Morrovalle, tre edifici storici da recuperare dopo il sisma: servono 11 milioni di euro
Tre edifici che raccontano secoli di storia, segnati dal sisma del 2016 e in attesa di tornare alla comunità: il recupero di Palazzo Vicoli, del Palazzo del Podestà e dell'ex Convento di San Francesco al centro dell'incontro avvenuto tra il sindaco di Morrovalle, Andrea Staffolani, e il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, dedicato al programma delle opere pubbliche dell’Amministrazione comunale.
L'appuntamento è stato l'occasione per un aggiornamento sul programma delle opere pubbliche dell'Amministrazione comunale. Per Palazzo Vicoli, uno degli edifici più importanti nel cuore del centro storico, al Comune sono già stati assegnati 4 milioni di euro per la ristrutturazione: il sindaco ha segnalato l'esigenza di un'integrazione del contributo, resa necessaria dall'aumento dei costi. Staffolani ha inoltre sottoposto all'attenzione del commissario due immobili di alto valore storico e culturale, per i quali l'Ente ha avanzato la richiesta di contributo.
Il primo è il Palazzo del Podestà, edificio trecentesco vincolato che chiude il lato sud di piazza Vittorio Emanuele II e ospita gli uffici tecnici comunali e la Pro Loco, per il quale si prevede il recupero. Il secondo è l'ex Convento di San Francesco, complesso adiacente all'Auditorium e dichiarato di interesse culturale. L'intervento mira a riportarlo alla piena funzionalità. Nel complesso, le istanze dell'Amministrazione comunale corrispondono a un fabbisogno stimato in circa 11 milioni di euro.

Il commissario Castelli ha raccolto le richieste del Comune, confermando la disponibilità a proseguire insieme il percorso previo il necessario confronto con il Presidente Acquaroli.
«Con il sindaco Staffolani abbiamo fatto il punto sulle priorità di Morrovalle – ha dichiarato il commissario Guido Castelli –. Il sisma del 2016 ha lasciato segni anche qui, su edifici che raccontano la storia e l'identità civica della comunità. La ricostruzione pubblica è la struttura portante della rinascita dei territori: non riguarda soltanto le pietre, ma i servizi e i luoghi della vita comunitaria. In questi anni, grazie al sostegno del Governo Meloni e al lavoro di squadra con la Regione Marche del presidente Acquaroli, l'Ufficio speciale ricostruzione e i sindaci, abbiamo impresso un deciso cambio di passo, passando dalle norme ai cantieri. Le istanze del Comune – ha concluso Castelli - sono puntuali e saranno approfondite con la massima attenzione, nel solco del metodo che ci guida fin dall'inizio: camminare insieme ai territori».
«Ringrazio il commissario Castelli per l'ascolto, la disponibilità e l'attenzione già dimostrata con il finanziamento di Palazzo Vicoli – ha affermato il sindaco Andrea Staffolani –. Abbiamo rappresentato alcune necessità del nostro territorio con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle priorità complessive della ricostruzione. Sono luoghi che custodiscono la memoria dei morrovallesi e ne accompagnano la vita quotidiana: vogliamo restituirli pienamente alla comunità. Proseguiremo il confronto con la struttura commissariale, con l'obiettivo di dare risposte concrete ai cittadini».



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