"Che l’avvento del senatore Castelli come Commissario per il sisma abbia portato risorse, nuova energia, capacità di far rete e grandi risultati è sotto gli occhi di tutti ed è testimoniato dai tanti cantieri avviati in questi ultimi anni nel cratere. Ma la ricostruzione non può limitarsi soltanto all’aspetto materiale: le case e i servizi essenziali vengono prima di tutto, e su questo molto è stato fatto.
Di fondamentale importanza è la riparazione del tessuto sociale ed economico dei paesi colpiti dal sisma, perché l’impoverimento demografico delle aree interne è più che concreto. Pertanto, noi sindaci della montagna condividiamo il percorso politico che è stato messo in opera. Lo dobbiamo ai tanti cittadini che, in questi lunghi anni, hanno resistito, atteso, e sperato di veder riemergere i propri paesi, le proprie case, le proprie abitudini e tradizioni.
Cosa che oggi, finalmente, sta avvenendo. Un plauso, dunque, al Commissario Castelli per averavuto la capacità di valorizzare, attraverso campagne dedicate di comunicazione, anche la ricostruzione immateriale. Investire risorse in tali ambiti dà la possibilità di far sapere a tante persone che ci sono territori belli da vivere, visitare, esplorare che si stanno rialzando dalle ferite degli eventi sismici". Questo il ringraziamento da parte di Alessandro Gentilucci, presidente Unione Montana Marca di Camerino e sindaco di Pieve Torina, Cristina Gentili, Sindaco di Bolognola, Roberto Lucarelli, Sindaco di Camerino,Alfredo Riccioni, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Giancarlo Ricottini, sindaco di Fiastra, Rinaldo Rocchi, sindaco di Serravalle del Chienti, Silvia Bernardini, sindaco di Ussita, Massimo Citracca, sindaco di Valfornace.
L’Amministrazione comunale di Valfornace ha deciso di sostenere, con un contributo economico destinato alle famiglie degli alunni, le iscrizioni alla scuola secondaria. Si tratta di un’iniziativa a sostegno della comunità e del futuro dei più giovani.
È stato pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione dell’aiuto in vista dell’apertura dell’anno scolastico 2025/2026.
L'iniziativa, voluta dalla Giunta comunale, mira a incentivare le iscrizioni e sostenere le famiglie in un momento cruciale per il percorso educativo dei propri figli. Il contributo massimo attribuibile a ciascun alunno sarà pari a 300 euro. L’importo complessivo destinato all'iniziativa ammonta a 3mila euro e sarà ridotto proporzionalmente qualora il numero delle domande superasse il limite massimo.
Le domande vanno presentate entro il 5 settembre tramite posta elettronica all'indirizzo ragioneria@comune.valfornace.mc.it o tramite PEC all'indirizzo comune.valfornace@emarche.it su modello allegato all’avviso. Sarà possibile anche la consegna diretta all'ufficio Protocollo.
L’impegno dell’Amministrazione comunale per il futuro della comunità scolastica non si ferma a questa iniziativa. Nei giorni scorsi, infatti, è stata posata la prima pietra del nuovo Polo Scolastico "Ugo Betti". La struttura, finanziata con i fondi sisma dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, sarà un fiore all’occhiello per il territorio, un edificio moderno e sicuro che ospiterà scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
“Questa iniziativa di sostegno alle famiglie per le iscrizioni alla scuola secondaria si inserisce in un percorso più ampio di attenzione al futuro dei nostri giovani – sottolinea il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, che spiega - La nostra Amministrazione è convinta che investire sulla scuola sia il modo migliore per dare un futuro al nostro paese. La posa della prima pietra per il nuovo Polo Scolastico, avvenuta pochi giorni fa, è un segno concreto e tangibile della ripartenza e della nostra volontà di creare un ambiente accogliente, moderno e sicuro, capace di favorire l'aggregazione e di stimolare il desiderio dei ragazzi di restare e costruire il proprio futuro qui, nel nostro territorio”.
Per ogni ulteriore informazione, gli interessati possono contattare l'Ufficio Ragioneria del Comune di Valfornace al numero 0737/44126, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00.
Giovedì 14 agosto 2025, il lungomare di Civitanova Marche tornerà a essere protagonista di un evento straordinario. Dopo il grandissimo successo e la partecipazione straordinaria dell’anno scorso, la magia dell’alba musicale "Viva la Vita" tornerà a incantare il pubblico, regalando un’esperienza unica che unisce musica, arte e danza. L’appuntamento è al Muchacha Asaderia (lungomare S. Piermanni, 13) dalle ore 5:15, con ingresso gratuito.
Ideato da Gianluca Crocetti nell’ambito del progetto FilosofArte, l’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale e vede la collaborazione di Mauro Alberti e Martha Zamora, titolari dello stabilimento.
Il pubblico assisterà a una performance sublime, con il violino del maestro Valentino Alessandrini accompagnato dalla danza aerea di Rossella Campolungo, che con grazia e movimento darà vita a uno spettacolo affascinante, in cui ogni nota del violino sarà tradotta in eleganza e poesia attraverso il corpo. Ma le sorprese non finiscono qui: la mattinata sarà arricchita da talenti come Samuele Giacomozzi al pianoforte, Riccardo Foresi, cantante e trombettista, e la pittrice Daria Castelli, che porterà le sue opere come espressione di arte visiva. Inoltre, durante l’evento, sarà possibile ammirare la mostra fotografica di Debora Cucco, un viaggio emozionante attraverso immagini che raccontano storie, emozioni e atmosfere.
Iniziano questa settimana i festeggiamenti dedicati al patrono San Marone, con un ricco programma di eventi organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’azienda Teatri di Civitanova e le Pro Loco cittadine.
Confermati i tre appuntamenti di punta: lo spettacolo pirotecnico nell’area portuale organizzato per la notte del 14 agosto, la storica processione delle barche con a bordo le reliquie del santo che, come tradizione, solcheranno l’Adriatico il 16 agosto, e la serata del 18 agosto a Civitanova Alta con l’attore comico Andrea Perroni e i fuochi d’artificio a mezzanotte.
Nel mezzo tanti altri eventi ed intrattenimenti, come le tre giornate della Pro Loco di Civitanova Marche APS, che animerà piazza XX Settembre con spettacoli, musica, cibo e divertimento per i più piccoli con i gonfiabili a partire dalle ore 19.00, mentre la musica di Michael Jackson farà risuonare la piazza il 14 sera, venerdì 15 sarà la volta di un tributo a Jovanotti e sabato 16, cover di successi di Max Pezzali 883.
Il clou dei festeggiamenti sarà sabato 16 agosto, con la processione in mare delle barche. La giornata si apre al Santuario di San Marone con le messe alle ore 7.00, 8.30, 10.00 e l’ostensione delle Reliquie del Santo. Alle ore 17,00 sarà celebrata la santa messa nella chiesa di Cristo Re presieduta dall’Arcivescovo Mons. Rocco Pennacchio e alle 18,00 partirà la processione delle barche in mare con le Reliquie del Santo e la deposizione di una corona di fiori e benedizione dei morti in mare. Al Santuario di San Marone, ore 21.15, va in scena lo spettacolo musicale “Luce di speranza, San Marone e i testimoni del Vangelo” a cura dell’associazione culturale Verso l’armonia e del gruppo musicale Divivaluce.
Il programma religioso proseguirà domenica 17 agosto, nella chiesa di San Paolo Apostolo a Civitanova Alta, con la celebrazione della messa alle ore 19.00, presieduta dall’Arcivescovo Mons. Rocco Pennacchio e al termine, all’esterno, benedizione con la reliquia. La sera, altro concerto (ore 21.30) in piazza della Libertà a Città Alta con “La Voce”, Antonello Venditti Tribute in collaborazione con LC event. Lunedì 18 agosto, sante messe alle 07,00 e alle 10,00 al Santuario di San Marone e alle 19,00 alla chiesa di San Paolo Civitanova Alta.
Il 17 e 18 agosto torna a Civitanova Alta la tradizionale Cozzata de Santo Maro a cura della Pro Loco di Civitanova Alta APS nel piazzale della Tramvia e il San Marone Show (18 agosto ore 21.30) in piazza della Libertà con Andrea Perroni in “La Fine del Mondo”, con l’accompagnamento musicale della Believers Big Band in collaborazione con LC eventi. Chiusura a mezzanotte con i fuochi d’artificio sul Colle.
Nel programma trova spazio anche la manifestazione Viviporto, con il Palio dei pontili a vela in onore del Santo Patrono. Dopo il sorteggio degli atleti e la parata (domenica 17 agosto, ore 18.00 al Lido Cluana), lunedì 18 dalle ore 6.00 alle 11.00 (area portuale) si svolgerà la Gara Sgombro d’oro e alle ore 16.00 avrà inizio la gara dei velisti.
Una festa di compleanno sentita e toccante per il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha salutato la speciale ricorrenza tra gli ospiti della Casa di riposo "Lazzarelli". Il primo cittadino ha voluto condividere questo momento unico con gli anziani ospiti della struttura, che definisce affettuosamente "i miei nonnini", in un gesto che ha commosso tutti i presenti.
Il compleanno si è trasformato in un'occasione di gioia collettiva dove il sindaco è stato accolto con grande calore. I "nonnini" hanno preparato una tavola festosamente addobbata e hanno animato la giornata con canti e balli, creando un'atmosfera di vera e propria famiglia.
“Oggi è una giornata stupenda per me, perché ho esaudito il mio desiderio - ha dichiarato la sindaca Piermattei - Volevo festeggiare il mio compleanno con i miei cari nonnini della Casa di riposo Lazzarelli, perché loro sono i miei amici, dei veri amici, e mi vogliono bene. Mi accolgono sempre con grande gioia e questo mi fa sentire forte. Loro sono la nostra storia. Sono persone che ci hanno cresciuto e sono la realtà di ciò che siamo oggi, e meritano rispetto. Hanno lavorato per rendere la tavola così bella e oggi sono qui che cantano e ballano insieme a me. Sono stupendi”.
Iniziano la prossima settimana le prove per la 112 esima edizione del Teatro della Comunità, progetto internazionale ideato da Marco Di Stefano con Tanya Khabarova e realizzato a Civitanova Marche con il sostegno dell’Amministrazione comunale, che mette a disposizione lo spazio dei giardini pubblici Tonino Trovellesi di via James Cook a Fontespina.
Il titolo di questa edizione è “Happy Days” e la serata conclusiva del 4 settembre (ore 21,00) sarà dedicata a Jango Edwards, considerato il clown più famoso del mondo. Non cambia il format: libero sfogo ai pensieri dei partecipanti, aspiranti attori di tutte le età e differenti talenti, che debutteranno nello spettacolo finale dopo 14 giorni di prove e laboratori guidati da Di Stefano e Khabarova a partire dal 20 agosto. Tutti possono partecipare, sia persone senza alcuna esperienza teatrale che professionisti con la voglia di mettersi in gioco.
Il sindaco Ciarapica ha rinnovato il sostegno all’iniziativa sociale che nasce nel segno della comunità, della coesione sociale e del dialogo tra generazioni.
“La nostra missione – spiega Di Stefano – è sempre riscoprire il valore e il senso più profondo della comunità e dello stare insieme, nel rispetto reciproco; il nostro è un esempio dal basso di cittadinanza civile e attiva. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per averci dato l’opportunità di rinnovare l’esperienza a Civitanova Marche”.
Partiranno questa sera i lavori di manutenzione dei giunti presenti sul vecchio ponte di Piediripa (quello già esistente) che si trova lungo la strada provinciale 34 Corridoniana, che collega i Comuni di Macerata e Corridonia. “Gli interventi, affidati all’impresa Edile Stradale dei Fratelli Pazzaglia di Valfornace, saranno effettuati di notte per creare minore disagio possibile alla circolazione – spiegano il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini -.
Si tratta di una manutenzione non più rinviabile, in attesa che venga completata la costruzione del nuovo ponte, i cui lavori procedono in maniera spedita e in linea con il cronoprogramma previsto, che poi permetterà di poter intervenire sull’impalcato già esistente in modo più strutturale, dato che si tratta di un ponte piuttosto vetusto che ormai comincia a mostrare tutti i segni dell’età”. Per consentire l’avvio del cantiere che durerà quattro giorni (fino a giovedì 15 agosto 2025), sarà installato un semaforo, in funzione dalle 20 alle 6 del giorno successivo, che garantirà la circolazione con un senso unico alternato e con velocità massima in area di cantiere di 40 km/h.
Anche quest’anno torna l’appuntamento con Borghi Aperti, l’iniziativa promossa dal circuito turistico NoiMarche che invita cittadini e visitatori a riscoprire le bellezze nascoste e le tradizioni più autentiche dei borghi marchigiani. L’appuntamento a Civitanova Alta è per domenica 17 agosto e rappresenta un’occasione unica per immergersi nella storia, nell’arte e nel fascino del borgo affacciato sul mare.
“Siamo orgogliosi di partecipare anche quest’anno a Borghi Aperti – dichiara il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica –. Questo evento rappresenta una straordinaria occasione per far conoscere le ricchezze culturali e storiche di Civitanova Alta, un luogo che custodisce tradizioni uniche e panorami incantevoli. Invito tutti i cittadini e i visitatori a partecipare numerosi, per vivere insieme una serata di scoperta e convivialità, valorizzando il nostro territorio con un turismo responsabile e attento”.
Il ritrovo è previsto alle ore 18.30 presso il Caffè del Teatro Cerolini, da dove prenderà il via la visita guidata gratuita al borgo, accompagnati da esperti locali: il prof. Alvise Manni, la prof.ssa Anna Maria Vecchiarelli del Centro Studi Civitanovesi e Valerio Gaetani dell’Archeoclub Civitanova. Durante la passeggiata si potranno scoprire vicoli, piazze e scorci suggestivi che raccontano la storia e l’identità del borgo, arricchita da aneddoti e curiosità svelate dai nostri accompagnatori. Dalle ore 21.00 alle 24.00 sarà inoltre possibile visitare la Pinacoteca Civica Marco Moretti con guida, per ammirare le opere custodite al suo interno. L’evento si svolgerà in concomitanza con la tradizionale “Cozzata de Santo Maro”.
L’iniziativa è frutto di una sinergia tra Noi Marche, Comune, Azienda Teatri e Pro Loco di Civitanova Marche Alta. “Borghi Aperti è un invito ad aprire gli occhi e il cuore alle bellezze di Civitanova Alta – dice Maria Luce Centioni, presidente dell’Azienda Teatri -. Vivremo emozioni uniche attraverso una passeggiata nei ricordi e nello splendore che si cela dentro le nostre mura, percependo quanta cultura abita in vie insolite e paesaggi evocativi. L’Azienda Teatri vi invita, allora, a partecipare a questa importante iniziativa, per ammirare con uno sguardo nuovo le origini di Civitanova e le radici del bel fiore della nostra città alta”.
Si è conclusa la missione della Nazionale italiana Figest di tiro alla fune agli World Games 2025 di Chengdu, in Cina. La squadra azzurra, che ha visto una forte presenza maceratese e marchigiana nei vertici della sua delegazione, ha conquistato un eccellente quarto posto nella categoria 580 kg mista, sfiorando il podio in una competizione di altissimo livello.
A guidare il team della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali c'era il presidente nazionale, Enzo Casadidio, maceratese originario di Pieve Torina. Al suo fianco, in rappresentanza del territorio marchigiano, anche Matteo Capeccia, collaboratore del settore indoor e presidente regionale FIGeST Marche, anch'egli di Pieve Torina, e l'arbitro internazionale Andrea Nasso di San Severino Marche.
La squadra, che ha dimostrato grande preparazione, determinazione e spirito di squadra, ha affrontato la gara svoltasi al Dong'an Lake Sports Park, battendosi con tenacia fino all'ultima tirata contro le migliori squadre del mondo.
“Sono estremamente soddisfatto della prestazione dei nostri atleti - ha dichiarato il presidente Enzo Casadidio - Il quarto posto ai World Games è un risultato storico e testimonia l'impegno e la passione che tutti loro mettono in questo sport. Hanno lottato con grande grinta e siamo fieri di quello che hanno dimostrato sul campo. Questo piazzamento è un punto di partenza importante per il futuro del tiro alla fune in Italia”.
La squadra mista, composta da atleti e atlete di diverse società sportive, ha saputo esprimere il meglio di sé, rappresentando al meglio l'Italia e la federazione FIGeST. A prendere parte alla spedizione, con il coach Stefano Verardo, sono stati: Laura Gobbo, Elena Gava, Giorgia Di Marzo, Lucia Pescarolo, Chiara Berto, Elvis Bortolin, Andrea Cia, Simone Colledan, Simone De Rossi e Mauro Tonetto.
Il risultato, nonostante la delusione per il podio mancato per un soffio, è motivo di grande orgoglio per tutto il movimento del tiro alla fune italiano. La prestazione in Cina rafforza le ambizioni azzurre in vista dei prossimi impegni internazionali, in particolare i Mondiali del 2027, che saranno ospitati proprio in Italia con due appuntamenti, outdoor e indoor, in programma a Caorle e Morbegno.
Si è aperto ad Apiro, con uno straordinario successo di pubblico, il 52esimo Festival internazionale del folclore “Terranostra”, organizzato da Comune e Associazione Urbanitas con il patrocinio di Provincia di Macerata e Regione. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti, fra gli altri, il presidente delle Marche, Francesco Acquaroli, il vice presidente Filippo Saltamartini e il sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa.
Molto bello e apprezzato lo spettacolo d'apertura, in cui ogni gruppo ha presentato il meglio del proprio repertorio. Quest'anno sono protagonisti di “Terranostra” il Grupo Folclórico Tungurahua dall’Ecuador, il Byu American Folk Dance Ensemble dagli Stati Uniti, l'AAINJAA dalla Colombia, l'Hei Show Tahiti ‘Ori da Tahiti e il Nilüfer Folk Dance Ensemble dalla Turchia. Sul palco anche il gruppo dell’Associazione culturale e folcloristica Urbanitas di Apiro.
C'è stato invece il forfait – alla vigilia della manifestazione – del Folk Dance Ensemble “Kryzhachok” proveniente dalla Bielorussia, costretto a rimanere in patria per via dell'attuale situazione geopolitica internazionale. L'improvvisa rinuncia dei bielorussi, comunicata a ridosso dell'inizio della rassegna, ha impedito agli organizzatori di trovare un'altra formazione in grado di completare – in così breve tempo – il quadro dei partecipanti a questa edizione.
Il programma comunque prosegue regolarmente. Stasera, lunedì 11 agosto (ore 21.30), si esibiscono i gruppi di Usa e Colombia; domani, martedì 12 agosto (ore 21.30), serata dedicata a Tahiti e Turchia. Poi, mercoledì 13 agosto (ore 19), si terrà la Festa paesana con musica, balli e cucina tipica dei gruppi ospiti lungo le vie del centro; chiuderà la kermesse la Colombia (ore 22.30) con uno spettacolo di percussioni e danza nell’ex pista di pattinaggio.
Quindi, giovedì 14 agosto (21.30), Galà del folclore, lo spettacolo più importante e atteso del Festival, in cui tutti i gruppi ospiti e quello dell'Urbanitas emozioneranno il pubblico con il meglio del proprio repertorio.
Infine, venerdì 15 agosto: alle 17 la messa accompagnata da musiche e canti sacri dei gruppi ospiti; a seguire sfilata per le vie del paese; poi alle 18.30 esibizione del Minigruppo Urbanitas e, in chiusura (ore 21.30), “Salutando Terranostra”: un momento di festa e amicizia per concludere il Festival con lo scambio di doni tra i gruppi folkloristici e le autorità.
Quella che doveva essere una piacevole serata estiva sotto le stelle si è trasformata in un incubo per molti degli ospiti presenti alla tradizionale festa di Villa Piccinetti, a Fano. L’evento, che ogni anno richiama centinaia di persone, ha avuto un epilogo imprevisto: il giorno seguente, oltre un centinaio di partecipanti hanno accusato forti disturbi gastrointestinali, tra cui nausea, vomito, dolori addominali e scariche diarroiche.
Secondo quanto riferito, i sintomi sono comparsi nella mattinata di domenica, costringendo molti a rinunciare a impegni e gite fuori porta per rimanere a casa, vicino al bagno. Alcuni si sono rivolti alla guardia medica o hanno cercato sollievo in farmacia, ma fortunatamente nessuno è dovuto ricorrere al ricovero ospedaliero.
L'evento aveva visto la partecipazione di circa 800 persone, tutte servite con lo stesso menù: antipasto di carne salada con verdure, primo con involtino di pasta e rape, secondo di arista di maiale con patate. Nonostante ciò, il malessere ha colpito solo una parte degli ospiti — circa 100 persone — mentre la maggioranza non ha riportato alcun sintomo. Nessun problema segnalato nemmeno dallo staff del ristorante (36 camerieri, cuochi e familiari della titolare), che ha consumato lo stesso cibo.
Tra gli ospiti c’erano anche noti esponenti politici, come i candidati alle regionali Matteo Ricci e Marta Ruggeri, che hanno confermato di non aver accusato alcun disturbo, rimanendo all’oscuro di quanto accaduto ad altri commensali.
La titolare del ristorante, Antonella Piccinetti, si è detta profondamente dispiaciuta e incredula: «Siamo molto affranti, non riusciamo a capire cosa sia successo. Il cibo era lo stesso per tutti e nessuno del nostro personale ha avuto problemi. Faremo tutto il possibile per chiarire l’accaduto e per garantire che non si ripeta».
Nel frattempo, sui social si moltiplicano le segnalazioni e le proteste da parte dei partecipanti colpiti dal malessere. Alcuni hanno anche chiesto un rimborso dei 40 euro pagati per la serata.
Le autorità sanitarie stanno ora cercando di individuare le cause dell’intossicazione, che potrebbe essere dovuta a un singolo ingrediente contaminato, alla cattiva conservazione di uno dei piatti o a fattori esterni ancora da accertare.
I Vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle ore 19 con la squadra di Macerata per recuperare un pappagallo domestico, di nome Spaiky, che si era posato su una quercia a circa 15 metri di altezza. Il personale VVF ha raggiunto l’animale utilizzando l’autoscala e lo ha riconsegnato ai proprietari.
Civitanova è in lutto per la scomparsa di Barbara Storani, agente della polizia locale in servizio dagli anni 2000. Aveva 63 anni e da poco aveva scoperto la malattia che purtroppo non le ha lasciato scampo. Si è spenta sabato sera all’ospedale di Civitanova, dove era ricoverata da alcuni giorni.
Barbara era conosciuta per la sua professionalità, l’umanità e il grande amore per gli animali, in particolare i cavalli. Aveva trasmesso questa passione anche alla figlia Rebecca. Sempre disponibile e attenta, era spesso in prima linea nei casi che coinvolgevano animali in difficoltà. Insieme alla collega Cinzia Boschi, con cui condivideva anche una profonda amicizia, formava la pattuglia dell’infortunistica stradale.
Lascia la figlia Rebecca, il nipotino Tommaso, i fratelli Gianluca e Michele, il compagno Andrea, l’ex marito Giovanni e tutti i colleghi del comando.
I funerali si terranno martedì alle 10 nella chiesa di Cristo Re, con partenza dalla casa funeraria Terra e Cielo.
Novità inattesa nella Macerata Scherma, Leonardo Affede, membro del Consiglio Direttivo, è stato chiamato a New York dal Wagner Collage per un incarico di istruttore di scherma per gli studenti del College.
Il Wagner Collage è situato a Staten Island, New York City e prevede nella sua sezione sportiva tutte le principali discipline. Tra esse la scherma rappresenta uno sport in forte espansione, come sta avvenendo in tutte le principali università americane, e partecipa al prestigioso campionato NCAA, che ogni anno genera nuovi campioni di tutti gli sport negli Stati Uniti. La scherma italiana è molto apprezzata negli USA e i maestri italiani sono spesso chiamati ad insegnare la nobile arte ai giovani statunitensi.
Leonardo è stato selezionato per il suo trascorso sportivo nella nazionale italiana di sciabola e per la sua attuale professione di manager di una grande azienda. L'incarico della durata di due anni prevede anche la partecipazione ad un corso MBA che arricchirà anche il profilo professionale.
E' un nuovo riconoscimento per la scherma italiana - afferma la maestra Carola Cicconetti, responsabile tecnica della Macerata Scherma e mamma di Leonardo - che dimostra come una disciplina una volta riservata a pochi diventi elemento importante per la formazione degli studenti universitari statunitensi.
Leonardo è laureato in ingegneria Spaziale all'Università "La Sapienza" di Roma, ha trascorso dieci anni nel Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, attualmente è funzionario nella direzione Enel Energia di Roma.
Con questo incarico - sottolinea Alberto Affede, presidente della Macerata Scherma - la scherma maceratese valica i confini dell'oceano e porta nel campionato NCAA un simbolo del proprio prestigio e della qualità della scuola.
Auguri a Leonardo per questa esperienza ed auguri alla scherma che possa crescere nella provincia di Macerata come avvenuto in tante città italiane e del mondo.
L’incidente è avvenuto oggi, poco prima delle 16, nel corso della seconda giornata del 48° Concorso Ippico Nazionale di Avenale, frazione di Cingoli.
Durante una delle prove della competizione di salto a ostacoli, una fantina di 17 anni, originaria della Romagna, è caduta da cavallo dopo essere stata disarcionata. Sul posto è subito intervenuto il medico di servizio, che ha riscontrato un serio trauma facciale.
Vista la gravità dell’impatto, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza, che ha trasferito la giovane al pronto soccorso dell’ospedale Torrette di Ancona. La ragazza è attualmente ricoverata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Questa mattina, poco dopo le 12:00, i Vigili del fuoco sono intervenuti ad Ancona in via Margherita per un incendio che ha interessato un appartamento al primo piano di una palazzina.
Sul posto sono arrivate due squadre dalla sede centrale, con altrettante autobotti, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza l’area.
L’appartamento non ha riportato danni strutturali, ma è stato compromesso dal fumo.
Due persone sono state evacuate e potranno rientrare solo dopo il completo ripristino dell’abitazione.
“L’Associazione “Le Marche in Movimento”, di cui sono coordinatore regionale, appoggia Francesco Acquaroli per la riconferma a Presidente della Regione, così come avevo già avuto modo di annunciare nel mio intervento il 13 giugno scorso sul palco del Palaforum di Civitanova Marche. In piena sintonia con questa scelta, ho deciso di candidarmi alle elezioni regionali del 28 e 29 settembre nella lista I Marchigiani per Acquaroli.”
“Mi candido - ha dichiarato – con la volontà di mettermi al servizio del territorio maceratese con un impegno politico rinnovato, fuori dai partiti e senza trasformismi, con quello spirito civico che credo sia oggi quantomai necessario ed utile a rafforzare anche l’azione amministrativa della Regione. È indispensabile – ha ribadito - dotarsi di una classe politica che abbia al suo interno una solida componente che sia espressione della società civile”.
L’Avvocato Piscitelli, attualmente Responsabile dell’Ufficio Legale di una società umbra con un passato professionale sia nel settore pubblico che in quello privato è stato anche Senatore della Repubblica della XVI legislatura ed in passato ha ricoperto la carica di Vicesindaco ed Assessore al turismo e alla cultura di Porto Recanati.
“Sono convinto di poter concretamente, forte dell’esperienza maturata sia a livello professionale che istituzionale e con le idee e i valori in cui ho sempre creduto, sostenere e rafforzare l’ottimo lavoro svolto fino a oggi dal Presidente Acquaroli e dalla sua maggioranza. La mia scelta è stata rafforzata, dopo essermi incontrato con il Presidente Acquaroli, anche per la stima che nutro nei confronti del Sen. Guido Castelli che conosco da anni e di cui apprezzo qualità umane, capacità e quell’abnegazione con cui sta portando avanti un lavoro concreto per la ricostruzione e il rilancio delle aree colpite dal sisma”.
“Esprimo – inoltre - fiducia nel percorso avviato dall’attuale governo regionale, sottolineando come le iniziative di sviluppo infrastrutturale, economico e sociale già intraprese possano trovare una piena attuazione nei prossimi cinque anni di amministrazione con la riconferma a Presidente di Acquaroli. È indispensabile far sì che le Marche rimangano ancorate alla filiera istituzionale del Governo Nazionale a guida Meloni che ha dimostrato una concreta e continua attenzione e che ci ha permesso, in questi giorni, di ottenere un risultato importante per il rilancio economico dei nostri territori: il riconoscimento dell’intero territorio regionale quale Zona Economica Speciale”.
“Abbiamo bisogno di una visione condivisa del futuro delle Marche e di un’azione politica non ideologica che metta al centro la persona, la famiglia con le sue necessità. Abbiamo,inoltre, l’onere di rilanciare quel modello imprenditoriale marchigiano che è stato per anni sinonimo di crescita e di benessere con interventi che diminuiscano gradualmente il peso dei tributi, che facilitino la competitività e limitino la burocrazia. Non mi esalta quella politica dei selfie o delle celebrazioni con pergamene premio consegnate a qualche imprenditore seppur meritevole, poiché penso che la politica debba ritornare ad esercitare il proprio ruolo senza eccessiva enfasi nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia, trasparenza ed economicità con l’unico obiettivo di rendere migliore la vita della comunità che amministra pro-tempore. Abbiamo il dovere di rendere la Regione un’istituzione che sia percepita dal cittadino vicina, che metta al centro della sua azione amministrativa un dialogo costante con le realtà e le rappresentanze sociali, culturali e delle categorie del lavoro, senza prevaricazioni. Una Regione che sia ancor di più attenta ai servizi essenziali per la vita dei marchigiani quali l’assistenza sanitaria, la tutela dell’occupazione e delle condizioni dei lavoratori e con uno sguardo sempre rivolto alle nuove generazioni”.
"La mia candidatura con la lista “I MARCHIGIANI PER ACQUAROLI” guarda con pragmatismo e ambizione al futuro della provincia di Macerata nel contesto regionale: “Vorrei richiamare l’attenzione su alcune delle tematiche che saranno al centro della mia azione politica e che intendo approfondire mantenendo e implementando un rapporto costante con il territorio:Riorganizzazione e rilancio del sistema sanitario e ampliamento dei servizi di prossimità; Ripresa economica, centralità delle imprese, incentivare l’occupazione giovanile; Pianificazione di politiche di contenimento del dissesto idrogeologico e dell’erosione costiera; Valorizzazione del patrimonio storico-culturale e promozione del turismo; Mobilità sostenibile e infrastrutture moderne; Partecipazione civica e trasparenza amministrativa; Politiche ambientali e gestione corretta ed economicamente sostenibile dei rifiuti".
Infine, un appello forte e diretto alla partecipazione al voto: “Penso che sia fondamentale una forte ripresa della partecipazione popolare al voto affinché si ritorni a credere nel ruolo centrale della politica e delle istituzioni elettive e auspico che possano prevalere nella scelta da parte degli elettori criteri quali il merito, la capacità di amministrare ed i risultati ottenuti”.
"Non è estate senza il nostro pranzo insieme – è come tornare a casa", raccontano sorridendo gli amici del Campeggio Regina 2 di Porto Recanati.
Ogni anno, da ben 35 estati, si ritrovano per condividere una giornata speciale all’insegna dell’amicizia e della tradizione. Anche questa volta un menù ricco: gnocchi con la papera, dolci a volontà, vernaccia e buon vino.
Un pranzo semplice ma ricco di sapore e ricordi, che rinnova un legame costruito nel tempo e che, anno dopo anno, continua a unire generazioni sotto il sole d’agosto.
In occasione della Festa del Santissimo Crocifisso, la piazza di Monte San Martino si è trasformata in un palcoscenico di emozioni, creatività e partecipazione collettiva grazie allo spettacolo della band locale Sedocet, arricchita per l’occasione da straordinari “Friends”.
Con una scaletta che ha intrecciato grandi classici pop-rock italiani e internazionali a brani originali, il gruppo ha proposto un genere unico e difficile da etichettare, definibile come un vero e proprio “etno local”. Canzoni che raccontano, con ironia e profondità, la vita di un paese di collina, lontano dai grandi centri, affrontando temi come lo spopolamento e le sfide quotidiane di chi sceglie di restare. Un neorealismo locale, capace di divertire e commuovere, parlando il linguaggio autentico della comunità.
Tra i brani più applauditi, 62020 – il codice postale del paese trasformato in simbolo identitario – e Qui - Voglio restare qui, ritratto nostalgico dei personaggi storici e “mitici” del paese. Non sono mancati pezzi dal forte contenuto simbolico, come la cantata dedicata alla Faleriense, arteria di collegamento verso il “mondo di fuori” con le sue attrazioni e insidie, e la nuova Rockstar, che racconta le ambizioni di un benzinaio sognatore, firmata da Pantelis Borovas.
Lo spettacolo ha visto alternarsi sul palco una ventina di musicisti, cantanti e performer, tutti monsammartinesi, preparati e professionali. Un tale concentrato di talento trova le sue radici in un “seme” piantato cinquant’anni fa con la fondazione della banda musicale del paese. Un’eredità ricordata sul palco dal frontman Giovanni Peretti “Jon Bovi”, in un emozionante duetto con Ferrero Foresi, storico fondatore.
Il testimone di quella passione è passato oggi a una nuova generazione di artisti: i polistrumentisti Pantelis Borovas ed Emanuele Peretti, sostenuti dal ritmo travolgente di Carlo “Martello” Palombi, dalla chitarra di Fabrizio Brusselles e dalla presenza scenica di Giovanni Peretti. Momento clou della serata, il medley di Massimo “Ranieri” Recchioni, impreziosito dall’ingresso a sorpresa della figlia Benedetta. Una scena simbolica del passaggio di testimone, così come quello da Ferrero a Riccardo Foresi, presente con la sua tromba e il suo suono potente e ricco di colore.
Non sono mancati personaggi-simbolo della comunità: il muratore dalla voce rock che suona pure il trombone, il barista “Celentano”, l’ex autista che fa assoli di sax, il libero professionista al clarinetto, la presidente della pro-loco cantante. Figure che testimoniano una realtà dove ruoli doppi e tripli sono vissuti con dedizione e passione. Tutto reso possibile dal contributo organizzativo della pro-loco, capace di trasformare le tante idee in iniziative concrete.
A 600 metri sul livello del mare, Monte San Martino ha dimostrato che l’appartenenza non è una parola vuota, ma un impegno quotidiano fatto di competenza, creatività e tempo condiviso. Un seme piantato mezzo secolo fa che continua a germogliare, moltiplicando voci, suoni e cuori di una comunità che non si limita a resistere, ma sceglie di fiorire.
Uno stadio "Soverchia" con tribuna gremita ha fatto da cornice alla "Partita del Centenario" fra Settempeda e Maceratese. L’allenamento congiunto fra le due formazioni è stato l’evento ideale per celebrare il centenario della nascita della Società Sportiva Settempeda (1925-2025), il primo appuntamento di altri che arriveranno nei prossimi mesi.
I padroni di casa hanno indossato per l'occasione la maglia ideata appositamente per la stagione del centenario. Sono intervenuti per i saluti di rito Rosa Piermattei, sindaco di San Severino, Marco Crescenzi, Presidente della Settempeda, Federico Corvini, promotore delle iniziative per celebrare il centenario, Gabriele Cipolletta, lo storico del calcio locale (bello il ricordo del forte legame che unisce da sempre Maceratese e Settempeda) e Marco Travaglini, ex calciatore della Maceratese (dal '90 al 93, anche in C2).
C’è stato ovviamente anche il test fra le due squadre che hanno messo in campo impegno e buone trame divertendo i tifosi presenti grazie ad una gara piacevole e ben giocata. Alla fine, come era pronosticabile, ha vinto la Maceratese (0-4), ma i biancorossi di casa hanno ben figurato (0-0 il primo tempo) dimostrando già buona organizzazione e attitudine in tutte le fasi dell’incontro.
La cronaca
Le doppiette di Samuele Neglia e Mirco Cirulli hanno deciso la partita del "Soverchia". Tutti i gol sono arrivati nella ripresa (tre nei primi nove minuti). Novanta minuti godibili, ben interpretati dai protagonisti e partita su buoni ritmi malgrado i carichi della preparazione. Entrambi i tecnici possono essere soddisfatti. Primo tempo piacevole, ben giocato anche dalla Settempeda. Nella ripresa, fin da subito, molte sostituzioni dall'una e dall'altra parte, come si usa nelle gare di questo periodo dell'anno, utili ai mister per avere indicazioni varie e ai giocatori per mettere benzina nelle gambe.
Una curiosità: si sono "sfidati" i gemelli Marchegiani; Paride in porta con la maglia della Settempeda, Giosuè in difesa con la divisa della Maceratese.
Primo tempo - Al 17' calcio di rigore, atterramento di Cirulli, per la Maceratese: batte Neglia ma la palla finisce a lato. Al 23' ci prova Ruani con un rasoterra, però Marchegiani fa buona guardia. Tre minuti più tardi è la Settempeda a creare una buona occasione: apertura di Perez per Rango sulla destra, cross al centro per la testa di Meschini che da ottima posizione conclude debolmente fra le braccia di Gagliardini. Sul finire del tempo Cirulli impegna ancora il portiere locale con una conclusione dal limite.
Ripresa - La Maceratese parte a razzo e dopo appena un minuto è già in vantaggio grazie a un guizzo di Neglia. Pochi minuti (4') ed ecco il raddoppio di Cirulli, bravo a trovare il varco giusto in area di rigore. A calare il tris, all'8', è di nuovo Neglia che infila con un sinistro rasoterra dopo un secco dribbling.
La Settempeda si fa pericolosa prima con Tulli (11'), che ci prova dalla distanza senza fortuna, poi (32') e dopo con Compagnucci che, dopo una pregevole azione personale, vede il sinistro infrangersi sul palo. Nel mezzo si registra il quarto gol della Maceratese che arriva con una azione di prima che viene finalizzata da Cirulli con un preciso rasoterra.