di Picchio News

Controlli al Montelago Celtic Festival, due denunce e 35mila euro di multe

Controlli al Montelago Celtic Festival, due denunce e 35mila euro di multe

Controlli straordinari dei carabinieri in occasione della XXXIII edizione del "Montelago Celtic Festival", che si sta attualmente svolgendo in località Taverne, a Serravalle di Chienti. I militari della Compagnia di Camerino, con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica del rispetto delle norme in materia di lavoro. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A finire nei guai un 30enne residente a Ponteranica (Bergamo), trovato in possesso di 10 grammi di marijuana, e un 29enne residente a Villa d’Almè (Bergamo), sorpreso con 2,38 grammi di marijuana e 10,38 grammi di hashish. Sono state inoltre segnalate alle Prefetture competenti 13 persone ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 quali assuntori di sostanze stupefacenti ad uso personale. Nei confronti di tre dei soggetti segnalati è scattato anche il contestuale ritiro della patente di guida. Complessivamente, l’attività di controllo ha consentito di sequestrare 64,23 grammi di hashish, 12,80 grammi di marijuana e 4,62 grammi di cocaina. Parallelamente, il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata ha effettuato verifiche presso gli stand dedicati alla preparazione e somministrazione di alimenti presenti nell’area del festival, riscontrando gravi irregolarità in due aziende. Una ditta con sede a Montecosaro (Macerata) è risultata impiegare 4 lavoratori in nero, mentre una seconda attività con sede a Costa de’ Nobili (Pavia) è risultata impiegare 6 lavoratori in nero. Per entrambe le imprese è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 81/2008. Alle ditte sanzionate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 34.850 euro.

05/08/2026 13:45
Macerata, intervento dei Vigili del fuoco in via Pancalducci per una donna chiusa in casa

Macerata, intervento dei Vigili del fuoco in via Pancalducci per una donna chiusa in casa

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi a Macerata, dove una donna si è barricata all’interno della propria abitazione in via Pancalducci. L’allarme è scattato intorno alle 12,15, dopo che, secondo quanto ricostruito, la donna aveva avuto una lite con alcuni familiari e poi si era chiusa dentro casa. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia, chiamati per gestire la situazione e consentire i soccorsi. Dopo aver chiuso il gas dell’abitazione per motivi di sicurezza, gli operatori dei vigili del fuoco e gli agenti della polizia sono entrati nel cortile dell’abitazione, che si trova alcuni metri più in basso rispetto al livello della strada. Raggiunta la zona esterna della casa, sono riusciti a entrare da una porta finestra. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno parlato con la donna, che appariva molto agitata ma, dalle prime verifiche, risultava in buone condizioni di salute. La situazione è stata quindi riportata sotto controllo grazie all’intervento coordinato dei soccorritori.

05/08/2026 13:30
Truffa affitto a Macerata, denunciata 28enne dopo acconti online

Truffa affitto a Macerata, denunciata 28enne dopo acconti online

I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria una 28enne residente a Montegranaro (Fermo) per il reato di truffa. L’attività investigativa è scaturita dalle querele presentate lo scorso 29 giugno 2026 da tre giovani, un 23enne di Parma, un 24enne di Teora e una 27enne residente a Firenze, caduti nella rete della donna. Gli accertamenti svolti dai militari hanno permesso di ricostruire la dinamica della truffa. Le tre vittime avevano risposto a un annuncio pubblicato dalla 28enne su Facebook, relativo alla locazione di un appartamento a Macerata per il periodo compreso tra il 28 giugno e il 9 agosto 2026. Dopo aver pattuito il canone complessivo di 750 euro, l’indagata aveva richiesto e ottenuto da ciascuno dei tre acquirenti un bonifico di 80 euro a titolo di acconto. Stabilito l’appuntamento per il 28 giugno davanti al condominio per la consegna delle chiavi e il saldo della somma residua, la donna non si è tuttavia presentata, rendendosi da quel momento del tutto irreperibile e bloccando i contatti con le vittime. Grazie ai riscontri sui flussi finanziari e sugli account social utilizzati, i Carabinieri della Stazione di Macerata sono risaliti all’identità della 28enne, deferendola alla Procura della Repubblica per il reato di truffa.

05/08/2026 13:20
Stalking alla moglie, 78enne allontanato dalle Marche: scatta il divieto di dimora

Stalking alla moglie, 78enne allontanato dalle Marche: scatta il divieto di dimora

Un nuovo provvedimento per tutelare una donna vittima di presunti atti persecutori arriva dal Maceratese. I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno notificato a un 78enne di origini foggiane, domiciliato a Montecosaro, una misura cautelare personale emessa dal Tribunale di Macerata. Nei confronti dell’uomo è stato disposto il divieto di dimora nella Regione Marche, misura che sostituisce il precedente regime degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scattato nell’ambito di un procedimento per il reato di atti persecutori ai danni della moglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti contestati sarebbero iniziati lo scorso 14 luglio a Monte San Giusto, con una serie di episodi caratterizzati da presunti appostamenti e minacce verbali nei confronti della donna. La vittima si era già rivolta alle autorità, ottenendo nei confronti del marito un ammonimento del Questore di Macerata, emesso il 9 giugno 2026 e notificato il giorno successivo. La donna si è inoltre riservata di presentare formale denuncia-querela. Per garantire la sicurezza della persona offesa, i Carabinieri avevano richiesto alla magistratura l’applicazione di misure più restrittive, tra cui il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, oltre all’utilizzo del braccialetto elettronico. Il giudice per le indagini preliminari ha infine disposto l’allontanamento dell’uomo dall’intero territorio regionale, ritenendo necessario il provvedimento per evitare ulteriori contatti con la vittima e garantire la sua tutela.   Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato sarà accertata definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

05/08/2026 13:15
Il calcio balilla conquista piazze e stadi: la firma è del maceratese Enzo Casadidio

Il calcio balilla conquista piazze e stadi: la firma è del maceratese Enzo Casadidio

Dal rumore delle stecche nei bar degli stabilimenti balneari alle piazze, agli stadi e alle grandi manifestazioni sportive. Il calcio balilla si prepara a vivere una nuova stagione e dietro questo rilancio c’è anche una firma marchigiana, quella del maceratese Enzo Casadidio, originario di Pieve Torina e presidente nazionale della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali). È stato proprio Casadidio a sottoscrivere a Roma il protocollo d’intesa tra FIGeST e Lega Nazionale Dilettanti, un accordo che punta a trasformare il calcio balilla in uno strumento sempre più diffuso di partecipazione, socialità e inclusione. La collaborazione resterà in vigore fino al 30 giugno 2027 e porterà tornei ed eventi dedicati alla disciplina all’interno delle iniziative organizzate dalla LND. Un risultato che rappresenta un importante riconoscimento per il percorso portato avanti dalla Federazione guidata da Casadidio, che negli ultimi anni ha lavorato per valorizzare i giochi tradizionali trasformandoli in vere discipline sportive riconosciute dal Coni. «La firma di questo protocollo rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta la nostra Federazione – ha dichiarato Enzo Casadidio –. Il calcio balilla è una disciplina sportiva riconosciuta che continua a crescere e che sa unire persone di età, esperienze e capacità differenti. Collaborare con la Lega Nazionale Dilettanti significa condividere una visione dello sport fondata sulla partecipazione, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle comunità». L’intesa prevede l’organizzazione di eventi promozionali e tornei nazionali in occasione delle manifestazioni della Lega Nazionale Dilettanti. FIGeST metterà a disposizione arbitri, formatori federali e regolamenti tecnici, mentre la LND supporterà il progetto attraverso la propria rete organizzativa e le società affiliate. Tra gli obiettivi anche quello di rafforzare il valore sociale del calcio balilla attraverso iniziative rivolte ai giovani, alle famiglie e alle persone con fragilità. Tra queste spicca il progetto “Vinciamo Insieme”, pensato per favorire l’inclusione attraverso lo sport.   Un percorso che parte da un gioco entrato nell’immaginario collettivo degli italiani: per generazioni il calcio balilla è stato il simbolo delle estati al mare, delle sfide improvvisate nei bar e dei pomeriggi trascorsi insieme. Ora, grazie anche al lavoro del presidente FIGeST originario dell’entroterra maceratese, punta a diventare sempre più protagonista nel panorama sportivo nazionale.

05/08/2026 13:00
Civitanova, completati i lavori in via Adua: rifatti strada e marciapiedi

Civitanova, completati i lavori in via Adua: rifatti strada e marciapiedi

Sono terminati i lavori di riqualificazione di via Adua e di alcuni tratti stradali limitrofi a Civitanova Marche. L’intervento, finanziato dall'amministrazione comunale con uno stanziamento di 210mila euro, ha riguardato il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi, oltre alla sistemazione di alcune infrastrutture presenti lungo la via. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Edilasfalti & C. SR di Camerino, aggiudicataria dell’appalto con un ribasso del 18,32%. L’intervento ha richiesto diverse fasi operative: dopo la demolizione dei vecchi cordoli in cemento e dei marciapiedi, si è proceduto alla sistemazione degli allacci all’acquedotto, quindi alla fresatura della pavimentazione esistente e alla posa del nuovo asfalto sulla carreggiata e sulle strade laterali. Un intervento reso più articolato dalle condizioni della viabilità, che presentava situazioni di usura sia sulla strada principale sia nei tratti secondari interessati dai lavori. "Via Adua è una delle vie di accesso al centro ed è strategica per la sua vicinanza all’uscita della superstrada – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai –. I lavori sono stati più complessi del previsto, ma la strada ora è stata messa in sicurezza per veicoli e pedoni". Parallelamente sono stati completati anche altri interventi sulla rete viaria cittadina: conclusa l’asfaltatura della strada della Celeste e terminata la manutenzione straordinaria della pavimentazione in alcuni tratti di viale della Repubblica e viale della Rimembranza.

05/08/2026 13:00
San Severino, a Castello al Monte arriva “Il Viaggio di Francesco”: Pino Quartullo e il lato più umano del santo

San Severino, a Castello al Monte arriva “Il Viaggio di Francesco”: Pino Quartullo e il lato più umano del santo

La storia di San Francesco d’Assisi arriva a San Severino Marche con uno spettacolo che racconta il santo attraverso le sue fragilità, i suoi dubbi e il difficile cammino verso la “perfetta letizia”. Martedì 11 agosto, alle 21.30, la suggestiva cornice di piazzale Smeducci a Castello al Monte ospiterà “Il Viaggio di Francesco”, spettacolo teatrale con drammaturgia e regia di Pino Quartullo. In caso di maltempo la rappresentazione si sposterà al teatro Feronia. L’appuntamento rientra nella programmazione estiva della città ed è promosso dal Comune di San Severino Marche insieme al Monastero di Santa Chiara, Terra dei Fioretti, al Centro di esperienza e formazione francescana e all’Ordine Francescano Secolare, con la consulenza teologico-francescana di frate Simone Castaldi. Lo spettacolo prende spunto dal romanzo “La sapienza di un povero” di Éloi Leclerc, intrecciando la narrazione con alcuni testi del poeta Gabriele Galloni e con le Fonti Francescane. Al centro della rappresentazione c’è uno dei momenti più intensi della vita del Poverello d’Assisi: la fase segnata dalla sofferenza, dall’incertezza e dalla crisi interiore, prima della conquista di una nuova consapevolezza spirituale. Un racconto dal taglio umano e poetico, che mette in scena non solo la figura del santo, ma soprattutto il percorso di un uomo alle prese con le proprie fragilità e con la ricerca di un senso più profondo della propria esistenza. Sul palco, sotto la guida di Pino Quartullo, saliranno Giulio Tropea nel ruolo di San Francesco, Roberto Fazioli nei panni di frate Tancredi, del Messo di Satana e di Gesù, Massimiliano Viola Grosso come frate Leone, Gaetano Marsico nel ruolo di frate Masseo, Simone Sabia come frate Rufino, Giorgio Melone nei ruoli di frate Ginepro e del giovane prete e Rachele Sarti nelle vesti di Santa Chiara e Sorella Morte.   Un appuntamento che unisce teatro, spiritualità e memoria francescana in uno dei luoghi più suggestivi di San Severino Marche.

05/08/2026 12:45
Porto Potenza al buio, il Comune chiede interventi: “Blackout non più sostenibili”

Porto Potenza al buio, il Comune chiede interventi: “Blackout non più sostenibili”

Dopo i ripetuti blackout che nelle ultime settimane hanno interessato Porto Potenza Picena, arriva la presa di posizione dell’Amministrazione comunale, che chiede a E-distribuzione interventi immediati e risolutivi per evitare il ripetersi dei disagi. A intervenire è il sindaco Noemi Tartabini, che definisce la situazione “non più sostenibile”, sottolineando le ripercussioni avute dai distacchi di energia su cittadini, attività commerciali, strutture turistiche e persone più fragili. L’ultimo episodio si è verificato nella giornata di ieri, quando diverse zone del territorio sono rimaste senza corrente per diverse ore. Secondo quanto comunicato dal gestore della rete elettrica, il guasto ha interessato tre tratti di linea a media tensione con cavo interrato, localizzati in via Lombardia, nella zona Lidobello e a Montarice, nel territorio di Porto Recanati. E-distribuzione ha spiegato che il problema sarebbe stato causato dalle temperature eccezionalmente elevate degli ultimi giorni, che avrebbero provocato uno stress termico sulle infrastrutture e il danneggiamento dei cavi. Una spiegazione che però, secondo il primo cittadino, non è sufficiente. «Prendiamo atto dell’intervento tempestivo dei tecnici, ma una risposta di questo tipo non può essere considerata adeguata rispetto a una comunità che sta affrontando ripetuti disservizi», afferma Tartabini, chiedendo una verifica approfondita sulle cause dei guasti e indicazioni precise sui tempi necessari per una soluzione definitiva. Il Comune ricorda che la gestione e la manutenzione della rete elettrica spettano al gestore e che l’amministrazione non ha possibilità di intervenire direttamente sugli impianti. Per questo viene chiesto a E-distribuzione di chiarire quali interventi siano previsti per rafforzare la rete e prevenire nuovi blackout. Tra gli interventi attesi c’è anche quello avviato a fine luglio in via Rossini e via Puccini, dove è prevista la realizzazione di un terzo punto di alimentazione della linea, che dovrebbe entrare in funzione entro agosto. Durante l’ultimo blackout il territorio è stato presidiato dalla Polizia municipale, dai Carabinieri, dalla Protezione Civile e dalla Croce Rossa, con particolare attenzione alla zona della SS16 e dell’attraversamento pedonale di piazza Stazione, dove è stato necessario garantire condizioni di sicurezza vista la presenza di numerose persone. L’Amministrazione comunale invita inoltre cittadini e attività economiche che abbiano subito danni a causa delle interruzioni elettriche a effettuare una ricognizione e a presentare segnalazioni direttamente a E-distribuzione. «Il Comune continuerà a monitorare la situazione e a chiedere risposte al gestore – conclude Tartabini – nell’interesse della comunità e a tutela dei cittadini, delle attività economiche e dell’immagine del territorio».

05/08/2026 12:44
Castrum Sarnani entra nel vivo tra Taverna e teatro medievale

Castrum Sarnani entra nel vivo tra Taverna e teatro medievale

Entra nel vivo la XVIII edizione di Castrum Sarnani – Il Medioevo che ritorna, la rievocazione storica che fino al 31 agosto animerà il borgo medievale di Sarnano con un ricco calendario di appuntamenti culturali, spettacoli e iniziative dedicate al Medioevo. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 6 agosto, quando riaprirà la storica Taverna della Luna, da anni uno dei luoghi simbolo della manifestazione. Allestita a pochi passi da Piazza Alta, resterà aperta fino al 14 agosto, offrendo ai visitatori un'autentica esperienza enogastronomica ispirata alla cucina medievale. Il menù, consultabile in anteprima sul sito ufficiale della manifestazione, propone esclusivamente piatti preparati con ingredienti già conosciuti prima della scoperta delle Americhe. Le pietanze saranno servite da camerieri in costume storico e degustate in piatti e bicchieri di terracotta, contribuendo a ricreare un'atmosfera fedele al periodo medievale. La Taverna sarà inoltre animata ogni sera da spettacoli e intrattenimenti. Il 6 e 7 agosto protagonista sarà Pierpaolo Pederzini "Il RimAttore", l'8 e 9 agosto spazio alle sonorità del quartetto di musica medievale e celtica Sturm und Drunk, mentre il 10 agosto sarà la volta dell'improvvisatore teatrale Sigismondo Errante. Dall'11 al 14 agosto, durante le giornate del "Medioevo che ritorna", gli artisti in programma si alterneranno tra il palco e i tavoli della Taverna, coinvolgendo il pubblico in un'esperienza immersiva tra musica, teatro e animazione. Sempre giovedì 6 agosto, alle 21.30 in Piazza Alta, il sipario si alzerà su uno degli appuntamenti più attesi dell'intera manifestazione: "Lu Santo Jullare Francesco", lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame interpretato da Mario Pirovano, tra i più autorevoli collaboratori e interpreti dell'opera del Premio Nobel. Lo spettacolo restituisce un'immagine originale e sorprendente di San Francesco d'Assisi. Non soltanto il Santo della tradizione, ma un uomo rivoluzionario, ironico, provocatorio e profondamente umano. Attraverso la straordinaria capacità narrativa di Pirovano, fatta di mimica, gestualità e coinvolgimento del pubblico, prendono vita papi, cardinali, contadini, mercanti, monaci e soldati, offrendo una rilettura intensa e al tempo stesso divertente della figura del Poverello di Assisi. Uno spettacolo capace di alternare leggerezza e profondità, comicità e riflessione, nel pieno spirito dell'opera di Dario Fo e Franca Rame, che inaugura nel migliore dei modi l'edizione 2026 di Castrum Sarnani, dedicata quest'anno al tema "Sulle Orme del Serafino – Le vie plurali del Francescanesimo". «Guardandoci indietro sembra incredibile pensare che Castrum Sarnani sia arrivata alla sua diciottesima edizione. Da un'idea nata tra un gruppo di ragazzi è cresciuta, anno dopo anno, una manifestazione che oggi rappresenta un punto di riferimento per il territorio – sottolinea il presidente dell'Associazione Tamburini del Serafino APS, Luca Tambella –. Il mio ringraziamento va a chi c'era fin dall'inizio, a chi ha continuato a lavorare con passione per diciotto anni, a chi si è unito lungo il cammino e anche a chi purtroppo non è più con noi. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo delle centinaia di volontari che, nel corso degli anni, hanno dedicato tempo, energie ed entusiasmo per far crescere Castrum Sarnani». «Il sodalizio che mi lega a Sarnano ormai si perde nel tempo e ogni nuova edizione di Castrum Sarnani rappresenta per me un motivo di grande orgoglio e soddisfazione – afferma il direttore artistico Alessandro Martello –. È un evento che, negli anni, ha saputo crescere, evolversi e costruire sinergie che vanno ben oltre i confini regionali, diventando un importante strumento di valorizzazione della storia, dell'economia locale e dell'identità del territorio, oltre a rappresentare un efficace volano per il marketing territoriale e l'attrattività turistica. Sono risultati significativi che, insieme all'Associazione Tamburini del Serafino APS, intendiamo non solo consolidare, ma continuare a sviluppare e far crescere, mantenendo alta la qualità culturale della manifestazione e rafforzando il suo ruolo nel panorama delle rievocazioni storiche italiane». I biglietti per "Lu Santo Jullare Francesco" sono disponibili in prevendita sul circuito Ciaotickets. Castrum Sarnani è organizzata dall'Associazione Tamburini del Serafino APS con il patrocinio e il contributo del Ministero della Cultura, il patrocinio e il contributo del Comune di Sarnano e il patrocinio della Regione Marche e dell'Assemblea legislativa delle Marche. Per informazioni e prenotazioni della Taverna della Luna sono disponibili i numeri 333.6053265 e 333.4020432.

05/08/2026 12:30
Una “Pandina” per aiutare i più fragili: Banco Marchigiano e Croce Verde lanciano il servizio farmaci a domicilio

Una “Pandina” per aiutare i più fragili: Banco Marchigiano e Croce Verde lanciano il servizio farmaci a domicilio

Un nuovo servizio di prossimità dedicato alle persone più fragili prenderà il via a Civitanova Marche grazie alla collaborazione tra Banco Marchigiano e Croce Verde. L’iniziativa permetterà la consegna gratuita a domicilio dei farmaci che necessitano della conservazione a temperatura controllata, rivolgendosi in particolare agli over 70, alle persone con disabilità e ai cittadini non autosufficienti senza un adeguato supporto familiare. Il progetto, unico nel territorio civitanovese, nasce dalla donazione effettuata dal Banco Marchigiano alla Croce Verde di un mezzo appositamente attrezzato per il trasporto delle terapie farmacologiche che richiedono il mantenimento della catena del freddo. Il veicolo è una Fiat Pandina ibrida, allestita dalla carrozzeria MAF di Pistoia, dotata di un frigorifero con termometro certificato capace di mantenere una temperatura costante tra i 2 e gli 8 gradi centigradi, garantendo così il rispetto delle normative sanitarie previste per il trasporto dei medicinali. Dalla donazione è nato un progetto più ampio, costruito insieme da Banco Marchigiano e Croce Verde con l’obiettivo di rispondere a un’esigenza concreta della comunità: permettere anche a chi ha difficoltà negli spostamenti di ricevere le proprie terapie direttamente a casa. Il servizio partirà in via sperimentale nel prossimo autunno e sarà gestito dai volontari della Croce Verde appositamente formati, nel rispetto della privacy degli utenti e seguendo i protocolli previsti da Federfarma. Al progetto collaboreranno anche l’Ast, il Comune di Civitanova Marche, l’Ordine dei Farmacisti e l’Ordine dei Medici. Dopo la prima fase di sperimentazione, il servizio entrerà progressivamente a regime nel corso del 2027. «Mettiamo a disposizione della città uno strumento che consentirà di sviluppare un servizio utile, pensato per le persone più fragili – spiega il presidente del Banco Marchigiano Sandro Palombini –. Il progetto è nato dall’ascolto e dalla collaborazione con la Croce Verde e con il territorio». Soddisfazione anche da parte della Croce Verde di Civitanova Marche. «Ringraziamo il Banco Marchigiano per un gesto che va ben oltre la donazione di un automezzo – sottolinea il presidente Cesare Bartolucci –. Questo veicolo ci permetterà di avviare un servizio innovativo, capace di facilitare la vita di molte persone che, per età o condizioni di salute, incontrano difficoltà negli spostamenti». Un progetto che mette insieme volontariato, istituzioni e mondo del credito per creare un servizio di assistenza più vicino ai cittadini e alle esigenze di una fascia sempre più ampia della popolazione.

05/08/2026 12:30
Un dono per le donne in cura: la Pink Room della Clinica Oncologica diventa ancora più accogliente

Un dono per le donne in cura: la Pink Room della Clinica Oncologica diventa ancora più accogliente

Un nuovo gesto di attenzione per le pazienti della Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche arriva da un’azienda del territorio. È stato infatti consegnato un purificatore d’aria di colore rosa destinato alla Pink Room, lo spazio pensato per accompagnare il percorso di cura delle donne sottoposte a terapie oncologiche, offrendo un ambiente dedicato al benessere psicofisico e alla valorizzazione della propria immagine. Il dispositivo è stato prodotto e donato da Innoliving S.p.A., azienda anconetana specializzata nello sviluppo di soluzioni per la salute, il benessere della persona e la qualità dell’aria. La scelta del colore rosa richiama l’identità della stanza e il significato simbolico di un luogo nato per offrire accoglienza, sostegno e vicinanza alle pazienti durante il percorso terapeutico. La Pink Room rappresenta infatti uno spazio in cui la cura non si limita all’aspetto clinico, ma integra attività e servizi dedicati alla persona, con l’obiettivo di sostenere l’autostima e migliorare la qualità della vita delle donne affrontando le terapie. L’iniziativa rientra nella collaborazione con la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS, che da oltre dieci anni promuove progetti a supporto delle pazienti della Clinica Oncologica, affiancando alle cure mediche interventi orientati al benessere complessivo della persona. Il nuovo purificatore contribuirà a rendere la Pink Room un ambiente ancora più confortevole e salubre, rafforzando un modello di assistenza che mette al centro non solo la malattia, ma anche le esigenze emotive e psicologiche di chi affronta un percorso oncologico. Una collaborazione tra sanità pubblica, fondazione e impresa privata che testimonia come anche piccoli gesti possano contribuire all’umanizzazione delle cure e alla creazione di spazi sempre più accoglienti per i pazienti. +

05/08/2026 12:30
Civitanova, colto da malore in mare: il defibrillatore dello chalet e i soccorsi fanno la differenza

Civitanova, colto da malore in mare: il defibrillatore dello chalet e i soccorsi fanno la differenza

Momenti di apprensione questa mattina sul lungomare nord di Civitanova Marche, dove un uomo di oltre 60 anni è stato colpito da un malore mentre si trovava in acqua, nelle vicinanze dello chalet La Bussola. L’allarme è scattato intorno alle 10. L’uomo è stato notato in difficoltà e successivamente recuperato dai bagnini, che lo hanno riportato a riva per consentire l’intervento dei soccorritori. Sulla spiaggia si trovavano anche alcune persone con competenze sanitarie che hanno contribuito alle prime operazioni di emergenza. Per la rianimazione è stato utilizzato il defibrillatore presente nello stabilimento balneare. Le manovre sono andate avanti per diversi minuti, fino a quando l’uomo ha mostrato segnali di ripresa. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, la Croce Rossa, la Capitaneria di Porto, la Polizia e i bagnini di salvataggio. È arrivata anche l’eliambulanza, atterrata sull’arenile nei pressi dello chalet Ippocampo, per supportare le operazioni. Una volta stabilizzato, il paziente è stato trasferito al pronto soccorso di Civitanova Marche a bordo di un mezzo della Croce Rossa, con il supporto dell’equipaggio di Icaro.   L’intervento rapido e coordinato tra bagnini, personale sanitario presente in spiaggia e mezzi di soccorso ha permesso di gestire l’emergenza e garantire le cure necessarie all’uomo. Un episodio che evidenzia ancora una volta il ruolo fondamentale della presenza di strumenti salvavita come i defibrillatori negli stabilimenti balneari.

05/08/2026 12:00
Morrovalle, ritardi negli stipendi per gli autisti del trasporto scolastico: la Filt Cgil chiede un intervento

Morrovalle, ritardi negli stipendi per gli autisti del trasporto scolastico: la Filt Cgil chiede un intervento

Ancora ritardi negli stipendi per gli autisti del trasporto scolastico del Comune di Morrovalle. A denunciare la situazione è la Filt Cgil di Macerata, che torna a chiedere un intervento dopo le segnalazioni già presentate nei mesi scorsi. Secondo il sindacato, i sei lavoratori impiegati dalla ditta Ago Uno Srl, società affidataria del servizio, continuerebbero a ricevere le proprie spettanze in maniera irregolare e discontinua. Una situazione che ha reso necessario un nuovo intervento da parte dell'organizzazione sindacale, con l'attivazione della responsabilità solidale del Comune di Morrovalle per consentire ai dipendenti di ottenere quanto dovuto. «È un segnale evidente che i problemi strutturali non sono ancora stati risolti», sottolinea la Filt Cgil, evidenziando le difficoltà vissute dai lavoratori che, dietro ogni stipendio non regolare, devono comunque far fronte a spese quotidiane, mutui e impegni familiari. Nonostante le criticità, gli autisti hanno continuato a garantire il servizio, assicurando il trasporto degli studenti e la continuità delle attività scolastiche. «Un impegno straordinario – afferma il sindacato – da parte di chi, pur penalizzato, non ha mai fatto mancare il proprio contributo alla comunità». La Filt Cgil precisa di voler evitare contrapposizioni e punta invece all'apertura di un confronto tra azienda appaltatrice e amministrazione comunale per individuare una soluzione definitiva. «Il nostro obiettivo resta quello di tutelare i lavoratori e dare stabilità e dignità a chi ogni giorno svolge un servizio essenziale per la collettività», afferma il segretario provinciale Angelo Ceccarelli, che esprime preoccupazione anche per il futuro del servizio e per il benessere dei dipendenti, ormai provati dall'incertezza economica. Tra le richieste avanzate dal sindacato ci sono la regolarizzazione definitiva delle retribuzioni, la convocazione urgente di un tavolo di confronto tra Comune, azienda e rappresentanze dei lavoratori, garanzie sulla continuità del servizio in vista del prossimo anno scolastico e un piano di manutenzione costante dei mezzi utilizzati per il trasporto. La Filt Cgil non esclude ulteriori iniziative qualora la situazione non dovesse trovare una soluzione: tra le ipotesi anche la proclamazione dello stato di agitazione del personale. «La dignità del lavoro e la regolarità di un servizio pubblico essenziale – conclude il sindacato – non possono più essere messe in secondo piano».

05/08/2026 11:45
San Severino, ultimo appuntamento con il cinema in piazza: arriva “Breve storia d’amore”

San Severino, ultimo appuntamento con il cinema in piazza: arriva “Breve storia d’amore”

Si chiude con una storia di sentimenti, incontri e seconde possibilità la rassegna “I giovedì del cinema in piazza” promossa dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche in collaborazione con il Cinema San Paolo, nell’ambito del cartellone estivo “Summer Time”. L’ultimo appuntamento è in programma giovedì 6 agosto con la proiezione di “Breve storia d’amore”, pellicola drammatico-romantica diretta da Lodovica Sanfelice e interpretata da Adriano Giannini, Andrea Carpenzano e Valeria Golino. Il film racconta la storia di Lea, giornalista autrice di un libro sull’amore, madre e moglie che attraversa un momento di smarrimento personale, e di Rocco, uomo sposato che cerca ogni settimana sul ring e davanti a una scacchiera un modo per confrontarsi con se stesso. I due si incontrano casualmente in un bar scelto da Lea e quello che sembra un incontro senza conseguenze si trasforma presto in un legame capace di mettere in discussione certezze, abitudini e scelte di vita. Una storia che indaga il confine tra attrazione e sentimento, tra il desiderio di evasione e la ricerca di qualcosa di più profondo. Con questa proiezione si conclude il ciclo dedicato al cinema all’aperto che ha accompagnato l’estate settempedana, offrendo al pubblico serate di spettacolo e cultura nel cuore della città.

05/08/2026 11:30
Castelsantangelo celebra la Battaglia del Pian Perduto: al via Forum della Montagna e rievocazione

Castelsantangelo celebra la Battaglia del Pian Perduto: al via Forum della Montagna e rievocazione

Prende il via a Castelsantangelo sul Nera il programma del Quinto Forum della Montagna e della Rievocazione della Battaglia del Pian Perduto, un calendario di appuntamenti che accompagnerà residenti e visitatori tra agosto e settembre con escursioni, incontri culturali, musica e valorizzazione delle tradizioni locali. Dopo l'apertura affidata alla partecipata Festa della Madonna della Cona, la manifestazione entra nel vivo con una serie di iniziative dedicate alla storia, all'identità dell'Appennino e alla promozione del territorio. Il primo appuntamento è in programma sabato 8 agosto con un'escursione narrata guidata da Giuseppe Riccioni nei luoghi simbolo della Battaglia del Pian Perduto, con ritrovo a Castelluccio di Norcia. L'itinerario sarà accompagnato dalle letture tratte dal volume La battaglia del Pian Perduto, curate da Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella. Il giorno successivo, domenica 9 agosto, spazio agli escursionisti più esperti con l'uscita a Monte Lieto e nell'alta Valle Rapegna, organizzata dalla sezione Cai di Camerino. Lunedì 10 agosto il programma si sposterà nell'Area Commerciale del paese, dove saranno protagonisti i prodotti tipici, l'artigianato locale e le degustazioni dedicate alle eccellenze del territorio. Gli appuntamenti proseguiranno domenica 16 agosto con la presentazione del fumetto Il paese senza sentieri di Valerio Barchi, dedicato al Cammino nelle Terre Mutate, mentre giovedì 20 agosto i Giardini Pubblici ospiteranno il concerto tributo a Fabrizio De André interpretato da Luciano Monceri. Il calendario culminerà sabato 5 settembre con il convegno Identità culturale e patrimonio dell'Appennino umbro-marchigiano. Un dialogo tra comunità, in programma nella Sala "Amici del Trentino", che vedrà confrontarsi studiosi ed esperti sui temi della valorizzazione culturale del territorio. L'iniziativa rientra nelle celebrazioni previste dalla Legge regionale Marche n. 23 del 6 ottobre 2022, dedicata all'anniversario della Battaglia del Pian Perduto, uno degli eventi storici più significativi per l'area dei Sibillini. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Per partecipare alle escursioni è richiesta la prenotazione, mentre il programma completo è consultabile sul sito del Comune di Castelsantangelo sul Nera.

05/08/2026 11:15
Elcito ospita il tango di Giacomo Medici con Argentina ida y vuelta live

Elcito ospita il tango di Giacomo Medici con Argentina ida y vuelta live

Un ponte ideale tra Italia e Sudamerica attraverso la musica e la memoria. Venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 21:30, la suggestiva piazzetta di Elcito ospiterà il concerto in trio del baritono Giacomo Medici dal titolo “Argentina ida y vuelta”, una serata dedicata al tango argentino e alle sue profonde connessioni con la storia dell’emigrazione italiana. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Pro Elcito con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e proporrà un viaggio musicale capace di ripercorrere le tappe fondamentali del tango: dalle origini popolari nei quartieri di Buenos Aires, caratterizzate anche dal contributo delle comunità italiane emigrate in Argentina, fino alle trasformazioni introdotte dal genio di Astor Piazzolla, che ha rivoluzionato il linguaggio di questo genere musicale. Protagonista della serata sarà Giacomo Medici, artista di formazione lirica diplomato al Conservatorio Rossini di Pesaro e oggi riconosciuto come una delle voci italiane più rappresentative del tango contemporaneo. In Sudamerica è stato definito “l’italiano che canta il tango” grazie alle tournée che lo hanno portato sui palcoscenici da Buenos Aires fino alla Patagonia, oltre a prestigiose collaborazioni con interpreti di fama internazionale e con personalità del cinema come i premi Oscar Woody Allen e Dante Ferretti. Attraverso la forza espressiva della sua voce e la cura degli arrangiamenti in trio, Giacomo Medici trasformerà il borgo di Elcito – il luogo dove “le stelle sono più vicine” – in una suggestiva milonga a cielo aperto, offrendo al pubblico un’esperienza tra musica, cultura ed emozione. L’evento è a posti limitati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 351 4540457 (Paolo).

05/08/2026 11:00
Porto Recanati, beni e denaro spostati per evitare il fisco: denunciato per oltre 1 milione di euro

Porto Recanati, beni e denaro spostati per evitare il fisco: denunciato per oltre 1 milione di euro

Un presunto tentativo di sottrarsi al pagamento delle imposte per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Porto Recanati. Al termine delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata, è stato denunciato il rappresentante legale di una società per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’attività investigativa è nata da una serie di accertamenti svolti dai militari della Tenenza di Porto Recanati, che hanno analizzato una vasta documentazione bancaria e finanziaria relativa alla società coinvolta e ad altri soggetti giuridici riconducibili allo stesso rappresentante legale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero state messe in atto una serie di operazioni finalizzate a rendere più difficile il recupero delle somme dovute all’Amministrazione finanziaria. Tra le condotte contestate figurano la dismissione di beni immobili di proprietà e la sottrazione di disponibilità economiche, anche attraverso la costituzione di nuovi soggetti giuridici separati. Le attività della Guardia di Finanza hanno portato alla denuncia dell’amministratore della società, mentre gli accertamenti proseguono nell’ambito del procedimento coordinato dalla Procura di Macerata. L’operazione, spiegano le Fiamme Gialle, rientra nelle attività di contrasto ai reati tributari e di tutela della sicurezza economico-finanziaria del territorio, con l’obiettivo di garantire il recupero delle risorse sottratte alla collettività e contrastare fenomeni di evasione fiscale. Come previsto dalla legge, resta ferma la presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

05/08/2026 10:50
Porto Potenza ancora al buio: nuovo blackout, disagi per attività e residenti

Porto Potenza ancora al buio: nuovo blackout, disagi per attività e residenti

Un nuovo blackout ha lasciato senza energia elettrica parte di Porto Potenza Picena, riaccendendo le proteste di residenti e commercianti che denunciano un problema ormai ricorrente. Secondo le segnalazioni raccolte da Picchio News, il disservizio si è verificato nel pomeriggio di ieri e ha interessato numerose attività della località costiera. Oltre all'interruzione della corrente elettrica, in alcune zone si sono registrati anche problemi alle linee telefoniche di alcuni operatori. Le conseguenze sono state immediate. Bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, supermercati, forni, pasticcerie, macellerie e stabilimenti balneari si sono trovati costretti a interrompere o rallentare il lavoro, con pesanti ripercussioni soprattutto sulle attività che dipendono dalla refrigerazione degli alimenti o dall'utilizzo di forni e altre attrezzature elettriche. Molti operatori parlano di prodotti compromessi e di incassi sfumati proprio nel pieno della stagione turistica. A preoccupare maggiormente, però, è la frequenza con cui questi episodi si starebbero verificando. I residenti raccontano che già nella serata precedente si erano registrati diversi sbalzi di corrente, mentre nelle ultime settimane i blackout sarebbero diventati sempre più frequenti. Tra gli episodi ricordati dai cittadini c'è anche quello di metà giugno, quando il paese rimase senza elettricità per oltre dieci ore. «È un disagio enorme – racconta un residente –. Oltre ai danni economici per le attività, c'è anche l'immagine che diamo ai turisti. È una situazione che non può continuare». I cittadini chiedono ora un intervento risolutivo affinché il problema venga affrontato in maniera definitiva e non con soluzioni temporanee. Da quanto riferito da alcuni utenti che hanno contattato il gestore della rete elettrica, sarebbero già pervenute numerose segnalazioni relative ai ripetuti disservizi.

05/08/2026 10:45
Visso, completata la videosorveglianza: 15 telecamere sul territorio

Visso, completata la videosorveglianza: 15 telecamere sul territorio

È stato completato il nuovo sistema di videosorveglianza del Comune di Visso. Dopo l’investimento avviato dall’amministrazione comunale, sono terminate le operazioni di installazione di 15 telecamere su tutto il territorio, dal centro storico alle frazioni, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare il fenomeno dei furti e degli episodi di sciacallaggio. L’intervento, finanziato interamente dal Comune con un investimento di oltre 48mila euro, ha permesso di realizzare una rete capillare di controllo. Tutti i principali accessi al territorio comunale sono infatti monitorati da telecamere in entrata e in uscita, dotate di tecnologia OCR per la lettura delle targhe dei veicoli. A queste si aggiunge una telecamera a 360 gradi installata in piazza Maria Cappa. Di fatto, l’intero territorio comunale è ora videosorvegliato nei punti strategici, rendendo possibile monitorare i transiti dei veicoli in ingresso e in uscita e aumentando sensibilmente la capacità di controllo da parte delle autorità. L’investimento si è reso necessario anche alla luce delle numerose segnalazioni di furti e di episodi di sciacallaggio registrati negli ultimi mesi, sia all’interno della zona rossa sia in altre aree del territorio comunale. «Con il completamento dell’impianto di videosorveglianza abbiamo mantenuto un impegno importante assunto nei confronti della comunità - dice il sindaco Rosella Sensi -. Oggi Visso dispone di un sistema capillare che copre il centro, le frazioni e tutti i principali accessi al territorio. È uno strumento importante per aumentare la sicurezza, supportare il lavoro delle forze dell’ordine e rappresentare un deterrente nei confronti di chi intende compiere reati». L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’invito a denunciare sempre i furti subiti e segnalare episodi sospetti all’interno del territorio comunale. Le denunce e le segnalazioni rappresentano uno strumento di fondamentale supporto alle forze dell’ordine per orientare i controlli e presidiare il territorio in maniera sempre più efficace.

05/08/2026 10:10
Eldorado, tuffi e solidarietà: ad Apiro oltre 1.500 persone sensibilizzate alla donazione

Eldorado, tuffi e solidarietà: ad Apiro oltre 1.500 persone sensibilizzate alla donazione

Un tuffo in piscina, ma soprattutto un gesto che può cambiare la vita di qualcun altro. È questo il messaggio arrivato dal Parco Acquatico Eldorado di Apiro, dove domenica 2 agosto è andata in scena l’iniziativa “Tuffati nella solidarietà”, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione di sangue, plasma e midollo osseo. L’evento, promosso da Avis Marche e Admo Marche nell’ambito del progetto regionale “Radici”, ha coinvolto oltre 1.500 persone, tra visitatori e famiglie, informate sulle opportunità legate al mondo del dono. Una giornata che ha visto la partecipazione di circa un centinaio di volontari e che ha spinto diversi giovani a compiere un passo concreto, scegliendo di iscriversi al registro dei potenziali donatori di midollo osseo. Tra scivoli, musica e momenti di animazione, il parco acquatico si è trasformato in un punto di incontro e informazione, con l’obiettivo di avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla cultura della solidarietà. «Per noi è sempre un grande onore ospitare Avis e Admo – ha spiegato Tecla Panatta, responsabile del Parco Acquatico Eldorado –. Da oltre quarant’anni Eldorado è un luogo di aggregazione e riteniamo sia anche una responsabilità mettere questo spazio a disposizione di iniziative capaci di generare valore per la comunità e promuovere la cultura della solidarietà». Nel corso della giornata sono intervenuti il presidente regionale Avis Daniele Ragnetti, la presidente provinciale Avis Macerata Morena Soverchia e Maura Ricotta in rappresentanza di Admo Marche, che ha raccontato anche la propria esperienza diretta di donazione del midollo osseo. A fornire informazioni ai partecipanti sono stati anche i professionisti sanitari del Centro trasfusionale di Macerata, che hanno illustrato le modalità per diventare donatori e l’importanza di garantire continuità alla raccolta di sangue e plasma. Per molti ragazzi presenti si è trattato del primo incontro con il mondo della donazione, per altri dell’occasione per trasformare un’intenzione in una scelta concreta. Qualcuno ha deciso di “tuffarsi” davvero nella solidarietà, seguendo lo spirito dell’iniziativa e il richiamo dello scivolo simbolo del parco, il Kamikaze, uno dei più lunghi d’Europa. La giornata è stata arricchita anche da giochi, quiz, gare di tuffi e dalla distribuzione di gadget firmati Avis e Admo, un modo per unire divertimento e informazione in un contesto informale e vicino ai giovani. I numeri regionali confermano l’importanza di continuare a sensibilizzare sul tema: nel primo semestre del 2026 le Marche hanno registrato 400 nuovi iscritti al registro dei donatori di midollo osseo e circa una decina di donazioni. Sul fronte del sangue, invece, la regione mantiene l’autosufficienza, ma resta alta l’attenzione sulla necessità di aumentare la raccolta di plasma.   Un obiettivo per il quale iniziative come quella di Apiro possono rappresentare un punto di partenza: portare il messaggio del dono fuori dai luoghi tradizionali e incontrare le persone proprio nei momenti di socialità e condivisione.

04/08/2026 18:10
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