di Picchio News

Menù della droga online, recensioni e spedizioni con "parola d'ordine": operazione "Suburra" tra Macerata e Ancona

Menù della droga online, recensioni e spedizioni con "parola d'ordine": operazione "Suburra" tra Macerata e Ancona

Dalle prime ore dell'alba è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato che sta scuotendo le province di Macerata e Ancona. Gli investigatori della Squadra Mobile maceratese, insieme al SISCO e al Servizio Centrale Operativo, hanno dato esecuzione a 12 misure cautelari (8 in carcere e 4 ai domiciliari) smantellando un'associazione criminale armata capace di inondare le Marche con tonnellate di stupefacenti. L'organizzazione operava con una struttura quasi aziendale attraverso un canale di messaggistica su Telegram denominato “La sacra famiglia”. Il sistema era sofisticato: i clienti dovevano inviare una copia del documento d'identità come garanzia prima di poter accedere a veri e propri "menù della droga". Gli acquisti di hashish e cocaina avvenivano all'ingrosso tramite e-commerce dedicati, con tanto di recensioni sulla qualità del prodotto e sulla puntualità del servizio. Le consegne venivano effettuate a domicilio da corrieri express che arrivavano a guadagnare fino a 5mila euro al mese. Per ricevere il pacco era necessaria una parola d'ordine segreta, ma il volto spietato del gruppo emergeva alla prima consegna: i corrieri si presentavano armati di pistola per testare l'affidabilità dell'acquirente. A capo della piramide un uomo chiamato “Padre”, descritto come un leader spietato. Secondo le indagini, avrebbe costretto un collaboratore a lanciarsi da un'auto in corsa in autostrada dopo un affare andato male e avrebbe tentato di uccidere i cani di un associato ritenuto traditore. Il gruppo garantiva assistenza legale ai detenuti fedeli, ma organizzava pestaggi brutali in carcere contro chi osava collaborare con la giustizia. Maggiori dettagli sull'operazione verranno forniti alle ore 11:00 durante la conferenza stampa presso la Questura di Ancona, alla presenza del Procuratore della Repubblica e dei dirigenti della Squadra Mobile di Macerata. ++ AGGIORNAMENTO ORE 12:00 ++ UN 28ENNE MACERATESE ERA A CAPO DEL CLAN E SI FACEVA CHIAMARE "PADRE": QUI TUTTI I DETTAGLI

26/03/2026 09:10
Civitanova, una "Wondernonna" all'Annibal Caro: scenografie dal vivo per la Giornata del Teatro

Civitanova, una "Wondernonna" all'Annibal Caro: scenografie dal vivo per la Giornata del Teatro

Il sipario del Teatro Annibal Caro si prepara ad aprirsi per un evento speciale dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Domenica 29 marzo, in occasione della Giornata Nazionale del Teatro, la rassegna "A Teatro con Mamma e Papà" propone un appuntamento imperdibile: lo spettacolo "Cappuccetto e la Nonna", portato in scena dalla prestigiosa compagnia toscana Giallomare Minimal Teatro. L'opera, consigliata per bambini dai 4 anni in su, offre una rilettura originale e divertente della celebre fiaba. Dimenticate la nonnina indifesa: sul palco salirà una "Wondernonna", una cacciatrice di lupi furbissima che trasformerà il bosco in una scuola per insegnare a Cappuccetto e al pubblico come riconoscere i pericoli. La vera magia risiederà però nella messa in scena: un'artista creerà le scenografie in diretta utilizzando una lavagna luminosa, costruendo atmosfere immersive sotto gli occhi degli spettatori. L'iniziativa, promossa dal Comune di Civitanova e dall'Azienda Teatri sotto la direzione di Lorenzo Marziali, mantiene viva la tradizione del circuito TIR - Teatri In Rete. Prima dell'inizio dello spettacolo, infatti, verranno estratti a sorte e regalati tre libri per l'infanzia ai piccoli presenti in sala, un gesto simbolico per unire l'amore per il palcoscenico a quello per la lettura. L'ingresso è previsto per le ore 16:30, con inizio dello spettacolo alle 17:00. Il biglietto ha un costo unico di 6,50 euro, con una promozione speciale a 5,50 euro per i gruppi di almeno 10 persone. I tagliandi sono acquistabili online su Ciaotickets o presso i botteghini dei teatri Rossini e Annibal Caro. Per chi preferisce la prenotazione telefonica, il numero 331 4022876 sarà attivo nelle mattine di sabato e domenica.

26/03/2026 09:00
Lo Zawiercie espugna Civitanova in 3 set: i quarti Champions cominciano in salita per la Lube

Lo Zawiercie espugna Civitanova in 3 set: i quarti Champions cominciano in salita per la Lube

La Cucine Lube Civitanova stecca l’andata dei quarti di finale in CEV Champions League perdendo contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie in tre set (22-25, 16-25, 29-31). Per raggiungere la Final Four ai vicecampioni d’Italia servirà una rimonta in Polonia giovedì 2 aprile (ore 18) sul campo dell’Arena Sosnowiec, nel cuore della torcida polacca. La strada verso la Final Four di Torino diventa più complicata per gli uomini di Giampaolo Medei, sorpresi dai vicecampioni d’Europa 2025, freschi vincitori della stagione regolare in PlusLiga. Lo Zawiercie brilla in ricezione e in difesa, attua un gioco veloce con Tavares (MVP), vince la sfida al servizio (4 ace a 1) e porta in doppia cifra Russell (12) e Kwolek (10). Tra i biancorossi, che pagano una partenza con il freno a mano tirato, Nikolov chiude da top scorer (17), Loeppky mette a referto 11 punti. Nel primo set (22-25) lo Zawiercie tiene in ricezione e martella in attacco (71%). La Lube replica con il 59% di positività senza però annullare il gap. Nel secondo set (16-25) il team polacco si concede il lusso di firmare un 82% di squadra in attacco, con Kwolek autore di 6 punti (83% con un ace). Il terzo set (29-31) è il più combattuto. Civitanova alza la testa nel finale e trova il sorpasso, ma spreca cinque palle set ai vantaggi prima del ko. LA GARA - Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori, Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Polacchi schierati con Tavares al palleggio e Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, l’ex biancorosso Bieniek e Gladyr al centro, Popiwczak libero. Avvio complicato per la Lube, che fatica a eludere il muro ospite (1-5). I padroni alzano gradualmente il livello e proprio con il block di Gargiulo si portano a -2 (8-10). Il parziale diventa più equilibrato e sull’ace di Boninfante la situazione è di 14-15. L’Aluron torna sul +3 dopo un salvataggio miracoloso e il successivo tocco beffardo di Bieniek (16-19). Sotto 21-24, la Lube annulla una palla set, ma cade sulla stoccata di Boladz (22-25). Il secondo set si apre punto a punto, ma gli ospiti sono più precisi e veloci. Una situazione che porta gli uomini di Winiarski sul +5 contro una Lube irriconoscibile al servizio e troppo timorosa (7-12).  Medei inserisce la diagonale composta da Orduna e Kukartsev e sul 9-15 chiama un time out. Il Club placco gioca in sicurezza, ma i padroni di casa concedono troppo e sul punteggio di 11-18 tornano in formazione tipo. Dopo un altro errore gratuito (11-19), Medei inserisce Duflos-Rossi. Sul 13-21 Podrascanin entra per D’heer. Il divario al servizio si riassume negli ultimi due punti dei polacchi, uno con l’ace di Kwolek e l’altro con l’errore dei cucinieri dai nove metri (16-25). A spezzare l’equilibrio nel terzo set sono l’ace di Gladyr e un errore biancorosso (9-12). Piove sul bagnato quando la Lube incassa anche l’ace di Tavares (10-14). Immediato il time out di Medei. Le combinazioni di Boninfante e Nikolov provano a invertire la rotta (12-14). Riprendono le sfuriate degli ospiti e dopo l’ace di Boladz (14-18) Medei chiama un altro time out. Civitanova reagisce e accorcia con il tocco di Gargiulo per poi ridurre al minimo le distanze su uno dei rari errori dello Zawiercie (17-18). Sul più bello i cucinieri si complicano la vita da soli (17-20) per poi reagire nuovamente in attacco (19-20) e trovare il pari sul diagonale di Nikolov, che si ripete sull’azione decisiva per il sorpasso (22-21). Il controsorpasso è firmato Bieniek (22-23), ma Loeppky risponde (23-23). C’ è spazio per Duflos-Rossi. L’errore al servizio della Lube dà un match ball ai rivali che sparano fuori (24-24). Civitanova mette il naso avanti con il muro di Boninfante, ma D’Heer batte out (25-25). Ai vantaggi la Lube non capitalizza altre 4 palle set e incassa il muro del 29-30 per poi sbagliare l’attacco del possibile pareggio (29-31). (Credit foto: Spalvieri) 

25/03/2026 22:50
Domenica da appuntamento con la storia per l'Aurora Treia, Mister Ricci: "Vogliamo la coppa"

Domenica da appuntamento con la storia per l'Aurora Treia, Mister Ricci: "Vogliamo la coppa"

TREIA – Appuntamento con la storia per l’Aurora Treia si prepara a vivere una domenica speciale: il 29 marzo, infatti, i biancorossi disputeranno la prima finale di Coppa Italia Promozione della loro storia, affrontando la Castelfrettese nell’atto conclusivo della competizione. La sfida è in programma allo stadio “Galileo Mancini” di Castelfidardo, con calcio d’inizio fissato alle ore 16. Il prezzo del biglietto sarà unico, pari a 10 euro, per una gara che si preannuncia combattuta e ricca di emozioni. L’Aurora arriva a questo appuntamento nel pieno di una stagione straordinaria. Domenica scorsa, nello scontro al vertice contro l’Azzurra Colli, è arrivato un pareggio per 1-1 che ha lasciato invariata la classifica, con i treiesi ancora in vetta e con un punto di vantaggio proprio sugli ascolani. Ora il campionato si ferma per due settimane, complice la pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, offrendo così il palcoscenico ideale alla finale. Nel post partita, mister Simone Ricci ha sottolineato l’importanza del momento: «È una settimana importante perché domenica ci giochiamo una finale storica per questa società. Ci teniamo a portare a casa la coppa, sapendo che affrontiamo un avversario forte. Poi avremo una settimana per ricaricare le pile e prepararci alle ultime tre battaglie di campionato». Per il tecnico sarà anche una sfida dal sapore particolare. Lo scorso anno, infatti, Ricci sedeva proprio sulla panchina della Castelfrettese, con cui ha conquistato il campionato di Prima Categoria: «A Castelfrettese ho passato un anno bellissimo e devo ringraziare tutti perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno. È stata un’annata eccezionale: oltre alla vittoria del campionato, porto con me i rapporti con società, giocatori e tifosi. Domenica saremo avversari per 90 minuti, ognuno cercherà di portare a casa la coppa, ma Castelfrettese resta un pezzo di cuore». Un’Aurora Treia che si presenta all’appuntamento forte di numeri impressionanti: «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile – ha aggiunto Ricci –. Se non sbaglio siamo alla 35ª partita da imbattuti, e certi traguardi non arrivano per caso. È un progetto iniziato quest’anno, abbiamo cambiato tanto ma fin dal primo giorno si è creata un’amalgama importante. Ora prendiamo questo punto in maniera positiva, recuperiamo e ci prepariamo a domenica». Domenica, dunque, non sarà una partita come le altre. Per l’Aurora Treia è il momento di scrivere una nuova pagina della propria storia.

25/03/2026 19:30
Spreco di plasma, nasce la commissione di verifica: al via l'indagine interna

Spreco di plasma, nasce la commissione di verifica: al via l'indagine interna

La Regione Marche istituisce una commissione di verifica sulla vicenda legata allo smaltimento delle sacche di plasma presso l’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche. Nel pomeriggio di oggi, la Giunta regionale si è riunita per attivare formalmente le procedure di controllo, culminate nel decreto del direttore del Dipartimento Salute che ha individuato i componenti della commissione di verifica.  Il nucleo ispettivo è stato composto attraverso una valutazione tecnica mirata a selezionare "professionisti di comprovata esperienza e competenza" all'interno del sistema sanitario regionale, si legge in una nota rilasciata dalla Regione. L'obiettivo è fare piena luce sulle "presunte criticità nell’ambito delle attività svolte attinenti al processo di scomposizione del sangue e la dismissione di sacche di plasma" emerse nei giorni scorsi. Della commissione fanno parte il dottor Massimo Mazzieri (direttore socio sanitario dell'AST di Ancona), il dottor Edoardo Berselli (direttore medico dell'AST di Pesaro e Urbino), il dottor Antonio Canzian (direttore della Medicina Trasfusionale dell'AST di Ascoli Piceno e direttore pro tempore del DIRMT) e la dottoressa Marianna Catalini (direttore delle Risorse Umane dell'AST di Ascoli Piceno). Il team di esperti dovrà accertare le cause che hanno portato allo spreco delle sacche, 300 stando a quanto comunicato dall'assessore Calcinaro (leggi qui) mentre sarebbero molte di più in base a quanto riportato da alcune indiscrezioni di Fanpage.  Gli esperti dovranno anche verificare se la carenza di personale denunciata dall'assessore Calcinaro sia stata l'unico fattore determinante. I risultati della Commissione saranno fondamentali per garantire la massima trasparenza a tutela di tutti i donatori marchigiani.

25/03/2026 19:00
Imbrattata la sede di Fratelli d'Italia in Corso Cairoli, Livi: "Vigliaccate che si commentano da sole"

Imbrattata la sede di Fratelli d'Italia in Corso Cairoli, Livi: "Vigliaccate che si commentano da sole"

Atto vandalico nella notte ai danni della sede maceratese di Fratelli d’Italia, situata in Corso Cairoli. Ignoti hanno preso di mira la vetrina del punto politico, imbrattandola con scritte offensive e sputi. L’episodio è stato scoperto nelle prime ore del giorno, quando la sede si presentava visibilmente deturpata. Le immagini delle videocamere presenti in zona sono ora al vaglio degli investigatori per identificare i responsabili. Sul caso indaga la Digos. Sulla vicenda abbiamo raccolto il commento dell’esponente di Fratelli d’Italia Simone Livi, che ha espresso una posizione netta: "Quando non si hanno idee si fanno questi atti di vandalismo. Si commentano da soli. Dispiace perché io sono sempre per il confronto politico ma queste sono vigliaccate che lasciano il tempo che trovano. Ripeto, si commentano da soli".

25/03/2026 18:40
San Severino, sterpaglie a fuoco in località Pitino: brucia un ettaro di terreno

San Severino, sterpaglie a fuoco in località Pitino: brucia un ettaro di terreno

Un incendio di sterpaglie ha interessato nella mattinata di oggi località Pitino, nel comune di San Severino Marche. L'allarme è scattato intorno alle 10:30, mobilitando i soccorsi per circoscrivere le fiamme che si stavano propagando su un'area di vegetazione spontanea. Sul luogo dell'evento è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino. Gli operatori, avvalendosi di un’autobotte e di due mezzi 4x4, hanno lavorato per arginare il fronte del fuoco, confermando successivamente di aver provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area. Secondo i dati tecnici forniti dai soccorritori, il rogo ha coinvolto circa un ettaro di terreno. Dalle verifiche effettuate, non si registrano persone coinvolte e non sono stati riportati danni a strutture o abitazioni limitrofe. Oltre al personale del 115, sono intervenuti i carabinieri forestali per svolgere gli accertamenti necessari a stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto.

25/03/2026 17:40
Macerata, arriva l'allerta meteo: chiusi cimitero, Giardini Diaz e parco di Villa Lauri

Macerata, arriva l'allerta meteo: chiusi cimitero, Giardini Diaz e parco di Villa Lauri

L'amministrazione comunale di Macerata ha adottato provvedimenti urgenti in vista dell’ondata di maltempo prevista per la giornata di domani, giovedì 26 marzo (leggi qui). A causa dell'allerta vento di livello arancione e dell'allerta idrogeologica di livello giallo, è stata disposta la chiusura totale del cimitero, dei Giardini Diaz e del parco di Villa Lauri per l’intera giornata. La riapertura resta legata all'evoluzione del quadro meteorologico: venerdì, infatti, si valuterà se prolungare o meno il blocco a seguito dell'emissione del nuovo bollettino ufficiale. Per gestire l'emergenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC), incaricato di monitorare la situazione in tempo reale e coordinare gli eventuali interventi di soccorso. L'amministrazione invita i cittadini a prestare la massima attenzione durante la permanenza all'aperto, raccomandando di evitare la sosta in prossimità di alberi, strutture temporanee o edifici pericolanti. Grande prudenza è richiesta anche alla guida, specialmente nei tratti stradali più esposti al rischio di caduta di piante o sassi. Viene inoltre consigliato di mettere in sicurezza o spostare preventivamente ogni oggetto sensibile agli effetti delle forti raffiche prima dell’inizio del periodo di allerta. 

25/03/2026 17:30
Referendum, Camera Penale Macerata: "Il risultato si rispetta, ma il cambiamento resta necessario”

Referendum, Camera Penale Macerata: "Il risultato si rispetta, ma il cambiamento resta necessario”

Dopo l’esito del referendum costituzionale, che ha visto prevalere il No, interviene la Camera Penale di Macerata, che nel corso della campagna referendaria si era schierata convintamente per il Sì. “Il voto dei cittadini merita sempre ascolto e rispetto, anche quando non coincide con la posizione che abbiamo sostenuto con convinzione e grande impegno”, si legge nella nota diffusa dall’associazione forense. Pur prendendo atto del risultato, l’attenzione è ora rivolta al futuro, senza dimenticare il lavoro svolto durante la campagna: “Dobbiamo ora guardare al futuro, non prima di aver ringraziato coloro che hanno dedicato, in modo appassionato e disinteressato, le loro energie e il loro impegno a questa storica battaglia dell’avvocatura penale”. Un dato particolarmente significativo riguarda il territorio: nella provincia di Macerata il Sì ha raggiunto il 50,62%, trainato soprattutto dal consenso nei piccoli centri e in controtendenza rispetto al quadro regionale e del Centro-Sud. “Un risultato che premia uno sforzo capillare e costante, che ci ha visti presenti in moltissimi Comuni del Maceratese, in un confronto diretto con gli elettori e con le comunità locali”. La Camera Penale rivolge un ringraziamento ai propri iscritti, protagonisti di una campagna intensa: “Ci hanno accompagnato con il loro caloroso sostegno, incontrando instancabilmente gli elettori e offrendo un contributo tecnico sui temi della riforma”. Nonostante la complessità dei contenuti, il confronto pubblico si è svolto in un clima costruttivo: “Riteniamo particolarmente significativo che i confronti si siano svolti, anche con i sostenitori del No, in un clima di correttezza e reciproco rispetto”. Un riconoscimento viene espresso anche al mondo accademico, con momenti di dialogo all’Università degli Studi di Macerata e all’Università degli Studi di Camerino, oltre che alle forze politiche che hanno ospitato il dibattito. Nonostante la sconfitta referendaria, resta forte il senso di unità dell’avvocatura: “Resta un patrimonio di valori condivisi, che ha acquisito forza attraverso una ritrovata unità, capace di mettersi in gioco per sostenere i valori costituzionali della libertà, del diritto di difesa e del processo equo e giusto”. Lo sguardo è ora rivolto al futuro: “Il nostro impegno sarà quello di non disperdere questi valori, per radunare forze e componenti della società che condividono la volontà di cambiamento”. (Nella foto l'avvocato Donato Attanasio, presidente della Camera penale di Macerata) 

25/03/2026 17:05
Castelraimondo, nasce l'associazione R.E.T.E.: "Uno spazio per costruire insieme nuove opportunità"

Castelraimondo, nasce l'associazione R.E.T.E.: "Uno spazio per costruire insieme nuove opportunità"

Il panorama associativo dell'entroterra maceratese si arricchisce di una nuova, importante realtà. Il 24 febbraio scorso è nata ufficialmente a Castelraimondo la R.E.T.E. - OdV, acronimo di Relazioni, Educazione, Territorio, Esperienze. L'associazione, sorta per volontà di un gruppo di cittadini, si propone come uno spazio aperto di incontro e crescita, con l'obiettivo dichiarato di contribuire concretamente allo sviluppo culturale e sociale della comunità locale. Secondo quanto espresso dai soci fondatori nel manifesto costitutivo, la missione dell'organizzazione è quella di mettere in connessione persone e realtà differenti: "R.E.T.E. si presenta come una realtà aperta, inclusiva e disponibile al confronto, al servizio del territorio e delle persone che lo vivono". Particolare attenzione sarà rivolta al dialogo tra le diverse generazioni e al coinvolgimento attivo dei giovani, favorendo un contesto in cui progettualità e idee possano trovare realizzazione pratica. L'associazione intende promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio locale, offrendo ai cittadini la possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità. "Entrare in R.E.T.E. significa partecipare attivamente alla vita della comunità e contribuire alla costruzione di nuove opportunità di incontro, cultura e condivisione" spiegano i promotori, lanciando un appello a tutta la cittadinanza di Castelraimondo affinché prenda parte a questo percorso collettivo volto a rafforzare il senso di appartenenza e a creare nuove esperienze di aggregazione.

25/03/2026 17:00
Carenza medici di base, Luconi: "Invertita la rotta. A Tolentino disagi, medici pensionati possibile soluzione fino al 2027"

Carenza medici di base, Luconi: "Invertita la rotta. A Tolentino disagi, medici pensionati possibile soluzione fino al 2027"

La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Silvia Luconi, interviene sulla gestione della sanità territoriale, replicando alle critiche del consigliere del Pd Leonardo Catena riguardanti la situazione dei medici di medicina generale nella provincia di Macerata. "Se si parla di medici di base non si può non dire che si tratta di una problematica che si è andata estendendo sui territori in quanto negli ultimi anni abbiamo ereditato un gap profondo, frutto della mancata programmazione del passato e del turnover non gestito, che ha lasciato territori scoperti o in difficoltà". Con queste parole Luconi apre il confronto, puntando il dito contro le gestioni precedenti. La consigliera respinge con forza le accuse della minoranza: "Mente sapendo di mentire chi ci addebita la mancata programmazione, come il mio collega consigliere maceratese che si limita a dire che nel maceratese mancano 70 medici di famiglia, ma dimentica di raccontare che sono state messe a disposizione 160 borse di studio per i medici in questione, ma ne sono state assegnate solo 48". Luconi definisce l'atteggiamento dell'opposizione come "demagogia" e aggiunge: "È demagogia anche quando parla di unità di crisi: per loro la chiusura dei 13 ospedali è una favoletta, ma in realtà è scritta sui libri di storia e nessuno la dimentica". Secondo l'esponente di FdI, la Giunta Acquaroli ha impresso un cambio di marcia evidente: "Nel 2020, all'insediamento, le borse finanziate erano 29, in linea con la media del quinquennio precedente; nel 2021 sono salite a 82, nel 2022 a 111. Per il periodo 2025-2028 sono previste 160 borse, di cui 113 finanziate con risorse proprie del bilancio regionale, il massimo storico". Un lavoro che, secondo Luconi, permetterà di superare l'attuale fase critica entro il 2027. La situazione più complessa resta quella della provincia di Macerata, dove la carenza è acuita dai problemi legati al terremoto. Luconi si sofferma in particolare su Tolentino, la sua città: "Su Tolentino rimangono senza medici di base per pensionamenti e per giuste specializzazioni circa 2.000 pazienti". "I medici hanno già aumentato i massimali a 1800 pazienti; li ringrazio personalmente per la disponibilità costante che hanno per dare un aiuto e per quella che continueranno a dare, ma non possiamo pretendere l'impossibile perché il loro lavoro riguarda la cura dei pazienti e dobbiamo permettere loro di lavorare in condizioni almeno accettabili - aggiunge la consigliera -. Credo sia giusto anche ascoltare i suggerimenti che ci mandano al fine di un miglior servizio e forse sarà auspicabile valutare il fatto che il medico "a quota oraria" presso il PPI non sia sufficiente, benché certamente utile perché non può fare le visite a domicilio; visite a domicilio che invece può fare l'UCA, (unità di continuità assistenziale) che è un medico assunto dal distretto". Per risolvere l'emergenza, la consigliera riporta la proposta del dottor Mosca di reinserire i medici pensionati: "Sarebbe una buona strategia in quanto gli stessi già conoscono mezzi, burocrazia, procedure e pazienti e potrebbero quindi aiutare in questa fase transitoria". In chiusura, un plauso ai professionisti locali: "Il mio grande ringraziamento va a tutti i professionisti tolentinati e del territorio che si sono spesi e messi a disposizione per risolvere la problematica e mai hanno alzato i toni nonostante la situazione a tratti sia stata anche difficile da gestire".  "Ringrazio anche e ovviamente i pazienti che stanno attraversando questo momento di disagio e aspettano come noi di capire a maggio se qualcuno avrà partecipato al bando per la titolarità della zona carente. Confido nella serietà e professionalità del direttore Marini e della continua disponibilità dell'assessore alla Sanità Paolo Calcinaro che ringrazio parimenti per il lavoro che stanno svolgendo”, chiosa Luconi.

25/03/2026 16:50
Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Sarnano vetrina nazionale del pattinaggio inline freestyle: oltre 100 atleti al Trofeo del Conero

Nel fine settimana il Palazzetto dello Sport di Sarnano ha ospitato il "Trofeo del Conero", gara nazionale di pattinaggio inline freestyle nelle discipline Classic e Battle, patrocinata dall'amministrazione comunale. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato organizzato dalla Conero Roller, società presieduta da Alessandro Cola, e ha richiamato oltre 100 atleti provenienti da tutta Italia, confermandosi come uno degli appuntamenti di rilievo del calendario nazionale. Per l’intera giornata di sabato e domenica, le giovanissime atlete e i giovani atleti in gara, di età compresa tra gli 8 e i 24 anni, si sono confrontati tra i coni con evoluzioni tecniche, passi incrociati, serpentine e camminate avanti e indietro, conquistando gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti. Ottimi risultati anche per gli atleti della Conero Roller, preparati dal direttore tecnico Elisa Bacchiocchi, allenatrice della Nazionale italiana, che hanno collezionato numerose medaglie. Nelle specialità Classic e Coppia sono arrivati 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi, mentre nella Battle il bottino è stato di 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi e l’assessore al Turismo Giorgio Eleuteri. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società organizzatrice sia per la riuscita della manifestazione sia per l'accoglienza garantita dal comune di Sarnano, che ha omaggiato i partecipanti con un gadget dedicato alle Cascate Perdute. La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore strategico dello sport come leva di sviluppo turistico, economico e territoriale, capace di generare presenze alberghiere, visibilità mediatica e di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

25/03/2026 16:30
“Ascoltare i giovani per capirli”: a Belforte il focus sul disagio adolescenziale

“Ascoltare i giovani per capirli”: a Belforte il focus sul disagio adolescenziale

Un confronto approfondito su disagio adolescenziale, educazione e sfide del mondo digitale è stato al centro della conviviale interclub dei Rotary Club Tolentino, Rotary Club Macerata e Rotary Club Camerino, svoltasi il 24 marzo presso il ristorante Chiaroscuro. L’incontro, promosso dal Rotary Tolentino insieme al socio Mario Marinelli, ha visto la partecipazione dei presidenti Iole Rosini, Annunziata Pagliariccio e Antonio Talpacci, oltre al governatore distrettuale incoming Stefano Gobbi. La serata si è configurata come uno spazio di dialogo e apprendimento collettivo, con l’obiettivo di aiutare gli adulti a riconoscere il disagio giovanile e a costruire strategie educative condivise, rafforzando il ruolo della comunità come punto di riferimento per le nuove generazioni. Tra i relatori, il dottor Lorenzo Lattanzi, vicepresidente nazionale Aiart e presidente regionale Marche, ha illustrato l’esperienza dei “Patti Digitali di Comunità”, indicandoli come risposta concreta alle sfide educative legate all’uso delle tecnologie. Nel suo intervento ha evidenziato il fenomeno dell’“adultescenza”, ovvero la difficoltà degli adulti ad assumere un ruolo educativo chiaro nell’orientare le abitudini digitali dei minori. Stabilire regole condivise, tempi e responsabilità, ha sottolineato, consente di ridurre la pressione sociale sui ragazzi e favorire un dialogo più efficace tra le generazioni, recuperando un modello di corresponsabilità educativa. Il dottor Andrea Foglia, coordinatore del Tavolo tecnico permanente per la salute e il benessere delle nuove generazioni della città di Civitanova e presidente di Red Rete Educazione Digitale Aps, ha invece posto l’accento sull’importanza dell’ascolto. Partendo da una recente indagine territoriale, Foglia ha offerto uno sguardo autentico sul vissuto degli adolescenti: non semplici dati, ma racconti, fragilità e bisogni emersi quando ai ragazzi viene dato spazio per esprimersi. Ne emerge un quadro complesso, in cui il disagio non è solo individuale, ma profondamente legato al contesto familiare e sociale. Un invito, dunque, rivolto agli adulti a rallentare, ascoltare e costruire alleanze educative solide, capaci di sostenere concretamente le nuove generazioni nel loro percorso di crescita.

25/03/2026 16:04
"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

"Espressioni razziste verso l'assistente", Osimana multata: tutte le sanzioni del giudice sportivo

Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Marche, con provvedimenti significativi che coinvolgono società, dirigenti e calciatori. La sanzione più grave riguarda l’Osimana, multata di 1.000 euro per aver visto i propri sostenitori, "durante tutta la durata della gara, proferire reiterate e gravi espressioni irriguardose e discriminatorie per motivi di razza nei confronti dell'assistente dell'arbitro". Il comunicato ufficiale precisa che gli stessi sostenitori "proferivano altresì frasi intimidatorie con fare particolarmente aggressivo, creando ai danni dell'assistente dell'arbitro un clima di forte sofferenza". Secondo il giudice, "tale condotta integra la fattispecie descritta e sanzionata ai sensi dell'articolo 28 CGS". Anche la Fermana è stata multata, per un importo di 800 euro, sempre per comportamenti dei tifosi considerati gravi. Nel corso della partita, infatti, i sostenitori della squadra "rivolgevano all'arbitro espressioni gravemente irriguardose e minacciose” e, nella stessa circostanza, “lanciavano sul terreno di gioco diversi oggetti, tra questi due bottigliette d'acqua ed una moneta che colpiva il direttore di gara in un piede". Il giudice ha sottolineato che "tale evento, evidentemente finalizzato a recare offesa fisica ad un ufficiale di gara, come effettivamente avvenuto, deve essere qualificato come fatto violento ai sensi dell'art. 26 CGS". Al termine del match, inoltre, due individui "non in distinta, pertanto senza autorizzazione, entravano sul terreno di gioco avvicinando l'arbitro e rivolgendo allo stesso espressioni irriguardose". Il giudice ha quindi ribadito che "i fatti sopra descritti appaiono indubbiamente posti in essere in violazione delle norme volte a tutelare l'ordine pubblico, come stabilito dall'art 62 NOIF". Non sono mancate le inibizioni ai dirigenti: fino all’8 aprile è stato sospeso Marco Amaranti, dirigente dell’Urbino, "per aver rivolto espressione irriguardosa ad un tesserato avversario", mentre fino al 1° aprile il presidente del Montefano, Stefano Bonacci, dovrà osservare l’inibizione per proteste durante la partita. Il giudice sportivo ha inoltre sanzionato diversi calciatori con turni di squalifica. Per l'Osimana, che aveva chiuso in 9 contro l'Urbino, due giornate di stop sono state inflitte all’attaccante Francesco Persiani, mentre un turno di squalifica è toccato ai centrocampisti Jacopo Domizi, Matteo Ercoli e Alex Buonaventura, questi ultimi due "per somma di ammonizioni". Anche la Fermana ha subito provvedimenti, con due turni di squalifica per Marin e un turno per Barrasso e Rodriguez, nella partita in cui la squadra aveva chiuso addirittura in otto contro il Tolentino. Infine, il Montefano dovrà fare a meno di Palmucci, espulso contro la Fermignanese, e la Sangiustese di Marco Raparo, squalificato per somma di ammonizioni. Con queste decisioni, il giudice sportivo ribadisce l’importanza di mantenere "il rispetto verso arbitri, avversari e norme di sicurezza”, evidenziando come la gestione dei comportamenti in campo e dei tifosi sia centrale per garantire “la regolarità e l’integrità del campionato".

25/03/2026 16:00
Maceratese, inizio di primavera gelido: in arrivo venti di tempesta e neve a quote collinari

Maceratese, inizio di primavera gelido: in arrivo venti di tempesta e neve a quote collinari

La Protezione Civile delle Marche ha emesso un'allerta meteo, valida dalla mezzanotte di giovedì 26 marzo alla mezzanotte di venerdì 27 marzo, che delinea un quadro di forte instabilità per tutta la provincia di Macerata. L'avviso istituzionale pone particolare enfasi sul peggioramento delle condizioni meteo che colpirà sia l'entroterra che la fascia costiera, con fenomeni che spaziano dalle raffiche di vento eccezionali al ritorno della neve a quote basse. Nelle aree interne della Zona 3 (entroterra maceratese), l'allerta è a livello giallo e prevede - già per le prime ore della notte - venti sud-occidentali con raffiche fino a burrasca forte e punte comprese tra 75 e 88 km/h. Parallelamente, per la Zona 4 (costa e collina maceratese), la criticità sale a livello arancione per vento e mareggiate. In questo settore, a partire dalla mattinata di giovedì, si attende una rotazione dei venti dai quadranti settentrionali con raffiche che potranno raggiungere l'intensità di tempesta, toccando i 102 km/h specialmente lungo il litorale. Il bollettino segnala inoltre precipitazioni diffuse su tutto il territorio , con il limite delle nevicate in rapido abbassamento fino a circa 500-600 metri di altitudine. Non si escludono tuttavia temporanei abbassamenti della quota neve o la comparsa di neve tonda e acqua mista a neve fino alle zone pianeggianti e costiere in corrispondenza dei rovesci più intensi. Il mare risulterà da molto mosso ad agitato, determinando il rischio di mareggiate lungo l'intero litorale provinciale. Temperature massime in evidente calo: non raggiungeranno i 10 gradi nella città di Macerata (8 i gradi previsti di massima, 6 i gradi di minima) sia nella giornata di giovedì che nella giornata di venerdì. 

25/03/2026 15:40
Clonano account Facebook e chiedono dati bancari: scatta l’allarme truffe digitali a San Severino

Clonano account Facebook e chiedono dati bancari: scatta l’allarme truffe digitali a San Severino

San Severino Marche – Vittima di una sofisticata truffa informatica basata sul cosiddetto “social engineering”. Protagonista della vicenda è un sessantenne settempedano, operaio, la cui identità digitale è stata utilizzata da ignoti per tentare di raggirare amici e conoscenti. I malviventi hanno creato un profilo Facebook “clone”, riproducendo foto e informazioni pubbliche dell’uomo, per poi contattare la sua rete di amici tramite messaggi privati. Con il pretesto di una raccolta fondi a favore di un’associazione di volontariato per anziani, il truffatore ha richiesto l’inserimento di dati bancari sensibili. A far fallire il tentativo è stata la prontezza dei contatti della vittima: insospettiti dalla richiesta anomala, nessuno ha fornito informazioni personali e alcuni hanno subito avvisato il diretto interessato, permettendo l’attivazione immediata delle procedure di sicurezza. L’uomo si è quindi rivolto al Comando della Polizia Locale di San Severino Marche per sporgere denuncia. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza il profilo e avviando le indagini per risalire all’autore della tentata truffa. Il comandante, vice commissario Adriano Bizzarri, invita a prestare la massima attenzione, distinguendo tra profili “clonati” e profili “hackerati”: nel primo caso viene creato un account falso che imita quello reale, mentre nel secondo si verifica la sottrazione delle credenziali con conseguente esclusione del proprietario. Le forze dell’ordine ricordano che nessuna istituzione o associazione seria richiede dati bancari o codici di accesso tramite social o telefono. Per prevenire episodi simili, è consigliabile limitare la visibilità delle informazioni personali e verificare sempre eventuali richieste sospette contattando direttamente la persona interessata attraverso altri canali.    

25/03/2026 15:24
Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Eccellenza Marche, c’è la data per il recupero di Trodica-Civitanovese: ecco quando si gioca

Dopo la sospensione di domenica scorsa a causa di una bomba d’acqua sullo stadio San Francesco di Trodica (LEGGI QUI), è finalmente stata fissata la data per il recupero del match valido per la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Marche tra Trodica e Civitanovese. La gara, interrotta al 3’ di gioco sullo 0-0, verrà recuperata mercoledì 1 aprile alle ore 18:00, sperando che la data non aggiunga un tocco di “pesce d’aprile” al già atteso big match. Inizialmente si era ipotizzato di disputare l’incontro domenica 29 marzo, quando il resto del campionato sarà fermo per il Torneo delle Regioni, ma la federazione ha deciso di posticipare di qualche giorno, optando per il mercoledì successivo. Si tratta di una sfida cruciale per entrambe le squadre: il Trodica, in lotta per un posto nei playoff, dovrà cercare di ridurre la forbice di 10 punti con la seconda in classifica, la Fermana, mentre la Civitanovese è alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione diretta e puntare alla salvezza tramite i playout. Dopo la sospensione del match, l’allenatore del Trodica, Roberto Buratti, aveva commentato con ironia: “Almeno non ce ne andremo a casa arrabbiati”. Il tecnico aveva poi aggiunto: “Secondo me si poteva aspettare una mezz’oretta in più, sicuramente le condizioni non sono delle migliori, perché ha piovuto tantissimo e ancora non smette. Era meglio attendere un'altra mezz'ora, però se il regolamento è quello, giustamente è stata rinviata, anche perché il campo adesso inizia a essere parecchio allagato. La palla non scorreva e si rischiava di fare una partita un po' falsata dal tempo. Purtroppo è andata così, guardiamo il lato positivo, la domenica non siamo arrabbiati. Avremo tre settimane per recuperarla. L'adrenalina era giusta per giocare, abbiamo avuto subito un'occasione dopo due minuti, siamo partiti col piede giusto, però purtroppo oggi il tempo ha deciso questo e ci dobbiamo attenere alla decisione arbitrale.” La gara ripartirà quindi dal 3’ sullo 0-0, con 87 minuti di fuoco e fiamme che potrebbero dire molto sul finale di stagione per entrambe le compagini.

25/03/2026 15:00
Civitanova, bancarotta fraudolenta: arrestato un 56enne

Civitanova, bancarotta fraudolenta: arrestato un 56enne

Civitanova Marche – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e l’esecuzione dei provvedimenti giudiziari da parte dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. Nelle ultime ore, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Fermo. Il provvedimento ha colpito un uomo di 56 anni, originario di Napoli, residente a Civitanova Marche ma di fatto domiciliato a Porto Sant’Elpidio, riconosciuto colpevole del reato di bancarotta fraudolenta per fatti commessi nel 2012 nel comune di Fermo. Secondo quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo dovrà scontare tre anni di reclusione. Al termine delle formalità di rito svolte presso la caserma dei Carabinieri, il 56enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione della magistratura per l’espiazione della sentenza definitiva.    

25/03/2026 13:53
Truffe, furti e circonvenzione di incapace: 38enne di Treia condannato

Truffe, furti e circonvenzione di incapace: 38enne di Treia condannato

Treia – Si è concluso il percorso giudiziario di un 38enne residente a Treia, già noto agli uffici giudiziari, con l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. L’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 1.200 euro, a seguito di un cumulo di condanne per reati commessi tra il 2010 e il 2025. Il curriculum criminale dell’uomo è variegato: tra i reati contestati figurano guida in stato di ebbrezza, truffa aggravata, appropriazione indebita, furto in abitazione, indebito utilizzo di carte di credito e circonvenzione di incapace. Dopo le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri di Treia, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la pena in regime di semilibertà, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’operazione dei Carabinieri locali rappresenta la conclusione di una vicenda penale lunga più di un decennio, ponendo fine a un accumulo di condanne per diverse tipologie di reato, alcune delle quali di particolare gravità.

25/03/2026 13:37
Falsi corsi di sicurezza e infortunio sul lavoro: società edile sotto indagine a Macerata. Tre denunciati

Falsi corsi di sicurezza e infortunio sul lavoro: società edile sotto indagine a Macerata. Tre denunciati

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata hanno condotto un’articolata attività investigativa nei confronti di una società edile impegnata in un cantiere della ricostruzione in provincia di Macerata, facendo emergere gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Al termine degli accertamenti, il datore di lavoro, un socio occulto dell’impresa e l’amministratore di una società di formazione sulla sicurezza con sede fuori regione sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Macerata. L’indagine è scattata in seguito a un infortunio sul lavoro subito da un operaio straniero. Da quel momento, i militari del NIL hanno avviato un controllo approfondito nel cantiere in cui la ditta operava in subappalto. L’intervento non si è limitato ai consueti accertamenti amministrativi, ma ha consentito di far emergere condotte di rilevanza penale. Oltre alle violazioni già sanzionate relative all’organizzazione del cantiere e alle misure di sicurezza adottate, l’attività investigativa ha portato alla luce ulteriori irregolarità ritenute particolarmente gravi perché incidenti direttamente sulla salute e sull’incolumità dei lavoratori. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, il datore di lavoro e il socio occulto della ditta ispezionata, in concorso con l’amministratore della società di formazione, avrebbero falsamente attestato l’avvenuta erogazione della formazione e dell’addestramento obbligatorio per sei lavoratori, tutti di nazionalità egiziana. Una condotta che, secondo gli investigatori, ha esposto i lavoratori a gravi rischi, dal momento che gli stessi sarebbero stati impiegati in mansioni specifiche senza aver mai ricevuto la necessaria preparazione tecnica né la conoscenza delle procedure di sicurezza indispensabili per operare in cantiere. Circostanza che avrebbe anche contribuito al verificarsi di un infortunio sul lavoro avvenuto nell’ottobre del 2024. Al termine delle verifiche, il datore di lavoro, il socio occulto e il formatore per la sicurezza sono stati quindi deferiti alla Procura maceratese per reati connessi alla falsità in atti, alla violazione degli obblighi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per aver contribuito, con la loro condotta omissiva, al verificarsi dell’infortunio. I Carabinieri del NIL e del Comando provinciale di Macerata hanno fatto sapere che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e contrastare ogni forma di sfruttamento della manodopera.

25/03/2026 13:35
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