di Picchio News

Eldorado, tuffi e solidarietà: ad Apiro oltre 1.500 persone sensibilizzate alla donazione

Eldorado, tuffi e solidarietà: ad Apiro oltre 1.500 persone sensibilizzate alla donazione

Un tuffo in piscina, ma soprattutto un gesto che può cambiare la vita di qualcun altro. È questo il messaggio arrivato dal Parco Acquatico Eldorado di Apiro, dove domenica 2 agosto è andata in scena l’iniziativa “Tuffati nella solidarietà”, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione di sangue, plasma e midollo osseo. L’evento, promosso da Avis Marche e Admo Marche nell’ambito del progetto regionale “Radici”, ha coinvolto oltre 1.500 persone, tra visitatori e famiglie, informate sulle opportunità legate al mondo del dono. Una giornata che ha visto la partecipazione di circa un centinaio di volontari e che ha spinto diversi giovani a compiere un passo concreto, scegliendo di iscriversi al registro dei potenziali donatori di midollo osseo. Tra scivoli, musica e momenti di animazione, il parco acquatico si è trasformato in un punto di incontro e informazione, con l’obiettivo di avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla cultura della solidarietà. «Per noi è sempre un grande onore ospitare Avis e Admo – ha spiegato Tecla Panatta, responsabile del Parco Acquatico Eldorado –. Da oltre quarant’anni Eldorado è un luogo di aggregazione e riteniamo sia anche una responsabilità mettere questo spazio a disposizione di iniziative capaci di generare valore per la comunità e promuovere la cultura della solidarietà». Nel corso della giornata sono intervenuti il presidente regionale Avis Daniele Ragnetti, la presidente provinciale Avis Macerata Morena Soverchia e Maura Ricotta in rappresentanza di Admo Marche, che ha raccontato anche la propria esperienza diretta di donazione del midollo osseo. A fornire informazioni ai partecipanti sono stati anche i professionisti sanitari del Centro trasfusionale di Macerata, che hanno illustrato le modalità per diventare donatori e l’importanza di garantire continuità alla raccolta di sangue e plasma. Per molti ragazzi presenti si è trattato del primo incontro con il mondo della donazione, per altri dell’occasione per trasformare un’intenzione in una scelta concreta. Qualcuno ha deciso di “tuffarsi” davvero nella solidarietà, seguendo lo spirito dell’iniziativa e il richiamo dello scivolo simbolo del parco, il Kamikaze, uno dei più lunghi d’Europa. La giornata è stata arricchita anche da giochi, quiz, gare di tuffi e dalla distribuzione di gadget firmati Avis e Admo, un modo per unire divertimento e informazione in un contesto informale e vicino ai giovani. I numeri regionali confermano l’importanza di continuare a sensibilizzare sul tema: nel primo semestre del 2026 le Marche hanno registrato 400 nuovi iscritti al registro dei donatori di midollo osseo e circa una decina di donazioni. Sul fronte del sangue, invece, la regione mantiene l’autosufficienza, ma resta alta l’attenzione sulla necessità di aumentare la raccolta di plasma.   Un obiettivo per il quale iniziative come quella di Apiro possono rappresentare un punto di partenza: portare il messaggio del dono fuori dai luoghi tradizionali e incontrare le persone proprio nei momenti di socialità e condivisione.

04/08/2026 18:10
Operapop premiati con il Cassero d’Argento a Marche in Vetrina

Operapop premiati con il Cassero d’Argento a Marche in Vetrina

Venti anni di carriera artistica e un nuovo prestigioso riconoscimento per gli Operapop. Il duo musicale marchigiano formato dalla lauretana Francesca Carli e dal pesarese Enrico Giovagnoli ha ricevuto il Cassero d’Argento in occasione della 21ª edizione di “Marche in Vetrina”, il tradizionale galà andato in scena a Castelraimondo e dedicato alle eccellenze del territorio. Più volte in passato gli Operapop si erano esibiti sul palco della manifestazione, ma questa volta lo hanno fatto con una soddisfazione speciale, salendo sul palco da premiati insieme ad altre personalità e realtà che si sono distinte nei settori imprenditoriale, artistico, sociale e culturale. “Dopo il riconoscimento come Marchigiani dell’Anno – affermano Giovagnoli e Carli – la nostra Regione ci dedica un’altra importante attestazione di stima. Un premio che accogliamo con grande emozione e gratitudine, dedicandolo a tutti coloro che hanno creduto nel nostro percorso artistico e che, da vent’anni, condividono con noi la passione per la musica e l’amore per la nostra splendida terra, le Marche”. Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo per il tenore e la soprano, che celebrano il ventennale di un sodalizio artistico costruito con passione, ricerca e continua sperimentazione musicale. Tra le tappe più importanti della loro carriera figura il lavoro realizzato dal 2009 su Grande Amore, trasformata in una versione pop lirica attraverso un importante lavoro di riscrittura musicale e arrangiamento, anticipando quella cifra stilistica che negli anni è diventata il tratto distintivo degli Operapop. Il progetto arrivò fino alle selezioni del Festival di Sanremo 2015, suscitando interesse, senza però poter accedere alle Nuove Proposte a causa dei limiti di età previsti dal regolamento. Da allora gli Operapop hanno continuato a esibirsi, produrre opere e promuovere eventi, contribuendo alla valorizzazione delle bellezze delle Marche attraverso la musica. Proprio nel loro ventesimo anno di attività arrivano anche due nuove produzioni discografiche. “Abbiamo appena pubblicato due nuove produzioni – spiegano Francesca Carli ed Enrico Giovagnoli –. Si tratta di Cuore Mio, una rielaborazione dell’aria Mon cœur s’ouvre à ta voix tratta dall’opera Sansone e Dalila di Camille Saint-Saëns. Il testo, scritto interamente in italiano, accompagna un percorso musicale che valorizza l’intensità emotiva dell’opera originale attraverso una sensibilità moderna. E poi Agua en el desierto, il nuovo arrangiamento in lingua spagnola del nostro brano Acqua nel deserto, brano che rievoca la ricerca di una felicità autentica, come acqua nel deserto: rara, preziosa, irrinunciabile. Una melodia che profuma d'estate e scava nell'anima”. Il Cassero d’Argento ricevuto a Castelraimondo si aggiunge così a un percorso artistico lungo vent’anni, confermando il ruolo degli Operapop come una delle realtà musicali più rappresentative delle Marche.

04/08/2026 17:45
Dalle panchine alla cabina Enel: a "ridare colore" ad Appignano ci pensano i giovani

Dalle panchine alla cabina Enel: a "ridare colore" ad Appignano ci pensano i giovani

Appignano si colora grazie all’entusiasmo e alla partecipazione dei giovani. È il risultato di "Appignano a Colori", il progetto promosso dal Comune in collaborazione con il CSV Marche per coinvolgere le nuove generazioni nelle attività di cittadinanza attiva e nella cura degli spazi della comunità. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 36 ragazzi e ragazze, accompagnati da 5 volontari, impegnati per tre settimane nella riqualificazione di diversi luoghi del borgo maceratese. Un percorso nato per valorizzare il ruolo dei giovani e renderli protagonisti nella trasformazione degli spazi pubblici. Tra i partecipanti anche 14 ragazzi e ragazze che non erano riusciti ad accedere al progetto regionale "Ci sto? Affare fatica!". Per loro l’amministrazione comunale ha attivato un cantiere civico dedicato, riconoscendo un "buono fatica" da 75 euro e offrendo la possibilità di contribuire concretamente al miglioramento del paese. Gli interventi hanno riguardato diversi angoli di Appignano: dalla sistemazione di giardini e panchine fino alla riqualificazione del muro di cinta e degli spogliatoi del Campo Sportivo Cicarè, trasformati con nuove colorazioni e decorazioni. Tra le opere realizzate anche la cabina Enel nei pressi dei Giardini di Largo Carlo Urbani, diventata una vera e propria installazione di arte urbana immersa nel verde. A guidare i giovani durante le attività sono stati alcuni volontari con competenze diverse, protagonisti di un importante incontro tra generazioni: Bruno Cartucci, imbianchino in pensione, Franco Carciofi, ex operaio comunale, Valentina Rossi, tatuatrice e tutor artistica, e Silvana Paris, artista locale che ha collaborato alla progettazione degli interventi. "Vedere maestranze esperte al fianco dei nostri giovani è l'immagine più bella di una comunità integrata che trasmette valori, competenze e senso del bene comune", ha commentato l’assessora alle Politiche Sociali Silvia Persichini, ringraziando ragazzi e volontari per l’impegno dimostrato. L’esperienza di "Appignano a Colori" si inserisce in un periodo particolarmente ricco per le politiche giovanili del Comune. Negli ultimi mesi, infatti, numerose iniziative hanno coinvolto ragazze e ragazzi del territorio, dagli eventi sportivi come il Torneo Cardonas di calcetto e il Dongi Cup di pallavolo, fino ai festival musicali come Futura Park e al progetto "Un Palco per un Sogno", realizzato insieme alla Fondazione Riccardo Messi per valorizzare giovani musicisti emergenti. "Appignano sta diventando sempre più un paese per giovani: un luogo dove ragazze e ragazzi non sono semplici spettatori, ma protagonisti attivi che animano, abbelliscono e vivono la comunità - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita -. La nostra scelta politica è chiara: dare spazio ai giovani, supportare le loro idee e responsabilizzarli".

04/08/2026 16:40
Penna San Giovanni diventa un palcoscenico: tre concerti per il "Festival in un giorno" di IncantoMarche

Penna San Giovanni diventa un palcoscenico: tre concerti per il "Festival in un giorno" di IncantoMarche

Un’intera giornata dedicata alla musica, alla cultura, ai paesaggi e alle tradizioni locali. È il "Festival in un giorno" di IncantoMarche, l’appuntamento in programma sabato 8 agosto a Penna San Giovanni, che celebra dieci anni di cammini, incontri e spettacoli nei borghi delle Marche. Il borgo maceratese ospiterà tre concerti, un’escursione, visite ai luoghi della cultura e attività diffuse nel centro storico, con l’obiettivo di trasformare l’evento in un’esperienza da vivere lentamente, oltre il solo momento dello spettacolo. Gli organizzatori invitano il pubblico ad arrivare in anticipo, lasciare l’auto e scoprire il paese a piedi, immergendosi nei luoghi, nei sapori e nelle atmosfere del territorio. Tre concerti tra Parco del Monte e Teatro Comunale Il programma musicale prenderà il via alle 17 al Parco del Monte con Alfredo Laviano e "SoundSigns", un progetto in cui musica e pittura si incontrano dal vivo: attraverso segni, pennellate e movimenti sulla tela, l’artista costruisce un dialogo tra creazione visiva e improvvisazione sonora. Alle 18, sempre al Parco del Monte, sarà la volta di Daniele di Bonaventura con "Tra sacro e profano". Il musicista porterà sul palco il suo bandoneon, strumento capace di attraversare musica classica, jazz, melodie mediterranee e tradizioni sudamericane. La giornata si concluderà alle 20 al Teatro Comunale con "Illumina" di Federico Bracalente, un concerto per violoncello solo ed elettronica nel quale lo strumento si moltiplica attraverso sovraincisioni e dialoghi sonori, creando un’esperienza immersiva. Tutti gli spettacoli prevedono un biglietto di 5 euro più diritti di prevendita. Un borgo da scoprire a piedi Per tutta la giornata il centro storico di Penna San Giovanni sarà chiuso al traffico. I visitatori potranno lasciare le auto nei parcheggi predisposti e raggiungere il paese attraverso percorsi immersi nel paesaggio. Prevista anche un’escursione facoltativa sui Percorsi d’acqua, con partenza alle 9.30 dal Parco delle Saline, un itinerario alla scoperta del territorio, delle fonti e degli scorci naturali prima di arrivare in paese per gli appuntamenti pomeridiani. L’iniziativa rientra anche nell’ambito di "Borghi Aperti – Noi Marche", progetto dedicato alla valorizzazione dei borghi e alla fruizione naturalistica e culturale del territorio da parte di visitatori e cicloturisti. Visite culturali e sapori locali Il "Festival in un giorno" sarà anche un’occasione per conoscere il patrimonio storico e artistico di Penna San Giovanni. Saranno aperti al pubblico la Pinacoteca Comunale e la Chiesa di San Giovanni Battista, mentre il Teatro Comunale sarà visitabile con un’apertura straordinaria dalle 14 alle 18. Spazio anche alla gastronomia, con punti ristoro organizzati dalla Pro Loco e dalle attività del territorio, oltre alla presenza delle realtà della rete RisorgiMarche, tra prodotti tipici, degustazioni e piatti della tradizione marchigiana. Tra le proposte della giornata ci saranno specialità locali come coppe maritate, ciauscolo, pecorino, vincisgrassi, polentone e maialino in porchetta, accompagnate da aperitivi e prodotti delle aziende del territorio. Dieci anni di IncantoMarche Il "Festival in un giorno" raccoglie gli elementi che hanno caratterizzato il percorso decennale di IncantoMarche e della rete RisorgiMarche: musica di qualità, cammino, rispetto dei luoghi, incontro con le comunità e valorizzazione dei borghi.   Un appuntamento pensato non solo come una sequenza di concerti, ma come una giornata da condividere e vivere pienamente.

04/08/2026 16:10
Università di Macerata, fino a 500 euro di riduzione sulle tasse per i percorsi abilitanti dei docenti

Università di Macerata, fino a 500 euro di riduzione sulle tasse per i percorsi abilitanti dei docenti

L’Università di Macerata introduce una riduzione fino a 500 euro sulle tasse di iscrizione ai percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento che saranno attivati nell’anno accademico 2026/2027. L’agevolazione è rivolta a coloro che intendono intraprendere il percorso per diventare docenti e che, entro il prossimo 15 settembre, completeranno la procedura di manifestazione di interesse predisposta dall’Ateneo. La richiesta dovrà essere effettuata attraverso il form online, con successiva conferma della ricezione dell’e-mail automatica e invio della documentazione necessaria per la prevalutazione. La manifestazione di interesse, precisa l’Università, non comporta alcun obbligo di iscrizione ai corsi e non sostituisce la partecipazione al futuro bando ufficiale. L’invio della documentazione, inoltre, non garantisce l’ammissione ai percorsi né il conseguimento di una posizione utile in graduatoria. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di agevolare quanti intendono ottenere l’abilitazione all’insegnamento e, allo stesso tempo, permettere all’Ateneo di programmare con maggiore efficacia l’organizzazione delle attività formative. Per il prossimo anno accademico, UniMc ha infatti richiesto al Ministero dell’Università e della Ricerca l’accreditamento di 16 classi di concorso, relative a diversi ambiti disciplinari: letterario, linguistico, filosofico, storico, geografico, artistico, economico, giuridico, informatico e motorio. Tra le classi per cui è stato richiesto l’accreditamento figurano anche quelle relative alle lingue straniere francese, inglese, spagnolo e cinese. L’avvio effettivo dei percorsi abilitanti resta comunque subordinato al via libera ministeriale e alla successiva pubblicazione dei bandi da parte dell’Ateneo. Le informazioni sulla procedura, sulla documentazione necessaria e sulle agevolazioni previste sono disponibili sul sito dell’Università di Macerata. Le 16 classi di concorso richieste da UniMc Le classi di concorso per le quali l’Università di Macerata ha presentato richiesta di accreditamento al MUR sono: A001 – Disegno e storia dell’arte nell’istruzione secondaria di I e II grado A011 – Discipline letterarie e latino A012 – Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado A013 – Discipline letterarie, latino e greco A018 – Filosofia e scienze umane A019 – Filosofia e storia A021 – Geografia AA22 – Lingue e culture straniere (francese) AB22 – Lingue e culture straniere (inglese) AC22 – Lingue e culture straniere (spagnolo) AI22 – Lingue e culture straniere (cinese) A041 – Scienze e tecnologie informatiche A045 – Scienze economico-aziendali A046 – Scienze giuridico-economiche A048 – Scienze motorie e sportive nell’istruzione secondaria di I e II grado A054 – Storia dell’arte

04/08/2026 15:55
Macerata, Iommi si dimette da presidente della Commissione Urbanistica: nuovo risiko nella maggioranza

Macerata, Iommi si dimette da presidente della Commissione Urbanistica: nuovo risiko nella maggioranza

Si apre una nuova fase all'interno della maggioranza che sostiene l'amministrazione comunale di Macerata. Silvano Iommi (Forza Italia) ha, infatti, rassegnato le dimissioni dalla presidenza della Commissione Urbanistica, mantenendo l'impegno assunto nei mesi scorsi una volta completata la composizione dell'organismo, allineandolo alle altre commissioni consiliari. La commissione è, infatti, tornata al completo dopo la nomina di Claudio Carbonari, subentrato in Consiglio comunale a Deborah Pantana, entrata a far parte della Giunta come assessore all'ambiente. Secondo gli accordi interni alla maggioranza, la presidenza della Commissione Urbanistica dovrebbe ora passare a Simone Livi, esponente di Fratelli d'Italia. Per la nomina sarà, però, necessario attendere la convocazione della commissione, che con ogni probabilità avverrà dopo la pausa estiva. Non mancano, tuttavia, le incognite. Alla luce delle tensioni che hanno caratterizzato nelle scorse settimane gli equilibri della maggioranza, c'è chi ritiene che il passaggio di consegne possa non essere così scontato. All'interno di Fratelli d'Italia, infatti, potrebbero emergere altre candidature da parte di consiglieri che puntano a un ruolo di maggiore visibilità nel secondo mandato dell'amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Lo stesso Livi, in passato, aveva manifestato la disponibilità a fare un passo indietro, a condizione che al suo partito venisse comunque riconosciuta la guida di una commissione consiliare, nel rispetto degli equilibri concordati tra le forze di maggioranza. La partita resta dunque aperta. Dopo le difficoltà incontrate per l'elezione del presidente del Consiglio comunale, culminate con il successivo rimpasto di Giunta, la scelta del nuovo presidente della Commissione Urbanistica rappresenta un nuovo banco di prova per la tenuta della coalizione di centrodestra.        

04/08/2026 15:30
Civitanova, scappa dai carabinieri: aveva 15mila euro in contanti e 11 dosi di cocaina

Civitanova, scappa dai carabinieri: aveva 15mila euro in contanti e 11 dosi di cocaina

Ha tentato di sottrarsi a un controllo dei carabinieri cercando di disfarsi della droga in suo possesso e dandosi alla fuga tra le vie del centro cittadino. Un 40enne di origini marocchine, residente a Civitanova Marche, è stato arrestato in flagranza con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L'operazione è stata condotta dai carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Civitanova Marche nell'ambito dei quotidiani servizi di contrasto allo spaccio di droga nel centro della città. Secondo quanto riferito dall'Arma, durante un controllo di routine l'uomo ha destato i sospetti dei militari tentando di allontanarsi. Alla vista dei carabinieri avrebbe cercato di liberarsi di 11 involucri contenenti complessivamente 8 grammi di cocaina, per poi fuggire a piedi lungo le vie limitrofe. Raggiunto poco dopo, il 40enne avrebbe opposto una violenta resistenza prima di essere definitivamente immobilizzato. Durante le fasi del fermo, i militari hanno riportato lievi graffi ed escoriazioni. La successiva perquisizione, estesa anche all'autovettura in uso all'uomo, ha consentito di sequestrare gli 11 involucri di cocaina e 15mila euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori il probabile provento dell'attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, il 40enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell'udienza di convalida.

04/08/2026 15:20
San Severino, minaccia un 25enne con una chiave alla gola per estorcergli denaro: arrestato

San Severino, minaccia un 25enne con una chiave alla gola per estorcergli denaro: arrestato

Ha minacciato un giovane puntandogli una chiave metallica alla gola nel tentativo di farsi consegnare del denaro e, quando la vittima ha cercato di chiedere aiuto, gli ha strappato il cellulare dalle mani. Per questo un 22enne di origini camerunensi, residente a San Severino Marche, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri con l'accusa di tentata estorsione e rapina impropria. L'episodio si è verificato all'interno del parco "Ponte Collio", dove è stato richiesto l'intervento dei militari dell'Arma attraverso una chiamata al numero di emergenza 112, che segnalava un'aggressione in corso. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe affrontato un 25enne di origini marocchine, anch'egli residente in città, minacciandolo con una chiave metallica per costringerlo a consegnargli del denaro. Di fronte al tentativo del 25enne di allertare i soccorsi, l'aggressore gli avrebbe sottratto con violenza il telefono cellulare, impedendogli di chiamare le forze dell'ordine. All'arrivo della pattuglia, ha tentato di fuggire a piedi nei pressi del parco, ma è stato immediatamente inseguito, raggiunto e bloccato dai carabinieri. Il telefono cellulare è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario, mentre la chiave metallica, utilizzata come arma impropria per la minaccia, è stata sequestrata. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

04/08/2026 15:00
Tolentino entra nell'app leMarche: turismo, eventi e servizi in un'unica piattaforma digitale

Tolentino entra nell'app leMarche: turismo, eventi e servizi in un'unica piattaforma digitale

Il Comune di Tolentino entra ufficialmente a far parte di leMarche, l'applicazione digitale sviluppata da AppLoad che mette in rete territori, cittadini, turisti, imprese e amministrazioni locali con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze marchigiane attraverso un'unica piattaforma. L'adesione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore al Turismo Diego Aloisi, del presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e del rappresentante di AppLoad Edoardo Bastianelli. L'iniziativa punta a rafforzare la promozione del territorio e a migliorare la comunicazione tra Comune e cittadini. Attraverso l'app sarà infatti possibile consultare eventi, iniziative culturali, itinerari, luoghi di interesse, comunicazioni istituzionali e servizi, oltre a scoprire attività commerciali, artigianali e ricettive presenti sul territorio. Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda proprio il sostegno all'economia locale. Ogni attività potrà disporre di una vetrina digitale dedicata, attraverso la quale raccontare la propria realtà, promuovere prodotti e servizi e raggiungere utenti interessati, beneficiando della rete condivisa creata tra i Comuni aderenti. L'applicazione, disponibile gratuitamente su Google Play e App Store, è attualmente consultabile in italiano e inglese, ma nei prossimi mesi saranno introdotte altre cinque lingue, tra cui il cinese, per favorire ulteriormente la promozione internazionale del territorio marchigiano. Oltre alla valorizzazione turistica e commerciale, leMarche consentirà ai cittadini di ricevere aggiornamenti su servizi comunali, avvisi, comunicazioni ufficiali e iniziative pubbliche, semplificando il rapporto con l'amministrazione. Con l'ingresso di Tolentino salgono a 24 i Comuni che hanno aderito al progetto, destinato ad ampliarsi progressivamente per creare una rete sempre più estesa e rappresentativa dell'intero territorio regionale. "La Appload Studio di Corridonia ha realizzato questa applicazione per vivere il territorio in modo semplice e concreto – spiega l'assessore al Turismo Diego Aloisi –. Attraverso l'app è possibile conoscere eventi, attrazioni, punti di interesse e connettersi con le attività locali per accedere anche a offerte e promozioni. Abbiamo deciso di aderire al progetto per due anni perché riteniamo possa rappresentare uno strumento utile sia per la promozione turistica sia per sostenere le attività economiche del territorio". Anche il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha ricordato come l'ente abbia già aderito al progetto con l'obiettivo di favorire una diffusione sempre più capillare della piattaforma e un maggiore coordinamento tra i Comuni del territorio.    

04/08/2026 14:50
Cluana Hub, gran finale a Civitanova: arriva Johnson Righeira

Cluana Hub, gran finale a Civitanova: arriva Johnson Righeira

Ultima settimana di appuntamenti per il Cluana Hub, lo spazio allestito alla Palazzina Lido di Civitanova Marche che, nel corso dell'estate, ha ospitato incontri, laboratori, dibattiti ed eventi dedicati alla socialità e alla cultura. Il progetto, promosso dall'associazione CB Culture in collaborazione con il comune di Civitanova Marche, si prepara a chiudere l'edizione 2026 con un ricco calendario di iniziative e un ospite d'eccezione. Il momento più atteso è in programma venerdì 7 agosto, quando il Cluana Hub ospiterà la preview del Cluana Festival, la manifestazione in programma il 22 e 23 agosto nell'area antistante il mercato ittico, allo stabilimento Dune Chalet. Special guest della serata sarà Johnson Righeira, storico componente del duo che ha firmato successi intramontabili come "L'estate sta finendo" e "Vamos a la playa". L'artista farà tappa alla Palazzina Lido prima di raggiungere il Dune Chalet, dove si esibirà in serata. Il programma dell'ultima settimana prenderà il via mercoledì 5 agosto con la Serata Giochi, che trasformerà la Palazzina Lido in uno spazio dedicato al divertimento con tornei di burraco, briscola, calcio balilla, ping pong e postazioni dedicate ai videogiochi. Giovedì 6 agosto sarà invece la volta della tradizionale serata Karaoke, aperta a tutti coloro che vorranno mettersi alla prova sul palco in un clima di festa e condivisione. Sabato 8 agosto riflettori puntati sul mondo della moda con un talk e un workshop che vedranno protagonisti gli stilisti Mattias Gollin, Alessandro Scolaro e Marco Calcinaro, chiamati a confrontarsi sulle nuove tendenze del settore. La rassegna si concluderà domenica 9 agosto con una grande festa finale, occasione per salutare un'estate che ha visto il Cluana Hub trasformarsi in un punto di riferimento per cittadini e turisti. Nel corso della serata sarà inoltre presentato il programma ufficiale del Cluana Festival. "È stato emozionante vedere il Cluana Hub trasformarsi, sera dopo sera, in un punto di incontro così vivo per la nostra città - commenta l'assessore al Turismo Mara Orazi -. Chiudere questo percorso con un finale così ricco e partecipato è la conferma che Civitanova ha accolto questa scommessa con entusiasmo, dimostrando che cultura, innovazione e socialità sono il cuore pulsante della nostra estate".

04/08/2026 14:18
Serrapetrona, Sagra della Vernaccia 2026: tutti gli eventi dal 6 al 9 agosto

Serrapetrona, Sagra della Vernaccia 2026: tutti gli eventi dal 6 al 9 agosto

C’è un appuntamento che ogni estate richiama migliaia di persone da tutta la regione e non solo. È quello con la Sagra della Vernaccia di Serrapetrona, la festa che unisce tradizione, buon cibo, musica e divertimento in uno dei borghi più affascinanti delle Marche. Dal 6 al 9 agosto 2026, Serrapetrona tornerà a trasformarsi nella capitale del divertimento dell’entroterra maceratese con quattro serate ricche di spettacoli, concerti, dj set, gastronomia e intrattenimento per tutte le età. L’evento, organizzato dal Comune di Serrapetrona in collaborazione con la Pro Loco, con la direzione artistica di DM SHOW SERVICE, proporrà ogni sera stand gastronomici con piatti tipici della tradizione marchigiana, l’immancabile Vernaccia di Serrapetrona e un programma artistico pensato per far cantare e ballare ogni generazione. Giovedì 6 agosto si partirà con una grande festa dedicata alla musica che ha fatto la storia. Sul palco saliranno gli On The Radio, una delle band più coinvolgenti del panorama live, con uno spettacolo che attraversa i grandi successi dance degli anni ’70, ’80 e ’90, senza dimenticare le più amate hit italiane. A seguire, tutta l’energia di Emiliano Effe DJ, pronto a trasformare la piazza in una grande discoteca sotto le stelle. Venerdì 7 agosto sarà la volta della serata dedicata ai mitici Pezzi da ’90. Protagonisti saranno i Duemila90, band interamente dedicata ai grandi successi degli anni Novanta, per un viaggio tra le canzoni che hanno segnato un’intera generazione. Dopo il live, si continuerà a ballare con il dj set di Alessio Beat. Sabato 8 agosto arriverà uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Sul palco saliranno gli esplosivi Varietà, con il loro spettacolo travolgente, capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine grazie a musica, energia e tanta voglia di divertirsi. A chiudere la serata sarà il mitico Poldo, pronto a far scatenare la piazza fino a notte fonda. Domenica 9 agosto il divertimento inizierà già dal pomeriggio con i nuovissimi Serra Games, un’edizione completamente ispirata al mondo della musica, tra giochi, sfide e animazione per grandi e piccoli. A chiudere la manifestazione sarà l’attesissimo concerto dei Rumska Lions, che porteranno sul palco tutta la loro inconfondibile energia per il gran finale della Sagra della Vernaccia 2026. Quattro giorni di festa, sapori, spettacolo e tradizione, in uno scenario unico, dove il gusto della Vernaccia incontra la migliore musica dal vivo. Dal 6 al 9 agosto, Serrapetrona vi aspetta per vivere insieme la Sagra della Vernaccia 2026. Perché certe feste non si raccontano… si vivono.

04/08/2026 13:30
Civitanova, "Dal dolore ai superpoteri": la scrittrice Simona Budassi presenta il suo libro sulla rinascita

Civitanova, "Dal dolore ai superpoteri": la scrittrice Simona Budassi presenta il suo libro sulla rinascita

Trasformare le ferite del passato in una nuova forza per affrontare il futuro. È il messaggio racchiuso in “Rinascere Oltre i Limiti. Come trasformare le sofferenze del passato in super poteri”, il libro della scrittrice Simona Budassi consegnato al sindaco Fabrizio Ciarapica nel corso di un incontro in Comune, al quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali Giorgio Pollastrelli e Gianluca Crocetti. L’autrice, oggi mamma, life coach certificata e consulente d’azienda, racconta senza filtri il proprio percorso personale: un’adolescenza segnata da dinamiche familiari complesse, la caduta nel dolore e una lunga risalita. Attraverso la propria testimonianza, Budassi trasforma un’esperienza di sofferenza in un messaggio di speranza, consapevolezza e rinascita rivolto alla comunità. “La mia missione è semplice - spiega la Budassi - essere, con il mio esempio, un'ispirazione per i ragazzi che stanno attraversando i loro momenti bui e per i genitori che spesso non si accorgono dei segnali. Voglio dire ai giovani che il destino che sembra segnato non lo è: i primi capitoli della nostra storia li scrivono gli altri, ma il finale si scrive da soli”. L’autrice aggiunge: “Le sofferenze del passato, se attraversate ed elaborate, non restano cicatrici da nascondere. Diventano competenze, sensibilità, forza”. Sono questi i “super poteri” di cui parla Simona Budassi, che dalla propria esperienza di rinascita ha sviluppato un metodo in quattro fasi, il R.O.L.+1 (Riconoscere, Osservare, Liberare, +1: sane abitudini alimentari), con cui oggi accompagna una community di donne nello stesso cammino di trasformazione personale. “Ci vuole un coraggio non da poco per fare quello che ha fatto Simona Budassi - dichiara il Sindaco Fabrizio Ciarapica - aspettare, elaborare, e poi, dopo tanti anni, raccontarsi senza filtri. Ringrazio Simona per il coraggio che l’ha portata a voler consegnare questo memoir ai giovani e agli adulti che li crescono. È un libro che invita a riflettere, a non arrendersi davanti alle difficoltà e a credere nella possibilità di trasformare il dolore in una risorsa per il futuro”. Parole di apprezzamento sono state espresse anche dai consiglieri comunali Giorgio Pollastrelli e Gianluca Crocetti, che si sono complimentati con l’autrice per il valore della testimonianza e per il messaggio di speranza e resilienza contenuto nel volume.

04/08/2026 13:00
San Severino, demolizione dell'ex oratorio Don Orione: cambia la viabilità, ecco come

San Severino, demolizione dell'ex oratorio Don Orione: cambia la viabilità, ecco come

Nuove modifiche alla viabilità a San Severino Marche per consentire il completamento dei lavori di demolizione dell'ex oratorio "Don Orione" in viale Mazzini, intervento inserito nel programma della ricostruzione post-sisma. La Polizia Locale ha emanato un'ordinanza che disciplina il transito veicolare e pedonale all'altezza dell'intersezione tra viale Mazzini e via San Michele, dove l'impresa Sardellini Costruzioni Srl sarà impegnata nelle ultime operazioni di demolizione del fabbricato. Le modifiche saranno in vigore da venerdì 7 a giovedì 13 agosto, nella fascia oraria dalle 8 alle 20, per garantire la sicurezza degli automobilisti, dei pedoni e degli addetti ai lavori. Nel periodo interessato sarà installato un impianto semaforico temporaneo per regolare il traffico in corrispondenza della rotatoria tra viale Mazzini (S.R. 502) e via San Michele. Inoltre, nel tratto di viale Mazzini compreso tra via Don Orione e la rotatoria con via San Michele, sarà istituito un restringimento della carreggiata, con deviazione del traffico verso via San Michele oppure lungo viale Mazzini in direzione Serrapetrona. Il transito nella rotatoria avverrà sul lato del cavalcavia. Per tutta la durata del cantiere sarà inoltre introdotto il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari lungo il tratto di viale Mazzini compreso tra piazzale Don Minzoni e via Galileo Galilei, oltre che in via San Michele, tra viale Varsavia e viale Mazzini. Cambiano anche i percorsi pedonali: il marciapiede sul lato del cantiere, lungo viale Mazzini tra via Don Orione e via Galileo Galilei, resterà infatti chiuso al transito fino al termine delle operazioni.  

04/08/2026 12:48
San Ginesio si prepara al Palio della Pacca: sei giorni di eventi verso la sfida tra le quattro Contrade

San Ginesio si prepara al Palio della Pacca: sei giorni di eventi verso la sfida tra le quattro Contrade

Dopo la Giostra dell'Anello dello scorso 5 luglio, San Ginesio si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell'estate con il Palio della Pacca, in programma venerdì 15 agosto. Giunta alla 55ª edizione, la storica gara equestre sarà il momento culminante di una settimana ricca di iniziative tra rievocazioni, spettacoli, gastronomia e intrattenimento, organizzata dall'Associazione Tradizioni Sanginesine. Quattro le Contrade in gara – Porta Alvaneto, Porta Ascarana, Porta Offuna e Porta Picena – che si contenderanno il drappo realizzato dall'artista Paola Imposimato, il cui disvelamento è in programma lunedì 10 agosto all'Auditorium di Sant'Agostino, insieme al sorteggio dell'ordine di partenza. Alla Contrada vincitrice andranno il drappo e la tradizionale porchetta, richiamo al premio originario della competizione medievale, mentre al cavaliere vincitore sarà consegnato il bozzetto originale dell'opera. A contendersi il Palio saranno Tommaso Suadoni per Porta Alvaneto, vincitore dell'edizione 2025, Jacopo Matticari per Porta Ascarana, fresco trionfatore della Giostra dell'Anello 2026, Alessio Ricchiuti per Porta Offuna, vincitore della Giostra nel 2024 e secondo classificato quest'anno, e Davide Dimarti, classe 2005, che farà il suo debutto al Palio della Pacca con i colori di Porta Picena dopo le esperienze maturate nelle giostre storiche di Ascoli Piceno e Foligno. Il programma entrerà nel vivo mercoledì 12 agosto con la Cena medievale con delitto in piazza T. E. Holland. Da giovedì 13 agosto aprirà invece la Taverna del Palio, accompagnata da animazione medievale, spettacoli di falconeria, giullari e musica. Venerdì 14 agosto spazio alla Caccia al tesoro medievale, seguita da nuove esibizioni itineranti, giocoleria, comicità e musica dal vivo. Il 15 agosto, giorno del Palio, il programma prenderà il via alle 11 con la Messa solenne e la benedizione del drappo al Colle Ascarano. Alle 16 partirà da piazza Alberico Gentili il corteo storico della Municipalità e delle Contrade verso il Campo del Palio, dove alle 17 si disputerà la 55ª edizione del Palio della Pacca. Al termine della gara, alle 19, si svolgerà la premiazione della Contrada e del cavaliere vincitori. La competizione sarà trasmessa anche in diretta streaming sui canali ufficiali dell'Associazione Tradizioni Sanginesine e del Palio di San Ginesio. La serata si concluderà con la riapertura della Taverna del Palio e, alle 23, con il concerto dei Mortimer McGrave. Il Palio della Pacca rappresenta il secondo grande appuntamento equestre dell'anno dopo la Giostra dell'Anello e conferma il proprio ruolo centrale nel calendario delle rievocazioni storiche sanginesine, che nel 2026 hanno visto anche il ritorno delle Feste del Santissimo Crocifisso e del Ritorno degli Esuli. Il percorso proseguirà poi il 30 novembre, quando prenderanno il via le celebrazioni per il 650° anniversario della Battaglia della Fornarina, altra pagina fondamentale della storia di San Ginesio.

04/08/2026 12:20
Incassi dei casinò italiani nel 2026: le quattro case da gioco crescono mentre l'online corre

Incassi dei casinò italiani nel 2026: le quattro case da gioco crescono mentre l'online corre

Le quattro case da gioco italiane stanno chiudendo un 2026 in crescita. Il Casinò di Sanremo ha incassato 34,66 milioni di euro nei primi sette mesi, l'8,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Saint-Vincent è a 44,2 milioni da gennaio. Campione d'Italia ha chiuso il 2025 a 61 milioni, con un aumento del 14,4%. Sono numeri che smentiscono la previsione più diffusa degli ultimi dieci anni, quella secondo cui il gioco a distanza avrebbe progressivamente svuotato le sale fisiche. Il gioco online, compresi anche i siti dei migliori casino online senza autoesclusione, cresce eccome, e ha superato per la prima volta i 100 miliardi di raccolta annua. Le sale, però, crescono insieme a lui. Quanto hanno incassato Sanremo e Saint-Vincent nel 2026 Sanremo ha chiuso luglio con un incasso di 4.736.179 euro e 20.902 visitatori, portando il totale degli ingressi dal 1° gennaio a 145.069. Nel primo semestre le presenze sono aumentate di 11.784 unità rispetto allo stesso periodo del 2025. Il montepremi distribuito nelle sale slot per vincite superiori ai 4.999 euro ha toccato 1.639.368 euro nel solo mese di luglio, il valore mensile più alto dell'anno, e 9.327.907 euro da inizio anno. Il quadro non è privo di sfumature. Italian Gaming Expo ha registrato il dato di luglio come in lieve flessione rispetto a luglio 2025, pur confermando il progressivo annuo a più 8,7 per cento. La crescita, quindi, è nel cumulato e non nel singolo mese. Saint-Vincent ha chiuso luglio 2026 con introiti pari a 6.257.586 euro, il miglior risultato degli ultimi cinque anni e sopra la media del periodo 2022-2026, che si attesta a 5.733.597 euro. Gli introiti da inizio anno arrivano a 44.209.049 euro. Gli ingressi della clientela VIP sono cresciuti del 28% a luglio e del 21% sul consolidato annuo. La struttura alberghiera collegata, il Grand Hôtel Billia, ha registrato a luglio una produzione totale di 9.345.000 euro, il 17% in più del 2025, con la componente leisure salita del 22%. Venezia resta la casa da gioco più grande d'Italia Il Casinò di Venezia ha archiviato il 2025 con incassi netti pari a 117,8 milioni di euro e 767.727 ingressi complessivi nelle due sedi. Il picco si è registrato nella notte di Capodanno, con 486.071 euro incassati fra Ca' Vendramin Calergi e Ca' Noghera. Il dato più interessante riguarda la distribuzione fra le due sedi. Ca' Noghera, la sede in terraferma, accoglie circa 700 mila giocatori all'anno, dieci volte quelli della sede storica sul Canal Grande, che apre solo nel fine settimana e mantiene soprattutto una funzione di rappresentanza. Il presidente Riccardo Ventura ha indicato 26 milioni girati al Comune nel 2024 e quasi 30 per il 2025, con il primo trimestre 2026 in ulteriore crescita sullo stesso periodo dell'anno precedente. Campione d'Italia: da cinque anni di chiusura a 61 milioni di incassi Campione d'Italia è il caso più netto. La casa da gioco progettata da Mario Botta ha riaperto il 26 gennaio 2022 dopo cinque anni di chiusura e un piano concordatario costruito per evitare il fallimento. L'esercizio 2025 si è chiuso con incassi pari a 61.034.865 euro, in aumento del 14,4% rispetto ai 53.489.066 del 2024, e ingressi in crescita del 14,5%. Il risultato netto 2025 è stato di 14.345.703 euro, con un margine operativo lordo di 21.329.247 euro. Nei primi quattro mesi del 2026 la società ha registrato 119 mila giocatori e 25 milioni di incassi, con un obiettivo annuale di 70 milioni che l'assemblea dei soci ha definito raggiungibile. Il consiglio di amministrazione ha deliberato l'avvio di un piano di investimenti pluriennale per il restyling della sala e l'ammodernamento delle strutture. Il gioco online cresce, ma il retail che arretra è un altro Nel 2025 la raccolta complessiva del gioco pubblico italiano ha raggiunto 165,33 miliardi di euro, con un incremento del 5% sull'anno precedente. Le vincite distribuite sono state 135,87 miliardi e la spesa effettiva dei giocatori 21,869 miliardi, in crescita dell'1,36%. Il gettito erariale si è fermato a 11,5 miliardi. Dentro questo totale, il gioco a distanza ha superato per la prima volta i 100,88 miliardi di raccolta, con un incremento del 9,5% sul 2024 e del 221% rispetto al 2018, e circa 4,8 milioni di giocatori online attivi. ADM ha registrato un netto aumento del volume nei giochi di abilità a distanza, la categoria che comprende casinò games e cash game, con entrate in crescita del 17,74%. Qui sta il punto che quasi nessuno separa. Il report della CGIA di Mestre presentato al convegno As.Tro dell'ottobre 2025 indica che fra il 2019 e il 2024 l'online è cresciuto del 153% mentre il retail ha perso il 12%, senza recuperare i livelli pre-pandemia. Quel retail, però, è fatto di apparecchi da intrattenimento, sale VLT e punti scommesse. Non sono le quattro case da gioco, che restano fuori dal sistema concessorio ADM e operano in virtù di autorizzazioni speciali di livello locale. Perché online e casinò fisico non vendono la stessa cosa Il confronto diretto fra i due canali non regge perché il prodotto è diverso. Una piattaforma online vende frequenza, accesso immediato e catalogo. Una casa da gioco vende una serata, e la vende insieme a un teatro, a un ristorante e a un albergo. I calendari lo mostrano meglio di qualsiasi analisi. A Sanremo il Deep Stack Open disputato dal 21 al 26 luglio ha richiamato 533 iscritti al Main Event da 550 euro, su circa mille partecipanti totali fra tornei collaterali e satelliti, e dal 27 al 30 novembre la città ospiterà le WSOP. Il Teatro dell'Opera, che ospita più di trecento eventi all'anno, è in restyling e riaprirà a settembre. Campione ha aperto nel 2025 la PokerStars Room e struttura eventi live con cadenza quasi mensile. Saint-Vincent lavora in coppia con il Grand Hôtel Billia, dove la crescita del segmento leisure vale mezzo milione di euro in più di ricavi rispetto a luglio 2025. Nessuno di questi ricavi è contendibile da una slot su smartphone. Quanto pesa una casa da gioco sul bilancio di un Comune Il ritorno pubblico è la parte meno raccontata di questi numeri. A Sanremo la variazione di assestamento generale 2026-2028, portata in commissione Bilancio il 22 luglio, determina un aumento netto di 11 milioni e 436 mila euro sul bilancio 2026, con incrementi di 7 milioni e 253 mila nel 2027 e 6 milioni e 729 mila nel 2028. La manovra è sostenuta dalle entrate del Casinò municipale e dai quattro nuovi autovelox, e finanzia personale, manutenzioni, servizi sociali, rifiuti e opere pubbliche. A Venezia il Casinò ha chiuso il bilancio 2024 con un utile netto di 15 milioni, di cui 9 derivanti dalla plusvalenza sulla cessione al Comune dei terreni del Quadrante di Tessera, e ha erogato un dividendo di 4,5 milioni alle casse comunali, dopo altri 6,5 milioni distribuiti nel corso del 2024. A Campione i trasferimenti della casa da gioco hanno permesso all'amministrazione di programmare interventi senza accendere nuovi mutui, dopo la chiusura del dissesto finanziario. Cosa può fermare la crescita Il rischio principale è concentrato su Campione, dove gli obiettivi non li fissa il mercato ma il piano concordatario. La società deve arrivare a 70 milioni di incassi nel 2026, e i commissari giudiziali hanno segnalato in passato scostamenti fra proiezioni e target, incluso il mancato rispetto del programma di assunzioni. Sul fronte normativo, invece, le quattro case da gioco restano in una posizione anomala e per ora protetta. Il riordino del gioco a distanza si è concluso il 13 novembre 2025 con 46 concessioni assegnate per 52 domini, mentre il riordino della rete fisica non è mai arrivato e la delega fiscale scade il 29 agosto 2026. Le case da gioco municipali non rientrano in nessuno dei due perimetri, il che le lascia fuori dal riassetto ma anche fuori da qualsiasi disciplina organica. I numeri di agosto e della stagione autunnale diranno se il 2026 è un anno eccezionale o l'inizio di un ciclo. Secondo voi il pubblico che riempie le sale di Sanremo e Saint-Vincent è lo stesso che gioca online, o sono due platee che non si toccano?  

04/08/2026 12:00
Settempeda-Maceratese, il legame si rinsalda: dopo l'amichevole ci sarà il "Terzo Tempo"

Settempeda-Maceratese, il legame si rinsalda: dopo l'amichevole ci sarà il "Terzo Tempo"

Grande appuntamento con il calcio estivo allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia”. Domani, mercoledì 5 agosto, con calcio d’inizio fissato alle ore 20, andrà in scena l’attesa amichevole tra la S.S. Settempeda e la S.S. Maceratese 1922. La sfida rappresenta un importante banco di prova nel percorso di avvicinamento delle due squadre ai rispettivi impegni ufficiali della nuova stagione. Un test di livello che richiamerà sugli spalti tifosi e appassionati provenienti dalle due storiche piazze calcistiche della provincia. L’incontro offrirà agli allenatori l’opportunità di valutare la condizione delle proprie formazioni e di proseguire il lavoro di preparazione in vista dell’inizio dei campionati, in un contesto che si preannuncia ricco di interesse e partecipazione. La serata, però, non sarà dedicata soltanto al calcio giocato. A partire dalle ore 19 e nuovamente al termine della partita, spazio infatti al tradizionale “Terzo Tempo”, un momento di festa e condivisione aperto a sostenitori, famiglie e giocatori di entrambe le squadre. Un’occasione per ritrovarsi insieme all’insegna della convivialità, tra cibo, musica e passione sportiva. (Credit foto: Francesco Tartari)  

04/08/2026 11:10
In 500 in piazza per Fresu e Marcotulli: il Camerino Festival chiude un'edizione da record per i 40 anni

In 500 in piazza per Fresu e Marcotulli: il Camerino Festival chiude un'edizione da record per i 40 anni

Si è conclusa il 1° agosto, in una Piazza Cavour gremita, la 40ª edizione del Camerino Festival. Il concerto di Paolo Fresu e Rita Marcotulli, seguito da oltre 500 persone provenienti da tutta la regione, ha suggellato un’edizione partecipata, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione dei luoghi e attenzione alla formazione. Promossa dal Comune di Camerino con la direzione artistica di Vincenzo Correnti per Adesso Musica, Daniele Massimi per Musicamdo e Francesco Rosati per la Gioventù Musicale di Camerino, la rassegna è stata sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Marche, Università di Camerino e Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. L’Assemblea legislativa delle Marche ha inoltre finanziato la mostra dedicata ai quarant’anni del Festival, allestita nei locali della parrocchia del Duomo. Il percorso musicale era iniziato il 16 luglio all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, con Aldo Campagnari e i giovani talenti Monica Zhang, Andrea Esposto, Vittorio Benaglia e Chiara Burattini, impegnati nei capolavori cameristici di Schumann e Dvořák. Un’apertura accolta da un folto pubblico e da calorosi applausi. Il 20 luglio il Festival ha raggiunto il Convento di Renacavata con “Amori sospesi” di Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci, un viaggio dal Mediterraneo all’America del Sud tra jazz, folklore e tradizione classica. Il 24 luglio Antoine Boyer e Yeore Kim hanno invece portato a Camerino un dialogo virtuoso tra chitarra e armonica, attraversando gypsy jazz, world music, standard e composizioni originali. Nel Cortile del Palazzo Arcivescovile si sono poi svolti due appuntamenti cameristici di grande rilievo. Il 27 luglioGabriele Pieranunzi, Francesco Fiore, Silvia Chiesa, Alberto Bocini, Corrado Giuffredi, Paolo Carlini e Ricardo Serrano hanno proposto un programma dedicato a Beethoven; il 29 luglio il Trio Concept, formato da Edoardo Grieco, Francesco Massimino e Lorenzo Nguyen, ha interpretato musiche di Ravel e Schubert. La formazione ha avuto un ruolo centrale all’interno della manifestazione grazie alla masterclass di musica da camera guidata da Vincenzo Balzani per Andrea Bocelli Foundation e al concerto finale degli allievi ospitato al Museo Piersanti di Matelica. Il gran finale è andato in scena il 1° agosto con Paolo Fresu e Rita Marcotulli. In una Piazza Cavour per metà ancora cantiere e per metà restituita alla città, il duo ha costruito un concerto intenso tra jazz, cinema, ricerca e memoria. Il momento più suggestivo della serata è arrivato quando Fresu, affacciato da una finestra del Palazzo Arcivescovile, ha intonato con la tromba “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André. Gli applausi del pubblico hanno richiamato gli artisti sul palco per due bis. Al termine della manifestazione, il Festival ha rivolto un ringraziamento agli sponsor Banca Mediolanum – Massimo Paoloni, Banca dei Sibillini e Contram, ai partner Amici dello Sferisterio, Ordine degli Avvocati di Macerata, Rotary Club Camerino, CURC Angeli Maiolatesi e Pro Loco Camerino, agli organizzatori e ai partecipanti del XXXVI Seminario Internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana, oltre a tutti i collaboratori, agli operai comunali e ai professionisti che hanno curato logistica, amministrazione, aspetti tecnici, grafica, allestimenti, fotografia e comunicazione, contribuendo alla riuscita della quarantesima edizione del Camerino Festival.

04/08/2026 11:00
Matelica, da 40 e 60 anni al servizio della città: premiate Gila Carni e Ortofresco

Matelica, da 40 e 60 anni al servizio della città: premiate Gila Carni e Ortofresco

Importante riconoscimento per il tessuto commerciale e la storia cittadina di Matelica. Nella mattinata di ieri, 3 agosto, sono stati consegnati due attestati simbolici a due attività storiche del territorio: Gila Carni e Ortofresco di Fabrizio Boarelli, presenti in città rispettivamente da ben 40 e 60 anni. A consegnare le targhe e i diplomi di benemerenza sono stati personalmente il sindaco Denis Cingolani e l'assessore Barbara Cacciolari, che hanno voluto omaggiare il lavoro pluridecennale delle due famiglie. "I riconoscimenti consegnati vogliono premiare due attività che da decenni sono presenti a Matelica e che sono diventate un punto di riferimento certo per tutta la cittadinanza", hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Cingolani e l'assessore Cacciolari. "Gila Carni da 40 anni e Ortofresco da 60 sono due importanti realtà familiari che hanno legato a doppio filo la loro storia a quella della nostra città".

04/08/2026 10:40
Belforte, gli Arcieri del Medio Chienti sul tetto d'Italia: conquistato il titolo tricolore a squadre

Belforte, gli Arcieri del Medio Chienti sul tetto d'Italia: conquistato il titolo tricolore a squadre

Straordinario successo per gli Arcieri del Medio Chienti, che ai Campionati Italiani 3D di Schilpario conquistano con merito il titolo tricolore a squadre. In una competizione che ha fatto registrare numeri record con ben 750 atleti al via da tutta la penisola, la società di Belforte del Chienti si è imposta nell'appuntamento più importante della stagione sportiva della disciplina. A trascinare il club sul gradino più alto del podio è stato il quartetto composto da Fabio Pittaluga, Giusto Magrelli, Marco Feliziani e Giuseppe Cambiotti. La squadra, superata una fitta concorrenza freccia dopo freccia, ha dominato la finale conquistando in maniera netta il titolo di Campione d'Italia 3D. Un'affermazione che riveste un valore doppio per Marco Feliziani, presidente degli Arcieri del Medio Chienti, che firma così il suo primo titolo tricolore in carriera. "Ci sono vittorie che si raccontano e poi ci sono vittorie che si sentono dentro e che resteranno per sempre. Per me questa ha un significato speciale perché è il mio primo titolo italiano", ha commentato il presidente e arciere Feliziani. "La cosa più bella è averlo conquistato insieme a tre compagni straordinari. Una vittoria di squadra non è mai soltanto di chi scende sul campo: voglio ringraziare tutti i nostri compagni che sono stati a bordo campo a sostenere e condividere ogni momento. Un grazie particolare va ai tecnici Marco Seri e Annalisa Agamennoni per i consigli e per il lavoro svolto: questo titolo porta anche la loro firma". Con il motto "Vis unita fortior", gli Arcieri del Medio Chienti tornano a casa festeggiando un traguardo che valorizza la crescita, il gruppo e la passione dell'intera società.

04/08/2026 10:20
Porto Recanati, inchiesta sugli appalti. Il sindaco: "Noi parte lesa, fu un nostro esposto ad avviare le indagini"

Porto Recanati, inchiesta sugli appalti. Il sindaco: "Noi parte lesa, fu un nostro esposto ad avviare le indagini"

L’amministrazione comunale di Porto Recanati interviene ufficialmente a seguito delle notizie relative alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura di macerata nei confronti di nove persone – tra cui due dipendenti dell’ufficio tecnico comunale e sette titolari di imprese – nell'ambito di un'inchiesta su presunti illeciti nella gestione degli appalti pubblici. In una nota congiunta, il sindaco Andrea Michelini e la giunta hanno chiarito la posizione dell'ente, sottolineando di considerarsi parte lesa nella vicenda e rivendicando la paternità delle prime segnalazioni inviate agli inquirenti. "Fin dai primi mesi del nostro insediamento alla guida della città, nel 2021, abbiamo avuto modo di osservare, anche dietro segnalazioni, numerose possibili anomalie giuridico-amministrative in diverse pratiche gestite dall'ufficio tecnico", spiega Michelini. "Conseguentemente, a scopo cautelativo e per dirimere ogni dubbio sulla liceità degli atti e sui pagamenti alle imprese, abbiamo considerato nostro dovere informare la competente Procura di Macerata". Sulla scorta delle valutazioni interne, l'amministrazione comunale aveva già provveduto nel dicembre 2022 a sollevare dall'incarico di responsabile dell'ufficio tecnico uno dei due dipendenti coinvolti per il venire meno del rapporto fiduciario. Le ipotesi di reato contestate dalla magistratura spaziano dalla turbativa d'asta alla falsità ideologica in atto pubblico, fino alla frode nelle pubbliche forniture e alle violazioni delle norme sugli appalti. L'ente ribadisce comunque il principio di presunzione di innocenza in vista dell'udienza preliminare davanti al Gup fissata per il prossimo 7 ottobre: "Siamo consci che la richiesta non costituisce condanna e che gli indagati potranno avvalersi di tutti gli strumenti di difesa. Nel confermare totale fiducia nell'operato della magistratura, seguiremo l'evolversi del processo a tutela del prestigio del comune e degli interessi dei cittadini, riservandoci ogni iniziativa legale nelle sedi opportune".

04/08/2026 10:00
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