Si è svolta martedì 23 dicembre 2025, nel Comune di Loro Piceno, una cerimonia carica di emozione e gratitudine durante la quale il sindaco Robertino Paoloni, a nome e per conto dell’Amministrazione comunale, ha conferito la civica benemerenza al vigile del fuoco Elvio Tedeschi, cittadino lorese prossimo al termine del suo servizio.
Un riconoscimento sentito e doveroso per una figura che ha rappresentato, nei momenti più difficili della storia recente del territorio, un punto di riferimento per l’intera comunità. Sulla pergamena consegnata è riportata la motivazione ufficiale, che sottolinea l’“altissimo spirito di sacrificio e l’instancabile dedizione dimostrati durante l’emergenza sismica del 2016”.
Capo distaccamento dei Vigili del Fuoco a Tolentino, Elvio Tedeschi ha operato senza sosta tra le macerie e all’interno di edifici a rischio di crollo, distinguendosi per coraggio, professionalità e profondo senso del dovere. Un impegno che non si è limitato agli interventi di soccorso, ma che ha riguardato anche la messa in sicurezza e la tutela dei beni storici, culturali e delle opere d’arte di Loro Piceno, contribuendo in modo determinante alla salvaguardia del patrimonio della comunità.
Nel corso della cerimonia, il sindaco ha evidenziato come Tedeschi abbia incarnato i più nobili valori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, offrendo speranza, sicurezza e vicinanza nei giorni più bui seguiti al sisma.
«Con questa benemerenza – ha dichiarato il sindaco – la nostra comunità vuole dire grazie a Elvio Tedeschi per l’esempio straordinario di dedizione, coraggio e umanità che ha saputo offrire nei momenti più difficili. Il suo impegno e l’amore dimostrato verso Loro Piceno rappresentano un patrimonio morale che resterà impresso nella storia del nostro paese».
Con questa benemerenza, Loro Piceno ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza a un uomo che, con discrezione e coraggio, ha saputo trasformare il suo lavoro in una missione al servizio degli altri.
Si dividono la posta CBF Balducci HR e Il Bisonte Firenze: le toscane passano al tie break al Fontescodella dopo una sfida con tanti capovolgimenti di fronte nella terza giornata di ritorno Serie A1 Tigotà. Le arancionere salgono a quota 17 punti in classifica con il punto guadagnato, le fiorentine tornano al successo dopo 7 ko consecutivi raggiungendo quota 15. Non bastano i 30 punti di Decortes alle maceratesi (in doppia cifra anche Kokkonen, 19, e Mazzon, 12): Firenze viene trascinata dalla MVP Acciarri (19 punti con 5 muri)
Nel primo set Firenze trova il break due volte: prima sul 13-16 (attacco al 50%, Knollema 5), poi sul 18-21 dopo essere stata agganciata dalle arancionere sul 17-17: la CBF Balducci HR ci riprova con Decortes (7 punti) ma gli errori al servizio (saranno 7 alla fine) proprio nel finale permettono alle toscane di conquistare il parziale 23-25. Completamente diverso il secondo set: le arancionere azzerano gli errori in battuta, salgono oltre il 50% in attacco (altri 7 per Decortes), Il Bisonte crolla al 22% di percentuale offensiva, la CBF Balducci HR dilaga prima sul 16-9 poi sul 23-11 fino al 25-12 conclusivo. Reazione Firenze nel terzo set, le toscane trovano subito il break grazie a muro e servizio con Acciarri protagonista (5-11, 8 punti e 3 muri a fine set per la centrale), trovando poi la continuità giusta in attacco: Macerata rientra fino al 20-22 con la solita Decortes (9 punti) ma le toscane trovano il guizzo giusto per il 21-25. Quarto set che torna invece di marca arancionera, grazie a 3 muri e un attacco CBF Balducci HR superiore in efficienza rispetto a quello delle toscane (39% vs 29%), i 6 punti di Kokkonen fanno il resto fino al 25-20 finale. Nel tie break Firenze parte meglio (3-6), tiene il +3 con le maceratesi che non sfruttano alcune occasioni in contrattacco (5-8 e 8-11), poi riesce ad agganciare Il Bisonte sul 13-13, ma la zampata finale è delle fiorentine (13-15)
LA CRONACA
Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Chiavegatti sceglie Agrifoglio-Bukilic, Acciarri-Malesevic, Knollema-Tanase, Valoppi libero.
Punto a punto l’avvio, Piomboni a segno (3-2), risponde Knollema (3-4), Decortes passa, 4-4. Knollema allunga in pallonetto (5-7), poi Bonelli la ferma (6-7), Crawford in fast (7-8), poi sbaglia, 7-10. Toccato l’attacco Decortes (8-10), Piomboni mani out (9-10), Decortes a segno (10-11), ancora lei, 11-12. Bonelli a filo rete (12-13), Mazzon contrattacco (13-13), Bukilic mani out (13-15), muro Knollema, 13-16. Invasione Firenze (14-16), Kokkonen vincente (15-17), Decortes pallonetto (16-17), ancora lei a segno, 17-17. Di nuovo Decortes (18-17), muro Acciarri (18-19), ace Malesevic (18-20), Acciarri a filo rete, 18-21. Out Bukilic (20-21), errore Crawford (21-23), Piomboni vincente (22-23), ancora errore al servizio arancionero (22-24), Mazzon passa (23-24), la terza battuta consecutiva in rete chiude il set 23-25.
Kokkonen mani out nel secondo set (3-2), Decortes pipe (4-3), stesso colpo per il 5-4, Bukilic sbaglia, 6-4. Errore Decortes (6-6), Kokkonen lungolinea (7-6), tocco vincente Decortes (8-6), Piomboni mani out, 9-6. Decortes contrattacco (10-6), ancora Decortes (12-7), Mazzon a filo rete (13-7), in campo Zuccarelli per Firenze. Piomboni a segno (14-8), Mazzon fast (15-9), Decortes contrattacco (16-9), Tanase sbaglia, 17-9. Entra Morello in regia, muro Mazzon (18-9), Kokkonen mani out (19-9), ancora la finlandese, 20-10. Ace Bonelli (22-11), muro Kokkonen (23-11), Decortes a filo rete (24-12), invasione aerea Morello, 25-12.
(Foto Roberto Bartomeoli)
Nel terzo set subito break di Firenze sul servizio di Malesevic (2-4), muro Tanase (2-5), risponde Mazzon (3-5), muro Acciarri, 3-7. Invasione arancionera (3-8), Decortes pipe (4-8), ace Acciarri col nastro (5-11), Kokkonen a segno, 6-11. Crawford primo tempo (7-12), Tanase sbaglia (8-13), toccato l’attacco Decortes (9-13), muro Acciarri, 9-15. Piomboni a segno (10-15), Agrifoglio ferma Kokkonen (11-17), poi la finlandese vincente in contrattacco, 13-17. Kokkonen errore (13-19), poi a segno (14-19), Decortes lungolinea (15-20), c’è Kockarevic per Piomboni, ancora l’opposta, 16-20. Tanase a segno (16-22), Mazzon primo tempo, 18-22. Dentro Kacmaz per Malesevic, out Bukilic (19-22), Decortes pallonetto (20-22), poi da seconda linea a segno, 21-23. Chiude Acciarri in primo tempo e a muro, 21-25.
Equilibrio in avvio di quarto set (2-2), Crawford primo tempo (3-3), muro Kokkonen (4-3), pallonetto della finlandese, 5-4. Knollema out (6-5), Decortes a segno (7-6), Piomboni mani out, 8-7. Mazzon contrattacco (9-7), Decortes vincente (10-8), Kokkonen contrattacco (11-8), muro Crawford, 12-8. Kokkonen a segno (14-10), entra Kockarevic per Piomboni, Crawford primo tempo (15-11), Knollema non passa, 16-12. Decortes contrattacco (17-12), Kacmaz a filo rete (17-14), Kokkonen mani out (19-14), ancora la finlandese, 20-15. Muro Bonelli (21-16), Knollema sbaglia dopo le difese di Bresciani (22-17), Kockarevic a segno (23-18), Decortes passa (24-19), chiude Mazzon 25-20.
Break Firenze in avvio di tie break con Agrifoglio (1-3), Kokkonen gran colpo (2-3), Knollema a segno per il 3-6. Errore Acciarri (4-6), Mazzon primo tempo (5-7), out Knollema (6-8), Decortes a segno, 7-9. Muro Crawford (8-10), Knollema non passa (9-10), Decortes mani out (11-12), poi sbaglia (11-13), Mazzon primo tempo (12-13), Kockarevic contrattacco (13-13), muro Kacmaz (13-14), chiude Tanase 13-15.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - IL BISONTE FIRENZE 2-3 (23-25 25-12 21-25 25-20 13-15)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 5, Kokkonen 19, Crawford 6, Decortes 30, Piomboni 9, Mazzon 12, Caforio (L), Kockarevic 2, Sismondi, Batte, Ornoch, Bresciani. All. Lionetti.
IL BISONTE FIRENZE: Knollema 17, Malesevic 2, Bukilic 12, Tanase 15, Acciarri 19, Agrifoglio 2, Valoppi (L), Kacmaz 5, Zuccarelli 1, Villani, Morello, Colzi, Lapini (L), Bertolino. All. Chiavegatti.
ARBITRI: Vagni, Luciani.
NOTE - Spettatori: 730, Durata set: 24', 26', 28', 27', 18'; Tot: 123'. MVP: Acciarri.
Anche quest’anno, in occasione del Natale, l’associazione Li Matti de Montecò di Montecosaro unisce tradizione e solidarietà. Il gruppo folk ha aderito alla campagna di Telethon, sostenendo la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
La proposta è semplice e allo stesso tempo speciale: con un contributo di 15 euro, interamente devoluto alla Fondazione Telethon, sarà possibile ricevere un cofanetto contenente 15 cioccolatini a forma di cuore, tra latte e fondente, custoditi in eleganti scatole-scrigno con calamita, facilmente riutilizzabili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, a sottolineare come il folklore possa essere strumento di identità e sensibilità verso cause nobili.
«Il folklore è molto più di una tradizione – spiega Monia Scocco, insegnante del gruppo – è identità, passione e forza collettiva. Quando questi valori si uniscono a una causa nobile come quella di Telethon, il risultato è straordinario. La comunità si mobilita e fa la differenza».
La promozione natalizia del gruppo conferma il dinamismo e la generosità che da sempre caratterizzano Li Matti de Montecò, presieduti da Claudio Scocco. Negli anni, l’associazione si è distinta per numerose iniziative solidali, come a favore dell’ospedale Salesi di Ancona, e domani, vigilia di Natale, il gruppo animerà per la prima volta una comunità per minori a Morrovalle.
Un esempio concreto di come tradizione e impegno sociale possano convivere, trasformando il folklore in occasione di solidarietà e partecipazione.
Nuove nomine per Azione nella provincia maceratese: l’avvocato Federico Valori è stato designato segretario Comunale di Macerata, mentre Alessandro Cognigni ricoprirà il ruolo di segretario comunale di Civitanova Marche.
Un passo che il partito interpreta come un rafforzamento del radicamento sul territorio e come una conferma della continuità di un percorso politico già avviato. L’obiettivo dichiarato è costruire “un’alternativa politica seria e credibile” a partire dai Comuni, dando nuovo impulso all’attività e all’organizzazione locale.
"Le nomine arrivano in un momento di rilancio per Azione nella provincia, confermando l’attenzione del partito al dialogo con i cittadini e alla costruzione di un progetto politico solido, fondato sul territorio e sulle istanze locali".
Un angolo nascosto del centro storico è tornato a vivere. Nel pomeriggio di martedì 23 dicembre è stato ufficialmente riaperto alla fruizione pubblica il vicolo ex Pietrarelli, nel tratto che si affaccia su corso della Repubblica, al termine di un importante intervento di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Macerata – Assessorato all’Urbanistica. Un momento atteso, che ha restituito alla città uno spazio carico di storia, oggi rinnovato nelle funzioni e nell’immagine, e presentato alla cittadinanza insieme ai lavori realizzati.
Grazie all’intervento concluso, non solo è stata riaperta una parte del passaggio, ma sono stati valorizzati anche nuovi spazi sotterranei e ambienti al piano terra, destinati ad arricchire il tessuto del centro storico e a rafforzarne la vocazione culturale e turistica. Locali rimasti inutilizzati per decenni diventano ora un primo e suggestivo punto di accesso alla Macerata sotterranea, un patrimonio ancora poco conosciuto ma fondamentale per comprendere le origini e lo sviluppo urbano della città.
«Questo spazio, chiuso da 155 anni, torna finalmente a vivere», ha dichiarato l’assessore Silvano Iommi, presente all'inaugurazione, annunciando la rinomina del passaggio come Ponte dell’Oratorio. "Un luogo dalla storia antichissima, documentato già nelle carte duecentesche e cinquecentesche, che affonda le sue radici nel cuore più profondo della città antica. La riapertura rappresenta il primo passo di un lavoro complesso di riscoperta della “Macerata sotterranea”, una dimensione ipogea insolita e ricca di suggestioni, destinata a diventare oggetto di un più ampio progetto di valorizzazione futura".
La storia del vicolo ex Pietrarelli è profondamente intrecciata con quella della città. Il passaggio fu chiuso in seguito al completamento della facciata del complesso nel 1875, il cui disegno è attribuito al Valadier, che unificò il Palazzo Bourbon del Monte, oggi sede della Società Filarmonico Drammatica, e l’ex Palazzo Pellicani, di proprietà della Cassa Edile. Il terminale a ponte del vicolo, aperto sulla “Via Nova” nel 1606, l’attuale corso della Repubblica, venne adattato nel 1889 a sartoria Pietrarelli, attività rimasta operativa fino a circa venticinque anni fa. Già nei primi decenni del XVIII secolo, tuttavia, questo percorso era utilizzato come via breve per raggiungere il rinomato Oratorio Filippino, sede delle celebri “laudi” musicali.
L’intervento ha interessato in gran parte spazi sotterranei e, in parte, il piano terra dell’ex vicolo, restituendo alla città luoghi a lungo inutilizzati e trasformandoli in una nuova risorsa culturale e urbana.
Il risultato è stato possibile anche grazie a una significativa collaborazione tra istituzioni e soggetti privati. Un contributo determinante è arrivato dalla Cassa Edile, che ha donato al Comune gli spazi ipogei dell’ex palazzo Palmucci dei Pellicani, e dalla Società Filarmonica, che ha manifestato la disponibilità a una convenzione per l’uso dei locali sotterranei di palazzo Bourbon del Monte. Questi ultimi saranno oggetto di un intervento successivo, non finanziato dal PNRR, nell’ala est del vicolo.
Dal punto di vista culturale, il recupero del vicolo ex Pietrarelli rappresenta un primo passo verso una narrazione più ampia della Macerata sotterranea. Gli spazi saranno infatti dotati di monitor e piccoli schermi dedicati al racconto dei siti ipogei della città, offrendo un percorso di conoscenza didattica e storica capace di aiutare cittadini e visitatori a comprendere le strutture originarie dell’insediamento urbano.
Sul piano tecnico, i lavori hanno incluso una complessa bonifica igienico-sanitaria di un’area che si presentava in condizioni critiche, la sistemazione delle fognature e l’installazione di una rete di protezione per impedire l’ingresso dei volatili, garantendo decoro e sicurezza. Il progetto è stato curato dall’architetto Giuseppe Rinaldesi, direttore dei lavori con il suo studio, mentre il ruolo di responsabile unico del procedimento è stato svolto dall’ingegner Tristano Luchetti. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’impresa esecutrice, che ha dimostrato particolare sensibilità consentendo l’apertura immediata delle parti già ultimate del vicolo e degli spazi sotterranei.
La riapertura del vicolo ex Pietrarelli si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana del centro storico di Macerata. Un luogo nuovamente accessibile, in una posizione strategica tra le attività di corso della Repubblica, che contribuisce ad ampliare l’offerta turistica e culturale della città. Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con l’obiettivo di completare il percorso e di creare, quando le condizioni lo permetteranno, un ulteriore sbocco verso via Gramsci. Un intervento che tiene insieme memoria e innovazione e che restituisce alla comunità uno spazio capace di raccontare, ancora una volta, la storia profonda di Macerata.
Derby emiliano per Juan Luca Sacchi, designato per il match della 18ª giornata di Serie A tra Bologna e Sassuolo, in programma domenica 28 dicembre alle 18:00 allo Stadio Dall’Ara. Dopo le festività natalizie, l’arbitro maceratese tornerà subito in campo e raggiungerà un prestigioso traguardo: le 70 gare arbitrate nel massimo torneo nazionale. Per Sacchi si tratta della quarta designazione stagionale in Serie A.
Sono 9 i precedenti con il Bologna, tra campionato e Coppa Italia, con un bilancio di perfetto equilibrio: 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. In questa stagione Sacchi ha già incrociato i felsinei alla 12ª giornata, nella vittoria esterna per 3-0 sull’Udinese.
Per quanto riguarda il Sassuolo, i precedenti sono 7: 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Si tratta del primo incontro stagionale con i neroverdi, impegnati a inseguire punti preziosi in chiave salvezza, mentre il Bologna cercherà di rifarsi dopo la finale di Supercoppa persa contro il Napoli lunedì scorso.
Un’altra tappa importante nella carriera del fischietto maceratese, sempre più protagonista nel panorama arbitrale italiano.
Ingresso di peso nel panorama politico cittadino per i Civici Marche. Il consigliere comunale di maggioranza Claudio Carbonari ha ufficialmente aderito al movimento civico che fa capo al vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, rafforzando la presenza del gruppo a Macerata in vista delle prossime elezioni amministrative.
«Metto a disposizione dei Civici Marche la mia esperienza pluridecennale da consigliere comunale di Macerata – afferma Carbonari –. Si apre un percorso importante in vista delle prossime elezioni comunali, con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla città e superare alcune criticità che ancora persistono». Il consigliere sottolinea inoltre la volontà di costruire un progetto politico aperto e condiviso: «Per raggiungere questi obiettivi dialogheremo e ascolteremo tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Macerata, al di fuori di logiche di partito e incrostazioni ideologiche».
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, che ha rimarcato l’identità del movimento: «Civici Marche rappresenta la casa di chi vuole portare avanti una politica radicata nel territorio e lontana da vuoti slogan. Un modo di fare politica che coincide pienamente con il sentire del consigliere Carbonari». Rossi evidenzia come l’ingresso di Carbonari, avvocato noto e apprezzato, contribuisca a rafforzare il movimento nel capoluogo: «Con Claudio cresciamo anche nel Maceratese. È stato in prima linea nell’affrontare con serietà e concretezza temi fondamentali per il futuro della città e continuerà a difendere esclusivamente gli interessi dei maceratesi».
Sulla stessa linea il presidente dei Civici Marche Matteo Pompei e il presidente provinciale Jacopo Orlandani, che parlano di un passaggio naturale: «L’ingresso di Carbonari è il frutto di una collaborazione avviata da tempo e che ora si ufficializza». I due dirigenti annunciano inoltre il ruolo che il consigliere ricoprirà nel movimento: «Carbonari sarà il nostro referente su Macerata, con l’obiettivo di far crescere e strutturare il movimento in vista delle elezioni della prossima primavera, nelle quali vogliamo essere protagonisti».
Macerata si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa in piazza della Libertà, che nella notte di San Silvestro si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto grazie a Multiradio Live. Un evento gratuito e aperto a tutti, pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in una serata di musica, intrattenimento e condivisione.
«Il Capodanno come vera festa popolare e di piazza è un momento di aggregazione importante per la nostra città – dichiara l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi – perché rappresenta un’occasione speciale per rafforzare il senso di comunità e vivere insieme uno spazio pubblico che è il cuore pulsante della vita cittadina. La nostra amministrazione ha creduto nell’organizzazione di una serata completamente gratuita, aperta a tutte le fasce d’età e pensata per valorizzare il centro storico. L’obiettivo è offrire un evento di qualità, capace di unire intrattenimento, musica e socialità, in un clima di sicurezza, spensieratezza e accoglienza».
La serata prenderà il via alle 22.30, con un suggestivo sottofondo musicale accompagnato da immagini proiettate su ledwall, che contribuiranno a creare un’atmosfera coinvolgente e festosa.Dalle 23.00 inizieranno l’animazione e l’intrattenimento con lo staff di Multiradio, che accompagnerà il pubblico verso la mezzanotte con musica, giochi e momenti di coinvolgimento.
Il momento clou sarà il countdown di Capodanno, seguito dal tradizionale brindisi di mezzanotte, offerto dalla Pro Loco Macerata, che distribuirà anche il panettone. Subito dopo spazio allo spettacolo di Multiradio Live, con DJ set, ballerini e ballerine, pronti ad animare la piazza con coreografie ed esibizioni pensate per far ballare persone di tutte le età.
Per tutta la notte, la colonna sonora sarà affidata ai DJ di Multiradio, che proporranno una selezione delle migliori hit del passato e del presente, trasformando piazza della Libertà in un grande spazio di festa, musica e socialità.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo appuntamento speciale per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno nel segno della convivialità, dell’energia e della vitalità della città.
Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa in sicurezza, la Polizia locale ha emesso un’ordinanza che prevede modifiche alla viabilità e alla sosta. In piazza della Libertà è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nell’area di parcheggio a pagamento dalle ore 7.00 del 29 dicembre alle ore 13.00 dell’8 gennaio per consentire le operazioni di montaggio, occupazione e smontaggio del palco. Nella giornata del 31 dicembre, dalle ore 12.00 fino alle ore 6.00 del giorno successivo, il divieto di sosta con rimozione forzata sarà esteso a tutta la piazza, compresi gli stalli riservati ai veicoli al servizio delle persone con disabilità e quelli per ciclomotori.
In via Don Minzoni, nel tratto compreso tra via Zara e piazza della Libertà, in corrispondenza dell’ingresso del Varco 1 della ZTL, dalle ore 20.00 alle ore 6.00 del giorno successivo sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati. Dalle ore 20.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, salvo diverse disposizioni, sarà inoltre vietato il transito a tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione per i mezzi autorizzati, delle forze dell’ordine e di emergenza.
In piazza Vittorio Veneto e in via Armaroli, in prossimità dell’ingresso dell’ascensore pubblico, dalle ore 20.00 alle ore 3.00 del giorno successivo sarà vietata la sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, con l’istituzione di cinque stalli riservati ai portatori di handicap. In piaggia dell’Università, dalle ore 20.00 alle ore 3.00 del giorno successivo, sarà infine disposto il divieto di transito con interdizione del passaggio pedonale per motivi legati alla sicurezza della manifestazione.
Traguardo importante per l'azienda CLC di Capecci Benito & C., storica realtà produttiva di Tolentino con sede in via Cristoforo Colombo, che in questi giorni ha celebrato 30 anni di attività, essendo stata fondata nel 1995.
A rendere ancora più speciale l’anniversario è stata la visita a sorpresa del sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha voluto incontrare titolari e maestranze per consegnare una pergamena ricordo, simbolo di riconoscenza e vicinanza dell’amministrazione comunale a una realtà imprenditoriale in continua crescita.
L’incontro, semplice ma molto partecipato, ha rappresentato un momento di festa e condivisione per un’azienda che nel corso degli anni si è affermata nel settore delle lavorazioni in lamiera e ferramenta, specializzandosi anche nella realizzazione di mobili, letti e sistemi di allungamento per tavoli, distinguendosi per qualità e competenza.
I soci e i collaboratori hanno espresso un sentito ringraziamento al primo cittadino per la visita, definita inaspettata ma particolarmente gradita, sottolineando come il gesto abbia rappresentato una ricompensa simbolica per anni di lavoro e sacrifici. Un riconoscimento che ha rafforzato il senso di appartenenza e ha fatto sentire tutti parte integrante della comunità produttiva, non solo di Tolentino ma dell’intero territorio.
L'universo delle slot machine è un microcosmo di narrativa digitale e casualità matematica. Questi giochi racchiudono storie di fortune istantanee e di caos finanziario. Per molti giocatori, l'evoluzione verso il digitale ha significato l'accesso a piattaforme per slot online con soldi veri, dove il rischio e la ricompensa assumono una forma immediata. Questo passaggio ha ridefinito l'esperienza stessa del gioco. L'attrattiva risiede nella fusione perfetta di tecnologia e speranza.
Fatti Essenziali sul Fenomeno Slot
La popolarità delle slot machine si basa su dati concreti e tendenze misurabili. L'industria del gioco online continua a crescere, spinta da innovazioni tecnologiche e da un pubblico globale. I bonus di benvenuto restano un potente strumento di acquisizione per gli operatori. Esploriamo alcuni numeri che delineano questo panorama.
1) Nel 2023, le entrate globali del mercato delle slot online hanno superato i 90 miliardi di dollari USA, con una crescita annuale prevista del 7% fino al 2025.
2) Il jackpot progressivo più alto mai vinto online ammonta a 24 milioni di euro, pagato da un singolo spin nel gennaio 2021.
3) Circa il 65% dei nuovi giocatori sceglie una piattaforma basandosi principalmente sull'offerta di bonus di deposito.
4) Il ritorno al giocatore (RTP) medio per le video slot si attesta tra il 94% e il 97%, mentre le slot meccaniche tradizionali spesso scendono sotto il 90%.
5) Un analista stima che entro il 2025, oltre l'80% delle nuove slot avrà un modo di gioco bonus basato su una narrativa interattiva.
6) La vincita media più frequente su una slot a 20 linee è circa 50-100 volte la puntata per linea.
La Psicologia Dietro il Rullo che Gira
Il design delle slot moderne sfrutta principi psicologici consolidati. Le luci, i suoni e le animazioni creano un ciclo di feedback positivo immediato. Anche una piccola vincita innesca una scarica di dopamina. Questo rinforzo intermittente è potentissimo. I giochi trasformano l'astrazione matematica in un'esperienza emotiva tangibile. I creatori studiano attentamente il "casi vicino", dove i simboli del jackpot appaiono appena fuori dalla linea vincente. Questo fenomeno spinge il giocatore a credere che la grande vincita sia imminente. La ricerca di quel momento di gloria diventa il motore principale dell'azione.
Innovazione Tecnologica Ridefinisce il Gioco
Le slot non sono più semplici rulli con simboli di frutta. L'integrazione di grafica 3D cinematografica e motori di gioco complessi ha cambiato tutto. I provider sviluppano meccaniche ispirate ai videogiochi, come missioni, livelli e storymode. Questi elementi aumentano notevolmente il tempo di sessione. L'intelligenza artificiale ora personalizza le esperienze di gioco in tempo reale. Alcuni sistemi adattano la difficoltà dei round bonus in base al comportamento del giocatore. La realtà virtuale rappresenta la prossima frontiera, promettendo ambienti di casinò immersivi. Questa costante evoluzione mantiene viva l'attenzione del mercato e spinge i limiti del divertimento digitale.
Gestione del Caos: Un Approccio Pratico
Il caos finanziario è un rischio reale in questo ambiente. La disciplina è l'unico vero contrappeso alla casualità del gioco. Stabilisci un budget di gioco definito e consideralo un costo per l'intrattenimento. Non inseguire mai le perdite con depositi aggiuntivi e impulsivi. Utilizza gli strumenti di autocontrollo offerti dalle piattaforme serie, come limiti di deposito e timer di sessione. Ricorda sempre che ogni spin è indipendente e il risultato è determinato da un generatore di numeri casuali certificato. La fortuna non ha memoria e non esiste una strategia per "battere" la slot nel lungo periodo. L'obiettivo deve essere la gestione responsabile della tua esperienza.
Il mondo delle slot machine rimane un affascinante crocevia tra tecnologia, psicologia e caso. La fortuna può manifestarsi in un singolo istante, ma il caos si gestisce con consapevolezza e disciplina. L'innovazione continuerà a offrire esperienze sempre più coinvolgenti. Il vero successo, tuttavia, non si misura solo con un jackpot, ma con la capacità di godersi il gioco mantenendo il pieno controllo delle proprie decisioni. Questo equilibrio è la vittoria più significativa.
Un gesto semplice ma ricco di significato ha caratterizzato la mattinata di lunedì a Tolentino, dove i bambini dell’Asilo Nido "N. Green" hanno voluto consegnare un dono natalizio alla sezione di Tolentino dell’Associazione Nazionale Carabinieri, come segno di gratitudine per l’assistenza ricevuta durante l’attraversamento pedonale nel corso delle uscite didattiche.
Nel corso dell’anno, infatti, i piccoli, accompagnati dalle loro insegnanti, raggiungono periodicamente una libreria situata nelle vicinanze della scuola. Un tragitto che comporta l’attraversamento di una strada ad alta viabilità, rendendo necessario un supporto qualificato per garantire la sicurezza dei bambini.
Per l’occasione, il comandante della compagnia carabinieri di Tolentino, Giulia Maggi, insieme al presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Giuseppe Losito, ha incontrato i bambini e le educatrici per ricevere il grazioso omaggio preparato in vista del Natale.
A rendere l’incontro ancora più speciale è stato l’arrivo di una volante dei carabinieri, giunta con le sirene spiegate e con a bordo Babbo Natale, che ha regalato cioccolatini ai bambini e il tradizionale calendario dell’Arma dei Carabinieri alle educatrici.
Un momento di festa, educazione civica e vicinanza alle istituzioni, che ha saputo unire la magia del Natale al valore della sicurezza, della collaborazione e del rispetto, rafforzando il legame tra i più piccoli e chi ogni giorno opera al servizio della comunità di Tolentino.
Sono stati individuati e denunciati nove tifosi, in gran parte giovanissimi, ritenuti responsabili dei gravi tafferugli avvenuti domenica 14 dicembre nei pressi del parcheggio del “Megauno Store” di Civitanova Marche. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato della questura di Macerata, al termine di una complessa attività investigativa avviata immediatamente dopo gli episodi di violenza.
Nei confronti dei nove soggetti deferiti all’autorità giudiziaria, la Divisione Anticrimine, diretta dal primo dirigente Patrizia Peroni, ha emesso altrettanti provvedimenti di Daspi, con durate variabili da un minimo di un anno fino a un massimo di cinque anni, a seconda delle responsabilità accertate.
Fondamentale per l’identificazione dei presunti responsabili è stato il lavoro del Gabinetto di Polizia Scientifica, che ha analizzato e comparato le immagini acquisite, consentendo agli investigatori della D.I.G.O.S., diretti dal commissario capo Di Francesco, di risalire all’identità dei nove soggetti coinvolti negli scontri.
L’attività investigativa, fanno sapere dalla questura, "è tuttora in corso e mira all’individuazione di ulteriori responsabili, al fine di ricostruire con precisione l’intera dinamica dei fatti e assicurare alla giustizia tutti coloro che hanno preso parte ai disordini".
Un nuovo, prestigiosissimo riconoscimento si aggiunge al palmarès di Dante Ferretti. Lo scenografo maceratese è tra i vincitori dell’ottava edizione degli International Opera Awards – “Stella della lirica”, il più autorevole premio dedicato ai protagonisti della lirica mondiale, ideato da Alfredo Torrisi. A Ferretti è stato assegnato il premio Opera Star per la scenografia, consacrandolo definitivamente anche come figura centrale nella storia del teatro d’opera. La cerimonia si è tenuta lunedì 22 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma, in un contesto di assoluto prestigio internazionale. Un riconoscimento che certifica, ancora una volta, la statura di un artista che ha attraversato cinema, teatro e lirica con una forza visionaria senza eguali.
I numeri, del resto, parlano da soli: 3 Premi Oscar, 5 David di Donatello, 14 Nastri d’Argento, per un totale di 175 premi ricevuti nel corso della sua carriera. Un curriculum che non ha eguali nel panorama artistico italiano e che colloca Dante Ferretti tra i più grandi scenografi di tutti i tempi, non solo del cinema ma dell’intera storia dello spettacolo.
Collaboratore di maestri assoluti come Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini e Martin Scorsese, Ferretti ha costruito mondi, epoche e immaginari entrati nella memoria collettiva. Eppure, a fronte di una celebrazione continua da parte delle istituzioni culturali nazionali e internazionali, emerge con sempre maggiore evidenza una discrasia che per Macerata dovrebbe far riflettere. Mentre l’Italia e il mondo continuano a rendere omaggio a uno dei più grandi artisti viventi, la sua città natale sembra mantenere una distanza difficile da comprendere. Un paradosso evidente: Macerata, città di cultura, università e spettacolo, fatica a riconoscere e valorizzare uno dei suoi figli più illustri, una personalità che ha portato il nome della sua terra ai vertici mondiali dell’arte.
Lo scorso 18 dicembre, al Pio Sodalizio dei Piceni a Roma, è stata presentata l’opera “Bellezza imperfetta. Io e Pasolini”, il libro a cura di David Miliozzi che racconta il rapporto umano e artistico tra Dante Ferretti e Pier Paolo Pasolini. Un evento di grande successo, inserito in un tour di presentazioni che sta attraversando numerose città italiane. Tutte, finora, tranne Macerata.
A rendere il quadro ancora più emblematico è la notizia, diffusa nei mesi scorsi, della nomina del tre volte Premio Oscar a direttore artistico del Museo della Civiltà del Mare Adriatico, progetto portante della candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028. Ancora una volta, dunque, Dante Ferretti viene scelto per rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo. Ancora una volta, lontano da Macerata.
La magia del Natale ha incontrato il rombo della solidarietà in piazza del Popolo, nell’ambito del ricco cartellone di iniziative “Christmas Town”, promosso dal Comune e dalla Pro Loco. Per un pomeriggio la città di San Severino Marche ha vissuto ore indimenticabili grazie alla straordinaria incursione dei Babbo Natale in moto.
L’evento, nato dalla stretta collaborazione con l’associazione Help S.O.S. Salute e Solidarietà, è stato fortemente voluto da Cristina Carbini, che ha lavorato con dedizione per portare questa eccellenza solidale nella suggestiva cornice settempedana. Protagonisti assoluti i volontari dell’Asd Sorrisi e Motori di Fabriano, arrivati per regalare gioia ed energia ai più piccoli.
Il cuore pulsante del pomeriggio è stato il dono della mototerapia a tanti ragazzi speciali della comunità. Un’esperienza profondamente emozionante, capace di abbattere barriere attraverso il rombo dei motori e l’abbraccio della solidarietà. Sguardi e sorrisi hanno riempito la piazza di una felicità autentica, trasformando l’evento in un momento di crescita e condivisione per tutti.
La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie a un lavoro di squadra eccezionale. Al fianco dei piloti hanno brillato i Nasi Rossi della “Valigia delle Meraviglie” che, con energia, anima e quella luce speciale che sanno portare ovunque, hanno creato insieme ai centauri un’atmosfera magica, fatta di empatia e sogni che prendono vita.
Sulla propria pagina ufficiale, l’Asd Sorrisi e Motori ha così riassunto l’emozione vissuta:«Siamo un gruppo affiatato, unito dalla mototerapia e dalla clownterapia, con una sola missione: regalare gioia, emozioni e speranza. A Natale tutto questo ha un battito in più, un’emozione che resta, un ricordo che profuma di felicità».
L’Amministrazione comunale esprime profonda gratitudine a Cristina Carbini, all’associazione Help, ai volontari di Sorrisi e Motori e alla Valigia delle Meraviglie: uniti, grati e felici per aver regalato a San Severino Marche un Natale che sa di vera umanità.
I carabinieri della stazione di Macerata hanno denunciato all'autorità giudiziaria un 30enne del posto, ritenuto responsabile di un furto in abitazione ai danni di una donna di 67 anni. L’episodio risale alla metà di dicembre ed è emerso a seguito della denuncia presentata dalla vittima il 19 dicembre presso il comando locale dell’Arma.
Secondo quanto ricostruito, la donna aveva ospitato il 16 dicembre un uomo di sua conoscenza che, dopo un presunto litigio con la compagna e l’allontanamento dall’abitazione condivisa, le aveva chiesto un riparo temporaneo. La 67enne, acconsentendo alla richiesta, gli aveva consegnato anche le chiavi di casa.
La mattina successiva l’uomo si è allontanato dall’abitazione con il pretesto di uscire per acquistare delle sigarette, senza però fare più ritorno. Solo in un secondo momento la donna si è accorta che dall’appartamento mancavano il bancomat, un orologio in oro marca Breitling e il mazzo di chiavi. Nonostante le successive rassicurazioni ricevute dall’uomo circa una presunta restituzione degli oggetti, quanto promesso non si è mai concretizzato.
Le indagini avviate dai carabinieri hanno consentito di raccogliere elementi utili all’identificazione del presunto responsabile, che è stato quindi denunciato per furto in abitazione. Il procedimento è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Sempre nell’ambito dell’attività di controllo del territorio in provincia, nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Corridonia hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall’ufficio di sorveglianza di Macerata, arrestando una 25enne di origini moldave, senza fissa dimora. La misura è scaturita dalla sospensione cautelare di una misura alternativa alla detenzione, disposta a seguito di ripetute e gravi violazioni commesse dalla giovane all’interno di una comunità terapeutica dove si trovava in affidamento in prova.
Al termine delle formalità di rito, la 25enne è stata condotta presso la casa circondariale di Pesaro, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sono stati restituiti nei giorni scorsi ai legittimi proprietari alcuni gioielli trafugati nel novembre 2022, al termine del procedimento penale e a seguito del dissequestro dei beni. A darne notizia sono i carabinieri della stazione di Matelica, che hanno curato la riconsegna dei preziosi alle famiglie coinvolte.
I fatti risalgono al 21 novembre 2022, quando un corto circuito provocò l’incendio di un’autovettura parcheggiata nei garage di una palazzina residenziale di Matelica. Le fiamme si propagarono rapidamente all’intero edificio, composto da tre piani e sei appartamenti, causando gravi danni strutturali e il crollo parziale del solaio del primo piano. Per ragioni di pubblica incolumità, tutti i nuclei familiari residenti furono evacuati e ospitati temporaneamente presso abitazioni di parenti.
Nei giorni immediatamente successivi all’evento, i militari della stazione di Matelica avviarono specifici servizi di prevenzione antisciacallaggio, intensificando i controlli nell’area colpita dall’incendio. Proprio durante una di queste attività, il 23 novembre 2022, all’interno della palazzina ormai disabitata, i carabinieri arrestarono un cittadino kosovaro di 36 anni, colto in flagranza mentre stava perpetrando furti ai danni dei sei appartamenti resi inagibili dal rogo. L’uomo oppose anche una tenace resistenza all’atto dell’intervento.
Nel corso dell’operazione, l’arrestato fu trovato in possesso di numerosi oggetti in oro, oltre a denaro contante per circa 300 euro e 150 dollari statunitensi. I successivi accertamenti e una perquisizione domiciliare consentirono inoltre di rinvenire diversi arnesi da scasso, confermando la natura predatoria dell’azione criminosa.
A distanza di circa tre anni, con la conclusione dell’iter giudiziario e il conseguente dissequestro, i beni sono stati finalmente restituiti ai legittimi proprietari. La riconsegna ha rappresentato per le famiglie coinvolte la chiusura definitiva di un periodo particolarmente difficile, segnato prima dall’incendio e poi dal furto subito in una fase di grande vulnerabilità.
I cittadini interessati hanno espresso sincera gratitudine ai carabinieri della stazione di Matelica, ringraziandoli per la professionalità e la costante presenza sul territorio, sottolineando il ruolo fondamentale dell’Arma nella tutela della legalità e della sicurezza della comunità.
Dopo mesi di trambusti, trattative, contestazioni e un clima sempre più teso attorno al club, la Civitanovese cambia ufficialmente proprietà. A comunicarlo è stata la stessa società rossoblù attraverso un comunicato ufficiale che sancisce il passaggio del 100% delle quote societarie da Mondo Service Srl a Francesco Borrelli.
«In data odierna si è ufficialmente perfezionato il passaggio del 100% delle quote societarie da Mondo Service Srl a Francesco Borrelli. L’operazione sancisce un nuovo assetto proprietario del club, garantendo continuità gestionale e una visione orientata alla stabilità e allo sviluppo della società nel prosieguo della stagione sportiva in corso», si legge nella nota diffusa dalla società.
Nel comunicato, la nuova proprietà ha voluto ringraziare Mauro Profili per il lavoro svolto negli ultimi anni: «Un lavoro caratterizzato da impegno, dedizione e senso di responsabilità, che ha contribuito in modo significativo al percorso del club e alla sua struttura organizzativa». Borrelli ha inoltre annunciato l’intenzione di incontrare nei prossimi giorni tutte le componenti della Civitanovese — dirigenti, staff tecnico, collaboratori e tesserati — per instaurare un rapporto diretto, collaborativo e costruttivo, con l’obiettivo di proseguire la stagione nel migliore dei modi, nel rispetto dei valori storici del club.
Francesco Borrelli, presidente di Enerfin, spa all’avanguardia nella trasformazione energetica delle aziende italiane, arriva a Civitanova Marche con entusiasmo e consapevolezza dell’importanza storica e sportiva della Civitanovese e del forte legame che unisce la società alla città e ai suoi tifosi. Enerfin, che nel 2024 ha registrato un fatturato di € 90.726.694,00 e conta 6 dipendenti nel 2025, era comparso già all’inizio di novembre sulle maglie rossoblù, lasciando intuire che qualcosa sul fronte societario si stesse muovendo. Borrelli, erede dell’omonima famiglia di costruttori napoletani trapiantato a Roma e sposato con la giornalista Lisa Marzoli, prende in mano una Civitanovese oggi all’ultimo posto nel campionato di Eccellenza: un compito tutt’altro che semplice, che passa dalla difficile missione di salvare la categoria e, magari, di riavvicinare i tifosi rossoblù a un Polisportivo rimasto quasi deserto nelle ultime gare casalinghe.
Con questo passaggio di proprietà si chiude definitivamente l’era di Mauro Profili. L’imprenditore aveva rilevato la Civitanovese all’asta fallimentare il 12 luglio 2017, ripartendo dalla Prima Categoria. In sette anni era riuscito a riportare il club fino alla Serie D, centrando un doppio salto di categoria grazie alle vittorie nei campionati di Promozione ed Eccellenza nelle stagioni 2022/23 e 2023/24. Un percorso sportivo importante, macchiato però dall’amaro epilogo della scorsa stagione: il ritorno nella categoria nazionale è durato un solo anno, concluso con la retrocessione dopo la sconfitta nei playout contro il Notaresco, che ha acceso definitivamente la protesta della tifoseria contro la gestione societaria.
In estate Profili sembrava vicino a cedere la società all’imprenditore romano Ciaccia, salvo poi rimanere al comando e iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza. Da lì, mesi di turbolenze, scritte “Profili vattene” apparse in ogni angolo di Civitanova, confronti durissimi con la tifoseria, sfociati in più occasioni in momenti di forte tensione, quasi al contatto fisico. Ora, a pochi giorni dal Natale, arriva l’epilogo: il 23 dicembre Mauro Profili consegna la Civitanovese e esce di scena.
Per il club rossoblù si apre una nuova fase, carica di incognite ma anche di speranze. Il campo dirà se il cambio di proprietà saprà tradursi in risultati e serenità, ma intanto Civitanova volta pagina, affidando il proprio futuro a Francesco Borrelli e a una nuova visione societaria chiamata a ricucire il rapporto con la città e con la sua gente.
L'inverno a Sassotetto è partito con il piede giusto, dimostrando che la voglia di montagna va ormai oltre le semplici previsioni del tempo. Alla Baita Solaria, la stagione procede con un entusiasmo che conferma quanto le vette marchigiane sappiano essere attrattive anche fuori dai canoni tradizionali. Grazie a un equilibrio tra accoglienza calorosa e capacità di reinventarsi, la struttura, gestita da Giulia Antonelli, è diventata un punto di ritrovo fondamentale: tra i celebri "pranzi spettacolo" e una programmazione attenta alle nuove esigenze del pubblico, la baita racconta oggi un modo nuovo e originale di vivere il turismo d'alta quota.
L'andamento della stagione ha beneficiato di un avvio anticipato, garantendo una continuità nelle presenze fin dai primi freddi. Giulia Antonelli spiega: "Non ci possiamo lamentare; avendo iniziato con la neve già da fine novembre, siamo riusciti a riempire fin da subito sia gli impianti che le baite. Anche in questo fine settimana, pure senza neve, è stato quasi pieno”.
In vista del calendario natalizio, la scelta è stata quella di modulare l'offerta alternando momenti di quiete a grandi appuntamenti collettivi. La gestione sottolinea: "Il 24, 25 dicembre vorremmo mantenere un'atmosfera più calma e tranquilla. Per il 26, però, abbiamo in programma un grende evento e siamo già abbondantemente sopra con le prenotazioni".
Proprio la domenica è diventata il baricentro dell'animazione a Sassotetto, con un format che fonde enogastronomia e intrattenimento. Sulla natura di questi appuntamenti, Antonelli dichiara: "Le domeniche sono sempre all’insegna dei pranzi spettacolo: un pranzo lungo che inizia dall’ora di pranzo e va a finire verso le 16:30 o le 17:00. Tra una portata e l’altra ci sono vari momenti di intrattenimento dove si balla".
L'ottima risposta del pubblico si riflette chiaramente anche nelle prenotazioni per l'ultima notte dell'anno, che registrano numeri vicini alla capienza massima. In merito al prossimo Capodanno, viene precisato: "Siamo già quasi sold out. Per l'ospitalità delle camere siamo pieni, mentre per il cenone sono rimasti gli ultimi posti a disposizione. Anche la navetta siamo riusciti a riempirla tutta”.
L'affluenza a Baita Solaria rivela inoltre una doppia anima, capace di attrarre target differenti a seconda del periodo della settimana. Sulla tipologia di clientela, la gestrice osserva: "Il fine settimana è più vivo, con un pubblico giovane e ragazzi che ballano. Durante la settimana, invece, è una montagna più da passeggiata, più autentica".
Infine, l'analisi si sposta sulla necessità di ripensare il modello economico della montagna per far fronte alle incertezze climatiche. Riguardo alle difficoltà gestionali, Giulia Antonelli conclude: "Il clima è drasticamente cambiato, per questo stiamo puntando sulla destagionalizzazione. Se la montagna restasse impostata solamente per la parte invernale, non riuscirebbe più a essere sostenibile".
Ultimi ritocchi e, come consuetudine, torna il Presepe Vivente a Morrovalle. L’edizione numero 26 è in programma nelle giornate di venerdì 26 dicembre e lunedì 1° gennaio dalle 16 alle 19, con l'organizzazione della Pro Loco Morrovalle e il patrocinio del Comune.
Per due pomeriggi, il borgo antico si trasforma in un meraviglioso villaggio d’altri tempi dove riscoprire antichi mestieri e abitudini del passato grazie al lavoro certosino degli oltre 100 figuranti. Le vie del centro storico si popolano di fabbri, falegnami, ciabattini, mercanti, pastori e altro ancora, come una grande teatro a cielo aperto con centinaia di figuranti.
Il percorso si articola lungo tutto il reticolo di piazze e vicoli del salotto buono della città, tra raffigurazioni in costume e punti di ristoro con bruschette e vin brulè, fino ad arrivare alla capanna della Natività, animata dai personaggi e dagli animali della tradizione.
L’intero percorso dura circa un’ora. Per l’occasione, anche quest’anno sarà aperto il Museo internazionale dei presepi "Don Eugenio De Angelis" in vicolo Boarelli, uno scrigno che nei suoi sei ambienti accoglie circa 800 presepi provenienti da tutto il mondo, un unicum a livello mondiale.
Il Consiglio Comunale di Civitanova Marche ha approvato il Piano di Emergenza Comunale, uno strumento fondamentale per la sicurezza e la tutela della popolazione in caso di eventi emergenziali. Il Piano definisce l’organizzazione, le procedure operative e il sistema di coordinamento che il Comune attiva in presenza di emergenze, a partire da quella idrogeologica.
Si tratta di un documento strategico che consente di intervenire in modo tempestivo ed efficace per proteggere persone, beni e servizi essenziali. "Non è soltanto un adempimento amministrativo, ma un vero investimento sulla sicurezza e sulla responsabilità della nostra comunità - ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica nel corso del Consiglio Comunale, alla presenza dell’architetto Picchietti e del professor Fazzini, coordinatore del Piano -. È lo strumento che definisce come la città reagisce alle emergenze: un patto tra l’amministrazione, le forze operative, il volontariato e i cittadini, che ci permette di sapere cosa fare e come coordinarci nelle situazioni più difficili".
Il Piano è il frutto di un lavoro congiunto portato avanti da oltre un anno, basato su un’approfondita analisi del territorio, aggiornamenti normativi e un costante confronto con gli uffici comunali, tenendo conto anche dei cambiamenti climatici e delle specificità di un comune costiero come Civitanova Marche.
Per ogni scenario di rischio sono state individuate risposte chiare e coordinate da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della cittadinanza, in un’ottica di collaborazione e responsabilità condivisa. Il Piano, inoltre, è concepito come uno strumento dinamico, che prevede un aggiornamento costante per garantire efficacia e aderenza alle evoluzioni del territorio e dei rischi.
"L’approvazione del documento rappresenta un punto di partenza - ha concluso il sindaco - e conferma una visione chiara: Civitanova Marche vuole essere una città preparata, consapevole e capace di reagire con ordine e tempestività anche nelle situazioni più critiche, mettendo sempre al centro la tutela delle persone e della comunità”.