di Picchio News

San Marone, Civitanova si accende: tre giorni di musica e festa in Piazza XX Settembre

San Marone, Civitanova si accende: tre giorni di musica e festa in Piazza XX Settembre

Civitanova si prepara a festeggiare San Marone con tre serate di musica, spettacoli e gastronomia. Dal 14 al 16 agosto, Piazza XX Settembre sarà il cuore delle celebrazioni organizzate dalla Pro Loco Civitanova Marche APS, con un programma pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età. Si parte giovedì 14 agosto con Vasco Live, omaggio alle canzoni di Vasco Rossi. Venerdì 15 agosto sarà la volta di Queen Essence, spettacolo dedicato alla musica dei Queen, mentre sabato 16 agosto chiuderanno la manifestazione i Liveplay, con una serata dedicata ai Coldplay. Dopo ogni concerto la musica continuerà con il DJ set, per proseguire la festa sotto le stelle. Ad accompagnare gli spettacoli ci saranno piatti di pesce e specialità gastronomiche, un'area beverage e cocktail bar. Spazio anche ai più piccoli, con attività pensate per rendere la manifestazione accessibile e partecipata. Ma dietro le tre serate c'è un lavoro che va avanti da settimane, tra organizzazione, logistica e preparativi. A raccontarlo è la presidente della Pro Loco Paola Gnocchini: «Quando vediamo Piazza XX Settembre piena, famiglie e ragazzi insieme, persone di tutte le età che mangiano, ascoltano musica e si divertono, capiamo che tutto il lavoro fatto ne è valsa la pena». La manifestazione è anche il risultato della collaborazione tra associazioni, attività e realtà del territorio. Un impegno collettivo che, sottolinea la Pro Loco, coinvolge chi organizza, chi cucina, chi accoglie e chi si occupa della logistica. «Una festa di tre giorni non la costruisce una persona sola. La costruisce una squadra», sottolineano gli organizzatori.   L'obiettivo, dunque, va oltre il semplice programma di spettacoli: trasformare Piazza XX Settembre in un luogo di incontro, dove cittadini e visitatori possano trascorrere insieme le serate di Ferragosto e vivere Civitanova nel segno della comunità.

13/08/2026 18:00
Macerata guarda al futuro: in arrivo gli Stati Generali dell'Ambiente

Macerata guarda al futuro: in arrivo gli Stati Generali dell'Ambiente

Macerata punta su una programmazione di lungo periodo per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, alla tutela del verde urbano e alla transizione energetica. L'amministrazione comunale ha avviato un percorso dedicato alle politiche ambientali con l'obiettivo di individuare soluzioni strutturali per migliorare il benessere della città e dei cittadini e, allo stesso tempo, intercettare nuove risorse attraverso i bandi europei dedicati alla sostenibilità. Al centro del percorso ci saranno gli Stati Generali dell'Ambiente, pensati come un momento di confronto e partecipazione aperto alla città. "Affrontare una sfida complessa come quella climatica significa dare risposte immediate ai cittadini intercettando al contempo le migliori opportunità di finanziamento", spiega l'assessore all'ambiente Deborah Pantana. Tra gli interventi già messi in campo c’è il progetto "Stai al fresco", promosso dal vicesindaco Francesca D’Alessandro per dare una risposta concreta all’emergenza climatica. Parallelamente, l’Amministrazione intende costruire una strategia di più ampio respiro, capace di analizzare le criticità del territorio e individuare nuovi modelli di gestione ambientale. Particolare attenzione sarà riservata alla cura e alla valorizzazione del verde urbano, facendo leva non soltanto sulle risorse comunali, ma anche sulle opportunità offerte dalle linee di finanziamento e dai bandi europei dedicati alla sostenibilità e alla transizione ecologica. "È questa la chiave per tradurre i progetti in realtà", sottolinea Pantana, annunciando l'apertura del confronto con cittadini e realtà del territorio attraverso gli Stati Generali dell'ambiente. "Un momento di confronto fondamentale per unire le forze, raccogliere idee e costruire insieme le strategie future per Macerata", aggiunge l’assessore. Nel frattempo proseguono anche gli interventi operativi sul territorio, a partire dalla messa a dimora di nuovi alberi. L’obiettivo è incrementare il patrimonio arboreo cittadino e contribuire a mitigare il fenomeno delle isole di calore nelle aree maggiormente esposte. "La nostra priorità resta quella di tutelare il decoro, la vivibilità e la salute pubblica, ottimizzando ogni risorsa disponibile e aprendo le porte a nuove opportunità di finanziamento", conclude Pantana.  

13/08/2026 17:15
San Severino, l'urna di San Pacifico lascia il Santuario: sarà trasferita a San Domenico

San Severino, l'urna di San Pacifico lascia il Santuario: sarà trasferita a San Domenico

L'urna contenente le spoglie di San Pacifico sarà trasferita temporaneamente dal Santuario alla chiesa di San Domenico in vista dell'apertura dei cantieri per il restauro e il miglioramento sismico del complesso religioso, gravemente danneggiato dalla sequenza sismica del 2016. Il trasferimento solenne è previsto per martedì 18 agosto. Lo spostamento si rende necessario per consentire l'esecuzione degli interventi di restauro, risanamento conservativo e miglioramento sismico che interesseranno l'intero complesso del Santuario. Il piano dei lavori, che ha ottenuto il via libera della Soprintendenza lo scorso febbraio, riguarderà l'intero impianto storico dell'edificio, compresi il campanile, la cappella ottagonale e le decorazioni artistiche. Per la comunità di San Severino Marche si tratta di un momento dal forte valore simbolico. San Pacifico, compatrono della città, al secolo Carlo Antonio Divini, nacque nel centro storico settempedano il 1° marzo 1653 e trascorse proprio in città parte della sua vita religiosa. Ordinato sacerdote all'età di 25 anni, morì il 24 settembre 1721, a 68 anni. Beatificato da Pio VI nel 1786 e proclamato santo da Gregorio XVI nel 1839, San Pacifico è da secoli al centro della devozione della comunità locale e rappresenta uno degli elementi più significativi dell'identità religiosa e culturale della città. Durante il periodo dei lavori, sarà la chiesa di San Domenico a diventare il punto di riferimento per le attività liturgiche normalmente ospitate al Santuario. Qui si terranno le celebrazioni quotidiane, le iniziative promosse dalla comunità dei Frati Minori e anche i tradizionali festeggiamenti di settembre dedicati a San Pacifico. Il padre guardiano del Santuario, fra Luciano Genga, ha sottolineato come il trasferimento rappresenti una parentesi necessaria, ma allo stesso tempo segnata dalla speranza di poter restituire alla comunità un luogo di culto rinnovato, sicuro e pienamente fruibile. La comunità dei Frati Minori ha inoltre espresso il proprio ringraziamento all'Arcidiocesi e all'arcivescovo monsignor Francesco Massara per l'autorizzazione, al parroco don Aldo Romagnoli per la disponibilità ad accogliere le celebrazioni nella chiesa di San Domenico e al sindaco Rosa Piermattei e all'amministrazione comunale, proprietaria dell'edificio, per la collaborazione e il sostegno nell'organizzazione del trasferimento. L'urna di San Pacifico resterà dunque a San Domenico per tutta la durata dei lavori, in attesa del ritorno nel Santuario una volta completati gli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza.

13/08/2026 16:00
Pollenza e Monte San Giusto, blitz antidroga dei carabinieri: nei guai due giovani donne

Pollenza e Monte San Giusto, blitz antidroga dei carabinieri: nei guai due giovani donne

Due giovani sono state segnalate alla Prefettura di Macerata per possesso di hashish nell'ambito dei controlli antidroga effettuati dai carabinieri a Monte San Giusto e Pollenza. I servizi, condotti dai militari della Compagnia Carabinieri di Macerata, sono finalizzati al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. A Monte San Giusto, nel corso della notte, i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato un'autovettura con a bordo una 27enne, residente in zona. Durante la perquisizione la giovane è stata trovata in possesso di 2 grammi di hashish. A Pollenza, invece, i militari della locale Stazione hanno fermato nel tardo pomeriggio un veicolo condotto da un 29enne. A bordo si trovava una 30enne residente a Treia, trovata in possesso di un involucro contenente 0,85 grammi di hashish. In entrambi i casi, la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo e presa in carico in attesa delle disposizioni per la successiva distruzione. Le autorità competenti sono state informate dai reparti procedenti.

13/08/2026 15:30
Caldarola, viola le prescrizioni dell'affidamento ai servizi sociali: 54enne finisce in carcere

Caldarola, viola le prescrizioni dell'affidamento ai servizi sociali: 54enne finisce in carcere

Un 54enne di origine peruviana è stato arrestato a Caldarola dopo aver violato ripetutamente le prescrizioni dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della locale Stazione in ottemperanza al decreto di sospensione cautelare emesso dall'Ufficio di Sorveglianza di Macerata. L'uomo, residente nel circondario e già condannato per reati contro la famiglia, contro la pubblica amministrazione e altre violazioni, era sottoposto alla misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali. L'arresto è scattato a seguito delle reiterate e gravi inosservanze delle prescrizioni imposte, puntualmente segnalate dai militari dell'Arma all'autorità competente. Al termine delle formalità di rito, il 54enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.  

13/08/2026 15:19
Corridonia torna Montolmo: al via i Ludi Antiqui tra cortei, sfide tra Contrade e atmosfere medievali

Corridonia torna Montolmo: al via i Ludi Antiqui tra cortei, sfide tra Contrade e atmosfere medievali

Corridonia si prepara a tornare indietro nel tempo con la nuova edizione di "Ludi Antiqui – La cittàgioco nelle Fiere di Montolmo", la rievocazione storica organizzata dall'Associazione La Margutta con il patrocinio e il sostegno del Comune di Corridonia e di numerose realtà private. La manifestazione si svolgerà il 21 e 22 agosto e dal 27 al 30 agosto 2026, trasformando ancora una volta il centro storico in un grande teatro medievale. Un viaggio nella storia della città, tra antiche tradizioni, cortei, spettacoli, musica e competizioni tra le Contrade. L'apertura è fissata per venerdì 21 agosto. Alle 19.30, in Piazza del Popolo, sarà inaugurata la Taverna dell'Olmo, mentre in Piazza Filippo Corridoni si terrà la solenne Cerimonia dell'Offerta dei Ceri, seguita dalla benedizione del Palio e dalla presentazione delle squadre delle Contrade, accompagnate dalla Liturgia della Parola officiata dal parroco Don Fabio Moretti. Alle 22 la serata proseguirà con "I suoni di Montolmo: Tamburi in festa", il Festival dei Tamburi con protagonisti il gruppo Vox Ulmi e altre formazioni ospiti. Sabato 22 agosto, alle 21, sarà la volta del Gran Corteo storico della Margutta, che attraverserà le vie del centro storico portando in scena la Montolmo medievale. Alla sfilata prenderanno parte anche le delegazioni della Cavalcata dell'Assunta di Fermo, delle Tradizioni Sanginesine di San Ginesio, dell'Armata di Pentecoste di Monterubbiano, del Palio di San Floriano di Jesi e delle rievocazioni storiche di Grottazzolina. Alle 22.30, la serata si concluderà con lo spettacolo tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare, portato in scena dalla Compagnia della Marca. Le sfide per il Palio 2026 Il programma riprenderà giovedì 27 agosto, alle 20.30, all'Ippodromo Martini, con il "Premio Terre di Montolmo", gara di corse al galoppo con i cavalli abbinati alle Contrade e valida per l'assegnazione del Palio 2026. Venerdì 28 agosto, alle 20, Piazza Filippo Corridoni ospiterà l'apertura del borgo medievale "Le Fiere di Montolmo" e il Torneo Ludi Antiqui, con le sfide tra le Contrade accompagnate dalle improvvisazioni in rima di Gianluca Foresi. Sabato 29 agosto spazio a una nuova serata di competizioni tra le Contrade. Alle 23 è prevista la premiazione della Contrada vincitrice del Palio 2026 e del Palio dei bambini 2026. La manifestazione si chiuderà domenica 30 agosto alle 21.30 con la grande rievocazione "La Bataille de Caresme et de Charnage", un'azione scenica guidata da Gianluca Foresi e animata dai figuranti del Consiglio di Cernita e delle Contrade. Alla rappresentazione parteciperanno il Gruppo Tamburi Vox Ulmi, la Corale Schola Cantorum S. Caecilia di Corridonia, il gruppo medievale Errabundi Musici, il gruppo di danza storica Quam Pulchra Es e, in qualità di ospite speciale, la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno. Alle 22.30 è prevista infine la premiazione della Contrada vincitrice del Premio Phoenix, riconoscimento assegnato alla Contrada che avrà saputo ricreare al meglio le atmosfere della Montolmo medievale. "Un ponte tra passato e presente" " In un mondo che corre sempre più veloce verso il futuro, accettiamo la sfida di recuperare il nostro passato fatto di tradizioni, linguaggi, ritmi e rituali che hanno plasmato nei secoli la nostra straordinaria cultura", sottolinea la sindaca Giuliana Giampaoli. "Lo facciamo con un linguaggio coinvolgente e universale, la rievocazione, che trasforma la storia in un'esperienza tangibile, sensoriale, capace di contribuire al rafforzamento del legame identitario delle nostre Comunità e di nutrire le radici che ci legano, uomini, territori, eventi", aggiunge. Anche l'assessore alla Cultura Massimo Cesca sottolinea il valore della manifestazione: "La città si prepara a vivere giorni straordinari in cui l'intera comunità si stringerà attorno alle proprie radici. Il lavoro di preparazione dei mesi scorsi svolto dal consiglio di Cernita della Margutta e dalle varie contrade sta per culminare in un'edizione ricca di novità, nella quale agonismo, cultura e socialità saranno protagonisti assoluti". L'invito dell'amministrazione è rivolto a cittadini e turisti, chiamati a raggiungere Corridonia nelle giornate della manifestazione per riscoprire la storia e le tradizioni del territorio. Ludi Antiqui si propone così come un ponte tra passato e presente, attraverso una rievocazione che punta a trasformare la memoria storica in un'esperienza da vivere e condividere. Per alcuni giorni Corridonia tornerà a chiamarsi Montolmo, tra atmosfere medievali, tradizioni, sfide tra Contrade e spettacoli.

13/08/2026 15:00
Pioraco, infortunio lungo il sentiero dei Vurgacci: soccorsa donna di 68 anni

Pioraco, infortunio lungo il sentiero dei Vurgacci: soccorsa donna di 68 anni

Intervento di soccorso nel primo pomeriggio di oggi sul Sentiero dei Vurgacci, a Pioraco, dove una donna di 68 anni è rimasta ferita durante un'escursione a causa di un trauma alla caviglia. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, che hanno raggiunto l'escursionista e collaborato alle operazioni di recupero e trasporto lungo il sentiero. La donna, le cui condizioni non destavano particolare preoccupazione, è stata sistemata sulla barella della Croce Rossa Italiana di Matelica e trasportata per circa cinquanta metri, fino al raggiungimento dell'ambulanza. Qui è stata affidata al personale sanitario per le successive valutazioni. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

13/08/2026 14:00
Civitanova, il nuovo Comandante marittimo delle Marche Massimo Seno in visita: "Sinergia per la sicurezza del litorale"

Civitanova, il nuovo Comandante marittimo delle Marche Massimo Seno in visita: "Sinergia per la sicurezza del litorale"

L'Ammiraglio Ispettore Massimo Seno, nuovo Comandante della Direzione Marittima delle Marche, insieme al Tenente di Vascello Andrea Baggiarini, Comandante della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche sono stati ricevuti in Comune dal Sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica. Nel corso dell'incontro, i temi affrontati sono stati quelli della sicurezza e della gestione del litorale, confermando l' importanza del presidio marittimo per la città. "È stato un onore accogliere l' Ammiraglio Seno nella nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Civitanova –. Questo incontro ha permesso di ribadire la proficua sinergia che lega il nostro Comune alla Capitaneria, un'istituzione fondamentale per la sicurezza, la legalità e lo sviluppo del nostro litorale. A nome di tutta la città, rivolgo all' Ammiraglio i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico al servizio della nostra regione e ringrazio il Tenente di Vascello Andrea Baggiarini per la disponibilità e la fattiva collaborazione dimostrate sin dal primo giorno del suo insediamento presso la nostra città”. Il nuovo Ammiraglio Ispettore giunge al vertice della Direzione Marittima delle Marche dopo un percorso professionale di alto profilo. Prima di arrivare al comando della Direzione Marittima delle Marche, infatti, l'Ammiraglio Ispettore Massimo Seno ha ricoperto il ruolo di Capo del 1° Reparto – Personale presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Roma, dove si è occupato della direzione delle politiche del personale e della coordinazione dei processi organizzativi dell’intero Corpo. Nato a Taranto nel 1965 e laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Bari, l’Ammiraglio Seno è entrato nel Corpo delle Capitanerie di Porto come Ufficiale in servizio permanente nel 1991. Ha maturato una vasta esperienza operativa e dirigenziale presso sedi territoriali e centrali: ha prestato servizio presso la Capitaneria di Porto di Manfredonia, ha comandato l’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, ha operato presso la Direzione Marittima di Bari, è stato Comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro e ha svolto incarichi di crescente responsabilità presso la Direzione Marittima di Livorno, fino a ricoprire il ruolo di Comandante in seconda, per poi assumere il Comando della Capitaneria di Porto di La Spezia. Da giugno 2024 a giugno 2025 ha ricorperto l’incarico di commissario straordinario del porto di Genova per nomina del Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.  

13/08/2026 12:17
San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

Sette spettacoli in abbonamento, grandi interpreti della scena nazionale e una programmazione ricca anche fuori abbonamento. È stata presentata la nuova stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Feronia di San Severino Marche, promossa dalla Città di San Severino Marche e dai Teatri di Sanseverino in collaborazione con Amat, Ministero della Cultura e Regione Marche. Il filo conduttore della nuova stagione sarà "Trasform Azioni", un tema scelto dal direttore artistico Francesco Rapaccioni per raccontare il cambiamento come elemento centrale delle relazioni umane, dell'identità personale e della società. La nuova stagione arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per la città, dopo l'inserimento del Teatro Feronia nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco, nell'ambito del sito seriale "Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale". Un riconoscimento che valorizza il patrimonio storico e architettonico del teatro settempedano e che rappresenta, allo stesso tempo, un invito a custodirlo e promuoverlo. "Accogliamo questa nuova stagione teatrale con un'emozione del tutto speciale e con profondo orgoglio per il prestigioso riconoscimento attribuito dall'Unesco al nostro meraviglioso teatro Feronia", sottolinea il sindaco e sovrintendente dei Teatri, Rosa Piermattei. "Essere parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità valorizza la storia, la bellezza e l'identità di San Severino Marche, confermando la centralità del Feronia nel panorama culturale nazionale e internazionale". "Il cartellone di quest'anno, arricchito da un'offerta collaterale eccezionale e variegata, risponde al desiderio di offrire alla nostra comunità e ai tanti visitatori occasioni di incontro, crescita ed elevazione spirituale nel segno della cultura e della grande arte", aggiunge Piermattei. I sette spettacoli in abbonamento Il sipario sulla stagione di prosa si alzerà venerdì 23 ottobre con Ambra Angiolini, protagonista de La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, spettacolo diretto dalla stessa attrice, che salirà sul palco insieme a Beatrice Cazzaro. Giovedì 26 novembre sarà la volta de Il ritratto di Dorian Gray, diretto da Giancarlo Nicoletti, con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. Il 13 dicembre spazio alla commedia con L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, interpretato da Lucia Poli e Giorgio Lupano con la regia di Geppy Gleijeses. Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio 2027 con Laura Morante, protagonista di Insieme, testo scritto e diretto da Fabio Marra, dedicato ai rapporti familiari e ai cambiamenti che attraversano i legami. Il 12 febbraio sul palco saliranno Ettore Bassi e Galatea Ranzi con Ispettore in casa Birling, per la regia di Piero Maccarinelli, una storia caratterizzata da una forte componente di denuncia morale e sociale. Il 12 marzo sarà invece protagonista Davide Enia con il pluripremiato Autoritratto. A chiudere la stagione, il 6 aprile, sarà Amadeus di Peter Shaffer, diretto e interpretato da Ferdinando Bruni, con Daniele Fedeli. "Con 'Trasform Azioni' vogliamo rappresentare la traccia invisibile e profonda che attraversa l'intera rassegna", spiega il direttore artistico Francesco Rapaccioni. "Il concetto guida esplora come l'identità personale, le relazioni umane e le certezze sociali si ridefiniscano in un divenire continuo". Una stagione che va oltre la prosa Il cartellone del Feronia non si limiterà agli spettacoli in abbonamento. La programmazione comprenderà anche la stagione sinfonica della FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, da novembre a maggio, i concerti di "Trame in Consonanza" realizzati in collaborazione con l'associazione musicale Appassionata tra ottobre e novembre e la stagione di circo contemporaneo, curata dalla direzione artistica del Circo El Grito, in programma da ottobre ad aprile. A completare l'offerta saranno la rassegna cinematografica al Teatro San Paolo, gli Incontri con l'Autore, la rassegna delle Altre Culture, i progetti dedicati alle scuole e una lunga programmazione fuori abbonamento con prosa, danza, concerti e teatro amatoriale. Abbonamenti e informazioni Gli abbonati della precedente stagione potranno esercitare il diritto di prelazione dal 16 al 20 settembre al botteghino del Teatro Feronia. I nuovi abbonamenti saranno invece disponibili il 22 e 23 settembre. I prezzi resteranno invariati. Gli spettacoli della stagione di prosa inizieranno alle 20:45.  

13/08/2026 11:40
Preservare gli archivi digitali: UniMc inaugura il nuovo corso di laurea magistrale

Preservare gli archivi digitali: UniMc inaugura il nuovo corso di laurea magistrale

Una nuova laurea magistrale per formare i professionisti chiamati a governare la crescente mole di documenti e archivi digitali. È la principale novità del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata per l'anno 2026/2027: “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”, percorso interdisciplinare che integra archivistica, diritto e tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla sicurezza dei dati, per seguire l’intero ciclo di vita del documento. Il corso nasce anche dalla ventennale esperienza del master di secondo livello in “Formazione, gestione e conservazione di archivi digitali”, che ogni anno richiama numerosi partecipanti e ha permesso all’Ateneo di sviluppare un rapporto costante con professionisti, pubbliche amministrazioni, imprese, associazioni e portatori di interesse. Proprio il confronto con il mondo del lavoro ha evidenziato la necessità di una formazione ancora più strutturata per un settore diventato strategico con la trasformazione digitale. “La formazione umanistica non è alternativa all’innovazione: offre gli strumenti per comprenderla, orientarla e metterla al servizio delle persone e della società”, sottolinea il direttore Roberto Mancini. “La nuova laurea sugli archivi digitali è un esempio della direzione che perseguiamo: custodire e approfondire i grandi saperi umanistici e, nello stesso tempo, renderli capaci di confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche e con nuove professionalità”. Altro punto di forza è l’area linguistica, collocata nella top ten italiana delle lauree triennali dalle ultime classifiche Censis. Accanto alle principali lingue europee, UniMc permette di avvicinarsi anche a lingue e culture extraeuropee come cinese, arabo e russo. Un ruolo particolare è svolto dall’Istituto Confucio di Macerata, riconosciuto come Istituto modello europeo, che affianca allo studio del cinese corsi culturali, certificazioni linguistiche, iniziative pubbliche e borse per periodi di studio in Cina. L’offerta del Dipartimento spazia dalle triennali in Filosofia, Lettere, Lingue e culture straniere occidentali e orientali e Mediazione linguistica per l’impresa internazionale e i media digitali alle magistrali in Scienze filosofiche, Letterature, filologie, linguaggi, Storie, spazi, civiltà, Lingue, culture e traduzione letteraria e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale. A queste si aggiunge il corso di laurea in “Archeologia e sviluppo dei territori”, dove lo studio del patrimonio dialoga con rilievo, documentazione ed elaborazione digitale dei dati archeologici. Gli Studi Umanistici seguono la vocazione al confronto tra tradizione e innovazione, che prosegue nella formazione post-laurea e nella ricerca, con master e corsi di perfezionamento e con il dottorato in “Umanesimo e tecnologie”, dedicato anche ad archivi e biblioteche digitali, linguistica computazionale, nuovi strumenti per l’analisi dei testi e implicazioni delle tecnoscienze. Il cuore di tutta questa attività didattica e di ricerca sta nella consapevolezza che per formare i giovani al lavoro altamente qualificato bisogna nel contempo contribuire a formare la loro umanità di persone libere e creative.

13/08/2026 11:20
Il potere dell'Arte terapia: i pazienti diventano artisti all'Istituto Santo Stefano KOS

Il potere dell'Arte terapia: i pazienti diventano artisti all'Istituto Santo Stefano KOS

L’Istituto Santo Stefano KOS di Porto Potenza Picena ha organizzato, all’ingresso del Padiglione F, la mostra “Un prato di… emozioni” dedicata ai lavori pittorici realizzati dai pazienti del reparto ospedaliero ed extraospedaliero nel corso del laboratorio di Arte terapia, condotto dall’artista Stella Calvani insieme al Servizio Educativo. “Io non avevo nessuna predisposizione per il disegno o la pittura, ero proprio negata e non mi piaceva - dice una delle pazienti coinvolte – ora invece osservo tutto con grande attenzione, chiedendomi come potrei rappresentarla nel foglio e non vedendo l’ora di farlo”. “E’ stata una scoperta – ribadisce un altro paziente coinvolto – a me è sempre piaciuto colorare e disegnare, ma ora è particolarmente bello potersi dedicare a questo”. Attraverso colori, segni e immagini, ogni partecipante ha potuto esprimere emozioni, ricordi e vissuti personali, dando forma a ciò che spesso le parole non riescono a raccontare. In questo percorso, inoltre, non ha contato il risultato estetico, ma il valore del gesto creativo. L’esposizione, aperta con una piccola cerimonia alla quale hanno preso parte i pazienti-artisti, gli educatori, i vertici dell’Istituto e l’artista Stella Calvani, ha rappresentato un’occasione per valorizzare un’esperienza che conferma il ruolo dell’arte nei percorsi di cura e riabilitazione, come strumento capace di sostenere la persona nella sua interezza, rafforzando identità, motivazione e fiducia. “I lavori prodotti dai ragazzi – dice l’artista Stella Calvani – “parlano” delle loro vite, delle loro emozioni, delle loro esperienze di vita, sofferenze, speranze, vittorie. Sono lavori da guardare con il cuore”.

13/08/2026 11:00
"Festa in strada e musica a tutto volume fino alle due di notte": la rabbia dei residenti

"Festa in strada e musica a tutto volume fino alle due di notte": la rabbia dei residenti

"Una strada trasformata, di fatto, in una pista da ballo". È quanto denunciano i residenti di un condominio di via Bianchini, nella zona di Borgo San Giuliano a Macerata, rispetto a quanto avvenuto questa notte. "Un gruppo di persone ha organizzato una festa privata all’aperto, con musica a volume molto elevato, canti e balli proseguiti fino alle 2 di notte circa", raccontano. "Noi abitanti ci siamo trovati ancora una volta a fare i conti con musica e rumori che hanno reso difficile, se non impossibile, dormire nelle nostre abitazioni", aggiungono. Non si tratterebbe, infatti, stando a quanto sottolineato dai residenti di un episodio isolato: "Una situazione analoga si è verificata anche lo scorso 21 giugno". Di fronte al protrarsi della situazione, alcuni abitanti della zona hanno contattato le forze dell’ordine chiedendo un intervento. Nonostante le segnalazioni, però, la musica sarebbe continuata fino alle 2 di notte e nessuno sarebbe intervenuto. "La domanda, a questo punto, non riguarda soltanto chi organizza queste feste, ma anche cosa accade quando i cittadini chiedono aiuto - evidenzia il gruppo di residenti -. Se le segnalazioni arrivano e il disturbo prosegue per ore, chi ha il compito di verificare la situazione e garantire che le regole vengano rispettate?" "Non chiediamo di impedire alle persone di divertirsi - si chiarisce -. Chiediamo semplicemente che il diritto di fare festa non cancelli quello, altrettanto legittimo, di chi abita in quel luogo di poter dormire e vivere serenamente nella propria casa". Resta quindi da capire se la festa fosse stata autorizzata, se fossero stati rispettati gli eventuali limiti previsti per le emissioni sonore e se fossero stati adempiuti gli obblighi relativi all’utilizzo della musica, "compresi quelli eventualmente previsti dalla Siae", dicono gli abitanti di Borgo San Giuliano. "Come abitanti di via Bianchini 5 chiediamo semplicemente rispetto e attenzione da parte di tutti, compreso chi ha il compito di intervenire quando una situazione viene segnalata, perché la vera questione è questa: dove finisce il diritto di fare festa e dove comincia il diritto degli altri a non subirla?", concludono i residenti. 

13/08/2026 10:40
Assalto al portavalori sull'A14, altri quattro arresti: contestato il metodo mafioso

Assalto al portavalori sull'A14, altri quattro arresti: contestato il metodo mafioso

Quattro nuove misure cautelari in carcere sono state eseguite dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sul tentato assalto a due portavalori avvenuto lo scorso 27 ottobre sull'A14, nel territorio di Porto Recanati. I destinatari sono quattro pregiudicati di origine pugliese, di età compresa tra i 45 e i 58 anni, ritenuti coinvolti, in concorso tra loro, in tentata rapina, tentato omicidio e ricettazione, reati aggravati dall'agevolazione e dal metodo mafioso. L'operazione è stata condotta nella mattinata odierna dai Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Macerata, dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Macerata, della S.I.S.C.O. di Ancona e del Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione della Squadra Mobile di Foggia. L'inchiesta è diretta dalla Procura distrettuale di Ancona, con il coordinamento superiore della Procura Nazionale Antimafia. Il provvedimento rappresenta uno sviluppo dell'indagine avviata dopo il clamoroso assalto del 27 ottobre, quando un commando armato composto da almeno dieci persone, a bordo di cinque autovetture risultate rubate, prese di mira due furgoni blindati della società di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol. Uno dei mezzi trasportava circa 2,9 milioni di euro in contanti ed era partito dalla sede operativa di Jesi, diretto al caveau di Civitanova Marche. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i rapinatori, tutti con il volto coperto, avrebbero disseminato chiodi a tre punte sulla carreggiata e fatto posizionare un autoarticolato di traverso, con l'obiettivo di impedire l'intervento delle forze dell'ordine. A quel punto il commando avrebbe aperto il fuoco con fucili d'assalto Kalashnikov contro i blindati, costringendoli a fermarsi. I malviventi avrebbero quindi utilizzato dell'esplosivo, posizionando un vero e proprio ordigno sulla fiancata di uno dei mezzi nel tentativo di far deflagrare la cassaforte. I tre arresti subito dopo l'assalto Nell'immediatezza dei fatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata avevano arrestato in flagranza tre persone, tutte originarie del Cerignolano, ritenute coinvolte nel tentato assalto. I tre, accusati di tentata rapina aggravata in concorso e tentato omicidio, si trovano attualmente detenuti in attesa di giudizio. Parallelamente agli arresti erano state avviate le indagini da parte degli uffici investigativi specializzati dell'Arma e della Polizia di Stato, che hanno permesso di ricostruire progressivamente la presunta organizzazione del colpo e il ruolo dei quattro destinatari delle nuove misure cautelari. Fondamentali, secondo gli inquirenti, sono stati l'analisi dei tabulati telefonici, le immagini delle telecamere, gli accertamenti effettuati durante i sopralluoghi e le analisi del DNA. Gli esami sono stati condotti dal RIS di Roma, dalla SIS del Reparto Operativo dei Carabinieri di Ancona e dalla Polizia Scientifica. Gli elementi raccolti avrebbero consentito di ricostruire i ruoli e le condotte dei quattro indagati nell'assalto ai portavalori, fornendo il quadro investigativo alla base dell'ordinanza di custodia cautelare. Contestato il metodo mafioso Tra gli aspetti più rilevanti dell'inchiesta c'è la contestazione dell'aggravante del metodo mafioso prevista dall'articolo 416 bis 1 del codice penale. Secondo gli inquirenti, le modalità con cui venne organizzato e portato avanti l'assalto avrebbero evidenziato tecniche di tipo paramilitare e una forza di intimidazione tipica delle organizzazioni mafiose. Il commando avrebbe agito in pieno giorno, utilizzando armi da guerra ed esplosivo, mettendo a rischio anche gli automobilisti che percorrevano l'autostrada. Particolarmente grave, secondo la ricostruzione, l'esplosione di diversi colpi di AK-47 all'altezza del parabrezza di uno dei blindati, fortunatamente protetto dalla blindatura, con un concreto pericolo per la vita delle guardie giurate. Da qui anche la contestazione del tentato omicidio. Le dichiarazioni di alcuni collaboratori, successivamente riscontrate attraverso specifici accertamenti, avrebbero inoltre permesso agli investigatori di delineare una presunta stretta sinergia tra le batterie specializzate negli assalti ai portavalori e le famiglie mafiose pugliesi. Secondo quanto ricostruito dagli organi inquirenti e avallato dal GIP, i gruppi criminali specializzati negli assalti ai portavalori e ai caveau opererebbero previo nulla osta delle famiglie mafiose pugliesi o addirittura su loro "invito". Le organizzazioni criminali, secondo questa ricostruzione, metterebbero a disposizione degli assaltatori armamenti, anche da guerra, risorse economiche e supporto logistico. Tra le spese finanziate figurerebbero le trasferte, il noleggio delle automobili e l'acquisto di telefoni dedicati. In cambio, alle organizzazioni mafiose spetterebbe una percentuale consistente del bottino. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito il presunto reimpiego dei proventi delle rapine in ulteriori attività illecite, tra cui l'acquisto di stupefacenti, l'acquisizione di attività commerciali e imprese legate al settore dei giochi e delle scommesse, oltre al sostentamento delle famiglie dei membri detenuti. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale pertanto il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

13/08/2026 10:40
San Vicino e Canfaito, caldo e pericolo roghi: no ai fuochi, no al parcheggio sull'erba secca e cani al guinzaglio

San Vicino e Canfaito, caldo e pericolo roghi: no ai fuochi, no al parcheggio sull'erba secca e cani al guinzaglio

Con le alte temperature aumenta il rischio di incendi boschivi e l'Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, richiama cittadini, escursionisti e visitatori alla massima attenzione. L'obiettivo è tutelare un patrimonio ambientale di grande valore, adottando comportamenti responsabili e rispettando rigorosamente le norme di sicurezza. Tra le principali raccomandazioni c'è il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto. È inoltre vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi e abbandonare rifiuti, che possono trasformarsi in materiale combustibile e favorire la propagazione delle fiamme. Particolare attenzione viene richiesta anche a chi si sposta in auto, moto o altri veicoli a motore. Non è consentito parcheggiare o transitare sopra erba secca o pascoli, poiché il calore prodotto dalla marmitta o dai tubi di scarico può provocare l'innesco di un incendio. Vietato inoltre bruciare stoppie o residui agricoli, nel rispetto delle ordinanze comunali vigenti. L'Unione Montana invita escursionisti, residenti e visitatori a segnalare tempestivamente qualsiasi focolaio o colonna di fumo. In caso di avvistamento è necessario contattare immediatamente il 112, il 115 dei Vigili del Fuoco oppure il 1515 per le emergenze ambientali. L'ente ricorda inoltre di non avvicinarsi ai roghi: le operazioni di spegnimento sono complesse e pericolose e occorre mantenersi a distanza per non ostacolare i soccorsi. Nella Riserva restano in vigore anche tutte le altre regole per la tutela dell'ambiente. È vietato circolare o parcheggiare con veicoli a motore su pascoli, prati e boschi, così come abbandonare rifiuti. Non è consentito raccogliere o danneggiare specie vegetali, fossili e minerali, né catturare, uccidere, danneggiare o disturbare gli animali selvatici. I cani devono inoltre essere tenuti sempre al guinzaglio, così da evitare di arrecare disturbo alla fauna locale. Sul tema è intervenuto il presidente dell'Unione Montana Potenza Esino Musone, Denis Cingolani, che ha rivolto un appello alla responsabilità: "La Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito rappresenta un tesoro naturale unico che abbiamo il dovere di tutelare e consegnare integro alle future generazioni. In questi mesi estivi, con il rialzo delle temperature, la minaccia degli incendi diventa purtroppo estremamente concreta e un solo gesto di disattenzione può causare danni incalcolabili al nostro ecosistema". "Rivolgo quindi un appello al massimo senso di responsabilità, rispettando scrupolosamente i divieti, a partire dal divieto assoluto di accendere fuochi", conclude Cingolani.

13/08/2026 10:20
Civitanova Alta in festa per San Marone: Tony Esposito, Filippo Graziani e i fuochi al Pincio per le serate del Patrono

Civitanova Alta in festa per San Marone: Tony Esposito, Filippo Graziani e i fuochi al Pincio per le serate del Patrono

Civitanova Alta si prepara a celebrare San Marone, patrono della città, con due serate di musica, spettacoli e tradizione. Lunedì 17 e martedì 18 agosto 2026, piazza della Libertà ospiterà due appuntamenti a ingresso libero promossi dall'Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, con Banca Macerata special partner della manifestazione. Si parte lunedì 17 agosto alle 21.30 con il concerto della Macapea Band, che vedrà la partecipazione come special guest di Tony Esposito, per un omaggio a Pino Daniele. La serata, realizzata in collaborazione con l'associazione Cluana Musica, proporrà un viaggio tra le sonorità del cantautore napoletano. La Macapea Band, guidata dal chitarrista e cantante Massimo Di Matteo, ha maturato negli anni una significativa esperienza sui palchi italiani, tra teatri, palazzetti e club. Nel 2023 il gruppo ha partecipato al Memorial organizzato da Nello Daniele, fratello di Pino, al Palapartenope di Napoli, ottenendo i riconoscimenti come miglior band italiana e per la migliore interpretazione dei brani di Pino Daniele. Da quell'esperienza è nata anche la collaborazione con Tony Esposito, oggi impegnato con la band sia nei concerti dal vivo sia in studio per la realizzazione di un vinile dedicato alle canzoni di Pino Daniele e a nuovi brani inediti. Martedì 18 agosto, sempre alle 21.30, sarà invece la volta di Filippo Graziani con "Ottanta - Buon compleanno Ivan", spettacolo dedicato agli 80 anni di Ivan Graziani. Un racconto musicale attraverso i brani più conosciuti del cantautore abruzzese, ma anche alcune delle composizioni meno note, scelte da Filippo per restituire al pubblico un ritratto personale dell'universo artistico del padre. Filippo Graziani porta avanti da oltre dieci anni il patrimonio musicale di Ivan, reinterpretandone le canzoni con nuovi arrangiamenti che mantengono intatta l'essenza originale. Nel corso dello spettacolo troveranno spazio anche alcuni brani particolarmente cari a Filippo, per raccontare il lato più intimo e meno conosciuto del cantautore. L'appuntamento è realizzato in collaborazione con IMARTS. A chiudere i festeggiamenti sarà, allo scoccare della mezzanotte tra il 18 e il 19 agosto, lo spettacolo pirotecnico dedicato a San Marone. I fuochi saranno visibili dai giardini del Pincio, da via Borgo Casette, via del Pincio, via della Repubblica, via del Sole e dal Tirassegno. Lo spettacolo, curato dalla Pirotecnica Di Fabio Srl, partirà da un'area situata a sud della città alta. Accanto agli eventi in piazza della Libertà, il 17 e 18 agosto, al piazzale della Tranvia, torna anche la tradizionale "Cozzata de Santo Maro", con gli stand gastronomici della Pro Loco di Civitanova Alta aperti dalle 19. Nelle stesse serate sarà inoltre possibile visitare la Pinacoteca Moretti, che resterà aperta eccezionalmente dalle 21 alle 24. Per entrambe le serate l'ingresso agli spettacoli in piazza della Libertà sarà gratuito. Sarà inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito dai parcheggi dei Frati e dell'Itcg, attivo dalle 19 all'1, per facilitare l'accesso alla città alta.

13/08/2026 10:00
Maceratese, addio a Franco Del Medico: "Era il tifoso numero 1"

Maceratese, addio a Franco Del Medico: "Era il tifoso numero 1"

La Maceratese piange la scomparsa di Franco Del Medico, conosciuto da tutti come "Franco De Gagliole", storico tifoso biancorosso morto all'età di 89 anni. Una vita vissuta al fianco della sua Rata, con una passione rimasta intatta fino all'ultimo. Franco era conosciuto come il "Tifoso numero 1", proprio come recitava la maglia biancorossa che indossava, ed era tra i sostenitori più longevi e fedeli della squadra. Fino a quando le forze glielo hanno permesso, è stato una presenza fissa all'Helvia Recina, agli allenamenti e vicino alla squadra. Il suo posto era sempre quello: il seggiolino dello stadio, con il cappellino e la sciarpa biancorossa, pronto a seguire ogni partita e a far sentire il proprio sostegno. Il presidente Alberto Crocioni e tutta la società hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia e ai suoi cari, ricordando anche i momenti di gioia condivisi negli anni della presidenza Crocioni, tra cui le vittorie di due campionati, vissute da Franco con l'entusiasmo e la passione di sempre. A restare nella memoria saranno anche i suoi interventi durante i momenti più istituzionali e le conferenze stampa. Franco non si tirava mai indietro e, con la sua proverbiale schiettezza, trovava sempre il modo di far sentire la propria voce e ribadire il suo amore per i colori biancorossi.  

12/08/2026 21:00
Karate, esami di fine stagione per gli allievi dell'Hachiman Dojo: promossi tutti i partecipanti

Karate, esami di fine stagione per gli allievi dell'Hachiman Dojo: promossi tutti i partecipanti

Si è conclusa con la promozione di tutti gli allievi la sessione di esami di karate tradizionale stile Shotokan organizzata dall'Hachiman Dojo, già Centro Studi Karate Marche, per gli iscritti delle sedi di Recanati e Montefano. Gli esami si sono svolti recentemente nella palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa di Recanati, al termine dell'anno sportivo 2025-2026. A presiedere la commissione tecnica è stato il maestro Alberto Cristofanetti, cintura nera 7° dan ed ex atleta della nazionale, affiancato dagli istruttori Nicola Buschi, cintura nera 3° dan, e Antonio Stortoni, cintura nera 1° dan. Gli allievi della sede recanatese sono stati preparati nei mesi precedenti dai tecnici della scuola, mentre per la sede di Montefano il lavoro è stato seguito dall'istruttore Matteo Fiorentini, cintura nera 3° dan. Le prove hanno previsto esercizi di kihon, ovvero le tecniche fondamentali del karate, e di kata, le forme codificate della disciplina. Tutti gli allievi hanno superato gli esami, conseguendo il nuovo grado. Per la cintura gialla (8° kyu) sono stati promossi Annabelle Fiorentini e Miriam Mancini. Hanno invece conquistato la cintura arancione (7° kyu) Baudouin Borsella, Giuseppe Falco Di Guglielmo, Alex Leonardi e Jason Simonacci. Il passaggio alla cintura verde (6° kyu) è stato ottenuto da Gioele Barbini, Irene Catena, Manila Ferri, Nathan Fiorentini, Elia Laureti e Sofia Toma. Per la cintura blu hanno superato l'esame Aida Llika, che ha raggiunto il 5° kyu, mentre Nami Bonacci, Costanza Cocciarini, Diego Girolimini, Elisa Serafini, Adrian Toma, Elena Valentini e Marta Valentini hanno conseguito il 4° kyu. Infine, hanno raggiunto la cintura marrone (3° kyu) Aurora Alili, Matilde Bartolozzi, Caterina Pani, Stella Savoretti e Gabriel Toma. L'Hachiman Dojo si è congratulato con tutti gli allievi che hanno affrontato e superato le prove, sottolineando anche il valore educativo della pratica del karate, in particolare per bambini e ragazzi. L'allenamento, infatti, comprende ginnastica, esercizi di acrobatica, allungamento muscolare e tecniche specifiche, contribuendo allo sviluppo dell'equilibrio, della forza, dell'agilità e della resistenza. La disciplina punta inoltre a trasmettere rispetto delle regole, disciplina e capacità di socializzazione, favorendo al tempo stesso lo sviluppo delle capacità motorie e dell'equilibrio fisico e mentale. Intanto è già fissato l'appuntamento con la nuova stagione sportiva. I corsi di Karate e Difesa Personale per bambini e adulti riprenderanno il 3 settembre 2026 nelle due sedi dell'Hachiman Dojo: alla palestra della scuola "Lorenzo Lotto" di via dei Politi, nel quartiere Villa Teresa di Recanati, e alla palestra "Bocciofila Montefanese" di via Imbrecciata a Montefano.

12/08/2026 19:30
King & Queen beach volley, Civitanova incorona i nuovi campioni: trionfano Manuel Alfieri e Anna Pelloia

King & Queen beach volley, Civitanova incorona i nuovi campioni: trionfano Manuel Alfieri e Anna Pelloia

Manuel Alfieri e Anna Pelloia sono i nuovi King e Queen di Civitanova Marche. La XXVII edizione del King & Queen beach volley tour si è conclusa alla Iplex Arena davanti a un pubblico numeroso, che ha assistito a due finali combattute e allo spettacolo dell'incoronazione dei nuovi vincitori. Nel torneo femminile, Anna Pelloia ha superato la campionessa uscente Sofia Balducci, in coppia con Sharin Rottoli, imponendosi per 2-0 insieme a Sara Breidenbach. La finale è stata particolarmente combattuta, soprattutto nel primo set, chiuso sul 21-19, mentre il secondo parziale si è concluso sul 21-17. La 23enne veneta ha confermato così un rendimento impeccabile lungo tutto il torneo, completando un percorso netto nelle qualificazioni, con tre vittorie in altrettanti incontri e senza concedere nemmeno un set alle avversarie. Un risultato che le ha permesso di conquistare la corona di Queen del torneo civitanovese. Più netto il verdetto della finale maschile, dove Manuel Alfieri ha battuto il fanese Marco Ulisse. Il 28enne pescarese, affiancato da Mauro Sacripanti, ha avuto la meglio sulla coppia composta da Ulisse e Giacomo Titta con il punteggio di 2-0 (21-14, 21-12). Anche Alfieri ha completato un torneo di altissimo livello, arrivando alla finale con un percorso netto nei due giorni della manifestazione. L'unica differenza rispetto alla vincitrice del torneo femminile è stata la concessione di un set durante il percorso verso la corona. La giornata conclusiva ha trasformato ancora una volta la Iplex Arena in una grande festa di sport, con le finali riprese dalle telecamere di Sky Sport. Le date e gli orari della messa in onda saranno comunicati nei prossimi giorni dall'emittente. A fare gli onori di casa durante la cerimonia di incoronazione è stato il vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che ha partecipato alla celebrazione dei nuovi "regnanti" del beach volley civitanovese. La manifestazione ha confermato ancora una volta il forte legame tra sport e turismo, rappresentando uno degli appuntamenti capaci di richiamare pubblico e appassionati e di valorizzare Civitanova Marche attraverso un evento sportivo di rilievo nazionale. I risultati delle finali Finale QueenBalducci/Rottoli – Pelloia/Breidenbach 0-2(19-21, 17-21) Finale KingUlisse/Titta – Alfieri/Sacripanti 0-2(14-21, 12-21)

12/08/2026 19:10
Midnight Breakout, la band di Potenza Picena sogna l'Ariston: il 16 agosto la sfida a Livorno

Midnight Breakout, la band di Potenza Picena sogna l'Ariston: il 16 agosto la sfida a Livorno

Dopo il successo sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i Midnight Breakout si preparano al prossimo appuntamento della loro corsa verso Sanremo. La giovane band marchigiana sarà protagonista il 16 agosto a Livorno, nell'ambito del Food and Rock Festival alla Rotonda di Ardenza, dove si giocherà un pass per le finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Per il gruppo nato nel 2024 a Potenza Picena, quella di Livorno rappresenta una tappa decisiva verso il sogno di esibirsi sul leggendario palco del Teatro Ariston, dove a metà settembre sono in programma le finali nazionali della 39ª edizione della manifestazione. Il percorso dei Midnight Breakout è iniziato con la partecipazione alla competizione regionale e ha trovato un importante riscontro nell'appuntamento fiorentino. Sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i cinque giovani musicisti hanno conquistato pubblico e giuria grazie a una proposta caratterizzata da energia, sonorità graffianti e un'identità musicale ben definita. La band propone un modern alternative rock costruito su chitarre distorte, ritmiche incalzanti e una presenza vocale particolarmente intensa. Nei loro brani originali trovano spazio anche tematiche legate alla realtà sociale contemporanea, elemento che contribuisce a definire il carattere della formazione marchigiana. La tappa del Food and Rock Festival di Livorno rappresenta dunque un passaggio fondamentale: sarà il penultimo appuntamento prima dell'eventuale accesso alle finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Sul palco della Rotonda di Ardenza, i Midnight Breakout avranno l'opportunità di confrontarsi con altre giovani realtà emergenti del panorama rock italiano e presentare al pubblico i propri brani. "Il nostro obiettivo è portare la nostra musica e la nostra grinta sul palco dell'Ariston. Suonare a Livorno sarà un'ulteriore occasione per dare il massimo e dimostrare chi siamo", raccontano i componenti della band. L'appuntamento è quindi fissato per la sera di domenica 16 agosto. Per i Midnight Breakout la strada verso il sogno dell'Ariston passa ora da Livorno.

12/08/2026 19:00
Bretella dell’A14 tra Civitanova e Sant'Elpidio, Acquaroli: "Avanza un'opera strategica"

Bretella dell’A14 tra Civitanova e Sant'Elpidio, Acquaroli: "Avanza un'opera strategica"

"Passi in avanti" per il progetto della nuova strada che collegherà lo svincolo della SS77 a Civitanova Marche con Sant'Elpidio a Mare e Porto Sant'Elpidio. Ad annunciarlo è il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.  "Avanza a grandi passi un'altra opera strategica che abbiamo messo in campo e finanziato in questi anni, la strada che dallo svincolo della SS77 a Civitanova, via Einaudi, proseguirà verso sud a Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio. Un'opera volta a decongestionare la SS16 e dare a chi transita dal Maceratese al Fermano la possibilità di raggiungere in pochi minuti i principali centri senza dover attraversare Civitanova", scrive Acquaroli. "Siamo alla fase di valutazione ambientale e fra poco partirà la gara per l’appalto definitivo: quello che potete vedere nella foto (vedi copertina, ndr) è un rendering dell'opera", aggiunge Acquaroli. "Un percorso lungo che consegnerà alla nostra Regione un'opera strategica per collegare due territori e centri molto popolosi e ricchi di importanti imprese", sottolinea il presidente. "In questi giorni che per molti sono di ferie e riposo, giorni di spostamenti, di eventi sul nostro territorio, pensavo alle opere infrastrutturali che stiamo realizzando per le Marche. Da nord a sud, dall'entroterra alla costa, da grandi reti viarie a bretelle e intervallive, il lavoro di questi anni si è orientato sempre nel potenziare la nostra viabilità, perché il primo passo per lo sviluppo della Regione è quello di migliorarne i collegamenti, la percorribilità e l'accessibilità", conclude il presidente della Regione Marche.

12/08/2026 18:20
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