Determinare l'ora del decesso con un algoritmo: Unimc e Unicam brevettano un nuovo metodo medico-legale
Un sistema informatico capace di integrare temperatura corporea e analisi dell’umor vitreo per aiutare a determinare quanto tempo è trascorso dal decesso. È questa l’idea alla base del brevetto per invenzione industriale “Metodo per determinare un’epoca di morte di un cadavere”, sviluppato congiuntamente dall’Università di Macerata e dall’Università di Camerino e presentato oggi al Politeama di Tolentino.
Il nuovo strumento nasce dalla collaborazione tra un gruppo interdisciplinare di ricercatori che ha messo insieme competenze medico-legali, informatiche e matematiche per affrontare uno dei problemi più complessi della medicina legale: la determinazione dell’intervallo post-mortem, ovvero la stima del tempo trascorso dalla morte.
Inventori del metodo sono Roberto Scendoni, Mariano Cingolani, Piergiorgio Fedeli, Laura Baldelli, Giovanni Bianchini e Luca Tomassini. Il brevetto era stato depositato il 30 aprile 2024 e ha ottenuto la concessione da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 25 maggio 2026.
Il sistema non si basa su un unico parametro né propone una nuova formula per stabilire l'epoca della morte. L'innovazione consiste nel mettere a sistema diversi strumenti di calcolo già disponibili, consentendo di confrontare le formule utilizzate per l'analisi dell'umor vitreo con i dati relativi alla temperatura corporea.
L’umor vitreo è il liquido trasparente presente all’interno dell’occhio e rappresenta uno degli elementi che possono essere analizzati in ambito medico-legale. Nel corso degli anni la ricerca scientifica ha elaborato diverse formule per utilizzare i dati biochimici ricavati da questo liquido nella stima dell’intervallo post-mortem. Formule differenti, tuttavia, possono restituire risultati diversi.
Il metodo sviluppato da Unimc e Unicam consente quindi di utilizzare e confrontare le diverse formule relative all’umor vitreo e di affiancarne i risultati alla valutazione della temperatura corporea. I dati vengono poi restituiti attraverso un sistema di lettura convenzionale, ispirato a strumenti già consolidati nella pratica medico-legale, come il nomogramma di Henssge.
Un altro elemento caratterizzante è la possibilità di aggiornare l’applicazione con nuove formule e nuovi risultati della ricerca scientifica, rendendo il sistema potenzialmente utilizzabile anche in futuro senza dover ripartire da zero.
L’applicazione non è pensata per sostituire il medico legale, ma per fornire un supporto nell’integrazione e nell’interpretazione dei dati disponibili, mettendo in relazione informazioni che normalmente devono essere valutate attraverso strumenti e metodologie differenti. Lo stesso sistema può essere utilizzato nell’ambito della ricerca scientifica, facilitando il confronto tra i diversi metodi di stima dell’intervallo post-mortem e la verifica della loro applicabilità in differenti contesti.
Alla presentazione al Politeama di Tolentino sono intervenuti i rettori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino, John McCourt e Graziano Leoni, insieme al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. Sono inoltre intervenute Claudia Cesari, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’UniMC, e Lucia Ruggeri, direttrice della Scuola di Giurisprudenza dell’UniCam, oltre agli inventori del brevetto.
"È motivo di grande soddisfazione perché si tratta del primo brevetto dell’Università di Macerata", ha commentato il rettore John McCourt, sottolineando come il risultato sia nato dalla collaborazione tra competenze differenti e rappresenti un esempio delle possibilità offerte dal confronto tra discipline e tra Atenei.
Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni, che ha evidenziato come il progetto dimostri concretamente il valore della ricerca e della collaborazione tra le due Università. "È una soddisfazione vedere un gruppo di studiosi delle nostre Università lavorare insieme", ha dichiarato, ricordando anche il percorso di collaborazione avviato dai due Atenei nell’interesse del territorio.

cielo sereno (MC)
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