di Picchio News

Civitanova, lavori in via D'Annunzio: completato il collettore, in arrivo nuovi marciapiedi e illuminazione

Civitanova, lavori in via D'Annunzio: completato il collettore, in arrivo nuovi marciapiedi e illuminazione

Sono in fase avanzata i lavori di ripristino e riqualificazione di via D’Annunzio, nel tratto compreso tra via Aristotele e la rotatoria della SS16, uno degli assi viari più trafficati della città. L’intervento, dal valore complessivo di 520 mila euro, è finanziato interamente con fondi propri del Comune di Civitanova Marche. A fare il punto sullo stato dell’opera è l’assessore ai Lavori Pubblici, Ermanno Carassai. "È stato già completato un intervento fondamentale, ovvero il rifacimento del collettore delle acque chiare, necessario per migliorare il deflusso delle acque meteoriche e prevenire criticità strutturali nel tempo - spiega -. A seguito di questi lavori si è proceduto al ripristino provvisorio del manto stradale". Attualmente il cantiere è temporaneamente sospeso per evitare intralci alla circolazione durante il periodo delle festività natalizie, caratterizzato da un maggiore flusso di traffico. La ripresa dei lavori è prevista per gennaio 2026, quando si procederà alla fresatura del manto stradale, al rifacimento completo della pavimentazione e alla sistemazione dei marciapiedi. Parallelamente, grazie a un accordo tra il Comune e Atac, è previsto anche il rinnovo dell’illuminazione pubblica, sia lungo la carreggiata sia sui marciapiedi esistenti. L’obiettivo è quello di migliorare la visibilità e garantire maggiore sicurezza ai pedoni, in particolare nelle ore serali. "La sicurezza stradale e pedonale è una priorità assoluta - prosegue l’assessore Carassai -. Per questo abbiamo previsto anche l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata, che consentirà un attraversamento più sicuro in un tratto particolarmente trafficato della via". L’intervento su via D’Annunzio rientra nel più ampio piano di opere pubbliche individuate come prioritarie dalla Giunta di centrodestra, con l’obiettivo non solo di migliorare l’immagine urbana, ma anche di innalzare gli standard di sicurezza e la qualità della vita per residenti, pendolari e utenti della strada. I lavori sono stati affidati all’impresa Tullio Edil Calcestruzzi Srl, risultata aggiudicataria dell’appalto con un ribasso del 21,22%, a conferma dell’attenzione dell’amministrazione comunale anche alla razionalizzazione delle risorse pubbliche.

23/12/2025 10:40
Caldarola, dopo dieci anni torna il Presepe Vivente di Pievefavera: oltre 100 figuranti attesi

Caldarola, dopo dieci anni torna il Presepe Vivente di Pievefavera: oltre 100 figuranti attesi

Dopo dieci anni di assenza, il Presepe Vivente di Pievefavera torna ad animare il territorio di Caldarola, restituendo alla comunità uno degli eventi più identitari e partecipati del periodo natalizio. Una manifestazione che, prima della sospensione dovuta al sisma del 2016, rappresentava un vero e proprio punto di riferimento per tutto il Maceratese, capace di richiamare visitatori anche da fuori provincia. Il ritorno dell’evento è reso possibile grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani della frazione di Pievefavera, che con entusiasmo, coraggio e un forte attaccamento al territorio hanno deciso di ridare vita a una tradizione profondamente radicata nella storia locale. Per realizzare il progetto, i promotori hanno coinvolto la Pro Loco di Cessapalombo, in collaborazione con il Comune di Caldarola e la Pro Loco di Caldarola, oltre a numerose associazioni locali e volontari. La rappresentazione del Presepe Vivente si svolgerà nelle suggestive vie del borgo di Pievefavera nelle giornate del 28 dicembre e 4 gennaio, con inizio alle ore 15, trasformando la frazione in un grande scenario a cielo aperto. Saranno oltre 100 i figuranti, ai quali si aggiungeranno anche gli animali, impegnati nella ricostruzione di scene di vita quotidiana e della Natività. Il percorso accompagnerà i visitatori attraverso momenti simbolici e ambientazioni storiche: dall’Annunciazione al mercato, dai mestieri antichi all’accampamento dei soldati romani con il tempio di Erode, fino alla locanda e alla rappresentazione della Natività. Un’esperienza immersiva e coinvolgente, arricchita da luci soffuse, musiche d’atmosfera, animali da cortile e prodotti tipici del territorio. Un evento che va ben oltre la semplice rievocazione religiosa, assumendo un forte valore sociale e comunitario, come sottolineato dal sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni: "Il ritorno del Presepe Vivente di Pievefavera è un segnale importante per tutta la nostra comunità. Ringrazio questi giovani che, dopo dieci anni, hanno avuto il coraggio e la determinazione di riproporre un evento che fa parte della nostra identità. Iniziative come questa tengono vivo il paese, rappresentano un’occasione preziosa per richiamare visitatori e valorizzare il territorio. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce tanti obiettivi diversi".   Il Presepe Vivente di Pievefavera si conferma così non solo come un appuntamento natalizio, ma come un simbolo di rinascita, partecipazione e coesione, capace di restituire centralità alle comunità locali e alle loro tradizioni.

23/12/2025 10:30
Camerino, Edilasfalti celebra 25 anni di attività: una storia di famiglia, lavoro e futuro

Camerino, Edilasfalti celebra 25 anni di attività: una storia di famiglia, lavoro e futuro

Lo scorso venerdì 19 dicembre Edilasfalti & C. Srl ha celebrato i 25 anni di attività con una serata di festa che ha riunito soci, collaboratori, partner e amici dell’azienda. All’evento erano presenti, tra gli altri, Gianluca Pasqui, presidente del Consiglio Regione Marche, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il presidente dell’unione montana Alessandro Gentilucci, il sindaco di Bolognola Cristina Gentili e il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi, a testimonianza del forte legame tra l’azienda e il territorio. Edilasfalti & C. Srl affonda le proprie radici in un passato lontano e ricco di significato. Era il 1964 quando Biagio Zeppa, con determinazione e spirito imprenditoriale, avviò la sua attività dando origine a una storia aziendale destinata a crescere nel tempo. Negli anni Settanta la Ditta Zeppa Biagio intraprese un importante percorso di sviluppo, acquisendo i primi macchinari e specializzandosi nel settore delle infrastrutture e delle pavimentazioni stradali. Nel corso dei decenni non sono mancati ostacoli, ma la caparbietà del fondatore ha permesso all’azienda di consolidarsi e guardare sempre avanti. Un momento chiave arriva il 19 dicembre 2000, quando il figlio Maurizio Zeppa entra ufficialmente in azienda, contribuendo con una visione lungimirante all’ampliamento delle attività e agli investimenti in mezzi d’opera sempre più moderni. Nel 2017 la compagine societaria si arricchisce con l’ingresso di Giulia Lucarelli e Italo Pericoli, mentre nel 2019 Edilasfalti & C. Srl giunge alla terza generazione, con l’ingresso in azienda di Diego Scocchi e di Filippo Zeppa, nipote del fondatore e figlio di Maurizio. Filippo guarda al futuro con la consapevolezza e l’orgoglio di un passato solido, portando avanti l’eredità familiare con impegno, passione e visione condivisa insieme a tutti i soci. La serata celebrativa del 19 dicembre è stata l’occasione per ripercorrere il cammino dell’azienda, ringraziare chi ha contribuito alla sua crescita in primis tutti i collaboratori, e rinnovare l’impegno di Edilasfalti a operare con professionalità, qualità e attenzione al territorio anche negli anni a venire.

23/12/2025 10:00
San Marino Karate Kids 2025: il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli conquista 30 medaglie e il 2° posto nella classifica società

San Marino Karate Kids 2025: il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli conquista 30 medaglie e il 2° posto nella classifica società

Una giornata all’insegna dello sport giovanile, della partecipazione e dell’agonismo di qualità ha animato domenica 21 dicembre il Multieventi Sport Domus della Repubblica di San Marino, sede dell’edizione 2025 del “San Marino Karate Kids”, manifestazione che ha fatto registrare numeri di assoluto rilievo. L’evento è stato organizzato dalla Fesam (Federazione Arti Marziali San Marino), in collaborazione con lo C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e la Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), confermando ancora una volta l’importanza della sinergia tra federazioni ed enti sportivi. Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, hanno preso parte alla competizione circa 500 atleti, provenienti da numerose regioni d’Italia, che si sono sfidati in oltre 800 prove suddivise nelle varie categorie. Un vero e proprio evento di riferimento per il karate giovanile, capace di coniugare spettacolo, educazione e spirito sportivo. Tra i grandi protagonisti della giornata si è distinto il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli, che ha portato sul tatami 18 atleti delle sezioni di Tolentino e Porto Recanati. I giovani karateka hanno ottenuto risultati di altissimo livello, conquistando 30 medaglie complessive: 15 ori, 8 argenti e 7 bronzi. Un bottino che ha consentito alla società di raggiungere un prestigioso 2° posto nella classifica generale per società, su 37 associazioni partecipanti. Piena soddisfazione è stata espressa dal Direttore Tecnico M° Fabrizio Tarulli e dai tecnici delle rispettive sezioni – M° Pedro Colugna, M° Wilfredo Caveda Garcia, M° Stefano Scagnetti e l’allenatore Matteo Rinaldoni – che hanno sottolineato come il risultato sia il frutto di un lungo e intenso lavoro tecnico, oltre che di una crescita costante degli atleti sotto il profilo sportivo e formativo. Da evidenziare anche il ruolo organizzativo del M° Fabrizio Tarulli che, in qualità di Responsabile Arbitri Csen della regione Marche, ha convocato per questo evento internazionale ben 16 Ufficiali di Gara marchigiani, contribuendo in modo determinante al corretto e qualificato svolgimento della manifestazione. Il San Marino Karate Kids si conferma così un appuntamento di primo piano nel panorama del karate giovanile, capace di valorizzare i giovani talenti e promuovere i valori autentici dello sport.

23/12/2025 09:50
Dalla rifondazione al ritorno in Serie D: gli ultimi 10 anni della Maceratese

Dalla rifondazione al ritorno in Serie D: gli ultimi 10 anni della Maceratese

La parabola recente della Maceratese restituisce l’immagine di un club che ha attraversato picchi inattesi e cadute brucianti, senza mai perdere la spinta a ricominciare. Dieci anni fa la città celebrava una promozione che sembrava preludere a un cambio di dimensione: l’ascesa dalla Serie D alla Lega Pro nel 2015 riportò la squadra sotto i riflettori del professionismo, alimentando entusiasmo e progettualità. Un ciclo, però, durato appena due stagioni. Il 2017 segnò infatti lo snodo più critico. L’impatto economico della categoria e una gestione societaria fragile condussero al fallimento, lasciando il calcio locale davanti al vuoto. La ripartenza avvenne nel 2018, con una nuova società chiamata a ricostruire dalle fondamenta identità, struttura tecnica e rapporto con la tifoseria. Gli anni successivi furono un percorso a ostacoli, tra Promozione ed Eccellenza, con la costante esigenza di tenere insieme ambizioni e sostenibilità. Il ritorno in Serie D, arrivato al culmine dell’annata 2024/2025 dopo tre stagioni in Eccellenza, ha il sapore della riconquista più che della semplice promozione. Il decennio 2015-2025 Allargando lo sguardo al percorso compiuto nell’intero decennio che va dal 2015 al 2025, si possono racchiudere le pagine più intense, contrastanti e drammatiche della storia recente della Società Sportiva Maceratese 1922. Un arco temporale breve, ma sufficiente per sperimentare l'ebbrezza del calcio professionistico, il baratro del fallimento e la tenace risalita dai campi della Prima Categoria. Una storia di passione locale, resilienza e di un legame indissolubile con la maglia biancorossa, capace di sopravvivere a ogni avversità societaria. La stagione 2014-2015 vede la Maceratese protagonista assoluta del Girone F di Serie D. Sotto la guida dell'allenatore Giuliano Melchiorri, la squadra domina il campionato e conquista una storica promozione in Lega Pro, il terzo livello del calcio italiano, categoria che mancava da decenni nella città marchigiana. La Maceratese torna nel calcio che conta, un traguardo celebrato con passione da una piazza che sognava da tempo palcoscenici più prestigiosi. L'impatto con la Lega Pro è positivo. Nella stagione 2015-2016, i biancorossi disputano un campionato solido, ottenendo una salvezza tranquilla e sfiorando persino la zona playoff. Lo stadio Helvia Recina torna a riempirsi, accogliendo squadre dal blasone importante come il Parma. Sembra l'inizio di una parabola ascendente, ma le nubi si addensano rapidamente all'orizzonte. La stagione successiva, la 2016-2017, si rivela un calvario. Nonostante gli sforzi sul campo, i problemi societari e finanziari iniziano a pesare come un macello. La gestione si fa caotica, emergono difficoltà economiche insormontabili che portano a penalizzazioni in classifica. Al termine del campionato, la retrocessione in Serie D è solo l'antipasto della tragedia sportiva. L'estate del 2017 è fatale perché, come detto, si proclama fallimento, da cui inizia una lenta ma costante risalita. Dalle ceneri della società, grazie all'iniziativa di un gruppo di imprenditori locali e tifosi, nasce una nuova entità: la Società Sportiva Maceratese 1922, che riparte dalla Prima Categoria, la categoria più bassa possibile, per non disperdere la tradizione sportiva. È il 2018 e inizia un nuovo capitolo, un percorso di ricostruzione paziente, basato sul volontariato, la passione e l'identità territoriale. La situazione attuale Ad oggi, il Girone F di Serie D si è presentato fin da subito come un ambiente competitivo, popolato da piazze storiche e squadre attrezzate. Nel gruppo gli occhi sono tutti sull'Ostiamare del presidente De Rossi e, a causa delle numerose sconfitte già riportate da inizio campionato, la Maceratese non sembra poter puntare alle zone alte della classifica, ma la salvezza è ampiamente possibile. Al momento la classifica lascia prospettare anche una serrata lotta per i playoff, ma il campionato è ancora lungo. Anche se le analisi dei calciofili, le previsioni dei giornalisti e i numeri delle scommesse sportive live si concentrano raramente sulle serie minori, immaginare un esito positivo per la stagione dei biancorossi è più che lecito: d'altro canto, il sogno della società è quello di tornare quanto prima nel calcio professionistico, pertanto bisognerà salire almeno di un altro gradino nei prossimi anni. (Credit foto Francesco Tartari) 

23/12/2025 08:00
Paura sui Sibillini: due alpinisti bloccati nel ghiaccio, salvati grazie al drone del soccorso alpino

Paura sui Sibillini: due alpinisti bloccati nel ghiaccio, salvati grazie al drone del soccorso alpino

Si è risolta nel migliore dei modi una complessa operazione di soccorso che nel pomeriggio odierno ha tenuto con il fiato sospeso i soccorritori sui Monti Sibillini. Due alpinisti, provenienti rispettivamente da Roma e Bologna, sono rimasti bloccati lungo l'impegnativa parete nord della Cima del Lago mentre affrontavano l'ascesa del "Canale Nord", una via invernale che richiede grande perizia tecnica. La richiesta di aiuto è scattata tramite il Numero Unico di Emergenza 112 quando i due scalatori si sono trovati nell'impossibilità di proseguire a poca distanza dalla vetta. Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha immediatamente attivato il protocollo di ricerca, impiegando una risorsa tecnologica rivelatasi fondamentale: un drone condotto da un pilota specializzato. Grazie alla ricognizione aerea, è stato possibile individuare rapidamente i due uomini nell'impervio scenario montano, permettendo alle squadre di terra di coordinare i movimenti con precisione. Nel frattempo, i due scalatori sono riusciti con estrema fatica a raggiungere autonomamente il Bivacco Zilioli, dove sono stati finalmente intercettati dai soccorritori che erano saliti a piedi per andare loro incontro. L'operazione ha visto un imponente dispiegamento di forze a valle, con due squadre dei Vigili del Fuoco e altre cinque del Soccorso Alpino pronte a intervenire da Forca di Presta per ogni eventualità. Una volta messi in sicurezza e presi in carico dai tecnici, gli alpinisti sono stati riaccompagnati lungo il sentiero fino alle loro auto. Nonostante il grande spavento e la situazione critica vissuta in parete, l'intervento si è concluso senza conseguenze fisiche per i protagonisti, che hanno potuto far rientro a casa sani e salvi.

22/12/2025 21:05
Camerino, il Natale della vicinanza: l'amministrazione in visita agli ospiti della casa di riposo

Camerino, il Natale della vicinanza: l'amministrazione in visita agli ospiti della casa di riposo

Nei giorni delle festività natalizie, l'amministrazione comunale di Camerino ha fatto, come di consueto, visita agli ospiti della casa di riposo di "Casa Amica", per portare personalmente gli auguri di buon Natale e condividere un momento di vicinanza e calore umano. All’incontro hanno preso parte l’assessore Silvia Piscini e il consigliere comunale Gianni Fedeli. Ad accogliere la delegazione comunale il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Casa Amica guidato dal presidente Angelo Montaruli, insieme agli ospiti e al personale della struttura, in un clima di grande partecipazione e serenità. Nel corso della visita, è stato salutato l’arrivo di Babbo Natale, che ha consegnato a ciascun ospite un piccolo dono, contribuendo a rendere ancora più speciale il pomeriggio. Un sentito ringraziamento va a "Le Amiche dell’Uncinetto", che hanno donato regali realizzati a mano per gli anziani e un albero di Natale interamente fatto a mano, simbolo di cura, dedizione e solidarietà. A rendere l’atmosfera ancora più gioiosa sono stati i ragazzi del Gruppo GiovaniSan della Parrocchia di San Venanzio, che con canti natalizi, animazione e momenti di intrattenimento hanno coinvolto attivamente gli ospiti, regalando sorrisi ed emozioni. La visita si è conclusa con un momento conviviale e di festa, all’insegna della vicinanza agli anziani, del valore della comunità e dello spirito del Natale, che a Camerino continua a essere occasione di incontro, attenzione e condivisione.

22/12/2025 19:20
Chiesanuova, quattro addii in un colpo solo dopo la sconfitta col Tolentino: sarà rivoluzione

Chiesanuova, quattro addii in un colpo solo dopo la sconfitta col Tolentino: sarà rivoluzione

Il Chiesanuova avvia una nuova fase della stagione annunciando importanti movimenti in uscita dalla rosa a disposizione di mister Gastone Mariotti. La società biancorossa ha infatti comunicato la separazione da quattro giocatori: il difensore Yassine Diouane, i centrocampisti Federico Di Paolo e Filippo Garofolo (classe 2007) e l’attaccante Francesco Persiani. Ad eccezione di Persiani, si tratta di calciatori arrivati a Chiesanuova nel corso dell’ultima sessione estiva di mercato, segno di un percorso che, per diversi motivi, non ha trovato continuità nei mesi successivi. Particolarmente toccante l’addio di Federico Di Paolo, che ha salutato squadra e staff in lacrime: una separazione, ha tenuto a precisare la società, dettata esclusivamente da motivazioni personali e non da valutazioni tecniche. Resta rammarico anche per l’uscita di Francesco Persiani, il cui contributo era stato determinante nelle quattro vittorie consecutive ottenute recentemente dal Chiesanuova. Proprio per questo motivo, dirigenza, allenatore e compagni di squadra avevano tentato fino all’ultimo di convincere l’attaccante a proseguire l’esperienza in biancorosso. Archiviata questa fase, il club non perde tempo: la dirigenza è già al lavoro sul mercato con l’obiettivo di riequilibrare e rinforzare l’organico, così da affrontare al meglio il prosieguo della stagione e mantenere alta la competitività della squadra.

22/12/2025 19:00
PlayMarche firma i videomapping natalizi di Arezzo e Orvieto: la luce come strumento di racconto

PlayMarche firma i videomapping natalizi di Arezzo e Orvieto: la luce come strumento di racconto

Arezzo e Orvieto, due città simbolo del patrimonio storico e culturale italiano, sono protagoniste nel periodo natalizio di importanti progetti di videomapping che condividono una visione comune: utilizzare le tecnologie digitali come linguaggio narrativo capace di connettere comunità, luoghi e immaginari. In entrambi i contesti, PlayMarche è protagonista come ideatore, curatore e produttore dei contenuti video, confermando il proprio ruolo di riferimento nazionale nel campo delle esperienze immersive applicate alla valorizzazione culturale. Ad Arezzo, all’interno della decima edizione di “Arezzo Città del Natale”, PlayMarche firma la direzione creativa dei videomapping d’autore che trasformano Piazza Grande e la facciata del Palazzo Comunale in grandi palcoscenici narrativi. Le proiezioni, realizzate in collaborazione e a firma dell’artista internazionale Elodie Poidatz e curate da Michele Spagnuolo, propongono un doppio racconto: da un lato un’immersione poetica nelle atmosfere del Natale, dall’altro un viaggio visivo nella storia millenaria della città, dalle origini etrusche al Rinascimento, fino a una dimensione simbolica legata al tempo e alle stelle. A Orvieto, PlayMarche è al centro di un progetto articolato e fortemente partecipativo che mette al centro infanzia, creatività e parola. Nell’ambito dell’iniziativa “Orvieto da valorizzare”, il videomapping natalizio nasce dai disegni dei bambini delle scuole, trasformati in animazioni luminose che vestono i palazzi del centro storico. Un racconto collettivo, capace di restituire uno sguardo autentico e immaginifico sulla città, affidato ai suoi cittadini più giovani. Accanto al progetto dei bambini, il percorso di videomapping di Orvieto si arricchisce di contenuti narrativi ispirati alle parole di Susanna Tamaro, che accompagnano le proiezioni con riflessioni intime e universali su tempo, luce e significato del Natale. Anche questi contributi video sono interamente prodotti da PlayMarche, che ne cura la traduzione visiva e il ritmo narrativo. Completa il progetto un’installazione di videomapping firmata dall’artista genovese Davide Sinapsi, tra i principali esponenti della scena audiovisiva contemporanea italiana, a cura di Michele Spagnuolo. Un intervento che dialoga con l’architettura e lo spazio urbano attraverso un linguaggio sperimentale, capace di fondere colore, immagine e materia.   Tutti i contenuti video presentati a Orvieto – dai lavori dei bambini, ai testi di Susanna Tamaro, fino all’installazione di Davide Sinapsi – sono realizzati e prodotti da PlayMarche, a conferma di un approccio integrato che unisce produzione, ricerca artistica e coinvolgimento delle comunità locali.

22/12/2025 18:20
MMG & Allergie 2025: a Civitanova un convegno di successo su appropriatezza e futuro dell'allergologia

MMG & Allergie 2025: a Civitanova un convegno di successo su appropriatezza e futuro dell'allergologia

Un successo di partecipazione è stato il convegno organizzato questo fine settimana dal direttore dell'Allergologia di Civitanova, Stefano Pucci, che ha visto la partecipazione di numerosi Medici di Medicina Generale provenienti da tutta la Regione Marche. L'edizione 2025 di "MMG&Allergie" è stato un evento pensato a misura del Medico di Medicina Generale e focalizzato sulla appropriatezza e sulle innovazioni nella gestione delle allergopatie. Le patologie allergiche, respiratorie e non respiratorie, rappresentano un problema di salute pubblica in costante crescita, con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e sui sistemi sanitari. “In un contesto in cui l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e l’introduzione di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici procedono rapidamente, diventa fondamentale aggiornare le competenze dei professionisti sanitari coinvolti nella gestione di queste patologie", ha affermato il Dr. Pucci. Nel corso delle varie sessioni focus specifici sono stati dedicati al tema dell’inappropriatezza in allergologia, cruciale per ottimizzare le risorse e garantire cure efficaci e sostenibili, alle dimostrazioni pratiche delle varie procedure diagnostiche e all’impiego dell’intelligenza artificiale in allergologia. Il corso, che si è svolto presso il Cosmopolitan di Civitanova, è stato un importante momento di aggiornamento, confronto e formazione attiva per i Medici di Medicina Generale coinvolti nella presa in carico dei pazienti allergici per una gestione sempre più efficace, appropriata e personalizzata delle allergopatie. Tra i relatori che hanno preso parte al convegno erano presenti autorità di assoluto prestigio, quali il professor Antonino Romano, uno dei massimi esperti al mondo di allergie ai farmaci. 

22/12/2025 17:00
L'evoluzione dei game show: quando sono nati e come appaiono oggi

L'evoluzione dei game show: quando sono nati e come appaiono oggi

La ruota della fortuna, Ok il prezzo è giusto, Rischiatutto, Chi vuol essere milionario. Sono solo alcuni nomi dei tantissimi game show che da decenni intrattengono milioni e milioni di persone in giro per il mondo. Una moda nata negli anni ’20 e ’30 in radio e poi evolutasi con l’arrivo della Tv negli anni ’50. Sono diventate trasmissioni iconiche, che hanno creato anche personaggi tra i loro partecipanti, ma che in un modo o nell’altro sono conosciuti da tutti ancora oggi. Ormai diversi game show, infatti, sono talmente noti da essere conosciuti anche a chi non li segue assiduamente e la loro popolarità ha permesso ad alcuni giochi di essere proposti persino a distanza di anni in veste di contenuto digitale. Insomma, se certi quiz a premi erano concepiti soprattutto per intrattenere il pubblico da casa, da diverso tempo anche il pubblico stesso arriva ad immedesimarsi a tutti gli effetti nei concorrenti in studio. Il settore dell'intrattenimento virtuale non è rimasto insensibile a questi format e negli ultimi anni sono apparsi così giochi come il The Money Drop o anche il Crazy Time live, delle specie di incarnazioni tech degli show visti in tv. Il game show piace e diverte perché lo spettatore vuole essere coinvolto e, a suo modo, fatto partecipe delle domande ma anche delle emozioni del concorrente. Gli inizi e l’età dell’oro dei quiz: dagli anni ’30 agli anni ‘60 Il primissimo game show riconosciuto in assoluto è lo Spelling Bee della BBC, andato in onda nel 1938: si trattava di una gara di spelling di parole difficili, concepita sia per radio che per televisione. Negli Stati Uniti, un punto di svolta fu segnato da Truth or Consequences, programma diffuso a partire dal 1940 via radio e sperimentalmente in televisione a partire dal 1941. Con l’affermarsi della televisione nelle case, i game show conquistarono un ruolo centrale nella programmazione, diventando popolari e capaci di attirare vasti segmenti di pubblico. Un esempio emblematico di quel periodo è “The $64,000 Question”, lanciato nel 1955: grazie al meccanismo di domande sempre più difficili e premi in denaro crescenti, il programma registrò ascolti record e scatenò una vera e propria “febbre” per i quiz a premi. Il consolidamento internazionale e l’arrivo in Italia Dagli Stati Uniti e dal Regno Unito, il modello del game show si diffuse rapidamente anche in altri paesi, con adattamenti nazionali. In Italia, già nelle prime fasi della televisione, emersero produzioni originali e edizioni locali di format stranieri. Programmi come Campanile Sera, Lascia o raddoppia? e altri contribuirono a rendere il game show parte integrante della cultura televisiva italiana, modellando gusti, stile e aspettative del pubblico. Accanto ai programmi entrarono nelle case degli italiani i presentatori. Da Corrado a Walter Chiari, da Noschese a Mike Bongiorno, tutti diventati emblemi della televisione italiana, i telespettatori assistettero all’evoluzione e alla rivoluzione della TV. Negli anni successivi il genere si diversificò ulteriormente: quiz, prove di abilità, giochi a premi, show di intrattenimento con ritmo e spettacolarità, mixando intrattenimento, suspense, competizione e spettacolo. La trasformazione moderna Nel corso dei decenni il genere ha continuato a evolversi, integrando nuovi stili narrativi, elementi comici, partecipazione di celebrità, meccaniche originali. In certe stagioni, i game show sostituirono costose varietà televisive e consolidarono un pubblico fedele.  Oggi la tradizione dei quiz televisivi convive con trasformazioni tecnologiche e culturali: il concetto di “gioco in diretta” o “gioco partecipato” si è espanso, accogliendo nuovi canali di fruizione e interazione. In tal senso molti format sono diventati ibridi: non più solo “uno studio + un conduttore + concorrenti”, ma anche “multicanale, interattivo, condivisibile, on demand”.

22/12/2025 16:50
Per Sferisterio Live 2026 ci vuole un "fisico bestiale": Luca Carboni in concerto allo Sferisterio

Per Sferisterio Live 2026 ci vuole un "fisico bestiale": Luca Carboni in concerto allo Sferisterio

La grande musica italiana torna protagonista allo Sferisterio. Luca Carboni, uno degli artisti più amati e rappresentativi del panorama musicale nazionale, il 13 settembre sarà per la prima volta in concerto a Macerata nell’ambito di Sferisterio Live + 2026, un appuntamento attesissimo che conferma lo Sferisterio come palcoscenico d’eccellenza per i grandi eventi dal vivo. Dopo il grande ritorno di Luca Carboni alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, l’artista bolognese ha annunciato infatti per l’estate 2026 nuove date di "RIO ARI O LIVE" nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra la penisola. "RIO ARI O" è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in "Ci stiamo sbagliando ragazzi", la canzone che apre il suo primo disco "… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film". Un suono che è diventato un simbolo.  Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica. Il concerto maceratese vede in ambito organizzativo la collaborazione con Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info 0871 305631 e www.elitegroup.it). La prevendita dei biglietti al via da domani, mercoledì 23 dicembre: alle 16:00 sul circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle 16:30 alla Biglietteria dello Sferisterio. Questi i prezzi dei biglietti: Platino e Oro: 89 euro, Verde: 84 euro, Blu: 79 euro, Rosso: 74 euro, Giallo: 69 euro, Loggione in piedi: 35 euro.

22/12/2025 16:26
Appignano inaugura il nuovo Centro per le Famiglie: "Servizi essenziali e supporto psicologico"

Appignano inaugura il nuovo Centro per le Famiglie: "Servizi essenziali e supporto psicologico"

Inaugurato il nuovo Centro per le Famiglie di Appignano, un presidio pubblico pensato per sostenere la genitorialità, promuovere il benessere relazionale e rafforzare la coesione sociale del territorio. Nasce così uno nuovo spazio multidisciplinare aperto a tutti i membri della famiglia, progettato per offrire ascolto, consulenze qualificate e percorsi concreti nelle diverse fasi del ciclo di vita familiare. “L’apertura del Centro è un segnale concreto del nostro impegno verso le famiglie — ha dichiarato il sindaco Calamita — non è solo una struttura, ma un ecosistema di supporto dove le famiglie possono trovare ascolto, strumenti e risorse per affrontare le sfide quotidiane e costruire relazioni più solide. È un investimento diretto nel futuro della nostra comunità, uno strumento a disposizione della rete dell’intero ambito sociale, al servizio dei comuni che ne fanno parte".  Il Centro, intitolato “Famiglie al centro”, è il risultato di un lavoro partecipato tra Amministrazione comunale, Ambito territoriale comunale, realtà associative e istituzioni. L'inaugurazione ha visto la presenza del sindaco Calamita, del dottor Francesco Prioglio coordinatore dell' Ambito Territoriale Sociale 15, dell’ assessora alle Politiche Sociali del Comune di Treia Camilla Palmieri, del vicesindaco del Comune di Montecassiano Katia Acciarresi, della consigliera con delega ai servizi sociali del Comune di Urbisaglia  Romina Corona, del consigliere regionale Leonardo Catena di Elisa Polzoni del Tavolo 0-6 dell' Ats15 e di Elena Carbone e Giulia Sbarbati della Cooperativa di servizi Il Faro nonché dei diversi rappresentanti delle associazioni e degli enti che collaborano con il Centro. "Il Centro offrirà una gamma di servizi essenziali che includono lo sportello di consulenza psicologica e pedagogica, percorsi di sostegno alla genitorialità, laboratori ricreativi ed educativi per bambini e adolescenti e gruppi di mutuo aiuto. – Ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali di Appignano Silvia Persichini - Siamo pronti ad accogliere i cittadini e a far partire le attività con un calendario ricco di iniziative fin da subito" Il nome e il logo del Centro sono frutto di un contest dell’Amministrazione comunale rivolto agli studenti dell’I.C. L. Della Robbia, con la supervisione della dirigente scolastica professoressa Filomena Maria Greco. Il contest ha visto la vittoria di Benedetta Bratti classe 2B della secondaria di I grado per lo studio e la realizzazione del logo e della classe 1B della primaria per l’identificazione del nome “Famiglie al centro”: un bel segnale di forte partecipazione civica e di responsabilizzazione delle nuove generazioni. Tra i servizi e gli obiettivi del nuovo Centro si annovera lo sportello di consulenza psicologica e pedagogica; i percorsi di sostegno alla genitorialità con incontri educativi;  i laboratori ricreativi e formativi per bambini e adolescenti; i gruppi di mutuo aiuto con spazi di orientamento per le famiglie in difficoltà; le azioni di rete con scuole e associazioni per favorire integrazione e inclusione. Per aggiornamenti e informazioni sui servizi offerti dal Centro è possibile consultare il sito ufficiale e i social del Comune di Appignano.

22/12/2025 16:03
Macerata, canti, balli e una strenna: il Natale solidale con Banco di Solidarietà e Fondazione Colonna

Macerata, canti, balli e una strenna: il Natale solidale con Banco di Solidarietà e Fondazione Colonna

Domenica 21 dicembre, presso il teatrino della Parrocchia del Santissimo Sacramento di Macerata, si è svolta la festa natalizia di solidarietà che, da quasi dieci anni, la Fondazione Colonna e il Banco di Solidarietà di Macerata organizzano per le persone e le famiglie seguite dal Banco. Nel saluto introduttivo, il presidente del Banco di Solidarietà, Ivan Capeci, ha richiamato un detto della tradizione popolare — "Gli amici si vedono nel momento del bisogno"— per sottolineare il valore della solidarietà nelle situazioni di fragilità e per esprimere gratitudine per una compagnia amicale che rappresenta sempre un segno di speranza. "È bello ritrovarsi per festeggiare insieme il Natale" è stato poi il saluto di Filippo Colonna che, anche a nome della Fondazione, ha espresso gratitudine e soddisfazione per un incontro che ogni anno permette di vivere un’esperienza di dono reciproco, nel dare e nel ricevere. È successivamente intervenuta la vicesindaca Francesca D’Alessandro che, portando il saluto del sindaco e dell’intera Amministrazione comunale, ha sottolineato l’importanza di sentirsi parte di una comunità solidale, capace di sostenere la fatica del vivere quotidiano. In quest’ottica, anche quest’anno l’Amministrazione, insieme ad alcune associazioni di volontariato, organizza un pranzo solidale la vigilia di Natale presso il Centro Fiere di Villapotenza, al quale sono invitati anche tutti gli assistiti del Banco. L’ultimo saluto è stato quello dell’assessore Marco Caldarelli che, ripercorrendo gli eventi del Natale cristiano, ha ricordato l’imprevedibile venuta di un Dio che si fa uomo in modi e luoghi inattesi, una presenza che chiede di essere riconosciuta nella quotidianità. Al termine dell’incontro, il parroco fra’ Claude ha impartito la benedizione a tutti i presenti, richiamando le parole del volantone di Natale di Comunione e Liberazione "Questo luogo c’è", lette all’inizio della festa. La mattinata si è conclusa con un momento di festa animato da canti e balli che hanno coinvolto adulti e bambini. La Fondazione Colonna, con l’aiuto dei volontari, ha infine offerto a ogni famiglia una strenna natalizia con prodotti alimentari di aziende locali (Oleificio Piccinini di Urbisaglia, Tre Mori di Tolentino, Conad di Macerata – via Silone, Cantina Conti degli Azzoni di Appignano) e giochi della TOM Giocattoli di Tolentino per tutti i bambini e ragazzi.  

22/12/2025 15:45
Civitanovese, il paradosso dell’Eccellenza: ultima col peggiore attacco ma con la miglior difesa del torneo

Civitanovese, il paradosso dell’Eccellenza: ultima col peggiore attacco ma con la miglior difesa del torneo

Un caso che ha pochi precedenti, almeno a questi livelli. Dopo 16 giornate di campionato la Civitanovese si ritrova all’ultimo posto della classifica di Eccellenza, ma i numeri raccontano una realtà sorprendente e, per certi versi, contraddittoria. I rossoblù, infatti, possono vantare la miglior difesa del torneo con appena 12 gol subiti, a fronte però del peggior attacco del campionato: soltanto 7 le reti segnate finora. Un equilibrio che non riesce mai a spezzarsi e che si riflette chiaramente nei risultati. Ben 6 partite su 16 sono terminate sullo 0-0, mentre in 8 occasioni la Civitanovese è riuscita a mantenere la porta inviolata. Dati che certificano solidità, organizzazione e attenzione difensiva, ma che allo stesso tempo evidenziano le difficoltà croniche in fase offensiva. L’ultimo pareggio ad occhiali, quello conquistato sul campo del K Sport Montecchio, rientra perfettamente in questo copione. Un risultato che, contro una delle formazioni più attrezzate e ambiziose del campionato, non può essere considerato negativo, ma che non basta per muovere una classifica che continua a vedere i rossoblù in fondo. Per risollevarsi, la strada appare obbligata: mantenere l’attuale solidità difensiva, ma trovare con maggiore continuità la via del gol. Senza un cambio di passo in zona offensiva, il rischio è quello di trasformare buone prestazioni e pareggi di prestigio in occasioni mancate. Ora per la Civitanovese si apre una lunga sosta natalizia, utile per ricaricare le energie e lavorare proprio sugli aspetti che fin qui hanno frenato il cammino, sperando magari in qualche arrivo di spessore dal mercato. Il ritorno in campo è fissato per l’11 gennaio, quando al Polisportivo di Civitanova arriverà la Fermana per un derby molto sentito che, per l’occasione, assumerà anche i contorni del testa-coda. Un appuntamento che potrebbe rappresentare uno spartiacque importante per la stagione dei rossoblù.

22/12/2025 15:40
Documento falso durante un controllo: arrestato 37enne a Pieve Torina

Documento falso durante un controllo: arrestato 37enne a Pieve Torina

Pieve Torina – I Carabinieri della Stazione di Pieve Torina, con il supporto dei militari di Serravalle di Chienti, hanno arrestato un cittadino rumeno di 37 anni, domiciliato a Muccia, con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. L’operazione è scattata nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio. Durante un controllo, l’uomo ha esibito un documento che ha subito insospettito i militari, i quali hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Accompagnato presso la caserma, gli ulteriori controlli hanno permesso di accertare che il documento presentato era falso. Al termine delle operazioni di identificazione e fotosegnalamento, per il 37enne è scattato l’arresto. L’uomo è stato quindi condotto presso la camera di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Pioraco, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. 

22/12/2025 15:25
Follia a San Severino, spara durante una lite e il proiettile finisce in una casa: incastrato dalle telecamere (VIDEO)

Follia a San Severino, spara durante una lite e il proiettile finisce in una casa: incastrato dalle telecamere (VIDEO)

Pensava fosse stato uno sbalzo termico a mandare in frantumi il vetro della sua finestra. Invece, a conficcarsi nell'abitazione al secondo piano di una palazzina settempedana, era stato un proiettile. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno chiuso il cerchio su un inquietante episodio avvenuto lo scorso 23 novembre, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi, esplosione di colpo di arma da fuoco e danneggiamento aggravato. Tutto ha inizio la mattina del 23 novembre. Intorno alle 6:00, una residente viene svegliata da un forte boato. Al risveglio nota il vetro della finestra danneggiato ma, non trovando spiegazioni immediate, ipotizza una rottura accidentale dovuta al freddo. La verità emerge solo alcuni giorni dopo quando, pulendo la stanza, la donna rinviene un’ogiva appiattita. Immediata la chiamata ai carabinieri che, giunti sul posto per i rilievi tecnici, hanno confermato i timori: si trattava di un proiettile, verosimilmente esploso da una pistola calibro 22. Le indagini dei militari si sono concentrate sull'analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza della zona. I filmati hanno rivelato una scena concitata: nelle immagini si vedono chiaramente due uomini discutere animatamente in strada. Nel culmine della lite, il 33enne avrebbe estratto l'arma esplodendo un colpo, apparentemente senza una direzione precisa, che è andato poi a conficcarsi nell'appartamento della denunciante. Grazie alla ricostruzione dei fatti e all'identificazione certa dell'autore, l'Autorità Giudiziaria ha concordato con le risultanze investigative dell'Arma, emettendo la misura cautelare. Il provvedimento è stato notificato all'indagato presso la Casa Circondariale di Ancona, dove si trova già detenuto per altre questioni legate allo spaccio di stupefacenti.

22/12/2025 14:50
Pierina Ranzuglia spegne 101 candeline: è festa a Tolentino

Pierina Ranzuglia spegne 101 candeline: è festa a Tolentino

Tolentino – La signora Pierina Ranzuglia ha celebrato il 21 dicembre il suo 101° compleanno, circondata dall’affetto di figli, nipoti, pronipoti e amici di lunga data. Nata nel 1924 in contrada Vicigliano, Pierina ha sempre avuto a cuore la famiglia, dedicandosi con amore e dedizione a chi le stava accanto. Fino alla metà degli anni ’60 ha vissuto in campagna, per poi trasferirsi in via Rutiloni, dove continua a risiedere ancora oggi. La sua lunga vita è un esempio di dedizione, affetto e solidità familiare, valori che ancora oggi vengono celebrati dai suoi cari e dalla comunità tolentinate.    

22/12/2025 14:28
"Lungo gli argini del tempo": inaugurazione del presepe artistico a Fiastra

"Lungo gli argini del tempo": inaugurazione del presepe artistico a Fiastra

Tutto pronto per l’inaugurazione del presepe artistico, che si terrà domani, 23 dicembre, alle ore 17:30, nel container ex chiesa di San Lorenzo al Lago. Anche quest'anno, infatti, si rinnova l'ormai tradizionale appuntamento con il presepe artistico fatto dai cittadini di Fiastra e dai volontari delle associazioni RicostruiAMO Fiastra e ASD Aquila, in collaborazione con il Centro di educazione ambientale Valle del Fiastrone. Ogni anno a Fiastra la comunità locale costruisce un presepe artigianale tematizzato, che tratta una tematica sempre nuova, che si ricollega al presente e al vissuto della comunità. Pur legato all'antica tradizione classica, il presepe artistico di Fiastra, ogni anno, mette in scena grandi rappresentazioni legate al contemporaneo, unendo passato e presente. Giunto alla sua settima edizione, il presepe metterà in scena la vallata com’era prima della creazione della diga: sarà un'occasione per fare un tuffo nel passato e dare la possibilità a tutti di scoprire il volto del paese e delle sue frazioni com'erano prima, seguendo, appunto, gli argini del fiume Fiastrone. L’idea è quella di celebrare l’autenticità, la storia e le caratteristiche del territorio locale: nel presepe si troveranno, infatti, riproduzioni degli antichi borghi, tra cui quello sommerso di San Lorenzo al Fiume. Interamente ideato e realizzato artigianalmente dalla comunità fiastrana, il presepe artistico non solo celebra la memoria storica della comunità, ma offre anche un’esperienza narrativa che intreccia passato e presente. Questo approccio trasforma il tradizionale presepe in un’opera d’arte storica e culturale, unica nel suo genere, perché racconta una storia vera e locale. Il Comune di Fiastra invita tutti a visitare il presepe, che sarà inaugurato martedì 23 dicembre alle ore 17:30 e rimarrà aperto e visitabile per tutte le feste, all’interno del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago, e ringrazia i volontari che hanno lavorato alla sua realizzazione.

22/12/2025 13:28
Offerte di lavoro del 22 dicembre 2025: Confindustria Macerata cerca nuove figure professionali

Offerte di lavoro del 22 dicembre 2025: Confindustria Macerata cerca nuove figure professionali

Confindustria Macerata ricerca per azienda che opera nel settore edile/metalmeccanico un/a Geomtera (codice annuncio Conf 523). La risorsa si occuperà della gestione, pianificazione, sviluppo e controllo delle attività di commessa. Mansioni e responsabilità: stabilire e dirigere le diverse fasi della produzione dei cantieri; effettuare analisi di costi/ricavi; provvedere alla stesura di SAL e della contabilità attiva e passiva; predisporre, monitorare e aggiornare il programma dei lavori; redigere le richieste di acquisto; intrattenere rapporti con la committenza, il DL, il CSE, l’ufficio acquisiti e i fornitori. Requisiti richiesti: diploma di Istituto tecnico per geometri o laurea in Architettura, Ingegneria o affini; conoscenza di software per la progettazione 2D/3D; conoscenza di software per la gestione di contabilità di cantiere (preferibilmente Primus); conoscenza della normativa di settore e pregressa esperienza nella redazione di pratiche edilizie; esperienza nel ruolo e nella gestione dei cantieri edili. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare la propria candidatura all’indirizzo srp@confindustriamacearata.it o tramite la pagina dedicata https://lavoro.confindustriamacerata.it/. SECONDO ANNUNCIO - Confindustria Macerata ricerca per azienda che opera nel settore edile/metalmeccanico un/a Progettista strutturale (codice annuncio Conf 524). La risorsa si occuperà della progettazione strutturale e della gestione completa delle attività di commessa, seguendo il processo realizzativo dalla fase di calcolo fino al coordinamento operativo in cantiere. Mansioni e responsabilità: progettazione strutturale di opere in acciaio e cemento armato; redazione di relazioni di calcolo e documentazione tecnica per enti competenti; supporto tecnico alla produzione per l’ottimizzazione delle soluzioni progettuali; organizzazione e gestione di test e verifiche sui materiali; coordinamento tecnico di cantiere e pianificazione delle lavorazioni; analisi costi/ricavi e individuazione delle soluzioni operative più efficienti; predisposizione e gestione di SAL e della contabilità attiva e passiva; aggiornamento del budget, preventivazione e programma lavori; gestione dei rapporti con committenza, direzione Lavori, CSE, fornitori e team tecnico. Requisiti richiesti: laurea in Ingegneria Civile; esperienza nella progettazione strutturale e nel coordinamento tecnico di cantiere; ottima conoscenza del software di calcolo strutturale Enexsys; ottima conoscenza di AutoCAD, Primus e del pacchetto Office (in particolare Excel); conoscenza approfondita della normativa tecnica per le costruzioni; capacità di gestione, problem solving e lavoro in team. Sede di lavoro: provincia di Macerata.  Inviare la propria candidatura all’indirizzo srp@confindustriamacearata.it o tramite la pagina dedicata https://lavoro.confindustriamacerata.it/ TERZO ANNUNCIO - Confindustria Macerata ricerca per azienda che opera nel settore edile/metalmeccanico un/a Operatore Macchine CNC (codice annuncio Conf 525). La risorsa sarà inserita nel reparto produttivo e si occuperà della conduzione e gestione di macchine utensili CNC, garantendo il corretto svolgimento delle lavorazioni nel rispetto degli standard qualitativi e produttivi aziendali. Mansioni e responsabilità: conduzione e attrezzaggio di macchine CNC; carico e scarico dei pezzi e controllo del ciclo di lavorazione; lettura e interpretazione del disegno tecnico; controllo qualità del prodotto finito mediante strumenti di misura; piccole regolazioni e modifiche dei parametri di lavorazione; manutenzione ordinaria dei macchinari; segnalazione di eventuali anomalie o non conformità; collaborazione con il responsabile di produzione e il team di reparto. Requisiti richiesti: Diploma tecnico ad indirizzo meccanico o titolo equivalente; esperienza di almeno 1 anno come operatore su macchine CNC; capacità di lettura del disegno meccanico; conoscenza degli strumenti di misura (calibro, micrometro, ecc.); autonomia operativa, precisione e attenzione al dettaglio. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare la propria candidatura all’indirizzo srp@confindustriamacearata.it o tramite la pagina dedicata https://lavoro.confindustriamacerata.it/ I presenti annunci sono rivolti a entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

22/12/2025 13:00
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