di Picchio News

Porto Recanati, premiata Ginger Starnoni: suo il manifesto della Pedalata della Liberazione

Porto Recanati, premiata Ginger Starnoni: suo il manifesto della Pedalata della Liberazione

Questa mattina il sindaco Andrea Michelini e l’assessora ai Servizi Sociali Sonia Alessandrini hanno premiato Ginger Starnoni, studentessa della classe 4Agr dell’Istituto Bonifazi-Corridoni di Civitanova Marche, indirizzo Grafica e Comunicazione.La studentessa è autrice del manifesto scelto per promuovere la "Pedalata della Liberazione – Sulle tracce della nostra Resistenza", in programma lo scorso 25 aprile a Porto Recanati. "A Ginger vanno le mie congratulazioni" dichiara il sindaco Michelini. "Il suo lavoro ha saputo interpretare con efficacia i simboli richiesti dall’Amministrazione comunale: la bicicletta usata dai partigiani, la bandiera italiana storica, i papaveri e un segno di pace". Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’intero Istituto Bonifazi-Corridoni, alla Dirigente scolastica, ai docenti, in particolare al professor Pasquale La Torre, e agli studenti che hanno partecipato al progetto, trasformando il manifesto in un’occasione preziosa di creatività, memoria e partecipazione civica.

12/05/2026 16:10
Tutti INscena conquista il Politeama: a Tolentino il teatro inclusivo fa il "tutto esaurito" con Aristofane

Tutti INscena conquista il Politeama: a Tolentino il teatro inclusivo fa il "tutto esaurito" con Aristofane

Tutti INscena è un percorso di teatro inclusivo che promuove una cultura dell’inclusione riconoscendo in ognuno risorse, capacità e possibilità. Giunto alla terza edizione, il corso iniziato a novembre 2025 si è concluso con lo spettacolo finale dal titolo Gli Uccelli ovvero alla ricerca della Pace con la leggerezza delle ali, andato in scena al Politeama Franco Moschini di Tolentino domenica 10 maggio registrando ancora una volta il tutto esaurito. Adattamento teatrale di Ada Borgiani per Tutti INscena 2025/2026, liberamente tratto da Gli Uccelli di Aristofane. Lo spettacolo finale non chiude un percorso ma rappresenta un nuovo modo di guardare il presente, un invito a leggere la realtà con occhi diversi. È questo il senso profondo che Ada Borgiani attribuisce al lavoro scenico, dove la fantasia diventa strumento per comprendere ciò che spesso appare complesso: "Ancora una volta la fantasia ci aiuta a comprendere ciò che, nella realtà, appare difficile. Molti aspetti negativi del nostro vivere dipendono dalle nostre scelte; eppure una città ideale, un luogo dove vivere in pace, non è un’utopia irraggiungibile. È un progetto possibile, se si sceglie di costruirlo insieme". Il teatro si conferma spazio di crescita personale e collettiva, un luogo dove immaginare un futuro migliore.  Un progetto di riferimento per la comunità locale e il territorio, Tutti INscena continua a crescere grazie a una rete di collaborazioni che unisce istituzioni, imprese e realtà culturali in una visione condivisa di inclusione sociale. Un ruolo centrale è svolto dalla Fondazione Franco Moschini, promotrice del percorso, insieme a Simonelli Group. Fondamentale è anche il contributo delle insegnanti Ada Borgiani e Ilaria Battaglioni del Centro Teatrale Sangallo, realtà che vanta oltre quarant’anni di esperienza nel teatro. A rendere possibile questo progetto sono i partecipanti che hanno scelto di mettersi in gioco, i collaboratori e i volontari che, con il loro impegno, hanno contribuito alla piena realizzazione del percorso. Una visione condivisa anche da Simonelli Group che da tre anni supporta l’iniziativa. "Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro inclusione, partecipazione e crescita personale attraverso il teatro. – Afferma Marco Feliziani, CEO Simonelli Group- La collaborazione con la Fondazione Franco Moschini rappresenta per Simonelli Group un’opportunità concreta per contribuire a iniziative di valore per il nostro territorio e per la comunità che lo vive". Un ringraziamento speciale ad Ada Borgiani e Ilaria Battaglioni per la conduzione e la regia, ai partecipanti Alessandro Chiariotti, Marina Fermanelli, Tommaso Foresi, Lorenzo Francioni, Giada Guglielmi, Gianluca Lamanna, Denis Lumani, Cristiana Mancioli, Alessia Mancini, Francesco Raponi, Lucrezia Rossi, Marco Scalzini, Giada Trombetta, ai collaboratori/volontari Luigina Castelli, Stefania Corsalini, Maria Francesca De Santis, Breda Herbert, Francesco Marcattili, Nicolò Mariani, Ilenia Porfiri, Valentina Rossi, Keti Tiberi, Alessandro Tombolini, Emanuele Tosi, Paola Verdini, a Saverio Marconi per aver prestato la sua voce al coro de Gli Uccelli, a Paolo Fineschi per i contributi video e ad Ester Rieti per il contributo fotografico, a Tonico Service per il service tecnico a tutto il team della Fondazione Franco Moschini Federica Fiorani, Vittoria Gamardella, Agnese Malandra.

12/05/2026 15:50
Macerata, la prevenzione cardiaca scende in piazza: screening gratuito contro la fibrillazione atriale

Macerata, la prevenzione cardiaca scende in piazza: screening gratuito contro la fibrillazione atriale

Sabato 16 maggio pizza della Libertà, nel cuore di Macerata, ospiterà una mattinata dedicata alla prevenzione cardiovascolare con uno screening gratuito per la fibrillazione atriale. L’iniziativa si svolgerà dalle ore 8:30 alle 12:30 e offrirà ai cittadini la possibilità di effettuare una visita medica e il controllo dell’elettrocardiogramma. L’evento è promosso in collaborazione con l’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati – Sezione di Macerata (A.I.P.A.), l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Ast di Macerata, diretta dal dottor Mario Luzi, e il Comitato maceratese della Croce Rossa Italiana. La fibrillazione atriale rappresenta una delle aritmie cardiache più diffuse nella pratica clinica ed è caratterizzata da un battito irregolare e spesso accelerato, provocato da un’attività elettrica disordinata degli atri. Una patologia che interessa soprattutto la popolazione anziana e che può aumentare significativamente il rischio di ictus ischemico e scompenso cardiaco. “A volte la fibrillazione atriale si manifesta senza sintomi evidenti – spiega il dottor Mario Luzi, primario della Cardiologia dell’ospedale di Macerata –. In circa il 15-30% dei casi, soprattutto nei pazienti più anziani, gli episodi possono essere silenziosi ma comportare gli stessi rischi della forma sintomatica, aumentando la possibilità di ictus e mortalità cardiaca”. Lo screening è rivolto in particolare ai cittadini over 65 che non abbiano mai ricevuto una diagnosi di fibrillazione atriale. Sull’importanza della prevenzione è intervenuto anche il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini: “Partecipare agli screening gratuiti è fondamentale per individuare precocemente la patologia e prevenire complicanze come ictus e scompenso cardiaco. La fibrillazione atriale, infatti, è spesso silenziosa e può essere scoperta solo attraverso controlli specifici”. L’iniziativa punta dunque a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione cardiovascolare e della diagnosi precoce, strumenti essenziali per tutelare la salute del cuore.    

12/05/2026 15:39
La crisi Electrolux vista da Matelica: "La chiusura di Cerreto d'Esi sarebbe una ferita per tutto l'entroterra"

La crisi Electrolux vista da Matelica: "La chiusura di Cerreto d'Esi sarebbe una ferita per tutto l'entroterra"

L’amministrazione comunale di Matelica esprime profonda preoccupazione in merito al piano di ristrutturazione annunciato da Electrolux, che al momento prevede la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Una vicenda che coinvolge direttamente anche diverse famiglie matelicesi, considerando i lavoratori residenti nel territorio impiegati nello stabilimento. La prospettiva di una chiusura totale del sito rappresenterebbe un colpo durissimo non solo per Cerreto d’Esi e il comprensorio fabrianese, ma per tutto l’entroterra marchigiano, già segnato negli ultimi anni da difficoltà economiche e occupazionali. Il comune di Matelica esprime piena solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie, sostenendo il percorso avviato dalle organizzazioni sindacali, che domani saranno ascoltate in Regione Marche dal presidente Francesco Acquaroli. Successivamente seguirà la convocazione del tavolo del lavoro promosso dal sindaco di Fabriano Daniela Ghergo, momento fondamentale per avviare un confronto istituzionale serio e condiviso sul futuro del sito produttivo. Stamattina,12 maggio, il sindaco di Matelica Denis Cingolani ha partecipato alla manifestazione organizzata proprio presso lo stabilimento di Cerreto D’Esi. "Vogliamo dare pieno sostegno alle maestranze e alle famiglie coinvolte - dichiara il sindaco - ma soprattutto vogliamo alzare il tiro affinché venga evitata la chiusura totale del sito di Cerreto d’Esi, come paventato dall’azienda. La perdita di 170 posti di lavoro sarebbe una ferita lacerante per tutto il territorio, in particolare per l’entroterra marchigiano, dove ricollocare 170 persone è molto più difficile rispetto ad altre aree della regione, come la costa. Serve una risposta forte e condivisa da parte delle istituzioni, perché qui non si difende soltanto uno stabilimento, ma il futuro occupazionale e sociale di un intero territorio".  

12/05/2026 15:30
Civitanova, Anas al fianco della Protezione Civile: consegnati materiali e dispositivi di sicurezza

Civitanova, Anas al fianco della Protezione Civile: consegnati materiali e dispositivi di sicurezza

Prosegue l’attività solidale dell’Anas – Associazione Nazionale di Azione Sociale – a sostegno del territorio e delle realtà impegnate quotidianamente nel sociale e nella tutela della comunità. Dopo le recenti donazioni destinate alla Caritas e alla parrocchia di San Gabriele, l’associazione ha effettuato una nuova consegna di materiali alla Protezione Civile. La consegna si è svolta presso la sede della Protezione Civile alla presenza della presidente regionale Anas, Alessandra Perugini, accompagnata dal consigliere comunale Gianluca Crocetti. Ad accoglierli il coordinatore Alberto Conca. La donazione ha riguardato diversi dispositivi di protezione individuale (DPI), tra cui gel igienizzante e tute protettive, materiali fondamentali per supportare le attività quotidiane dei volontari impegnati nelle operazioni di assistenza e sicurezza sul territorio. “Continuiamo a essere presenti accanto alle realtà che operano ogni giorno per il bene della collettività – ha dichiarato la presidente regionale Anas Alessandra Perugini –. Dopo gli interventi a favore della Caritas e della parrocchia di San Gabriele, abbiamo voluto sostenere anche la Protezione Civile, presidio fondamentale per il territorio e per la sicurezza dei cittadini”. Sull’importanza della collaborazione tra enti e associazioni è intervenuto anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti: “Queste iniziative dimostrano quanto sia importante fare rete tra associazioni, istituzioni e volontariato. La Protezione Civile svolge un lavoro prezioso e ogni contributo concreto può aiutare a rafforzarne l’operatività e la capacità di risposta”. Il coordinatore Alberto Conca ha infine ringraziato l’Anas per la sensibilità dimostrata e per il materiale consegnato, sottolineando quanto il sostegno alle attività dei volontari rappresenti un aiuto concreto per il servizio svolto a favore della comunità.    

12/05/2026 15:00
Belforte del Chienti, carta d'identità elettronica manomessa: denunciato un 44enne

Belforte del Chienti, carta d'identità elettronica manomessa: denunciato un 44enne

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, con particolare attenzione al contrasto dei reati di falso e alla verifica della regolarità dei documenti di identità. Nelle ultime ore, i militari della stazione di Belforte del Chienti hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 44 anni, residente nel comune, già noto alle forze dell'ordine. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di falsità materiale commessa dal privato. Il controllo è avvenuto nel centro cittadino, durante un ordinario servizio di vigilanza alla circolazione stradale. Il 44enne si trovava a bordo della propria autovettura quando è stato fermato dai carabinieri. Alla richiesta di esibire i documenti, ha consegnato una Carta d’Identità Elettronica che ha subito insospettito i militari. Da un primo esame, infatti, il documento presentava una evidente alterazione: il microchip risultava rimosso. Secondo quanto accertato, non si tratterebbe di un danneggiamento accidentale, ma di una manomissione volontaria, effettuata con l’obiettivo di impedire la corretta lettura dei dati biometrici e digitali contenuti nella carta. La Carta d’Identità Elettronica è stata quindi posta sotto sequestro, mentre per l’uomo è scattata la denuncia. L’episodio registrato a Belforte del Chienti si inserisce in un fenomeno che desta crescente attenzione anche a livello nazionale. La rimozione del microchip dalle carte d'identità elettroniche, infatti, non viene considerata un semplice gesto vandalico, ma una condotta che può compromettere la validità del documento e ostacolare le procedure di identificazione digitale. Secondo gli investigatori, simili manomissioni possono essere finalizzate a evitare controlli automatizzati o a rendere difficoltosa la verifica elettronica dell’identità in contesti come aeroporti, banche, uffici pubblici o altri luoghi nei quali sia richiesta la scansione della componente digitale del documento. In altri casi, la rimozione del chip sarebbe legata alla convinzione di sottrarsi a presunti tracciamenti digitali. Una motivazione che, tuttavia, non modifica la rilevanza penale della condotta. La Carta d’Identità Elettronica resta infatti un documento di Stato: qualsiasi alterazione fisica, compresa l’asportazione dei circuiti integrati, ne compromette la validità e può configurare il reato di falsità materiale, punito dal Codice Penale. I carabinieri continueranno a monitorare con attenzione la diffusione di queste pratiche, con l’obiettivo di prevenire e contrastare condotte che mettono a rischio la pubblica fede dei documenti di identità.

12/05/2026 14:20
Unicam e Cina, relazioni sempre più solide: al centro Food Sciences, Mathematics e Design

Unicam e Cina, relazioni sempre più solide: al centro Food Sciences, Mathematics e Design

Rafforzare il dialogo tra Europa e Asia e consolidare relazioni internazionali di alto livello: è stato questo il significato della visita, nei giorni scorsi, all’Università di Camerino della delegazione del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, competente per le regioni del Centro Italia, tra cui Toscana, Umbria e Marche. Il Console Generale Aggiunto Xinhua Huang, accompagnato dall’addetto consolare Xiao Zhang, è stato accolto dal prorettore vicario Emanuele Tondi in un incontro istituzionale che ha confermato il valore strategico della cooperazione tra Unicam e il sistema universitario cinese. Nel corso della visita, il Console ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dall’Università di Camerino nelle relazioni accademiche con la Cina, sottolineando la qualità scientifica e la solidità dei rapporti costruiti nel tempo. Un impegno che favorisce non solo la collaborazione tra università, ma anche lo sviluppo di scambi culturali e formativi tra studentesse, studenti e docenti, contribuendo a rafforzare il dialogo tra Europa e Asia. “L’internazionalizzazione – ha sottolineato il prof. Tondi – per noi significa costruire relazioni stabili e percorsi condivisi. UNICAM ha sviluppato negli anni collaborazioni solide con numerose università cinesi, che rappresentano oggi un elemento distintivo della nostra strategia”. Tra i punti centrali dell’incontro, la collaborazione con la Zhengzhou University of Light Industry (ZZULI), con la quale è attivo un percorso congiunto in Food Sciences and Engineering. Su questa base, l’Ateneo ha proposto la creazione di una Academy congiunta nei settori Food, Mathematics e Design, con l’obiettivo di sviluppare modelli formativi integrati e innovativi. In fase avanzata anche il percorso per il riconoscimento e l’accreditamento di una sede Unicam in Cina presso la stessa università di Zhengzhou, in raccordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca e le autorità accademiche cinesi. La visita ha previsto anche un momento di incontro con le studentesse e gli studenti cinesi iscritti a UNICAM e con le allieve e gli allievi coinvolti nei percorsi internazionali della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, centro di eccellenza dell’Ateneo. Presente all’evento anche il presidente dell’ISIA – Istituto Italiano per l’Asia, Mario Morgoni, a testimonianza di un dialogo che coinvolge non solo il mondo accademico, ma anche quello istituzionale e culturale. Nel corso della giornata è stato inoltre firmato un accordo con associazioni impegnate nella promozione dei rapporti tra Italia e Asia, rafforzando ulteriormente una rete di collaborazioni per lo sviluppo di progettualità condivise. Con questa visita, l’Università di Camerino conferma il proprio ruolo di ponte tra Europa e Asia, capace di coniugare formazione, ricerca e dialogo interculturale in una prospettiva sempre più globale.

12/05/2026 13:50
Macerata, Blarasin (FdI) lancia la veterinaria sociale: "Cure accessibili a tutti a prezzi calmierati"

Macerata, Blarasin (FdI) lancia la veterinaria sociale: "Cure accessibili a tutti a prezzi calmierati"

Garantire l'accesso alle cure sanitarie per gli animali anche alle fasce più fragili della popolazione. È questo l'obiettivo centrale del progetto di "medicina veterinaria sociale" lanciato da Andrea Blarasin, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e candidato alle prossime elezioni amministrative. La proposta punta a istituire un servizio strutturato che coinvolga le professionalità della medicina veterinaria, sia pubblica che privata, per rispondere a una sensibilità sempre crescente verso il benessere animale. Attualmente, l’assistenza veterinaria è interamente a carico dei proprietari e non rientra nei livelli essenziali di assistenza. In un contesto di crescente difficoltà economica, questa condizione costringe spesso molte famiglie a scelte drastiche. "Non possiamo ignorare questa realtà perché dietro ogni animale c’è una persona" spiega Blarasin, sottolineando come per molti anziani o cittadini soli, un cane o un gatto rappresenti un affetto fondamentale. L'iniziativa mira quindi a evitare che le difficoltà economiche si trasformino in rinunce alle cure o, nei casi più critici, nell'abbandono dell'animale stesso. Il cuore della proposta risiede nella costruzione di un modello integrato pubblico-privato. "L’idea è quella di creare una rete di strutture sanitarie, tra cui ambulatori, cliniche e ospedali, capaci di offrire prestazioni a costi sostenibili o agevolati per chi si trova in condizioni di fragilità economica - spiega Blarasin -. Attraverso strumenti come convenzioni e prestazioni a prezzi calmierati, il progetto punta a soddisfare il fabbisogno sanitario delle comunità garantendo servizi solidali laddove le condizioni sociali lo richiedano". "Non si tratta solo di tutelare gli animali, ma di sostenere le persone e migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità" conclude il candidato consigliere. 

12/05/2026 13:20
Capponi guida la protesta, Treia a Roma per difendere lo status di comune montano: "Riforma penalizzante"

Capponi guida la protesta, Treia a Roma per difendere lo status di comune montano: "Riforma penalizzante"

Treia sarà presente a Roma, domani, alla manifestazione promossa dai sindaci e dagli amministratori dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione dei “Comuni montani”, per chiedere al Governo una revisione della riforma e il reinserimento dei territori storicamente riconosciuti come montani. L’appuntamento è fissato alle ore 10 in Piazza Colonna, nei pressi di Palazzo Chigi, da dove una delegazione proseguirà poi verso Piazza Capranica, sede della manifestazione. Anche il Comune di Treia prenderà parte alla mobilitazione insieme a tutti e 29 Enti Marchigiani e alle rappresentanze del territorio, le associazioni degli agricoltori e cittadini profondamente colpiti dalla penalizzazione inflitta ai questi territori e per sostenere una battaglia considerata importante per il futuro delle aree interne e dei cittadini che vi abitano. «Si tratta di una rivisitazione completamente scellerata che sacrifica e mette ulteriormente in difficoltà zone già di per sé più fragili dal punto di vista economico come le attività agricole e sociali come la penalizzazione nella formazione delle classi nei vari ordini d’istruzione - sottolinea il sindaco di Treia, Franco Capponi -. Non è una semplice classificazione burocratica senza danni, come hanno maldestramente provato a farla passare, ma si tratta del riconoscimento delle caratteristiche e delle difficoltà che i nostri territori vivono quotidianamente". "Essere esclusi dalla classificazione dei Comuni montani significa rischiare di perdere opportunità, risorse e strumenti importanti per sostenere le comunità delle aree interne, nel caso di Treia anche messe a dura prova dal sisma - prosegue Capponi -. Per questo saremo a Roma insieme agli altri amministratori, con spirito unitario e istituzionale, per chiedere attenzione, ascolto e una revisione di una scelta che riteniamo penalizzante per tanti Comuni e cittadini. Parliamo di mettere a rischio incentivi previsti per questi territori, bonus, agevolazioni fiscali; le autonomie scolastiche". L’iniziativa nasce dalla volontà di difendere i diritti e le peculiarità dei territori che rischiano di perdere riconoscimenti e opportunità legate allo status di Comune montano, con possibili ricadute su servizi, risorse e sostegno alle comunità locali. Per consentire la partecipazione alla manifestazione, il Comune ha inoltre messo a disposizione alcuni posti per il trasferimento a Roma, con partenza da Treia e fermate lungo il percorso fino a Colfiorito.

12/05/2026 13:10
Colpaccio Cbf Balducci: arriva Alessia Mazzaro, una campionessa d’Europa per la Serie A1

Colpaccio Cbf Balducci: arriva Alessia Mazzaro, una campionessa d’Europa per la Serie A1

La Cbf Balducci Hr infiamma il mercato e annuncia un innesto di assoluto prestigio per la stagione 2026/27. Il club maceratese ha ufficializzato l’ingaggio della centrale Alessia Mazzaro, classe 1998, giocatrice che porta in dote un bagaglio di esperienza internazionale e successi di altissimo livello. La campionessa d’Europa con la maglia azzurra nel 2021 entra a far parte del roster a disposizione di coach Lionetti, garantendo solidità e intensità a un reparto centrali che si preannuncia di prim’ordine per affrontare il prossimo massimo campionato. La carriera di Alessia Mazzaro è un susseguirsi di traguardi prestigiosi. Dopo gli esordi nelle Marche con Filottrano, la centrale lombarda ha militato stabilmente in Serie A1 vestendo maglie storiche come quelle di Scandicci, Chieri, Firenze, Novara e Perugia. Nella bacheca della nuova giocatrice arancionera spiccano titoli europei pesanti: la Challenge Cup vinta con Chieri nel 2023 e la CEV Cup conquistata con l’Igor Novara nel 2025. Anche il percorso con la maglia della Nazionale è costellato di trionfi, dall'oro europeo del 2021 al successo ai Giochi del Mediterraneo del 2022, senza dimenticare il Mondiale Under 18 vinto nel 2015 che ne ha consacrato il talento sin dalla giovane età. Per Mazzaro si tratta di un ritorno nelle Marche, regione dove ha vissuto tappe fondamentali della sua crescita, incluse due promozioni in A1 e la vittoria di una Coppa Italia di A2. L'entusiasmo della nuova centrale è evidente nelle sue prime dichiarazioni ufficiali. "Ho scelto la Cbf Balducci Hr perché mi hanno colpita l'organizzazione e la passione di questa società", ha affermato Alessia Mazzaro, sottolineando come i risultati ottenuti dal club negli ultimi anni l'abbiano convinta della bontà del progetto. "Mi aspetto un gruppo con grande voglia di combattere; spero di portare avanti il percorso di crescita del Club e far divertire i nostri tifosi". Mazzaro ha poi rivolto un pensiero proprio al pubblico maceratese, ricordando quanto sia sempre stato difficile affrontare la CBF Balducci da avversaria: "I tifosi devono sapere che sono la nostra forza, il nostro uomo in più in campo. Non vedo l’ora di conoscere l'ambiente e la città". Con questo acquisto, Macerata conferma le proprie ambizioni, puntando su un profilo di eccellenza per consolidare la propria posizione nell'élite della pallavolo italiana.

12/05/2026 13:00
Tolentino, festa in zona Sticchi: inaugurato il nuovo skatepark

Tolentino, festa in zona Sticchi: inaugurato il nuovo skatepark

Una vera e propria festa ha accompagnato, nella giornata di sabato 9 maggio, il taglio del nastro del nuovo skatepark in zona Sticchi, a Tolentino. La struttura, situata strategicamente a fianco della piscina comunale, è stata ufficialmente restituita alla cittadinanza dopo un importante intervento di riqualificazione che ha trasformato l’area in un punto di riferimento per gli amanti dello skateboard e dei pattini. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Mauro Sclavi, la vicesindaca e assessora allo sport Alessia Pupo, il progettista Cesare Salvatori e i rappresentanti del Comitato Skate di Tolentino. Proprio il ruolo dei giovani è stato centrale: i ragazzi del comitato, guidati da Daniele Cesolari, non sono stati solo i promotori dell'iniziativa, ma hanno contribuito fattivamente all'opera realizzando personalmente i graffiti e la verniciatura della balaustra. Il sindaco Sclavi, nel suo intervento, ha rimarcato il valore sociale dell’opera come luogo di ritrovo sicuro, lanciando però un appello accorato alla comunità affinché l'impianto venga preservato con cura, evitando atti di teppismo o danneggiamenti che ne comprometterebbero la fruibilità. L’intervento di riqualificazione ha riguardato la sistemazione e la levigatura del fondo, con l'installazione di rampe e ostacoli specifici. L’opera ha richiesto un investimento complessivo di 80.000 euro, coperti da fondi comunali e dal sostegno della ditta La Triveneta Cavi Spa. Particolare attenzione è stata rivolta anche all'arredo urbano dell'area esterna, arricchita da innovative panchine in malta cementizia realizzate con stampa 3D, donate dalla ditta Materianova Srl. Il coordinamento tecnico è stato affidato al direttore dei lavori Cesare Salvatori e alla RUP Katiuscia Faraoni, con il supporto degli uffici comunali competenti, garantendo un risultato che coniuga sport, design e partecipazione attiva.

12/05/2026 12:40
Marattin promuove il progetto Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata uno stimolo politico per tutta l'Italia"

Marattin promuove il progetto Orioli: "Il Terzo Polo di Macerata uno stimolo politico per tutta l'Italia"

Ieri pomeriggio si è svolto a Macerata un incontro elettorale con l'onorevole Luigi Marattin, segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico, a sostegno del candidato sindaco Mattia Orioli e del candidato al Consiglio comunale Riccardo Cogliandro del Terzo Polo. Mattia Orioli ha sottolineato la profondità del progetto politico del Terzo Polo per Macerata, che non terminerà con le amministrative del 24 e 25 maggio, bensì "inizierà il suo cammino per la costruzione politica dell'unica vera alternativa a Macerata e in Italia a questo bipolarismo inconcludente". Riccardo Cogliandro è intervenuto ponendo l'accento sulla caratteristica imprescindibile della politica: il coraggio. "Il terzo polo a Macerata ha fatto del coraggio la sua cifra fondamentale, proponendo un'offerta politica ed un programma tutto incentrato sul coraggio: federazione dei Comuni, termovalorizzatore, semplificazione burocratica", ha affermato. L'onorevole Marattin ha espresso il suo "totale sostegno al lavoro svolto a Macerata dal terzo polo", lavoro che - ha sottolineato "sto cercando di portare avanti anche a livello nazionale". Il segretario del Partito Liberaldemocratico ha poi descritto i valori e le iniziative politiche del partito, "tutte volte alla crescita - ha ribadito -: concorrenza; scuola; incentivi alla fusione di piccole aziende". "Macerata, con il Terzo Polo, torna ad essere esempio e stimolo politico per tutta l'Italia", ha concluso Marattin.

12/05/2026 12:20
"Fascisti e antifascisti": a Palazzo Cortesi l'evento con Bergamaschi e Diego Fusaro in collaborazione con Picchio News

"Fascisti e antifascisti": a Palazzo Cortesi l'evento con Bergamaschi e Diego Fusaro in collaborazione con Picchio News

Sabato 16 maggio alle ore 19, presso il dehors esterno di Palazzo Cortesi in piazza Cesare Battisti, si terrà la presentazione del libro Fascisti e antifascisti. Tentativi di conciliazione, un appuntamento culturale che vedrà la partecipazione dello scrittore Ferdinando Bergamaschi e del filosofo Diego Fusaro. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di approfondire uno dei temi più controversi e dibattuti della storia politica italiana del Novecento, attraverso una riflessione storica e filosofica che analizza i tentativi di conciliazione messi in atto da Benito Mussolini prima e dopo la conquista definitiva del potere. Nel volume, Bergamaschi propone una lettura che punta a individuare una strategia politica precisa dietro le aperture del fascismo verso le opposizioni. Secondo la tesi sostenuta dall’autore, Mussolini avrebbe perseguito l’idea di una democrazia radicale e sostanziale di matrice roussoviana, alternativa a quella parlamentare tradizionale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente il popolo nella vita dello Stato attraverso la costruzione di un sistema sociale forte e centralizzato. Attraverso una trattazione approfondita, il libro affronta episodi storici cruciali come i Patti di pacificazione del 1921, il tentativo di collaborazione con socialisti e Cgl, i Patti Lateranensi del 1929, il ruolo della sinistra fascista e dell’attività culturale di figure come Berto Ricci, fino ai tentativi di dialogo avviati durante la Repubblica Sociale Italiana e alle ipotesi di pace separata con l’Unione Sovietica nel corso della Seconda guerra mondiale. La presenza di Diego Fusaro contribuirà ad ampliare il dibattito culturale e filosofico attorno ai temi affrontati nel libro, offrendo spunti di riflessione su storia, politica e interpretazione del Novecento italiano. La presentazione si inserisce inoltre nel più ampio progetto di valorizzazione di Palazzo Cortesi, recentemente restaurato e rilanciato come nuovo polo di aggregazione culturale e ricettiva nel cuore della città. La struttura, gestita da Sara Longarini, nasce con l’obiettivo di coniugare ospitalità, storia e convivialità in un ambiente elegante e accessibile, capace di offrire ai turisti e ai maceratesi un’esperienza completa tra cultura, ristorazione e intrattenimento. Il palazzo, oggetto di un accurato intervento di recupero architettonico, custodisce elementi storici di grande valore, dal Trecento all’Ottocento. Tra i dettagli valorizzati figurano decorazioni originali, archi antichi e ambienti che, secondo le ricostruzioni storiche, appartennero anche alla dimora della famiglia del padre di Matteo Ricci. Durante i lavori di ristrutturazione sarebbero inoltre emersi manoscritti e materiali legati alla stampa rivoluzionaria risorgimentale, testimonianze che raccontano il passato del palazzo come luogo legato all’attività tipografica clandestina. Il progetto di Palazzo Cortesi comprende un hotel che da giugno diventerà quattro stelle, nuove suite, una spa privata, un ristorante di fascia medio-alta orientato alla qualità e un lounge bar pensato come spazio di incontro e socialità. Nei mesi estivi sarà inoltre attiva l’area esterna con eventi, serate e iniziative culturali. La presentazione del libro rappresenta così uno dei primi appuntamenti di un calendario più ampio che accompagnerà l’inaugurazione completa della struttura prevista per la fine di giugno. L’evento è aperto al pubblico.

12/05/2026 12:00
Addio a Vanni Pierini, tra i fondatori di Musicultura e anima culturale di Recanati

Addio a Vanni Pierini, tra i fondatori di Musicultura e anima culturale di Recanati

Si è spento all’età di 81 anni Vanni Pierini, tra i fondatori dell’associazione Musicultura e figura centrale nella nascita del Premio Città di Recanati, divenuto negli anni uno dei festival più importanti della canzone d’autore italiana. A darne notizia è stata la stessa associazione, che ha ricordato con commozione il ruolo avuto da Pierini nella costruzione del progetto culturale nato alla fine degli anni Ottanta insieme a Piero Cesanelli e ad altri promotori. «Apprendiamo con tristezza della scomparsa di Vanni Pierini – scrive Musicultura –. Con Piero Cesanelli e altri fondò nel 1987 la nostra associazione, di cui fu presidente fino al 2001 e dalla quale nacque nel 1990 il Premio Città di Recanati». Recanatese doc, Pierini si è spento a Cittaducale, dove da tempo si era ritirato. Laureato in filosofia, aveva lavorato come ricercatore economico per enti e imprese, coltivando parallelamente una profonda attività culturale e civile. Intellettuale raffinato, poeta e autore di numerose pubblicazioni, era conosciuto anche per il suo impegno sociale e sindacale: aveva infatti vissuto una lunga esperienza nella CGIL, arrivando a ricoprire incarichi di rilievo a livello nazionale. L’incontro con Cesanelli rappresentò la svolta che avrebbe segnato una stagione culturale importante per Recanati e per tutto il territorio marchigiano. Da quella intuizione prese forma un’esperienza destinata a crescere nel tempo, trasformandosi in un punto di riferimento nazionale per la musica d’autore e per il dialogo tra musica, poesia e parola. Nella memoria di molti resta l’immagine delle prime edizioni del Premio Città di Recanati, quando il festival muoveva i primi passi con entusiasmo e visione culturale. In una delle fotografie simbolo di quegli anni, Vanni Pierini compare accanto a Sergio Endrigo e a Ottaviano Del Turco durante la prima edizione della manifestazione. Con la scomparsa di Vanni Pierini, Recanati perde una figura di grande spessore umano e culturale, tra gli artefici di un progetto che ha saputo dare voce alla canzone d’autore italiana e portare il nome della città ben oltre i confini regionali.

12/05/2026 11:50
“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio l’azienda Manfrica mette a disposizione il suo vivaio, il suo know-how e i suoi illustri partner, per far vivere agli studenti dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata una full immersion nel giardinaggio e nella cura del verde ornamentale. Settori che vedono lìazienda floro-vivaistica di Contrada Abbadia di Fiastra specialista e riferimento in tutta Italia. Sarà un primo ingresso, concreto, nel mondo del lavoro, permetterà agli alunni più interessati e volenterosi dell’Agraria di passare dalla teoria alla pratica e al tempo stesso consentirà a Manfrica di “coltivare” gli operai, i tecnici e i collaboratori del suo futuro. Manfrica Academy si svilupperà tra lezioni teoriche (le prime due mattine all’Aula Eurotime di Tolentino) e presenza sul campo, sia nel grande vivaio di Manfrica, sia recandosi direttamente nei cantieri. I ragazzi potranno conoscere e approfondire i vari passaggi, dalla progettazione alla realizzazione, dalla gestione fino alla manutenzione. Spaziando dal momento della potatura a quello dell'irrigazione fino a scoprire le tecniche ingegnose dei giardini pensili, speciali perché possono essere sistemati dove sembrerebbe impossibile, sui tetti piani e in pendenza di case o capannoni aziendali, ma anche sull'asfalto e sopra il cemento armato. Più in dettaglio il programma prevede nella giornata d’apertura, mercoledì, il focus sul verde pensile. Relatori Franco Scalzini più Samuele Baldoni e Fabio Labanca, questi ultimi rappresentanti di Harpo, azienda leader nel settore. La lezione sarà un verso corso di aggiornamento tecnico, poi seguiranno i quiz, il pranzo ed infine la partenza per Interno Marche a Tolentino, dove Manfrica ha realizzato un giardino pensile. Giovedì Andrea Santinelli e Edoardo Spaccini (dirigente Garver) presenteranno agli alunni un impianto di irrigazione, trattando i materiali, le centraline più le tecniche per la posa. Dopo i quiz e il pranzo ci si recherà in cantiere. Infine venerdì i titolari di Manfrica, Franco Scalzini, Christian Mengani e Filippo Sfrappini, più l’architetto paesaggista Giulia Pennacchietti, incontreranno gli studenti direttamente in vivaio. Verranno illustrati i temi riguardanti potature, concimazione, trattamenti e pulizia. Con la consegna degli attestati si concluderà il primo Manfrica Academy.

12/05/2026 11:50
Macerata, le note del violino di Valentino Alessandrini allo Sferisterio: evento in Sala Cesanelli

Macerata, le note del violino di Valentino Alessandrini allo Sferisterio: evento in Sala Cesanelli

La grande musica torna protagonista nel cuore della città. Domenica 17 maggio, alle ore 18:30, lo Sferisterio aprirà le porte della Sala Cesanelli per ospitare il concerto "Violin Experience – la Gran Sala in Armonia". L'evento, ad ingresso libero, si propone come un viaggio sensoriale dedicato alla valorizzazione degli spazi artistici del territorio attraverso il linguaggio universale della musica. Il protagonista indiscusso della serata sarà il maestro Valentino Alessandrini, noto violinista, compositore e produttore marchigiano. Conosciuto per la sua capacità di spaziare tra generi diversi, Alessandrini coinvolgerà il pubblico in un percorso musicale che alterna composizioni originali a ricercati arrangiamenti di brani celebri. La sua esibizione promette di creare un’atmosfera intensa, capace di trasformare la sala in un luogo di pura emozione e dialogo artistico. L’iniziativa non vuole essere solo un concerto, ma un vero e proprio momento di promozione culturale. La serata offrirà infatti l'occasione di approfondire il percorso artistico del Maestro, che con la sua esperienza può rappresentare un punto di riferimento e un "faro" per i tanti giovani musicisti e artisti del territorio. La Sala Cesanelli si conferma così uno spazio vitale per la condivisione e l'arricchimento umano, dove l'arte diventa strumento di valorizzazione collettiva. Per chi desiderasse ricevere maggiori dettagli sull'evento, è possibile contattare l'organizzazione al numero 0733/271709.

12/05/2026 11:20
Allarme truffe a Macerata: falsi finanzieri raggirano gli anziani. Già 7 i casi in pochi giorni

Allarme truffe a Macerata: falsi finanzieri raggirano gli anziani. Già 7 i casi in pochi giorni

Una raffica di truffe messe a segno da finti appartenenti alla Guardia di Finanza si sta registrando in tutta la provincia di Macerata. Tra la fine della scorsa settimana e l'inizio di quella in corso, sono già sette gli episodi accertati ai danni di persone anziane, alle quali sono stati sottratti monili, oro e oggetti preziosi. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha diffuso una nota ufficiale per mettere in guardia la popolazione e spiegare il modus operandi dei malviventi. Il piano della banda segue uno schema preciso che inizia con un contatto telefonico. Il sedicente militare informa la vittima che un'auto a lei intestata risulterebbe coinvolta in un furto e la invita a recarsi con urgenza in caserma per sporgere denuncia. Per risultare più credibili, i truffatori utilizzano profili WhatsApp con foto di militari in uniforme, così da rassicurare l'interlocutore durante la chiamata. Una volta che la vittima lascia l'abitazione per andare a denunciare il fatto, i complici - vestiti in abiti borghesi eleganti e con toni cordiali - si presentano alla porta della casa rimasta sguarnita, o occupata solo da anziani o bambini, per compiere il furto. In alcuni casi, i malviventi chiedono di controllare l'oro per periziarlo o suggeriscono di depositarlo in cassette di sicurezza. Dal Comando di Macerata ribadiscono con fermezza che tale richiesta non rientra in alcun modo tra i compiti istituzionali del Corpo. Per evitare di cadere in trappola, la Guardia di Finanza suggerisce di verificare sempre l'identità di chi chiama o si presenta alla porta. Prima di abbandonare l'abitazione o permettere l'accesso a estranei, è fondamentale chiamare il numero di pubblica utilità 117 per accertare che la persona sia effettivamente un finanziere. È inoltre importante non fornire mai dati personali, indirizzi o dettagli sulla famiglia a sconosciuti via telefono o email. I militari operano di norma in coppia e con auto di servizio e, anche quando agiscono in borghese, devono sempre esibire il tesserino di riconoscimento. Le Fiamme Gialle ricordano che non si recano mai nelle abitazioni private per controllare o prelevare preziosi. Le indagini sono attualmente in corso per individuare i responsabili e i fatti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica.

12/05/2026 11:00
Antenna Iliad, 'Siamo Montecosaro' attacca: "Scelta irresponsabile averla vicino alla scuola"

Antenna Iliad, 'Siamo Montecosaro' attacca: "Scelta irresponsabile averla vicino alla scuola"

La possibile installazione di una nuova antenna Iliad a Montecosaro accende il confronto politico e civico in paese. La lista civica Siamo Montecosaro, rappresentata in Consiglio comunale dai consiglieri Antonio Lazzarini e Giordano Marignani, interviene sulla vicenda chiedendo chiarezza sulle modalità con cui il progetto sarebbe stato gestito, sulla localizzazione dell’impianto e sul coinvolgimento dei cittadini. Secondo i due consiglieri, la questione non può essere affrontata come un semplice intervento tecnico, ma richiede attenzione, trasparenza e una valutazione più ampia, soprattutto per la vicinanza dell’impianto a zone abitate e ad aree frequentate da bambini. Sul piano delle caratteristiche dell’opera, Lazzarini e Marignani sottolineano la rilevanza dell’impianto previsto: "I dettagli tecnici emersi sono agghiaccianti: si parla di una struttura alta ben 32 metri, un gigante di ferro che verrebbe posizionato nel cuore del centro abitato, coinvolgendo direttamente centinaia di famiglie". La preoccupazione maggiore, spiegano i consiglieri, riguarda la vicinanza dell’antenna alla scuola dell’infanzia, considerata un luogo particolarmente sensibile:“È impensabile e irresponsabile autorizzare un’antenna di queste proporzioni a meno di 100 metri dalla scuola dell’infanzia”. Per Siamo Montecosaro, la questione riguarda prima di tutto la tutela dei bambini e la necessità di adottare un principio di cautela nelle scelte urbanistiche e amministrative: “Siamo di fronte a una scelta folle. Parliamo del luogo dove i nostri figli trascorrono la maggior parte della giornata”. I consiglieri evidenziano anche il tema dell’impatto dell’opera, sia dal punto di vista paesaggistico sia rispetto alle preoccupazioni espresse da una parte della cittadinanza: “Come può un’amministrazione ignorare l’impatto visivo, ma soprattutto le preoccupazioni per l’esposizione elettromagnetica in un’area così sensibile?”. Un altro punto sollevato da Lazzarini e Marignani riguarda i tempi e le modalità di comunicazione ai cittadini. Secondo la lista civica, mentre veniva organizzato un incontro pubblico, il posizionamento dell’antenna risultava già presente sul portale ufficiale dell’ARPAM: "Convocare i cittadini quando i dati sono già trasmessi agli enti regionali è una presa in giro". Da qui la richiesta di chiarimenti sulla sequenza degli atti e sulle reali tempistiche con cui l’amministrazione sarebbe venuta a conoscenza del progetto: “Le procedure per un’opera di 32 metri non si decidono in una notte. Com’è possibile che la sindaca si sia accorta della questione solo ora?”. La lista civica ipotizza quindi due possibili letture della vicenda, entrambe considerate gravi dal punto di vista politico e amministrativo: “O siamo davanti a una totale incompetenza tecnica o a una precisa volontà di tenere i cittadini all’oscuro fino a quando non sarebbe stato troppo tardi per opporsi”. Nel mirino dei consiglieri finisce anche quanto accaduto durante l’incontro pubblico. In particolare, Lazzarini e Marignani contestano l’assenza, a loro dire, di una preventiva valutazione di soluzioni alternative: “Il momento più basso è stato toccato durante l’incontro pubblico. Di fronte alle proposte alternative e alle grida d’allarme dei genitori, la sindaca ha ammesso testualmente di non aver pensato a soluzioni diverse”. Per Siamo Montecosaro, questa affermazione rappresenterebbe il segnale di una gestione non adeguata di un tema delicato: “Sentir dire da chi guida il paese che ‘non ci aveva pensato’ è una ferita alla competenza e al dovere di protezione verso la comunità”. I consiglieri richiamano quindi l’amministrazione al proprio ruolo di programmazione e prevenzione, sostenendo che non spetti ai cittadini individuare all’ultimo momento possibili alternative: “È compito dell’amministrazione pianificare, non aspettare che siano i cittadini a suggerire come tutelare la salute dei propri bambini”. La lista civica annuncia infine l’intenzione di proseguire la propria azione politica e istituzionale sulla vicenda, assicurando sostegno ai residenti contrari o preoccupati per l’intervento: “Siamo Montecosaro non farà un passo indietro. Come dimostrato negli ultimi due anni di attività, i consiglieri Lazzarini e Marignani continueranno a essere lo scudo dei cittadini dentro il Palazzo Comunale”. Lazzarini e Marignani concludono ribadendo che la questione sarà seguita in tutte le sedi ritenute opportune e invitano la cittadinanza a restare aggiornata attraverso i canali ufficiali della lista: “Non lasceremo soli i residenti davanti a questo scempio. Porteremo la battaglia in ogni sede opportuna”. Infine, l’appello alla partecipazione e all’attenzione pubblica sul tema: “Invitiamo tutta la cittadinanza a seguire i nostri canali social ufficiali per restare aggiornati: daremo voce a ogni singola preoccupazione, perché Montecosaro non è un terreno di conquista, ma la nostra casa”.    

12/05/2026 10:30
Macerata, scontro sul canile. Contigiani (Pd): "Costi lievitati e servizi fermi, un danno per i cittadini"

Macerata, scontro sul canile. Contigiani (Pd): "Costi lievitati e servizi fermi, un danno per i cittadini"

La gestione del canile comunale torna al centro dello scontro politico a Macerata. In occasione dell'ultimo consiglio comunale, la consigliera e candidata del Partito Democratico, Ninfa Contigiani, ha puntato il dito contro la variazione di bilancio di 265.000 euro (spalmati su tre anni) approvata per la struttura, definendo il cambio di rotta dell’amministrazione di centrodestra come un "salasso per le tasche dei cittadini". Secondo l'esponente dem, i dati contabili confermano i dubbi espressi sin dall'inizio della legislatura sul passaggio dalla Cooperativa Sociale Meridiana all'Associazione Enpa. "I numeri non mentono" incalza Contigiani, evidenziando come il costo giornaliero per il mantenimento di ogni singolo cane sia lievitato drasticamente: "Siamo passati da 1,56 euro a 2,50 euro al giorno, senza che a questo corrisponda un documentato salto di qualità nei servizi offerti". La consigliera sottolinea inoltre una riduzione dell'efficienza gestionale: "La Cooperativa Meridiana si occupava del benessere dei cani, delle adozioni (insieme ai volontari dell’Ass. Argo) e al contempo di curare l’estesa area verde del canile non solo i box interessati dall’esiguo numero di cani imposto con la nuova gestione (80 cani per 250 posti) come ora". L'attacco di Contigiani si sposta poi sulla gestione del patrimonio immobiliare, lamentando la perdita dei fondi del Superbonus 110% che avrebbero potuto riqualificare l'edificio comunale, oggi definito "in malora". "Siamo di fronte alla dimostrazione plastica che l’approccio ideologico del centrodestra alla gestione dei servizi pubblici produce spesso inefficienza", afferma la candidata del PD. Per la consigliera, non si tratta solo di sensibilità verso gli animali, ma di pura capacità amministrativa: "Spendere di più per ottenere lo stesso risultato, o peggio, è un danno per la comunità".

12/05/2026 10:20
Civitanova, pugno duro della polizia locale: coltello sequestrato davanti alle scuole e narcotest nei parchi

Civitanova, pugno duro della polizia locale: coltello sequestrato davanti alle scuole e narcotest nei parchi

Si intensifica l’attività della polizia locale di Civitanova Marche sul fronte della sicurezza urbana e del decoro pubblico. Il Nucleo Operativo Pronto Intervento e Sicurezza (NOPIS) ha portato a termine una serie di operazioni coordinate dal dirigente superiore Cristian Lupidi, che hanno spaziato dal contrasto allo spaccio alla sicurezza stradale, fino alla tutela dell'ambiente. L’attenzione degli agenti si è concentrata innanzitutto sui luoghi di aggregazione giovanile. Durante un pattugliamento nei parchi cittadini, è stato fermato un minorenne trovato in possesso di hashish. Dopo i test di rito e la conferma della natura della sostanza, il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata e riaffidato alla madre. Un secondo episodio ha riguardato la sicurezza nei pressi degli istituti scolastici. In via D’Annunzio, durante il servizio di presidio all'uscita delle lezioni, gli agenti hanno intercettato una Volkswagen Passat che procedeva a velocità elevata. Fermato il conducente, un 23enne residente nel maceratese, i controlli hanno rivelato il possesso ingiustificato di un coltello a serramanico. Il giovane è stato deferito per porto abusivo d'arma. Sul fronte del decoro urbano, è stato fondamentale il supporto della cittadinanza. Nel quartiere Villa Pini, grazie alle segnalazioni dei residenti, la polizia locale è risalita ai responsabili dell'abbandono di uno scaldabagno vicino ai cassonetti. I due trasgressori sono stati sanzionati con una multa di 1.000 euro ciascuno e obbligati al corretto smaltimento dell'ingombrante. Il comandante Cristian Lupidi ha espresso soddisfazione per l'efficacia degli interventi: "Questi risultati confermano quanto sia cruciale una presenza costante e capillare sul territorio. L'episodio di Villa Pini dimostra che quando la comunità partecipa attivamente, diventa molto più semplice identificare chi non rispetta le regole". Alle sue parole si sono unite quelle dell'assessore alla sicurezza, Giuseppe Cognigni: "Complimenti al Comandante e ai suoi collaboratori per l'ottimo servizio. Stiamo aumentando i controlli sia in centro che in periferia e abbiamo assunto nuovi agenti per innalzare il livello di sicurezza della nostra città".

12/05/2026 09:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.