di Picchio News

Un solo sportello per salute e sociale: inaugurato il Pua a Tolentino

Un solo sportello per salute e sociale: inaugurato il Pua a Tolentino

  Il sistema di welfare territoriale compie un passo decisivo verso la prossimità e l’efficienza: il Punto Unico di Accesso (PUA) diventa uno sportello fisico aperto ai cittadini. Una novità importante per l’Ambito Territoriale Sociale 16, che ora dispone di un luogo concreto dove trovare ascolto, orientamento e supporto per bisogni sociali e sanitari, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità. Il nuovo servizio è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Mauro Sclavi, dall’assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni e dai rappresentanti dell’Ast Macerata e dell’Ambito sociale 16, insieme ai sindaci dei Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Lo sportello è attivo presso la Cittadella sanitaria di Tolentino (Blocco 2, viale Colombo) il martedì e il venerdì, dalle ore 8 alle 14.30. Qui operano in sinergia diverse figure professionali – tra cui assistenti sociali e personale sanitario – garantendo una valutazione multidimensionale dei bisogni. L’obiettivo è offrire risposte integrate, ad esempio nei casi di dimissioni protette o nell’attivazione dell’assistenza domiciliare. Il Pua rappresenta la porta d’ingresso privilegiata ai servizi per i cittadini di tutto l’Ambito 16, che comprende numerosi comuni del territorio, da San Ginesio a Sarnano, da Caldarola a Loro Piceno, fino a Tolentino. Il servizio è completamente gratuito e non si limita a fornire informazioni: accompagna infatti l’utente nella costruzione di un progetto personalizzato di assistenza. «Si tratta di un servizio fondamentale per semplificare il rapporto tra cittadini e servizi – hanno sottolineato il sindaco Sclavi e l’assessore Lancioni – grazie a un approccio multidisciplinare che mette al centro la persona e la sua famiglia». Il PUA, infatti, consente di superare la frammentazione tra ambito sanitario e sociale, riunendo in un unico luogo competenze e informazioni. Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici dell’AST di Macerata. Il direttore generale Alessandro Marini ha evidenziato come il PUA garantisca continuità assistenziale e riduca la dispersione dei servizi, mentre il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas ha parlato di «un traguardo di civiltà per una sanità moderna e più umana». Il progetto nasce da un percorso condiviso tra Ambito sociale 16 e AST, sostenuto anche da fondi Pnrr e da accordi interistituzionali a livello provinciale. Come spiegato dal coordinatore Valerio Valeriani, l’obiettivo è costruire una rete integrata tra il Pua e gli uffici di promozione sociale presenti in tutti i Comuni, evitando ai cittadini spostamenti e rendendo più semplice l’accesso ai servizi. In prospettiva, è prevista anche l’apertura di ulteriori punti nei comuni più interni, mentre resta centrale il potenziamento dei sistemi informativi per migliorare il coordinamento tra operatori. Il Punto Unico di Accesso si rivolge in particolare a persone fragili: anziani non autosufficienti, persone con disabilità o patologie croniche, soggetti con dipendenze o problemi di salute mentale, minori in situazioni familiari difficili. Offre orientamento, supporto burocratico e attiva servizi come l’assistenza domiciliare o la fornitura di ausili. Con l’apertura dello sportello fisico, il Pua si conferma così come un punto di riferimento stabile per il territorio, capace di mettere al centro la persona e garantire risposte più rapide, coordinate e adeguate ai bisogni della comunità.  

24/03/2026 15:07
Treia esclusa dai comuni montani: sospesa l'adesione ad Anci. Capponi: "Decisione grave"

Treia esclusa dai comuni montani: sospesa l'adesione ad Anci. Capponi: "Decisione grave"

Una rottura forte e immediata che scuote i rapporti istituzionali tra i territori e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il Comune di Treia ha deciso di sospendere con effetto immediato la propria adesione all'ANCI, sia a livello nazionale che regionale. La scelta matura in seguito all’approvazione del Dpcm del 18 febbraio 2026, che ha ridefinito i criteri di classificazione dei Comuni montani escludendo Treia, nonostante il suo storico riconoscimento e l’appartenenza all’Unione Montana Potenza Esino Musone. L'amministrazione contesta duramente i nuovi criteri, basati prevalentemente su parametri altimetrici che non tengono conto delle reali fragilità delle aree interne appenniniche, come lo spopolamento e il dissesto idrogeologico. Sotto accusa finisce anche l'atteggiamento tenuto dall'Anci durante il percorso legislativo. Secondo il Comune, l’Associazione non avrebbe promosso un confronto preventivo con i territori coinvolti, limitandosi a ratificare decisioni penalizzanti. "Non possiamo accettare una classificazione che cancella con un tratto di penna la realtà dei nostri territori - dichiara il sindaco di Treia, Franco Capponi - Treia è e resta un Comune montano per storia, caratteristiche e difficoltà quotidiane. Questa decisione penalizza il nostro Comune e l’intero sistema delle aree interne marchigiane. Ancora più grave è il fatto che tutto questo sia avvenuto senza un confronto reale con i territori. Anci dovrebbe rappresentare e difendere i Comuni, non limitarsi a ratificare decisioni che li danneggiano". L'esclusione dalla classificazione montana non è solo formale, ma comporta ricadute pesanti sulla tenuta sociale ed economica. Treia rischia infatti la perdita di agevolazioni fiscali, una drastica riduzione dell'accesso a bandi nazionali ed europei e impatti negativi su servizi essenziali come la scuola, la sanità e il sostegno alle imprese agricole locali. "Agiremo sempre - conclude Capponi - per difendere la nostra comunità, la dignità e il futuro di Treia, chiedendo criteri più giusti e una reale attenzione per chi vive e amministra le aree interne". Il provvedimento di sospensione sarà ora trasmesso alla Presidenza nazionale e regionale di Anci, al Ministero per gli Affari Regionali, alla Regione Marche e ai parlamentari marchigiani. Il Comune si riserva inoltre la possibilità di una revoca definitiva dell'adesione qualora le istanze avanzate non vengano recepite.

24/03/2026 14:50
Montecosaro, maltrattamenti in famiglia: arrestato 50enne, deve scontare 3 anni di carcere

Montecosaro, maltrattamenti in famiglia: arrestato 50enne, deve scontare 3 anni di carcere

 Si sono aperte le porte del carcere per un 50enne residente a Montecosaro, rintracciato e arrestato dai carabinieri della locale stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Ancona. L'uomo, di nazionalità albanese e già noto alle forze dell'ordine, è stato colpito da un provvedimento definitivo per reati legati alla sfera familiare. L'arresto arriva a seguito della condanna per i reati di violenza e maltrattamenti commessi ai danni dei propri familiari conviventi. La giustizia ha stabilito una pena definitiva di 3 anni di reclusione, che l'uomo dovrà ora espiare interamente per i fatti contestati. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Montecosaro, i militari hanno provveduto al trasferimento dell'arrestato. Il 50enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

24/03/2026 13:38
Muccia, sorpreso a rubare rame in una casa disabitata: i carabinieri arrestano un 44enne

Muccia, sorpreso a rubare rame in una casa disabitata: i carabinieri arrestano un 44enne

Un intervento fulmineo dei carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti ha sventato un furto di metalli preziosi nel cuore della notte. Nell'ambito dei controlli intensificati della Compagnia di Camerino per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, i militari hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 44 anni, sorpreso in flagranza di reato all'interno di un edificio privato a Muccia. L'uomo, residente a Latina e risultato clandestino sul territorio nazionale, si era introdotto in un’abitazione attualmente disabitata con l'obiettivo di asportare materiale in rame. Il tempestivo arrivo della pattuglia ha permesso di bloccare il soggetto prima che potesse dileguarsi con il bottino. L'intera refurtiva, verosimilmente destinata al mercato nero dei metalli, è stata interamente recuperata e restituita. Al termine delle formalità di rito, il 44enne è stato dichiarato in stato di arresto per furto aggravato. L'autorità giudiziaria, informata dai militari di Serravalle, ha disposto la custodia dell’uomo in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna presso il Tribunale competente.

24/03/2026 13:20
Tolentino, tensione in Piazzale Europa: lite tra giovani finisce a coltellate, denunciato un 21enne

Tolentino, tensione in Piazzale Europa: lite tra giovani finisce a coltellate, denunciato un 21enne

Pomeriggio di violenza nel cuore della città di Tolentino. Un alterco scoppiato nei pressi di un noto bar nei pressi di Piazzale Europa è degenerato in un’aggressione armata, richiedendo l’intervento d'urgenza dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino. La lite, che ha visto coinvolti due giovani di nazionalità egiziana, si è conclusa nel sangue quando uno dei due ha estratto un coltello colpendo il rivale. Ad avere la peggio è stato un 26enne residente a Milano, che ha riportato una ferita da taglio superficiale al braccio sinistro. Dopo le prime cure sul posto, il giovane è stato trasportato dai sanitari al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata; la prognosi è attualmente in corso di refertazione. L’efficace reazione dei militari e gli accertamenti condotti dal personale dei carabinieri della locale stazione hanno permesso di rintracciare e identificare rapidamente l’aggressore: un connazionale di 21 anni residente in città. Il giovane è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria e dovrà rispondere dei reati di lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Oltre alle responsabilità penali, la posizione del 21enne è ora sotto stretta osservazione. L’Arma sta infatti valutando la proposta per l'applicazione di una misura di prevenzione volta a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica, al fine di evitare il ripetersi di simili episodi di violenza nelle aree frequentate della città.

24/03/2026 13:10
Piccoli cittadini in caserma: i carabinieri di Tolentino accolgono 120 bambini delle materne

Piccoli cittadini in caserma: i carabinieri di Tolentino accolgono 120 bambini delle materne

Una mattinata speciale, tra divise, sirene e nuovi amici a quattro zampe. L’Arma dei carabinieri ha aperto le porte della Compagnia di Tolentino per accogliere centoventi piccoli studenti dell’ultimo anno delle scuole materne Bezzi, Grandi, Rodari e King. L’iniziativa, nata dalla stretta collaborazione tra la scuola, i militari in servizio e i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, ha permesso ai bambini di scoprire da vicino l’impegno quotidiano dell’Arma al servizio della comunità. I giovanissimi ospiti hanno dimostrato grande attenzione e preparazione, confermando di conoscere già perfettamente il numero di emergenza 112. Durante l'incontro sono state illustrate le regole base della sicurezza stradale e il funzionamento delle "macchine veloci" del pronto intervento, trasmettendo ai piccoli l'importanza di vedere nel carabiniere una figura amica a cui chiedere aiuto in ogni momento di necessità. Uno dei momenti più coinvolgenti è stato dedicato alla protezione civile grazie alla partecipazione dell’associazione "Love Your Dog". I bambini hanno assistito con entusiasmo a una dimostrazione pratica di ricerca persone con il barbone nano Lamù e il labrador Miral. L'attività ha mostrato come l'unione tra l'addestramento cinofilo e le competenze dell'Arma sia fondamentale nelle operazioni di soccorso, affascinando i piccoli spettatori con l'abilità e il fiuto dei cani. Questa ora didattica "fuori classe" si inserisce nel più ampio progetto scolastico "Tolentino, la città delle bambine e dei bambini", che si sposa perfettamente con il protocollo dell’Arma sulla Cultura della Legalità promosso dal Comando Provinciale di Macerata. L'obiettivo è affiancare famiglie e insegnanti nel percorso di crescita dei cittadini di domani, contribuendo a sviluppare una coscienza sociale solida, fondata sul rispetto e sulla condivisione delle regole del vivere comune.

24/03/2026 13:00
Da Serravalle alla scena musicale: la storia delle Le Twins Diverse, gemelle unite dalla stessa passione

Da Serravalle alla scena musicale: la storia delle Le Twins Diverse, gemelle unite dalla stessa passione

SERRAVALLE DI CHIENTI – Dalla provincia maceratese alla ribalta delle piattaforme digitali, passando per sogni accantonati e poi ritrovati. È la storia di Daniela e Valeria Santarelli, in arte Le Twins Diverse, duo gemellare di 25 anni originario di Serravalle di Chienti, che sta costruendo passo dopo passo il proprio percorso nel panorama musicale emergente. La passione per la musica nasce fin da bambine, tra le prime parole e le prime melodie, fino ad arrivare alla scrittura della loro prima canzone a 17 anni. Un legame forte, che nel tempo ha dovuto però fare i conti con alcune difficoltà personali che le hanno costrette a mettere temporaneamente da parte questo sogno. Senza mai abbandonarlo davvero. La svolta arriva nel giugno 2024, quando – grazie alla collaborazione con Manuel Burroni – pubblicano il loro primo singolo, “Specchio”. Un brano intimo e riflessivo, che rappresenta un dialogo con la propria anima bambina, quasi un ritorno alle origini e alla parte più autentica di sé. A questo debutto segue “Vintage”, una traccia pop dal sapore fresco ma con richiami al passato, che riflette anche lo stile e l’immaginario che le due artiste amano esprimere nella quotidianità. Poi arrivano “Nunki”, racconto di una giovane immersa in una vita vuota e materialista, e “Perché mi guardi?”, un intreccio di domande tra razionalità e sentimento, senza una risposta definitiva, perché – come spiegano – certi momenti vanno semplicemente vissuti. L’ultimo capitolo di questo percorso è “Lei”, uscito lo scorso 9 febbraio. Un brano particolarmente sentito dalle due cantautrici: «È nato grazie a una “Lei”, una persona per noi molto importante – raccontano – ed è dedicato a tutte quelle persone che sanno ascoltare davvero. A quelle parole che arrivano all’improvviso e ti rapiscono il cuore». Il singolo ha già ottenuto i primi riscontri, venendo trasmesso su All Music Digital Radio di Cremona e successivamente su oltre 50 emittenti in tutta Italia. (Ascolta qui il brano) Le Twins Diverse portano avanti una linea chiara: niente musica costruita sulle tendenze del momento, ma canzoni che raccontano esperienze personali, emozioni e identità.  I loro brani sono disponibili sulle principali piattaforme digitali, da YouTube a Spotify, mentre sui social – Instagram e TikTok – condividono quotidianamente il loro mondo fatto di musica, stile e vita vissuta.

24/03/2026 12:20
San Severino, l’ex Emporio Catena rinasce: inaugurato il nuovo polo delle eccellenze agricole e dell’apicoltura

San Severino, l’ex Emporio Catena rinasce: inaugurato il nuovo polo delle eccellenze agricole e dell’apicoltura

SAN SEVERINO MARCHE - Il cuore di via Settempeda torna a battere all'insegna del gusto e della tradizione. Nei locali storici che un tempo ospitavano l’Emporio Catena è stato ufficialmente tagliato il nastro della nuova sede condivisa che riunisce due realtà di spicco del panorama produttivo locale: l’Azienda Agricola Bartoccioni Gianpalma e l’Agriapicoltura di Emanuele Agrifoglio. La scelta di far convivere due imprese distinte in un unico spazio nasce dalla volontà comune di creare un punto di riferimento per la filiera corta e la biodiversità nel centro della città. L'Azienda Bartoccioni porta in via Settempeda un'esperienza lunga oltre sessant'anni, fatta di una gestione familiare tramandata per generazioni. La loro forza risiede in un allevamento semibrado di bovini, suini e animali da cortile che si traduce in una produzione completa, dalla macelleria alla gastronomia, includendo anche oli e legumi del territorio. Al loro fianco, Emanuele Agrifoglio rappresenta l'eccellenza dell'apicoltura settempedana, gestendo oltre cinquecento famiglie di api dislocate in varie aree del comune. Oltre alla produzione di miele e polline dalle proprietà organolettiche uniche, il suo lavoro svolge una funzione essenziale per la tutela dell'ecosistema locale. Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto il sindaco Rosa Piermattei, che ha lodato il coraggio e la visione dei due imprenditori. Secondo il primo cittadino, vedere due realtà del territorio unirsi per offrire un’accoglienza comune è un segnale bellissimo di vitalità economica. Piermattei ha inoltre sottolineato come questa apertura restituisca vita a un luogo storico di via Settempeda, trasformandolo in una vetrina d'eccezione per il meglio della produzione agricola e apistica locale.  

24/03/2026 12:10
Parto in anonimato: Civitanova accende i riflettori sulla legge che tutela mamma e nascituro

Parto in anonimato: Civitanova accende i riflettori sulla legge che tutela mamma e nascituro

Una scelta di libertà e sicurezza, garantita dallo Stato ma ancora troppo poco conosciuta nel dibattito pubblico. Per colmare questo vuoto informativo, l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova Marche ha organizzato un importante convegno dedicato al parto in anonimato, una risorsa legislativa fondamentale per la tutela della vita e della dignità della donna. L'appuntamento è fissato per il 26 marzo, alle ore 21:15, presso la sala convegni dell’Hotel Ghibli in Viale Vittorio Veneto. L'iniziativa nasce per far luce sull'articolo 30 del DPR 396/2000, che consente a ogni donna di partorire in ospedale in totale riservatezza, senza essere nominata e ricevendo assistenza sanitaria completa e gratuita. Grazie alla sinergia con il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Civitanova e il Consultorio Ast, durante l'incontro verrà illustrato il protocollo ospedaliero che si attiva in situazioni di difficoltà. Si tratta di un aiuto concreto che tutela la salute della gestante durante e dopo la gravidanza, garantendo al contempo al bambino l'affidamento immediato a cure professionali fino al momento dell'adozione da parte di una famiglia pronta ad accoglierlo. L'assessore alle pari opportunità Barbara Capponi sottolinea come informare su questo percorso garantito dalla legge sia un atto culturale e comunitario di estrema importanza. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di far conoscere e diffondere strumenti già operativi nel territorio, nel pieno spirito di "Civitanova città con l'infanzia". Questa visione mira a costruire una rete di protezione collettiva che sia a custodia di ogni vita, offrendo risposte istituzionali certe a chi si trova in una condizione di estrema fragilità. Il convegno vedrà la partecipazione di un parterre di esperti multidisciplinari che analizzeranno il tema sotto il profilo legale, medico e sociale. Oltre all'assessore Capponi, interverranno l’avvocato Eleonora Tizzi dello Sportello InformaDonna, la dottoressa Rosalba Zannini per il Consultorio Ast Macerata e i vertici dei reparti ospedalieri cittadini: il primario Stefano Cecchi, la coordinatrice Tania Paoltroni e la responsabile di pediatria Enrica Fabbrizi. Il quadro degli interventi sarà completato dall'assistente sociale Italia Gismondi e da Davide Rizzo, presidente regionale del Movimento per la Vita. L’ingresso all'evento è gratuito e ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

24/03/2026 12:00
Allerta processionaria nel Maceratese: diffusione record, scatta il piano di contrasto

Allerta processionaria nel Maceratese: diffusione record, scatta il piano di contrasto

Scatta l'allarme nei comuni dell’Unione Montana Potenza Esino Musone a causa di una presenza di processionaria del pino significativamente più rilevante rispetto alle passate stagioni. A seguito di numerosi sopralluoghi e segnalazioni da parte degli utenti, l’Ente ha inviato una comunicazione ufficiale ai sindaci del territorio e ai Carabinieri Forestali per sollecitare interventi mirati alla tutela della pubblica incolumità. Sebbene l'attacco di questo lepidottero defogliatore raramente pregiudichi la vita del pino, il pericolo maggiore è di natura igienico-sanitaria. A partire dal terzo stadio evolutivo, le larve presentano peli urticanti che possono essere facilmente dispersi nell’ambiente. Il contatto diretto o l'inalazione di queste sostanze può scatenare gravi irritazioni cutanee, oculari e respiratorie, arrivando fino allo shock anafilattico nei soggetti sensibili. Particolare attenzione va prestata agli animali domestici, per i quali l'ingestione o il semplice contatto con le mucose della bocca possono risultare letali. Per contrastare il fenomeno, l’Unione Montana ha diffuso le linee guida dell'Assam (Agenzia Marche Agricoltura e Pesca) che delineano una strategia di difesa integrata basata sulle diverse fasi stagionali. Durante l'inverno si procede con l'intervento meccanico per la raccolta e la distruzione dei nidi biancastri visibili sulle chiome, operazione che richiede estrema cautela. Tra febbraio e marzo si consiglia invece l’applicazione di cartoni collati intorno ai tronchi per bloccare le larve che scendono in "processione" verso il suolo. Con l'arrivo di giugno si passa alla lotta biotecnica mediante trappole a feromoni, mentre a fine estate sono raccomandati trattamenti biologici con prodotti innocui per l’uomo ma efficaci contro le giovani larve. Tra agosto e settembre è inoltre possibile intervenire con iniezioni dirette al tronco per una protezione mirata della pianta. L'Unione Montana Potenza Esino Musone invita tutta la cittadinanza alla massima collaborazione nella segnalazione tempestiva dei nidi nelle aree pubbliche. Ai proprietari di aree verdi private viene raccomandato di attivarsi tramite ditte specializzate per la manutenzione dei propri spazi, così da limitare la diffusione del parassita e garantire la sicurezza collettiva.

24/03/2026 11:50
Macerata Boxing Club da record: 6 vittorie su 6 al Galà di Pugilato

Macerata Boxing Club da record: 6 vittorie su 6 al Galà di Pugilato

Il ring dell’Associazione Tennis Macerata si tinge d'oro per i colori locali. Sabato 21 marzo, la serata dedicata alla "noble art" ha sancito il momento magico del Macerata Boxing Club, capace di centrare un en plein clamoroso: sei vittorie su altrettanti incontri disputati. Sotto la guida attenta dei tecnici Luca Pucci, Luca Crucianelli e del giovane Riccardo Cirilli, gli atleti maceratesi hanno dominato il programma. Oltre ai successi di Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia, l'attenzione del pubblico si è accesa per i due match clou da quattro riprese. Ernis Abazi ha superato con autorità Lorenzo De Pasquale (Team Boxe Ancona), mentre Leonardo Ciccalè ha confermato il suo stato di grazia: reduce dall'oro al Torneo Nepi di Firenze, il pugile categoria 80 kg ha battuto l'abruzzese Andrea Cascini, consolidando la sua ascesa nel panorama nazionale. Il Galà si è aperto con un segnale importante per il movimento pugilistico femminile: le giovani Asia Maurelli e Celeste Monachesi si sono misurate in un'esibizione di sparring che ha mostrato una preparazione tecnica eccellente, preludio al loro imminente debutto ufficiale. L’assessore allo sport Riccardo Sacchi, presente per i saluti istituzionali, ha lodato il lavoro della società guidata dal presidente Antonio Cervigni e dal direttivo composto da Crucianelli, Pucci, Samuele Antinori e Noemi Tiofilo. Nel corso dell'evento è stata inoltre assegnata la finale regionale Under 19 (cat. 65 kg), vinta da Gregorio Marucci (Boxing Club Castelfidardo). L'appuntamento non è stato solo agonismo. Tra una ripresa e l'altra, il pubblico ha potuto godere delle coreografie di un trio di performer acrobatiche, rendendo la serata un vero spettacolo multidisciplinare. Grazie alla logistica curata dal Point Bistrot e all'ingresso gratuito, il Galà si è confermato un punto di riferimento per l'intera comunità sportiva maceratese.

24/03/2026 11:30
Endometriosi, una gerbera rosa per la diagnosi precoce: domenica i "Fiori della Consapevolezza" al Val di Chienti

Endometriosi, una gerbera rosa per la diagnosi precoce: domenica i "Fiori della Consapevolezza" al Val di Chienti

Un fiore per rompere il silenzio su una patologia che in Italia colpisce circa 3 milioni di donne. Domenica 29 marzo, Macerata si unisce alle oltre 40 piazze italiane per l'iniziativa nazionale "I Fiori della Consapevolezza", promossa dall'A.P.E. (Associazione Progetto Endometriosi). L’appuntamento per i cittadini maceratesi è al Centro Commerciale Val di Chienti, dove dalle 9:00 alle 14:00 sarà allestito uno stand informativo. L’iniziativa, che cade in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, vede le volontarie dell'A.P.E. impegnate da 20 anni nel creare consapevolezza su una malattia cronica spesso invisibile e difficile da diagnosticare. Con una piccola donazione, sarà possibile portare a casa una gerbera rosa in vaso insieme a dei semi di girasole: simboli scelti per rappresentare la fragilità, ma anche la forza delle donne che affrontano questa sfida ogni giorno. Ogni fiore sarà accompagnato dalle istruzioni per la coltivazione, un gesto che invita alla cura costante, proprio come quella necessaria per la salute femminile. Il cuore del progetto non è solo simbolico. I fondi raccolti a Macerata e in tutta Italia serviranno a finanziare uno dei pilastri dell’associazione: la formazione specialistica dei professionisti della salute. Ginecologi, ecografisti e psicologi aggiornati sono infatti l’arma più efficace per abbattere il grave ritardo diagnostico che ancora oggi caratterizza l'endometriosi. Investire nella conoscenza significa permettere a migliaia di donne di accedere a percorsi di cura multidisciplinari e tempestivi, migliorando drasticamente la loro qualità di vita.

24/03/2026 10:50
C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi

C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi

C’è un filo invisibile che unisce i borghi della Val di Fiastra, un tracciato che non è solo una linea su una mappa, ma il risultato di un’esperienza collettiva nata "dal basso". A raccontare la genesi e l’anima dell’Anello della Val di Fiastra è Lucia Barchetta, ingegnere edile e coordinatrice della progettazione, figura che incarna perfettamente l'unione tra rigore tecnico e passione per il territorio. Il legame di Lucia Barchetta con queste terre nasce nel cratere sismico. "Sono arrivata nella valle dopo anni di lavoro sulla ricostruzione e ricerca dedicata alla resilienza dei centri storici", spiega l'ingegnere. Una formazione tecnica che si è intrecciata con la sua esperienza nel CAI di Fermo: "L’Anello è stata l'occasione per unire la dimensione personale del cammino a un lavoro di progettazione territoriale. Questo progetto ha rafforzato la mia decisione di restare e contribuire allo sviluppo della valle". L'idea dell'Anello affonda le radici nell'estate del 2020, in piena epoca post-lockdown, grazie a un'intuizione del festival Borgofuturo. In quell'occasione nacque il cosiddetto "buon contagio": eventi diffusi nei paesi della valle da raggiungere rigorosamente a piedi. Sotto la guida dei Comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno, il progetto si è trasformato in un processo di partecipazione diffusa. "Abbiamo avviato un lavoro complesso di mappatura e revisione dei tracciati - racconta Barchetta - cercando percorsi che fossero accessibili ma anche significativi dal punto di vista paesaggistico. Camminando si vedono cose che in macchina sfuggono completamente". L'Anello si sviluppa in sette tappe, una per ogni comune della valle. Non si tratta solo di una destinazione turistica, ma di uno spazio di cura condiviso da amministrazioni, abitanti e associazioni. Il lavoro di comunicazione dell'agenzia Tonidigrigio ha poi contribuito a rendere visibile questa natura plurale e partecipata. Per Lucia Barchetta, l’Anello è "un’infrastruttura leggera che mette in relazione paesaggio, borghi e persone", trasformando il semplice atto di camminare in una pratica concreta di presidio e valorizzazione del patrimonio marchigiano.

24/03/2026 10:30
I Beatles parlano (anche) maceratese: i Ladders conquistano la Francia con "Hey Jude"

I Beatles parlano (anche) maceratese: i Ladders conquistano la Francia con "Hey Jude"

Le note dei Fab Four risuonano con accento marchigiano nel nord della Francia. Si è conclusa con un autentico trionfo la partecipazione dei The Ladders alla "Beatles Night 2026" di Wasquehal, vicino a Lille. La band, colonna portante del tributo beatlesiano in Italia, è stata tra i grandi protagonisti della 21ª edizione di uno degli eventi europei più prestigiosi dedicati alla band di Liverpool. Il successo in terra francese porta la firma di un quintetto che unisce diverse anime della nostra regione. Sul palco dell’Espace Gérard Philipe, davanti a un teatro sold out, hanno brillato il maceratese Riccardo Scarponi e Mauro Cimarra di Jesi. A completare l'ossatura della band, portando alta la bandiera di Camerino, sono stati i due storici musicisti camerti Massimo Gerini e Brizio Romagnoli. Insieme a loro, a chiudere il cerchio di questa eccellenza regionale, anche Gabriele Chiappa di Fabriano. I Ladders hanno infiammato il pubblico francese con un set dedicato ai brani più rock’n’roll dei Beatles, culminato in un momento di rara intensità emotiva. Per il gran finale, la band marchigiana ha chiamato sul palco le altre formazioni della serata – i francesi The Eggmen e i belgi The Beatlephonics – per un'esecuzione corale di "Hey Jude" che ha fatto scattare la standing ovation dell'intero palazzetto. "È stata una serata fantastica - hanno commentato i membri della band al rientro - ma il merito va ai Beatles e alla splendida organizzazione di Pierre e di tutto lo staff francese che ci ha accolto come amici di vecchia data". Attivi da ormai 15 anni, i Ladders si confermano una realtà internazionale capace di esportare il talento marchigiano oltre confine. Dopo il successo d'oltralpe, il tour tributo ai Fab Four non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per il 4 aprile allo Skylight Club di Foligno, per poi proseguire con le date estive in tutta la penisola.

24/03/2026 10:10
Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Michele Antonelli, da Macerata alla conquista del Brasile: convocato per i Mondiali a squadre di marcia

Il "tacco-punta" maceratese non smette di stupire. È ufficiale la quinta convocazione consecutiva per Michele Antonelli ai Campionati Mondiali a squadre di marcia. Il marciatore maceratese, punta di diamante del C.S. Aeronautica (primo aviere scelto), vestirà per la 19ª volta la maglia azzurra, questa volta con direzione Sudamerica: il prossimo 12 aprile sarà a Brasilia per la rassegna iridata, l'evento internazionale più rilevante di questo anno solare. La storia sportiva di Antonelli è un inno alla determinazione. Dopo che le federazioni internazionali (CIO e IAAF) avevano cancellato la storica prova della 50 km – specialità in cui il maceratese eccelleva, vantando un crono di 3h49'07” (14° all-time in Italia) – sembrava che per lui non ci fossero più prospettive ai massimi livelli. Invece, Antonelli ha saputo reinventarsi sulla distanza più breve, la 20 km, ottenendo risultati straordinari: il bronzo ad Antalya nel 2024 e lo splendido argento agli Europei 2025 di Podebrady, dove ha firmato il suo record personale di 1h20'43”, tempo che lo colloca al 18° posto assoluto nella storia della marcia italiana. Michele Antonelli rappresenta oggi lo sportivo più titolato di Macerata, ma soprattutto un modello per i giovani atleti locali. La sua capacità di non arrendersi mai e di "allenarsi sempre con lo sguardo dritto e aperto nel futuro", citando Pierangelo Bertoli, lo rende il miglior ambasciatore possibile per il capoluogo nel continente americano. A Michele va l'abbraccio dell'intera comunità maceratese, orgogliosa di vedere ancora una volta un proprio cittadino difendere i colori dell'Italia sul tetto del mondo.

24/03/2026 09:50
Giri gratis nelle slot: meccanismo, percezione e funzionamento

Giri gratis nelle slot: meccanismo, percezione e funzionamento

C’è qualcosa di immediatamente attraente nei giri gratuiti delle slot machine. Appaiono all’improvviso, magari dopo una combinazione speciale, oppure arrivano come bonus: nessuna spesa, solo la possibilità di proseguire la sessione senza utilizzare il saldo. È in quel momento che cambia tutto. Perché non è più solo una questione di vincere o perdere, ma di capire cosa sta realmente succedendo. I giri gratuiti, infatti, non sono semplicemente un “extra”: sono una delle meccaniche più interessanti delle slot digitali, proprio perché trasformano il modo in cui percepiamo il gioco. Nel flusso normale di una slot, infatti, ogni giro ha un costo e un risultato, è un equilibrio semplice, quasi lineare. Poi, improvvisamente, si attiva una funzione bonus: giri gratuiti. Da quel momento, la dinamica cambia: i rulli continuano a girare, ma senza utilizzare il saldo reale. È come se il gioco entrasse in una fase diversa, più leggera e allo stesso tempo più carica di aspettativa.Dal punto di vista tecnico, si tratta di giri già “pagati” dal sistema, spesso con una puntata preimpostata e validi solo su una specifica slot. Ma questa spiegazione, da sola, non basta a raccontare cosa succede davvero.Dal punto di vista matematico, nulla è cambiato: il gioco resta lo stesso e ciò che muta è la percezione, quella sensazione che trasforma l’ordinario in qualcosa di più leggero e curioso. Questa dinamica emerge con chiarezza quando si esplorano più slot all’interno di un casinò online come casinomonkey, dove i giri gratuiti si attivano con ritmi e frequenze diverse, creando piccole sorprese inaspettate ad ogni sessione. L’effetto psicologico del “gioco senza rischio” Uno degli aspetti più interessanti dei giri gratuiti è proprio questo: danno l’illusione di giocare senza rischi. Sapere che non si sta utilizzando denaro reale abbassa automaticamente la tensione, così si è più propensi a continuare, a lasciar scorrere i giri, a vedere cosa succede. Anche una sequenza negativa viene vissuta con più leggerezza. Questo meccanismo ha un impatto molto forte sul comportamento, poiché il giocatore entra in una sorta di modalità diversa, meno prudente e più orientata all’attesa. E quando arriva una vincita, la percezione è amplificata. Non è solo una vincita: è qualcosa ottenuto “gratis” che viene percepito in modo diverso rispetto al gioco standard. Durante i giri gratuiti, capita, poi, di avvertire una tensione crescente. Ogni giro sembra più importante del precedente, come se si stesse avvicinando a un momento decisivo. Questo succede perché il cervello tende a costruire una narrazione: se i primi giri non producono risultati, si inizia a pensare che qualcosa debba ancora arrivare. Se invece arriva una vincita, si può credere che sia l’inizio di una fase favorevole. In realtà, ogni giro resta indipendente dagli altri: non esiste una progressione nascosta, né un “momento giusto” che prima o poi deve arrivare. Ma la struttura stessa dei giri gratuiti, concentrati in una sequenza limitata, favorisce questa interpretazione. Quando il bonus diventa una storia Un altro elemento interessante è il modo in cui ricordiamo i giri gratuiti. Raramente vengono percepiti come una semplice serie di eventi casuali, mapiù spesso diventano una piccola storia: l’inizio, fatto di aspettativa; una fase centrale, magari senza risultati; e un finale, che può essere una vincita o una delusione. Una narrazione è completamente costruita dalla mente, che serve a dare un senso a ciò che accade, anche quando non c’è una logica reale dietro la sequenza. Ed è proprio qui che i giri gratuiti diventano più coinvolgenti rispetto al gioco normale: non sono solo una funzione, ma un’esperienza con un inizio e una fine ben definiti. Il ruolo delle regole matematiche Dietro questa esperienza, però, esiste una struttura precisa e, infatti, i giri gratuiti non sono mai completamente “liberi”: hanno condizioni, limiti e caratteristiche specifiche. Spesso sono utilizzabili solo su alcune slot, hanno una durata limitata nel tempo e una puntata già impostata. Inoltre, le eventuali vincite possono essere soggette a requisiti prima di diventare effettivamente disponibili. Questi dettagli, però, tendono a passare in secondo piano, perché ’attenzione si concentra sull’esperienza immediata, su ciò che accade giro dopo giro, più che sulle regole che la governano. Alla fine, i giri gratuiti rappresentano un perfetto esempio di come, nelle slot, la percezione possa essere più influente della realtà. Dal punto di vista tecnico, sono semplicemente una modalità di gioco senza costo diretto, ma dal punto di vista dell’esperienza, cambiano completamente il modo in cui ogni risultato viene interpretato, con le vincite che sembrano più significative e le perdite meno rilevanti, e l’intera sequenza assume un significato che va oltre la semplice casualità. Osservare i giri gratuiti con un po’ di distanza permette di coglierne la vera natura. Non sono solo un bonus, ma uno strumento che modifica ritmo, percezione e coinvolgimento. Capire questo meccanismo aiuta a leggere meglio ciò che accade durante il gioco. Non per prevedere i risultati, ma per riconoscere quando è la mente a costruire connessioni che, in realtà, non esistono. Ed è proprio in questa distanza tra ciò che accade e ciò che percepiamo che si nasconde il vero significato dei giri gratuiti.

24/03/2026 09:30
Referendum, la senatrice Leonardi (FdI): "Voto va rispettato, ma a Macerata e Fermo vince il Sì"

Referendum, la senatrice Leonardi (FdI): "Voto va rispettato, ma a Macerata e Fermo vince il Sì"

Dopo il verdetto delle urne sul referendum costituzionale per la riforma della magistratuta, arriva l'analisi del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Marche, la senatrice Elena Leonardi. Nonostante la vittoria del No a livello nazionale e regionale (leggi qui), l'esponente di centrodestra sottolinea la tenuta della proposta nelle due province di Macerata e Fermo.  Per la senatrice di Porto Recanati, l’affluenza registrata è un segnale positivo di "attenzione e partecipazione che altre consultazioni non hanno saputo sollecitare". Resta però l'amarezza per l'esito finale: "Come sempre per Fratelli d’Italia, il voto degli italiani va rispettato sebbene resti il rammarico per un’occasione mancata, quella di avviare una riforma della giustizia attesa da anni e presente nel nostro programma". Leonardi punta il dito contro i toni della campagna elettorale: "Dispiace che siano stati spesso utilizzati argomenti estranei al merito del quesito, facendo assumere alla campagna elettorale connotati di scontro non legato alla riforma della giustizia". Nonostante il dato complessivo, la senatrice rivendica con orgoglio i risultati ottenuti nell'entroterra e nel sud delle Marche: "Nelle province di Macerata e Fermo si è affermato il "Sì" alla riforma ed è un segnale che raccogliamo e rivendichiamo".  In chiusura, Elena Leonardi blinda l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni: "È bene ribadire con chiarezza che l’esito del referendum non incide sull’operato del Governo. La nostra azione proseguirà con determinazione, nel rispetto degli impegni assunti e nell’interesse dei cittadini".

23/03/2026 19:50
Caldarola, operaio cade da un ponteggio in un cantiere post-sisma: trasferito in eliambulanza a Torrette

Caldarola, operaio cade da un ponteggio in un cantiere post-sisma: trasferito in eliambulanza a Torrette

Un operaio di 58 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di una caduta da un’impalcatura in località Valcimarra, nel territorio comunale di Caldarola. L’incidente è avvenuto intorno alle 16:50 all’interno di un cantiere per la ricostruzione post-sisma. Il muratore, dipendente di una ditta del Teramano, avrebbe perso l'equilibrio mentre si trovava su un ponteggio interno all'abitazione, precipitando al suolo da un’altezza di circa due metri. L’allarme è stato lanciato immediatamente dai colleghi di lavoro. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver valutato i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. L'operaio, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Sul luogo dell'infortunio sono giunti i carabinieri della Compagnia di Tolentino per i rilievi di legge e il personale dello Spsal dell'Ast di Macerata. Gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro sono ora impegnati negli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e per svolgere le indagini del caso. 

23/03/2026 19:30
Castelraimondo piange Luciano Severini: fatale un malore a 65 anni

Castelraimondo piange Luciano Severini: fatale un malore a 65 anni

Una scomparsa improvvisa e dolorosa ha colpito nel profondo la comunità di Castelraimondo. All'età di 65 anni è venuto a mancare Luciano Severini, colto da un malore fatale mentre si trovava nella sua abitazione. Nonostante i soccorsi, per lo stimato professionista non c'è stato nulla da fare.  Il Comune ha voluto esprimere il proprio dolore attraverso una nota ufficiale, ricordando Luciano come un collaboratore prezioso e un uomo di grande spessore civico: "Lo ricordiamo con sincera commozione non solo come amico e collaboratore sempre disponibile, ma anche come un professionista stimato. Luciano ha svolto il lavoro di elettricista mettendo la sua competenza, la sua serietà e la sua gentilezza al servizio della comunità, offrendo il proprio aiuto con discrezione e generosità". Per l'amministrazione comunale, la perdita di Severini lascia un vuoto difficile da colmare: "Mancheranno il suo sorriso, la sua disponibilità e la sua presenza costante, che negli anni sono diventati un punto di riferimento per molti cittadini e per la stessa amministrazione". Luciano Severini lascia la figlia Mara con Paola, i fratelli Luciana, Mario e Armando, il cognato Gino e le cognate Elide e Manuela. La notizia della sua scomparsa, avvenuta in modo così repentino, ha generato un'immediata ondata di affetto e partecipazione al dolore della famiglia. I funerali per rendere l'ultimo omaggio a Luciano si terranno domani, martedì 24 marzo, alle ore 15:30 presso la chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.

23/03/2026 19:20
Referendum, AVS Macerata: "Vittoria contro le derive autoritarie. Ora uniti per riprenderci il Comune"

Referendum, AVS Macerata: "Vittoria contro le derive autoritarie. Ora uniti per riprenderci il Comune"

Alleanza Verdi e Sinistra di Macerata interviene con forza sull'esito del referendum costituzionale, leggendo nel trionfo del No non solo una barriera a difesa della Carta, ma un trampolino di lancio verso la sfida per le imminenti Comunali. Per la co-portavoce provinciale Caterina Cirioni, il responso delle urne è "una bellissima notizia per la democrazia italiana e per tutte e tutti noi". Secondo l'esponente di AVS, il voto ha sancito il fallimento di una visione politica precisa: "Le cittadine e i cittadini hanno respinto una riforma sbagliata, voluta dalla destra, che metteva in discussione l’equilibrio costituzionale e l’indipendenza della magistratura portato verso derive autoritarie di pieni poteri". Cirioni sottolinea come la propaganda non sia bastata a scalfire la consapevolezza dell'elettorato: "È la dimostrazione che quando il Paese viene chiamato a scegliere tra la propaganda e la difesa della Costituzione, sa stare dalla parte giusta. Come Alleanza Verdi e Sinistra lo abbiamo detto più volte: si trattava di una battaglia per i contrappesi costituzionali. E il messaggio arrivato dalle urne è chiaro: l’Italia e Macerata non si piegano". Il successo del fronte del 'No' diventa, nell'analisi di AVS, la base per la costruzione dell'alternativa al centrodestra locale in vista del voto amministrativo di maggio. "Se uniti abbiamo difeso la Costituzione, uniti possiamo riprenderci l’amministrazione del Comune di Macerata", incalza Cirioni, delineando i pilastri della futura proposta politica: giustizia sociale, partecipazione e tutela dei beni comuni. Il risultato referendario viene vissuto come una spinta propulsiva per la lista: "Questo risultato dà ancora più forza a noi e al nostro simbolo in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Da oggi questa vittoria ci consegna una responsabilità in più: trasformare la difesa della Costituzione in progetto di governo per la città. Con coraggio, con unità, con passione. Per cambiare Macerata davvero".

23/03/2026 19:00
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