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Cronaca Urbisaglia

"Siamo carabinieri, consegnate soldi e gioielli”: nuovo caso a Urbisaglia, denunciato un 39enne

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Il cerchio si stringe attorno al gruppo di persone ritenute coinvolte nelle truffe messe a segno o tentate lo scorso 30 settembre nel Maceratese con il metodo del “finto carabiniere”.

I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno denunciato in stato di libertà un 39enne originario di Torre del Greco, già arrestato proprio il 30 settembre a Camerino insieme a un complice, un 23enne di origine romena residente a Sant’Antonio Abate. Il 39enne era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri delle Stazioni di Camerino e Fiuminata con l'accusa di tentata estorsione/rapina in concorso.

Secondo quanto ricostruito dai militari, quel pomeriggio i due si sarebbero spacciati telefonicamente per appartenenti all'Arma, contattando un'anziana di 84 anni e la figlia di 56 anni.

Attraverso una videochiamata avrebbero chiesto alle due donne di mostrare contanti e preziosi, sostenendo che fosse necessario confrontarli con la refurtiva di una presunta rapina avvenuta a Macerata.

Poco dopo, i due si sarebbero presentati direttamente a casa delle vittime, arrivando – secondo l'accusa – a minacciarle di arresto per convincerle a consegnare denaro e oggetti di valore.

La reazione dell'anziana avrebbe però fatto saltare il piano. La donna avrebbe infatti annunciato di voler chiamare il 112, consentendo ai Carabinieri di intervenire rapidamente e bloccare i due nelle vicinanze dell'abitazione.

I due erano stati quindi arrestati e messi a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

Gli accertamenti condotti successivamente dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, in collaborazione con i militari della Compagnia di Camerino, hanno permesso di collegare al 39enne anche un altro episodio avvenuto nella stessa giornata.

A essere preso di mira, questa volta, era stato un pensionato di Urbisaglia, contattato con un analogo metodo: una telefonata nella quale l'interlocutore si sarebbe presentato come appartenente ai Carabinieri, tentando di mettere in atto il raggiro.

Gli investigatori hanno sottoposto alla vittima alcune fotografie per l'individuazione del possibile autore. Il pensionato avrebbe riconosciuto con certezza il 39enne già arrestato a Camerino.

Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri di Urbisaglia lo hanno quindi denunciato in stato di libertà per il nuovo episodio. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con altri episodi analoghi registrati nel territorio.

 

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