Aggiornato alle: 17:15 Lunedì, 5 Ottobre 2026 nubi sparse (MC)
Varie Serravalle di Chienti

Serravalle, dal terremoto del '97 a punto di riferimento per la comunità: encomio solenne per Padre Mario Minnicucci

mario_minnicucci

Il comune di Serravalle di Chienti ha conferito l’Encomio Solenne a Padre Mario Minnicucci, storico parroco del territorio, per l’attività pastorale, umana e sociale svolta al servizio della comunità. Un riconoscimento che guarda in particolare al lungo impegno del sacerdote al fianco della popolazione, iniziato nel novembre del 1997, pochi giorni dopo il terremoto che colpì il territorio.

L’onorificenza è stata accompagnata dalla consegna di una pergamena e di una targa ricordo. L'amministrazione comunale ha voluto così esprimere la gratitudine della cittadinanza nei confronti di una figura che, nel corso di quasi trent'anni, è diventata un punto di riferimento per generazioni di serravallesi.

Nato a Mogliano il 4 ottobre 1943, Padre Mario ha intrapreso il percorso religioso francescano dopo un periodo di formazione durato nove anni. La sua missione pastorale lo ha portato inizialmente a Fermo e successivamente a Castelfidardo. Poi, il 3 novembre 1997, il vescovo monsignor Francesco Fagiani lo inviò a Serravalle di Chienti, dove la popolazione era ancora alle prese con le conseguenze del terremoto.

In quei primi mesi il sacerdote visse direttamente la condizione degli sfollati. Senza neppure un alloggio stabile, trascorreva le giornate nella tendopoli della Protezione Civile, prestando particolare attenzione agli anziani e ai bambini. La sera trovava ospitalità presso il Beato Rizzerio di Muccia. Con la chiesa parrocchiale inagibile, le celebrazioni religiose si svolgevano all'interno di un grande tendone.

Fu in quella fase di emergenza che Padre Mario divenne una presenza costante per la comunità, attraverso la preghiera, la vicinanza alle persone e l'impegno quotidiano. Un rapporto destinato a proseguire anche una volta terminata l'emergenza.

Nel corso degli anni il parroco ha promosso numerose iniziative rivolte soprattutto ai giovani, organizzando campi scuola, gite e momenti di aggregazione. Tra le esperienze ricordate dall'amministrazione ci sono i campi di Montazzoli, in Abruzzo, con le escursioni alle Isole Tremiti, e quelli di Fermo. Numerosi anche i pellegrinaggi organizzati verso luoghi di fede come la Madonna dell'Ambro, Loreto, Santa Rita da Cascia e Assisi.

A Serravalle ha inoltre contribuito alla nascita e alla realizzazione di iniziative capaci di coinvolgere l'intera comunità, tra cui il Presepe Vivente e la Passione di Cristo, favorendo la partecipazione anche di persone tradizionalmente meno vicine alla vita parrocchiale.

Particolare attenzione è stata dedicata alle famiglie, con la celebrazione degli anniversari di matrimonio, e ai bambini e ai ragazzi, attraverso il catechismo, le recite di Natale e Pasqua e i numerosi momenti conviviali organizzati insieme alle catechiste e ai collaboratori della parrocchia.

Costante anche la vicinanza agli anziani e alle persone impossibilitate a muoversi, che Padre Mario ha continuato a raggiungere personalmente per la Comunione e per portare un segno di vicinanza, soprattutto durante le festività. Negli ultimi anni il sacerdote ha rivolto attenzione anche all'integrazione dei bambini provenienti da culture e religioni differenti.

Nel solco della tradizione francescana, le risorse raccolte sono state inoltre destinate alle necessità della comunità e alla tutela del patrimonio religioso. Padre Mario ha contribuito al recupero di diversi edifici ecclesiastici, tra cui le chiese di Gelagna Alta, dell'Immacolata e di Santa Croce.

La parrocchia di Serravalle, anche grazie alla presenza della cucina e della sala polivalente, è diventata nel tempo un luogo di accoglienza non soltanto per i fedeli, ma anche per i pellegrini della Via Lauretana e per l'intera comunità.

Il legame costruito negli anni non si è limitato a Serravalle. Padre Mario ha mantenuto rapporti di affetto anche con i fedeli delle precedenti parrocchie di Fermo e Castelfidardo. In occasione del cinquantesimo anniversario della sua attività sacerdotale è stato inoltre ricevuto a Roma da Papa Francesco, in un incontro particolarmente significativo nel suo percorso religioso.

Oggi, alla vigilia degli 83 anni, Padre Mario continua la sua missione pastorale a Serravalle di Chienti. "L'attività svolta da Padre Mario costituisce una testimonianza concreta di dedizione al prossimo e di impegno a favore della comunità. Il suo operato ha superato negli anni i confini della missione spirituale, diventando un autentico servizio rivolto a tutta Serravalle di Chienti", sottolinea il sindaco Rinaldo Rocchi.

Con l'Encomio Solenne, il Comune ha voluto riconoscere pubblicamente il percorso di un sacerdote che ha accompagnato la comunità nei momenti più difficili, a partire dall'emergenza del terremoto del 1997, continuando negli anni a essere una presenza nella vita religiosa, sociale e comunitaria di Serravalle di Chienti.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni