Una proposta di riqualificazione del territorio e di valorizzazione delle aree fluviali arriva da Piediripa, dove si rilancia l’idea di un parco fluviale lungo il fiume Chienti. L’intervento è stato presentato da Andrea Blarasin, candidato al Consiglio Comunale per Fratelli d’Italia, che lo indica come un progetto strategico per la frazione e per l’intera città.
«Si tratta di un’idea a cui lavoro da tempo e per la quale esiste già una base progettuale che può essere aggiornata e sviluppata – spiega Blarasin –. L’obiettivo è restituire centralità al rapporto tra la frazione e il fiume, trasformando un’area oggi poco valorizzata in un luogo fruibile, sicuro e vivo».
Il progetto del parco fluviale prevede la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili, aree verdi attrezzate, spazi gioco per bambini e zone di aggregazione per famiglie e giovani. L’idea include anche aree dedicate alla sosta e alla convivialità, con punti ristoro e spazi per attività all’aperto immersi nel contesto naturale del Chienti.
Particolare attenzione, secondo la proposta, sarebbe riservata anche agli aspetti ambientali e alla tutela del territorio, con interventi mirati alla valorizzazione del corso d’acqua e alla prevenzione del degrado.
«Un intervento di questo tipo rappresenterebbe non solo un miglioramento della qualità della vita per i residenti di Piediripa, ma anche un’opportunità di riqualificazione urbana e ambientale. Inoltre – sottolinea Blarasin – la valorizzazione delle aree fluviali può contribuire alla prevenzione del degrado e al contenimento dell’erosione del suolo».
La proposta prevede inoltre l’avvio di un percorso operativo che parta dall’aggiornamento del progetto preliminare e dalla ricerca di finanziamenti attraverso bandi regionali, ministeriali ed europei dedicati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione delle aree verdi e fluviali.
«Piediripa ha bisogno di progetti che guardino al futuro e che sappiano coniugare sviluppo, vivibilità e attenzione all’ambiente – conclude Blarasin –. Il parco fluviale del Chienti può diventare un elemento identitario della frazione e un punto di riferimento per tutta la città».
Il leader nazionale di Noi Moderati Maurizio Lupi sarà a Macerata per l’evento conclusivo della campagna elettorale della lista “Noi Moderati – Civici Marche | Macerata Unica”, a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. L’appuntamento politico è fissato per giovedì 21 maggio, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presso il Ristorante Di Gusto, nel cuore della città, dove sostenitori, candidati e cittadini potranno prendere parte all’incontro pubblico di chiusura della campagna elettorale della lista civica e moderata.
Accanto a Lupi interverrà anche Matteo Pompei, presidente di Civici Marche, figura di riferimento del progetto territoriale che sostiene la coalizione di centrodestra a Macerata. La presenza congiunta dei rappresentanti nazionali e regionali del movimento conferma l’attenzione politica verso la competizione amministrativa maceratese e il forte sostegno al percorso civico avviato in città.
Nel corso dell’iniziativa saranno affrontati i principali temi al centro del programma elettorale: sviluppo economico, rilancio del centro storico, sicurezza urbana, sostegno alle attività produttive, valorizzazione del territorio e attenzione ai servizi rivolti alle famiglie e ai cittadini. L’incontro rappresenterà anche un momento di confronto diretto con la cittadinanza, con l’obiettivo di condividere idee, proposte e priorità per il futuro amministrativo di Macerata.
L’evento concluderà ufficialmente la campagna elettorale della lista “Noi Moderati – Civici Marche | Macerata Unica”, che nelle ultime settimane ha promosso incontri pubblici, iniziative territoriali e momenti di ascolto in diversi quartieri della città, puntando su una proposta politica moderata, civica e vicina alle esigenze concrete del territorio.
Attesa inoltre la partecipazione di candidati, amministratori locali, rappresentanti del mondo civico e sostenitori della coalizione, in un appuntamento che si preannuncia come uno degli ultimi momenti pubblici di confronto prima del voto. L’evento è aperto alla cittadinanza e agli organi di informazione.
Paolo Crepet torna a teatro con “Riprendersi l’Anima”, il nuovo spettacolo che il prossimo 26 agosto 2026 alle ore 21 approderà all’Arena Sferistereo di Macerata per una serata dedicata alla riflessione, alle emozioni e alla riscoperta di sé.
Organizzato da Mia Eventi Live in collaborazione con Charlotte, il monologo si presenta come un intenso viaggio attraverso le fragilità e le contraddizioni della società contemporanea, dominata dall’algoritmo, dall’isolamento digitale e da una crescente omologazione sociale.
Con il suo stile diretto e provocatorio, lo psichiatra e sociologo invita il pubblico a fermarsi, ad ascoltarsi e a recuperare quella parte autentica spesso soffocata dal conformismo e dalla velocità del mondo moderno.
“Riprendersi l’Anima” non sarà soltanto una lezione teatrale, ma un vero e proprio rito collettivo che punta a rimettere al centro emozioni, creatività e libertà individuale. Attraverso riflessioni profonde e momenti di forte impatto emotivo, Crepet affronta il rischio di una società che ha smarrito la capacità di sognare e di coltivare relazioni autentiche.
Lo spettacolo si concentra sul valore della cura del proprio mondo interiore, sulla felicità come percorso personale e sul bisogno di rompere le catene della comodità e dell’approvazione sociale. Un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai loro genitori, chiamati a ritrovare il coraggio dell’imperfezione e della sensibilità umana.
L’obiettivo dichiarato è quello di “sabotare la rassegnazione” e tornare a sentire davvero, oltre gli schermi e le dinamiche imposte dalla società digitale.
I biglietti sono già disponibili al botteghino del teatro e online sui circuiti TicketOne e Vivaticket.
La campagna elettorale per le imminenti elezioni amministrative entra nel vivo e il Terzo Polo accende i riflettori sulla sicurezza dei quartieri, mettendo nel mirino la gestione delle opere pubbliche e del Pnrr a Macerata. Con una nota congiunta, il candidato sindaco Mattia Orioli e Riccardo Cogliandro, segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico e candidato al Consiglio comunale, denunciano lo stato di isolamento in cui ha versato a lungo una delle zone più popolose della città, chiedendo un piano straordinario e definitivo.
"In questa campagna elettorale ci siamo caratterizzati per proposte concrete e lungimiranti - spiegano Orioli e Cogliandro -. Nel programma presentato agli elettori abbiamo toccato tutti i problemi che affliggono la città, offrendo soluzioni definitive. Collevario, purtroppo, è stato per lungo tempo lontano dai radar della politica, ed è stato attenzionato solo negli ultimi mesi in vista della scadenza elettorale. Il quartiere necessita invece di un intervento profondo e complicato, perché il rischio idrogeologico rappresenta una vera spada di Damocle per gli abitanti".
I due esponenti del Terzo Polo indicano come simbolo dell'urgenza l'arteria principale del quartiere, definendo una vera e propria vergogna lo stato in cui versa l'asfalto e la sede stradale di via Verga. Di fronte al recente annuncio dell'amministrazione uscente e dell'assessore ai lavori pubblici circa l'intercettazione di fondi pari a 2,6 milioni di euro per il contenimento dell'area compresa tra via Verga e via Pavese, la replica dei candidati è netta.
Pur commentando positivamente lo stanziamento con un "bene, era ora", Orioli e Cogliandro sollevano forti dubbi sull'efficacia reale del progetto. "Siamo sicuri che sia sufficiente quanto previsto per mettere in sicurezza Collevario? Non è forse urgente affrontare la questione complessivamente? In passato sono stati effettuati molti studi tecnici, i quali avevano indicato in una somma superiore ai 10 milioni di euro l’importo utile a un intervento più esteso e quindi realmente definitivo per gli abitanti di questo grande quartiere".
L'attacco si sposta poi sulla programmazione economica a lungo termine. Il Terzo Polo ricorda come i fondi europei del Fesr, quelli ministeriali e soprattutto il Pnrr prevedano a livello nazionale un importo di ben 4 miliardi di euro dedicato specificamente al rischio idrogeologico per gli interventi da concludersi entro giugno 2026. Secondo Orioli e Cogliandro, i fondi europei potevano e dovevano essere programmati e spesi meglio sul territorio comunale.
A testimoniare lo stato di abbandono del quartiere, i due candidati indicano infine lo scheletro di un palazzo mai terminato, situato sempre in via Verga. In un periodo storico in cui il costo alle stelle degli affitti e degli appartamenti rappresenta un vero problema sociale, il recupero di quella struttura permetterebbe secondo il Terzo Polo un aumento dell’offerta abitativa, volto a ridurre il divario tra domanda e offerta a tutto vantaggio delle giovani coppie e delle fasce più fragili. "Le elezioni amministrative di domenica e lunedì - concludono i candidati - sono un’occasione unica per scegliere tra diverse culture politiche e tra opposte visioni amministrative".
Si è aperto oggi, 19 maggio, all’Università di Macerata il Recruiting Day “Lavoro e Autoimpiego nei Territori del Cratere”, iniziativa promossa dalla Struttura Commissariale Sisma 2016 insieme a Regione Marche, Sviluppo Lavoro Italia, Università di Macerata, istituzioni locali e rete dei Centri per l’Impiego.
Due giornate dedicate a occupazione, orientamento e autoimpiego con l’obiettivo di creare nuove opportunità per chi vive nei territori colpiti dal sisma del 2016 e per chi desidera tornare a costruire il proprio futuro nell’Appennino centrale.
All’evento partecipano oltre 30 imprese del territorio, con più di 140 posizioni aperte nei settori industria, retail, grande distribuzione, tessile, calzaturiero, hospitality, ristorazione, servizi, edilizia e impiantistica. Sono più di 160 i candidati iscritti ai colloqui. Nell’area dell’“Orto dei Pensatori” sono inoltre attivi desk informativi, laboratori di orientamento all’autoimpiego e attività di accompagnamento alla creazione d’impresa.
Il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha sottolineato come la ricostruzione non possa limitarsi alle opere materiali, ma debba tradursi anche in nuove opportunità di lavoro e crescita sociale.“In questi anni – ha dichiarato – abbiamo costruito una rete tra istituzioni, università, imprese e Centri per l’Impiego per rafforzare il legame tra formazione, innovazione e occupazione. Grazie anche a Next Appennino sono state sostenute centinaia di iniziative imprenditoriali e continuiamo a investire su giovani, autoimpiego e inclusione sociale”.
Sulla stessa linea anche l’assessore regionale Tiziano Consoli, che ha evidenziato l’impegno della Regione Marche nel rafforzamento dei servizi per il lavoro e nella valorizzazione di giovani e donne.“L’obiettivo – ha spiegato – è creare una rete efficace tra pubblico e privato capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta occupazionale”. Consoli ha inoltre ricordato il ruolo del Piano Integrato per l’Autoimpiego, che offrirà ai cittadini strumenti concreti per sviluppare idee imprenditoriali attraverso laboratori gratuiti e percorsi di accompagnamento.
Il rettore dell’Università di Macerata, John Mc Court, ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo accademico:“Parlare di lavoro significa costruire fiducia e prospettive. L’Università è impegnata a creare ponti tra formazione e occupazione, accompagnando studenti e cittadini verso nuove opportunità professionali”.
La giornata di domani, 20 maggio, sarà dedicata in particolare al collocamento mirato delle persone con disabilità, con uno spazio specifico di incontro tra domanda e offerta di lavoro per favorire inclusione sociale e occupazionale.
Durante l’inaugurazione si è svolto anche il Tavolo Tecnico Istituzionale “Lavoro e autoimpiego nei territori del cratere”, occasione di confronto tra istituzioni e stakeholder locali sulle opportunità offerte dal Fondo Nazionale Autoimpiego. Dal confronto è emerso con forza il problema del mismatch tra domanda e offerta di lavoro: molte aziende faticano infatti a reperire competenze tecniche e specialistiche adeguate, nonostante l’aumento delle opportunità occupazionali.
Il Recruiting Day di Macerata rappresenta una nuova tappa del percorso avviato nei mesi scorsi con iniziative analoghe ad Ascoli Piceno, L’Aquila e Foligno. Un progetto che punta a rafforzare il mercato del lavoro nei territori colpiti dal sisma e a sostenere la crescita economica e sociale delle comunità dell’Appennino centrale.
Importanti anche i dati illustrati durante l’evento. Secondo le elaborazioni Cresme su fonti Istat, Inps e Ministero del Lavoro, tra il 2027 e il 2029 il programma di ricostruzione e Next Appennino potrebbe generare un incremento del Pil reale di 3,8 miliardi di euro e oltre 18.500 nuovi occupati nelle quattro regioni del cratere. Le Marche risultano il territorio con l’impatto più significativo, con una crescita del Pil del 3,87% e oltre 8.300 posti di lavoro aggiuntivi.
Segnali positivi emergono anche sul fronte occupazionale: rispetto al 2022 si registra una crescita del 6,4% dei nuovi posti di lavoro, percentuale che sale al 12,4% nei comuni maggiormente colpiti dal terremoto. Numeri che confermano come investimenti, formazione e sviluppo delle competenze possano rappresentare un motore concreto di rilancio per l’Appennino centrale.
Particolare attenzione viene infine riservata a inclusione sociale e autoimpiego. Il modello sviluppato nei territori del sisma è infatti alla base del nuovo Piano Integrato Autoimpiego promosso a livello nazionale insieme a Regioni, Invitalia, Unioncamere e Sviluppo Lavoro Italia. Previsti sportelli territoriali dedicati soprattutto a donne inattive e persone in difficoltà, con l’obiettivo di accompagnarle verso percorsi di formazione, occupazione e imprenditorialità.
In merito alle notizie che stanno circolando online relative a presunti concerti degli artisti Sal Da Vinci e Fiorella Mannoia a Civitanova Marche, il Comune precisa che "tali eventi non si terranno in città". "Da verifiche effettuate, è probabile che vi sia stato un equivoco con il calendario dell’Arena del Mare di Sabaudia, dove invece i concerti risultano annunciati", si legge ancora nella nota del Comune.
"L'amministrazione comunale invita pertanto cittadini e organi di informazione a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Comune, attraverso i quali vengono fornite tempestivamente tutte le comunicazioni relative agli eventi e alle iniziative sul territorio", conclude la nota.
La continuità significa riprendere il cammino dalle impronte lasciate nel passato, con la stessa ambizione di sempre. La Pallavolo Macerata è fiera di annunciare le prime due pedine della stagione sportiva 2026/2027, che vedrà ancora i colori biancorossi protagonisti nel campionato di Serie A2.
Si parte dalle conferme: Romano Giannini e Dylan Leoni saranno ancora alla guida tecnica della formazione maceratese. Una scelta quasi naturale, maturata dopo il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e soprattutto alla luce della crescita mostrata da un gruppo che ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque. Cambieranno alcuni interpreti, ma non l’entusiasmo e la voglia di lavorare dei due tecnici, già proiettati verso le sfide del futuro.
Reduci dall’esperienza alle Finali Nazionali Under 19, dove hanno accompagnato il gruppo giovanile fino a uno storico undicesimo posto in Italia, i due allenatori si concederanno ora qualche settimana di meritato riposo prima di tornare al lavoro al Banca Macerata Forum.
“Voglio continuare a imparare da Romano, un allenatore brillante e professionale sia in Serie A che nel settore giovanile. So di poter crescere ancora in un’esperienza stimolante e in una pallavolo di altissimo livello – afferma l’assistant coach Dylan Leoni –. Lavoriamo e studiamo ogni dettaglio per fare la differenza anche in un singolo punto, ed è questo il bello. Quella appena conclusa è stata una stagione meravigliosa e non vedo l’ora di ricominciare”.
A lui fa eco il confermatissimo head coach biancorosso Romano Giannini:
“Sono molto felice del rinnovo. In parte era una possibilità già prevista, ma la stagione disputata quest’anno ha sicuramente rafforzato la volontà reciproca di continuare insieme. Nel nostro ambiente c’è sempre la possibilità che società e allenatori facciano valutazioni diverse, ma questo non è stato il nostro caso: sia io che la società volevamo proseguire questo percorso e cercare di fare ancora meglio.
Avere la possibilità di lavorare con lo stesso staff mi dà ancora più forza e consapevolezza. Anche il rapporto professionale con Dylan si è rivelato molto positivo: per lui era un esordio in categoria, ma si è dimostrato un compagno di battaglie estremamente valido. Non avevo dubbi, perché conosco bene le sue qualità e sono davvero contento di continuare a collaborare con lui.
Sappiamo che il campionato di Serie A2 alza ogni anno il proprio livello qualitativo e che la prossima stagione sarà ancora più difficile. Noi però vogliamo farci trovare pronti. Macerata può continuare a recitare un ruolo importante, pur confrontandosi con società che ogni anno costruiscono roster molto forti per puntare al salto di categoria.
Il nostro obiettivo è confermarci, ripetere quanto di buono fatto quest’anno e, perché no, provare anche ad alzare ulteriormente l’asticella. Sarà il campionato a dirci dove potremo arrivare, così come sarà determinante la squadra che riusciremo a costruire. Le conferme già arrivate e gli acquisti effettuati ci permettono di dare continuità a un progetto che ha voglia di dimostrare, a Macerata e a tutta la pallavolo marchigiana, quanto questa società sia ormai consolidata e determinata a migliorarsi anno dopo anno”.
Sono iniziati i lavori di riqualificazione del campo da calcio del quartiere di Santa Maria Apparente, un intervento da 1 milione di euro che la Giunta comunale ha approvato nel mese di settembre dopo le modifiche al progetto apportate in conformità ai pareri acquisiti dal Coni ed Lnd.
Per il finanziamento il Comune ha acceso un mutuo a tasso fisso con il totale abbattimento degli interessi della durata di 10 anni.
L’impresa affidataria è la Delfino sport srl di Mosciano Sant’Angelo (TE), che ha offerto un ribasso d’asta del 6%. La ditta ha 120 giorni di tempo per consegnare i lavori di riqualificazione dell’area che si estende su un totale di 680 mq.
Il campo sarà realizzato con manto in erba artificiale di ultima generazione, e saranno acquistate nuove porte e panchine. Saranno effettuati anche lavori di ripristino di una porzione di recinzione, un nuovo impianto di irrigazione, una cisterna per recupero dell’acqua. Si procederà inoltre all’asfaltatura di un tratto che conduce alla struttura.
“L’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – sta portando avanti politiche concrete di valorizzazione degli impianti sportivi della città, per garantire strutture moderne e funzionali ai giovani che praticano lo sport e favorire le attività delle società locali. Tra pochi mesi anche il quartiere di Santa Maria Apparente potrà contare su un impianto completamente riqualificato a servizio della comunità”.
La progettazione è a cura dell’Ufficio tecnico comunale, Marco Orioli, Matteo Baldassarri e Arianna Nasini.
Torna anche quest’anno Civitanova Tricolore – Di Verde, di Bianco, di Rosso, il contenitore di eventi promosso dall’Azienda Teatri e dal Comune di Civitanova Marche in occasione della Festa della Repubblica italiana.
La terza edizione della manifestazione, presentata oggi nel corso della conferenza stampa del 19 maggio 2026 alla presenza delle associazioni e delle realtà coinvolte, si conferma come l’anteprima ufficiale della stagione estiva cittadina, con un programma ricco di musica, spettacoli, cultura, animazione e iniziative per famiglie.
Grandi protagonisti saranno due ospiti d’eccezione: Nek, atteso per un concerto gratuito in piazza XX Settembre, e Marco Melandri, che vestirà i panni di DJ per una serata tutta da ballare.
Il cartellone prenderà il via venerdì 29 maggio alle 21.15 al teatro Annibal Caro con il Concerto di Fiati Giuseppe Verdi di Tolentino. L’orchestra di fiati e percussioni, composta da 35 musicisti, porterà in scena Danzón, un percorso musicale dedicato alla danza e alle tradizioni sonore del mondo, a cura dell’Associazione Musicale Nazareno Gabrielli in collaborazione con l’assessorato al Turismo, Eventi e Spettacolo.
Grande attesa anche per lunedì 1° giugno, quando piazza XX Settembre si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto con Love Hit, l’evento speciale per celebrare i 50 anni di Multiradio. Dodici DJ si alterneranno in consolle proponendo i grandi successi dagli anni Settanta a oggi, accompagnati da ballerini, visual, effetti speciali e gadget. Special guest della serata sarà proprio Marco Melandri DJ. L’evento è organizzato in collaborazione con Eclissi Eventi e sarà a ingresso libero.
Il 2 giugno il programma si aprirà già dalle ore 9 sul lungomare sud con il Mercatino Tricolore, che fino alle 20 ospiterà artigianato artistico, vintage, creatività e prodotti tipici, a cura di D&Co Eventi e in collaborazione con l’assessorato al Commercio.
Nel pomeriggio, dalle 16 al Lido Cluana, spazio ai più piccoli con Strega Comanda Tricolor, tra animazione, giochi, laboratori e spettacoli organizzati da numerose associazioni del territorio. All’interno dell’iniziativa troverà spazio anche Ri-giochiamo, il mercatino-baratto realizzato dai bambini per promuovere riuso e condivisione.
Il momento clou della manifestazione arriverà alle 21.15 in piazza XX Settembre, dove Nek salirà sul palco per una tappa gratuita del suo Hits Live, nell’ambito della rassegna Risuona la Piazza. Il cantante ripercorrerà i suoi più grandi successi, da Laura non c’è a Fatti avanti amore, passando per Sei grande, Lascia che io sia e Almeno stavolta, in una serata pensata per far cantare tutta la piazza.
Per tutta la durata dell’evento, Palazzo Sforza, corso Umberto I e piazza Conchiglia saranno illuminati con i colori del tricolore. In programma anche visite guidate alla Pinacoteca Moretti e al teatro Annibal Caro, il film Il figlio più bello al cinema Cecchetti, il torneo di basket Assist all’inclusione, la presentazione del libro Il ritorno di Marilyn di Elisa Recchi e le mostre del Museo Magma, a partire da Manifesti immaginari di Maria Teresa Kidikimo.
Non mancherà inoltre lo spazio dedicato all’enogastronomia con Sapori italiani della festa, lo stand della Pro Loco aperto l’1 e il 2 giugno in corso Dalmazia.
Durante la presentazione ufficiale, la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha definito Civitanova Tricolore “una grande festa che darà l’apertura ufficiale alla stagione estiva”. Il vicesindaco Claudio Morresi ha sottolineato come la manifestazione sia “pensata per tutti”, mentre l’assessore al Turismo Mara Orazi ha parlato di un format “sempre più attrattivo anche sotto il profilo turistico”.
La manifestazione è promossa dall’Azienda dei Teatri insieme al Comune di Civitanova Marche e a numerose associazioni e partner privati del territorio.
L’etica dell’intelligenza artificiale entra nel cuore delle politiche pubbliche sul lavoro anche con il contributo dell’Università di Macerata. Benedetta Giovanola, professoressa ordinaria di Etica a UniMc, studiosa di rilievo nazionale e internazionale sui temi dell’etica digitale, della giustizia sociale e della governance dell’IA, è stata nominata componente della Commissione Etica dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Giovanola titolare della cattedra Jean Monnet "Ethics for inclusive digital Europe" e co-titolare della cattedra Unesco "AI Ethics and Practical Wisdom", porterà nella Commissione una competenza consolidata sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti e dignità della persona.
La Commissione, presieduta da Paolo Benanti e composta anche da Angela Condello, Mario De Caro e Adriano Fabris, avrà il compito di offrire guida, valutazione e supervisione etica alle attività e alle proposte dell’Osservatorio. Al centro del suo lavoro ci saranno valori fondamentali come tutela della dignità umana, non discriminazione, trasparenza, equità, inclusione, protezione dei lavoratori e responsabilità nell’uso dei sistemi di intelligenza artificiale. L’Osservatorio ministeriale nasce con l’obiettivo di definire una strategia sull’utilizzo dell’IA in ambito lavorativo, monitorarne l’impatto sul mercato del lavoro e individuare i settori maggiormente interessati da questa trasformazione.
“Questa nomina è motivo di grande soddisfazione per l'Università di Macerata – commenta il rettore John McCourt – perché valorizza il contributo che le scienze umane e sociali possono offrire alle grandi trasformazioni del nostro tempo. L’intelligenza artificiale non è soltanto una questione tecnologica: riguarda il lavoro, i diritti, le relazioni sociali, la qualità della democrazia. La presenza della professoressa Giovanola in questa Commissione conferma il ruolo di UniMc come luogo di ricerca capace di parlare ai processi decisionali del Paese”.
Due giornate intense e cariche di emozioni quelle promosse dal Panathlon International Area 5, in collaborazione con il Panathlon Club di Macerata, che hanno avuto come protagonista la pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una campionessa del pattinaggio su ghiaccio la cui storia personale e sportiva rappresenta un esempio straordinario di dedizione, sacrificio e attaccamento ai valori autentici della vita e dello sport.
Nel pomeriggio del 14 maggio, l’atleta accompagnata in Municipio dalle alte cariche del Panathlon Club, è stata accolta dall’assessore allo Sport del Comune di Macerata e dalle autorità regionali, ricevendo un riconoscimento per il suo valore sportivo e civico. Successivamente ha preso parte alla conviviale organizzata dal Panathlon Club Macerata presso il Teatro Filarmonica della città.
La mattina del 15 maggio, invece, la campionessa ha incontrato gli studenti nell’aula magna dell’ITE “A. Gentili” di Macerata, dando vita a un momento di confronto particolarmente partecipato e significativo.
In tutti gli appuntamenti è emersa non soltanto la grandezza atletica di Francesca Lollobrigida, ma anche il suo profondo spessore umano ed etico. La campionessa ha trasmesso un messaggio forte e autentico: lo sport come vera scuola di vita. La pratica sportiva, infatti, insegna ad affrontare la fatica, gli errori, le sconfitte e i momenti difficili, preparando le persone a gestire le sfide quotidiane anche al di fuori del contesto agonistico.
Si parlerà di neoplasia della mammella, diagnosi precoce e nuove prospettive terapeutiche venerdì 22 maggio al Cosmopolitan di Civitanova Marche, dove a partire dalle ore 8.30 si terrà il convegno promosso dai responsabili scientifici Nicola Battelli, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Macerata, e Paolo Decembrini Cognigni, responsabile della Senologia.
L’iniziativa riunirà specialisti e professionisti delle diverse discipline coinvolte nel percorso diagnostico e terapeutico del tumore al seno, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti conoscenze scientifiche e sui modelli di presa in carico del paziente oncologico.
“Il tumore della mammella rappresenta la forma più comune di cancro nelle donne. Negli ultimi anni – sottolinea il dottor Nicola Battelli – si è assistito a un significativo miglioramento della prognosi grazie ai programmi di diagnosi precoce e ai nuovi trattamenti, che richiedono un’integrazione sempre più stretta tra le diverse competenze specialistiche”.
Durante il meeting verranno affrontati temi legati alla prevenzione, alla gestione clinica della malattia e all’evoluzione delle terapie, mettendo in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare nella cura della paziente.
Il convegno prevede inoltre un momento dedicato ai cittadini, che avranno la possibilità di incontrare gli esperti del settore in uno spazio di confronto e approfondimento, pensato per favorire informazione, consapevolezza e condivisione sui temi della salute e della prevenzione oncologica.
Un cambiamento strutturale per alleggerire la pressione sui pronto soccorso marchigiani, ridurre il sovraffollamento e velocizzare i ricoveri. La Giunta regionale ha approvato una delibera che introduce nuove misure operative per contrastare il fenomeno del boarding, ovvero la lunga e spossante permanenza nei locali dell'emergenza-urgenza di quei pazienti già destinati al ricovero ma bloccati in barella in attesa che si liberi un posto letto nei reparti.
Il piano punta a ridisegnare i flussi assistenziali, sfruttando in modo strategico le strutture territoriali. "È un primo passo per migliorare l’organizzazione del sistema", spiega l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.
"In attesa di un progressivo rafforzamento dei posti letto sul territorio, su cui stiamo lavorando per i prossimi anni, interveniamo subito sui percorsi - prosegue Calcinaro -: una quota di posti negli Ospedali di Comunità sarà riservata proprio ai pazienti provenienti dal pronto soccorso e a quelli stabilizzati in uscita dai reparti per acuti. In questo modo favoriremo il turn-over, renderemo i percorsi più fluidi e libereremo posti negli ospedali principali".
Il cuore del provvedimento si focalizza sulla gestione quotidiana dei flussi ospedalieri. La delibera impone alle sezioni sanitarie una programmazione rigida e giornaliera dei posti letto disponibili. Alle singole aziende sanitarie viene espressamente richiesto di distribuire le dimissioni dei pazienti lungo tutto l'arco della settimana, fine settimana compresi, modificando e modulando le attività interne in base ai periodi dell'anno a maggiore affluenza, come le festività o le classiche epidemie stagionali.
Per rendere efficiente il piano, la Regione punterà sul potenziamento dei sistemi informatici, che dovranno monitorare in tempo reale e in modo trasparente la disponibilità dei letti in ogni reparto.
L'organizzazione interna degli ospedali vedrà il rafforzamento di due figure chiave per la gestione dei pazienti. La prima è il bed manager, il professionista responsabile della gestione e dell'assegnazione dei ricoveri a livello centrale. La seconda è il flow manager, che opererà direttamente all'interno dei pronto soccorso per coordinare i percorsi delle persone ed evitare rallentamenti nell'assistenza.
Nelle situazioni di massima pressione, e laddove la logistica dei singoli ospedali lo consenta, verranno inoltre attivate delle unità temporanee di supporto al pre-ricovero e alle dimissioni, strutture nate per gestire i passaggi di ingresso e uscita alleggerendo il carico sulle prime linee dell'emergenza.
Le nuove linee guida, condivise con i professionisti della sanità marchigiana, segnano l'inizio di un percorso organizzativo progressivo. Sarà compito dell'Ars (Agenzia Regionale Sanitaria) istituire un gruppo di coordinamento multiprofessionale per monitorare costantemente i risultati, definire indicatori comuni e promuovere modelli uniformi in tutte le province, con l'obiettivo finale di garantire risposte più rapide e cure più efficaci ai cittadini.
Il celebre Museo Cinema a Pennello di Montecosaro, l'unica realtà al mondo interamente dedicata alla storia dell'illustrazione cinematografica, sbarca nuovamente in Sicilia per un appuntamento di grandissimo prestigio. Dal 23 maggio al 14 giugno, le sale del Palazzo della Cultura di Catania ospiteranno la mostra “Sicilia e Italia nel Cinema a Pennello”, un imponente percorso espositivo inserito nel cartellone ufficiale del festival Etna Comics e curato da Marco Grasso e Paolo Marinozzi.
L'evento rappresenta il terzo grande omaggio del museo marchigiano al pubblico siciliano, dopo il successo delle rassegne di Taormina nel 2018 e una prima esposizione catanese nel 2023. Per questa edizione 2026, la mostra propone un tuffo nostalgico e spettacolare nella memoria collettiva attraverso 50 bozzetti pittorici originali (realizzati a tempera su carta Fabriano), oltre a una ricchissima collezione di locandine, manifesti d'epoca, brochure, dischi cinematografici e fotobuste che racontano l'epoca d'oro in cui i cartelloni dipinti sui muri delle città erano capaci di riassumere l'intera magia di un film.
L'esposizione di Catania è solo l'ultimo traguardo di un circuito che negli anni ha visto le opere custodite a Montecosaro viaggiare verso mete illustri come Roma, Napoli, Sanremo, Rimini, Lucca e Brescello. Da ben 15 anni, la struttura maceratese – inaugurata nel 2011 dalla diva Claudia Cardinale e visitata nel tempo da giganti dello spettacolo come Carlo Verdone, Lucio Dalla, Gina Lollobrigida, Giancarlo Giannini e le gemelle Kessler – attira ogni giorno centinaia di turisti da ogni parte d'Europa, configurandosi come un vero e proprio tempio del cinema dipinto.
In terra siciliana, il legame con la nostra regione sarà ulteriormente suggellato da una menzione speciale per il pittore Rodolfo Gasparri, originario di Castelfidardo, di cui si potranno ammirare quattro storici capolavori originali: “C’era una volta il West”, “Texas addio”, “Mimì metallurgico” e “La peccatrice”.
Il suggestivo itinerario allestito a Palazzo della Cultura si svilupperà in due ampie sale. La prima sarà interamente dedicata alle pellicole girate in Sicilia che hanno fatto la storia del cinema, tra cui spiccano i manifesti di “Il Gattopardo”, “Il cammino della speranza”, “Il giorno della civetta”, “Sedotta e abbandonata” e l'immancabile “Nuovo Cinema Paradiso”. La seconda sala ospiterà invece i capolavori del cinema nazionale come “I vitelloni”, “L'armata Brancaleone”, “Profondo rosso”, “Il marchese del Grillo” fino a “Ricomincio da tre”.
Grande curiosità, infine, circonda il dipinto originale di "Febbre da cavallo", il film cult di Steno con Gigi Proietti ed Enrico Montesano. Proprio la città di Catania custodisce infatti un aneddoto singolare legato alla pellicola: esattamente cinquant'anni fa, la pellicola non debuttò in prima visione a Roma come di consuetudine, ma venne proiettata in assoluta anteprima nazionale proprio a Catania, il 28 ottobre 1976, sullo schermo dello storico Cinema Golden, oggi purtroppo chiuso ma impresso per sempre nella memoria degli appassionati.
La città di San Severino Marche si prepara a vivere un sabato straordinario. Il prossimo 23 maggio, il cuore del centro urbano e i suoi luoghi d'arte più suggestivi saranno i protagonisti di un doppio appuntamento imperdibile, capace di unire cultura, musica, storia e aggregazione in un'unica, grande festa a ingresso libero per tutte le età.
L'evento si sdoppia per offrire a cittadini e visitatori un'esperienza immersiva a 360 gradi: da un lato l'energia travolgente dello "Spring City Festival" in piazza Del Popolo, dall'altro il fascino senza tempo de "La Notte dei Musei".
A partire dalle ore 18, e fino a tarda notte, la splendida cornice di piazza del Popolo si trasformerà nel cuore pulsante del divertimento cittadino. "Spring City Festival" è un format giovane e dinamico che mescola ottima musica, street food di qualità, arte, mercatini vintage e cultura.
Il programma completo prevede, alle ore 18, l’apertura dell’evento con lo street food & vintage market, l'inizio perfetto tra sapori unici e shopping di qualità.
Alle 18,30 dj set con la musica che inizierà a risuonare sotto il suggestivo e storico loggiato. Alle ore 19 una sorpresa speciale tutta da scoprire, organizzata in collaborazione con Multiradio. Dalle ore 21 Live Art, performance artistica dal vivo con lo street artist e writer Kose.
Poi dalle 21,30 apertura main stage con dj set & live music per ballare e cantare fino a tarda notte. Sul palco e in consolle si alterneranno i ritmi e l'energia di Emiliano Effe, dj Silvio, Sentimento Italiano w/ Mattia Lancioni, Giusi Multiradio, Zchalet w/ Francesco Cangiotti e The Brands.
In contemporanea ai festeggiamenti in piazza, dalle ore 20 alle ore 24 si apriranno le porte della meraviglia con "La Notte dei Musei". Un’occasione unica per esplorare gratuitamente il ricchissimo patrimonio artistico e culturale di San Severino Marche in un'affascinante veste notturna. L'organizzazione ha predisposto due percorsi distinti:
Due i percorsi: per il percorso centro storico, a piedi, il punto di partenza è fissato presso la sede della Pro Loco in piazza del Popolo dove verrà consegnata la cartina per orientarsi nel tour. Saranno organizzate due visite esclusive con guida ufficiale (partenze alle ore 20 e alle ore 22). L'itinerario toccherà la Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli”, il teatro Feronia, la biblioteca “Francesco Antolisei” e il MARec.
Un secondo percorso regalerà ai partecipanti un tour con servizio bus navetta per agevolare la visita ai siti più dislocati con partenza dalla chiesa di San Domenico. Il servizio si articolerà in tre turni: ore 20, ore 21:15 e ore 22:30. Questo secondo itinerario permetterà di visitare il museo archeologico “Giuseppe Moretti”, il santuario della Madonna dei Lumi, la chiesa e il convento di San Salvatore in Colpersito e il Muset Museo dell’Elettricità e del Territorio.
Un’estate ricca di appuntamenti, grandi ospiti e iniziative diffuse in tutto il territorio: Montecassiano si prepara a vivere una stagione estiva intensa e partecipata, capace di unire cultura, musica, spettacolo e tradizione, grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Pro Loco e associazioni. Tra gli eventi di punta Svicolando, che dà il via all’estate, e spicca il MACSI Festival, che porterà nel borgo tre protagonisti molto amati e seguiti del panorama nazionale.
Il 21 luglio arriverà Chiara in un concerto in duo acustico, una delle voci più eleganti e apprezzate della musica italiana contemporanea, capace negli anni di conquistare pubblico e critica grazie alla sua sensibilità artistica e ai successi portati anche sul palco del Festival di Sanremo. Il 23 luglio sarà la volta di Giobbe Covatta, tra i comici e attori più conosciuti del panorama italiano, da sempre capace di alternare ironia, riflessione e impegno sociale nei suoi spettacoli coinvolgenti e irriverenti, ma anche in grado di far pensare.
A chiudere il festival, il 30 luglio, sarà Lucrezia Ercoli, filosofa, scrittrice e divulgatrice tra le più seguite del momento, direttrice artistica di Popsophia, nota per la sua capacità di raccontare il pensiero contemporaneo e la cultura pop in modo originale e accessibile. Tutti gli appuntamenti del Macsi festival si svolgeranno alle ore 21, saranno completamente gratuiti, nel suggestivo scenario del cortile Le Clarisse, che anche quest’anno si confermerà uno degli spazi culturali più affascinanti dell’estate marchigiana.
"Quest’anno Piazza Unità d’Italia sarà interessata da importanti lavori di riqualificazione che sono in corso – sottolinea l’Amministrazione comunale – interventi che ci restituiranno un salotto nel cuore del borgo ancora più bello e accogliente. Nonostante questo, in collaborazione con le realtà associative e la Pro Loco, che ringraziamo tutte sinceramente, siamo riusciti insieme a costruire un calendario estivo ricco e accattivante, rafforzando ulteriormente la proposta culturale, cercando di creare e offrire quante più proposte possibili per tutte le fasce d'età e per tutti i gusti".
L’estate montecassianese prenderà il via, come da tradizione, con “Svicolando”, dal 5 al 7 giugno, organizzato dall’associazione Zandagruel, diventato ormai un appuntamento imperdibile non solo a livello provinciale, ma regionale, grazie a una proposta originale e a una partecipazione cresciuta costantemente negli anni. Dal 19 al 21 giugno spazio a “L’Estate del Sambuco”, organizzata dall’associazione Il Sambuco: tre giornate che uniranno convivialità, musica e intrattenimento, in un clima di festa che negli anni ha saputo coinvolgere famiglie, grandi e piccini a Sambucheto.
Lunedì 30 giugno appuntamento con il torneo di burraco nel Cortile San Michele. Luglio vedrà poi protagonista il Montecassiano Music Festival, rassegna che riporterà al centro la grande musica e le eccellenze artistiche del territorio. Il 2 luglio spazio alla lirica con l’Associazione all’Opera, mentre sabato 4 luglio il cortile Le Clarisse ospiterà il "Concerto d’Estate" della Banda Piero Giorgi. Sabato 11 luglio sarà, invece, protagonista la Corale Piero Giorgi con il Concerto d’Estate nel Cortile San Giacomo: due serate che promettono un grande coinvolgimento e grande qualità. Al momento, non è ancora arrivata l’ufficialità dello svolgimento del Palio dei terzieri.
Agosto si aprirà con il concerto dei LostPiks, sabato 1, seguiranno le letture sotto le stelle a cura del circolo culturale Scaramuccia, mentre il 10 agosto tornerà uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate montecassianese: “Il Borgo dei Desideri”, dedicato alla notte di San Lorenzo, in collaborazione con I Borghi più belli d'Italia, con osservazione delle stelle, atmosfere scenografiche e iniziative tematiche nel Cortile Le Clarisse. Dal 20 al 23 agosto Vallecascia ospiterà il festival “I Fumi della Fornace”.
"Un calendario - conclude l'amministrazione comunale - pensato per coinvolgere tutte le generazioni, valorizzare i tanti spazi belli del borgo e sul territorio confermando Montecassiano come uno dei centri più vivaci e attrattivi dell’estate. Un ringraziamento alla Pro Loco, a tutte le associazioni e i tanti volontari che, con passione, hanno scelto di collaborare alla realizzazione di un programma così ricco".
La pallavolo delle forze di polizia italiane scrive una pagina memorabile dello sport internazionale, e lo fa parlando distintamente il dialetto maceratese. Ai Campionati Mondiali disputati in Polonia, le rappresentative azzurre hanno firmato una straordinaria e storica doppietta, conquistando il titolo iridato sia nel torneo maschile che in quello femminile. A rendere speciale questo trionfo per il nostro territorio è la Nazionale femminile, guidata in panchina da un ct d'eccezione della nostra provincia e trascinata in campo dal talento di due agenti locali.
L'architetto del capolavoro azzurro risponde al nome di Marzia Paulini, comandante della polizia locale di Pollenza e commissario tecnico della squadra femminile. È stata lei a condurre con mano ferma il gruppo verso un successo di assoluto prestigio internazionale, culminato nella finalissima dove l'Italia ha letteralmente dominato la formazione di Cipro, confermando una superiorità tecnica e un'autorevolezza schiaccianti.
Il cammino verso l'oro è stato un esempio di disciplina e coesione, che ha premiato la capacità delle atlete di saper conciliare il quotidiano servizio d'istituto nelle rispettive amministrazioni con l'attività agonistica ai massimi livelli. La Nazionale italiana volley Polizie, infatti, è una selezione d'eccellenza composta da appartenenti ai principali corpi dello Stato, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale, nata per promuovere attraverso lo sport i valori della legalità, dell'inclusione e della solidarietà.
A schiacciare e difendere per i colori azzurri in terra polacca c'erano due volti notissimi ai comandi di casa nostra. Nella rosa campione del mondo hanno brillato le maceratesi Samantha Compagnucci, agente in forza al Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi, e Nicole Meo, agente della polizia locale di Trevi.
Insieme a loro, a completare il formidabile roster iridato, sono salite sul gradino più alto del podio Beatrice Ambrogi Chiovoloni, Fabiana Cacucciolo, Federica Cicero, Chiara Castronuovo, Ilenia De Francesco, Alessia Di Marco, Federica Fronterrè, Marta Iacuitto, il maresciallo Sabrina Lanzalaco del Comando Provinciale di Cagliari, Valentina Lanzilao, Francesca Papi, Sofia Pompili della Polizia Locale di Riccione, Antea Sorgiovanni e Roberta Terni.
A coronare la spedizione perfetta in Polonia è arrivato, infine, il contemporaneo e altrettanto storico successo della selezione maschile, che ha blindato una memorabile doppietta d'oro a conferma dell'assoluto valore del movimento sportivo delle polizie italiane.
Un viaggio straordinario ed esclusivo tra cortili, palazzi nobiliari, castelli e giardini segreti normalmente chiusi al pubblico. Domenica 24 maggio torna nelle Marche la XVI edizione della Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane). Il grande evento diffuso permetterà di visitare gratuitamente residenze d'epoca private, spesso fuori dai circuiti turistici tradizionali ma custodi di un valore artistico immenso.
Il tema del 2026, "Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso", accende i riflettori sulla responsabilità collettiva verso questi beni, capaci di generare cultura ed economia soprattutto nei borghi e nelle aree interne. Nelle Marche saranno 9 le strutture totali aperte in questa edizione e, per quanto riguarda la provincia di Macerata, i riflettori saranno interamente e unicamente puntati sullo splendido borgo di Sarnano.
Per i lettori e i visitatori del nostro territorio, la Giornata ADSI si concentra su un'unica e imperdibile chance nel Maceratese. Ad aprire eccezionalmente e gratuitamente le proprie porte sarà infatti il maestoso Palazzo Rossi, un'autentica perla architettonica e storica incastonata nel cuore del centro storico medievale di Sarnano. La struttura rappresenterà l'avamposto della nostra provincia all'interno del circuito, offrendo la possibilità di scoprire un patrimonio di memorie e arte normalmente non accessibile.
"Aprire questi luoghi significa condividere con il pubblico storie familiari, architetture e opere d’arte che fanno parte della memoria collettiva della nostra regione - ha sottolineato il presidente di ADSI Marche, Guido Borgogelli -. È un modo concreto per sensibilizzare sull’importance della tutela e della valorizzazione di un patrimonio che rappresenta il più grande museo diffuso d’Italia".
Le visite in tutte le dimore saranno completamente gratuite, ma per scoprire gli orari dettagliati e le modalità di accesso, in molti casi regolate da prenotazione, l'elenco ufficiale è consultabile sul sito internet dell'associazione (www.associazionedimorestoricheitaliane.it/gn-marche/).
Oltre all'esclusiva tappa maceratese rappresentata da Palazzo Rossi a Sarnano, la mappa delle aperture marchigiane toccherà la vicina provincia di Ancona, specificamente a Filottrano, dove apriranno le porte Palazzo Barattani, Palazzo Gasparri e Palazzo Tofani Natale Marzi. Nel territorio di Ascoli Piceno l'iniziativa coinvolgerà il Borgo storico Seghetti Panichi a Castel di Lama e Palazzo Palmaroli a Grottammare, mentre la provincia di Pesaro e Urbino completerà il quadro regionale offrendo l'accesso a Villa Miralfiore a Pesaro e a Palazzo Castracane e Palazzo Fucci ex Speranza a Fano.
(Foto di repertorio)
I carabinieri della stazione di Macerata hanno rintracciato e arrestato un 27enne marocchino, residente nella provincia di Milano ma domiciliato nel capoluogo maceratese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nei suoi confronti i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, a seguito di una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate.
I fatti per i quali il giovane è stato condannato risalgono al periodo compreso tra il 2023 e il 2024 e sono stati commessi nella città di Milano. La pena stabilita dall’Autorità giudiziaria è di 3 anni e 4 mesi di reclusione.
Una volta rintracciato, il 27enne è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito. Successivamente, i carabinieri lo hanno trasferito alla Casa circondariale di Fermo, dove è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti disposti dalla magistratura, svolta quotidianamente dall’Arma anche nei confronti di persone già sottoposte a misure cautelari.
Una donna di 29 anni, cittadina rumena, senza fissa dimora in Italia e già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata per furto aggravato in concorso.
L’intervento dei militari è scattato nel pomeriggio di domenica, 17 maggio, dopo la segnalazione arrivata dalla responsabile di un noto punto vendita all’interno del parco commerciale "Corridomnia Shopping Park" di Corridonia.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la ventinovenne, con il supporto di un minore, sarebbe riuscita a superare la barriera delle casse portando via un televisore da 55 pollici. Il complice minorenne, subito dopo il colpo, si è dileguato prima dell’arrivo della pattuglia.
I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno avviato gli accertamenti e ricostruito la dinamica anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del negozio. I filmati avrebbero confermato che la donna, approfittando di un momento di distrazione del personale, è uscita dall’esercizio trascinando con sé il televisore di grandi dimensioni.
La fuga, però, è stata interrotta dall’addetto alla vigilanza del centro commerciale, che è riuscito a bloccare la donna e a ricondurla all’interno del punto vendita, in attesa dell’arrivo delle forze dell'ordine.
La refurtiva, del valore commerciale di circa 300 euro, è stata interamente recuperata e restituita alla responsabile del negozio. Al termine degli accertamenti, la 29enne è stata deferita in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso, previsto dagli articoli 624 e 625 del codice penale.