Si è spento questa mattina a Roma, all'età di 93 anni, il conte Aldo Maria Brachetti Peretti, un capitano d’industria che, con lo storico marchio petrolifero Api, ha attraversato da protagonista lo sviluppo economico dell'Italia nel dopoguerra.
Sotto la sua guida Api ha attraversato con successo tutte le fasi chiave della seconda metà del Novecento, sviluppando la raffinazione, la produzione di energia elettrica e acquisendo da Eni il marchio IP.
La sua passione per l’impresa non si è fermata al settore petrolifero, ma si è spostata al vino. Negli anni ’90 aveva scelto Tolentino per fondare una sua casa vinicola. Ha restaurato uno storico maniero, “Il Casone” che aveva eletto quale sua seconda casa lontano dalla capitale.
Ristrutturati vari casali ha impiantato prestigiosi vitigni sulle colline tolentinati e grazie alla competente consulenza dei migliori enologi italiani, si è messo a produrre vini di alta qualità che hanno subito conquistato i più importanti premi e riconoscimenti, anche a livello internazionale. Vini che sono stati dedicati al territorio come il Pollenza, il Castello della Rancia e più recentemente il Tolentino
"Con la scomparsa di Aldo Maria Brachetti Peretti l’Italia perde un grande capitano d’industria, protagonista dello sviluppo economico del dopoguerra. Alla guida del Gruppo Api ha attraversato con visione e competenza tutte le principali trasformazioni del settore energetico, contribuendo in modo determinante alla crescita industriale del Paese". Lo dichiara Giacomo Bugaro, assessore regionale allo sviluppo economico e all'energia.
Bugaro, in una nota, sottolinea anche "il forte legame di Brachetti Peretti con le Marche e con Falconara Marittima, dove Api rappresenta una realtà industriale strategica". "L’ho conosciuto e frequentato per anni - conclude - apprezzandone le grandi qualità imprenditoriali e l’amore autentico per le Marche dove ha anche realizzato la fantastica Azienda vitivinicola 'Il Pollenza' che era un suo orgoglio e una sua passione. Alla famiglia vanno le mie più sincere condoglianze".
Nato nel 1932, Aldo Maria Brachetti ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio ed ha iniziato a lavorare nel 1957 in Api, oltre ad insegnare all'Università di Roma e di Parma, nelle Facoltà di Economia e Commercio, Scienze delle Finanze, Storia Economica, e Tecnica Bancaria. Aggiunse il cognome Peretti in seguito al matrimonio con Mila, figlia primogenita di Ferdinando Peretti.
Nel 1965 è entrato a far parte del consiglio d'amministrazione del Gruppo e, per le sue capacità, ha assunto la presidenza delle consociate Api ricerche e Api gas, operanti rispettivamente nel settore della ricerca di idrocarburi e della distribuzione di gas di petrolio liquefatti. Nel 1974 divenne vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Api aprendo una fase di realizzazione di importanti opere infrastrutturali, che hanno consentito alla società di incrementare il proprio livello produttivo e commerciale, estendendo le attività anche in tutti gli altri settori commerciali del petrolio.
Nel 1977 prese le redini del Gruppo, alla morte del fondatore Ferdinando Peretti ed assunse la carica di presidente ed amministratore delegato della Anonima Petroli Italiana. Nel 1978 la nomina a Cavaliere del Lavoro. Negli ultimi anni Aldo Brachetti Peretti aveva passato alla generazione successiva della famiglia la guida operativa del Gruppo, che oggi rappresenta la più grande azienda privata italiana del settore dei carburanti, con circa 4600 distributori a marchio IP.
Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha contattato i familiari per porgere le condoglianze personali, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città. "Aldo Maria Brachetti Peretti – ha detto – è stato un assoluto protagonista del mondo economico finanziario italiano e mondiale e ha lasciato un segno indelebile anche sul territorio, sostenendo alcune nostre iniziative, non ultima la Biennale dell’Umorismo e soprattutto investendo nella propria cantina, considerata non solo dagli esperti, una vera eccellenza nel panorama vitivinicolo nazionale e realizzando uno dei primi impianti a energia solare".
"Era per noi tutti una abitudine, divenuta familiare, nei fine settimana sentirlo sorvolare con il proprio elicottero la nostra città, prima di atterrare al Casone. Lo ricorderemo per le sue doti di vero capitano d’azienda e per come lo avevo conosciuto era per me un vero Cavaliere di altri tempi".
Aveva scelto due pandori come insolito nascondiglio per la droga, ma il suo comportamento non è sfuggito ai carabinieri. Un uomo di 56 anni, residente ad Ascoli Piceno, è stato arrestato lo scorso 23 dicembre con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Erano circa le 17:30 quando i militari del nucleo radiomobile hanno notato l’uomo scendere da un autobus proveniente da Roma e dirigersi con fare guardingo verso uno scooter parcheggiato nelle vicinanze. I carabinieri, che lo conoscevano già per precedenti specifici legati allo spaccio, hanno deciso di fermarlo per un controllo.
Durante l’intervento, il 56enne ha consegnato spontaneamente un contenitore di plastica con due bustine a forma di goccia contenenti cocaina ed eroina, entrambe in quantità inferiori al grammo. L’uomo è stato quindi accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti.
La perquisizione della busta della spesa che portava con sé ha riservato la scoperta più rilevante: all’interno c’erano due pandori sigillati che, una volta aperti, nascondevano quattro panetti di cocaina avvolti nel cellophane, per un peso complessivo superiore ai 200 grammi.
I controlli sono poi proseguiti nell’abitazione dell’uomo, dove i carabinieri hanno rinvenuto altri cinque panetti di hashish per un totale di circa 51 grammi, oltre a 130 grammi di sostanza da taglio.
Tutto il materiale è stato sequestrato e il 56enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La mattina della vigilia di Natale l’uomo è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto: per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari, con la possibilità di uscire di casa tre volte alla settimana per fare la spesa. Il processo per direttissima proseguirà a metà gennaio.
Un intervento particolarmente delicato ha impegnato nella notte i vigili del fuoco di Fermo insieme al personale sanitario del Pronto soccorso dell’ospedale Murri. Era da poco passata la mezzanotte quando dal nosocomio è partita la richiesta di supporto al 115 per aiutare un ragazzo con un anello rimasto bloccato al dito indice.
In situazioni analoghe, quando l’anello è realizzato in oro, argento o metalli più morbidi, i sanitari riescono generalmente a intervenire in autonomia. In questo caso, però, si trattava di un anello in acciaio, materiale decisamente più resistente, che aveva provocato un gonfiore del dito, rendendo impossibile la rimozione con le tecniche tradizionali.
È stato quindi necessario l’intervento dei pompieri, che insieme ai sanitari hanno operato con estrema cautela, proteggendo la pelle del giovane con uno schermo metallico. L’anello è stato infine tagliato utilizzando una piccola mola elettrica, in un’operazione precisa e millimetrica, portata a termine senza complicazioni grazie alla professionalità del personale coinvolto.
La nottata dei vigili del fuoco non si è però conclusa in ospedale. Poco dopo, la stessa squadra è stata chiamata a intervenire a Porto Sant’Elpidio, per un’auto finita fuori strada lungo strada San Filippo, poco prima dell’una. A bordo del veicolo c’erano tre ragazzi, rimasti fortunatamente illesi. L’auto, dopo l’uscita di strada, si era inclinata leggermente su un lato e i vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.
Un uomo di 54 anni è rimasto ferito da un accoltellamento nella notte ad Ancona, nella zona di viale della Vittoria. L’episodio si è verificato nelle prime ore del mattino, intorno alle 5, all’interno di un palazzo.
Il ferito, residente ad Ancona, si trovava in casa insieme alla fidanzata. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta sul pianerottolo davanti all’abitazione, dove l’uomo è stato colpito all’addome e a un braccio. Subito soccorso, è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono considerate serie, ma non sarebbe in pericolo di vita; la prognosi resta riservata.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, supportati dalla Scientifica dell’Arma, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, anche quella che l’episodio possa essere maturato in un contesto legato agli stupefacenti.
Nel pomeriggio i carabinieri hanno rintracciato e fermato un 50enne, senza fissa dimora e originario della Puglia, ritenuto indiziato del delitto. L’uomo, accusato di tentato omicidio, è stato successivamente trasferito nel carcere di Montacuto, ad Ancona.
Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo nel dettaglio la vicenda per definire con precisione il movente dell’aggressione e il ruolo dei soggetti coinvolti.
Un’auto parcheggiata ha preso fuoco ieri pomeriggio a San Severino, mobilitando i vigili del fuoco. L’allarme è scattato intorno alle 18.30 in via Clemente Orlandi, dove una Mercedes Classe A, regolarmente in sosta, è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme per cause ancora in corso di accertamento.
L’intervento dei soccorsi è stato tempestivo: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con una squadra di Tolentino, supportata da un’autobotte partita da Macerata, che hanno lavorato per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area.
Al momento non sono ancora note le cause che hanno provocato il rogo. Secondo le prime informazioni, tuttavia, sarebbe esclusa l’ipotesi dolosa. Sono in corso ulteriori verifiche per chiarire l’origine dell’incendio.
In concomitanza delle festività, il Comando Provinciale di Macerata ha disposto un articolato dispositivo di prevenzione finalizzato a garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori, allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti, attraverso numerosi servizi di controllo del territorio.
Il dispositivo ha interessato diversi centri abitati della provincia e le principali arterie stradali, con posti di controllo mirati in prossimità di obiettivi sensibili e verifiche presso esercizi pubblici e luoghi di maggiore aggregazione giovanile.
L’intensa attività di controllo ha consentito di ottenere risultati operativi significativi. Un 35enne italiano residente a Montecassiano è stato fermato mentre era alla guida della propria autovettura ed è risultato positivo all’alcol test con un tasso di 1,48 g/l. Per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, il ritiro della patente e l’affidamento del veicolo a persona idonea.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 46enne italiano residente a Treia, già noto alle Forze dell’Ordine, fermato in orario notturno mentre si trovava alla guida della propria auto. Anche in questo caso l’alcol test ha dato esito positivo, con un tasso pari a 1,45 g/l, determinando la denuncia all’A.G., il ritiro della patente e l’affidamento del veicolo.
I Carabinieri della Stazione di Potenza Picena, durante un posto di controllo lungo la statale Regina, hanno fermato un’autovettura con a bordo due giovani uomini, apparsi da subito particolarmente agitati. L’atteggiamento sospetto ha spinto i militari ad approfondire i controlli, accertando che il conducente, un cittadino marocchino di 31 anni residente a San Severino Marche, già noto alle Forze dell’Ordine, sottoposto ad accertamenti clinici, è risultato positivo ai cannabinoidi. Nei suoi confronti è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, il ritiro immediato della patente di guida e l’affidamento del veicolo a persona idonea. Il passeggero, un 26enne italiano, anch’egli residente a San Severino Marche, è stato invece trovato in possesso di circa un grammo di hashish, occultato in una tasca della giacca. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore di sostanze stupefacenti, mentre la droga è stata sottoposta a sequestro.
Nel centro abitato di Tolentino, durante un controllo all’interno di un esercizio pubblico, i Carabinieri hanno notato un soggetto che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi rapidamente, attirando l’attenzione dei militari. Dagli accertamenti è emersa la posizione irregolare sul territorio nazionale dell’uomo, un cittadino marocchino di 32 anni senza fissa dimora, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa sull’ingresso e soggiorno nello Stato.
L’attività svolta conferma il costante impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza dei cittadini, soprattutto in un periodo caratterizzato da maggiore afflusso e movimento come quello delle festività, garantendo una presenza concreta e rassicurante dell’Arma al servizio della collettività.
Momenti di apprensione nella serata del 26 dicembre presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata. Un guasto all’impianto di riscaldamento ha fatto scattare l’allarme, richiedendo l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco del comando di Macerata.
Secondo le prime ricostruzioni, l’emergenza è stata causata dalle esalazioni di monossido di carbonio sprigionatesi a seguito della rottura di una vecchia canna fumaria a servizio dello stabile. I fumi di combustione, anziché essere convogliati all'esterno, sono filtrati all'interno della struttura.
I Vigili del Fuoco, giunti prontamente sul posto, hanno effettuato i rilievi tecnici, constatando effettivamente la presenza di valori di gas fuori norma all'interno dei locali della caserma.
A farne le spese è stato un militare in servizio presso la Centrale Operativa. Il carabiniere, dopo aver avvertito i primi sintomi dell'esalazione, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche. Fortunatamente, secondo quanto si apprende, le sue condizioni non destano preoccupazione e l'episodio si è concluso senza conseguenze di rilievo per la salute.
La situazione è attualmente sotto controllo, ma la soglia di attenzione resta alta. Per la giornata odierna sono stati già pianificati nuovi sopralluoghi tecnici. Squadre specializzate dei Vigili del Fuoco e ingegneri della Provincia effettueranno verifiche approfondite sulla tenuta dell'impianto e sulla stabilità della canna fumaria.
Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 17, si è verificato un incidente stradale a Porto Potenza, lungo la statale Adriatica.
Per cause ancora in fase di accertamento, una donna alla guida di una Fiat Panda, che procedeva in direzione Civitanova, ha perso il controllo del veicolo andando a collidere contro una Volkswagen Golf parcheggiata lungo la carreggiata. L’impatto è avvenuto nei pressi del distributore Agip.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale, che ha effettuato i rilievi necessari per chiarire la dinamica dello scontro.
La conducente della Panda è stata soccorso sul posto e successivamente trasportata all’ospedale di Civitanova per ulteriori accertamenti sanitari. Le sue condizioni non sono state rese note.
La polizia locale è al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Quest’anno la scuola materna Manfredi Gravina ha pensato a un gesto per la comunità che partisse dal cuore. Bambini e maestre hanno invitato tutti a rispondere a una domanda semplice e profonda: “Ti sei mai fermato a chiederti qual è il tuo posto del cuore?” Quel luogo, reale o simbolico, in cui ci si sente al sicuro, in pace, riconciliati con se stessi. Non è necessariamente uno spazio geografico: può essere un’esperienza, una persona, un ricordo, un paese dell’anima.
Nella tradizione cristiana, i Re Magi sono uomini in cammino. Cercano, seguono una stella, attraversano strade sconosciute. Eppure, nel momento in cui arrivano alla capanna e si trovano davanti a quel Bambino, trovano il loro posto del cuore: un punto fermo che dà senso al viaggio e che continuerà ad accompagnarli lungo tutta la loro vita.
Nel progetto sono state coinvolte diverse realtà del Comune. I bambini della scuola, insieme ai loro genitori, hanno intervistato le persone che si trovavano in chiesa, le maestre dell’asilo nido Bartolini, gli ospiti della Casa di Riposo, i ragazzi che si preparavano alla cresima, l’amministrazione comunale e anche chi passeggiava al mercato. “Ciò che è accaduto è stato bellissimo”, hanno commentato le maestre della materna Manfredi Gravina: i bambini hanno incontrato tante persone, ne hanno condiviso le emozioni e in tutti i luoghi in cui sono stati hanno sperimentato quanto siano importanti e ricchi di emozioni.
In fondo, ognuno di noi è in cammino e porta dentro di sé la ricerca di un luogo, o di una presenza, capace di dare pace e orientamento. Forse il vero posto del cuore, allora, non è quello in cui arriviamo, ma ciò che, una volta incontrato, ci accompagna per sempre.
La magia del Natale continua a Pieve Torina con nuove iniziative dedicate a famiglie e bambini. Sabato 27 dicembre, nei locali della sala Rubner, la Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS aprirà le porte a un laboratorio creativo dal titolo “Aspettando il nuovo anno”, pensato per coinvolgere bambini di tutte le età… e anche gli adulti.
Un pomeriggio all’insegna del gioco condiviso e della fantasia, dove i celebri mattoncini diventano uno strumento per stare insieme e riscoprire il piacere di costruire: "Dare spazio alla creatività e trasformare un pomeriggio in un bel momento da condividere, questo è ciò che offriamo alle famiglie che vorranno mettersi in gioco riscoprendo la semplicità e la bellezza del costruire insieme", sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio promosso dall’amministrazione comunale, volto a favorire occasioni di incontro e socialità. "Prosegue il nostro impegno nel promuovere eventi che favoriscono lo scambio intergenerazionale e creano momenti di aggregazione liberi dall’eccesso di stimoli digitali e tecnologici che oggi, troppo spesso, condizionano persino i più piccoli", aggiunge il primo cittadino.
Un obiettivo reso possibile anche grazie alla collaborazione con Heart4Children APS, partner del Gruppo Lego, che permette di animare le festività natalizie puntando su immaginazione e manualità.
Il laboratorio si svolgerà sabato 27 dicembre dalle 16 alle 19 ed è aperto a tutta la comunità. A guidare le attività saranno i referenti della Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS, in collaborazione con il gruppo "Amici dei mattoncini".
Dopo le dichiarazioni del sindaco Fabrizio Ciarapica sul voto al bilancio e sulla posizione della Lega e dei Civici (leggi qui), interviene Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale e capogruppo Lega + Civici, per chiarire i fatti e rispondere a quelle che definisce "illazioni".
Pollastrelli ricostruisce quanto avvenuto prima del consiglio comunale del 20 novembre, respingendo l’idea che vi siano stati incontri sul bilancio 2026: "Il sottoscritto, in qualità di capogruppo, ha incontrato l’assessore Morresi e Carassai prima del consiglio comunale del 20 novembre per circa 15 minuti in sala giunta per essere portato a conoscenza del contenuto della variazione di bilancio che il 20 novembre abbiamo prontamente votato come gruppo Lega + Civici".
Un confronto breve e circoscritto, nel quale l’ingresso del sindaco sarebbe avvenuto solo al termine dell’incontro: "Mentre ero in piedi per andarmene via è entrato il sindaco e abbiamo scambiato due battute sui lavori da eseguire al Mic, considerato che la Regione Marche ha finanziato una parte dei lavori di messa in sicurezza e ammodernamento grazie a fondi europei. Preciso che ero in piedi e con la giacca sul ciglio della porta per uscire".
Il capogruppo sottolinea inoltre di aver sempre documentato gli incontri istituzionali: "Di questa riunione ho gli appunti come faccio sempre da 23 anni, poiché ho imparato che spesso taluni soggetti hanno la memoria corta". Da qui la critica al primo cittadino: "Mi domando come mai il sindaco usi una riunione per la variazione di bilancio 2025 per far intendere che ci sia stato un incontro per il bilancio 2026. Forse è confuso, ma soprattutto non distingue i due atti e allora è ancora più grave".
Sul bilancio 2026, Pollastrelli ribadisce che la posizione della Lega + Civici era stata resa nota da tempo: "Per il bilancio 2026 da un mese abbiamo scritto sui giornali e sui verbali della commissione bilancio che non avremmo partecipato al voto se non si chiariva la posizione dell’attuale maggioranza sulla variante Paolo Ricci e Cristallo".
Secondo il consigliere, un confronto era possibile ma non è mai stato cercato dal sindaco. «"l sindaco poteva convocarci per un chiarimento ma non lo ha voluto fare". Una scelta che ha portato il gruppo a mantenere una linea coerente: "Pertanto, coerenti come sempre, abbiamo mantenuto fede a quanto dichiarato perché onestà e lealtà sono i nostri valori, ma onestà e lealtà sono in primis verso gli elettori che ci hanno votato".
Pollastrelli richiama, infine, il mandato ricevuto dai cittadini: "Gli elettori chiedono ai consiglieri della Lega di abbassare le tasse, migliorare i servizi, offrire opportunità di sviluppo per la città e garantire una vivibilità sempre maggiore. Di questo volevamo parlare con il sindaco, ma non ci è stata data occasione".
Netta anche la conclusione: "Rigettiamo le sue illazioni e lo invitiamo a riposarsi sotto le festività natalizie per ritrovare energie e buon senso per un confronto sereno con i consiglieri comunali eletti dai cittadini". E sul ruolo politico aggiunge: "Noi consiglieri della Lega + Civici siamo la maggioranza perché eletti dai cittadini e non è certo Ciarapica che può definire chi è dentro o chi è fuori".
Un appello finale al sindaco affinché torni ad ascoltare il Consiglio: "Il tuo ruolo è ascoltare i tuoi consiglieri e fare sintesi, non escludere chi ti chiede di volare alto. Giocare a ribasso fa perdere la città e i suoi cittadini, che invece noi vogliamo difendere con onestà intellettuale e coraggio".
Giornata complicata per la viabilità lungo il tratto piceno dell’autostrada A14. Anche alla vigilia di Natale, la principale arteria adriatica è stata teatro di un incidente che ha causato forti rallentamenti e disagi alla circolazione.
Il sinistro si è verificato poco dopo le 11.30, nel territorio comunale di Grottammare, in direzione sud, all’altezza del casello autostradale. Secondo le prime ricostruzioni, si è trattato di un tamponamento che ha coinvolto quattro autovetture, avvenuto al chilometro 301 dell’A14.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, con tre ambulanze, e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, che ha collaborato alle operazioni di soccorso e ha provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell’intera area interessata. A coordinare gli interventi la polizia autostradale della sottosezione di Porto San Giorgio.
Per consentire i soccorsi, il traffico in direzione Taranto è stato temporaneamente chiuso, causando pesanti ripercussioni sulla viabilità. Si sono formate code fino a tre chilometri, con il traffico diretto a sud praticamente paralizzato per diversi minuti.
Le persone coinvolte sarebbero almeno tre, ma fortunatamente, secondo quanto emerso, nessuna risulterebbe in gravi condizioni. Dopo le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli, la situazione è progressivamente tornata alla normalità.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto in un periodo di intenso traffico festivo, quando l’aumento dei veicoli in circolazione rende più elevato il rischio di incidenti.
Il cuore delle Marche entra nelle case degli italiani grazie a una campagna di comunicazione senza precedenti. In questi giorni e per tutto il periodo natalizio, uno spot promozionale dedicato all’area interna dell’Alto Maceratese viene trasmesso all’interno dei programmi Rai più seguiti, nelle fasce orarie di massima visibilità.
L’iniziativa rientra nelle attività di marketing previste dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) ed è promossa dall’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto attuatore della SNAI Alto Maceratese.
Da "Affari tuoi" a "GEO", passando per il Tg2 e le trasmissioni di Antonella Clerici, lo spot mira a raccontare un territorio autentico, ancora poco conosciuto, ma ricco di storia, paesaggi e tradizioni.
"Abbiamo voluto valorizzare il territorio e farlo conoscere a un pubblico ampio con l’obiettivo di accrescerne la notorietà a livello nazionale e intercettare nuovi flussi turistici interessati a un’offerta autentica, sostenibile e legata ai valori delle aree interne", spiega Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino.
Si tratta di una operazione mediatica inedita per l’area: "È un'azione mai fatta prima – prosegue Gentilucci – utile ad accompagnare la rinascita delle aree interne, che sono finalmente pronte ad accogliere i turisti che vorranno immergersi nel Cuore delle Marche". Un messaggio che guarda al futuro, puntando su un turismo consapevole e di qualità, capace di valorizzare le comunità locali e il loro patrimonio identitario.
A rafforzare ulteriormente la strategia di comunicazione contribuisce anche la realizzazione di un calendario fotografico dedicato ai 17 Comuni dell’area interna alto maceratese, che sarà distribuito nei prossimi giorni. Le immagini raccontano borghi, paesaggi ed eventi, offrendo uno sguardo unitario su un territorio variegato ma legato da una forte identità comune.
"Un ulteriore strumento di racconto del territorio – conclude Gentilucci – capace di mettere a sistema eventi, esperienze e identità locali in una visione condivisa di sviluppo turistico". Con televisione e immagini d’autore, l’Alto Maceratese si prepara così a presentarsi al grande pubblico, trasformando il Natale in un’occasione di rilancio e nuova attenzione nazionale.
Civitanova Marche – Notte movimentata in una nota discoteca della città, dove l’intervento dei Carabinieri ha portato all’arresto in flagranza di due giovani accusati di furti con strappo ai danni di alcuni frequentatori del locale.
I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, impegnati nel servizio notturno di controllo del territorio, sono intervenuti intorno alle 4 dopo la segnalazione di due episodi di scippo avvenuti all’interno della discoteca. I presunti autori, un 25enne di origine marocchina e un 26enne italiano, entrambi residenti a Genova e già noti alle forze di polizia, erano stati nel frattempo individuati e fermati dagli addetti alla sicurezza.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, i due avrebbero agito seguendo un modus operandi ormai consolidato: approfittando della confusione della serata, si sarebbero avvicinati alle vittime strappando dal collo due collane d’oro, per un valore complessivo stimato in circa 6.000 euro.
In uno dei due episodi, la vittima, accortasi immediatamente del furto, ha tentato di bloccare uno dei malviventi, che per garantirsi la fuga lo avrebbe colpito con calci e pugni, trasformando il furto in rapina impropria.
Grazie alle testimonianze di alcuni presenti e al tempestivo intervento del personale di sicurezza del locale, i due sospettati sono stati rintracciati e fermati all’esterno della discoteca, in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. I militari, dopo aver raccolto le testimonianze e svolto gli accertamenti di rito, li hanno condotti presso gli uffici della Compagnia di Civitanova Marche.
Al termine delle formalità, i due giovani sono stati arrestati: uno con l’accusa di furto con strappo, l’altro per rapina impropria. Entrambi sono ora in attesa dell’udienza di convalida. Le collane sottratte sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari.
Civitanova Marche – Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con fermezza sulla posizione assunta dal gruppo Lega + Civici in merito al bilancio comunale, replicando in particolare alle dichiarazioni del consigliere Giorgio Pollastrelli.
«Prendo atto con sorpresa della posizione espressa – afferma il primo cittadino – perché il confronto sul bilancio c’è stato ed è stato reale, serio e approfondito». Ciarapica ricorda come il documento contabile sia stato discusso in più occasioni all’interno della maggioranza, sia in riunioni dedicate sia attraverso incontri individuali con tutti i capigruppo, incluso Pollastrelli, alla presenza del sindaco stesso, dell’assessore al Bilancio e dell’assessore ai Lavori Pubblici.
Secondo il sindaco, tutte le richieste avanzate in quelle sedi sono state accolte e inserite nel Piano delle Opere Pubbliche. «Questo è un dato di fatto, non un’opinione», sottolinea, respingendo al mittente le accuse di scarsa trasparenza e mancata partecipazione.
Ciarapica evidenzia inoltre una contraddizione nelle recenti prese di posizione del consigliere Pollastrelli. Solo pochi giorni fa, infatti, lo stesso aveva dichiarato che una sua eventuale assenza dal Consiglio comunale non sarebbe stata legata al bilancio, bensì alla volontà di riportare in aula le varianti “Cristallo” e “Centro Autismo Paolo Ricci”, varianti che successivamente non sono state votate. «Oggi – osserva il sindaco – la scelta viene invece motivata con una presunta mancanza di trasparenza sul bilancio, un’affermazione che non trova riscontro nei fatti».
Sul piano politico, il sindaco richiama un ulteriore elemento ritenuto significativo: il bilancio è stato approvato in Giunta dall’assessore Cognigni, in rappresentanza della Lega. «Lo ringrazio per la lealtà e il senso di responsabilità dimostrati – afferma Ciarapica – a conferma del sostegno che la Lega ha sempre garantito all’azione amministrativa». Una circostanza che rende, a suo avviso, ancora più difficile comprendere la posizione assunta dal consigliere Pollastrelli, «che appare come una scelta personale e non più in linea con quella del suo partito».
Il sindaco ribadisce poi il valore politico e amministrativo del bilancio comunale: «Non votarlo significa, nei fatti, collocarsi fuori dalla maggioranza e convergere con il centrosinistra. Il bilancio è l’atto fondamentale con cui si destinano risorse a famiglie, giovani, imprese, sport, sociale e infrastrutture. Non sostenerlo equivale a sottrarsi a una responsabilità verso la città».
Pur mantenendo toni decisi, Ciarapica conferma la disponibilità al dialogo: «La mia porta resta aperta al confronto con il gruppo Lega + Civici. Il dialogo non è mai mancato e non mancherà. In questa circostanza, però, è venuta meno la coerenza e il senso di responsabilità richiesti dal ruolo istituzionale».
Infine, l’appello alla Lega a livello provinciale e regionale: «Ritengo opportuno che chiarisca la posizione dei tre consiglieri e dica con chiarezza da che parte stanno».
i avvicina l’appuntamento con la tradizionale Super Tombola di Natale di Pieve Torina, in programma venerdì 26 dicembre alle ore 17. L’estrazione sarà trasmessa in diretta televisiva su ÈTV Marche e sarà condotta dal sindaco Alessandro Gentilucci insieme all’anchorman Marco Moscatelli.
«È una consuetudine che rinnoviamo da diversi anni», spiega Gentilucci. «La Tombola in diretta è un’occasione per trascorrere qualche ora insieme durante le feste e rafforzare lo spirito di comunità, con un gioco conosciuto da tutti e che coinvolge grandi e piccini».
Durante la trasmissione sono previsti interventi di ospiti speciali, intermezzi musicali e momenti di intrattenimento. Il momento clou rimane l’assegnazione dei buoni spesa ai vincitori.
Quest’anno, come sottolinea il sindaco, la partecipazione è stata estesa anche ai residenti della provincia di Macerata: «Vogliamo dare la possibilità a un numero maggiore di persone di divertirsi e partecipare alla Tombola».
Per partecipare, è possibile richiedere la cartella direttamente presso il Comune di Pieve Torina oppure riceverla via e-mail dopo aver compilato un apposito modulo disponibile sul sito comunale.
Un nuovo e fondamentale presidio di soccorso entra a far parte del parco mezzi del Comitato di San Severino Marche della Croce Rossa Italiana. È stata ufficialmente inaugurata la nuova ambulanza da soccorso base, un progetto dal valore di circa 98 mila euro che segna un passaggio storico per il sodalizio locale: il nuovo mezzo va infatti a sostituire l’ormai vecchia ambulanza che, dopo quasi vent’anni di onorato servizio, è stata posta a riposo.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte le massime autorità cittadine, a testimonianza del profondo legame tra la CRI e il territorio: il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il vice sindaco Jacopo Orlandani, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, e l'assessore Vanna Bianconi. Presenti anche i rappresentanti della Polizia Locale. Il nuovo mezzo è stato benedetto da don Aldo Romagnoli, in un momento di sentita partecipazione collettiva.
Anche nel corso dell’ultimo anno l’impegno dei volontari settempedani della Cri è stato incessante: hanno percorso 304.443 chilometri ed effettuato ben 3.148 trasporti, assistendo migliaia di persone. La Croce Rossa locale garantisce quotidianamente la copertura dei servizi di trasporto sanitario, sia per privati che in convenzione con l’Ast, oltre al prezioso servizio con pulmino per persone con disabilità e ai servizi di taxi sociale e sanitario.
“L'aumento dei trasporti richiesti, specialmente per dimissioni, visite e spostamenti tra presidi ospedalieri, riflette i nuovi fabbisogni del territorio legati anche all'innalzamento dell’età media - ha sottolineato la presidente del Comitato, Cristina Grillo, aggiungendo - Questo nuovo mezzo è essenziale per rispondere con efficienza e sicurezza a una domanda di assistenza sempre più necessaria”.
Il raggiungimento dell’importante obiettivo è stato possibile grazie a una straordinaria rete di generosità che la presidente Grillo e il Consiglio direttivo della Cri hanno voluto ricordare ringraziando pubblicamente chi ha dato una mano. A partire dal Comitato Jake Jam per la donazione del defibrillatore installato a bordo per proseguire con il fotografo Claudio Scarponi che ha devoluto il ricavato della sua mostra “Occhi del mondo” per l’acquisto di un secondo defibrillatore, con la famiglia Rondelli-Piantoni per il sostegno al mercatino solidale e con l’Amministrazione comunale e la Pro Loco per l’accoglienza durante il mercatino dell’Immacolata.
La nuova ambulanza è un bene che appartiene a tutta la comunità settempedana che potrà continuare a contribuire per l’acquisto del nuovo mezzo con donazioni al Comitato Cri.
L’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato ieri a maggioranza il bilancio di previsione triennale della Regione per il periodo 2025‑2027. Il documento finanziario è stato commentato dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e dall’assessore regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni.
Secondo il presidente Acquaroli, il bilancio coniuga la gestione dei conti pubblici con investimenti sul territorio, senza prevedere aumenti di tasse per cittadini e imprese. «Le priorità di questo bilancio riguardano principalmente la sanità e il trasporto pubblico locale, per garantire maggiori servizi alla popolazione», ha dichiarato.
Acquaroli ha inoltre sottolineato l’attenzione della Regione alle risorse europee: le Marche continuano a registrare buone performance nell’utilizzo del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), destinati rispettivamente a lavoro, formazione e imprese. Il bilancio prevede inoltre un fondo di un milione di euro per iniziative rivolte ai giovani, con l’obiettivo di favorire progetti e opportunità per la fascia giovanile.
L’assessore Pantaloni ha evidenziato come il bilancio sia stato costruito «per garantire stabilità finanziaria senza rinunciare agli investimenti». Tra gli elementi principali della manovra, Pantaloni cita la decisione di non aumentare la pressione fiscale e la programmazione delle risorse secondo priorità concrete per cittadini, imprese e amministrazioni locali.
Il bilancio triennale mira dunque a sostenere i servizi essenziali e gli investimenti strategici, cercando un equilibrio tra gestione dei conti e interventi sul territorio.
L’AST di Macerata rafforza l’organico con l’assunzione di 116 nuove figure professionali, a seguito delle analoghe iniziative già realizzate nelle AST di Fermo e Pesaro Urbino. Lo ha confermato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, evidenziando che si tratta di un’operazione straordinaria inserita nel Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO) 2025‑2027.
«Queste assunzioni – spiega Calcinaro – avvengono in deroga ai tetti ordinari di spesa e senza impatto sul bilancio regionale, rendendole ancora più rilevanti. Rappresentano un passo concreto per rafforzare il sistema sanitario territoriale».
Le nuove assunzioni riguardano: 3 medici, 3 psicologi, 78 infermieri, 21 operatori socio-sanitari, 3 assistenti sociali e 8 assistenti amministrativi. Il personale sarà destinato a Case di Comunità (Camerino, San Severino Marche, Treia, Corridonia, Macerata, Civitanova Marche e Recanati), Ospedali di Comunità (Corridonia e Treia), Centrali operative territoriali (COT) di San Severino Marche, Macerata e Civitanova Marche e Unità di continuità assistenziale (UCA) del territorio.
«Strutture adeguatamente attrezzate – sottolinea Calcinaro – che stanno finalmente assumendo la forma necessaria per affrontare le criticità locali. Presto tutte le AST avranno le loro Case e Ospedali di Comunità, con personale idoneo al loro funzionamento».
Il direttore generale dell’AST di Macerata, Alessandro Marini, ringrazia l’assessore e la Regione Marche per aver risposto alle specifiche esigenze di un territorio geograficamente complesso: «Queste assunzioni permetteranno di portare assistenza di qualità nei luoghi di vita delle persone».
L’assessore infine ricorda che tutte le assunzioni saranno a tempo indeterminato, "contribuendo a rendere più stabile il sistema sanitario regionale e a rafforzare i servizi in ogni parte delle Marche".
Si è spento all’età di 93 anni, a Montelupone, l’ingegnere Paolo Bontempi, figura simbolo della storica azienda Bontempi, marchio che ha segnato in modo indelebile la storia degli strumenti musicali, soprattutto nella loro versione “giocattolo”. Con la sua visione imprenditoriale e culturale, Bontempi ha portato la musica nelle case di milioni di bambini in tutto il mondo, trasformando un’idea semplice in un fenomeno internazionale.
L’azienda Bontempi nasce nel 1937 da un’intuizione del padre Egisto, che avviò una piccola bottega artigiana dedicata alla produzione di fisarmoniche. Fu però Paolo a compiere il salto decisivo, trasformando quell’attività familiare in una vera industria capace di affermarsi sui mercati internazionali. Ingegnere di formazione, seppe coniugare competenze tecniche e spirito innovativo, intuendo prima di altri il valore educativo della musica come strumento di crescita per i più piccoli.
Sotto la sua guida, la Bontempi divenne l’unica azienda al mondo ad aver riprodotto praticamente tutti gli strumenti musicali esistenti in versione giocattolo. Un primato che si affiancò a collaborazioni prestigiose: storico il contratto esclusivo con la Walt Disney per la riproduzione di personaggi iconici come Mickey Mouse, seguito da importanti licenze europee, tra cui Warner Bros e Barbie.
Tra i prodotti simbolo dell’azienda resta la celebre tastierina Bontempi, uno dei giocattoli musicali più venduti di sempre. Nata inizialmente come strumento ad aria, dotato di un piccolo motorino che faceva vibrare lamelle metalliche, si evolse nel tempo fino a diventare elettronica, anticipando le tendenze del mercato e rendendo la musica ancora più accessibile.
A ricordare la figura di Paolo Bontempi è stata anche la sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini, che sui social ha sottolineato come la sua scomparsa, avvenuta a ridosso del Natale, assuma un valore simbolico particolare:
«Per decenni – ha scritto – i suoi strumenti hanno trovato posto sotto l’albero di migliaia di bambini, accendendo la passione per la musica. Imprenditore lungimirante, ha trasformato la bottega di famiglia in una grande azienda grazie a quel “metodo Bontempi” che ha avvicinato i più piccoli al linguaggio delle note».
Grazie al suo lavoro, Potenza Picena è diventata un centro produttivo e culturale di eccellenza nel panorama musicale. Un contributo riconosciuto anche nel 2023, quando a Paolo Bontempi fu conferito il Premio Mugellini, una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Alla famiglia e ai suoi cari sono giunte le condoglianze dell’intera comunità.