di Picchio News

Aiuta una donna in difficoltà, ma viene scambiato per il molestatore: finisce in ospedale per una bottigliata

Aiuta una donna in difficoltà, ma viene scambiato per il molestatore: finisce in ospedale per una bottigliata

Interviene per difendere una donna vittima di molestie, ma finisce lui stesso in ospedale dopo essere stato scambiato per l'aggressore e colpito al volto con una bottiglia. È quanto accaduto nella notte di martedì ad Ancona, in via Giordano Bruno. L'allarme è scattato quando una Volante della polizia, all'altezza di Piazza Rosselli, è stata fermata da un uomo che ha segnalato un'aggressione ai danni di una donna avvenuta poco distante. Gli agenti hanno quindi rintracciato la donna, che ha raccontato di essere stata avvicinata con atteggiamento molesto da un suo connazionale, già conosciuto, arrivato a bordo di un'auto. Spaventata, la donna ha iniziato a chiedere aiuto. In suo soccorso è intervenuto un amico, mentre il presunto molestatore si è allontanato in automobile. Proprio in quel momento è sopraggiunto un altro uomo, completamente estraneo alla vicenda, che, avendo sentito le urla della donna ma senza aver assistito alla scena, ha erroneamente ritenuto che l'amico fosse l'aggressore. L'uomo lo ha quindi colpito al volto con una bottiglia, ferendolo. Il malcapitato è stato soccorso dal personale della Croce Gialla e trasportato all'ospedale di Ancona per le cure del caso. Gli agenti hanno identificato tutte le persone coinvolte e le hanno informate delle facoltà previste dalla legge.

06/08/2026 10:40
Comune di Macerata, linee telefoniche temporaneamente fuori servizio: ecco il motivo

Comune di Macerata, linee telefoniche temporaneamente fuori servizio: ecco il motivo

Venerdì 7 agosto, dalle 14:00 alle 20:00, la sede del Comune di Macerata sarà interessata da un intervento di aggiornamento tecnologico della centrale telefonica, necessario in vista dell'installazione del nuovo centralino dedicato alla polizia locale. Durante i lavori saranno temporaneamente inattivi tutti gli apparecchi telefonici interni e le linee fisse comunali. Per garantire la continuità del servizio, nella fascia oraria interessata dall'intervento la Sala Operativa della Polizia Locale non sarà raggiungibile attraverso il consueto numero fisso. In caso di necessità sarà possibile contattare gli operatori esclusivamente al numero di cellulare 320 9535769. Il Comune informa che il regolare funzionamento delle linee telefoniche comunali e del numero fisso della Sala Operativa della Polizia Locale sarà ripristinato a partire dalle ore 20:00 della stessa giornata.  

06/08/2026 10:10
Allenamento congiunto, la Maceratese passa 2-0 sul campo della Settempeda

Allenamento congiunto, la Maceratese passa 2-0 sul campo della Settempeda

Davanti a circa 500 spettatori, in un clima di festa caratterizzato dal tradizionale gemellaggio tra le due tifoserie e dal "terzo tempo" finale tra giocatori e sostenitori, Settempeda e Maceratese si sono affrontate nel consueto allenamento congiunto di inizio agosto, appuntamento che apre di fatto il percorso di avvicinamento agli impegni ufficiali della nuova stagione. Per entrambe le formazioni si è trattato di un test utile per mettere minuti nelle gambe e valutare lo stato di avanzamento della preparazione. La Settempeda è apparsa già ben organizzata, nonostante i numerosi volti nuovi, mostrando buona compattezza, manovra fluida e una condizione atletica già promettente. La Maceratese, invece, ha evidenziato margini di crescita sia sul piano fisico che tattico, come riconosciuto anche dal tecnico Alfonsi al termine della sfida. Il ritmo della gara è stato elevato sin dalle prime battute, con agonismo e intensità ben superiori a quelli di una semplice amichevole. Nel primo tempo le occasioni da gol sono state poche: la più nitida è arrivata allo scadere, quando Ruani, servito da un perfetto cross basso di Ciattaglia, ha calciato alto da posizione favorevole. Per la Settempeda, invece, ci aveva provato Dutto, senza però trovare lo specchio della porta. Nella ripresa, dopo le numerose sostituzioni, la partita è rimasta piacevole e combattuta. La Settempeda ha sfiorato il vantaggio con Compagnucci, fermato da un ottimo intervento di Perri, prima di lasciare progressivamente l'iniziativa alla Maceratese. La formazione biancorossa ha sbloccato il risultato al quarto d'ora con Brunet, bravo a sfruttare un rimpallo e a scaricare un potente destro sotto la traversa, imparabile per Giachetta. Da quel momento la squadra di Alfonsi ha preso il controllo del match, costruendo altre occasioni con Fratini e Gironella, quest'ultimo fermato soltanto dal palo esterno. Il definitivo 2-0 è arrivato al 38' grazie a Manini, autore di un preciso diagonale rasoterra che si è infilato nell'angolo più lontano senza lasciare scampo ad Angeli, subentrato da pochi minuti tra i pali della Settempeda. Nel finale la Maceratese ha sfiorato il terzo gol con Iuliani, ma Brandi ha salvato sulla linea. Il bilancio resta comunque positivo per entrambe le squadre, che tornano al lavoro con indicazioni utili in vista dell'inizio della stagione: la Settempeda conferma di essere già a buon punto della preparazione, mentre la Maceratese potrà sfruttare le prossime settimane per affinare condizione e meccanismi di gioco. IL TABELLINO SETTEMPEDA-MACERATESE 0-2 RETI: st 15’ Brunet, 38’ Manini Settempeda pt: Giachetta, Zappasodi, Dutto, Pepi, Uncini, Pagliari, Romagnoli, Bonifazi, Ceesay, Cicconetti, Guermandi. Settempeda st: Giachetta(33’ Angeli), Brandi, Pepi(26’ Monachesi), Eugeni, Codoni, Scocco, Sfrappini, Paciaroni, Ceesay(26’ Piroli), Compagnucci, Meschini. All: Gregory Pierantoni Maceratese: Grillo (1′ st Perri), Ciattaglia (23′ st Branco), Conson (1′ st Baraboglia), Ruggeri (23′ st Di Leonardo), Pesaresi (1′ st Batassa), D’Aloia, Soura (1′ st Manini), Ruani (40′ st Poloni), Pampano (23′ st Fratini), Pierluigi (1′ st Brunet), Didio (17′ st Gironella). All: Sante Alfonsi Arbitro: Fabio Ubaldi

06/08/2026 09:40
Perché proporre la pedicure nel proprio centro estetico: le tipologie

Perché proporre la pedicure nel proprio centro estetico: le tipologie

C'è stato un tempo in cui la pedicure veniva richiesta quasi esclusivamente con l'arrivo dell'estate. Oggi non è più così. La cura dei piedi è entrata a far parte della routine di benessere di molte persone ed è uno di quei trattamenti che trasformano l’appuntamento in un’esperienza che il cliente desidera ripetere. I vantaggi di proporre la pedicure nel centro estetico Chi entra in un centro estetico non cerca soltanto un risultato visibile, bensì un momento da dedicare a sé stesso, uno spazio nel quale rallentare e sentirsi seguito con attenzione. È proprio qui che la pedicure mostra tutto il suo potenziale. A differenza di altri servizi più veloci o tecnici, questo trattamento invita il cliente a fermarsi, a concedersi del tempo e a vivere il centro in modo diverso. Durante il trattamento si crea un rapporto diretto con l'estetista, fatto di ascolto, fiducia e continuità. Non è raro che proprio da questi appuntamenti nascano le relazioni più durature con la clientela. Anche l'ambiente può cambiare completamente la percezione dell’intera esperienza. Un'area dedicata, studiata per trasmettere comfort e professionalità, comunica immediatamente la qualità del centro. Con una poltrona pedicure il cliente si sentirà coccolato, il centro avrà un mood ancora più professionale e l'estetista è in grado di lavorare meglio. La differenza si percepisce nei dettagli: nella postura rilassata del cliente, nella fluidità dei movimenti dell'operatrice, nella sensazione generale di trovarsi in un luogo progettato per il benessere. È questo genere di esperienza che porta una persona a tornare e a consigliare il centro ad amici e conoscenti. Le tipologie di pedicure Le richieste sono cambiate, così come le aspettative dei clienti, che cercano trattamenti personalizzati e sempre più vicini alle proprie esigenze. La pedicure classica che non passa mai di moda È il trattamento base di ogni proposta: unghie curate, pelle ordinata e una sensazione immediata di leggerezza che rendono la pedicure tradizionale una scelta trasversale, adatta a ogni fascia di età. Molte clienti la considerano un appuntamento irrinunciabile, non soltanto per ragioni estetiche ma per il piacere di dedicare tempo alla cura di sé. La pedicure spa per chi cerca benessere In questo caso il trattamento è al pari di un rituale: scrub, massaggi, impacchi e momenti di relax trasformano la seduta in un'esperienza sensoriale completa. È la tipologia che si avvicina al concetto contemporaneo di wellness e che permette ai centri estetici di distinguersi attraverso servizi a maggiore valore aggiunto. La pedicure con semipermanente per chi vuole praticità Tra vacanze, lavoro e ritmi sempre più veloci, molte persone cercano soluzioni che durino nel tempo senza richiedere continui ritocchi. Per questo motivo il semipermanente è uno dei servizi maggiormente richiesti. La possibilità di mantenere un aspetto curato per settimane offre un vantaggio significativo che incontra le esigenze della vita di tutti i giorni. La pedicure dedicata alla cura del piede Non tutti i clienti arrivano i studio con l'obiettivo di applicare uno smalto. Nella maggior parte dei casi si tratta di una richiesta legata al benessere del piede (non per un fattore estetico). In questi casi il trattamento assume una dimensione orientata alla cura e al mantenimento, diventando un servizio che fidelizza la clientela durante tutto l'anno.    

06/08/2026 09:00
Macsi Festival, gran finale a Montecassiano: sabato arriva Chiara Galiazzo

Macsi Festival, gran finale a Montecassiano: sabato arriva Chiara Galiazzo

Il MACSI Festival 2026 si prepara al gran finale. Dopo settimane di appuntamenti tra cultura, spettacolo e divulgazione, la rassegna di Montecassiano chiuderà la sua edizione con un’ospite d’eccezione: Chiara Galiazzo. La cantante sarà protagonista dell’ultimo appuntamento in programma sabato 8 agosto alle 21.30, nella suggestiva cornice del Cortile delle Clarisse. Sul palco porterà il suo “Odio l’estate Duo Acustico Summer Tour”, uno spettacolo in cui i brani più conosciuti del suo repertorio saranno reinterpretati in una veste più intima ed elegante, accompagnando il pubblico in un viaggio tra musica ed emozioni. Un finale che arriva al termine di un’edizione particolarmente partecipata del festival, capace di richiamare pubblico e attenzione grazie a un programma che ha saputo alternare intrattenimento, riflessione e approfondimento. Tra gli appuntamenti più apprezzati quelli con Giobbe Covatta e Lucrezia Ercoli, che hanno animato il centro storico di Montecassiano trasformandolo in un luogo di incontro e confronto. Promosso dal Comune di Montecassiano in collaborazione con la Pro Loco di Montecassiano, il MACSI Festival ha confermato anche quest’anno la propria vocazione multidisciplinare, spaziando tra arte, cultura, musica, scienza e innovazione, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio del borgo e offrire momenti di condivisione a residenti e visitatori. L’ingresso al concerto di Chiara Galiazzo sarà gratuito. L’appuntamento chiuderà un’edizione che ha consolidato il ruolo del MACSI Festival tra gli eventi culturali più attesi dell’estate montecassianese.

05/08/2026 17:58
Lancio del rulletto, pioggia di medaglie per le Marche: trionfo ai campionati italiani

Lancio del rulletto, pioggia di medaglie per le Marche: trionfo ai campionati italiani

Le Marche si confermano tra le grandi protagoniste del Campionato italiano di lancio del rulletto. A Città di Castello, dove si è disputata la 24ª edizione della rassegna tricolore organizzata dalla Asd Alto Tevere sotto l'egida della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali), gli atleti marchigiani hanno conquistato titoli e numerosi piazzamenti sul podio. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 150 giocatori provenienti da Umbria, Marche, Toscana, Emilia-Romagna e Calabria, impegnati nelle gare individuali e a coppie. Nella categoria A individuale il podio è stato interamente marchigiano. A conquistare il titolo italiano è stato Roberto Mercanti di Fabriano, davanti a Enio Malassisi di Apiro e a Eugenio Cofani, anch'egli di Fabriano, che hanno completato una tripletta tutta marchigiana. Successi anche nella prova a coppie, disputata con squadre composte da un atleta di categoria A e uno di categoria B. Il titolo italiano è andato a Luca Massi, originario di Pergola e oggi tesserato per Sassoferrato, insieme a Matteo Carbonari di Pergola. Sul terzo gradino del podio sono saliti Sauro Francescangeli di Ostra Vetere e Andrea Carbini di Serra de' Conti, mentre l'unica coppia non marchigiana a entrare tra i primi tre è stata quella dei toscani Alessandro e Thomas Bigi di Bibbiena. La categoria B ha invece visto prevalere gli atleti umbri, con il successo di Davide Famiani, seguito da Jacopo Iannelli e Rinaldo Mancini. La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza dei vertici della FIGeST e degli organizzatori. Il prossimo appuntamento con il lancio del rulletto sarà ancora nelle Marche: il Campionato italiano a terne è infatti in programma a Monte Cavallo nel primo fine settimana di settembre.

05/08/2026 17:30
Urbisaglia, "Elettra 1944" arriva all'Anfiteatro Romano: protagonista Pamela Villoresi

Urbisaglia, "Elettra 1944" arriva all'Anfiteatro Romano: protagonista Pamela Villoresi

L'Anfiteatro Romano di Urbisaglia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del TAU – Teatri Antichi Uniti. Sabato 8 agosto, alle 21.30, andrà in scena "Elettra 1944", spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, con protagonista Pamela Villoresi, tra le interpreti più autorevoli del teatro italiano. Lo spettacolo propone una rilettura contemporanea dell'Orestea, trasportando il mito classico nella Roma occupata dai nazisti durante l'inverno tra il 1943 e il 1944. Accanto a Villoresi saliranno sul palco Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi. La vicenda è ambientata all'interno di una casa borghese della capitale, dove una famiglia si trova a fare i conti con segreti, scelte difficili e un passato destinato a riemergere. Il ritorno del figlio, l'impegno della figlia nella Resistenza e le decisioni prese dalla madre per proteggere i propri cari danno vita a un intreccio che richiama il conflitto tra Elettra e Oreste, mettendo al centro temi come giustizia, vendetta, memoria e responsabilità. Sullo sfondo scorrono alcuni dei momenti più drammatici della storia italiana, dal rastrellamento del Ghetto di Roma alle Fosse Ardeatine, fino alla Liberazione. Con questo nuovo lavoro, Nicoletti – già autore di produzioni come 1984, I due Papi ed Elena, la matta – costruisce uno spettacolo che unisce la forza della tragedia classica al racconto del Novecento, offrendo al pubblico una riflessione sui conflitti morali e umani che attraversano ogni epoca. La produzione è firmata da Altra Scena e L'altro Teatro, in collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, con il contributo del Ministero della Cultura. L'appuntamento rientra nel cartellone del TAU – Teatri Antichi Uniti, promosso da Regione Marche, AMAT, Ministero della Cultura e dai Comuni aderenti al circuito.      

05/08/2026 17:15
Sferisterio Live+, undici grandi eventi a Macerata: da Il Volo a Gianni Morandi, ecco il cartellone

Sferisterio Live+, undici grandi eventi a Macerata: da Il Volo a Gianni Morandi, ecco il cartellone

Undici appuntamenti tra musica, spettacolo e comicità per confermare l’Arena Sferisterio come uno dei principali palcoscenici estivi italiani. Dal 24 agosto al 22 settembre torna Sferisterio Live+, la rassegna che affiancherà il Macerata Opera Festival proponendo artisti capaci di attraversare generazioni e generi diversi, dalla canzone d’autore al pop contemporaneo, fino alla stand-up comedy. La manifestazione conferma la propria vocazione multidisciplinare, puntando su una programmazione capace di richiamare pubblico da tutta Italia e di generare importanti ricadute economiche e turistiche per il territorio. "Sferisterio Live + non è più solo una rassegna di spettacoli, ma un vero e proprio motore di sviluppo a 360 gradi per la nostra città - evidenzia l’assessore ai Grandi Eventi Riccardo Sacchi -. Anno dopo anno assistiamo alla crescita straordinaria di questo format, capace di attrarre grandi nomi della scena musicale nazionale e internazionale. Parliamo di un impatto profondo sulla nostra città: da un lato un indotto economico concreto per commercianti, ristoratori e attività ricettive, dall’altro un’importante opportunità di arricchimento culturale e sociale per maceratesi e turisti". A sottolineare il valore dell’iniziativa anche la sovrintendente del Macerata Opera Festival Lucia Chiatti: "Lo Sferisterio è un luogo straordinario che sa parlare a pubblici diversi senza perdere la propria identità. Se il Macerata Opera Festival ne rappresenta il cuore e la vocazione storica, Sferisterio Live + contribuisce ad ampliare l’offerta culturale della città e a fare dello Sferisterio un punto di riferimento per tutta la stagione estiva". Sulla stessa linea il direttore artistico del MOF Marco Vinco: "Sferisterio Live + conferma anche quest’anno l’eccellenza delle sue proposte artistiche. Credo che sia uno stimolo per tutti noi a mantenere apertura e curiosità verso le più diverse sollecitazioni intellettuali e culturali che i nostri tempi ci possano portare, confermando lo Sferisterio come vero polo di creatività e di vitalità sociale". A confermare la solidità del progetto arriva anche il rinnovo della sponsorizzazione unica da parte di Edif. "Edif è orgogliosa di annunciare il rinnovo del proprio sostegno a Sferisterio Live +, confermandosi ancora una volta sponsor unico dell’evento", afferma il CEO Giovanni Marigliano. "Da sempre la nostra azienda crede nel valore delle iniziative capaci di valorizzare il territorio, la cultura e l’economia locale". Il cartellone prenderà il via il 24 agosto con il comico Max Angioni e il suo spettacolo "Anche meno". Il 28 agosto sarà la volta de Il Volo, che tornerà a Macerata dopo il successo registrato nel 2024 con una tappa del World Tour. Il 30 agosto Fiorella Mannoia porterà in scena "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve", omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati a trent’anni dall’uscita dell’omonimo album. Il 1° settembre toccherà ai Pooh celebrare i sessant’anni di carriera con il tour "POOH 60 – La nostra storia – Estate", accompagnati dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana diretta dal maestro Diego Basso. Doppio appuntamento il 2 e 3 settembre con Coez e il format acustico "Coez Live – From the rooftop". Il 4 settembre salirà sul palco Serena Brancale, artista capace di unire jazz, soul, R&B e tradizione meridionale, mentre il 6 settembre sarà protagonista Arisa con un concerto che ripercorrerà i momenti più significativi della sua carriera e presenterà i brani del nuovo progetto discografico "Foto Mosse". Tra gli eventi più attesi figura il ritorno di Riccardo Cocciante, in programma il 12 settembre. A trent’anni dalla sua ultima esibizione allo Sferisterio, il cantautore concluderà proprio a Macerata la tournée estiva "Io… Riccardo Cocciante nel 2026", nell’anno del suo ottantesimo compleanno. Il giorno successivo, il 13 settembre, debutterà sul palco maceratese Luca Carboni con lo spettacolo "Rio Ari O Live", un viaggio tra musica, immagini e parole che ripercorre quarant’anni di carriera. A chiudere la rassegna, il 22 settembre, sarà Gianni Morandi con "C’era un ragazzo Estate 2026", tour che celebra i sessant’anni dello storico brano scritto da Franco Migliacci e Mauro Lusini. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili alla biglietteria dello Sferisterio in piazza Mazzini e online sui circuiti TicketOne e Vivaticket.

05/08/2026 17:00
Il 118 di Macerata festeggia 30 anni: oltre 125mila chiamate e 35mila interventi ogni anno (FOTO e VIDEO)

Il 118 di Macerata festeggia 30 anni: oltre 125mila chiamate e 35mila interventi ogni anno (FOTO e VIDEO)

Il Sistema di Emergenza Territoriale 118 di Macerata celebra trent’anni di attività al servizio della comunità, una storia caratterizzata da innovazione, crescita organizzativa e dall’impegno quotidiano di medici, infermieri, operatori e volontari. L’anniversario è stato festeggiato nella sala Biblioteca dell’ospedale di Macerata alla presenza delle autorità civili, religiose e militari e dei rappresentanti di sedici associazioni di volontariato del territorio, intervenute con i propri stendardi. Per l’occasione è stato allestito anche il Posto Medico Avanzato (PMA), la struttura sanitaria da campo utilizzata nelle maxi-emergenze per la gestione e la stabilizzazione di numerosi feriti prima del trasferimento nelle strutture ospedaliere. “Sono molto orgoglioso del nostro sistema che ogni giorno prende in carico centinaia di marchigiani”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, sottolineando come il lavoro quotidiano sia reso possibile dalla “straordinaria professionalità, dal profondo attaccamento e dalla passione di chi indossa queste divise e questi camici”. Calcinaro ha ricordato gli interventi avviati dalla Regione per il settore dell’emergenza-urgenza, dallo sblocco delle risorse economiche destinate al personale del 118 e dei pronto soccorso fino alla definizione dei PIST (Protocolli per Infermieri del Soccorso Territoriale). Ha inoltre annunciato che entro la fine dell’anno sarà portata in Consiglio regionale la nuova legge sull’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di istituire un Dipartimento interaziendale regionale e rafforzare il sistema dei soccorsi. “Oggi come allora la Centrale Operativa del 118 di Macerata rappresenta, da 30 anni, un presidio di sicurezza fondamentale per tutta la comunità maceratese, simbolo di professionalità, passione e profonda umanità al servizio di ogni cittadino e per fronteggiare ogni emergenza”, ha affermato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Il direttore del 118 di Macerata Ermanno Zamponi ha invece ricordato il ruolo svolto dagli operatori nel corso delle principali emergenze che hanno colpito il territorio. “La storia del 118 di Macerata non è fatta solo di numeri o di evoluzioni tecnologiche, ma soprattutto di donne e uomini — medici, infermieri, operatori tecnici e migliaia di volontari — che ogni giorno e ogni notte hanno risposto presente nelle situazioni più critiche, dalla quotidianità alle grandi emergenze come il sisma del 1997 e del 2016, ma anche durante la pandemia Covid 2020-2022”. Durante la cerimonia è stato proiettato un video dedicato alle tappe principali della storia del servizio. Il Sistema di Emergenza Sanitaria 118 è stato istituito a livello nazionale nel 1992, mentre nelle Marche l’organizzazione è stata definita dalla legge regionale del 1998. A Macerata il servizio è entrato in funzione il 1° luglio 1996, inizialmente nei territori di Macerata e Tolentino. Con l’attivazione del numero unico 118 nel maggio 1997, la Centrale Operativa ha progressivamente assunto il coordinamento provinciale dell’emergenza sanitaria. Oggi il SET 118 dell’Ast di Macerata conta 96 professionisti, tra cui 6 medici, 36 infermieri, 34 autisti soccorritori, 10 operatori radio-telefonici e un amministrativo. La Centrale Operativa è attiva 24 ore su 24 e ogni anno gestisce circa 125mila chiamate telefoniche, coordina oltre 35mila interventi di soccorso e dispone il trasporto in ospedale di circa 22mila pazienti. A questi si aggiungono oltre 13mila assistiti trattati sul posto, non trovati o che hanno rifiutato il trasporto e circa 2mila trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere. Accanto all’attività di emergenza opera anche la Centrale di Coordinamento Trasporti, che organizza annualmente circa 20mila trasporti programmati in ambulanza e 18mila trasporti dedicati ai pazienti dializzati. Negli anni il sistema provinciale si è evoluto fino a contare una rete composta da 7 Mezzi di Soccorso Avanzato, 4 Mezzi di Soccorso Intermedio e 12 Mezzi di Soccorso Base. Parallelamente si è sviluppata la dotazione tecnologica, con la geolocalizzazione dei mezzi, la trasmissione in tempo reale degli elettrocardiogrammi alle cardiologie ospedaliere e l’integrazione con l’elisoccorso regionale Icaro, operativo ventiquattro ore su ventiquattro. Un ruolo centrale è svolto anche dalla formazione. Dal 2004 la Centrale Operativa ospita un Centro di Formazione con 27 istruttori, impegnati nell’addestramento del personale sanitario e nella diffusione delle competenze per l’utilizzo dei defibrillatori automatici esterni (DAE). Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, l’assessore comunale alla Protezione civile e Sicurezza Paolo Renna, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, il consigliere regionale Leonardo Catena, il consigliere dell’Ordine dei Medici Pietro Pinciaroli, il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Macerata Sandro Di Tuccio, la presidente del Comitato regionale Marche della Croce Rossa Italiana Rosaria Del Balzo Ruiti, l’ex direttore generale dell’Asur Piero Ciccarelli e il direttore del Comitato regionale Anpas Marche Alfonso Sabatino.

05/08/2026 16:12
Porto Recanati rafforza la sicurezza in spiaggia: 23 operatori formati e 10 nuovi defibrillatori sul litorale

Porto Recanati rafforza la sicurezza in spiaggia: 23 operatori formati e 10 nuovi defibrillatori sul litorale

Un litorale sempre più sicuro grazie a una rete di defibrillatori più capillare e alla formazione degli operatori balneari. A Porto Recanati sono 23 gli addetti degli stabilimenti che hanno ottenuto la certificazione BLSD, mentre 10 nuovi defibrillatori semiautomatici (Dae) sono stati installati all'inizio della stagione estiva nell'ambito del progetto "Anch'io bevo Porto Recanati", promosso dall'Associazione Balneari Porto Recanati insieme ai partner dell'iniziativa. Con i nuovi dispositivi, lungo gli 8,5 chilometri di costa è oggi presente un defibrillatore ogni circa 500 metri, una rete di cardioprotezione pensata per consentire interventi tempestivi in caso di arresto cardiaco. I Dae sono inoltre geolocalizzati tramite l'app DAE Marche e segnalati con apposita cartellonistica sul lungomare, così da poter essere individuati rapidamente in caso di emergenza. Accanto all'installazione delle apparecchiature è stato avviato anche un percorso di formazione rivolto agli operatori balneari. I 23 partecipanti hanno conseguito la certificazione BLSD, acquisendo le competenze necessarie per riconoscere un arresto cardiaco, attivare i soccorsi e utilizzare correttamente il defibrillatore nei primi minuti dell'emergenza. Una preparazione che si affianca a quella dei bagnini di salvataggio, già abilitati all'utilizzo del Dae. «Con il progetto "Anch'io bevo Porto Recanati" abbiamo voluto dimostrare che la qualità dell'accoglienza passa sia dalla sostenibilità sia dalla sicurezza – spiega Diego Scalabroni, presidente dell'Associazione Balneari Porto Recanati –. Oltre a promuovere un consumo più responsabile dell'acqua, abbiamo investito nella cardioprotezione del litorale con nuovi defibrillatori e la formazione degli operatori. La vera forza di una comunità cardioprotetta non è rappresentata solo dagli strumenti, ma soprattutto dalle persone che sanno utilizzarli quando ogni secondo può fare la differenza». Il progetto, realizzato con il supporto del Comune di Porto Recanati, punta infatti a coniugare sicurezza e sostenibilità. Oltre alla diffusione dei defibrillatori, "Anch'io bevo Porto Recanati" promuove la riduzione della plastica monouso attraverso l'introduzione di acqua in brick e bottigliette WAMI negli stabilimenti aderenti, con l'obiettivo di sensibilizzare residenti e turisti a comportamenti più rispettosi dell'ambiente. L'iniziativa rappresenta così un investimento sulla prevenzione e sulla tutela della salute, con l'obiettivo di rendere il litorale sempre più preparato ad affrontare eventuali emergenze durante la stagione estiva.

05/08/2026 15:50
Civitasocial conquista i social e promuove Civitanova: il team ricevuto in Comune

Civitasocial conquista i social e promuove Civitanova: il team ricevuto in Comune

In appena due mesi è diventato uno dei fenomeni social più seguiti del territorio, raccontando Civitanova Marche con ironia e senso di appartenenza. Il team di Civitasocial è stato ricevuto ieri in Comune dall'assessore al Turismo Mara Orazi, che ha voluto incontrare i giovani professionisti protagonisti del progetto. A rappresentare la squadra, composta da cinque giovani professionisti, erano Paola Colantonio, di San Severino Marche, e Andrea Finucci, di Appignano, ideatori insieme al gruppo della rubrica "C'era na orda citanò". L'obiettivo del progetto è chiaro: raccontare Civitanova in modo positivo, valorizzandone storia, tradizioni, dialetto e personaggi, ribaltando la tendenza a parlarne solo in termini negativi. I numeri confermano il successo dell'iniziativa. La community conta quasi 11 mila follower tra Facebook, Instagram e TikTok, con una crescita di circa mille nuovi utenti ogni settimana. I contenuti raggiungono abitualmente tra le 50 mila e le 250 mila visualizzazioni, mentre il pubblico è composto per il 30% da utenti di Civitanova e per il restante 70% da persone provenienti dai comuni limitrofi, segno di un interesse che supera i confini cittadini. "Quello che questi ragazzi stanno costruendo va ben oltre il successo sui social", ha dichiarato l'assessore Mara Orazi, sottolineando come il progetto contribuisca a creare un racconto positivo e contemporaneo della città, rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini e promuovendo Civitanova anche all'esterno. Secondo l'assessore, la capacità di trasformare storia, tradizioni e dialetto in un linguaggio moderno rappresenta un efficace strumento di promozione del territorio, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Dopo le collaborazioni con Cluana Hub, Pro Loco di Civitanova e il lancio del format "Citanò Events", il progetto guarda già al futuro. Nei prossimi mesi il racconto si estenderà anche ai borghi marchigiani, mantenendo però Civitanova al centro della narrazione. Tra gli obiettivi del team c'è anche l'apertura di una sede fisica in città, con l'intento di trasformare un'esperienza nata sul web in un punto di riferimento stabile e creativo per la promozione del territorio.

05/08/2026 15:40
Banche, la fuga dai territori colpisce anche il Maceratese: in un anno chiusi sette sportelli

Banche, la fuga dai territori colpisce anche il Maceratese: in un anno chiusi sette sportelli

La progressiva riduzione della presenza bancaria nei territori riguarda da vicino anche la provincia di Macerata. Nel giro di un solo anno il territorio ha perso sette filiali: secondo i dati della Banca d’Italia elaborati dal Centro studi CNA Marche, gli sportelli bancari sono passati dai 125 presenti a inizio 2025 ai 118 del 31 dicembre dello stesso anno, con una riduzione del 5,6%. Un calo superiore rispetto alla media regionale: nelle Marche, nello stesso periodo, gli sportelli sono scesi da 611 a 585, con 26 chiusure complessive (-4,3%). Anche il numero dei Comuni maceratesi serviti da almeno una banca è diminuito, passando da 33 a 32, mentre gli sportelli disponibili ogni 100mila abitanti sono scesi da 41 a 39. Un fenomeno che si inserisce in una tendenza nazionale ormai consolidata. Tra il 2015 e il 2025 l’Italia ha perso oltre un terzo degli sportelli bancari: la rete è passata da 30.258 a circa 19.140 filiali, con una riduzione del 36,7%. Oggi quasi il 44% dei Comuni italiani non dispone più di una filiale bancaria e il fenomeno riguarda soprattutto i piccoli centri: oltre il 96% dei Comuni senza sportello ha meno di 5mila abitanti. Nelle Marche il ridimensionamento è stato ancora più evidente. Nell’arco di dieci anni, dal 2015 al 2025, la regione ha perso 482 sportelli bancari, passando da 1.067 a 585 filiali (-45,2%). Nello stesso periodo i Comuni serviti da una banca sono scesi da 205 a 143, con 82 Comuni marchigiani rimasti senza dipendenze bancarie alla fine del 2025. A preoccupare CNA Macerata è soprattutto l’impatto sulle imprese, in particolare quelle più piccole e radicate nei territori. «La digitalizzazione dei servizi bancari è un’opportunità, ma non può giustificare questa progressiva ritirata dai territori – commenta il presidente di CNA Macerata Simone Giglietti –. Per una piccola impresa il rapporto con la banca non si esaurisce in un’applicazione. Servono persone che conoscano l’azienda, ne comprendano i progetti e sappiano accompagnarne gli investimenti». A confermare la tendenza è anche l’analisi sulle attività di intermediazione monetaria elaborata dal Centro studi CNA Marche attraverso gli Open Data della Camera di Commercio delle Marche. Tra il primo trimestre 2021 e il primo trimestre 2026, nella provincia di Macerata le localizzazioni delle attività bancarie sono diminuite da 192 a 139, con un calo del 27,6%, superiore alla riduzione regionale del 23%. «Quando chiude una filiale non scompare soltanto uno sportello – aggiunge Giglietti –. Si allontana un punto di riferimento per imprese, famiglie e persone anziane. Le conseguenze sono ancora più pesanti nei piccoli centri e nelle aree interne. Occorre garantire una presenza adeguata e servizi di consulenza realmente accessibili: il credito deve restare vicino alle imprese che vogliono investire, innovare e creare lavoro». La trasformazione digitale dei servizi bancari procede dunque parallelamente a un progressivo arretramento fisico degli istituti dai territori, con le aree interne e i Comuni più piccoli tra i primi a risentirne.

05/08/2026 15:25
Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

Mutui, nelle Marche si chiedono meno soldi che nel resto d’Italia: a Macerata importi medi da 64mila euro

A luglio il tasso fisso medio sui finanziamenti a 20 e 30 anni si è attestato al 3,33%, mentre il variabile, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla Bce a giugno, è salito al 2,80%. Il mercato dei mutui torna quindi a vedere il variabile come l’opzione più conveniente, anche se il vantaggio rispetto al fisso si è ridotto. Secondo i dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it, la differenza tra le due tipologie di finanziamento è passata dagli 80 ai 53 punti base in media. Considerando un mutuo ventennale da 140mila euro, la rata media con tasso variabile si attesta oggi intorno ai 762 euro al mese, contro gli 800 euro del fisso: una differenza di circa 37 euro mensili. Si riduce anche il risparmio complessivo sugli interessi da versare durante il periodo del finanziamento: il vantaggio del variabile è passato dagli oltre 13.400 euro di giugno agli 8.900 euro di luglio. Nelle Marche il quadro resta comunque caratterizzato da richieste più contenute rispetto alla media nazionale. A luglio l’importo medio richiesto per un mutuo è stato di 118.382 euro, contro i 143.200 euro registrati in Italia. Anche il valore medio degli immobili acquistati risulta inferiore: 200.109 euro nella regione, rispetto ai 227mila euro della media nazionale. La durata media dei mutui nelle Marche è di 24 anni e 3 mesi, leggermente inferiore al dato italiano di 24 anni e 6 mesi. Anche l’età dei richiedenti è più bassa: in regione la media si ferma a 38 anni e 7 mesi, contro i 40 anni e 2 mesi a livello nazionale. Analizzando i dati delle singole province marchigiane, Macerata è il territorio dove i richiedenti risultano più giovani: l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo a luglio è di 33 anni e 10 mesi. Il Maceratese registra però anche gli importi medi più bassi della regione: per acquistare casa vengono richiesti in media 64.600 euro, mentre il valore medio degli immobili si attesta sui 110mila euro. Sempre in provincia di Macerata si trovano i finanziamenti con la durata media più breve, pari a circa 18 anni. All’opposto, è la provincia di Fermo a far registrare gli importi medi più elevati, con richieste pari a 152.400 euro, e il valore medio degli immobili più alto delle Marche, pari a 272mila euro. I mutui più lunghi invece si registrano ad Ascoli Piceno, con una durata media di circa 30 anni. Secondo l’analisi di MutuiOnline.it, nonostante l’incertezza dei mercati e il contesto internazionale ancora instabile, i tassi sui mutui si mantengono comunque su livelli favorevoli rispetto agli anni precedenti, con variazioni contenute rispetto ai minimi registrati alla fine del 2025.      

05/08/2026 15:00
Frecciarossa, da fine agosto fermata sperimentale a Civitanova: Milano raggiungibile in giornata

Frecciarossa, da fine agosto fermata sperimentale a Civitanova: Milano raggiungibile in giornata

Dal 31 agosto la stazione di Civitanova Marche sarà interessata dalla fermata sperimentale di due Frecciarossa della direttrice adriatica Milano-Pescara, un servizio che consentirà di raggiungere il capoluogo lombardo e rientrare in giornata. La sperimentazione avrà una durata iniziale di sei mesi. L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore regionale ai Trasporti Francesco Baldelli, del direttore regionale di Trenitalia Marche Hamos Berluti, del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e del funzionario del Gruppo Fs Mauro Lucentini. I collegamenti interessati sono il Frecciarossa 9802, in partenza da Pescara e diretto a Milano Centrale, che fermerà a Civitanova alle 5.49, e il Frecciarossa 9811, da Milano Centrale a Pescara, con arrivo nella stazione marchigiana alle 20.55. L'introduzione della nuova fermata comporterà un allungamento dei tempi di percorrenza di circa cinque minuti verso Milano e sette minuti in direzione Pescara. "Civitanova-Milano, sali al mattino e rientri all'ora di cena: quando la velocità fa rima con qualità della vita", ha dichiarato l'assessore Francesco Baldelli, sottolineando come la sperimentazione rappresenti un tassello della strategia regionale per rafforzare i collegamenti delle Marche. Baldelli ha evidenziato il ruolo strategico di Civitanova Marche e del distretto economico delle province di Macerata e Fermo, spiegando che il collegamento diretto con Milano offrirà nuove opportunità a imprese, lavoratori, studenti e turisti, aumentando la competitività del territorio. Sulla stessa linea il direttore regionale di Trenitalia Marche, Hamos Berluti, che ha ricordato come il nuovo servizio consentirà di raggiungere Milano entro le 9.35 partendo da Civitanova nelle prime ore del mattino e di rientrare la sera. "Per ora è una sperimentazione di sei mesi che ci auguriamo diventi definitiva", ha affermato, evidenziando anche l'integrazione con la rete dei servizi regionali e dell'Alta Velocità già presenti nelle Marche. Per il sindaco Fabrizio Ciarapica, la fermata del Frecciarossa rappresenta "una straordinaria opportunità per il nostro territorio", capace di rafforzare il ruolo di Civitanova come punto di riferimento per un'area vasta che comprende le province di Macerata e Fermo. Secondo il primo cittadino, il collegamento diretto con Milano risponde a una richiesta concreta del tessuto produttivo locale, facilitando gli spostamenti di imprenditori e lavoratori e favorendo l'arrivo di investitori e clienti. A chiudere gli interventi è stato il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, che ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e Trenitalia. L'obiettivo dell'iniziativa è ampliare le opportunità di collegamento ad Alta Velocità per il territorio marchigiano e rispondere alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese.

05/08/2026 15:00
Civitanova, divieto temporaneo di balneazione a nord della foce del Chienti

Civitanova, divieto temporaneo di balneazione a nord della foce del Chienti

Scatta il divieto temporaneo di balneazione a Civitanova Marche nel tratto di mare posto a 400 metri nord dalla foce del fiume Chienti, a seguito dei controlli effettuati da Arpam Macerata, che hanno evidenziato il superamento dei limiti dei parametri microbiologici relativi all'Escherichia coli. La comunicazione è stata trasmessa nella mattinata di oggi al Comune dopo gli esiti delle analisi di routine eseguite nella zona a nord della foce del Chienti. A seguito della segnalazione, l'amministrazione comunale ha emanato un'ordinanza che dispone il divieto di balneazione, provvedimento che resterà in vigore fino ai risultati delle nuove analisi, necessarie a verificare il rientro dei valori entro i limiti previsti dalla normativa. L'ordinanza è stata trasmessa anche alla Capitaneria di Porto e agli stabilimenti balneari coinvolti dal provvedimento, ovvero i concessionari Antonio, Raphael Beach e Caracoles, limitatamente alla porzione di litorale interessata dal divieto.

05/08/2026 14:40
Controlli al Montelago Celtic Festival, due denunce e 35mila euro di multe

Controlli al Montelago Celtic Festival, due denunce e 35mila euro di multe

Controlli straordinari dei carabinieri in occasione della XXXIII edizione del "Montelago Celtic Festival", che si sta attualmente svolgendo in località Taverne, a Serravalle di Chienti. I militari della Compagnia di Camerino, con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica del rispetto delle norme in materia di lavoro. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A finire nei guai un 30enne residente a Ponteranica (Bergamo), trovato in possesso di 10 grammi di marijuana, e un 29enne residente a Villa d’Almè (Bergamo), sorpreso con 2,38 grammi di marijuana e 10,38 grammi di hashish. Sono state inoltre segnalate alle Prefetture competenti 13 persone ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 quali assuntori di sostanze stupefacenti ad uso personale. Nei confronti di tre dei soggetti segnalati è scattato anche il contestuale ritiro della patente di guida. Complessivamente, l’attività di controllo ha consentito di sequestrare 64,23 grammi di hashish, 12,80 grammi di marijuana e 4,62 grammi di cocaina. Parallelamente, il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata ha effettuato verifiche presso gli stand dedicati alla preparazione e somministrazione di alimenti presenti nell’area del festival, riscontrando gravi irregolarità in due aziende. Una ditta con sede a Montecosaro (Macerata) è risultata impiegare 4 lavoratori in nero, mentre una seconda attività con sede a Costa de’ Nobili (Pavia) è risultata impiegare 6 lavoratori in nero. Per entrambe le imprese è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 81/2008. Alle ditte sanzionate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 34.850 euro.

05/08/2026 13:45
Macerata, intervento dei Vigili del fuoco in via Pancalducci per una donna chiusa in casa

Macerata, intervento dei Vigili del fuoco in via Pancalducci per una donna chiusa in casa

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi a Macerata, dove una donna si è barricata all’interno della propria abitazione in via Pancalducci. L’allarme è scattato intorno alle 12,15, dopo che, secondo quanto ricostruito, la donna aveva avuto una lite con alcuni familiari e poi si era chiusa dentro casa. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia, chiamati per gestire la situazione e consentire i soccorsi. Dopo aver chiuso il gas dell’abitazione per motivi di sicurezza, gli operatori dei vigili del fuoco e gli agenti della polizia sono entrati nel cortile dell’abitazione, che si trova alcuni metri più in basso rispetto al livello della strada. Raggiunta la zona esterna della casa, sono riusciti a entrare da una porta finestra. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno parlato con la donna, che appariva molto agitata ma, dalle prime verifiche, risultava in buone condizioni di salute. La situazione è stata quindi riportata sotto controllo grazie all’intervento coordinato dei soccorritori.

05/08/2026 13:30
Truffa affitto a Macerata, denunciata 28enne dopo acconti online

Truffa affitto a Macerata, denunciata 28enne dopo acconti online

I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria una 28enne residente a Montegranaro (Fermo) per il reato di truffa. L’attività investigativa è scaturita dalle querele presentate lo scorso 29 giugno 2026 da tre giovani, un 23enne di Parma, un 24enne di Teora e una 27enne residente a Firenze, caduti nella rete della donna. Gli accertamenti svolti dai militari hanno permesso di ricostruire la dinamica della truffa. Le tre vittime avevano risposto a un annuncio pubblicato dalla 28enne su Facebook, relativo alla locazione di un appartamento a Macerata per il periodo compreso tra il 28 giugno e il 9 agosto 2026. Dopo aver pattuito il canone complessivo di 750 euro, l’indagata aveva richiesto e ottenuto da ciascuno dei tre acquirenti un bonifico di 80 euro a titolo di acconto. Stabilito l’appuntamento per il 28 giugno davanti al condominio per la consegna delle chiavi e il saldo della somma residua, la donna non si è tuttavia presentata, rendendosi da quel momento del tutto irreperibile e bloccando i contatti con le vittime. Grazie ai riscontri sui flussi finanziari e sugli account social utilizzati, i Carabinieri della Stazione di Macerata sono risaliti all’identità della 28enne, deferendola alla Procura della Repubblica per il reato di truffa.

05/08/2026 13:20
Stalking alla moglie, 78enne allontanato dalle Marche: scatta il divieto di dimora

Stalking alla moglie, 78enne allontanato dalle Marche: scatta il divieto di dimora

Un nuovo provvedimento per tutelare una donna vittima di presunti atti persecutori arriva dal Maceratese. I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno notificato a un 78enne di origini foggiane, domiciliato a Montecosaro, una misura cautelare personale emessa dal Tribunale di Macerata. Nei confronti dell’uomo è stato disposto il divieto di dimora nella Regione Marche, misura che sostituisce il precedente regime degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scattato nell’ambito di un procedimento per il reato di atti persecutori ai danni della moglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti contestati sarebbero iniziati lo scorso 14 luglio a Monte San Giusto, con una serie di episodi caratterizzati da presunti appostamenti e minacce verbali nei confronti della donna. La vittima si era già rivolta alle autorità, ottenendo nei confronti del marito un ammonimento del Questore di Macerata, emesso il 9 giugno 2026 e notificato il giorno successivo. La donna si è inoltre riservata di presentare formale denuncia-querela. Per garantire la sicurezza della persona offesa, i Carabinieri avevano richiesto alla magistratura l’applicazione di misure più restrittive, tra cui il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, oltre all’utilizzo del braccialetto elettronico. Il giudice per le indagini preliminari ha infine disposto l’allontanamento dell’uomo dall’intero territorio regionale, ritenendo necessario il provvedimento per evitare ulteriori contatti con la vittima e garantire la sua tutela.   Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato sarà accertata definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

05/08/2026 13:15
Il calcio balilla conquista piazze e stadi: la firma è del maceratese Enzo Casadidio

Il calcio balilla conquista piazze e stadi: la firma è del maceratese Enzo Casadidio

Dal rumore delle stecche nei bar degli stabilimenti balneari alle piazze, agli stadi e alle grandi manifestazioni sportive. Il calcio balilla si prepara a vivere una nuova stagione e dietro questo rilancio c’è anche una firma marchigiana, quella del maceratese Enzo Casadidio, originario di Pieve Torina e presidente nazionale della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali). È stato proprio Casadidio a sottoscrivere a Roma il protocollo d’intesa tra FIGeST e Lega Nazionale Dilettanti, un accordo che punta a trasformare il calcio balilla in uno strumento sempre più diffuso di partecipazione, socialità e inclusione. La collaborazione resterà in vigore fino al 30 giugno 2027 e porterà tornei ed eventi dedicati alla disciplina all’interno delle iniziative organizzate dalla LND. Un risultato che rappresenta un importante riconoscimento per il percorso portato avanti dalla Federazione guidata da Casadidio, che negli ultimi anni ha lavorato per valorizzare i giochi tradizionali trasformandoli in vere discipline sportive riconosciute dal Coni. «La firma di questo protocollo rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta la nostra Federazione – ha dichiarato Enzo Casadidio –. Il calcio balilla è una disciplina sportiva riconosciuta che continua a crescere e che sa unire persone di età, esperienze e capacità differenti. Collaborare con la Lega Nazionale Dilettanti significa condividere una visione dello sport fondata sulla partecipazione, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle comunità». L’intesa prevede l’organizzazione di eventi promozionali e tornei nazionali in occasione delle manifestazioni della Lega Nazionale Dilettanti. FIGeST metterà a disposizione arbitri, formatori federali e regolamenti tecnici, mentre la LND supporterà il progetto attraverso la propria rete organizzativa e le società affiliate. Tra gli obiettivi anche quello di rafforzare il valore sociale del calcio balilla attraverso iniziative rivolte ai giovani, alle famiglie e alle persone con fragilità. Tra queste spicca il progetto “Vinciamo Insieme”, pensato per favorire l’inclusione attraverso lo sport.   Un percorso che parte da un gioco entrato nell’immaginario collettivo degli italiani: per generazioni il calcio balilla è stato il simbolo delle estati al mare, delle sfide improvvisate nei bar e dei pomeriggi trascorsi insieme. Ora, grazie anche al lavoro del presidente FIGeST originario dell’entroterra maceratese, punta a diventare sempre più protagonista nel panorama sportivo nazionale.

05/08/2026 13:00
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