì 6 agosto 2026 alle ore 21:15 alla Rocca Borgesca di Camerino.

03/08/2026 13:45
Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso

Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso

Proseguono a Mogliano i lavori di miglioramento sismico e restauro conservativo del Santuario del Santissimo Crocifisso, uno dei luoghi simbolo della devozione popolare locale, la cui fondazione risale al XVII secolo e che venne integrato nel 1811 dal progetto dell’architetto e pittore Giuseppe Lucatelli. L’edificio, danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e 2017, è interessato da un importante intervento promosso dall’Arcidiocesi di Fermo grazie a un finanziamento complessivo di 700mila euro, del quale l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha recentemente liquidato una quota pari a 187.990 euro. «Opere come questa raccontano alla perfezione quanto la parte riguardante l’edilizia religiosa rappresenti una delle spine dorsali della ricostruzione dei territori del cratere, un patrimonio inestimabile che ha rischiato di andare in pezzi – spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il lavoro congiunto di Arcidiocesi, Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli, è grazie alla sinergia che riusciamo a proseguire con costanza e risultati su questa scia». Sulla stessa linea il sindaco di Mogliano, Fabrizio Luchetti: «L’accelerazione impressa ai lavori del Santuario del SS. Crocifisso da parte del Commissario straordinario alla ricostruzione consente di restituire alla cittadinanza e ai fedeli uno dei luoghi più significativi della storia, della cultura e della religiosità moglianese. La rinascita di questo luogo simbolico permette di sanare, a dieci anni dagli eventi, una delle tante ferite del sisma e di superare quella condizione di smarrimento e “spaesamento” molto ben descritta da Lucrezia Ercoli nel suo volume “La terra trema. Filosofia della catastrofe”». Anche l’arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, è intervenuto sullo stato di avanzamento del cantiere: «Da alcuni mesi è attivo il cantiere del Ss. Crocifisso di Mogliano, un altro importante contributo alla ricostruzione degli edifici sacri nella nostra diocesi. La devozione al SS. Crocifisso non si è affievolita in questi dieci anni, seppur costretta in locali di fortuna, grazie anche allo zelo pastorale dei presbiteri che si sono succeduti al Santuario e alla presenza dei padri conventuali. Ancora una volta esprimo gratitudine alla struttura commissariale che mostra particolare sollecitudine nel rendere di nuovo fruibili anche i luoghi di culto alla popolazione, segni di fede e di aggregazione sociale». Il progetto esecutivo prevede soluzioni tecnologiche ad altissima compatibilità monumentale. Tra gli interventi in corso figurano la realizzazione di una sottofondazione con micropali per il consolidamento delle strutture esistenti e il rifacimento della copertura delle navate. Accanto alle opere strutturali, maestranze specializzate sono impegnate nel delicato restauro degli apparati decorativi, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio artistico custodito all’interno del santuario. Una storia segnata anche da altre calamità La storia dell’edificio è stata segnata da momenti particolarmente difficili. Un terremoto, nel 1795, compromise ulteriormente la stabilità della struttura. A questo si aggiunsero la carestia e la siccità, l’arrivo delle armate francesi, le razzie e l’obbligo di mantenere le truppe durante il periodo della Repubblica Romana. Infine, le vicende napoleoniche contribuirono ad aggravare una già precaria situazione economica. Nel giro di pochi anni il santuario cadde nel degrado e nell’abbandono, una condizione dalla quale oggi continua il suo percorso di rinascita.

03/08/2026 13:15
Civitanova, torna Ballando in Piazza sotto le stelle con 64 artisti

Civitanova, torna Ballando in Piazza sotto le stelle con 64 artisti

Torna a Civitanova Marche “Ballando in Piazza sotto le stelle”, lo show dedicato alla danza sportiva che sabato 8 agosto, alle ore 21, in piazza XX Settembre, porterà sul palco spettacolo, musica e intrattenimento per tutte le età. L’evento, realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Civitanova Marche, rientra nel cartellone estivo promosso dall’Amministrazione comunale con il sostegno di sponsor privati. Sotto le stelle e i riflettori si sprigionerà tutta l’energia della danza attraverso coreografie spettacolari, passione e musica, grazie a un corpo di ballo composto da giovani promesse, campioni regionali e da una coppia di atleti e tecnici professionisti delle danze latino-americane, plurititolata. Il corpo di ballo sarà formato da 45 elementi in coppia, 15 ballerini singoli e 4 coppie di atleti professionisti, che coinvolgeranno il pubblico con show, esibizioni e momenti di animazione. L’appuntamento, giunto alla terza edizione, è organizzato dalla Move Dance Asd in collaborazione con il Gruppo Sportivo Fontespina di Civitanova Marche. L’ingresso sarà libero e gratuito.

03/08/2026 13:00
Apiro capitale del folclore: torna il Festival internazionale Terranostra

Apiro capitale del folclore: torna il Festival internazionale Terranostra

Apiro si prepara ad accogliere il mondo del folclore. Dal 9 al 15 agosto torna il Festival internazionale “Terranostra”, giunto alla sua 53ª edizione, uno degli appuntamenti più longevi d’Italia dedicati alle tradizioni popolari. Organizzata dal Comune di Apiro e dall’Associazione Culturale e Folcloristica Urbanitas, la manifestazione porterà nel borgo maceratese una settimana di spettacoli, musica e danze con gruppi provenienti da diversi continenti, confermandosi un punto di incontro tra culture e comunità. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di formazioni provenienti da Argentina, Colombia, Francia, Isola di Pasqua, Serbia e Ucraina, insieme al gruppo locale Urbanitas, storico custode delle tradizioni popolari marchigiane fondato nel 1933. Sul palco saliranno realtà internazionali che racconteranno, attraverso costumi, musiche e coreografie, le identità dei propri territori: dall’energia del Ballet Argentino Caldén Gaucho alle danze afro-colombiane della Compañía Artística Danzar, passando per le tradizioni alpine del Ballet de Savoie, i ritmi della cultura polinesiana dell’Agrupación Cultural Mana Ma’ohi, le danze serbe del Folk Dance Ensemble PKB Korporacije e le esibizioni dell’ucraino Folk Dance Ensemble Volynjanka. Il programma prenderà il via domenica 9 agosto, alle 21.30 nell’ex pista di pattinaggio, con la cerimonia di apertura che vedrà protagonisti tutti i gruppi ospiti. Le serate successive saranno dedicate agli spettacoli internazionali: lunedì 10 agosto spazio a Isola di Pasqua e Ucraina, martedì 11 agosto a Colombia e Francia, mentre mercoledì 12 agosto toccherà ad Argentina e Serbia. Tra gli appuntamenti più attesi torna anche la Festa paesana di giovedì 13 agosto: dalle ore 19 il centro storico di Apiro sarà animato da musica, danze, degustazioni e momenti di incontro con le delegazioni straniere. A chiudere la serata sarà il concerto degli Zio Pecos. Il momento clou della manifestazione sarà il Galà del Folclore di venerdì 14 agosto, quando tutti i gruppi si esibiranno insieme all’Urbanitas in uno spettacolo che unirà tradizioni e culture provenienti da tutto il mondo. La conclusione è prevista per sabato 15 agosto con la giornata finale dedicata alla condivisione: dopo la messa accompagnata dai canti dei gruppi ospiti e la sfilata per le vie del paese, sarà protagonista il Minigruppo Urbanitas, simbolo dell’impegno nella trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni. La serata si chiuderà con “Salutando Terranostra”, il momento dello scambio dei doni tra gruppi e autorità. A fare da anteprima alla 53ª edizione sarà la Festa di benvenuto agli artisti, in programma venerdì 8 agosto alle 22, con il Family Show Dance. Da oltre cinquant’anni Terranostra rappresenta per Apiro molto più di un festival: un’occasione di confronto tra popoli e un appuntamento capace di trasformare musica e tradizioni in un linguaggio comune.

03/08/2026 12:45
Porto Recanati, chiude il Centro Estivo: coinvolti 110 bambini

Porto Recanati, chiude il Centro Estivo: coinvolti 110 bambini

Si è concluso venerdì il Centro Estivo Comunale di Porto Recanati – Sport & Fun Summer Camp 2026, un’esperienza che anche quest’anno ha regalato ai bambini settimane ricche di giochi, sport, amicizia e nuove scoperte. I numeri testimoniano l’ottima riuscita dell’iniziativa: 110 bambini coinvolti, 12 educatori e 21 collaboratori, impegnati nella realizzazione di un percorso educativo e ricreativo molto apprezzato dalle famiglie. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Michelini, dall’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini, dalla consigliera comunale Maria Teresa Zaccari e dal consigliere comunale con delega allo Sport Francesco Quercetti, che hanno sottolineato il valore di un progetto capace di coniugare sostegno alle famiglie, inclusione, socialità e attività sportiva. «Il Centro Estivo Comunale è uno dei progetti più significativi della nostra città, perché riesce a coinvolgere bambini, famiglie, educatori, associazioni e numerose realtà del territorio», dichiara il sindaco Andrea Michelini. «Dietro ogni giornata trascorsa giocando, praticando sport e vivendo nuove esperienze c’è un grande lavoro di squadra. La partecipazione e l’entusiasmo dei bambini ci confermano quanto sia importante investire in servizi che sostengano concretamente le famiglie e offrano ai più piccoli ambienti sani, accoglienti e stimolanti. Il risultato raggiunto dimostra quanto il nostro territorio sappia mettere in campo energie, competenze e attenzione verso le nuove generazioni». «Una città che mette al centro i bambini costruisce il proprio futuro», dichiara l’assessora ai Servizi sociali Sonia Alessandrini. «Il Centro Estivo non è soltanto un aiuto concreto per le famiglie, ma anche uno spazio nel quale si imparano il rispetto, la collaborazione e l’amicizia, si scoprono nuove passioni e si creano legami. Continueremo a sostenere iniziative capaci di offrire opportunità a tutti e di accompagnare i più piccoli nel loro percorso di crescita». «Il nostro Centro Estivo dimostra come le società sportive e l’Amministrazione comunale possano collaborare efficacemente e contribuire allo sviluppo sociale della città», afferma il consigliere comunale con delega allo Sport Francesco Quercetti. «Gli amministratori hanno il dovere di sostenere queste realtà e di creare le condizioni affinché possano crescere. Quando un progetto innovativo incontra passione e competenza, i risultati arrivano e i benefici si estendono a tutto il territorio». L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento alle società sportive che hanno partecipato al progetto: Acevolley, Attila Junior Basket, Adriatica Porto Recanati, Tennis Club Porto Recanati e Tennis Tavolo Quadrifoglio. Il loro contributo ha permesso ai bambini di avvicinarsi a diverse discipline e di vivere preziosi momenti di divertimento e socializzazione. Un ringraziamento speciale va anche allo stabilimento balneare Il Ritrovo, al Conero Ranch e allo stabilimento balneare Bagni Fiore. Un grazie particolare all’Ufficio Servizi sociali e Sport del Comune di Porto Recanati, che ha seguito l’organizzazione e il coordinamento dell’iniziativa, e agli educatori e ai collaboratori che hanno accompagnato con attenzione e dedizione i bambini durante tutte le attività.

03/08/2026 12:30
Miss Universo Marche, la finale arriva a San Severino

Miss Universo Marche, la finale arriva a San Severino

Miss Universo Marche si avvia verso l'atto conclusivo. Dopo mesi di selezioni, il concorso regionale vivrà i suoi due appuntamenti decisivi con la semifinale in programma venerdì 7 agosto al White Beach Club di Numana e la finalissima di domenica 9 agosto in piazza del Popolo a San Severino Marche. La serata di Numana assegnerà uno dei tre titoli regionali, mentre a San Severino saranno incoronate le vincitrici dell'edizione 2026 davanti al pubblico del centro storico. La scelta della città settempedana come sede dell'evento conclusivo è stata sostenuta dall'amministrazione comunale. «È meraviglioso vedere ragazze così giovani sfilare in un territorio che si è sempre distinto per la capacità di ripartire e di ricostruirsi – ha dichiarato la sindaca Rosa Piermattei –. La cosa più bella è vedere delle giovani donne credere in loro stesse e in questa regione, partendo proprio da San Severino». Soddisfatto anche Luca Santarelli, agente regionale del concorso, che ha evidenziato la partecipazione registrata durante le selezioni: «Siamo felici che tante ragazze si siano affidate a Miss Universo Marche per promuovere la loro immagine. Rappresentano e incarnano il futuro della nostra regione». Santarelli ha spiegato anche la scelta della sede della finale: «Scegliere San Severino Marche è stato naturale. Piazza del Popolo incarna la forza e la bellezza delle Marche e la collaborazione con l'amministrazione comunale dimostra come grandi eventi possano rappresentare un'opportunità di promozione e valorizzazione del territorio». Le due serate saranno dedicate non solo alla selezione della rappresentante marchigiana del concorso, ma anche alla promozione del territorio attraverso un evento che unirà spettacolo, moda e valorizzazione delle eccellenze locali.  

03/08/2026 12:15
Mafalda Minnozzi torna a casa: a San Severino omaggia Mina e Vanoni

Mafalda Minnozzi torna a casa: a San Severino omaggia Mina e Vanoni

Sarà un ritorno a casa quello di Mafalda Minnozzi, protagonista sabato 8 agosto, alle 21.15, di un concerto a ingresso gratuito nel piazzale degli Smeducci, a Castello al Monte, a San Severino Marche. L'artista, che ha trascorso l'infanzia e la giovinezza nella città settempedana, porterà in scena "Voci di Donne", spettacolo dedicato a due protagoniste assolute della musica italiana, Mina e Ornella Vanoni. Ad accompagnarla sul palco ci sarà il chitarrista Paul Ricci. Il progetto, già presentato con successo a New York, dove ha debuttato al Performing Arts Center registrando il tutto esaurito anche alla Casa Zerilli Marimò della New York University, propone un viaggio attraverso alcune delle canzoni più significative del repertorio delle due artiste, raccontandone anche il percorso umano e artistico. Nel corso dello spettacolo Mafalda Minnozzi alternerà l'esecuzione dei brani a racconti e curiosità, ripercorrendo il ruolo che Mina e Vanoni hanno avuto nell'evoluzione della canzone italiana e il contributo di grandi autori come Gino Paoli, Ivano Fossati, Bruno Lauzi e Sergio Bardotti. Nata a Pavia, Mafalda Minnozzi si è trasferita all'età di nove anni a San Severino Marche, paese d'origine della sua famiglia. Proprio qui ha iniziato a studiare canto e a muovere i primi passi nel mondo della musica, partecipando ai primi concorsi per voci nuove prima di costruire una carriera internazionale che l'ha portata a esibirsi in particolare tra Brasile e Stati Uniti. Di recente l'artista è stata insignita del titolo di Cavaliere della Stella d'Italia, onorificenza conferitale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il suo impegno nella diffusione della cultura musicale italiana nel mondo. L'appuntamento è organizzato dal Comune di San Severino Marche nell'ambito della programmazione estiva.

03/08/2026 12:00
Disfida del Bracciale, il Cassero domina la finale e conquista il Palio

Disfida del Bracciale, il Cassero domina la finale e conquista il Palio

Il Cassero torna sul gradino più alto della Disfida del Bracciale. Il rione verde ha conquistato l'edizione 2026 superando in finale l'Onglavina con il punteggio di 7-2, davanti a un'Arena Carlo Didimi gremita di spettatori, centrando il decimo successo della propria storia nella manifestazione. La finale è stata a senso unico. La squadra guidata dal direttore tecnico Nicola Caracini ha preso il controllo dell'incontro fin dalle prime battute, costruendo progressivamente il vantaggio senza lasciare agli avversari la possibilità di rientrare in partita. Per il Cassero si chiude così un percorso impeccabile: in semifinale aveva eliminato il Vallesacco, mentre l'Onglavina aveva conquistato l'accesso all'ultimo atto superando il Borgo. A completare la festa del rione verde è arrivato anche il riconoscimento individuale per Leonardo Montefusco, premiato come miglior giocatore della Disfida 2026. Un successo che assume ancora più valore perché arriva pochi giorni dopo la vittoria del Cassero anche nella categoria Juniores, firmando così una prestigiosa doppietta. Come da tradizione, la giornata conclusiva si era aperta con il corteo storico che ha attraversato il centro di Treia accompagnando figuranti, rioni e autorità fino all'Arena Carlo Didimi, ricreando l'atmosfera della città ottocentesca prima della sfida decisiva. «Abbiamo visto un'Arena gremita e quattro rioni che hanno dato tutto, sia in campo sia fuori – ha commentato il presidente della Disfida Raffaele Pierucci –. La manifestazione ha registrato una grande partecipazione e anche le taverne sono state sempre molto frequentate. Il merito è dei volontari, delle associazioni e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento». Soddisfatto anche il sindaco Franco Capponi: «Quando l'Arena Carlo Didimi è così piena significa che la Disfida continua a parlare alla città. Dietro questa manifestazione ci sono mesi di lavoro, volontariato e passione. Complimenti al Cassero per il successo e a tutti i rioni per aver regalato giornate di sport e tradizione che rappresentano al meglio la storia di Treia».

03/08/2026 11:45
Ancona e Macerata, protesta degli agricoltori: Rossi contro i rincari dell’acqua

Ancona e Macerata, protesta degli agricoltori: Rossi contro i rincari dell’acqua

Il Vicepresidente del Consiglio regionale, Giacomo Rossi, dopo aver ascoltato le lamentele degli agricoltori del comprensorio che comprende le province di Ancona e Macerata, interviene duramente contro gli aumenti applicati dal Consorzio di Bonifica delle Marche. «Il Consorzio di Bonifica delle Marche, non pago dei continui balzelli con cui si è reso inviso alla stragrande maggioranza dei marchigiani, ne combina un'altra delle sue: l'aumento ingiustificato che ha colpito gli agricoltori della Regione è l'ennesimo affronto che non è più possibile tollerare», dichiara Rossi. «Gli agricoltori, dalla mattina alla sera, sono stati informati tramite lettera che la tariffa fissa ad ettaro per i terreni irrigui passa da 33 euro a 75 euro, pari a un aumento del 120%: una cosa folle. Ma non è finita – continua l'esponente dei Civici Marche – visto che anche il consumo effettivo dell'acqua sale del 30%, passando da 0,06 centesimi a 0,08 centesimi a metro cubo». Secondo Rossi, «stiamo parlando di una vera e propria stangata che colpisce la categoria degli agricoltori in un periodo dell'anno in cui l'utilizzo dell'acqua, visto il contesto climatico attuale, è in vertiginoso aumento». Il Vicepresidente del Consiglio regionale punta inoltre il dito contro le modalità con cui sarebbe stata assunta la decisione. «Il fatto che questo aumento sia stato applicato unilateralmente dal Consorzio di Bonifica, senza alcun confronto con la categoria, dimostra ancora una volta l'arroganza e la prepotenza con cui questo ente opera, alla faccia di chi fa della terra la propria fonte di sostentamento». Rossi torna quindi a rilanciare la sua proposta di riforma dell'ente. «Questo tipo di atteggiamento non fa altro che riportare in primo piano la mia proposta di riforma del Consorzio di Bonifica, che diventa sempre più urgente e necessaria. Intanto – conclude Giacomo Rossi – ho presentato un'interrogazione a risposta immediata in cui chiedo alla Giunta regionale se è intenzionata, e in che modo, a intervenire affinché venga scongiurato questo ennesimo atto autoritario e unilaterale da parte del Consorzio di Bonifica».

03/08/2026 11:30
Soccorso Alpino, record di interventi: Macerata tra le province top

Soccorso Alpino, record di interventi: Macerata tra le province top

Record di interventi per il Soccorso Alpino nelle Marche. Con 197 soccorsi effettuati nel 2025, la regione ha registrato il numero più alto mai raggiunto a livello regionale. È quanto emerge dall’ultimo report del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), che evidenzia come oltre la metà degli interventi abbia riguardato escursionisti e appassionati di mountain bike. Le province che hanno fatto registrare il maggior numero di missioni sono state Ascoli Piceno e Macerata. I dati relativi al 2026 confermano un trend che resta significativo: sono già 34 gli interventi effettuati nei primi mesi dell’anno. Le persone coinvolte appartengono prevalentemente alla fascia d’età compresa tra i 50 e i 60 anni. Continua infatti a crescere il peso di attività considerate facili e alla portata di tutti, come l’escursionismo e il biking, che attirano un numero sempre maggiore di praticanti, non sempre adeguatamente preparati ad affrontare i percorsi in sicurezza. Per promuovere una frequentazione più consapevole della montagna, il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, in collaborazione con il CAI e il Soccorso Alpino, in vista della stagione estiva richiama l’attenzione su una serie di consigli raccolti in un vademecum scaricabile dal sito del Parco, insieme al calendario escursionistico 2026. Si tratta di semplici suggerimenti rivolti agli amanti della montagna con l’obiettivo di ridurre i rischi e favorire un approccio responsabile e basato sulla consapevolezza. Non a caso il documento è stato ribattezzato “ConsapevolMonte”, il vademecum del visitatore più attento. L’invito è quello di tenere sempre presenti poche ma fondamentali regole, scegliendo gli itinerari in base alle proprie capacità e alle proprie condizioni fisiche, così da affrontare le escursioni in modo adeguato e sicuro. In questa prospettiva, l’impegno dell’Ente Parco è quello di promuovere una fruizione sostenibile e consapevole del territorio, accompagnando visitatori e appassionati alla scoperta dei 35 sentieri tracciati dal Club Alpino Italiano e segnalati esclusivamente con la cartellonistica ufficiale del CAI. Un’attività supportata anche dal servizio di Guide Escursionistiche Ambientali. Con i suoi 10.026 ettari, il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, che comprende i comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico, rappresenta l’area protetta regionale più estesa delle Marche e custodisce un prezioso patrimonio naturalistico dell’Appennino, con oltre 105 specie di uccelli nidificanti, 40 specie di mammiferi, 29 specie tra rettili e anfibi e più di 1.250 specie vegetali.

03/08/2026 11:15
Porto Recanati, simulazione di salvataggio in mare per prevenire gli annegamenti

Porto Recanati, simulazione di salvataggio in mare per prevenire gli annegamenti

Una simulazione di soccorso in mare per sensibilizzare cittadini e turisti sull'importanza della prevenzione degli annegamenti e testare il coordinamento tra le diverse forze impegnate nelle emergenze. È l'iniziativa che si è svolta questa mattina sul litorale di Porto Recanati, nella zona Montecatini, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione dell'annegamento, promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità. L'esercitazione, organizzata dal Comitato di Porto Potenza Picena della Croce Rossa Italiana, rientra nella campagna nazionale "Bandiera Blu: al mare in sicurezza". Inizialmente prevista per sabato scorso, era stata rinviata a causa delle condizioni del mare, ritenute non idonee allo svolgimento delle manovre in piena sicurezza. Lo scenario simulato ha riguardato una bagnante finita contro alcuni scogli sommersi e rimasta priva di sensi. Dopo la chiamata al 112, è scattato il dispositivo di emergenza che ha coinvolto il Nucleo OPSA (Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua) della Croce Rossa, intervenuto con una moto d'acqua per il recupero della donna, l'equipaggio sanitario a terra e il Gruppo comunale di Protezione civile di Porto Recanati, impegnato sia nelle operazioni in mare con il gommone sia nella gestione dell'area. Una volta riportata a riva, la figurante è stata sottoposta alle manovre di rianimazione e successivamente presa in carico dal personale sanitario, che ha applicato i protocolli di emergenza per il trauma, simulando tutte le procedure previste fino al trasferimento. L'esercitazione ha consentito di verificare l'efficacia del coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nei soccorsi, elemento ritenuto fondamentale nella gestione delle emergenze in ambiente marino. «Quella di oggi è stata molto più di una simulazione: è stata una prova concreta della professionalità dei nostri OPSA in mare e dell'efficienza dell'equipaggio di soccorso a terra – ha dichiarato il presidente del Comitato di Porto Potenza Picena della Croce Rossa Italiana, Matteo Carlocchia –. Ogni annegamento è prevenibile quando ci sono preparazione, consapevolezza e collaborazione». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Andrea Michelini, che ha ringraziato i volontari coinvolti sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino «un investimento concreto nella sicurezza della comunità e dei tanti turisti che scelgono Porto Recanati durante l'estate». Il primo cittadino ha inoltre ricordato il valore della Bandiera Blu, riconoscimento ottenuto dalla città per il quinto anno consecutivo, evidenziando come il premio non riguardi soltanto la qualità delle acque, ma anche l'impegno sul fronte della sicurezza, dell'accoglienza e della tutela ambientale. Anche il consigliere comunale con delega alla Protezione civile Gianluigi Serena ha sottolineato l'importanza di esercitazioni di questo tipo, che consentono di verificare sul campo procedure, mezzi e capacità operative: «Un sistema di Protezione civile efficiente si costruisce prima dell'emergenza, attraverso formazione, addestramento e collaborazione tra tutte le realtà del territorio».

03/08/2026 11:00
Gemellaggi, il Comune di Macerata incontra l'associazione Kune

Gemellaggi, il Comune di Macerata incontra l'associazione Kune

Rafforzare i rapporti con le città gemellate e cogliere le opportunità offerte dai programmi europei. Sono stati i temi al centro dell'incontro che si è svolto in Comune tra l'assessore ai Gemellaggi Deborah Pantana e una delegazione dell'associazione maceratese Kune, impegnata nella promozione e nello sviluppo delle relazioni internazionali della città. Alla riunione hanno partecipato il presidente dell'associazione Luciano Frattani e i componenti del direttivo Lamberto Bergamini, Ulderico Orazi, Pierluigi Tordini e Gianluca Puliti. Presenti anche i rappresentanti dell'Ufficio Turismo e Gemellaggi e dell'Ufficio Europa del Comune, che hanno approfondito le possibilità offerte dai programmi dell'Unione Europea a sostegno degli scambi e della cooperazione tra città. Nel corso dell'incontro è stata inoltre avviata l'organizzazione della tradizionale visita delle delegazioni delle città gemellate in occasione della Festa di San Giuliano, appuntamento che ogni anno rappresenta un momento di confronto e consolidamento dei rapporti istituzionali e di amicizia. «I gemellaggi rappresentano oggi un'importante opportunità di crescita per le comunità locali, anche alla luce dei programmi e delle risorse che l'Unione Europea mette a disposizione per favorire gli scambi, la cooperazione e la costruzione di relazioni stabili tra le città – ha dichiarato l'assessore Deborah Pantana –. La cura dei rapporti con le città già gemellate e la ricerca di nuove collaborazioni, oltre a costituire un arricchimento culturale e sociale, possono rappresentare anche un'importante occasione per intercettare finanziamenti utili a rafforzare le relazioni esistenti e svilupparne di nuove». L'assessore ha ricordato come Macerata possa contare sui consolidati gemellaggi con Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana, oltre al patto di amicizia siglato con Lanciano nel 2023. L'obiettivo dell'amministrazione è proseguire nel rafforzamento della rete di relazioni internazionali, considerandola uno strumento di crescita culturale, istituzionale e sociale per la città.

03/08/2026 10:40
Quattro Ponti di Fiuminata, Antonelli secondo e Massimi trionfa

Quattro Ponti di Fiuminata, Antonelli secondo e Massimi trionfa

Grande partecipazione e spettacolo alla tradizionale "Quattro Ponti", classica gara podistica disputata nello splendido scenario naturale di Fiuminata, che ha richiamato atleti e appassionati in una giornata all'insegna dello sport e della promozione del territorio. Soddisfazione in casa CUS Camerino per il brillante secondo posto conquistato nella classifica maschile assoluta da Luca Antonelli, protagonista di un'ottima prova che gli è valsa la piazza d'onore sul podio. La gara ha visto anche il successo di Stefano Massimi, vincitore assoluto della manifestazione. Un risultato che assume un significato particolare per il mondo sportivo camerte, considerando che Massimi ha vestito in passato i colori del CUS Camerino ed è stato seguito dal tecnico Roberto Scalla. Alla manifestazione era presente anche l'Università di Camerino con un punto informativo dedicato all'orientamento. Il delegato allo sport del Rettore, professor Filippo Maggi, ha illustrato ai numerosi ragazzi e ragazze presenti le opportunità offerte dall'ateneo, con particolare attenzione ai percorsi didattici e formativi legati al benessere e al corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive. Presenza attiva anche per il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, che per l'occasione ha partecipato alla manifestazione nelle vesti di atleta Master, condividendo con i partecipanti una giornata di sport, aggregazione e valorizzazione del territorio.

03/08/2026 10:15
Luigi Pandolfi rileva la lavanderia di Trodica e rilancia il servizio

Luigi Pandolfi rileva la lavanderia di Trodica e rilancia il servizio

Un passaggio di testimone che sa di attaccamento alle proprie radici: a Trodica, la lavanderia automatica “L’angolo del pulito” cambia gestione e continua a garantire servizi di prossimità per il territorio di Morrovalle grazie all’entusiasmo di un giovane under 30. A raccogliere la sfida è Luigi Pandolfi, 26 anni, che ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per dare continuità a un’attività di vicinato preziosa per il tessuto locale. L’inaugurazione della nuova gestione rappresenta un segnale estremamente positivo per il borgo, che vede un ricambio generazionale all’interno del proprio panorama commerciale, essenziale per mantenere vivo e dinamico il territorio. «È una grande soddisfazione vedere giovani mettere a servizio della comunità energie e intraprendenza, con la voglia di crescere non solo dal punto di vista professionale – ha commentato il sindaco Andrea Staffolani prima del taglio del nastro –. La scelta di Luigi dimostra la precisa volontà di voler crescere non soltanto sotto il profilo strettamente professionale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e civico. Assumersi l’onere di mantenere attivo un servizio per i propri concittadini è un atto di cura verso il proprio paese». Un senso di appartenenza che emerge chiaramente anche dalle parole del neo-imprenditore, mosso dal desiderio di investire il proprio futuro nel luogo in cui è cresciuto. «Avevo il desiderio di mettermi in gioco e di assumermi delle responsabilità concrete – ha spiegato Luigi Pandolfi – e ho voluto farlo proprio nella mia città. Se si fosse presentata un’opportunità del genere altrove, non lo avrei fatto. È qui a Morrovalle che volevo investire il mio tempo e il mio lavoro, per dare il mio contributo e offrire un servizio a chi vive il mio stesso territorio».

03/08/2026 09:38
Montecassiano, inaugurata piazza Unità d’Italia dopo i lavori di riqualificazione

Montecassiano, inaugurata piazza Unità d’Italia dopo i lavori di riqualificazione

È stata inaugurata ieri la rinnovata piazza Unità d'Italia, uno degli spazi più rappresentativi di Montecassiano. Alla presenza di cittadini, autorità, associazioni e rappresentanti istituzionali, l'Amministrazione comunale ha restituito ufficialmente alla comunità una piazza completamente riqualificata, destinata a diventare ancora di più luogo di incontro, socialità e valorizzazione del centro storico.Nel corso della cerimonia, la sindaca ha sottolineato il significato dell'intervento, evidenziando come la riqualificazione non rappresenti soltanto un'opera pubblica, ma un investimento concreto nella qualità della vita dei cittadini, nella tutela del patrimonio storico e nello sviluppo del borgo.L'intervento ha interessato il completo rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi, migliorando sicurezza, funzionalità e decoro urbano. La piazza era stata riaperta al transito lo scorso 20 luglio, per consentire ai cittadini e alle attività commerciali di tornare a vivere il centro storico, mentre l'allestimento dell'arredo urbano sarà completato nei prossimi mesi con nuove sedute e una rastrelliera per biciclette. Una scelta improntata alla sostenibilità, che valorizza anche gli elementi già esistenti, come le fioriere installate nel 2018. L'opera è stata realizzata grazie al finanziamento ottenuto attraverso il Bando Regionale "Borghi Accoglienti", nell'ambito del progetto condiviso con i Comuni di Montefano e Montelupone. Il programma comprende inoltre il miglioramento della funzionalità della Taverna San Michele, il potenziamento dell'offerta ricettiva attraverso la collaborazione con la struttura "La Dimora del Borgo" e azioni di promozione turistica del territorio.Durante l'inaugurazione è stato inoltre fatto il punto sui principali interventi che interesseranno nei prossimi mesi il centro storico. Da lunedì 3 prenderanno il via i lavori per il recupero dell'ex Casa Montemarani, destinata a diventare il nuovo archivio comunale grazie a un finanziamento di circa 800 mila euro dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione. Entro settembre saranno completati gli adempimenti necessari per il progetto del Cineteatro, mentre prosegue anche l'iter progettuale per il recupero di Palazzo dei Priori. Nel mese di ottobre inizieranno infine i lavori di ripristino di Via del Comune, finanziati con risorse comunali per un importo di 70 mila euro.Nel suo intervento, la sindaca ha ricordato come le opere pubbliche rappresentino una visione di lungo periodo e ha ribadito l'impegno dell'Amministrazione nel proseguire il percorso di valorizzazione del borgo, investendo su spazi pubblici, cultura, servizi e qualità della vita.Particolarmente significativo il richiamo al valore simbolico della piazza e del suo nome: piazza Unità d'Italia, luogo che richiama il senso di appartenenza e la capacità di una comunità di lavorare insieme per il bene comune. L'Amministrazione comunale ha infine rivolto un sentito ringraziamento agli uffici comunali, agli operai, alle imprese esecutrici Paoli Martorelli Mauro & C. S.n.c. e Astea, al progettista e direttore dei lavori arch. Fabrizio Fortuna, ad Archeolab Società Cooperativa, alle Forze dell'Ordine, alle associazioni cittadine, agli Sbandieratori e Tamburini, alla Pro Loco, al Fotoclub, al Vivaio Ciucciovè e a tutti i cittadini e alle attività economiche che hanno affrontato con collaborazione i disagi del cantiere.

02/08/2026 17:35
Macerata, divampa un rogo in una legnaia: nessuna persona coinvolta (Foto e Video)

Macerata, divampa un rogo in una legnaia: nessuna persona coinvolta (Foto e Video)

Un incendio è divampato nel pomeriggio di oggi a Piediripa. Le fiamme hanno interessato una legnaia, rendendo necessario un massiccio intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche i Carabinieri. L’allarme è scattato intorno alle ore 16. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi del comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. I pompieri hanno lavorato per circoscrivere il rogo ed evitare che le fiamme potessero propagarsi alle strutture vicine.  Al momento non sono state rese note le cause dell’incendio, che saranno accertate attraverso i successivi sopralluoghi. Non risultano persone coinvolte.

02/08/2026 16:50
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