Un incontro per parlare di pace, guerra, diritto alla cura e delle esperienze maturate sul campo da Emergency. Si intitola “Gesti di pace. Obiettiamo la guerra” l’iniziativa in programma giovedì 8 ottobre, alle 21.15, al Centro Sociale ACLI S.M. delle Vergini APS, in via Galasso da Carpi 2/B.
La serata è organizzata dal Centro Sociale Acli S.M. delle Vergini APS insieme al gruppo Emergency di Macerata e vedrà protagonisti Michela Paschetto, direttrice delle professioni sanitarie di Emergency, e Roberto Maccaroni, infermiere che ha lavorato nei progetti esteri dell'associazione ed è stato responsabile sanitario della nave Life Support, impegnata nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. A introdurre l’incontro sarà la volontaria Giovanna Ciarlantini.
Al centro della serata ci saranno le esperienze maturate da Emergency nei territori segnati da conflitti e povertà e il lavoro dell'associazione per garantire assistenza sanitaria e promuovere una cultura di pace.
L'incontro sarà anche l'occasione per riflettere sul concetto di “frontiera” nell'attività di Emergency: dai luoghi devastati dai conflitti alle operazioni di soccorso nel Mediterraneo, l'associazione porta avanti il proprio impegno nel campo dell'assistenza sanitaria.
Gli organizzatori sottolineano come il lavoro svolto dall'associazione ponga al centro la dignità della persona, indipendentemente dalla sua provenienza o dalla situazione in cui si trova.
Una prospettiva che si lega alla posizione storica di Emergency da sempre contraria alla guerra e impegnata, attraverso la propria attività sanitaria, a curarne le conseguenze sulle popolazioni coinvolte.
Si parlerà anche di obiezione di coscienza
Durante la serata sarà affrontato anche il tema della Legge di iniziativa popolare sull'obiezione di coscienza, per la quale, secondo gli organizzatori, la raccolta firme è iniziata il 1° ottobre.
La proposta riguarda l'obiezione di coscienza non soltanto in relazione al servizio militare, ma anche alla possibilità di esercitarla in determinati contesti lavorativi. Tra gli esempi indicati dagli organizzatori quello dei lavoratori del settore dei trasporti che scelgano di non partecipare alla movimentazione di armi.
L'appuntamento di giovedì vuole quindi mettere insieme testimonianze dirette, esperienza sanitaria e riflessione sul rapporto tra guerra, pace e responsabilità individuale.
Una serata aperta alla cittadinanza per conoscere più da vicino il lavoro di EMERGENCY e approfondire i temi legati alla cura delle vittime dei conflitti e alle iniziative per la pace.

cielo coperto (MC)
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