di Picchio News

Villa Potenza, torna il Palio dopo 13 anni: eventi dal 17 al 31 maggio

Villa Potenza, torna il Palio dopo 13 anni: eventi dal 17 al 31 maggio

Dopo tredici anni di attesa, Villa Potenza si prepara a riportare in vita uno degli appuntamenti più identitari della frazione: il Palio di Villa Potenza, in programma dal 17 al 31 maggio. La manifestazione nasce dalla collaborazione tra il Comitato Palio, composto da giovani tra i 20 e i 35 anni, la Pro Loco Villa Potenza, il Comune di Macerata e la Parrocchia del SS. Crocifisso, in un’alleanza che punta a ricostruire spazi di socialità e partecipazione attiva. Il cuore dell’evento sarà la sfida tra le quattro contrade storiche: Torrione, Macina, Picchio e Corona, con oltre 350 partecipanti coinvolti in due settimane di competizioni sportive e giochi tradizionali. Il programma alternerà tornei di calcio a 5, pallavolo, briscola e bocce a prove ispirate alla memoria popolare, come la corsa con i sacchi, le staffette e il gioco dell’acqua in pentola. Un modo per unire generazioni diverse attraverso il recupero dei “giochi di una volta”. Accanto alle gare tra contrade, il Palio aprirà anche alla cittadinanza con eventi diffusi: il torneo di briscola al Bar Teatro (23 maggio), la gara podistica non competitiva in collaborazione con A-Team Coaching (30 maggio) e i “Giochi della Gioventù” (24 maggio), dedicati ai bambini dai 4 ai 15 anni. Il weekend conclusivo del 30 e 31 maggio trasformerà Villa Potenza in un vero e proprio villaggio della festa, con street food, musica dal vivo, esposizioni di auto e moto d’epoca e dj set. Tra le presenze anche la Street Food Zone di Luca Benedetti, la band Strange Alchemy e i dj Luca Moretti e Alessandro D’Amico. Il programma sarà accompagnato anche dal momento religioso curato dalla parrocchia, con la benedizione delle squadre e la processione conclusiva del mese mariano.   Gli organizzatori sottolineano la forte partecipazione del territorio e il sostegno di cittadini, commercianti e sponsor, elementi decisivi per riportare in vita una tradizione profondamente radicata nella memoria collettiva.

13/05/2026 13:09
Rotary Campus Marche 19° edizione: a Porto Sant’Elpidio 245 ragazzi per l’inclusione

Rotary Campus Marche 19° edizione: a Porto Sant’Elpidio 245 ragazzi per l’inclusione

Torna, come da tradizione in questo periodo dell’anno, una delle esperienze sociali più significative promosse dai Rotary Club marchigiani: dal 17 al 23 maggio prossimi, Porto Sant’Elpidio ospita la diciannovesima edizione del Rotary Campus Marche, esperienza all’insegna della condivisione, della crescita personale e dell’autonomia per persone con disabilità, divenuta negli anni un autentico laboratorio di inclusione sociale. L’edizione 2026 verrà ospitata presso l’Holiday Family Village, struttura che ospiterà partecipanti, volontari e organizzatori provenienti da tutte le Marche che per i sette giorni del Campus si avvicenderanno nella presenza e nelle attività a supporto. A rendere speciale l’iniziativa è infatti anche il coinvolgimento attivo di soci rotariani, volontari, educatori e famiglie, chiamati a condividere un’esperienza che va oltre il semplice “soggiorno estivo” e che diventa occasione concreta di crescita reciproca e vicinanza umana. Il Rotary Campus nasce con l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità un’esperienza educativa, relazionale e ricreativa costruita attraverso attività sportive, laboratori, momenti di svago e occasioni di socializzazione. In quasi venti anni di storia, ha coinvolto centinaia di ragazzi (solo quest’anno 245 ospiti) provenienti dai territori marchigiani del Distretto Rotariano 2090, contribuendo a costruire relazioni, amicizie e percorsi di inclusione che spesso continuano ben oltre la durata dell’iniziativa stessa. “Il Rotary Campus rappresenta uno spazio autentico di incontro e valorizzazione delle persone – spiega Franco Caporaletti, Presidente della Conferenza Presidenti Rotary Marche e coordinatore dell’evento – dove le differenze diventano ricchezza e dove il servizio rotariano si traduce concretamente in attenzione, ascolto e partecipazione”. L’edizione numero 19 taglierà il nastro ufficialmente nel pomeriggio di domenica 17 maggio, alla presenza delle istituzioni locali e regionali, per poi proseguire con attività varie nell’intera settimana successiva, fino alla conclusione di sabato 23. A impreziosire la giornata sarà, alle ore 16.00, una partita di baskin, edizione inclusiva del basket che unisce giocatori con disabilità e normodotati: un esempio concreto dello spirito del Campus, all’insegna dell’inclusione, del fare squadra e della crescita oltre le differenze.

13/05/2026 12:57
Ciabuschi, 'il bomber ultras' che ha conquistato Macerata: "Sempre sentito il bisogno di dare qualcosa in più"

Ciabuschi, 'il bomber ultras' che ha conquistato Macerata: "Sempre sentito il bisogno di dare qualcosa in più"

Jonathan Ciabuschi è arrivato a Macerata a stagione in corso, ma ci ha messo pochissimo a diventare uno di quei giocatori che la gente sente “suoi”. Sei gol in tredici partite, molti dei quali pesantissimi, dentro una rincorsa salvezza complicata e tutt’altro che scontata. Numeri importanti, certo, ma riduttivi per raccontare l’impatto avuto dall’attaccante ascolano in biancorosso. Perché Ciabuschi è entrato nel cuore della piazza soprattutto per quello che trasmette: fame, cattiveria agonistica, spirito di sacrificio e quell’atteggiamento da combattente che l’Helvia Recina ha imparato ad amare subito. Sarà forse anche per quel cognome che, da queste parti, non può che strappare un sorriso, ma Jonathan ha conquistato i tifosi soprattutto con il suo modo di stare in campo. “Lo squalo”, come racconta la sua esultanza con la pinna dopo ogni gol. Anche se il primo centro all’Helvia Recina fu celebrato in maniera diversa: inchino sotto la Curva Just, quasi un gesto d’amore immediato verso il popolo biancorosso. In pochi mesi è diventato un idolo della tifoseria, trascinando la Maceratese nei momenti più delicati della stagione e dando un contributo decisivo al raggiungimento della salvezza. Con lui abbiamo ripercorso questi mesi intensi, dal debutto lampo fino al futuro ancora tutto da scrivere. L’impatto di Ciabuschi con il mondo biancorosso è stato immediato. A San Mauro Pascoli bastarono pochi minuti dal suo esordio per trovare subito il gol e iniziare a lasciare il segno. Un inserimento rapidissimo, facilitato come racconta dai rapporti già esistenti con alcuni elementi della squadra e della società, ma anche dalla capacità dell’attaccante ascolano di calarsi immediatamente nella mentalità della piazza. "Il fatto di conoscere bene il ds De Cesare, con cui ho anche giocato in passato, e avere altri amici ascolani come De Angelis e Morganti, mi ha permesso di integrarmi benissimo. Ma anche il calore della tifoseria. A me piacciono le sfide e le pressioni e quello mi ha dato la spinta in più. Sono arrivato in una piazza abituata sempre a un certo tipo di categorie, che ha ritrovato entusiasmo dopo anni difficili. Quello mi ha dato la giusta carica”. Quella connessione con la tifoseria, del resto, si è percepita fin da subito. Ciabuschi è diventato rapidamente uno dei beniamini dell’Helvia Recina, non soltanto per i gol segnati ma per il modo in cui vive il calcio e il rapporto con la curva. Un legame che, racconta lui stesso, affonda le radici anche nella sua storia personale. “Il rapporto creatosi con la tifoseria mi ha stupito fino a un certo punto: parliamo comunque di una tifoseria amica di quella di cui faccio parte, ovvero quella dell’Ascoli Calcio, di cui oltre ad essere stato calciatore lo scorso anno sono stato sempre tifoso. Avendo sempre frequentato gli ambienti della curva so quanti sacrifici fanno le persone per seguirci, soprattutto in trasferta. Quindi ho sempre sentito il bisogno di dare qualcosa in più per loro”. Il capitolo più importante resta però quello legato alla salvezza. Una missione complicata, in una stagione vissuta non senza difficoltà, tra cui anche il cambio in panchina. E proprio su questo Ciabuschi si sofferma, sottolineando il valore umano prima ancora che tecnico del traguardo raggiunto. “La salvezza ha un grandissimo valore. Per come si era messa l’annata, anche col cambio allenatore, che rappresenta un fallimento per tutti, anche per noi giocatori, perché paga sempre una persona per tutti e questo secondo me è sbagliato. Il nuovo allenatore, Lauro, si è messo subito a disposizione, mostrando grande umiltà nonostante la sua carriera parli chiaro. Ci siamo compattati e siamo riusciti a portare a casa un traguardo non scontato. Per alcuni era il primo anno di Serie D. Molti lo scorso anno avevano vinto il campionato e poi quando ti ritrovi a doverti salvare è diverso. Fortunatamente ne siamo usciti con personalità e attaccamento. Mi ha destabilizzato un po’ non poter festeggiare un traguardo importante come la salvezza insieme ai tifosi, perché per tanti motivi purtroppo non siamo riusciti”. Ora è tempo di staccare un po’ la spina e guardarsi intorno. Il futuro verrà discusso più avanti. Adesso la priorità per il bomber biancorosso sembra essere soprattutto una. “Dopo questi mesi intensi non sto pensando tanto al futuro quanto alla mia famiglia. Quest’anno sono stato tanti mesi fuori, tra Grosseto e Macerata, che anche se è vicina ad Ascoli comunque ho vissuto lì. Adesso sto pensando a stare vicino alla famiglia e poi verso fine mese parleremo con il presidente e la dirigenza e vedremo quello che sarà”. (Credit Photo: Francesco Tartari | S.S. Maceartese)

13/05/2026 12:44
Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

USSITA – Nuove disposizioni sulla viabilità nella frazione di Frontignano, nel comune di Ussita, dove sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova cabinovia Frontignano–Cornaccione. Con l’ordinanza sindacale n. 35 del 12 maggio 2026, l’amministrazione comunale ha stabilito una serie di limitazioni alla circolazione valide fino al 31 agosto 2026, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dell’area di cantiere e regolamentare l’accesso verso le aree montane del Monte Bove e dei rilievi limitrofi. Il provvedimento prevede il divieto di circolazione per veicoli e biciclette nel tratto che collega il condominio Ambassador all’arrivo della seggiovia Belvedere, fino ai rifugi Rifugio Cristo delle Nevi e Rifugio Cornaccione. È inoltre disposto il divieto assoluto di transito dalla strada che dal piazzale Selvapiana, nei pressi dell’Hotel Felicita, conduce al Canalone, secondo le planimetrie allegate all’ordinanza. Il transito pedonale sarà consentito esclusivamente lungo i percorsi individuati e segnalati, mentre resteranno esclusi dai divieti i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i veicoli autorizzati. Il Comune invita residenti e visitatori a prestare massima attenzione alla segnaletica presente in loco e a consultare le indicazioni ufficiali per pianificare gli spostamenti durante tutto il periodo interessato dai lavori.

13/05/2026 12:30
Danni da cinghiali nelle Marche, Coldiretti: "Rimborsi più rapidi agli agricoltori"

Danni da cinghiali nelle Marche, Coldiretti: "Rimborsi più rapidi agli agricoltori"

Sui rimborsi dei danni da fauna selvatica nei campi causati dai selvatici, in particolare dai cinghiali, il nuovo sistema di risarcimenti sta iniziando a dare i risultati attesi. “Un cambio di passo notevole rispetto al passato – dice il direttore di Coldiretti Marche, Alberto Frau – e questo va fortemente evidenziato perché finalmente le procedure, prima spesso confuse e differenziate tra i vari ambiti territoriali di caccia, sono ora più precise, rapide, uniformi e all’interno di un percorso trasparente e uguale per tutti. In passato, come ci è capitato di denunciare più volte, per ottenere un risarcimento si potevano attendere anche quattro anni; ora la situazione è totalmente mutata ed entro la fine di giugno prevediamo che tutti i danni da fauna dovrebbero essere allineati alla fine del 2025, ponendo le Marche tra le regioni più virtuose in materia di risarcimenti”. Si attende a breve anche la seconda tranche dei pagamenti relativi al secondo semestre 2024, mentre per il 2025 i fondi risultano già stanziati. “Diamo atto all’assessore regionale Giacomo Bugaro – prosegue il direttore Frau – di aver dato grande impulso agli uffici regionali per velocizzare le procedure e per aver stanziato i fondi richiesti, dimostrando una forte attenzione anche al mondo agricolo. Da anni si attendeva un cambio di passo in tal senso. Crediamo che l'Assessore, con la sua esperienza, potrà anche dare organicità al sistema venatorio regionale in un'ottica di corretta gestione del territorio, che vada a favorire e migliorare la coesistenza tra agricoltura e caccia. Pensiamo anche che, insieme all'Assessore, si possano inoltre mitigare alcune lacune che erano emerse dalle proposte di revisione del regolamento sulla gestione degli ungulati licenziate dagli uffici regionali e trovare punti di caduta condivisi, anche nell'ottica di seguire quanto oggi in vigore con l'ordinanza del Commissario Straordinario Filippini in materia di lotta alla PSA”. Nel solo 2025 sono state quasi 1200 le richieste di risarcimento presentate dagli agricoltori marchigiani, numeri che confermano quanto il problema della fauna selvatica abbia inciso sulle campagne. “Grazie alla dematerializzazione delle denunce di danno, da caricare direttamente sul portale regionale Siar, abbiamo una procedura tracciata, più veloce e trasparente – prosegue Frau – che permette, inoltre, di monitorare in tempo reale ed in modo scientifico, la distribuzione dei danni nella regione, i tempi di gestione, l’entità dei danni dichiarati e quelli effettivamente riconosciuti. Si tratta di un cambio di rotta importante che nasce anche dalle pressanti richieste avanzate da Coldiretti che ha più volte evidenziato alla Regione Marche i problemi legati all'eventuale sovrannumero dei cinghiali e degli ungulati, responsabili di danni ingenti e conseguenze pesanti sulla capacità delle aziende agricole di programmare investimenti e mantenere coltivazioni remunerative”.

13/05/2026 12:00
Salta il nuovo stabilimento Panatta ad Apiro, il colosso del fitness si sposta a Monte Roberto

Salta il nuovo stabilimento Panatta ad Apiro, il colosso del fitness si sposta a Monte Roberto

Si ferma il piano di espansione della Panatta Srl ad Apiro e con esso sfuma definitivamente il progetto di realizzazione di due nuovi stabilimenti produttivi considerati strategici per la crescita del gruppo e per l’occupazione dell’entroterra maceratese. L’azienda, leader internazionale nel settore bodybuilding e fitness e simbolo del Made in Italy, aveva avviato già nel 2020 un percorso con il Comune di Apiro per ottenere una variante urbanistica che consentisse la costruzione di un nuovo polo industriale da 15-20mila metri quadrati su un’area di proprietà della famiglia Panatta. Dopo un iter durato oltre quattro anni, la proposta si è però tradotta nella possibilità di edificare una struttura ridimensionata a circa 7.200 metri quadrati, con prescrizioni tecniche ritenute economicamente insostenibili dall’azienda: gran parte dello stabilimento avrebbe dovuto essere interrato e ricoperto da terreno e manto erboso. Accantonato il primo progetto, il gruppo aveva deciso di investire comunque sul territorio acquistando due lotti edificabili vicino alla sede aziendale per realizzare un nuovo stabilimento da circa mille metri quadrati. Il progetto era stato definito, i contratti con le imprese firmati e già versati anticipi per oltre 450mila euro, con l’obiettivo di completare l’opera entro la fine del 2026. A bloccare definitivamente l’investimento è stato però un vincolo di inedificabilità imposto dall’Autorità di Bacino nel 2022, emerso solo durante l’iter per il rilascio del permesso di costruire, nonostante in precedenza il Comune avesse certificato la destinazione edificatoria dell’area. “È stato fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per continuare a investire ad Apiro – dichiara il fondatore Rudy Panatta –. Sono stati impegnati capitali importanti, tempo e lavoro, ma oggi dobbiamo prendere atto che non è più possibile proseguire”. La società ha così deciso di trasferire il nuovo investimento nel vicino comune di Monte Roberto, dove nascerà il nuovo polo produttivo. Il trasferimento coinvolgerà circa 90 lavoratori e comporterà anche una revisione di ulteriori investimenti che il gruppo aveva programmato ad Apiro, compreso l’acquisto di nuovi appartamenti destinati ai dipendenti. Negli anni Panatta aveva consolidato il proprio rapporto con il territorio attraverso numerose iniziative: dal rilancio dell’Hotel Eldorado alle attività del parco acquatico, fino a progetti di welfare aziendale per lavoratori e famiglie. “La burocrazia, così come è concepita e gestita, rappresenta un freno allo sviluppo e alimenta lo spopolamento delle aree interne – conclude Panatta –. Apiro resterà il quartier generale e l’anima del gruppo, ma questa vicenda lascia una profonda amarezza”.

13/05/2026 12:00
Lunaria 2026, annunciati i primi ospiti: Dimartino, Morgan e Giorgio Poi

Lunaria 2026, annunciati i primi ospiti: Dimartino, Morgan e Giorgio Poi

Storica nel nome, innovativa nel format. È questa la nuova identità di Lunaria 2026, la rassegna estiva ideata da Musicultura e promossa in collaborazione con il Comune di Recanati, che per il 2026 si presenta con una formula completamente rinnovata. Insieme all’annuncio dei primi ospiti – Morgan, Giorgio Poi e Dimartino – prende forma una rassegna diffusa, pensata per “abitare” il territorio e trasformare alcuni dei luoghi più suggestivi della città in palcoscenici a cielo aperto. “Lo spettacolo dal vivo è sempre più nelle mani di una sorta di monopolio – spiega il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri –. Il fatturato conta più dell’autenticità, i costi dei biglietti sono sempre più elevati e molti eventi finiscono per assomigliarsi. Da qui nasce il desiderio di aggiornare la formula di Lunaria senza tradirne lo spirito”. L’obiettivo è costruire un festival dal carattere più intimo e autentico, con una selezione artistica ricercata, eventi distribuiti in diversi spazi cittadini e una particolare attenzione alla qualità dell’ascolto e all’accessibilità economica. Il sindaco Emanuele Pepa sottolinea come l’edizione 2026 rappresenti “una conferma del legame tra Recanati e il mondo della cultura e dell’intrattenimento”, evidenziando il valore delle nuove location scelte per gli appuntamenti: Palazzo Venieri, il Castello di Montefiore, la Piazzuola del Sabato del Villaggio, il Colle dell’Infinito e Piazza Leopardi. Anche l’assessore alla Cultura Ettore Pelati parla di “un format nuovo, più ricco e coinvolgente”, nato dal lavoro condiviso con Musicultura. Il cartellone prenderà il via il 9 luglio a Palazzo Venieri con Morgan in un dialogo musicale tra voce e pianoforte. Il 17 luglio sarà la volta di Giorgio Poi, protagonista di un “Concerto con Archi” nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, mentre il 24 luglio Dimartino porterà il suo set acustico sul Colle dell’Infinito. Il programma sarà progressivamente arricchito con altri eventi e appuntamenti satellite distribuiti nel territorio. Lunaria conferma inoltre la sua vocazione popolare e inclusiva: i biglietti saranno disponibili su Vivaticket al prezzo di 18 euro per ogni data, con l’obiettivo dichiarato di mantenere la musica dal vivo accessibile a tutti.

13/05/2026 11:29
Francesca Lollobrigida a Macerata: incontro del Panathlon con la campionessa olimpica italiana

Francesca Lollobrigida a Macerata: incontro del Panathlon con la campionessa olimpica italiana

Il Panathlon Club Macerata organizza un importante appuntamento dedicato ai valori dello sport e dell’eccellenza italiana, con la partecipazione della pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida e del direttore tecnico della Nazionale Italiana Pista Lunga Maurizio Marchetto. L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per la città di Macerata e per tutto il territorio, che avrà modo di accogliere due figure di riferimento del pattinaggio di velocità italiano e internazionale, protagoniste di risultati prestigiosi e di un percorso sportivo di altissimo livello. Il programma prenderà il via giovedì 14 maggio con l’incontro istituzionale previsto alle ore 19.00 con il Sindaco di Macerata e l’assessore allo sport. A seguire, alle ore 20.00, si terrà la conviviale organizzata presso La Filarmonica, a Palazzo Bourbon del Monte, in via Gramsci 30 a Macerata. La giornata di venerdì 15 maggio sarà invece dedicata ai giovani e al mondo della scuola. Dalle ore 10.00 alle 12.00, Francesca Lollobrigida e Maurizio Marchetto incontreranno gli studenti dell’ITE “Alberico Gentili” nell’aula magna dell’istituto di via Cioci 6. Sarà un momento di confronto e testimonianza sui temi dell’impegno, della determinazione e della cultura sportiva, con particolare attenzione ai valori educativi dello sport. Attraverso questa iniziativa, il Panathlon Macerata conferma il proprio impegno nella promozione dello sport come strumento di crescita personale, formazione e condivisione, favorendo il dialogo tra campioni, istituzioni e nuove generazioni.

13/05/2026 10:30
Catena Zapata sceglie Belforte: il borgo marchigiano conquista l’élite del vino internazionale

Catena Zapata sceglie Belforte: il borgo marchigiano conquista l’élite del vino internazionale

Belforte del Chienti è salita simbolicamente sul tetto dell’enologia mondiale. La celebre cantina argentina Catena Zapata, tra le più rinomate e apprezzate a livello internazionale, ha scelto proprio il borgo maceratese per ospitare, ieri, un importante meeting aziendale con importatori provenienti da tutto il mondo. Una decisione che non è casuale, ma che affonda le sue radici nella storia: la famiglia Catena, fondatrice e proprietaria della prestigiosa cantina nata nel 1902, ha infatti origini proprio a Belforte del Chienti. Un legame mai spezzato nonostante il successo raggiunto dall’altra parte dell’oceano. Basta visitare la tenuta Catena Zapata in Argentina per capire quanto questa connessione sia ancora viva: la visita guidata alla tenuta, infatti, inizia proprio da una immagine di Belforte del Chienti, da cui viene raccontata la storia della famiglia e la partenza - all’età di 15 anni - del bisnonno degli attuali proprietari verso l’America Latina. Al paese d’origine e alle Marche sono intitolate anche due delle loro bottiglie. Belforte del Chienti è salita simbolicamente sul tetto dell’enologia mondiale. La celebre cantina argentina Catena Zapata, tra le più rinomate e apprezzate a livello internazionale, ha scelto proprio il borgo maceratese per ospitare, ieri, un importante meeting aziendale con importatori provenienti da tutto il mondo. Una decisione che non è casuale, ma che affonda le sue radici nella storia: la famiglia Catena, fondatrice e proprietaria della prestigiosa cantina nata nel 1902, ha infatti origini proprio a Belforte del Chienti. Un legame mai spezzato nonostante il successo raggiunto dall’altra parte dell’oceano. Basta visitare la tenuta Catena Zapata in Argentina per capire quanto questa connessione sia ancora viva: la visita guidata alla tenuta, infatti, inizia proprio da una immagine di Belforte del Chienti, da cui viene raccontata la storia della famiglia e la partenza - all’età di 15 anni - del bisnonno degli attuali proprietari verso l’America Latina. Al paese d’origine e alle Marche sono intitolate anche due delle loro bottiglie. Ieri, grazie a questo meeting internazionale (per l’azienda erano presenti Laura e Adrianna Catena), Belforte del Chienti ha potuto vivere una giornata speciale, con l’attenzione del mondo del vino puntata su un piccolo paese che custodisce una storia capace di attraversare continenti e generazioni. «Ospitare un meeting internazionale di una cantina prestigiosa come Catena Zapata - dice il sindaco Alessio Vita - significa portare il nostro paese sotto i riflettori del mondo. È un grande orgoglio sapere che una famiglia arrivata ai vertici dell’enologia mondiale non abbia mai dimenticato le proprie origini belfortesi. Questa è la dimostrazione che le radici contano e che Belforte resta nel cuore di chi è partito e ha costruito altrove il proprio futuro. Il fatto che Catena Zapata abbia scelto l’ex oratorio per il meeting e la nostra piazza rinnovata per un momento conviviale è un segnale importante. È il segno tangibile che i luoghi su cui Belforte del Chienti ha investito negli ultimi anni, recuperando spazi storici e valorizzando il centro, possono oggi accogliere iniziative di livello internazionale. Lavorare sulla bellezza e sulla qualità degli spazi pubblici non è solo un intervento urbano, ma un modo per dare al paese nuove opportunità e nuova visibilità».

13/05/2026 10:30
Castelsantangelo sul Nera senza distributori di carburante: "Così si svuotano i comuni del cratere”

Castelsantangelo sul Nera senza distributori di carburante: "Così si svuotano i comuni del cratere”

La chiusura dell’unico distributore di carburante di Castelsantangelo sul Nera riaccende il dibattito sul progressivo depauperamento dei servizi essenziali nelle aree interne delle Marche, già duramente segnate dal terremoto del 2016. A lanciare l’allarme è Federcontribuenti Marche, che parla di un nuovo colpo per i territori montani del cratere sismico. “La chiusura del distributore rappresenta l’ennesimo segnale di un impoverimento costante dei servizi fondamentali nelle aree interne e montane della regione”, denuncia la segretaria regionale Maria Teresa Nori. “Negli ultimi anni abbiamo assistito alla chiusura di sportelli bancari, alla riduzione dei servizi sanitari e commerciali e ora viene meno anche un’infrastruttura indispensabile come il rifornimento di carburante”. Secondo l’associazione, la situazione rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà quotidiane dei residenti di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, comunità che ancora convivono con le conseguenze del sisma. A pesare è anche la distanza dai principali servizi sanitari: l’ospedale più vicino resta infatti quello di Camerino, con inevitabili disagi soprattutto per anziani, famiglie e attività economiche. Federcontribuenti punta il dito contro il progressivo arretramento dello Stato e delle istituzioni nei territori più fragili. “Non ci si può stupire dello spopolamento delle aree interne se proprio dove servirebbe una maggiore presenza pubblica si continua a tagliare servizi e infrastrutture”, sottolinea Nori. “Senza prospettive concrete, intere comunità rischiano di essere accompagnate verso una vera e propria apocalisse sociale”. L’associazione chiede quindi un intervento urgente da parte delle istituzioni regionali e nazionali per garantire i servizi minimi essenziali nei comuni montani colpiti dal terremoto. “Difendere questi territori – conclude Federcontribuenti Marche – significa tutelare la coesione sociale, la sicurezza del territorio e il futuro delle comunità locali”.

13/05/2026 10:16
Macerata, inaugurata la nuova palestra di scherma: ‘Per la prima volta una casa vera per questo sport’ (VIDEO)

Macerata, inaugurata la nuova palestra di scherma: ‘Per la prima volta una casa vera per questo sport’ (VIDEO)

MACERATA – È stata presentata oggi, martedì 12 maggio, a Piediripa in via Metauro, nell’area dello sgambatoio, la nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali, realizzata grazie ai fondi del Pnrr. Una struttura polifunzionale pensata per ospitare scherma, judo e karate, con particolare attenzione all’inclusione e all’accessibilità. Presenti all’inaugurazione anche gli assessori comunali uscenti Riccardo Sacchi (sport), Andrea Marchiori (lavori pubblici) e Paolo Renna (sicurezza), che non hanno preso parola nel rispetto della par condicio in vista della campagna elettorale. Presente inoltre Carola Cicconetti, maestra del Macerata Scherma ed ex schermitrice italiana specializzata nel fioretto, vincitrice di due medaglie d’oro e una d’argento ai Campionati mondiali di scherma. A illustrare il progetto è stato il dirigente dei servizi tecnici del Comune di Macerata, Tristano Luchetti, che ha sottolineato la valenza sportiva e sociale dell’intervento: “Si tratta di una struttura completamente nuova, realizzata con fondi Pnrr, destinata a tre discipline sportive: scherma, judo e karate. Uno dei temi centrali del finanziamento era quello dell’inclusione legata alla disabilità, per questo la palestra è stata progettata per consentire un utilizzo polifunzionale e accessibile”. Luchetti ha poi evidenziato l’importanza dell’opera per il quartiere di Piediripa: “È una struttura che mancava al territorio. Inoltre non è collegata a un istituto scolastico e questo permetterà di utilizzarla in qualsiasi orario della giornata”. Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Macerata Scherma, Alberto Affede, che ha definito la giornata “fondamentale” per la disciplina in città: “Per la prima volta Macerata ha un impianto dedicato esclusivamente alla scherma. È uno sport presente qui dal 1975, ma che ha sempre vissuto in strutture precarie. Oggi finalmente possiamo allenarci in una struttura all’altezza delle altre province marchigiane”. Affede ha spiegato come il nuovo spazio potrà rappresentare anche un punto di riferimento per il mondo universitario e formativo:“L’Università di Macerata ha scelto di inserire la scherma tra le materie del nuovo corso di Scienze Motorie che partirà il prossimo anno accademico. Questo consentirà ai futuri insegnanti di conoscere più da vicino la disciplina e la palestra sarà fondamentale anche per le lezioni pratiche”. Un passaggio centrale del suo intervento è stato dedicato al tema dell’inclusione: “Lo sport inclusivo è una delle missioni che la Macerata Scherma si è data. La scherma permette allenamenti completamente integrati tra atleti con e senza disabilità”. La società ha già avviato corsi dedicati alla scherma in carrozzina e alla scherma per non vedenti, ma l’obiettivo è ampliare ulteriormente le attività:“Con spazi e tempi adeguati vogliamo attivare anche percorsi per la disabilità cognitiva, in particolare per ragazzi affetti da autismo”. La nuova palestra rappresenta uno dei tasselli del più ampio piano di investimenti sportivi e rigenerazione urbana portato avanti dal Comune di Macerata grazie ai fondi del Pnrr, con l’obiettivo di dotare la città di impianti moderni, inclusivi e sempre più funzionali alle esigenze del territorio.      

12/05/2026 21:12
Raffiche di vento nel Maceratese: decine di interventi per alberi e rami pericolanti

Raffiche di vento nel Maceratese: decine di interventi per alberi e rami pericolanti

Dal tardo pomeriggio di ieri, 11 maggio, la provincia di Macerata è stata interessata da forti raffiche di vento che hanno provocato numerosi disagi su tutto il territorio. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Macerata, con il supporto del Distaccamento dei Volontari di Apiro, sono stati impegnati in una serie di interventi diffusi per far fronte alle conseguenze del maltempo. Le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale e la messa in sicurezza di rami resi pericolanti dal vento, che in diversi casi rappresentavano un rischio per la circolazione e l’incolumità pubblica. Al momento risultano complessivamente effettuati 35 interventi su tutto il territorio provinciale, con squadre operative attive per diverse ore consecutive.   Le attività di messa in sicurezza sono proseguite fino al completo ripristino delle condizioni di viabilità nelle aree maggiormente colpite dalle raffiche.

12/05/2026 19:22
Inaugurata “La Via delle Abbazie”: nuovo itinerario cicloturistico tra borghi, abbazie e mobilità sostenibile

Inaugurata “La Via delle Abbazie”: nuovo itinerario cicloturistico tra borghi, abbazie e mobilità sostenibile

È stata inaugurata domenica scorsa “La Via delle Abbazie”, il nuovo itinerario cicloturistico che collega i territori dei Comuni di Petriolo (capofila), Civitanova, Morrovalle, Corridonia e Tolentino. Il progetto è stato realizzato con l’organizzazione di Miconi Srl e Marche Bike Life Srl e si inserisce nel più ampio circuito “Noi Marche Bike Life”, contribuendo alla valorizzazione della rete “Strade di Marca”. L’iniziativa rappresenta un tassello strategico per la promozione integrata del territorio, puntando su un turismo lento e sostenibile, sempre più apprezzato a livello nazionale ed europeo. Per l’occasione sono stati coinvolti “ambasciatori della Via”, tra cui giornalisti, tour operator, associazioni cicloturistiche e operatori del settore turistico, con l’obiettivo di far vivere direttamente l’esperienza del percorso e promuoverlo attraverso la conoscenza diretta. La pedalata inaugurale è partita dal Santuario di Santa Maria Apparente, proseguendo lungo il tracciato fino alla stazione ferroviaria di Morrovalle, dove il gruppo è stato accolto dal sindaco Andrea Staffolani e dall’assessore al turismo Desirèe Lupi. La fermata non è stata casuale: uno degli elementi distintivi del percorso è infatti la sua integrazione con la rete ferroviaria locale, che consente un’intermodalità bici-treno particolarmente funzionale al turismo contemporaneo. Le stazioni presenti lungo l’itinerario rafforzano così l’accessibilità e la fruibilità dell’intero tracciato. Il tour è poi proseguito verso l’Abbazia di San Claudio, con visita al sito e sosta presso l’info bike point, per continuare successivamente verso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra e concludersi a Petriolo. Durante l’evento è stato anche possibile timbrare il “passaporto del cicloturista”, elemento che inserisce il percorso nei circuiti del turismo attivo e esperienziale. «La Via delle Abbazie rappresenta un’opportunità concreta per raccontare il nostro territorio attraverso un turismo lento, sostenibile e autentico – ha dichiarato l’assessore Desirée Lupi –. La stazione ferroviaria di Morrovalle assume un ruolo strategico, come punto di connessione che integra mobilità dolce, cultura e scoperta del territorio. È un progetto che valorizza i luoghi e la capacità dei Comuni di lavorare insieme per nuove opportunità di crescita turistica».

12/05/2026 18:52
Cyber security e continuità operativa: a Belforte il confronto tra imprese e sistema finanziario

Cyber security e continuità operativa: a Belforte il confronto tra imprese e sistema finanziario

Belforte del Chienti– In un contesto caratterizzato da minacce informatiche sempre più sofisticate, la continuità operativa e la cyber security diventano temi centrali per la competitività e la resilienza delle imprese. Se ne è discusso nel pomeriggio presso la sede della Simonelli Group, durante l’incontro “C-Lab: continuità operativa e cyber security”, organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni nell’ambito del Laboratorio ESG Marche, iniziativa avviata nel 2024 da Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche per sostenere la crescita sostenibile delle PMI. L’appuntamento ha riunito imprenditori, esperti e rappresentanti del mondo bancario e assicurativo per approfondire strategie di gestione del rischio cyber, modelli di prevenzione e strumenti di protezione per le imprese. Ad aprire i lavori sono intervenuti rappresentanti del sistema bancario e industriale regionale, seguiti da tavole rotonde dedicate alla gestione della continuità operativa e alla sicurezza informatica. Al centro del confronto anche il ruolo delle coperture assicurative come elemento strategico nella mitigazione degli impatti derivanti da attacchi informatici. Tra i contributi, è stato sottolineato come la cyber security non rappresenti più un tema esclusivamente tecnico, ma una componente strutturale della strategia aziendale. In particolare, è stato evidenziato che: la gestione del rischio digitale richiede un approccio integrato che unisca tecnologia, competenze e cultura organizzativa, in un contesto in cui le minacce diventano sempre più evolute. Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata un’analisi basata su un’indagine condotta da Intesa Sanpaolo tra fine 2025 e le imprese clienti, dalla quale emerge come la cyber security, insieme all’intelligenza artificiale, sia tra le principali priorità di investimento previste per il 2026. L’esperienza della Simonelli Group è stata portata come case history, illustrando le strategie adottate per la gestione della sicurezza informatica e della continuità operativa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso del Laboratorio ESG Marche, che punta a promuovere innovazione, transizione digitale e sostenibilità come leve di competitività per il tessuto produttivo regionale

12/05/2026 18:28
Sferisterio, torna il rito degli Aperitivi Culturali: 12 incontri per i 20 anni della rassegna

Sferisterio, torna il rito degli Aperitivi Culturali: 12 incontri per i 20 anni della rassegna

Traguardo storico per la kermesse più longeva del Macerata Opera Festival. Gli Aperitivi Culturali, ideati e curati sin dal 2006 da Cinzia Maroni per l’associazione Sferisterio Cultura, compiono vent'anni. Nati con l'idea che "chi sa solo d'opera non sa niente d'opera", questi incontri hanno trasformato gli Antichi Forni in un laboratorio interdisciplinare unico in Italia, capace di richiamare in due decenni oltre trentamila persone e più di cinquecento ospiti di caratura internazionale.  L’identità della rassegna risiede nel guardare al melodramma non solo come estetica, ma come un dispositivo capace di interrogare la società moderna. Attraverso gli occhi di filosofi, storici e giuristi, i titoli del cartellone vengono analizzati sotto luci inedite: dalla Tosca letta come caso di concussione sessuale alla Butterfly indagata come turismo sessuale, fino ai figli di Norma visti come orfani di femminicidio. Un approccio che ha portato a Macerata personalità del calibro di Patti Smith, Goran Bregovich, Massimo Donà e Marcello Veneziani, consolidando un format che unisce l'alto linguaggio della lirica alla cultura pop e alla saggistica. L’edizione del ventennale si apre venerdì 17 luglio alle ore 12:00 con un focus sul Nabucco, che vedrà il dialogo tra il regista Fourny, il direttore Carminati e lo scrittore Stefano Jacini. Il primo weekend proseguirà con approfondimenti sul Barbiere di Siviglia insieme ad Alberto Mattioli e sul Trovatore con la firma del Corriere della Sera Enrico Girardi. Tra i temi più attesi del secondo fine settimana spicca l’incontro del 24 luglio dedicato a fake news e gogna mediatica, un appuntamento accreditato per la formazione forense che vedrà la partecipazione dell'avvocato Giulia Boccassi e di Francesca Scopelliti. La rassegna proseguirà con le riflessioni della filosofa Ilaria Gaspari sulla pulsione di morte e le analisi antropologiche di Annalisa di Nuzzo sul Trovatore. Un momento di profonda commozione è previsto per la chiusura del terzo weekend, quando la musicologa Carla Moreni dedicherà l'incontro a Angelo Foletto, storico critico musicale e amico della rassegna scomparso quest'anno. Il gran finale, dal 7 al 9 agosto, sarà affidato a Luca Scarlini, al filosofo Andrea Tagliapietra e ad Andrea Panzavolta, che esploreranno il potere e l'identità attraverso i Carmina Burana e Rossini. Il successo di questo ventennale, sottolinea Cinzia Maroni, è frutto di una rete instancabile e del supporto costante dell’Amministrazione comunale, in particolare dell'assessore alla cultura Katiuscia Cassetta. Ogni incontro, come da tradizione, si concluderà con un brindisi a km zero, un rito che accorcia le distanze tra relatori e pubblico, confermando gli Aperitivi Culturali come il cuore pulsante e "irrituale" del Macerata Opera Festival, capace di trasformare ogni mezzogiorno in un'occasione di crescita collettiva.

12/05/2026 17:30
Il sottosegretario Prisco a Macerata: "Qui il tasso di criminalità in calo oltre la media nazionale”

Il sottosegretario Prisco a Macerata: "Qui il tasso di criminalità in calo oltre la media nazionale”

Nel pomeriggio di oggi, 12 maggio, presso il Caffè Centrale Plus di Macerata, il sottosegretario Prisco è entrato nel vivo dei contenuti del nuovo Decreto Sicurezza, illustrando le linee guida del provvedimento e la sua applicazione nel contesto urbano. L'evento, introdotto dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Belvederesi alla presenza dei vertici locali del partito, ha offerto una panoramica sulle strategie governative per il contrasto alla criminalità e la gestione integrata del territorio. L'analisi è partita dai risultati ottenuti a livello locale, che mostrerebbero segnali di miglioramento rispetto ai dati nazionali. In merito a questo andamento, è stato dichiarato: "A Macerata il tasso di criminalità è sceso più che in media nazionale, particolarmente sui reati e lo spaccio di droga. Questo significa che accanto al lavoro preziosissimo delle forze dell'ordine c'è stata anche un'attività attenta dell'amministrazione comunale di presidio del territorio, di qualificazione urbana e di controllo degli spazi".  Il provvedimento affronta il tema della sicurezza urbana con una visione nazionale che punterebbe a ridurre i fenomeni di degrado legati all'immigrazione irregolare. La strategia illustrata si muove su due direttrici: il blocco delle partenze nei Paesi d'origine e una gestione rigorosa degli ingressi regolari attraverso il decreto flussi, con l'intento di colpire il business dei trafficanti. Sul fronte della criminalità giovanile, il decreto introduce misure specifiche contro le baby gang, prevedendo l'arresto in caso di reati gravi e l'espulsione per i soggetti stranieri coinvolti in attività illecite. Un punto centrale dell'intervento ha riguardato il potenziamento degli strumenti operativi, come le "zone rosse" e il Daspo urbano, affiancati da investimenti per la videosorveglianza e l'assunzione di nuovo personale di Polizia Locale. Parallelamente, la riforma mira a garantire maggiore tutela legale alle Forze dell'Ordine, affinché non siano soggette a procedimenti automatici nello svolgimento dei propri compiti in situazioni di urgenza. A questo proposito, è stato sottolineato: "Si ritiene intollerabile che un carabiniere o un poliziotto che fa il suo dovere si ritrovi iscritto nel registro degli indagati per aver sventato una rapina o salvato un cittadino inerme. Queste norme sono considerate di buon senso e non di parte". L'incontro si è concluso evidenziando come la sinergia tra governo e amministrazioni locali sia la chiave per trasformare le norme in risultati concreti, garantendo un controllo del territorio efficace e una risposta tempestiva alle richieste della cittadinanza.  

12/05/2026 17:00
Figuranti e atleti nelle scuole: la Corsa alla Spada coinvolge i giovani di Camerino

Figuranti e atleti nelle scuole: la Corsa alla Spada coinvolge i giovani di Camerino

Suoni, colori e atmosfera medievale hanno invaso ancora una volta le scuole di Camerino grazie alla tradizionale visita della delegazione della Corsa alla Spada e Palio, che questa mattina ha fatto tappa negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, primarie e nella secondaria di primo grado della città. Un appuntamento che si rinnova da quattro anni e che rappresenta uno dei momenti più attesi dai bambini e dai ragazzi, coinvolti sempre più da vicino nello spirito della storica rievocazione che riporta Camerino all’epoca dei Da Varano e alle celebrazioni dedicate al patrono San Venanzio. La novità dell’edizione 2026 è stata la conclusione del tour nella nuova sede di “Casa Amica” di Camerino, dove figuranti e rappresentanti della manifestazione sono stati accolti con entusiasmo dal personale e dagli ospiti della struttura, in un momento particolarmente emozionante. Tra i protagonisti della mattinata anche tre atleti in costume, uno per ciascuno dei terzieri Sossanta, Di Mezzo e Muralto, in rappresentanza dei trenta corridori che si sfideranno il prossimo 24 maggio. Grande curiosità ha suscitato soprattutto Marco Ricci, vincitore della Spada 2025, che ha mostrato ai presenti il prestigioso trofeo simbolo della manifestazione. Durante le visite sono stati inoltre presentati gli appuntamenti della 45ª edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma dal 13 al 24 maggio 2026. Particolare attenzione è stata dedicata agli eventi pensati per i più giovani. Tra questi lo spettacolo “Avventura tra i signori dell’aria”, con protagonisti i rapaci, previsto giovedì 14 maggio alla Rocca Borgesca, e la giornata del 20 maggio che vedrà protagonisti gli studenti con la “Ballata per San Venanzio”, spettacolo musicale in programma nella Basilica di San Venanzio con il coinvolgimento delle scuole dell’infanzia “Daniele Ortolani”, “L’Aquilone”, “Maria Ausiliatrice” e dell’Orchestra della scuola secondaria “Giovanni Boccati”. Sempre il 20 maggio spazio anche al “Mercato delle erbe aromatiche”, curato dalle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D’Acquisto”, seguito dallo spettacolo “I giullari del castello incantato” con i Giullari del Diavolo, che animeranno anche le serate in taverna. Grande attesa anche per “Giovani in corsa”, l’iniziativa di sabato 23 maggio dedicata ai più piccoli, chiamati a cimentarsi simbolicamente nella conquista della Spada. La mattinata è stata anche occasione per consegnare le indicazioni rivolte a quanti desiderano partecipare ai cortei storici nei panni dei popolani, con l’invito a rispettare l’autenticità di abiti, accessori e ambientazioni che ogni anno rendono unica la rievocazione camerte. “La mattinata si è conclusa con un momento particolarmente significativo e carico di emozione per tutti noi – ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli – rappresentato dalla visita alla nuova struttura Casa Amica, dove abbiamo condiviso con gli ospiti della casa di riposo il calore e lo spirito della festa cittadina”.    

12/05/2026 16:58
Dominio della Ginnastica Macerata al Campionato Gold: otto medaglie d'oro

Dominio della Ginnastica Macerata al Campionato Gold: otto medaglie d'oro

Un fine settimana da incorniciare per la Ginnastica Macerata, che ha letteralmente dominato la prima prova nazionale del campionato di specialità gold, andata in scena nel weekend del 9 e 10 maggio a Porto Sant'Elpidio. La società maceratese ha fatto il pieno di successi in ogni fascia d'età, portando a casa un bottino straordinario di otto medaglie d'oro, confermandosi come un'assoluta eccellenza nel panorama della ginnastica aerobica italiana. Le gare si sono aperte sabato 9 maggio con le categorie più giovani, dove le atlete maceratesi hanno subito imposto il proprio ritmo. Nel Gruppo Allieve, la formazione composta da Benedetta Foglia, Anita Francia, Angelica Grioli, Mia Mengoni ed Elena Tacconi ha conquistato il titolo nazionale con una prova di altissimo livello tecnico. Ottimo anche il risultato nel Trio, con il bronzo ottenuto da Grioli, Mengoni e Tacconi. A livello individuale si segnalano i prestigiosi piazzamenti di Anita Francia, quarta nell'Allievi 2, e di Benedetta Foglia, ottava nell'Allievi 3, insieme ai buoni risultati di Dominique Marchetti ed Elena Staffolani. Nelle categorie Junior e Senior, la Ginnastica Macerata ha ribadito la propria superiorità centrando complessivamente sette titoli italiani. Nella Junior A, Diana Marchetti è stata la protagonista assoluta vincendo l’individuale J1, seguita dall’oro di Norah Leoperdi nella J2. Le due atlete, insieme a Matilde Ottaviani, hanno poi trionfato nel Trio, per poi ripetersi nel Gruppo con Angelica Garbuglia e Beatrice Ortenzi. Anche la categoria Junior B ha regalato grandi soddisfazioni: il Trio formato da Anna Bisconti, Ginevra Evangelista e Margherita Paolucci ha vinto il titolo nazionale, bissando il successo anche nella gara di Gruppo insieme ad Anna Pinzi e alla collaborazione di Angela Schiano. Il culmine del weekend è arrivato con la vittoria di Arianna Ciurlanti nella categoria Senior Individuale Femminile. In quella che è considerata la gara più competitiva della manifestazione, la Ciurlanti si è distinta per eleganza e precisione, confermandosi tra le migliori interpreti della disciplina a livello nazionale e regalando alla società l'ennesimo titolo di prestigio. Grande entusiasmo è stato espresso dallo staff tecnico al termine della manifestazione. Gli allenatori hanno sottolineato come questi otto ori siano il frutto di un impegno quotidiano costante e di uno spirito di squadra che coinvolge tutte le categorie. Per la Ginnastica Macerata, la trasferta di Porto Sant’Elpidio non rappresenta solo una collezione di medaglie, ma la certificazione di un percorso di crescita che vede la società stabilmente ai vertici della ginnastica italiana grazie alla capacità di brillare con continuità, dalle giovanissime fino alle atlete Senior.

12/05/2026 16:50
Porto Recanati, premiata Ginger Starnoni: suo il manifesto della Pedalata della Liberazione

Porto Recanati, premiata Ginger Starnoni: suo il manifesto della Pedalata della Liberazione

Questa mattina il sindaco Andrea Michelini e l’assessora ai Servizi Sociali Sonia Alessandrini hanno premiato Ginger Starnoni, studentessa della classe 4Agr dell’Istituto Bonifazi-Corridoni di Civitanova Marche, indirizzo Grafica e Comunicazione.La studentessa è autrice del manifesto scelto per promuovere la "Pedalata della Liberazione – Sulle tracce della nostra Resistenza", in programma lo scorso 25 aprile a Porto Recanati. "A Ginger vanno le mie congratulazioni" dichiara il sindaco Michelini. "Il suo lavoro ha saputo interpretare con efficacia i simboli richiesti dall’Amministrazione comunale: la bicicletta usata dai partigiani, la bandiera italiana storica, i papaveri e un segno di pace". Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’intero Istituto Bonifazi-Corridoni, alla Dirigente scolastica, ai docenti, in particolare al professor Pasquale La Torre, e agli studenti che hanno partecipato al progetto, trasformando il manifesto in un’occasione preziosa di creatività, memoria e partecipazione civica.

12/05/2026 16:10
Tutti INscena conquista il Politeama: a Tolentino il teatro inclusivo fa il "tutto esaurito" con Aristofane

Tutti INscena conquista il Politeama: a Tolentino il teatro inclusivo fa il "tutto esaurito" con Aristofane

Tutti INscena è un percorso di teatro inclusivo che promuove una cultura dell’inclusione riconoscendo in ognuno risorse, capacità e possibilità. Giunto alla terza edizione, il corso iniziato a novembre 2025 si è concluso con lo spettacolo finale dal titolo Gli Uccelli ovvero alla ricerca della Pace con la leggerezza delle ali, andato in scena al Politeama Franco Moschini di Tolentino domenica 10 maggio registrando ancora una volta il tutto esaurito. Adattamento teatrale di Ada Borgiani per Tutti INscena 2025/2026, liberamente tratto da Gli Uccelli di Aristofane. Lo spettacolo finale non chiude un percorso ma rappresenta un nuovo modo di guardare il presente, un invito a leggere la realtà con occhi diversi. È questo il senso profondo che Ada Borgiani attribuisce al lavoro scenico, dove la fantasia diventa strumento per comprendere ciò che spesso appare complesso: "Ancora una volta la fantasia ci aiuta a comprendere ciò che, nella realtà, appare difficile. Molti aspetti negativi del nostro vivere dipendono dalle nostre scelte; eppure una città ideale, un luogo dove vivere in pace, non è un’utopia irraggiungibile. È un progetto possibile, se si sceglie di costruirlo insieme". Il teatro si conferma spazio di crescita personale e collettiva, un luogo dove immaginare un futuro migliore.  Un progetto di riferimento per la comunità locale e il territorio, Tutti INscena continua a crescere grazie a una rete di collaborazioni che unisce istituzioni, imprese e realtà culturali in una visione condivisa di inclusione sociale. Un ruolo centrale è svolto dalla Fondazione Franco Moschini, promotrice del percorso, insieme a Simonelli Group. Fondamentale è anche il contributo delle insegnanti Ada Borgiani e Ilaria Battaglioni del Centro Teatrale Sangallo, realtà che vanta oltre quarant’anni di esperienza nel teatro. A rendere possibile questo progetto sono i partecipanti che hanno scelto di mettersi in gioco, i collaboratori e i volontari che, con il loro impegno, hanno contribuito alla piena realizzazione del percorso. Una visione condivisa anche da Simonelli Group che da tre anni supporta l’iniziativa. "Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro inclusione, partecipazione e crescita personale attraverso il teatro. – Afferma Marco Feliziani, CEO Simonelli Group- La collaborazione con la Fondazione Franco Moschini rappresenta per Simonelli Group un’opportunità concreta per contribuire a iniziative di valore per il nostro territorio e per la comunità che lo vive". Un ringraziamento speciale ad Ada Borgiani e Ilaria Battaglioni per la conduzione e la regia, ai partecipanti Alessandro Chiariotti, Marina Fermanelli, Tommaso Foresi, Lorenzo Francioni, Giada Guglielmi, Gianluca Lamanna, Denis Lumani, Cristiana Mancioli, Alessia Mancini, Francesco Raponi, Lucrezia Rossi, Marco Scalzini, Giada Trombetta, ai collaboratori/volontari Luigina Castelli, Stefania Corsalini, Maria Francesca De Santis, Breda Herbert, Francesco Marcattili, Nicolò Mariani, Ilenia Porfiri, Valentina Rossi, Keti Tiberi, Alessandro Tombolini, Emanuele Tosi, Paola Verdini, a Saverio Marconi per aver prestato la sua voce al coro de Gli Uccelli, a Paolo Fineschi per i contributi video e ad Ester Rieti per il contributo fotografico, a Tonico Service per il service tecnico a tutto il team della Fondazione Franco Moschini Federica Fiorani, Vittoria Gamardella, Agnese Malandra.

12/05/2026 15:50
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